5. Il servizio di illuminazione pubblica

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1 5. Il servizio di illuminzione pubblic L illuminzione delle ree urbne rppresent un servizio di pubblic utilità vente rilevnz economic, soggetto obblighi di continuità, sicurezz e universlità. L normtiv settorile h nel tempo comportto l introduzione di stndrd di qulità volti d ssicurre si l continuità e l sicurezz degli impinti, si l loro comptibilità mbientle, mentre con rigurdo i rpporti con gli utenti, che coincidono con l collettività non trttndosi di un servizio domnd individule, sono stti sviluppti nche stndrd in mteri di tempi di intervento per riprzione dei gusti e comuniczione con i cittdini. Questo cpitolo, dopo un cenno introduttivo gli spetti istituzionli del settore, si pre con l esposizione dei risultti di un indgine comprtiv sul servizio nelle principli città itline, promoss dll Agenzi nel Nell nlisi dei dti, ottenuti trmite questionrio, un ttenzione prticolre è stt post sull vlutzione degli stndrd qulittivi e sui costi del servizio. Con riferimento l servizio erogto Rom, coincidendo il 2004 con l chiusur del Contrtto di servizio di durt settennle con l società Ace S.p.A., viene offert un vlutzione consuntiv degli impegni contrttuli del gestore con rigurdo in prticolre gli spetti qulittivi. Corredno e supportno tle vlutzione i risultti dei monitorggi indipendenti condotti dll Agenzi nell ultimo nno. Nel complesso, il servizio Rom evidenzi elementi di criticità riconducibili ll onerosità del Contrtto, l bsso grdo di efficienz tecnic degli impinti, nche se in vi di migliormento, e ll gestione (con riferimento soprttutto i tempi di riprzione delle lmpde). Il nuovo Contrtto di servizio, che vrà decorrenz dll fine del 2005, dovrà consentire di porre rimedio tli criticità, fornendo deguti incentivi l gestore. 5.1 Dimensioni del settore in Itli e Rom e modelli gestionli Il servizio dell illuminzione pubblic in Itli è gestito livello comunle secondo schemi e modelli gestionli eterogenei e frmmentti ed è crtterizzto d un scrs disponibilità di dti dettgliti sulle forme e sui costi del servizio. Per fre chirezz su questi punti, fondmentli per 97

2 Cpitolo 5 vlutre l efficienz e l efficci del servizio di illuminzione pubblic Rom, l Agenzi negli nni pssti h svolto due indgini comprtive sull orgnizzzione, gli stndrd qulittivi e il costo del servizio nelle 50 principli città itline. Nel corso dell ultimo nno h provveduto d ggiornre i dti qulittivi l 2004 e verificre i dti economici rccolti per il 2003, che si presentno in form sintetic nelle sezioni che seguono. L illuminzione pubblic in Itli poggi su un consistenz complessiv di punti luce (o centri luminosi) pri circ 9 milioni. Il servizio è trdizionlmente legto ll dimensione comunle e l gestione del prco impinti, di proprietà pubblic, viene opert in economi ovvero ffidt d imprese specilizzte. Nei Comuni di mggiori dimensioni, il servizio viene con sempre mggior frequenz demndto grndi ziende di servizi spesso prtecipte dllo stesso ente locle che gestiscono nche il servizio di distribuzione dell energi elettric o ltri servizi pubblici locli. L recente tendenz delle grndi ziende di erogzione dei servizi locli d espndere il proprio rggio d zione oltre i confini comunli, ffermndosi come imprese specilizzte nei vri settori, h indotto i principli gestori crere nche per l illuminzione pubblic società specificmente dedicte. È il cso del gruppo Enel, che fvorito dll su posizione di ex-monopolist nell distribuzione elettric nzionle erog il servizio per il 40% dei Comuni itlini e gestisce circ il 20% dei punti luce ttrverso l controllt Enel Sole nonché di Ace S.p.A. 1. Ace Distribuzione S.p.A. 2 gestisce il servizio per il Comune di Rom, mentre il Gruppo Ace oper l di fuori di Rom medinte l società controllt Ace Luce 3, che copre circ il 10% dei punti luce in lcuni comuni delle province di Rom (8 comuni, fr cui quello di Fiumicino), Viterbo, Ctni, Avellino e Cmpobsso, e che gestisce il servizio nel comune di Foggi ( punti luce in tutto) e, dl 2004, in quello di Npoli (circ punti luce). A Rom, l consistenz degli impinti è di circ lmpde, di cui oltre dedicte ll illuminzione rtistic, e centri luminosi (o punti luce). 5.2 Stndrd di qulità del servizio: lcuni confronti L qulità del servizio di illuminzione pubblic, può essere misurt tenendo conto di lcuni indictori oggettivi, quli i tempi di intervento per il ripristino dell erogzione del servizio nel cso di interruzioni impreviste. Nell mbito delle due indgini dell Agenzi citte, i Comuni è stto richiesto, medinte questionrio, di fornire informtiv si sui tempi d intervento per il ripristino del servizio 4, 1 È significtivo che le imprese che offrono servizi di illuminzione pubblic nche su ree esterne quell del comune o dell provinci di riferimento, hnno costituito società dedicte, mentre quelle opernti su un unico mbito territorile svolgono il servizio ttrverso l società cpogruppo o, nel cso di imprese multiservizi, ttrverso società specilizzte nell distribuzione di elettricità in generle. Fr le principli imprese locli che svolgono servizio di illuminzione pubblic nell città principle e nell hinterlnd dottndo quest ultim modlità, si possono citre Aem Elettricità S.p.A. per Milno, Aem Torino S.p.A., Asm-EA S.p.A. per Bresci, Agsm S.p.A. per Veron, Met S.p.A. per Moden. Un eccezione è rppresentt d Her S.p.A., ziend multiservizi che, estendendo i propri servizi energetici, idrici ed mbientli d un mpi zon dell Emili Romgn, h optto per un struttur societri foclizzt sui territori delle province interesste, nziché sui vri core-business, in rgione dell origine dell ziend, bst sull fusione fr più imprese locli piccole e sull progressiv nnessione di ltre società e territori l fine di relizzre un gruppo di grndi dimensioni: il servizio di illuminzione pubblic rigurd lcuni comuni delle province di Bologn, Ferrr, Rvenn, Rimini e nche Pesro-Urbino. 2 Nel primo semestre 2005 il rmo d ziend reltivo ll illuminzione pubblic è trnsitto d Ace S.p.A. d Ace Distribuzione S.p.A. 3 Ace Luce, oltre d occuprsi dell illuminzione pubblic in Comuni diversi d quello di Rom, gestisce ltri servizi di supporto per l sostenibilità dell mbiente urbno: operzione Bollino Blu per i veicoli, l fine di migliorre l qulità dell ri, e operzioni Sncldi e Cldie Sicure, per ridurre l impiego di combustibili di origine fossile. 4 In prticolre, è stto richiesto di fornire informzioni sui tempi d intervento con riferimento sette tipologie di dnni: eliminzione stti di pericolo già monitorti (esclusi, cioè, i csi di pronto intervento), sostituzione lmpde spente ed ccessori, riprzione dell limentzione dell lmpd, riprzione di gusto ll rete elettric di limentzione dell impinto spento, riprzione delle protezioni elettriche, riprzione dei sistemi di ccensione, sostituzione dei sostegni bbttuti o dnneggiti d terzi. 98

