3. Sanità nazionale. Qn 22/07/2014 p. 14 Fecondazione grazie ai donatori Prime gravidanze, blitz dei Guida Bandera 1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "3. Sanità nazionale. Qn 22/07/2014 p. 14 Fecondazione grazie ai donatori Prime gravidanze, blitz dei Guida Bandera 1"

Transcript

1 .

2 INDICE RASSEGNA STAMPA. 3. Sanità nazionale Qn 22/07/2014 p. 14 Fecondazione grazie ai donatori Prime gravidanze, blitz dei Guida Bandera 1 Nas Tirreno 22/07/2014 p. 2 Le prime tre gravidanze grazie all'eterologa 3 Corriere Della Sera 22/07/2014 p. 14 Prime gravidanze con l'eterologa Il giallo della coppia di Simona Ravizza 5 Antinori Corriere Della Sera 22/07/2014 p. 15 I paletti del ministero Regole per i donatori e sull'età delle Margherita De 7 donne Bac Corriere Della Sera 22/07/2014 p. 19 La nuova sigaretta elettronica che si fumerà nei luoghi Lorenzo Salvia 8 pubblici Corriere Della Sera 22/07/2014 p. 32 Fecondazione eterologa, sì a garanzie ma la legge va Luigi Ripamonti 9 applicata senza ritardi Giornale 22/07/2014 p. 7 E in Veneto arriva la «fattura virtuale» ai malati Nadia Muratore 10 Giornale 22/07/2014 p. 17 Statuina, ok del giudice a due trattamenti Gioia Locati 11 Giornale 22/07/2014 p. 17 Caos fecondazione eterologa Blitz in una clinica a Milano Francesca Angeli 12 Libero 22/07/2014 p. 16 I primi figli dell'eterologa Ma in clinica irrompono i Nas Cristiana Lodi 14 Messaggero 22/07/2014 p. 11 Riforma Pa, subito in pensione primari e professori Andrea Bassi 15 universitari con più anzianità Messaggero 22/07/2014 p. 15 Eterologa, prime gravidanze. Blitz dei Nas Carla Massi 16 Messaggero 22/07/2014 p. 15 «Non ero fertile per la chemio finalmente avrò una famiglia» Laura Bogliolo 18 Padania 22/07/2014 p. 12 La sanità "si prende cura" dei cittadini lombardi prossimo 19 obiettivo: la cronicità Padania 22/07/2014 p. 13 Scompare la ricetta rossa La sanità del Veneto si fa sempre Elisabetta 20 più digitale Colombo Repubblica 22/07/2014 p. 17 Via all'eterologa con i Nas in clinica Laura Asnaghi 21 Repubblica 22/07/2014 p. 33 Sanità integrativa ma stop sprechi Guglielmo Pepe 24 Repubblica 22/07/2014 p. 34 Consigli dall'a alla Zeta per vacanze più sicure Mariapaola Salmi 25 Repubblica 22/07/2014 p. 36 Proteine mai troppe Eugenio Deltoma 29 Repubblica 22/07/2014 p. 39 La salute pubblica tra filantropi e software Paolo Cornaglia 30 Ferraris Sole 24 Ore 22/07/2014 p. 35 Riviste le tabelle sul danno biologico Giovanni Negri 31 Stampa 22/07/2014 p. 12 In Italia le prime 3 gravidanze con la fecondazione eterologa Paolo Russo 32 Stampa 22/07/2014 p. 12 Quando ci hanno Getto che ero rimasta incinta abbiamo Giacomo 33 pianto per ore" Galeazzi Stampa 22/07/2014 p. 19 Statuina, è sempre più caos Oggi nuove infusioni a Brescia Fabio Poletti 35 Tempo 22/07/2014 p. 19 Aviaria, commercio di vaccini scaduti «Con 100 lire ho Valeria Di 37 guadagnato milioni» Corrado Tempo 22/07/2014 p. 20 Stamina, nuova ordinanza impone le infusioni per una bimba Francesca 39 Mariani Tempo 22/07/2014 p. 20 «I Nas nelle mie cliniche? Follia In Italia è vietato avere figli» 40 Unita` 22/07/2014 p. 11 Eterologa, i Nas in clinica Annunciate 4 gravidanze Adriana 42 Comaschi Unita` 22/07/2014 p. 13 Fecondazione, il diritto non può attendere Filomena Gallo La Ricerca Avvenire 22/07/2014 p. 14 Eterologa, prime gravidanze? Viviana Daloiso 44 Corriere Della Sera 22/07/2014 p. 14 Due pazienti guariscono dall'aids dopo il trapianto del midollo 45 spinale Indice Rassegna Stampa Pagina I

3 n rime gravi n Gallo amano: j2o. nessuna e n TANTO TA per ritornare indietro di 10 anni, con le polemiche fra laici e cattolici sull'ipotetico «far west» della fecondazione. La prima replica è quella del gineazie ai donatori liti dei Nas fe nna dopo l'is e,zio e. Tre casi Guido andera MILANO PRI M A l'annuncio, poi l'ispezione dei Nas e infine la smentita. Si tinge di giallo la storia della prima (presunta) gravidanza ottenuta, dopo dieci anni, con la fecondazione eterologa, nella clinica Matris di Milano, diretta dal ginecologo Severino Antinori. Appena la Gazzetta ufficiale ha pubblicato la sentenza della Corte Costituzionale che annullava lo stop alla fecondazione con ovuli o seme che non appartengono alla coppia, così come stabilito dalla legge 40, il medico ha annunciato l'esito delle sue terapie: «Ho applicato le tecniche per la fecondazione eterologa a 7 coppie a Milano. Una gravidanza è confermata, mentre per gli altri sei casi attendo i risultati a giorni», ha detto Antinori. Dal ministero della Salute, hanno subito spedito i Nas nella clinica. Sotto esame, per tre ore, documenti e cartelle cliniche. Poi, mentre già partivano le polemiche, la clamorosa smentita. Dai controlli dei carabinieri sembrerebbe infatti che nessuna gravidanza sia stata ottenuta con l'eterologa nella clinica di Antinori. «Ho ottenuto una gravidanza da fecondazione eterologa e c'è la documentazione U. ministero: accertamenti su requisiti e autorizzazioni Roccella: «Profili di rischio» - ribatte Antinori -. I Nas non potevano accertare e individuare la gravidanza in oggetto perché sarebbe stata una violazione della privacy della paziente». E mentre da Milano partiva l'annuncio della fecondazione avvenuta con successo di Antinori, l'associazione radicale Luca Coscioni, a Roma, rilanciava, parlando di tre altri concepimenti avvenuti con l'eterologa. Scatenando la reazione del Ministero. «Si tratta di un'attività di accertamento preventivo sull'accaduto - affermano a Roma sul blitz milanese -. Il Nas è deputato a fare accertamenti amministrativi e penali, per verificare se vi siano violazioni in ambito sanitario e se vengano rispettati i requisiti minimi imposti dalla legge e le autorizzazioni. Fra queste, anche quella della Regione». Per ora, la relazione non è ancora arrivata. Quando sarà sul tavolo del ministro Lorenzin, «si valuteranno i provvedimenti del caso». Il nodo sembra essere questo: può bastare l'abrogazione del divieto per consentire direttamente ai ginecologi di agire, senza le «linee guida» del Ministero? Via Libera detta Consulta cologo interessato, Severino Antinori. «Ho sempre agito secondo le regole afferma il medico -. L'ispezione mi lascia perplesso circa il diritto di libertà in questo Paese». Gli fanno eco i commenti del Pd. Donata Lenzi, capogruppo in commissione Affari sociali alla Camera, definisce l'intervento «sproporzionato». Perché «l'agire in assenza di linee guida non costituisce di per sé un crimine, se ci si è comportati attenendosi alla migliore pratica medica». Stessa commissione, parere opposto: per Eugenia Roccella, vicepresidente in quota Ncd, protagonista della difesa del divieto della vecchia legge, senza le «necessarie normative di sicurezza, l'eterologa presenta un concreto profilo di rischio». Ma dalla Coscioni riparte la battaglia: «Le fecondazioni sono legittime e non si può non essere soddisfatti e felici per questa notizia», afferma l'avvocato Filomena Gallo, segretaria dell'associazione. E la polemica sul «far west» prosegue. It 9 aprite scorso la Corte Costituzionale ha dichiarato t'ittegittimità detta norma detta legge 40 dei 2004 che vietava il ricorso a un donatore esterno di ovuti o spermatozoi nei casi di infertitità assoluta. Sutta questione tre tribunali - Mitano, Catania e Firenze - avevano sollevato dubbio di costituzionalità. Alcune coppie, infatti, si erano rivolte ai giudici, perché, tra gli altri motivi, nei ricorsi mettevano in evidenza che il divieto att'eterotoga spingeva motti di coloro che volevano diventare genitori ad andare att'estero per inseguire il sogno di avere un figlio. 3. Sanità nazionale Pagina 1

4 CENTRI Le strutture, pubbliche e private, a cui fa riferimento il Registro nazionale di procreazione medicalmente assistita. Sono divise per tecniche di primo, secondo e terzo livello r1,igli 1 Di COPPIE COL FIATO SOSPESO...e coppie infertili n attesa che la sentenza della Corte Costituzionale faccia diventare 's'eterologa una realtà attraverso le linee guida e il decreto promessi dal ministero,iella Salute vrchivio Ansa) COPPIE Quelle che accedono ai centri di procreazione medicalmente assistita. Il numero emerge dalla relazione sull'applicazione della legge 40, presentata in Parlamento lo scorso 4 luglio e relativa al 2012 GRAVIDANZE Ottenute grazie alle tecniche di fecondazione svolte nei centri italiani. Il dato precedente era di poco inferiore: Statistiche presentate dal ministro della Salute NATI I bimbi venuti alla luce con tecniche di fecondazione medicalmente assistita nel 2012, quando furono eseguiti cicli di trattamento. In quell'anno vigeva ancora il divieto dell'eterologa Che cos'è Si parta di fecondazione eterotoga quando il seme o l'ovulo (ovodonazione) provengono da un soggetto esterno atta coppia. Invece, la fecondazione è omologa nel caso in cui il seme e l'ovulo utilizzati netta tecnica di procreazione assistita appartengono atta coppia di genitori del bimbo che nascerà, il quale avrà in questo modo un patrimonio genetico ereditato da coloro che lo cresceranno. Il Registro nazionale detta procreazione medicalmente assistita (Pma) è stato istituito con un decreto ministeriate del 7 ottobre uando è stata vietata La legge 40 del 2004 sutla procreazione medicatmente assistita, approvata fra te polemiche, prevedeva una serie di «paletti» che, in 10 anni, sono stati modificati o etiminati a colpi di sentenze. La legge ha visto per 28 volte t'intervento dei tribunati e la 'riscrittura' di alcune sue parti con sentenza detta Corte Costituzionale. Tra i divieti previsti att'epoca, quello detta produzione di più di tre embrioni, rimosso con sentenza detta Corte Costituzionale nel 2009, e quello relativo atta fecondazione eterotoga. Inoltre, nel 2009 è stato rimosso anche t'obbtigo di contemporaneo impianto di tutti gli embrioni. 3. Sanità nazionale Pagina 2

