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1 BANDO ACQUISIZIONI Sistema infotelematico ALLEGATO 6 Capitolato tecnico Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 1

2 SOMMARIO OGGETTO DELLA FORNITURA...3 DESCRIZIONE DEL CONTESTO...4 Descrizione dell esigenza...4 Le potenziali fonti informative...4 DESCRIZIONE DELLA FORNITURA...8 Hardware...9 Sottosistema Informatico servente...10 Front-end : Listener/Application Server (1 server)...10 Back-end: Database Server (1 server)...10 Sistema storage disk array...11 Sottosistema di backup...12 Switch per infrastruttura di rete locale...12 Armadio per l alloggiamento dei server...13 Sottosistema Informatico lato client...13 Personal Computer...13 Personal computer notebook...14 Caratteristiche generali dell hardware...15 Software di base...15 Consegna, installazione e configurazione dell hardware del software di base...16 Analisi e progettazione...17 Realizzazione del sistema...19 Caratteristiche generali dei programmi applicativi...20 Architettura applicativa...21 Caratteristiche funzionali dei programmi applicativi...22 Caratteristiche di Sicurezza...23 La documentazione tecnica...23 Popolamento della base conoscitiva...24 Avviamento...24 Monitoraggio delle attività...25 Responsabilità della messa a regime del contratto...26 SERVIZI DI SUPPORTO ALLA FORNITURA...27 Servizio di formazione...27 Servizio di supporto alla gestione...27 Servizio di manutenzione...28 Manutenzione dell hardware...28 Manutenzione del software di base...28 Manutenzione correttiva, adeguativa e migliorativa del software applicativo...29 Disposizioni generali...31 Servizio di Assistenza...32 Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 2

3 Oggetto della fornitura Oggetti della fornitura sono la progettazione e la realizzazione di un sistema infotelematico a supporto delle attività dell osservatorio regionale per l economia sommersa. Il sistema dovrà costituire uno strumento di supporto per la raccolta, la normalizzazione, la riconciliazione delle informazioni proveniente da diverse fonti informative e per l analisi delle stesse. Saranno integrate e rese disponibili informazioni provenienti da basi dati gestite direttamente dalla Regione Puglia, ma anche da basi dati gestite da altri Uffici della Pubblica Amministrazione, con particolare riferimento ai sistemi informativi di proprietà degli Enti preposti ad attività di indirizzo e controllo in tema di lavoro. Il sistema sarà comprensivo di funzionalità per la pubblicazione online dei risultati di sintesi delle analisi statistiche effettuate. Il sistema informativo che si vuole realizzare si va a connotare come un sistema di Business Intelligence evoluto nel quale, grazie all adozione di componenti quali DataWarehouse di riferimento e DataMart specifici, vengono attuate modalità innovative di fruizione della conoscenza e tecniche di Knowledge Management per il conseguimento dell obiettivo primario costituito dal raggiungimento di una più efficace ed efficiente azione di monitoraggio del fenomeno del sommerso. Le modalità di accesso da implementare devono consentire di disporre delle informazioni a seconda delle specifiche esigenze, passando da una fruizione delle informazioni di dettaglio fino a quella sintetica attraverso l utilizzo di indicatori specifici o scoperta di particolari fenomeni in corso. Il tutto deve essere attuato in una modalità assolutamente sicura, in tutto l arco implementativo, dal reperimento dell informazione con il conseguente accesso, alla costituzione e messa a disposizione della base conoscitiva realizzata. Schematizzando, la fornitura prevede i seguenti specifici componenti/fasi: Hardware Programmi di base (sistemi operativi serventi, dbms, ecc ); Analisi del contesto e progettazione del sistema; Realizzazione, consegna ed installazione del sistema; Servizio di Avviamento; Servizio di Formazione del personale; Servizi di supporto alla Gestione, Manutenzione e Assistenza (24 mesi). Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 3

4 Descrizione del contesto Descrizione dell esigenza La Regione Puglia, con delibera 962 del 4 luglio 2006, ha approvato il Piano Emersione Puglia, che tra le sue azioni prevede l istituzione dell Osservatorio Regionale Economia Sommersa, la cui finalità è quella di monitorare il fenomeno del lavoro non regolare in Puglia. Quello dell economia irregolare è, a causa della sua natura elusiva, un fenomeno di difficile rilevazione. Il patrimonio conoscitivo necessario, distribuito in diverse basi informative di proprietà di differenti soggetti istituzionali, è attualmente indisponibile all analisi degli specialisti di settore o, in alcuni casi, è accessibile mediante l utilizzo di una molteplicità di sistemi informatici non intergrati, le cui modalità operative di accesso sono eterogenee. Le informazioni raccolte, provenienti dalle diverse fonti, risultano pertanto spesso incomplete o ridondanti. Tale situazione costituisce un limite all azione degli analisti i quali, non disponendo di un sistema unico e standardizzato per la raccolta e l analisi delle informazioni, non sono in grado di ottenere un significativo quadro di insieme del fenomeno. Il progetto in questione nasce quindi dall esigenza di sperimentare l utilizzo di una base di conoscenza comune che, consentendo una maggiore scoperta informativa, dia la possibilità all Amministrazione di predisporre e attuare adeguate politiche per l emersione e di monitorarne nel tempo l efficacia. Il presupposto indispensabile per conferire efficacia alle attività di monitoraggio che l osservatorio si prefigge di attuare è costituito dalla disponibilità di una base di conoscenza integrata ed omogenea e di strumenti di analisi evoluta. La raccolta e la gestione di informazioni già disponibili presso le basi dati di altri Enti, insieme alla raccolta delle informazioni risultanti da interviste ed ispezioni su specifici settori economici o territoriali, consentirà di disporre di una base conoscitiva che, integrata con i più opportuni indicatori socioeconomici, anch essi in gran parte già disponibili presso basi dati già esistenti (Istat, Enel, ecc ), potrà portare ad una conoscenza più approfondita del fenomeno. La mancanza di una base informativa omogenea è sentita anche da tutti gli organi istituzionali che, a diverso titolo, svolgono sul territorio un ruolo di monitoraggio e controllo di regolarità in ambito lavoro. Ognuno di questi enti (a titolo di esempio: INPS, INAIL, Ispettorato del Lavoro, Agenzia delle Entrate, ecc ) è dotato di proprie applicazioni informatiche a supporto delle proprie attività. Tali applicazioni, tra loro eterogenee, non consentono di ottenere una vista integrata delle attività ispettive e di monitoraggio attuate complessivamente dall insieme dell apparato pubblico. Questa situazione, impedendo di fatto un azione sinergica delle diverse istituzioni, comporta non di rado una sovrapposizione di attività o, altre volte, una mancanza di attenzione rispetto a situazioni e soggetti nei confronti dei quali sarebbe utile un azione integrata. Le potenziali fonti informative Il sistema che si vuole realizzare dovrà permettere la raccolta, l aggregazione, la normalizzazione e la riconciliazione dei seguenti tipi di informazioni: Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 4

