Lezioni del Corso di Fondamenti di Metrologia Meccanica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lezioni del Corso di Fondamenti di Metrologia Meccanica"

Transcript

1 Facoltà di Ingegneria ezioni del Corso di Fondamenti di Metrologia Meccanica 13. a taratura nel settore massa

2 Introduzione alle misure di massa

3 a spinta aerostatica a spinta è pari alla forza-peso del fluido spostato (volume dal corpo immerso ed è diretta verso l'alto, quindi va a sottrarsi alla forza-peso del corpo, per cui il corpo appare più leggero Se invece che in aria il corpo fosse immerso in acqua la massa del corpo (come proprietà intrinseca non varia, ma, per equilibrare la sua forzapeso, basta ora una forza minore, perché c'è il contributo della spinta del liquido verso l'alto (di molto superiore per la diversa densità.

4 a spinta aerostatica equazione di equilibrio corretta di una pesata effettuata in aria è data da: m x m c r ( V a c V x m c 1 1 I simboli m, V, r indicano rispettivamente la massa, il volume e la massa volumica (massa/volume i pedici x, c, a si riferiscono invece a massa incognita, massa campione ed aria. Per conoscere la massa incognita m x occorre conoscere r a, r x ed r c. entità della correzione dipende dalla densità dell aria r a e da V c -V x Il valore di pesata non corretto con la spinta aerostatica è detto massa apparente o massa apparente in aria, mentre il valore corretto è detto massa effettiva o massa ridotta al vuoto. ra rc ra r x ; r m V

5 a massa convenzionale estratto dalla Raccomandazione OIM il valore convenzionale del risultato della pesata in aria di un corpo è uguale alla massa di un campione avente massa volumica 8000 kg/m 3 che equilibri il corpo alla temperatura ambiente di 0 C in aria di massa volumica 1, kg/m 3. la massa volumica dei pesi, nonché dei contrappesi, cursori e masse interne di bilance o pese, sia tale che le variazioni del risultato del confronto di questi pesi con un campione avente massa volumica 8000 kg/m 3, prodotte da una variazione della massa volumica dell aria di ± 10% rispetto a 1, kg/m 3 non superino un quarto dell errore massimo tollerato sul peso o sull indicazione dello strumento

6 a massa convenzionale Per svincolare in parte la sensibilità delle bilance al volume del carico si è provveduto a definire il cosiddetto valore convenzionale del risultato delle pesate in aria di una massa di valore m, tramite l equazione 1, 1, m1 mc 1 r 8000 Esso è quindi il valore che avrebbe una massa ideale di densità 8000 kg m -3 tale da equilibrare l oggetto di massa m e densità r in una bilancia ideale, in una atmosfera ideale di densità 1, kg m -3 e alla temperatura di 0 C.

7 I Campioni di Massa

8

9 I campioni di massa sono suddivisi nelle 7 classi di accuratezza E 1, E, F 1, F, M 1, M, M 3, per ognuna delle quali sono diversi il massimo errore permesso dm (uguale alla differenza tra il valore nominale e il valore certificato della massa, l incertezza, la forma e le caratteristiche fisiche consentite (OIM R111. Con l esclusione della classe E 1, l incertezza estesa U delle masse (con fattore di copertura k = deve essere non superiore ad un terzo di dm.

10 Caratteristiche campioni di massa classi di accuratezza dei 9 campioni di massa tra 100 g e 50 kg Classe di accuratezza del campione Massimo errore relativo permesso dm/m Variazioni di densità del materiale consentite kg m -3 E 1 0, r 8067 E 1, r 810 F r 8730 F r M r 4400 M r 300 M

11 Classe E1, E I Pesi e le masse delle classi E1, E devono essere massicci e di un solo pezzo; Il bottone da presa non è obbligatorio e possono essere formati soltanto da un corpo cilindrico. Il metallo o la lega di cui sono costruiti le masse E1, E e F1 devono essere praticamente amagnetici. Non riportano stampigliature e/o matricole Classe F1, F, M1, M, M3 I Pesi e le masse della classe F1, F, M1, M, M3 possono avere una cavità di taratura chiusa dal bottone di presa o da altro dispositivo adeguato. Il volume della cavità di taratura non deve essere superiore a 1/5 del volume totale del peso. Se provvisti di una cavità di taratura, i pesi delle classi di precisione F1 e F devono essere tarati con lo stesso materiale di cui sono costruiti; i pesi della classe M1 possono essere tarati mediante piombo.

12 Tabella classi di precisione OIM R111

13 a Taratura dei Campioni di Massa

14 Operazioni preliminari verificare il buon funzionamento della bilancia esaminare il certificato dello strumento alimentare la bilancia (prima di essere impiegata in una taratura di massa deve essere alimentata ininterrottamente almeno per 1 ore pulizia dei campioni attendere un adeguato tempo di stabilizzazione termica dei campioni

15 Tempi di stabilizzazione termica

16 a taratura dei campioni di massa Taratura per ETTURA DIRETTA m x = + d+ dm B + dm e + dm m + dm t + dm o d dm B dm e dm m dm t dm o lettura della bilancia (semplice o corretta correzione per gli effetti di non linearità. correzione per la diversa spinta di galleggiamento su corpi di densità r diversa da 8000 kg. m -3 in aria di densità r a diversa da 1, kg. m -3. correzione per sensibilità ai carichi eccentrici. correzione per sensibilità ai carichi magnetici. correzione per sensibilità alle variazioni di temperatura. correzione per sensibilità altri effetti amb. (oper.,.

17 Effetto della NON INEARITA della bilancia Correzione 1. Polinomio della correzione. Polinomio lettura corretta 3. Interpolazione da tabella i d i i d... c 0 1 i Incertezza ( DM u ( d sm ub 3 max - s M, è l incertezza di taratura più elevata (cert. bilancia DM max, è il valore di correzione massimo della bilancia (linearità - u B, è lo scarto tipo della bilancia

18 Effetto della DENSITA della massa e dell aria (spinta archimedea o galleggiamento Correzione (vedi tabella successiva Incertezza ( r r d a m B m x 4 4 ( ( ( 1. ( ( ( r r r r r r r r d a a a x B u u u u m m u

19 Effetto della TEMPERATURA Correzione dm t K m t x Dt K t è il coefficiente di sensibilità termica della bilancia (* Dt è la differenza rispetto alla temperatura di taratura della bilancia Normalmente si assume dm t =0 perché K t è di difficile quantificazione Incertezza u( dm t K m t x 3 Dt (* quando K t non è noto si può fare riferimento ai seguenti valori: Numero di uf 10 6 K t / C -1 > // 1, // // 3 < // 6

20 Effetti MAGNETICI Correzione si preferisce assumere dm m =0 e tenerne conto nella stima dell incertezza Incertezza 5 u( dm m 10 m x

21 Stima dell incertezza composta u( m x u ( d u ( dm B u ( dm e u ( dm t u ( dm m u ( dm o Incertezze per la bilancia (solitamente correlate: scarto tipo al carico in esame (inc. tipo ripetibilità: s = u( incertezza composta di taratura della bilancia: u(d Gli altri contributi sono: densità del materiale se diversa da 8000 kg. m -3 : u(dm B eccentricità del carico: u(dm e differenza tra temp. di esercizio e di taratura: u(dm t effetti magnetici tra l oggetto in misura e bilancia: u(dm m ulteriori termini dovuti a fattori ambientali: u(dm o

22 B. Taratura per CONFRONTO doppia sostituzione semplice metodo A,B,B,A da ripetersi n volte, per dare ridondanza ai dati ottenuti (Il numero minimo n è fissato dalla tabella che segue, esso può essere aumentato per ridurre l incertezza di taratura delle masse. Nel caso di pesiere di classe E o F 1 si consigliano almeno 3 ripetizioni del ciclo. E 1 E F 1 F M 1 - M doppia sostituzione con massa di sensibilità sostanzialmente simile al metodo precedente con l utilizzo di una massa di sensibilità pari a circa 100 uf per la correzione delle letture. della massa di più oggetti con quella di un campione sostanzialmente simile al metodo precedente con l utilizzo di più campioni in taratura.