5 Le prime tre gravid grazie all'eterologa A Roma ha successola procedura della fecondazione con il dono dei gameti Giallo su un quarto caso a Milano: i Nas dopo l'ispezione smentiscono il medico I MILANO Tre a Roma ed una (forse) a Milano. Sono le prime coppie italiane che hanno avuto accesso alla fecondazione eterologa ottenendo una gravi dan za. In attesa dunque che si definiscano le linee guida ministeriali e si chiarisca la necessità o meno di un passaggio parlamentare, dopo la sentenza della Consulta che ha bocciato il divieto di eterologa contenuto nella legge 40, alcune cliniche hanno comunque deciso di iniziare ad applicare questa tecnica, a partire da quella diretta dal ginecologo Severino Antinori a Milano. Qui però sono arrivati i carabinieri del Nas che, dopo un'ispezione, hanno smentito qualunque caso di gravidanza. L'annuncio delle tre prime coppie che hanno ottenuto una gravidanza con l'eterologa a Roma è arrivato da Filomena Gallo dell'associazione Coscioni: l'intervento è avvenuto all'indomani della pubblicazione lo scorso 19 giugno in Gazzetta Ufficiale delle motivazioni della sentenza che ha fatto appunto cadere il divieto. «Una settimana fa ho conosciuto la prima coppia che grazie ad un dono di gameti ha ottenuto una gravidanza nella sua città, Roma, e ha voluto condividere con noi l'immensa gioia di una battaglia portata avanti da 10 anni. Pochi giorni dopo la notizia di altre due coppie sempre a Roma che hanno potuto accedere all' eterologa. Le coppie - ha spiegato Gallo - vogliono mantenere l'anonimato. Sono notizie che danno fiducia nel futuro rna Diverse strutture applicano questa tecnicaall'indomani dell'ok della Consulta «Tutto legittimo» badito - è un fatto incontrovertibile». L'Associazione Coscioni ribadisce che le fecondazioni effettuate sono «legittime», dal momento che non vi è «alcun vuoto normativo» a seguito della sentenza della Corte. Da par- Il ministro Lorenzin attende la relazione dei carabinieri in attesa di un probabile passaggio parlamentare non devono essere strumentalizzate da nessuno». Quasi in contemporanea è giunto anche l'annuncio di Antinori: «Ho applicato le tecniche per la fecondazione eterologa a 7 coppie a Milano. Una gravidanza è confermata, mentre per gli altri sei casi attendo i risultati a giorni, male probabilità di successo sono molto alte», ha affermato. A seguito dell'annuncio diantinori però, i Nas hanno avviato un controllo nella clinica Matris di Milano, di cui è presidente e in serata è arrivata la nota che smentisce la gravidanza in seguito a fecondazione eterologa. Pronta la replica da parte del ginecologo: «Ho ottenuto una gravidanza da fecondazione eterologa, e c'è la documentazione al riguardo. I Nas - ha affermato Antinori - non potevano accertare e individuare la gravidanza in oggetto perchè sarebbe stata una violazione della privacy della paziente. Che questa gravidanza sia stata ottenuta - ha rite sua, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, secondo quanto si apprende, non ha ancora ricevuto alcuna informativa da parte dei Nas in merito ai controlli effettuati. Solo quando i Nas informeranno il ministro dell'esito degli accertamenti, Lorenzin potrà assumere tutti i provvedimenti che rientrano nelle proprie competenze. È stata comunque attivata al ministero la Direzione generale della Prevenzione competente. La situazione è invece allarmante perla vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, Eugenia Roccella: «Senza le necessarie normative di sicurezza e per la tracciabilità dei donatori, l'applicazione delle tecniche di fecondazione eterologa presenta un concreto profilo di rischio», ha avvertito, lanciando anche un appello al governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, affinchè intervenga per impedire situazioni «fuori dalle regole». 3. Sanità nazionale Pagina 3

6 1 ROMA Sono migliaia le coppie infertili in Italia con il fiato sospeso da giugno, inattesa che la sentenza della Corte Costituzionale che ha reso possibile questa tecnica diventi realtà attraverso le linee guida e il decreto promessi dal ministero della Salute. Una cifra precisa è impossibile da dare, avvertono gli esperti, ma tutti i centri già dal giorno della decisione della Consulta continuano a ricevere centinaia di mail di persone interessate, destinate probabilmente a diventare più pressanti dopo che alcuni centri hanno annunciato le prime gravidanze. Prima che la tecnica fosse vietata con la legge 40 del 2004 è nato qualche migliaio di bambini con gameti di donatori. Dopo la legge, afferma l'osservatorio sul turismo procreativo, sono state circa le coppie che sono andate all'estero In ' a in lista d'attesa Andare all'estero costa 'acuro per l'eterologa, sopportando costi fino a ßinila euro. Secondo il registro europeo Eshre, ad esempio, è italiano il 63% delle 6250 pazienti non spagnole che effettuano la fecondazione in Spagna, ovvero circa 4000, e circa metà vuole proprio l'eterologa. A queste si aggiungono quelle che si rivolgono ad altri paesi, come la Grecia, ma soprattutto coloro che vi avevano rinunciato, per motivi economici, pratici o di sicurezza. «Alcune coppie che conosciamo hanno deciso di aspettare prima di andare all'estero - afferma Andrea Borini, che dirige l'osservatorio - e io solo ricevo almeno 10 inail al giorno di persone interessate, e come me i miei colleghi». Dopo la sentenza il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha ribadito più volte che ritiene necessarie non solo nuove linee guida, ma anche un passaggio parlamentare. Fecondazione eterolaga, primi quattro casi di successo a Mi lance Roma 3. Sanità nazionale Pagina 4

7 I Sarebbero almeno tre i casi a Roma. L'alt dei governo: bisogna aspettare le nostre linee guida Prime gravidanze con l'eerologa Il giallo della coppia cli Anlinori Il ginecologo: fatta la fecondazione. I Carabinieri nella clúllca: non risulta MILANO - L'Italia torna dopo dieci anni a eseguire la fecondazione eterologa. Ma lo fa tra le polemiche. E con il rischio di uno scandalo. Sono almeno tre le donne in attesa di un figlio con l'aiuto di una donatrice: i casi sono stati seguiti a Roma, con l'impianto di ovociti. Un quarto caso è stato annunciato anche a Milano alla clinica Matris, dove opera il famoso e chiacchierato ginecologo Severino Antinori. Proprio nel capoluogo lombardo, però, sono intervenuti i Nas per verificare la regolarità dell'accaduto e informare in tempo reale il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. La questione è delicata. S'intrecciano più aspetti. Innanzitutto, a tre mesi di distanza dalla sentenza della Corte costituzionale che ha cancellato il divieto di eterologa sancito dalla legge 40, rimane aperto un interrogativo: in Italia è già possibile eseguire questo tipo di fecondazione oppure bisogna attendere una normativa mirata da parte del ministero della Salute? E uno scontro a colpi di norme e regolamenti. Evidentemente i medici che hanno seguito le pazienti di Roma e Milano sono convinti che basti il recente parere favorevole della Consulta. Ma non la pensano così al ministero, dov'è al lavoro un pool di venti esperti. Dopodiché a Milano c'è un'ulteriore complicazione, perché si moltiplicano i dubbi sull'operato del ginecologo Severino Antinori, 69 anni, pioniere della fecondazione assistita in Italia, ma sulla cui reputazione le voci sono decisamente discordi. Ci sono perplessità, infatti, non solo sulla liceità dell'intervento, ma addirittura sulla sua esistenza. Dopo il sopralluogo dei Nas, in serata è circolata l'ipotesi che il medico si sarebbe inventato la notizia della gravidanza eterologa solo per motivi di autopromozione. Illazioni pesantissime, che Antinori respinge con forza. Sarà possibile vederci chiaro nei prossimi giorni, con l'esito dell'ispezione dei Nas guidati da Paolo Belgi. Fin d'ora, però, una donna al telefono dalla Puglia assicura al Corriere: «Sono incinta grazie all'aiuto del professor Antinori e di Padre Pio. Mio marito è sterile. Dopo avere tentato invano la fecondazione a Lugano, in Svizzera, sono riuscita a realizzare il mio sogno a Milano, alla clinica Matris, dove tutti sono stati gentili. Ci sono stata due volte: una per il colloquio, l'altra per l'impianto». Antinori stesso attacca: «Sono tutti atti intimidatori nei miei confronti, ma io non ho paura». Però un carabiniere confida: «Dai primi riscontri sulla documentazione il caso di Milano ci lascia molto perplessi». Delle gravidanze di Roma dà l'annuncio, invece, Filomena Gallo, segretario dell'associazione Luca Coscioni, che vuole mantenere il riserbo sia sul medico che ha eseguito le tre eterologhe sia sulla clinica: «Non voglio speculare sulla vicenda- spiega -. Sono no - tizie che danno fiducia nel futuro, ma che non devono essere strumentalizzate da parte di nessuno». La situazione di incertezza che si è creata, però, non aiuta le novemila coppie che vorrebbero avere un figlio con l'eterologa. La costituzionalista Marilisa D'Amico, tra i le- - L- r- )nlianza Dalla Puglia: «Certo che sono incinta: mio marito è sterile, siamo stati alla clinica Matris di Milano» ríugrù i gali che hanno presentato ricorso alla Consulta, assicura: «B la stessa sentenza della Corte costituzionale, la 162 dello scorso aprile, a chiarire che non c'è vuoto normativo. Sia il divieto di commercializzazione dei gameti sia la materia di anonimato sono regolati da norme già esistenti». Il governo la pensa diversamente. In mezzo alla disputa le coppie, in attesa di risposte e che sperano di non essere prese in giro. Simona Ravizza SimonaRavizza C RIPRODUZIONE RISERVA A Sopra, a sinistra, il ginecologo Severino Antinori, a destra, Beatrice Lorenzin, ministro della Salute. La clinica milanese del medico è stata ieri perquisita dal comando dei Carabinieri perla tutela della salute 3. Sanità nazionale Pagina 5

8 la tecnica e le re La sentenza E tanter.zies Le ttntuature ]I9, acpnsult? In 1.Oanni fal^=gi 0 Lealtren ' sulla pmatarsnea s.áta abhattu.c--; ar,e ha visto per 28 volte il divieto a i`i;r ersento tâeitrihunali di pici ditreemh con la rtrlsüittura» I`ebbilgo+ 1+ dialcunesuepartlcoli di mótanru det;ï pr:m, ut senienzac 1Curte prl -,tlt OStit,ii r.. Gidiagno, (rr e Ili Eu oits Gestazïanesurragata GraV3danaa succrr Issìane cl atoppíestercï i- i L r S}re4. J (o entra di un tion e= Vj estrane# alla coppia, del genltq # ikagrrosi pre-knplante Possìbí ità di selezecnare gli embrioni sani pr3mad IPJre7jktant0 3. Sanità nazionale Pagina 6

