Protocollo clinico per l igienista dentale nella riabilitazione implantoprotesica a carico immediato computer-assistita

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Protocollo clinico per l igienista dentale nella riabilitazione implantoprotesica a carico immediato computer-assistita"

Transcript

1 Protocollo clinico per l igienista dentale nella riabilitazione implantoprotesica a carico immediato computer-assistita ricerca clinica clinical Guidelines for dental hygienists in the immediate load computer-guided implant-prosthodontic rehabilitation 1. nomi autori M. Marrelli 1 M. Tatullo 2 D. Marrelli 3 R. Mingrone 4 G. Dipalma 4 F. Inchingolo Università degli Studi di Bari Aldo Moro Biomedical Section presso Tecnologica Research Institute presso la Clinica Odontoiatrica Calabrodental, Crotone presso la Clinica Odontoiatrica Calabrodental riassunto abstract Scopo Il presente elaborato è volto a dimostrare l efficacia di un protocollo clinico, relativo alla fase di mantenimento della corretta igiene orale, in soggetti sottoposti a chirurgia implantoprotesica a carico immediato con metodica computer-assistita. Materiali e metodi Sono stati esaminati 100 soggetti sottoposti al protocollo preventivo secondo le linee guida dell U.O. di Igiene Orale e Parodontologia della Casa di Cura Calabrodental. Tutti i pazienti hanno effettuato terapia iniziale prechirurgica e mantenimento postchirurgico in follow- up di mesi. Ogni passaggio è stato registrato, mediante documentazione informatizzata e fotografica, per dimostrarne l effettivo riscontro clinico finale a comparazione con quello iniziale. Risultati Il riscontro a 12 mesi ha determinato risultati ottimali; in percentuale: nel 77% dei soggetti si è riscontrata buona salute orale rilevabile non solo clinicamente, ma anche radiograficamente unitamente ad una perfetta osteointegrazione; nel 22% dei soggetti si è riscontrata mucosite sul sigillo implantare a causa di una scarsa igiene orale domiciliare, mentre nell 1% della popolazione si è verificato un insuccesso, con successiva perdita dell impianto. Conclusioni Il protocollo ha determinato nel 99% dei casi il successo a lungo termine; ciò enfatizza l efficacia del protocollo preventivo, che da solo non garantisce il successo implantoprotesico, ma pone le reali condizioni per uno stato di salute ottimale, condizione quest ultima che garantisce al chirurgo un campo di intervento correttamente preparato per la riabilitazione implantare. Aim The aim of this study is to show the effectiveness of a clinical protocol for the maintenance phase of oral hygiene in patients undergoing implant surgery with immediate loading, computerguided technique. Materials and methods A group of 100 subjects underwent clinical examination, according to the guidelines of the preventive protocol of the Unit of Periodontal and Oral Health of Calabrodental clinic, and pre-surgical therapy followed by a 3, 6 and 12 months maintenance protocol; at each recall computerized and photographic documentation was collected, in order to compare the final clinical situation with the initial one. Results The results at 12 months were good: 77% of subjects reported good oral health; 22% showed mucositis around implant surface because of poor oral hygiene; 1% had implant failure. Conclusion The protocol proved effective in 99% of cases. The long-term success emphasizes the effectiveness of the preventive protocol, which alone does not guarantee the therapeutic success, but is a prerequisite for optimal oral health, and provides the surgeon with an ideal intervention site for the implant surgery. keywords Computer-guided surgery; Immediate-loading implantology; Oral hygiene, Preventive dentistry. parole chiave Chirurgia computer-assistita; Igiene orale; Implantologia a carico immediato; Odontoiatria preventiva. Introduzione La tecnologia è ormai parte integrante del processo evolutivo della moderna odontoiatria: gli attuali protocolli SET-DIC 2012; 8(3) ariesdue 125

