Edvard Munch - Adolescenza (1894)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Edvard Munch - Adolescenza (1894)"

Transcript

1 SESSUALITÀ IN ADOLESCENZA L adolescenza è una fase di transizione che ha inizio con una metamorfosi unica e irripetibile: quella del corpo (è la fase così detta della pubertà). Da sempre la pubertà segna l ingresso nell adolescenza attraverso la trasformazione del corpo (come già a fine 800 V. Hugo esprimeva poeticamente) ella aveva la grazia fuggevole dello stile che caratterizza la più delicata delle transizioni in adolescenza, due crepuscoli mescolati, il principio di una donna nella fine di una bambina ). Edvard Munch - Adolescenza (1894) La pubertà è un periodo critico che per le ragazze ha inizio generalmente intorno ai 9-10 anni e per i ragazzi intorno ai anni (queste ovviamente sono età indicative perché ci sono una serie di fattori che influenzano i cambiamenti; è infatti vero che per gli adolescenti raggiungere questi cambiamenti in anticipo o in ritardo rispetto ai coetanei può essere fonte di sofferenza e di insicurezza). In questo periodo si manifestano i caratteri sessuali secondari: il seno cresce, compaiono i primi peli, il timbro della voce si modifica In questa fase, quindi, il corpo riveste una funzione molto importante in quanto restituisce, attraverso la sua trasformazione, il fatto che non si è più bambini e l identità certa dell infanzia viene meno. Si assiste a una vera e propria metamorfosi che ha a che fare con la propria identità: i cambiamenti sono sempre spaventosi perchè si lascia qualcosa che si conosce (oltretutto l infanzia è generalmente una fase della vita

2 stabile e tranquilla) per andare verso qualcosa di ignoto e allora è normale avere paura: paura di non sentirsi accettati, paura della solitudine, paura del corpo che cambia e che spesso viene vissuto come inaccettabile. Non a caso tanta letteratura parla della metamorfosi (da Ovidio a Kafka). Spesso i giovani cercano di placare, attraverso la ricerca ossessiva di quel particolare vestito, di quella scarpa, di quel taglio di capelli, attraverso i tatuaggi, i piercing, quel senso di smarrimento e angoscia che li accompagna. Perché avere tutti la stesso tipo di look fa sentire meno diversi e segnarsi il corpo con tatuaggi e piercing permette di rafforzare la propria identità. Il corpo sessuato spaventa quindi, ma allo stesso tempo incuriosisce: ed è per questo che gli adolescenti vogliono conoscerlo, esplorarlo. La masturbazione, tanto condannata in passato, ha in realtà un ruolo molto importante nella scoperta del proprio corpo e della nuova identità. M. C. Escher - Bond of union (1956) Ma la metamorfosi non riguarda solo il corpo; è anche una metamorfosi della mente (si sviluppano nuove competenze cognitive, ci si percepisce in modo diverso, si riesce a guardare al mondo, a sé stessi e alle relazioni in modo diverso) e una a metamorfosi sociale (i legami affettivi-amicali si trasformano, il rapporto con i genitori cambia e ci si sente attratti dai coetanei). Lo sviluppo della nostra identità ha a che fare anche con lo sviluppo dell identità sessuale che è il risultato di una serie di fattori tra loro intrecciati di carattere biologico, culturale, religioso, famigliare e sociale, alcuni dei quali sono in continua trasformazione. Se pensiamo ad

3 esempio ai fattori sociali è evidente come negli ultimi decenni siano cambiati i ruoli sociali di genere e come certi tabù siano venuti meno: si è passati da un tempo in cui i ruoli maschili e femminili erano maggiorante differenziati (si completavano) a un tempo in cui sono diventati sempre più unisex. Queste trasformazioni sociali, pur rischiando come accade con ogni trasformazione di andare verso un esasperazione (penso al rischio di un eccessiva parificazione dei ruoli e alla negazione del valore della diversità), hanno sicuramente permesso di raggiungere una maggior consapevolezza della sessualità non più vista solo nella sua funzione procreativa, ma anche come fonte di piacere, come luogo di incontro con l altro. Inoltre poter vivere in adolescenza la spinta sessuale, con sentimenti di colpa e vergogna meno intensi e con minori ostacoli morali, permette di poter mettere meglio in atto quella transizione dall infanzia all età adulta che avviene anche attraverso la sessualità. Certamente è importante ricordare che il compito che gli adolescenti attraversano è un compito complesso e difficile che è quello dello svincolo, della crescita sana verso l autonomia (in senso più ampio è il compito della formazione della loro Identità). Come diceva Freud L individuo umano deve dedicarsi al grande compito di svincolarsi dai genitori e solo dopo la soluzione di questo compito può cessare di essere un bambino. (S. Freud, Introduzione alla Psicoanalisi ) Allora è importante che i genitori accompagnino i figli in questo compito e non li lascino soli: e così come ci si prende cura di educarli al senso delle regole, di sostenerli nello studio e nelle relazioni amicali, li si educa a un alimentazione sana e allo sport, è giusto accompagnarli anche in questo territorio così difficile e importante che è quello della sessualità. Quanti adulti si sono sentiti lasciati soli in merito al tema della sessualità? spesso anche solo negli aspetti più basilari (le trasformazioni del corpo ad

