Imposta di bollo su titoli di credito rilasciati senza la clausola di non trasferibilità

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Imposta di bollo su titoli di credito rilasciati senza la clausola di non trasferibilità"

Transcript

1 IMPOSIZIONE INDIRETTA CIRCOLARE N. 18 DEL 18 MARZO 2008 Imposta di bollo su titoli di credito rilasciati senza la clausola di non PROVVEDIMENTI COMMENTATI Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (art. 49) Circolare 7 marzo 2008, n. 18, dell Agenzia delle Entrate

2 SOMMARIO Con la presente circolare si illustrano le modifiche apportate alla disciplina tributaria degli assegni bancari e postali, degli assegni circolari e dei vaglia cambiari dal decreto legislativo n. 231 del 2007, per disincentivare il ricorso a mezzi di pagamento costituiti da titoli al portatore. In proposito l Agenzia delle Entrate ha diramato istruzioni con la circolare n. 18 del 7 marzo * * * 2

3 INDICE Introduzione p L istituzione del nuovo tributo p Le modalità di pagamento p. 6 3

4 Introduzione La normativa sulla prevenzione dell utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi delle attività criminose, recentemente approvata con il decreto legislativo n. 231 del 21 novembre 2007, prevede (art. 49) ulteriori restrizioni all uso del contante e dei titoli al portatore, già limitato a seguito della disciplina introdotta con la legge n. 197 del Il ricorso a tali mezzi di pagamento rimane consentito solo per importi inferiori a euro. Nell ambito di tali misure si è poi disposto che i moduli per assegni bancari e postali siano rilasciati dalle banche e da Poste italiane s.p.a. già muniti della clausola di non. Il cliente peraltro può chiedere, per iscritto, il rilascio di moduli in forma libera, idonei cioè ad essere trasferiti mediante girata, ma tali moduli possono essere utilizzati solo per emettere assegni di importo inferiore a euro; per tale importo (o importo superiore) devono utilizzarsi solo assegni muniti della clausola di non. Anche altri mezzi di pagamento costituiti dagli assegni circolari, dai vaglia postali e da quelli cambiari (questi ultimi emessi dalla Banca d Italia o dal Banco di Napoli o di Sicilia) devono emettersi con la clausola di non a meno che il cliente richieda ma solo se si tratta di titoli di importo inferiore a euro che gli stessi siano rilasciati in forma libera e cioè senza la predetta clausola. Se il cliente della banca o di Poste italiane s.p.a. o il richiedente dei vaglia cambiari volesse avvalersi della possibilità di ottenere i predetti moduli di assegni o l emissione di assegni circolari o vaglia cambiari privi della clausola di non, si applica un tributo, qualificato come imposta di bollo, nella misura di 1,50 euro (comma 10 dell art. 49) per ogni modulo di assegno bancario o postale e per ogni assegno circolare o vaglia emesso in forma libera. L Agenzia delle Entrate ha diramato opportune istruzioni sull applicazione di tale tributo, con la circolare n. 18 del 7 marzo scorso. 1. L istituzione del nuovo tributo Il prelievo istituito dal ricordato art. 49, ha finalità essenzialmente extratributarie, nonostante sia qualificato come imposta di bollo: esso infatti non è applicato per assicurare all erario un entrata sulla base di una valutazione di capacità contributiva, ma per disincentivare l uso di predetti titoli di credito pur consentito se l importo del titolo è 4

5 inferiore a euro per il rischio che tali mezzi di pagamento possano utilizzarsi per attività illecite 1. I titoli di credito colpiti dal prelievo sono essenzialmente quelli con funzione di mezzi di pagamento: più precisamente, si tratta degli assegni bancari e postali, degli assegni circolari, dei vaglia postali, dei vaglia cambiari emessi dalla Banca d Italia, dal Banco di Napoli e dal Banco di Sicilia a norma degli articoli 87 e seguenti del r.d. n del 1933; titoli questi ultimi assimilabili, quanto alla loro funzione e struttura, agli assegni circolari. Rimangono escluse dal nuovo tributo le cambiali le quali, com è noto, non sono mezzi di pagamento ma strumenti di credito. In particolare, nonostante la formulazione dell art. 49, che si riferisce genericamente ai vaglia cambiari, non sono soggetti al prelievo i vaglia cambiari ordinari, denominati anche pagherò cambiari, disciplinati dall art. 100 del r.d. n del 1933: anche tali titoli, infatti, non costituiscono mezzi di pagamento rientrando nella categoria delle cambiali 2. Proprio per le sue finalità extratributarie, i caratteri del prelievo sono molto diversi da quelli dell imposta di bollo cui si ricollega, differenziandosene anche per il presupposto cui è collegata l obbligazione tributaria. Per quanto concerne gli assegni bancari e postali in particolare, l imposta in questione si differenzia dall imposta di bollo prevista dall art. 9 della tariffa allegata al d.p.r. n. 642 del Mentre quest ultima è dovuta per l emissione dell assegno bancario o postale, che si perfeziona con la compilazione dell assegno e la sua consegna al beneficiario, l imposta in esame è dovuta per il rilascio al cliente del modulo di assegno privo della clausola di non. Il prelievo in esame, per la sua estraneità al sistema impositivo realizzato dall imposta di bollo, non rientra fra i tributi assorbiti dall imposta sugli estratti conto bancari prevista dall art. 13, comma 2-bis, della tariffa allegata al d.p.r. n. 642; imposta che, com è noto, ha natura di imposta sostitutiva di quella afferente atti e documenti formati, ricevuti o emessi dalle banche, relativi a operazioni e rapporti regolati mediante conto corrente, fra 1 La relazione al decreto legislativo precisa che le previste restrizioni all uso di assegni liberi al portatore sono poste a tutela del risparmiatore e, più in generale, a protezione dell integrità del sistema finanziario essendosi riscontrati numerosi casi di circolazione impropria di assegni al portatore, spesso affiancati a forme di truffe o frodi. 2 In senso conforme si era espresso il Comitato antiriciclaggio, con il parere n. 28 del 9 novembre 1995, in relazione alla corrispondente disposizione dell art. 1, comma 2, della legge n. 197 del 1991, che disponeva l obbligo di munire della clausola di non i vaglia postali e cambiari, gli assegni postali, bancari e circolari emessi per importi superiori a euro. 5

