Bilancio Consolidato e d Esercizio al 31 dicembre Esercizio

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1 Bilancio Consolidato e d Esercizio al 31 dicembre Esercizio

2 Fiat S.p.A. Bilancio d esercizio al 31 dicembre Situazione economico-finanziaria della Fiat S.p.A. 238 Conto economico 239 Stato patrimoniale 240 Rendiconto finanziario 241 Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto Mi considero abbastanza artista per ricorrere alla mia fantasia. La fantasia è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata. La fantasia circonda il mondo. Albert Einstein 242 Conto economico ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio Stato patrimoniale ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio Nota integrativa al Bilancio d esercizio 301 Appendice - Transizione ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) da parte della Capogruppo Fiat S.p.A.

3 Situazione economico-finanziaria della Fiat S.p.A. I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti sulla base del bilancio d esercizio al 31 dicembre 2006 a cui si fa rinvio. Al riguardo si evidenzia che in ottemperanza al Regolamento Europeo n del 19 luglio 2002, a partire dal 2005, il Gruppo Fiat ha adottato i Principi Contabili Internazionali ( IFRS ) emessi dall International Accounting Standard Board ( IASB ) nella preparazione del bilancio consolidato. In base alla normativa nazionale attuativa del suddetto Regolamento, il bilancio d esercizio della Capogruppo Fiat S.p.A., con la comparazione dell esercizio precedente, è stato predisposto secondo i suddetti principi a decorrere dal Andamento economico Il Conto economico dell esercizio della Capogruppo presenta un utile di milioni di euro, in aumento di milioni di euro rispetto a quello del corrispondente periodo dell esercizio precedente, che però aveva beneficiato di proventi netti non ricorrenti per milioni di euro. Tale risultato è in sintesi così determinato: (in milioni di euro) Risultato da partecipazioni (424) - Dividendi (Svalutazioni) ripristini di valore (431) - Plusvalenze (minusvalenze) su cessioni (1) Costi per il personale e di gestione al netto degli altri ricavi (120) (109) Proventi (oneri) da operazioni significative non ricorrenti Proventi (oneri) finanziari (24) (62) Proventi finanziari da operazioni significative non ricorrenti 858 Imposte 26 (279) Risultato netto dell esercizio Il Risultato da partecipazioni è positivo per milioni di euro rispetto ad un risultato negativo di 424 milioni di euro nel Esso è determinato dai dividendi percepiti nel periodo e dai ripristini di valore di partecipazioni, in particolare: i Dividendi sono stati pari a 362 milioni di euro e sono stati erogati dalle controllate IHF Internazionale Holding Fiat S.A. (259 milioni di euro), Fiat Finance S.p.A. (75 milioni di euro) e da altre società. Per contro i dividendi erogati dalle partecipate lo scorso esercizio erano stati pari a 8 milioni di euro; il saldo delle (Svalutazioni) ripristini di valore di partecipazioni è positivo per milioni di euro ed è determinato dalle rivalutazioni per ripristini di valore, svalutato nei passati esercizi, delle controllate Fiat Partecipazioni S.p.A. (1.388 milioni di euro, essenzialmente legati a Fiat Auto), Iveco S.p.A. (946 milioni di euro) e Fiat Netherlands Holding N.V. (96 milioni di euro, legati a CNH), al netto della svalutazione di Comau S.p.A. (330 milioni di euro). I Costi per il personale e di gestione al netto degli altri ricavi sono stati pari a 120 milioni di euro contro i 109 milioni di euro del In particolare: i Costi per il personale e di gestione, pari a 199 milioni di euro, sono costituiti da costi per il personale per 58 milioni di euro (60 milioni di euro nel 2005), nonché da altri costi di gestione per 141 milioni di euro (121 milioni di euro nel 2005) che comprendono costi per servizi, ammortamenti e altri costi operativi. Registrano complessivamente un incremento di 18 milioni di euro rispetto all esercizio precedente attribuibile ad oneri di natura non ricorrente. L organico medio è stato nel 2006 di 140 dipendenti, contro una media di 133 dipendenti nel 2005; gli Altri ricavi, pari a 79 milioni di euro (72 milioni di euro nel 2005), si riferiscono principalmente alla variazione dei lavori in corso su ordinazione (contratti tra Fiat S.p.A. e Treno Alta Velocità T.A.V. S.p.A.), valutati in base alla percentuale di completamento rapportata al valore contrattuale delle opere, nonché a compensi per licenza d uso del marchio Fiat, determinati in percentuale del fatturato realizzato dalle società del Gruppo utilizzatrici, ed a prestazioni di personale dirigenziale presso le principali società del Gruppo. La variazione in aumento rispetto all esercizio precedente è originata essenzialmente dai maggiori addebiti per l uso del marchio. Nell esercizio non sono stati registrati Proventi (oneri) da operazioni significative non ricorrenti, mentre nel 2005 era stato rilevato il provento sulla transazione derivante dallo scioglimento del Master Agreement con General Motors per un importo (al netto dei costi correlati) di milioni di euro. Il saldo dei Proventi (oneri) finanziari è negativo ed ammonta a 24 milioni di euro determinato dagli interessi passivi generati dall indebitamento, parzialmente bilanciati dal risultato positivo su strumenti finanziari derivati. Nel 2005 il saldo era stato negativo per 62 milioni di euro determinato essenzialmente dagli interessi passivi sul finanziamento Convertendo. Nell esercizio non sono stati registrati Proventi finanziari da operazioni significative non ricorrenti, mentre nel 2005 la voce comprendeva il provento di 858 milioni di euro rilevato con l aumento di capitale avvenuto nel settembre 2005 con contestuale estinzione del finanziamento Convertendo. Tale provento corrispondeva al differenziale tra il prezzo di sottoscrizione delle azioni e il loro valore corrente al momento della sottoscrizione, riferito alle nuove azioni emesse (al netto degli oneri accessori). Le Imposte sul reddito sono positive per 26 milioni di euro per la remunerazione della perdita fiscale apportabile nel 2006 dalla Fiat S.p.A. nel consolidato fiscale nazionale per i redditi delle società italiane del Gruppo, al netto dell IRAP rilevata nel periodo. Nel 2005 le imposte sul reddito erano state pari a 279 milioni di euro ed includevano l utilizzo di imposte anticipate per 277 milioni di euro, accertate nel bilancio al 31 dicembre 2004 in relazione al provento derivante dalla risoluzione del Master Agreement con General Motors. Nel 2005 le svalutazioni nette di partecipazioni erano state pari a 431 milioni di euro, dovute essenzialmente alle svalutazioni di Fiat Partecipazioni S.p.A. (811 milioni di euro, legata in gran parte alla perdita di Fiat Auto), Teksid S.p.A., Comau S.p.A. e Business Solutions S.p.A. (complessivamente per 147 milioni di euro), al netto delle rivalutazioni per ripristini di valore delle partecipazioni in Fiat Netherlands Holding N.V. (376 milioni di euro grazie all andamento positivo delle controllate CNH e Iveco), Magneti Marelli Holding S.p.A. (144 milioni di euro) e altre minori. 234 Situazione economico-finanziaria della Fiat S.p.A. Situazione economico-finanziaria della Fiat S.p.A. 235

4 Situazione patrimoniale La Situazione patrimoniale della Capogruppo può essere sintetizzata nella tabella che segue: (in milioni di euro) Al Al Attività non correnti di cui: Partecipazioni Capitale d esercizio Totale capitale investito netto Patrimonio netto Indebitamento netto (Disponibilità) (2.514) Le Attività non correnti sono costituite essenzialmente dalle partecipazioni di controllo nelle più importanti società del Gruppo. La variazione netta in aumento nelle partecipazioni di milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2005 è determinata, oltre che dalle rivalutazioni nette per ripristini di valore precedentemente indicate, da ricapitalizzazioni effettuate nell anno per milioni di euro delle controllate Fiat Partecipazioni S.p.A. (6.000 milioni di euro), Fiat Netherlands Holding N.V. (121 milioni di euro) e Comau S.p.A. (240 milioni di euro) finalizzate ad un riequilibro finanziario all interno del Gruppo ed alla copertura di perdite, nonché dal riacquisto della quota del 28,6% delle azioni della Ferrari S.p.A. da Mediobanca S.p.A. (893 milioni di euro) a seguito dell esercizio dell opzione call derivante dagli accordi del 2002, che ha consentito di portare la quota di partecipazioni all 85%. Il Capitale d esercizio, complessivamente pari a 167 milioni di euro, è costituito da rimanenze al netto degli acconti ricevuti, crediti/debiti commerciali, altri crediti/debiti (tributari, verso personale dipendente, ecc.) e da accantonamenti a fondi. La variazione in diminuzione di 136 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2005 è essenzialmente dovuta al rimborso da parte dell erario di crediti per IVA. Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2006 ammonta a milioni di euro, con un incremento netto di milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2005 a seguito del risultato positivo dell esercizio (2.343 milioni di euro) e di variazioni minori (tra cui 28 milioni di euro per adeguamento della partecipazione Mediobanca al fair value dato dalla quotazione di Borsa). I debiti finanziari correnti sono costituiti dal saldo passivo del conto corrente presso la controllata Fiat Finance S.p.A. e da finanziamenti a breve ottenuti dalla stessa, nonché da debiti verso società di factoring per anticipazioni su crediti. I debiti finanziari non correnti sono costituiti per la quasi totalità da finanziamenti scadenti negli anni , concessi dalla controllata Fiat Finance S.p.A. a tassi di mercato in concomitanza con le operazioni di ricapitalizzazione delle società controllate di cui sopra. Al 31 dicembre 2005 i crediti finanziari si riferivano a finanziamenti a breve termine per milioni di euro concessi alla controllata Fiat Finance S.p.A. con scadenza nel 2006, nonché alla liquidità depositata sul conto corrente presso la stessa. Per un analisi più completa dei flussi monetari si rimanda al Rendiconto finanziario riportato nelle pagine successive nell ambito del bilancio d esercizio della Capogruppo Fiat S.p.A. Raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo e gli analoghi valori del Gruppo Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si riporta il prospetto di raccordo fra il risultato dell esercizio 2006 ed il patrimonio netto al 31 dicembre 2006 di Gruppo (Quota attribuibile al Gruppo) con gli analoghi valori della Capogruppo Fiat S.p.A.: Patrimonio netto (in milioni di euro) al Risultato netto 2006 Bilancio d esercizio della Fiat S.p.A Eliminazione dei valori delle partecipazioni consolidate e dei relativi dividendi nel bilancio della Fiat S.p.A. (14.211) (346) Eliminazione dei ripristini di valore (al netto delle svalutazioni) di partecipazioni consolidate operate da Fiat S.p.A. (2.099) Contabilizzazione del patrimonio netto e dei risultati conseguiti dalle imprese consolidate Rettifiche di consolidamento: Eliminazione degli utili e delle perdite infragruppo da cessioni di partecipazioni (41) Eliminazione degli utili e delle perdite infragruppo inclusi nel magazzino e nelle immobilizzazioni ed altre rettifiche (205) (21) Bilancio consolidato di Gruppo (Quota attribuibile al Gruppo) Per un analisi più completa delle variazioni del patrimonio netto si rimanda all apposito Prospetto riportato nelle pagine successive, nell ambito del bilancio d esercizio della Capogruppo Fiat S.p.A. Al 31 dicembre 2006 si evidenzia un Indebitamento netto pari a milioni di euro, contro una disponibilità finanziaria di milioni di euro al 31 dicembre L utilizzo della disponibilità finanziaria esistente all inizio dell esercizio e l indebitamento generatosi nel periodo sono legati alle ricapitalizzazioni delle società controllate ed all acquisto delle azioni Ferrari S.p.A. precedentemente indicate. La composizione dell indebitamento netto è riportata nella tabella che segue: (in milioni di euro) Al Al Crediti finanziari, disponibilità e mezzi equivalenti (85) (3.076) Debiti finanziari correnti Debiti finanziari non correnti Indebitamento netto (Disponibilità) (2.514) 236 Situazione economico-finanziaria della Fiat S.p.A. Situazione economico-finanziaria della Fiat S.p.A. 237

5 Conto economico (*) (*) Stato patrimoniale (in euro) Note Dividendi e altri proventi da partecipazioni (1) (Svalutazioni) ripristini di valore di partecipazioni (2) ( ) Plusvalenze (minusvalenze) su cessione partecipazioni (3) ( ) Altri ricavi di gestione (4) Costi per il personale (5) ( ) ( ) Altri costi di gestione (6) ( ) ( ) Proventi (oneri) da operazioni significative non ricorrenti (7) Proventi (oneri) finanziari (8) ( ) ( ) Proventi finanziari da operazioni significative non ricorrenti (9) Risultato ante imposte Imposte sul reddito d esercizio (10) ( ) Risultato delle attività in continuità Risultato delle attività cessate Risultato netto dell esercizio (*) Ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto economico della Fiat S.p.A. sono evidenziati nell apposito schema di Conto economico riportato nelle pagine successive e sono ulteriormente descritti, oltre che nel commento alle singole voci di bilancio, nella nota n. 30. (in euro) Note Al 31 dicembre 2006 Al 31 dicembre 2005 ATTIVO Attività non correnti Attività immateriali (11) Immobili, impianti e macchinari (12) Partecipazioni (13) Altre attività finanziarie (14) Altre attività non correnti (15) Imposte anticipate (10) Totale Attività non correnti Attività correnti Rimanenze (27) Crediti commerciali (16) Crediti finanziari correnti (17) Altri crediti correnti (18) Disponibilità e mezzi equivalenti (19) Totale Attività correnti Attività destinate alla vendita TOTALE ATTIVO PASSIVO Patrimonio netto (20) Capitale sociale Riserva da soprapprezzo azioni Riserva legge 413/ Riserva legale Riserva per azioni proprie in portafoglio Riserva straordinaria Utili (perdite) portati a nuovo ( ) ( ) Azioni proprie ( ) ( ) Utili (perdite) iscritti direttamente a patrimonio netto Riserva per stock option Risultato netto dell esercizio Totale Patrimonio netto Passività non correnti Fondi per benefici ai dipendenti ed altri fondi non correnti (21) Debiti finanziari non correnti (22) Altre passività non correnti (23) Imposte differite passive (10) Totale Passività non correnti Passività correnti Fondi per benefici ai dipendenti ed altri fondi correnti (24) Debiti commerciali (25) Debiti finanziari correnti (26) Altri debiti (27) Totale Passività correnti Passività destinate alla vendita TOTALE PASSIVO (*) Ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sullo Stato patrimoniale della Fiat S.p.A. sono evidenziati nell apposito schema di Stato patrimoniale riportato nelle pagine successive e sono ulteriormente descritti, oltre che nel commento alle singole voci di bilancio, nella nota n Fiat S.p.A. Bilancio d esercizio al 31 dicembre 2006 Fiat S.p.A. Bilancio d esercizio al 31 dicembre

6 Rendiconto finanziario Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto (in migliaia di euro) A) Disponibilità e mezzi equivalenti all inizio del periodo B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo: Risultato netto dell esercizio Ammortamenti Provento non monetario da estinzione finanziamento Convertendo ( ) Costi non monetari per stock option Svalutazioni (ripristini di valore) di partecipazioni ( ) Minusvalenze (plusvalenze) da realizzo di partecipazioni e altre immobilizzazioni (329) (93) Variazione dei fondi per dipendenti ed altri fondi per rischi ed oneri Variazione delle imposte differite Variazione del capitale di funzionamento (76.028) Totale C) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività d investimento: Investimenti in partecipazioni per: - Ricapitalizzazioni di società controllate ( ) ( ) - Acquisizioni ( ) Altri investimenti (attività materiali, immateriali ed altre attività finanziarie) (15.529) (1.808) Realizzo dalla vendita di: - Partecipazioni Altre attività non correnti (materiali, immateriali e altre) Totale ( ) ( ) D) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento: Variazione dei crediti finanziari correnti ( ) Variazione dei debiti finanziari non correnti Variazione dei debiti finanziari correnti Aumenti di capitale (a) Vendite azioni proprie Distribuzione dividendi Totale ( ) E) Variazione netta delle disponibilità e mezzi equivalenti F) Disponibilità e mezzi equivalenti alla fine del periodo (a) Nel 2005 la voce Aumenti di capitale è al netto del rimborso del finanziamento Convertendo (3 miliardi di euro) in quanto tale voce non aveva originato movimenti di cassa. Adeguamenti Aumento di a fair value capitale per iscritti Valutazione Al 1 conversione direttamente piani di stock Risultato Al 31 gennaio finanziamento nel patrimonio option e altre netto dicembre (in migliaia di euro) 2005 Convertendo netto variazioni dell esercizio 2005 Capitale sociale Riserva da soprapprezzo azioni Riserva legge 413/ Riserva legale Riserva per azioni proprie in portafoglio Riserva straordinaria (1.297) 335 Utili (perdite) portati a nuovo ( ) ( ) Azioni proprie (26.413) (1.297) (27.710) (*) Utili (perdite) iscritti direttamente a patrimonio netto Riserva per stock option Risultato netto dell esercizio Totale Patrimonio netto (*) Le azioni proprie al 31 dicembre 2005 sono costituite da n azioni ordinarie per un valore nominale complessivo di migliaia di euro Adeguamenti Allocazione a fair value del risultato iscritti Valutazione Al 31 netto del direttamente piani di stock Risultato Al 31 dicembre periodo nel patrimonio option e altre netto dicembre 2005 precedente netto variazioni dell esercizio 2006 Capitale sociale Riserva da soprapprezzo azioni Riserva legge 413/ Riserva legale Riserva per azioni proprie in portafoglio (3.571) Riserva straordinaria Utili (perdite) portati a nuovo ( ) ( ) Azioni proprie (27.710) (24.139) (*) Utili (perdite) iscritti direttamente a patrimonio netto Riserva per stock option Risultato netto dell esercizio ( ) Totale Patrimonio netto (*) Le azioni proprie al 31 dicembre 2006 sono costituite da n azioni ordinarie per un valore nominale complessivo di migliaia di euro Prospetto degli utili e delle perdite complessivi iscritti negli esercizi 2006 e 2005 in migliaia di euro) Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva adeguamenti a fair value (partecipazioni in altre imprese) Utili (perdite) iscritti direttamente a Patrimonio netto Trasferimento da riserva da cash flow hedge 912 Risultato netto dell esercizio Utili (perdite) complessivi rilevati nell esercizio Fiat S.p.A. Bilancio d esercizio al 31 dicembre 2006 Fiat S.p.A. Bilancio d esercizio al 31 dicembre

7 Conto economico ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio 2006 di cui Parti correlate di cui (in migliaia di euro) Note 2006 (nota n. 30) 2005 Parti correlate Dividendi e altri proventi da partecipazioni (1) (Svalutazioni) ripristini di valore di partecipazioni (2) ( ) Plusvalenze (minusvalenze) su cessione partecipazioni (3) 425 (1.300) Altri ricavi di gestione (4) Costi per il personale (5) (57.900) (60.027) Altri costi di gestione (6) ( ) (51.901) ( ) (54.477) Proventi (oneri) da operazioni significative non ricorrenti (7) Proventi (oneri) finanziari (8) (24.847) (17.765) (61.685) Proventi finanziari da operazioni significative non ricorrenti (9) Risultato ante imposte Imposte sul reddito d esercizio (10) (25.696) Risultato delle attività in continuità Risultato delle attività cessate Risultato netto dell esercizio Stato patrimoniale ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio 2006 Al 31 di cui Parti Al 31 di cui dicembre correlate dicembre Parti (in migliaia di euro) Note 2006 (nota n. 30) 2005 correlate ATTIVO Attività non correnti Attività immateriali (11) Immobili, impianti e macchinari (12) Partecipazioni (13) Altre attività finanziarie (14) Altre attività non correnti (15) Imposte anticipate (10) Totale Attività non correnti Attività correnti Rimanenze (27) Crediti commerciali (16) Crediti finanziari correnti (17) Altri crediti correnti (18) Disponibilità e mezzi equivalenti (19) Totale Attività correnti Attività destinate alla vendita TOTALE ATTIVO PASSIVO Patrimonio netto (20) Capitale sociale Riserva da soprapprezzo azioni Riserva legge 413/ Riserva legale Riserva per azioni proprie in portafoglio Riserva straordinaria Utili (perdite) portati a nuovo ( ) ( ) Azioni proprie (24.139) (27.710) Utili (perdite) iscritti direttamente a patrimonio netto Riserva per stock option Risultato netto dell esercizio Totale Patrimonio netto Passività non correnti Fondi per benefici ai dipendenti ed altri fondi non correnti (21) Debiti finanziari non correnti (22) Altre passività non correnti (23) Imposte differite passive (10) Totale Passività non correnti Passività correnti Fondi per benefici ai dipendenti ed altri fondi correnti (24) Debiti commerciali (25) Debiti finanziari correnti (26) Altri debiti (27) Totale Passività correnti Passività destinate alla vendita TOTALE PASSIVO Fiat S.p.A. Bilancio d esercizio al 31 dicembre 2006 Fiat S.p.A. Bilancio d esercizio al 31 dicembre

8 Nota integrativa al Bilancio d esercizio Informazioni societarie La Fiat S.p.A. ( società ) è un ente organizzato secondo l ordinamento giuridico della Repubblica Italiana ed è la società Capogruppo che detiene direttamente o indirettamente tramite altre società sub-holding le quote di partecipazione al capitale nelle società a capo dei settori di attività in cui opera il Gruppo Fiat. La società ha sede in Torino, Italia. Il bilancio d esercizio della Fiat S.p.A. è redatto in euro che è la moneta corrente nell economia in cui opera la società. i principi contabili applicati sono conformi a quelli adottati per la redazione secondo gli IFRS dello Stato patrimoniale di apertura al 1 gennaio 2005, nonché per il Conto economico 2005 e lo Stato patrimoniale al 31 dicembre 2005, così come riesposti secondo gli IFRS e pubblicati nell apposita Appendice allegata alla presente Nota integrativa, cui si rinvia. Tale Appendice riporta le riconciliazioni tra il risultato d esercizio e il patrimonio netto secondo i precedenti principi (principi contabili italiani) ed il risultato d esercizio e il patrimonio netto secondo gli IFRS per i precedenti periodi presentati a fini comparativi, come richiesto dall IFRS 1 Prima adozione degli IFRS, nonché le relative note esplicative. Il portafoglio delle società di servizi finanziari è incluso, nella rappresentazione consolidata, tra le attività correnti, in quanto verrà realizzato nel loro normale ciclo operativo. Le società di servizi finanziari, peraltro, provvedono direttamente al reperimento delle risorse finanziarie sul mercato solo in parte: alla restante parte provvedono le società di tesoreria del Gruppo (incluse tra le società industriali), destinando risorse finanziarie raccolte sia alle società industriali, sia alle società di servizi finanziari, in funzione delle loro necessità. Tale articolazione dell attività finanziaria all interno del Gruppo non ha riflessi sulla rappresentazione delle passività di Fiat S.p.A., ma rende non rappresentativa la distinzione del debito finanziario tra non corrente e corrente nello Stato patrimoniale consolidato. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati. Le locazioni nelle quali il locatore non trasferisce sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing. Ammortamento L ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue: I prospetti di Conto economico e di Stato patrimoniale sono presentati in unità di euro, mentre il Rendiconto finanziario, il Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto, il Prospetto degli utili e delle perdite complessivi iscritti nel periodo e i valori riportati nella Nota integrativa sono presentati in migliaia di euro. La Fiat S.p.A. in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il bilancio consolidato del Gruppo Fiat al 31 dicembre Principi contabili significativi Principi per la predisposizione del bilancio Il bilancio d esercizio 2006 rappresenta il bilancio separato della Capogruppo Fiat S.p.A. ed è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ( IFRS ) emessi dall International Accounting Standards Board ( IASB ) e omologati dall Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ( IAS ), tutte le interpretazioni dell International Financial Reporting Interpretations Committee ( IFRIC ), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ( SIC ). In ottemperanza al Regolamento Europeo n del 19 luglio 2002, a partire dal 2005, il Gruppo Fiat ha adottato i Principi Contabili Internazionali ( IFRS ) emessi dall International Accounting Standards Board ( IASB ) nella preparazione del bilancio consolidato. In base alla normativa nazionale attuativa del suddetto Regolamento, il bilancio d esercizio della Capogruppo Fiat S.p.A. è stato predisposto secondo i suddetti principi a decorrere dal In questo contesto si precisa che Si precisa peraltro che sono state effettuate alcune riclassifiche rispetto ai dati pubblicati nell Appendice alla relazione semestrale I dati comparativi del periodo precedente sono stati conseguentemente riclassificati. Tali variazioni non hanno avuto effetto sul risultato netto dell esercizio e sul patrimonio netto. Il bilancio d esercizio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari. Schemi di bilancio Per quanto riguarda gli schemi per la presentazione del bilancio d esercizio, la Fiat S.p.A. ha adottato nella predisposizione del Conto economico uno schema di classificazione dei ricavi e dei costi per natura, in considerazione della specifica attività svolta. Si precisa, peraltro, che il Gruppo Fiat presenta il proprio Conto economico consolidato attraverso uno schema di classificazione per funzione, forma ritenuta più rappresentativa delle modalità di reporting interno e di gestione del business dei settori di attività, nonché in linea con la prassi internazionale dei Gruppi automotoristici. Per la predisposizione della Stato patrimoniale la Fiat S.p.A. ha adottato la distinzione corrente e non corrente quale metodo di rappresentazione delle attività e passività. Nello Stato patrimoniale consolidato del Gruppo Fiat, invece, è stata adottata una forma mista, secondo quanto previsto dallo IAS 1, indicando distintamente solo le attività correnti e non correnti. Tale scelta è dettata dal fatto che nel bilancio consolidato del Gruppo sono consolidate sia le società che svolgono attività finanziaria, sia le società che svolgono attività industriale. Il Rendiconto finanziario, è stato redatto secondo il metodo indiretto. Si precisa, infine, che, con riferimento alla Delibera Consob n del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di Conto economico e di Stato patrimoniale con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio. Attività immateriali Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte all attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 Attività immateriali, quando è probabile che l uso dell attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell attività può essere determinato in modo attendibile. Tali attività, se hanno vita utile finita, sono iscritte al costo di acquisto o di produzione al netto dell ammortamento a quote costanti lungo la loro vita utile stimata e di eventuali perdite di valore. Immobili, impianti e macchinari Costo Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione al netto dell ammortamento cumulato e di eventuali perdite di valore e non sono rivalutati. I costi sostenuti successivamente all acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti. Aliquote di ammortamento Fabbricati 3% Impianti 10% Mobili 12% Dotazioni 20% Mezzi di trasporto 25% I terreni non sono ammortizzati. Perdita di valore delle attività La società verifica, almeno una volta all anno, la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali, materiali e delle partecipazioni in imprese controllate e collegate al fine di determinare se tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale evidenza, il valore di carico dell attività viene ridotto al relativo valore recuperabile. Il valore recuperabile di un attività è il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita ed il suo valore d uso. In particolare, nel valutare la sussistenza di eventuali perdite di valore delle partecipazioni in imprese controllate e collegate, trattandosi di partecipazioni in imprese non quotate e per le quali non è determinabile un valore di mercato ( fair value less costs to sell ) attendibile, il valore recuperabile è stato definito nel valore d uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa stimati con riferimento ai risultati attesi dalle partecipate e al valore stimato di una ipotetica cessione finale ( ultimate disposal ) in linea con il disposto dello IAS 28 (paragrafo 33). Quando, successivamente, la perdita di valore di un attività viene meno o si riduce, il valore contabile dell attività è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile

9 e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico. Strumenti finanziari Presentazione Gli strumenti finanziari detenuti dalla società sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte: Attività non correnti: Partecipazioni, Altre attività finanziarie, Altre attività non correnti. Attività correnti: Crediti commerciali, Crediti finanziari correnti, Altri crediti correnti, Disponibilità e mezzi equivalenti. Passività non correnti: Debiti finanziari non correnti, Altre passività non correnti. Passività correnti: Debiti commerciali, Debiti finanziari correnti (comprensivi dei debiti per anticipazioni su cessione di crediti), Altri debiti. La voce Disponibilità e mezzi equivalenti include i depositi bancari, quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Tra i Debiti finanziari non correnti è iscritto il valore della passività relativa ai contratti finanziari di garanzia. Con il termine contratti finanziari di garanzia si fa riferimento a contratti con cui la società si impegna ad effettuare specifici pagamenti alla controparte a titolo di rimborso per le perdite da questa sostenute a fronte dei mancati pagamenti da parte di uno specifico soggetto, dovuti in accordo con i termini previsti da un dato strumento di debito. Tra le Altre attività finanziarie non correnti è iscritto il valore attuale del relativo credito per eventuali commissioni ancora da ricevere. Valutazione Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore. La differenza positiva, emergente all atto dell acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione. Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Nel caso l eventuale quota di pertinenza della società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la società abbia l obbligo di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo. Le partecipazioni in altre imprese, costituenti attività finanziarie non correnti e non destinate ad attività di trading (cosiddette partecipazioni available for sale ), sono inizialmente rilevate al fair value. Successivamente, gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni del fair value, derivanti dalla quotazione di mercato, sono imputati direttamente al patrimonio netto fintanto che non siano cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento gli utili o le perdite complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo. Le partecipazioni in altre imprese minori per le quali non è disponibile una quotazione di mercato, sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore. Le Altre attività finanziarie, detenute con l intento di essere mantenute fino a scadenza, sono contabilizzate sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutate al costo di acquisizione (rappresentativo del fair value), inclusivo, ad eccezione delle attività detenute per la negoziazione, dei costi accessori alla transazione. Successivamente sono valutate al costo ammortizzato determinato con il metodo dell interesse effettivo. Le Altre attività non correnti, i Crediti commerciali, i Crediti finanziari correnti e gli Altri crediti correnti, ad eccezione delle attività derivanti da strumenti finanziari derivati e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui fair value non può essere determinato in modo attendibile, sono valutati, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato calcolato utilizzando il metodo dell interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato. Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che le attività finanziarie prese singolarmente o nell ambito di un gruppo di attività, possano aver subito una riduzione di valore. Se esistono tali evidenze, la perdita di valore è rilevata come costo nel conto economico del periodo. I Debiti finanziari non correnti, le Altre passività non correnti, i Debiti commerciali, i Debiti finanziari correnti e gli Altri debiti, sono iscritti, in sede di prima rilevazione in bilancio, al fair value (normalmente rappresentato dal costo dell operazione), inclusivo dei costi accessori alla transazione. Successivamente, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati e delle passività per contratti finanziari di garanzia, le passività finanziarie sono esposte al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell interesse effettivo. Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite per l hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value, dovuti a variazioni dei tassi d interesse, sono rilevati a conto economico e sono compensati dalla porzione efficace della perdita o dell utile derivante dalle successive valutazioni al fair value dello strumento di copertura. Le passività per contratti finanziari di garanzia sono iscritte al maggior valore tra la stima della passività potenziale (determinata in accordo con lo IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali) e l ammontare inizialmente rilevato al netto di quanto eventualmente rilasciato nel tempo a conto economico. Strumenti finanziari derivati Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l intento di copertura, al fine di ridurre rischi di cambio, di tasso e di variazioni nel prezzo di mercato. Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità dell hedge accounting solo quando, all inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, si presume che la copertura sia altamente efficace, l efficacia può essere attendibilmente misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dallo IAS 39. Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili: Fair value hedge Se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell esposizione alle variazioni del fair value di una attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. L utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibile al rischio coperto, modificano il valore di carico di tale posta e vengono rilevati a conto economico. Cash flow hedge Se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un attività o di una passività iscritta in bilancio o di una operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario derivato è rilevata nel patrimonio netto. L utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l operazione oggetto di copertura. L utile o la perdita associati ad una copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati e sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico

10 Se l hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico. Rimanenze Le rimanenze includono lavori in corso su ordinazione. In particolare i lavori in corso sono relativi all esecuzione di contratti di lunga durata riferiti nella fattispecie ai contratti stipulati tra Fiat S.p.A. e Treno Alta Velocità T.A.V. S.p.A. nei quali Fiat S.p.A. (general contractor) svolge direttamente l attività di coordinamento, organizzazione e direzione lavori. I lavori in corso su ordinazione si riferiscono all attività svolta direttamente e sono valutati in base alla percentuale di completamento rapportata al corrispettivo contrattuale, riconoscendo i margini in relazione all attività svolta negli esercizi interessati. In particolare per la determinazione della percentuale di completamento si adotta il criterio del rapporto tra costi sostenuti e i costi totali previsti per l intera opera (c.d. metodologia cost to cost ). Eventuali perdite attese sui contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note e sono portate a diretta riduzione dei lavori in corso su ordinazione. Ai fini dell esposizione in bilancio, gli acconti percepiti dai committenti a fronte di prestazioni effettuate vengono detratti dal valore delle rimanenze. Qualora il valore degli acconti ricevuti risulti superiore a quello delle rimanenze, la differenza è esposta come Acconti nell ambito della voce Altri debiti. Cessione dei crediti I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall attivo dello stato patrimoniale se e solo se i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti prosolvendo e i crediti ceduti pro-soluto che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio della società, sebbene siano stati legalmente ceduti; in tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell anticipazione ricevuta. Attività destinate alla vendita Tali voci sono destinate ad includere le attività non correnti (o gruppi di attività e passività in dismissione) il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l utilizzo continuativo. Le attività destinate alla vendita (o un gruppo in dismissione) sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita. Benefici ai dipendenti Piani per benefici successivi al rapporto di lavoro I dipendenti della società beneficiano di piani pensionistici e di altra natura successivi al rapporto di lavoro. I piani pensione cui la società è chiamata a partecipare dalle leggi italiane sono del tipo a contribuzione definita, mentre altri piani per benefici successivi al rapporto di lavoro, cui la società partecipa generalmente in virtù di contratti collettivi di lavoro, sono del tipo a benefici definiti. I pagamenti relativi ai piani a contribuzione definita effettuati dalla società sono rilevati a conto economico come costo quando sostenuti. I piani a benefici definiti sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dai dipendenti nel corso di un predeterminato periodo di servizio. Il trattamento di fine rapporto (TFR) è considerato un piano a benefici definiti ed è contabilizzato secondo quanto previsto per gli altri piani a benefici definiti. L obbligazione della società di finanziare i fondi per piani a benefici definiti e il costo annuo rilevato a conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method). La porzione del valore netto cumulato degli utili e delle perdite attuariali che eccede il maggiore tra il 10% del valore attuale dell obbligazione a benefici definiti e il 10% del fair value delle attività a servizio del piano al termine del precedente esercizio, è ammortizzata sulla rimanente vita lavorativa media dei dipendenti ( metodo del corridoio ); la porzione degli utili e perdite attuariali che non eccede tali limiti rimane sospesa. In sede di prima adozione degli IFRS, la società ha deciso di iscrivere tutti gli utili e le perdite attuariali cumulati esistenti al 1 gennaio 2004 (data di prima applicazione degli IFRS da parte del Gruppo Fiat), pur avendo scelto di utilizzare il metodo del corridoio per gli utili e le perdite attuariali successivi. Con riferimento ai piani a benefici definiti, i costi relativi all incremento del valore attuale dell obbligazione, derivanti dall avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici, sono inclusi tra gli oneri finanziari. La passività relativa ai benefici da riconoscere al termine del rapporto di lavoro iscritta nello stato patrimoniale a fronte di piani a benefici definiti, rappresenta il valore attuale dell obbligazione a benefici definiti, rettificato da utili e perdite attuariali sospesi in applicazione del metodo del corridoio e da costi relativi a prestazioni di lavoro pregresse da rilevare negli esercizi futuri. Altri benefici a lungo termine Il trattamento contabile degli altri benefici a lungo termine è analogo a quello dei piani per benefici successivi al rapporto di lavoro ad eccezione del fatto che gli utili e perdite attuariali e i costi derivanti da prestazioni di lavoro pregresse sono riconosciuti a conto economico interamente nell esercizio in cui si manifestano e ad essi non viene applicato il metodo del corridoio. Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale (piani di stock option) La società riconosce benefici addizionali ad alcuni membri dell alta dirigenza e dipendenti attraverso piani di partecipazione al capitale. Secondo quanto stabilito dall IFRS 2 Pagamenti basati su azioni, tali piani rappresentano una componente della retribuzione dei beneficiari, il cui costo è rappresentato dal fair value calcolato alla data di assegnazione dei diritti ed è rilevato a conto economico a quote costanti lungo il periodo che intercorre tra la data di assegnazione del piano retributivo e la data di maturazione del diritto con contropartita rilevata direttamente nel patrimonio netto. Le variazioni nel fair value successive alla data di assegnazione non hanno effetto sulla valutazione iniziale. La società ha applicato le disposizioni transitorie previste dall IFRS 2 Pagamenti basati su azioni e quindi ha applicato il principio a tutti i piani di stock option assegnati dopo il 7 novembre 2002 e non ancora maturati alla data di entrata in vigore dell IFRS 2 (1 gennaio 2005). Informativa dettagliata è fornita anche in merito ai piani assegnati precedentemente a tale data. Fondi rischi ed oneri La società rileva fondi rischi ed oneri quando ha un obbligazione, legale o implicita, a fronte di un evento passato, quando è probabile che si renderà necessario l impiego di risorse per adempiere l obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell ammontare dell obbligazione stessa. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta. Azioni proprie Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Gli effetti delle eventuali operazioni successive su tali azioni sono anch essi rilevati direttamente a patrimonio netto. Dividendi percepiti I dividendi ricevuti dalle società partecipate, sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento e solo se derivanti dalla distribuzione di utili successivi all acquisizione della partecipata. Qualora, invece, derivino dalla distribuzione di riserve della partecipata costituite prima dell acquisizione, tali dividendi sono iscritti in riduzione del costo della partecipazione stessa. Riconoscimento dei ricavi I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che alla società affluiranno i benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di eventuali poste rettificative. I ricavi da prestazioni di servizi e i ricavi da lavori in corso su commessa sono rilevati con riferimento allo stato di avanzamento (metodo della percentuale di completamento). I ricavi derivanti da royalties sono rilevati secondo il principio della competenza, sulla base dei termini stabiliti nel relativo contratto

11 Proventi e oneri finanziari I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti a conto economico per competenza. Imposte L onere per imposte sul reddito, di competenza dell esercizio, è determinato in base alla normativa vigente. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le imposte differite passive e le imposte anticipate sono determinate sulla base di tutte le differenze temporanee che emergono tra i valori dell attivo e del passivo del bilancio ed i corrispondenti valori rilevanti ai fini fiscali. Le imposte anticipate sulle perdite fiscali nonché sulle differenze temporanee sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito futuro a fronte del quale possono essere recuperate. Le attività e le passività fiscali, correnti e differite sono compensate quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite, sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte. A partire dall esercizio 2004 e per un triennio, la Fiat S.p.A. e la quasi totalità delle sue controllate italiane hanno deciso di aderire al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.). Fiat S.p.A. funge da società consolidante e determina un unica base imponibile per il gruppo di società aderenti al consolidato fiscale nazionale, che beneficia in tal modo della possibilità di compensare redditi imponibili con perdite fiscali in un unica dichiarazione. Ciascuna società aderente al consolidato fiscale nazionale trasferisce alla società consolidante il reddito fiscale (reddito imponibile o perdita fiscale); Fiat S.p.A. rileva un credito nei suoi confronti pari all IRES da versare. Per contro, nei confronti delle società che apportano perdite fiscali, Fiat S.p.A. iscrive un debito pari all IRES sulla parte di perdita effettivamente compensata a livello di gruppo. Dividendi distribuiti I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell esercizio in cui sono approvati dall Assemblea degli azionisti. Uso di stime La redazione del bilancio in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività e sull informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli ammortamenti, le svalutazioni e i ripristini di valore delle partecipazioni, i margini dei lavori in corso su ordinazione, i benefici ai dipendenti, le imposte e gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, oppure nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull esercizio corrente che in quelli successivi. Nuovi principi contabili Nel mese di agosto 2005 lo IASB ha emesso il nuovo principio contabile IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative ed un emendamento complementare allo IAS 1 Presentazione del bilancio: informazioni integrative relative al capitale. L IFRS 7 richiede informazioni integrative riguardanti la rilevanza degli strumenti finanziari in merito alla performance ed alla posizione finanziaria di un impresa. Tali informazioni incorporano alcuni requisiti precedentemente inclusi nel principio contabile IAS 32 - Strumenti finanziari: esposizione in bilancio ed informazioni integrative. Il nuovo principio contabile richiede altresì informazioni relative al livello di esposizione di rischio derivante dall utilizzo di strumenti finanziari, ed una descrizione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dal management al fine di gestire tali rischi. L emendamento allo IAS 1 introduce requisiti relativi alle informazioni da fornire circa il capitale di un impresa. L IFRS 7 e l emendamento allo IAS 1 hanno efficacia a partire dal 1 gennaio La società ha adottato anticipatamente l IFRS 7 per l esercizio iniziato il 1 gennaio 2006: a tal riguardo, non vengono fornite le informazioni comparative per le note previste dai paragrafi dal 31 al 42 di tale standard, secondo quanto consentito dalle regole transitorie previste nel paragrafo 44. In data 2 novembre 2006 l IFRIC ha emesso il documento interpretativo IFRIC 11 IFRS 2 Group and Treasury Shares Transaction. Tale interpretazione stabilisce che i piani di pagamento basati su azioni in cui la società riceve servizi in cambio delle proprie azioni devono essere contabilizzati come strumenti di capitale. L interpretazione in esame è applicabile a partire dal 1 gennaio 2008; la società ha peraltro adottato tale interpretazione anticipatamente dal 1 gennaio 2006 senza peraltro rilevare impatti significativi. Gestione dei rischi I rischi cui è soggetta la Fiat S.p.A., direttamente o indirettamente tramite le sue controllate, sono gli stessi delle imprese di cui è Capogruppo. Oltre a quanto indicato nella nota n. 29, si rimanda a quanto illustrato nella nota sulla Gestione dei Rischi contenuta nell ambito della Nota integrativa al bilancio consolidato del Gruppo Fiat

12 Contenuto e principali variazioni Conto economico 1. Dividendi e altri proventi da partecipazioni I Dividendi e gli altri proventi da partecipazioni sono rappresentati da: (in migliaia di euro) Dividendi distribuiti da imprese controllate: - IHF - Internazionale Holding Fiat S.A Fiat Finance S.p.A Itedi S.p.A Totale dividendi distribuiti da imprese controllate Dividendi distribuiti da altre imprese Totale Dividendi e altri proventi da partecipazioni I Dividendi distribuiti da altre imprese nel 2006 sono rappresentati dai dividendi erogati da Mediobanca S.p.A. (8.702 migliaia di euro), da Consortium S.r.l. (6.618 migliaia di euro) e dalla Fin. Priv. S.r.l. (1.132 migliaia di euro). 2. (Svalutazioni) ripristini di valore di partecipazioni Le (Svalutazioni) ripristini di valore di partecipazioni sono rappresentati da: (in migliaia di euro) Ripristini di valore: - Fiat Partecipazioni S.p.A Iveco S.p.A Fiat Netherlands Holding N.V Magneti Marelli Holding S.p.A Fiat USA Inc Fiat Finance North America Inc Totale Ripristini di valore Svalutazioni: - Business Solutions S.p.A. (52.056) - Teksid S.p.A. (52.986) - Comau S.p.A. ( ) (41.800) - Fiat Partecipazioni S.p.A. ( ) Totale Svalutazioni ( ) ( ) Totale (Svalutazioni) ripristini di valore di partecipazioni ( ) La voce include le svalutazioni ed i ripristini di valore derivanti dall applicazione del criterio del costo così come previsto dallo IAS 27 e dallo IAS 36. In particolare, nel determinare l ammontare dei ripristini di valore e delle svalutazioni, trattandosi di partecipazioni in imprese non quotate e per le quali non è determinabile un valore di mercato ( fair value less costs to sell ) attendibile, il valore recuperabile è stato definito nel valore d uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa stimati con riferimento ai risultati attesi dalle partecipate e al valore stimato di una ipotetica cessione finale ( ultimate disposal ) in linea con il disposto dello IAS 28 (paragrafo 33). Nella determinazione di tale valore d uso sono stati presi in considerazione i risultati previsti nel piano dei singoli settori del Gruppo, controllati dalle partecipate in oggetto, aumentati del loro valore finale ( terminal value ) opportunamente rettificati per tener conto dei rischi e delle incertezze insiti nelle assunzioni su cui il piano è basato. Tali risultati e il valore finale sono stati attualizzati applicando un tasso rappresentativo del costo dell equity, variabile dall 11% al 16%, secondo le caratteristiche del settore oggetto di analisi. Con riferimento alla partecipazione in Fiat Partecipazioni S.p.A., negli esercizi precedenti sono state rilevate svalutazioni per complessive migliaia di euro, che riflettevano in massima parte perdite del settore Fiat Auto, in carico alla stessa Fiat Partecipazioni S.p.A. tramite la sub-holding Fiat Auto Holdings B.V. In funzione del ritorno alla redditività da parte del settore Fiat Auto nel 2006 e delle prospettive di piano, tenuto conto delle opportune rettifiche sopra menzionate, è stato determinato un valore d uso della partecipazione in Fiat Auto S.p.A. stessa pari a circa 3,3 miliardi di euro, da porre a confronto con un valore di carico in Fiat Partecipazioni S.p.A. pari a circa 2,1 miliardi di euro. La differenza tra i due valori, pari a circa 1,2 miliardi di euro, unitamente al flusso di cassa generatosi in Fiat Partecipazioni S.p.A. (per lo più conseguente alle plusvalenze da cessioni di partecipazioni ritenute non più strategiche per il Gruppo), ha definito il ripristino di valore in complessivi migliaia di euro. Le svalutazioni residue, oggetto di eventuali ripristini nei futuri esercizi, ammontano pertanto a migliaia di euro, così come evidenziato nella tabella in nota n. 13. La partecipazione detenuta in Iveco S.p.A., pari al 60,56% del capitale (il restante 39,44% è posseduto da Fiat Partecipazioni S.p.A.), è stata trasferita nel corso del 2006 da Fiat Netherlands Holding N.V. a Fiat S.p.A. in regime di continuità di valori, come meglio precisato alla nota n. 13. Considerazioni analoghe a quelle effettuate con riferimento a Fiat Auto S.p.A. hanno consentito di ripristinare integralmente le svalutazioni effettuate nei precedenti esercizi per migliaia di euro e implicitamente riflesse nel valore contabile ricevuto. Il valore d uso della quota detenuta è infatti risultato superiore al costo ripristinabile, pari a migliaia di euro. Analogamente è stata ripristinata integralmente, per migliaia di euro, la porzione di svalutazione di Fiat Netherlands Holding N.V. attribuibile alla partecipazione da questa detenuta in CNH Global N.V. La svalutazione della partecipazione Comau S.p.A., determinata con il medesimo approccio metodologico, è influenzata dalle perdite conseguite dal settore nell esercizio 2006, anche per effetto delle azioni di ristrutturazione e ridefinizione delle attività intraprese. 3. Plusvalenze (minusvalenze) su cessione partecipazioni Ammontano a 425 migliaia di euro nel 2006 con una variazione positiva di migliaia di euro rispetto al Le plusvalenze nette da cessione partecipazioni nel 2006 comprendono essenzialmente i risultati positivi su vendite di partecipazioni minori nell ambito del Gruppo. Nel 2005 le minusvalenze nette realizzate erano state pari a migliaia di euro e derivavano dal conguaglio dei prezzi di vendita di partecipazioni minori

13 4. Altri ricavi di gestione Gli Altri ricavi di gestione sono rappresentati da: Si fa presente che, come precedentemente descritto nella nota n. 4, parte del personale dirigenziale ha svolto la sua attività presso le principali società controllate del Gruppo, alle quali viene addebitato il relativo costo. (in migliaia di euro) Ricavi delle prestazioni verso imprese del Gruppo Variazione dei lavori in corso su ordinazione Altri ricavi e proventi verso imprese del Gruppo Altri ricavi e proventi verso Terzi Totale Altri ricavi di gestione I Ricavi delle prestazioni verso imprese del Gruppo si riferiscono alle prestazioni di personale dirigenziale di Fiat S.p.A. svolte presso le principali società del Gruppo e agli addebiti per le licenze d uso del marchio Fiat concesse alla Fiat Auto S.p.A. ed alla Fiat Automoveis S.A. FIASA. La Variazione dei lavori in corso su ordinazione rappresenta la quota di competenza dell esercizio dei corrispettivi spettanti a Fiat S.p.A. per le attività direttamente svolte (direzione lavori, coordinamento, organizzazione) nell ambito dei contratti stipulati con Treno Alta Velocità - T.A.V. S.p.A. (vedasi nota n. 27). Gli Altri ricavi e proventi verso imprese del Gruppo sono rappresentati principalmente da affitti attivi su fabbricati di proprietà e da compensi versati da imprese per le cariche di amministratori svolte presso le stesse da personale legato alla Fiat S.p.A. da rapporti di lavoro dipendente o di collaborazione coordinata e continuativa. Gli Altri ricavi e proventi verso Terzi sono rappresentati da recuperi spese, sopravvenienze attive e proventi di varia natura. 5. Costi per il personale I Costi per il personale in dettaglio si riferiscono a: Gli Oneri per piani a contribuzione definita rappresentano l ammontare pagato dalla società agli enti assicurativi italiani (INPS) e ad altri istituti previdenziali ed assistenziali per piani a contribuzione definita su benefici successivi al rapporto di lavoro (piani pensione e piani di assistenza sanitari) concessi a tutte le categorie di dipendenti. Gli oneri sociali rappresentano l ammontare pagato dalla società agli enti assicurativi ed assistenziali italiani (INPS e INAIL) a fronte di benefici a breve termine concessi ai dipendenti quali ad esempio per assistenza per malattia, infortunio e maternità obbligatoria. La Componente retributiva derivante dai piani di stock option si riferisce a quelli con sottostante azioni Fiat S.p.A., come meglio descritto alla nota n. 20. I Costi di ristrutturazione sono rappresentati da incentivi all uscita di personale dipendente. Gli Altri costi per il personale si riferiscono prevalentemente ad accantonamenti per premi a dipendenti per il raggiungimento degli obiettivi annuali, incentivazione di fine rapporto ed assicurazioni. Il valore complessivo del costo sostenuto nel 2006 per i compensi spettanti ai dirigenti con responsabilità strategica è pari a migliaia di euro. Tale onere complessivo include i seguenti importi: l accantonamento al fondo trattamento di fine rapporto di lavoro per 945 migliaia di euro (inclusivo della componente rilevata negli oneri finanziari); la contribuzione da parte della società ad un fondo pensione a contribuzione definita per 536 migliaia di euro; il costo per un piano speciale a benefici definiti per 711 migliaia di euro (inclusivo della componente rilevata negli oneri finanziari). (in migliaia di euro) Salari e stipendi Oneri per piani a contribuzione definita ed oneri sociali Accantonamento per trattamento di fine rapporto e altri piani a benefici definiti Accantonamento per altri piani per benefici a lungo termine Componente retributiva derivante da piani di stock option Costi di ristrutturazione Altri costi per il personale Totale Costi per il personale Il numero medio dei dipendenti è passato da n. 133 unità nel 2005 (63 dirigenti, 65 impiegati, 5 operai) a n. 140 unità nel 2006 (63 dirigenti, 70 impiegati, 7 operai). 6. Altri costi di gestione Gli Altri costi di gestione si riferiscono a: (in migliaia di euro) Spese per servizi ricevuti da imprese del Gruppo Spese per servizi ricevuti da Terzi Costi per godimento beni di terzi Acquisto di beni Ammortamenti immobili, impianti e macchinari Ammortamento attività immateriali Oneri diversi di gestione Totale Altri costi di gestione

14 Le Spese per servizi forniti da imprese del Gruppo derivano da prestazioni di assistenza e consulenza in campo amministrativo e finanziario (Fiat Gesco S.p.A migliaia di euro, Fiat Finance S.p.A. 630 migliaia di euro, Servizio Titoli S.p.A migliaia di euro, KeyG Consulting S.p.A. 511 migliaia di euro), prestazioni per relazioni esterne (Fiat I.&C.S. S.c.p.A migliaia di euro), servizi di locali attrezzati ad uso ufficio e manutenzioni (Ingest Facility S.p.A migliaia di euro), gestione del personale ed altre (Fiat Sepin S.c.p.A migliaia di euro), servizi informatici (espin S.p.A migliaia di euro), servizi di sorveglianza (Orione S.c.p.A migliaia di euro, Sirio S.c.p.A migliaia di euro), sponsorizzazioni, spese pubblicitarie e promozionali (Ferrari S.p.A migliaia di euro, Fiat France S.A migliaia di euro) e attività di Internal Auditing (Fiat-Revisione Interna S.c.r.l migliaia di euro). Le Spese per servizi forniti da terzi derivano da prestazioni per studi e consulenze professionali in campo tecnico (TAV), legale, amministrativo, finanziario per migliaia di euro, sponsorizzazioni e spese pubblicitarie per migliaia di euro, servizi informatici per migliaia di euro nonché spese assicurative e altre spese generali. Le spese per servizi includono inoltre i compensi spettanti agli Amministratori e ai Sindaci della Fiat S.p.A. pari rispettivamente a migliaia di euro e 147 migliaia di euro. I compensi agli Amministratori riguardano sia i compensi deliberati dall Assemblea che le remunerazioni stabilite dal Consiglio di Amministrazione per gli Amministratori investiti di particolari incarichi. Gli Oneri diversi di gestione includono contributi spese riconosciute ad imprese del Gruppo a fronte di iniziative a sostegno del marchio e dell immagine del Gruppo stesso, accantonamenti per rischi ed oneri, contributi e quote associative, imposte indirette e tasse (ICI, IVA non detraibile, ecc.), nonché minusvalenze e sopravvenienze passive ed altri oneri minori. Nel 2005 gli oneri diversi di gestione avevano riguardato anche l indennizzo riconosciuto per lo scioglimento degli accordi con IBM nonché maggiori contributi spese riconosciuti ad imprese del Gruppo a fronte di iniziative di sostegno dell immagine del Gruppo stesso. 7. Proventi (oneri) da operazioni significative non ricorrenti Non si rilevano proventi ed oneri non ricorrenti nell esercizio Il provento netto rilevato nel 2005, pari a migliaia di euro, era rappresentato dal provento di migliaia di euro incassato a fronte della transazione per lo scioglimento del Master Agreement con General Motors, al netto degli oneri correlati alla transazione (spese legali ed altre per migliaia di euro). 8. Proventi (oneri) finanziari I Proventi (oneri) finanziari sono rappresentati da: (in migliaia di euro) Proventi finanziari Oneri finanziari ( ) ( ) Proventi (oneri) netti su strumenti finanziari derivati Totale Proventi (oneri) finanziari (24.847) (61.685) I Proventi finanziari sono rappresentati da: (in migliaia di euro) Proventi finanziari verso imprese del Gruppo: - Interessi attivi su c/c Fiat Finance S.p.A Interessi attivi su finanziamenti Fiat Finance S.p.A Commissioni su fidejussioni e garanzie personali Altri proventi finanziari Totale Proventi finanziari verso imprese del Gruppo Proventi finanziari verso Terzi: - Interessi attivi su depositi bancari ed altri Interessi attivi su crediti verso l erario Commissioni su fidejussioni e garanzie prestate a Terzi Altri proventi finanziari verso Terzi 5 16 Totale Proventi finanziari verso Terzi Totale Proventi finanziari Gli Oneri finanziari sono rappresentati da: (in migliaia di euro) Oneri finanziari verso imprese del Gruppo: - Interessi passivi su c/c Fiat Finance S.p.A Interessi passivi su finanziamenti Fiat Finance S.p.A Commissioni e altri oneri verso Intermap (Nederland) B.V Commissioni di servizio Fiat Finance S.p.A Totale Oneri finanziari verso imprese del Gruppo Oneri finanziari verso Terzi: - Interessi passivi su finanziamento Convertendo Commissioni su finanziamento Convertendo Interessi passivi ed oneri per cessione crediti Oneri finanziari su benefici ai dipendenti Altri interessi passivi e oneri finanziari verso Terzi Totale Oneri finanziari verso Terzi Perdite su cambi (17) 58 Totale Oneri finanziari

15 I Proventi (oneri) netti su strumenti finanziari derivati, pari a migliaia di euro ( migliaia di euro nel 2005), rappresentano la componente di utili e perdite nette derivanti dalla valutazione degli strumenti finanziari derivati posti in essere tramite altre società del Gruppo a loro volta controparti nei contratti con primarie istituzioni bancarie internazionali. In particolare, il saldo 2006 include per migliaia di euro ( migliaia di euro nel 2005) l utile derivante dalla variazione del fair value di due Equity Swap, scadenti nel 2007, stipulati per coprire il rischio di rialzo del titolo Fiat al di sopra del prezzo di esercizio delle stock option assegnate nel 2004 e nel 2006 all Amministratore Delegato (vedasi nota n. 20). Al 31 dicembre 2006 il valore nozionale di tali Equity Swap è pari a migliaia di euro ( migliaia di euro al 31 dicembre 2005). Secondo i principi contabili tali Equity Swap, ancorché stipulati con l intento di copertura, non possono essere trattati in hedge accounting e pertanto vengono definiti strumenti finanziari derivati di negoziazione. 9. Proventi finanziari da operazioni significative non ricorrenti Non si rilevano proventi finanziari da operazioni significative non ricorrenti nell esercizio Nel 2005 la voce comprendeva il provento di migliaia di euro derivante dall aumento di capitale avvenuto in data 20 settembre 2005 con contestuale estinzione del finanziamento Convertendo. In particolare, tale provento corrispondeva al differenziale tra il prezzo di sottoscrizione delle azioni (pari ad euro 10,28 cadauna) e il loro valore corrente al momento della sottoscrizione (euro 7,337 cadauna), riferito alle nuove azioni emesse (n azioni ordinarie), al netto dei relativi oneri accessori. 10. Imposte sul reddito d esercizio Le imposte iscritte a conto economico nel periodo sono così dettagliate: (in migliaia di euro) Imposte correnti: - IRES (30.587) IRAP Totale imposte correnti (28.960) Imposte differite di competenza del periodo: - IRES IRAP Totale imposte differite di competenza del periodo Imposte relative ad esercizi precedenti (173) 713 Totale Imposte sul reddito d esercizio (25.695) Le imposte correnti per IRES sono costituite dal provento di migliaia di euro, conseguente alla remunerazione delle perdite fiscali apportate dalla società al consolidato fiscale nazionale. Le imposte correnti per IRAP pari a migliaia di euro, sono conseguenti all imponibile rilevato per l esercizio principalmente a seguito del margine sui contratti a lunga durata stipulati con T.A.V. S.p.A. per l ultimazione dei lavori per la tratta dell Alta Velocità Torino-Novara. Le imposte differite per IRAP ammontano a migliaia di euro e sono state calcolate sui margini dei lavori in corso (contratti con T.A.V. S.p.A.) per la parte rinviata a tassazione a completamento dei lavori, al netto di costi a deducibilità fiscale differita ai fini della stessa imposta. Le imposte relative ad esercizi precedenti per un saldo di 173 migliaia di euro, accolgono i recuperi di imposte sul reddito prodotto da società estere, nonché il conguaglio relativo alla dichiarazione del consolidato fiscale nazionale dello scorso esercizio. Le imposte dell esercizio precedente erano rappresentate essenzialmente da imposte differite per migliaia di euro, a seguito dell utilizzo del credito per imposte anticipate iscritto nel bilancio al 31 dicembre 2004 in relazione al provento derivante dalla risoluzione del Master Agreement con General Motors. La riconciliazione tra l onere fiscale iscritto in bilancio e l onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente: (in migliaia di euro) Imposte sul reddito teoriche Effetto fiscale differenze permanenti ( ) ( ) Imposte relative ad esercizi precedenti (173) 713 Imposte anticipate nette non stanziate (91.501) (47.241) Altre differenze Imposte sul reddito iscritte in bilancio, esclusa IRAP (correnti e differite) (30.760) IRAP (corrente e differita) Imposte sul reddito iscritte in bilancio (correnti e differite) (25.695) Le imposte teoriche sono state determinate applicando l aliquota fiscale dell IRES (pari al 33% nel 2006 e nel 2005) al risultato ante imposte. Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione tra l onere fiscale iscritto in bilancio e l onere fiscale teorico, non si tiene conto dell IRAP perché, essendo questa un imposta calcolata su una base imponibile diversa dall utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi tra un esercizio ed un altro. Le differenze permanenti sopra indicate includono, tra le altre, l effetto fiscale su redditi non imponibili per migliaia di euro nel 2006 ( migliaia di euro nel 2005) e su costi non deducibili per migliaia di euro nel 2006 ( migliaia di euro nel 2005). In particolare, nel 2006 l effetto fiscale su redditi non imponibili deriva sostanzialmente dalle rivalutazioni di partecipazioni il cui effetto è pari a circa migliaia di euro ( migliaia di euro nel 2005). L effetto fiscale teorico su tali redditi, nel 2005, includeva inoltre migliaia di euro da riferire al provento finanziario non ricorrente relativo al Convertendo ( migliaia di euro). I costi non deducibili contengono prevalentemente le svalutazioni di partecipazioni il cui effetto fiscale nel 2006 è pari a migliaia di euro ( migliaia di euro nel 2005)

16 Complessivamente le passività per imposte differite, al netto delle attività per imposte anticipate, sono così analizzabili: Al Iscritte a Riconosciute Al 31 dicembre conto a patrimonio 31 dicembre (in migliaia di euro) 2005 economico netto 2006 Imposte anticipate a fronte di: - Svalutazioni di partecipazioni deducibili nei prossimi esercizi ( ) Fondi rischi ed oneri tassati e altre differenze minori (21.851) Totale imposte anticipate ( ) Imposte differite passive a fronte di: - Plusvalenze a tassazione differita (39.736) Valorizzazione a ricavo dei lavori in corso su ordinazione (75.865) (37.645) - Altre (8.910) 421 (1.505) (9.994) Totale imposte differite passive ( ) (1.505) (47.639) Beneficio fiscale teorico connesso a perdite riportabili a nuovo Rettifiche di valore per attività la cui recuperabilità non è probabile ( ) ( ) Totale passività per imposte differite, al netto delle attività per imposte anticipate (3.438) (3.438) Lo stanziamento delle attività per imposte anticipate è stato effettuato valutando criticamente l esistenza dei presupposti di recuperabilità futura di tali attività sulla base dei piani strategici aggiornati, corredati dei relativi piani fiscali. Per tale ragione il totale dei benefici fiscali teorici futuri derivanti dalle differenze temporanee deducibili ( migliaia di euro al 31 dicembre 2006 e migliaia di euro al 31 dicembre 2005), nonché dalle perdite fiscali riportabili a nuovo ( migliaia di euro al 31 dicembre 2006 e migliaia di euro al 31 dicembre 2005), è stato ridotto per complessivi migliaia di euro al 31 dicembre 2006 ( migliaia di euro al 31 dicembre 2005). Il valore complessivo delle differenze temporanee (deducibili e imponibili) e delle perdite fiscali esistenti al 31 dicembre 2006 ed i relativi importi su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate, suddivisi per anno di scadenza, sono indicati di seguito: Anno di scadenza Totale al 31 dicembre (in migliaia di euro) Oltre 2010 Differenze temporanee e perdite fiscali rilevanti ai fini IRES: - Differenze temporanee deducibili Differenze temporanee imponibili ( ) ( ) (30.284) - Perdite fiscali Differenze temporanee e perdite fiscali su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate ( ) ( ) ( ) ( ) (687) ( ) Differenze temporanee e perdite fiscali rilevanti ai fini delle imposte statali Differenze temporanee rilevanti ai fini IRAP: - Differenze temporanee deducibili Differenze temporanee imponibili ( ) (11) ( ) Differenze temporanee e perdite fiscali rilevanti ai fini delle imposte locali (80.894) (99.973) Stato Patrimoniale 11. Attività immateriali Le Attività immateriali sono state interamente acquisite all esterno e non vi sono attività immateriali a vita utile indefinita. Le principali categorie si riepilogano come segue ed evidenziano nel corso del 2006 le seguenti variazioni: Al 31 Al 31 dicembre (Decrementi) e dicembre (in migliaia di euro) 2005 Incrementi Ammortamenti Altre variazioni 2006 Concessioni, licenze e diritti simili - Costo storico Fondo ammortamento (912) (74) 16 (970) - Valore netto contabile (74) Altre attività immateriali - Costo storico Fondo ammortamento (9) (47) (56) - Valore netto contabile (47) 455 Immobilizzazioni in corso e acconti - Costo storico (48) Fondo ammortamento - Valore netto contabile (48) 230 Totale Attività immateriali - Costo storico (20) Fondo ammortamento (921) (121) 16 (1.026) - Valore netto contabile (121) (4) 772 La voce Concessioni, licenze e diritti simili include i costi sostenuti per la realizzazione e per la registrazione dei marchi di proprietà della società che sono ammortizzati a quote costanti in 3 anni. Le Altre attività immateriali sono rappresentate da costi per migliorie su beni di terzi. L ammortamento è stato determinato sulla base della durata dei contratti di locazione (4 e 12 anni). La voce Immobilizzazioni in corso ed acconti si riferisce a spese sostenute per procedure amministrative di registrazione marchi ancora in corso alla fine dell esercizio che pertanto non sono oggetto di ammortamento. Gli ammortamenti delle Attività immateriali sono inclusi a conto economico nella voce Altri costi di gestione (nota n. 6)

17 12. Immobili, impianti e macchinari Le principali categorie evidenziano nel corso del 2006 le seguenti variazioni: Al 31 Al 31 dicembre (Decrementi) e dicembre (in migliaia di euro) 2005 Incrementi Ammortamenti Altre variazioni 2006 Terreni e fabbricati - Costo storico Fondo ammortamento (11.516) (1.304) (12.820) - Valore netto contabile (1.304) Impianti e macchinari - Costo storico Fondo ammortamento (8.161) (989) (9.150) - Valore netto contabile (989) 966 Altre attività materiali - Costo storico (61) Fondo ammortamento (2.327) (468) (96) (2.891) - Valore netto contabile (468) (157) Totale Immobili, impianti e macchinari - Costo storico (61) Fondo ammortamento (22.004) (2.761) (96) (24.861) - Valore netto contabile (2.761) (157) La voce Terreni e fabbricati include terreni per un valore di 610 migliaia di euro (invariato rispetto all esercizio precedente) mentre i fabbricati sono essenzialmente costituiti dall immobile per uffici della sede di Torino - Via Nizza 250. La voce Impianti e macchinari si riferisce per la quasi totalità ad impianti generali relativi agli immobili. La Altre attività materiali sono rappresentate da autovetture, mobili d ufficio e dotazioni. Al 31 dicembre 2006 non vi sono immobilizzazioni in corso né impegni contrattuali per l acquisizione di immobili, impianti e macchinari di importo significativo. Non vi sono immobili gravati da garanzie reali o il cui utilizzo sia soggetto a restrizioni. Gli ammortamenti delle attività materiali sono inclusi a conto economico nella voce Altri costi di gestione (nota n. 6). 13. Partecipazioni Al 31 dicembre 2006 ammontano a migliaia di euro e presentano in sintesi la seguente movimentazione: Ripristini di valore Al 31 Acquisizioni/ Cessioni/ (Svalutazioni)/ Al 31 dicembre Aumenti di Rimborsi di Adeguamento dicembre (in migliaia di euro) 2005 capitale capitale al fair value 2006 Partecipazioni in imprese controllate ( ) Partecipazioni in altre imprese (19.243) Totale Partecipazioni ( ) Il dettaglio delle partecipazioni in imprese controllate e delle loro variazioni è riportato nella tabella seguente: Al 31 Acquisizioni/ Cessioni/ Ripristini Al 31 % di dicembre Aumenti Rimborsi di valore/ dicembre (in migliaia di euro) possesso 2005 di capitale di capitale (Svalutazioni) 2006 Fiat Partecipazioni S.p.A. 100, Costo storico Fondo svalutazione ( ) ( ) Fiat Netherlands Holding N.V. 60, ( ) Costo storico ( ) Fondo svalutazione ( ) Iveco S.p.A. 60, Costo storico Fondo svalutazione ( ) Ferrari S.p.A. 85, (1.484) Costo storico (1.484) Fondo svalutazione Magneti Marelli Holding S.p.A. 99, Costo storico Fondo svalutazione Teksid S.p.A. 84, Costo storico Fondo svalutazione (52.986) (52.986) Comau S.p.A. 100, ( ) Costo storico Fondo svalutazione (41.800) ( ) ( ) Business Solutions S.p.A. 100, Costo storico Fondo svalutazione (52.056) (52.056) Itedi Italiana Edizioni S.p.A. 100, Costo storico Fondo svalutazione IHF Internazionale Holding Fiat S.A. 100, Costo storico Fondo svalutazione Fiat Finance S.p.A. 100, Costo storico Fondo svalutazione Fiat Finance North America Inc. 39, Costo storico Fondo svalutazione (1.561) (1.561) Fiat U.S.A. Inc. 100, Costo storico Fondo svalutazione (7.387) (7.387) Altre minori (450) Costo storico (1.216) Fondo svalutazione (888) 766 (122) Totale Partecipazioni in imprese controllate ( ) Costo storico ( ) Fondo svalutazione ( ) ( ) ( )

18 In relazione alle variazioni avvenute nel corso del 2006 si evidenzia quanto segue: Nel mese di maggio 2006 sono state ricapitalizzate le controllate Fiat Partecipazioni S.p.A. (per migliaia di euro) e Fiat Netherlands Holding N.V. (per migliaia di euro) nel quadro di un riequilibrio di posizioni finanziarie all interno del Gruppo. Nel mese di maggio 2006 Ferrari S.p.A. ha aumentato il proprio capitale sociale, mediante emissione di n nuove azioni a servizio dei propri piani di stock option. Fiat S.p.A. ha successivamente acquistato n azioni di Ferrari S.p.A. di nuova emissione (per migliaia di euro) e venduto n azioni (per migliaia di euro, nel quadro degli accordi con Mubadala Development Company PJSC), portando la propria percentuale di possesso al 56,4%. Alla fine del mese di settembre 2006 è stata esercitata l opzione call per il riacquisto da Mediobanca S.p.A. (e dagli altri partecipanti al consorzio) della quota pari al 28,6% del capitale della Ferrari S.p.A., portando la quota di partecipazione dal 56,4% all 85%. L opzione era prevista dagli accordi stipulati con Mediobanca S.p.A. in occasione della cessione avvenuta nel 2002 finalizzata al collocamento in Borsa delle azioni Ferrari S.p.A. L operazione descritta ha comportato l iscrizione di un incremento del valore della partecipazione pari al costo di acquisto sostenuto per migliaia di euro, inclusivo degli oneri accessori, al netto del rilascio del fondo per rischi e oneri di migliaia di euro accantonato negli esercizi precedenti per oneri da riconoscere a Mediobanca S.p.A. qualora avesse perfezionato il collocamento in Borsa delle azioni Ferrari S.p.A. (vedasi nota n. 24). I restanti diritti contrattuali verso Mediobanca S.p.A. sono venuti meno. Su un ulteriore quota, pari al 5% delle azioni Ferrari, tuttora in possesso del fondo arabo Mubadala Development Company PJSC, Fiat S.p.A. ha un opzione call esercitabile dal 1 gennaio 2008 al 31 luglio 2008 ad un prezzo prefissato di 303 euro per azione (per un totale di migliaia di euro) dedotti i dividendi eventualmente distribuiti. Nel mese di dicembre 2006 Fiat Netherlands Holding N.V., ha ridotto il proprio capitale sociale e trasferito ai soci (Fiat S.p.A. e Fiat Partecipazioni S.p.A.), sulla base delle rispettive quote, la partecipazione totalitaria che deteneva nel capitale della società Iveco S.p.A. In relazione a tale operazione, Fiat S.p.A. ha rilevato le azioni Iveco S.p.A. ricevute da Fiat Netherlands Holding N.V. (n azioni, pari al 60,56% del capitale) allo stesso valore di carico unitario risultante già nel bilancio di Fiat Netherlands Holding N.V. (circa 1,245 euro per azione), riducendo contemporaneamente di pari importo (complessivamente migliaia di euro) il valore di carico della sua partecipazione in Fiat Netherlands Holding N.V. Si è trattato, infatti, di un operazione che ha interessato controllate dirette e indirette totalitarie di Fiat S.p.A. e pertanto è stato applicato il principio della continuità dei valori. Anche in conseguenza di tale impostazione è stato attribuito in sede di iscrizione della partecipazione Iveco S.p.A. il fondo svalutazione partecipazioni rilevato in esercizi precedenti in conseguenza delle perdite di valore riconducibili alla controllata. La voce Ripristini di valore (Svalutazioni) include i ripristini di valore e le svalutazioni derivanti dall applicazione del metodo del costo, come precedentemente illustrato alla nota n. 2 cui si rimanda. L elenco completo delle partecipazioni con le ulteriori indicazioni richieste dalla Consob (comunicazione n DEM/ del 28 luglio 2006) è riportato in allegato. Il dettaglio delle partecipazioni in altre imprese e delle loro variazioni è riportato nella tabella seguente: Al Acquisizioni/ Cessioni/ Al % di 31 dicembre Aumenti Rimborsi Adeguamento 31 dicembre (in migliaia di euro) possesso 2005 di capitale di capitale al fair value 2006 Mediobanca S.p.A. 1, Fin.Priv. S.r.l. 14, Consortium S.r.l. 2, (19.243) 287 Assicurazioni Generali S.p.A. 0, Totale Partecipazioni in altre imprese (19.243) L incremento rilevato per le partecipazioni in Mediobanca S.p.A. e Assicurazioni Generali S.p.A. alla voce Acquisizioni / Aumenti di capitale deriva dallo scioglimento della società Consortium S.r.l. con conseguente cessione ai soci delle azioni Mediobanca S.p.A. e Assicurazioni Generali S.p.A. da tale società detenute, in proporzione alla partecipazione degli stessi al capitale della Consortium S.r.l. I valori di trasferimento sono stati determinati in base alle quotazioni di borsa. Fiat S.p.A determina il valore delle proprie partecipazioni in Mediobanca S.p.A. e Assicurazioni Generali S.p.A. sulla base della quotazione di borsa alla data di bilancio. L applicazione di tale metodo di valutazione ha comportato, al 31 dicembre 2006, l iscrizione di un incremento di valore delle partecipazioni con diretta contropartita a patrimonio netto. Si segnala che non vi sono partecipazioni in altre imprese comportanti l assunzione di una responsabilità illimitata per le obbligazioni delle medesime (art. 2361, comma 2, C.C.). Infine, al 31 dicembre 2005 e 2006 non vi sono partecipazioni date a garanzia di passività finanziarie e passività potenziali. 14. Altre attività finanziarie Il dettaglio delle Altre attività finanziarie è il seguente: (in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2006 Al 31 dicembre 2005 Variazione Opzione acquisto quote Ferrari S.p.A Crediti per commissioni su contratti di garanzia Titoli di credito Totale Altre attività finanziarie L Opzione per l acquisto di quote Ferrari S.p.A. è il valore del premio pagato nell ottobre 2006 per un opzione call sul 5% del capitale di Ferrari S.p.A. detenuto dal fondo arabo Mubadala Development Company PJSC da esercitarsi dal 1 gennaio 2008 al 31 luglio 2008 ad un prezzo di 303 euro per azione. Tale opzione è valutata al costo d acquisto perché si ritiene che il suo il fair value non sia ragionevolmente determinabile. I Crediti per commissioni su contratti di garanzia rappresentano il valore attuale delle commissioni da percepire negli esercizi futuri per garanzie prestate dalla società (principalmente per finanziamenti ottenuti da imprese del Gruppo). I Titoli di credito sono rappresentati da titoli di Stato quotati vincolati per erogazioni di borse di studio. La ripartizione delle Altre attività finanziarie per scadenza è la seguente: (in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2006 Al 31 dicembre 2005 Altre attività finanziarie entro l esercizio tra uno e cinque anni oltre cinque anni totale

19 15. Altre attività non correnti Al 31 dicembre 2006 ammontano a migliaia di euro (4.502 migliaia di euro al 31 dicembre 2005) e comprendono crediti verso erario scadenti oltre i dodici mesi. 16. Crediti commerciali Al 31 dicembre 2006 ammontano a migliaia di euro con una variazione netta in diminuzione di migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2005, e sono vantati nei confronti di: La voce Conto corrente presso Fiat Finance S.p.A., pari a migliaia di euro al 31 dicembre 2005 rappresentava il saldo attivo del conto corrente intrattenuto con Fiat Finance S.p.A. nell ambito della gestione centralizzata della tesoreria del Gruppo. La voce Attività verso Intermap (Nederland) B.V. per strumenti finanziari derivati rappresenta il fair value del primo dei due Equity Swap su azioni Fiat, stipulato dalla società Intermap (Nederland) B.V. su mandato di Fiat S.p.A. con primarie istituzioni bancarie, per coprire il rischio di rialzo del titolo al di sopra del prezzo di esercizio delle stock option assegnate nel 2004 all Amministratore Delegato, come già descritto nella precedente nota n. 8 a cui si rimanda per le altre informazioni. Il fair value di tale Equity Swap è stato determinato utilizzando le quotazioni di mercato alla data di bilancio. (in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2006 Al 31 dicembre 2005 Variazione Crediti verso clienti Terzi - Crediti (55.681) - Fondo svalutazione (228) (228) Totale crediti verso clienti Terzi (55.681) Crediti commerciali verso imprese del Gruppo (5.279) Totale Crediti commerciali (60.960) I Crediti verso clienti Terzi si riferiscono principalmente a crediti nei confronti di T.A.V. S.p.A. per stati avanzamento lavori, realizzati negli ultimi mesi dell anno, relativi alle tratte ferroviarie ad alta velocità. Tali importi trovano corrispondenza nella voce Debiti commerciali, in relazione allo stato avanzamento lavori da liquidare ai consorzi CAV.E.T. e CAV.TO.MI. (si veda nota n. 25). Il fondo svalutazione è stato determinato sulla base della valutazione del rischio relativamente ad alcuni crediti minori. I Crediti commerciali verso imprese del Gruppo derivano principalmente dai contratti in essere sulle licenze d uso del marchio Fiat. Si ritiene che il valore contabile dei Crediti commerciali approssimi il loro fair value. Si segnala infine che i Crediti commerciali saranno esigibili entro l esercizio successivo e non presentano saldi scaduti di ammontare significativo. 17. Crediti finanziari correnti Al 31 dicembre 2006 ammontano a migliaia di euro con una variazione netta in diminuzione di migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2005, e sono rappresentati da crediti verso imprese del Gruppo dettagliati come segue: (in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2006 Al 31 dicembre 2005 Variazione Finanziamento a Fiat Finance S.p.A ( ) Conto corrente presso Fiat Finance S.p.A ( ) Attività verso Intermap (Nederland) B.V. per strumenti finanziari derivati Altri crediti verso Fiat Finance S.p.A. ed Intermap (Nederland) B.V (8) Totale Crediti finanziari correnti ( ) Il finanziamento Fiat Finance S.p.A. pari a migliaia di euro al 31 dicembre 2005 si riferiva ad un finanziamento di migliaia di euro (incrementato degli interessi maturati), concesso nel passato esercizio alla controllata Fiat Finance S.p.A. con scadenza 16 gennaio 2006, successivamente rinnovato ed interamente rimborsato in concomitanza con le operazioni di ricapitalizzazione delle società controllate precedentemente indicate (vedasi nota n. 13). 18. Altri crediti correnti Al 31 dicembre 2006 ammontano a migliaia di euro con una variazione netta in diminuzione di migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2005, e sono vantati nei confronti di: (in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2006 Al 31 dicembre 2005 Variazione Crediti verso imprese del Gruppo per IRES consolidata Altri crediti verso imprese del Gruppo (31.922) Crediti verso l erario per IVA ( ) Crediti verso l erario per IRES Altri minori (33.352) Totale Altri crediti correnti ( ) I Crediti verso imprese del Gruppo per IRES consolidata sono relativi all IRES calcolata sui redditi imponibili conferiti dalle società controllate italiane nel consolidato fiscale nazionale. Al 31 dicembre 2005 la voce Altri crediti verso imprese del Gruppo comprendeva per migliaia di euro crediti IRES ceduti a imprese controllate per versamento di loro acconti. Al 31 dicembre 2005 la voce Crediti verso l erario per IVA includeva crediti per IVA per migliaia di euro ceduti a factor, per i quali è stato ottenuto il rimborso dall erario nel corso dell esercizio I Crediti verso l erario per IRES includono i crediti trasferiti a Fiat S.p.A. dalle società italiane che partecipano al consolidato fiscale nazionale nell esercizio 2006 e negli esercizi precedenti. Al 31 dicembre 2006 i crediti chiesti a rimborso e ceduti a factor ammontavano a migliaia di euro ( migliaia di euro al 31 dicembre 2005). Al 31 dicembre 2006 gli interessi iscritti su crediti IVA chiesti a rimborso (quota parte per IVA consolidata) sono pari a migliaia di euro ( migliaia di euro al 31 dicembre 2005) mentre gli interessi iscritti su crediti IRES (ceduti a factor) sono pari a migliaia di euro (9.886 migliaia di euro al 31 dicembre 2005). Si ritiene che il valore contabile degli Altri crediti correnti approssimi il loro fair value. Si segnala che gli Altri crediti correnti saranno esigibili per la quasi totalità entro l esercizio successivo tranne alcuni (59 migliaia di euro) la cui scadenza è compresa tra uno e cinque anni

20 19. Disponibilità e mezzi equivalenti Le Disponibilità e mezzi equivalenti includono: (in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2006 Al 31 dicembre 2005 Variazione Depositi bancari e postali Assegni, denaro e valori in cassa 150 (150) Totale Disponibilità e mezzi equivalenti I valori esposti si riferiscono a saldi di conti correnti bancari in euro rimborsabili a vista. Si ritiene che il valore delle Disponibilità e mezzi equivalenti sia allineato al loro fair value alla data. Il rischio di credito correlato alle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti è da ritenersi limitato in quanto le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali. 20. Patrimonio netto Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2006 ammonta a migliaia di euro, in aumento di migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2005 a seguito principalmente del risultato netto positivo dell esercizio pari a migliaia di euro. Capitale sociale Al 31 dicembre 2006 il Capitale sociale ammonta a migliaia di euro ed è così composto: (n azioni) Al 31 dicembre 2006 Al 31 dicembre 2005 Azioni emesse interamente versate - Azioni ordinarie Azioni privilegiate Azioni di risparmio Totale azioni emesse Le azioni emesse hanno tutte valore nominale di 5 euro cadauna e prevedono diversi diritti e privilegi a seconda delle categorie. Ogni azione attribuisce il diritto ad una parte proporzionale degli utili di cui sia deliberata la distribuzione e del patrimonio netto risultante dalla liquidazione, salvi i diritti stabiliti a favore delle azioni privilegiate e di risparmio per quanto concerne la destinazione del risultato, come di seguito descritto. Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna. Ogni azione privilegiata attribuisce il diritto di voto limitatamente alle materie di competenza dell Assemblea Straordinaria e quando si deve deliberare in merito al Regolamento dell Assemblea. Le azioni di risparmio sono prive del diritto di voto. Gli utili netti risultanti dal bilancio annuale di Fiat S.p.A. devono essere così destinati: alla riserva legale il 5% fino a che questa non abbia raggiunto il quinto del Capitale sociale; alle azioni di risparmio fino a concorrenza di euro 0,31 per azione; ad ulteriore accantonamento a riserva legale, alla riserva straordinaria e/o ad utili portati a nuovo per eventuali assegnazioni deliberate dall Assemblea; alle azioni privilegiate fino a concorrenza di euro 0,31 per azione; alle azioni ordinarie fino a concorrenza di euro 0,155 per azione; alle azioni di risparmio e ordinarie in egual misura una ulteriore quota fino a concorrenza di euro 0,155 per azione; a ciascuna delle azioni ordinarie, privilegiate e di risparmio in egual misura, gli utili che residuano di cui l Assemblea deliberi la distribuzione. Quando in un esercizio sia stato assegnato alle azioni di risparmio un dividendo inferiore a 0,31 euro, la differenza è computata in aumento del dividendo privilegiato loro spettante nei due esercizi successivi. In caso di esclusione dalle negoziazioni di borsa le azioni di risparmio, se al portatore, sono trasformate in azioni nominative ed hanno il diritto di percepire un dividendo maggiorato di 0,175 euro, anziché di 0,155 euro, rispetto al dividendo percepito dalle azioni ordinarie e privilegiate. In caso di esclusione dalle negoziazioni delle azioni ordinarie, la maggiorazione del dividendo spettante alle azioni di risparmio, rispetto al dividendo percepito dalle azioni ordinarie e privilegiate, è aumentata a 0,2 euro per azione. Si segnala che al 31 dicembre 2006, in considerazione della mancata distribuzione di dividendi negli esercizi 2004 e 2005, la differenza da computare in aumento del dividendo spettante alle azioni di risparmio è pari a 0,62 euro per azione. La seguente tabella mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2004 ed il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2006: (Acquisti)/ (Acquisti)/ Al 31 Vendite di Al 31 Vendite di Al 31 dicembre Aumento azioni dicembre Aumento di azioni dicembre (numero di azioni in migliaia) 2004 di capitale proprie 2005 capitale proprie 2006 Azioni ordinarie emesse Meno: Azioni proprie (4.384) 52 (4.332) 559 (3.773) Azioni ordinarie in circolazione Azioni privilegiate emesse Meno: Azioni proprie Azioni privilegiate in circolazione Azioni di risparmio emesse Meno: Azioni proprie Azioni di risparmio in circolazione Totale Azioni emesse da Fiat S.p.A Meno: Azioni Proprie (4.384) 52 (4.332) 559 (3.773) Totale Azioni Fiat S.p.A. in circolazione

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