2 Marrelli M. et al. operativi consentono di applicare la metodologia della riabilitazione implantoprotesica a carico immediato alla maggior parte dei pazienti. La tecnologia di chirurgia implantare computer-guidata (metodica Facilitate ) permette di interagire con il paziente in modo più compliante, con una indicazione clinica più estesa e con un indice di predicibilità decisamente più elevato (1). È noto, altresì, che una soddisfacente condizione di salute dei tessuti orali conferisce all intervento di implantoprotesi una maggiore possibilità di successo, espresso nel breve termine e mantenuto nel lungo termine (2). Per tale motivo, all interno della Clinica odontoiatrica Calabrodental, struttura privata che applica tali innovative metodiche da diversi anni, è emersa la volontà e l esigenza di stilare un protocollo operativo preoperatorio e postchirurgico, controllato in follow-up di controllo, che possa garantire una lunga durata del dispositivo implantoprotesico. Benché l intervento di chirurgia implantare venga effettuato in regime di Day Surgery, con un crisma di routinarietà pressoché in tutti i pazienti, questa tipologia di interventi viene spesso vissuta dal paziente con difficoltà dal punto di vista psicologico, pertanto và ricordato come anche un corretto approccio con il paziente permette una migliore compliance alla terapia di mantenimento della igiene orale. Lo scopo del presente elaborato è quello di dimostrare l efficacia di un protocollo operativo con finalità preventive, che possa mantenere il costante controllo della buona salute orale strettamente dipendente dalla motivazione del soggetto e dalla compliance. MATERIALI E METODI Presso l Unità di Igiene Orale e Parodontologia della Casa di Cura Calabrodental, è stata presa in esame una popolazione di 100 soggetti, 32 donne e 68 uomini, di età compresa tra i 30 ed i 60 anni, da sottoporre ad intervento di carico immediato implantoprotesico. I pazienti sono stati tutti sottoposti al protocollo preventivo di igiene orale, che si attua in due momenti, ciascuno dei quali prevede diversi passaggi operativi (Tab. 1). Protocollo esecutivo prechirurgico In questa prima Fase iniziale, il paziente si sottopone a una serie di analisi, in merito al comportamento ed all a- spetto psicologico comportamentale al fine di stabilire l effettiva motivazione all attuazione di tale intervento; unitamente agli esami, che nascono dall attenta osservazione del personale medicochirurgico e assistenziale parodontale, si stabiliscono le valutazioni cliniche e strumentali da sottoporre al soggetto in esame, al fine di pianificare l effettiva fattibilità dell intervento sulla base dei principi appartenenti alla branca chirurgica implantare. Group meeting L Unità di Igiene Orale e Parodontologia si riunisce con l equipe medicochirurgica per la pianificazione di tutti gli interventi per valutare: la condizione di salute generale del paziente; la patologia locoregionale; la terapia e piano di trattamento per la bonifica orale. Nella stessa sede si procede con la compilazione della cartella clinica informatica, che raccoglie il charting anamnestico, clinico e le eventuali strategie operative di cui dover tenere conto in fase di operatività. Prima visita medica parodontale In tale fase, il chirurgo, unitamente all igienista dentale, visitano il paziente, valutandone l aspetto intra- orale ed extra- orale, con l aggiunta delle indagini radiografiche (Opt- Tac Dental Scan) che determinano l effettiva esecuzione dell intervento di implantoprotesi, previa eventuale attuazione del piano di trattamento stilato per la bonifica della cavità orale. In tale fase è possibile dialogare con il paziente potendo contare sulla capacità di simulazione del software implantare che permette di illustrare al paziente le fasi chirurgiche e quelle protesiche, e come sarà importante la sua collaborazione nel mantenimento della corretta igiene orale per non invalidare quanto andremo ad eseguire nella sua bocca. Valutazione dello stato psicologico del paziente Perché il successo implantare possa essere mantenuto a lungo termine è necessario che il soggetto comprenda l importanza delle corrette tecniche di igiene orale unitamente a tutte le fasi di intervento, con l esposizione dei rischi riscontrabili nel postintervento. Inoltre è necessario fornire informazioni esaurienti riguardo gli scopi e le procedure di igiene orale, in quanto i pazienti potrebbero non comprenderne la reale necessità. In I STEp Fase Pre- chirurgica Terapia causale/ iniziale Group Meeting (G.M.) Prima visita medico- chirurgica Charting Parodontale Valutazione dello stato psicologico del soggetto e reale motivazione Igiene Orale Professionale II STEP Fase Post- chirurgica Motivazione ed Istruzione alla corretta Igiene Orale Domiciliare Scelta dei presidi igienici appropriati alla fase di mantenimento Consigli dietetici Consigli comportamentali Valutazione e pianificazione del Follow- Up Chirurgico- Parodontale Terapia di mantenimento tab. 1 Step del protocollo. 126 SET-DIC 2012; 8(3) ariesdue

