scienze motorie e sportive classi prime e seconde B D im

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "scienze motorie e sportive classi prime e seconde B D im"

Transcript

1 scienze motorie e sportive classi prime e seconde B D im incorsa

2 il CORPO in EQUILIBRIO l' EQUILIBRIO in CORPO

3 BENESSERE BILANCIO ENERGETICO ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA PARAMETRI MISURARE l' EFFICIENZA INTEGRAZIONE ALIMENTARE ALIMENTAZIONE E MOVIMENTO INTELLIGENTI I NOSTRI SPORT FABBISOGNO ENERGETICO METABOLISMO e ATTIVITA' MOTORIA

4 sistema immunitario donna uomo pelle adolescente Senti la differenza sistema cardiovascolare digestione controllo del peso vitalità ed efficienza età

5 EFFICIENZA BENESSERE BUONE PRESTAZIONI NORMALIZZARE IL PESO CORPOREO

6 POSITIVO ATTIVITA' FISICA 25% TID termogenesi alimenti 10% BILANCIO ENERGETICO MTB 65% NEGATIVO IN EQUILIBRIO

7 MANTIENI IL BILANCIO ENERGETICO IN EQUILIBRIO introduci con il cibo la stessa quantità di energia che spendi quotidianamente attraverso MB ATTIVITÀ FISICA

8 organizza matematicamente ENTRATE e USCITE ENTER EXIT

9 quante CALORIE consumi in una giornata? dipende da attività che svolgi peso corporeo ogni Kg del nostro corpo ha bisogno costantemente di un po' di BENZINA

10 CONOSCI IL TUO PESO E COSTRUISCI LA SCHEDA DEI TUOI CONSUMI tabelle di riferimento sui testi scolastici se non trovi indicazioni sull' attività sportiva che pratichi consulta altre fonti

11 TABELLA TIPO di RIFERIMENTO ATTIVITA' QUOTIDIANE attività note Cal /ora/kg DORMIRE 0,9 STARE SDRAIATO 1 STARE SEDUTO IN PIEDI LAVORO SEDENTARIO l' impegno mentale è indifferente fermo a tavolino, studio con intervalli di movimento LAVARSI,VESTIRSI ecc 1,7 CANTARE 1,5 GUIDARE L' AUTO 2 LAVORO D' UFFICIO 2,1 LAVORO DOMESTICO 2,2 GIARDINAGGIO 2,4 CAMMINARE PEDALARE DANZA lentamente (3 Km/ora) lentamente (9 Km/ora) a ritmo moderato 1,3 1,4 1,5 2,6 2,7 3,6

12 TABELLA TIPO di RIFERIMENTO ATTIVITA' SPORTIVE attività note Calorie /ora/kg PALLAVOLO 6 giocatori (att. non competitiva) 3,6 BASEBALL eccetto lanciatore 4 CAMMINARE passo sostenuto (5-6 Km/ora) 4,2 VOGA dilettantismo 4,3 DANZA a ritmo vivace 4,8 TENNIS TAVOLO 4,9 BASKET 5,6 NUOTO SL lento (1,6 Km/ora) 6 SCI DI FONDO lento (5 km/ora) 7,7 TENNIS singolare non competitivo 8,3 CORSA 18 Km/ora 18,6 VOGA km/ora 21,4 NUOTO SL 3,5 Km/ora 22,8 CORSA 25 Km/ora 55,8

13 ORA CALCOLA IL TUO FABBISOGNO ENERGETICO - parametri generali di riferimento - (di Valentina Lovo 2D a.s.10/11) ESEMPIO Cognome e nome: età: Peso corporeo Kg.: costo attività note ore orario Sonno 7,30 0,9 + studio con brevi 7 1,5 Scuola intervalli Lavarsi, vestirsi 1 1,5 lavori domestici, 3 2,2 Attività moderate hobby, ecc... lettura, studio, 2 1,5 Attività sedentarie chiacchiere, TV, computer, play ecc.. MOVIMENTO/SPORT 2 7,5 Altro 0 0 costo orario x n ore x peso Costo TOT Totale fabbisogno calorico in 24 ore

14 valuta l' EFFICIENZA FISICA GENERALE (test Ruffier-Dickson) rileva pulsazioni min. a riposo (PR) esegui 30 piegamenti sugli arti inferiori (45 -ritmo 1/sec.) rileva pulsazioni min. dopo sforzo (PS) posizione supina per 1' (situazione isogravitazionale) rileva pulsazioni min. (P1') X = (PR + PS + P1') 200= 10 se X = 0 3 ottima 3,1 6 buona 6,1 10 sufficiente > 10 scarsa

15 esegui il test su persone sedentarie e attive che abbiano: stesso stessa sesso età confronta i loro indici ora: se la tua X è > 10 MUOVITI!

16 misura gli effetti del CARICO di lavoro (= dell'attività fisica o sportiva) sul tuo organismo CARICO ESTERNO = Quantità di lavoro (n esercizi, Ripetizioni, serie, Kg, Km, ecc..) CARICO INTERNO = Reazione dell'organismo, al carico esterno (effetti del lavoro / attività sulle funzioni dell' organismo)

17 Ricorda che esiste una RELAZIONE tra FC consumo di O2 meccanismi energetici Quando rilevi la FC misuri l'intensità del lavoro e gli effetti che esso produce sul tuo organismo. con unasemplice formula CALCOLA la tua FC massima = 220 età (in anni compiuti)

18 COME VARIA (%) LA FC MASSIMA DURANTE L'ATTIVITÀ % FC FC max < 60 % della FC max % della FC max > 80 % della FC max CARICO sforzo blando (= non allenante) sforzo allenante (sistema cardio-circolatorio) se prolungato il sistema muscolare si intossica > >produzione acido lattico: ci avverte delle energie in esaurimento ci costringe a smettere l'attività (crampi) OBIETTIVO Mantenimento Allenamento Incremento Produzione di acido lattico

19 FREQUENZA DI SOGLIA ANAEROBICA calcolo teorico attendibile x chi è allenato > il suo adattamento organico garantisce lo smaltimento dell'acido lattico nei sedentari: la FC di soglia anaerobica è più bassa (ca. il 70% della Fc max) valore FC max * 0,935 Età 40 anni FC max = 180 b / 1' frequenza di Soglia anaerobica 180 * 0,935 = 168 b / 1'

