PENSIERI IN LIBERTA. imparare divertendosi

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1 PENSIERI IN LIBERTA imparare divertendosi Progetto per l anno scolastico Visite guidate, laboratori, spettacoli ed attività didattiche per le scuole di ogni ordine e grado Associazione VIVIQuartiere Infoline:

2 PRESENTAZIONE Cari docenti, cari studenti, l associazione culturale di promozione sociale VIVIQuartiere, in collaborazione con l associazione LORO DI NAPOLI, con il Teatro Bolivar e la sua compagnia stabile SCUGNIZZI E MO e con il gruppo teatrale PAZZIANNE E REDENNE, ha preparato un articolato progetto didattico, per condividere alcune piacevoli tappe del vostro percorso di lavoro e di crescita. Dalla convinzione che un approccio multidisciplinare, come suggerito dalla teoria delle intelligenze multiple di Howard Gardner, ed un apprendimento esperienziale, come sperimentato con successo da B. Munari, siano strumenti preziosi di crescita per i giovani, in grado di coinvolgerli e di regalare loro emozioni e sensazioni, nasce il progetto Pensieri in libertà: visite guidate, laboratori, spettacoli teatrali ed attività didattiche la cui parola chiave è imparare divertendosi e partecipando. Percorsi emozionali o plurisensoriali, che coinvolgono cioè tutti i sensi e non solo la vista, dando agli studenti la percezione di partecipare ad una sorta di esperimento, sono utili, ad esempio, a sollecitare le loro facoltà immaginative e la comprensione dei contenuti, così come un approccio emotivo risulta immediato ed indelebile, creando un imprinting che rafforza il ricordo dell esperienza vissuta. La letteratura, l affabulazione, l azione teatrale sono un valido strumento per valorizzare e vivacizzare la comprensione, unendo educazione ed intrattenimento (edutainment): in questo modo i contenuti vengono interpretati come storie e narrative. L affabulazione, l azione teatrale ed il gioco di ruolo suscita curiosità, attira l attenzione su ciò che si vuole mostrare, istaurando un rapporto di scambio (Hooper Greenhill 1994), e si presta a coinvolgere il pubblico in una serie di azioni conoscitive ed istruttive, ma divertenti. La sperimentazione in tale campo conferma addirittura l importanza educativa delle drammatizzazioni in cui sono coinvolti gli stessi fruitori, elemento che caratterizzerà, ad esempio, i nostri spettacoli.. Altro strumento di coinvolgimento e di conoscenza sono i laboratori, luoghi d incontro educativo, di formazione e collaborazione, dove stimolare la creatività e il "pensiero progettuale creativo" fin dall'infanzia. Ed in tal senso, le nostre attività didattiche si rivolgono, con opportune modifiche ed integrazioni, a tutti, piccoli e grandi, con l intento di stimolare i partecipanti a cercare dentro di sé la personale interpretazione dei contenuti, coerentemente con le più moderne tendenze volte a sviluppare nel pubblico una conoscenza ed un apprendimento che possono così essere costanti nel tempo (lifelong learning). Associazione VIVIQuartiere

3 LE VISITE GUIDATE I nostri itinerari si caratterizzano per l uso di meccanismi di conoscenza informali (informal learning), che determinano un approccio diverso da quello tradizionale, che avviene invece generalmente attraverso modalità conoscitive formali (formal learning). Proponiamo, infatti, visite meno guidate e più accompagnate, durante le quali il mediatore culturale fungerà da audience advocates o facilitatore tra l opera ed il contesto: una sorta di guida per la discussione che non conduce semplicemente gli studenti attraverso un percorso convenzionale, ma che suscita in essi curiosità, incoraggiandone un coinvolgimento attivo, in modo da stimolare i ragazzi a considerare l arte dal proprio personale punto di vista. A tale fine, le visite sono precedute da una fase di accoglienza, nel corso della quale l accompagnatore si presenterà al gruppo e viceversa, abbattendo così le barriere che solitamente si creano tra l esperto ed i fruitori. Questa strategia riduce sensibilmente