5 1. Informazioni relative all occupazione presenti presso base dati di Enti terzi; 2. informazioni relative al contesto socioeconomico presenti presso basi dati di Enti terzi; 3. informazioni raccolte sul territorio dalle attività di monitoraggio dell Osservatorio regionale; 4. informazioni già presenti su banche dati di proprietà della Regione Puglia; Informazioni relative all occupazione regolare presenti presso basi dati di enti terzi. Gran parte delle informazioni utili al sistema sono attualmente già presenti in forma digitale presso basi dati di proprietà di Enti terzi. La Regione Puglia ha avviato contatti con gran parte degli Enti interessati al fine di definire un protocollo di intesa per l utilizzo delle informazioni di interesse per parte dell Osservatorio Regionale per l Emersione. Tali accordi troveranno il momento di perfezionamento durante la fase operativa del progetto, nel corso delle attività di progettazione del sistema. Sarà cura del fornitore definire, in accordo con il committente, il subset di informazioni da raccogliere, le modalità tecniche, i canali di comunicazione ed i protocolli più opportuni per l importazione delle informazioni. Di seguito sono elencate alcune potenziali fonti informative che potranno alimentare il datawarehouse: Banca dati INAIL La banca dati INAIL offre informazioni dettagliate sulle imprese e sui lavoratori assicurati. Le informazioni sono relative a quattro principali aree tematiche: Le aziende assicurate; gli eventi denunciati; gi eventi indennizzati; il rischio. La prima area tematica, relativa alle aziende assicurate, è quella di maggior interesse per l analisi della situazione occupazionale. Vi si trovano, infatti, dati di sintesi e di dettaglio relativi alla tipologie delle aziende, al settore di attività, al numero dei lavoratori occupati, alla locazione, ecc La banca dati INAIL, inoltre, gestisce informazioni relative alle attività ispettive eseguite ed alle infrazioni riscontrate per ciascun soggetto economico. Banca dati INPS La banca dati offre informazioni relativi all occupazione dichiarata, alla struttura del mercato del lavoro, al sistema retributivo, ecc Tali informazioni consentono di ottenere un quadro preciso della situazione del lavoro regolare e di seguirne l evoluzione nel tempo. Tra i dati di interesse si trovano: l assetto delle imprese; la demografia delle imprese che abbiano lavoratori assunti; i flussi occupazionali; i flussi occupazionali degli immigrati; la distribuzione dell occupazione sul territorio; Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 5

6 la tipologia contrattuale dei lavoratori (contratti di formazione, contratti interinali, ; collaboratori, ecc ); la qualificazione per degli occupati per diversi fattori (sesso, etò, titolo di studio, ecc ); la durata dei rapporti di lavoro; la dinamica dei salari; ecc Sempre l INPS ha predisposto specifiche banche dati che offrono viste specifiche del mondo del lavoro, contenenti, tra l altro, significative serie storiche. Per la dimensione e per la significatività della base informativa di cui dispone l INPS è da considerarsi fonte di dati primaria per il progetto. La banca dati INPS, come quella INAIL, gestisce informazioni relative alle attività ispettive eseguite ed alle infrazioni riscontrate per ciascun soggetto economico. Camere di commercio, Industria, artigianato, e agricoltura Le CCIAA sono depositarie del Registro delle Imprese e del Registro delle notizie economiche (REA). Vi si trovano informazioni dettagliate relative alle imprese come l identità, la localizzazione, il settore d attività, ecc Uffici del lavoro (regionali e provinciali) Questi Uffici dispongono di una base informativa relativa alle attività ispettive effettuate (in genere su base provinciale) ed alle eventuali irregolarità riscontrate. Infatti, mentre gli uffici regionali del lavoro hanno compiti di coordinamento in materia di vigilanza (sia essa ordinaria che speciale), gli uffici provinciali del lavoro hanno il compito di effettuare le ispezioni sia in materia di sicurezza che sull'applicazione di tutte le leggi in materia di lavoro e di previdenza sociale. L agenzia delle Entrate L agenzia delle Entrate dispone di informazioni relative ai redditi dichiarati dalle imprese e dai soggetti privati. Tali informazioni sono gestite centralmente a livello nazionale e possono costituire un importante fattore di riscontro e verifica nel confronto con i dati relativi alla situazione occupazionale territoriale. informazioni relative al contesto socioeconomico presenti presso basi dati di Enti terzi Fanno parte di questa tipologie di fonti informative basi dati di diversi Enti che raccolgono e gestiscono informazioni che, anche se non sempre significative del dato occupazionale, sono utili all analisi del fenomeno del sommerso poiché possono costituire indicatori significativi. A titolo di esempio, sono potenziali fonti informativi le basi dati dei seguenti Enti: ISTAT: contiene informazione relative al dato dell occupazioni rilevato sia dal lato dell offerta (datori di lavoro), che della domanda (famiglie). Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 6