20 Rapporto tra FC e tipo di ATTIVITA' FC / 1' 190 / 170 Attività o carico di lavoro sub massimale (= quasi massimale) 170 / 150 intenso 150 /130 medio 130 / 100 blando alcune attività come la GINNASTICA e la DANZA sono erroneamente considerate attività blande! ATTIVITA' e ADATTAMENTI METABOLICI (transitori) DURANTE ADATTAMENTI A RIPOSO L'ATTIVITA' Frequenza cardiaca FC / 1' fino a /1' Gettata cardiaca GC 5 lt / 1' (ca) fino a 30 lt / 1' Frequenza respiratoria FR 12/16 atti r/1' > di 30 atti r. / 1'

21 CARBURANTE UTILIZZATO NELLE DIVERSE ATTIVITA' RIPOSO GLUCOSIO 13 % ACIDI GRASSI 87 % SFORZO DI ELEVATA INTENSITA' E BREVE DURATA GLUCOSIO FINO AL 100 % SPORT ANAEROBICI SFORZO DI MEDIA INTENSITA' E MODESTA DURATA GLUCOSIO 50 % ACIDI GRASSI 50 % SPORT MISTI SFORZO INTENSO E PROLUNGATO (MARATONA) GLUCOSIO 30 % ACIDI GRASSI 70 % SPORT AEROBICI

22 CONOSCI I VALORI dell' INDICE GLICEMICO (IG) degli ALIMENTI

23 METABOLISMO E ATTIVITÀ SPORTIVE Prevalentemente AEROBICHE AEROBICHE ANAEROBICHE alternate corsa di fondo calcio 100 piani corsa campestre judo/lotta 100 Hs Prevalentemente ANAEROBICHE nuoto basket salto con l'asta sci di fondo rugby salto in lungo canottaggio hokey salto triplo ciclismo ginnastica lancio del disco sport di lunga durata pallavolo tennis lancio del peso pesistica

24 calcolo settimanale dei MET ATTIVITA' VIGOROSE sforzo intenso FC e FR accelerate ES: sport di squadra, pedalare a velocità sostenuta e variazioni ritmiche, trasportare oggetti pesanti, fare aerobica (*) ATTIVITA' MODERATE sforzo moderato FC e FR un po' più accelerate ES: partita a tennis in doppio, pedalare a ritmo regolare, trasportare oggetti leggeri CAMMINO e ATTIVITA' BLANDE tempo trascorso camminando Es: per spostamenti, sport, divertimento, esercizio fisico, passatempo

25 ginnastica aerobica? attenzione SI ma non sempre = fare attività aerobica spesso le variazioni FC max sono vicine all' 80% Inizialmente considera: n b / 1'(= ca. 30 passi min.) Poi routine a ritmo b / 1' (indicazioni battute/1' devono essere riportate in copertina CD)

26 giorno CALCOLA I MINUTI DI ATTIVITA' QUOTIDIANI VIGOROSE >80 % FC max MODERATE 60 80% FC max BLANDE / CAMMINO TOT LUNEDI' MARTEDI' MERCOLEDI' GIOVEDI' VENERDI' SABATO DOMENICA totale

27 tipo attivita' VIGOROSE >80% FC max calcolo settimanale dei MET minuti tot settimanali moltiplicati equivalente metabolico (linee guida internazionali) x 8 MET MODERATE 60 80% FC max x 4 BLANDE CAMMINO < 60% FC max x 2,5 MET totali SETTIMANALI

28 ORGANIZZAZIONE MONDIALE della SANITA' ADOLESCENTI e ATTIVITA' FISICA indicazioni 60' attività fisica al giorno, prevalentemente aerobica 40' attività moderata 20' attività blanda o cammino = MET + MOVIMENTO per TUTTI e senza ETÀ!

29 se vuoi guadagnare: non stare a guardare! MUOVITI R.S.

PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE

PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE Lega Friulana per il Cuore PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico della

Dettagli

Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici

Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici Fisiologia della prestazione sportiva Università degli Studi di Verona Scienze Motorie aa 2012-1013 1 Le caratteristiche fisiologiche non sono le uniche

Dettagli

Attività fisica: strumenti per la

Attività fisica: strumenti per la Attività fisica: strumenti per la rilevazione Sara Grioni Unità di Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori "Strumenti di Sorveglianza Nutrizionale: luci ed ombre" 28

Dettagli

Preparazione fisica a cura del ComSubIn

Preparazione fisica a cura del ComSubIn Preparazione fisica a cura del ComSubIn PREMESSA Il seguente piano di allenamento è frutto dell'esperienza fatta dalla Scuola Incursori ed ha sempre dato buoni risultati. Esso è indirizzato agli individui,

Dettagli

FITWALKING: 10000 PASSI PER LA SALUTE Testo e disegni di Stelvio Beraldo

FITWALKING: 10000 PASSI PER LA SALUTE Testo e disegni di Stelvio Beraldo FITWALKING: 10000 PASSI PER LA SALUTE Testo e disegni di Stelvio Beraldo - WALKING E FITWALKING - 10000 passi al giorno e risposta dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio - 10000 passi al giorno

Dettagli

L Attività Fisica come Farmaco

L Attività Fisica come Farmaco L Attività Fisica come Farmaco Journal of Applied Physiology 2005 Effetti dell esercizio e della dieta sulle malattie croniche (Roberts( e Barnard) Metanalisi di 424 pubblicazioni Conclusioni: Le malattie

Dettagli

ALLENARE LA POTENZA AEROBICA IN SPAZI STRETTI. Prof. A.Di Musciano

ALLENARE LA POTENZA AEROBICA IN SPAZI STRETTI. Prof. A.Di Musciano ALLENARE LA POTENZA AEROBICA IN SPAZI STRETTI Prof. A.Di Musciano PREMESSA IL CALCIO E UN ATTIVITA INTERMITTENTE CASUALE, NEL CORSO DEL QUALE SI ALTERNANO FASI AD ALTA INTENSITA ED ALTRE DI IMPEGNO MINORE

Dettagli

Corso Sorveglianza e prevenzione della malnutrizione nelle strutture assistenziali per anziani L ATTIVITA FISICA NELL ETA AVANZATA

Corso Sorveglianza e prevenzione della malnutrizione nelle strutture assistenziali per anziani L ATTIVITA FISICA NELL ETA AVANZATA Corso Sorveglianza e prevenzione della malnutrizione nelle strutture assistenziali per anziani L ATTIVITA FISICA NELL ETA AVANZATA GOTTIN Maurizio - Responsabile SSD Medicina Sportiva ASL TO4 Referente