23 Stima del misurando m x = m c + d + dm B + dm m + dm o - m c valore convenzionale del campione (dal certificato; - d differenza, indicata dalla bilancia, tra campione e misurando. - dm B correzione per diversa spinta galleggiamento su corpi di densità r diversa da 8000 kg. m -3 in aria densità r a diversa da 1, kg. m dm m correzione per sensibilità ai carichi magnetici. - dm o correzione per sensibilità altri effetti amb. (operatore,. Non si tiene conto dell effetto di eccentricità poiché questo, se presente, provocherebbe un aumento dello scarto tipo del confronto, immediatamente riscontrabile. Così anche si trascura l effetto di deriva termica, se si può supporre che misurando e campione siano isotermi tra loro e con la bilancia. Può essere opportuno introdurre un termine legato alla deriva nel tempo del campione (si può ovviare con frequenti conferme metrologiche. Si correggono le letture della bilancia per l errore di linearità

24 Stima dell incertezza composta u( m x u ( m u ( d u ( dm u ( dm u ( dm c B m o incertezza del campione u(m c. incertezza della differenza campione/misurando u(d se con sc si indica lo scarto tipo di conferma della bilancia essa si considera pari a u( d densità del materiale se diversa da 8000 kg. m -3 u(dm B effetti magnetici u(dm m. ulteriori termini dovuti a fattori ambientali u(dm o. s c n

25 a taratura delle bilance

26 Definizioni Divisione reale (d della scala il più piccolo incremento di peso leggibile espresso in unità di massa - della differenza fra i valori corrispondenti a due riferimenti della scala consecutivi, per una indicazione analogica - della differenza fra due indicazioni consecutive, per una indicazione digitale Divisione di verifica (e della scala valore espresso in unità di massa utilizzato per la classificazione e la verifica di uno strumento legale Taratura insieme delle operazioni che stabiliscono, sotto condizioni specificate, la relazione tra i valori indicati da uno strumento di misurazione, o da un sistema per misurazione, o i valori rappresentati da un campione materiale e i corrispondenti valori noti di un misurando

27 Tempo di stabilizzazione: carico minimo e carico prossimo al fondo scala Scelta dei punti di taratura Prova di eccentricità: carico circa pari a un terzo della portata massima (con meno di 4 punti di appoggio del piattello, in alternativa se lo strumento ha più di 4 punti di appoggio (pese il carico è pari a 1/(n-1 della portata, dove n è il numero di appoggi Prova di ripetibilità: carico prossimo al minimo (che può essere preso circa zero carico prossimo alla metà della portata massima carico prossimo alla portata massima Prova di linearità: 10 carichi equispaziati su tutto il campo di pesata (in senso crescente e decrescente, alternati ciascuno a carichi prossimi al minimo (che può essere preso circa zero

28 Campioni di riferimento Nelle misure in cui è previsto l'uso di campioni di massa tarati, si presuppone che di questi sia noto il "valore convenzionale di massa m c, inteso come: "la massa di un campione avente la densità uguale a 8000 kg m -3 alla temperatura di 0 C, il quale equilibra, su una bilancia ideale, il corpo in aria avente densità 1, kg m -3 alla temperatura di 0 C 1, m c 1 m , r m m c : massa convenzionale m : massa r m : densità in kg/m 3

29 Scelta del campione Unità di formato (uf della bilancia Portata 0,1 mg 1 mg 10 mg 100 mg 1 mg 10 mg 100 mg 1 g 10 g 100 g 50 kg E F M M3 0 kg E F M M3 10 kg E1 E1 F1 M1 M3 M3 5 kg E1 E F M M3 M3 kg E1 E1 E F M M3 M3 1 kg E1 E1 F1 M1 M3 M3 500 g E1 E F M M3 M3 00 g E1 E1 E F M M3 M3 100 g E1 E1 F1 M1 M3 M3 50 g E1 E1 F1 M1 M3 M3 0 g E1 E1 E F M M3 M3 10 g E1 E1 E F M M3 5 g E1 E1 E1 E F M M3 g E1 E1 E1 E F M M3 1 g E1 E1 E1 E F M

30 Sensibilità agli effetti magnetici Alcuni trasduttori utilizzati nelle bilance elettroniche possono presentare una rilevabile sensibilità al momento magnetico residuo e alla permeabilità magnetica del carico. Una prova semplice, che fornisce indicazioni di tipo qualitativo, si può fare utilizzando un carico di valore prossimo alla portata, costituito da un oggetto di materiale ferromagnetico e da un distanziale di materiale paramagnetico (ad esempio legno, alluminio o plastica. Tale carico verrà pesato due volte, la prima con il distanziale sovrapposto all'oggetto, la seconda con il distanziale interposto tra piattello e massa ferrosa. Una eventuale differenza tra le letture (confrontabile con lo scarto tipo della bilancia indicherà la sensibilità del trasduttore all'effetto sopra segnalato.

31 Tempo di stabilizzazione della lettura Si procederà alla determinazione del tempo minimo di stabilizzazione t caricando la bilancia con un carico prossimo al massimo e rilevando le letture ad intervalli di qualche secondo, continuando i rilevamenti per un periodo almeno doppio di quello di apparente stabilizzazione. Si ripeta la prova a carico prossimo a zero e si assuma quale tempo di stabilizzazione il più grande dei t rilevati.

32 Intervallo di pesata Fissato il tempo di stabilizzazione t, in funzione delle operazioni di carico e scarico previste, si fisserà un tempo T di intervallo tra le letture, da mantenere costante per tutte le prove (e le pesate. Questo dovrà tener conto oltre che di t, anche dei tempi necessari per muovere i carichi attorno alla bilancia e per posizionarli correttamente sul ricettore piattello. Esso normalmente viene assunto variabile tra 60 e 10 s, comprende anche il tempo necessario alle operazioni di carico e scarico dei campioni, anche nella forma più complessa e deve essere tenuto costante durante le operazioni di taratura.

33 Eccentricità del carico Scopo della prova è di verificare eventuali anomalie nel funzionamento della bilancia imputabili alla sensibilità dello strumento al decentramento del carico sul ricettore (piattello. 'effetto sulla lettura spesso non è proporzionale al decentramento ed all'entità del carico applicato, e quindi non è consentita l'estrapolazione a situazioni diverse da quelle effettivamente verificate. a massa utilizzata per la misurazione non è necessariamente tarata.

