Servizio Seminari di Formazione L aggiornamento professionale come valore aziendale

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1 Servizio Seminari di Formazione L aggiornamento professionale come valore aziendale Contattateci per un incontro di presentazione: Dott.ssa Cinzia Cazzaniga - tel: Mariaconcetta Drago - tel: fax:

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3 ANIE SERVIZI INTEGRATI SRL Federazione ANIE, aderente a Confindustria, rappresenta le imprese elettrotecniche ed elettroniche che operano in Italia. Attraverso le 10 Associazioni che la compongono, riunisce comparti strategici dell industria italiana, ad elevata innovazione e fortemente globalizzati, che contribuiscono alla crescita del Sistema Paese e al suo successo sui mercati Internazionali. Nell attuale contesto socio economico, attraverso un intensa attività di lobby rivolta alle istituzioni nazionali e comunitarie, l azione associativa è diretta alla promozione e al rafforzamento dei valori imprenditoriali, promuovendone le capacità di sviluppo nel perseguimento degli interessi generali del Paese. La Federazione, è un luogo d'incontro privilegiato per le Aziende Socie, offre opportunità di confronto continuo sui temi di maggiore interesse per la crescita delle imprese e il loro successo sui mercati. Per supportare le imprese Federazione ANIE ha istituito ANIE Servizi Integrati, società di servizi che nasce con l obiettivo di fornire soluzioni integrate di formazione e consulenza su misura, che consentono alle imprese associate e non associate ANIE e agli operatori professionali appartenenti alla filiera/settore elettronico ed high-tech, di migliorare le proprie performance. La società riveste inoltre un ruolo strategico all interno dell organizzazione della Federazione ANIE, fornendo i propri servizi anche alle 10 Associazioni federate. ANIE Servizi Integrati, offre agli Associati e alle Aziende del settore strumenti e servizi personalizzati che hanno sempre garantito qualità, competenza tecnica e professionalità, svolgendo inoltre attività di carattere istituzionale a supporto del sistema ANIE. ANIE Servizi Integrati opera attraverso due principali aree di business: servizi professionali alle imprese e soluzioni web. Qualità elevata, competenza tecnica e grande professionalità caratterizzano i servizi formativi offerti: FORMAZIONE, attraverso seminari di aggiornamento professionale sull innovazione tecnologica, sull evoluzione legislativa e sui mutamenti del mercato; BUSINESS INFORMATION, attraverso la directory on line delle imprese di settore, la segnalazione mirata di gare d appalto nazionali ed internazionali, il Cerved Business Information (informazioni economiche e finanziarie sulle imprese). EDITORIA DI SETTORE, attraverso la pubblicazione di rilevazioni statistiche (bollettini ANIE) e la distribuzione in esclusiva in Italia delle pubblicazioni giuridiche Orgalime. Pag. 3

4 Il Servizio Seminari di formazione Confindustria ANIE, da sempre, considera la valorizzazione delle risorse umane, un elemento fondamentale per la crescita e la competitività delle proprie aziende. Consapevoli che la valorizzazione delle risorse umane passa necessariamente attraverso una formazione continua e di qualità, ANIE Servizi Integrati, in collaborazione con i Servizi Centrali di ANIE Federazione, organizza seminari e corsi di formazione per aiutare le imprese del settore elettronico e high-tech a: seguire la rapida innovazione tecnologica; rispondere all evoluzione della legislazione comunitaria e nazionale; far fronte al mutamento dei rapporti con la Pubblica Amministrazione, con la concorrenza e con i consumatori. Il Servizio Seminari ha una consolidata esperienza nell organizzazione di seminari, master e workshop contraddistinti da: a) temi di assoluta attualità (perché l associazione è parte dei processi decisionali che portano all' adozione delle nuove normative) b) temi di sicuro interesse del comparto perché l'associazione è sempre in prima linea rispetto alle necessità delle imprese dei suoi comparti c) professionisti esperti dei diversi settori d) un taglio fortemente operativo per rispondere alle concrete esigenze delle aziende Le materie oggetto di studio sono strutturate in 5 percorsi formativi che consentono agli operatori di avere una chiara identificazione del tema della giornata formativa che viene loro proposta. PERCORSI FORMATIVI: Percorso A: Amministrazione, Fisco e Management Percorso B: Contrattualistica Percorso C: Appalti Pubblici Percorso D: Ambiente e Energia Percorso E: Lavoro e Sicurezza Gli obiettivi principali del Servizio Seminari di Formazione sono: indicare le soluzioni operative a problemi di crescente difficoltà fornire strumenti interpretativi in funzione delle reali esigenze delle Imprese affrontare problematiche concrete attraverso business case ed esperienze pratiche favorire il dibattito fra gli intervenuti valorizzando le conoscenze maturate nel settore Come operiamo? Per noi è fondamentale conoscere l azienda e insieme comprendere e definire i fabbisogni formativi e le necessità di crescita che possono riguardare una specifica area o l intera organizzazione aziendale. La nostra proposta d'intervento, elaborata con il supporto dei Servizi Centrali, delle Associazioni di ANIE e dei professional che poi svilupperanno le diverse attività parte sempre da un check mirato e approfondito, che ci consente di definire e progettare la soluzione più adeguata per ogni impresa. I percorsi formativi presentati sono pertanto una traccia di approccio tematico che abbiamo definito su quelle che, al momento, riscontriamo essere le maggiori esigenze delle imprese del settore elettrotecnico ed elettronico, ma possono essere adattati e integrati fra loro per ottenere il massimo risultato in termini di personalizzazione. Pag. 4

