IV I S T I T U T O C O M P R E N S I V O STATALE AD INDIRIZZO MUSICALE V. B R A N C A T I

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1 IV I S T I T U T O C O M P R E N S I V O STATALE AD INDIRIZZO MUSICALE V. B R A N C A T I Pachino (SR) V i a T a f u r i plesso Centrale Tel Fax Sito: e.mail: P.O.F. Piano dell Offerta Formativa I

2 INDICE Presentazione del Dirigente Scolastico Prof. Sebastiano Spiraglia 1 DOVE SIAMO 2 Premessa 3 CHISIAMO 4 La nostra Scuola IV Istituto Comprensivo Statale V.Brancati 5 Omaggio a VitalianoBrancati 6 Contesto socio/economico/culturale formativo e territoriale 8 Risorse del territorio 9 Scuola e territorio 10 Finalità dell Offerta formativa e sua caratteristica 11 Risorse interne, umane e professionali 14 Risorse strutturali interne spazi fruibili 15 ORGANIZZAZIONE DELL ISTITUTO NEI TRE ORDINI DI SCUOLA 16 Organizzazione della scuoladell Infanzia 16 Orario settimanale 16 Ripartizione orario giornaliero 16 Progettazione 16 Visite guidate e gite di istruzione 16 Organizzazione della scuola Primaria 17 Orario settimanale degli alunni 17 Orario settimanale degli insegnanti 17 Progettazione 17 Quadro orario disciplinare settimanale 18 Visite guidate e gite di istruzione 18 Organizzazione della scuola secondaria I grado 19 Orario degli alunni 19 Orario disciplinare settimanale 19 Dipartimenti 20 Visite guidate e gite di istruziione 20 CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE 21 Rassegna musicale 21 ACCOGLIENZA E CONTINUITA NEI TRE ORDINI DI SCUOLA 22 Curriculo verticale per competenze disciplinari 23 Standard min imi di apprendimento 23 Strategie e metodologie 24 1)Criteri di valutazione 26 Tabella dei criteri di valutazione 27 Capacità relazionale 28 II

3 Modalità e strumenti di verifica 29 2)La valutazione del sistema scolastico 30 3)Criteri generali per l integrazione e l inclusione di alunni con bisogni educativi speciali 31 Premessa 31 Criteri 31 Individualizzazione degli interventi 31 La classe:luogo privilegiato dell azione educativa 31 Le procedure 31 La valutazione degli interventi realizzati 31 La documentazione 32 Le figure di riferimento: gli Insegnanti di sostegno 33 Gruppo di lavoro per l inclusione e l integrazione scolastica degli alunni con bisogni educativi speciali 34 Alunni disabili 34 Criteri di valutazione alunni disabili 35 Alunni svantaggiati 37 Alunni con D.S.A. (disturbi specifici dell apprendimento) 37 Alunni stranieri 39 AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA 40 I Progetti 41 Progetti esterni 46 Progetto PON 46 COMMISSIONI DI LAVORO 47 LO STAFF DELLA DIRIGENZA 48 REFERENTI 50 ALLEGATI 1)REGOLAMENTO D ISTITUTO 2) LA SCUOLA E LA FAMIGLIA: UN CONTRATTO FORMATIVO 3) PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONI DI HANDICAP 4) PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA E L INTERVENTO SUGLI ALUNNI CON D.S.A. (disturbi specifici di apprendimento) 5) CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI III