7 Enel: contiene informazioni relative ai consumi elettrici, considerati importanti indicatori di produzione. informazioni raccolte sul territorio dalle attività di monitoraggio dell Osservatorio regionale Questo tipo di informazioni saranno raccolte ed inserite nel sistema a cura del personale regionale. Si tratta di informazioni di dettaglio relative a specifici soggetti economici o a contesti territoriali o settoriali specifici. informazioni già presenti su banche dati regionali; La regione dispone di basi dati proprietarie i cui contenuti informativi possono risultare interessanti ai fini delle analisi che si vogliono effettuare. A titolo di esempio: Banca dati del sistema MIRWEB contenente informazioni relative all utilizzo dei fondi POR; Banca dati dei centri per l impiego; Banca dati sul consumo di carburanti nella Regione Puglia. Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 7

8 Descrizione della fornitura La fornitura è articolata nelle tre seguenti fasi: Progettazione e realizzazione del sistema; Avviamento; Collaudo. La sequenza temporale è descritta dalla seguente rappresentazione di GANTT: T1 T2 T3 Progettazione e realizzazione del sistema Avviamento Collaudo T1: Data inizio lavori, da parte della Regione Puglia; T2: Data completamento consegna ed installazione fornitura e inizio della fase di Avviamento, da parte del fornitore; T3: Data di "Pronti al collaudo", da parte del fornitore. La fase di progettazione e realizzazione del sistema è articolata nelle seguenti cinque distinte attività: 1. Analisi e progettazione; 2. Consegna ed installazione dell hardware; 3. installazione e configurazione del software di base e del middleware; 4. realizzazione, installazione e configurazione del sistema; 5. popolamento della base informativa; Tutte le attività di questa fase devono essere completate entro 240 giorni solari dalla data di inizio lavori. La data di inizio lavori, e quindi l'inizio della consegna ed installazione della fornitura, decorre dalla data di comunicazione formale "inizio lavori" effettuata dal dalla Regione Puglia al fornitore. Il fornitore notifica per iscritto alla Regione Puglia, attraverso specifico verbale, la data di completamento di questa fase. Il fornitore si impegna a consegnare e ad installare, a proprie spese e cura, la fornitura in perfetta efficienza. Tutti i rischi relativi alla consegna ed al trasporto sono a carico del fornitore, compresi gli eventuali deterioramenti della fornitura dovuti a negligenza o ad insufficienti imballaggi. Sono, inoltre, a carico del fornitore eventuali permessi, licenze, visti, ecc., necessari per l'effettuazione della fornitura. Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 8

9 La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di accettare varianti dell'offerta proposta dalla Ditta offerente, purché esse risultino migliorative dal punto di vista tecnico e non comportino modifiche al prezzo di aggiudicazione. Hardware La fornitura hardware deve essere composta dalle seguenti componenti: sottosistema servente: o server (almeno 2 unità); o sottosistema storage disk array (1 unità); o sottosistema di backup (1 unità); o switch per infrastruttura di rete locale (1 unità); o armadio per alloggiamento dei server (1 unità); sottosistema client: o personal computer (3 unità) o personal computer nootebook (1 unità) I componenti hardware della fornitura devono essere tali da supportare pienamente la soluzione software proposta, sia per quanto riguarda le componenti di software di base e di middleware, che per quanto riguarda il software applicativo. Di seguito, vengono indicate le specifiche tecniche dei vari componenti che costituiscono l oggetto della Fornitura. Tali specifiche devono intendersi come caratteristiche minimali, alle quali i componenti proposti devono rispondere. Sarà cura delle Ditte offerenti indicare con maggior dettaglio tutte le funzionalità e caratteristiche distintive dei diversi componenti che consentano una più completa valutazione della soluzione proposta. Le caratteristiche prestazionali dei server sono state indicate in relazione al benchmark SPEC CPU 2000, effettuato dalla Standard Performance Evaluation Corporation e consultabile alla URL Le caratteristiche prestazionali dei Personal Computer Desktop sono state indicate in relazione al benchmark SYSMARK 2004 RATING, le caratteristiche prestazionali dei Personal Computer Notebook sono state indicate in relazione al benchmark Mobilemark 2002, entrambi consultabili al sito in cui sono riportati i risultati dei benchmark effettuati dalla Business Applications Performance Corporation. Il fornitore dovrà produrre una dichiarazione in sede di offerta, relativa alla capacità di soddisfare i requisiti del citato benchmark. In sede di collaudo della fornitura, inoltre, il fornitore stesso potrà essere chiamato ad effettuare un test sui sistemi di elaborazione, oggetto della fornitura, per permettere la verifica diretta dei benchmark richiesti. Tutto il materiale dovrà essere completo d ogni accessorio (cavi d alimentazione, cavi paralleli, cavi scsi, cavi usb ecc.) necessario al funzionamento delle attrezzature, dei drivers, del sistema operativo e dei materiali di consumo necessari al collaudo, oltre alla licenza d uso dei programmi di base e di utilità. Tutte le apparecchiature hardware dovranno rispettare le norme sugli standard tecnici, sugli standard di qualità, sicurezza, ergonomia e sugli standard di comunicazione indicati nella normativa italiana ed europea in vigore. Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 9