3 Il servizio di illuminzione pubblic si sull orgnizzzione di monitorggi con indiczione del soggetto demndto llo scopo e dell dimensione delle risorse impiegte. I termini di intervento per l riprzione dei gusti gli impinti costituiscono spesso nche un vincolo contrttule per il gestore del servizio, il qule può essere sottoposto snzioni in cso di mncto rispetto. L Tv. 5.1 riport i tempi di intervento contrttulmente previsti per l riprzione di gusti gli impinti di illuminzione pubblic, distinti per tipologi di gusto, ed evidenzi l previsione o meno di snzioni in cso di mncto rispetto dei termini contrttuli. Tv. 5.1 Tempi di intervento d contrtto ed effettivi per l riprzione dei gusti gli impinti di illuminzione pubblic Anno 2004, confronti tr città Città eliminzione stti di pericolo già monitorti sostituzione di singol lmpd spent ed ccessori riprzione dell limentzione dell lmpd riprzione di gusto ll rete elettric di limentzione dell impinto spento d contrtto snzioni per indempienz d contrtto snzioni per indempienz d contrtto snzioni per indempienz d contrtto snzioni per indempienz gg gg gg gg ROMA 3 no 15 si 15 si 5 si Avellino 1 h n.d h* n.d. Bologn 1 si 2 si 2 si - no Cgliri 1 no 1 no 1 no 2 h* no Ctni si 2 si - - Ferrr 1h* si 3 no 3 si 3 si Forlì 2 si 2 si 2 si 2 si Lecce 1 no 1 no 1 no 3 no Npoli 12 h* si 24h* si 24h si 3 si Torino no Trento 1 n.d. 2 n.d. 2 n.d. 1 no Trieste 1 n.d. 15 n.d. 1 n.d. 1 n.d. Venezi 2 si 2 si 2 si 2 si Udine - no 3 si 3 si n.d. no N. dti 10 5 si 12 7 si 11 8 si 9 5 si Medi** 1,1-4,2-2,9-2,0 - Note: il trttino evidenzi un fttispecie non regolt nel Contrtto di servizio. n.d.: dto non disponibile * Stndrd espressi in ore (h) o minuti (min). ** L medi è costruit considerndo gli stndrd espressi in ore come frzioni di gg. Fonte: dti d questionrio, Indgine dell Agenzi

4 Cpitolo 5 Tv. 5.1b Tempi di intervento d contrtto ed effettivi per l riprzione dei gusti gli impinti di illuminzione pubblic Anno 2004, confronti tr città Città riprzione delle protezioni elettriche riprzione dei sistemi di ccensione sostituzione sostegni bbttuti o dnneggiti d terzi d contrtto snzioni per indempienz d contrtto snzioni per indempienz d contrtto snzioni per indempienz gg gg gg ROMA 1 si - no 20 no Avellino 1 n.d. 1 n.d. - - Bologn - no 1 si - no Cgliri 1 no 1 no 2 no Ctni Ferrr 3 si 3 si 3 si Forlì 2 si 2 si 2 si Lecce 3 no 3 no 30 no Npoli 12 h* si 6 h* si - - Torino Trento 1 no 1 no - - Trieste 1 n.d. 1 n.d. 15 n.d. Venezi 2 si 2 si 2 si Udine - no - no - no N. dti 9 5 si 9 5 si 6 3 si Medi** 1,6-1,5-10,6 - Note: il trttino evidenzi un fttispecie non regolt nel Contrtto di servizio. n.d.: dto non disponibile * Stndrd espressi in ore (h) o minuti (min). ** L medi è costruit considerndo gli stndrd espressi in ore come frzioni di gg. Fonte: dti d questionrio, Indgine dell Agenzi Tipologi degli stndrd previsti nei Contrtti di servizio Nel complesso, bisogn osservre che le informzioni fornite sono molto eterogenee, in qunto i Contrtti di servizio reltivi lle diverse città regolmentno diversi indictori; le città che fissno tempi stndrd di esecuzione per tutte le fttispecie di Tv. 5.1 sono solo 7 su 14: Rom, Cgliri, Ferrr, Forlì, Lecce, Trieste e Venezi. Di queste, Forlì e Venezi prevedono snzioni per indempienz in tutti i csi osservti, Ferrr ne prevede 6, Rom 4, mentre Cgliri, Lecce e Trieste non prevedono snzioni. Fr le ltre città, si distinguono per totle ssenz di snzioni nche Avellino, Torino e Trento. Inoltre, i dti sono spesso incompleti, specilmente in relzione l dto fondmentle dei 100