4 PRESENTAZIONE DEL DIRIGENTE Cari genitori,carissimi bambini e ragazzi mi riesce difficile nascondervi la forte emozione a dirigere il nuovo Istituto Comprensivo V. Brancati che assorbe nel suo interno l istituto C. Sgroi e il plesso Rubera della Scuola dell Infanzia. Il Sistema Educativo in questi ultimi anni ha subito profonde trasformazioni, mutamenti, scossoni ma il neo nato V. Brancati rappresenta e sarà ancora una volta, un sicuro punto di crescita culturale e formativo. Soltanto una scuola sentita come risorsa della comunità potrà essere all altezza delle sfide del prossimo futuro ed assicurare una più incisiva qualità educativa. La scuola ha però bisogno di alleati e i primi alleati sono la famiglia e le pubbliche istituzioni ( i portatori di diritto, ovvero gli stakeholders ), ai quali chiediamo di esserci vicini, con un atteggiamento di costruttiva coerenza. Il nostro obiettivo è quello di ascoltare le voci dei ragazzi, delle loro famiglie e di tutti coloro che si interessano alla crescita delle persone per interpretarle e, quindi, realizzare il grande compito della scuola che è quello di prendersi cura dello sviluppo della persona e, nel contempo, della comunità sociale. Da tutto ciò si evince che educare non è un compito facile. Alto e nobile è il compito dei docenti! La squadra dei docenti del neo Istituto Comprensivo Vitaliano Brancati opera con passione e capacità professionale, anche in condizioni difficili ; i docenti comprendono le inclinazioni, le inquietudini, le aspirazioni dei loro allievi ponendoli al centro del processo formativo e fornendo loro le basi e gli strumenti per una partecipazione attiva alla vita futura. Ebbene, con sicurezza e orgoglio questo è quello che la nostra Scuola offre da sempre. Il Dirigente Scolastico Prof. Sebastiano Spiraglia - 1 -

5 DOVE SIAMO IV IST.COMP. V. BRACATI PLESSO RUBERA PLESSO SGROI - 2 -

6 PREMESSA Il POF (Piano dell Offerta Formativa) è il documento fondamentale nel quale ogni istituto definisce autonomamente le proprie linee programmatiche, comprende i curricoli, le discipline e le attività e i percorsi formativi integrati; è in altre parole la Carta di Identità della scuola. Voluto dal D.P.R. n. 275 /99, art. 3, del Regolamento dell autonomia scolastica, il POF trova la sua ragion d essere anche alla luce dei principi della Costituzione italiana e della Convenzione dei Diritti del Fanciullo espressi, entrambi, nella Carta dei Servizi dell Istituto: principi che si ispirano in particolare agli articoli 3, 33, 34 della Costituzione Italiana che sanciscono: 1. Uguaglianza La scuola si impegna a perseguire il diritto allo studio nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali, sociali e culturali di ciascun alunno. Nessuna discriminazione nell erogazione del servizio sarà compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche. 2. Imparzialità e regolarità La scuola, nell ambito delle proprie competenze, si impegna ad assicurare la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative. 3. Accoglienza ed Integrazione La scuola si impegna a favorire l accoglienza degli alunni, il loro inserimento e la loro integrazione. Particolare impegno è prestato per la soluzione delle problematiche relative agli alunni con BES (Bisogni Educativi Speciali). 4. Partecipazione, efficienza, trasparenza La scuola per favorire la più ampia realizzazione dei contenuti del POF promuove la partecipazione e la collaborazione di tutte le componenti. Essa nel determinare le scelte organizzative si ispira a criteri di efficienza, efficacia e flessibilità; ricerca la semplificazione delle procedure e garantisce un adeguata informazione su tutte le attività promosse. 5. Libertà di insegnamento e aggiornamento del personale Il POF quindi costituisce il documento fondamentale del Progetto Formativo ed Educativo dell opera organizzativa del IV Istituto Comprensivo V. Brancati di Pachino che accorpa tre ordini di scuola: Scuola dell Infanzia Scuola primaria Scuola Secondaria di Primo Grado Questo documento si sostanzia in attività di progettazione ed esecuzione di interventi formativi secondo il binomio inscindibile educazione/istruzione. Si propone come strumento per l armonizzazione degli interventi educativo-didattici, organizzativi e gestionali della scuola che i docenti, nella loro dimensione collegiale, elaborano, attuano e verificano, per gli aspetti pedagogico-didattici e organizzativi, adattandone l articolazione alle differenziate esigenze degli alunni e tenendo conto del contesto socio-economico e culturale di riferimento - 3 -