10 Sottosistema Informatico servente Il sistema richiesto è distribuito su due livelli: Il livello di presentazione o front-end, accessibile dalla rete Internet ma protetto da un sistema firewall; Il livello di back-end, in cui sono presenti 2 server, che condividono un sistema storage array e sono dedicati alla gestione della base di dati del sistema informativo. L'utilizzo di hardware opportunamente ridondato incrementa sensibilmente l'affidabilità dell'intera infrastruttura: per questo motivo si richiede l utilizzo di soluzioni in grado di enfatizzare questo aspetto fondamentale tra le quali la configurazione in modalità cluster per i due sistemi database server della back-end. Di seguito sono riportate le caratteristiche tecniche minime dei server suddetti. Front-end : Listener/Application Server (1 server) n. 2 microprocessori x86, di ultima generazione attualmente in produzione. Utilizzando il benchmark SPEC CPU 2000 il server deve raggiungere il valore minimo esplicitato dai seguenti parametri: SPECint_rate2000 > 40, SPECint_rate_base > 39. Ogni CPU, inoltre, deve consentire l esecuzione di sistemi operativi a 32 e a 64 bit, nonché l esecuzione simultanea di applicazioni a 32 e 64 bit; Tipo: montaggio in rack standard da 19 ; Lettore DVD/CD-Rom interno; Alloggiamenti per Dischi - 2 di tipo Hot-Plug; Memoria Ram 6 GB ECC espandibile fino a 12 GB Controller Dischi - Controller RAID SCSI-Ultra320 con supporto di RAID 0, 1, 0+1, 5, con opzione di cache di scrittura, dotata di batteria tampone, di dimensione minima 128MB Dischi: n.2 da GB Hot Plug SCSI-Ultra RPM da 1 oppure n.2 dischi SAS da GB rpm Interfacce esterne n.1 SCSI, n.2 USB 2.0, n.1 seriale, video, mouse, tastiera, due RJ-45; n.2 interfacce di rete Ethernet 10/100/1000 TX UTP integrate; Slot di Espansione - 2 PCI-X a 64bit; Alimentatori ridondati Ventole ridondate; Utility Software per configurazione e Diagnostica; Sistemi operativi compatibili: Microsoft Windows 2000 e 2003 Server Standard e Enterprise, Linux RedHat ES e AS. Back-end: Database Server (1 server) n. 2 microprocessori x86, di ultima generazione attualmente in produzione. Utilizzando il benchmark SPEC CPU 2000 il server deve raggiungere il valore minimo esplicitato dai seguenti parametri: SPECint_rate2000 > 42, o SPECint_rate_base > 42. Ogni CPU, inoltre, deve consentire l esecuzione di sistemi operativi a 32 e a 64 bit, nonché l esecuzione simultanea di applicazioni a 32 e 64 bit; Tipo: montaggio in rack con occupazione massima di n. 2 rack unit (2U); Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 10

11 Lettore DVD/CD-Rom interno; Memoria Ram 8 GB ECC espandibile fino a 12 GB Controller Dischi - Controller RAID SCSI-Ultra320 o SAS a 2 canali con supporto di RAID 0, 1, 0+1, 5, con opzione di cache di scrittura, dotata di batteria tampone, di dimensione minima 128MB Dischi: n.2 da 146 GB Hot Plug SCSI-Ultra320 15K RPM da 1 oppure n.2 dischi SAS da 146 GB rpm Interfacce esterne n.1 SCSI, n.2 USB 2.0, n.1 seriale, video, mouse, tastiera, 4 RJ-45; n.4 interfacce di rete Ethernet 10/100/1000 TX UTP integrate; Slot di Espansione - 3 PCI-X a 64bit n.2 Controller Ultra 320 SCSI LVD su slot PCI-X per il collegamento ridondato al sistema storage disk array (descritto in seguito); Alimentatori ridondati Ventole di raffreddamento ridondate Utility Software per configurazione e Diagnostica; Sistemi operativi compatibili: Microsoft Windows 2000 e 2003 Server Standard e Enterprise, Linux RedHat ES e AS. Tutti i componenti dei server dovranno essere compatibili con i sistemi operativi richiesti e, più specificatamente, essere presenti nell hardware compatibility list di RedHat e di Microsoft, inoltre tutti i server dovranno del medesimo produttore e della medesima classe di prodotto di modo che sia possibile spostare i dischi HotSwap da un server all altro. I due database server dovranno essere configurati in modalità cluster. Sistema storage disk array Il sistema di storage previsto dovrà soddisfare i seguenti requisiti minimi: Doppio controller RAID Supporto per cluster a 4 nodi Capacità di memorizzazione raw 1.8 TB Configurazione RAID 5 o 6 con online hot-spare Scalabilità della capacità di memorizzazione sino a 12 TB; Cache 256 MB espandibile a 512 MB Interfaccia di collegamento verso host di tipo Ultra 320 SCSI (LVD) Alimentazione ridondata; Dischi SCSI Ultra320 da 300 GB 10k rpm inseribili ed estraibili a caldo; Supporto livelli RAID 0, 1 e 5; Montaggio a rack standard 19 Software per la gestione e il monitoraggio del sistema; Fornitura di tutte le componenti di interconnessione con il server (cavi e connettori SCSI). La fornitura deve includere tutti i software per il funzionamento, gestione e controllo del Sottosistema Storage, con le seguenti caratteristiche e funzionalità: il software deve essere dotato d interfaccia grafica (GUI) che permetta di svolgere le normali attività di gestione, controllo, monitoraggio e configurazione del sottosistema anche da remoto; Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 11