4 esempio). Lasciati soli in quella metamorfosi spaventosa e angosciante. Quindi, anche se non facile, è importante poter accompagnare i ragazzi in questa trasformazione del corpo riuscendo a dare loro le giuste informazioni ed evitando di cadere nell errore del silenzio. Parlare di sessualità ai figli non è facile sia per i genitori (per ragioni culturali e religiose, per come siamo stati educati al discorso della sessualità), ma anche per i ragazzi stessi che già per natura tendono a prendere le distanze dal confronto con gli adulti e a maggior ragione in un intimo. territorio così I ragazzi non hanno solo a che fare con il oro copro che cambia, ma anche col bisogno di andare verso gli altri: è così che in adolescenza gli amici non sono più compagni di gioco, ma diventano confidenti, persone con cui confrontarsi, a cui appoggiarsi e a cui chiedere conforto e pareri. Quindi, oltre spinte sessuali, nasce la necessità di dirigere i sentimenti di tenerezza e vicinanza non più alle figure genitoriali adulte, ma verso i coetanei: allora nascono le amiche-gli amici del cuore: queste amicizie, che sono spesso travolgenti e caratterizzate da un forte senso di esclusività e dalla gelosia, permettono agli adolescenti di vivere il passaggio dall amore verso i genitori, all amore verso i coetanei in maniera più graduale. Più avanti nel tempo assume maggior importanza la figura del/della fidanzato/a con cui si possono avere le prime esperienze fisiche-sessuali che, a questa età, non possono che essere accompagnate dalla necessità di sperimentare qualcosa di nuovo, dalla curiosità, dal timore, dal bisogno di dimostrare qualcosa a se stesasi e agli altri; per molti ragazzi (e ad oggi sempre più anche per le ragazze, proprio per le trasformazioni sociali di cui parlavo prima) ad esempio, il mito del primo rapporto sessuale rappresenta il poter dimostrare a se stessi e agli amici che si è usciti dall infanzia e si è diventati grandi.

5 Per gli adulti è evidente che diventare grandi è qualcosa di più complesso e che il raggiungimento di una sessualità consapevole, armoniosa e soddisfacente ha a che fare con un percorso lungo ed è influenzato da molti fattori tra cui: la disponibilità degli adulti a comprendere il valore evolutivo e relazionale della sessualità, la possibilità di vivere le curiosità e le spinte sessuali senza ostacoli morali, sensi di colpa e vergogna, l accettazione dei genitori di un distacco da loro, il ricevere giuste informazioni e l aver vissuto fin da piccoli all interni di buoni legami. La sessualità quindi non è solo ciò che ha a che fare col corpo che si trasforma ma è qualcosa di più complesso. È anche il risultato dei valori trasmessi sia a livello culturale che famigliare (non solo in termini di ciò che è giusto e sbagliato e quindi di valori morali, etici, religiosi), ma soprattutto di valori di relazione che passano necessariamente attraverso lo stare in relazione con l altro e non possono essere pedagogicamente insegnati: Françoise Dolto parlava infatti di umanizzazione. P. Picasso - Famiglia d'acrobati con scimmia (1905) Jole Baldaro Verde diceva che la sessualità umana è qualcosa a cui veniamo educati fin da quando siamo piccoli in quanto per raggiungere il suo pieno sviluppo, deve percorrere una lunga e difficile strada quella degli affetti, che parte dal rapporto con mamma e papà e tocca tutte le relazioni privilegiate e che ha a che fare col rispetto di sé e degli altri, col rispetto del proprio corpo e di quello degli altri, con la capacità di mettersi nei panni degli altri, con l accettazione del limite, della diversità e della propria identità che prende vita da un complesso intreccio tra fattori biologici, culturali, famigliari-educativi, sociali.

6 La sessualità nel mondo umano non è solo atto sessuale ma è stare in relazione con l altro e proprio per questo spesso fonte di incomprensioni e dolore anche tra gli adulti. Se riusciamo a comprendere che la sessualità porta con sé questa ricchezza, questa complessità, possiamo facilmente comprendere che la prima forma di educazione sessuale cresce all interno di un buon legame con le figure genitoriali e tra le figure genitoriali, e quindi non inizia quando i figli entrano in pubertà e le trasformazioni del corpo richiedono ai genitori di mettere parola su quello che sta accadendo, ma molto prima, fin da quando i bambini sono piccoli. Educare alla sessualità allora non è solo informare ma è anche educare alla relazione: si dibatte ancora molto oggi rispetto al tema dell educazione sessuale (chiamata anche educazione affettiva alla sessualità): è di competenza della famiglia? della scuola? degli esperti? Credo, avendo fatto per anni educazione alla sessualità nelle scuole, che questa possa essere il risultato di uno sforzo corale e collettivo dove ciascun attore (famiglia, insegnati, educatori, esperti) ha un ruolo specifico. Credo che la scuola, attraverso insegnati formati o persone esperte, possa assumersi il ruolo più informativo perché per i ragazzi confrontarsi con adulti che non sono i propri genitori (quindi con i quali non c è un legame affettivo importante, ma di cui sentono di potersi fidare) diventa più semplice e meno imbarazzante (questo non vuol e dire che i genitori si possano esimere dalla responsabilità, che a parer mio dovrebbero mettere in campo fin da quando i bambini sono piccoli, di parlare di sessualità con i loro figli). Allo stesso tempo credo anche che non si possa avvera l aspettativa o la presunzione di riuscire a fare in pochi incontri quello che una famiglia riesce a costruire in anni di relazione: pur essendo i corsi di educazione alla sessualità attenti anche al mondo emotivo dei ragazzi e non solo a quello

