I parte: alcuni risultati di un indagine (con collaborazione IARD) condotta su di un campione di 800 giovani modenesi anni (universo 13.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I parte: alcuni risultati di un indagine (con collaborazione IARD) condotta su di un campione di 800 giovani modenesi 15-24 anni (universo 13."

Transcript

1 Comune di Modena Infanzia e Adolescenza 11 ottobre 2005 I parte: alcuni risultati di un indagine (con collaborazione IARD) condotta su di un campione di 800 giovani modenesi anni (universo ) II parte: alcuni risultati di due interventi rivolti ai giovani nei luoghi del divertimento

2 Soddisfazione Modena Toscana Italia centro-settentrionale Molto soddisfatto Abbastanza soddisfatto Poco soddisfatto/per niente soddisfatto

3 Percezione di sé in rapporto agli altri Quando mi sento in difficoltà so che posso contare sull aiuto di qualcuno» molto Modena 64,9 Italia centro sett. 49,5

4 Percezione degli adulti (molto + abbastanza) Hanno fiducia nelle mie capacità: 95,1% Rispettano il mio modo d essere: 92,5% Mi incoraggiano nelle scelte: 90,4% Vogliono evitarmi i problemi: 87,5% Si aspettano che sia come loro: 29,8% Mi paragonano sempre a qual.: 21,7%

5 Senso di inclusione nella vita cittadina Rispetto alla vita cittadina, lei si sente : inserito 41,6 partecipe 26,0 distante 17,1 non mi interessa, non mi sono mai posto il problema 12,0 escluso 1,7 non sa/non risponde 1,

6 Propensione alla trasgressione: risposta NO alla domanda Pensa che le cose che le elencherò potrebbero capitare anche a lei» Italia Modena» Usare droghe pesanti 93,1 99,0 Provare ecstasy in disco 85,8 93,5 Assumere farmaci 79,1 95,6 Guidare dopo alcol 71,9 75,0 Fumare occasion. cannabis 62,6 71,4 Fumare tabacco 34,7 53,0 Ubriacarsi 33,6 51,5

7 II parte: gli interventi L intervento nei gruppi giovanili informali: contesto caratterizzato da rapporti interpersonali, divertimento, non presenza di adulti/operatori. una possibile lettura del gruppo: solo rischio. Il progetto infobus : promuovere la frequentazione giovanile rispettando l autonomia dei gruppi giovanili.

8 Ricerca - intervento psicoattivo 2004 Obiettivi Rilevare le conoscenze e i consumi Promuovere la comunicazione e la riflessione Destinatari coinvolti 29 gruppi informali 229 giovani (questionario individuale) In prevalenza maschi (72.1%), adolescenti (70.7%), studenti

9 Risultati ricerca: assunzione sostanze (229 soggetti) Alcol n ,6% Nicotina n ,4% Cannabis n ,6% Cocaina n ,8% Popper n ,2% Acidi/LSD n. 21 9,2% Ecstasy n. 17 7,5% Amfetam. n. 17 7,5% Ketamina n. 9 3,9% Eroina n. 0 Relevin n. 0

10 Alcune tendenze emergenti Conferme: consumo di alcol, tabacco e cannabis; il consumo di sostanze in certi luoghi e nei fine settimana eroina assente (?!?) Mix di sostanze: alcol+ Novità: lo sballo con l alcol delle ragazze una marcata diffusione della cocaina (circa 16%)

11 Risultati dell intervento psicoattivo (2004) Promuovere la comunicazione e la riflessione L intervento: svolto da una psicologa, in 6 gruppi, un ora circa in ciascun gruppo Attraverso questionario (Università Mo_Re) individuale, l effetto dell intervento dichiarato dai destinatari: Ho potuto esprimere il mio punto di vista e le mie sensazioni: 34% Nessun effetto particolare: 21% Ho acquisito informazioni utili: 14% Giudizio sull intervento - positivo 84,5% negativo 1% né positivo né negativo: 14,6

12 buonalanotte : discoteche, birrerie, circoli, eventi, rave - l intervento si svolge nei contesti del divertimento giovanile - il piano d azione provinciale e il coordinamento RER - obiettivi possibili dell intervento sociale in questi luoghi del divertimento: a) informare su sostanze (rischi e effetti indesiderati); b) sensibilizzare chi eccede il limite 0,5 g/l verso guida sicura; c) ridurre il danno (soprattutto nei rave).

13 Alcuni dati di buonalanotte dall inizio dell anno al svolti 59 interventi e 1572 test (media di 27 contatti a serata) dal novembre 2000 al : test Durata intervento: 5-10 minuti destinatari: prevalentemente maschi, lavoratori, di età tra i anni (34,7%), adolescenti 14,6%

14 Buonalanotte: consumi alcolici rilevati Il 52,5% è sopra il limite per guidare, di cui: 61,3% No guida; > 38,7% sì guida adolescenti: sopra il limite il 46% oltre il 20% degli adolescenti sopra 1g/l ragazze: sopra il limite il 37,7% 16% delle ragazze sopra 1 g/l il 93,4% dei giovani giudica utile il progetto.