Dettagli

Alimentazione e sport

Alimentazione e sport Momenti di Gloria La medicina incontra lo sport: i muscoli Genova 18 aprile 2013 Alimentazione e sport Luca Spigno La dieta dello sportivo è diversa da quella del soggetto sedentario? Come dobbiamo nutrirci

Dettagli

Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini

Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini Università dell età libera 2014-2015 Conferenze di informazione salute e movimento Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini Indice INTRODUZIONE 23 ore e mezzo L ATTIVITA FISICA IL NORDIC WALKING

Dettagli

CONTROLLO DELL ALLENAMENTO NELLA PALLACANESTRO MODERNA

CONTROLLO DELL ALLENAMENTO NELLA PALLACANESTRO MODERNA CONTROLLO DELL ALLENAMENTO NELLA PALLACANESTRO MODERNA QUALE CARICO? COME ALLENARE? Per definire il modello di allenamento è necessario conoscere i fenomeni fisiologici che si verificano in risposta allo

Dettagli

SPORT di SQUADRA OVER 40:

SPORT di SQUADRA OVER 40: SPORT di SQUADRA OVER 40: Tempi e metodi Relatore: prof. MODESTO BONAN Sabato 3 dicembre 2011 Centro Congressi Belluno - Sala Teatro Centro Giovanni XXIII Componenti esterni Struttura delle componenti

Dettagli

Modello fisiologico dei giochi di squadra

Modello fisiologico dei giochi di squadra Teoria dell allenamento Enrico Arcelli Facoltà di Scienze Motorie Università degli Studi di Milano: Modello fisiologico dei giochi di squadra Modello fisiologico dei 10.000 m Nei 10.000 m o nella maratona

Dettagli

CICLISMO: PRINCIPI DI METODOLOGIA DI ALLENAMENTO

CICLISMO: PRINCIPI DI METODOLOGIA DI ALLENAMENTO Allenamento ciclismo CICLISMO: PRINCIPI DI METODOLOGIA DI ALLENAMENTO Le basi della supercompensazione nel ciclista Il carico di allenamento (o sollecitazione) di un ciclista tende a sfruttare la propria

Dettagli

GRANFONDO NEW YORK - PROGRAMMA DI ALLENAMENTO IN 10 SETTIMANE

GRANFONDO NEW YORK - PROGRAMMA DI ALLENAMENTO IN 10 SETTIMANE Granfondo NewYork, 20 Maggio 2012 GRANFONDO NEW YORK - PROGRAMMA DI ALLENAMENTO IN 10 SETTIMANE SETTIMANA 1 1,5 ORE incluse rip. 10 x 1 1,5 ORE 2x 1 F.V.R. in Agililita SETTIMANA 2 2 x 12 3 x 1 FVR 3 x

Dettagli

Comune di Pieve Emanuele Assessorato Pubblica Istruzione

Comune di Pieve Emanuele Assessorato Pubblica Istruzione Comune di Pieve Emanuele Assessorato Pubblica Istruzione In collaborazione con il 2 Circolo Didattico Anno scolastico 2008 \ 2009 A cura del Prof. Piero Verdecchia Relazione IMC e Sport praticati. Anno

Dettagli

14/11/2012 Piero Ambretti 1

14/11/2012 Piero Ambretti 1 14/11/2012 Piero Ambretti 1 L efficienza funzionale degli apparati cardiocircolatorio e respiratorio può essere valutata attraverso l effettuazione di specifici test. I parametri ricavati forniscono utili

Dettagli

«UN CUORE CHE AMA LA BICI» Dr. Michele Rizzotti Dirigente Medico - Cardiologia Ospedale Civile di Vigevano Az. Ospedaliera Provincia di Pavia

«UN CUORE CHE AMA LA BICI» Dr. Michele Rizzotti Dirigente Medico - Cardiologia Ospedale Civile di Vigevano Az. Ospedaliera Provincia di Pavia «UN CUORE CHE AMA LA BC» Dr. Michele Rizzotti Dirigente Medico - Cardiologia Ospedale Civile di Vigevano Az. Ospedaliera Provincia di Pavia Perché parlare di cuore e bici? Educazione Prevenzione Cura BENEFC

Dettagli

Attività fisica e. Per guadagnare salute 09/05/2013

Attività fisica e. Per guadagnare salute 09/05/2013 Attività fisica e Alimentazione Per guadagnare salute 09/05/2013 ? QUANTA ENERGIA ENERGIA SERVE AL PODISTA AMATORE? 09/05/2013 FABBISOGNO ENERGETICO Metabolismo basale (60-75%): età, sesso, massa corporea

Dettagli

Attività motoria Attività sportiva Alimentazione

Attività motoria Attività sportiva Alimentazione Club Rapallo Attività motoria Attività sportiva Alimentazione Dott.Lorenzo Marugo Piattaforma dell Unione Europea su dieta, attività fisica e salute Presupposto: I Cittadini dell Unione Europea si esercitano

Dettagli

PROGRAMMA DI ALLENAMENTO 2004-2005 DALLA 13^ ALLA 15^ SETTIMANA 2005 28 marzo 17 aprile 2005

PROGRAMMA DI ALLENAMENTO 2004-2005 DALLA 13^ ALLA 15^ SETTIMANA 2005 28 marzo 17 aprile 2005 PROGRAMMA DI ALLENAMENTO 2004-2005 DALLA 13^ ALLA 15^ SETTIMANA 2005 28 marzo 17 aprile 2005 CATEGORIE Junior Alta Specializzazione, femminile e maschile TABELLA DI CONTROLLO DEL CARICO DI ALLENAMENTO

Dettagli

L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING

L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING 1 - ALLENAMENTO FISICO O TRAINING L ALLENAMENTO consente di raggiungere e mantenere l organismo e/o le varie prestazioni a ben definiti livelli ottimali di

Dettagli

Come e perché si aumenta di peso: il bilancio energetico

Come e perché si aumenta di peso: il bilancio energetico Come e perché si aumenta di peso: il bilancio energetico Intorno al concetto del giusto peso si sono formulate tante teorie, a volte vere, altre assolutamente prive di valenza scientifica. Nella grande