7 Il POF nasce, altresì, dalla consapevolezza che la nostra Scuola deve aprirsi all esterno, fornire un servizio formativo sempre più adeguato, stabilire una costruttiva collaborazione con le famiglie e con gli studenti; necessita pertanto di momenti di analisi e di indagine nel territorio e dentro la scuola, per renderlo flessibile e dinamico, quindi soggetto a verifica. Parte integrante del POF è: la Progettazione Educativa e Didattica che stabilisce i percorsi formativi correlati agli obiettivi e alle finalità delineate nei Programmi Ministeriali, il Regolamento d Istituto il Patto di Corresponsabilità. Delibera Collegio Docenti del giorno 25/11/2014 CHI SIAMO IV I S T I T U T O C O M P R E N S I V O STATALE AD INDIRIZZO MUSICALE V. B R A N C A T I Pachino (SR) Sito: e.mail: PLESSO CENTRALE Via Tafuri Tel Fax PLESSO SGROI Piazzale Verdi Tel.Fax PLESSO RUBERA Via Rubera TEL

8 LA NOSTRA SCUOLA: IV ISTITUTO COMPRENSIVO V. BRANCATI La nostra scuola, dedicata al nostro illustre concittadino Vitaliano Brancati, fu inaugurata nei primi anni settanta come edificio adibito a scuola media. E divenuta Istituto Comprensivo nell anno scolastico 2000/2001 a seguito della legge n. 59 del 1957 con la quale lo Stato ha riconosciuto alle scuole la personalità giuridica e l autonomia didattica, organizzativa, di ricerca e sperimentazione.in questo anno è stato accorpato il 2 Ist.Compr. C.Sgroi D obbligo un excursus storico sulla vita dello scrittore pachinese. Omaggio a Vitaliano Brancati Vitaliano Brancati nasce a Pachino in provincia di Siracusa il 24 luglio del 1907 da Rosario, avvocato con interessi letterari, e da Maria Antonietta Ciàvola. Entrambi i genitori appartengono alla media borghesia locale. A causa dei frequenti spostamenti del padre, impiegato di prefettura, l infanzia del piccolo Vitaliano trascorre fra Pachino, Ispica e Modica. Noi abbiamo la fanciullezza lontana, molto lontana, in un secolo diverso. I novantenni di altri tempi avevano la fanciullezza più vicina di quanto non l abbiamo noi oggi. Cosi Vitaliano Brancati vedeva se stesso nel romanzo Singolare avventura di viaggio del Non si può separare l opera letteraria del Brancati dalla Sicilia; la quale non è soltanto la radice, il luogo sorgivo della sua ispirazione, ma vi assurge a simbolo di una particolare condizione umana

9 Nel 1920 in seguito a ulteriori trasferimenti del padre, il giovane Brancati si stabilisce a Catania, la città della sua formazione, che diverrà il topos privilegiato della sua invenzione letteraria. Al liceo classico conosce il grecista e poeta Francesco Guglielmino, al quale lo scrittore rimane legato da grande affetto e stima. All età di quindici sedici, anni Brancati è uno scrittore ancora acerbo che scimmiotta molto i modi sofisticati di Gabriele D Annunzio, il grande poeta estetizzante, enfatico, che cerca di colpire il lettore con parole ad effetto. Nel 1924 Brancati fonda e dirige la rivista Ebe, di chiara ispirazione dannunziana. Nello stesso anno si iscrive al partito fascista. Tra il 1924 e il 1926 compone il poema drammatico Fedor, pubblicato a Catania nel 1928 con una dedica all amico Borghese. Sempre nel 1928 scrive il mito in un atto Everest, che si ispira alla figura di Mussolini. Intanto la sua formazione lo porta a leggere Ibsen, Pirandello, Gentile, Leopardi, Bergson. Nel 1929 si laurea in Lettere con una tesi su Federico De Roberto, critico, psicologo e novelliere, dando così inizio a un interesse costante per l opera e l onestà intellettuale dello scrittore autore dei Viceré. Nel 1930 Brancati incontra Borghese a Perugia, lo scrittore e critico per il quale già nutre grande ammirazione e stima, come testimoniano i numerosi articoli su di lui pubblicati proprio in questo periodo sul Giornale dell Isola e sul Popolo di Sicilia. Nel 1931 Brancati viene ricevuto da Benito Mussolini al quale era stato segnalato con la pubblicazione di Everest. Intanto si fa più intensa la collaborazione dello scrittore a giornali e riviste, quali Lavoro fascista, Critica fascista, la rivista di Bottai, e Popolo di Sicilia. Brancati con Benedetto Croce, al centro, e Sandro De Feo - 6 -