15 Effetto dell intervento Dal questionario dell Università di MO-RE, effetto dell intervento dichiarato dai destinatari: - ho acquisito informazioni utili (56%) - ho capito come prevenire rischi (21,3%) - nessun effetto in particolare (5,6%) Diversità negli effetti dichiarati rispetto al progetto psicoattivo (1 : espressione del punto di vista personale; 2 : nessun effetto particolare; 3 : acquisizione di informazioni)

16 indicazioni conoscere in modo diretto realtà giovanili informare promuovere una riflessione nei gruppi sui temi relativi alla salute fare conoscere i servizi della città e dell Ausl sensibilizzare nell immediato ( alle 4 del mattino ) includere i giovani lavoratori Rappresentare un punto di riferimento per questi giovani e affrontare con loro richieste ed esigenze, considerando che i progetti non provengono da una specifica domanda dei giovani a cui ci rivolgiamo (anche se vi sono sollecitazioni da parte di consulte e da indagini). Può esserci diffidenza e non interesse da parte dei giovani verso gli interventi.

17 Indicazioni metodologiche La varietà di interventi e stimoli che i ragazzi ricevono (soprattutto a scuola) comporta che l intervento nei luoghi del divertimento eviti le sovrapposizioni (della serie: già lo facciamo a scuola, anche qui!?! ), proponga stimoli e strumenti diversificati in grado di catturare l attenzione dei giovani. Importante è la modalità di relazionarsi con i ragazzi (questo dovrebbe valere ovunque): uno stile comunicativo non giudicante, di ascolto e di proposizione.

Progetto di prevenzione primaria 2011 Tra rischio, dipendenza e liberta Scuola Media A. Bertola Comune di Rimini

Progetto di prevenzione primaria 2011 Tra rischio, dipendenza e liberta Scuola Media A. Bertola Comune di Rimini Progetto di prevenzione primaria 2011 Tra rischio, dipendenza e liberta Scuola Media A. Bertola Comune di Rimini Dal 26 Ottobre al 13 Dicembre è stato realizzato in alcune classi terze dell Istituto il

Dettagli

MINERVA Studio sulla popolazione giovanile in tema di sostanze stupefacenti

MINERVA Studio sulla popolazione giovanile in tema di sostanze stupefacenti MINERVA Studio sulla popolazione giovanile in tema di sostanze stupefacenti Il presente questionario mira a comprendere le conoscenze, le rappresentazioni e i comportamenti degli adolescenti in relazione

Dettagli

Progetto BABY ALCOOL

Progetto BABY ALCOOL COMUNE DI PAVIA Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Psicologia CASA DEL GIOVANE PAVIA Progetto BABY ALCOOL RICERCA SUGLI STILI DI VITA e CONSUMO DI ALCOLICI DEGLI STUDENTI DELLE SCUOLE DI PAVIA

Dettagli

Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico dipendenze. www.ossdipbo.org

Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico dipendenze. www.ossdipbo.org Percezione del danno, comportamenti protettivi, significati: fenomenologia del consumo di sostanze psicoattive tra i soggetti con età inferiore a anni Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute

Dettagli

LE FINALITA DEL PROGETTO

LE FINALITA DEL PROGETTO AMBITO N 5 LE FINALITA DEL PROGETTO La finalità del progetto è quella di organizzare e realizzare interventi mirati in modo da prevenire stili e comportamento a rischio ed innalzare le capacità di comprensione

Dettagli

Progetto Happy Night Ser.T. Arezzo. Questionario

Progetto Happy Night Ser.T. Arezzo. Questionario Progetto Happy Night Ser.T. Arezzo Questionario QUANTI ANNI HAI?... SESSO M F CITTA DI PROVENIENZA TITOLO DI STUDIO licenza elementare licenza media inferiore qualifica professionale licenza media superiore

Dettagli

Progetto Alcol: andiamoci piano 2014

Progetto Alcol: andiamoci piano 2014 Ser.T. A.S.L. TO 4 Settimo Torinese Istituti Superiori 8 Marzo Galileo Ferraris Progetto Alcol: andiamoci piano 2014 Questionario Maschio Femmina Età. 1) Nel tuo gruppo di amici quali sono i criteri per

Dettagli

BeLL Questionario. www.bell-project.eu

BeLL Questionario. www.bell-project.eu Q BeLL Questionario www.bell-project.eu Gentile corsista, L obiettivo di questa indagine è raccogliere informazioni sulla sua esperienza di apprendimento in età adulta. Siamo interessati in particolare

Dettagli

Il nostro Progetto La scelta? Essere indipendente!

Il nostro Progetto La scelta? Essere indipendente! Il nostro Progetto La scelta? Essere indipendente!, in un ottica di prevenzione della salute, si è proposto di offrire ai ragazzi del secondo anno un occasione di discussione e di riflessione all interno

Dettagli

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 187 docenti di italiano e matematica delle classi prime e seconde e docenti di alcuni Consigli di Classe delle 37 scuole che

Dettagli

SOSTANZE STUPEFACENTI E PERCEZIONE SOCIALE: UN INDAGINE TRA I LAVO- RATORI VICENTINI

SOSTANZE STUPEFACENTI E PERCEZIONE SOCIALE: UN INDAGINE TRA I LAVO- RATORI VICENTINI SOSTANZE STUPEFACENTI E PERCEZIONE SOCIALE: UN INDAGINE TRA I LAVO- RATORI VICENTINI Luca Sinigallia Il Borgo Onlus Presentazione Con questo breve e sintetico rapporto di ricerca si intendono proiettare