5 Percorso A: Amministrazione, Fisco e Management Lo Sportello Formazione Anie Servizi Integrati ha inaugurato nel 2011 lo "Sportello Formazione", strumento che nasce per rispondere alla necessità manifestata dalle aziende di investire, nonostante il difficile momento economico, sulla formazione e lo sviluppo delle professionalità. Lo "Sportello Formazione" consente a tutte le imprese associate a Federazione ANIE di definire e realizzare percorsi formativi da cofinanziare attraverso il Conto Formazione accantonato su Fondimpresa (fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua costituito da Confindustria, CGIL, CISL e UIL). Ciascun progetto viene sviluppato partendo da un'analisi completa e approfondita dei fabbisogni formativi e delle aree in cui è necessario intervenire. La formazione è rivolta a tutto il personale (dirigenti esclusi), in relazione alle caratteristiche del progetto. Attraverso lo "Sportello Formazione", Anie Servizi Integrati supporta le imprese nelle pratiche di presentazione, gestione e rendicontazione dei piani. Fondimpresa e lo Sportello Formazione Fondimpresa ha recentemente pubblicato un Avviso che prevede un finanziamento nella misura massima di euro per le imprese di dimensioni minori che aderiscono al Fondo nel periodo compreso tra il 1 dicembre 2011 e il 31 marzo Il contributo aggiuntivo è concesso ai piani presentati sul "Conto Formazione" dal 1 gennaio 2012 fino al 31 maggio 2012, nella misura massima di euro per Piano. Per poter utilizzare queste risorse è pertanto necessario progettare e definire un piano formativo da presentarsi entro tale termine. Per coloro che volessero utilizzare il contributo offerto dal presente Avviso, attraverso lo Sportello Formazione ANIE Servizi Integrati supporta le imprese nelle pratiche di presentazione, gestione e rendicontazione dei piani formativi per partecipare alle attività formative proposte dal servizio formazione di ANIE. Pag. 5

6 SOMMARIO Percorso A: Amministrazione, Fisco e Management Il mercato delle materie prime: soluzioni e strategie per gestirne i rincari. Superare la crisi: come aumentare il successo commerciale e i profitti in tempi di crisi. 2 gg Il business in un contesto globale e internazionale : Il public speaking in lingua inglese. Corso base in materia doganale 1 giorno: l origine preferenziale, la dichiarazione d origine, i certificati long declarations. Corso base in materia doganale 2 giorno: la classificazione tariffaria e il valore in dogana. 2 gg Il business in un contesto globale e internazionale - Negotiation Skills: le tecniche della negoziazione con clienti, fornitori e colleghi in lingua inglese. Modalità di controllo e analisi del business. Corso base in materia doganale 3 giorno: Il Made in, l origine non preferenziale e i certificati rilasciati dalle camere di commercio. 2 gg Il business in un contesto globale e internazionale - Crosscultural Skills: tecniche e strumenti per negoziare con successo in diverse situazioni e con interlocutori di estrazioni culturali differenti. Come organizzare una campagna pubblicitaria: aspetti comunicativi e di marketing. La pubblicità ingannevole e comparativa: gli aspetti legali. La leva del prezzo: soluzioni e strategie per un pricing ottimale. Pagamenti e cessione del credito. 2 gg Management ed efficienza, il proprio team come elemento di valore - La gestione dei conflitti: trasformare il conflitto in risorsa. La crescita profittevole: come crescere in maniera redditizia e sostenibile. 2 gg Management ed efficienza, il proprio team come elemento di valore - Leadership: autorevolezza ed assertività. Essere un leader di fatto. Pag. 6