6 i quali rientrano anche gli assegni bancari. Secondo quanto precisato dalla sopra ricordata circolare n. 18, l imposta sugli estratti conto rimane quindi dovuta e ad essa si aggiunge il nuovo prelievo, anche se i documenti in questione sono formati dalle banche in relazione a rapporti od operazioni regolate mediante conto corrente. Trattandosi di assegni circolari, il nuovo tributo si aggiunge all imposta di bollo dovuta a norma dell art. 10, comma 1, della ricordata tariffa nella misura del 6 per mille dell ammontare complessivo degli assegni in circolazione in ciascun trimestre solare. Trattandosi di vaglia cambiari, il tributo si aggiunge all imposta di bollo dovuta a norma del comma 2 del suddetto articolo nella misura del 4 per mille. Infine, quanto ai vaglia postali, essendo tali atti esenti dall imposta di bollo stabilita per tali documenti dall art. 7 della tabella allegata al d.p.r. n. 642, il tributo in esame costituisce l unico prelievo applicabile. 2. Le modalità di pagamento Per quanto riguarda le modalità di pagamento, l art. 3 del d.p.r. n. 642 dispone che l imposta di bollo si corrisponde nei modi ivi stabiliti (mediante pagamento ad intermediario convenzionato che rilascia apposito contrassegno da applicare sull atto o in modo virtuale), secondo le indicazioni della tariffa. Senonché l art. 49 in oggetto si limita ad istituire il tributo senza integrare la tariffa e senza prevedere particolari modalità di pagamento. La circolare dell Agenzia delle Entrate colma tale lacuna precisando che per gli assegni bancari e postali il tributo deve corrispondersi in modo virtuale, secondo le modalità stabilite dall art. 15 del d.p.r. n L imposta è quindi liquidata annualmente in base al numero degli atti e documenti che il contribuente, secondo propria dichiarazione da allegarsi alla domanda di autorizzazione, ritiene che potranno emettersi durante l anno nonché, per gli anni successivi quello del rilascio dell autorizzazione, in base al numero degli atti e documenti emessi l anno precedente, da dichiararsi entro il mese di gennaio di ciascun anno; dichiarazione che pertanto è assunta a base della liquidazione definitiva dell imposta dovuta per l anno precedente e della liquidazione provvisoria dell imposta relativa all anno corrente da ripartirsi in rate bimestrali. Per quanto riguarda i moduli di assegni bancari o postali, la circolare dell Agenzia ha precisato che i soggetti già in possesso di autorizzazione al pagamento in modo virtuale dell imposta dovuta a norma dell art. 9, lett. a, della tariffa quella per l appunto dovuta per tali assegni possono avvalersi di tale autorizzazione anche per il pagamento in 6

7 modo virtuale del tributo dovuto a norma dell art. 49 del decreto legislativo n. 231, senza bisogno quindi di chiedere ulteriore autorizzazione. In tal caso, i contribuenti devono presentare entro il 30 giugno 2008 termine stabilito, come di seguito si dirà, per effettuare il primo versamento del tributo all ufficio delle entrate competente in base al domicilio fiscale, una dichiarazione contenente i dati del dichiarante, gli estremi dell autorizzazione, il numero di moduli di assegni bancari o postali che si presume saranno richiesti in forma libera nel periodo 30 aprile 31 dicembre 2008, la liquidazione provvisoria delle somme dovute per tale periodo e la ripartizione di tale somma in tante rate uguali quanti sono i bimestri, con scadenza successiva al 30 aprile, compresi in detto periodo (quattro, salva l ipotesi di cessazione dell attività anteriore al 31 dicembre). Copia di tale dichiarazione deve inviarsi per conoscenza alla direzione regionale dell Agenzia delle Entrate territorialmente competente. L ammontare di tali rate va ad integrare quello delle rate bimestrali già liquidate dall ufficio a norma dell art. 15, a partire dalla rata da pagare entro la medesima data del 30 giugno Se i soggetti obbligati al pagamento non sono già in possesso di autorizzazione al pagamento dell imposta in modo virtuale, gli stessi sono tenuti a chiedere l autorizzazione presentando apposita domanda all ufficio delle entrate competente in relazione al domicilio fiscale del richiedente, inviandone copia per conoscenza anche alla direzione regionale. La domanda deve riportare l indicazione del numero di moduli in forma libera che presumibilmente saranno richiesti nel periodo 30 aprile 31 dicembre 2008, nonché l indicazione dell importo ritenuto dovuto e la sua ripartizione in rate bimestrali. Nel rilasciare l autorizzazione, l ufficio notifica al contribuente la liquidazione delle somme dovute; questi provvederà quindi a versarle nei termini stabiliti dall art. 15 e cioè entro la scadenza di ciascun bimestre solare, a partire da quello in scadenza il 30 giugno Tutti i contribuenti, sia quelli già autorizzati, sia quelli che hanno richiesto autorizzazione ad hoc, devono presentare la dichiarazione definitiva relativa al 2008 entro il mese di gennaio 2009, riportandovi il numero dei moduli rilasciati nel 2008: coloro i quali sono autorizzati al pagamento in modo virtuale dell imposta anche per altri atti o documenti, devono indicare il numero dei moduli rilasciati in autonoma voce, con l indicazione della somma dovuta per l imposta di bollo in base all art. 49 in oggetto. I moduli di assegni bancari e postali rilasciati in forma libera devono recare la dicitura relativa al modo di pagamento dell imposta e gli estremi dell autorizzazione. Per quanto riguarda gli assegni circolari emessi in forma libera, la circolare dell Agenzia precisa che l imposta dovuta deve essere pagata con le stesse modalità previste per il 7