Dettagli

CONSUMI DI SOSTANZE PSICOATTIVE E ALTRI COMPORTAMENTI A RISCHIO NELLA POPOLAZIONE STUDENTESCA

CONSUMI DI SOSTANZE PSICOATTIVE E ALTRI COMPORTAMENTI A RISCHIO NELLA POPOLAZIONE STUDENTESCA CONSUMI DI SOSTANZE PSICOATTIVE E ALTRI COMPORTAMENTI A RISCHIO NELLA POPOLAZIONE STUDENTESCA I dati relativi alle prevalenze dei consumi di sostanze psicoattive, legali ed illegali, nella popolazione

Dettagli

Negli anni il mondo della droga è cambiato in misura significativa e con esso sono cambiati anche i

Negli anni il mondo della droga è cambiato in misura significativa e con esso sono cambiati anche i 13. Droga, fumo e alcol Negli anni il mondo della droga è cambiato in misura significativa e con esso sono cambiati anche i consumatori e i modi stessi del consumo. Così ecco che l utilizzo di ecstasy

Dettagli

VIVI LA NOTTE. Abstract Conferenza Dibattito VIVI LA NOTTE. 20 marzo 2008 AVIGLIANA. 22 aprile 2008 BEINASCO

VIVI LA NOTTE. Abstract Conferenza Dibattito VIVI LA NOTTE. 20 marzo 2008 AVIGLIANA. 22 aprile 2008 BEINASCO Abstract Conferenza Dibattito VIVI LA NOTTE 20 marzo 2008 AVIGLIANA 22 aprile 2008 BEINASCO VIVI LA NOTTE E un progetto attivo dal settembre 2006. Gestito dalla Cooperativa Sociale ESSERCI e finanziato

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

A. S. 2014/2015 A U T O V A L U T A Z I O N E

A. S. 2014/2015 A U T O V A L U T A Z I O N E A. S. 2014/2015 A U T O V A L U T A Z I O N E Con il DPR 28 marzo 2013, n. 80 è stato emanato il regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) in materia di istruzione e formazione. Le istituzioni

Dettagli

Sintesi. Indagine Ipsos per San Patrignano Genitori e figli allo specchio

Sintesi. Indagine Ipsos per San Patrignano Genitori e figli allo specchio Embargo: 12 novembre 2008 ore 11.30 Sintesi Indagine Ipsos per San Patrignano Genitori e figli allo specchio Padri e madri incerti, insicuri, in difficoltà, incapaci di lottare contro una società che sembra

Dettagli

QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14

QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14 QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14 Questionari per: - docenti dell istituto - alunni classi terze secondaria - genitori classi terze secondaria Composti da tre punti di analisi con 8 domande

Dettagli

La prevenzione delle droghe. prof.ssa Carla Buonaiuto

La prevenzione delle droghe. prof.ssa Carla Buonaiuto La prevenzione delle droghe prof.ssa Carla Buonaiuto L adolescenza inizia con l ingresso alla scuola media inferiore e in questo periodo avvengono cambiamenti psicofisici e nelle relazioni con la famiglia,

Dettagli

La voce dei donatori

La voce dei donatori La voce dei donatori Uno studio sul grado di soddisfazione e di efficienza percepita dai Donatori nei confronti dell organizzazione e delle attività dell Avis Comunale RE www.avis.re.it Gli obiettivi della

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

1 Circolo Didattico di Sondrio - Commissione per l handicap Progetto A piccoli passi

1 Circolo Didattico di Sondrio - Commissione per l handicap Progetto A piccoli passi QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE SULLA QUALITÁ DELL INTEGRAZIONE SCOLASTICA Questo questionario è rivolto a tutte le insegnanti della scuola e vuole essere un occasione di riflessione sulle variabili di

Dettagli

Come faccio esercitare l acquisizione dei contenuti della mia disciplina

Come faccio esercitare l acquisizione dei contenuti della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 6 formatori dei CFP di cui 47 del CIOFS FP e 6 del CNOS - FAP Dall analisi dei dati emerge che l 8 % dei formatori conosce abbastanza

Dettagli

Overnight: stili di consumo fra i giovani frequentatori di locali di divertimento notturni

Overnight: stili di consumo fra i giovani frequentatori di locali di divertimento notturni Overnight: stili di consumo fra i giovani frequentatori di locali di divertimento notturni Riccardo Tominz Eva Perizzolo luoghi di aggregazione notturna giovanile scenario potenziale di comportamenti

Dettagli

PER VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE PERIODO DI SVOLGIMENTO FINE MESE DI

PER VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE PERIODO DI SVOLGIMENTO FINE MESE DI QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE MENSILE PER VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE PERIODO DI SVOLGIMENTO FINE MESE DI Il questionario è anonimo e ci aiuterà a capire se e in quale misura l attività ha risposto alle

Dettagli

Prevo.Lab RICERCA - STUDIO PREVISIONE DELL EVOLUZIONE DEI FENOMENI DI ABUSO

Prevo.Lab RICERCA - STUDIO PREVISIONE DELL EVOLUZIONE DEI FENOMENI DI ABUSO DIPARTIMENTO DIPENDENZE Prevo.Lab RICERCA - STUDIO PREVISIONE DELL EVOLUZIONE DEI FENOMENI DI ABUSO Report Area Interviste Testimoni Privilegiati PREVO.METER Maggio 2009 Responsabile Ricerca-Studio: Gruppo

Dettagli

Cocaina e il mondo della notte

Cocaina e il mondo della notte Cocaina e il mondo della notte Gruppo di ricerca formato da : Fabio Mariani e Claudio Marinelli Cooperativa Progetto sul cocainismo - Seconda Annualità anno 2009 FINALITA Emersione del cosiddetto sommerso