7 Percorso B: Contrattualistica Percorso B: Contrattualistica Il contratto di manutenzione. Opportunità e rischi per gli operatori con le nuove regole Incoterms : scegliere correttamente le clausole relative alla consegna dei beni. Come organizzare una rete di distribuzione nei Paesi Extra UE. Aspetti contrattuali, fiscali e di tutela della proprietà industriale: i casi di Cina, USA e Medio Oriente. Novità in materia di privacy: novità, semplificazione e aggiornamento DPS. Le responsabilità del fabbricante nella compartecipazione ai processi produttivi i contratti di fornitura e subfornitura dalle materie prime ai contratti OEM. La concorrenza sleale, pratiche commerciali sleali, i rapporti con la distribuzione. Contratti internazionali: condizioni di pagamento, forme di garanzia e recupero dei crediti. Il contratto di agenzia internazionale: le questioni più dibattute. Agenzia nazionale (qualora venisse approvato il nuovo contratto del settore). Aziende che vogliono operare all estero. Diritto del lavoro, diritto societario e fiscalità. L immissione sul mercato di prodotti non conformi, non sicuri o difettosi. Distribuzione all estero: aspetti legali e prevenzione delle difficoltà. Il trasporto internazionale e la relativa documentazione. Il credito documentario, i requisiti di conformità. Pag. 7

8 Percorso C: Appalti Pubblici Percorso C: Appalti Pubblici Gli appalti internazionali. 2 gg - corso base in materia di appalti pubblici. Gli appalti nel settore dell Energia. Gli appalti nel settore dei Trasporti. Gli appalti nel settore sanitario. Lavorare con le ASL. Gli appalti per i servizi di manutenzione. Gli appalti per la realizzazione dei sistemi di sicurezza. Pag. 8

9 Percorso D: Ambiente ed Energia Percorso D: Ambiente e Energia La gestione dei rifiuti a 360 : Raee e Rohs, Reach, Sistri, Pile e Batterie. Implicazioni legali, ambientali, gestionali, organizzative. Focus su 231 e novità ambientali. Pag. 9

10 Percorso E: Lavoro e Sicurezza Percorso E: Lavoro e Sicurezza Il distacco e le esigenze di lavoro temporaneo nell impresa. Novità nei rapporti di lavoro art. 18 defiscalizzazione (da attivare a seconda dell evoluzione normativa). Mini corso in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro: - il testo unico, i decreti e la giurisprudenza successivi. Pag. 10

