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1 , MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO D I B A S S A N O R O M A N O Via San Gratiliano, Bassano Romano (VT) - Tel. 0761/ / CONSIGLIO D ISTITUTO Verbale n.4 L anno 2014, il mese di febbraio, il giorno 13, alle ore 16,30, presso il locale della Dirigenza dell Istituto Comprensivo di Bassano Romano, si è riunito il Consiglio d Istituto per la trattazione del seguente Ordine del Giorno: 1) Lettura ed approvazione verbale seduta precedente; 2) Approvazione Programma Annuale 2014; 3) Approvazione fondo per le minute; 4) Accordo di rete di scuole per corso di formazione per docenti: Innovazione Tecnologica e Didattica ; 5) Criteri di ammissione al tempo pieno nella Scuola Primaria; 6) Modifica al POF: Progetto Mini Rugby e Progetto Salute Igiene Dentale ; 7) Modifica al Piano annuale gite e visite guidate; 8) Modifica al Regolamento disciplinare degli alunni: divieto di introduzione a scuola di telefono cellulare e di altri dispositivi elettronici; 9) Accettazione donazioni; 10) Regolamento attività negoziali per la fornitura di beni e servizi; 11) Regolamento Albo Fornitori. Il Presidente da lettura dei nominativi dei membri eletti in rappresentanza delle varie componenti del Consiglio d Istituto: il Dirigente Scolastico: Dott.ssa Rosaria Faina; per la componente del Personale ATA: Luciano Moroni, Francesco Piserni; per la componente del Personale Docente: Alessandra Capezzone, Ernestina Chirichilli, Simona De Simone, Sergio Feliziani, Carla A.C. Ferri, Anna Fravolini, Maria Grazia Garganti, Patrizia Valle; per la componente Genitori: Maria Teresa Bondì, Cantarini Sabrina, Colantoni Tamara, Compagnucci Cristina, Dall Olmo Michela, Fabretti Danila, Matta Francesca, Torresi Laura. Costatata l assenza per motivi personali dei consiglieri Sergio Feliziani, Chirichilli Ernestina, Maria Teresa Bondì, Matta Francesca, Cantarini Sabrina, Dall Olmo Michela, Tamara Colantoni, Fabretti Danila e Torresi Laura; il Consiglio, all unanimità, nomina Presidente della seduta il consigliere Compagnucci Cristina essendo assente il Presidente. Il Presidente dell Assemblea, verificata l esistenza del numero legale dichiara aperta la seduta. Verbale n.4 del Consiglio d Istituto del 13/02/2014 Pagina 1/8

2 All apertura della seduta odierna Considerate le dimissioni del Presidente sig.ra Colantoni Tamara PRENDE ATTO delle suddette dimissioni e all unanimità nomina Presidente del Consiglio il Vice Presidente sig.ra Torresi Laura. Il Consiglio si riserva la nomina del nuovo Vice Presidente alla seduta successiva considerata la numerosa assenza dei membri rappresentanti dei genitori. 1) Lettura ed approvazione verbale seduta precedente. Sentita la lettura del verbale n.3 del da parte del Dirigente Scolastico DELIBERA (n. 26) all unanimità il verbale della seduta precedente. 2) Approvazione Programma Annuale SENTITO il Dirigente Scolastico VISTA la proposta della giunta esecutiva del 05 febbraio 2014; VISTO l allegato A Programma annuale ENTRATE ed USCITE; VISTI gli allegati B D E che corredano il Programma Annuale; LETTA la relazione illustrativa al Programma annuale 2014 predisposta dal Dirigente Scolastico, SENTITI i Consiglieri; DELIBERA (n. 27) all unanimità l approvazione del Programma Annuale 2014 (allegato n. 1) come il seguente quadro riepilogativo: ENTRATE: aggregato voce Descrizione importo 01 Avanzo di amministrazione ,68 01 Non vincolato 8.899,18 02 Vincolato 8.954,50 02 Finanziamenti dello Stato 5285,33 01 Dotazione ordinaria 5285,33 02 Dotazione perequativa Verbale n.4 del Consiglio d Istituto del 13/02/2014 Pagina 2/8