7 informativo (si parla ai ragazzi non solo del corpo che cambia, di cosa sono le malattie, delle precauzioni ma anche dei loro vissuti, delle loro paure, dei loro valori) non si può immaginare che l affettività sia qualcosa che si può insegnare perché, come abbiamo visto, è qualcosa che passa attraverso l aria che si respira. Mi piacerebbe chiudere con poche ma significative frasi di alcuni ragazzi conosciuti nei corsi di educazione alla sessualità (ne ho prese alcune indicative): esprimono la possibilità, come dicevo poco fa, di poter parlare con tranquillità e senza timore di giudizio, di potersi confrontare, di essere ascoltati, di poter esprime i propri dubbi, di non sentirsi in imbarazzo. È stato bello parlare liberamente senza essere giudicati da altri, ascoltare le domande degli altri e confrontarle con le mie. È stato bello e interessante; grazie per averci ascoltato e spiegato. È stato bello perché abbiamo avuto la possibilità di esprimere liberamente i nostri dubbi e le problematiche della nostra età e a prepararci a quelle successive. Non mi sono sentita imbarazzata. Hanno chiarito molto dubbi e fatto luce su molti argomenti. Dott.ssa Chiara Borghi

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado anno scolastico 2014-2015 EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ Premessa La preadolescenza e l adolescenza sono un periodo della vita in cui vi sono

Dettagli

Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine.

Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine. Dott.ssa Panaghia Facchinelli, Pedagogista clinica Tel 348-8742827 panaghia@email PERCORSO DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E ALLA SESSUALITA Questo progetto di educazione all affettività e sessualità è rivolto

Dettagli

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI:

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: 1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: L Asilo nido è un servizio essenziale per noi genitori lavoratori, sarebbe impossibile concepire l assenza di un servizio

Dettagli

EDUCARE ALLA SESSUALITA E ALL AFFETTIVITA

EDUCARE ALLA SESSUALITA E ALL AFFETTIVITA EDUCARE ALLA SESSUALITA E ALL AFFETTIVITA Accompagnare i nostri figli nel cammino dell amore di Rosangela Carù QUALE EDUCAZIONE IN FAMIGLIA? Adolescenti Genitori- Educatori Educazione 1. CHI E L ADOLESCENTE?

Dettagli

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati 7 Area di indagine: Io e il fumo Analisi e commento dei dati All interno di questa prima area di indagine le asserzioni fra cui gli alunni erano chiamati

Dettagli

Sessualità coniugale e metodi naturali

Sessualità coniugale e metodi naturali INER-Italia Istituto per l Educazione alla Sessualità e alla Fertilità Sessualità coniugale e metodi naturali Corso di preparazione per animatori di fidanzati e giovani coppie di sposi INER BS www.fecunditas.it

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

LA COPPIA TRA GENERATIVITÀ E GENITORIALITÀ

LA COPPIA TRA GENERATIVITÀ E GENITORIALITÀ LA COPPIA TRA GENERATIVITÀ E GENITORIALITÀ www.lezione-online.it 1 PREFAZIONE Da sempre la letteratura psicologica, pedagogica e scientifica propone modelli che sovente, negli anni, perdono di valore e

Dettagli

Vediamone una alla volta.

Vediamone una alla volta. SESSUALITÀ: SI APRE UN MONDO! Non lasciarti ingannare anche tu. SESSUALITÀ È TUTTA LA PERSONA UMANA. Secondo il modello proposto da Fabio Veglia 1, l esperienza della sessualità umana si organizza intorno

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente). QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO Gentile genitore, le sottoponiamo il presente questionario anonimo al termine dell incontro a cui ha partecipato. La valutazione da lei espressa ci aiuterà a capire

Dettagli

GVV FORMAZIONE REGIONE PIEMONTE 2015 2016

GVV FORMAZIONE REGIONE PIEMONTE 2015 2016 GVV FORMAZIONE REGIONE PIEMONTE 2015 2016 L ASCOLTO Primo passo dell Accoglienza Padre GHERARDO ARMANI C. M. 1. La relazione di aiuto La relazione si fonda su un rapporto umano centrato sull incontro di

Dettagli

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa Convegno Nazionale La Mediazione familiare, una risorsa per genitori e bambini nella separazione Bologna, 1 e 2 dicembre 2006 LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini

Dettagli

Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso.

Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso. Anna Contardi Ass.Italiana Persone Down www.aipd.it Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso. Esperienze di educazione sessuale per adolescenti con disabilità intellettiva Premessa Esisteun diritto alla

Dettagli

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29 Sono qui da 15 giorni e ho già avuto il primo grosso scombussolamento emotivo: un ondata di dubbi, paure, rabbia, senso di inadeguatezza, solitudine e chi più ne ha, più ne metta. Il tutto stimolato da

Dettagli

EDUCAZIONE AFFETTIVA

EDUCAZIONE AFFETTIVA PER LE SCUOLE MATERNE PROPOSTA PEL 'ANNO SCOLASTICO 2015-2016 EDUCAZIONE AFFETTIVA a cura della dott.ssa Giulia Disegna psicologa clinica EMOZIONI, CICOGNE, CAVOLI ED ALTRI ORTAGGI Come educare all affettività

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014 questionario di gradimento PROGETTO ESSERE&BENESSERE: EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014 classi prime e seconde - Scuola Secondaria di I grado di Lavagno CLASSI PRIME Mi sono piaciute perché erano

Dettagli

IO, CITTADINO DEL MONDO

IO, CITTADINO DEL MONDO Scuola dell Infanzia S.Giuseppe via Emaldi13, Lugo (RA) IO, CITTADINO DEL MONDO VIAGGIARE E UN AVVENTURA FANTASTICA A.S. 2013 / 2014 INTRODUZIONE Quest anno si parte per un viaggio di gruppo tra le culture

Dettagli

PERCORSO EDUCATIVO ALL AFFETTIVITA E ALLA SESSUALITA

PERCORSO EDUCATIVO ALL AFFETTIVITA E ALLA SESSUALITA PERCORSO EDUCATIVO ALL AFFETTIVITA E ALLA SESSUALITA Dott.ssa Daniela Panacci Dott.ssa Karen Manni PERCORSO EDUCATIVO ALL'AFFETTIVITA' E ALLA SESSUALITA' PREMESSA L educazione emozionale affettiva è di

Dettagli

Adolescenza: età dell oro o età di crisi? Prof.ssa Liliana Dozza

Adolescenza: età dell oro o età di crisi? Prof.ssa Liliana Dozza Adolescenza: età dell oro o età di crisi? Prof.ssa Liliana Dozza Bressanone, 9 aprile 2009 Adolescenza: definizioni e caratteristiche Periodo della vita che si colloca fra la preadolescenza ed i 17 anni;

Dettagli

Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola

Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola La frase, tratta da un noto film con Hugh Grant ( About a boy ), apre la strada a importanti riflessioni sul valore a

Dettagli

Gabriella Picerno. Quando iniziare

Gabriella Picerno. Quando iniziare Gabriella Picerno EDUCAZIONE SESSUALE E AFFETTIVA: COME E PERCHE Nel nostro paese da anni si discute di educazione sessuale. Le proposte di legge sono state tante, ma fino ad oggi nessuna è diventata operativa.

Dettagli

Le caratteristiche dell adolescenza. Problematiche tipiche del contesto attuale

Le caratteristiche dell adolescenza. Problematiche tipiche del contesto attuale Le caratteristiche dell adolescenza Problematiche tipiche del contesto attuale Le mete da raggiungere L obiettivo è la maturità: Fisica (corpo e capacità di generare) Mentale (generalizzazione e astrazione)

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO PROGETTO SALUTE ED. ALL AFFETTIVITÀ ALLA SESSUALITÀ E ALLA RELAZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO PROGETTO SALUTE ED. ALL AFFETTIVITÀ ALLA SESSUALITÀ E ALLA RELAZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO PROGETTO SALUTE ED. ALL AFFETTIVITÀ ALLA SESSUALITÀ E ALLA RELAZIONE A. S. 2013-2014 1 CARATTERISTICHE DEL PROGETTO 1. Titolo del progetto Educazione Salute Educazione

Dettagli

GLI ASPETTI EMOTIVO- RELAZIONALI CARATTERISTICI DEL SOGGETTO BALBUZIENTE

GLI ASPETTI EMOTIVO- RELAZIONALI CARATTERISTICI DEL SOGGETTO BALBUZIENTE GLI ASPETTI EMOTIVO- RELAZIONALI CARATTERISTICI DEL SOGGETTO BALBUZIENTE dott. Michele Borghetto Psicologo e psicoterapeuta Ass. La Nostra Famiglia IRCCS E.Medea Conegliano (TV) Quali possono essere gli

Dettagli

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1 GRUPPO SCOUT MELNANO 1 PROGETTO EDUCATIVO 2011 2014 Cos è il Progetto Educativo Il progetto educativo è uno strumento per la comunità capi utile a produrre dei cambiamenti nel gruppo scout. E stato pensato

Dettagli

Confronto su alcune domande:

Confronto su alcune domande: Confronto su alcune domande: Possono esistere più madri? Possono esistere più padri? Nella nostra società è veramente cambiato il compito dei genitori? Fabrizia Alliora 8 Novembre 2013 Cosa significa essere