3 Protocollo di igiene in implantoprotesi a carico immediato Protocollo esecutivo Pre- chirurgico Fasi Operatore Protocollo Group Meeting Prima visita Medico Chirurgica Valutazione dello stato psicologico Medico, Anestesista Chirurgo Orale Stato di salute generale Terapia medica Piano di trattamento Indicazioni del chirurgo all igienista dentale In caso di particolari necessità precauzionali e terapeutiche Informativa al paziente circa le fasi procedurali dell intervento, con informativa circa i rischi e complicanze del post- intervento Charting parodontale Indice di placca batterica, Indice di sanguinamento Sondaggio parodontale Igiene Orale Professionale Strumentazione sonica Strumentazione ultrasonica Strumentazione parodontale area- specifica tab. 2 Protocollo esecutivo Pre-chirurgico. caso di demotivazione e di particolari traumi è necessario sempre aiutare a rivolgere pensieri e sforzi verso il ripristino dell attività funzionale. Charting parodontale Il paziente viene nuovamente sottoposto a visita da parte dell igienista dentale che ne esamina i valori parodontali, mediante: indice di placca batterica indice di sanguinamento e sondaggio parodontale. Igiene orale professionale È lo stadio finale della fase prechirurgica, anche detta, prima fase operativa professionale, nella quale si procede con lo scaling ed il root planing per la rimozione della noxa patogena, mediante attrezzatura sonica/ ultrasonica e strumentazione manuale specifica. La procedura di igiene professionale consente di bonificare i tessuti orali da eventuali forme batteriche patogene, quali: Porphyromonas Gingivaliis, Prevotella Intermedia, Actinobacillus Actinomicetem Comitans, Bacteroides Forsytus, Staphilococcus Aureus (3). Tale procedura è fondamentale non solo per il ripristino e la bonifica orale per la reintegrazione dell equilibrio odontostomatologico parodontale, ma anche perché dall esperienza clinica è emerso che i soggetti affetti da parodontopatia possiedono un rischio di insuccesso chirurgico maggiore rispetto ad un soggetto sano (Tab. 2). Protocollo esecutivo postchirurgico In questa seconda Fase, che si chiamerà di mantenimento, il paziente viene monitorato dall immediato postintervento fino al primo anno mediante follow- up prestabiliti, per valutare le reali condizioni di salute orale presenti. I controlli periodici sono consigliati per valutare il grado di osteointegrazione, dalla quale dipende il successo della stabilità dell impianto, ed inoltre per valutare il grado di collaborazione da parte del paziente, che può essere seguito con maggiore precisione aumentando il livello di motivazione all igiene orale domiciliare, in quanto è emerso che solo pochi pazienti riescono a raggiungere un buon livello di controllo di placca. Motivazione e istruzione alla corretta igiene orale Nell immediato postintervento il paziente viene mandato dall igienista dentale, che comunica al paziente l importanza ed il mantenimento di una buona igiene orale domiciliare, al fine di ottenere un buon controllo di pacca batterica sul sigillo mucoso epitelioconnettivale perimplantare, che costituisce la difesa passiva primaria per la protezione dell osso sottostante dagli insulti di tipo meccanico e batterico. Le principali mansioni dell igienista dentale in tal caso sono: informare; istruire; educare; motivare. Al termine della seduta il paziente viene immesso in un follow-up trimestrale per 12 mesi, al fine di valutare radiograficamente l effettiva osteointegrazione della fixture e, mediante charting parodontale, la salute dei tessuti mucosi perimplantari. Scelta dei presidi Il sigillo mucoso epitelioconnettivale perimplantare costituisce un elemento importante per la protezione dei tessuti sottostanti, motivo per cui, durante la terapia di mantenimento, è necessario l utilizzo da parte dell operatore di strumentazione parodontale in plastica, teflon, carbocomposito e gomma. In genere il tartaro aderisce meno tenacemente sulle superfici implantari, motivo per cui si può scegliere l utilizzo di strumentazione meccanica manuale specifica per piccoli depositi; mentre in presenza di grossi depositi di tartaro l operatore può avvalersi dell utilizzo di ablatori sonici con punte monouso in carbocomposito, che uniscono l efficienza in termini di cavitazione con un efficacia clinica maggiore. Consigli dietetici Nel postintervento è consigliata l assunzione di cibi freddi e semiliquidi; nei giorni successivi, passare gradualmente ad una dieta più solida; evitare almeno per la prima settimana, l assunzione di cibi contenenti piccoli residui, possibili responsabili di infezioni postchirurgiche, SET-DIC 2012; 8(3) ariesdue 127

4 Marrelli M. et al. Follow-Up Richiamo Periodo Protocollo T 0 Nell immediato post- intervento Istruzione e Motivazione 3 mesi I anno Controllo Igiene Orale Domiciliare + Terapia CIST 6 mesi I anno Controllo Igiene Orale Domiciliare + Rinforzo motivazionale + Terapia CIST 12 mesi I anno Terapia CIST 6/12 mesi II anno in poi Mantenimento Igiene Orale Professionale tab. 3 Follow-up e protocollo operativo. TABELLA CIST PLAQUE BLEEDING PUS POCKET DEPHT BONE LOSS THERAPY +/- - - <4 - (A) <4 - A + + +/- 4/5 +/- A + B + + +/- >5 + A + B + C + + +/- >5 ++ A + B + C + D + + +/- >5 +++ E tab. 4 Indici della Tabella CIST. che altererebbero l esito cicatriziale della ferita, che in tal modo procrastina i tempi di guarigione. I consigli rilasciati alla dimissione sono: assumere cibi freddi possibilmente frullati; alimentazione liquida o semiliquida; evitare bevande calde; favorire l assunzione di gelati; evitare cibi che contengono filamenti e/o semi; evitare gli agrumi e cibi molto speziati o piccanti; favorire l assunzione di cibi sostanziosi per garantire l apporto energetico giornaliero pari a Kcal. Norme comportamentali Applicazione di impacchi di ghiaccio per tutta la giornata in cui si esegue l intervento, utilizzandolo ad intervalli alternati di 15 minuti; evitare l esposizione ai raggi UV fino alla III-IV giornata ed usare integratori alla bromelina 4 per agevolare la riduzione del gonfiore e dell infiammazione; evitare categoricamente di fumare durante tutto il periodo di guarigione. In breve viene richiesto di: applicare impacchi di ghiaccio; evitare l esposizione ai raggi UV; non fumare; non bere alcolici; attenersi scrupolosamente alla terapia farmacologica prescritta; evitare correnti d aria, condizionatori o flussi di aria molto calda direttamente sulla ferita; preservare quanto più possibile la zona trattata da traumi esterni accidentali; evitare eccessivi sforzi e stress durante tutto il periodo di guarigione. TABELLA CIST (A) A A + B A + B + C A + B + C + D E tab. 5 Indici della Tabella CIST. THERAPY Istruzione e Motivazione Istruzione I.O. e Rinforzo motivazionale A + Terapia antisettica locale A + B + Terapia antibiotica sistemica A + B + C + Trattamento chirurgico Rimozione dell impianto Valutazione e pianificazione dei follow-up Subito dopo il postintervento l igienista dentale pianifica il piano di trattamento stabilendo i follow- up di controllo su 12 mesi che vengono effettuati a cadenza trimestrale a partire dall inserimento del manufatto protesico. I follow-up stabiliti hanno una cadenza trimestrale (Tab. 3): a 3 mesi; a 6 mesi; a 12 mesi. Il controllo avviene nell arco del primo anno in quanto la maggior parte dei cambiamenti clinicamente significativi si verifica durante tale periodo, in cui gli impianti sono caricati ed in funzione. Durante i follow-up viene eseguito il controllo radiografico ed il sondaggio perimplantare, considerato una metodica diagnostica per la valutazione dello stato delle mucose perimplantari che indicano l indice di compromissione del sigillo implantare ed il grado di infiammazione presente. Entrambe le indagini consentono di avere un quadro clinico chiaro circa la condizione implantare. Unitamente al controllo radiografico l igienista dentale valuta anche lo stato delle mucose perimplantari mediante la Terapia CIST (Cumulative Interceptive Supportive Therapy) (Tab. 4, 5, 6). 128 SET-DIC 2012; 8(3) ariesdue

