Dott.ssa Riu Raffaela

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1 Dott.ssa Riu Raffaela

2 MINISTERO DELLA SALUTE Il riconoscimento degli animali quali esseri senzienti, e quindi portatori di diritto, è uno dei Europea

3 La sicurezza della catena alimentare è indirettamente influenzata dal benessere degli animali

4 STRESS E DELLE CARNI Le fasi di trasporto e scarico degli animali, rappresentano uno dei maggiori fattori di stress per gli animali avviati al macello; influenzando in maniera significativa la delle carni da essi derivate.

5 TRASPORTATORI Chi effettua il trasporto degli animali vivi al macello deve accertarsi che durante la raccolta e il trasporto, gli animali vengano manipolati con cura evitando inutili sofferenze All. III, Sez. I cap. I Reg. (CE) 853/2004 (Norme specifiche in materia di igiene degli alimenti di O.A.)

6 PROTEZIONE DEGLI ANIMALI DURANTE IL TRASPORTO macellati e abbattuti sul posto; il veterinario ufficiale tuttavia, autorizzare il loro trasporto per la Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

7 ES. Non sono in grado di spostarsi autonomamente senza sofferenza o deambulare senza aiuto ES. Presentano lesioni o problemi fisiologici: ferite aperte, grave prolasso Reg. CE n 1/2005 ES. Femmine gravide che hanno superato il 90% del periodo di gestazione o che abbiano partorito durante la settimana precedente

8 SCARICO DEGLI ANIMALI Le condizioni relative al benessere degli animali di ogni partita devono essere valutate sistematicamente al momento del benessere animale o da una persona che renda conto direttamente al responsabile della tutela del benessere animale, al fine di individuare le priorità definendo in particolare quali animali hanno specifiche esigenze di benessere e le relative misure da adottare. Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

9 SCARICO DEGLI ANIMALI Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013 Gli animali devono essere scaricati il più rapidamente possibile dopo il loro arrivo e in seguito macellati senza indebito ritardo. I mammiferi, ad eccezione dei conigli e delle lepri, che al non sono condotti nel luogo di macellazione, devono essere condotti nei locali di stabulazione.

10 SCARICO DEGLI ANIMALI Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013 Gli animali non macellati entro 12 ore dal loro arrivo devono essere nutriti e successivamente alimentati con discrete quantità di cibo ad adeguati intervalli. Gli animali sono provvisti in tal caso di un adeguata quantità di materiale da lettiera o simile che garantisca un livello di conforto fisico consono alla specie e al numero degli animali interessati.

11 percuotere o dare calci agli animali; comprimere qualsiasi parte particolarmente sensibile del corpo in modo tale da causare loro dolore o sofferenze evitabili; Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

12 sollevare o trascinare gli animali per la testa, le orecchie, le corna, le zampe, la coda o il vello o manipolare gli animali in una maniera che causi loro dolori o sofferenze. Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

13 usare pungoli o altri strumenti con aguzze Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

14 STRUMENTI PER FAVORIRE LA MOVIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI Deve essere evitato, nella misura del strumenti che trasmettono scariche elettriche. In ogni caso tali strumenti sono usati solo su bovini e suini adulti che rifiutano di spostarsi, e soltanto se hanno davanti a se spazio per muoversi. NB: Per non più di un secondo e solo nei quarti posteriori Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

15 LEGATURA DEGLI ANIMALI Gli animali non sono legati per le corna, i palchi o gli anelli nasali, e le loro zampe non sono legate assieme. Qualora sia necessario legare gli animali, le corde, le pastoie o gli altri mezzi usati devono essere: a) sufficientemente forti per non spezzarsi; b) tali da consentire agli animali, se necessario, di coricarsi e di mangiare e bere; c) concepiti in modo tale da eliminare il pericolo di strangolamento o di lesione e anche da permettere di liberare rapidamente gli animali. Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

16 CASI PARTICOLARI Gli animali che non sono in grado di camminare non sono trascinati fino al luogo di macellazione, ma abbattuti sul posto. Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

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18 LOCALI DI STABULAZIONE La progettazione, la costruzione e la manutenzione dei sistemi di ventilazione devono garantire costantemente il benessere degli animali, tenendo conto delle variazioni meteorologiche previste. In caso di impiego di mezzi meccanici di ventilazione, devono essere previsti dispositivi di allarme e di emergenza per far fronte a eventuali guasti. Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

19 LOCALI DI STABULAZIONE La progettazione e la costruzione delle strutture per la stabulazione devono minimizzare il rischio che gli animali possano ferirsi e il verificarsi di rumori improvvisi. La progettazione e la costruzione delle strutture per la stabulazione devono degli animali. Deve essere fissa o portatile per permettere animali in qualunque momento Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

20 LOCALI DI STABULAZIONE Ciascun animale deve disporre dello spazio sufficiente per mantenere la posizione eretta, coricarsi e, esclusi i bovini tenuti individualmente, girarsi. Agli animali deve essere assicurata la custodia nei locali di stabulazione, impedendo loro di fuggire e proteggendoli dai predatori. Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

21 LOCALI DI STABULAZIONE Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013 Per ogni recinto deve essere indicato con un segno visibile la di arrivo e, esclusi i bovini tenuti individualmente, il numero massimo di contenimento di animali. Le condizioni e lo stato di salute degli animali nei locali di stabulazione viene ispezionato regolarmente dal responsabile della tutela del benessere animale o da una persona che disponga delle competenze adeguate.

22 LOCALI DI STABULAZIONE Ogni giorno in cui il macello è funzionante, di qualsiasi animale devono essere preparati e tenuti pronti per uso immediato animali che richiedono cure specifiche.

23 LOCALI DI STABULAZIONE E MOVIMENTAZIONE I recinti, i corridoi e le corsie sono progettati e costruiti in modo da consentire: a) agli animali di muoversi liberamente caratteristiche comportamentali e senza distrazioni; b) a suini e ovini di procedere uno accanto, ad eccezione del caso delle corsie che conducono ai dispositivi di immobilizzazione.

24 LOCALI DI STABULAZIONE E MOVIMENTAZIONE Le rampe e le passerelle sono munite di protezioni laterali per assicurare che gli animali non cadano.

25 LOCALI DI STABULAZIONE E MOVIMENTAZIONE Il sistema di abbeveraggio nei recinti è progettato, costruito e conservato in modo da consentire in ogni momento accedere ad acqua pulita senza ferirsi o essere limitato nei movimenti.

26 LOCALI DI STABULAZIONE E MOVIMENTAZIONE Quando viene usato un recinto di attesa, questo è costruito con base piana e chiuso da pareti, tra i recinti di sosta e le corsie che portano alla trappola di stordimento e progettato in modo da evitare che gli animali possano essere intrappolati o schiacciati. Il pavimento è costruito e conservato in modo da ridurre al minimo il rischio che gli animali scivolino, cadano o si feriscano le zampe.

27 LOCALI DI STABULAZIONE E MOVIMENTAZIONE Quando i macelli hanno aree di stabulazione aperta non dotate di ripari o di zone ombrose, occorre provvedere a meteorologiche avverse.

28 INDICI/INDICATORI DI BENESSERE misurazioni direttamente compiute per valutarne il benessere è relativamente nuovo. La legislazione in merito alla protezione degli diversi fattori esterni che possono influire sul a tali fattori.

29 INDICI/INDICATORI DI BENESSERE Mortalità durante il trasporto Soggetti con lesioni Grado di pulizia degli animali Presenza di patologie da sovraffollamento Ecc..

30 GRAZIE!!

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