il senso d inadeguatezza che troppo spesso scoraggia i giovani dal partecipare a talune esperienze culturali per le quali non si sentono all altezza, e consente loro di avere a disposizione quelle conoscenze minime per poter proseguire la visita in maniera consapevole. Non vogliamo proporre chiavi di lettura oggettive e precostituite, ma piuttosto stimolare i partecipanti a cercare dentro di sé la personale interpretazione dei contenuti, coerentemente con le sempre più diffuse linee guida del processo di apprendimento costruttivista che rivolge la sua attenzione alle abilità del visitatore, lasciandolo libero di organizzare, secondo la sua personalità, le suggestioni proposte. Per raggiungere tale obiettivo, nella realizzazione dei format che abbiamo progettato, ci siamo ispirati a quelle che sono le più frequenti teorie utilizzate per creare percorsi che rispondano alle rinnovate esigenze di un pubblico interessato ad un sapere non più semplicemente nozionistico, ma che punti all interiorizzazione dell esperienza estetica. Passeggiate saporite, con assaggi gastronomici di prodotti tipici dell artigianato locale di qualità degustati negli antichi laboratori, percorsi narrati, animati da letture e recitazioni di brani inerenti a luoghi e personaggi raccontati, itinerari musicali, arricchiti da note suonate dal vivo in scenari unici, sentieri teatralizzati ed affabulati, con attori in costume d epoca, per volare con la fantasia, vi accompagneranno alla scoperta dei saperi, dei sapori e dei colori di una Napoli che non ti aspetti, smagliante per la sua bellezza eppure per certi versi ancora ignota.

4 GLI ITINERARI VERGINIeSANITA Uno straordinario viaggio nel tempo alla scoperta del borgo dei Vergini e della Sanità, dove nacque e visse il grande Totò. Il religioso silenzio dei conventi ed il fascino dei loro sotterranei, la bellezza di Palazzo dello Spagnolo e Palazzo Sanfelice e l imponenza ed il simbolismo della basilica di Santa Maria della Sanità vi lasceranno senza fiato e con la voglia di ritornarci. OROdiNAPOLI Nei vicoli del popolare rione Materdei, che ospitarono la procace Sofia Loren nei panni della pizzaiola del celeberrimo film di De Sica, tra chiese, guglie e scrigni preziosi. IL CIMITERO DELLE FONTANELLE Dal camposantiello delle capuzzelle, voci narranti evocheranno storie, personaggi, riti e leggende legate al refrisco delle anime do priatorio, tra folklore ed antropologia, peste e colera, sogni e numeri, religiosità e superstizione, bella mbriana e munacielli, per conoscere l animo più profondo dei napoletani. LA RUOTA DEGLI ESPOSTI Quando la miseria costringeva le mamme napoletane a lasciare i propri figli nella ruota nella speranza che potessero avere un futuro migliore. Storie di grandi sofferenze nell antico complesso della SS. Annunziata a Forcella. TOLEDOePIZZOFALCONE con E. P. Fonseca Il nuovo assetto urbanistico voluto dal Vicerè Don Pedro de Toledo per l acquartieramento delle truppe spagnole, le chiese ed i palazzi del cinquecentesco asse viario, l altura di Pizzofalcone sino a palazzo Serra di Cassano. Sullo sfondo, i drammatici eventi della rivoluzione partenopea del 1799, raccontati attraverso le voci ed i vissuti delle due donne protagoniste di quei giorni, la Regina Maria Carolina ed Eleonora Pimentel Fonseca I QUARTIERI SPAGNOLI Dalla collina di San Martino, attraverso la suggestiva scalinata della Pedamentina, per giungere ai popolari Quartieri Spagnoli e scoprire le gemme celate nei meandri ei vicoli. LA CARTOLINA DI NAPOLI Dal Castel dell Ovo al Maschio Angioino, attraversando il Borgo Marinari, Santa Lucia, Piazza del Plebiscito e via Toledo, in un affascinante viaggio tra i luoghi simbolo della città, che ancora oggi fanno bella mostra di sé nelle cartoline. NERO NAPOLETANO Virgilio Mago, il fantasma di Maria d Avalos, il Principe di Sansevero, le ianare ed il diavolo maiale, le anime do priatorio, un percorso nel cuore antico di Napoli tra folklore ed antropologia, religiosità e superstizione, esoterismo