3 03 Altri finanziamenti non vincolati 04 Altri finanziamenti vincolati 05 Fondo Aree Sottoutilizzate FAS 03 Finanziamenti dalla Regione 01 Dotazione ordinaria 02 Dotazione perequativa 03 Altri finanziamenti non vincolati 04 Altri finanziamenti vincolati 04 Finanziamenti da Enti locali o da altre istituzioni 01 Unione Europea 02 Provincia non vincolati 03 Provincia vincolati 04 Comune non vincolati 05 Comune vincolati 06 Altre istituzioni 05 Contributi da privati 3.670,00 01 Famiglie non vincolati 02 Famiglie vincolati 3.670,00 03 Altri non vincolati 04 Altri vincolati 06 Proventi da Gestioni economiche 07 Altre entrate 19,94 04 Diverse 08 Mutui Totale entrate ,95 SPESE voce Descrizione Importo aggregato A Attività ,89 A01 Funzionamento amministrativo generale ,17 A02 Funzionamento didattico generale 200,00 A03 Spese di personale 4.793,30 A04 Spese d investimento 348,42 P Progetti P01 Progetto lettura Scuola Primaria 800,00 P02 Progetto attività espressive Scuola Infanzia 800,45 P03 Progetto Sapere i Sapori 31,61 P04 Progetto Inglese Scuola Infanzia Oriolo 2.720,00 Romano P05 Avviamento alla pratica sportiva 950,00 P06 Progetto Teatro La Divina Commedia 100,00 G Gestioni economiche R Fondo di riserva R98 Fondo di riserva 250,00 Totale uscite ,95 Z Z01 Disponibilità finanziaria da programmare Totale a pareggio ,95 Verbale n.4 del Consiglio d Istituto del 13/02/2014 Pagina 3/8

4 3) Approvazione fondo per le minute. Visto l art. 17 del decreto Interministeriale n.44/2001- Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche. Considerato che le minute spese sono da intendersi spese d Ufficio aventi carattere ordinario. DELIBERA (n. 28) all unanimità l approvazione del fondo per le minute spese di 150,00. 4) Accordo di rete di scuole per corso di formazione per docenti: Innovazione Tecnologica e Didattica. Visto che l art. 7, comma 2, del D.P.R. n. 275 dell 8 marzo 1999, relativo al Regolamento recante norme in materia delle autonomie delle Istituzioni scolastiche ai sensi dell art. 21 della Legge 15 marzo 1997, n. 59 consente espressamente l adozione di accordi di rete fra diverse Istituzioni scolastiche, finalizzati ad attività di formazione e aggiornamento, etc che le seguenti Istituzioni Scolastiche: Liceo Ginnasio Statale M. Buratti, con sede in Viterbo, rappresentato legalmente da Paola Moscucci, Dirigente scolastico pro-tempore; Liceo Scientifico Statale P. Ruffini, con sede in Viterbo, rappresentato legalmente da Maria Antonietta Bentivegna, Dirigente scolastico pro-tempore; Istituto Onnicomprensivo F.lli Agosti, con sede in Bagnoregio, rappresentato legalmente da Paola Adami, Dirigente scolastico; Istituto Comprensivo di Montalto di Castro, con sede in Montalto di Castro, rappresentato legalmente da Grazia Olimpieri, Dirigente scolastico pro-tempore; Istituto Comprensivo di Bassano Romano, con sede in Bassano Romano, rappresentato legalmente da Rosaria Faina, Dirigente scolastico pro-tempore; Istituto Comprensivo A. Molinaro di Montefiascone, con sede in Montefiascone, rappresentato legalmente da Paola Buggiotti, Dirigente scolastico pro-tempore; Istituto Comprensivo Carmine, con sede in Viterbo, rappresentato legalmente da Clara Vittori, Dirigente scolastico pro-tempore; hanno interesse a collaborare reciprocamente per l attuazione di iniziative comuni afferenti in particolare la formazione e l aggiornamento del personale; che tale collaborazione è finalizzata alla migliore realizzazione della funzione della Scuola come centro di educazione, istruzione, formazione per l accrescimento della qualità dei servizi offerti dalle Istituzioni scolastiche ; Verbale n.4 del Consiglio d Istituto del 13/02/2014 Pagina 4/8