5 Il servizio di illuminzione pubblic tempi effettivi di intervento, che sono stti inftti omessi per lo scrso numero di risposte ottenute. L conoscenz dei dti effettivi medi è importnte per vlutre l efficienz del gestore e l qulità del servizio, m è scrsmente correlt con l presenz di snzioni, in qunto è possibile che le violzioni dei termini sino monitorte e snzionte, senz che tuttvi il gestore o il Comune tengno un contbilità dei tempi effettivi che consent loro l costruzione dei reltivi indictori medi. Prllelmente ci sono csi in cui i tempi di esecuzione degli interventi sono monitorti e registrti nche in ssenz di regolzione contrttule dei tempi stndrd ed in ssenz di snzioni. L tipologi di gusto più regolmentt nei tempi di intervento e per cui i dti sui tempi effettivi sono bbstnz completi è quell dell sostituzione di lmpde ed ccessori (9 tempi effettivi su 12 csi di stndrd contrttuli fissti); 11 città stbiliscono i tempi stndrd per l riprzione dell limentzione delle lmpde; i tempi per l eliminzione di stti di pericolo già monitorti sono regolti in 10 Contrtti; i tempi di riprzione dei gusti ll rete elettric, delle protezioni elettriche e dei sistemi di ccensione sono regolti in 9 csi; infine, l sostituzione di sostegni dnneggiti è regolt solo d 6 città. I ritrdi più snzionti sono quelli per l riprzione dell limentzione delle lmpde (8 csi su 11 stndrd fissti), seguiti d quelli per l sostituzione di lmpde ed ccessori (7 su 12). Cinque Contrtti di servizio snzionno i ritrdi per l riprzione delle protezioni elettriche e dei sistemi di ccensione (su 9 stndrd fissti contrttulmente), nonché per l eliminzione di stti di pericolo già monitorti (11 stndrd fissti); il ritrdo nell sostituzione di sostegni dnneggiti d terzi è snziont in 3 csi su 6. Dlle informzioni ottenute di comuni interpellti è emerso che l definizione degli stndrd vviene sull bse delle sttistiche storiche reltive i tempi effettivi di intervento: non si riscontr dunque un meccnismo incentivnte orientto migliorre progressivmente le prestzioni dei gestori nenche qundo sono previste snzioni, che sembrno piuttosto introdotte llo scopo di evitre il rischio di peggiormento del servizio Livelli degli stndrd previsti nei Contrtti di servizio Scendendo nel dettglio dei tempi di intervento, si osserv che slvo lcune eccezioni gli stndrd contrttuli rrivno l mssimo tre giorni. Rom, in tutte le tipologie di gusto considerte, si posizion molto oltre i vlori medi del cmpione. Sempre Rom, il tempo contrttule è il più lto per sei csi su sette (con l sol eccezione dell sostituzione dei sostegni dnneggiti d terzi: 30 giorni per Lecce, 20 per Rom). Altri csi di tempi contrttuli reltivmente lunghi sono i 15 giorni previsti Trieste e i 5 di Torino per l sostituzione di lmpde, ccessori e sostegni. Oltre i tempi di riprzione, nei Contrtti di servizio vengono specificti ltri stndrd di qulità come il grdo di efficienz luminos, sul qule vengono pplicte le penli in cso di mncto rggiungimento dell sogli prefisst o il numero mssimo di lmpde spente tollerto per mese/nno. Occorre nche osservre che l diversità degli stndrd contrttuli è molto legt l Contrtto e non riflette le condizioni opertive dei gestori. In molti csi, inftti, lo stesso gestore ssume impegni ssi distnti tr loro in città diverse. È questo il cso di Ace che Rom si impegn sostituire le lmpde singole in 15 giorni, mentre Npoli, dove si è ggiudict l gr per l gestione del servizio in Ati con un ltr impres locle, lo stndrd è di 24 ore 5. L molteplicità degli stndrd proposti e l vrietà dei csi in cui si ritiene opportuno snzionre il soggetto gestore per mncto rispetto dei termini previsti, è indice di un mteri in evoluzione, d ricondurre ll frmmentzione dell ttività livello nzionle che non h mi trovto sedi istituzionli di riflessione e di uniformzione. È uspicbile che l vvio dell ttule fse di gre per l ffidmento del servizio porti ll condivisione di stndrd e metriche comuni. Sempre con riferimento gli spetti qulittivi del servizio offerto, un nlisi dei pochi dti pervenuti circ le modlità e le risorse impiegte nel monitorggio del servizio evidenzi come tle ttività si per lo più demndt l gestore ed in un solo cso, per l città di Trieste, è il Comune stesso che si occup di effetture verifiche con cdenz 5 Per informzioni sui soggetti ffidtri delle concessioni e titolri dei Contrtti di servizio nelle diverse città cmpionte, si rimnd ll Relzione Annule 2004 di quest Agenzi: i cui dti sono ncor ttuli. 101

6 Cpitolo 5 nnule. Il cso di Rom è singolre in questo contesto, in qunto il monitorggio è effettuto si dl gestore, si dl Comune (le cui segnlzioni hnno vlenz i fini dell ppliczione di penli). 5.3 L determinzione dei corrispettivi per il servizio Le informzioni rccolte trmite questionri consentono di effetture un confronto cross section tr i comuni cmpionti rispetto l costo del servizio offerto. I corrispettivi per il servizio di illuminzione pubblic (se il soggetto è diverso dl Comune, ossi se l gestione non è in economi ) sono determinti in proporzione i costi reltivi lle ttività elementri in cui è possibile suddividere nozionlmente il servizio di illuminzione pubblic. Tli ttività elementri vengono di norm rggruppte in tre ttività principli: 1) ttività di esercizio, 2) ttività di mnutenzione ordinri e 3) ttività di mnutenzione strordinri, cui può ggiungersi, ltere, 4) l ttività reltiv ll progettzione e relizzzione di nuovi impinti. Mentre le ttività 1) e 2) sono finlizzte d esercire l impinto e preservrne il suo normle funzionmento, l ttività di mnutenzione strordinri include tutte le prestzioni che umentno il vlore degli impinti (le prestzioni vengono cpitlizzte). Le modlità di rggruppmento o, in ltri termini, il contenuto di tli ttività principli non è uniforme nei diversi Comuni e nei reltivi impegni contrttuli, m può vrire in rgione delle convenzioni tecniche dottte nei vri csi. Al fine di condurre comprzioni tr grndezze omogenee nell indgine si è pertnto richiesto i Comuni di specificre le ttività elementri incluse nel corrispettivo, verificndo successivmente le informzioni ottenute. A fronte dei costi sostenuti per le diverse ttività svolte, il gestore riceve un corrispettivo che può essere vlutto in termini di congruità rispetto diversi prmetri di output. A tle scopo il confronto è stto effettuto vlutndo l remunerzione nnule del gestore del servizio rispetto ll output specifico del servizio (flusso luminoso), gli impinti (misurti in termini di lmpde, centri luminosi e sostegni) 6 e ll estensione dell rete che è funzione dirett dei chilometri di strde illuminte. In bse ll procedur prim descritt, i corrispettivi delle diverse città riportti nelle Tvv. 5.2 e 5.3 sono comprbili in qunto coprono un insieme di ttività elementri omogeneo, se non diversmente indicto in not. Non è stto possibile, tuttvi, verificre che lle prestzioni dichirte corrispondessero prestzioni effettive ed equivlenti. Con le cutele del cso, i comuni che presentno il costo più elevto misurto sul flusso luminoso sono Ferrr, Bologn e Rom. Con rigurdo l corrispettivo nnule per lmpd, i comuni più onerosi sono Npoli, Ferrr e Rom. In generle, i risultti ottenuti indicno un elevt onerosità del servizio, superiore ll medi del cmpione, nel comune di Rom, rispetto tutti i prmetri considerti (Tvv. 5.2 e 5.3). Anche gli ltri comuni di mggiore dimensione (per bitnti e per numero di lmpde), come Npoli e Torino presentno vlori tr i più elevti rispetto gli indictori di costo clcolti in funzione dell output e dell consistenz degli impinti. L situzione miglior lievemente per Rom qundo il corrispettivo è clcolto sull estensione dell rete, 6 Le definizioni dottte nel questionrio sono le seguenti: Sostegno. Supporto destinto sostenere uno o più pprecchi di illuminzione, costituito d uno o più componenti: il plo, un eventule brccio, un eventule plin, ovvero un sospensione ere o un mensol. Centro o pprecchio luminoso. Complesso costituito dll pprecchio di illuminzione, dll lmpd in esso instllt, dgli eventuli pprti usiliri elettrici, nche se non incorporti, e d un eventule brccio di crtteristiche e lunghezz vribili tto sostenere e fr sporgere l pprecchio illuminnte dl sostegno. Punto luce. Grndezz convenzionle riferit d un pprecchio. Lmpde (es. lmpde i vpori di mercurio d lt pressione, lmpde i vpori di sodio d lt pressione e bss pressione, logenuri, ecc.). Il numero di lmpde instllte in un qulsisi impinto è sempre ugule o superiore l numero di centri o pprecchi luminosi. Il numero dei centri o pprecchi luminosi è sempre ugule o superiore quello dei sostegni. 102