12 il software deve supportare il protocollo SNMP per la rilevazione della messaggistica riguardante le condizioni di funzionamento. Sottosistema di backup Il sottosistema di backup, collegato in modalità Ultra320 SCSI ad uno dei nodi database server, deve permettere l esecuzione di procedure di salvataggio, in modalità manuale e automatica. Il sottosistema deve inoltre rispondere alle caratteristiche minime di seguito indicate: capacità di memorizzazione nativa, di 800 GB (con compressione 2:1); basato su tecnologia LTO Ultrium 3; velocità di trasferimento dati nativa pari a 120MB/sec (con compressione 2:1); interfaccia Ultra 320 SCSI (LVD) per il collegamento ai server. La fornitura deve prevedere almeno n.10 nastri da 800 GB per la unità proposta e n.2 kit di pulizia. Dovrà essere fornito, inoltre, un software per il salvataggio centralizzato dei dati con possibilità di backup a caldo della base di dati oltre che dei filesystem dei due database server. Switch per infrastruttura di rete locale Lo switch avrà le seguenti caratteristiche generali minime: supporto montaggio in rack standard da 19 ; n. 48 porte Ethernet 10/100/1000-Mbps e n. 4 porte ausiliarie SFP-based Gigabit Ethernet comprensive di mini-gbic e n. 4 bretelle ottiche in fibra (50/125, LC-LC) di lunghezza pari a 40 metri; Memoria centrale: 64 MByte; FLASH: 32 MByte; alimentazione esterna ridondata; forwarding rate: 39,0 Mpps (pacchetti da 64 byte); supporto gestione di indirizzi MAC; gestione della larghezza di banda, qualità di servizio [QoS], filtro protocolli, bilanciamento del carico di connessione; sicurezza (sicurezza porta per porta, supporto autenticazione TACACS+ e RADIUS, supporto SSHv2 e SNMPv3); conformità agli standard IEEE 802.3, IEEE 802.3U, IEEE 802.3z, IEEE 802.1D, IEEE 802.1Q, IEEE 802.3ab, IEEE 802.1p, IEEE 802.3x, IEEE 802.3ad (LACP), IEEE 802.1w, IEEE 802.1x, IEEE 802.1s, IEEE 802.3ah disponibilità di LED esterni che permettano di visualizzare: o lo stato, la velocità e la modalità trasmissiva (Full-Duplex / Half-Duplex) o lo stato del sistema, dell eventuale alimentatore di back-up e l indicazione della banda utilizzata; dotato di un sistema di gestione/amministrazione basato su interfaccia: command-line, SNMP MIB II e SNMP MIB extensions, TFTP, WEB attraverso un browser standard; supporto di un RMON MIB (statistiche, allarmi, eventi, storico); supporto client DNS; supporto e gestione protocollo NTP; configurazione automatica mediante Boot server; aggiornamento del software mediante FTP, TFTP; configurazione residente in memoria non volatile; Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 12

13 controllo su ogni porta del broadcast, multicast e unicast storm; fino a 255 VLAN per switch o stack e fino a 4000 VLAN id; supporto del protocollo VLAN trunking supporto di Switch Port Analyzer per il monitoraggio del traffico relativo ad una sola porta, a tutte le porte e/o ad un gruppo di porte dello switch; n. 48 patch cord per il collegamento di tutte porte dello switch il software di base installato a bordo dello switch deve avere le seguenti caratteristiche: advanced QoS; rate limiting; ACLs capacità di logging su dispositivo interno e/o via syslog server. Armadio per l alloggiamento dei server Dovrà essere fornito n. 1 armadio, destinato ad ospitare la strumentazione server. Esso dovrà contenere un monitor TFT con tastiera e dovrà avere le seguenti caratteristiche minime: Altezza minima: 40 unità; Profondità minima 80 cm; larghezza 19"; pannelli laterali rimovibili; porta posteriore metallica ed anteriore in plexiglass entrambe complete di serratura a chiave; pannello di alimentazione elettrico frontale con almeno n.2 prese schuko 10A 2P+T (interasse 19mm. diametro 4mm.) e n.2 prese UNEL 2P+T bivalente 10-16A entrambe a 220V - 50Hz; canaline di alimentazione elettrica interne, posteriore, dotate complessivamente di un numero di prese di tipo schuko 10A 2P+T (interasse 19mm. diametro 4mm.) e di tipo UNEL 2P+T bivalente sufficienti a: alimentare tutti gli apparati da installare; lasciare disponibili un numero di prese pari almeno al 20% del totale di prese occupate; distribuire l alimentazione degli apparati su n.2 linee elettriche indipendenti; ventilatore superiore fisso; n.1 kit composto da monitor LCD 15 SVGA, tastiera, server console ed accessori da utilizzarsi come console per i server presenti nel rack; l intera struttura deve esser montata come un cassetto estraibile. Il sistema rack deve potere gestire 2 (due) linee di alimentazione elettrica separate Sottosistema Informatico lato client Personal Computer Dovranno essere forniti 3 (tre) personal computer. I personal computer da fornire devono essere in grado di raggiungere un punteggio di 220 utilizzando il sistema di benchmark SYSmark Di seguito sono elencate le caratteristiche tecniche minime richieste: Case MidiTower ATX RAM 1024 MB espandibile a 4GB Controller Serial ATA Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 13