5 Protocollo di igiene in implantoprotesi a carico immediato Protocollo esecutivo Postchirurgico Fasi Operatore Protocollo Motivazione ed Istruzione Scelta dei presidi Chirurgo Orale Istruire Informare Educare Motivare Strumentazione parodontale area specifica in carbocomposito Coppette in gomma Inserti monouso in teflon per ablatori sonici Consigli dietetici Indicazioni circa i cibi da assumere gradualmente durante l esito cicatriziale della ferita chirurgica Consigli comportamentali Norme e comportamenti dai quali il paziente deve astenersi per il periodo limitato alla guarigione dei tessuti Follow- up 3 mesi 6 mesi 12 mesi tab. 6 Protocollo esecutivo Post-chirurgico. RISULTATI Dopo aver applicato il protocollo operativo del pre e postintervento la popolazione presa in esame ha mostrato uno stato di salute ottimale, palesato nella valutazione clinica dei follow-up programmati. I 100 soggetti trattati e controllati hanno risposto in modo ottimale, riuscendo a raggiungere i risultati programmati all inizio dello studio clinico. Su 100 pazienti seguiti si è riscontrato un solo insuccesso, solo 22 casi di mucosite reversibile, mentre i restanti 77 casi documentati hanno riportato il successo implantare, sia dal punto di vista chirurgico-clinico che dal lato igienico-motivazionale, testimoniato dalla compliance ottenuta durante i follow-up programmati. In tutti i 22 pazienti che hanno evidenziato un iniziale stato clinico di mucosite perimplantare, si è ottenuto, previo protocollo operativo, il ripristino completo del sigillo mucoso e la guarigione di tutta la zona localmente infiammata. Il riscontro a 12 mesi ha quindi determinato risultati ottimali; in percentuale: nel 77% dei soggetti si è riscontrata buona salute orale rilevabile non solo clinicamente, ma anche radiograficamente unitamente ad una perfetta osteointegrazione; nel 22% dei soggetti si è riscontrata mucosite sul sigillo implantare a causa di una scarsa igiene orale domiciliare, mentre nell 1% della popolazione si è verificato un insuccesso, con seguente perdita dell impianto. CONCLUSIONI Il presente lavoro ha la finalità di illustrare una metodologia efficace per la supervisione della salute orale nell immediato postintervento e successivamente in fase di guarigione ed osteointegrazione. Il protocollo proposto traccia le linee guida per una corretta indagine preventiva circa eventuali complicanze postintervento o date dalla scarsa motivazione del soggetto all igiene orale domiciliare, unitamente a tutte quelle abitudini voluttuarie che potrebbero inficiare la corretta guarigione dei tessuti mucosi ed ossei. Per riuscire ad ottenere l obiettivo a breve e lungo termine è importante stabilire un programma di follow- up la cui frequenza è data in relazione a: tipologia di riabilitazione, che appartiene alla soggettività del paziente; presenza di fattori di rischio. Sui 100 casi trattati, i 22 affetti da mucosite, riscontrati durante i controlli periodici, hanno presentato a seguito del protocollo clinico una perfetta guarigione del sigillo mucoso; sebbene si sia riscontrato un solo caso di insuccesso, ciò non invalida la metodica utilizzata che ha comunque dimostrato la sua efficacia. Il protocollo pertanto agisce sulla prevenzione primaria al fine di evitare tutte quelle evenienze che possono creare un ritardo alla corretta guarigione del sito implantare. BIBLIOGRAFIA 1. Marrelli M, Mingrone R, Barbieri S, Inchingolo F. Tecnologia computer guidata in chirurgia implantoprotesica. Quintessenza Internazionale 2010;26(3). 2. Speroni S, Cicciu M, Maridati P, Grossi GB, Maiorana C. Clinical investigation of mucosal thickness stability after soft tissue grafting around implants: a 3-year retrospective study. Indian J Dent Res 2010;21(4): Marrelli M, Tatullo M, Dipalma G, Inchingolo F. Oral infection by Staphylococcus aureus in patients affected by White Sponge Nevus: a description of two cases occurred in the same family. Int J Med Sci 2012;9(1): Inchingolo F, Tatullo M, Marrelli M, Inchingolo AM, Picciariello V, Inchingolo AD, Dipalma G, Vermesan D, Cagiano R. Clinical trial with bromelain in third molar exodontia. Eur Rev Med Pharmacol Sci 2010 Sep;14(9): SET-DIC 2012; 8(3) ariesdue 129

Corsi p e r O d o n t o i a t r i

Corsi p e r O d o n t o i a t r i corsi accreditati ECM Corsi p e r O d o n t o i a t r i 2015 20 marzo Approccio Razionale alla Terapia Implantare dalla pianificazione del caso alla realizzazione protesica 22 maggio Rialzo del Pavimento

Dettagli

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico.