10 Nel 1933 lo scrittore siciliano lavora all idea di uno spettacolo per le masse da rappresentare in uno stadio, cercando di realizzarlo con L Urto, un dramma che non fu mai messo in scena. Nell agosto di quell anno gli intellettuali Interlandi e Chiarini danno vita alla rivista Quadrivio e Brancati diviene il redattore capo, senza interrompere la sua collaborazione alla Stampa. Del 1934 è pure la pubblicazione di Singolare avventura di viaggio, un romanzo breve a sfondo erotico che si allontana dal tono celebrativo delle opere precedenti. Spetta a Luigi Chiarini recensirlo negativamente proprio su Quadrivio. Questo episodio conduce Brancati a dimettersi dalla stessa rivista. Tutto questo lo fa precipitare in una crisi che lo porterà a rinnegare tutto quello che aveva scritto prima. Nel 1935 Brancati torna a Catania e si prepara al concorso per accedere all insegnamento presso gli Istituti Magistrali. Il capoluogo etneo e i suoi abitanti diventano i protagonisti principali delle sue opere. Nel 1937 si trova a Caltanissetta con l incarico di docente. Brancati, da questo momento, sceglie la vita appartata e dignitosa del professore. Tra il 1937 e il 1940 lo scrittore rivede le proprie coordinate culturali e vi annette nuovi autori: Croce, Mann, Proust, Joyce, Gide. A Roma incontra l attrice Anna Proclemer e si innamora subito di lei. Nel 1946 lo scrittore è di nuovo a Roma dove il 22 luglio sposa la Proclemer. Il 6 maggio del 1947 nasce la figlia Antonia. Brancati muore a Torino il 25 settembre del

11 CONTESTO SOCIO-ECONOMICO CULTURALE- FORMATIVO E TERRITORIALE Pachino, città sorta nel 1761 su un territorio collinare a pochi chilometri dal mare, non possiede, data la sua breve storia, un patrimonio storico-culturale rilevante. La sua identità è di natura prevalentemente agricola che si è realizzata nel tempo grazie a produzioni vitivinicole prima e di ciliegino e colture in serra poi. In seguito alla legge sul dimensionamento l Istituto Brancati dal 1 Settembre 2013 ha accolto al suo interno il 2 Istituto Comprensivo C. Sgroi e il plesso di via Rubera. L Istituto Brancati è situato nella periferia Nord del Paese( via Tafuri) ma al suo interno ha un bacino di utenza allargato in quanto comprende il Plesso Sgroi ( zona sud-est ) e il Plesso Rubera (zona est). Pertanto, accoglie, bambini e ragazzi dei tre Plessi. L utenza proviene da un contesto socio-economico prevalentemente agricolo e artigianale, pur non mancando quello commerciale e professionale. Tale contesto, tuttavia, è ancora più eterogeneo se consideriamo che negli ultimi anni nell istituto vengono accolti alunni stranieri, figli di extracomunitari ed immigrati. Un certo diffuso benessere economico ha agevolato senz altro la nascita di nuovi bisogni culturali (cinema, sport, teatro, musica ecc ), l esigenza tra i giovani di conseguire un titolo di studio per la ricerca di un lavoro qualificato, nonché la partecipazione all iter scolastico dei propri figli da parte di alcuni genitori. Pertanto il livello culturale medio risulta eterogeneo, in quanto da una parte aumentano i genitori che considerano la scuola una componente essenziale per la crescita del figlio, dall altra, tuttavia, c è una scarsa integrazione socio-culturale di alcune famiglie che considerano ancora l obbligo scolastico come una costrizione e delegano alla scuola la responsabilità formativa e culturale dei propri figli. Il IV Istituto Comprensivo di Pachino, considerato il modesto retroterra culturale in cui opera, le scarse risorse territoriali e il nascere di queste nuove esigenze, si propone di essere nel territorio un centro permanente di aggregazione, di cultura e di offerta formativa, ponendosi come obiettivo di far vivere attivamente la scuola ad alunni e genitori