14 Disco Rigido 160 GB Serial ATA Scheda Grafica PCI-E da 128 MB non integrata Floppy Drive da 3,5"/1,44 MB Interfacce esterne 4 USB (1 frontale), n.1 seriale, mouse, tastiera, n.1 LPT, n. 1 RJ45 Lettore DVD interno velocità lettura non inferiore a 16 x DVD, 40 x CD-ROM Masterizzatore interno DVD±R/±RW dual layer 16X DVD/CDRW Combo Drive con software per la masterizzazione di ultima versione; Scheda di Rete Ethernet 10Base-T/100Base-TX/1000Base-T UTP Tastiera Italiana tasto euro Mouse ottico con rotella di scorrimento Scheda audio integrata (con porte Microfono-IN, Line-IN, Headphone/Line-OUT) Altoparlanti stereo esterni Utility Software per configurazione e diagnostica Sistema Operativo Windows XP Professional preinstallato nell ultima versione commercialmente disponibile e configurato con driver per la configurazione fornita CD e licenza d uso; Sistema di produttività individuale Microsoft Office Professional Italiano preinstallato nell ultima versione commercialmente disponibile; Licenza client di Symantec Antivirus Corporate Edition nell ultima versione commercialmente disponibile; Monitor: TFT LCD x 1024, Pixel Dot pitch: 0,264 mm, contrasto 450:1, tempo di risposta di 16 ms, luminosità fino a 250 Nits, Certificazioni: Marchio CE, TCO 03, ISO 9241, ISO Personal computer notebook Dovrà essere fornito un personal computer notebook. Le apparecchiature da fornire devono essere in grado di raggiungere un punteggio di performance rating di almeno 189 e di battery rating di almeno 240 minuti nel benchmark Mobilemark Di seguito sono elencate le caratteristiche tecniche minime richieste: Unità centrale basata su microprocessore x86 di ultima generazione attualmente in produzione Memoria RAM 1024MB espandibile a 2GB ; Masterizzatore interno DVD±R/±RW 16X DVD/CDRW Combo Drive con software per la masterizzazione di ultima versione; Hard disk: n.1 da 60 GB; Schermo TFT 15 SXGA; Scheda video (non condivisa): 128MB; Modem integrato 56k v.92 ; Floppy Disk 1,44 MB; PC Card: 1 Type I e II PC Card slot; Porte/Connessioni: n. 2 USB; IEEE1394, IRDA, RJ-45; RJ-11, S-video, Stereo speaker/jack per cuffie; Cavo di connessione DC In; altoparlanti integrati; predisposizione per docking station - adattatore CA; Scheda di rete Ethernet 10/100/1000 Mbps integrata; Wireless LAN b/g, con supporto Bluetooth Utility Software per configurazione e diagnostica Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 14

15 Sistema Operativo Windows XP Professional preinstallato nell ultima versione commercialmente disponibile e configurato con driver per la configurazione fornita CD e licenza d uso Sistema di produttività individuale Microsoft Office Italiano preinstallato nell ultima versione commercialmente disponibile; Licenza client di Symantec Antivirus Corporate Edition nell ultima versione commercialmente disponibile; Mini mouse USB 2.0 esterno; Borsa da viaggio. Caratteristiche generali dell hardware In sede di offerta dovranno essere dichiarate tutte le tipologie specifiche di tutte le apparecchiature nella configurazione richiesta; le caratteristiche di tali apparecchiature dovranno essere dettagliatamente descritte nell offerta tecnica. L offerta dovrà essere riferita ad un unica configurazione. Non saranno quindi accettate offerte che presentino una possibile scelta fra due o più componenti. La fornitura, se non specificato diversamente, dovrà conformarsi ai requisiti di ordine generale di seguito indicati; nel caso di non soddisfacimento la fornitura sarà considerata non conforme alle richieste della Stazione Appaltante: tutte le componenti dovranno presentare caratteristiche tecniche non inferiori a quelle richieste; dovranno essere forniti almeno i quantitativi dei componenti richiesti; il fornitore deve certificare e garantire l interoperabilità di tutti i componenti che costituiscono la soluzione architetturale proposta; per ciascuna tipologia di apparato deve essere offerto un unico modello di prodotto; tutte le componenti esterne di un prodotto offerto e fornito devono appartenere ad un medesimo costruttore; i sottosistemi interni componenti il computer, in particolare almeno la piastra madre, la memoria RAM e il disco rigido (dischi se previsto), devono essere dello stesso produttore dell'intero computer e quindi riportare un serial number dello stesso produttore; la fornitura delle apparecchiature hardware deve comprendere almeno il 5% del totale di strumentazione conforme al D.M. 8 luglio 2005 Requisiti tecnici e diversi livelli per l accessibilità agli strumenti informatici. La quantità definitiva delle apparecchiature conformi da consegnare sarà comunicata al fornitore in sede di esecuzione del contratto. Di tale conformità deve essere prodotta idonea attestazione. Al Fornitore viene inoltre richiesto che le apparecchiature siano state prodotte in regime di qualità, certificato ISO-9000:2000. Software di base Questa attività consiste nella fornitura e nell installazione del software di base dove per software di base si intendono tutti quei programmi necessari al corretto funzionamento del software applicativo (sistema operativo, DBMS, driver, ecc..). Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 15

16 L offerta tecnica deve prevedere la fornitura di tutte le componenti di software di base per la il corretto funzionamento dell intero sistema. Il software di base dovrà supportare un architettura elaborativa three-tier, con la separazione del Web Server dall Application Server e dal Database Server. L interfaccia standard per la fruizione dei servizi dovrà essere un browser web e l accesso alle applicazioni, effettuato attraverso i protocolli standard Internet, dovrà essere garantito in maniera sicura all utenza. La fornitura del software di base dovrà comprendere il Web Server e l Application Server. Per questi ultimi (come per i linguaggi di sviluppo e le componenti dati (DBMS)) sono da preferire soluzioni Open Source (Es: Apache, Tomcat, JBoss, ecc..). Nell offerta economica dovranno essere esplicitati i canoni di manutenzione delle componenti software proprietari che si intendono adottare solo in modalità di licenza d uso. Inoltre farà parte della infrastruttura tecnologica un adeguato sistema di sicurezza teso a garantire la riservatezza delle fonti informative a cui si fa accesso e l inviolabilità del sistema stesso sia nell ottica di riservatezza dei dati sia nell ottica di salvaguardia degli stessi. A supporto della sicurezza, il fornitore dovrà fornire l infrastruttura hardware e software tale da poter gestire guasti e attività di manutenzione annullando o riducendo al minimo le interruzioni dei servizi, nonché adeguati strumenti di monitoraggio di servizi e di infrastruttura, inclusi i servizi di allarmistica in tempo reale; dovrà fornire, inoltre, l hardware e il software per le attività di backup e recovery. Consegna, installazione e configurazione dell hardware del software di base I beni oggetto della gara, ad esclusione delusione degli apparati facenti parte del sottosistema client, devono essere consegnati ed installati presso la sede di Tecnopolis CSATA S.c.r.l., strada provinciale per Casamassima km. 3, Valenzano (BARI) presso i locali adibiti a CED degli edifici A o H. Gli apparati client (personal computer e notebook ed accessori), saranno invece consegnati presso la sede dell Assessorato Lavoro Cooperazione e Formazione Professionale della Regione Puglia in Via Corigliano,1 Zona Industriale Bari. Il servizio di consegna ed installazione dovrà essere erogato dal Fornitore, attraverso proprio personale specializzato, presso ciascuno dei locali interessati, prevedendo oltre alla consegna anche la successiva installazione delle predette apparecchiature nei luoghi e nei locali indicati di volta in volta dal personale delegato dal committente. Tali attività si intendono comprensive di ogni onere relativo ad imballaggio, trasporto, facchinaggio, consegna al piano, posa in opera, installazione del Sistema operativo, verifica della funzionalità delle apparecchiature, asporto dell imballaggio e qualsiasi altra attività ad esse strumentale. Per ciascuna apparecchiatura richiesta il Fornitore dovrà procedere, oltre che alla configurazione delle apparecchiature, ad installare e rendere funzionante, il software di base previsto. Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 16