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

Come ci si relaziona con gli adolescenti? Bruno Tagliapietra Pediatra

Come ci si relaziona con gli adolescenti? Bruno Tagliapietra Pediatra Come ci si relaziona con gli adolescenti? Bruno Tagliapietra Pediatra Firenze Pinguini 2010 Cosa accadra oggi Perche sono qui? Per parlarvi di una esperienza interessante che ho fatto e che voglio condividere

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

l intervento, la ricerca che si sta progettando)

l intervento, la ricerca che si sta progettando) Definizione delle motivazioni che richiedono l attuazione del progetto (contesto e target) Il motivo è quello di lasciare a tutti un pensiero sull essere felici. Definizione chiara e coerente degli obiettivi

Dettagli

VENGO ANCH IO CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLI. Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3, Macerata

VENGO ANCH IO CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLI. Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3, Macerata VENGO ANCH IO CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLI I BENEFICI DELLA COMUNICAZIONE IN FAMIGLIA Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3, Macerata FORMATO FAMIGLIA

Dettagli

Confederazione Italiana Centri RNF. www.ineritalia.org

Confederazione Italiana Centri RNF. www.ineritalia.org Istituto Universitario Salesiano Venezia aggregato alla facoltà di Scienze dell Educazione dell Università Pontificia Salesiana di Roma Istituto per l Educazione alla Sessualità e alla Fertilità INER-Italia

Dettagli

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Bologna - Tel. & fax 051 543101 e-mail: e.communication@fastwebnet.it www.excellencecommunication.it Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Docente: Antonella Ferrari

Dettagli

Mappa. Gli studi sull adolescenza. Adolescenza. Preadolescenza. Crisi di identità Gruppi formali ed informali Fattori di rischio.

Mappa. Gli studi sull adolescenza. Adolescenza. Preadolescenza. Crisi di identità Gruppi formali ed informali Fattori di rischio. Mappa Gli studi sull adolescenza Preadolescenza Adolescenza Pubertà Crisi di identità Gruppi formali ed informali Fattori di rischio Ma ecco che all improvviso diventi grande, maturo, responsabile; di

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER GENITORI

CORSO DI FORMAZIONE PER GENITORI CORSO DI FORMAZIONE PER GENITORI I I figli crescono Primo incontro 25.11.06 La scuola superiore: l adolescente l tra scuola e famiglia Secondo incontro17.02.07 La relazione tra genitori e figli adolescenti:

Dettagli

Il telefono in Pediatria:

Il telefono in Pediatria: Il telefono in Pediatria: criteri di efficacia nella comunicazione e nella relazione Mario Maresca mario.maresca@nexolution.it www.nexolution.it Relazione e Comunicazione La comunicazione è un processo

Dettagli

COME AIUTARE I NOSTRI FIGLI A CRESCERE BENE?

COME AIUTARE I NOSTRI FIGLI A CRESCERE BENE? COME AIUTARE I NOSTRI FIGLI A CRESCERE BENE? Ogni genitore desidera essere un buon educatore dei propri figli, realizzare il loro bene, ma non è sempre in armonia con le dinamiche affettive, i bisogni,

Dettagli

www.metodobillings.it

www.metodobillings.it Si riporta nel seguito l intervista alla Dott.ssa Piera di Maria, riportata alla pag. 11 del Bollettino. La versione integrale del bollettino e scaricabile dal sito del C.L.O.M.B. Centro Lombardo Metodo

Dettagli

PROGETTO INSERIMENTO ACCOGLIENZA (2013/14)

PROGETTO INSERIMENTO ACCOGLIENZA (2013/14) ISTITUTO COMPRENSIVO S. LUCIA BERGAMO - SCUOLA DELL INFANZIA STATALE AQUILONE - Via Sylva,10 Tel. 035-402077 PROGETTO INSERIMENTO ACCOGLIENZA (2013/14) Chi ben comincia è a metà dell opera 0 Premessa Iniziare

Dettagli

ADOLESCENTI E GENERE: LABORATORI DI SCRITTURA A SCUOLA

ADOLESCENTI E GENERE: LABORATORI DI SCRITTURA A SCUOLA ADOLESCENTI E GENERE: LABORATORI DI SCRITTURA A SCUOLA PORTIS LUCIA LUCIA.PORTIS@UNITO.IT OBIETTIVI DEL PROGETTO Dare agli adolescenti la possibilità, attraverso la scrittura, di creare uno spazio per

Dettagli

L Età della vecchiaia: i fattori dell invecchiamento

L Età della vecchiaia: i fattori dell invecchiamento L Età della vecchiaia: i fattori dell invecchiamento Agenzia Formativa del Comune di Gorgonzola CORSO A.S.A. 2009 Prof.ssa Chiara Bertonati 1 Il ciclo di vita: la vecchiaia Fasi evolutive (periodi): L

Dettagli

PARLIAMO DI SESSUALITA CON I NOSTRI FIGLI

PARLIAMO DI SESSUALITA CON I NOSTRI FIGLI PARLIAMO DI SESSUALITA CON I NOSTRI FIGLI Educare i bambini all affettività e all amore di Rosangela Carù 1) Significato di sessualità - differenza tra genialità e sessualità - differenza tra informazione

Dettagli

20 Novembre 2014. Giornata Mondiale dei diritti dell infanzia e dell adolescenza. In viaggio alla scoperta dei diritti delle bambine e dei bambini