7 Il servizio di illuminzione pubblic m peggior per gli ltri grndi comuni, incluso Milno, che, solo in questo cso, super Rom. Il miglior posizionmento di Rom su questo indictore rispetto gli ltri è prov che l uso del prmetro reltivo i km di rete è meglio in grdo di tenere conto degli spetti strutturli dell re copert dl servizio, quli l estensione e l reltivmente inferiore densità bittiv. Tv. 5.2 Corrispettivi unitri del servizio Anno 2003, confronti tr città. Grdutori decrescente in bse l corrispettivo per flusso luminoso Comune nnule per flusso luminoso nnule per lmpd nnule per centro luminoso nnule per sostegno nnule per km rete elettric ceuro Euro Euro Euro Euro Ferrr* 1,48 111,99 111,99 112, ,30 Bologn 1,12 n.d. n.d. 102, ,76 ROMA 0,96 123,44 138,86 138, ,22 Trieste 0,72 n.d. 100,87 97, ,17 Moden 0,68 92,64 92,64 110, ,00 Milno 0,66 79,81 n.d. 101, ,71 Torino 0,66 93,18 101,43 94, ,17 Udine 0,55 86,21 95,10 95, ,05 Rimini 0,54 n.d. 34,57 36, ,61 Trento 0,52 n.d. 34,28 n.d ,56 Ctni 0,35 72,14 72,14 77, ,69 Cgliri 0,34 n.d. 54,94 n.d ,04 Avellino 0,32 n.d. 46,22 60, ,71 Pdov 0,00 58,28 n.d. 63, ,68 Firenze n.d. 75,54 75,54 87,02 n.d. Npoli ** n.d. 147,08 147,08 152, ,66 Venezi Mestre e terrferm n.d. 102,56 n.d. 203, ,25 Medi 0,64 94,81 85,05 102, ,10 Medi esclus Rom 0,61 91,94 80,57 99, ,76 Note: * Le ttività di rilevmento delle lmpde spente dell ccensione e dello spegnimento impinti e l verific del regolre funzionmento degli impinti non sono comprese nelle prestzioni del gestore. ** Npoli: non ggiornto il numero delle lmpde. Fonte: Questionri, indgine

8 Cpitolo 5 Tv. 5.3 Corrispettivi unitri del servizio Anno 2003, confronti tr città Grdutori decrescente in bse l corrispettivo per lmpd Comune nnule per lmpd nnule per centro luminoso nnule per sostegno nnule per flusso luminoso nnule per km rete elettric Euro Euro Euro ceuro Euro Npoli ** 147,08 147,08 152,18 n.d ,66 ROMA 123,44 138,86 138,86 0, ,22 Ferrr* 111,99 111,99 112,86 1, ,30 Venezi Mestre e terrferm 102,56 n.d. 203,00 n.d ,25 Torino 93,18 101,43 94,63 0, ,17 Moden 92,64 92,64 110,14 0, ,00 Udine 86,21 95,10 95,30 0, ,05 Milno 79,81 n.d. 101,13 0, ,71 Firenze 75,54 75,54 87,02 n.d. n.d. Ctni 72,14 72,14 77,32 0, ,69 Pdov 58,28 n.d. 63,89 0, ,68 Bologn n.d. n.d. 102,24 1, ,76 Trieste n.d. 100,87 97,39 0, ,17 Rimini n.d. 34,57 36,67 0, ,61 Trento n.d. 34,28 n.d. 0, ,56 Cgliri n.d. 54,94 n.d. 0, ,04 Avellino n.d. 46,22 60,58 0, ,71 Medi 94,81 85,05 102,21 0, ,10 Medi esclus Rom 91,94 80,57 99,60 0, ,76 Note: cfr. Tv Fonte: Questionri, indgine A prità di servizio erogto, inoltre, i corrispettivi vengono ggiornti nel tempo secondo vri meccnismi e criteri, che possono eventulmente consentire l introduzione di incentivi per l efficienz, nel cso di ffidmento del servizio terzi. Il costo dell energi impiegt per l illuminzione pubblic esul di corrispettivi di cui sopr, dipendendo dl mercto finle dell energi elettric. I Comuni, che sostengono il costo dell fornitur, sono potenzili clienti idonei e necessitno di 104