8 pagamento dell imposta di bollo del 6 per mille dovuta a norma dell art. 10, comma 1, della tariffa: tale imposta è liquidata trimestralmente in base a denuncia da presentarsi entro trenta giorni dalla scadenza di ciascun trimestre e da versare entro i successivi dieci giorni, senza bisogno di chiedere autorizzazione. Nella denuncia trimestrale si deve quindi indicare separatamente il numero degli assegni emessi in forma libera nel trimestre di riferimento e l ammontare del tributo dovuto. Quanto ai vaglia cambiari emessi in forma libera, si è precisato che le modalità di pagamento del tributo in esame sono le stesse previste per il pagamento dell imposta di bollo del 4 per mille di cui all art. 10, comma 2, della tariffa. Devono quindi eseguirsi versamenti trimestrali entro il secondo mese successivo a ciascun trimestre solare (febbraio, maggio, agosto e novembre) senza doversi chiedere al riguardo specifica autorizzazione. Anche i vaglia cambiari devono recare la dicitura relativa all assolvimento dell imposta in modo virtuale. Per quanto concerne infine i vaglia postali, la circolare precisa che le modalità di pagamento dell imposta sono le stesse previste per i moduli di assegni in forma libera: pertanto Poste italiane verserà l imposta in modo virtuale sulla base dell autorizzazione già conseguita. L art. 49 dispone che le disposizioni in esso contenute entrano in vigore il 30 aprile Da tale data pertanto, i moduli di assegni bancari e postali, gli assegni circolari e i vaglia cambiari e postali potranno continuare ad essere rilasciati in forma libera, se di ammontare inferiore a euro, solo su richiesta del cliente e con applicazione dell imposta in esame. A tale data fa quindi riferimento l Agenzia delle Entrate per stabilire il contenuto delle dichiarazioni e gli adempimenti necessari per effettuare il pagamento dell imposta in modo virtuale. L imposta in esame non trova applicazione quindi per i moduli rilasciati anteriormente a tale data, anche se utilizzati successivamente per importi inferiori a euro. Il Direttore Generale Micossi 8

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 07 marzo 2008. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 07 marzo 2008. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 07 marzo 2008 OGGETTO: Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 articolo 49, comma 10 Imposta di bollo su assegni bancari o postali

Dettagli

CIRCOLARE N. 40/E. Roma, 4 agosto 2011. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 40/E. Roma, 4 agosto 2011. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 40/E Direzione Centrale Normativa Roma, 4 agosto 2011 OGGETTO: Imposta di bollo sulle comunicazioni relative ai depositi di titoli Decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 convertito con modificazioni

Dettagli

ASSEGNI: CAMBIA TUTTO Novità anche per pagamenti in contanti e libretti al portatore

ASSEGNI: CAMBIA TUTTO Novità anche per pagamenti in contanti e libretti al portatore Impa_assegni_4 31-03-2008 14:46 Page 2 C ASSEGNI: CAMBIA TUTTO Novità anche per pagamenti in contanti e libretti al portatore Composite M Y CM MY CY CMY K A S S E G N I : C A M B I A T U T T O INDICE Assegni

Dettagli

Abolizione della tassa sui contratti di borsa

Abolizione della tassa sui contratti di borsa IMPOSIZIONE INDIRETTA CIRCOLARE N. 1 DEL 16 GENNAIO 2008 Abolizione della tassa sui contratti di borsa PROVVEDIMENTI COMMENTATI Decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 (art. 37) Circolare 28 dicembre 2007,

Dettagli

La Manovra 2010 modifica il decreto antiriciclaggio

La Manovra 2010 modifica il decreto antiriciclaggio La modifica il decreto antiriciclaggio di Nicola Forte (*) LA NOVITA` La ha diminuito nuovamente a 5.000 euro la soglia massima per le transazioni in contanti, per l emissione di assegni liberi e per il

Dettagli

Informativa n. 11. Limitazioni all uso del contante, degli assegni e dei libretti al portatore (DLgs. 21.11.2007 n. 231) - Principali novità INDICE

Informativa n. 11. Limitazioni all uso del contante, degli assegni e dei libretti al portatore (DLgs. 21.11.2007 n. 231) - Principali novità INDICE Informativa n. 11 del 2 aprile 2008 Limitazioni all uso del contante, degli assegni e dei libretti al portatore (DLgs. 21.11.2007 n. 231) - Principali novità INDICE 1 Novità in materia di utilizzo del

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 57 del 20 dicembre 2011 La manovra Monti (DL

Dettagli

Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli Premessa

Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli Premessa CIRCOLARE A.F. N. 82 del 1 Giugno 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli Premessa Come noto, l art. 19 commi 1 e 5 del decreto salva Italia e l art.

Dettagli

Roma, 14 aprile 2015

Roma, 14 aprile 2015 CIRCOLARE N.16/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 14 aprile 2015 OGGETTO: Chiarimenti in materia di imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi degli articoli 15 e 15-bis del decreto

Dettagli

BOLLO - COMUNICAZIONI SUL DEPOSITO TITOLI - RILIQUIDAZIONE DELL'IMPOSTA - CHIARIMENTI

BOLLO - COMUNICAZIONI SUL DEPOSITO TITOLI - RILIQUIDAZIONE DELL'IMPOSTA - CHIARIMENTI www.soluzioni24fisco.ilsole24ore.com Agenzia delle Entrate Circolare 4 agosto 2011, n.40/e Imposta di bollo sulle comunicazioni relative ai depositi di titoli - Decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 convertito

Dettagli

IL LIMITE ALL UTILIZZO DEL CONTANTE

IL LIMITE ALL UTILIZZO DEL CONTANTE IL LIMITE ALL UTILIZZO DEL CONTANTE Il D.L. 138/2011 (c.d. Manovra di Ferragosto) interviene riducendo alla metà la soglia per la movimentazione del denaro contante, degli assegni e dei libretti al portatore,

Dettagli

MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi

MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi Prot. n. 03301 Roma, 14 dicembre 2007 Com. n. 22 OGGETTO: Disposizioni di attuazione della III Direttiva comunitaria in materia di prevenzione dell utilizzo del

Dettagli

Roma, 21 dicembre 2012

Roma, 21 dicembre 2012 CIRCOLARE N. 48/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 dicembre 2012 OGGETTO: Imposta di bollo Modifiche alla disciplina dell imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti

Dettagli

Oggetto: La cedolare secca sugli affitti, chiarimenti sull uso del denaro contante, la