20 Novembre 2014. Giornata Mondiale dei diritti dell infanzia e dell adolescenza. In viaggio alla scoperta dei diritti delle bambine e dei bambini 20 Novembre 2014 Giornata Mondiale dei diritti dell infanzia e dell adolescenza In viaggio alla scoperta dei diritti delle bambine e dei bambini 1989 1997 Diritto

Dettagli

DISAGIO E DIPENDENZA

DISAGIO E DIPENDENZA DISAGIO E DIPENDENZA Scuola media di Selvino anno scolastico 2008-2009 Dott. Gian Battista Marchesi Presentazione del corso Tre incontri di due ore per ogni singola classe Primo incontro: Linee di confine

Dettagli

INSIEME A LUPO ROSSO

INSIEME A LUPO ROSSO Istituto Comprensivo n.1 Bologna Anno Scolastico 2007-2008 Scuola dell'infanzia "Giovanni XXIII" INSIEME A LUPO ROSSO IMPARIAMO LE REGOLE DELLA STRADA PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE GUIDATO DA SILVIA

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA ALTINO

SCUOLA PRIMARIA ALTINO SCUOLA PRIMARIA ALTINO PROGETTO CONTINUITA : MANGIA SANO E VAI LONTANO Incontro con i bambini di 5 anni delle scuole dell infanzia di Altino Durante gli incontri di continuità con la Scuola dell Infanzia

Dettagli

La RELAZIONE d AIUTO e la RICHIESTA di DONAZIONE

La RELAZIONE d AIUTO e la RICHIESTA di DONAZIONE IL PERCORSO DELLA DONAZIONE D ORGANI A. O. S. GIOVANNI ADDOLORATA Sala Folchi Roma, 7 dicembre 2012 La RELAZIONE d AIUTO e la RICHIESTA di DONAZIONE Dott.ssa Francesca Alfonsi La relazione di aiuto BASE

Dettagli

DA DUE A TRE. dall innamoramento, all amore, alla GENITORIALITÀ. Virginia Satir

DA DUE A TRE. dall innamoramento, all amore, alla GENITORIALITÀ. Virginia Satir DA DUE A TRE dall innamoramento, all amore, alla GENITORIALITÀ Voglio poterti amare senza aggrapparmi, apprezzarti senza giudicarti, raggiungerti senza invaderti, invitarti senza insistere, lasciarti senza

Dettagli

Giovedì 15 Marzo 2012

Giovedì 15 Marzo 2012 Giovedì 15 Marzo 2012 L ESPERIENZA DEL MORIRE COME AIUTARE I BAMBINI AD AFFRONTARE LA PERDITA DI UNA PERSONA CARA SILVIA VARANI Psicoterapeuta Fondazione ANT Italia Onlus Fratelli, a un tempo stesso, Amore

Dettagli

S T U D I O S P A Z I O

S T U D I O S P A Z I O S P A Z I O I nostri corsi 2014 La Cooperativa Co.Re.s.s. attraverso lo Spazio Arte 21, organizza percorsi dedicati alle persone che vogliono scoprire se stesse e le proprie emozioni attraverso l arte

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

MIO FIGLIO SUL WEB: POSTA CON LA TESTA!

MIO FIGLIO SUL WEB: POSTA CON LA TESTA! FABRIZIO FANTONI psicologo psicoterapeuta LICEO CASIRAGHI - 8 NOVEMBRE 2014 MIO FIGLIO SUL WEB: POSTA CON LA TESTA! Le invarianti Gli adolescenti hanno sempre gli stessi compiti di sviluppo: pensare un

Dettagli

IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE

IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE VI Incontro Formativo LA VISIONE OLISTICA DELLA CURA: IL MALATO LA LESIONE CUTANEA CRONICA IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE Coordinatore Infermieristico Cure Domiciliari ASL

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD. Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico

La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD. Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico Perché parlare di gestione emotiva? ADHD è un disturbo che colpisce

Dettagli

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi In occasione del Convegno sull affido Genitori di scorta si nasce o si diventa? - Strade e percorsi

Dettagli

Non poter avere figli: il supporto che cura

Non poter avere figli: il supporto che cura Non poter avere figli: il supporto che cura Sterilità, infertilità, fecondazione assistita: diagnosi pesanti, appesantite dal dubbio di non poter avere (mai) figli. Si supera? Ne parliamo con Emilse Dumit,

Dettagli

Perché un libro di domande?

Perché un libro di domande? Perché un libro di domande? Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano. Indira Gandhi Fin dai primi anni di vita gli esseri umani raccolgono informazioni e scoprono il mondo facendo

Dettagli

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI 1 ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO / CAROSINO Anno scolastico 2013-2014 QUESTIONARIO CONOSCITIVO Nota: Il presente questionario è predisposto per gli alunni del

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE a.s. 2014-15

PROGETTAZIONE ANNUALE a.s. 2014-15 PROGETTAZIONE ANNUALE a.s. 2014-15 Esplorare..dire, fare, abbracciare.. Le educatrici del nido, nel corso dell anno 2014-2015 proporranno ai bambini un percorso didattico intitolato Esplorare dire, fare,

Dettagli

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Gli interventi a sostegno dei legami familiari e alla conciliazione positiva dei conflitti

Dettagli

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali

Dettagli

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO QUESTIONARIO DI GRADIMENTO Il BRUCO Asilo Nido e Scuola d Infanzia Via Case Basse San Vittore, 24 Pavia www.asiloilbruco.com Tel. 0382.1726.241 Tel. 393.900.6211 Cari Genitori, il questionario è stato

Dettagli

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010.

