ALCOL CANNABIS COCAINA AMFETAMINE,ECSTASY E SOSTANZE ALLUCINOGENI

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1 ANNO 2010 EUROPA ITALIA ALCOL CANNABIS COCAINA AMFETAMINE,ECSTASY E SOSTANZE ALLUCINOGENI Bere a rischio pari al 15% della polazione ovvero a 55 milioni di persone compresi i Binge drinkers, 23 milioni gli alcoldipendenti, i morti. Bevono di più i maschi delle femmine. Età di esordio media prima dei 13 anni. Dati 2006 Prevalenza di consumatori di alcolici Le stime presentate di seguito si riferiscono alla popolazione adulta (15-64 anni) e si basano sui più recenti dati disponibili (indagini condotte tra il 2004 e il 2008).Prevalenza una tantum: almeno 75,5 milioni (il 22,5 % degli europei adulti). Consumo nell ultimo anno: circa 23 milioni di europei adulti (6,8 %), o un terzo dei consumatori una tantum. Consumo nell ultimo mese: circa 12,5 milioni di europei (3,7 %). Variazioni nel consumo nell ultimo anno da paese a paese: intervallo complessivo dallo 0,4 % al 15,2 %. Dall'indagine del parlamento con i dati Le stime presentate di seguito si riferiscono alla popolazione adulta (15-64 anni) e si basano sui più recenti dati disponibili (indagini condotte tra il 2004 e il 2008).Prevalenza una tantum: circa 14 milioni (il 4,1 % degli europei adulti). Consumo nell ultimo anno: 4 milioni di europei adulti (1,3 %), o un terzo dei consumatori una tantum. Consumo nell ultimo mese: circa 2 milioni (0,5 %). Variazioni nel consumo nell ultimo anno da paese a paese: intervallo complessivo dallo 0,0 % al 3,1 %. Dall'indagine del parlamento con i dati Le stime presentate di seguito si riferiscono alla popolazione adulta (15-64 anni) e si basano sui più recenti dati disponibili (indagini condotte tra il 2004 e il2008). Ecstasy Prevalenza una tantum: circa 11 milioni (il 3,3 % degli europei adulti). Consumo nell ultimo anno: circa 2,5 milioni (0,8 %), ovvero un quarto dei consumatori una tantum. Variazioni nel consumo nell ultimo anno da paese a paese: intervallo complessivo dallo 0,1 % al 3,7 %. Anfetamine Prevalenza una tantum: circa 12 milioni (il 3,7 % degli europei adulti). Consumo nell ultimo anno: circa 2 milioni (0,6 %), o un sesto dei consumatori una tantum. Variazioni nel consumo nell ultimo anno da paese a paese: intervallo complessivo dallo 0,0 % all 1,7 %. Dall'indagine del parlamento con i dati relativi al 2008 emerge che lo 0,24% della OPPIACEI Le stime presentate di seguito si riferiscono alla popolazione adulta (15-64 anni) e si basano sui più recenti dati disponibili (indagini condotte tra il 2004 e il2008). Consumatori problematici di oppioidi: stimati tra 1,2 e 1,5 milioni di europei. I decessi indotti dalla droga rappresentano il 4 % di tutti i decessi di cittadini europei di età compresa tra 15 e 39 anni e sono per circa i tre quarti dei casi correlati al consumo di oppioidi. Sono la sostanza stupefacente principale in oltre il 50 % di tutte le richieste di trattamento per consumo di droga. Nel 2008 circa consumatori di oppioidi si sono. Dall'indagine del parlamento con i dati relativi al 2008 emerge che i