9 r L'obiettivo è arrivare a un decreto legge 0 I paletti. del ministero Regole per i donatori e sull'età delle donne ROMA - «I centri italiani non possono ancora partire con la fecondazione eterologa perché privi dell'autorizzazione regionale alla nuova attività. Bisogna aspettare un decreto legge che arriverà tra fine agosto e settembre». L'indicazione del ministero della Salute guidato da Beatrice Lorenzin è stata chiara e non altrimenti interpretabile appena, lo scorso aprile, i giudici della Corte costituzionale dichiararono illegittimo il divieto di ricorrere alle tecniche che prevedono l'impiego di gameti (spermatozoi e ovociti) appartenenti a donatori, quindi non alla coppia. E adesso, dopo gli annunci del ginecologo Severino Antinori (clinica Matris di Milano) e del segretario dell'associazione Luca Coscioni, Filomena Gallo, che hanno rivelato l'esistenza di quattro gravidanze in corso nel capoluogo lombardo e a Roma ottenute con l'eterologa, i carabinieri dei Nas (Nucleo antisofisticazione) sono subito intervenuti. Il primo controllo cosiddetto preventivo a Milano, poi seguiranno quelli nella Capitale. Su richiesta del ministero di Lungotevere Ripa vogliono verificare se esistono le autorizzazioni necessarie, evenienza remota, se sono stati eseguiti test di selezione dei donatori e se ai genitori è stata garantita «ineccepibile» la qualità dell'intervento. Ancora prima che l'ispezione dei Carabinieri mettesse in dubbio l'esistenza della coppia fecondata da Antinori, al ministero l'annuncio del ginecologo era suonato come un modo per promuovere la sua clinica. Il ministro aspetta comunque un'informativa dettagliata sul caso. Di certo è in atto un braccio di ferro fra i centri, smaniosi di cominciare la nuova attività sdoganata dalla Consulta (la sentenza è stata pubblicata il 18 giugno e tra l'altro sottolineava come non ci sia un vuoto normativo), e il ministro che ribadisce: «Non ci opponiamo, rispetteremo in tutto e per tutto la decisione dei giudici, ma bisogna agire con tutte le garanzie per i cittadini e soprattutto per i bambini che nasceranno». Dunque si è pensato a un decreto legge con indicazioni univoche sui punti critici che riguardano princi- Lorenziin «Non vogliamo opporci alla decisione dei giudici, ma bisogna agire con tutte le garanzie per i cittadini e i bimbi che verranno» palmente i criteri di selezione dei donatori (cioè a quali test genetici e infettivi debbano essere sottoposti), la rintracciabilità dei gameti dai quali scaturisce una gravidanza e nascono bambini, il diritto all'anonimato dei «proprietari» di liquido seminale e ovociti, la questione del rimborso spese a questi volontarialtruisti oltre alla loro età massima. Si potrebbe prevedere che la donna non superi i 35 anni e l'uomo i 4o anni. Infine verrà indicato il numero massimo di figli di ogni madre o padre biologico. Tutto questo dovrebbe essere contenuto nel provvedimento atteso dopo l'estate. Il gruppo di esperti nominati dal ministero per valutare le iniziative da prendere, coordinati dal capo dell'ufficio legale Chiné, terminerà il suo lavoro oggi per consegnare alla Lorenzin un rapporto entro la fine del mese. Hanno convenuto che una legge è indispensabile e che semplici linee guida non sono sufficienti. È urgente uno strumento più forte, i tempi, è la rassicurazione, saranno rapidi. I centri di procreazione medicalmente assistita temono si tratti di una strategia per rinviare il più possibile l'avvio delle attività. Chi spinge per l'immediato via all'eterologa sostiene che esistono tutte le normative europee e i documenti delle società scientifiche per partire in totale sicurezza. Leeterologa però non piace ai cattolici, l'italia prima del pronunciamento della Consulta era rimasta uno dei pochi Paesi ad averla estromessa con la legge del 2004 e la sua introduzione continua ad essere fortemente osteggiata. Margherita De Bac RIPRODUZIONE RISERVATA 3. Sanità nazionale Pagina 7

10 Nella futura classificazione diventerebbe prodotto «da inalazione», malgrado la presenza di tabacco. Fabbricata in Italia, arriverà nel Cade il divieto di spot L nuova rigare a elettronica che si fumera nei luoghi p lici La bozza del decreto legislativo dice sì all'uso ' bar e ristoranti Ma esperti e produttori sono divisi mi». Chi ha ragione? La sigaretta elettronica di nuova generazione è la risposta dei produttori tradizionali all'invasione degli «svapatori». A produrla sarà proprio la Philip Morris international che per la sua prima fabbrica in Europa ha fatto una scelta controcorrente: ha scartato la Germania e puntato sulla provincia di Bologna, dove prevede di dare lavoro a 6oo persone con un investimento da mezzo miliardo di giuro. Un esempio di quei famosi investimenti esteri sempre invocati come medicina per la nostra crisi industriale. Ha pesato anche questo nella scelta di lasciare la nuova sigaretta elettrica fuori dai divieti per i prodotti da fu- mo? Chi ci va giù pesante è Massimiliano Mancini, presidente di Confindustria Anafe, l'associazione dei produttori delle sigarette elettroniche adesso in commercio. Dalla novità messa in campo dai rivali, specie se saranno davvero queste le regole, loro rischiano di prendere una mazzata peggiore di quella arrivata con l'aumento delle accise, che nel 2013 ha fatto scendere da 5 mila a 1.6oo i punti vendita cancellando 4 mila posti di lavoro: «Quello che preoccupa - dice Mancini - è la totale assenza di trasparenza che c'è dietro certi procedimenti. Con un ruolo pervasivo, che rifugge ogni confronto reale, da parte di burocrazie autoreferenziali». Guerra fra produttori, appunto. Nel dubbio meglio smettere di fumare del tutto. Ma lo Stato non sarebbe contento: ogni anno, dalle tasse sul settore, incassa 14 miliardi di euro. Lorenzo Salvia #lorenzosalvia O RIPRODUZIONE RISERVATA Avrä due strutture: 1) un dispositivo con cadcabatteríe usb, con uno stick cavo dentro al quale collocare la -.baretta 2) la sigaretta con filtro e tabacco che non brucerà e quindi non dovrebbe essere nociva II progetto La nuova sigaretta sarà prodotta in Italia a Valsamoggia, in provincia di Bologna Lo stabilimento pilota sarà a Zola Predosa (3o) Un investimento da 500 milioni di euro e 600 nuovi posti di lavoro previsti Produzione di 30 miliardi di pezzi entro il 2016 ROMA - C'è il tabacco ma sarà possibile fumarla al ristorante o al bar e anche farle pubblicità. La sigaretta elettronica di nuova generazione deve ancora arrivare sul mercato italiano, lo sbarco è previsto per l'anno prossimo. Ma ancor prima del debutto accende una nuova guerra fra produttori di sigarette classiche e produttori di sigarette elettroniche, che a colpi di lobby si contendono un mercato in difficoltà. La novità arriva dall'ultima bozza del decreto legislativo sulla tassazione dei tabacchi allo studio del ministero dell'economia, che potrebbe finire sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri. Dice l'articolo i che la sigaretta elettrica di nuova generazione deve essere considerata non come un «prodotto da fumo» ma come un «prodotto da inalazione». Un salto di carreggiata che fa cadere tutti i divieti previsti per i concorrenti. E qui si impone un piccolo approfondimento tecnico. Per le vecchie sigarette tradizionali vale sia il divieto di fumo nei locali pubblici sia quello di pubblicità. Per le sigarette elettroniche già in commercio, che contengono nicotina ma non tabacco, la situazione è più complessa. Sulla pubblicità, dopo un periodo di divieto assoluto, la linea è stata ammorbidita ma i paletti sono tantissimi. II divieto di fumo, invece, vale solo per le scuole mentre per i locali pubblici siamo al fai da te: se un ristorante vuole vietarle può farlo ma non c'è nessun obbligo. Per le sigarette elettroniche di nuova generazione, che a differenza di quelle vecchie hanno il tabacco, tutte queste regole cadrebbero in un colpo solo: libertà di fumo e libertà di pubblicità. Perché? Secondo il produttore si tratta di un dispositivo «a potenziale rischio ridotto». II tabacco non viene bruciato ma solo riscaldato, la carta non c'è e quindi non esiste combustione. Ma non tutti la pensano così: «I prodotti da fumo diventano da inalazione? Tutto questo è ridicolo» dice Riccardo Polosa, professore ordinario di medicina interna e direttore del centro di prevenzione e cura del tabagismo all'università di Catania. «Al pari del fumo presente nella combustione - aggiunge - va ricordato che anche in seguito a fenomeni chimici non combustibili si liberano fuîrant logìa della sigaretta elettronica 3. Sanità nazionale Pagina 8

11 FECONDAZIONE ETEROLOGA, Si A GARANZIE MA LA LEGGE VA APPLICATA SENZA RITARDI La fecondazione eterologa torna a dividere: i casi di gravidanza segnalati a Roma e a Milano lasciano uno strascico di polemiche e sospetti. A Milano l'invio dei carabinieri del Nucleo antisofisticazioni (Nas) nella clinica Matris apre un giallo: la gravidanza non ci sarebbe nemmeno stata. Ma c'è chi contesta l'ispezione dell'arma, lesiva del diritto di ricorrere a questa tecnica dopo che è stata di nuovo resa possibile in Italia. Tra annunci, controlli e contestazioni, si torna sulle opposte barricate. Giuristi preparati sottolineano che, non essendoci secondo la Corte costituzionale vuoto normativo su questo tema, non sarebbe giustificata l'invocazione da parte del ministro della Salute e di altri esponenti politici della necessità di stabilire regole e garanzie specifiche e tantomeno, ovviamente, l'arrivo dei Nas in una clinica in cui questa tecnica viene praticata. La replica, sempre in sintesi, è che garanzie tecniche e di qualità sono particolarmente necessarie, soprattutto alla luce di recenti eventi che hanno gettato nel panico più di una coppia, per errori in occasione di fecondazione omologa. E dibattito su questo tema non è alla «prima puntata» - e, verosimilmente, nemmeno all'ultima. Se esiste buona fede da parte di tutti gli attori di questo dibattito è inutile porsi nella prospettiva del torto o della ragione. E forse più utile porsi nella prospettiva dell'opportunità. In quest'ottica, come cittadini che hanno giudicato un atto di civiltà la riammissione della fecondazione eterologa nel nostro Paese, riesce difficile scandalizzarsi se si chiede che chi vi accede abbia tutte le garanzie necessarie, che sono benvenute se vengono stabilite a favore dei potenziali genitori e dei futuri figli per proteggerli da eventuali derive «mercantilistiche». Ovviamente a patto che questo non nasconda solo un intento politico di rimandare sine die l'applicazione della legge. Ma sembrerebbe, in questo caso, una battaglia persa in partenza, visto che pare ben difficile che si possa tornare indietro. Luigi Ripamonti 0 RIPRODUZIONE RISERVATA 3. Sanità nazionale Pagina 9

12 I» L _J Si parte dal primo settembre I E in Veneto arriva la «fattura virtuale» ai malati L'idea arti sprechi di Zaia. I pazienti sapranno quanto costa alla Regione ogni prestazione Nadia Muratore Caro paziente, grazie per aver scelto di farti curare nelle strutture e dai medici del Veneto, però tu lo sai quanto mi costi? E puoi immaginare quanto incidono sul bilancio regionale gli esami in laboratorio o al Pronto soccorso eiricoveriin ospedale? Senonlo saitelo dico io, conuna fatturavirtuale che, oltre allenotizie diagnostiche utili per la tua salute, ti informa anche sul costo della prestazione sanitaria che hai appena ricevuto. Èpiùo meno questo ilragionamento che ha p ortato la Regione Veneto, capitanata dal leghista Luca Zaia, a fare i conti sanitari in tasca - ma per fortuna non nel portafoglio - deipazienti, approvando la delibera 909 che prevede l'obbligo dal primo di settembre da parte di strutture pubbliche e convenzionate di scrivere sui referti e nei verbali di Pronto soccorso da consegnare al pa- E il numero della delibera regionalecheobbligaa render note le spese sostenute dal Sistema sanitario regionale perle cure r.. I l costo per ogni giorno di ricovero ospedaliero: e una delle voci che incide maggiormente nei bilanci del Sistema sanitario a r.. I l costo peruna risonanza del rachide.perunesameclinicostrumentale del seno ci vogliono invece 58,80 eu ro ziente, la spesa sostenuta dal Sistema sanitario regionale percurarlo. Lo stesso dovranno fare ospedali e cliniche nelle lettere di dimissioni post ricovero, ma solo dalprimo gennaio2015. Così, per esempio, dopo aver fatto unatac all'addome superiore, il medico metterà per iscritto non solo il risultato ma anche una comunicazione sulla spesa sostenuta: «Gentile signore/ signora desideriamo renderla partecipe che il Servizio sanitario regionalehaimpiegato 187,25 euro peril suo percorso di cura». Esame dopo esame, i veneti conosceranno il prezzario sanitario, fino a comporre il loro «menù medico»: hai bisogno di raggi alla colonnavertebrale? I1 Sistema sanitario sborsa 42 euro, poco più di 11 euro, invece, perunecocolordoppler. Ti serve un esame clinico strumentale del seno? 58,80 euro, una Tac all'addome inferiore? 59,30; una risonanza del rachide? Ilprezzo sale a310 euro ma è il ricovero che incide di più sulbilancio: ben500 euro algiorno. Alla fine pagare «solo» il ticket sarà quasi piacevole. Un giro di vite agli sprechi che è l'ultima mossa per puntare ad una sanità più responsabile e meno dispendiosa imposta dal governatore Zaia, iniziata con l'obbligo deimedicidibase disegnare sulla ricetta l'indice di priorità - da 10 a 180 giorni - per unavisitao un esame specialistici. Poi è stato inserito tra gli obiettivi dei direttori generali il tetto di quattro prestazioni specialistiche all' anno per ogni cittadino e qualche Usl, come la 16 di Padova, è andata oltre, dicendo ai dottori di famiglia quanti pazienti affetti da determinate malattie seguire e quale quantitativo massimo di farmaci possono erogare. Quello della «fattura virtuale» è l'attacco finale all'uso inappropriato della sanità, che trova d'accordo medici ed amministratori. «Tra le azioni necessarie a migliorare il sistema sanitario - spiega l'assessore alla Sanità Luca Coletto - rientra una comunicazione semplice, chiara e corretta. Inoltre non dimentichiamo chele risorse imp egnate provengono da finanziamenti pubblici e sapere quanto costa un esame aiuta il cittadino acomprendere una realtà complessa e articolata come quella del sistema sanitario». Anche il sindacato dei medici di famiglia plaude all'iniziativa: «È un atto di doverosa trasparenza, la sanità funzionacon i contributi dei cittadini, trovo giusto render conto del loro utilizzo». -A!'-A CC.._. GLI SPERPERI II presidente della Regione Veneto Luca Zaia è tra gli esponenti di spicco della Lega 3. Sanità nazionale Pagina 10