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. Introduzione E appena passato il tempo delle feste. Tradizionale è lo scambio di regali Quale il regalo

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 PROPOSTE FORMATIVE per la SCUOLA dell INFANZIA Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 GIOCANDO CON LE EMOZIONI Sostenere e aiutare i bambini ad ascoltare le proprie emozioni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI Scuola dell infanzia Programmazione Religione Cattolica Anno scolastico 2013 2014 Insegnante:BINACO MARIA CRISTINA Motivazione dell itinerario annuale Il percorso per l I.R.C.

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere

Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere Rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado PREMESSE L educazione affettiva e relazionale dei giovani d oggi pone, a quanti

Dettagli

Ci sono tre tipi di sofferenze dei bambini e dei ragazzi.

Ci sono tre tipi di sofferenze dei bambini e dei ragazzi. Ci sono tre tipi di sofferenze dei bambini e dei ragazzi. 1. C'è in primo luogo una sofferenza INDISPENSABILE: per crescere bisogna che i bambini imparino ad affrontare e a superare le sofferenze legate

Dettagli

COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO

COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO Premessa: Dalla ricerca La preparazione dei fidanzati al matrimonio ed alla famiglia oggi in Italia, commissionata dalla

Dettagli

Formazione genitori. I percorsi

Formazione genitori. I percorsi Formazione genitori Sappiamo che spesso è difficile trovare un po di tempo per pensare a come siamo genitori e dedicarci alla nostra formazione di educatori, sappiamo però anche quanto sia importante ritagliarsi

Dettagli

Prima applicazione della metodologia relazionale

Prima applicazione della metodologia relazionale Prima applicazione della metodologia relazionale Ricerca Associazione per la Ricerca e l Intervento Sociale Nel 1984 è stata realizzata la prima ricerca che utilizzava la metodologia relazionale. L obiettivo

Dettagli

IL COMPITO DELL ADULTO NEL PROCESSO DI CRESCITA DEL BAMBINO Cosa significa chiedere autonomia al bambino? Come sostenerlo?

IL COMPITO DELL ADULTO NEL PROCESSO DI CRESCITA DEL BAMBINO Cosa significa chiedere autonomia al bambino? Come sostenerlo? IL COMPITO DELL ADULTO NEL PROCESSO DI CRESCITA DEL BAMBINO Cosa significa chiedere autonomia al bambino? Come sostenerlo? Il senso dei due incontri che vengono proposti sta nel riflettere sulla nostra

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013 ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013 Il Progetto Teatro viene proposto ogni anno a gruppi di classe individuati in base alle scelte

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Alcuni pensieri delle Piccole e Giovani Donne dopo il seminario

Alcuni pensieri delle Piccole e Giovani Donne dopo il seminario Alcuni pensieri delle Piccole e Giovani Donne dopo il seminario Questa giornata per te è stata:piena di significato, mi ha fatto capire che noi donne siamo veramente importanti un modo per conoscere cose

Dettagli

La Scuola Secondaria di Primo Grado

La Scuola Secondaria di Primo Grado La Scuola Secondaria di Primo Grado È un ambiente educativo sereno, nel quale i ragazzi imparano solide nozioni di base e un efficace metodo di studio, utilizzando le nuove tecnologie, la rete internet

Dettagli

Laboratorio autonomia nell autismo

Laboratorio autonomia nell autismo Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Mary Wrobel Laboratorio autonomia nell autismo Igiene, salute e sessualità Erickson

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3 Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione Scuola dell infanzia - Anni 3 A Identità e appartenenza. A1 Percepire e riconoscere se stesso. A1Mi conosco attraverso giochi motori sul corpo. A2 Saper

Dettagli

AFFETTIVITA E SESSUALITA BENESSERE A SCUOLA

AFFETTIVITA E SESSUALITA BENESSERE A SCUOLA AFFETTIVITA E SESSUALITA BENESSERE A SCUOLA DR.SSA MAIORANO ANGELA (PSICOLOGA E PSICOTERAPEUTA) PUBBLICHE RELAZIONI PARCHETTI CRISTINA COREOGRAFA E BALLERINA VERGINELLI MAURA L ADOLESCENZA PORTA CON SÉ

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

02 Io sono: il bambino e il suo mondo durante la vita intrauterina 10. 03 È nato. Crescita e sviluppo del bambino 14

02 Io sono: il bambino e il suo mondo durante la vita intrauterina 10. 03 È nato. Crescita e sviluppo del bambino 14 VI Sommario Parte prima Da bambino a preadolescente Chi è il bambino? Come cresce? Come impara a interagire con il mondo e a lasciare un segno nel suo ambiente di vita? La prima parte del volume cerca

Dettagli

Progetto . Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza.