2 VENETO per genere, fascia di età da 11 a oltre 64 anni: 80,5% uomini e 56,3% donne ( dati dal 2004 al 2009). Consumatori a rischio nel 2008 sono il15,9% della popolazione da 11 a oltre 64 anni, con il 25,4% maschi e il 7% femmine. I minori a rischio sono ( fascia di età 11-17). Età di esordio 11 anni, età di maggiore consumo a rischio Percentuale media italiana di ragazzi che si sono ubriacati nel corso della vita è del 59,4 % nel Veneto è del 60,7%. relativi al 2008 emerge che il 32 % della popolazione tra 15 e 64 anni ha usato cannabis almeno una volta nella vita, il 6,9 % l'ha utilizzata negli ultimi 30 giorni e l'1,34 % la usa frequentemente. Sono in aumento i consumatori con prevalenza nella fascia di età anni con forte presenza del genere femminile.in particolare il 31,5 % degli studenti anni ha consumato cannabis almeno una volta nella vita e il 2,7% la consuma quotidianamente. L'uso precoce si registra nel 20% dei maschi con 16 anni. Dai dati ESPAD- Italia 2004, considerando le diverse sostanze illegali, la cannabis relativi al 2008 emerge che lo 0,72% della popolazione esaminata ha usato cocaina negli ultimi 30 giorni.questo connota un più alto consumo nella popolazione generale rispetto alla media europea. L'uso di cocaina nel genere femminile è risultato più alto rispetto all'uso di eroina. La valutazione dell'andamento temporale ha mostrato un trend dei consumi in aumento dal 2001 e la maggior prevalenza tra i soggetti consumatori di cocaina si riscontra nella fascia di età anni. L' uso occasionale risulta prevalente. Nella popolazione studentesca anni dai dati del 2008 risulta che il 5,8% degli intervistati ha usato cocaina almeno una volta nella vita; lo 0,5% la usa frequetemente. La maggior prevalenza si ha nei maschi. Forte presenza di consumo occasionale e riduzione dei consumi ai valori del Dai dati Droval del emerge che in Veneto, su 4806 giovani di età anni hanno usato cocaina il 4% di cui 1,8% è attuale popolazione anni ha utilizzato stimolanti negli ultimi 30 giorni mentre lo 0,04 % della popolazione li utilizza frequentemente. Risulta più basso il consumo di stimolanti in Italia rispetto alla media europea, in prevalenza nella classe d'età anni. L'uso prevalente è du tipo occasinale.lo 0,18% della popolazione ha usato allucinogeni negli ultimi 30 giorni e lo 0,04% li usa frequentemente. Nella popolazione studentesca anni dai dati del 2008 risulta che il 4,7% degli studenti ha usato stimolanti almeno una volta nella vita;lo 0,9% li usa frequentemente e il maggior consumo si riscontra tra la popolazione maschile 19enne (6%). Dopo tre anni di incremento, l'andamento temporale ha mostrato una diminuzione dei consumi di stimolanti nel Il 4,7% degli studenti anni ha dichiarato di aver fatto uso di allucinogeni almeno una volta nella vita e lo 0,5% di usarli frequentemente. Il maggior uso è stato evidenziato tra studenti maschi 19enni con una percentuale del 5,8%. Da segnalare il costante aumento dei consumi di allucinogeni dal 2005, confermato anche nel Dai dati Droval del emerge che in Veneto, su 4802 soggetti dai 12 ai 24 anni l'1,7% dichiara di aver fatto uso di amfetamine nella vita e lo 0,8% ne fa ancora uso. Su 4808 soggetti dai consumatoridi eroina con uso frequente sono lo 0'1% della popolazione esaminata dai anni. Esaminando l'andamento temporale, si osserva un ternd in aumento del consumo della sostanza, per cui si registra un incremento anche dei consumi occasionali. Rispetto al genere, le femmine delle nuove generazioni usano maggiormante eroina rispetto alle generazioni più adulte. Popolazione studentesca anni. Il 2,1% di questa popolazione ha dichiarato l'uso di eroina almeno una volta nella vita ; lo 0,3% dichiara di usarla frequentemente. Si è rilevato un maggiore interessamento del genere femminile nelle fasce più giovani rispetto a quelle a maggiore età, indicando, indirettamente, che il fenomeno sta investendo sempre più precocemente il sesso femminile a fronte di un precedente trend che dimostrava una diminuzione dell'uso di eroina nelle femmine. Prevale il consumo occasionale. Dai dati Droval del emerge che in Veneto, su 4806 soggetti dai 12 ai 24 anni l'1,4% dichiara di aver fatto uso di eroina nella vita e lo 0,7% la usa ancora.