5 che l adesione al presente accordo è stata deliberata dai competenti Organi Collegiali delle Scuole aderenti, con specifiche deliberazioni che restano depositate presso le singole Istituzioni scolastiche; vista la delibera del Collegio dei docenti n. 21 del 29/01/2014 DELIBERA(n. 29) all unanimità l adesione all accordo di rete con Istituto capofila il Liceo Ginnasio Statale M. Buratti per il corso di formazione per docenti dal titolo Innovazione Tecnologica e Didattica, che si terrà presso l aula magna del Liceo Ginnasio Statale M. Buratti, organizzato da DIRSCUOLA, il marzo 2014 per la durata complessiva di nove ore. Il programma prevede la trattazione dei seguenti argomenti: utilizzare il tablet nella didattica; utilizzare il cloud come supporto alla didattica e all organizzazione scolastica; creare un ambiente di apprendimento efficace; realizzare Learning Objet ed ebook e creare una biblioteca digitale; conoscere gli strumenti tecnologici utili anche per favorire l inclusione. 5) Criteri di ammissione al tempo pieno nella Scuola Primaria. Vista la frequente richiesta di tempo pieno espressa dai genitori al momento dell iscrizione Ritenuto necessario integrare il Regolamento di Istituto con l introduzione di criteri di ammissione al tempo pieno nella scuola primaria DELIBERA(n. 30) all unanimità i criteri di ammissione al tempo pieno così come riportati nella seguente tabella: A. RESIDENZA NEL COMUNE ALL ATTO DELL ISCRIZIONE B. BAMBINO RESIDENTE NEL COMUNE CON DISABILITA O AFFIDATO AI SERVIZI SOCIALI O CON PATOLOGIE INVALIDANTI DOCUMENTATE DALLA ASL C. NOTIZIE SUL NUCLEO FAMIGLIARE o fratello frequentante il tempo pieno nella stessa scuola o mancanza documentata di uno dei genitori (genitore vedovo, separazione legale, divorzio, mancato riconoscimento del figlio)* o Presenza nel nucleo familiare di genitori, fratelli con invalidà pari o superiori al 75% o in situazione di handicap o Bambino/a con situazione familiare, sociale o economica disagiata, purché documentata e comprovata dal servizio sociale D. LAVORO DELLA MADRE Certificato e prodotto dal datore di lavoro o autocertificato con partita IVA in caso di lavoratore autonomo all atto dell iscrizione o Oltre le 30 ore settimanali o Da 20 a 30 ore settimanali o Fino a 20 ore settimanali punti 100 Punti 40 Punti 10 Punti 20 Punti 6 Punti 6 Punti 8 Punti 6 Punti 4 Verbale n.4 del Consiglio d Istituto del 13/02/2014 Pagina 5/8

6 o Lavoratore Co.co.pro o In cerca di occupazione iscritto alle liste di collocamento di mobilità o in tirocinio obbligatorio o in corso di studi con frequenza obbligatoria E. LAVORO DEL PADRE Certificato e prodotto dal datore di lavoro o autocertificato con partita IVA in caso di lavoratore autonomo all atto dell iscrizione o Oltre le 30 ore settimanali o Da 20 a 30 ore settimanali o Fino a 20 ore settimanali o Lavoratore Co.co.pro o In cerca di occupazione iscritto alle liste di collocamento di mobilità o in tirocinio obbligatorio o in corso di studi con frequenza obbligatoria * Se si barra questa casella, non si compila la sezione D oppure E relativa al genitore mancante. Punti 3 Punti 2 Punti 8 Punti 6 Punti 4 Punti 3 Punti 2 A. A parità di punteggio la precedenza va riconosciuta in riferimento alla numerosità del nucleo familiare: a) 4 o più figli di età uguale o inferiore a 14 anni; b) 3 figli di età uguale o inferiore a 14 anni; c) 2 figli di età uguale o inferiore a 14 anni; d) In caso di ulteriore parità di punteggio, la precedenza sarà di pertinenza insindacabile del Consiglio d Istituto; B. Nell eventualità di disponibilità di posti si darà la precedenza alle domande di residenti nei Comuni dell istituto Comprensivo. C. Nel rispetto del criterio di equilibrio numerico tra le sezioni, è ammessa una deroga del 10% alla parità numerica degli alunni fra classi parallele. 