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire

Dettagli

Milano 2015. RIPARLIAMO DI IMPLANTOLOGIA.indd 1. Giovedì, Giovedì, RIPARLIAMO DI. Milano 2015

Milano 2015. RIPARLIAMO DI IMPLANTOLOGIA.indd 1. Giovedì, Giovedì, RIPARLIAMO DI. Milano 2015 Giovedì, Giovedì, RIPARLIAMO DI IMPLANTOLOGIA RIPARLIAMO DI IMPLANTOLOGIA 26 marzo - 16 aprile - 7 maggio 18 giugno - 9 luglio - 24 settembre 8 ottobre - 19 novembre Relatori Dr. Alessandro Ceccherini,

Dettagli

TRATTAMENTI. Elaborazione piani di trattamento in radioterapia con fasci esterni e 30

TRATTAMENTI. Elaborazione piani di trattamento in radioterapia con fasci esterni e 30 TRATTAMENTI 1 Accesso e custodia C/C DH 2 Accesso e custodia dati pazienti informatizzati 3 Accesso e custodia faldoni cartacei referti 4 Agenda prenotazione esami interni 5 Agenda prenotazione visite

Dettagli

Riabilitazione totale mediante protesi fissa mediante impianti inclinati a 35 evitando la zona atrofica postpost foraminale. (Acocella A.

Riabilitazione totale mediante protesi fissa mediante impianti inclinati a 35 evitando la zona atrofica postpost foraminale. (Acocella A. Alessandro Acocella comunque ci sono solo studi con un follow-up follow up non ancora elevato e comunque i casi vanno accuratamente selezionati evitando parafunzioni e ricordando che gli impianti corti

Dettagli

Le professioni nello studio medico dentistico

Le professioni nello studio medico dentistico Le professioni nello studio medico dentistico L assistente dentale AFC L assistente di profilassi La segretaria odontoiatrica L igienista dentale SSS L assistente dentale AFC Requisiti Buona formazione

Dettagli

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE REGIONE LAZIO Direttore Generale Dott. Vittorio Bonavita U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE Ospedale Sandro Pertini Direttore: Prof. Vincenzo Di Cintio Gentile paziente, Le diamo il benvenuto nella nostra Struttura

Dettagli

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA Particolare dell incisione chirurgica Componenti di protesi d anca 2 Immagine di atrosi dell anca Sostituzione mediante artroprotesi La protesizzazione dell anca (PTA)

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

Informazioni per i pazienti e le famiglie

Informazioni per i pazienti e le famiglie Che cos è l MRSA? (What is MRSA? Italian) Reparto Prevenzione e controllo delle infezioni UHN Informazioni per i pazienti e le famiglie Patient Education Improving Health Through Education L MRSA è un

Dettagli

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 L'unico test che fornisce una valutazione accurata dell aggressività del cancro alla prostata Un prodotto di medicina prognostica per il cancro della prostata.

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA. Obiettivi della giornata. Obiettivi del progetto

LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA. Obiettivi della giornata. Obiettivi del progetto LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA Obiettivi della giornata Conoscere i presupposti normativi, professionali e deontologici della documentazione del nursing Conoscere gli strumenti di documentazione infermieristica

Dettagli

Maggiore libertà, maggior controllo

Maggiore libertà, maggior controllo Maggiore libertà, maggior controllo Semplicità in implantologia con stabilità, resistenza e velocità Il nostro desiderio in Neoss è sempre stato di offrire ai professionisti del settore dentale una soluzione

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

Il PICC Catetere Venoso Centrale ad inserzione periferica

Il PICC Catetere Venoso Centrale ad inserzione periferica Il PICC Catetere Venoso Centrale ad inserzione periferica Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire

Dettagli

Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica:

Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica: Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica: la Nucleoplastica. Presso l U.O. di Radiologia Interventistica di Casa Sollievo della Sofferenza è stata avviata la Nucleoplastica

Dettagli

Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti FADOI 2014

Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti FADOI 2014 Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti Un case report è una dettagliata narrazione di sintomi, segni, diagnosi, trattamento e follow up di uno o più pazienti. Sebbene nell era della

Dettagli

TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo

TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo U.O. di Neurochirurgia Ospedale S. Maria di Loreto Nuovo ASL Napoli 1 Direttore: dr. M. de Bellis XLIX Congresso Nazionale SNO Palermo 13 16

Dettagli

INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE

INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE CORREZIONE DELL ALLUCE VALGO 5 METATARSO VARO CON OSTEOTOMIA PERCUTANEA DISTALE Intervento Si ottiene eseguendo una osteotomia (taglio) del primo metatarso o del 5 metatarso

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani CARTA DEI SERVIZI Questa Carta dei Servizi ha lo scopo di illustrare brevemente il nostro Poliambulatorio per aiutare i cittadini a conoscerci, a rendere comprensibili ed accessibili i nostri servizi,

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione. L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione

Dettagli

2. Cos è una buona pratica

2. Cos è una buona pratica 2. Cos è una buona pratica Molteplici e differenti sono le accezioni di buona pratica che è possibile ritrovare in letteratura o ricavare da esperienze di osservatori nazionali e internazionali. L eterogeneità