Oggetto: La cedolare secca sugli affitti, chiarimenti sull uso del denaro contante, la CIRCOLARE N. 7/T Olbia, 30 Agosto 2010 Alla Spett.le Clientela Oggetto: La cedolare secca sugli affitti, chiarimenti sull uso del denaro contante, la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni. LA

Dettagli

COMUNE DI CONCORDIA SULLA SECCHIA (Provincia di Modena)

COMUNE DI CONCORDIA SULLA SECCHIA (Provincia di Modena) COMUNE DI CONCORDIA SULLA SECCHIA (Provincia di Modena) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) Approvato con delibera di C.C. n. 17 del 20/03/2014 Modificato

Dettagli

LA RIDUZIONE DEL LIMITE PER L USO DEL CONTANTE E LA COMUNICAZIONE DELLE VIOLAZIONI ALL AGENZIA DELLE ENTRATE

LA RIDUZIONE DEL LIMITE PER L USO DEL CONTANTE E LA COMUNICAZIONE DELLE VIOLAZIONI ALL AGENZIA DELLE ENTRATE INFORMATIVA N. 285 16 DICEMBRE 2011 ANTIRICICLAGGIO LA RIDUZIONE DEL LIMITE PER L USO DEL CONTANTE E LA COMUNICAZIONE DELLE VIOLAZIONI ALL AGENZIA DELLE ENTRATE Art. 12, commi 1 e 11, DL n. 201/2011 Artt.

Dettagli

L antiriciclaggio e nuovi limiti all'uso del contante

L antiriciclaggio e nuovi limiti all'uso del contante L antiriciclaggio e nuovi limiti all'uso del contante Il D.L. 13 agosto 2011 n.138, noto come Manovra di Ferragosto al fine di ridurre il rischio connesso all utilizzo del contante a scopo di riciclaggio

Dettagli

Il Ministro dell economia e delle finanze

Il Ministro dell economia e delle finanze Il Ministro dell economia e delle finanze Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e successive modificazioni ed integrazioni recante la disciplina dell imposta di bollo;

Dettagli

COMUNE DI ALSENO (Provincia di Piacenza)

COMUNE DI ALSENO (Provincia di Piacenza) COMUNE DI ALSENO (Provincia di Piacenza) IMPOSTA UNICA COMUNALE COMPONENTE TASI REGOLAMENTO Approvato con atto del Consiglio Comunale n. in data Indice Articolo 1 Oggetto Articolo 2 Soggetto attivo Articolo

Dettagli

Dottore, posso pagarla in contanti? Si, ma

Dottore, posso pagarla in contanti? Si, ma Sul forum Odontoiatria fiscale nel portale dedicato agli Odontoiatri italiani Odontoline.it, del quale sono moderatore, è stato a più riprese discusso il tema della limitazione all uso dei contanti, in

Dettagli

F.A.Q. (Frequently Asked Questions)

F.A.Q. (Frequently Asked Questions) NUOVA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO Limitazioni nell uso del Contante, Assegni e Titoli al Portatore Disposizioni antiriciclaggio previste dall art. 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI

ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI (parte seconda) 1 MISURE ULTERIORI: LIMITAZIONI ALL USO DEL CONTANTE FORMAZIONE 2 Il divieto (art. 49, co. 1, d.lgs. 231/2007) È vietato il

Dettagli

RISOLUZIONE N. 84/E. Roma, 16 settembre 2014

RISOLUZIONE N. 84/E. Roma, 16 settembre 2014 RISOLUZIONE N. 84/E Direzione Centrale Normativa Roma, 16 settembre 2014 OGGETTO: Interpello Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente e alle rendicontazioni relative a rapporti di deposito

Dettagli

CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014

CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014 CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 2 2014 dell Ufficio

Dettagli

Le novità in materia di imposta di bollo e gli orientamenti dell Agenzia delle entrate

Le novità in materia di imposta di bollo e gli orientamenti dell Agenzia delle entrate S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PRODOTTI E SERVIZI FINANZIARI: RECENTI NOVITA IN MATERIA DI IMPOSTE INDIRETTE Le novità in materia di imposta di bollo e gli orientamenti dell Agenzia delle

Dettagli

AVVISO ALLA CLIENTELA

AVVISO ALLA CLIENTELA novembre 2007, n.231 circa il TRASFERIMENTO DI DENARO CONTANTE O DI LIBRETTI DI DEPOSITO BANCARI O POSTALI AL PORTATORE O DI TITOLI AL PORTATORE A decorrere dal 6 dicembre 2011 è vietato il trasferimento

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI)

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) Art. 1 - Oggetto 1. Il presente Regolamento, adottato nell'ambito della potestà prevista dall articolo 52 del D.Lgs. del 15 dicembre

Dettagli

Denunce e atti presentati all ufficio del registro delle imprese in via telematica. Imposta di bollo. D.M. 17 maggio 2002 n. 127.

Denunce e atti presentati all ufficio del registro delle imprese in via telematica. Imposta di bollo. D.M. 17 maggio 2002 n. 127. Denunce e atti presentati all ufficio del registro delle imprese in via telematica. Imposta di bollo. D.M. 17 maggio 2002 n. 127. Premessa. Con D.M. 17 maggio 2002 n. 127 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale

Dettagli

Risoluzione n. 13/E. Roma, 17 gennaio 2006

Risoluzione n. 13/E. Roma, 17 gennaio 2006 Risoluzione n. 13/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 17 gennaio 2006 OGGETTO: Istanza d Interpello ART. 11, Legge 27 luglio 2000, n.212. XX SPA Unico documento contenente estratto di conto

Dettagli

OGGETTO: Estratti conto delle carte di credito. Imposta di bollo.