Dettagli

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Questionario Utenti Input Finalità 1. Promuovere lo sviluppo personale durante il percorso scolastico Per cominciare, abbiamo bisogno di alcuni tuoi dati personali e dell

Dettagli

Elaborazione questionari somministrati nel Liceo Pitagora di ISILI

Elaborazione questionari somministrati nel Liceo Pitagora di ISILI SERVIZIO DI MEDIAZIONE SCOLASTICA PLUS SARCIDANO E BARBAGIA DI SEULO Elaborazione questionari somministrati nel Liceo Pitagora di ISILI Classe 2 A Area supporto sociale e familismo Comprende gli item da

Dettagli

Titolo del Progetto SPS

Titolo del Progetto SPS Progress Report Piano Progetti 2010 IWorkshop di presentazione e valutazione dei risultati Titolo del Progetto SPS Responsabile scientifico: Carla Rossi Centro Collaborativo: Università di Roma Tor Vergata:

Dettagli

Le politiche giovanili del territorio

Le politiche giovanili del territorio Zogno aprile 2006 Territorio della Valle Brembana Le politiche giovanili del territorio ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE Liceo Scientifico Statale Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri Istituto

Dettagli

Il tempo che dedico alla valutazione delle prove di apprendimento lo considero:

Il tempo che dedico alla valutazione delle prove di apprendimento lo considero: Progetto LLP-LDV-TOI-9-IT-8 8 ValeRIA Valutare la relazione tra insegnamenti e apprendimenti Autoriflessione del formatore sulla valutazione Il questionario è stato somministrato a 6 formatori di cui 98

Dettagli

Adolescenza e trasgressione

Adolescenza e trasgressione Adolescenza e trasgressione La scuola che promuove benessere Padova, 18 aprile 2008 Due domande di fondo: 1. Quale scuola all inizio del terzo millennio? 2. Quale benessere nella scuola attuale? La nuova

Dettagli

Autovalutazione di Istituto

Autovalutazione di Istituto Istituto di Istruzione La Rosa Bianca Weisse Rose Cavalese-Predazzo Autovalutazione di Istituto Questionario per gli studenti Questionario per le famiglie Cavalese-Predazzo Anno scolastico 2011/2012 Indice

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO G. DOZZA n. di classi 18 n. alunni 458 di cui 116 stranieri ALUNNI CON CITTADINANZA NON ITALIANA Est Europa: 42 Estremo oriente:37 Maghreb: 19

Dettagli

ADOLESCENTI AL BIVIO TRA DIPENDENZE E LIBERTÀ

ADOLESCENTI AL BIVIO TRA DIPENDENZE E LIBERTÀ ANTONELLO VANNI ADOLESCENTI AL BIVIO TRA DIPENDENZE E LIBERTÀ Manuale sulla prevenzione delle dipendenze per genitori, educatori e insegnanti INDICE Premessa: adolescenti al bivio, ma non più soli PARTE

Dettagli

1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza.

1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza. Piano operativo Schede 1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza. 3. Identificativo della linea o delle linee di intervento generale/i 2.9 Prevenzione e sorveglianza

Dettagli

Una scuola che promuove salute

Una scuola che promuove salute Una scuola che promuove salute Educazione alla salute Prevenzione: Tossicodipendenze Abuso alcolico Tabagismo Educazione: Stili di vita sani Corretta alimentazione Attività motoria Prevenzione delle tossicodipendenze

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO C I R C O L O D I D A T T I C O D I S A N T A G A T A L I B A T T I A T I PROGETTO NO AL BULLISMO Percorso di prevenzione dei fenomeni di bullismo A.S. 2011-2012 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO PREMESSA

Dettagli

Quanto si trova in accordo con le seguenti affermazioni? (scala di valutazione compresa tra 1, per nulla in accordo, e 6, del tutto in accordo)

Quanto si trova in accordo con le seguenti affermazioni? (scala di valutazione compresa tra 1, per nulla in accordo, e 6, del tutto in accordo) QUESTIONARIO SUL BENESSERE ORGANIZZATIVO A Sicurezza e salute sul luogo di lavoro e stress lavoro correlato 1) Il mio luogo di lavoro è sicuro (impianti elettrici, misure antincendio e di emergenza, ecc.)

Dettagli

DIREZIONE SERVIZI CIVICI, LEGALITA E DIRITTI SERVIZI ELETTORALI INDAGINE SUI SERVIZI ELETTORALI DEL COMUNE DI GENOVA

DIREZIONE SERVIZI CIVICI, LEGALITA E DIRITTI SERVIZI ELETTORALI INDAGINE SUI SERVIZI ELETTORALI DEL COMUNE DI GENOVA DIREZIONE SERVIZI CIVICI, LEGALITA E DIRITTI SERVIZI ELETTORALI INDAGINE SUI SERVIZI ELETTORALI DEL COMUNE DI GENOVA QUESTIONARIO Obiettivo: indagare il grado di soddisfazione dei cittadini sui servizi

Dettagli

Istruzioni per il monitoraggio del processo

Istruzioni per il monitoraggio del processo Istruzioni per il monitoraggio del processo 1. L importanza del monitoraggio di processo Il monitoraggio del processo di attuazione delle attività è una componente essenziale della valutazione, fondamentale