9 Il servizio di illuminzione pubblic consistenti quntità di energi: si trovno quindi in posizione fvorevole per contrttre condizioni di fornitur tnto più vntggiose qunto più elevti sono i propri consumi. L Tv. 5.4 riport l quntità di energi impiegt per l illuminzione pubblic e il costo del kwh reltivi 15 Comuni itlini, oltre ll indiczione del mercto su cui vengono trttte le forniture. Tv. 5.4 Il costo dell energi per l illuminzione pubblic Anno 2003 Città Quntità erogt (kwh) Costo unitrio lordo Iv per quntità erogt (ceuro/kwh) ROMA ,44 X Bologn ,32 X Cgliri ,30 X Ctni n.d. X Cliente idoneo Ferrr n.d. n.d. Forlì n.d. X Lecce ,14 n.d. Cliente vincolto Moden ,68 X Pdov ,42 X Pescr ,28 X Rimini ,39 X Sircus ,75 X Torino ,00 X Trento ,87 X Trieste ,95 X Medi clienti idonei * , Medi clienti vincolti * , Medi tot ,96 50% 28% Note: n.d.: informzione non disponibile. * Le medie przili sono costruite tenendo conto solo delle città che hnno fornito dti completi su quntità e costi totli. Fonte: dti d questionrio, Indgine dell Agenzi L metà delle città cmpione h scelto di operre qule cliente idoneo sul mercto libero dell energi, mentre poco più di un qurto sono ncor servite dl distributore di zon secondo le modlità del mercto vincolto, potendo eventulmente scegliere fr l triff di riferimento dell Autorità per l energi elettric e il gs e opzioni ulteriori, nell ipotesi che queste sino offerte dl soggetto erogtore del servizio di distribuzione 7. Dl punto di vist dimensionle, l medi dei consumi dei clienti idonei è più lt in rgione dell presenz fr questi dei Comuni di Rom e Torino, più estesi 7 L quot rimnente non h fornito informzioni su questo spetto. 105

10 Cpitolo 5 degli ltri pprtenenti l cmpione; prte questi due csi, però, il livello dei consumi è nlogo quelli delle città che sono rimste nel settore vincolto. In generle, si può osservre che per i clienti idonei il costo medio del kwh è inferiore quello offerto i clienti vincolti (rispettivmente 9,65 e 10,51 ceuro/ kwh), nche se il dettglio evidenzi csi di costi reltivmente bssi fr i clienti vincolti (8,28 ceuro Pescr, dove il servizio è gestito in economi) e reltivmente lti fr i clienti liberi (10,39 ceuro per Rimini). Anlizzndo, tuttvi, l correlzione fr quntità consumte e costi unitri seprtmente per i due comprti, si ottiene un scrs significtività, solo leggermente mggiore per quello vincolto 8 : ciò vuol dire, in ltri termini, che le trtttive di cquisto dell energi per i clienti liberi con lti consumi non sfruttno ppieno i vntggi potenzili derivnti di grossi quntittivi richiesti. Il costo unitrio minimo del mercto libero è quello di Cgliri, con un consumo di 11,6 GWh (il più bsso fr i clienti liberi), mentre Ace, che trtt forniture del clibro di 156,1 GWh per il Comune di Rom, spende di più per ogni kwh. 5.4 Il Contrtto di servizio tr Comune di Rom e Ace: un bilncio Nel prgrfo che segue vengono illustrte le nlisi sviluppte dll Agenzi su tluni spetti quli-quntittivi previsti dl Contrtto di servizio di illuminzione pubblic con il Comune di Rom, ttulmente in regime di prorogtio. Le informzioni di sintesi sull ttività di Ace sono stte ottenute dl Diprtimento XII e dll stess Ace, trmite i questionri di cui ll indgine che l Agenzi svolge nnulmente o ltri documenti pubblicti, come i bilnci di esercizio e di sostenibilità. Per ciscuno degli spetti oggetto di vlutzione, si descrivono preliminrmente i principli impegni ssunti d Ace con l sottoscrizione del Contrtto di servizio Impegni contrttuli del gestore Con Deliberzione dell Giunt n del 23 ottobre 1998, il Comune di Rom h pprovto lo schem di Contrtto di servizio per il servizio di illuminzione pubblic, i cui impinti sono stti ffidti in regime di concessione d uso non oneros d Ace. Tle contrtto è stto poi integrto dll Addendum siglto nel 2002 che ne definisce più in dettglio lcuni spetti qulittivi. L durt del contrtto è di sette nni prtire dl 1 gennio 1998: l scdenz è pertnto fisst l 31 dicembre 2004 (ttulmente in regime di prorogtio). Il servizio ffidto in esclusiv d Ace rigurd: l fornitur di energi elettric per limentzione degli impinti; l conduzione e l mnutenzione ordinri degli impinti; l mnutenzione strordinri degli impinti; l degumento degli impinti esistenti lle nuove disposizioni di legge; il completmento del pino di trsformzione degli impinti; l progettzione e l relizzzione di nuovi impinti. A fronte delle prestzioni erogte, il Contrtto prevede l corresponsione di un cnone incrementto con cdenz nnule in rgione dei nuovi impinti relizzti nel territorio e soggetto riduzione fiss nnu dello 0,5% per recupero produttività ed incremento efficienz, nonché d degumento in bse l tsso di inflzione progrmmt (Cfr. pr. 5.3 per confronti con ltre città itline). L inter vibilità strdle del Comune di Rom, pert l pubblico trnsito, si svilupp su più di loclità toponomstiche: di queste oltre sono servite d impinti di illuminzione pubblic (pprtenenti l demnio comunle, ovvero con esecuzione dirett delle opere di urbnizzzione primri d prte dei soggetti che, i sensi dell rt. 39 dell legge n. 724/94, bbino chiesto 8 L correlzione è in entrmbi i csi negtiv ( quntità crescenti corrispondono ndmenti dei costi decrescenti), m bss, con indici pri -0,24 per i clienti liberi e -0,39 per quelli vincolti. 106