3 PROVINCI A PD Percentuale media italiana delle ragazze è del 53,7%, nel Veneto è del 54,9 %. Dati ESPAD del Dai dati Droval del relativi alla provincia di Padova su 794 giovani con fascia di età anni 81 % dichiara di aver bevuto birra nella vita e 60,6 % negli ultimi 30 giorni, su 804 giovani l'82,2 % dichiara di aver bevuto vino nella vita e il 63,1 % negli ultimi 30 giorni, su 786 giovani il 70,5 % dichiara di aver consumato nella vita superalcolici e il 54,6% negli ultimi 30 giorni. La Provincia di Padova con questi dati si colloca al secondo posto per consumo nel Veneto. risulta essere la più sperimentata e utilizzata dai giovani Veneti nel 15% negli ultimi 30 giorni, negli ultimi 12 mesi il 25,5% e nella vita il 32,1 %. Dai dati Droval del relativi alla provincia di Padova su 810 giovani con fascia di età anni il 27,5% dichiara di aver usato cannabis nella vita e 14,3 % negli ultimi 30 giorni. consumatore e il 2,2 % non fa più uso. Allarmante è l'atteggiamento dei giovani che in passato hanno assunto cocaina, circa la metà si dichiara ancora interessato a sperimentarne l'uso. anni il 2,8% dichiara di aver usato ecstasy nella vita e l'1,1% la usa attualmente. Su 4795 giovani fra i 12 e i 24 anni il 2,1% dihiara di aver fatto uso di LSD nella vita e l'1% ne fa uso attualmente. POLICONSUMO IN EUROPA La relazione annuale di quest anno è accompagnata da una questione specifica sulla poliassunzione, che esplora l impatto del consumo concomitante di diverse sostanze stupefacenti sui vari gruppi di consumatori di droga. I risultati sono allarmanti. Tra i giovani, il consumo di più sostanze può aumentare l insorgere di problemi gravi e si

4 prevede che possa portare allo sviluppo del consumo cronico di stupefacenti più avanti negli anni. Tra i consumatori regolari di droga più adulti, la poliassunzione costituisce il motivo principale che porta all overdose, complica la terapia per problemi correlati al consumo di droga ed è associata alla violenza e ai reati. Anche la scelta di sostanze stupefacenti disponibili per i consumatori è in crescita in Europa. Nella relazione attuale sono stati osservati: l aumento di una gamma di sostanze che sfuggono ampiamente al controllo destinate al mercato della cannabis; l innovazione nella produzione delle droghe sintetiche e la crescente preoccupazione per l uso scorretto dei farmaci soggetti a prescrizione medica. Inoltre, è stato ampiamente riconosciuto che uno dei fattori che definiscono il problema del consumo di stupefacenti in Europa è l assunzione concomitante di alcol. Tale fenomeno è osservabile in ogni fascia d età. Tra gli studenti, i dati più recenti mostrano una forte associazione tra «binge drinking» e consumo di droga. Il «binge drinking» si accompagna spesso al consumo di droga in ambienti ricreativi, aumentando i rischi di risultati negativi presso i giovani. POLICONSUMI IN ITALIA Si è registrata una forte tendenza al policonsumo, con un elevata associazione con alcol e tabacco a tutte le sostanze stupefacenti. In particolare, i consumatori di cannabis nel 12,7% dei casi usano anche cocaina, e nel 3,1% dei casi associano eroina. I consumatori di cocaina nell 84,8% dei casi usano anche cannabis e nel 14,6% anche eroina. I consumatori di eroina nel 76,8% dei casi assumono anche cannabis e nel 51,8% consumano contemporaneamente anche cocaina.