12 RISORSE DEL TERRITORIO Il paese non offre risorse per la gestione del tempo libero. La grande Piazza V. Emanuele, il lungomare V. Starrabba di Marzamemi ed altre piazzette dislocate in vari punti della città rappresentano importanti punti di ritrovo per i ragazzi e i bambini; punti di riferimento organizzati con attività socio-culturali sono le parrocchie del paese; altre istituzioni di tal tipo sono di gestione privata e quindi usufruibili solo a pagamento. Nel territorio pachinese e nei suoi immediati dintorni esistono alcune risorse importanti per fini educativi: Zone archeologiche preistoriche di età paleolitica; Masserie e caseggiati del XIX e XX secolo; La Riserva Naturale di Vendicari; Aziende agricole; Palmenti e cantine per la trasformazione dell uva; Oleifici; Il Porto di Marzamemi; Il Porto di Portopalo che accoglie una grossa flotta peschereccia; Industrie ittiche e le antiche tonnare ormai in disuso; Pescicultura; Biblioteca; Pinacoteca; Associazioni culturali e di volontariato; Cine teatro; Struttura Sportiva (campi da tennis, pallavolo, calcio)

13 SCUOLA E TERRITORIO L autonomia non vuol dire isolamento, ma trae invece la sua legittimità da un fecondo ed attivo rapporto di collaborazione e scambio con il territorio. Ciò permette alla scuola di arricchire la propria offerta formativa e di individuare risorse importanti perché uscire, osservare, incontrare e conoscere per utilizzarne al meglio le molteplici opportunità, significa offrire agli alunni importanti ed insostituibili occasioni di crescita e di approfondimento di conoscenze e abilità. Tale interazione favorisce anche quei processi di appropriazione e di riappropriazione del territorio, resi oggi più urgenti dal sentimento di estraneità che spesso bambini e ragazzi vivono nei confronti di luoghi che, per motivi diversi, non sentono come propri o non conoscono. Il rapporto scuola-territorio è un rapporto dinamico, di integrazione e di scambio, all interno del quale la scuola si deve porre come importante punto di riferimento, capace di indirizzare e valorizzare. Ancora, conoscere l ambiente per utilizzarne le molteplici risorse culturali, significa offrire agli alunni occasioni per arricchire, ampliare, approfondire conoscenze, saperi, linguaggi. Peraltro la ricchezza del territorio non si esaurisce dentro i confini del nostro territorio comunale, per questo la scuola elabora itinerari e percorsi che abbracciano un orizzonte più ampio, innanzitutto con lo studio della storia e della geografia e poi organizzando visite guidate e viaggi di istruzione che possono interessare il territorio regionale, nazionale, europeo