11 Il servizio di illuminzione pubblic di relizzre direttmente tli opere scomputo del pgmento degli oneri concessori dovuti) Trsformzione di punti luce Il punto 7 del Disciplinre tecnico llegto l Contrtto prevedev, inclusi nel corrispettivo nnuo, l trsformzione e l mmodernmento degli impinti ovvero gli interventi di mnutenzione strordinri sugli impinti e sui singoli punti luce tti ll loro trsformzione d luce binc (lmpde vpori di mercurio ed incndescenz) luce gill (lmpde vpori di sodio d lt pressione). L consistenz delle lmpde vpori di mercurio ll fine del 1997 (inizio contrtto) er pri (più ltre 600 circ d incndescenz). L finlità primri di tli trsformzioni er quell di conseguire un migliormento dell illuminmento delle strde prità di consumo energetico ovvero mntenere gli stessi livelli di illuminmento con minor consumo di energi; ove ritenuto necessrio d Ace, tli trsformzioni prevedevno nche interventi sugli ccessori, sull rete e sui sostegni. L obiettivo, d conseguire durnte i sette nni di contrtto, er quello di effetture integrlmente l intero pino di trsformzioni: in cso di mncto completmento ll scdenz del contrtto (31/12/04), il Comune vrebbe trttenuto dl sldo un importo pri l vlore delle trsformzioni non ncor complette. L importo nnule di tli trsformzioni (che, trttndosi di mnutenzioni strordinrie, vnno imputte come investimenti), non è stto quntificto nell mbito del contrtto. Un stim port quntificre in Euro/ lmpd il costo medio per Ace di ogni singol trsformzione (tr un minimo di 400 ed un mssimo di Euro, in funzione dell estt ntur tecnic dell intervento). Nei sette nni di contrtto sono stti quindi corrisposti d Ace circ 45 milioni di Euro per dette trsformzioni (circ Euro/nno). L Tv. 5.5 riport, ll scdenz di ciscun nno, l consistenz delle lmpde vpori di mercurio che dovevno ncor essere trsformte. L Fig. 5.1 evidenzi grficmente il confronto fr l effettivo ndmento delle trsformzioni e un ipotetico progrmm che vesse previsto di effetture le trsformzioni in mnier proporzionle nei sette nni di contrtto. Fig. 5.1 Consistenz lmpde Hg effettiv e d progrmm 107

12 Cpitolo 5 Tv. 5.5 Evoluzione di lcuni prmetri tecnici reltivi ll illuminzione pubblic nel periodo Dti tecnici 1997 (1) 2001 (2) 2002 (3) 2003 (4) 2004 (5) Vr. % 2004/02 Vr. % 2004/1997 Totle lmpde ,7 16,7 Sodio A.P (3) ,0 53,5 Vpori di mercurio (Hg) (3) ,5-72,1 Altro (3) ,6 60,7 Totle centri luminosi ,6 16,0 Potenz elettric totle istllt (MW) 31,0 32,8 32,3 32,2 32,8 1,6 7,2 Lumen (MLm) ,0 20,5 Fonte: (1) Contrtto di servizio; (2) Rpporto mbientle Ace, 2001; (3) Rpporto mbientle Ace, 2002.; (4) Questionrio 2003 per lmpde e centri luminosi, Bilncio di sostenibilità 2004 per Potenz elettric e Lumen; (5) Questionrio 2004 per lmpde e centri luminosi, Bilncio di sostenibilità 2004 per Potenz elettric e Lumen. Dl punto di vist tecnico, l ver procrstinto gli interventi (più del 50% d effettursi nell ultimo nno) h determinto due conseguenze principli: Il livello di illuminmento strdle complessivo sugli impinti esistenti è stto inferiore qunto previsto, ovvero i consumi energetici non sono diminuiti; Il tsso di gusto sugli impinti non trsformti, stnte l loro vetustà, è stto superiore quello conseguito sugli impinti oggetto degli interventi di mnutenzione strordinri. Dl punto di vist economico-finnzirio, Ace h potuto contre su somme nticipte dl Comune che, lmeno nei primi 4-5 nni di vigenz del Contrtto, h speso solo in minim prte per le trsformzioni Vernicitur dei sostegni Il contrtto prevedev l vernicitur di circ sostegni/nno. Nel 1997 erno presenti circ sostegni, di cui in cemento rmto e sospensioni. Quindi le verniciture vrebbero dovuto interessre circ sostegni in cciio, con un frequenz medi di vernicitur per sostegno circ pri un volt ogni 13 nni. Nel periodo luglio 2003/giugno 2004, sull bse di un proiezione fondt sui dti resi disponibili dl Diprtimento XII, srebbero stti verniciti 5.000/5.500 sostegni, pri d un frequenz medi di nni (clcolt sui soli sostegni originri) Ricmbio lmpde progrmm Il disciplinre tecnico originrio prevedev l sostituzione delle lmpde in bse ll loro durt di vit (vengono indicte sul Contrtto circ lmpde/nno), fronte di un prco lmpde presente nel 1997 pri ; l frequenz medi di ricmbio lmpde clcolt è pertnto pri 3,7 nni. Nel 2004 il totle di lmpde presenti è pri , quindi, rispetto l 1997, il ricmbio lmpde dovrebbe essere or pri circ lmpde /nno. Nel triennio sono stte sostituite complessivmente lmpde ( nel 2002, nel 2003 e nel 2004), oltre d essere stte effettute trsformzioni, per un totle quindi di interventi (in medi /nno, superiore del 50% qunto previsto). L mggior frequenz di ricmbio lmpde rispetto qunto necessrio h consentito di ottenere in vi teoric, fronte di un mggior costo sostenuto d Ace, un miglior livello di illuminzione ed un minor frequenz di gusto/lmpd Segnlzioni di gusto L Allegto Specifiche del servizio ll tto ggiuntivo del 2002 l Contrtto di servizio h previsto un rimodulzione di lcuni prmetri contrttuli. 108