11 Percorso A: Amministrazione, Fisco e Management CICLO A Amministrazione, Fisco e Management Pag. 11

12 Percorso A: Amministrazione, Fisco e Management Il mercato delle materie prime: soluzioni e strategie per gestirne i rincari L estrema volatilità dei prezzi delle materie prime penalizza fortemente le aziende trasformatrici e utilizzatrici di tali materiali. Quali sono i fattori che influenzano i prezzi? Come sviluppare un corretto processo di acquisto? Il presente seminario si propone di far comprendere ai partecipanti quali sono la modalità più corrette per impostare una corretta hedging policy e per gestire i rincari delle materie prime, attraverso una più approfondita conoscenza dei meccanismi di mercato e l analisi di soluzioni concrete da attuare. A tali fini, la giornata sarà completata anche da una disamina dei principali strumenti contrattuali a disposizione delle imprese contro le impennate nei prezzi di acquisto delle materie prime. Impostare un efficace processo di acquisto delle materie prime (copertura/hedging a fronte variabilità prezzi-elementi fondamentali di una hedging policy) Utilizzare con efficacia gli strumenti finanziari per un'adeguata copertura della volatilità prezzi Come scegliere i mercati di approvvigionamento Comprendere i fattori che influenzano i prezzi delle materie prime per supportare la pianificazione degli approvvigionamenti (il ruolo della speculazione nella determinazione del prezzo) Come elaborare previsioni realistiche di variazione di prezzo Approfondire il funzionamento e le specificità della borsa per l'acquisto delle materie prime Come superare la variabilità prezzi tra le trattative e la formalizzazione dell'accordo Redazione dei contratti: conoscere le tecniche per utilizzare la più adatta alle proprie esigenze (caratteristiche delle diverse tipologie di contratti: compravendita, accordo quadro, condizioni generali e aspetti critici del contratto) Come formalizzare i singoli ordini, gli ordini aperti, la disciplina di consegna, stoccaggio e controllo dei materiali Comprendere, impostare e gestire una corretta Hedging policy Conoscere e individuare i fattori che determinano i cambiamenti dei prezzi Comprendere il funzionamento della borsa per l acquisto delle materie prime Quali azioni intraprendere per gestire la variabilità dei prezzi Comprendere la normativa inerente al mercato delle materie prime e conoscere le diverse tecniche per la redazione dei contratti Imprenditori, Manager di divisione e Operatori aziendali, Direttori acquisti, commodity manager. Data: 14 febbraio 2012 Pag. 12

13 Percorso A: Amministrazione, Fisco e Management Superare la crisi: come aumentare il successo commerciale e i profitti in tempi di crisi Un generalizzato calo della domanda è stato il tratto caratterizzante delle imprese attive nel settore elettrotecnico ed elettronico negli anni successivi alla crisi finanziaria. Anche se con andamenti differenti, infatti, i vari comparti che compongono la filiera, sono purtroppo accomunati da un segno negativo dei dati congiunturali: molteplici sono le problematiche che il settore si trova ad affrontare in un clima di crescente incertezza, a partire dalle forti pressioni sui margini. Per trasformare questa sfida in una opportunità, è importante che le aziende del comparto siano dotate degli strumenti e delle conoscenze necessarie per gestire tutte le leve a loro disposizione, in particolare quella che permette la massimizzazione dei profitti: il prezzo. Un pricing corretto è fondamentale per trarre il massimo beneficio dal valore fornito al cliente. L esperienza insegna che attraverso la leva del prezzo è possibile incrementare il ROS in media di 2-3 punti percentuali l anno. ANIE organizza una giornata di formazione sul pricing con la collaborazione di Simon-Kucher & Partners, società di consulenza aziendale definita da Business Week leader mondiale nella consulenza sul pricing e da Il Sole 24 Ore guru del pricing e delle strategie. Simon-Kucher & Partners vanta più di 25 anni di esperienza e conta tra i propri clienti sia grandi gruppi che imprese di piccole e medie dimensioni. Al termine della formazione, sarà data la possibilità di rivolgere domande specifiche in merito al proprio contesto aziendale ai consulenti di Simon-Kucher & Partners. Acquisire strumenti e conoscenze utili per gestire le leve a disposizione Sviluppare la conoscenza del princing al fine di incrementare il Ros Imparare a diventare Campioni Nascosti Come operare in un contesto economico sfavorevole Best practices: casi aziendali di diversi settori La leva del pricing Il pricing per generare profitti Lezioni per diventare Campioni Nascosti Investire nella competenza della forza vendite I pilastri del value selling Tattiche di negoziazione (tips & tricks) Imprenditori, manager, operatori aziendali, direttori marketing/vendite, responsabili IT o controllino. Data: 06 marzo 2012 Pag. 13