34 Prova di Eccentricità Posizione ettura Diff. 1= , ,999-0, ,001 0, ,00 0, ,999-0,0015 6=1 500,00 0,0015,media 500,0005,max 500,00,min 499,999 diff.max 0,003 diff diff max i i max med min

35 5 1= =6 5 4 Nota: Il carico viene posto ad una distanza dal centro compresa tra la metà ed 1/3 della semidiagonale (raggio, nel caso di più di 4 appoggi il carico deve essere posto su una superficie pari ad 1/n della superficie totale del ricettore

36 Ripetibilità Dato l'uso che generalmente viene fatto delle bilance elettroniche, la ripetibilità dello strumento viene espressa dal dato che si riferisce a pesate per lettura diretta, cioè a come si ripeta la lettura di una bilancia se uno stesso oggetto viene ripetutamente posto sul suo piatto. a misurazione va eseguita ad almeno due livelli di carico, cioè a pieno carico (Max e a circa metà della portata (½ Max, utilizzando delle masse non necessariamente tarate, ma di qualità idonea a garantire una buona stabilità

37 Prova di Ripetibilità: elaborazione dei risultati Si effettuano 10 ripetizioni su ciascun livello (intervallate da letture a carico minimo. Sui due livelli di carico si valutano i seguenti parametri: - lettura corretta ci i 1 ( i1 i1 ; cm 1 n n i ci - scarto tipo s n i1 ( c i n 1 cm - scarto tipo della bilancia s s uf ( 3 s uf 1

38 u B uf s 1 Bilance con basso numero di divisioni, in cui lo scarto tipo s dia casualmente risultato nullo, potrebbero indurci a considerarle come bilance a incertezza di ripetibilità nulla. incertezza di ripetibilità della bilancia non può essere inferiore a circa un terzo della sua risoluzione. Il numero di gradi di libertà con cui si è trovato lo scarto tipo della bilancia è pari a u = n - 1.

39 inearità Con questa prova ci si prefigge di verificare, su tutto il campo di misura, la corrispondenza tra l'indicazione della bilancia e il carico applicato, misurando la correzione che deve essere aggiunta all indicazione e la sua incertezza estesa. Occorre rilevare una vera e propria curva di taratura, che potrà poi essere data sotto forma di tabella o di grafico o, meglio ancora, di polinomio interpolatore. Durante questa misurazione l eventuale autoregolazione con massa interna non deve essere attivata se non una volta, prima dell inizio. Analogamente, per quegli strumenti con sistema di regolazione manuale esterno, detta operazione deve, eventualmente, essere fatta prima dell'inizio della taratura.

40 Prova di inearità: Elaborazione dei risultati - lettura corretta ci i 1 ( i1 i1 - scostamento (errore di indicazione D mi ci M ci - differenza di zeri DZ i min( i1 min( i1 - scostamento medio di lettura salita-discesa DM 1 ( DM DM i( salita i( discesa

41 etture a carico crescente M M c c DM 1 DZ n. V. nom V. certif lettura ett.cor M C - C diff.zeri /g /g /g /g /g /g 1 Min xxx xxx xxx xxx M 1 xxx xxx xxx xxx xxx 3 Min xxx xxx 4 M xxx xxx xxx xxx xxx 5 Min xxx xxx... 0 M 10 xxx xxx xxx xxx xxx 1 Min xxx xxx Ci D i 1 1 ( i1 i1 ( DM DM M i 1i i U(DM = incertezza estesa di taratura K = fattore di copertura u B = incertezza composta di ripetibilità (s s n = incertezza tipo composta del carico U(DM = K ( s... s 1 n u B ( k DtM t 3 max

42 Gradi di libertà deve risultare: u( DM uf 3 Se si suppone che u m sia il grado di libertà delle masse (uguale per tutti i carichi e u il grado di libertà dello scarto tipo della bilancia; il grado di libertà effettivo della taratura sarà: u ( DM ( s... s 1 u u m n s u

43 Incertezza estesa se le variabili aleatorie che intervengono sono a distribuzione di probabilità normale (gaussiana e le stime delle grandezze in oggetto di misura sono sufficientemente affidabili, si calcoli, in modo approssimato: U u senza procedere alla valutazione del numero di gradi di libertà dell esperimento.

44 Stima dell incertezza di Taratura della Bilancia Scarto tipo di ripetibilità al carico immediatamente superiore Somma algebrica delle incertezze (u delle masse utilizzate u c s r ( s i K U K u c

45 Stima dell incertezza di Uso della Bilancia u s s u s t c e m c ( diff. m DM s K MD t x max i max t 5 s r s e s t s Contributo per l eccentricità c Contributo per effetti termici Contributo per effetti magnetici u Contributo per non linearità (laddove non si può correggere m

Università degli Studi di Cassino Facoltà di Ingegneria. Lezioni del Corso di Misure Meccaniche e Termiche. G.07 La Taratura nel settore massa

Università degli Studi di Cassino Facoltà di Ingegneria. Lezioni del Corso di Misure Meccaniche e Termiche. G.07 La Taratura nel settore massa Facoltà di Ingegneria Lezioni del Corso di Misure Meccaniche e Termiche G.07 La Taratura nel settore massa Indice La taratura dei campioni di massa La taratura delle bilance La Taratura dei Campioni di

Dettagli

Gestione della Strumentazione di prova in un laboratorio ISO 17025

Gestione della Strumentazione di prova in un laboratorio ISO 17025 Gestione della Strumentazione di prova in un laboratorio ISO 1705 ing. Giorgio Ficco Università degli Studi di Cassino La Taratura di campioni di Massa e Bilance Montegrotto Terme 07 dicembre 007 I file

Dettagli

Modulo della PGQ 13 Revisione: 13 Direzione Centrale Ricerca & Sviluppo e Direzione Laboratori Pagina 1 di 5

Modulo della PGQ 13 Revisione: 13 Direzione Centrale Ricerca & Sviluppo e Direzione Laboratori Pagina 1 di 5 Direzione Centrale Ricerca & Sviluppo e Direzione Laboratori Pagina 1 di 5 PREMESSA Il laboratorio metrologico della Direzione Centrale Ricerca & Sviluppo del CTG, di seguito denominato CENTRO, è accreditato

Dettagli

COPIA CONTROLLATA N CONSEGNATA A: COPIA NON CONTROLLATA N CONSEGNATA A:

COPIA CONTROLLATA N CONSEGNATA A: COPIA NON CONTROLLATA N CONSEGNATA A: Identificazione: /Tec-003/03 Revisione: 0 Data 003-01-10 Pagina 1 di 40 Annotazioni: COPIA CONTROLLATA N CONSEGNATA A: COPIA NON CONTROLLATA N CONSEGNATA A: 0 Emissione 003-01-10 A. Cappa M. Mosca Revisione

Dettagli

Lezioni del Corso di Fondamenti di Metrologia Meccanica

Lezioni del Corso di Fondamenti di Metrologia Meccanica Facoltà di Ingegneria Lezioni del Corso di Fondamenti di Metrologia Meccanica A.A. 2005-2006 Prof. Paolo Vigo Indice 1. Errori ed Incertezze 2. Errori Sistematici ed Accidentali 3. Proprietà degli Strumenti

Dettagli

1 Introduzione. 2 La bilancia elettronica

1 Introduzione. 2 La bilancia elettronica Università degli Studi di Firenze - Corso di Laurea in Fisica Appunti del corso di Esperimentazioni 1-Anno Accademico 2008-2009 Prof. Oscar Adriani, Prof. Andrea Stefanini MISURA DELLA DENSITÀ RELATIVA

Dettagli

Annotazioni: eliminato errore nel calcolo dell incertezza della differenza di volumi 8.3.3.1, formula 28 bis

Annotazioni: eliminato errore nel calcolo dell incertezza della differenza di volumi 8.3.3.1, formula 28 bis Identificazione: SIT/Tec-004/03 Revisione: 1 Data 004/05/5 Pagina 1 di 36 Annotazioni: eliminato errore nel calcolo dell incertezza della differenza di volumi 8.3.3.1, formula 8 bis COPIA CONTROLLATA N

Dettagli

Introduzione all analisi dei segnali digitali.

