Aggiornamento N 8 Fukushima Avanzamento delle attività per il ripristino degli impianti nucleari di Fukushima Daiichi (Roadmap)

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1 Aggiornamento N 8 Fukushima Avanzamento delle attività per il ripristino degli impianti nucleari di Fukushima Daiichi (Roadmap) Aggiornamento al 13 settembre 2011 ROADMAP: stato di avanzamento TEPCO ha presentato un aggiornamento dello stato di avanzamento delle attività previste nella ROADMAP in cui si considera completato lo Step 1 della Fase 1 e viene riportato il raggiungimento dei seguenti obiettivi: Refrigerazione stabile dei reattori delle unità 1 4; Potenziamento dei sistemi di rimozione del Cesio (adozione di un sistema supplementare SARRY) e di dissalazione (Evaporative Concentration Apparatus); Rimozione di 700 container di detriti dal sito; Inizio dell installazione della nuova copertura dell Unità 1; Completamento la struttura di supporto della piscina del combustibile Unità 4; Progressivo aumento del personale sul sito e miglioramento delle condizioni di vita. Sono in corso le attività relative allo step 2 della fase 1 il cui completamento è previsto per gennaio 2012 Il dettaglio aggiornato dello stato di avanzamento degli interventi è illustrato nei web link e np/f1/images/f12np gaiyou_e_3.pdf. Di seguito viene fornita una breve sintesi della situazione: A. Mantenimento di una refrigerazione stabile dei reattori Unità 1,2 e 3 Gestione della problematica dell idrogeno Completate le operazioni sulle Unità 2 e 3 ora è in corso l iniezione di azoto nei contenitori primari (PCV) delle tre unità danneggiate. Refrigerazione dei reattori L obiettivo di raffreddare i reattori delle Unità1, 2 e 3 è stato raggiunto a metà Luglio (completamento dello Step1). Il raffreddamento dei tre reattori è realizzato procedendo al drenaggio dell acqua dalla base dell edificio reattore e dalle trincee elettriche adiacenti, per mezzo di pompe che rimandano l acqua al sistema di trattamento e successivamente al reattore, ciò fintanto che non si riuscirà a collegare fisicamente e senza perdite la pompa di ricircolo al contenimento primario (Figure 1 e 2). Figura 1 1

2 Figura 2 Le portate d acqua teoriche per la rimozione del calore di decadimento sono: 1,1 m 3 /h per l Unità 1 e 1,7 m 3 /h per le Unità 2 e 3. La portata effettivamente iniettata nei reattori eccede questi valori (3,8 m 3 /h per le U1 e U2, 8 m 3 /h complessivi per l U1); essa viene variata in modo da ottimizzare le seguenti esigenze contrastanti: Ridurre i valori di temperatura all interno del reattore limitando così anche le emissioni aeriformi Minimizzare la generazione di acqua contaminata da inviare al sistema di trattamento. L acqua di raffreddamento viene iniettata nelle linee di alimento delle tre unità. Nell Unità 3 l iniezione avviene anche attraverso la linea di spruzzamento del nocciolo (core spray line portata 3 m 3 /h). Tale linea aggiuntiva si è resa necessaria per aumentare l efficienza di raffreddamento. Nell unità 3 si erano infatti osservati aumenti di temperatura nel recipiente in pressione nei tentativi di riduzione della portata iniettata nella linea alimento a valori prossimi a quelli delle altre due unità. I valori attuali dei parametri di processo principali delle tre unità sono indicati nella seguente figura: 2

3 Perdite aeriformi dai contenimenti Continuano i lavori di installazione di una copertura per l edificio reattore dell unità 1 ai fini di prevenire e contenere la diffusione di sostanze radioattive per il medio e lungo periodo. Le attività per estendere l intervento sulle Unità 3 e 4 sono attualmente in corso. B. Refrigerazione delle piscine Dal 10 agosto sono tutti operativi i quattro sistemi di raffreddamento dell acqua delle piscine delle quattro unità danneggiate. I sistemi di raffreddamento operano secondo il seguente schema. Le temperature dell acqua è attualmente attorno ai 30 C nelle piscine delle Unità 1,2 e 3 e di circa 40 C nell Unità 4. L acqua della piscina dell Unità 4 è attualmente sottoposta a desalinizzazione utilizzando un impianto mobile. Il trattamento verrà successivamente esteso alle piscine delle altre tre unità. 3

