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1 1 OGGETTO PART TIME PER RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE QUESITO (posto in data 23 marzo 2014) Sono una dipendente a tempo indeterminato dal 2010, trasferita in mobilità nel luglio 2011 presso un Azienda Sanitaria Locale del Sud, dove opero in qualità di dirigente medico di pronto soccorso. Per motivi di lavoro mio marito vive in una Regione del nord. Vorrei sapere se è mio diritto usufruire del lavoro part-time per ricongiungermi al coniuge (dipendente a tempo indeterminato presso azienda privata) RISPOSTA (inviata in data 24 marzo 2014) L accesso al regime orario ad impegno ridotto è disciplinato dal CCNL 22 febbraio 2001, integrativo del CCNL 1998_2001, nonché da leggi nazionali (in particolare la legge 3 agosto 2007, n. 120). Occorre precisare che l articolo 73 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 ha modificato la normativa in materia di part time sia abolendo qualsiasi automatismo sia aumentando la discrezionalità dell amministrazione nella concessione della trasformazione del rapporto di lavoro. Ciò premesso richiedere la fruizione del part time per le ragioni esposte nel quesito è senz altro possibile, ma la concessione del part time stesso non è obbligatoria, ma costituisce prerogativa aziendale, subordinata ad una duplice valutazione: le motivazioni della richiesta, gli effetti che l eventuale concessione del rapporto part time avrebbe sull organizzazione del lavoro. Il ricongiungimento familiare non è in quanto tale esplicitamente contemplato tra le esigenze familiari o sociali in presenza delle quali può essere concesso il part time, che il comma 2 dell articolo 2 del citato, a titolo indicativo, esplicita, e che paiono riconducibili a situazioni di particolare gravità, in sostanza connesse con l assistenza a familiari malati o disabili.

2 2 Tra le esigenze familiari richiamate dal comma 2 dell articolo 2 del citato CCNL è peraltro indicata l assistenza ai figli fino agli otto anni di età. Se il ricongiungimento familiare che costituisce la motivazione della richiesta di part time prevede anche la ricostituzione del nucleo familiare, nel quale siano inclusi figli di età minore di otto anni, questo può dare maggior forza alla richiesta, ferma restando comunque la discrezionalità e la priorità delle esigenze organizzative aziendali, soddisfare le quali diventa sempre più difficile considerata la carenza di personale che in tutte le aziende sanitarie italiane si verifica in conseguenza dei provvedimenti adottati per il contenimento della spesa pubblica. Considerata l ineludibile discrezionalità aziendale è indispensabile, prima di presentare una richiesta formale, verificare informalmente le concrete possibilità che tale richiesta sia accolta, esponendo con trasparente chiarezza le proprie esigenze (legittime e assolutamente comprensibili) agli interlocutori che saranno comunque chiamati ad esprimere il proprio consenso: in primo luogo il dirigente responsabile della struttura complessa nella quale il dirigente è inserito, in secondo luogo il dirigente responsabile del servizio gestione delle risorse umane, che è deputato a predisporre il provvedimento di concessione nonché a garantirne la legittimità. Occorre in sostanza precostituire tale consenso perché la concessione del beneficio, al momento della presentazione, sia un mero atto formale già deciso sul piano sostanziale da coloro che in termini sostanziali sono chiamati ad esprimere il proprio consenso. In alternativa rispetto al part time è possibile richiedere un periodo di aspettativa senza assegni, sempre per gravi e motivate esigenze familiari. Anche in questo caso la concessione della quale è comunque subordinata ad una valutazione discrezionale da parte dell Azienda, ed anche in questo caso è opportuno precostituire il necessario consenso sostanziale prima di presentare una formale richiesta.

3 3 RIFERIMENTI NORMATIVI articolo 2 Accesso al regime ad impegno ridotto 1 - motivazioni per le quali è consentito l accesso al part time Nei casi in cui risultino comprovate particolari esigenze familiari o sociali il dirigente con rapporto di lavoro esclusivo può chiedere l accesso ad un regime di impegno orario ridotto. Il ricorso all'istituto del lavoro a tempo parziale per i dirigenti sanitari è ammesso esclusivamente nei casi in cui risulti comprovata una particolare esigenza familiare o sociale e fermo restando il rapporto di lavoro esclusivo, con sospensione, fino al ripristino del rapporto a tempo pieno, dell'attività libero professionale intramuraria eventualmente in corso di svolgimento. (legge 3 agosto 2007, n. 120, articolo 3, comma 1) 2 - casi nei quali è consentito l accesso al part time Le circostanze familiari o sociali per le quali è consentito il ricorso all'istituto del lavoro a tempo parziale sono stabilite dai contratti collettivi nazionali di lavoro. Gli effetti sul trattamento economico conseguenti al ricorso al lavoro a tempo parziale sono definiti in base ai criteri stabiliti nella contrattazione collettiva. (legge 3 agosto 2007, n. 120, articolo 3, comma 3) In via indicativa i casi di comprovate esigenze familiari o sociali in presenza delle quali può essere concesso il part time sono riconducibili ai seguenti: a) assistenza ai figli sino agli otto anni di età; b) partecipazione ad un progetto di recupero e riabilitazione di soggetti affetti da dipendenza o disabilità o per assistere parenti entro il secondo grado sottoposti a tale progetto; c) gravi e documentati motivi familiari, fra i quali l'assistenza a parenti entro il secondo grado affetti da patologie di particolare gravità che richiedano assistenza di particolare impegno.