13 Agli Spedali Civili di Brescia Statuina, ok del giudice a due trattamenti Le cure per i piccoli pazienti affidate a medici esterni all 'ospedale Gioia Locati «Di fronte all'ordine di un magistrato non possiamo opporci». Cosìierimattina, ildirettore degli Spedali di Brescia, Ezio Belleri, ha accolto le famiglie di due bimbi in attesa di fare le infusioni di cellule Stamina. Le staminali si inietteranno oggi senza coinvolgere i medici dell'ospedale che si erano appellati all'obiezione di coscienza per non proseguirei trattamenti «fino aquando ilcomitato scientifico non farà chiarezza». Le ultime sentenze - emesse il 5 giugno dal tribunale di Pesaro e il3luglio da quello di Trapani - nominano «ausiliari del giudice» Marino Andolina, vicepresidente di Stamina e Giuseppe Morfino, presidente dell'ordine dei medici di Trapani. Sono loro incaricati di formare l'equip e dedita alle staminali. Andolina si occuperà di Federico Mezzina, il bimbo con la malattia di Krabbe a cui aveva già fatto due iniezioni il7 giugno. Morfino, assie- meaduemedicieaun'infermie- ra, si dedicherà al bambino siciliano con distrofia di Duchenne. Ieri mattina l'accoglienza dei pazienti è avvenuta in un clima disteso. Non si sono visti poliziotti. Federico è stato ricoverato subito in pediatria, l'altro bambino sistemato in albergo. «Non mi piace questo braccio diferro framedicina e diritto - ha detto Giuseppe Morfino - La terapia era stata avallata da un comitato etico oltre che dall'aifa, non si pratica in una bottega ma in un ospedale. Deve prevalere ilbuon senso: igenitori dichiarano che non ci sono stati effetti collaterali e parlano di miglioramenti, perché non tenerne conto?». L'Unione medici italiani (Umi)haraccomandato aimedici di non praticare le infusioni, pena la segnalazione agli ordini professionali. «Non temo minacce - ha aggiunto Morfino - Eseguo un ordine del giudice. Quando non ci sono alternative, il malato ha diritto di scegliere». Andolina, che il7 giugno avevafatto dueiniezioniafederico, oggi interverrà da solo sulpicco - lo. «Sono tranquillo e certo di avere l'appoggio dei miei colleghi di Brescia, se ci fosse bisogno. Li conosco e so che sono medici umani». E sempreieriagli Spedali è sta- V1Cùì2ANZA Striscione con scritto «lo sto con Sofia» volato in cielo il 20 luglio, da Marina di Massa a San Vincenzo. Un segno anonimo di solidarietà per Sofia in attesa anche lei delle infusioni tanotificatauna nuova ordinanza: iltribunale diromaincarica labiologadi Stamina, EricaMolino, di coordinare un' equipe per praticare infusioni su Ludovica colpita da Tay-Sachsl. Una sentenza che di fatto replica quella deltribunale dell'aquilaafavore di Noemi, la piccina malata di Sma 1 che l'inverno scorso venne ricevuta da papa Francesco. Così pare esserci una tregua nella guerra delle staminali. Unaguerra che si consuma silenziosa. Muoiono bambini che non hanno mai giocato a pallone perché nati malati. Muoiono bambini per effetto delle loro malattie che la medicina non sa ancora fermare. Ma da quando Staminaèstatabloccatamuoiono anche queibambini che hanno provato a stare meglio con le staminali, a causa di queste cellulenegate. E chihainmano sentenze favorevoli ma disattese dall'ospedale, come i genitori della piccola Sofia, non resta che scrivere a Renzi. «D a p adre a padre - grida Guido De Barros - non ci ignori. Se devo guardare mia figlia morire, perché non posso almeno tentare di alleviare le sue sofferenze?». 3. Sanità nazionale Pagina 11

14 0 Scontro fra il medico e il ministro Lorenzin Caos fecondazione eterologa lo lo Blitz in una clinica a Milano Il ginecologo Antinori annuncia la prima gravidanza dopo il via libera della Consulta. Ma i carabinieri del Nas smentiscono Francesca Angel i Roma È caos sulla fecondazione eterologa. Il ginecologo Severino Antinori annunciala prima gravidanza ottenuta con la donazione dei gameti e poco dopo nella clinica M atris di Milano irrompono inas. Dalleprime indiscrezioni sui risultati dell'ispezione sarebbe emerso che la struttura è priva dell'autorizzazione obbligatoria della Regione. Non solo. I carabinierinon avrebbero trovato riscontri sull'effettiva esistenza di questa gravidanza. Intanto però il medico accusa il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, di «intimidazione». In realtà sarebbero già quattro le gravidanze ottenute in Italia grazie all'eterologa dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha abrogato il divieto di donazione di gameti, ritenendoloincostitu- zionale. La procedura per ottenerle però al momento viene considerataillegittima dal ministro Lorenzin, perché non sono ancora state emanate le linee guida di regolamentazione dell'eterologa, che fu vietata dieci anni fa con l'approvazione della legge 40. Ilgoverno ritiene chele strutture sanitarie, sia pubbliche sia private, non possano dare accesso alle coppie all'eterologa prima dell'emanazione delle regole. Il ministro Lorenzin aveva già annunciato che sarebbero stati posti precisi paletti per garantire che le tecniche fossero sicure e la salute dei p a- zienti garantita. Il comitato è al lavoro e le regole arriveranno entro la fine di luglio. Ma molte coppie non vogliono più aspettare. E ieri ilginecologo Severino Antinori ha annunciato di aver sottoposto 7 donne all'eterologa nella sua clinica Matris a Milano. Per una di queste sarebbe già stato confermato l'esito positivo e anche perle altre, dice il ginecologo, ci sono buone speranze. Anchel'AssociazioneLucaCoscioni ha fatto sapere che a Roma 3 coppie sono in attesa di un figlio ottenuto grazie all' etero loga. I Nas sono pronti ad eseguire ispezioni anche nelle strutture sanitarie romane dove sono state ottenute queste altre tre gravidanze. L'annuncio diantinorihaimmediatamente fatto scattare l'ispezione dei Nas a Milano che hanno passato oltre 3 ore a setacciare le cartelle cliniche dei pazienti a caccia di eventuali irregolarità. Sembra la clinica non avesse la necessaria autorizzazione da parte della Regione. Autorizzazione prevista per qualsiasi tecnica di procreazione assistita. 1 carabinieri poinonavrebbero trovato alcuna documentazione che comprovi l'esistenza della gravidanza. Ma davvero ci si troverebbe difronte ad un caso digravidanze «abusive»? No per Antinori che ha già annunciato querela nei confronti del ministro. «Ho agito secondo le regole dopo la sentenza della Corte Costituzionale la fecondazione eterologa si può praticare in Italia tranne che per il ministro Lorenzin - afferma Antinori - la sua è un' azione intimidatoria e persecutoria nei miei confronti e soprattutto nei confronti delle coppie». Dunque ilmedico annuncia di aver già dato mandato al suo legale «di intraprendere tutte le azioni a tutela dei suo diritti e di quelli delle coppie». Non c'è soltanto Antinori però a ritenere che dopo la sentenza della Consultanon ci siano impedimentiaprocederecon la fecondazione eterologa. «L'intervento è stato eseguito nel pieno rispetto della legge» I Quando il ministro Lorenzinannunciò che occorreva attenderel'emanazione delle linee guida prima di p oter praticarel'eterologafuronoimmediate le proteste di molte associazioni che si occupano diprocreazione assistita. P er l' avvo cato Filomena Gallo, segretaria dell'associazioneluca Coscioni, la stessa sentenza della Consulta che ha abrogato il divieto ha pure stabilito che non esiste vuoto normativo. In sostanza le stesse regole che garantiscono la sicurezza per l'omologa valgono automaticamente anche per l'eterologa, ad esempio tutte quelle che riguardano ilrischio infettivo. «Aspettare le linee guida prima di partire con l'eterologa» 3. Sanità nazionale Pagina 12

15 i//'aiü/l/rv' PROTAGONISTI Antinori (sopra) e la Lorenzin 3. Sanità nazionale Pagina 13

16 Dopo la sentenza della Consulta primi figli cieli cierolo ww11a Ma in clinica irrompono i Nas Blitz nell'ospedale diantinori, che annuncia querele. La rabbia di una mamma: «Nessuno rovinerà il mio sogno». Il ministro Lorenzin; non ho mandato i militari, ma manca il via libera della Regione ::: CRISTIANA LODI ENE «Un'integralista cattolica contraria alla libertà procreativa! Ecco, il ministro della Salute Lorenzin, è questo. Il blitz dei Nas alla clinica Matris di Milano è un suo atto intimidatorio. Si dimetta. Sono pronto a querelarla per abuso d'ufficio», è l'attacco del ginecologo Severino Antinori, direttore della Matris, a Beatrice Lorenzin. «Il ministero della Salute non ha mandato nessun controllo alla clinica di Antinori. Il Nas è un organo di polizia giudiziaria che agisce in modo autonomo e verifica che le regole di tipo amministrativo e della sicurezza siano state rispettate. Aspettiamo di ricevere l'informativa degli accertamenti svolti ieri dai carabinieri di loro iniziativa», è la replica del ministro. Qui, alla cilina Matris di Milano, il ginecologo e presidente dell'associazione mondiale della medicina riproduttiva (Warm), ha eseguito su sette coppie la fecondazione eterologa. E su una di queste la gravidanza (una delle prime in Italia) ha avuto buon esito. L'intervento è stato praticato a tre mesi dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della sentenza della Consulta che dichiara incostituzionale la legge 40 sul divieto della fecondazine eterologa. «Ho 32 anni, per tre volte io e mio marito siamo andati in Svizzera per eseguire questo intervento. A vuoto. È sempre andata male. Eravamo disperati. Adesso, finalmente abbiamo realizzato il sogno della vita. Sabato ho fatto l'ecografia e abbiamo visto il nostro bambino, nessuno potrà distruggere questo miracolo», è lo sfogo della futura mamma, che vive in Puglia e ha aperto la strada all'eterologa nel nostro Paese. Ancora mancano le linee guida del ministero della Salute sull'applicazione della nuova legge e lo svolgimento degli interventi di fecondazione alla luce della decisione della Corte costituzionale; e bisognerà aspettare 1128 agosto (forse dopo), quando i politici saranno tornati al lavoro di rientro dalle vacanze. Intanto scoppia la polemica fra il noto ginecologo, pioniere della fecondazione assistita e il ministero; con l'associazione Luca Coscioni che insiste nel sottolienare come le fecondazioni eterologhe già eseguite dal 19 giugno in poi (quando la sentenza della Consulta è stata pubblicata), siano «legittime» e non ci sia «alcun vuoto normativo lasciato dalla sentenza». Ieri mattina, non appena la stampa ha dato notizia che le prime eterologhe sono state eseguite a Milano (7 compresa quella "confermata" della 32enne pugliese) e a Roma (tre), i carabinieri si sono presentati alla Matrfs di Antinori. «Da tre mesi aspettiamo le linee guida, e ora il ministro ci manda i Nas a dare la caccia alle donne col pancione solo perché abbiamo fatto gli interventi nel pieno rispetto della legge. Un atto senza alcuna giustificazione, di cui il ministro risponderà in tribunale», insiste il ginecologo. In realtà il ministro sottoliena di non avere inviato i carabinieri da Antinori, «il quale si è autodenunciato, rendendo nota la cosa». E aspetta il verbale dei militari, Beatrice Lorenzin. «Soltanto quando il ministro avrà appreso dell'esito degli accertamenti», sottolinea il suo portavoce, «potrà assumere i provvedimenti che rientrano nelle proprie competenze. Anche se già è stata attivata al ministero anche la Direzione generale della Prevenzione competente, per verificare che non ci siano state violazioni e i requisiti minimi previsti dalla legge siano stati rfspettati». Il dubbio del dicastero della Salute è infatti che Severino Antinori (a prescindere dalle normative ministeriali ancora smarrite nel porto delle nebbie del parlamento), abbia operato senza l'autorizzazione regionale necessaria per svolgere l'eterologa nel rispetto della sicurezza e delle norme amministrative. Così il polverone delle polemiche si è alzato con prepotenza e potrebbe anche aumentare col verbale del. Nas redatto dopo il sopralluogo di ieri. ::: LA CHE A CADUTO II. DIVIETO Con la decisione presa in aprile dalla Corte Costituzionale sulla legge 40 è caduto il divieto di fecondazione assistita eterologa contenuto nel comma 3 dell'articolo 4 della norma. Una novità che, secondo uno dei legali che ha seguto la vicenda Marilisa D'Amico, sarebbe dovuta essere «esecutiva dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza in Gazzetta Ufficiale». TREMILA RICHIESTE Oltre tremila (3.400) richieste in poco più di tre settimane: sono i numeri delle coppie che hanno chiesto di accedere al trattamento dopo la sentenza della Consulta. Un boom registrato dai centri Cecos, associazione, che raggruppa centri di fecondazione in cui si effettuano circa 10 mila cicli l'anno. Antinori [Lapresse] 3. Sanità nazionale Pagina 14