Dettagli

Indagine sul personale in servizio presso le Sedi Centrali del Ministero della Salute Risultati 2011

Indagine sul personale in servizio presso le Sedi Centrali del Ministero della Salute Risultati 2011 Stress Lavoro-Correlato e Indagine sul personale in servizio presso le Sedi Centrali del Ministero della Salute Risultati 2011 Obiettivi Rilevare il livello di benessere percepito dai lavoratori attraverso

Dettagli

Questionario finale soddisfazione rappresentanti dei genitori. Classi prime anno scolastico 2011/12

Questionario finale soddisfazione rappresentanti dei genitori. Classi prime anno scolastico 2011/12 Questionario finale soddisfazione rappresentanti dei genitori. Classi prime anno scolastico 2011/12 Totale rappresentanti genitori: 22 Totale questionari cartacei distribuiti: 22 Totale questionari ricevuti:

Dettagli

Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder

Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder 1. Dati anagrafici Gli studenti che hanno compilato il questionario sono in totale 121 I maschi sono il 43% e

Dettagli

GENITORI, FIGLI E ALCOOL

GENITORI, FIGLI E ALCOOL GENITORI, FIGLI E ALCOOL Un sondaggio Osservatorio - Doxa SINTESI E GRAFICI Roma, 4 dicembre 2008 I GIOVANI E LA COMUNICAZIONE SULL ALCOOL I GENITORI SONO INFORMATI DI COSA FANNO I FIGLI NEL TEMPO LIBERO?

Dettagli

Lexis Ricerche per Faschim. FASCHIM Indagine Associati

Lexis Ricerche per Faschim. FASCHIM Indagine Associati Lexis Ricerche per Faschim FASCHIM Indagine Associati 1 Metodo e campione Ricerca quantitativa sul target iscritti Faschim. Disegno campionario: 1000 interviste telefoniche a iscritti al fondo Faschim;

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014 questionario di gradimento PROGETTO ESSERE&BENESSERE: EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014 classi prime e seconde - Scuola Secondaria di I grado di Lavagno CLASSI PRIME Mi sono piaciute perché erano

Dettagli

LA PERCEZIONE DEL CIC PRESSO GLI STUDENTI. Ricerca effettuata presso gli istituti superiori appartenenti all ULSS 9 di Treviso

LA PERCEZIONE DEL CIC PRESSO GLI STUDENTI. Ricerca effettuata presso gli istituti superiori appartenenti all ULSS 9 di Treviso LA PERCEZIONE DEL CIC PRESSO GLI STUDENTI Ricerca effettuata presso gli istituti superiori appartenenti all ULSS 9 di Treviso 1 Alcune osservazioni sui dati emersi dalla tabulazione del questionario sulla

Dettagli

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente). QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO Gentile genitore, le sottoponiamo il presente questionario anonimo al termine dell incontro a cui ha partecipato. La valutazione da lei espressa ci aiuterà a capire

Dettagli

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI REPORT DI RILEVAZIONE DEL GRADIMENTO DEL SERVIZIO EDUCATIVO 0-3 anni Anno Scolastico 2011/12 A cura della Direzione Servizi Educativi - Affari

Dettagli

Settore Formazione Corso di informazione/formazione per gli insegnanti delle Scuole Medie Inferiori sull utilizzo di Lezioni di fiducia

Settore Formazione Corso di informazione/formazione per gli insegnanti delle Scuole Medie Inferiori sull utilizzo di Lezioni di fiducia Corso di informazione/formazione per gli insegnanti delle Scuole Medie Inferiori sull utilizzo di Lezioni di fiducia e approfondimento delle problematiche relative all abuso e al maltrattamento all adolescenza

Dettagli

PattiChiari I giovani e il denaro. 1 ottobre 2008

PattiChiari I giovani e il denaro. 1 ottobre 2008 PattiChiari I giovani e il denaro 1 ottobre 2008 Il 46% degli adulti italiani discute poco di denaro in famiglia, e i giovani sembrano essere generalmente meno coinvolti (55%) Nella mia famiglia raramente

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Allegato A Indagini sul personale dipendente Gentilecollega, La

Dettagli

I dati sui consumi della popolazione italiana provenienti dalle rilevazioni ESPAD Italia ed IPSAD Italia

I dati sui consumi della popolazione italiana provenienti dalle rilevazioni ESPAD Italia ed IPSAD Italia I dati sui consumi della popolazione italiana provenienti dalle rilevazioni ESPAD Italia ed IPSAD Italia Sabrina Molinaro, PhD Dir. Sez. Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari Istituto di Fisiologia

Dettagli

IO VOGLIO VEDERE, SENTIRE, PARLARE Progetto di educazione alla legalità Scuola Secondaria di Primo Grado Leonardo da Vinci - Nerviano Febbraio -

IO VOGLIO VEDERE, SENTIRE, PARLARE Progetto di educazione alla legalità Scuola Secondaria di Primo Grado Leonardo da Vinci - Nerviano Febbraio - IO VOGLIO VEDERE, SENTIRE, PARLARE Progetto di educazione alla legalità Scuola Secondaria di Primo Grado Leonardo da Vinci - Nerviano Febbraio - Marzo 2016 LINEE GUIDA REGIONALI SULLA PREVENZIONE (DGR

Dettagli

La Promozione della Salute e lo sport

La Promozione della Salute e lo sport La Promozione della Salute e lo sport Dott.ssa Chiara Tunini, Referente Pedagogico, Ass 2 Isontina Gorizia Festa dello Sport Monfalcone, 30 maggio 2009 1 La SALUTE è un bene di tutti! SALUTE applicare