Dettagli

Straumann Emdogain PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

Straumann Emdogain PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI Straumann Emdogain PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI CONSERVAZIONE DEL DENTE CON STRAUMANN EMDOGAIN Dal 5 al 15 % della popolazione soffre di gravi forme di parodontite, che possono portare alla caduta dei

Dettagli

REaD REtina and Diabetes

REaD REtina and Diabetes Progetto ECM di formazione scientifico-pratico sulla retinopatia diabetica REaD REtina and Diabetes S.p.A. Via G. Spadolini 7 Iscrizione al Registro delle 20141 Milano - Italia Imprese di Milano n. 2000629

Dettagli

Fig 8 Uso dello spazzolino interprossimale intorno Fig 9 Uso del filo spugnoso intorno ad Un impianto

Fig 8 Uso dello spazzolino interprossimale intorno Fig 9 Uso del filo spugnoso intorno ad Un impianto FASE TERAPEUTICA MOTIVAZIONE DEL PAZIENTE La collaborazione ed il grado di igiene orale diventano sempre meno efficaci con il passare del tempo ed è proprio per questo motivo che il rinforzo delle istruzioni

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Elenco provvidenze nuova mutualità

Elenco provvidenze nuova mutualità Elenco provvidenze nuova mutualità Tipologia sussidio Importo erogato Periodicità del sussidio Documentazione da allegare Ricovero 15,00 al giorno (per massimo 20 giorni all anno) Ogni anno Certificato

Dettagli

COS È IL PRONTO SOCCORSO?

COS È IL PRONTO SOCCORSO? AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA COS È IL PRONTO SOCCORSO? GUIDA INFORMATIVA PER L UTENTE SEDE OSPEDALIERA BORGO TRENTO INDICE 4 COS È IL PRONTO SOCCORSO? 6 IL TRIAGE 8 CODICI DI URGENZA

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale.

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale. Progetto di audit clinico. Migliorare la gestione del paziente con BPCO in. Razionale. Numerose esperienze hanno dimostrato che la gestione del paziente con BPCO è subottimale. La diagnosi spesso non è

Dettagli

Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta

Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta Il CAS (Centro Assistenza Servizi): Aspetti organizzativi e criticità Dott. Vittorio Fusco ASO Alessandria La Rete Oncologica: obiettivi Rispondere all incremento

Dettagli

Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze

Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze Filippo Festini Università di Firenze, Dipartimento di Pediatria,

Dettagli

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita di Francesca Battisti Come gestiamo le nostre emozioni? Assistiamo ad esse passivamente o le ignoriamo? Le incoraggiamo o le sopprimiamo? Ogni cultura

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI Riconoscendo che i diritti sessuali sono essenziali per l ottenimento del miglior standard di salute sessuale raggiungibile, la World Association for Sexual Health (WAS):

Dettagli

Dott. Mauro Rota Medico Chirurgo Iscritto all Albo dei Medici e Chirurghi

Dott. Mauro Rota Medico Chirurgo Iscritto all Albo dei Medici e Chirurghi Dott. Mauro Rota Medico Chirurgo Iscritto all Albo dei Medici e Chirurghi STUDIO MEDICO DENTISTICO ROTA - Ripa - 20800 - BASIGLIO (MI) Tel: 02 90753222 Fax: 02 90753222 E-mail:maurorota2002@libero.it P.IVA

Dettagli

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia Indice Presentazione dell edizione originale Presentazione dell edizione italiana Prefazione Ringraziamenti Panoramica sulla diffusione del Metodo INTERMED La griglia INTERMED pediatrica per la valutazione

Dettagli

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC)

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) OSPEDALE FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale M I L A N O S.C. RADIOLOGIA Direttore Dott. G. Oliva ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) ESAMI DA ESEGUIRE (VALIDITA'

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA COME MISURA CHIAVE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL DNC LIEVE: L ESPERIENZA DELLA REGIONE PIEMONTE

LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA COME MISURA CHIAVE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL DNC LIEVE: L ESPERIENZA DELLA REGIONE PIEMONTE VIII Convegno IL CONTRIBUTO DELLE UNITA VALUTAZIONE ALZHEIMER NELL ASSISTENZA DEI PAZIENTI CON DEMENZA LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA COME MISURA CHIAVE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL DNC LIEVE: L ESPERIENZA

Dettagli

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E Assistenza sanitaria e sociale a domicilio Servizio medico specialistico: Cardiologi, Chirurghi, Dermatologi Ematologi, Nefrologi, Neurologi Pneumologi, Ortopedici,

Dettagli

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: Prof. Paolo Perri ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI Gentile Signora/e, questo opuscolo

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

ESPERIENZE DEL C.I.O. NELLA ASL 2

ESPERIENZE DEL C.I.O. NELLA ASL 2 Le Infezioni nosocomiali nella realtà degli Ospedali liguri: un up to date con il contributo di casistiche personali ESPERIENZE DEL C.I.O. NELLA ASL 2 Dott.. G. CALCAGNO Responsabile S.S. Prevenzione rischio

Dettagli

ANESTESIA NEUROASSIALE, ANTICOAGULANTI ED ANTIAGGREGANTI

ANESTESIA NEUROASSIALE, ANTICOAGULANTI ED ANTIAGGREGANTI Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Direttore Dr. Agostino Dossena Crema, lì 06/03/2013 ANESTESIA NEUROASSIALE, ANTICOAGULANTI ED ANTIAGGREGANTI Il presente documento contiene le indicazioni principali