13 Il servizio di illuminzione pubblic In prticolre, sono stti ridotti i tempi mssimi di intervento dl momento dell segnlzione di disservizi d prte del Diprtimento XII, ccertti medinte d un squdr di rilevtori del Comune il cui costo è crico di Ace (Tv. 5.6). Tv. 5.6 Penlità previste in cso di supermento dei tempi limite di ripristino dopo disservizio Impegno Penle 2003/2004 Penle 2002 Disservizio tempo limite gg. rit./lmp. tempo limite Strde l buio-interruttore 24 ore 24 ore 50,00 48 ore Strde l buio-gusto rete 5 gg. 5 gg. 50,00 7 gg. 2-4 lmpde spente consecutive 10 gg. 15 gg. 100,00 30 gg. singol lmpd spent 15 gg. 30 gg. 100,00 45 gg. Fonte: Addendum l Contrtto di servizio Comune di Rom- Ace, Secondo un interpretzione contrttule fvorevole d Ace, l eventule ppliczione di penli dovute l supermento dei tempi limite di riprzione dei disservizi è stt subordint gli eventuli risultti negtivi ottenuti sul prmetro tsso di gusto (vedi punto successivo). Dlle segnlzioni effettute dl Comune (che, si ricord, sono le uniche vlide i fini delle eventuli penli per i tempi di riprzione) e dlle dte di riprzione dichirte d Ace, è possibile clcolre i tempi medi di riprzione per ciscun tipologi di gusto (che non sono però quelli effettivi, riferiti invece l totle delle segnlzioni ricevute medinte contct center). L Tv. 5.7 riport i dti reltivi ciscun tipologi di segnlzione effettut dl Comune nel corso del 2004, complessivmente pri (per un totle di circ lmpde spente). A titolo indictivo di confronto, il contct center Ace riceve circ 400 telefonte l giorno ( l mese, l nno) reltive ll segnlzioni di gusti che coinvolgono un totle di circ lmpde spente. Tv. 5.7 Segnlzioni di disservizio effettute dl Comune di Rom Tipologi di disservizio Numero di segnlzioni Tempo medio di riprzione (giorni) Armtur mncnte 46 6,5 Impinto sempre cceso/lmpegginte 24 4,6 Plo corroso 4 7,5 Plo mncnte 16 10,8 Singol lmpd spent ,8 2 lmpde consecutive spente 270 4,1 3 lmpde consecutive spente 95 4,6 4 lmpde consecutive spente 40 4,6 Ubiczione l buio (>4 lmpde) 196 1,5 Fonte: elborzioni su dti del Diprtimento XII. 109

14 Cpitolo 5 Anlizzndo più in dettglio i risultti reltivi lle segnlzioni per singol lmpd spent, il 94,5% delle riprzioni srebbe vvenuto entro 15 giorni dll segnlzione, ed il 99,9% entro 30 giorni Monitorggio del tsso di gusto Oltre gli stndrd di prestzione sui tempi mssimi di ripristino dei disservizi, l Addendum h introdotto un ulteriore indictore di qulità del servizio orientto l risultto: si trtt del vlore medio nnule del tsso di gusto (numero di punti luce spenti sul totle), che non dovev, in ogni cso, superre il 3%. Per ogni 0,1% in più rispetto tle sogli, si pplicv un snzione di Euro, mentre il supermento del tsso di gusto del 6% in un singol rilevzione, comportv l ppliczione di un penle di Euro per ogni 0,1% (m l rilevzione non concorre ll medi nnule). Il monitorggio è stto effettuto dl Comune per gli nni 2003 e 2004 nei mesi di mrzo, giugno, settembre e dicembre, estrendo dll bse dti di Ace un certo numero di strde per ciscun Municipio tle che l somm delle lmpde presenti su tli strde fosse lmeno pri l 10% delle lmpde presenti in quel Municipio. Nell Tv. 5.8 si riportno i risultti del suddetto monitorggio su ciscun Municipio, con le medie degli nni 2003 e Tv. 5.8 Illuminzione pubblic nel Comune di Rom monitorggio del tsso di gusto MUNICIPIO I/03 2,92% 2,87% 1,52% 3,78% 3,32% 1,77% 2,96% 4,07% 1,89% 2,07% II/03 3,61% 2,20% 3,77% 2,92% 2,02% 2,05% 4,61% 2,71% 4,11% 1,19% III/03 1,58% 1,05% 2,16% 1,87% 2,89% 1,67% 1,85% 1,49% 1,08% 1,50% 2,6% 2003 IV/03 2,06% 2,47% 2,45% 2,54% 3,13% 3,61% 1,34% 2,85% 2,44% 1,08% I/04 1,56% 2,08% 1,72% 0,92% 3,32% 2,15% 2,64% 1,85% 1,97% 0,40% II/04 4,33% 0,78% 0,91% 1,95% 1,60% 5,59% 1,16% 2,07% 2,37% 0,55% III/04 2,99% 0,16% 2,05% 5,34% 2,90% 1,57% 0,73% 1,57% 2,07% 0,00% 1,5% 2004 IV/04 2,36% 0,54% 1,03% 2,24% 2,80% 1,22% 1,33% 0,88% 0,68% 0,43% medi 03/04 2,7% 1,5% 2,0% 2,7% 2,7% 2,5% 2,1% 2,2% 2,1% 0,9% medi 03 2,5% 2,1% 2,5% 2,8% 2,8% 2,3% 2,7% 2,8% 2,4% 1,5% medi 04 2,8% 0,9% 1,4% 2,6% 2,7% 2,6% 1,5% 1,6% 1,8% 0,3% Fonte: elborzioni su dti del Diprtimento XII. 110

15 Il servizio di illuminzione pubblic Tv. 5.8 (segue) Illuminzione pubblic nel Comune di Rom monitorggio del tsso di gusto MUNICIPIO ROMA I/03 2,27% 3,09% 3,30% 3,74% 5,40% 1,30% 6,40% 3,23% 2,82% 3,08% II/03 3,24% 2,23% 2,59% 2,83% 6,93% 1,53% 5,93% 1,63% 1,82% 2,92% III/03 0,79% 2,27% 2,24% 2,42% 3,60% 0,77% 2,74% 1,93% 1,20% 1,80% 2,6% 2003 IV/03 2,37% 5,33% 2,26% 1,26% 3,48% 2,40% 2,47% 1,40% 4,68% 2,74% I/04 0,53% 1,29% 1,31% 1,41% 3,12% 1,29% 0,86% 3,01% 1,64% 1,68% II/04 0,63% 0,41% 1,05% 3,87% 3,19% 0,67% 1,65% 1,17% 1,46% 1,74% III/04 1,19% 0,00% 0,58% 0,33% 1,60% 0,35% 0,87% 1,84% 2,13% 1,50% 1,5% 2004 IV/04 0,52% 0,39% 0,25% 1,25% 1,02% 0,74% 1,07% 2,13% 2,23% 1,20% medi 03/04 1,4% 1,9% 1,7% 2,1% 3,5% 1,1% 2,7% 2,0% 2,2% 2,1% medi 03 2,2% 3,2% 2,6% 2,6% 4,9% 1,5% 4,4% 2,0% 2,6% 2,6% medi 04 0,7% 0,5% 0,8% 1,7% 2,2% 0,8% 1,1% 2,0% 1,9% 1,5% Fonte: elborzioni su dti del Diprtimento XII. In rosso sono stti evidenziti tutti i risultti superiori l 3%; è interessnte notre come nel 2003 ci fossero tre Municipi con tsso di gusto medio nnuo superiore l 3%, mentre nessuno nel Il confronto tr i vlori 2003 e 2004 mostr per tutti i Municipi un trend in diminuzione, d eccezione dei Municipi I e VI. 5.5 Il monitorggio dell qulità erogt Vengono illustrti in questo prgrfo i risultti delle ttività di verific sull qulità del servizio condotti dll Agenzi con propri monitorggi. Nell mbito dei compiti ffidti dl Consiglio Comunle ll Agenzi, ssumono prticolre rilevnz le ttività di verific delle modlità di erogzione dei servizi con poteri 111