14 Percorso A: Amministrazione, Fisco e Management Il business in un contesto globale e internazionale Public speaking: come presentare in pubblico con successo in lingua inglese Quanto è importante per il vostro lavoro parlare in pubblico in lingua inglese? Numerose sono le situazioni in cui ci si trova a presentare al cospetto di un pubblico, più o meno numeroso, concetti, idee e risultati di progetti. Talvolta emozione, stress, platea difficile e scarsa organizzazione compromettono l efficacia della nostra comunicazione. Il tutto peggiora se la presentazione viene fatta in una lingua straniera e di fronte ad una platea internazionale. Questo corso intende fornire le tecniche per un corretta esposizione in pubblico e gli strumenti per superare le difficoltà di un esposizione in lingua straniera in modo da consentire un intervento autorevole e coinvolgente e superare la difficoltà di parlare di fronte ad un pubblico di grandi dimensioni. Il seminario Public Speaking come presentare in pubblico con successo in lingua inglese applica una metodologia didattica attiva e partecipativa, con l analisi di casi reali, esercitazioni pratiche e role playing. La giornata sarà caratterizzata da una forte impronta didattico-operativa, un vero e proprio training on the job che, attraverso una forte interazione tra partecipanti e docente, consentirà di analizzare le realtà lavorative e discutere insieme gli eventuali problemi dei partecipanti, cui applicare gli argomenti trattati nel corso. Migliorare sensibilmente le capacità di presentazione Aumentare l efficacia nella trasmissione del messaggio desiderat. Gestire le domande del pubblico e coordinare gli interventi e la discussione Impostare e adattare la presentazione in base a destinatari ed obiettivi Scegliere lo stile di comunicazione più adeguato al proprio pubblico Strutturare e presentare le informazioni ed i messaggi in modo efficace Gestire in modo efficace le presentazioni avvalendosi di supporti informatici Preparare, gestire ed utilizzare efficacemente i supporti audio-visivi Gestire le domande del pubblico La Comunicazione verbale, para-verbale e non verbale per parlare in pubblico Principi base e struttura di un discorso in inglese Il concetto di "Agenda Mapping": come avvicinare e/o far coincidere i propri obiettivi con quelli della propria audience What s in it for me? Ovvero come catturare l uditorio Ostacoli e difficoltà: come superarli Tecniche di improvvisazione e lettura a voce alta Come gestire la presentazione in power point in modo da coinvolgere la platea La comunicazione in pubblico di fronte ad un vasto pubblico Imprenditori, manager, operatori aziendali, direttori marketing/vendite, responsabili IT o controllino. Data: 15 e 27 marzo 2012 Durata: 2 giorni Pag. 14

15 Percorso A: Amministrazione, Fisco e Management Percorso formativo in diritto doganale e degli scambi internazionali. Classificazione tariffaria, valore in dogana, origine preferenziale, origine non preferenziale e made in Il codice di classificazione dei prodotti, l origine e il valore in dogana costituiscono la base per stabilire l ammontare dei dazi e dell IVA all importazione. La disciplina di determinazione del codice di classificazione dei prodotti è tecnicamente complessa e in continua evoluzione; è quindi importante controllare periodicamente la correttezza della classificazione delle merci. Inoltre, le evoluzioni della giurisprudenza WTO e UE in materia di prodotti elettronici rappresentano un opportunità importante di recuperare i dazi doganali sulle importazioni degli ultimi tre anni. Il valore in dogana rappresenta la base imponibile per il calcolo dei dazi e dell IVA all importazione. La determinazione di tale valore non può essere fatta per semplice trasposizione del prezzo indicato sulla fattura dei prodotti importati; l analisi delle transazioni commerciali e dei rapporti contrattuali è necessaria al fine di includere o escludere gli elementi previsti dalla disciplina vigente. L inclusione o meno delle royalties e del software sono aspetti particolarmente critici della determinazione del valore in dogana. L origine preferenziale permette di ottimizzare le scelte dei fornitori e le politiche di delocalizzazione produttiva consentendo importazioni a dazio preferenziale nella misura prevista dagli accordi commerciali in vigore; poter fornire prodotti di origine preferenziale rappresenta un vantaggio competitivo. La determinazione dell origine non preferenziale UE è fondamentale ai fini dell applicazione di dazi antidumping; è anche direttamente connessa alla possibilità di vendere come Made in Italy prodotti non interamente ottenuti in Italia. La determinazione della classificazione tariffaria è la base del commercio internazionale di merci; da essa dipende anche la corretta individuazione dell origine preferenziale e non preferenziale. La determinazione dell origine non può prescindere dalla corretta determinazione del valore in dogana. I temi oggetto di questo percorso formativo sono strettamente correlati, pertanto, per una comprensione completa di ciascun tema è consigliata la partecipazione a tutte le giornate Illustrare la disciplina di base di ciascuno degli argomenti, evidenziando i temi critici e gli aspetti fondamentali per i prodotti dell elettronica. La determinazione delle lavorazioni sostanziali ai fini della corretta dichiarazione dell origine preferenziale Tecniche di rimborso e/o sgravio dei dazi connesse alla classificazione tariffaria dei prodotti L inclusione o meno delle royalties e dei software nella determinazione del valore in dogana L interpretazione della disciplina UE dell origine non preferenziale L evoluzione della giurisprudenza italiana relativa al Made in Italy Imprenditori, manager, operatori aziendali, direttori marketing/vendite, responsabili IT o controllino. Data: 22 marzo, 5 aprile, 8 maggio 2012 Durata: 3 giorni Pag. 15