6) Modifica al POF:Progetto Mini Rugby e Progetto Salute Igiene Dentale. Visto il Progetto Mini Rugby per la Scuola Primaria di Bassano Romano per le classi dalla I alla V. Visto il Progetto Salute Igiene Dentale per la Scuola Primaria di Bassano Romano per le classi dalla I alla V. DELIBERA (n. 31) all unanimità l approvazione delle modifiche al POF per l a.s integrando la delibera del 29/11/2013 di questo Consiglio con le proposte progettuali in premessa. 7) Modifica al Piano Annuale gite e visite guidate. Considerata la delibera del Consiglio del 29/11/2013 di approvazione del Piano annuale gite e visite guidate. Vista la richiesta di modifica delle insegnanti della classe III B della Scuola Primaria di Oriolo Romano. Vista la richiesta di modifica della Scuola Secondaria di I grado di Bassano Romano. Verbale n.4 del Consiglio d Istituto del 13/02/2014 Pagina 6/8

7 DELIBERA (n. 32) all unanimità l approvazione della modifica al Piano annuale gite e visite guidate così come segue: Classe III B Scuola Primaria di Oriolo Romano visita ad Ostia Antica insieme alla classe V A; Scuola Secondaria di Bassano Romano variazione della data dall 8 maggio 2014 al 7 maggio 2014 del viaggio: Roma S. Pietro -Sinagoga e Moschea 8) Modifica al Regolamento disciplinare degli alunni: divieto di introduzione a scuola di telefono cellulare e di altri dispositivi elettronici. Considerato il reiterarsi di infrazioni, anche gravi, da parte degli alunni della Scuola Secondaria di I grado riguardo alle disposizioni del Regolamento di Istituto sul divieto di uso del telefono cellulare a scuola; Visti gli artt. 39 e 40 del Regolamento d Istituto; Ritenuto di procedere ad una modifica delle previsioni del Regolamento d Istituto per una maggiore tutela del diritto alla privacy degli studenti, del personale scolastico e di quanti operano all interno della scuola al fine di assicurare assiduità nell impegno degli studenti durante la lezione; Sentiti i rappresentanti dei genitori dei Consigli di classe della Scuola Secondaria di I grado. Considerato che i genitori possono ritenere necessario dotare il proprio figlio di telefono cellulare per ragioni di sicurezza al di fuori dell orario delle lezioni e dell ambiente scolastico; Ritenuto, inoltre, che la procedura disciplinare, prevista alla lettera H dell art. 40 del Regolamento d Istituto, risulta troppo complessa ed assegna alla Giunta Esecutiva un ruolo non previsto dagli artt. 4 e 5 del D.P.R. 235/2007; Visto l art. 5 del D.P.R. 235/2007 in merito agli organi e alle procedure di impugnazione delle sanzioni disciplinari irrogate nei confronti degli alunni; Sentito il Dirigente Scolastico. Sentiti i Consiglieri. DELIBERA (n. 33) all unanimità a) di riformulare, per la parte riguardante il divieto di uso del telefono cellulare, l art. 39 del Regolamento d Istituto nel seguente modo: Per evitare di compromettere l assiduità degli impegni di studio durante le lezioni e a tutela del diritto alla privacy, non è consentito agli alunni introdurre in ambiente scolastico il telefono cellulare o altri dispositivi elettronici. Qualora i genitori ritengano indispensabile dotare il proprio figlio di un telefono cellulare per mantenersi in contatto con lui al di fuori dell orario delle lezioni, dovranno presentare una comunicazione scritta al docente coordinatore di classe su modulo predisposto dalla scuola e scaricabile