14 FINALITA DELL OFFERTA FORMATIVA L azione educativa e formativa svolta dalla scuola si articola,quindi, in finalità che possono così sintetizzare la nostra MISSION: favorire lo star bene a scuola e promuovere il benessere degli alunni; accompagnare con continuità la loro crescita dall infanzia all adolescenza, seguendoli nel processo evolutivo, attraverso opportunità di apprendimento raccordate per rispettare le diversità; offrire occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base; far acquisire gli strumenti di pensiero necessari per apprendere e selezionare informazioni; promuovere la capacità di elaborare metodi e strategie che possano fungere da bussola negli itinerari personali e favorire l autonomia di pensiero; educare ad una cultura attenta ai valori della vita, alla socialità e alle relazioni interpersonali in un ottica di consapevolezza di sé e d apertura al confronto con modelli culturali diversi; trasmettere competenze e metodi di lavoro nei diversi ambiti disciplinari, rafforzando abilità linguistiche, scientifiche,e tecnico operative; fare riconoscere nelle proposte culturali integrative ( interventi esterni, visite, viaggi d istruzione, progetti) delle preziose opportunità formative che concorrono a promuovere la crescita della personalità di ciascun alunno; formare l uomo e il cittadino secondo i principi dettati dalla Costituzione. E altresì importante segnalare ciò che è nelle nostre aspettative future e soprattutto nelle nostre intenzioni prossime. Noi vogliamo essere una scuola per il territorio, rispondente all esigenza di proporre in un ampio bacino d utenza ( sia della scuola Sgroi che quello di via Rubera) un corso di studi che sappia fornire una solida ed articolata base culturale, valorizzando le risorse umane dei giovani, delle loro famiglie e delle istituzioni locali. L Istituto V. Brancati si impegna a prevenire e controllare l evasione e la dispersione scolastica ; l istituto garantisce nei confronti dei propri iscritti forme di monitoraggio tendenti ad orientare, recuperare ed integrare quanti incontrano difficoltà cognitive o di socializzazione con tecniche didattiche mirate, a cura dei consigli di classe. L Istituto considerata la trasparenza nei rapporti interni amministrativi e in quelli con l utenza condizione fondamentale per favorire la partecipazione democratica alla gestione della scuola. Verranno pertanto garantiti: la possibilità di consultazione del P.O.F.da parte di alunni e genitori; una bacheca generale d Istituto ove verranno mantenuti affissi una copia del P.O.F, atti del Consiglio d Istituto e del Collegio dei Docenti. Albo del sito web Una bacheca del personale docente e A.T.A contenente l elenco del personale docente con la materia insegnata, l orario delle lezioni di ricevimento,l elenco del personale A.T.A,e le graduatorie d istituto di entrambi. Il Curricolo dell istituto, partendo dalla persona che apprende con l originalità del proprio percorso individuale, definisce i seguenti obiettivi formativi: formare individui capaci di autogestirsi, di adottare scelte autonome che siano il risultato di un confronto continuo tra i loro progetti di vita e i valori che orientano la società in cui vivono. formare cittadini in grado di partecipare consapevolmente alla costruzione di collettività sempre più ampie e composite; In base a quanto sopra espresso, si individuano le seguenti attività: Attività finalizzate all accoglienza e alla continuità;

15 Attività strettamente istituzionali; Attività finalizzate all apprendimento della lingua straniera; Attività finalizzate all apprendimento di nozioni di informatica; Attività finalizzate alla convivenza civile; Attività finalizzate all educazione alla salute, alimentare, stradale, interculturale; Attività di laboratorio; Attività espressive: musica, teatro, drammatizzazione; Di fondamentale importanza la collaborazione scuola-famiglia al fine di evitare che l azione educativa venga limitata alle sole ore scolastiche. L Istituto vuole quindi essere una scuola: ATTIVA... CHE ACCOGLIE IN LINEA... CHE AGGIORNA SCUOLA SOLIDA... CHE FORMA LIBERA... CHE INFORMA ATTENTA... CHE ORIENTA Si attiveranno: Attività inerenti le educazioni Partecipazione a spettacoli teatrali anche in lingua straniera Partecipazione a spettacoli cinematografici anche in lingua straniera. Attività di recupero- sostegno - potenziamento Attività sportive: formazione di squadre e partecipazione a manifestazioni