e mistero. IL METRO, TRA ARTE ED ARCHEOLOGIA Passeggiata underground dalla Neapolis greca alla Napoli contemporanea, attraverso la più originale raccolta di opere d arte al mondo, la metropolitana di Napoli, con particolare attenzione alle stazioni Università, Toledo e Salvator Rosa. PAUSYLIPON Attraverso l imponente Grotta di Seiano, realizzata in epoca romana, ed un sentiero che costeggia la collina di Posillipo, lo spettacolo della villa che Publio Vedio Pollione donò all imperatore romano Augusto nel 15 a.c. Un tuffo nel passato, tra paesaggi mozzafiato, un teatro, un odeon, piscine, giardini pensili, grandiosi padiglioni costruiti a picco sul mare della splendida baia di Trentaremi, per rivivere lo splendore della Napoli dedita all otium descritta da Cicerone, Orazio, Seneca, Tacito, Svetonio e tanti altri autori classici.

5 PIAZZA MERCATO rivoluzione e devozione Nei luoghi della rivoluzione di Masaniello e dei martiri della Repubblica Partenopea del 1799, un pezzo cruento e sanguinario della millenaria storia di Napoli s incrocia con la forte religiosità legata alla devozione per la Madonna Bruna, S. Eligio e S. Giovanni. PIEDIGROTTA e la Crypta Neapolitana Nella Napoli extramoenia in stile liberty, la memoria storica e mitica del sepolcro virgiliano e la sacralità arcaia della crypta incontrano le antiche tradizioni di Piedigrotta, dalla festa religiosa della Natività di Maria, celebrata già dal 300 nella chiesa del mare, alla sfilata dei carri e alla kermesse canora, in un affascinante e coinvolgente percorso narrato, arricchito da canzoni della tradizione napoletana. DAL DUOMO A CAPPELLA SANSEVERO Dal Duomo di Napoli si passeggerà tra le perle del centro storico partenopeo, un museo a cielo aperto, sino alla Cappella di Sansevero dove, per chi vorrà, sarà possibile terminare il percorso con la visita al famosissimo Cristo velato del Sammartino, tra i misteri, l esoterismo e le alchimie del Principe Raimondo di Sangro. S. GIOVANNI A CARBONARA Visita a una delle chiese più suggestive di Napoli. Tra capolavori del gotico e del rinascimento, un percorso storico-artistico nella Napoli angioina. MIRABILIA La guglia di San Gennaro, piazza San Gaetano, la chiesa di S. Gregorio Armeno, la piazza e la guglia di San Domenico Maggiore, piazza del Gesù e la guglia dell Immacolata. Un festoso teatro di rituali storici, allestito nelle chiese con ricche cappelle e preziosi altari, nei palazzi con scenografiche scale e ridondanti portali, nelle piazze con nuove facciate, guglie e fontane: questa è la Napoli barocca. (G. Cantone) CAPODIMONTE ED IL MOIARIELLO La Reggia, il parco e gli altri edifici della residenza borbonica...ma anche l osservatorio astronomico, i casini nobiliari, la misteriosa torre ed il belvedere del Moiariello, in una passeggiata tra arte e natura. PRETEePERTUS Quando le pietre ed i pertugi raccontano la storia di una città. Una sorprendente passeggiata da Port Alba all Anticaglia, tra resti dell antica Neapolis e perle nascoste che si sveleranno in tutta la loro bellezza ed intimità. CHI FRAVECA E SFRAVECA Un modo inusuale e divertente per avvicinarsi all archeologia e riscoprire la città, attraverso la rilettura della pratica del riuso delle antichità, di cui vi sono numerose testimonianze nell area dei decumani, e gli antichi proverbi, perle di saggezza partenopea. Oltre ai percorsi indicati, la cui elencazione ha carattere meramente esemplificativo, su richiesta è possibile organizzare passeggiate su misura sulla base di specifiche richieste del committente ed itinerari con assaggi gastronomici, attività laboratoriali ed incursioni teatralizzate e musicali. Infine, è possibile effettuare escursioni a nei principali musei cittadini quali Capodimonte, San Martino, il Museo Archeologico Nazionale, nei siti archeologici di Pompei, Ercolano, Campi Flegrei, e poi alla Solfatara, alla Reggia di Caserta, sulla Costiera Sorrentina ed Amalfitana, a Capri e presso tutti i principali musei e siti d interesse campani.