Introduzione all analisi dei segnali digitali. Introduzione all analisi dei segnali digitali. Lezioni per il corso di Laboratorio di Fisica IV Isidoro Ferrante A.A. 2001/2002 1 Segnali analogici Si dice segnale la variazione di una qualsiasi grandezza

Dettagli

Lezioni del Corso di Fondamenti di Metrologia Meccanica

Lezioni del Corso di Fondamenti di Metrologia Meccanica Facoltà di Ingegneria Lezioni del Corso di Fondamenti di Metrologia Meccanica A.A. 2005-2006 Prof. Paolo Vigo Indice Introduzione alle misure di massa La variazione dell accelerazione di gravità I campioni

Dettagli

Titolo GUIDA PER LA TARATURA DI STRUMENTI PER PESARE A FUNZIONAMENTO NON AUTOMATICO

Titolo GUIDA PER LA TARATURA DI STRUMENTI PER PESARE A FUNZIONAMENTO NON AUTOMATICO Titolo GUIDA PER LA TARATURA DI STRUMENTI PER PESARE A FUNZIONAMENTO NON AUTOMATICO Guidelines on the calibration of non-automatic weighing instrument Sigla DT-06-DT Revisione 00 Data 2013-06-25 Redazione

Dettagli

Carlo Ferrero Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (I.N.RI.M.) Torino

Carlo Ferrero Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (I.N.RI.M.) Torino Misurazione della forza: i campioni e la taratura dei trasduttori Carlo Ferrero Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (I.N.RI.M.) Torino 1 Come si definisce il vettore forza F = m. a 1 newton è la

Dettagli

Rapporto di Taratura

Rapporto di Taratura LA B CERT TARATURA & CERTIFICAZIONE LABCERT snc di G. Blandino & C. Via Comina, 3 33080 S. QUIRINO (PN) Italy Tel.: 0434 554707 Fax 0434 362081 INTERNET: www.labcert.it e-mail: info@labcert.it Partita

Dettagli

ESEMPI APPLICATIVI DI VALUTAZIONE DELL INCERTEZZA NELLE MISURAZIONI ELETTRICHE

ESEMPI APPLICATIVI DI VALUTAZIONE DELL INCERTEZZA NELLE MISURAZIONI ELETTRICHE SISTEMA NAZIONALE PER L'ACCREDITAMENTO DI LABORATORI DT-000/ ESEMPI APPLICATIVI DI VALUTAZIONE DELL INCERTEZZA NELLE MISURAZIONI ELETTRICHE INDICE parte sezione pagina. Misurazione di una corrente continua

Dettagli

Condizioni ambientali per le le macchine utensili. Ing. Gianfranco Malagola Alesamonti Barasso (VA)

Condizioni ambientali per le le macchine utensili. Ing. Gianfranco Malagola Alesamonti Barasso (VA) 1 Condizioni ambientali per le le macchine utensili Ing. Gianfranco Malagola Alesamonti Barasso (VA) Condizioni ambientali 2 Per garantire le migliori prestazioni della macchina utensile è necessario mantenere

Dettagli

Modello generale di trasduttore Come leggere la scheda tecnica di un trasduttore

Modello generale di trasduttore Come leggere la scheda tecnica di un trasduttore Modello generale di trasduttore Come leggere la scheda tecnica di un trasduttore Modello generale di trasduttore Informazioni sulle caratteristiche fisiche Sistema di misura Catena di misura Dati numerici

Dettagli

Misura di masse mediante l uso di una bilancia analitica.

Misura di masse mediante l uso di una bilancia analitica. Misura di masse mediante l uso di una bilancia analitica. Bilancia in uso presso il laboratorio Particolari: cavalierino e scala; fulcro; attacchi dei piattelli Laboratorio2 (meccanica e termodinamica)-f.balestra

Dettagli

Esercitazioni per il corso di Microonde 2005/2006: CENNI DI TEORIA DELL ERRORE. Ing. Ricci Andrea Simone

Esercitazioni per il corso di Microonde 2005/2006: CENNI DI TEORIA DELL ERRORE. Ing. Ricci Andrea Simone Esercitazioni per il corso di Microonde 2005/2006: CENNI DI TEORIA DELL ERRORE Ing. Ricci Andrea Simone INCERTEZZA DI MISURA - Introduzione X SISTEMA Y Misura > complesso di attività volte alla valutazione

Dettagli

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile Problemi connessi all utilizzo di un numero di bit limitato Abbiamo visto quali sono i vantaggi dell utilizzo della rappresentazione in complemento alla base: corrispondenza biunivoca fra rappresentazione

Dettagli

TITOLO: CONTRIBUTI DI INCERTEZZA DERIVANTI DAI RISULTATI DI TARATURA DEI TRASDUTTORI DI FORZA E STIMA DELLE VARIANZE

TITOLO: CONTRIBUTI DI INCERTEZZA DERIVANTI DAI RISULTATI DI TARATURA DEI TRASDUTTORI DI FORZA E STIMA DELLE VARIANZE Identificazione: SIT/Tec-013/05 Revisione: 0 Data 2005-06-06 Pagina 1 di 10 Annotazioni: Il presente documento è ispirato al rapporto interno IMGC 1040. COPIA CONTROLLATA N CONSEGNATA A: COPIA NON CONTROLLATA

Dettagli

Rapporto di taratura di strumenti per pesare

Rapporto di taratura di strumenti per pesare Rapporto di taratura di strumenti per pesare Cliente esempio Indirizzo CAP 15121 Località Alessandria (AL) Relazione n 114 del 12/01/2013 Data di emissione relazione: 12/01/2013 Data di esecuzione prove:

Dettagli

CAPACITÀ DI PROCESSO (PROCESS CAPABILITY)

CAPACITÀ DI PROCESSO (PROCESS CAPABILITY) CICLO DI LEZIONI per Progetto e Gestione della Qualità Facoltà di Ingegneria CAPACITÀ DI PROCESSO (PROCESS CAPABILITY) Carlo Noè Università Carlo Cattaneo e-mail: cnoe@liuc.it 1 CAPACITÀ DI PROCESSO Il

Dettagli

Analisi dei Sistemi di Misurazione - MSA

Analisi dei Sistemi di Misurazione - MSA Data: 16 Marzo 2011 Indice Il processo zione impiego specifico Cenni di SPC e di MSA 2 CARATTERISTICA DA CONTROLLARE, TOLLERANZA E RELATIVA CLASSE DI IMPORTANZA METODO DI CONTROLLO STRUMENTO DI MISURA

Dettagli

DEFINIZIONE Una grandezza fisica è una classe di equivalenza di proprietà fisiche che possono essere misurate mediante un rapporto.