Dettagli

INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola

INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola Svolta in collaborazione con gli IRRE e con i Consigli Territoriali dell Ordine degli Psicologi 1. Attività

Dettagli

Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014. Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi

Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014. Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014 Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PER LE INSEGNANTI Al fine di ottenere una valutazione del livello di gradimento delle insegnanti

Dettagli

1 2 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 500 400 300 200 100 0 Cannabis Ecstasy, lsd, anfetamine Cocaina Eroina Alcool, tabacco si 243 393 425 430 11 no 193 43 11 6 425 13 Socializzazione 100% 80% 60% 40% 20% 0% CANNABIS

Dettagli

PREVO.TEL. Provincia di: Città: Fuori città:

PREVO.TEL. Provincia di: Città: Fuori città: PREVO.TEL Buongiorno/buonasera, sono il dott./la dott.ssa. e sto conducendo un indagine per conto dell Azienda Sanitaria Locale di Milano, su un tema di interesse sociale. Posso rivolgerle una breve intervista

Dettagli

PROGETTO OPERATORI DI STRADA REPORT ATTIVITA. Mercoledì sera in piazza

PROGETTO OPERATORI DI STRADA REPORT ATTIVITA. Mercoledì sera in piazza PROGETTO OPERATORI DI STRADA REPORT ATTIVITA Mercoledì sera in piazza Aprile Settembre 2009 PROGETTO OPERATORI DI STRADA Il progetto operatori di strada che nasce a Ferrara nel 1995 nell ottica della riduzione

Dettagli

PREVENZIONE USO DI SOSTANZE LEGALI ED ILLEGALI:ALCoL E TABAGISMO

PREVENZIONE USO DI SOSTANZE LEGALI ED ILLEGALI:ALCoL E TABAGISMO PREVENZIONE USO DI SOSTANZE LEGALI ED ILLEGALI:ALCoL E TABAGISMO Obiettivi prioritari TABAGISMO (CLASSI PRIME) 1. Informare scientificamente sui rischi legati al consumo di tabacco 2. Disincentivare l

Dettagli

RISULTATI QUESTIONARIO GRADIMENTO MENSA

RISULTATI QUESTIONARIO GRADIMENTO MENSA RISULTATI QUESTIONARIO GRADIMENTO MENSA 2014 COMMISSIONE MENSA COMUNE DI SAN LORENZO IN CAMPO COMPONENTE GENITORI REFEZIONE SCOLASTICA RISULTATI QUESTIONARIO GRADIMENTO MENSA - COMUNE DI SAN LORENZO IN

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLE CURE PRIMARIE U.O. Assistenza Consultoriale N.O. M.P.C.E.E.

DIPARTIMENTO DELLE CURE PRIMARIE U.O. Assistenza Consultoriale N.O. M.P.C.E.E. 1 DIPARTIMENTO DELLE CURE PRIMARIE U.O. Assistenza Consultoriale N.O. M.P.C.E.E. TITOLO DEL PROGETTO PREMESSA Grandi e piccoli per crescere insieme ( programma di educazione affettivarelazionale e sessuale

Dettagli

Alimentazione al Femminile A cura di

Alimentazione al Femminile A cura di Milano, 22 Giugno 2015 Alimentazione al Femminile A cura di SCENARIO E OBIETTIVI DELLA RICERCA PRESSO LE DONNE ITALIANE Questa ricerca ha l obiettivo di indagare a 360 gradi il tema dell alimentazione

Dettagli

QUESTIONARIO SUL BENESSERE DEL PERSONALE DEL CRA

QUESTIONARIO SUL BENESSERE DEL PERSONALE DEL CRA COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA', LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI (CUG) QUESTIONARIO SUL BENESSERE DEL PERSONALE DEL CRA DATI ANAGRAFICI SESSO

Dettagli

Benessere Organizzativo

Benessere Organizzativo Benessere Organizzativo Grazie per aver scelto di partecipare a questa indagine sul benessere organizzativo. Rispondere alle domande dovrebbe richiedere non più di 15-20 minuti. Attraverso il questionario

Dettagli

Ricerca sulla percezione del rischio Tecnostress fra i lavoratori

Ricerca sulla percezione del rischio Tecnostress fra i lavoratori www.tecnostress.it Ricerca sulla percezione del rischio Tecnostress fra i lavoratori realizzata in collaborazione con: www.puntosicuro.it Il senso di questa ricerca Il tecnostress è una sindrome causata

Dettagli

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI Progetto in rete I CARE CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI ISTITUTO COMPRENSIVO DI CURNO SCUOLA SECONDARIA DI CURNO LA CELLULA Docenti: Ilaria Topan Vi allego le schede relative ad un'attività che

Dettagli

LE CONOSCENZE SUL TEMA HIV E LA RAPPRESENTAZIONE DEL MALATO INDAGINE SULLA POPOLAZIONE ITALIANA

LE CONOSCENZE SUL TEMA HIV E LA RAPPRESENTAZIONE DEL MALATO INDAGINE SULLA POPOLAZIONE ITALIANA LE CONOSCENZE SUL TEMA HIV E LA RAPPRESENTAZIONE DEL MALATO INDAGINE SULLA POPOLAZIONE ITALIANA GfK Eurisko Milano, 29 Settembre 2014 Premessa e obiettivi dell indagine Verificare presso la popolazione