4 C. Gestione dell acqua contaminata in sito È in corso il trasferimento dell acqua contaminata dagli edifici turbina e dalle trincee verso i volumi di stoccaggio ed i sistemi di trattamento secondo lo schema seguente: La capacità di stoccaggio dell acqua in sito è stata incrementata con nuovi serbatoi provvisori installati vicino all impianto trattamento rifiuti. Un ulteriore incremento è in corso. Si sta inoltre lavorando per realizzare un primo serbatoio interrato destinato ad accogliere acqua altamente contaminata (2800 m 3 ). Il completamento è previsto nel corrente mese di settembre. D. Raccolta detriti e dispersione inibitori Continua lo sgombero dei detriti e le campagne di spruzzamento di sostanze anti scattering all interno del sito (resine che fissano la radioattività al suolo) per limitare i fenomeni di risospensione in aria della contaminazione radioattiva depositatasi dopo gli incidenti. E. Rafforzamento delle strutture di sito e protezione da Tsunami Il giorno 30 luglio si sono concluse le operazioni di getto di calcestruzzo per il consolidamento statico della piscina del combustibile esaurito dell Unità 4. Sono state realizzate le barriere temporanee anti marea e sono stati effettuati i seguenti interventi: Riposizionamento a quote più elevate delle apparecchiature per l alimentazione elettrica di emergenza e dei mezzi antincendio mobili. Realizzazione di linee di iniezione d acqua di riserva per il raffreddamento degli impianti F Perdita di acqua contaminata in mare Al fine di limitare la dispersione in mare aperto dell acqua contaminata sono state installate delle particolari barriere in alcuni specchi di acqua tra il molo ed i canali di adduzione alle quattro unità. 4

5 Le barriere comprendono lastre di acciaio, reti filtranti ed altri sbarramenti posti agli ingressi dei canali di adduzione di ciascuna Unità e a nord e a sud del canale di ingresso dell acqua come illustrato in figura. Nei pressi delle griglie di ingresso dell acqua ai condensatori delle tre Unità sono state posizionate numerose sacche contenenti zeolite per trattenere e catturare specifici elementi radioattivi. L analisi della radioattività accumulata negli elementi di zeolite consente anche la sorveglianza radiologica dell acqua di mare. È stato recentemente deciso dall esercente (TEPCO) di realizzare una barriera capace di agire in profondità per impedire la contaminazione dell acqua di mare attraverso vie sotterranee. Per questa opera è stato sviluppato il progetto di base illustrato nella figura seguente. Studi ulteriori e l avvio dei lavori è previsto nello Step 2 della Fase1 della ROADMAP. Sulla base delle stime dell esercente la realizzazione dell opera richiederà più di 2 anni. 5

6 Rapporto governativo sugli incidenti A giugno il governo giapponese ha presentato alla conferenza ministeriale IAEA sulla sicurezza nucleare il primo rapporto sugli incidenti agli impianti di Fukushima. Il rapporto disponibile sul sito dell autorità di sicurezza giapponese (NISA) web link: ricostruisce in maniera dettagliata e con ricchezza di dati gli eventi accaduti in Giappone Il governo giapponese ha inoltre deciso di implementare delle valutazioni di sicurezza basate su nuove procedure e regole, in analogia a quanto intrapreso in altri paesi, ad esempio gli stress test avviati in Europa. Una prima valutazione vaglierà l opportunità di riprendere l esercizio di quei reattori attualmente in manutenzione periodica programmata, mentre, una seconda valutazione prenderà in considerazione l opportunità di continuare l esercizio dei reattori attualmente operanti. Maggiori dettagli sui siti web TEPCO e JAIF link: np/index e.html 6

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