17 Le apparecchiature dovranno essere rese funzionanti e consegnate unitamente alla manualistica tecnica d uso (hardware e software), e su di esse sarà effettuata una verifica di funzionalità, intesa come verifica dell'accensione e del funzionamento dell apparecchiatura (completa di tutti i dispositivi sia base che opzionali) e la verifica del caricamento e dell attivabilità del sistema operativo oppure del software/firmware installato. In questa fase il fornitore dovrà erogare, attraverso proprio personale specializzato, presso ciascuna delle sedi interessate, le attività di configurazione ed avvio operativo delle apparecchiature consegnate, da effettuarsi in conformità, ove applicabile, con le seguenti indicazioni: per i sottosistemi di elaborazione: configurazione del sistema operativo ed integrazione tramite configurazione delle relative apparecchiature di rete nell infrastruttura locale connessione dei sistemi di elaborazione all infrastruttura dischi tramite apparecchiature SCSI, configurazione delle stesse apparecchiature SCSI, e verifica della funzionalità operative del sistema complessivo. per il sottosistema Storage Array: connessione dei sottosistemi disco ai sistemi di elaborazione tramite apparecchiature SCSI con verifica della funzionalità del sistema; configurazione Storage Array con verifica della funzionalità operativa della configurazione RAID indicata; per il sottosistema di backup: connessione dell unità a nastro al database server verifica della funzionalità di Backup e Restore dei dati Al termine dell attività dovrà essere redatto dal Fornitore un apposito verbale di configurazione, di avvio operativo e verifica funzionalità, sottoscritto da un incaricato del committente e da un incaricato del Fornitore, nel quale dovranno essere riportate, fra le altre, le seguenti informazioni: un identificativo unico di installazione (assegnato dal Fornitore), il numero delle apparecchiature oggetto del verbale di consegna il quantitativo (numero) delle apparecchiature consegnate ed installate. la descrizione delle operazioni e dei test effettuati; la descrizione degli eventuali problemi riscontrati; la descrizione delle soluzioni adottate a fronte dei problemi riscontrati. Analisi e progettazione Questa attività consiste nel: Censire tutte le potenziali fonti informative; valutare, per ciascuna fonte potenziale, la significatività delle informazioni e la fattibilità di operare information retrieving in considerazione di eventuali vincoli burocraticoamministrativi o di natura tecnologica e CTS dell Assessorato; Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 17

18 definire, in accordo con i referenti del committente, e sulla base del patrimonio informativo fruibile, le funzionalità di base del sistema; definire le fonti informative che alimenteranno il sistema e, per ciascuna di esse, il subset di informazioni utili e fruibili, le tecniche, gli strumenti ed i metodi di accesso più opportuni; Predisporre il progetto definitivo. Il progetto dovrà prevedere una metodologia consolidata per la costruzione della piattaforma informativa e del front-end. In particolare la metodologia per la modellazione e la creazione della piattaforma informativa deve tenere in conto la diversità e la specificità delle fonti informative di partenza. In particolare dovrà prevedere almeno le seguenti attività: 1. analisi e riconciliazione delle fonti dati; 2. analisi in dettaglio, per ciascuna fonte e ciascuna tipologia di interrogazione che si vuole effettuare sul front-end, dei requisiti specifici dell utente; 3. progettazione concettuale e logica del modello relazionale e multidimensionale della piattaforma informativa; 4. progettazione e realizzazione delle procedure per l alimentazione della piattaforma informativa; 5. realizzazione fisica e primo caricamento su DBMS della piattaforma informativa; 6. scheduling delle procedure di alimentazione. Per ogni singola attività prima menzionata dovranno almeno essere considerati i seguenti input ed output: Attività Input Output 1 schemi delle sorgenti schema E/R db riconciliato 2 schema E/R db riconciliato fatti, misure, query di riferimento 3 schema E/R e DFM piattaforma definitiva schema logico (tabelle, relazioni, schemi snowflake) 4 schema E/R e DFM design e codice sorgente procedure ETL schema logico 5 schema E/R e DFM script SQL-DDL per la creazione DB schema logico 6 piano scheduling ETL In particolare il fornitore dovrà, per ogni fonte informativa, definire il protocollo di accesso costituito dalle informazioni comprese, dalla loro struttura, dalla modalità di accesso e dalla periodicità di caricamento delle stesse nella base conoscitiva. Per ogni fonte informativa, poi, andranno stabilite le rispettive regole di validazione sia sintattiche ma soprattutto di coerenza con le altre informazioni già esistenti. A tale livello dovranno anche essere gestite le informazioni non caricate in maniera da renderle evidenti e dare la possibilità all Ente di decidere eventuali azioni. Occorrerà, inoltre, prevedere tutte le attività relative alla progettazione, alla realizzazione e al collaudo del DataWarehouse e dei DataMart per la navigazione di dati specifici. Tale servizio dovrà prevedere l utilizzo di documentazione standard nelle varie fasi, UML per l attività di Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 18