Dettagli

- CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DELL INTERVISTATO - (PER TUTTI)

- CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DELL INTERVISTATO - (PER TUTTI) Soddisfazione per il servizio di distribuzione del GAS e del Teleriscaldamento (AES) Proposta di questionario telefonico Buongiorno. Sono un intervistatore/trice della XXXX. Stiamo effettuando una ricerca

Dettagli

Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra

Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra 1 Caro collega, La invitiamo a rispondere alle domande del presente questionario sulla gestione dei Disturbi

Dettagli

Servizi di comunicazione relativi ad attività previste dal Piano di comunicazione del Piano Telematico dell Emilia Romagna (PITER) 2007-2009

Servizi di comunicazione relativi ad attività previste dal Piano di comunicazione del Piano Telematico dell Emilia Romagna (PITER) 2007-2009 Servizi di comunicazione relativi ad attività previste dal Piano di comunicazione del Piano Telematico dell Emilia Romagna (PITER) 2007-2009 I PRETEST DELLA CAMPAGNA ISTITUZIONALE PITER Report dei risultati

Dettagli

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione Carta dei Servizi Chi Siamo Che cosa facciamo Come Lavoriamo Dove Siamo Cooperazione allo Sviluppo Centro Studi e Formazione Adozione Internazionale Emissione Gennaio 2013 Sez.III - 1 /9 Indice Indice...

Dettagli

RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015

RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015 Nome ROSAMARIA CONTI Funzione strumentale/referente progetto LIBERI DA LIBERI PER Ore stanziate dal Fondo d Istituto

Dettagli

I questionari. Indicazioni generali. SPI CGIL Bergamo l Auser a Bergamo: un idea di volontariato laico

I questionari. Indicazioni generali. SPI CGIL Bergamo l Auser a Bergamo: un idea di volontariato laico I questionari Indicazioni generali 35 Dati sui presidenti Dati personali sui Presidenti delle Ass.ni in provincia ETA 40-50 anni 1 4 51-60 anni 13 45 61-70 anni 12 41 oltre i 70 anni 3 10 SESSO maschi

Dettagli

LA GUIDA PERICOLOSA IN ADOLESCENZA: FUNZIONI E FATTORI DI PROTEZIONE

LA GUIDA PERICOLOSA IN ADOLESCENZA: FUNZIONI E FATTORI DI PROTEZIONE Dipartimento di Psicologia Laboratorio di Psicologia dello Sviluppo LA GUIDA PERICOLOSA IN ADOLESCENZA: FUNZIONI E FATTORI DI PROTEZIONE Emanuela CALANDRI, Federica GRAZIANO Laboratorio Regionale Pensare

Dettagli

Alla Dottoressa Francesca Sabella Ufficio IV Al Direttore ANSAS nucleo del Veneto Dottoressa A. Missana

Alla Dottoressa Francesca Sabella Ufficio IV Al Direttore ANSAS nucleo del Veneto Dottoressa A. Missana Alla Dottoressa Francesca Sabella Ufficio IV Al Direttore ANSAS nucleo del Veneto Dottoressa A. Missana Oggetto: Relazione della quarta annualità del progetto Psicologia dell'apprendimento della matematica.

Dettagli

Questionario Professione Giovani Psicologi

Questionario Professione Giovani Psicologi Questionario Professione Giovani Psicologi DATI SOCIO-ANAGRAFICI Genere M F Età Provincia residenza Stato civile: celibe/nubile coniugato/a separato/a divorziato/a vedovo Anno di iscrizione all Ordine

Dettagli

RISCHIO DA CALAMITÀ NATURALI La percezione dei residenti in zone ad elevato rischio sismico, frane o alluvioni

RISCHIO DA CALAMITÀ NATURALI La percezione dei residenti in zone ad elevato rischio sismico, frane o alluvioni RISCHIO DA CALAMITÀ NATURALI La percezione dei residenti in zone ad elevato rischio sismico, frane o alluvioni Indagine condotta per: 12 Novembre 2010 Obiettivi dell indagine L'Italia è un Paese in cui

Dettagli

PROMECO SERT- AUSL FERRARA

PROMECO SERT- AUSL FERRARA PROMECO Promeco è un servizio pubblico gestito congiuntamente da Comune e Azienda Usl di Ferrara in un rapporto di convenzione con la Provincia di Ferrara. Progetta e svolge interventi educativi con tutte

Dettagli

I principali risultati

I principali risultati PROMUOVERE LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE COME STRUMENTO EFFICACE PER UNA LONGEVITÀ SERENA I principali risultati Francesco Maietta Responsabile Politiche sociali 1 2 3 4 Pensioni, condizione economica e

Dettagli

MAI Più VIOLENZA Ricerca azione sulla violenza di genere

MAI Più VIOLENZA Ricerca azione sulla violenza di genere MAI Più VIOLENZA Ricerca azione sulla violenza di genere ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE GAETANO FILANGIERI - FORMIA In collaborazione con Coop. Spazio Incontro Onlus Progetto A scuola..tutti presenti!

