PROTOCOLLO D INTESA. Tra. Provincia di Potenza. Ufficio Scolastico Provinciale

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1 PROTOCOLLO D INTESA Tra Provincia di Potenza Ufficio Scolastico Provinciale Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti (sede Provinciale di Potenza) Per promuovere e attuare - progetto di assistenza tiflologica extrascolastica in favore di studenti non vedenti frequentanti Istituti di Istruzione Secondaria Superiore residenti nel territorio provinciale; - progetto sperimentale di screening per la prevenzione delle patologie oculari in età prescolare; l anno 2008, il giorno 16 del mese di dicembre presso la Sala Giunta della Provincia di Potenza VISTI - L art.19 comma 2 del Dlgs. 267/00 che prevede che la Provincia in collaborazione con i Comuni possa promuovere e coordinare attività di interesse provinciale nel settore sociale ; - L art.7 della L.328/00 relativo alle competenze della Provincia in merito alla programmazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali; 1

2 - L art. 6 della L.328/2000 che assegna ai Comuni la titolarità delle funzioni amministrative concernenti gli interventi sociali e l esercizio delle attività di erogazione dei servizi ; - L art.22 primo comma della L.328/2000 che stabilisce che il sistema integrato di interventi e servizi sociali si realizza mediante politiche e prestazioni coordinate nei diversi settori della vita sociale, integrando servizi alla persona e al nucleo familiare con eventuali misure economiche, e la definizione di percorsi attivi volti ad ottimizzare l efficacia delle risorse, impedire sovrapposizioni di competenze e settorializzazione delle risposte. - La Legge Regionale n.4/2007 (Rete Regionale Integrata dei Servizi di Cittadinanza Sociale) che individua nel coordinamento sistematico e nell integrazione funzionale delle politiche sociali con le politiche della salute, dell ambiente, della formazione e della scuola, della casa, dei trasporti, del lavoro, della cultura e del tempo libero (art.2 lett.b) una misura di attuazione della rete regionale integrata dei servizi di cittadinanza sociale; - L art.8 della L.Reg.4/2007 che stabilisce che i Comuni sono titolari della programmazione, dell attuazione e della valutazione a livello locale degli interventi sociali nonché delle funzioni amministrative inerenti l erogazione dei servizi e delle prestazioni della rete regionale integrata. - L art.9 della suddetta legge relativo alle competenze Provinciali rispetto alla partecipazione attiva alla costruzione ed al potenziamento della rete regionale integrata dei servizi di cittadinanza sociale; - La L.n.284/1997 recante disposizioni per la prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva e per l integrazione sociale lavorativa dei ciechi pluriminorati ed in particolare l art.2 che rimette ai Centri Specializzati, 2

3 previa convenzione con le Regioni che vi trasferiscono le risorse economiche, la realizzazione di azioni di prevenzione e riabilitazione; - La Delibera di Giunta Regionale n.3605 del con cui è stato istituito il Centro Regionale per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva in attuazione dell art.2 della L.284/97; - La Legge Regionale n.22/2003 avente ad oggetto Norme in materia di prevenzione alla cecità ; - La Delibera di Giunta Regionale n.2714 del con cui sono state approvate le linee guida per le attività di riabilitazione visiva; - Lo Statuto Provinciale che sancisce che l Ente ispira le proprie scelte e la propria azione all esigenza di concorrere allo sviluppo di una comunità animata da principi di solidarietà sociale e civile assumendo le iniziative necessarie ad assicurare ai cittadini portatori di handicap il loro normale inserimento nella vita sociale; - Il Regolamento per l istituzione del servizio di integrazione scolastica a favore degli alunni portatori di handicap fisici e sensoriali che frequentino gli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore, adottato ai sensi del D.Lgs. n. 112/98 e approvato con Delibera di Consiglio Provinciale n.53 del , che prevede le competenze della Provincia in materia di istruzione scolastica secondaria finalizzate alla integrazione; - Tenuti presenti gli incontri tenuti con l U.I.C.I.- Sezione Provinciale di Potenza, la Direzione Scolastica Provinciale, il Centro Regionale per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva PREMESSO 3