dal sito web di istituto, con dichiarazione di consapevolezza sulle conseguenze dell uso non autorizzato del telefono cellulare in orario scolastico e assunzione di ogni responsabilità. In tal caso, il telefono cellulare, sia all interno dell edificio scolastico che delle sue pertinenze, dovrà restare spento e riposto nello zaino; diversamente, sarà ritirato dall insegnante e restituito alla fine delle lezioni. Gli alunni avranno la possibilità di chiamare i propri genitori dal telefono della scuola per motivi di salute. Non sono ammesse telefonate per altri motivi, quali dimenticanza di materiale, di compiti, della merenda. È severamente proibito utilizzare il telefono Verbale n.4 del Consiglio d Istituto del 13/02/2014 Pagina 7/8

8 cellulare o altri dispositivi elettronici per filmare, fotografare e registrare persone o cose all interno delle pertinenze della scuola e durante le uscite didattiche; il venir meno a tale divieto, oltre all attivazione del procedimento disciplinare previsto al punto H dell art. 40, comporta l immediato ritiro dell oggetto e la restituzione ai soli genitori. L insegnante potrà sollecitarne l uso in determinate circostanze in base ad esigenze della didattica. b) Di modificare la procedura prevista alla lettera H dell art. 40 come di seguito specificato: Allontanamento dalla comunità scolastica superiore a giorni 5 e fino a un massimo di 15 giorni,con obbligo di esecuzione dei compiti assegnati dai docenti Docente e/o Consiglio di Classe Dirigente - fase a) Contestazione degli addebiti e possibilità di giustificarsi - fase b) Presentazione dei fatti al Dirigente da parte del Docente - fase c) Convocazione della famiglia per telefono per il prelievo dell'alunno - fase d ) Convocazione del Consiglio di Classe - fase e) Comunicazione diretta o per posta alla famiglia del procedimento di sospensione Nella giornata Non appena possibile e non oltre i 2 gg Nella giornata o non appena possibile dopo la fase b) Non appena possibile e non oltre 15 gg dopo la fase a) Non appena possibile e non oltre 5 gg dopo la fase d) c) Di sostituire la disposizione: Il Dirigente dell Amministrazione Scolastica Periferica (Provveditore agli Studi) decide in via definitiva sui reclami proposti dai genitori o da chiunque vi abbia interesse contro le violazioni del presente regolamento. con Per quanto non previsto dal presente regolamento si rimanda agli artt.4 e 5 del D.P.R. 235/2007 Statuto delle Studentesse e degli Studenti. 9) Accettazione donazioni. Considerato l art. 55 D.I. 44/01 sulle donazioni agli enti pubblici; Vista la donazione di un monitor 17 pollici alla Scuola dell Infanzia di Bassano Romano da parte della ditta che ha istallato i software dei computer donati dall ISTAT alla Scuola Primaria di Bassano Romano. Vista la donazione di un computer da parte dei genitori di Oriolo Romano alla Scuola Secondaria di I grado. Visto il verbale di collaudo dei beni in donazione a firma del Prof. Gioacchino Quaglia del 10/02/2014. all unanimità le suddette donazioni. DELIBERA(n. 34) Verbale n.4 del Consiglio d Istituto del 13/02/2014 Pagina 8/8