16 Percorso A: Amministrazione, Fisco e Management L origine preferenziale, la dichiarazione d origine, i certificati long declarations etc.. Il codice di classificazione dei prodotti, l origine e il valore in dogana costituiscono la base per stabilire l ammontare dei dazi e dell IVA all importazione. La disciplina di determinazione del codice di classificazione dei prodotti è tecnicamente complessa e in continua evoluzione; è quindi importante controllare periodicamente la correttezza della classificazione delle merci. Inoltre, le evoluzioni della giurisprudenza WTO e UE in materia di prodotti elettronici rappresentano un opportunità importante di recuperare i dazi doganali sulle importazioni degli ultimi tre anni. L origine preferenziale permette di ottimizzare le scelte dei fornitori e le politiche di delocalizzazione produttiva consentendo importazioni a dazio preferenziale nella misura prevista dagli accordi commerciali in vigore; poter fornire prodotti di origine preferenziale rappresenta un vantaggio competitivo. La determinazione dell origine non preferenziale UE è fondamentale ai fini dell applicazione di dazi antidumping; è anche direttamente connessa alla possibilità di vendere come Made in Italy prodotti non interamente ottenuti in Italia. La determinazione della classificazione tariffaria è la base del commercio internazionale di merci; da essa dipende anche la corretta individuazione dell origine preferenziale e non preferenziale. Illustrare la disciplina di base dell argomento, evidenziando i temi critici e gli aspetti fondamentali per i prodotti dell elettronica. La disciplina di base dell origine preferenziale UE La determinazione delle lavorazioni sostanziali Le certificazioni di origine del fornitore (dichiarazione in fattura Long Term Declaration) Sanzioni Le regole di origine per importare dai Paesi in via di sviluppo L accordo di libero scambio UE-Corea del Sud I cumuli dell origine preferenziale: approfondimenti Imprenditori, manager, operatori aziendali, direttori marketing/vendite, responsabili IT o controllino. Data: 22 marzo Pag. 16

17 Percorso A: Amministrazione, Fisco e Management Classificazione tariffaria e valore in dogana Il valore in dogana rappresenta la base imponibile per il calcolo dei dazi e dell IVA all importazione. La determinazione di tale valore non può essere fatta per semplice trasposizione del prezzo indicato sulla fattura dei prodotti importati; l analisi delle transazioni commerciali e dei rapporti contrattuali è necessaria al fine di includere o escludere gli elementi previsti dalla disciplina vigente. L inclusione o meno delle royalties e del software sono aspetti particolarmente critici della determinazione del valore in dogana. Illustrare la disciplina di base dell argomento, evidenziando i temi critici e gli aspetti fondamentali per i prodotti dell elettronica. La disciplina di base della classificazione tariffaria Come classificare un prodotto dell elettronica La giurisprudenza WTO e UE relativa alle macchine multi-funzione e ai prodotti elettronici Uso delle Informazioni Tariffarie Vincolanti Tecniche di rimborso e/o sgravio dei dazi connesse alla classificazione tariffaria dei prodotti La disciplina di base della determinazione del valore in dogana Cenni alla procedura di determinazione del valore Il trattamento delle royalties Il trattamento del software Imprenditori, manager, operatori aziendali, direttori marketing/vendite, responsabili IT o controllino. Data: 05 aprile Pag. 17