17 Riforma Pa, subito in pensione primari e professori universitari con più anzianità ROMA La riforma della pubblica amministrazione non risparmierà nemmeno i "baroni". I professori universitari e i primari degli ospedali che hanno raggiunto il massimo dei contributi previdenziali previsti dalla legge, ossia 42 anni e sei mesi per gli uomini e 41 e sei mesi per le donne, potranno essere messi a riposo dalle amministrazioni a prescindere dalla loro età anagrafica. È una delle novità contenute negli emendamenti presentati ieri dal relatore del provvedimento, Emanuele Fiano, durante la seduta in Commissione Affari costituzionali alla Camera dei deputati. La norma sui pensionamenti obbligatori era stata già inserita dal governo nel testo del provvedimento licenziato in consiglio dei ministri. Ma per come era scritta rischiava di lasciare fuori proprio due delle categorie in cui le posizioni apicali sono spesso difficili da scalfire. Quella sul pensionamento obbligatorio dei baroni non è l'unica novità del decreto sulla pubblica amministrazione che ormai è entrato nel vivo dell'esame parlamentare. LE ALTRE NOVITÀ Il governo per ora non ha presentato nessuna proposta di modifica al suo testo. Ma tra oggi e domani alcune novità potrebbero arrivare. Almeno una è stata anticipata ieri dal sottosegretario allo Sviluppo Economico Simona Vicari. La proposta, anticipata ieri a margine della seduta di Commissione, prevede un percorso più graduale nel taglio dei contributi delle imprese alle Camere di commercio. «La proposta del Governo», ha spiegato la Vicari, «è di ridurre i diritti annuali del 40% nel 2015 e del 50% nel 2016». Il testo attuale prevede invece, una decurtazione immediata del 50 per cento. Una sforbiciata, insomma, meno drastica e che potrebbe fare il paio con un altra norma già ribattezzata "salva-tar" che dovrebbe evitare la chiusura delle sedi distaccate dei tribunali amministrativi presenti nelle sedi delle corti di appello. In pratica dall'iniziale ipotesi di chiusura di otto strutture, a chiudere i battenti rimarrebbero soltanto in tre. Meno stringenti, poi, sono diventate anche le misure sulla razionalizzazione delle sedi delle Autorità indipendenti. Salta infatti l'obbligo di individuare entro il 30 settembre degli edifici pubblici da «condividere» tra i vari organismi, sostituito con l'obbligo per ogni autorità di scegliere palazzi di proprietà pubblica e di concentrare l'80% dei dipendenti nella sede principale. Il governo ed il relatore, poi, hanno anche dato il loro assenso ad un emendamento presentato da Emanuele Cozzolino del Movimento Cinque Stelle, che pone il divieto per le pubbliche amministrazioni di richiedere dati già presenti nell'anagrafe nazionale della popolazione residente. INGORGO Al SENATO Intanto i tempi si fanno sempre più stretti per il decreto competitività, ora all'esame del Senato, ramo del Parlamento intasato dai decreti in conversione e dalle riforme istituzionali. Nonostante ciò si è riusciti a votare alcuni emendamenti sullo sviluppo agricolo. Stando così le cose, e tenendo presente i tempi ridotti (scade il 22 agosto), il governo sarebbe pronto a porre la questione di fiducia. Per ora non c'è l'annuncio ufficiale su un possibile voto blindato ma il relatore al provvedimento, il presidente della commissione Ambiente Giuseppe Marinello, ne parla come qualcosa di «molto probabile». Cosa che non rende felice l'opposizione, i cui emendamenti, garantisce Marinello, saranno presi nella giusta considerazione. Inoltre, lo spirito del provvedimento viene agitato dall'ormai imminente arrivo dell'emendamento che traduce l'ultimo decreto sull'ilva all'interno della competitività. Non solo, spunta anche l'ipotesi di inserire le risorse per la Cassa integrazione in deroga, milioni. Intanto su alcune proposte di modifica al testo del decreto aumentano le polemiche. Come nel caso degli emendamenti per trasformare il Gse, il gestore dei servizi energetici, in un trader di energia rinnovabile, cambiandone la natura e ampliando le funzioni con possibili ricadute sui costi del sistema. A lanciare l'allarme è l'aiget, l'associazione dei grossisti e dei trader di energia che ha definito gli emendamenti in tal senso «un tentativo allarmante di ri-statalizzazione surrettizia del settore». I temi caldi della norma taglia-bollette e dell'anatocismo saranno comunque affrontati probabilmente questa sera in seduta notturna. Andrea Bassi (C RIPRODUZIONE RISERVATA Marianna Madia 3. Sanità nazionale Pagina 15

18 Eterologa, prime gravidanze. Blitz dei Nas Tre casi a Roma e un altro a Milano dopo la sentenza di aprile Carabinieri nella clinica di Antinori non trovano le verifiche che ha smontato la legge 40. Ma mancano ancorale linee guida al test positivo. Il ginecologo: «E' tutto vero. Atto intimidatorio» R 0 M A Poco più di cento giorni dopo la caduta del divieto di fecondazione eterologa in Italia già si contano quattro gravidanze. Tre a Roma e una a Milano nella clinica Matris diretta dal ginecologo Severino Antinori. Questa, secondo i carabinieri dei Nas, non sarebbe, però, vera. Ebastato l'annuncio e si è scatenata la bagarre: accuse di «vuoto normativo», controlli nei laboratori, gara a chi ha avuto il test positivo numero uno. Che le prime gravidanze sarebbero arrivate in questi giorni era, comunque, previsto. Ad aprile la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la norma che vieta il ricorso a un donatore esterno di ovuli o spermatozoi nei casi di infertilità della coppia. A giugno, il via libera ai centri, ora, appunto, i risultati positivi. I CONTROLLI Nella clinica milanese, ieri mattina dopo l'annuncio del ginecologo, si sono presentati i carabinieri dei Nas per verificare il rispetto dei requisiti minimi previsti dalla legge. «Ho sempre agito secondo le regole - è assertivo Antinori presidente dell'associazione mondiale della medicina riproduttiva - Ho applicato le tecniche per la fecondazione eterologa a sette coppie a Milano. Una gravidanza è confermata, mentre per gli altri sei casi attendo risultati a giorni. Le probabilità di successo sono molto alte. Che un'ispezione sia effettuata giusto dopo l'annuncio nella mia clinica mi lascia molto perplesso circa il diritto di libertà in questo Paese». Per i carabinieri dei Nas, invece, non è andata così, nessuna gravidanza sarebbe segnalata. Risponde secco il ginecologo: «Ho ottenuto una gravidanza da fecondazione eterologa, e c'è la documentazione. E un falso. I Nas non potevano accertare e individuare la gravidanza perché sarebbe stata una violazione della privacy della paziente. Che il risultato del test sia positivo è un fatto incontrovertibile». A rendere pubbliche le gravidanze è stata Filomena Gallo, avvocato, segretario dell'associazione Luca Coscioni. «Una settimana fa ho conosciuto la prima coppia che, grazie a gameti donati, ha ottenuto la gravidanza a Roma. Ha voluto condividere la gioia con noi visto che dieci anni lavoriamo per la riforma della legge 40 sulla fecondazione assistita». CL "#ME OGGI Al. niíi'ìi, àtero PER LE NUOVE DIRETTIVE EUGENIA ROCCELLA: «RISCHIOSO SENZA LE REGOLE» Come la Consulta ha dato il suo parere, ad aprile, le coppie hanno subito presentato la richiesta, oltre 3500 in una ventina di giorni. All'estero, Grecia come Spagna, è lunga la lista d'attesa degli italiani. Secondo il registro europeo Eshre è italiano, infatti, il 63% delle pazienti non spagnole che effettuano la fecondazione in quel paese. I costi per avere, oltre confine, un figlio ad ogni costo: dagli 8mila ai 10mila euro. IL RISCHIO Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin non ha ancora ricevuto l'informativa dei Nas sui controlli. Oggi si dovrebbe tenere una nuova riunione del comitato sulle linee guida e a fine mese si prevede che finiscano i lavori. Parla di una situazione «allarmante» la vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera Eugenia Roccella: «Senza le necessarie normative di sicurezza e per la tracciabilità dei donatori, l'applicazione delle tecniche di fecondazione eterologa presenta un concreto profilo di rischio». Carla Massi RIPRODUZIONE RISERVATA 3. Sanità nazionale Pagina 16

19 LA CONSULTA Ad aprile è stato cancellato il divieto alla fecondazione eterologa, il ricorso ad un donatore esterno /x 3. Sanità nazionale Pagina 17