16 Interazioni con Enti e Strutture Istituzionali (Comune, ASL, etc ) Attività finalizzate alla conoscenza e fruizione del territorio Attività di aggiornamento e autoaggiornamento Attività di orientamento

17 RISORSE INTERNE, UMANE E PROFESSIONALI L Istituto è presieduto dal Dirigente Scolastico dott. Sebastiano Spiraglia Dispone di un ufficio di segreteria gestito da un Direttore Amministrativo e da 5 Assistenti Amministrativi di cui 2 part-time, 1 assistente tecnico con mansioni amministrative. L istituto accoglie in organico un corpo docente ed un personale A.T.A. preparati e sensibili alle problematiche della propria utenza nelle sue varie e numerose sfaccettature. La professionalità del corpo docente viene completata dalla presenza di un buon gruppo di insegnanti, con competenze specifiche e specialistiche. Altra risorsa dell istituto sono laboratori strutturati sia per l approfondimento di alcune discipline che per attività extracurriculari. L istituto comprende al suo interno tutti e tre gli ordini di scuola: Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di I grado In questo contesto il Collegio dei docenti, il Consiglio d istituto, il Personale ATA e il Dirigente scolastico sono impegnati a valorizzare pienamente le potenzialità che l Istituto comprensivo presenta: o la continuità educativa, ossia il diritto di ogni bambino ad un percorso scolastico unitario, organico e completo; o la realizzazione di una maggiore integrazione con il territorio; o la gestione unitaria dei percorsi formativi e delle strutture

18 RISORSE STRUTTURALI INTERNE SPAZI FRUIBILI AULA MAGNA LAB. SCIENTIFIC O LAB. MUSICALE AULA ARTISTIC A RISORSE STRUTTURALI INTERNE SALA MENSA PALESTR A CORTILE BIBLIOTECA LAB. LINGUISTIC O E INFORMATI CO

19 ORGANIZZAZIONE DELL ISTITUTO NEI TRE ORDINI DI SCUOLA ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA Nove sezioni accolgono 183 alunni di 3, 4, 5 anni. Su ogni sezione operano 2 insegnanti che svolgono attività di insegnamento per 25 ore settimanali a cui si aggiungono 2 ore di programmazione bimestrali. Orario settimanale Le insegnanti di scuola dell Infanzia effettueranno il seguente orario settimanale: P e r i o d o Orario di Entrata Orario di Uscita Dal 15/09/2014 Al 16/10/2014 h. 8,15 h. 12,15 Dal 17/10/2014 Al 30/10/2014 h. 8,15 h. 13,15 Dal 30/10/2014 Al 30/06/2015 h. 8,15 h. 16,15 Ripartizione orario giornaliero Le attività didattiche si svolgeranno dalle 8.15 alle dal lunedì al venerdì sede centrale,e dalle 8,00alle 16,00 plesso Sgroi e Rubera, secondo la ripartizione oraria giornaliera di seguito illustrata: Accoglienza Attività di routin Attività curriculari e di laboratori riordino materiale mensa Giochi liberi e guidati, percorsi motori e attività musicali 14, Attività curriculari 15, Riordino materiale e preparazione uscita I docenti attueranno orario in compresenza nei giorni che prevedono il coinvolgimento di tutti gli operatori scolastici (San Martino, Natale, Carnevale, Pasqua, uscite didattiche, festa di fine anno, ). Per quanto riguarda l entrata e l uscita dei bambini si attuerà la flessibilità oraria di 1 ora, dalle 8.15 alle 9.15 (entrata) e dalle alle (uscita). Per i bambini che usufruiscono del permesso mensa l orario da osservare è dalle alle Progettazione Le insegnanti della scuola dell infanzia effettueranno la programmazione didattica dalle ore16,15 alle ore 18,15 con incontri bimestrali. Gli incontri di sezione intersezione e i colloqui con i genitori saranno stabiliti con calendario che sarà affisso alla bacheca. Visite guidate e gite d istruzione