19 analisi funzionale, schema E-R e DFM per il disegno dati, documentazione di mappatura informativa tra i dati estratti dall esterno e quelli popolati sia nel datwarehouse che nei datamart. Sarà cura del fornitore definire, in termini di funzionalità e di base dati, il sottosistema per la gestione delle informazioni raccolte delle attività di monitoraggio sul territorio svolte direttamente dalla Regione Puglia. Tale definizione avverrà sulla base delle indicazioni fornite in questa fase dal personale della Regione. Dovranno anche essere definiti i contenuti informativi di sintesi che alimenteranno il sito internet per la pubblicazione dei risultati. Data la particolarità del sistema, il fornitore si deve far carico di eseguire dei tuning di sistema in particolar modo per le procedure di popolamento della base conoscitiva sia al momento del collaudo e rilascio di esercizio e sia durante il periodo di gestione. La fase di progettazione sarà svolta con il pieno coinvolgimento del personale delegato dal committente. Il fornitore dovrà approntare un documento finale di progetto che dovrà essere approvato dal committente e che sarà oggetto base di riscontro in fase di collaudo del sistema, unitamente al presente capitolato tecnico ed all offerta tecnica presentata. Realizzazione del sistema Questa attività consiste nella: Installazione e configurazione di una eventuale piattaforma applicativa; Realizzazione dei moduli applicativi necessari al funzionamento del sistema; Realizzazione del datawarehouse e dei datamart; Per programmi applicativi si intendono tutti i moduli software necessari a garantire le funzionalità del sistema ad eccezione delle componenti di software di base descritte al precedente paragrafo. Si considerano applicative le seguenti componenti: Le componenti che consentono di accedere alle varie fonti informative e ai vari sistemi informativi; Le componenti che consentono di accedere ai servizi applicativi di altri sistemi; Le componenti che rielaborano le informazioni estratte per la costruzione della base conoscitiva rappresentata sia dal datawarehouse che dai datamart; Il software per la costituzione di form panel che consentono di integrare la base conoscitiva con delle informazioni specifiche; Il motore di information retrieval per raggiungere informazioni non incluse nei sistemi informativi o nelle fonti informative indicate; La componente di front-end per la visualizzazione, la stampa e l esportazione nei formati standard (xml, pdf, txt, ecc..) e la navigazione sia dei dati analitici che dei dati sintetici; La componente di publishing informativa per una realizzazione di canali push verso l utenza; Lo schedulatore per la produzione di particolari report per i quali si rende necessaria l usabilità con una certa periodicità; Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 19

20 Il fornitore, in particolare, dovrà indicare e descrivere le componenti che non saranno oggetto di sviluppo specifico ma che fanno parte di una piattaforma o come componenti open source o come prodotto commerciale. Sarà comunque compito del fornitore procurare, installare, configurare e rendere operative e funzionanti tutte le componenti necessarie al funzionamento del sistema, che siano open source o prodotti commercializzati da terze parti. Nell offerta economica dovranno essere esplicitati i canoni di manutenzione delle componenti software che si intendono adottare solo in modalità di licenza d uso. I prodotti applicativi oggetto della fornitura dovranno essere altresì garantiti ai fini degli aggiornamenti e delle correzioni per tutto il periodo di realizzazione e di conduzione del progetto. Tutto il software prodotto e sviluppato specificatamente per le esigenze di realizzazione del progetto rimarrà di completa proprietà dell'amministrazione, fatti salvi i copyright ed i diritti di terze parti che dovranno comunque essere soddisfatti a carico del fornitore e senza oneri aggiuntivi per l'amministrazione. A riguardo di eventuali prodotti programma e di software commerciale prodotto da terze parti è richiesta la consegna delle licenze originali, integre e sigillate e comunque non utilizzate o personalizzate con nomi diversi da quelli dell'amministrazione appaltante; per tutti i prodotti forniti e necessari al funzionamento deve essere fornita copia su supporto CD-ROM. Nel caso di licenze multiple o autorizzazioni alla duplicazione ed uso di programmi dovranno essere rilasciate le dovute dichiarazioni e/o moduli di registrazione dei prodotti; dovrà comunque essere fornita almeno una licenza originale per ciascun prodotto previsto. Caratteristiche generali dei programmi applicativi L esigenza di disporre di una base informativa integrata ed affidabile a supporto delle attività svolte dagli analisti della Regione Puglia e degli altri Enti coinvolti, impone un modello applicativo innovativo che sappia assolvere nel tempo a tale mandato. La piattaforma applicativa oggetto del bando deve rappresentare la prima implementazione sperimentale di tale modello e costituirne una base su cui nel tempo far evolvere tale esigenza. Di conseguenza il sistema informativo da realizzare si dovrà basare su una piattaforma applicativa con una architettura flessibile, modulare, disegnata secondo criteri innovativi dell ingegneria del software, che sappia essere il nodo di integrazione tra tutte le fonti informative di interesse e sia capace di evolvere in rispetto alle mutate esigenze e all ampliamento successivo della base di utenza. L architettura applicativa che si deve realizzare deve assolvere ai seguenti requisiti fondamentali: Flessibilità : il sistema da realizzare deve rappresentare una infrastruttura di base sulla quale costruire le successive evoluzioni; Apertura : il sistema deve potersi integrare facilmente anche con altri sistemi che ad oggi non sono oggetto del bando di gara in modalità sincrona ed asincrona; Affidabilità : il sistema deve essere realizzato in maniera modulare consentendo così una distribuzione delle funzionalità elaborative su vari sistemi; Qualità del dato : fondamentale nel progetto l attenzione e la cura alla qualità dei dati che vanno a confluire nella base conoscitiva oggetto del sistema; Allegato 6:Capitolato tecnico Pag. 20

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