20 «Non ero fertile per la chemio finalmente avrò una famiglia» ROMA «Ora vogliamo una famiglia piena di bambini e non escludiamo in futuro anche l'adozione». Maria è una donna che ha lottato prima contro una malattia rara, poi contro l'infertilità causata dalle cure chemioterapiche. Da bambina sognava una famiglia numerosa come la sua: prima la lotta per sopravvivere, poi quella per avere un bimbo. Romana, 44 anni, professionista, ha sempre sognato di cullare tra le braccia un piccolino. Il marito, 47 anni, anche lui professionista, anche lui ha alle spalle una famiglia numerosa. Maria ha gridato, pianto quando il medico sabato le ha detto: «Signora, lei è incinta». E ha voluto affidare le sue emozione alle parole di Filomena Gallo, segretario nazionale dell'associazione Luca Coscioni che ha subito chiamato e incontrato dopo aver avuto la bella e sorprendente notizia della gravidanza. Un incontro pieno d'affetto tra parole e abbracci. Maria era partita per la Spagna per sottoporsi alla fecondazione eterologa. «Sì, tutto pur di avere un figlio e fortunatamente avevamo la disponibilità economica per poter affrontare il trattamento in un altro Paese. A quarant'anni ho scoperto di avere una malattia rara, mi sono dovuta sottoporre a cure chemioterapiche e sono diventata sterile, ma il desiderio di avere un bambino era fortissimo». Quando con suo marito avete saputo che la Corte Costituzionale aveva abrogato il divieto di fecondazione eterologa in Italia, avete deciso di provare il trattamento a Roma? «Certamente, ci siamo subito messi in lista e abbiamo iniziato il trattamento in un centro romano. I gameti femminili sono stati donati da un'altra donna che era in cura presso lo stesso centro per la fecondazione omologa. Eravamo più sereni nell'affrontare tutto accanto alle nostre famiglie». Il primo accorato ringraziamento va all'associazione Luca Coscioni. «Grazie all'associazione, davvero. Fino a quando non avevamo avuto problemi di fecondazione, non capivamo, credevamo che il problema riguardasse poche persone. Quando è capitato a noi abbiamo subito compreso l'importanza di chi da dieci anni si batte per consentire la fecondazione eterologa. Devono andare avanti con quella che è diventata anche una nostra battaglia». Per procedere con il trattamento della fecondazione eterologa, ossia attraverso la donazione di donazione di gameti femminili, avete atteso il 18 giugno, data di pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale che ha abolito il divieto della fecondazione eterologa. «Certo, nel frattempo sono stati fatti gli esami di routine». Poi la fecondazione ed è iniziata l'attesa, estenuante, per sapere se il trattamento era andato a buon fine. «La paura, l'attesa, l'ansia di non riuscire nella gravidanza. Poi è arrivata la bella notizia». E adesso? «Adesso abbiamo solo voglia di festeggiare e di essere sereni e lanciare un messaggio di speranza a tutte le altre coppie che per anni si sono sentite discriminate. Una gioia che condividiamo con l'associazione Luca Coscioni che fin dal 2004 è stato accanto a tutte le coppie per cancellare i divieti della legge 40». Vorrete altri bambini? «Vogliamo una famiglia piena di bambini, non c'è dubbio, e in futuro chissà pensiamo anche all'adozione». Laura Bogliolo «RIPRODUZIONE RISERVATA 3. Sanità nazionale Pagina 18

Legge 40, il no della Consulta al divieto di eterologa

Legge 40, il no della Consulta al divieto di eterologa Legge 40, il no della Consulta al divieto di eterologa aggiornamento di mercoledì 9 aprile Il divieto di fecondazione eterologa è incostituzionale. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale che ha dichiarato

Dettagli

E Monica Soldano, presidente di una delle associazioni promotrici del ricorso, Madre Provetta, a darne notizia.

E Monica Soldano, presidente di una delle associazioni promotrici del ricorso, Madre Provetta, a darne notizia. {mosimage}il TAR del Lazio ha giudicato illegittime le linee guida della Legge 40, la legge che regolamenta in Italia la fecondazione artificiale. La parte contestata sulla quale si è pronunciato il Tar

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Domenica, 14.09.2014. Il Secolo XIX - Ed. Levante. La Repubblica 1 La giungla dell eterologa dai ticket ai limiti d età le Regioni

RASSEGNA STAMPA. Domenica, 14.09.2014. Il Secolo XIX - Ed. Levante. La Repubblica 1 La giungla dell eterologa dai ticket ai limiti d età le Regioni RASSEGNA STAMPA Domenica, 14.09.2014 Il Secolo XIX - Ed. Levante 1 Regioni, il piano: l esenzione ticket scatterà a 67 anni La Repubblica 1 La giungla dell eterologa dai ticket ai limiti d età le Regioni

Dettagli

DICHIARAZIONE ETEROLOGA. da parte di. Società Scientifiche su PMA Eterologa

DICHIARAZIONE ETEROLOGA. da parte di. Società Scientifiche su PMA Eterologa DICHIARAZIONE ETEROLOGA da parte di Società Scientifiche su PMA Eterologa "La sentenza della Corte costituzionale del 9 aprile 2014 sulla legge 40 del 2004 ha dichiarato l'illegittimita' del divieto della

Dettagli

Indagine sulla fertilità/infertilità in Italia

Indagine sulla fertilità/infertilità in Italia In collaborazione con DIVENTARE GENITORI OGGI: IL PUNTO DI VISTA DELLE COPPIE IN PMA Indagine sulla fertilità/infertilità in Italia SINTESI DEI RISULTATI Roma, 18 maggio 2016 A otto anni di distanza dalla

Dettagli

DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA SANITARIA

DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA SANITARIA 90 DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA SANITARIA (D.L. 25 marzo 2013, n. 24) 17 maggio 2013 1 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente INDICE 2

Dettagli

CHE COSA SI INTENDE PER PROCREAZIONE ASSISTITA?

CHE COSA SI INTENDE PER PROCREAZIONE ASSISTITA? CHE COSA SI INTENDE PER PROCREAZIONE ASSISTITA? Oggi la scienza può interferire coi processi riproduttivi, e modificarli in vitro al di fuori delle loro modalità naturali. Preliminarmente dobbiamo allora

Dettagli

RASSEGNA STAMPA Giovedì, 04.09.2014

RASSEGNA STAMPA Giovedì, 04.09.2014 RASSEGNA STAMPA Giovedì, 04.09.2014 Il Sole 24 Ore 1 Per gli stipendi pubblici blocco anche nel 2015 La Repubblica 1 Eterologa lo strappo dei governatori Il Secolo XIX - Ed. Levante 1 Eterologa al via

Dettagli

3. Tribunale Cagliari 16 luglio 2005. Viene sollevata la questione di

3. Tribunale Cagliari 16 luglio 2005. Viene sollevata la questione di Indice delle pronunce sulla legge 40 del 2004 (aggiornato al 15 febbraio 2013 a cura dell Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica) 1. Ordinanza del Tribunale di Catania 3 maggio

Dettagli

RASSEGNA STAMPA Sabato, 06.09.2014

RASSEGNA STAMPA Sabato, 06.09.2014 RASSEGNA STAMPA Sabato, Il Sole 24 Ore 1 Partecipate avanti, sanità alt La Repubblica 1 Fecondazione eterologa via libera in Liguria Cerchiamo donatori ticket in base al reddito Il Secolo XIX 1 Eterologa,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2592 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MARZANO, CAPUA, FASSINA, GALGANO, GRIBAUDO, GIUSEPPE GUERINI, LA MARCA, LAFORGIA, LAVAGNO,

Dettagli

Pma. Attiva a Cagliari la prima struttura pubblica che esegue diagnosi preimpianto

Pma. Attiva a Cagliari la prima struttura pubblica che esegue diagnosi preimpianto Pma. Attiva a Cagliari la prima struttura pubblica che esegue diagnosi preimpianto http://www.quotidianosanita.it/stampa_articolo.php?articolo_id=16084 Page 1 of 2 18/07/2013 quotidianosanità.it Giovedì

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN. Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN. Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2337 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme in materia

Dettagli

PROCREAZIONE:SOC.SCIENTIFICHE A GOVERNO, SI' TEST PREIMPIANTO DOCUMENTO A MONTI E BALDUZZI, LEGGE 40 INCOERENTE

PROCREAZIONE:SOC.SCIENTIFICHE A GOVERNO, SI' TEST PREIMPIANTO DOCUMENTO A MONTI E BALDUZZI, LEGGE 40 INCOERENTE PROCREAZIONE:SOC.SCIENTIFICHE A GOVERNO, SI' TEST PREIMPIANTO DOCUMENTO A MONTI E BALDUZZI, LEGGE 40 INCOERENTE (ANSA) - ROMA, 15 OTT - E' legittima, nel quadro generale della giurisprudenza italiana,

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Venerdì 13 marzo 2015. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati

RASSEGNA STAMPA. Venerdì 13 marzo 2015. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati RASSEGNA STAMPA Venerdì 13 marzo 2015 Sommario: Rassegna Associativa 2 Rassegna Sangue e Emoderivati 4 Rassegna Medico-scientifica, politica sanitaria e terzo settore 8 Prime Pagine 12 Rassegna associativa

Dettagli

Daniela Turato, Università degli Studi di Padova

Daniela Turato, Università degli Studi di Padova Riccardo Ferrigato, Il terzo incomodo. Critica della fecondazione eterologa, San Paolo, 2015, pp. 160, 14.00, ISBN 9788821595035 Daniela Turato, Università degli Studi di Padova Il terzo incomodo. Critica

Dettagli

SEDUTA DI MERCOLEDÌ 3 DICEMBRE 2008

SEDUTA DI MERCOLEDÌ 3 DICEMBRE 2008 Atti Parlamentari 1 Camera Deputati Senato Repubblica COMITATO PARLAMENTARE DI CONTROLLO SULL ATTUAZIONE DELL ACCORDO DI SCHENGEN, DI VIGILANZA SULL ATTIVITÀ DI EUROPOL, DI CON- TROLLO E VIGILANZA IN MATERIA

Dettagli

Medicina della Riproduzione

Medicina della Riproduzione Pagina 1 di 6 Dichiarazione di consenso informato per Procreazione Medicalmente Assistita ai sensi legge 19 febbraio 2004, n 40 ai sensi del Decreto Ministeriale n 336 16 dicembre 2004 Ministeri Salute

Dettagli

Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, ai sensi della L.R. n. 13/1994.

Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, ai sensi della L.R. n. 13/1994. 4941 Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, ai sensi della L.R. n. 13/1994. Il Segretario della Giunta Dott.ssa Antonella Bisceglia Il Presidente

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 2344 Seduta del 12/09/2014

DELIBERAZIONE N X / 2344 Seduta del 12/09/2014 DELIBERAZIONE N X / 2344 Seduta del 12/09/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Sabato, 06 giugno 2015. Il Sole 24 Ore. Il Secolo XIX - Ed. Levante

RASSEGNA STAMPA. Sabato, 06 giugno 2015. Il Sole 24 Ore. Il Secolo XIX - Ed. Levante RASSEGNA STAMPA Sabato, 06 giugno 2015 Il Sole 24 Ore 1 Procreazione assistita: generare figli sani è un diritto inviolabile 2 Niente doppia sanzione sugli incarichi Il Secolo XIX - Ed. Levante 1 La Cassazione:

Dettagli

DOSSIER FECONDAZIONE ETEROLOGA

DOSSIER FECONDAZIONE ETEROLOGA 9/9/2014 Un po' di storia La procreazione medicalmente assistita ha sempre avuto in Italia dei «maestri» internazionalmente riconosciuti, pionieri anche nella fecondazione eterologa. Dieci anni fa però,

Dettagli

DIVENTARE GENITORI OGGI

DIVENTARE GENITORI OGGI In collaborazione con DIVENTARE GENITORI OGGI Indagine sulla fertilità/infertilità in Italia Sintesi della ricerca Roma, 1 ottobre 2014 La genitorialità come dimensione individuale L esperienza della genitorialità

Dettagli

Ministero della salute

Ministero della salute Ministero della salute Ufficio Legislativo Audizione del Sig. Ministro della salute CAMERA DEPUTATI COMMISSIONE XII ( Sala del Mappamondo) 29 luglio 2014, ore 14.30 Iniziative del Governo conseguenti alla

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

Legge 40/2004 sulla Fecondazione Assistita

Legge 40/2004 sulla Fecondazione Assistita Legge 40/2004 sulla Fecondazione Assistita Sandra Santucci Medico Genetista Dipartimento di Cure Primarie Azienda Usl Modena Embrioni crioconservati Presente e futuro Modena 11 maggio 20013 Nel febbraio

Dettagli

AGENPARL STAMINALI: METODO STAMINA, INCONGRUITA' TUTTA ITALIANA

AGENPARL STAMINALI: METODO STAMINA, INCONGRUITA' TUTTA ITALIANA AGENPARL STAMINALI: METODO STAMINA, INCONGRUITA' TUTTA ITALIANA - Roma 11 giu - Le cellule staminali possono rappresentare una possibile opzione terapeutica per diverse malattie di vari organi e apparati

Dettagli

Città di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Città di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Città di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ COPIA CONFORME Codice n. 10965 Data: 31/05/2005 CC N. 35 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 29 aprile 2015, n. 880

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 29 aprile 2015, n. 880 21232 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 29 aprile 2015, n. 880 Deliberazione di Giunta Regionale n.2831 del 30/12/2014 Determinazioni in materia di prestazioni di Procreazione Medicalmente Assistita

Dettagli

CONSIDERAZIONI TECNICHE DI SINTESI SULLA SENTENZA 162/14

CONSIDERAZIONI TECNICHE DI SINTESI SULLA SENTENZA 162/14 CONSIDERAZIONI TECNICHE DI SINTESI SULLA SENTENZA 162/14 A cura degli avvocati Gianni Baldini e Filomena Gallo entrambi difensori incidente di costituzionalità Tribunale di Firenze e rispettivamente Segretario

Dettagli

Area Preconcezionale

Area Preconcezionale Pagina 1 di 6 Dichiarazione di consenso informato per Procreazione Medicalmente Assistita ai sensi della legge 19 febbraio 2004, n 40 ai sensi del Decreto Ministeriale n 336 16 dicembre 2004 Ministeri

Dettagli

Il Cammino. È fondamentale per noi riuscire a seguire al meglio in tutto il suo cammino ogni coppia desiderosa di concepire un bambino.