20 Ragusa Modica: Fabbrica del cioccolato; Siracusa - Vendicari: Oasi Faunistica; Pachino e dintorni: Aziende e cooperative agricole; Siracusa - Ragusa Catania - Strutture Agrituristiche con attività didattico-formative. ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA La scuola primaria accoglie in tutto 18 classi con un totale di n. 363 iscritti. Tutte le classi di scuola primaria della Brancati adottano un orario settimanale che va dalle ore 8,15 alle ore 13,45 dal lunedì al giovedì, venerdì dalle ore8.15 alle ore 13.15, per un totale di 27 ore settimanali,. Per il plesso Sgroi III e V a tempo pieno dalle ore 8,00 alle ore 16.00, le restanti classi dalle ore 8.00 alle ore dal lunedì al giovedì, venerdì dalle 8.00 alle Orario settimanale degli alunni P e r i o d o Orario di Entrata Orario di Uscita Dal 15/09/2014 Al 19/09/2014 h. 8,15 h. 12,15 dal 22/09/2014 Al 11/06/2014 h. 8,15 h. 13,14 Dal 3/11/2014 Al 11/06/2014 h.8.15 h Orario settimanale degli insegnanti I docenti di scuola primaria effettuano un orario di 24 ore settimanali. Di queste, 22 ore sono dedicate alle attività didattiche e due ad attività di programmazione. Le ore di compresenza dei docenti, nelle classi in cui si verificano, saranno utilizzate: - per attività di coordinamento; - per attività di laboratorio; - per attività di recupero individualizzate; - per attività programmate per gruppi ristretti di alunni; - per le supplenze. Progettazione La programmazione didattica avrà cadenza quindicinale e si effettuerà di martedì dalle ore 16,15 alle ore 18,15. L equipe pedagogica si riunisce per: - programmare le unità di apprendimento delle singole classi in cui opera; - valutare comparativamente i casi difficili e progettare itinerari di lavoro, di recupero, di sostegno; - elaborare piccoli progetti di lavoro interdisciplinare; - scambiare indicazioni su materiale didattico e fonti di studio

21 Gli incontri d interclasse e i colloqui con i genitori saranno stabiliti con il calendario annuale degli adempimenti elaborato dal Dirigente. Quadro Orario Disciplinare Settimanale T.N. T.P. T.N. T.N T.P T.N. T.N T.P Classe I I Classe II Classe III III Classe IV Classe V ITALIANO MATEMATICA SCIENZE STORIA GEOGRAFIA INGLESE MUSICA ARTE E IMMAGINE TECNOLOGIA E INF SCIENZE MOTORIE RELIGIONE TOTALE ORE Visite Guidate e Gite d Istruzione Tutte le città della Sicilia. Per le classi V si organizzerà una gita di più giorni

22 ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO La scuola secondaria di 1 grado accoglie 340 alunni distribuiti su 4 corsi (sezioni C, D, E, G) di cui il corso G ad indirizzo musicale. Si effettua un orario che va dalle 8.00 alle dal lunedì al venerdì. Orario degli alunni P e r i o d o Orario di Entrata Orario di Uscita Dal 15/09/2014 Al 19/09/2014 h. 8,00 h. 12,00 Dal 22/09/2014 Al 11/06/2014 h. 8,00 h Orario Disciplinare Settimanale Il quadro orario settimanale delle discipline della scuola secondaria di primo grado, definito tenendo conto dei nuovi piani di studio, è così determinato: Discipline o gruppi di discipline I classe II classe III classe Italiano Storia Geografia Matematica e Scienze Tecnologia Inglese Seconda Lingua Comunitaria Arte e Immagine Scienze Motorie e Sportive Musica Religione Cattolica Attività di approfondimento (in materie letterarie) Totale Orario Settimanale Corso G Studio strumenti musicali:pianoforte,violino,clarinetto,percussioni) Totale Orario Settimanale

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