Progetto <L Apprendista Cittadino >. Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza. Progetto . Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza. Le tematiche offerte, gli spunti di riflessione, gli argomenti trattati sono risultati interessanti

Dettagli

Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6

Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6 Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6 A che ruolo giochiamo? Il teatro al servizio della formazione di Francesco Marino Una premessa: di che cosa parliamo quando parliamo di Parleremo di teatro (che

Dettagli

SALUTE AFFETTIVA E SESSUALE:

SALUTE AFFETTIVA E SESSUALE: Convegno SIMPe SS La sfida del terzo millennio La Medicina delle Persone Sane LA SALUTE AFFETTIVA E SESSUALE: un progetto di intervento Prof. Roberta Giommi Direttore Istituto Internazionale di sessuologia

Dettagli

Cosa desideri dalla vita?

Cosa desideri dalla vita? Cosa desideri dalla vita? L'Amore? L'Amore? Se quello che desideri è l'amore, quello con la A maiuscola Se desideri realmente amarti,amare ed essere riamata Se desideri trovare la persona giusta Se desideri

Dettagli

Difficoltà di linguaggio o di comunicazione?

Difficoltà di linguaggio o di comunicazione? Dott.ssa Mariangela Varotto Logopedista Ass. La Nostra Famiglia IRCCS E.Medea Conegliano, TV Difficoltà di linguaggio o di comunicazione? La balbuzie in età evolutiva: quali possibili conseguenze nei principali

Dettagli

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi Introduzione Tina e Toni è un programma di prevenzione globale destinato alle strutture che accolgono bambini dai 4 ai 6 anni, come le scuole dell infanzia, le strutture d accoglienza e i centri che organizzano

Dettagli

Prendersi cura delle relazioni in famiglia. Dott.ssa Arcaini Francesca Centro per il Bambino e la Famiglia Asl di Bergamo Bergamo, 21.05.

Prendersi cura delle relazioni in famiglia. Dott.ssa Arcaini Francesca Centro per il Bambino e la Famiglia Asl di Bergamo Bergamo, 21.05. Prendersi cura delle relazioni in famiglia Dott.ssa Arcaini Francesca Centro per il Bambino e la Famiglia Asl di Bergamo Bergamo, 21.05.14 Prendersi cura, "take care", avere a cuore Credo che il miglior

Dettagli

Comunicazione. Comunicazione Verbale, non verbale e paraverbale: limiti e risorsa nella comunicazione

Comunicazione. Comunicazione Verbale, non verbale e paraverbale: limiti e risorsa nella comunicazione Comunicazione Comunicazione Verbale, non verbale e paraverbale: limiti e risorsa nella comunicazione Non si può non comunicare, afferma uno degli assiomi della comunicazione. Non esiste infatti la non

Dettagli

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati 1 Lo Sport come strumento educativo Lo sport per i bambini e ragazzi rappresenta una straordinaria opportunità di crescita. Grazie all attività motoria,

Dettagli

ADOZIONE E ADOLESCENZA: LA COSTRUZIONE DELL IDENTITÀ E RICERCA DELLE ORIGINI

ADOZIONE E ADOLESCENZA: LA COSTRUZIONE DELL IDENTITÀ E RICERCA DELLE ORIGINI ADOZIONE E ADOLESCENZA: LA COSTRUZIONE DELL IDENTITÀ E RICERCA DELLE ORIGINI DOTT. CARLOS A. PEREYRA CARDINI - PROF.SSA ALESSANDRA FERMANI PROF.SSA MORENA MUZI PROF. ELIO RODOLFO PARISI UNIVERSITÀ DEGLI

Dettagli

IL GIOCO-FIABA ANIMATO NELLE CLASSI DI SCUOLA ELEMENTARE

IL GIOCO-FIABA ANIMATO NELLE CLASSI DI SCUOLA ELEMENTARE IL GIOCO-FIABA ANIMATO NELLE CLASSI DI SCUOLA ELEMENTARE A cura del Dott. Maurizio Francesco Molteni (psicoterapeuta) e di Stefania Giovanna Maggetto (psicologa) Indice a-1) Che cos è il gioco-fiaba animato

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO SCUOLE DELL INFANZIA DI LENO, CASTELLETTO E PORZANO PROGETTO

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO SCUOLE DELL INFANZIA DI LENO, CASTELLETTO E PORZANO PROGETTO ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO SCUOLE DELL INFANZIA DI LENO, CASTELLETTO E PORZANO PROGETTO ANNO SCOLASTICO 2012-2013 RAGIONI DELLA SCELTA L acqua è un elemento fondamentale per la nostra vita. E importante

Dettagli

Modello formativo interculturale e autobiografico. A cura di Ambra Gasparetto

Modello formativo interculturale e autobiografico. A cura di Ambra Gasparetto Modello formativo interculturale e autobiografico A cura di Ambra Gasparetto Attività interculturale Livello cognitivo Informazione - conoscenza Livello affettivo Rappresentazioni reciproche ed emozioni

Dettagli