4 4 articolo 2 Accesso al regime ad impegno ridotto 3 - procedure per l accesso al part time L accesso al regime di impegno ridotto, anche per quanto attiene la decorrenza, è concordato dall azienda con il dirigente interessato, tenendo conto delle esigenze organizzative aziendali. L azienda deve concedere o meno l accesso all impegno ridotto entro quindici giorni dalla ricezione della domanda, nella quale deve essere specificato il mantenimento del rispetto del rapporto di lavoro esclusivo. La modifica dell impegno orario è perfezionata con la sua registrazione nel contratto individuale di lavoro. Il dirigente informa dell avvenuto accesso all impegno ridotto il direttore o responsabile della struttura di appartenenza. 4 - vincoli aziendali per la concessione dell accesso al part time L azienda ammette i dirigenti all impegno ridotto in misura non superiore al 3% della dotazione organica complessiva dell area dirigenziale, incrementabile di un ulteriore 2% massimo in presenza di idonee situazioni organizzative o gravi documentate situazioni familiari sopraggiunte dopo la copertura della percentuale di base. La percentuale è arrotondata per eccesso per arrivare comunque all unità e va ripartita dall azienda tra le varie discipline in modo equilibrato al fine di evitare disservizi, dandone informazione alle organizzazioni sindacali aziendali. L'azienda o ente competente del Servizio sanitario nazionale ammette i dirigenti all'impegno ridotto in misura non superiore al 10 per cento, e comunque nei limiti previsti dai contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti, della dotazione organica complessiva dell'area dirigenziale sanitaria di cui ai medesimi contratti, incrementabile, in presenza di idonee situazioni organizzative o di gravi e documentate situazioni familiari sopraggiunte dopo la copertura della percentuale di base, fino ad ulteriori due punti percentuali. (legge 3 agosto 2007, n. 120, articolo 3, comma 2)

5 5 articolo 2 Accesso al regime ad impegno ridotto 5 - criteri che devono essere seguiti nel fissare le priorità Qualora il numero delle richieste ecceda i contingenti fissati, viene data la precedenza: a) ai dirigenti che assistono il coniuge, o il proprio convivente, o parenti sino al primo grado, portatori di handicap non inferiore al 70%, ovvero in particolari condizioni psico-fisiche o affetti dalle patologie più gravi o anziani dichiarati non autosufficienti; b) ai genitori con figli minori, in relazione al loro numero anche correlato allo stato di salute degli stessi e, in caso di parità, con riferimento alla minore età. articolo 3 orario di lavoro del dirigente con impegno ridotto 1 - percentuali di riduzione possibile dell orario di lavoro L orario di lavoro settimanale del dirigente può essere ridotto da un minimo del 30% ad un massimo del 50% della prestazione lavorativa rispetto alle 38 ore settimanali che costituiscono il debito orario contrattuale del dirigente medico. In ogni caso, la somma delle frazioni di posti ad impegno ridotto non può superare il numero complessivo dei posti di organico a tempo pieno. 2 - modalità di articolazione dell impegno lavorativo L'impegno ridotto può essere realizzato: a) con articolazione della prestazione di servizio ridotta in tutti i giorni lavorativi (equivalente al tempo parziale orizzontale); b) con articolazione della prestazione su alcuni giorni della settimana, del mese, o di determinati periodi dell'anno (equivalente al tempo parziale verticale), in misura tale da rispettare la media della durata del lavoro settimanale prevista per il tempo parziale nell'arco temporale preso in considerazione (settimana, mese o anno); c) con combinazione delle due modalità indicate nelle lettere a) e b).

6 6 articolo 3 orario di lavoro del dirigente con impegno ridotto 3 - ulteriori possibilità di articolazione dell impegno lavorativo In presenza di particolari e motivate esigenze il dirigente può concordare con l azienda ulteriori modalità di articolazione della prestazione lavorativa che contemperino le reciproche esigenze nell ambito delle fasce orarie individuate in base alle tipologie del regime orario giornaliero, settimanale, mensile o annuale praticabili presso ciascuna azienda tenuto conto della natura dell attività istituzionale, degli orari di servizio e di lavoro praticati e della situazione degli organici nelle diverse discipline. La modifica dell articolazione della prestazione lavorativa deve essere concordata con il dirigente interessato entro quindici giorni dalla domanda dallo stesso formulata ed inserita nel contratto individuale di lavoro. 4 - periodi per i quali può essere richiesto l accesso all impegno ridotto L accesso al regime di impegno ridotto non può essere richiesto per periodi inferiori ad un anno; il rientro al regime pieno può essere anticipato, su richiesta del dirigente o dell azienda, al cessare delle ragioni che lo hanno determinato, ed il ripristino del normale impegno lavorativo deve essere perfezionato attraverso la registrazione dello stesso nel contratto individuale di lavoro. 5 - possibilità per l azienda di assunzioni a tempo determinato In rapporto alla durata dell impegno ridotto del dirigente, l azienda, su richiesta del responsabile della struttura, valuta la possibilità di ricorrere ad assunzioni a tempo determinato, a condizione che la somma delle frazioni di orario rese utilizzabili e corrispondenti al completamento del tempo pieno, consentano la relativa disponibilità organica, tenendo conto del fatto che i lavoratori a tempo parziale sono computati nel complesso del numero dei lavoratori dipendenti in proporzione all'orario svolto.

7 7 articolo 3 orario di lavoro del dirigente con impegno ridotto 6 - dirigenti esclusi dall accesso al regime ad impegno ridotto Non è consentito l accesso al regime di impegno ridotto ai dirigenti che siano titolari di incarico di direzione di una struttura complessa o di una struttura semplice che non sia articolazione interna di una struttura complessa.

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