16 Cpitolo 5 di ccesso e di cquisizione dell documentzione e delle notizie utili nei confronti dei soggetti gestori definiti di rispettivi Contrtti di servizio, nche trmite l orgnizzzione di pposite rilevzioni sul cmpo. Il Contrtto di servizio per l illuminzione pubblic , nel disciplinre le diverse tipologie di ttività di mnutenzione ordinri (ll. C, punto 2.2) stbiliv dei tempi mssimi di ripristino del servizio dopo gusto, in lrg prte molto lontni di reli vlori erogti. Tle situzione h trovto przile soluzione in virtù dell introduzione di ulteriori rticoli l Contrtto di servizio originrio (c.d. ddendum ), con effetto prtire dll nno In prticolre, il nuovo rt. 14 del Contrtto, denominto specifiche del servizio, ridefinisce pressoché completmente gli impegni temporli di Ace per ciò che concerne i tempi limite per le riprzioni e, come già descritto nel prgrfo precedente, introduce l ppliczione di penli si per ritrdi nelle riprzioni rispetto tempi prefissti si per tssi di gusto superiori determinti vlori. In virtù di tli prescrizioni contrttuli dunque, per i singoli punti luce spenti Ace si impegn d intervenire entro 15 giorni solri dll segnlzione del XII Diprtimento del Comune di Rom, mentre l ppliczione dell penle sctt dopo i 30 giorni, con un importo stbilito in 100,00 Euro/lmpd per giorno di ritrdo nel Proprio su questo stndrd, prticolrmente rilevnte si rispetto ll qulità del servizio erogto, si per l imptto che produce sull percezione dei cittdini, è stto incentrto il pino di monitorggio dell Agenzi che h vuto vvio nel gennio 2003 e si è protrtto con cdenz mensile fino giugno Nelle more dell llor imminente scdenz contrttule (31/12/04), tle ttività è stt sospes in ttes dell pprovzione del nuovo Contrtto. Poiché l vigenz del Contrtto ormi scduto è stt prorogt nel corso dei primi mesi del 2005, l Agenzi h ritenuto opportuno effetture nuovmente un intervento di verific nel corso dei mesi di giugno e luglio 2005, onde poter ccertre l ttule livello di qulità del servizio sui tempi di ripristino dell singol lmpd spent dopo segnlzione del disservizio. In quest fse, l metodologi dottt h previsto l individuzione di un cmpione sttisticmente rppresenttivo di singoli punti luce spenti uniformemente rilevti sul territorio cittdino, e l loro segnlzione l contct center Ace secondo due diverse e distinte modlità: ) Invindo l responsbile del servizio presso Ace un elenco giornliero delle lmpde riscontrte guste l notte precedente (elenco Agenzi); b) Telefonndo l contct center ACEA e segnlndo l presenz di lcune lmpde spente seguendo l procedur normle disposizione dei cittdini, senz identificsi come Agenzi (mistery cll). In tl modo è stto possibile verificre se e come le due diverse origini delle segnlzioni potessero influire sull efficci ed efficienz di Ace nell erogzione del servizio. In entrmbi i csi le informzioni circ il punto luce spento sono stte sempre complete ed esustive (vi, trghett plo, ltezz numero civico, eventule riferimento presenz di punti di ttenzione); grnzi dell veridicità delle segnlzioni sono inoltre stte effettute di nostri rilevtori lcune immgini digitli dei pli in questione. Il riscontro dell eventule ripristino del punto luce è poi vvenuto distnz di 15 giorni dll segnlzione e, se non ncor riprto, di 30 giorni. I risultti ottenuti sono riportti nell Tv. 5.9; è interessnte evidenzire come in entrmbi i csi, sebbene in misur divers, non tutte le lmpde segnlte vengono riprte entro 30 giorni dll segnlzione (tempo limite per l ppliczione delle penli) e che il servizio di ripristino punti luce spenti è meno efficce se l segnlzione proviene d un comune cittdino. Tv. 5.9 Monitorggio dei tempi di ripristino dei singoli punti luce Giugno/luglio 2005 Punti luce segnlti Riprti entro 15 giorni Riprti entro 30 giorni n. n. % n. % Elenco Agenzi ** 93 Mistery cll 51 35* TOTALE * Il riscontro è stto effettuto su 50 segnlzioni. ** Il riscontro è stto effettuto su 168 segnlzioni. 112

17 Il servizio di illuminzione pubblic L serie di dti rilevti dell Agenzi nel corso del consente di effetture lcuni confronti intertemporli significtivi circ l qulità del servizio erogto durnte le diverse fsi di monitorggio. Per il mese di giugno 2005 sono stti riportti nell istogrmm di Fig. 5.2 i vlori reltivi l totle complessivo delle segnlzioni. Fig. 5.2 Monitorggio tsso di riprzione di lmpde singole Gennio 2003/giugno 2005 Il dto reltivo l mese di giugno 2005 conferm e rfforz il trend di crescit che si er mnifestto nel corso del secondo trimestre 2004; le riprzioni 30 giorni (89%) superno il mggior vlore registrto nel (81%, riferito l novembre 2003), mentre i punti luce riprti entro 2 settimne (83%) presentno di grn lung il vlore più elevto dell intero periodo di monitorggio. 113

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