OGGETTO: Estratti conto delle carte di credito. Imposta di bollo. RISOLUZIONE N. 160/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 11 novembre 2005 OGGETTO: Estratti conto delle carte di credito. Imposta di bollo. Da più parti è stato chiesto qual è il corretto

Dettagli

COMUNE DI ALBAIRATE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE IUC -

COMUNE DI ALBAIRATE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE IUC - COMUNE DI ALBAIRATE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE IUC - Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 27 del 05/09/2014 INDICE PARTE PRIMA Disciplina generale della IUC PARTE

Dettagli

TRACCIABILITÀ dei MOVIMENTI FINANZIARI NOVITÀ della MANOVRA di FERRAGOSTO

TRACCIABILITÀ dei MOVIMENTI FINANZIARI NOVITÀ della MANOVRA di FERRAGOSTO Circolare n. 15/2011 TRACCIABILITÀ dei MOVIMENTI FINANZIARI NOVITÀ della MANOVRA di FERRAGOSTO In questa Circolare 1. Limitazioni all'uso del contante 2. Assegni e libretti al portatore 3. Segnalazione

Dettagli

SOLUZIONI VERIFICHE MODULO 2 UNITÀ 2

SOLUZIONI VERIFICHE MODULO 2 UNITÀ 2 Vivere l azienda 2 - Modulo 2 Unità 2 verifiche Soluzioni pag. 1 di 5 SOLUZIONI VERIFICHE MODULO 2 UNITÀ 2 Gli strumenti cartacei di regolamento VERIFICA VELOCE 1 1. V; 2. F; (denaro contante), 3. V; 4.

Dettagli

L utilizzo del sistema finanziario secondo la nuova disciplina antiriciclaggio (D. Lgs. 21/11/2007 n 231)

L utilizzo del sistema finanziario secondo la nuova disciplina antiriciclaggio (D. Lgs. 21/11/2007 n 231) L utilizzo del sistema finanziario secondo la nuova disciplina antiriciclaggio (D. Lgs. 21/11/2007 n 231) Con il D. Lgs. 21/11/2007 n 231, pubblicato sulla G.U. n.290 SO n.267 del 14 dicembre 2007, è stata

Dettagli

Roma, 23 dicembre 2010. Prot. n.

Roma, 23 dicembre 2010. Prot. n. CIRCOLARE N. 59/E Roma, 23 dicembre 2010 Direzione Centrale Normativa Settore Imposte Indirette Ufficio Iva Prot. n. OGGETTO: Applicabilità del meccanismo dell inversione contabile o reverse charge alle

Dettagli

Imposta di bollo su conti correnti, libretti di risparmio e prodotti. finanziari

Imposta di bollo su conti correnti, libretti di risparmio e prodotti. finanziari Imposta di bollo su conti correnti, libretti di risparmio e prodotti finanziari (di Leda Rita Corrado - Assegnista di ricerca in Diritto Tributario presso l Università degli Studi di Roma Tor Vergata e

Dettagli

COMUNICAZIONI SUI CONTROLLI DELLE DICHIARAZIONI E ACCERTAMENTI ESECUTIVI

COMUNICAZIONI SUI CONTROLLI DELLE DICHIARAZIONI E ACCERTAMENTI ESECUTIVI COMUNICAZIONI SUI CONTROLLI DELLE DICHIARAZIONI E ACCERTAMENTI ESECUTIVI Gli aggiornamenti più recenti rateizzazioni comunicazioni di irregolarità accertamenti esecutivi aggiornamento agosto 2014 CONTROLLO

Dettagli

Circolazione del contante: pagamenti oltre i 1.000 tra privati

Circolazione del contante: pagamenti oltre i 1.000 tra privati 24.01.2012 Circolazione del contante: pagamenti oltre i 1.000 tra privati Categoria Sottocategoria Antiriciclaggio Varie Il comma 1 dell'articolo 12 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 201 ha previsto

Dettagli

1. RIDUZIONE DEL LIMITE PER L USO DEL CONTANTE E DEGLI ASSEGNI

1. RIDUZIONE DEL LIMITE PER L USO DEL CONTANTE E DEGLI ASSEGNI Circolare n. 9 - pagina 1 di 10 Achille Delmonte Alberto Bertani Mario Montepietra Anna Fantini Andrea Sassi Giacobbe Silvi Dottore Commercialista Revisore Contabile Dottore Commercialista Revisore Contabile

Dettagli

Regolamento per la disciplina del Tributo sui Servizi Indivisibili (TASI)

Regolamento per la disciplina del Tributo sui Servizi Indivisibili (TASI) Regolamento per la disciplina del Tributo sui Servizi Indivisibili (TASI) Approvato con Deliberazione del C.C. n. del Indice Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Soggetto attivo Art. 3 Presupposto impositivo Art.

Dettagli

Imposta di bollo sui conti correnti e libretti

Imposta di bollo sui conti correnti e libretti CIRCOLARE A.F. N. 92 del 4 giugno 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Imposta di bollo sui conti correnti e libretti Gentile cliente, con la presente desideriamo ricordarle che l articolo 19 del decreto-legge

Dettagli

Via S. Bernardo 19 12045 Fossano Cn - C.P. 132

Via S. Bernardo 19 12045 Fossano Cn - C.P. 132 IMPOSTA DI BOLLO Via S. Bernardo 19 12045 Fossano Cn - C.P. 132 La legge 30.7.2004 n. 191 in vigore dal 31.7.2004 ( articolo 6 entrata in vigore il giorno della pubblicazione sulla G.U.) modifica la tariffa

Dettagli

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Estratti di conto corrente, rendiconti dei libretti di risparmio e comunicazioni dei prodotti finanziari Dalle Entrate nuovi chiarimenti sull applicazione dell imposta

Dettagli

STUDIO ASSOCIATO RIPA BLANDINO

STUDIO ASSOCIATO RIPA BLANDINO STUDIO ASSOCIATO RIPA BLANDINO Dottori Commercialisti e Consulenti del Lavoro SCADENZE APRILE 2015 Scadenza Adempimento Commento 10.4.2015 Comunicazione operazioni rilevanti IVA ( spesometro ) 10.4.2015

Dettagli

Diritto tributario italiano L imposta di bollo sulle attività finanziarie oggetto di emersione

Diritto tributario italiano L imposta di bollo sulle attività finanziarie oggetto di emersione Diritto tributario italiano L imposta di bollo sulle attività finanziarie oggetto di emersione 13 Stefano Grilli Dottore commercialista, Studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners, Milano Le ultime

Dettagli

COMUNE DI SAN LEO Provincia di Rimini REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI)

COMUNE DI SAN LEO Provincia di Rimini REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) COMUNE DI SAN LEO Provincia di Rimini REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. del / /2014 INDICE Art. 1 Oggetto

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI COMUNE DI BOLLENGO Provincia di Torino REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) Approvato con deliberazione C.C. N. 11 del 21.05.2014 1 Indice Art. 1 - Oggetto pag. 3 Art.