Dettagli

LO SBIANCAMENTO DEI DENTI (DENTAL BLEACHING)

LO SBIANCAMENTO DEI DENTI (DENTAL BLEACHING) LO SBIANCAMENTO DEI DENTI (DENTAL BLEACHING) Cosa bisogna sapere prima di decidere di fare lo sbiancamento dei denti? In inglese viene definito:dental bleaching 1. L'igiene orale correttamente eseguita

Dettagli

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE D r. C a r l o D e s c o v i c h U.O.C. Governo Clinico Staff Direzione Aziendale AUSL Bologna Bologna 26 Maggio 2010 INDICATORE

Dettagli

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI pag. 7 DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MA 28 Rev. 1 del 22/10/2011 Pagina 1 di 6 MISSIONE E VALORI L U.O.C. di Oncologia Medica si prende

Dettagli

SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - "testamento biologico")

SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - testamento biologico) SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - "testamento biologico") effettuato tra i chirurghi italiani delle varie branche e delle diverse specialità per conto del Collegio Italiano

Dettagli

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Agg Agosto 2009 Questo documento si propone di fornire indicazioni sull uso

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

Informazioni ai pazienti per colonoscopia

Informazioni ai pazienti per colonoscopia - 1 - Informazioni ai pazienti per colonoscopia Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente il foglio informativo subito dopo averlo ricevuto.

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? 2. Che cosa si intende con i termini immunità, risposta immune e risposta immunitaria?

DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? 2. Che cosa si intende con i termini immunità, risposta immune e risposta immunitaria? DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? Un vaccino è un prodotto la cui somministrazione è in grado di indurre una risposta immunitaria specifica contro un determinato microrganismo (virus, batterio

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna Principali attività e medico presso la Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza (MCAU) del Pronto Soccorso Generale P.O. Garibaldi Centro. Attività svolta presso gli ambulatori di Medicina del Pronto

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

TRAINING E RE-TRAINING DEL PAZIENTE E/O CARE-GIVER IN TRATTAMENTO DIALITICO DOMICILIARE

TRAINING E RE-TRAINING DEL PAZIENTE E/O CARE-GIVER IN TRATTAMENTO DIALITICO DOMICILIARE Numero pagine: 1 di 8 PAZIENTE E/O CARE-GIVER IN Rev. Data Redatto Verificato Approvato 1 2013 GIT DP Gruppo Infermieristico Numero pagine: 2 di 8 1.COMPOSIZIONE DEL GRUPPO E METODOLOGIA DI LAVORO Le sottoscritte

Dettagli

Documentazione per la formazione

Documentazione per la formazione La mia formazione professionale di base come assistente di farmacia Documentazione per la formazione Versione luglio 2007 Nome/cognome Farmacia Inizio della formazione professionale Fine della formazione

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE FORMA DIRETTA CERTIFICATO DEFINITIVO PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE

PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE FORMA DIRETTA CERTIFICATO DEFINITIVO PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE Allegato 5 FONDO ASSISTENZA SANITARIA DIRIGENTI AZIENDE FASDAC COMMERCIALI Via Eleonora Duse, 14/16-00197 Roma PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE FORMA DIRETTA Spazio per l etichetta con il codice a barre (a cura

Dettagli

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura INTRODUZIONE L obiettivo è fornire la migliore cura per i pazienti con il coinvolgimento di tutto il personale

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 Repertorio Atti n. 1161 del 22 febbraio 2001 Oggetto: Accordo tra il Ministro della sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le Regioni e Province

Dettagli

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine VITAMINA D: SINTESI, METABOLISMO E CARENZA Il 40-50% della

Dettagli

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Qualifica Professionale MARZIALI GIUSEPPE Medico Chirurgo, Specialista in Malattie dell Apparato Cardiovascolare,

Dettagli

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva.

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Mario Saia CIO: Normativa Italiana Circolare Ministeriale 52/1985 Lotta contro

Dettagli

Bringing innovation back Una soluzione completa per il settore posteriore

Bringing innovation back Una soluzione completa per il settore posteriore Bringing innovation back Una soluzione completa per il settore posteriore Progettati per l efficienza Alveoli estrattivi grandi, accessibilità limitata, difficoltà di rimozione del cemento in eccesso ed

Dettagli

CONTRATTO FORMATIVO DI TIROCINIO Studenti II anno A.A. 2013-2014

CONTRATTO FORMATIVO DI TIROCINIO Studenti II anno A.A. 2013-2014 Università Politecnica delle Marche Corso di Laurea in Infermieristica Ancona CONTRATTO FORMATIVO DI TIROCINIO Studenti II anno A.A. 2013-2014 U.O. : BLOCCO OPERATORIO I.N.R.C.A. Studente Guida di Tirocinio:

Dettagli

Per far sviluppare appieno la

Per far sviluppare appieno la 2008;25 (4): 30-32 30 Maria Benetton, Gian Domenico Giusti, Comitato Direttivo Aniarti Scrivere per una rivista. Suggerimenti per presentare un articolo scientifico Riassunto Obiettivo: il principale obiettivo

Dettagli

CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO. AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA Dirigente - U.O.C di Anestesia e Rianimazione

CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO. AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA Dirigente - U.O.C di Anestesia e Rianimazione INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita 27/07/1957 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO II Fascia AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA

Dettagli

Cos'è esattamente la gelatina

Cos'è esattamente la gelatina Cos'è esattamente la gelatina LA GELATINA È PURA E NATURALE La gelatina attualmente in commercio viene prodotta in moderni stabilimenti operanti in conformità ai più rigorosi standard di igiene e sicurezza.