Dettagli

ALIMENTAZIONE E SPORT. Dott. MAURIZIO VIGANO Spec. in Medicina dello Sport

ALIMENTAZIONE E SPORT. Dott. MAURIZIO VIGANO Spec. in Medicina dello Sport ALIMENTAZIONE E SPORT Dott. MAURIZIO VIGANO Spec. in Medicina dello Sport Argomenti: 1) Il fabbisogno energetico 2) Gli alimenti 3) L acqua 4) Vitamine, sali minerali, integratori 5) La dieta dello sportivo

Dettagli

COME CALCOLARE LE CALORIE

COME CALCOLARE LE CALORIE Vol.2 COME CALCOLARE LE CALORIE PER DIMAGRIRE Guida per calcolare le calorie e dimagrire Consigli per dimagrire contando le calorie! Esistono tanti modi differenti per perdere peso e dimagrire in modo

Dettagli

NEWSLETTER N.31. I n q u e s t o n u m e r o : A CURA DELLA SEZIONE ATLETICA DELL US PRIMIERO. T r a s f e r t a

NEWSLETTER N.31. I n q u e s t o n u m e r o : A CURA DELLA SEZIONE ATLETICA DELL US PRIMIERO. T r a s f e r t a NEWSLETTER N.31 A CURA DELLA SEZIONE ATLETICA DELL US PRIMIERO I n q u e s t o n u m e r o : L e d i t o r i a l e d e l P r e s i d e n t e T r a s f e r t a L a n g o l o t e c n i c o 3 1 a g o s t

Dettagli

IL FIT- TEST. Queste sono domande tipiche del principiante che inizia a sentire il bisogno di valutare la propria prestazione.

IL FIT- TEST. Queste sono domande tipiche del principiante che inizia a sentire il bisogno di valutare la propria prestazione. IL FIT- TEST Chiunque abbia iniziato a praticare uno sport da qualche tempo si sarà chiesto quale sia il valore assoluto della sua prestazione. "Ho fatto 40 vasche in mezz'ora, è un buon risultato?" "Ho

Dettagli

I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ. Marco Cambielli

I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ. Marco Cambielli I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ Marco Cambielli Un medico di famiglia della nostra Regione con 1500 assistiti ha in carico Circa 300 pazienti con s. metabolica ( ATP III)( con lieve prevalenza maschile)

Dettagli

l metabolismo è l'insieme dei processi biochimici ed energetici che si svolgono all'interno del nostro organismo; tali reazioni hanno lo scopo di

l metabolismo è l'insieme dei processi biochimici ed energetici che si svolgono all'interno del nostro organismo; tali reazioni hanno lo scopo di Il metabolismo Metabolismo basale Il metabolismo basale rappresenta la quantità di energia impiegata in condizioni di neutralità termica, dal soggetto sveglio, ma in uno stato di totale rilassamento fisico

Dettagli

Composizione, Dose, Modo e Tempo di somministrazione E un Medicinale: seguire attentamente le avvertenze..

Composizione, Dose, Modo e Tempo di somministrazione E un Medicinale: seguire attentamente le avvertenze.. Prof. Patrizio Ripari Centro Universitario di Medicina dello Sport-Facoltà di Scienze dell Educazione Motoria- Dip. Scienze Biomediche p.ripari@unich.it Composizione, Dose, Modo e Tempo di somministrazione

Dettagli

Programmi a.s. 2014-15

Programmi a.s. 2014-15 Docente FURLAN DIANA Classi 2 sezione/i H PROGRAMMA SVOLTO DI SCIENZE MOTORIE INSEGNANTE : FURLAN DIANA ANNO SCOLASTICO 2014-15 CLASSE : 2 H ATTIVITA INDIVIDUALI -Esercizi a corpo libero a carico naturale

Dettagli

Esperienza di integrazione di preparazione fisica

Esperienza di integrazione di preparazione fisica Esperienza di integrazione di preparazione fisica 6 Corso Preparatori Fisici Pallacanestro TIRRENIA Aprile P.F. Silvio Barnabà Conclusioni Dopo aver stabilito quale è in termini di forza, controllo e coordinazione

Dettagli

APPUNTI SINTETICI DI TEORIA

APPUNTI SINTETICI DI TEORIA APPUNTI SINTETICI DI TEORIA In ogni attività fisica o sportiva vi sono varie modalità per produrre l energia necessaria alla contrazione muscolare; inoltre, a seconda del tipo di gesto compiuto, variano

Dettagli

LA CORSA Test e mezzi di allenamento

LA CORSA Test e mezzi di allenamento LA CORSA Test e mezzi di allenamento Tecnico FITri Raimondo Mantese 1 Introduzione Intraprendere uno sport multiforme quale il triathlon comporta la necessaria conoscenza delle proprie capacità fisiche.

Dettagli

Miniguida allenamento sui rulli

Miniguida allenamento sui rulli 1 Miniguida allenamento sui rulli Nota importante: Questa miniguida propone degli esercizi piuttosto impegnativi per il fisico, pensati per persone in perfette condizioni fisiche. Se hai dei problemi di

Dettagli

Il Fondo Lento. Analizziamo ora le singole valenze perché voglio che tu capisca bene quali benefici puoi trarre correndo correttamente il fondo lento.

Il Fondo Lento. Analizziamo ora le singole valenze perché voglio che tu capisca bene quali benefici puoi trarre correndo correttamente il fondo lento. 1 Il Fondo Lento Benvenuto, oggi voglio parlarti del FONDO LENTO, uno dei principali mezzi d'allenamento che un atleta di qualsiasi livello ha a disposizione. Il fondo lento ha molteplici valenze: 1) serve

Dettagli

L'ATP E I MECCANISMI ENERGETICI

L'ATP E I MECCANISMI ENERGETICI L'ATP E I MECCANISMI ENERGETICI Il nostro corpo, per poter compiere una qualsiasi attività, ha bisogno di energia. Questo bisogno energetico viene soddisfatto all'interno del nostro organismo grazie al

Dettagli

TEST PER LA VERIFICA DELLE CAPACITÀ MOTORIE Testo e disegni di Stelvio Beraldo

TEST PER LA VERIFICA DELLE CAPACITÀ MOTORIE Testo e disegni di Stelvio Beraldo PROGRAMMAZIONE DELL'ALLENAMENTO: TEST PER LA VERIFICA DELLE CAPACITÀ MOTORIE Testo e disegni di Stelvio Beraldo TEST PER LA FORZA ESPLOSIVA: Salto in alto da fermo da gambe semi-piegate (Sergeant) - Salto

Dettagli

Tipo di attività - tempo libero 1 giorno 2 giorno 3 giorno 4 giorno 5 giorno 6 giorno