Dettagli

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. Le regole per richiedere ed ottenere il rimborso dei crediti fiscali

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. Le regole per richiedere ed ottenere il rimborso dei crediti fiscali News per i Clienti dello studio del 9 Settembre 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Le regole per richiedere ed ottenere il rimborso dei crediti fiscali Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 giugno 2006 Oggetto: Fondi comuni di investimento immobiliare. Modificazioni al regime tributario dei partecipanti. Articolo 1, comma

Dettagli

COMUNE DI PIANELLO VAL TIDONE Provincia di Piacenza. Regolamento per la disciplina del Tributo per i Servizi Indivisibili

COMUNE DI PIANELLO VAL TIDONE Provincia di Piacenza. Regolamento per la disciplina del Tributo per i Servizi Indivisibili COMUNE DI PIANELLO VAL TIDONE Provincia di Piacenza Regolamento per la disciplina del Tributo per i Servizi Indivisibili Approvato con atto C.C.. n. 22 del 18/06/2014 INDICE Art. 1 - Oggetto Art. 2 Soggetto

Dettagli

Scadenziario Febbraio 2015

Scadenziario Febbraio 2015 Studio Creanza & Partners Creanza rag. Flavio D Onofrio rag. Loredana Stramazzo dott.ssa Caterina Scadenziario Febbraio 2015 1 Domenica Soggetti con partita Termine iniziale per la presentazione telematica

Dettagli

Normativa antiriciclaggio 1 a cura dell Area Finanza Assolombarda

Normativa antiriciclaggio 1 a cura dell Area Finanza Assolombarda Normativa antiriciclaggio 1 a cura dell Area Finanza Assolombarda Premesse La normativa mira a prevenire l'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di

Dettagli

NUOVI MINIMI (ART. 1, COMMI DA 96 A 117, LEGGE 244/2007 + ART. 27, COMMA 2, DL 98/2011)

NUOVI MINIMI (ART. 1, COMMI DA 96 A 117, LEGGE 244/2007 + ART. 27, COMMA 2, DL 98/2011) DL 98/2011 CONVERTITO NELLA LEGGE 111/2011 MANOVRA DI LUGLIO REGIMI FISCALI AGEVOLATI NUOVI MINIMI (ART. 1, COMMI DA 96 A 117, LEGGE 244/2007 + ART. 27, COMMA 2, DL 98/2011) Il nuovo regime dei contribuenti

Dettagli

Circolare n. 21. del 2 luglio 2013. Imposta di bollo - Aumento degli importi INDICE

Circolare n. 21. del 2 luglio 2013. Imposta di bollo - Aumento degli importi INDICE Circolare n. 21 del 2 luglio 2013 Imposta di bollo - Aumento degli importi fissi INDICE 1 Premessa...2 2 Decorrenza degli aumenti...2 3 Ammontare dei nuovi importi...2 4 Ambito di applicazione dei nuovi

Dettagli

Scheda pratica Aduc. E' bene quindi fare chiarezza sulla portata del provvedimento e sui suoi programmati sviluppi futuri.

Scheda pratica Aduc. E' bene quindi fare chiarezza sulla portata del provvedimento e sui suoi programmati sviluppi futuri. http://www.aduc.it 9 marzo 2012 Denaro contante e nuove norme. Scheda pratica Aduc Tra le varie riforme del Governo Monti c'è la cosiddetta "stretta sui contanti", una normativa che ha modificato il tetto

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

Finanziamenti bancari e strumenti di finanziamento alternativi alle imprese I minibond e le cambiali finanziarie

Finanziamenti bancari e strumenti di finanziamento alternativi alle imprese I minibond e le cambiali finanziarie Finanziamenti bancari e strumenti di finanziamento alternativi alle imprese I minibond e le cambiali finanziarie Università Bocconi di Milano Milano, 25 novembre 2014 RENZO PARISOTTO PREMESSE: il sistema

Dettagli

SCONTO / SBF / DOPO INCASSO DI PORTAFOGLIO (GESTIONE INCASSI CARTACEI)

SCONTO / SBF / DOPO INCASSO DI PORTAFOGLIO (GESTIONE INCASSI CARTACEI) SCONTO / SBF / DOPO INCASSO DI PORTAFOGLIO (GESTIONE INCASSI CARTACEI) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Federico Del Vecchio s.p.a. Sede legale: Via dei Banchi n.5-50123 Firenze - Sede amministrativa:, Viale

Dettagli

Rassegna stampa. 28 marzo 2008. Responsabile : Claudio Rao (tel. 06/32.21.805 e-mail:claudio.rao@oua.it)

Rassegna stampa. 28 marzo 2008. Responsabile : Claudio Rao (tel. 06/32.21.805 e-mail:claudio.rao@oua.it) Ufficio stampa Rassegna stampa 28 marzo 2008 Responsabile : Claudio Rao (tel. 06/32.21.805 e-mail:claudio.rao@oua.it) 1 SOMMARIO Pag. 3 ELEZIONI: Professioni, Balducci, politica se ne occupi in vista voto

Dettagli

Imposta di bollo sui conti correnti e libretti

Imposta di bollo sui conti correnti e libretti Ai gentili clienti Loro sedi Imposta di bollo sui conti correnti e libretti Premessa L articolo 19 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, ha modificato, tra l altro, la disciplina dell imposta di bollo

Dettagli

IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE

IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE Gli aggiornamenti più recenti rimborsi da modello 730 di importo superiore a 4.000 euro erogazione dei rimborsi e comunicazione dei dati del conto corrente aggiornamento agosto 2014 RIMBORSO DA 730 ACCREDITO

Dettagli

GRUPPO GBN - Celda S.r.l. Società soggetta a direzione, controllo e coordinamento della SERVER S.a.s. di Città Domenica & C.