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

PER LA GESTIONE INFORMATIVO

PER LA GESTIONE INFORMATIVO Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e di Area Critica Direttore Dott. L. Zucchi UNITA DI TERAPIA SEMINTENSIVA RESPIRATORIA (UTSIR) OPUSCOLO INFORMATIVO PER LA GESTIONE A DOMICILIO DELLA TRACHEOSTOMIA

Dettagli

Metodologie di comunicazione con persone disabili

Metodologie di comunicazione con persone disabili Metodologie di comunicazione con persone disabili Eleonora Castagna Terapista della Neuropsicomotricità dell Età Evolutiva Antonia Castelnuovo Psicomotricista Villa Santa Maria, Tavernerio Polo Territoriale

Dettagli

Oggi l odontoiatra si confronta con pazienti informati

Oggi l odontoiatra si confronta con pazienti informati Protesi removibile ancorata su barra con utilizzo di attacchi calcinabili micro Introduzione Carlo Borromeo Oggi l odontoiatra si confronta con pazienti informati che sempre più spesso arrivano con richieste

Dettagli

PROGETTO PER LA PREVENZIONE DEL MALTRATTAMENTO E ABUSO. UNA STRATEGIA BASATA SULLA TEORIA DELL ATTACCAMENTO. UONPIA Varese, Busto A.

PROGETTO PER LA PREVENZIONE DEL MALTRATTAMENTO E ABUSO. UNA STRATEGIA BASATA SULLA TEORIA DELL ATTACCAMENTO. UONPIA Varese, Busto A. PROGETTO PER LA PREVENZIONE DEL MALTRATTAMENTO E ABUSO. UNA STRATEGIA BASATA SULLA TEORIA DELL ATTACCAMENTO UONPIA Varese, Busto A., Gallarate Mancanza di un sistema di monitoraggio nazionale Nel 201110.985

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA

REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA PREMESSA Il ricovero in ambiente ospedaliero rappresenta per la persona e la sua

Dettagli

DRG e SDO. Prof. Mistretta

DRG e SDO. Prof. Mistretta DRG e SDO Prof. Mistretta Il sistema è stato creato dal Prof. Fetter dell'università Yale ed introdotto dalla Medicare nel 1983; oggi è diffuso anche in Italia. Il sistema DRG viene applicato a tutte le

Dettagli

Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane

Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane POpolazione Sieropositiva ITaliana Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane Survey realizzata da In collaborazione con Con il supporto non condizionato di 3 METODOLOGIA Progetto POSIT POpolazione

Dettagli

Cassano R, Yuvanon A, Bonavero M, Lostracco D, Monni A, Siniscalchi G.

Cassano R, Yuvanon A, Bonavero M, Lostracco D, Monni A, Siniscalchi G. PROTOCOLLI E PROCEDURE IN CHIRURGIA GESTIONE DELLA RITENZIONE URINARIA Pag. 1 di Pag. 9 ELABORAZIONE Cassano R, Yuvanon A, Bonavero M, Lostracco D, Monni A, Siniscalchi G. Data: 10/03/04 INDICE Premessa

Dettagli

CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani. Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona

CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani. Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona Istologia: diagnosi e gradi della CIN biopsia cervicale o escissione maturazione cell stratificazione cell anormalità

Dettagli

COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012

COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 La Sol Levante nasce nel 1998 per dare una risposta alle esigenze delle persone, di ogni fascia d età, affette da disagio psichico e con problematiche in

Dettagli

RAZIONALE OBIETTIVI DIDATTICI

RAZIONALE OBIETTIVI DIDATTICI RAZIONALE L Iperplasia Prostatica Benigna (IPB), a causa dell elevata prevalenza e incidenza, in virtù del progressivo invecchiamento della popolazione maschile, e grazie alla disponibilità di adeguati

Dettagli

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico Innovativa formulazione LIQUIDA ad elevata biodisponibilità L acido a lipoico è una sostanza naturale che ricopre un ruolo chiave nel metabolismo energetico cellulare L acido a lipoico mostra un effetto

Dettagli

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto

Dettagli

Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012

Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012 Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012 martedì, 17 gennaio, 2012 http://www.lombardiasociale.it/2012/01/17/disegnato-il-percorso-di-riforma-delladi-per-il-2012/ L'analisi del Contesto E

Dettagli

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome SCALA UMBERTO Nazionalità Italiana Data di nascita 28/02/1956 ESPERIENZA LAVORATIVA ATTUALE Dal 01-05-2003 a tutt oggi Indirizzo sede

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA report tecnico nr. 03/08 v. 1 indice dei contenuti 1. Utilità delle RSL Pag. 1 2. Principali metodi Pag. 2 3. Esempi di RSL Pag. 3 4. Protocollo

Dettagli

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio.

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Che cos è la Degenerazione Maculare correlata all Età (DME)? La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Essa porta a una limitazione o alla perdita

Dettagli

CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA

CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA ISTITUTO ORTOPEDICO GALEAZZI - MILANO Responsabili: M. DENTI - H. SCHÖNHUBER - P. VOLPI Responsabile:

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico

Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico Gli esami radiologici consentono ai medici di effettuare la diagnosi e decidere il corretto iter terapeutico dei loro pazienti.

Dettagli