5 INTERNET IN EUROPA Internet è emerso come nuovo mercato per le sostanze psicoattive, fornendo ai venditori la possibilità di vendere a un vasto pubblico sostanze alternative alle droghe controllate. Il mercato online ha implicazioni per la potenziale diffusione delle nuove sostanze psicoattive e il suo controllo rappresenta un elemento sempre più importante per individuare le nuove tendenze delle droghe. In particolare, è necessario concentrarsi sui rischi associati alle sostanze messe in vendita. Sono necessarie informazioni sui nuovi prodotti sia per i consumatori che per gli operatori del settore, compresi i tossicologi clinici, gli esperti del controllo dei veleni e le persone che lavorano nel campo delle droghe. Per individuare gli sviluppi in atto nel mercato elettronico delle droghe, l OED T esegue uno studio istantaneo annuale. Nel 2009 è stata fatta un indagine su 115 negozi online in totale. In base ai domini con il codice del paese e ad altre informazioni sui siti web, sembra che questi negozi online siano situati in 17 paesi europei. La maggior parte dei venditori online individuati si trovava nel Regno Unito (37 %), in Germania (15 %), nei Paesi Bassi (14 %) e in Romania (7 %). A differenza del 2008, nessuno dei negozi online interpellati nel 2009 vendeva funghi allucinogeni contenenti psilocina e psilocibina. Tuttavia, quattro venditori online con sede in Francia e nei Paesi Bassi offrivano scelerotia, il micelio indurito dei funghi allucinogeni Psilocybe mexicana e Psilocybe tampanensis. I nuovi prodotti messi in vendita nel 2009 comprendono una gamma di prodotti a base di erbe da fumare e le cosiddette «party pills» (droghe ricreative) contenenti nuove alternative legali alla benzilpiperazina (BZP ). Vi è stato, inoltre, un interesse crescente per i prodotti da fiuto

6 o per le polveri a base di erbe. I prodotti «Spice» (161) venivano messi in vendita dal 48 % dei venditori intervistati. Mentre i negozi online che vendevano «Spice» avevano sede in 14 paesi europei diversi, più di due quinti di questi negozi erano situati nel Regno Unito (42 %), con numeri significativi anche in Irlanda, Lettonia e Romania. Le preoccupazioni in merito ai prodotti «Spice» hanno spinto diversi paesi ad adottare azioni legali per vietare o controllare queste sostanze. Entro il marzo 2009, i prodotti «Spice» sono stati ritirati dai negozi online con sede in Germania, Austria e Francia. Nel 2009 hanno iniziato a comparire sul mercato online miscele da fumare alternative alla «Spice». I venditori intervistati mettono in vendita almeno 27 miscele di erbe da fumare diverse come alternative alla «Spice». Questi prodotti vengono pubblicizzati come contenenti ingredienti a base di piante, benché alcuni contengano anche il fungo allucinogeno Amanita muscaria. Tra le alternative alla «Spice» messe in vendita in Austria e Germania vi sono diverse miscele di erbe da fumare vendute come «profumatori per ambienti» o incenso. La rapida comparsa di prodotti sostitutivi alla «Spice» sottolinea la capacità di questo mercato di reagire rapidamente ai cambiamenti dello status legale delle sostanze psicoattive, spesso introducendo nuove sostanze sul mercato. Da quando la BZP è stata sottoposta a misure di controllo negli Stati membri dell UE, questa sostanza non può più essere utilizzata nelle «party pills» vendute come alternative legali all ecstasy. All inizio del 2009, molti venditori online offrivano «party pills» prive di BZP. Ad esempio, i negozi online con sede in Irlanda, Polonia e Regno Unito offrono «retro pills», che conterrebbero 1-

7 ITERNET IN ITALIA (4-fluorofenil) piperazina (pfpp ), una sostanza descritta come dotata di lievi effetti allucinogeni e di forti effetti euforici. I prodotti da fiuto sono venduti come alternativa alle droghe controllate quali la cocaina o le anfetamine. I prodotti vengono descritti come contenenti caffeina e una serie di altri ingredienti a base di erbe, quali Acorus calamus, Hydrastis canadensis e Tilia europea Negli ultimi anni si sta registrando un sempre più marcato spostamento delle vie di traffico e spaccio verso nuove forme di commercializzazione delle sostanze illecite: l e-commerce, cioè il mercato via Internet. Il fenomeno della droga su web, caratterizzato dalla presenza di farmacie online che vendono farmaci di qualsiasi genere, senza richiedere alcuna prescrizione medica, dalla presenza di online drugstore, dove è possibile acquistare facilmente sostanze illecite, nonché dalla presenza di forum, blog, chartroom, social network dove circolano informazioni e consigli circa il consumo e l acquisto di droga e che gli utenti si scambiano rapidamente, costituisce una nuova realtà da prendere in considerazione e sulla base della quale orientare le future strategie di controllo e prevenzione, soprattutto per le giovani generazioni avvezze all utilizzo delle tecnologie informatiche e quindi maggiormente esposte ai rischi della rete.

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