GRUPPO GBN - Celda S.r.l. Società soggetta a direzione, controllo e coordinamento della SERVER S.a.s. di Città Domenica & C. Part.Iva/Cod. Fiscale e Iscritta al Registro delle Imprese di Palermo n 05041420828 Capitale Sociale. 10.000,00 Interamente versato Iscritta alla CCIAA di Palermo il 28.12.2001 al n. 231840 Email: info@gbnworld.net

Dettagli

PROGRAMMAZIONE MODULARE DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSI SECONDE SEZIONE TECNICO indirizzo AFM

PROGRAMMAZIONE MODULARE DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSI SECONDE SEZIONE TECNICO indirizzo AFM PROGRAMMAZIONE MODULARE DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSI SECONDE SEZIONE TECNICO indirizzo AFM Obiettivi di apprendimento ( come da linee guida) Al termine del biennio lo studente deve possedere: 1. Conoscenze

Dettagli

F.A.Q. NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO

F.A.Q. NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO F.A.Q. NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO Limitazioni nell uso del Contante, Assegni e Titoli al Portatore Disposizioni antiriciclaggio previste dall art. 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come

Dettagli

Contributi alle imprese - Termine di presentazione della domanda on line per fruire degli incentivi Inail per la sicurezza sul lavoro.

Contributi alle imprese - Termine di presentazione della domanda on line per fruire degli incentivi Inail per la sicurezza sul lavoro. Sperando di farle cosa gradita, Le inviamo lo scadenzario di marzo 2012. Cordialmente. Lo Studio ADEMPIMENTI MESE DI MARZO 2012 Giovedì 1 marzo DOCUMENTI FISCALI Archiviazione informatica - Termine di

Dettagli

Decreto Sviluppo (DL 83/2012)

Decreto Sviluppo (DL 83/2012) Decreto Sviluppo (DL 83/2012) I nuovi strumenti finanziari per le imprese Profili fiscali della riforma Massimo Caldara Convegno ANDAF Milano, 10 settembre 2012 Dottori Commercialisti - Revisori Contabili

Dettagli

NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI (D.LGS 385 DEL 01/09/1993 e successivi aggiornamenti) INFORMAZIONI SULLA BANCA

NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI (D.LGS 385 DEL 01/09/1993 e successivi aggiornamenti) INFORMAZIONI SULLA BANCA NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI (D.LGS 385 DEL 01/09/1993 e successivi aggiornamenti) INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCO DI LUCCA E DEL TIRRENO S.p.A. - GRUPPO BANCARIO CASSA

Dettagli

L esonero dalla scheda carburante: modalità applicative

L esonero dalla scheda carburante: modalità applicative ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 32 10 NOVEMBRE 2012 L esonero dalla scheda carburante: modalità applicative Copyright 2012

Dettagli

Informazioni europee di Base sul Credito ai Consumatori per la Carta di Credito BancoPosta Più. Compass Banca S.p.A.

Informazioni europee di Base sul Credito ai Consumatori per la Carta di Credito BancoPosta Più. Compass Banca S.p.A. Iscritta all Albo degli Intermediari Assicurativi tenuto dall IVASS: D000203141 sez. D del RUI; Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi; Socio unico, direzione e coordinamento: Mediobanca

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Presentazione... pag. 7 Avvertenza...» 9 Abbreviazioni...» 11. Parte prima

INDICE SOMMARIO. Presentazione... pag. 7 Avvertenza...» 9 Abbreviazioni...» 11. Parte prima Presentazione... pag. 7 Avvertenza...» 9 Abbreviazioni...» 11 Parte prima Codice civile Codice civile 1. R.D. 16 marzo 1942, n. 262. Approvazione del testo del Codice civile...» 25 2. R.D. 30 marzo 1942,

Dettagli

Allegato A) R E L A Z I O N E

Allegato A) R E L A Z I O N E Allegato A) MISURE ORGANIZZATIVE FINALIZZATE AL RISPETTO DI QUANTO PREVISTO DALL ART. 9 D.L. 01/07/2009, N. 78 CONVERTITO IN LEGGE 03/08/2009, N. 109 DECRETO ANTICRISI R E L A Z I O N E Si richiama innanzitutto,

Dettagli

CIRCOLARE N. _9_. Alla REGIONE SARDEGNA 09100 CAGLIARI

CIRCOLARE N. _9_. Alla REGIONE SARDEGNA 09100 CAGLIARI CIRCOLARE N. _9_ MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato Ispettorato Generale di Finanza Ufficio XIV Prot. n. 0017747 (Rif. prot. entrata n. ) Roma, 18

Dettagli

Schema di convenzione-tipo per contratti di finanziamento

Schema di convenzione-tipo per contratti di finanziamento Schema di convenzione-tipo per contratti di finanziamento CONVENZIONE L Università degli Studi di Roma La Sapienza (codice fiscale 80209930587) di seguito Amministrazione, nella persona di., nato il.....

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

NOVITA LEGISLATIVE. Settembre 2014. 9. Pubblica amministrazione (PA) e fattura in formato digitale

NOVITA LEGISLATIVE. Settembre 2014. 9. Pubblica amministrazione (PA) e fattura in formato digitale NOVITA LEGISLATIVE Settembre 2014 1. Tremonti quater bonus macchinari 2. F24 online dal 01.10.2014 3. Tasi: scadenza del 16.10.2014 4. Modello 770: proroga pag. 2 pag. 3 pag. 4 pag. 4 sommario 5. Riduzione

Dettagli

CIRCOLARE N. 9/E. Roma, 14 maggio 2014

CIRCOLARE N. 9/E. Roma, 14 maggio 2014 CIRCOLARE N. 9/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 14 maggio 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori

Dettagli

Informazioni europee di Base sul Credito ai Consumatori per la Carta di Credito BancoPosta Più

Informazioni europee di Base sul Credito ai Consumatori per la Carta di Credito BancoPosta Più Compass Banca S.p.A. - Sede Legale e Direzione Generale: Via Caldera, 21-20153 Milano - Telefono 02 72 132.1 - Fax 02 72 32 374 www.compass.it - Capitale euro 587.500.000 i.v.; Codice Fiscale, Partita

Dettagli

COMUNE DI SAVIGNONE. Provincia di Genova IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC)

COMUNE DI SAVIGNONE. Provincia di Genova IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) COMUNE DI SAVIGNONE Provincia di Genova IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) REGOLAMENTO COMUNALE per la DISCIPLINA del TRIBUTO sui SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) (Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n.