6 LE ATTIVITA DIDATTICHE ED I LABORATORI Le attività didattiche ed i laboratori rappresentano un altro strumento di coinvolgimento e di conoscenza. "Ciò che distingue questo laboratorio da tutti gli altri laboratori esistenti è il metodo": così scriveva Bruno Munari nella presentazione del primo laboratorio per bambini alla Pinacoteca di Brera, Milano, Non un semplice "parcheggio", dove i bambini possono giocare con pennelli e tempere, "liberi di fare quello che vogliono avendo davanti agli occhi le riproduzioni esposte nel museo... (libertà che è un abbandonarli all'imitazione) e nemmeno soltanto un "raccontare" le opere d'arte...". Munari propone di insegnare ai bambini come si guarda un'opera piuttosto che leggerne solo il contenuto o il messaggio. L'arte visiva non va raccontata a parole, va sperimentata: le parole si dimenticano, l'esperienza no. Nei nostri laboratori "si gioca all'arte visiva", si sperimentano tecniche e regole ricavate dalle opere d'arte di ogni epoca e di ogni luogo, trasformate in giochi: è facendo che si scoprono le qualità diverse dei materiali e le caratteristiche degli strumenti. Capire che cos'è l'arte è una preoccupazione (inutile) dell'adulto. Capire come si fa a farla è invece un interesse autentico del bambino": in questo il principio essenziale del metodo che intendiamo riproporre. Il laboratorio è dunque un luogo di creatività e conoscenza, di sperimentazione, scoperta e autoapprendimento attraverso il gioco: è il luogo privilegiato del fare per capire, dove si fa "ginnastica mentale" e si costruisce il sapere. E anche un luogo d incontro educativo, formazione e collaborazione. Uno spazio dove sviluppare la capacità di osservare con gli occhi e con le mani, per imparare a guardare la realtà con tutti i sensi e conoscere di più, dove stimolare la creatività e il "pensiero progettuale creativo" fin dall'infanzia. Lo stesso dicasi per i giochi e le visite didattiche: un offerta vasta e differenziata, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza.