DEFINIZIONE Una grandezza fisica è una classe di equivalenza di proprietà fisiche che possono essere misurate mediante un rapporto. «Possiamo conoscere qualcosa dell'oggetto di cui stiamo parlando solo se possiamo eseguirvi misurazioni, per descriverlo mediante numeri; altrimenti la nostra conoscenza è scarsa e insoddisfacente.» (Lord

Dettagli

Circuiti di condizionamento per sensori resistivi

Circuiti di condizionamento per sensori resistivi Perché non è possibile utilizzare direttamente un partitore di tensione per condizionare uno strain gage? isposta: Per problemi di risoluzione: una d piccola provocherebbe una dout difficile da misurare;

Dettagli

Università degli studi di Catania Corso di laurea in fisica

Università degli studi di Catania Corso di laurea in fisica Università degli studi di Catania Corso di laurea in fisica Esame di Laboratorio di Fisica II Tesina sulla prova pratica di laboratorio realizzata il 0/04/004 da Enrica Trovato matricola n. 665/000043

Dettagli

MASSA VOLUMICA o DENSITA

MASSA VOLUMICA o DENSITA MASSA VOLUMICA o DENSITA Massa volumica di una sostanza: è la massa di sostanza, espressa in kg, che occupa un volume pari a 1 m 3 1 m 3 di aria ha la massa di 1,2 kg 1 m 3 di acqua ha la massa di 1000

Dettagli

Esame e Interpretazione di Certificati di Taratura SIT e EA Propagazione delle Incertezze

Esame e Interpretazione di Certificati di Taratura SIT e EA Propagazione delle Incertezze Esame e Interpretazione di Certificati di Taratura SIT e EA Propagazione delle Incertezze PROPAGAZIONE INCERTEZZE 1di 22 INDICE 1. Introduzione 2. Caratteristiche Campioni I^ linea Aziendali 3. Taratura

Dettagli

Corso di Metrologia applicata alla Meteorologia 20 Marzo 2013 Nozioni di metrologia Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica INRiM Torino g.lopardo@inrim.it Sommario Riferibilità Metrologica Incertezza

Dettagli

ISI MANUALE PER CORSI QUALITÀ CONTROLLO STATISTICO DEL PROCESSO MANUALE DI UTILIZZO ISI PAGINA 1 DI 9

ISI MANUALE PER CORSI QUALITÀ CONTROLLO STATISTICO DEL PROCESSO MANUALE DI UTILIZZO ISI PAGINA 1 DI 9 CONTROLLO STATISTICO DEL PROCESSO MANUALE DI UTILIZZO ISI PAGINA 1 DI 9 INTRODUZIONE 1.0 PREVENZIONE CONTRO INDIVIDUAZIONE. L'approccio tradizionale nella fabbricazione dei prodotti consiste nel controllo

Dettagli

Stima per intervalli Nei metodi di stima puntuale è sempre presente un ^ errore θ θ dovuto al fatto che la stima di θ in genere non coincide con il parametro θ. Sorge quindi l esigenza di determinare una

Dettagli

Abbiamo visto due definizioni del valore medio e della deviazione standard di una grandezza casuale, in funzione dalle informazioni disponibili:

Abbiamo visto due definizioni del valore medio e della deviazione standard di una grandezza casuale, in funzione dalle informazioni disponibili: Incertezze di misura Argomenti: classificazione delle incertezze; definizione di incertezza tipo e schemi di calcolo; schemi per il calcolo dell incertezza di grandezze combinate; confronto di misure affette

Dettagli

E possibile classificazione i trasduttori in base a diversi criteri, ad esempio: Criterio Trasduttori Caratteristiche

E possibile classificazione i trasduttori in base a diversi criteri, ad esempio: Criterio Trasduttori Caratteristiche PREMESSA In questa lezione verranno illustrate la classificazione delle diverse tipologie di trasduttori utilizzati nei sistemi di controllo industriali ed i loro parametri caratteristici. CLASSIFICAZIONE

Dettagli

Introduzione alla Teoria degli Errori

Introduzione alla Teoria degli Errori Introduzione alla Teoria degli Errori 1 Gli errori di misura sono inevitabili Una misura non ha significato se non viene accompagnata da una ragionevole stima dell errore ( Una scienza si dice esatta non

Dettagli

attrezzatura varia 5.4 celle di carico 5.4.1 celle di carico pag. 392

attrezzatura varia 5.4 celle di carico 5.4.1 celle di carico pag. 392 attrezzatura varia 5.4 celle di carico 5.4.1 celle di carico pag. 392 392 5.4.1 celle di carico tecnotest unità di controllo digitale monotronic monotronic - centralina digitale a microprocessore AD 005

Dettagli

Il galleggiamento. Attività n.1 Storie di pesci, bambini e zattere. Attività n.2 Il gioco del galleggia non galleggia

Il galleggiamento. Attività n.1 Storie di pesci, bambini e zattere. Attività n.2 Il gioco del galleggia non galleggia Il Approccio fenomenologico, prima parte Ipotesi di lavoro per il laboratorio di didattica della fisica nella formazione primaria 1 2 Attività n.1 Storie di pesci, bambini e zattere Richiamo di esperienze

Dettagli

Sensori: Proprietà Generali

Sensori: Proprietà Generali Sensori: Proprietà Generali Trasduttore: Trasduttore / Transducer (dal latino trasducere = condurre attraverso) dispositivo fisico progettato per trasformare grandezze appartenenti a un sistema energetico

Dettagli

Introduzione all Analisi dei Segnali

Introduzione all Analisi dei Segnali Tecniche innovative per l identificazione delle caratteristiche dinamiche delle strutture e del danno Introduzione all Analisi dei Segnali Prof. Ing. Felice Carlo PONZO - Ing. Rocco DITOMMASO Scuola di

Dettagli

CORRENTE ELETTRICA. La grandezza fisica che descrive la corrente elettrica è l intensità di corrente.

CORRENTE ELETTRICA. La grandezza fisica che descrive la corrente elettrica è l intensità di corrente. CORRENTE ELETTRICA Si definisce CORRENTE ELETTRICA un moto ordinato di cariche elettriche. Il moto ordinato è distinto dal moto termico, che è invece disordinato, ed è sovrapposto a questo. Il moto ordinato

Dettagli

Circuito di pilotaggio ON OFF con operazionale

Circuito di pilotaggio ON OFF con operazionale PREMESSA Circuito di pilotaggio ON OFF con operazionale A cura del Prof. Marco Chirizzi www.marcochirizzi.it Si supponga di dovere progettare un circuito di pilotaggio ON OFF in grado di mantenere un fluido

Dettagli

Facoltà di Psicologia Università di Padova Anno Accademico 2010-2011

Facoltà di Psicologia Università di Padova Anno Accademico 2010-2011 Facoltà di Psicologia Università di Padova Anno Accademico 010-011 Corso di Psicometria - Modulo B Dott. Marco Vicentini marco.vicentini@unipd.it Rev. 10/01/011 La distribuzione F di Fisher - Snedecor

Dettagli

Istruzioni d uso. Kit Densità Per solidi e liquidi

Istruzioni d uso. Kit Densità Per solidi e liquidi Istruzioni d uso Kit Densità Per solidi e liquidi Indice 1 2 3 4 5 6 7 Introduzione Attrezzatura standard Preparazione della bilancia per la determinazione della densità Principio della determinazione

Dettagli

Forze, leggi della dinamica, diagramma del. 28 febbraio 2009 (PIACENTINO - PREITE) Fisica per Scienze Motorie

Forze, leggi della dinamica, diagramma del. 28 febbraio 2009 (PIACENTINO - PREITE) Fisica per Scienze Motorie Forze, leggi della dinamica, diagramma del corpo libero 1 FORZE Grandezza fisica definibile come l' agente in grado di modificare lo stato di quiete o di moto di un corpo. Ci troviamo di fronte ad una

Dettagli

Pressione. Esempio. Definizione di pressione. Legge di Stevino. Pressione nei fluidi EQUILIBRIO E CONSERVAZIONE DELL ENERGIA NEI FLUIDI

Pressione. Esempio. Definizione di pressione. Legge di Stevino. Pressione nei fluidi EQUILIBRIO E CONSERVAZIONE DELL ENERGIA NEI FLUIDI Pressione EQUILIBRIO E CONSERVAZIONE DELL ENERGIA NEI FLUIDI Cos è la pressione? La pressione è una grandezza che lega tra di loro l intensità della forza e l aerea della superficie su cui viene esercitata