Il Cammino. È fondamentale per noi riuscire a seguire al meglio in tutto il suo cammino ogni coppia desiderosa di concepire un bambino. Il Cammino Per noi esseri umani i figli sono sinonimo di felicità e amore. Per molte coppie sono l'espressione vivente del loro rapporto e il suo completamento. Accade però sempre più spesso che il desiderio

Dettagli

L EMENDAMENTO Di Giorgio Mottola

L EMENDAMENTO Di Giorgio Mottola L EMENDAMENTO Di Giorgio Mottola MILENA GABANELLI IN STUDIO Buonasera, l inchiesta di oggi è dedicata al centro unico di spesa di tutti gli uffici pubblici: se invece di comprare una sedia ne compro mille

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GAMBALE, NOVELLI, DIVELLA, GIACCO, LUMIA, MANGIACAVALLO, SAONARA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GAMBALE, NOVELLI, DIVELLA, GIACCO, LUMIA, MANGIACAVALLO, SAONARA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati N. 1365 CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GAMBALE, NOVELLI, DIVELLA, GIACCO, LUMIA, MANGIACAVALLO, SAONARA Norme in materia di tutela

Dettagli

Ci sono gesti che sono semplici, che non

Ci sono gesti che sono semplici, che non famiglia oggi Donare, per salvare una vita di Giorgia Cozza Storia di Laura e della sua grave malattia. E di come la speranza possa di nuovo tornare, attraverso un donatore di midollo osseo che risiede

Dettagli

Indice delle pronunce sulla Legge 19 febbraio 2004, n. 40 "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita 1.

Indice delle pronunce sulla Legge 19 febbraio 2004, n. 40 Norme in materia di procreazione medicalmente assistita 1. Indice delle pronunce sulla Legge 19 febbraio 2004, n. 40 "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita 1. 1. Ordinanza del Tribunale di Catania 3 maggio 2004 Negato il diritto ad eseguire la

Dettagli

SEMINARIO COSTRUIRE INSIEME I PERCORSI DELL AFFIDO FAMILIARE 13 FEBBRAIO 2009

SEMINARIO COSTRUIRE INSIEME I PERCORSI DELL AFFIDO FAMILIARE 13 FEBBRAIO 2009 SEMINARIO COSTRUIRE INSIEME I PERCORSI DELL AFFIDO FAMILIARE 13 FEBBRAIO 2009 Laura D Urbino, Giudice Tribunale per i Minorenni di Brescia. Non ho preparato un intervento organico perché su questo argomento

Dettagli

CONSENSO INFORMATO. Il sottoscritto: Sig.ra. nato a il residente in via tel C.F. PREMESSO CHE

CONSENSO INFORMATO. Il sottoscritto: Sig.ra. nato a il residente in via tel C.F. PREMESSO CHE Pag. 1/7 DICHIARAZIONE DI RELATIVO ALLA DONAZIONE VOLONTARIA DI SEME FINALIZZATO A TRATTAMENTO DI Il sottoscritto: Sig.ra. nato a il residente in via tel C.F. PREMESSO CHE Nel rispetto dei principi e delle

Dettagli

DICHIARAZIONE DI VOTO SULLA QUESTIONE DI FIDUCIA ON. CHIARELLI

DICHIARAZIONE DI VOTO SULLA QUESTIONE DI FIDUCIA ON. CHIARELLI 667 DICHIARAZIONE DI VOTO SULLA QUESTIONE DI FIDUCIA ON. CHIARELLI Disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 36 del 2014: Disposizioni urgenti in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze

Dettagli

Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi. pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una

Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi. pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una 1 Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una modifica dell ordine del giorno? (Voci confuse). Io direi che per logica

Dettagli

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati Dagli studenti sul HYPERLINK "iloquotidiano.it" Ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Lorenzo Testa Supervisione di Chiara Marra

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI Proposta di legge 1624 XVI Legislatura. Disposizioni in materia di fecondazione medicalmente assistita e di ricerca correlata

CAMERA DEI DEPUTATI Proposta di legge 1624 XVI Legislatura. Disposizioni in materia di fecondazione medicalmente assistita e di ricerca correlata CAMERA DEI DEPUTATI Proposta di legge 1624 XVI Legislatura Disposizioni in materia di fecondazione medicalmente assistita e di ricerca correlata Firmatari: Farina Coscioni, Beltrandi, Bernardini, Mecacci,

Dettagli

Errori sanitari, scrivere in stampatello ne ridurrebbe otto su dieci

Errori sanitari, scrivere in stampatello ne ridurrebbe otto su dieci Dottori, scrivete in stampatello: così si evitano gli errori Sanihelp.it - 4 ore fa Ma il proverbio vale anche quando la persona che non riesce a codificare la propria calligrafia è un membro di spicco

Dettagli

incontro - dibattito politico scientifico

incontro - dibattito politico scientifico incontro - dibattito politico scientifico Legge 40 e turismo riproduttivo: vale ancora la pena? Europa, Usa, Australia ed Italia: risultati a confronto Roma 12-13 gennaio 2009 Palazzo Marini - Sala delle

Dettagli

staminali Ricercatore su cellule

staminali Ricercatore su cellule Ricercatore su cellule staminali Ci sono molte buone ragioni per accettare questo progetto: La ricerca sulle cellule staminali embrionali offre la possibilità di accrescere le nostre conoscenze sulle cellule

Dettagli

Indice delle pronunce sulla Legge 19 febbraio 2004, n. 40 "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita 1.

Indice delle pronunce sulla Legge 19 febbraio 2004, n. 40 Norme in materia di procreazione medicalmente assistita 1. Indice delle pronunce sulla Legge 19 febbraio 2004, n. 40 "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita 1. 1. Ordinanza del Tribunale di Catania 3 maggio 2004 Negato il diritto ad eseguire la

Dettagli

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente 87 ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA Stralcio del discorso del Presidente Silvio Berlusconi sulla

Dettagli

PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA. Legge 19 Febbraio 2004 n 40

PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA. Legge 19 Febbraio 2004 n 40 PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA Legge 19 Febbraio 2004 n 40 Finalità Art. 1: Al fine di favorire la soluzione di problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o dalla fertilità umana è consentito

Dettagli

Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore

Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore di Gianni Trovati19 maggio 2015 il sole 24 ore Un rimborso quasi integrale per le più basse fra le pensioni coinvolte dal blocco-monti appena bocciato dalla

Dettagli

difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG

difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG intervento di alfredo mantovano Care amiche e cari amici! una giornalista poco fa mi chiedeva di riassumere in poche parole-chiave il messaggio che il popolo

Dettagli

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Ciao da Matteo Nodari di Network Marketing Top Strategy! Come ti dicevo il network marketing è uno dei settori più controversi e fraintesi di tutti i tempi.

Dettagli

ITALIA NUOVE NORME SULLA PROCREAZIONE ASSISTITA: VIETATA LA FECONDAZIONE ETEROLOGA DI 2003

ITALIA NUOVE NORME SULLA PROCREAZIONE ASSISTITA: VIETATA LA FECONDAZIONE ETEROLOGA DI 2003 727 NUOVE NORME SULLA PROCREAZIONE ASSISTITA: VIETATA LA FECONDAZIONE ETEROLOGA DI 2003 (Progetto di legge, definitivamente approvato il 10.02.2004 num. 47). Nella seduta del 10 febbraio la Camera dei

Dettagli

L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE?

L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE? L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE? Quando si ha l inseminazione e la fecondazione artificiali omologhe? Quando lo spermatozoo e l ovulo provengono dalla stessa

Dettagli

NASCERE PRIMA DEL TEMPO: IL VISSUTO DELLE FAMIGLIE IN ITALIA

NASCERE PRIMA DEL TEMPO: IL VISSUTO DELLE FAMIGLIE IN ITALIA NASCERE PRIMA DEL TEMPO: IL VISSUTO DELLE FAMIGLIE IN ITALIA Le storie delle famiglie che vivono l esperienza della nascita pretermine di un figlio Ministero della Salute, Roma 16 settembre 2015 Con la

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

MATRICOLA SCUOLA NAZIONALITA 14 LUGLIO 2014 - TEST D ITALIANO LIVELLO A1

MATRICOLA SCUOLA NAZIONALITA 14 LUGLIO 2014 - TEST D ITALIANO LIVELLO A1 ANNO ACCADEMICO 2013-2014 COGNOME NOME MATRICOLA SCUOLA NAZIONALITA 14 LUGLIO 2014 - TEST D ITALIANO TEMPO MASSIMO PER LA CONSEGNA DELLA PROVA: 90 MINUTI 1.Inserisci gli articoli determinativi corretti.

Dettagli

Il PD vuole aprire le porte ai nuovi italiani

Il PD vuole aprire le porte ai nuovi italiani Il PD vuole aprire le porte ai nuovi italiani Autore: Alban Trungu Categoria : Mondo Migrante Data : 15 febbraio 2011 Intervista con Khalid Chaouki, responsabile immigrazione e seconde generazioni dei

Dettagli

Cosa ti porti a casa?

Cosa ti porti a casa? 8. L o p i n i o n e d e i r a g a z z i e d e l l e r a g a z z e Cosa ti porti a casa? A conclusione dell incontro di restituzione è stato richiesto ai ragazzi di riportare in forma anonima una valutazione

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. 15 novembre 2013. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati

RASSEGNA STAMPA. 15 novembre 2013. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati RASSEGNA STAMPA 15 novembre 2013 Sommario: Rassegna Associativa Rassegna Sangue e Emoderivati 2 Rassegna Medico-scientifica, politica sanitaria e terzo settore 7 Prime Pagine 15 Rassegna sangue e emoderivati

Dettagli

CONSENSO INFORMATO. Ai sensi della Legge 19 febbraio 2004 n.40 e successive modificazioni. il a ( ) residente a in via tel CF

CONSENSO INFORMATO. Ai sensi della Legge 19 febbraio 2004 n.40 e successive modificazioni. il a ( ) residente a in via tel CF Pag. 1/6 Noi sottoscritti: DICHIARAZIONE DI PER LA TECNICA FIVET-ICSI (FECONDAZIONE IN VITRO E TRASFERIMENTO DELL'EMBRIONE) TECNICA DI PROCREAZIONE ASSISTITA DI II LIVELLO Ai sensi della Legge 19 febbraio

Dettagli

Questo documento che Cittadinanzattiva Calabria consegna a lei quale Commissario alla sanità della regione Calabria rappresenta un primo tentativo di

Questo documento che Cittadinanzattiva Calabria consegna a lei quale Commissario alla sanità della regione Calabria rappresenta un primo tentativo di Questo documento che Cittadinanzattiva Calabria consegna a lei quale Commissario alla sanità della regione Calabria rappresenta un primo tentativo di aprire un percorso istituzionale attraverso il quale

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO LEGGE RECANTE DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA DI TIPO ETEROLOGO Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista

Dettagli

Una manovra di rigore ed equità.