Tipo di attività - tempo libero 1 giorno 2 giorno 3 giorno 4 giorno 5 giorno 6 giorno Tipo di attività - Sportive 1 giorno 2 giorno 3 giorno 4 giorno 5 giorno 6 giorno 1 ciclismo, BMX o di montagna 2 ciclismo,

Dettagli

MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 1 GENERALITA E NORMATIVE

MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 1 GENERALITA E NORMATIVE MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 1 GENERALITA E NORMATIVE MEDICINA DELLO SPORT Branca della medicina che si occupa di tutte le persone che praticano attività sportiva. Occuparsi = prendersi cura a scopo preventivo

Dettagli

Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo

Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo Prima di organizzare un programma di allenamento al fine di elevare il livello di prestazione, è necessario valutare le capacità

Dettagli

. Massimo Consumo di Ossigeno (VO 2 max) INTENSITA DELL ESERCIZIO E CONSUMO DI OSSIGENO. Fattori limitanti il Massimo Consumo di Ossigeno

. Massimo Consumo di Ossigeno (VO 2 max) INTENSITA DELL ESERCIZIO E CONSUMO DI OSSIGENO. Fattori limitanti il Massimo Consumo di Ossigeno Massimo Consumo di Ossigeno (VO 2 max) Limite più elevato nell abilità di una persona di aumentare il consumo di ossigeno Buon indicatore della resistenza cardiorespiratoria e della fitness aerobica Può

Dettagli

Alcuni consigli pratici per migliorare la tua attività motoria

Alcuni consigli pratici per migliorare la tua attività motoria DiSMeB Alcuni consigli pratici per migliorare la tua attività motoria opuscolo realizzato nell ambito delle azioni del Progetto CCM 2012 Counseling motorio ed attività fisica quali azioni educativo-formative

Dettagli

Allenarsi con la frequenza cardiaca (prima parte di 3)

Allenarsi con la frequenza cardiaca (prima parte di 3) Allenarsi con la frequenza cardiaca (prima parte di 3) Huber Rossi. Marathon Sport Medical Center www.marathoncenter.it Prima di porsi la domanda come utilizzare la frequenza cardiaca in allenamento? bisogna

Dettagli

COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili

Dettagli

PARTE PRIMA: PRINCIPI FONDAMENTALI DELL ALLENAMENTO DELLA FORZA CAPITOLO 1 FORZA, RESISTENZA MUSCOLARE E POTENZA NELLO SPORT

PARTE PRIMA: PRINCIPI FONDAMENTALI DELL ALLENAMENTO DELLA FORZA CAPITOLO 1 FORZA, RESISTENZA MUSCOLARE E POTENZA NELLO SPORT INDICE PARTE PRIMA: PRINCIPI FONDAMENTALI DELL ALLENAMENTO DELLA FORZA CAPITOLO 1 FORZA, RESISTENZA MUSCOLARE E POTENZA NELLO SPORT Principali teorie che influenzano l allenamento della forza nello sport:

Dettagli

Scienza e Sport. Applicazioni di contenuti fisico biologici allo studio della corsa. I.M. Duca degli Abruzzi - Treviso

Scienza e Sport. Applicazioni di contenuti fisico biologici allo studio della corsa. I.M. Duca degli Abruzzi - Treviso Scienza e Sport Applicazioni di contenuti fisico biologici allo studio della corsa I.M. Duca degli Abruzzi - Treviso Introduzione A questo progetto hanno partecipato 11 studenti della classe 2^D Scientifico

Dettagli

VALUTAZIONE DELL IMPEGNO NELLE ATTIVITÀ SPORTIVE PER DISABILI INTELLETTIVI-RELAZIONALI, FISICI E SENSORIALI

VALUTAZIONE DELL IMPEGNO NELLE ATTIVITÀ SPORTIVE PER DISABILI INTELLETTIVI-RELAZIONALI, FISICI E SENSORIALI VALUTAZIONE DELL IMPEGNO NELLE ATTIVITÀ SPORTIVE PER DISABILI INTELLETTIVI-RELAZIONALI, FISICI E SENSORIALI Seregni Roberta (Roberta.seregni@libero.it), M Martinelli Il presente lavoro di ricerca si è

Dettagli

corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22

corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22 corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22 corsi lunedì YogaFit GAG TotalBody CountryFitness SuperAbdominal Basic GAG YogaFit TotalBody Basic GAG CountryFitness TotalBody Basic 1 1 GAG 1 CountryFitness

Dettagli

L uomo è ciò che mangia Ludvig Feuerbach, 1850

L uomo è ciò che mangia Ludvig Feuerbach, 1850 L uomo è ciò che mangia Ludvig Feuerbach, 1850 1 Le caratteristiche del nostro organismo ( genetiche e acquisite) il nostro stile di vita determinano i fabbisogni alimentari L organismo ha bisogno di energia

Dettagli

ATTIVITA' FISICA INDICE E ALIMENTAZIONE. ESEMPIO DI Pag. PROGRAMMA MOTORIO. Testi e commendi a cura di Dr.ssa Francesca Pavan

ATTIVITA' FISICA INDICE E ALIMENTAZIONE. ESEMPIO DI Pag. PROGRAMMA MOTORIO. Testi e commendi a cura di Dr.ssa Francesca Pavan FISICA INDICE FISICA Pag. 1 FISICA Pag. 8 E ALIMENTAZIONE ESEMPIO DI Pag. 9 PROGRAMMA MOTORIO Testi e commendi a cura di Dr.ssa Francesca Pavan Sessione Grafica a cura di Daiana Ormenese Immagini e disegni

Dettagli

Come fare attività fisica nella vita quotidiana

Come fare attività fisica nella vita quotidiana Come fare attività fisica nella vita quotidiana 1 OMS - Regional Office for Europe Cammino e bicicletta http://www.euro.who.int/eprise/main/who/progs/trt /modes/20021009_1 In Europa la maggior parte degli

Dettagli

2010 / 2011 CLASSI PRIME SEZIONI A / C / D TEST DI VALUTAZIONE DELLE QUALITA FISICHE CONDIZIONALI

2010 / 2011 CLASSI PRIME SEZIONI A / C / D TEST DI VALUTAZIONE DELLE QUALITA FISICHE CONDIZIONALI PIANO DI LAVORO CLASSI PRIME SEZIONI A / C / D EDUCAZIONE FISICA ANNO SCOLASTICO 2010 / 2011 SEDE PASCOLI TEST DI VALUTAZIONE DELLE QUALITA FISICHE CONDIZIONALI Flessibilità in avanti. Flessibilità scapolo-omerale.