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato DI STANISLAO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato DI STANISLAO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3168 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato DI STANISLAO Istituzione dei consultori scolastici antidroga e altri interventi per il contrasto

Dettagli

RISCHIO CLINICO ED RC PROFESSIONALE. Indagine presso i Chirurghi Ospedalieri italiani

RISCHIO CLINICO ED RC PROFESSIONALE. Indagine presso i Chirurghi Ospedalieri italiani RISCHIO CLINICO ED RC PROFESSIONALE Indagine presso i Chirurghi Ospedalieri italiani Metodologia Tipologia d'indagine: Indagine ad hoc su questionario semi-strutturato Modalità di rilevazione: interviste

Dettagli

Sviluppo di comunità

Sviluppo di comunità Sviluppo di comunità Rendere la comunità locale un attore del cambiamento sociale S e per comunità si intende un gruppo sociale (comunità locale, scuola, organizzazione, associazione), nel quale relazioni,

Dettagli

Progetto elaborato e co-condotto da: Dr.ssa Silvia Re delle Gandine Dr.ssa Erica Maggioni Dr.ssa Elisabetta Landi.

Progetto elaborato e co-condotto da: Dr.ssa Silvia Re delle Gandine Dr.ssa Erica Maggioni Dr.ssa Elisabetta Landi. PER CRESCERE INSIEME Percorso interattivo di educazione all affettività e di prevenzione dell uso e dell abuso di alcolici e sostanze stupefacenti rivolto agli alunni della classe terza della Scuola Secondaria

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

I driver e i killer del diventare adulti

I driver e i killer del diventare adulti I driver e i killer del diventare adulti Diventare adulti, cosa terribilmente difficile a farsi. È molto più facile evitarlo e passare da un infanzia a un altra infanzia Francis Scott Fitzgerald, L età

Dettagli

QUESTIONARIO DI PERCEZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO

QUESTIONARIO DI PERCEZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo A. Da Rosciate via Codussi, 7 24124 Bergamo C.F. 95118530161 Tel 035243373 Fax: 035270323 e-mail: segreteria@darosciate.it

Dettagli

REPORT ATTIVITA DI PREVENZIONE SUI NUOVI COMPORTAMENTI D ABUSO RELATIVA AL TERRITORIO DELLA ASL 4 CHIAVARESE

REPORT ATTIVITA DI PREVENZIONE SUI NUOVI COMPORTAMENTI D ABUSO RELATIVA AL TERRITORIO DELLA ASL 4 CHIAVARESE REPORT ATTIVITA DI PREVENZIONE SUI NUOVI COMPORTAMENTI D ABUSO RELATIVA AL TERRITORIO DELLA ASL 4 CHIAVARESE REFERENTI DOTT. REBOLINI, DOTT. LORENZOTTI, DOTT.SSA CELLE Durante l attività di Prevenzione

Dettagli

Individuare le proprie competenze Questionario sulle situazioni della vita quotidiana

Individuare le proprie competenze Questionario sulle situazioni della vita quotidiana Individuare le proprie competenze Questionario sulle situazioni della vita quotidiana Cognome : Nome : Data : Istruzioni Non si tratta di una valutazione. Si tratta di individuare le proprie competenze

Dettagli

www.ossdipbo.org STUDIO MULTICENTRICO PCS Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico dipendenze

www.ossdipbo.org STUDIO MULTICENTRICO PCS Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico dipendenze Tra percezione del rischio e ricerca del piacere: I significati attribuiti all uso delle sostanze STUDIO MULTICENTRICO PCS Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico

Dettagli

GLI SPORTELLI D ASCOLTO NEGLI ISTITUTI SECONDARI E NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DELLE PROVINCE DI PARMA E FORLI -CESENA

GLI SPORTELLI D ASCOLTO NEGLI ISTITUTI SECONDARI E NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DELLE PROVINCE DI PARMA E FORLI -CESENA DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA GLI SPORTELLI D ASCOLTO NEGLI ISTITUTI SECONDARI E NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DELLE PROVINCE DI PARMA E FORLI -CESENA PRIMI RISULTATI DELL ANALISI QUALITATIVA a cura

Dettagli

Riduzione dei rischi e del danno nei contesti del divertimento

Riduzione dei rischi e del danno nei contesti del divertimento Riduzione dei rischi e del danno nei contesti del divertimento Alcotest, narcotest, kit riduzione dei rischi: strumenti di auto controllo, generatori di dissonanze. Emanuela Desanti Unità mobili giovani

Dettagli

Uso di sostanze e comportamenti a rischio tra gli studenti 15-19enni

Uso di sostanze e comportamenti a rischio tra gli studenti 15-19enni Dipartimento Dipendenze Uso di sostanze e comportamenti a rischio tra gli studenti 15-19enni I dati dello Studio Espad Italia 212 con sovracampionamento per la Provincia di Lecco A cura dell Osservatorio

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALL ABUSO DI ALCOOL

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALL ABUSO DI ALCOOL PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALL ABUSO DI ALCOOL Tra Risorsa Sociale Gera d Adda in rappresentanza dei 18 Comuni dell Ambito di Treviglio ASL della provincia di

Dettagli

Dottor Intaschi Guido Responsabile U.F. SERT ASL 12 di Viareggio Auditorium Ospedale Versilia 27 ottobre 2009

Dottor Intaschi Guido Responsabile U.F. SERT ASL 12 di Viareggio Auditorium Ospedale Versilia 27 ottobre 2009 REGIONE TOSCANA-SST - RLS in Toscana SEMINARIO FORMATIVO su USO di ALCOOL e di SOSTANZE STUPEFACENTI nei luoghi di lavoro.il ruolo del RLS. Effetti di alcool e sostanze stupefacenti sulle funzioni cognitive

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli