professionale, in quanto consiste nell esercizio di un attività professionale di carattere intellettuale.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "professionale, in quanto consiste nell esercizio di un attività professionale di carattere intellettuale."

Transcript

1 CASSAZIONE CIVILE, SEZ. III, SENTENZA 1 FEBBRAIO 2011, N. 2334, in tema di responsabilità medica. A Cura di Roberto Conte Sommario: 1. Nozioni introduttive sulla responsabilità medica. 2. La diligenza qualificata e l art c.c.. 3. La natura della responsabilità della struttura sanitaria e del medico. 4. Il regime probatorio. 5. Sentenza 1 febbraio 2011 n La responsabilità medica si colloca nel più ampio genus della responsabilità professionale, in quanto consiste nell esercizio di un attività professionale di carattere intellettuale. In particolare, si caratterizza per tre elementi: a) Si tratta di una prestazione d opera professionale che trova fondamento, oltre che nei canoni generali di diligenza e prudenza, anche nelle regole delle leges artis del settore di riferimento del professionista; b) Autonomia e discrezionalità riconosciuta al professionista nell esecuzione della prestazione; c) Carattere personale della prestazione ai sensi dell art c.c.. Tradizionalmente si ritiene che l obbligazione medica appartenga alla categoria delle obbligazioni c.d. di mezzi, dato il carattere aleatorio degli esiti dell attività medica. Pertanto, l inosservanza da parte del medico del dovere di diligente esecuzione della prestazione integra inadempimento, mentre il mancato raggiungimento del risultato terapeutico sperato dal paziente costituisce il danno consequenziale all inadempimento dell obbligazione. 2. La diligenza richiesta al medico nell adempimento delle obbligazioni inerenti la propria attività professionale non è quella del buon padre di famiglia ex art c.1, c.c., ma la diligenza qualificata rapportata alla natura dell attività esercitata ai sensi del secondo comma del medesimo articolo. Si tratta di un concetto più specifico di diligenza che va rapportata alle regole tecniche proprie della professione esercitata: 1

2 segnatamente, si tratta delle leges dell ars medica, regole di natura cautelare tese a delimitare l ambito del c.d. rischio consentito e di conseguenza l ambito di liceità dell intervento. Per quanto riguarda la responsabilità del professionista, nel cui ambito si colloca la responsabilità del medico, occorre prendere in considerazione la disciplina speciale di cui all art c.c.. Tale disposizione limita la responsabilità del professionista ai soli casi di dolo o colpa grave, allorquando lo svolgimento dell attività professionale implichi la risoluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà. La limitazione di responsabilità prevista dalla suddetta disposizione codicistica muove dal bisogno di contemperare due opposte esigenze: e cioè, si legge nella Relazione al codice civile, quella di non mortificare l iniziativa del professionista con il timore di rappresaglie da parte del cliente in caso di insuccesso e quella inversa di non indulgere verso non ponderate decisioni o riprovevoli inerzie del professionista. Per quanto riguarda l ambito applicativo dell art c.c., la giurisprudenza ha affermato che la limitazione di responsabilità riguarda solo la colpa per imperizia del professionista, restando le altre forme di colpa, imprudenza e negligenza, disciplinate dai normali criteri di cui all art. 1176, comma 2, c.c. (cfr. Corte Cost. sentenza n. 116 del 28 novembre 1973). L applicazione del regime di favore previsto dall art c.c. alla sola perizia, si spiega attraverso un interpretazione restrittiva del presupposto dei problemi tecnici di particolare difficoltà : si tratta, invero, di problemi che presentano i caratteri dell eccezionalità e della straordinarietà in quanto poco studiati e sperimentati dalla scienza, o molto dibattuti con riguardo ai metodi terapeutici da adottare. Occorre precisare che nei casi di speciale difficoltà la responsabilità di uno specialista è più facilmente dimostrabile rispetto a quella di un medico generico o non competente in uno specifico settore, fermo restando che il grado di diligenza va verificato tenuto conto di tutte le circostanze del caso concreto. Al riguardo la Suprema Corte ha puntualizzato che l assunzione di responsabilità è, peraltro, ulteriormente limitata dalla richiesta in capo al professionista, di una scrupolosa attenzione, pretendendosi dallo specialista uno standard di diligenza superiore al normale (Cass., n. 9471/2004). 2

3 Quanto all ambito di applicazione oggettivo della suddetta norma la giurisprudenza, ormai pacifica, ritiene che l art c.c. sia applicabile anche alla responsabilità extracontrattuale sulla base dell identità di ratio e di prestazione. Tuttavia, il ricorso all applicazione analogica risulta inutile in considerazione del fatto che ormai dottrina e giurisprudenza maggioritaria hanno aderito alla tesi della natura contrattuale della responsabilità del medico anche in mancanza di un formale contratto stipulato con il paziente. Quanto, invece, alla sua applicazione in sede penale, un primo orientamento maggioritario in dottrina e in giurisprudenza sosteneva la sua applicabilità al fine di evitare contraddizioni nell ordinamento giuridico: diversamente opinando, si finiva per sanzionare penalmente comportamenti che sul piano civilistico non costituivano illecito. L orientamento ormai pacifico nega l applicazione dell art c.c. in quanto norma eccezionale e pertanto non suscettibile di applicazione analogica. Inoltre, si afferma che l applicabilità della suddetta norma è esclusa dalla sistematica disciplina del dolo e della colpa in diritto penale per la quale il grado della colpa è previsto solo come criterio per la determinazione della pena o come circostanza aggravante e mai per determinare la stessa sussistenza dell elemento psicologico del reato (cfr. Cass. pen., 22 febbraio 1991). 3. Nell ambito dell attività medica è necessario distinguere la responsabilità della struttura sanitaria da quella del medico che ha posto in essere la condotta colposa lesiva per il paziente. Per quanto riguarda la responsabilità della struttura sanitaria, la tesi prevalente, sia in dottrina che in giurisprudenza, ne afferma la natura contrattuale in considerazione del fatto che al momento dell accettazione o del ricovero del paziente l ente ospedaliero conclude un contratto formale. In un primo momento si è ritenuto che tale contratto avesse il medesimo contenuto del contratto che si conclude con il professionista d opera intellettuale e pertanto disciplinato dalle relative norme. Ne derivava l applicazione della limitazione di responsabilità di cui all art c.c. e l imprescindibile accertamento della colpa del medico ai fini dell affermazione della responsabilità contrattuale della struttura. Tale impostazione non è sembrata convincente per due motivi: a) l obbligazione della struttura ospedaliera comprende anche prestazioni ulteriori, quali ad es. la 3

4 ristorazione, la custodia dei pazienti ecc.; b) non ricorre in tale fattispecie il requisito della personalità che caratterizza la prestazione professionale. Si è affermata, pertanto, la tesi secondo la quale tra il paziente e la casa di cura intercorre un contratto atipico c.d. di spedalità o di assistenza sanitaria. In particolare, si tratta di un contratto a prestazioni corrispettive cui applicare le regole sull inadempimento fissate dall art c.c.. Ne consegue che la responsabilità della struttura ospedaliera può conseguire sia, a norma dell art c.c., all inadempimento della prestazione medico-professionale svolta direttamente dal sanitario, che assume la veste di ausiliario necessario del debitore (così Cass. n del 2004), sia all inadempimento delle obbligazioni ex art c.c. che sono poste direttamente a carico dell ente stesso. Per quanto riguarda il primo profilo dell inadempimento, la Suprema Corte di recente ha operato alcune precisazioni. In primo luogo non è necessario che il medico sia legato alla casa di cura da un rapporto di lavoro subordinato; fondamentale rilevanza assume, invece, la circostanza che il debitore originario (struttura ospedaliera) si avvalga dell opera del terzo nell attuazione del rapporto obbligatorio ( cfr. Cass., n del 2007). Ne consegue l adesione della giurisprudenza a quella tesi dottrinale che individua il fondamento della responsabilità ex art c.c. non nella colpa (nella scelta degli ausiliari o nella vigilanza), ma nel rischio insito nell utilizzazione di terzi nell adempimento dell obbligazione. In secondo luogo non rileva che il sanitario che esegua l intervento sia allo stesso tempo medico di fiducia del paziente, allorquando quest ultimo abbia operato la scelta nell ambito del personale della struttura cui il sanitario è collegato (cfr. Cass., S.U., n. 577 del 2008). Per quanto riguarda il secondo profilo, ovvero l inadempimento delle obbligazioni direttamente riferibili alla struttura sanitaria, la giurisprudenza, sia di merito che di legittimità, in più occasioni ha precisato che la responsabilità della struttura ospedaliera non necessariamente è collegata all intervento diagnostico o terapeutico, ma è direttamente imputabile alle deficienze organizzative o al mal funzionamento delle apparecchiature o all inappropriata turnazione del personale. Viene così in rilievo una responsabilità diretta della struttura ospedaliera per danno da disorganizzazione in quanto dal contratto di spedalità nasce, per la casa di cura, l obbligo di fornire al paziente una prestazione articolata definita 4

5 assistenza sanitaria che ingloba al suo interno non solo l attività del medico, ma anche tutta una serie di obblighi di protezione ed accessori (cfr. Cass., S.U., n. 577 del 2008 ove si afferma, altresì, l impossibilità di limitare la responsabilità civile o differenziare la tutela risarcitoria a seconda della natura privata o pubblica della struttura, in quanto trattasi di violazioni che incidono sul bene della salute, costituzionalmente tutelato). Per quanto riguarda la natura della responsabilità del medico, per circa 50 anni si è affermato che il medico che cagiona un danno al paziente, per errore diagnostico o terapeutico, risponde nei confronti di quest ultimo a titolo di responsabilità aquiliana. Infatti, il medico, terzo rispetto al rapporto contrattuale che intercorre tra il paziente e la struttura sanitaria, instaurerebbe con il malato un rapporto indiretto. Sul finire degli anni 80, la giurisprudenza ha inaugurato un nuovo orientamento in base al quale la responsabilità del medico ha natura contrattuale. Varie sono le argomentazioni a sostegno di tali tesi: a) Un primo orientamento ha fondato la responsabilità contrattuale del medico sull art. 28 della Costituzione. In particolare, ha affermato la responsabilità contrattuale diretta: - della struttura ospedaliera alla quale, per il principio dell immedesimazione organica, l attività del medico dipendente è ad essa direttamente riferibile; - del medico, in quanto la sua responsabilità avrebbe radice comune a quella dell ente, cioè la non esecuzione diligente della prestazione professionale. Tale tesi è stata criticata, in quanto l art. 28 Cost. si limita a statuire la responsabilità diretta dei funzionari e dei dipendenti dello Stato e degli enti pubblici per gli atti compiuti in violazioni di diritti, ma nulla dice in ordine alla natura di tale responsabilità. Inoltre, si obietta che il richiamo alla comune radice delle due responsabilità è fallace stante l esistenza di ipotesi di concorso di responsabilità contrattuale ed extracontrattuale per il medesimo fatto lesivo. b) Un altro orientamento ha ricondotto il rapporto tra medico, paziente e casa di cura nello schema del contratto a favore di terzo ex art c.c.. Tale tesi è stata criticata in quanto il soggetto danneggiato che agisce non fa valere il contratto esistente tra l ente e il medico, ma quello intervenuto tra lui e l ente 5

6 ospedaliero per ottenere la prestazione sanitaria, rispetto al quale egli non è terzo beneficiario, ma parte contrattuale. c) Altro orientamento ha fatto riferimento alla figura del contratto con effetti protettivi nei confronti di un terzo (il paziente). Tale tesi è stata criticata alla luce del fatto che il paziente non può essere qualificato come terzo protetto, in quanto stipula un contratto con la casa di cura, divenendone parte in senso stretto. d) A partire dalla sentenza 589 del 1999, la Cassazione ha fondato la responsabilità contrattuale sul contatto sociale che viene ad instaurarsi tra medico e paziente. Tale tesi muovendo da una lettura estremamente riduttiva della responsabilità ex art c.c., relega quest ultima a mera violazione del principio generale del neminem laedere, cioè del dovere di un soggetto di non incidere negativamente sulla sfera di un altro soggetto al quale non sia legato da alcun rapporto preesistente. Ciò differenzia nettamente la responsabilità aquiliana ex art c.c. dalla responsabilità del medico: nel momento in cui quest ultimo accetta di curare il paziente, instaura con lui un contatto sociale che, unito all affidamento che il paziente ripone nelle sue capacità, fanno del medico non un quisque de populo rispetto al paziente, ma un soggetto tenuto ad obblighi specifici, di carattere positivo e di natura terapeutica, analoghi a quelli che sarebbero derivati da un tradizionale rapporto contrattuale. Segnatamente si tratta di un rapporto obbligatorio particolare, nel quale c è un obbligo di protezione, cioè l obbligo del medico di proteggere la sfera del paziente ed il suo interesse terapeutico. Diversamente non c è un obbligo primario di prestazione, che implicherebbe, invece, la fonte contrattuale. In tema, occorre osservare che la giurisprudenza più recente si è discostata in parte dai principi suddetti. In particolare, con sentenza 8826/2007 la Suprema Corte ha affermato che dal contatto sociale discenderebbero, in applicazione del principio di buona fede oggettiva, non solo obblighi di protezione, ma anche obblighi di prestazione che si modellano su quelli del contatto d opera professionale, pur in assenza di quest ultimo. 6

7 4. Qualificata la responsabilità della struttura sanitaria e del medico in termini contrattuali occorre esaminare il connesso problema della ripartizione dell onere della prova. È possibile distinguere due tappe fondamentali. Prima dell importante arresto delle Sezioni Uniti del 2001 (sent. 30 ottobre 2001, n ) l orientamento tradizionale della giurisprudenza, qualificando l obbligazione medica in termini di obbligazione di mezzi, ha distinto sotto il profilo dell onere probatorio tra interventi routinari, caratterizzati da una guarigione sicura a fronte di una statistica di esiti negativi marginale, e interventi complessi caratterizzati da quella che parte della dottrina qualifica come alea terapeutica. Con riferimento ai primi, si riteneva che il verificarsi di un esito infausto ponesse a carico del medico una presunzione di imperizia in base al principio res ipsa loquitur. Pertanto, competeva al paziente provare il carattere routinario dell intervento ed il peggioramento delle sue condizioni di salute nonché allegare l inadempimento, mentre al medico spettava la prova dell esatto adempimento (ovvero aver compiuto con diligenza la prestazione professionale) o dell impossibilità sopravvenuta della prestazione (l insuccesso della terapia era dovuto a cause impreviste e imprevedibili). Con riferimento agli interventi complessi, il cattivo esito degli stessi non comportava la presunzione di imperizia del medico e quindi si affermava che una volta provata, da parte del medico, la complessità dell intervento, spettava al paziente provare l inesatto adempimento, ovvero l errore compiuto dal medico nell esecuzione dell intervento. Questa differente ripartizione dell onere probatorio dipendente dalla natura della prestazione medico-chirurgica, è stata rivisitata dalla suddetta sentenza a Sezioni Unite della Cassazione nel 2001, la quale ha statuito che la prova dell inadempimento grava sul debitore. In particolare le S.U. hanno enunciato il principio secondo cui il creditore che agisce per la risoluzione contrattuale, per l adempimento, ovvero per il risarcimento del danno, deve dare la prova della fonte del suo diritto (del contratto o del contatto sociale), limitandosi alla mera allegazione dell inadempimento della controparte, gravando sul debitore l onere di provare il fatto estintivo, ovvero l avvenuto adempimento. Analogo principio è stato affermato riguardo l inesatto adempimento, ove spetta al creditore allegare l inesattezza dell adempimento, gravando sul debitore l onere di provare l esatto adempimento. Il principio enunciato dalla Suprema Corte appare coerente con i due principi posti a base del riparto dell onere probatorio: 7

8 Il principio di vicinanza della prova, ossia della maggiore facilità di provare sia il fatto positivo dell adempimento che quello negativo dell inadempimento; Il principio di persistenza presuntiva del diritto a favore del creditore, gravando sul debitore la prova della sua estinzione. L unica eccezione al principio affermato dalle S.U. è rappresentata dalle obbligazioni negative ove è più agevole provare il fatto positivo dell inadempimento che quello negativo dell adempimento. Applicando il principio enunciato dalle S.U. nei giudizi di responsabilità medica, ne consegue che il regime dell onere probatorio è unitario: segnatamente, spetta al paziente provare l esistenza del titolo (il contratto o il contatto sociale) ed allegare l inadempimento, mentre spetta al medico dimostrare che la prestazione professionale è stata eseguita diligentemente e che gli esiti peggiorativi sono stati determinati da fattori imprevedibili. Pertanto la distinzione tra interventi routinari ed interventi complessi viene meno ai fini dell onere probatorio e potrà rilevare, eventualmente, soltanto ai fini della valutazione della controprova, ovvero per la valutazione del grado di diligenza e del corrispondente grado di colpa, restando a carico del sanitario la prova che la prestazione era di particolare difficoltà (cfr. Cass., 10279/2004). In tema risulta interessante quanto statuito dalla Suprema Corte con sentenza n del 2007 che, sconfessando l assunto in base al quale la prestazione medica è un obbligazione di mezzi, ha affermato che il medico e la struttura ospedaliera sono contrattualmente impegnati al risultato dovuto, quello cioè conseguibile secondo criteri di normalità, da apprezzarsi in relazione alle condizioni del paziente, alla abilità tecnica del primo e alla capacità tecnico-organizzativa del secondo, intendendosi per mancato conseguimento del risultato dovuto, non solo l ipotesi di aggravamento della patologia del paziente, ma anche l ipotesi di mancato miglioramento. 5. La ricostruzione dell istituto della responsabilità medica operata nei paragrafi precedenti consente di analizzare la sentenza in commento. Segnatamente, tale decisione richiama precedenti giurisprudenziali in ordine alle tematiche della natura responsabilità del medico e della struttura sanitaria, della 8

9 diligenza richiesta nell espletamento dell attività professionale e sull onere probatorio. In particolare, viene richiamata la sentenza 19 maggio 1999 n che in materia di responsabilità professionale medica ha statuito che La responsabilità del medico in ordine al danno subito dal paziente presuppone la violazione dei doveri inerenti allo svolgimento della professione, tra cui il dovere di diligenza da valutarsi in riferimento alla natura della specifica attività esercitata; tale diligenza non è quella del buon padre di famiglia ma quella del debitore qualificato ai sensi dell'art. 1176, secondo comma cod.civ. che comporta il rispetto degli accorgimenti e delle regole tecniche obbiettivamente connesse all'esercizio della professione e ricomprende pertanto anche la perizia; la limitazione di responsabilità alle ipotesi di dolo e colpa grave di cui all'art. 2236, secondo comma cod.civ. non ricorre con riferimento ai danni causati per negligenza o imperizia ma soltanto per i casi implicanti risoluzione di problemi tecnici di particolare difficoltà che trascendono la preparazione media o non ancora sufficientemente studiati dalla scienza medica ed ancora in tema di onere probatorio ha puntualizzato che spetta al medico provare che il caso era di particolare difficoltà e al paziente quali siano state le modalità di esecuzione inidonee ovvero a questi spetta provare che l'intervento era di facile esecuzione e al medico che l'insuccesso non è dipeso da suo difetto di diligenza Viene richiamata, altresì, la sentenza delle S.U. 11 gennaio 2008 n. 577 che, dopo aver affermato la natura contrattuale della responsabilità della struttura sanitaria e di quella del medico (da contatto sociale), ha statuito, quanto al profilo dell onere probatorio, che ai fini del riparto dell'onere probatorio l'attore, paziente danneggiato, deve limitarsi a provare l'esistenza del contratto (o il contatto sociale) e l'insorgenza o l'aggravamento della patologia ed allegare l'inadempimento del debitore, astrattamente idoneo a provocare il danno lamentato, rimanendo a carico del debitore dimostrare o che tale inadempimento non vi è stato ovvero che, pur esistendo, esso non è stato eziologicamente rilevante. Infine, riprendendo un orientamento che va consolidandosi nel panorama giurisprudenziale, la sentenza in commento ha statuito che in caso di danni al neonato, ne risponde anche il medico ginecologo se, in riferimento alle evenienze 9

10 del parto, abbia indirizzato la partoriente presso una Clinica priva delle necessarie attrezzature. 10

I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra

I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra Lecco - 31-10 2009 - acuradi S. Fucci - giurista e bioeticista - sefucci@tiscali.it Principi generali della

Dettagli

Rapporti giuridici possibili. RAPPORTO PAZIENTE-MEDICO. RAPPORTO PAZIENTE-STRUTTURA SANITARIA (pubblica o privata) RAPPORTO MEDICO-STRUTTURA

Rapporti giuridici possibili. RAPPORTO PAZIENTE-MEDICO. RAPPORTO PAZIENTE-STRUTTURA SANITARIA (pubblica o privata) RAPPORTO MEDICO-STRUTTURA Rapporti giuridici possibili. RAPPORTO PAZIENTE-MEDICO RAPPORTO PAZIENTE-STRUTTURA SANITARIA (pubblica o privata) RAPPORTO MEDICO-STRUTTURA È un rapporto di natura contrattuale la cui fonte è il contatto

Dettagli

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa a cura dell Avv. Elio Garibaldi 1 RECENTI ORIENTAMENTI DOTTRINALI E GIURISPRUDENZIALI IN ARGOMENTO DI RESPONSABILITA SANITARIA Responsabilità contrattuale

Dettagli

La responsabilità medica è extracontrattuale: ritorno al passato e best practices.

La responsabilità medica è extracontrattuale: ritorno al passato e best practices. La responsabilità medica è extracontrattuale: ritorno al passato e best practices. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.com I progressi in campo scientifico hanno determinato un miglioramento

Dettagli

DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ

DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ Assemblea TSRM Ferrara 28 maggio 2013 Avv. Roberta Li Calzi CONCETTO DI RESPONSABILITÀ Obbligo di rispondere di un'azione antigiuridica (contraria alle norme) cioè di

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che qualunque fatto doloso o colposo che cagioni ad altri un danno ingiusto obbliga colui

Dettagli

RESPONSABILITÀ DA INSUCCESSO DELL INTERVENTO

RESPONSABILITÀ DA INSUCCESSO DELL INTERVENTO RESPONSABILITÀ DA INSUCCESSO DELL INTERVENTO 1. Una paziente si sottopone presso il Policlinico Umberto I di Roma ad un intervento di settorinoplastica per risolvere un problema di disfunzione respiratoria

Dettagli

ROMA Auditorium Ministero della Salute 22 maggio 2014 LE RESPONSABILITÀ PROFESSIONALI A VV. ITALO P ARTENZA

ROMA Auditorium Ministero della Salute 22 maggio 2014 LE RESPONSABILITÀ PROFESSIONALI A VV. ITALO P ARTENZA ROMA Auditorium Ministero della Salute 22 maggio 2014 LE RESPONSABILITÀ PROFESSIONALI A VV. ITALO P ARTENZA IL QUADRO DI RIFERIMENTO NORMATIVO Il Decreto Balduzzi - L. 8 novembre 2012 n.189 Art. 3 1 L'esercente

Dettagli

Il rispetto delle linee-guida e buone pratiche, tra colpa grave e colpa lieve- le novità giuridiche del Decreto Balduzzi Dott. A. Zagari.

Il rispetto delle linee-guida e buone pratiche, tra colpa grave e colpa lieve- le novità giuridiche del Decreto Balduzzi Dott. A. Zagari. Il rispetto delle linee-guida e buone pratiche, tra colpa grave e colpa lieve- le novità giuridiche del Decreto Balduzzi Dott. A. Zagari Bologna 2014 Le novità normative art. 3, primo comma, legge n. 189/2012

Dettagli

NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014

NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014 NEwSLETTER Del 17 marzo 2014 La giurisprudenza a seguito delle novità Introdotte con il d.l. 150/2012 (c.d. decreto balduzzi), convertito con modificazioni dalla l. 189/2012 In considerazione delle problematiche

Dettagli

ANCORA SULLA RESPONSABILITA DELLA STRTUTTURA SANITARIA DA MALPRACTICE

ANCORA SULLA RESPONSABILITA DELLA STRTUTTURA SANITARIA DA MALPRACTICE ANCORA SULLA RESPONSABILITA DELLA STRTUTTURA SANITARIA DA MALPRACTICE di Barbara Mantile praticante avvocato del Foro di Napoli e Giorgio Vanacore avocato. del Foro di Napoli studio legale Vanacore I)

Dettagli

DALL AUTONOMIA PROFESSIONALE ALLA RESPONSABILITA DEL TECNICO DI LABORATORIO BIOMEDICO

DALL AUTONOMIA PROFESSIONALE ALLA RESPONSABILITA DEL TECNICO DI LABORATORIO BIOMEDICO DALL AUTONOMIA PROFESSIONALE ALLA RESPONSABILITA DEL TECNICO DI LABORATORIO BIOMEDICO STUDIO LEGALE NODARO avv. Francesco Del Rio 25 Via Crescenzio 00193 Roma Tel. 06/68809743 r.a. Fax 06/68211161 e-mail:

Dettagli

LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO

LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO PISA, 13.04.2013 LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO IL PUNTO DI VISTA DEL BROKER ASSICURATIVO 1 Il contratto individuato dalla Corte di Cassazione quale fondamento della struttura

Dettagli

LE NUOVE QUESTIONI SUL RIPARTO DELL ONERE DELLA PROVA

LE NUOVE QUESTIONI SUL RIPARTO DELL ONERE DELLA PROVA LE NUOVE QUESTIONI SUL RIPARTO DELL ONERE DELLA PROVA Bergamo, 13 Novembre 2015 Gian Paolo Valcavi 2 I punti centrali delle novità introdotte Art. 3, 2 comma sul punto dal D.lgs. 23/2015 «Esclusivamente

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA PUBBLICA E PRIVATA

INTRODUZIONE ALLA RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA PUBBLICA E PRIVATA INTRODUZIONE ALLA RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA PUBBLICA E PRIVATA Avv.to Corrado Camilletti Alla memoria dell Avv.to Vincenzo Speciale Per struttura sanitaria si intende una organizzazione

Dettagli

La responsabilità civile

La responsabilità civile La responsabilità civile Responsabilità contrattuale (art. 1218 cc) Scaturisce da qualsiasi rapporto obbligatorio già precostituito. Il Medico generalista si obbliga ad eseguire una prestazione professionalmente

Dettagli

LINEE GUIDA E ASPETTI DI RESPONSABILITA PROFESSIONALE 13/09/15

LINEE GUIDA E ASPETTI DI RESPONSABILITA PROFESSIONALE 13/09/15 1 LINEE GUIDA E ASPETTI DI RESPONSABILITA PROFESSIONALE Importanza delle linee guida in ambito difensivo 2 Intervento del legislatore Italiano: art. 3 L.189/12 «L'esercente la professione sanitaria che

Dettagli

La responsabilità del professionista sanitario dopo la Legge Balduzzi. Avv. Cosimo Maggiore Avv. Luigi Del Vento

La responsabilità del professionista sanitario dopo la Legge Balduzzi. Avv. Cosimo Maggiore Avv. Luigi Del Vento La responsabilità del professionista sanitario dopo la Legge Balduzzi Avv. Cosimo Maggiore Avv. Luigi Del Vento Novità normativa _ Art. 3 D.L. 158/2012, convertito in L. 189/2012 L esercente la professione

Dettagli

Varese, 8 Novembre 2012 Avv. Claudio Casiraghi

Varese, 8 Novembre 2012 Avv. Claudio Casiraghi Varese, 8 Novembre 2012 Avv. Claudio Casiraghi Lo stato dell arte in materia di responsabilità medica e le specificità della Day Surgery nel contenzioso da malpractice: -Il nesso di causalità -L elemento

Dettagli

STUDIO LEGALE BOGLIONE IPOTESI DI RIFORMA DELLA RESPONSABILITÀ MEDICA E SCENARI ASSICURATIVI BOLOGNA 9 NOVEMBRE 2012

STUDIO LEGALE BOGLIONE IPOTESI DI RIFORMA DELLA RESPONSABILITÀ MEDICA E SCENARI ASSICURATIVI BOLOGNA 9 NOVEMBRE 2012 A VV. I TALO PARTENZA IPOTESI DI RIFORMA DELLA RESPONSABILITÀ MEDICA E SCENARI ASSICURATIVI BOLOGNA 9 NOVEMBRE 2012 Il lontano passato: responsabilità extracontrattuale Il paziente che si riteneva danneggiato

Dettagli

Prestazioni sanitarie e responsabilità civile

Prestazioni sanitarie e responsabilità civile Annaclara Viola Prestazioni sanitarie e responsabilità civile Ogni comportamento illecito riceve dal nostro ordinamento un particolare trattamento sanzionatorio che trova nella responsabilità civile l

Dettagli

La nascita indesiderata. Reggio Calabria 2012

La nascita indesiderata. Reggio Calabria 2012 La nascita indesiderata Reggio Calabria 2012 La giurisprudenza sulla nascita indesiderata Cass. 12195 /1998 Principi generali Il danno va considerato causato dall illecito (art. 1223 c.c.) quando pur non

Dettagli

LA RESPONSABILITA MEDICA: RESPONSABILITA DEL MEDICO, RESPONSABILITA PER OMESSO CONSENSO INFORMATO E RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA *

LA RESPONSABILITA MEDICA: RESPONSABILITA DEL MEDICO, RESPONSABILITA PER OMESSO CONSENSO INFORMATO E RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA * LA RESPONSABILITA MEDICA: RESPONSABILITA DEL MEDICO, RESPONSABILITA PER OMESSO CONSENSO INFORMATO E RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA * * Avv. Natale Callipari Nell ambito della responsabilità medica,

Dettagli

CNIPA 27 ottobre 2004. Aspetti legali del teleconsulto medico IPOCM

CNIPA 27 ottobre 2004. Aspetti legali del teleconsulto medico IPOCM Corso sul teleconsulto IPOCM CNIPA 27 ottobre 2004 Aspetti legali del teleconsulto medico IPOCM A cura di Gianfranco Costanzo Coordinatore del dell Alleanza degli Ospedali Italiani nel Mondo Definizione

Dettagli

CONDIZIONE MORALE E GIURIDICA DI CHI E RESPONSABILE RESPONSABILITA. CIOE SAPER RISPONDERE DI QUALCOSA

CONDIZIONE MORALE E GIURIDICA DI CHI E RESPONSABILE RESPONSABILITA. CIOE SAPER RISPONDERE DI QUALCOSA LA RESPONSABILITA DEL PROFESSIONISTA SANITARIO CONDIZIONE MORALE E GIURIDICA DI CHI E RESPONSABILE RESPONSABILITA. CIOE SAPER RISPONDERE DI QUALCOSA RESPONSABILE E.. CHI DEVE DAR CONTO DI QUALCHE COSA

Dettagli

LINEE GUIDA E ASPETTI DI RESPONSABILITA PROFESSIONALE 21/10/15

LINEE GUIDA E ASPETTI DI RESPONSABILITA PROFESSIONALE 21/10/15 1 LINEE GUIDA E ASPETTI DI RESPONSABILITA PROFESSIONALE Importanza delle linee guida in ambito difensivo 2 Intervento del legislatore Italiano: art. 3 DL 2012, n. 158 «L'esercente la professione sanitaria

Dettagli

LA RESPONSABILITA DEL PROFESSIONISTA PER ADEMPIMENTI INFEDELI

LA RESPONSABILITA DEL PROFESSIONISTA PER ADEMPIMENTI INFEDELI LA RESPONSABILITA DEL PROFESSIONISTA PER ADEMPIMENTI INFEDELI corrado sanvito Il tema della responsabilità del professionista in quanto pertiene un contratto di prestazione d opera intellettuale trova

Dettagli

LA SURROGA DELL ASSICURATORE

LA SURROGA DELL ASSICURATORE LA SURROGA DELL ASSICURATORE L ASSICURATORE CHE HA PAGATO L INDENNITÀ È SURROGATO, FINO ALLA CONCORRENZA DELL AMMONTARE DI ESSA NEI DIRITTI DELL ASSICURATO VERSO I TERZI RESPONSABILI. (Art. 1916 C.C.)

Dettagli

Subappalto necessario e soccorso istruttorio alla luce del d.l. n.90/2014 1.

Subappalto necessario e soccorso istruttorio alla luce del d.l. n.90/2014 1. Subappalto necessario e soccorso istruttorio alla luce del d.l. n.90/2014 1. di Arrigo Varlaro Sinisi 2 Alla luce della recente novità normativa 3 in tema di soccorso istruttorio, c è da domandarsi se

Dettagli

PROBLEMA: ART. 3, CO. 1, D.L. 158/2012 conv. con modificazioni in L. 189/2012

PROBLEMA: ART. 3, CO. 1, D.L. 158/2012 conv. con modificazioni in L. 189/2012 L'ORIENTAMENTO TRADIZIONALE E CONSOLIDATO CASS. CIV., SEZ. UN., SENTENZA 11 GENNAIO 2008 L obbligazione del medico dipendente dalla struttura sanitaria nei confronti del paziente ha natura contrattuale

Dettagli

La responsabilità da illeciti tributari

La responsabilità da illeciti tributari La responsabilità da illeciti tributari La disciplina della responsabilità amministrativa nei casi di violazioni che abbiano inciso sulla determinazione o sul pagamento del tributo è differente a seconda

Dettagli

STUDIO LEGALE. Avv. Antonella Nigro. Responsabilità medica e ospedaliera. - I presupposti per la domanda di risarcimento - di Antonella Nigro

STUDIO LEGALE. Avv. Antonella Nigro. Responsabilità medica e ospedaliera. - I presupposti per la domanda di risarcimento - di Antonella Nigro Responsabilità medica e ospedaliera - I presupposti per la domanda di risarcimento - di Antonella Nigro Il tema della responsabilità medica e ospedaliera è ritornata ad essere di forte attualità a causa

Dettagli

La responsabilità nell esercizio delle professioni protette.

La responsabilità nell esercizio delle professioni protette. La responsabilità nell esercizio delle professioni protette. Responsabilità professionale e contatto sociale. Dott. Mario Mauro Firenze, 11 aprile 2011 Abstract. Individuazione del problema. La violazione

Dettagli

Spunti sulla responsabilità da disservizi da ritardo e/o mancato recapito postale Vanacore Giorgio

Spunti sulla responsabilità da disservizi da ritardo e/o mancato recapito postale Vanacore Giorgio Spunti sulla responsabilità da disservizi da ritardo e/o mancato recapito postale Vanacore Giorgio Diritto.it A) Il tema della responsabilità degli operatori postali incontra, dapprima, la pacificità della

Dettagli

RESPONSABILITÀ DELLA STRUTTURA SANITARIA Gaia Postiglione

RESPONSABILITÀ DELLA STRUTTURA SANITARIA Gaia Postiglione RESPONSABILITÀ DELLA STRUTTURA SANITARIA Gaia Postiglione Seppur brevemente, bisognerà delineare i principi vigenti nell'ambito della responsabilità medica soffermandosi sulla distinzione esistente nella

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte generale... pag. 1. Capitolo I La responsabilità (F. Martini)...» 3

INDICE SOMMARIO. Parte generale... pag. 1. Capitolo I La responsabilità (F. Martini)...» 3 Indice sommario 1.1 INDICE SOMMARIO Parte generale...................... pag. 1 Capitolo I La responsabilità (F. Martini)............» 3 1.1. Gli elementi costitutivi della responsabilità.............»

Dettagli

LA CONFUSIONE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI MEDIAZIONE

LA CONFUSIONE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI MEDIAZIONE INFORMA. Circolare informativa - ottobre 2009 Materia Giuridica: Mediazione tipica e mediazione atipica: i nuovi profili di responsabilità delineati dalla pronuncia della Cassazione civile 14.07.2009 n.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

Capitolo IV LA RESPONSABILITÀ DEL MEDICO E DELLA STRUTTURA OSPEDALIERA

Capitolo IV LA RESPONSABILITÀ DEL MEDICO E DELLA STRUTTURA OSPEDALIERA Capitolo IV LA RESPONSABILITÀ DEL MEDICO E DELLA STRUTTURA OSPEDALIERA Sommario: 1. Il dovere di diligenza - 2. La limitazione di responsabilità di cui all art. 2236 c.c. - 3. Doveri del medico primario

Dettagli

LA RESPONSABILITA DEL MEDICO E DELLA STRUTTURA SANITARIA. Con particolare riferimento alla responsabilità per errata diagnosi prenatale

LA RESPONSABILITA DEL MEDICO E DELLA STRUTTURA SANITARIA. Con particolare riferimento alla responsabilità per errata diagnosi prenatale LA RESPONSABILITA DEL MEDICO E DELLA STRUTTURA SANITARIA Con particolare riferimento alla responsabilità per errata diagnosi prenatale Parte prima Nell ambito dell esercizio dell attività medica è possibile

Dettagli

U.O. di Medicina Legale. Direttore: Mauro Martini Coordinatore Programma Risk Management e UGS

U.O. di Medicina Legale. Direttore: Mauro Martini Coordinatore Programma Risk Management e UGS U.O. di Medicina Legale Direttore: Mauro Martini Coordinatore Programma Risk Management e UGS Informazione mediatica pubblicità negativa trasmissioni in tema di salute Cittadini consapevolezza dei propri

Dettagli

IL DANNO DA NASCITA MALFORMATA E I DIRITTI DEL NEONATO Cass., sez. III civ., 2 ottobre 2012, n. 16754 commento Chiara ALUISI

IL DANNO DA NASCITA MALFORMATA E I DIRITTI DEL NEONATO Cass., sez. III civ., 2 ottobre 2012, n. 16754 commento Chiara ALUISI IL DANNO DA NASCITA MALFORMATA E I DIRITTI DEL NEONATO Cass., sez. III civ., 2 ottobre 2012, n. 16754 commento Chiara ALUISI P&D.IT La terza sezione della Corte di Cassazione interviene sulla vexata questio

Dettagli

RISOLUZIONE N. 1/2008

RISOLUZIONE N. 1/2008 PROT. n. 29463 ENTE EMITTENTE: OGGETTO: DESTINATARI: RISOLUZIONE N. 1/2008 Direzione dell Agenzia Mutui posti in essere da Enti, istituti, fondi e casse previdenziali nei confronti di propri dipendenti

Dettagli

La responsabilità medica a 360 Torino 7 aprile 2014 CIMO ASMD

La responsabilità medica a 360 Torino 7 aprile 2014 CIMO ASMD La responsabilità medica a 360 Torino 7 aprile 2014 CIMO ASMD Gli aspetti civilistici Balduzzi novità sì, novità no. Differenti tecniche di difesa per il medico. Cosa è il «Balduzzi» Art. 3 DL n. 158/2012

Dettagli

INDICE. CAPITOLO I LA RILEVANZA DEL CONSENSO DEL PAZIENTE NEL TRATTAMENTO MEDICO-CHIRURGICO (Gianfranco Iadecola)

INDICE. CAPITOLO I LA RILEVANZA DEL CONSENSO DEL PAZIENTE NEL TRATTAMENTO MEDICO-CHIRURGICO (Gianfranco Iadecola) PARTE I LA RESPONSABILITÀ DEI MEDICI E DELLE STRUTTURE SANITARIE DIRITTO PENALE CAPITOLO I LA RILEVANZA DEL CONSENSO DEL PAZIENTE NEL TRATTAMENTO MEDICO-CHIRURGICO 1. Il trattamento medico-chirurgico...

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013 CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 novembre 2013 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi erogati da amministrazioni pubbliche - Criteri generali per la definizione

Dettagli

Scelte gestionali e diligenza degli amministratori

Scelte gestionali e diligenza degli amministratori 7/2009 Il Caso Scelte gestionali e diligenza degli amministratori IN BREVE Una recentissima sentenza della Cassazione conferma il sistema della responsabilità degli amministratori di società delineato

Dettagli

La relazione di cura

La relazione di cura La relazione di cura Il valore della corretta informazione al paziente, del consenso e del dissenso informato. Lecco 31-10-09 a cura di S. Fucci - Giurista e Bioeticista sefucci@tiscali.it LA LIBERTÀ DEL

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

2. La responsabilità dell amministratore è solo verso i condomini o si riverbera anche nei confronti dei terzi?

2. La responsabilità dell amministratore è solo verso i condomini o si riverbera anche nei confronti dei terzi? LE RESPONSABILITÀ DELL AMMINISTRATORE A cura di: Avv. Salvatore Chiacchio Unioncasa 1. In cosa si sostanzia la responsabilità dell amministratore? 2. La responsabilità dell amministratore è solo verso

Dettagli

La responsabilita sanitaria

La responsabilita sanitaria La responsabilita sanitaria opera diretta da Flavio Peccenini con la collaborazione di Antonio Cardace, Barbara De Risio, Giovanni Facci, Giovanni Fini Alfredo Francavilla, Diana Gervasio, Giuseppe Musolino

Dettagli

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA RESTAG / BT ITALIA S.P.A. (GU14/441/2014) L AUTORITÀ NELLA riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti del 13 ottobre 2014; VISTA la legge 14 novembre

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A CORTE DI CASSAZIONE, TERZA SEZIONE CIVILE, 19 febbraio 2013, n. 4030 A cura di Veronica Sicari Ancora una volta, la Corte evidenzia il nesso inerente tra l inesatta informazione ed il verificarsi

Dettagli

SED LEX. Dossier anno 2, n. 4-2011. La diligenza nell adempimento e la responsabilità del medico

SED LEX. Dossier anno 2, n. 4-2011. La diligenza nell adempimento e la responsabilità del medico SED LEX Dossier anno 2, n. 4-2011 La diligenza nell adempimento e la responsabilità del medico Cenni introduttivi... 2 La prestazione del medico: l obbligo di diligenza e di informazione-...4 La prestazione

Dettagli

CONSENSO INFORMATO. Partecipazione attiva del soggetto malato. Rapporto Medico Paziente. a cura dell Avv. Elio Garibaldi RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE

CONSENSO INFORMATO. Partecipazione attiva del soggetto malato. Rapporto Medico Paziente. a cura dell Avv. Elio Garibaldi RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE CONSENSO INFORMATO Partecipazione attiva del soggetto malato Rapporto Medico Paziente a cura dell Avv. Elio Garibaldi 1 RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE Conoscenza del proprio stato di salute Conoscenza delle

Dettagli

CADUTE IN AMBIENTE OSPEDALIERO: PROFILI DI RESPONSABILITÀ DEL PERSONALE SANITARIO

CADUTE IN AMBIENTE OSPEDALIERO: PROFILI DI RESPONSABILITÀ DEL PERSONALE SANITARIO CADUTE IN AMBIENTE OSPEDALIERO: PROFILI DI RESPONSABILITÀ DEL PERSONALE SANITARIO M. Cucci*, A. Migliorini*, E. Caracciolo**, O. Campari* *Istituto di Medicina Legale e delle Assicurazioni dell Università

Dettagli

Profili sostanziali. Inquadramento generale. Le molte facce della responsabilità delle pubbliche amministrazioni

Profili sostanziali. Inquadramento generale. Le molte facce della responsabilità delle pubbliche amministrazioni Premessa...XIX Parte Prima Profili sostanziali Sezione Prima Inquadramento generale Le molte facce della responsabilità delle pubbliche amministrazioni 1. Considerazioni preliminari.... 5 2. La nozione

Dettagli

LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO

LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO 107 ARGOMENTO LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO 1. Traccia Tizio e Caio sono comproprietari di un edificio in località Mentana. Il primo, dopo avere di propria iniziativa provveduto ad alcune spese per

Dettagli

OVERBOOKING AEREO Responsabilità del vettore aereo colposa o dolosa? Valentina Ilaria Felisi Silvia Tognetti

OVERBOOKING AEREO Responsabilità del vettore aereo colposa o dolosa? Valentina Ilaria Felisi Silvia Tognetti OVERBOOKING AEREO Responsabilità del vettore aereo colposa o dolosa? Valentina Ilaria Felisi Silvia Tognetti Le compagnie aeree sono solite accettare prenotazioni per un volo al di sopra delle capacità

Dettagli

RISOLUZIONE N. 175/E

RISOLUZIONE N. 175/E RISOLUZIONE N. 175/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma 28 aprile 2008 Oggetto: Operazioni finanziarie IVA Art. 10 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 Istanza di interpello 2007. Con istanza

Dettagli

LA RESPONSABILITA INFERMIERISTICA OGGI: REGOLE SEMPLICI IN UNA REALTA COMPLESSA

LA RESPONSABILITA INFERMIERISTICA OGGI: REGOLE SEMPLICI IN UNA REALTA COMPLESSA ASSOCIAZIONE ITALIANA CASE MANAGER LA RESPONSABILITA INFERMIERISTICA OGGI: REGOLE SEMPLICI IN UNA REALTA COMPLESSA GIANNANTONIO BARBIERI studiobarbieri@iol.it Firenze, 17 ottobre 2014 Nell adempiere l

Dettagli

La responsabilità civile del medico ospedaliero

La responsabilità civile del medico ospedaliero La responsabilità civile del medico ospedaliero Dott.ssa Maria Chiara Gagliano SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. La responsabilità del professionista intellettuale. - 2.1 La natura dell obbligazione del

Dettagli

NOTA A CONSIGLIO DI STATO ADUNANZA PLENARIA SENTENZA 20 marzo 2015, n. 3. A cura di CARLO DI CATALDO

NOTA A CONSIGLIO DI STATO ADUNANZA PLENARIA SENTENZA 20 marzo 2015, n. 3. A cura di CARLO DI CATALDO NOTA A CONSIGLIO DI STATO ADUNANZA PLENARIA SENTENZA 20 marzo 2015, n. 3 A cura di CARLO DI CATALDO Sull esclusione dell impresa che non indica i costi per la sicurezza MASSIMA Nelle procedure di affidamento

Dettagli

AUSILI E SUSSIDI IN FISIOTERAPIA PEDIATRICA ASPETTI GIURIDICI

AUSILI E SUSSIDI IN FISIOTERAPIA PEDIATRICA ASPETTI GIURIDICI AUSILI E SUSSIDI IN FISIOTERAPIA PEDIATRICA ASPETTI GIURIDICI SAVIGLIANO 31 MAGGIO 2011 AVV. MAURA ACCHIARDI SOGGETTI COINVOLTI nel procedimento di erogazione degli ausili Medico specialista Professionista

Dettagli

Avvocati obbligati a informare il cliente sulla possibilità di successo dell azione (Guida al Diritto)

Avvocati obbligati a informare il cliente sulla possibilità di successo dell azione (Guida al Diritto) Avvocati obbligati a informare il cliente sulla possibilità di successo dell azione (Guida al Diritto) Giuseppe Sileci Una delle disposizioni di maggior interesse del nuovo ordinamento forense è quella

Dettagli

Tale orientamento è stato espresso in ambito sia dottrinale, sia giurisprudenziale.

Tale orientamento è stato espresso in ambito sia dottrinale, sia giurisprudenziale. La Sezione I Civile del Tribunale di Milano, con la sentenza n. 10261 emessa in data 18 agosto 2014, ha affermato che l art. 3, comma 1, della c.d. Legge Balduzzi (Legge 8 novembre 2012, n. 189, Conversione

Dettagli

Corso di Aggiornamento per R.S.P.P. e CSP/CSE. Avv. Ramona Lucchetti

Corso di Aggiornamento per R.S.P.P. e CSP/CSE. Avv. Ramona Lucchetti Corso di Aggiornamento per R.S.P.P. e CSP/CSE Avv. Ramona Lucchetti D.Lgs n. 81/2008 D.Lgs n. 106/2009 SINERGIA LEGISLATIVA NELLA SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI SINERGIA DEI SOGGETTI INTERESSATI ALLA

Dettagli

RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO RISOLUZIONE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 luglio 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica Uffici dell Amministrazione finanziaria. Imposta di registro. Determinazione della base imponibile degli

Dettagli

AVV. LUCIA CASELLA Patrocinante in Cassazione. AVV. GIOVANNI SCUDIER Patrocinante in Cassazione AVV. ROBERTA PACCAGNELLA

AVV. LUCIA CASELLA Patrocinante in Cassazione. AVV. GIOVANNI SCUDIER Patrocinante in Cassazione AVV. ROBERTA PACCAGNELLA Circolare n. 5/09 del 26 giugno 2009* CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO La Corte di Cassazione con la sentenza del 10 febbraio 2009, n. 3276 è recentemente intervenuta in materia di risoluzione anticipata

Dettagli

RESPONSABILITÀ MEDICA

RESPONSABILITÀ MEDICA RESPONSABILITÀ MEDICA LA RESPONSABILITA' DELLA STRUTTURA SANITARIA COME RESPONSABILITA' CONTRATTUALE: IN PARTICOLARE, LA RESPONSABILITA' PER DANNI CAGIONATI IN OCCASIONE DEL PARTO ED IL C.D. "DANNO DA

Dettagli

Roma Spine 2012 VII Congresso annuale Roma, Hotel Crowne Plaza, 6-7 dicembre 2012

Roma Spine 2012 VII Congresso annuale Roma, Hotel Crowne Plaza, 6-7 dicembre 2012 Roma Spine 2012 VII Congresso annuale Roma, Hotel Crowne Plaza, 6-7 dicembre 2012 L esercizio dell arte medica è non solo consentito, ma anche autorizzato, direttamente dalla Costituzione italiana. Art.

Dettagli

CIVILE AVVOCATO E PROCURATORE. Corte di Cassazione Sez. I civ. 4 Marzo 2013, n 5297 (Pres. C.

CIVILE AVVOCATO E PROCURATORE. Corte di Cassazione Sez. I civ. 4 Marzo 2013, n 5297 (Pres. C. CIVILE AVVOCATO E PROCURATORE Corte di Cassazione Sez. I civ. 4 Marzo 2013, n 5297 (Pres. C. Carnevale; Rel. M.R. Cultrera) Avvocato e procuratore Avvocato Liquidazione dell onorario Cumulo di domanda

Dettagli

RISOLUZIONE N. 122/E

RISOLUZIONE N. 122/E RISOLUZIONE N. 122/E Roma, 06 maggio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. IVA. Art. 4 DPR n. 633 del 1972. Assoggettabilità

Dettagli

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO RISOLUZIONE N. 105/E Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n.212. Art. 19 bis 1,

Dettagli

08/05/2012. La sorveglianza sanitaria e il medico competente

08/05/2012. La sorveglianza sanitaria e il medico competente UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO- BICOCCA FACOLTÀ DI ECONOMIA Corso di Diritto della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro Anno Accademico 2011-20122012 Lezione 2 Dott.ssa Ferrua Sara La sorveglianza

Dettagli

LA RESPONSABILITA IN MEDICINA a cura di Marco Perelli Ercolini

LA RESPONSABILITA IN MEDICINA a cura di Marco Perelli Ercolini LA RESPONSABILITA IN MEDICINA a cura di Marco Perelli Ercolini Con l allocuzione di responsabilità in medicina si intende la consapevolezza dell impegno assunto o di un comportamento, correlata alle funzioni

Dettagli

di Sandro De Gotzen (in corso di pubblicazione in Le Regioni, 2014)

di Sandro De Gotzen (in corso di pubblicazione in Le Regioni, 2014) Discontinuità argomentativa nei giudizi su norme regionali di reinquadramento del personale di enti di diritto privato e di diritto pubblico regionali (nota a sent. 202 del 2014) di Sandro De Gotzen (in

Dettagli

Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche

Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche Formazione Laboratori Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche Avv. Emanuele Montemarano Presidente dell Organismo di Vigilanza ACCREDIA 1 Un errore nel titolo... La normativa oggetto della

Dettagli

Breve commento alle nuove disposizioni sulla responsabilità professionale medica contenute nell art. 3 della legge n. 189 del 2012

Breve commento alle nuove disposizioni sulla responsabilità professionale medica contenute nell art. 3 della legge n. 189 del 2012 Breve commento alle nuove disposizioni sulla responsabilità professionale medica contenute nell art. 3 della legge n. 189 del 2012 A cura di Sergio Fucci Giurista e bioeticista, magistrato tributario,

Dettagli

Responsabilità dei soggetti coinvolti - impianti di distribuzione gas medicinali

Responsabilità dei soggetti coinvolti - impianti di distribuzione gas medicinali Responsabilità dei soggetti coinvolti - impianti di distribuzione gas medicinali Ancona, 28 giugno 2007 Direzione Affari Legali Premessa Obiettivo delle normativa sui dispositivi medici - M.D. - è perseguire

Dettagli

STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI

STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE EX ART. 410 C.P.P. Proc. Pen. N. 21752/08 Mod. 21 c/ Antonio Il sottoscritto Avv. Francesco Ettore, quale difensore di Giuseppina,

Dettagli

Documento di studio e approfondimento.