Dettagli

4 - LE FONTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA. Le fibre muscolari

4 - LE FONTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA. Le fibre muscolari 40 4 - LE FONTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA Le fibre muscolari È noto che la qualità della contrazione di un muscolo dipende, essenzialmente dalla percentuale del tipo di fibre che lo compongono. La dotazione

Dettagli

Materia : Scienze Motorie e Sportive

Materia : Scienze Motorie e Sportive Materia : Scienze Motorie e Sportive Docente Prof. Mauro Marras Testo in adozione Altri testi o fonti utilizzate N. ore settimanali Manuale Illustrato dell educazione Fisica Scolastica Fotocopie Proiezione

Dettagli

centro dimagrimento e rieducazione alimentare centro nutrizione dello sportivo

centro dimagrimento e rieducazione alimentare centro nutrizione dello sportivo centro dimagrimento e rieducazione alimentare centro nutrizione dello sportivo se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, nè in difetto nè in eccesso, avremmo

Dettagli

DELL ATTIVITÁ FISICA

DELL ATTIVITÁ FISICA UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI PAVIA corso di laurea in educazione fisica e tecnica sportiva T. T. DIDATTICA ATTIVITÁ MOTORIA. RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO gianpiero.grassi@unimi.it gianpiero.grassi@unipv.it

Dettagli

PENSI DI AVERE PROBLEMI DI SOVRAPPESO? SONO FASTIDIOSI I CHILI IN PIU? SEGUENDO UNA DIETA HAI AVUTO DIFFICOLTA AD OTTENERE RISULTATI?

PENSI DI AVERE PROBLEMI DI SOVRAPPESO? SONO FASTIDIOSI I CHILI IN PIU? SEGUENDO UNA DIETA HAI AVUTO DIFFICOLTA AD OTTENERE RISULTATI? PENSI DI AVERE PROBLEMI DI SOVRAPPESO? SONO FASTIDIOSI I CHILI IN PIU? HAI GIA FATTO DIETE? SEGUENDO UNA DIETA HAI AVUTO DIFFICOLTA AD OTTENERE RISULTATI? Se hai risposto con almeno tre SI è il momento

Dettagli

CHE COSA SI INTENDE PER "ATTIVITÀ FISICA"?

CHE COSA SI INTENDE PER ATTIVITÀ FISICA? LA SALUTE La salute viene definita dall'o.m.s. come "uno stato di equilibrio bio-chimico, psico-fisico ed affettivo-relazionale". Quando tutte queste componenti sono in equilibrio, allora si può affermare

Dettagli

FARE MOVIMENTO. Risultati PASSI 2007-2009 ASLCN1 STILI DI VITA E MALATTIA. Risultati PASSI 2007\2009 ASLCN1

FARE MOVIMENTO. Risultati PASSI 2007-2009 ASLCN1 STILI DI VITA E MALATTIA. Risultati PASSI 2007\2009 ASLCN1 STILI DI VITA E MALATTIA Dott.ssa Alessandra Ardizzone Medicina Interna Ospedale di Fossano Dipartimento di Medicina Antiinvalidante Risultati PASSI 2007-2009 ASLCN1 278.000 residenti di età 18-69 anni

Dettagli

Test per gli arti superiori

Test per gli arti superiori Test per gli arti superiori TF 1 Lancio della palla medica È uno dei più classici e semplici test per la forza, che si fa lanciando palle di vario peso. Chi è più alto è favorito perché ha leve più lunghe

Dettagli

Dipartimento sportivo. A.S. 2014/2015. Programmazione didattica annuale

Dipartimento sportivo. A.S. 2014/2015. Programmazione didattica annuale Dipartimento sportivo. A.S. 2014/2015 Programmazione didattica annuale La programmazione didattica annuale prevista dai docenti di Educazione Fisica può considerarsi suddivisa in tre fasi. La prima, all

Dettagli

Con noi arrivi PRIMO Nello Sport e nella Vita!

Con noi arrivi PRIMO Nello Sport e nella Vita! Opuscolo informativo per ottenere il benessere psicofisico degli sportivi, professionisti e amatoriali. Con noi arrivi PRIMO Nello Sport e nella Vita! Energy & Mental Coaching Nutrizione Sportiva Raggiungi

Dettagli

Sani si diventa. Dall infanzia alla maturità, il felice equilibrio tra corpo e mente

Sani si diventa. Dall infanzia alla maturità, il felice equilibrio tra corpo e mente Sani si diventa. Dall infanzia alla maturità, il felice equilibrio tra corpo e mente Mente sana in un corpo sano. Come sempre, la saggezza antica non commette errori: camminare, andare in bicicletta, passeggiare,

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale

Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale IL CORPO e LA SUA RELAZIONE con LO SPAZIO e IL TEMPO Utilizza gli aspetti comunicativorelazionali del linguaggio motorio per Saper utilizzare e trasferire le abilità per la realizzazione dei gesti tecnici

Dettagli

Corso Preparatori Atletici Professionisti 2007. Adattamento aerobico. Simone Germano

Corso Preparatori Atletici Professionisti 2007. Adattamento aerobico. Simone Germano Corso Preparatori Atletici Professionisti 2007 Adattamento aerobico Simone Germano Adattamento aerobico Alcune precisazioni. Capacità aerobica: E la capacità di sopportare il più a lungo possibile uno

Dettagli

L attivita fisica come strumento di un migliore stile di vita. Dott.Italo Guido Ricagni Dott.Antonio Verginelli

L attivita fisica come strumento di un migliore stile di vita. Dott.Italo Guido Ricagni Dott.Antonio Verginelli L attivita fisica come strumento di un migliore stile di vita. Dott.Italo Guido Ricagni Dott.Antonio Verginelli STILI DI VITA Lo stile di vita è un modo di vivere che ci permette attraverso l alimentazione

Dettagli

MAPPE DI SINTESI CAPACITÀ MOTORIE CONDIZIONALI: E COORDINATIVE FORZA RESISTENZA AEROBICA SPORT DI SQUADRA SPORT INDIVIDUALI IL GO-BACK