18 Percorso A: Amministrazione, Fisco e Management Origine non preferenziale e made in La determinazione dell origine non può prescindere dalla corretta determinazione del valore in dogana. I temi oggetto di questo percorso formativo sono strettamente correlati, pertanto, per una comprensione completa di ciascun tema è consigliata la partecipazione a tutte le giornate Illustrare la disciplina di base di ciascuno degli argomenti, evidenziando i temi critici e gli aspetti fondamentali per i prodotti dell elettronica. Le funzioni dell origine non preferenziale La determinazione dell origine non preferenziale secondo le norme WTO e UE Il tema dell assemblaggio I concetti fondamentali La giurisprudenza italiana e UE I certificati delle CCIAA: valore e criteri per l ottenimento Differenza con la dichiarazioni del fornitore Prassi della camera di commercio di Milano Imprenditori, manager, operatori aziendali, direttori marketing/vendite, responsabili IT o controllino. Data: 08 maggio Pag. 18

19 Percorso A: Amministrazione, Fisco e Management Negotiation Skills: le tecniche della negoziazione con clienti, fornitori e colleghi in lingua inglese Spesso contrattazioni, accordi, progetti non arrivano al risultato sperato perché durante il processo di negoziazione siamo stati attori o testimoni di errori di interpretazione, spiegazione e reciproca comprensione Il corso mira a fornire i tools principali, le tecniche, gli strumenti per negoziare con successo nelle diverse situazioni con interlocutori provenienti da ambiti, estrazioni e cultura differenti. Del resto la competenza negoziale è fondamentale per il manager in tutte le sue relazioni quotidiane. Preparare e condurre con sicurezza e successo ogni tipo di negoziazione, interna ed esterna all Azienda Saper definire una gamma di possibili accordi di reale e reciproca soddisfazione (win-win) Evitare i principali errori che si compiono di solito Avere chiare tutte le possibili implicazioni e conseguenze di una negoziazione Come migliorare le competenze personali di negoziazione Auto-diagnosi del proprio stile negoziale Integrazione dei vari stili negoziali per potersi adattare all'interlocutore ed al contesto Individuare lo stile negoziale dell interlocutore Tipologie di negoziazione e differenza tra strategia, tecniche e tattiche negoziali Tecniche e tattiche di maggior impatto negoziale Saper fare le domande giuste, saper ascoltare l interlocutore (tecniche di "ascolto attivo") Comprensione dei significati nascosti della comunicazione para-verbale e della comunicazione non verbale Superare resistenze e paure Come sedare i conflitti Strategie e comportamenti per definire accordi chiari Imprenditori, manager, operatori aziendali, direttori marketing/vendite, responsabili IT o controllino. Data: 11 e 17 aprile 2012 Durata: 2 giorni Pag. 19

20 Percorso A: Amministrazione, Fisco e Management Modalità di controllo e analisi del business: budget & reporting strumenti vivi di gestione Il seminario organizzato da Anie si prefigge la finalità di dimostrare come le attività di budgeting e reporting possano realmente essere strumenti efficaci nell analisi dei risultati e concretamente supportare i responsabili dell azienda nelle decisioni strategiche. Il controllo di gestione è infatti spesso visto come attività fine a se stessa, destinata a esaurirsi all interno della funzione amministrativa; dimostreremo invece che, adeguatamente costruito il reporting può essere un forte strumento di analisi e supporto alle decisioni del vertice aziendale. Una volta definiti i concetti di base, si passerà a evidenziare come costruire un sistema di pianificazione e controllo semplice e trasparente, volto all analisi del business e alla tempestiva informazione dei vertici aziendali. Il seminario comprenderà anche momenti di esercitazione pratica per rendere più interattiva la sessione. Il seminario si propone di fornire ai partecipanti alcuni input operativi su come costruire un modello di analisi e controllo del business, adeguato anche alle realtà meno strutturate e con poche risorse Ridefinire il concetto di pianificazione e controllo e il suo valore per l azienda Introdurre modalità operative di preparazione degli strumenti di pianificazione e controllo Cosa fare, quando farlo e perché farlo Identificare le grandezze significative da monitorare e come analizzarne i movimenti di periodo Presentare alcuni modelli di reporting direzionale Datori di lavoro, dirigenti, quadri, responsabili amministrativi, addetti contabilità, liberi professionisti. Data: 18 aprile 2012 Pag. 20

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