Documento di studio e approfondimento. Documento di studio e approfondimento. Insufficiente versamento del saldo dovuto con riferimento alla dichiarazione dei redditi; ravvedimento parziale, conseguenze 1. La fattispecie 1.1 Premessa Le disposizioni

Dettagli

RISOLUZIONE N. 60/E. Roma, 16 maggio 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

RISOLUZIONE N. 60/E. Roma, 16 maggio 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RR RISOLUZIONE N. 60/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2005 OGGETTO: Istanza di interpello. X S.r.l. Trasformazione di società di capitali in società di persone e deducibilità

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Membro designato dalla Banca d'italia. (RM) CARATELLI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

IL COLLEGIO DI ROMA. Membro designato dalla Banca d'italia. (RM) CARATELLI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: (RM) MARZIALE (RM) DE CAROLIS (RM) LEPROUX Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (RM) CARATELLI Membro designato

Dettagli

1) SULL OPERATIVITA IN PRIMO O SECONDO RISCHIO DELLE DUE

1) SULL OPERATIVITA IN PRIMO O SECONDO RISCHIO DELLE DUE A.- POLIZZA R.C. PROFESSIONALE 1) SULL OPERATIVITA IN PRIMO O SECONDO RISCHIO DELLE DUE POLIZZE. La polizza Assicuratrice Milanese spa regolamenta il profilo in esame all art. 16 n. 2 delle condizioni

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 7 DEL 04.03. 2010

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 7 DEL 04.03. 2010 FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 7 DEL 04.03. 2010 POLIZZE ASSICURATIVE AMMINISTRATORI QUALI SONO ESENTI E DEDUCIBILI IL QUESITO E possibile avere un quadro delle problematiche fiscali

Dettagli

La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato

La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato A cura della Dott.ssa Stefania Pallotta L art. 24 della legge 24 novembre 1981, n. 689 disciplina la connessione obiettiva

Dettagli

ASSICURAZIONE RC PROFESSIONALE OBBLIGATORIA

ASSICURAZIONE RC PROFESSIONALE OBBLIGATORIA ASSICURAZIONE RC PROFESSIONALE OBBLIGATORIA 11 UN OBBLIGO O UN OPPORTUNITA? LINEE GUIDA PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE Vicenza, 13 giugno 2012 AGENDA DELL INCONTRO 22 NOVITA LEGISLATIVE IL NUOVO OBBLIGO DI

Dettagli

I Responsabilità civile e penale del professionista sanitario. a cura di. Riccardo Bucci. Dottore in Diritto

I Responsabilità civile e penale del professionista sanitario. a cura di. Riccardo Bucci. Dottore in Diritto I Responsabilità civile e penale del professionista sanitario a cura di Riccardo Bucci Dottore in Diritto 1 I Responsabilità civile e penale del professionista sanitario Il tema della responsabilità del

Dettagli

Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti

Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti CASSAZIONE CIVILE, Sezione Lavoro, Sentenza n. 16148 del 20/08/2007 Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti Il datore di lavoro e ritenuto responsabile dei

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo L INTERESSE LEGITTIMO: ASPETTI INTRODUTTIVI

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo L INTERESSE LEGITTIMO: ASPETTI INTRODUTTIVI VII INDICE-SOMMARIO Capitolo Primo L INTERESSE LEGITTIMO: ASPETTI INTRODUTTIVI 1.1. Dalla legge di abolizione del contenzioso amministrativo alla tutela risarcitoria dell interesse legittimo... pag. 1

Dettagli

Studio Legale Casella e Scudier Associazione Professionale

Studio Legale Casella e Scudier Associazione Professionale Circolare n. 4/2012 del 22 novembre 2012 I REDDITI PER ATTIVITA PROFESSIONALI TRA OBBLIGO CONTRIBUTIVO INARCASSA E RIFORMA FORNERO DELLE COLLABORAZIONI: SPUNTI DA UNA RECENTE SENTENZA L obbligo di pagamento

Dettagli

Dall etica alla responsabilità

Dall etica alla responsabilità Dall etica alla responsabilità IPASVI Cuneo, 12 dicembre 2011 Barbara Mangiacavalli Segretaria FNC IPASVI Articolo 9 L infermiere, nell'agire professionale, si impegna ad operare con prudenza al fine di

Dettagli

IL DANNO DA VACANZA ROVINATA

IL DANNO DA VACANZA ROVINATA Aspetti sostanziali: con danno da vacanza rovinata s intende: la lesione dell interesse del turista al pieno godimento del proprio tempo libero ed, in particolare, della occasione di svago e di divertimento

Dettagli

Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706

Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706 Il danno tanatologico Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706 Veronica Maina Valeria Mastrolembo Barnà Parti Familiari della vittima Generali Assicurazioni SpA T.R. Fatti Il minore viaggiava sul ciclomotore

Dettagli

Anaao-Cref Servizio Tutela Lavoro

Anaao-Cref Servizio Tutela Lavoro 1 QUESITO Si chiede se un dirigente medico con incarico libero professionale sia pienamente autonomo nello svolgimento delle proprie mansioni nell ambito dell unità operativa di afferenza. Si chiede, inoltre,

Dettagli

NEGLI ENTI LOCALI 19 APRILE 2010 INTRODUZIONE

NEGLI ENTI LOCALI 19 APRILE 2010 INTRODUZIONE CONTRATTI BANCARI INTEREST RATE SWAP NEGLI ENTI LOCALI 19 APRILE 2010 INTRODUZIONE PREMESSA Numerosi enti locali negli ultimi dieci anni hanno sottoscritto i tanto discussi contratti derivati I.R.S., c.d.

Dettagli

La trascrizione del preliminare immobiliare nella procedura esecutiva: il rapporto tra preliminare di compravendita e atto di pignoramento

La trascrizione del preliminare immobiliare nella procedura esecutiva: il rapporto tra preliminare di compravendita e atto di pignoramento ISSN 1127-8579 Pubblicato dal 13/10/2015 All'indirizzo http://www.diritto.it/docs/37441-la-trascrizione-del-preliminare-immobiliarenella-procedura-esecutiva-il-rapporto-tra-preliminare-di-compravendita-e-atto-dipignoramento

Dettagli

a cura dell Avv. Maria Sabina Lembo

a cura dell Avv. Maria Sabina Lembo a cura dell Avv. Maria Sabina Lembo In caso di pagamento di tributi consortili, il contribuente riceve -da parte dell Ente Creditore (nella fattispecie dal Consorzio di bonifica)- delle comunicazioni consistenti

Dettagli

Convertito il decreto del fare: ora è prioritaria la scelta dell SPP interno

Convertito il decreto del fare: ora è prioritaria la scelta dell SPP interno Convertito il decreto del fare: ora è prioritaria la scelta dell SPP interno SPP, si ritorna al principio sancito dal 626 28 agosto 2013 di Renzo Rivalta E giunto alla conclusione l iter di conversione

Dettagli