MAPPE DI SINTESI CAPACITÀ MOTORIE CONDIZIONALI: E COORDINATIVE FORZA RESISTENZA AEROBICA SPORT DI SQUADRA SPORT INDIVIDUALI IL GO-BACK MAPPE DI SINTESI CAPACITÀ MOTORIE CONDIZIONALI E COORDINATIVE CAPACITÀ MOTORIE CONDIZIONALI: FORZA CAPACITÀ MOTORIE CONDIZIONALI: RESISTENZA AEROBICA SPORT DI SQUADRA SPORT INDIVIDUALI IL GO-BACK STEP

Dettagli

21/3/2013 EUROFIT EUROGENETICA. Personal report: NOME

21/3/2013 EUROFIT EUROGENETICA. Personal report: NOME 21/3/2013 EUROGENETICA EUROFIT Personal report: NOME EuroFIT NOME Nome Data di nascita 1/1/1987 Altezza 1,67 m Peso 52 Kg IMC 18,6 Benvenuto nel suo profilo EuroFIT! EuroFit le offrirà consigli nutrizionali

Dettagli

Tecniche di allenamento per la Maratona. Pietro Balbo

Tecniche di allenamento per la Maratona. Pietro Balbo Tecniche di allenamento per la Maratona Pietro Balbo 1 La suddivisione dei periodi di allenamento A = Periodo preparatorio B = Periodo fondamentale C = Periodo specifico R = Recupero G = Gara La definizione

Dettagli

COSTO ENERGETICO NEGLI ISTRUTTORI

COSTO ENERGETICO NEGLI ISTRUTTORI COSTO ENERGETICO NEGLI ISTRUTTORI La ginnastica aerobica è praticata da soggetti di età e caratteristiche fisiche differenti, in prevalenza di sesso femminile, sia a scopo esclusivamente ludico sia per

Dettagli

Questionario Attività fisica. Medico. Paziente. Customer ID. Data di compilazione PE522

Questionario Attività fisica. Medico. Paziente. Customer ID. Data di compilazione PE522 Medico Questionario Attività fisica Paziente Customer ID Data di compilazione PE522 Questo questionario è stato creato per valutare il vostro livello di attività fisica ed è diviso in tre diverse aree:

Dettagli

Campobasso, 22 maggio 2015

Campobasso, 22 maggio 2015 Campobasso, 22 maggio 2015 LE CAPACITA CONDIZIONALI Forza Rapidita Resistenza Flessibilità LE CAPACITA CONDIZIONALI Forza Rapidita Resistenza Flessibilità Massima Rapida Resistente di reazione Ciclica/aciclica

Dettagli

PROGRAMMI SVOLTI A.S.2014/15- ED.FISICA - PROF. BORGNA LAURA

PROGRAMMI SVOLTI A.S.2014/15- ED.FISICA - PROF. BORGNA LAURA Classi 1^ B, C afm PROGRAMMI SVOLTI A.S.2014/15- ED.FISICA - OBIETTIVI DISCIPLINARI ATTIVITA SVOLTA MIGLIORAMENTO DELLE QUALITA FISICHE E CONSOLIDAMENTO DEGLI SCHEMI MOTORI DI BASE Corsa in regime aerobico

Dettagli

BASI delle ATTIVITA MOTORIE

BASI delle ATTIVITA MOTORIE BASI delle ATTIVITA MOTORIE Maria Chiara Gallotta Stanza 59 1 piano palazzo IUSM Tel 06 36733211 mariachiara.gallotta@iusm.it Ricevimento Martedì 10:00-12:00 Rapidità La capacità di eseguire azioni motorie

Dettagli

Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro

Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro Convegno Tecnico Villalagarina, 11 gennaio 2014 Esistono differenze di genere? Le donne devono allenarsi più dei maschi Sfatare

Dettagli

Alimentazione per l esercizio fisico e lo sport: la ginnastica artistica/ritmica

Alimentazione per l esercizio fisico e lo sport: la ginnastica artistica/ritmica Alimentazione per l esercizio fisico e lo sport: la ginnastica artistica/ritmica Mercoledì 30 novembre 2011 Bolzano Via Cesare Battisti, 27 Il cibo influenza: La salute La composizione corporea La velocità

Dettagli

Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Modena

Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Modena Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Modena Aspetti metodologici e pratici del periodo preparatorio nella pallavolo. Organizzazione della seduta fisico tecnica. Utilizzo di attrezzi e

Dettagli

Preparare una maratona

Preparare una maratona Marcelloni Paolo Sezione Amatori Preparare una maratona Programma di allenamento per arrivare preparati all impegno, concluderlo - riuscendo a fornire la massima prestazione personale - e alla sera arrivare

Dettagli

ESERCIZIO FISICO - DECLINAZIONI

ESERCIZIO FISICO - DECLINAZIONI ESERCIZIO FISICO - DECLINAZIONI Si definisce capacità aerobica la capacità dell individuo di svolgere un lavoro di intensità moderata utilizzando il meccanismo aerobico, che sfrutta i grassi e i carboidrati

Dettagli

EDUCAZIONE MOTORIA INDICATORE (CATEGORIA) IL CORPO E LA SUA RELAZIONE

EDUCAZIONE MOTORIA INDICATORE (CATEGORIA) IL CORPO E LA SUA RELAZIONE EDUCAZIONE MOTORIA INDICATORE (CATEGORIA) IL CORPO E LA SUA RELAZIONE INFANZIA L alunno raggiunge una buona autonomia personale nell'alimentarsi e nel vestirsi, conosce il proprio corpo e le diverse parti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DELL ATTIVITA ATTIVITA PER I GIOVANI MARCIATORI E L ATLETA EVOLUTO. Antonio La Torre

PROGRAMMAZIONE DELL ATTIVITA ATTIVITA PER I GIOVANI MARCIATORI E L ATLETA EVOLUTO. Antonio La Torre PROGRAMMAZIONE DELL ATTIVITA ATTIVITA PER I GIOVANI MARCIATORI E L ATLETA EVOLUTO QUALI FATTORI DETERMINANO LA PRESTAZIONE Alta capacità aerobica (VO 2 max) Rapporto favorevole peso/potenza potenza (poca

Dettagli

è l insieme dei fattori (es. temperatura, umidità, velocità dell aria) che regolano le condizioni climatiche di un ambiente chiuso

è l insieme dei fattori (es. temperatura, umidità, velocità dell aria) che regolano le condizioni climatiche di un ambiente chiuso IL MICROCLIMA è l insieme dei fattori (es. temperatura, umidità, velocità dell aria) che regolano le condizioni climatiche di un ambiente chiuso quale un ambiente di vita e di lavoro. Considerando che