9 10) Regolamento attività negoziale per la fornitura di beni e servizi. Visto l art.125 comma 10 del D.Lgs 12 aprile 2006, n. 163 Codice degli appalti e ss.mm.ii., che prevede che l'acquisizione in economia di beni e servizi è ammessa in relazione all'oggetto e ai limiti di importo delle singole voci di spesa, preventivamente individuate con provvedimento di ciascuna stazione appaltante, con riguardo alle proprie specifiche esigenze, come richiamato dall art.330 Casi di utilizzo delle procedure di acquisto in economia del DPR 207/2010 Regolamento di Attuazione e ss.mm.ii.; Visto inoltre l art. 34 del D.I. 44/2001 Regolamento sulla contabilità delle istituzioni scolastiche, che nell ambito dell attività negoziale stabilisce la procedura ordinaria di contrattazione riguardante acquisti, appalti e forniture di beni e servizi; Vista la Nota MIUR n del 4 luglio 2012, che fornisce Chiarimenti e istruzioni in ordine alle procedure per l'acquisizione in economia di lavori e servizi ; Considerato che le Istituzioni Scolastiche, per l affidamento di lavori, servizi e forniture, scelgono la procedura da seguire per l affidamento in relazione agli importi finanziari, ovvero per importi da 2.000,00 (o altro limite preventivamente fissato dal Consiglio d Istituto) a ,00 si applica la disciplina di cui al citato art. 34 del D.I 44/2001 e per importi superiori a ,00 si applica la disciplina di cui all art. 125, commi 5 e 9, del D.Lgs 163/2006; Considerato che il Consiglio di Istituto con deliberazione n. 34 del 11/02/2013 ha fissato a il limite di cui all art. 34 del D.I. 44/2001; Considerato che il provvedimento indicato dall art.125, comma 10 del DLgs.163 cit. si configura quale atto di natura regolamentare idoneo ad individuare le singole voci di spesa, con riguardo alle proprie specifiche esigenze; Considerato inoltre che tale regolamento rappresenta l atto propedeutico alla determina di ogni singola acquisizione in economia; Ritenuto che tale atto assume la forma di regolamento interno, tramite il quale viene individuato l oggetto delle prestazioni acquisibili in economia, ai sensi dell art.125 del D.Lgs 163/2006; Ritenuto necessario che anche le Istituzioni Scolastiche, in quanto stazioni appaltanti, redigano un proprio regolamento interno, idoneo a garantire il pieno rispetto delle norme del codice degli appalti, per gli affidamenti in economia, ai sensi del cit. art. 125 del D.Lgs 163/2006; Visto di dover individuare l oggetto ed i limiti di spesa con riguardo alle specifiche esigenze dell I.C. di Bassano Romano, in base alle quali ammettere il ricorso al sistema di effettuazione delle spese per l acquisizione in economia di beni e servizi; Vista la L. 241/90 e ss.mm.ii.; DELIBERA (n. 35) all unanimità l adozione del Regolamento per lo svolgimento dell attività negoziale che verrà allegato alla Carta dei Servizi di cui è parte integrante (allegato n.2). Verbale n.4 del Consiglio d Istituto del 13/02/2014 Pagina 9/8

10 11) Regolamento Elenco Fornitori. Visto l art. 2 del D.Lgs. 163/2006 Principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità e pubblicità; Visto l art. 125 del d.lgs. 1663/2006 Lavori, servizi e forniture in economia Visto il D.I. 44/2001, in particolare gli artt. 33 e 34 riguardanti rispettivamente: interventi del Consiglio di Istituto nell attività negoziale e la procedura ordinaria in merito agli acquisti e contratti; Considerato che l attività negoziale prevista dall art. 31 e 32 del D.I. n. 44/2001 è di competenza del Dirigente Scolastico, nel rispetto delle deliberazioni assunte dal Consiglio di Istituto DELIBERA (n. 36) all unanimità emana il Regolamento per la formazione, l utilizzazione e l aggiornamento dell elenco dei fornitori e delle imprese di fiducia da interpellare per l acquisizione di beni e la fornitura di servizi in economia dell Istituzione Scolastica (allegati n. 3-4). Esauriti tutti i punti all ordine del giorno, il Consiglio termina alle ore 18,30. IL SEGRETARIO (Ins. Capezzone Alessandra) IL PRESIDENTE (Sig.ra Compagnucci Cristina) Verbale n.4 del Consiglio d Istituto del 13/02/2014 Pagina 10/8

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