Dettagli

Fondamenti di Trasporti. Meccanica della Locomozione Utilizzazione della potenza a bordo

Fondamenti di Trasporti. Meccanica della Locomozione Utilizzazione della potenza a bordo Università di Catania Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Civile AA 1011 1 Fondamenti di Trasporti Meccanica della Locomozione Utilizzazione della potenza a bordo Giuseppe Inturri Dipartimento

Dettagli

Rapidamente al grado esatto Tarature di temperatura con strumenti portatili: una soluzione ideale per il risparmio dei costi

Rapidamente al grado esatto Tarature di temperatura con strumenti portatili: una soluzione ideale per il risparmio dei costi Rapidamente al grado esatto Tarature di temperatura con strumenti portatili: una soluzione ideale per il risparmio dei costi Gli strumenti per la misura di temperatura negli impianti industriali sono soggetti

Dettagli

Misure di pressione: i campioni di misura e la taratura degli strumenti

Misure di pressione: i campioni di misura e la taratura degli strumenti Misure di pressione: i campioni di misura e la taratura degli strumenti Mercede Bergoglio e Gianfranco Molinar - CNR Torino (IMGC-CNR) Istituto di Metrologia G. Colonnetti Istituto di Metrologia G. Colonnetti

Dettagli

INCERTEZZA DI MISURA

INCERTEZZA DI MISURA L ERRORE DI MISURA Errore di misura = risultato valore vero Definizione inesatta o incompleta Errori casuali Errori sistematici L ERRORE DI MISURA Errori casuali on ne si conosce l origine poiche, appunto,

Dettagli

MANUALE D USO PER MW600 MISURATORE PORTATILE DI OSSIGENO DISCIOLTO

MANUALE D USO PER MW600 MISURATORE PORTATILE DI OSSIGENO DISCIOLTO MANUALE D USO PER MW600 MISURATORE PORTATILE DI OSSIGENO DISCIOLTO PREPARAZIONE DELLA SONDA Lo strumento è fornito di una batteria a 9V. Sfilare verso l esterno il coperchio del vano batterie posto nella

Dettagli

GESTIONE DELLE APPARECCHIATURE

GESTIONE DELLE APPARECCHIATURE Procedura Operativa 11/02/11 Pag. 1 di 8 GESTIONE DELLE APPARECCHIATURE PER MISURAZIONI E MONITORAGGI 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1. Norme... 2 3.2. Moduli /

Dettagli

GUIDA PER LA VALUTAZIONE E LA ESPRESSIONE DELL INCERTEZZA NELLE MISURAZIONI

GUIDA PER LA VALUTAZIONE E LA ESPRESSIONE DELL INCERTEZZA NELLE MISURAZIONI SISTEMA NAZIONALE PER L'ACCREDITAMENTO DI LABORATORI DT-000 GUIDA PER LA VALUTAZIONE E LA ESPRESSIONE DELL INCERTEZZA NELLE MISURAZIONI INDICE parte sezione pagina 1. INTRODUZIONE. FONDAMENTI.1. Misurando,

Dettagli

Generalità sull energia eolica

Generalità sull energia eolica Generalità sull energia eolica Una turbina eolica converte l energia cinetica della massa d aria in movimento ad una data velocità in energia meccanica di rotazione. Per la produzione di energia elettrica

Dettagli

MISURE CON IL MANOMETRO E DETERMINAZIONE DI DENSITA RELATIVE

MISURE CON IL MANOMETRO E DETERMINAZIONE DI DENSITA RELATIVE MISURE CON IL MANOMETRO E DETERMINAZIONE DI DENSITA RELATIVE Materiali -Manometro: tubo a U fissato verticalmente ad un sostegno, con un braccio libero e l altro collegato ad un tubo flessibile di plastica

Dettagli

SISTEMI DI MISURA PER LA MISURAZIONE CONTINUA E DINAMICA DI QUANTITÀ DI LIQUIDI DIVERSI DALL'ACQUA

SISTEMI DI MISURA PER LA MISURAZIONE CONTINUA E DINAMICA DI QUANTITÀ DI LIQUIDI DIVERSI DALL'ACQUA Allegati Specifici - Allegato MI-005 SISTEMI DI MISURA PER LA MISURAZIONE CONTINUA E DINAMICA DI QUANTITÀ DI LIQUIDI DIVERSI DALL'ACQUA Agli strumenti di misura destinati alla misurazione continua e dinamica

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello D.M. 509/99 e D.M. 270/04 e Diploma Universitario) SEZIONE B - Prima

Dettagli

SISTEMA DI PESATURA PER MACROPAK TM2000/2 (LAUMAS W60.000)

SISTEMA DI PESATURA PER MACROPAK TM2000/2 (LAUMAS W60.000) SISTEMA DI PESATURA PER MACROPAK TM2000/2 (LAUMAS W60.000) Il sistema di pesatura della riempitrice TM200 è composto dalla seguente componentistica: N 8 celle di carico da 1.000 kg cadauna tipo CB1.000

Dettagli

RISONANZA. Introduzione. Risonanza Serie.

RISONANZA. Introduzione. Risonanza Serie. RISONANZA Introduzione. Sia data una rete elettrica passiva, con elementi resistivi e reattivi, alimentata con un generatore di tensione sinusoidale a frequenza variabile. La tensione di alimentazione

Dettagli

Associazione per l Insegnamento della Fisica Giochi di Anacleto

Associazione per l Insegnamento della Fisica Giochi di Anacleto Associazione per l Insegnamento della Fisica Giochi di Anacleto IN LABORATORIO 6 Maggio 2010 Istruzioni per l allestimento della prova Materiale riservato per i docenti UNA BILANCIA MOLTO SENSIBILE Presentazione

Dettagli

TERMODINAMICA DI UNA REAZIONE DI CELLA

TERMODINAMICA DI UNA REAZIONE DI CELLA TERMODINAMICA DI UNA REAZIONE DI CELLA INTRODUZIONE Lo scopo dell esperienza è ricavare le grandezze termodinamiche per la reazione che avviene in una cella galvanica, attraverso misure di f.e.m. effettuate

Dettagli

Accuratezza di uno strumento

Accuratezza di uno strumento Accuratezza di uno strumento Come abbiamo già accennato la volta scora, il risultato della misurazione di una grandezza fisica, qualsiasi sia lo strumento utilizzato, non è mai un valore numerico X univocamente

Dettagli

Definizione di mutua induzione

Definizione di mutua induzione Mutua induzione Definizione di mutua induzione Una induttanza produce un campo magnetico proporzionale alla corrente che vi scorre. Se le linee di forza di questo campo magnetico intersecano una seconda

Dettagli

Limiti di legge. 152/1999 ): 5 ug/l A. Superficiali nel 2008 (Decreto 367/2003): 0,2 ug/l

Limiti di legge. 152/1999 ): 5 ug/l A. Superficiali nel 2008 (Decreto 367/2003): 0,2 ug/l Limiti di legge Acque Potabili (D.Lgs 3/00): 5 ug/l A. Superficiali e Sotterranee(D.Lgs 5/999 ): 5 ug/l A. Superficiali nel 008 (Decreto 367/003): 0, ug/l La stima della ripetibilità intermedia (S I )

Dettagli

Il concetto di valore medio in generale

Il concetto di valore medio in generale Il concetto di valore medio in generale Nella statistica descrittiva si distinguono solitamente due tipi di medie: - le medie analitiche, che soddisfano ad una condizione di invarianza e si calcolano tenendo