4 - che la disabilità visiva genera situazioni di handicap tale da diminuire significativamente la partecipazione sociale di coloro che ne sono affetti; - che la Provincia di Potenza intende adottare azioni finalizzate a contrastare la disabilità visiva con azioni di supporto e di prevenzione; - che le linee di azione da intraprendere coinvolgono due target ben definiti: 1) gli alunni non vedenti frequentanti Istituti di Istruzione Secondaria Superiore residenti nel territorio provinciale attraverso un supporto extrascolastico fornito da assistenti tiflologici; 2) in via sperimentale, bambini frequentanti scuole materne di un area da individuare della provincia di Potenza, in quanto possibili portatori di patologie, da accertare con screening visivi effettuati da professionisti specializzati, e suscettibili di trarre beneficio da una diagnosi precoce; - che l assistenza tiflologica extrascolastica è volta non solo a migliorare l aspetto formativo ma anche a favorire l autonomia, l orientamento, la mobilità, l uso corretto del P.C., l apprendimento linguistico e cognitivo anche attraverso la tecnica del Braille; - che tale intervento ha risvolti di carattere sociale e importanti ricadute sul contesto familiare di appartenenza dell assistito supportato da una metodologia mirata e adeguata ai propri bisogni; - che l esame effettuato con attrezzature moderne e specifiche su bambini di età prescolare genera oltre ad un beneficio diagnostico anche un azione informativa e di sensibilizzazione sia nei confronti del personale docente che dei genitori contribuendo ad innalzare la soglia di attenzione e a favorire il riconoscimento precoce di quegli atteggiamenti che possono essere conseguenza di inefficienze visive; - che, a riguardo dell assistenza tiflologica extrascolastica, gli operatori da impegnare dovranno essere primariamente quelli indicati dalla U.I.C.I. tra gli assistenti tiflologici formati dalla Associazione con precedente attività cofinanziata dalla stessa Provincia; - che, nell attuazione del progetto sperimentale di screening per la prevenzione delle patologie oculari in età prescolare, si intende coinvolgere la U.I.C.I. Sezione Provinciale di Potenza in raccordo con il Centro 4

5 Regionale per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva per potenziare i servizi già garantiti attraverso l aumento del target della popolazione esaminata, l utilizzo di specialisti competenti e di strumenti diagnostici all avanguardia riservandosi, verificato l esito della iniziativa, di replicarla anche in altri territori della Provincia; - che la durata delle iniziative di che trattasi possa opportunamente essere pluriennale per dare, nella continuità, un risultato rispondete alle attese; - che le parti del presente accordo si riservano di dettagliare le azioni progettuali e i relativi compiti in base alla disponibilità economica stanziata in Bilancio dalla Provincia e, verificato l esito delle iniziative descritte, di replicarle anche coinvolgendo ulteriore utenza sul territorio provinciale in base alla disponibilità di Bilancio dell Ente. TUTTO CiO PREMESSO Le parti si impegnano con il presente sottoscritto documento a: PROVINCIA DI POTENZA a. Dettagliare il progetto unitamente agli altri soggetti firmatari del presente accordo promuovendone e coordinandone le attività; b. finanziare entrambe le linee di intervento programmato secondo il budget appositamente stanziato sul Bilancio annuale e pluriennale ( ); c. liquidare alla U.I.C.I. le risorse economiche stanziate previa acquisizione della relazione e rendicontazione delle spese; d. acquisire dall Ufficio Scolastico Provinciale le segnalazioni relative agli utenti beneficiari; 5

6 e. interessare i Servizi Sociali Comunali per le necessarie informative relative all utenza condividendo con essi il relativo progetto. UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE a. Dettagliare il progetto unitamente agli altri soggetti firmatari del presente accordo; b. segnalare gli alunni frequentanti gli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore; c. presentare ai Dirigenti scolastici interessati il progetto. UNIONE ITALIANA CIECHI- SEZIONE PROVINCIALE DI POTENZA Assistenza tiflologica: a. dettagliare il progetto unitamente agli altri soggetti firmatari del presente accordo; b. contattare gli assistenti tiflologici che hanno acquisito tale specializzazione con precedente attività formativa cofinanziata dalla Provincia; c. proporre gli abbinamenti assistente-assistito; d. provvedere ai compensi e alle spese; e. relazionare all Ufficio Politiche Sociali della Provincia circa l andamento del Progetto (risorse umane e finanziarie impiegate, qualità dell intervento); f. Rendicontare le spese sostenute con idonea documentazione fiscale valida ai sensi della vigente legislazione. 6

7 Progetto sperimentale di screening per la prevenzione delle patologie oculari in età prescolare a. dettagliare il progetto unitamente agli altri soggetti firmatari del presente accordo raccordandosi con il Centro Regionale per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva; b. coinvolgere specialisti competenti e verificare la idoneità degli strumenti diagnostici supportata dal Centro Regionale; c. provvedere ai compensi e alle spese; d. relazionare all Ufficio Politiche Sociali della Provincia circa l andamento del Progetto (risorse umane e finanziarie impiegate, qualità dell intervento); e. Rendicontare le spese sostenute con idonea documentazione fiscale valida ai sensi della vigente legislazione. Le parti firmatarie della presente Intesa si impegnano a trattare tutti i dati personali e sensibili unicamente per l attuazione dei menzionati progetti secondo quanto disposto dal D.lgs. n.196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali). PROVINCIA DI POTENZA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI (Sezione Provinciale di Potenza) 7

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