Dettagli

Circolare n. 15 del 1 ottobre 2015

Circolare n. 15 del 1 ottobre 2015 Circolare n. 15 del 1 ottobre 2015 Novità in materia di fatturazione elettronica, trasmissione telematica delle fatture, dei corrispettivi e dei relativi dati Indice 1. Premessa 2. Fatturazione elettronica

Dettagli

Periodico informativo n. 100/2012. Le novità antiriciclaggio

Periodico informativo n. 100/2012. Le novità antiriciclaggio Periodico informativo n. 100/2012 Le novità antiriciclaggio Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza del fatto che è entrato in vigore lo scorso

Dettagli

IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione e di operazioni intracomunitarie

IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione e di operazioni intracomunitarie ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 42 31 DICEMBRE 2012 IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione

Dettagli

COMUNICAZIONE BLACK LIST: NUOVI IMPORTANTI CHIARIMENTI

COMUNICAZIONE BLACK LIST: NUOVI IMPORTANTI CHIARIMENTI Circolare N. 12 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 15 febbraio 2011 COMUNICAZIONE BLACK LIST: NUOVI IMPORTANTI CHIARIMENTI Con CM 2/E/2011, l Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti

Dettagli

art. 1 Trasferimenti attraverso intermediari. Servizio di documentazione tributaria

art. 1 Trasferimenti attraverso intermediari. Servizio di documentazione tributaria Titolo del provvedimento: Rilevazione ai fini fiscali di taluni trasferimenti da e per l'estero di denaro, titoli e valori. (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 151 del 30/06/1990) art. 1 Trasferimenti

Dettagli

Oggetto: Nuove modalità di versamento dell imposta di bollo su documenti informatici

Oggetto: Nuove modalità di versamento dell imposta di bollo su documenti informatici Dott. Sandro Guarnieri Dott. Marco Guarnieri Dott. Corrado Baldini A tutti i sigg.ri Clienti Loro sedi Dott. Cristian Ficarelli Dott.ssa Elisabetta Macchioni Dott.ssa Sara Saccani Reggio Emilia, lì 9/1/2015

Dettagli

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale.

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. CIRCOLARE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. Premessa

Dettagli

CIRCOLARE N. 42 /E. Roma, 09 novembre 2012

CIRCOLARE N. 42 /E. Roma, 09 novembre 2012 CIRCOLARE N. 42 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 09 novembre 2012 OGGETTO: Documentazione delle operazioni di acquisto di carburanti per autotrazione presso impianti stradali di distribuzione effettuati

Dettagli

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 03 novembre 2008

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 03 novembre 2008 CIRCOLARE N. 61/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 novembre 2008 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dei fondi immobiliari. Articolo 82, commi da 17 a 22, del decreto-legge 25 giugno

Dettagli

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente

Dettagli

Nuovi strumenti di finanziamento per le società non quotate

Nuovi strumenti di finanziamento per le società non quotate Nuovi strumenti di finanziamento per le società non quotate Le novità del Decreto Sviluppo in tema di obbligazioni e cambiali finanziarie L apertura del mercato del capitale di debito per gli emittenti

Dettagli

MAGGIO 2013 CHI CHE COSA COME CODICE TRIBUTO RIFERIMENTI NORMATIVI E DI PRASSI

MAGGIO 2013 CHI CHE COSA COME CODICE TRIBUTO RIFERIMENTI NORMATIVI E DI PRASSI 31 Venerdì Parti contraenti di contratti di locazione e affitto che non abbiano optato per il regime della "cedolare secca" Versamento dell'imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati

Dettagli

Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU)

Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU) Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU) L articolo 7, apportando modifiche all articolo 19 del D.L. n.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 36/E. OGGETTO: Consulenza giuridica Reverse charge cessione di telefoni cellulari e dispositivi a circuito integrato

RISOLUZIONE N. 36/E. OGGETTO: Consulenza giuridica Reverse charge cessione di telefoni cellulari e dispositivi a circuito integrato RISOLUZIONE N. 36/E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 marzo 2011 OGGETTO: Consulenza giuridica Reverse charge cessione di telefoni cellulari e dispositivi a circuito integrato Con istanza di consulenza

Dettagli

Deroga alle limitazioni di trasferimento del denaro contante: il nuovo modello di adesione

Deroga alle limitazioni di trasferimento del denaro contante: il nuovo modello di adesione Deroga alle limitazioni di trasferimento del denaro contante: il nuovo modello di adesione di Filippo Gagliardi LA NOVITA` I commercianti al minuto e le agenzie di viaggio che intendono avvalersi, in deroga

Dettagli

COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ISTITUTO DELL ACCERTAMENTO CON ADESIONE E DELL AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA

COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ISTITUTO DELL ACCERTAMENTO CON ADESIONE E DELL AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ISTITUTO DELL ACCERTAMENTO CON ADESIONE E DELL AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA Approvato con delibera di C.C. n. 10 del 10.02.1999 INDICE

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA

IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. n. 107521/03 Direzione Centrale Gestione Tributi Approvazione dello schema di dati da inviare per via telematica per l assolvimento degli adempimenti ai fini IVA da parte dei soggetti di cui all

Dettagli

Capitolo Dodicesimo Le altre imposte indirette

Capitolo Dodicesimo Le altre imposte indirette Capitolo Dodicesimo Le altre imposte indirette Sommario: 1. L imposta di registro. - 2. Le imposte ipotecaria e catastale. - 3. L imposta sulle assicurazioni. - 4. L imposta sulle successioni e donazioni.

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

Economia Aziendale II

Economia Aziendale II Albez edutainment production Economia Aziendale II Le cambiali 1 Sommario L epoca di pagamento Gli strumenti di pagamento I titoli di credito La cambiale Cosa vuol dire Tipologia di cambiali Il pagherò

Dettagli

Regolamento per il condono dei Tributi Locali

Regolamento per il condono dei Tributi Locali Regolamento per il condono dei Tributi Locali TARSU ICI TOSAP ( Approvato con delibera consiliare n. 57 del 21/11/2003) Sezione TARSU Articolo 1 Ambito di applicazione ed esclusioni Il presente regolamento,

Dettagli