Dettagli

3 PROVE MECCANICHE DEI MATERIALI METALLICI

3 PROVE MECCANICHE DEI MATERIALI METALLICI 3 PROVE MECCANICHE DEI MATERIALI METALLICI 3.1 Prova di trazione 3.1.3 Estensimetri La precisione e la sensibilità dello strumento variano a seconda dello scopo cui esso è destinato. Nella prova di trazione

Dettagli

CAPITOLO III CONFRONTI TRA DISTRIBUZIONI

CAPITOLO III CONFRONTI TRA DISTRIBUZIONI CAPITOLO III CONFRONTI TRA DISTRIBUZIONI 3.1 CONFRONTI TRA DISTRIBUZIONI OSSERVATE E DISTRIBUZIONI TEORICHE OD ATTESE. Nella teoria statistica e nella pratica sperimentale, è frequente la necessità di

Dettagli

MISURAZIONI E MISURE

MISURAZIONI E MISURE MISURAZIONI E MISURE Nel momento in cui studiamo una proprietà di un corpo materiale, vediamo se questa risponde in modo positivo o negativo alla nostra considerazione. Possiamo includerlo o escluderlo

Dettagli

SETTORE MISURE E TARATURE

SETTORE MISURE E TARATURE TARATURA ACCREDITATA Cos è il CERTIFICATO DI TARATURA ACCREDIA? IL CERTIFICATO DI TARATURA ACCREDIA è un documento che può essere emesso esclusivamente da uno dei centri di taratura accreditati ACCREDIA.

Dettagli

Gestione della qualità

Gestione della qualità Una gestione efficiente della qualità in un ambiente regolamentato Garantire la conformità alla gestione della qualità e agli standard normativi (ISO, GMP) richiede una buona conoscenza dei parametri che

Dettagli

COPIA CONTROLLATA N CONSEGNATA A: COPIA NON CONTROLLATA N CONSEGNATA A:

COPIA CONTROLLATA N CONSEGNATA A: COPIA NON CONTROLLATA N CONSEGNATA A: Identificazione: SIT/Tec-002/01 Revisione: 0 Data 2001-11-08 Pagina 1 di 18 Annotazioni: COPIA CONTROLLATA N CONSEGNATA A: COPIA NON CONTROLLATA N CONSEGNATA A: 0 Emissione 2001-11-08 Sottocomitato tecnico

Dettagli

I pesi su misura per il controllo e la verifica dei Vostri strumenti di pesata

I pesi su misura per il controllo e la verifica dei Vostri strumenti di pesata I pesi su misura per il controllo e la verifica dei Vostri strumenti di pesata Know-how e un equipaggiamento perfetto per risultati di pesata affidabili La gamma completa di pesi e controlli certificati

Dettagli

Conformità dei pezzi alle specifiche : tarare o verificare gli strumenti di misura?

Conformità dei pezzi alle specifiche : tarare o verificare gli strumenti di misura? Conformità dei pezzi alle specifiche : tarare o verificare gli strumenti di misura? Gianfranco Malagola, Aldo Ponterio 1- Introduzione Quando si parla di verifiche di conformità è ormai consuetudine far

Dettagli

La MKT (Mean Kinetic Temperature) come criterio di accettabilità sui controlli della temperatura

La MKT (Mean Kinetic Temperature) come criterio di accettabilità sui controlli della temperatura La (Mean Kinetic Temperature) come criterio di accettabilità sui controlli della temperatura Come funzionano i criteri di valutazione sulla temperatura Vi sono 5 parametri usati per la valutazione del

Dettagli

P ARAMETRI FISICI, CHIMICI E CHIMICO-FISICI

P ARAMETRI FISICI, CHIMICI E CHIMICO-FISICI 2100. Temperatura La misura della temperatura consente di controllare il problema dell inquinamento conseguente all immissione di energia termica nei corpi idrici. A differenza di altri parametri la normativa

Dettagli

1.1 DESCRIZIONE DELLA METODOLOGIA DI PROVA CON CARICHI CONCENTRATI

1.1 DESCRIZIONE DELLA METODOLOGIA DI PROVA CON CARICHI CONCENTRATI 1 PROVE DI CARICO 1.1 DESCRIZIONE DELLA METODOLOGIA DI PROVA CON CARICHI CONCENTRATI 1.1.1 L attrezzatura Le prove di carico sono eseguite utilizzando l apparecchiatura denominata Collaudatore GS progettata

Dettagli

LA TERMOLOGIA. studia le variazioni di dimensione di un corpo a causa di una

LA TERMOLOGIA. studia le variazioni di dimensione di un corpo a causa di una LA TERMOLOGIA La termologia è la parte della fisica che si occupa dello studio del calore e dei fenomeni legati alle variazioni di temperatura subite dai corpi. Essa si può distinguere in: Termometria

Dettagli

Università degli Studi di Milano Bicocca CdS ECOAMM Corso di Metodi Statistici per l Amministrazione delle Imprese CARTE DI CONTROLLO PER VARIABILI

Università degli Studi di Milano Bicocca CdS ECOAMM Corso di Metodi Statistici per l Amministrazione delle Imprese CARTE DI CONTROLLO PER VARIABILI Università degli Studi di Milano Bicocca CdS ECOAMM Corso di Metodi Statistici per l Amministrazione delle Imprese CARTE DI CONTROLLO PER VARIABILI 1. L azienda Wood produce legno compensato per costruzioni

Dettagli

Azione su un prodotto-servizio NC, per renderlo conforme ai requisiti

Azione su un prodotto-servizio NC, per renderlo conforme ai requisiti Partipilo dr. Valerio ODONTOIATRIA E SISTEMA QUALITA Data: 14-07-09 Pag. 4 di 5 Prodotto (Uni en iso Prodotto di proprietà dei cliente (documentazione della) (uni 10722-3:1999) (modifica della) (uni en

Dettagli

l insieme delle misure effettuate costituisce il campione statistico

l insieme delle misure effettuate costituisce il campione statistico Statistica negli esperimenti reali si effettuano sempre un numero finito di misure, ( spesso molto limitato ) l insieme delle misure effettuate costituisce il campione statistico Statistica descrittiva

Dettagli

Esercizi e Problemi di Termodinamica.

Esercizi e Problemi di Termodinamica. Esercizi e Problemi di Termodinamica. Dr. Yves Gaspar March 18, 2009 1 Problemi sulla termologia e sull equilibrio termico. Problema 1. Un pezzetto di ghiaccio di massa m e alla temperatura di = 250K viene

Dettagli

La logica statistica della verifica (test) delle ipotesi

La logica statistica della verifica (test) delle ipotesi La logica statistica della verifica (test) delle ipotesi Come posso confrontare diverse ipotesi? Nella statistica inferenziale classica vengono sempre confrontate due ipotesi: l ipotesi nulla e l ipotesi

Dettagli

Il controllo delle prestazioni del provider. IL CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI DEL PROVIDER (riferimenti)

Il controllo delle prestazioni del provider. IL CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI DEL PROVIDER (riferimenti) del provider IL CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI DEL PROVIDER (riferimenti) 1 del provider - premessa (1) in merito alla fase di gestione ordinaria dell outsourcing sono state richiamate le prassi di miglioramento

Dettagli

Statistiche campionarie

Statistiche campionarie Statistiche campionarie Sul campione si possono calcolare le statistiche campionarie (come media campionaria, mediana campionaria, varianza campionaria,.) Le statistiche campionarie sono stimatori delle

