Sintesi. Indagine Ipsos per San Patrignano Genitori e figli allo specchio

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1 Embargo: 12 novembre 2008 ore Sintesi Indagine Ipsos per San Patrignano Genitori e figli allo specchio Padri e madri incerti, insicuri, in difficoltà, incapaci di lottare contro una società che sembra proporre ai loro ragazzi modelli negativi. Genitori deboli nel ruolo educativo. Adulti spaventati, prima di tutto dalla droga, che vedono come un male assoluto senza distinzioni tra sostanze. E un quadro amaro, a tratti deprimente e sconcertante, quello che emerge dall indagine Genitori e figli allo specchio, condotta per San Patrignano dall Ipsos Public Affairs. Il complesso dei migliori Il 93% degli interpellati considera i propri figli molto o abbastanza educati, contro il 25% di educazione attribuito ai figli altrui. Un auto-assoluzione che nasconde però una profonda insicurezza. Ad una richiesta di acquistare qualcosa il 30% dei genitori cede immediatamente, incapace di pronunciare la parola no. E un terzo di loro teme che il futuro non offra ai propri figli grandi opportunità. D.17 - Se lei dovesse definire gli adolescenti di oggi, li definirebbe: D.18 - Secondo lei i suoi figli sono: Molto + abbastanza educati 25% 93% molto educati abbastanza educati 1,8 23,3 19,3 poco educati 56,6 74,0 per niente educati Non saprei 16,7 6,0 1,6 0,5 0,3 Base: Totale campione genitori

2 D.11 - Nella maggior parte dei casi, quando mio figlio mi chiede di acquistare qualcosa: Nella maggior parte dei casi, quando chiedo ai miei genitori di acquistare qualcosa: TEENS non l'acquisto 3,7 70% non l'acquistano 4 61% 13,8 59% cerco di legare l'acquisto ad un premio/merito 66 cercano di legare l'acquisto ad un premio/merito temporeggio, ma poi cedo lo acquisto subito per evitare inutili lamenti 28,3 2,2 Genitori 30% temporeggiano, ma poi cedono lo acquistano subito per evitare inutili lamenti 34,2 4,5 Teens popolazione 39% 29,7 11,7 Teesn 2you 41% Base: Totale campione Età: l evoluzione dei genitori Dall Indagine qualitativa svolta su due minigruppi con genitori di figli in età compresa tra i 12 e i 18 anni sono emersi alcuni dati significativi. I genitori più giovani sembrano avere un rapporto migliore con i figli: prevalentemente donne under 44, con figli di anni, di livello culturale e professionale superiore alla media, trascorrono almeno tre ore al giorno con loro e li stimolano e coinvolgono in un rapporto partecipativo. Hanno fiducia nella scuola e nel futuro. Invece, gli over 45, con figli tra i 14 e i 18 anni, appaiono, in misura maggiore, disorientati e timorosi : percepiscono i figli lontani e più interessati alla compagnia dei coetanei e tendono a considerarsi poco adeguati e non sostenuti dalla scuola. Anche i figli cambiano I figli sono, inevitabilmente, lo specchio di questo meccanismo di graduale separazione. I 12-13enni risultano prevalentemente protetti e attivi (63%), cioè membri di una famiglia felice e tranquilla, in cui più di tre ore al giorno sono condivise; quindi, ragazzi attivi, con amici, che oltre al successo, coltivano solidarietà, rispetto, curiosità ed onestà. Dai 14 ai 18 anni però cresce la quota di soggetti isolati e sfiduciati (37%): meno attivi, raramente frequentano centri di aggregazione pomeridiana e passano più di tre ore al giorno davanti alla televisione. Anche la scuola non li stimola (non a caso si sentono inadeguati come figli). Definiscono la famiglia, con cui si confidano e condividono poco, nella media o con qualche problema.

3 Genitori e droga I genitori sono terrorizzati dalla droga, vista da almeno l 85% come il pericolo principale (seguita dal bullismo e dalla mancanza di relazioni significative) senza distinzione tra sostanze più pesanti o cosiddette leggere. L unica differenza è che la maggioranza (53%) che in caso di problemi di eroina e cocaina si rivolgerebbe alle comunità di recupero, se il figlio facesse uso di cannabis si riduce al 30,4%, superata da medico di famiglia e psicologo. D.21 - Quale delle seguenti affermazioni riflette maggiormente le sue opinioni in merito alla droga? metto sullo stesso piano droghe leggere e droghe pesanti: sono entrambe pericolose 85,8 12,1 se usate con moderazione le droghe leggere non sono pericolose 2,1 non saprei D.21B - Se scoprisse che suo figlio fa uso di hashish o marijuana (detti spinelli o canne) si rivolgerebbe a qualche struttura per avere informazioni? D.23 - Se suo figlio manifestasse problemi legati all'uso di sostanze stupefacenti (droghe pesanti) a chi si rivolgerebbe per avere informazioni? Alle comunita' terapeutiche 53,0 si 69,8% Al medico di famiglia Ai Sert (USL) 41,7 46,9 Ad uno psicologo 37,4 no 30,2% Ad amici e conoscenti i genitori/la famiglia 7,0 genitori non saprei 5,5 Base: Totale campione genitori 840