Dettagli

h a' b b' media mantenuta. Come puoi notare le velocità ottenute in questo test sono B g' g 9,00 m partenza

h a' b b' media mantenuta. Come puoi notare le velocità ottenute in questo test sono B g' g 9,00 m partenza In palestra TR 1 Seven minutes running test (SMRT) Ideato dagli autori, questo test può esserti utile per verificare le capacità di resistenza nella corsa con una prova al coperto. Può servirti anche come

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO

LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO A cura di: dr Luciano Bissolotti Prima di prescrivere un programma d allenamento è necessaria una accurata valutazione clinica. In particolare, la

Dettagli

Tecnica. Capacità di Prestazione del Giocatore di pallacanestro. Condizione. Forza Velocità Resistenza Mobilità articolare

Tecnica. Capacità di Prestazione del Giocatore di pallacanestro. Condizione. Forza Velocità Resistenza Mobilità articolare 1 Le forme principali di sollecitazione motoria rappresentate dalla forza, velocità, resistenza, mobilità articolare e dalle capacità coordinative costituiscono i presupposti fondamentali per l apprendimento

Dettagli

Lezione di oggi (Lunedì 19 Novembre)

Lezione di oggi (Lunedì 19 Novembre) Lezione di oggi (Lunedì 19 Novembre) ADATTAMENTI METABOLICI INDOTTI DALL ALLENAMENTO Obiettivi della lezione Scoprire come l allenamento possa ottimizzare il rendimento dei sistemi energetici e sviluppare

Dettagli

Corso Istruttori 2012. La valutazione in atletica leggera

Corso Istruttori 2012. La valutazione in atletica leggera Corso Istruttori 2012 La valutazione in atletica leggera LA VALUTAZIONE IN ED. FISICA Con tale valutazione possiamo avere delle indicazioni sulle caratteristiche dei soggetti che abbiamo di fronte per

Dettagli

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA Dopo avere visto e valutato le capacità fisiche di base che occorrono alla prestazione sportiva e cioè Capacità Condizionali

Dettagli

FABBISOGNO ENERGETICO E REGOLAZIONE DEL PESO CORPOREO

FABBISOGNO ENERGETICO E REGOLAZIONE DEL PESO CORPOREO SPECIALE: "ALIMENTAZIONE E SPORT" FABBISOGNO ENERGETICO E REGOLAZIONE DEL PESO CORPOREO Testo e disegni di Stelvio Beraldo - Fabbisogno energetico nello sportivo - La diminuzione del peso corporeo - L'aumento

Dettagli

I MECCANISMI ENERGETICI A LIVELLO MUSCOLARE BREVE TRATTAZIONE A SCOPO DIVULGATIVO

I MECCANISMI ENERGETICI A LIVELLO MUSCOLARE BREVE TRATTAZIONE A SCOPO DIVULGATIVO I MECCANISMI ENERGETICI A LIVELLO MUSCOLARE BREVE TRATTAZIONE A SCOPO DIVULGATIVO Il nostro organismo è in grado di produrre energia soprattutto in virtù del sistema muscolare, che può essere considerato

Dettagli

Esercizio fisico nelle prime età. Giuliana Valerio Università «Parthenope» Napoli

Esercizio fisico nelle prime età. Giuliana Valerio Università «Parthenope» Napoli Esercizio fisico nelle prime età Giuliana Valerio Università «Parthenope» Napoli Il movimento è un comportamento naturale Principali ansie dei genitori relative allo SPM: Gattona? Cammina? Parla? e in

Dettagli

CLASSI PRIME PSICOMOTRICITA'(Lami Andrea)

CLASSI PRIME PSICOMOTRICITA'(Lami Andrea) Comune di Pavullo nel Frignano Provincia di Modena Assessorato Servizi Sociali Scolastici e Promozione della Salute Via Giardini, 16-41026 Pavullo nel Frignano (MO) Ufficio 0536/29912 - Fax 0536/29976

Dettagli

LE CAPACITA CONDIZIONALI E L ALLENAMENTO NEI GIOVANI

LE CAPACITA CONDIZIONALI E L ALLENAMENTO NEI GIOVANI LE CAPACITA CONDIZIONALI E L ALLENAMENTO NEI GIOVANI CORSO CONI PER FEDERAZIONE ORIENTEERING 24.04.2010 Ivan Zadro, PhD PRIMA PARTE Le capacità condizionali LE CAPACITÀ CONDIZIONALI LA FORZA FORZA RAPIDA

Dettagli

MODULO 2 NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 2 CALCOLO DEL DISPENDIO ENERGETICO GIORNALIERO

MODULO 2 NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 2 CALCOLO DEL DISPENDIO ENERGETICO GIORNALIERO MODULO 2 NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 2 CALCOLO DEL DISPENDIO ENERGETICO GIORNALIERO FABBISOGNO ENERGETICO Apporto di energia, di origine alimentare, necessario a compensare il dispendio energetico di individui

Dettagli

Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica

Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica ARBITROCLUB SEZIONE A.I.A. AREZZO Linee Guida Programma di allenamento auto-diretto Caro Associato, di seguito troverai

Dettagli

Programmi a.s. 2014-15

Programmi a.s. 2014-15 Docente FURLAN DIANA Classi 1 sezione/i F PROGRAMMA SVOLTO DI SCIENZE MOTORIE INSEGNANTE : FURLAN DIANA ANNO SCOLASTICO 2014-15 CLASSE : 1 F ATTIVITA INDIVIDUALI -Esercizi a corpo libero a carico naturale

Dettagli

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA 1 Piano di Studio di Istituto SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PREMESSA Partendo dalle indicazioni delle Linee Guida per i Piani di Studio Provinciali del Primo ciclo di Istruzione,

Dettagli

Allenamenti di Qualità per chi ha poco tempo a disposizione

Allenamenti di Qualità per chi ha poco tempo a disposizione Allenamenti di Qualità per chi ha poco tempo Davide Petucco www.ciclismopassione.com Allenamenti di Qualità per chi ha poco tempo a disposizione Bonus omaggio riservato, ad integrazione dell ebook Tecniche

Dettagli

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSI SECONDE

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSI SECONDE 210 A Ed. 1 del 30/09/2003 n 1.3 Pag. 1 di 5 INDIRIZZO SCOLASTICO SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO INSEGNANTI SCIENZE MOTORIE FINALITÀ REALIZZARE IL PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE

Dettagli