Dettagli

Proprietà elastiche dei corpi

Proprietà elastiche dei corpi Proprietà elastiche dei corpi I corpi solidi di norma hanno una forma ed un volume non facilmente modificabili, da qui deriva la nozioni di corpo rigido come corpo ideale non deformabile. In realtà tutti

Dettagli

941.214 Ordinanza del DFGP sugli strumenti per pesare a funzionamento automatico

941.214 Ordinanza del DFGP sugli strumenti per pesare a funzionamento automatico 941.214 Ordinanza del DFGP sugli strumenti per pesare a funzionamento automatico del 19 marzo 2006 (Stato 1 gennaio 2013) Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), visti gli articoli 5 capoverso

Dettagli

Capitolo 9: PROPAGAZIONE DEGLI ERRORI

Capitolo 9: PROPAGAZIONE DEGLI ERRORI Capitolo 9: PROPAGAZIOE DEGLI ERRORI 9.1 Propagazione degli errori massimi ella maggior parte dei casi le grandezze fisiche vengono misurate per via indiretta. Il valore della grandezza viene cioè dedotto

Dettagli

2. La disequazione 9 (3x 2 + 2) > 16 (x - 3) è soddisfatta: A) sempre B) solo per x < 0 C) solo per x > 2/3 D) mai E) solo per x < 2/3

2. La disequazione 9 (3x 2 + 2) > 16 (x - 3) è soddisfatta: A) sempre B) solo per x < 0 C) solo per x > 2/3 D) mai E) solo per x < 2/3 MATEMATICA 1. Per quali valori di x è x 2 > 36? A) x > - 6 B) x < - 6, x > 6 C) - 6 < x < 6 D) x > 6 E) Nessuno 2. La disequazione 9 (3x 2 + 2) > 16 (x - 3) è soddisfatta: A) sempre B) solo per x < 0 C)

Dettagli

INFORMAZIONI TECNICHE dati relativi alla portata calcolo del coefficiente di portata e del diametro di passaggio

INFORMAZIONI TECNICHE dati relativi alla portata calcolo del coefficiente di portata e del diametro di passaggio INFORMAZIONI TECNICHE dati relativi alla portata calcolo del coefficiente di portata e del diametro di passaggio Importanza delle dimensioni delle valvole La scelta della dimensione delle valvole è molto

Dettagli

Bruno Jannamorelli, traduzione ed edizione critica La potenza motrice del fuoco di Sadi Carnot, Cuen 1996, pp. 19 e 20. 2

Bruno Jannamorelli, traduzione ed edizione critica La potenza motrice del fuoco di Sadi Carnot, Cuen 1996, pp. 19 e 20. 2 LA LEZIONE Lo studio di una macchina termica ideale [ ] Si può paragonare molto bene la potenza motrice del calore a quella di una cascata d acqua: entrambe hanno un massimo che non si può superare, qualunque

Dettagli

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica Correnti e circuiti a corrente continua La corrente elettrica Corrente elettrica: carica che fluisce attraverso la sezione di un conduttore in una unità di tempo Q t Q lim t 0 t ntensità di corrente media

Dettagli

Esperienza con la macchina. termica

Esperienza con la macchina. termica Esperienza con la macchina termica Macchina termica Il pistone in grafite scorre all interno del cilindro in pyrex in condizioni di quasi assenza di attrito. il sistema pistone-cilindro non garantisce

Dettagli

Catene di Misura. Corso di Misure Elettriche http://sms.unipv.it/misure/

Catene di Misura. Corso di Misure Elettriche http://sms.unipv.it/misure/ Catene di Misura Corso di Misure Elettriche http://sms.unipv.it/misure/ Piero Malcovati Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell Informazione Università di Pavia piero.malcovati@unipv.it Piero Malcovati

Dettagli

PROPRIETÀ DEI MATERIALI

PROPRIETÀ DEI MATERIALI ESERCITAZIONE 1 PROPRIETÀ DEI MATERIALI SONO LE GRANDEZZE IL CUI VALORE DESCRIVE IL COMPORTAMENTO DEL MATERIALE IN PRESENZA DELLE DIVERSE SOLLECITAZIONI E CONDIZIONI DI SERVIZIO COSTITUISCONO L ELEMENTO

Dettagli

Determinazione diretta delle caratteristiche di funzionamento di un motore asincrono trifase

Determinazione diretta delle caratteristiche di funzionamento di un motore asincrono trifase Determinazione diretta delle caratteristiche di funzionamento di un motore asincrono trifase La prova di laboratorio considerata consente di determinare le prestazioni dei motori ad induzione con il metodo

Dettagli

Incertezza delle misure e metodi di controllo

Incertezza delle misure e metodi di controllo Corso di Formazione APC MONITORAGGIO DI SPOSTAMENTI NEL SOTTOSUOLO E PRESSIONI INTERSTIZIALI SOTTO FALDA Incertezza delle misure e metodi di controllo Lucia Simeoni Università degli Studi dell Aquila Dipartimento

Dettagli

I punteggi zeta e la distribuzione normale

I punteggi zeta e la distribuzione normale QUINTA UNITA I punteggi zeta e la distribuzione normale I punteggi ottenuti attraverso una misurazione risultano di difficile interpretazione se presi in stessi. Affinché acquistino significato è necessario

Dettagli

Unità di misura. Perché servono le unità di misura nella pratica di laboratorio e in corsia? Le unità di misura sono molto importanti

Unità di misura. Perché servono le unità di misura nella pratica di laboratorio e in corsia? Le unità di misura sono molto importanti Unità di misura Le unità di misura sono molto importanti 1000 è solo un numero 1000 lire unità di misura monetaria 1000 unità di misura monetaria ma il valore di acquisto è molto diverso 1000/mese unità

Dettagli

VERIFICA DELLE IPOTESI

VERIFICA DELLE IPOTESI VERIFICA DELLE IPOTESI Introduzione Livelli di significatività Verifica di ipotesi sulla media di una popolazione normale Verifica di ipotesi sulla varianza di una popolazione normale Verifica di ipotesi

Dettagli

1) Si consideri un esperimento che consiste nel lancio di 5 dadi. Lo spazio campionario:

1) Si consideri un esperimento che consiste nel lancio di 5 dadi. Lo spazio campionario: Esempi di domande risposta multipla (Modulo II) 1) Si consideri un esperimento che consiste nel lancio di 5 dadi. Lo spazio campionario: 1) ha un numero di elementi pari a 5; 2) ha un numero di elementi

Dettagli

Le macchine termiche e il secondo principio della termodinamica

Le macchine termiche e il secondo principio della termodinamica Le macchine termiche e il secondo principio della termodinamica ) Definizione di macchina termica È sperimentalmente verificato che nel rispetto del primo principio della termodinamica (ovvero della conservazione

Dettagli

MISURE SU SINGOLI FOGLI DI LAMIERINI MAGNETICI.

MISURE SU SINGOLI FOGLI DI LAMIERINI MAGNETICI. MISURE SU SINGOLI FOGLI DI LAMIERINI MAGNETICI. Autore: Ing. Milanesi Fabio Resp. Progettazione e Sviluppo SAMAR S.r.l. Riassunto: Si presenta un apparecchio per la misura rapida delle perdite su lamierini

Dettagli

1.3.8.3 Termogravimetro (TG)

1.3.8.3 Termogravimetro (TG) 1.3.8.3 Termogravimetro (TG) Il termogravimetro è un particolare strumento che tramite un'analisi termogravimetrica misura la variazione percentuale di peso di un materiale, quando esso viene riscaldato,

Dettagli