4 Droga, perché? Per adulti e ragazzi intervistati, chi fa uso di droga fugge dalla paura di affrontare una realtà difficile : è la risposta del 54,8% dei genitori, del 51% dei teens, del 38,5% dei ragazzi che frequentano 2you, dove cresce significativamente la motivazione mancanza di sostegno della famiglia (46%, contro il 35,2% dei genitori e il 43,1% del campione generale dei giovani) e anche il bisogno di annullare una sofferenza interiore (32,2%, contro il 26,4% e il 31%). D.24 - Qual è secondo lei il motivo principale che spinge un/a ragazzo/a a drogarsi? E poi quale altro? D.24 - Qual è secondo te il motivo principale che spinge un ragazzo a drogarsi? E poi quale altro? La paura di affrontare una realta' difficile 54,8 La paura di affrontare una realta' difficile 38,5 51,0 Il bisogno di condividere un'esperienza con i pari 48,9 Il bisogno di condividere un'esperienza con i pari 32,2 31,0 La mancanza di sostegno da parte della famiglia La mancanza di sostegno da parte della 35,2 famiglia 43,1 46,0 Il bisogno di annullare una sofferenza interiore 26,4 Il bisogno di annullare una sofferenza interiore 29,7 32,2 Curiosità 1,7 Curiosità 1,5 0,4 altro non saprei 1,9 4,8 Genitori altro non saprei 5,5 1,6 8,4 10,5 Teens popolazione Teens 2you Base: Totale campione

5 L isolamento dei genitori I genitori dicono di voler trasmettere ai figli come valori soprattutto solidarietà e rispetto (76,3%), ma a loro avviso la società propone prevalentemente (76%) successo e potere, che finiscono così per predominare nelle aspirazioni dei giovani (82,2%). Ci sarebbe però da chiedersi da chi è costituita questa collettività amorale, se non dagli stessi genitori che infatti ammettono di proporre ai propri figli proprio la posizione economica e l immagine in misura molto consistente: il 59%. valori personali valori societ à D.14 - Più di ogni altra cosa vorrei che mio figlio/a avesse: D.15 - In generale quali sono secondo lei i valori che la societ à attuale propone ai ragazzi adolescenti? SOLIDARIETA' E RISPETTO SOLIDARIETA' E RISPETTO 76,3 28,3 il rispetto per gli altri il rispetto 54,1 per gli altri 6,3 curiosita' apertura verso il prossimo disciplina 12,4 18,7 15,9 curiosita' apertura verso il prossimo disciplina 11,8 6,4 4,6 una spinta verso la solidarieta' 6,1 una spinta verso la solidarieta' 6,7 SUCCESSO/POTERE SUCCESSO/POTERE 59,7 75,9 gli strumenti per avere una buona posizione economica gli strumenti per avere una 29,6 buona posizione economica 24,3 la possibilita' di emergere 19,3 la possibilita' di emergere 27,2 successo 16,4 successo 54,3 una buona reputazione 13,3 una buona reputazione 5,8 una buona immagine relazioni influenti 4,5 1,3 una buona immagine relazioni influenti 33,2 36,1 INTEGRITA' MORALE E INTEGRAZIONE INTEGRITA' MORALE 50,7 E INTEGRAZIONE 12,4 integrita' morale 49,5 integrita' morale 4,4 spinta all' integrazione CURIOSITA' E ONESTA' INTELLETTUALE 1,9 spinta all' integrazione CURIOSITA' E ONESTA' 44,0 INTELLETTUALE 8,8 8,0 onesta' intellettuale 30,2 onesta' intellettuale 4,5 l'amore per cultura 19,1 l'amore per cultura 4,1 Base: Totale campione genitori non saprei 0,6 non saprei 14,6