Una manovra di rigore ed equità. Una manovra di rigore ed equità. Ispirata all'art. 3 della Costituzione: "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona".

Dettagli

Esercizi pronomi indiretti

Esercizi pronomi indiretti Esercizi pronomi indiretti 1. Completate il dialogo con i pronomi dati: Bella la parita ieri, eh? Ma quale partita! Ho litigato con mia moglie e... alla fine non l ho vista! Ma che cosa ha fatto? Niente...

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 725 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori RIPAMONTI, PALERMI, SILVESTRI e TIBALDI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 30 GIUGNO 2006 Modifiche alla legge 19 febbraio

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

CLAMORI E SILENZI adozioni ai single presunte, altre questioni fin troppo reali

CLAMORI E SILENZI adozioni ai single presunte, altre questioni fin troppo reali ancora dibattito su una sentenza della Corte di Cassazione CLAMORI E SILENZI adozioni ai single presunte, altre questioni fin troppo reali Adozioni anche ai single. Questa è l'espressione che comprende

Dettagli

Fism. Le sezioni primavera senza finanziamenti statali La denuncia della Federazione delle scuole materne

Fism. Le sezioni primavera senza finanziamenti statali La denuncia della Federazione delle scuole materne TUTTOSCUOLA.COM Fism. Le sezioni primavera senza finanziamenti statali La denuncia della Federazione delle scuole materne La FISM (Federazione Italiana delle Scuole Materne) denuncia la mancanza totale

Dettagli

Rassegna web Convegno Salerno 18 giugno

Rassegna web Convegno Salerno 18 giugno Rassegna web Convegno Salerno 18 giugno http://www.freelancenews.it/index.php?option=com_content&view=article&id=299:chiu sura-tar-salerno-de-luca-cirielli-commenti&catid=8&itemid=109 Il sindaco di Salerno

Dettagli

Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia

Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia Rischia di slittare la proclamazione degli eletti al Consiglio Regionale della Puglia a causa della scorretta trascrizione e conseguente

Dettagli

GIORGIO CIGNA - SEGRETARIO COMUNALE DI CAMUGNANO E CASTEL DI CASIO Sono Cigna Giorgio.

GIORGIO CIGNA - SEGRETARIO COMUNALE DI CAMUGNANO E CASTEL DI CASIO Sono Cigna Giorgio. CARI SEGRETARI Di Emanuele Bellano MILENA GABANELLI IN STUDIO Parliamo dei segretari comunali. tutti i comuni ne hanno uno. Ed è il dirigente più importante. Valuta la conformità dei provvedimenti amministrativi

Dettagli

Come essere genitori grazie alla maternità surrogata e non morire nel tentativo: l esperienza di Subrogalia

Come essere genitori grazie alla maternità surrogata e non morire nel tentativo: l esperienza di Subrogalia FEBBRAIO 2015 Come essere genitori grazie alla maternità surrogata e non morire nel tentativo: l esperienza di Subrogalia Il nostro Presidente DÍDAC SANCHEZ e il Responsabile Legale della compagnia, FRANCO

Dettagli

Cristiano Carli. BUON LAVORO. Se non puoi evitarlo, rendilo facile. Cristiano Carli about me cristiano.carli.copy@gmail.com. I ed.

Cristiano Carli. BUON LAVORO. Se non puoi evitarlo, rendilo facile. Cristiano Carli about me cristiano.carli.copy@gmail.com. I ed. Cristiano Carli BUON LAVORO. Se non puoi evitarlo, rendilo facile Cristiano Carli about me cristiano.carli.copy@gmail.com I ed. marzo 2014 Copertina: Giulia Tessari about me giulia.tessari@gmail.com DISCLAIMER

Dettagli

Sindacato Padano - SIN. PA.

Sindacato Padano - SIN. PA. Illustrazione ddl iniziativa popolare "Garanzia delle pensioni di anzianità con quaranta anni di contributi e delle pensioni di vecchiaia" Marzo 2012 Voglio illustrare il disegno di legge di iniziativa

Dettagli

Interrogazione a risposta scritta. presentata dagli Onorevoli. LOCATELLI, DI LELLO, DI GIOIA, Claudio FAVA, PASTORELLI

Interrogazione a risposta scritta. presentata dagli Onorevoli. LOCATELLI, DI LELLO, DI GIOIA, Claudio FAVA, PASTORELLI Interrogazione a risposta scritta presentata dagli Onorevoli LOCATELLI, DI LELLO, DI GIOIA, Claudio FAVA, PASTORELLI Alla Ministra della Salute Per sapere premesso che: - Il 9 aprile 2014, con sentenza

Dettagli

Così l Asl rassicura sul futuro dell ospedale

Così l Asl rassicura sul futuro dell ospedale Smentite le voci di progressivo svuotamento dell ospedale SANITÀ. LA LISTA CIVICA NUOVA TORTONA Così l Asl rassicura sul futuro dell ospedale La lista civica Nuova Tortona ha incontrato ad Alessandria

Dettagli

Esito del voto elettorale nazionale: nel nuovo Parlamento sarà difficile garantire una stabilità di governo.

Esito del voto elettorale nazionale: nel nuovo Parlamento sarà difficile garantire una stabilità di governo. RINNOVO DEL PARLAMENTO ITALIANO RINNOVO DEL CONSIGLIO REGIONALE : Lombardia Lazio Molise Esito del voto elettorale nazionale: nel nuovo Parlamento sarà difficile garantire una stabilità di governo. La

Dettagli

COMUNE DI ANZOLA Venerdì, 23 gennaio 2015

COMUNE DI ANZOLA Venerdì, 23 gennaio 2015 COMUNE DI ANZOLA Venerdì, 23 gennaio 2015 COMUNE DI ANZOLA Venerdì, 23 gennaio 2015 Politica locale 23/01/2015 La Repubblica (ed. Bologna) Pagina 7 SILVIA BIGNAMI Riforme, i renziani ai dissidenti Pd:

Dettagli

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi.

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Una sera, dopo aver messo a letto mio figlio, stanca dopo una giornata molto impegnata, ho deciso di andare a letto presto, ma non riuscivo ad addormentarmi,

Dettagli

Chi manovra? La calura di questa seconda metà d'agosto non ferma l'attività del SAP che sta seguendo e monitorando. La vera battaglia si combatte

Chi manovra? La calura di questa seconda metà d'agosto non ferma l'attività del SAP che sta seguendo e monitorando. La vera battaglia si combatte 34 Notiziario della Segreteria Generale del Sindacato Autonomo di Polizia Direttore Politico: NICOLA TANZI Direttore Responsabile: MASSIMO MONTEBOVE Registrazione Tribunale Roma n. 98 del 21 febbraio 2000

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Mercoledì, 20 Aprile 2016. Il Sole 24 Ore. La Repubblica

RASSEGNA STAMPA. Mercoledì, 20 Aprile 2016. Il Sole 24 Ore. La Repubblica RASSEGNA STAMPA Mercoledì, 20 Aprile 2016 Il Sole 24 Ore 1 Appalti, il codice in Gazzetta 2 Revisione per il silenzio rifiuto 3 Spiare una casella mail è reato di accesso abusivo La Repubblica 1 Eterologa

Dettagli

QUADERNI DI BIODIRITTO

QUADERNI DI BIODIRITTO QUADERNI DI BIODIRITTO 3 Direttore Giuseppe Cricenti Tribunale Ordinario di Roma Comitato scientifico Guido Alpa Sapienza Università di Roma Giovanni Arcudi Università degli Studi di Roma Tor Vergata Angelo

Dettagli

Fecondazione: ginecologi, subito nuove linee guida eterologa

Fecondazione: ginecologi, subito nuove linee guida eterologa Lettori: 495.000 Fecondazione: ginecologi, subito nuove linee guida eterologa Fecondazione: ginecologi, subito nuove linee guida eterologa 'Pronti a collaborare ministero. Sentenza Consulta apre domande'

Dettagli

Nota illustrativa dell articolo

Nota illustrativa dell articolo Art.2 1. Con regolamento adottato dal Ministro della salute ai sensi dell articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 sono stabilite, nel rispetto della normativa dell Unione europea, disposizioni

Dettagli

Diritto costituzionale alla tutela della salute e diseguaglianze regionali

Diritto costituzionale alla tutela della salute e diseguaglianze regionali 10 a Conferenza Nazionale GIMBE Aumentare il value e ridurre gli sprechi in sanità Bologna, 27 marzo 2015 Diritto costituzionale alla tutela della salute e diseguaglianze regionali Associazione G. Dossetti

Dettagli

La fissazione dei criteri soggettivi d accesso alla P.M.A. tra Stato e Regioni

La fissazione dei criteri soggettivi d accesso alla P.M.A. tra Stato e Regioni O S S E R V A T O R I O D I D I R I T T O S A N I T A R I O 5 A G O S T O 2015 La fissazione dei criteri soggettivi d accesso alla P.M.A. tra Stato e Regioni La fissazione dei criteri soggettivi d accesso

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it

RASSEGNA STAMPA. A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it RASSEGNA STAMPA A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it Sommario Rassegna Stampa Pagina Testata Data Titolo Rubrica Primo Piano 41 Il Messaggero - Cronaca di Roma 11/06/2015 "MI HANNO

Dettagli

10 a Conferenza Nazionale GIMBE Aumentare il value e ridurre gli sprechi in sanità Bologna, 27 marzo 2015

10 a Conferenza Nazionale GIMBE Aumentare il value e ridurre gli sprechi in sanità Bologna, 27 marzo 2015 10 a Conferenza Nazionale GIMBE Aumentare il value e ridurre gli sprechi in sanità Bologna, 27 marzo 2015 Diritto costituzionale alla tutela della salute e diseguaglianze regionali Associazione G. Dossetti

Dettagli

Fecondazione eterologa: risposta facile al desiderio di un figlio?

Fecondazione eterologa: risposta facile al desiderio di un figlio? SALUTE 09.09.2014 Fecondazione eterologa: risposta facile al desiderio di un figlio? La fecondazione assistita non cura, anzi, comporta rischi che spesso non conosciamo spesso inconsapevoli. Fecondazione

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

aiutare impegno pensare gesti vivere associazione La solidarietà non è una cosa difficile e non richiede molto tempo. Può essere fatta di piccoli

aiutare impegno pensare gesti vivere associazione La solidarietà non è una cosa difficile e non richiede molto tempo. Può essere fatta di piccoli UNITÀ 2 Collegate la definizione alla parola corrispondente. Persone con handicap. 2 Persone senza genitori. 3 Persone che stanno in carcere. 4 Persone che hanno bisogno di aiuto. Persone che hanno dovuto

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

RASSEGNA STAMPA SINDACALE

RASSEGNA STAMPA SINDACALE RASSEGNA STAMPA SINDACALE Venerdì 13 settembre 2013 Data: 15.09.2013 Pagina: 5 Data: 15.09.2013 Pagina: 17 Pagina: 3 Pagina: VI ECONOMIA L ad lascia dopo 4 anni. Un comitato, con dentro Girotto, al timone

Dettagli

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA Associazione culturale per la promozione del Teatro Musicale contemporaneo P.Iva 04677120265 via Aldo Moro 6, 31055 Quinto di Treviso - Tv IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA TERZA VERSIONE autore:

Dettagli

MILENA GABANELLI IN STUDIO È qui voltiamo pagina e certamente c è qualcuno che sa molte cose su di noi.

MILENA GABANELLI IN STUDIO È qui voltiamo pagina e certamente c è qualcuno che sa molte cose su di noi. LA CENTRALE RISCHI Di Emanuele Bellano MILENA GABANELLI IN STUDIO È qui voltiamo pagina e certamente c è qualcuno che sa molte cose su di noi. Noi volevamo avere qualche informazione per un mutuo. Allora

Dettagli