6 La scuola, i figli, i genitori Sull offerta scolastica le risposte sono allineate. Oltre la metà dei genitori la ritiene adeguata alle esigenze dei figli, dall altra, ma oltre il 40% di entrambi non ha fiducia nei professori e un terzo circa ritiene che non sia di stimolo nel percorso di scoperta. Una diffidenza diffusa, in cui la scuola viene percepita come lontana dai bisogni reali degli adolescenti e impermeabile agli stimoli: il 90% dei genitori ritiene che dovrebbe educare ai sentimenti e non solo alla cultura; il 30%, con ancor più forza, che il suo compito principale non sia dare un istruzione. a) Il ruolo della scuola e' principalmente quello di istruire % molto + abbastanza d accordo % molto + abbastanza d accordo 65,5 TEENS a) Il ruolo della scuola e' principalmente quello di istruire 75,7 73,2 b) La scuola dovrebbe educare ai sentimenti, non solo alla cultura 90,5 b) La scuola dovrebbe educare ai sentimenti, non solo alla cultura 76,2 84,7 c) Ho fiducia nei professori 59,4 c) Ho fiducia nei professori 39,3 54,5 d) La scuola stimola mio figlio/a a nel suo percorso di scoperta 64,7 d) La scuola mi stimola nel mio percorso di scoperta 49,0 64,9 Base: Totale campione Teens -popolazione Teens 2you Il ruolo della scuola secondo i genitori: di istruire e di educare ai sentimenti 59 di educare ai sentimenti e non solo di istruire 32 2 né di istruire, nè di educare ai sentimenti 7 di istruire e non di educare ai sentimenti

7 I genitori e i centri 2you Plebiscitaria la quota di genitori, l 87%, che ritiene utili per prevenire tossicodipendenza e disagio centro pomeridiani del genere 2you, che il 71% vorrebbero fossero frequentati dal figlio. Più contenuta la propensione a parteciparvi dei teens (48%). I 20 centri 2you sono stati realizzati da San Patrignano insieme a altre 8 realtà di volontariato e di privato sociale del nostro Paese, per rispondere ai fenomeni di dispersione scolastica, emarginazione e uso di droghe tra i giovani. D.8 - In alcune citt à esistono centri di attivit à pomeridiane per ragazzi dove trovarsi e stare insieme con la su pervisione di un tutor: all'interno di questi centri i ragazzi ricevono supporto per lo studio, giocano, realizzano attivit à manuali o semplicemente stanno insieme. Se nella sua zona fosse disponibile un centro con queste caratteristiche lei ritiene che consiglierebbe a suo figlio di frequentarlo? 71,7 Se nella tua zona fosse disponibile un centro con queste caratteristiche ritieni che lo frequenteresti? TEENS NON FREQUENTANTI Probabilmente sì 23,5 48,6 49,0 Certamente sì 48,2 35,8 37,3 Base: hanno figli che non frequentano Genitori 12,8 Teens popolazione 11,8 Teens 2you D.9 Lei ritiene che la diffusione di questi centri sarebbe utile per prevenire l uso di sostanze stupefacenti o forme di devianza come il bullismo? Certamente sì Probabilmente sì Genitori 41,1 46,4 87,5 Base: Totale campione genitori

8 Giovani, TV e tempo libero Secondo i genitori i ragazzi passano davanti alla TV circa un ora e mezza al giorno, un tempo che i diretti interessati dichiarano persino superiore (104 minuti) e prossimo alle due ore quotidiane. Fra le altre attività del tempo libero, le due generazioni concordano nell indicare internet come la più frequente, mentre poco più della metà pratica uno sport e ben un quarto dei ragazzi non frequenta gli amici fuori dall orario scolastico, inquietante segnale di isolamento, sociale ed emotivo. D.6 - Quali attivit à svolge suo figlio/figlia nel tempo libero? D.6 - Quali attivit à svolgi nel tempo libero? Naviga in internet Ascolta musica Frequenta i suoi amici Guarda la televisione Pratica un sport Legge Aiuta nei lavori domestici Pratica un hobby Suona uno strumento Volontariato Gioca con videogiochi 6,9 1,5 24,2 20,5 35,0 56,3 61,4 84,7 83,4 81,4 80,0 TEENS Navigo in internet Ascolto musica Frequento i miei amici Guardo la televisione Pratico un sport Leggo Aiuto nei lavori domestici Pratico un hobby Suono uno strumento Volontariato Gioco con videogiochi 23,0 28,7 25,1 26,7 25,5 17,8 10,9 5,4 8,8 2,0 1,7 47,3 83,7 83,7 64,0 78,7 67,4 76,7 52,3 56,4 55,2 44,1 Pratica Canto Pratica danza Frequento centro 2you 0,7 0,4 Pratico Canto Pratico danza Frequento centro 2you 1,0 1,3 2,1 Teens - popolazione Teens 2 you Altro (specificare) Altro (specificare) Non saprei 0,3 Non saprei 0,3 Numero medio di attivit à svolte: (ad esclusione di TV,videogiochi e musica) Il campione del rapporto Campione quantitativo: 840 genitori ragazzi tra 12 e 18 anni, 202 ragazzi tra 12 e 18 anni, 239 ragazzi tra 12 e 18 anni che frequentano centri 2you. Campione qualitativo: minigruppo genitori ragazzi delle medie, minigruppo genitori ragazzi superiori.

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