7 DIETRO LE QUINTE UN GIORNO A TEATRO Lezione itinerante sul teatro attraverso la visita del palcoscenico, dei camerini e degli altri ambienti del teatro Bolivar Tipologia: visita didattica Età consigliata: 6 18 anni IL GIOCO DEL TEATRO Si dice teatro e si pensa a Napoli: dai canovacci della commedia dell arte alle pulcinellate, sino ai testi di Petito, Scarpetta, Viviani e dei fratelli De Filippo, l immagine migliore della cultura napoletana include il teatro tra gli elementi di eccellenza. Un enorme patrimonio, dal carattere anche popolare, poco conosciuto, soprattutto dai giovani. Eppure con il teatro si impara, ci si diverte, ci si commuove: il teatro può trasportarci in mondi lontani e fantastici, ma più spesso invece parla di noi, dei nostri sentimenti e pensieri, della nostra vita. Con il teatro si può anche giocare, cimentandosi in un esplorazione inesauribile di suoni, poesia, personaggi, suoni, poesia, storia e storie Non è indispensabile molta conoscenza di base, il motto è Imparar Giocando! I ragazzi, dopo una breve visita guidata al teatro, si divideranno in squadre, che dovranno superare una serie di prove di difficoltà crescente, basate sulla conoscenza di base del repertorio teatrale italiano e partenopeo e sulla creatività. Tipologia: visita gioco didattico Età consigliata: anni LA MIA SCENOGRAFIA Un laboratorio finalizzato alla conoscenza delle tecniche di pittura scenografica e alla realizzazione di un fondale su un tema a scelta della scuola (ad esempio, immagini o personaggi ispirati a celebri testi teatrali o fiabeschi; immagini o personaggi ricavati da una ricerca sul territorio; monumenti, personaggi tradizionali e scorci caratteristici. Tipologia: mini-laboratorio, da svolgersi a scuola Durata: 120 min. Età consigliata: 6 18 anni CHI E DI SCENA? Dopo una fase dedicata all accoglienza ed ai saluti, i ragazzi vengono coinvolti nell interazione con lo spazio scenico, attraverso immedesimazioni e improvvisazioni che, utilizzando una metodologia ludica, spinge i ragazzi a raggiungere una maggiore consapevolezza delle proprie capacità espressive ed a far emergere, in maniera del tutto spontanea, il proprio lato artistico. Tipologia: mini-laboratorio Età consigliata: 9 18 anni FIABE DAL MONDO Le fiabe sono un immersione nel mondo fantastico delle culture dei popoli, una culla di emozioni che colpisce nel profondo i bambini rendendoli disponibili, curiosi e complici. Le fiabe sono un possibile ponte d incontro tra le culture e favoriscono un atteggiamento di accoglienza e di comprensione di ciò che è diverso da noi. Il laboratorio prevede la narrazione iniziale di una fiaba europea, africana, asiatica o americana e la sua drammatizzazione da parte dei bambini, accompagnati dai nostri attori che li guideranno in questo gioco d immaginazione e fantasia. Tipologia: mimi-laboratorio Età consigliata: 4 10 anni

8 LABORATORIO DEL PANE Visita al laboratorio artigianale di un antico panificio, durante la quale ai ragazzi sarà mostrato e spiegato il processo di lavorazione che consente, da semplici ingredienti come l acqua, la farina, il lievito, di giungere ad uno degli alimenti principali della nostra dieta. Lo spettacolo, il profumo ed il sapore del pane appena sfornato lascerà i giovani ospiti senza fiato. Tipologia: mini-laboratorio Età consigliata: 6 13 anni LABORATORIO DEL CIOCCOLATO Visita al laboratorio artigianale di un antico cioccolatificio, durante la quale ai ragazzi sarà mostrato e spiegato il processo di lavorazione che consente, da semplici ingredienti come l acqua, la farina, il lievito, di giungere ad uno degli alimenti principali della nostra dieta. Lo spettacolo, il profumo ed il sapore del pane appena sfornato lascerà i giovani ospiti senza fiato. Tipologia: mini-laboratorio Età consigliata: 6 13 anni LABORATORIO DELLA PIZZA Visita ad un antica pizzeria, durante la quale ai ragazzi saranno mostrati i segreti e la manualità necessaria per realizzare uno dei prodotti gastronomici più conosciuti ed apprezzati al mondo. Sfornare e gustare una pizza fatta con le proprie mani, sarà un esperienza indimenticabile per i nostri giovani ospiti. Tipologia: mini-laboratorio Età consigliata: 6 13 anni MINIMAL ARTE LAB Le nuove tendenze ed i nuovi mezzi di comunicazione e la necessità di rendere sempre più immediati e di facile comprensione concetti astratti hanno modificato il modo di rappresentare le immagini. Un percorso per costruire un filo diretto tra le grandi tele del passato e le emoticons di facebook Tipologia: mini-laboratorio Età consigliata: anni LABORATORIO DI PASTICCERIA Babà e sfogliatelle, pastiera e struffoli, roccocò e mustacciuoli, sono solo alcune delle delizie della pasticceria partenopea, le cui ricette che si tramandano da generazioni ci saranno raccontate dal nostro maestro pasticciere, che ci guiderà nella realizzazione di un dolce un laboratorio da leccarsi le dita. Tipologia: mini-laboratorio Età consigliata: 6 13 anni CORSO DI TEATRO Dalla convinzione che il teatro sia uno strumento prezioso di crescita, in grado di regalare emozioni, immagini e sensazioni e di educare i giovani di oggi che costituiranno la società di domani, un percorso che accompagnerà per l intero anno scolastico i ragazzi e che consentirà loro di avvicinarsi al mondo del palcoscenico e di portare in scena un testo scelto in relazione alla loro età. Tipologia: laboratorio Durata: 6 mesi Età consigliata: 4 18 anni

9 GLI SPETTACOLI I nostri spettacoli, che da sempre riscuotono successo tra gli studenti ed i loro docenti, sono differenziati per fasce d età e possono essere preceduti da incontri, utili per la preparazione alla comprensione della rappresentazione teatrale, ed essere accompagnati da un percorso interdisciplinare di maggior approfondimento, in grado di suggerire chiavi di lettura e collegamenti tra i temi trattati nello spettacolo e la programmazione didattica. Presentiamo classici, rivisitati in chiave moderna, ed inediti, che trattano tematiche attuali e che trasferiscono messaggi positivi e contenuti di valore: spettacoli che puntano su scenografie semplici ma efficaci, su mondi fantastici fatti di suoni, luci e colori, dove si balla, si canta e si raccontano storie, dove i personaggi interagiscono con il giovane pubblico, coinvolgendolo emotivamente ed intellettualmente, e stimolandolo alla riflessione, alla discussione ed alla partecipazione. Tutti sono protagonisti delle nostre rappresentazioni, provando il piacere e l emozione di parteciparvi sul palcoscenico da SpettAttori, prendendo parte al dibattito con la compagnia sulle tematiche trattate dal testo, esprimendo un giudizio personale sullo spettacolo sulla bacheca dei ragazzi o la propria idea del teatro a Per me il teatro è attraverso disegni, pensieri, foto, video, ecc (i migliori progetti artistici saranno premiati ed esposti in una mostra). Solo così vissuto, il teatro, che è già di per sé un'occasione di incontro con testo, messaggio, gesto, movimento, suono, danza, immagine, segno, tutti elementi che concorrono a dare un senso e un significato alla vita di un individuo e di una comunità, diviene anche strumento comunicativo di grande efficacia, capace di promuovere, fra i giovani, il confronto e la conoscenza di usi, costumi, tradizioni e culture differenti.

10 I TITOLI OMAGGIO AD EDUARDO di Giuseppe Esposito Regia di Rosario Covella IL FANTASTICO VIAGGIO DI ALICE di Giuseppe Esposito ed Imma Ammaturo Regia di Rosario Covella e Giuseppe Esposito... è stata tutta una vita di sacrifici e di gelo!! Così si fa il teatro. Così ho fatto! ma il cuore ha tremato sempre tutte le sere! e l'ho pagato, anche stasera mi batte il cuore e continuerà a battere anche quando si sarà fermato (dall ultimo discorso a Taormina, 1984). Eduardo De Filippo, noto semplicemente come Eduardo, suo nome di battesimo, come solo ai grandi accade, è stato fra i massimi esponenti della cultura italiana del Novecento. Candidato al premio Nobel per la letteratura, è stato autore di numerosi drammi teatrali, alimentati spesso dal tessuto poetico e sociale di Napoli, da lui stesso messi in scena e interpretati e, in seguito, tradotti e rappresentati in tutto il mondo. Profetico interprete del suo e del nostro tempo, nominato senatore a vita dal presidente della Repubblica Sandro Pertini, lottò per i minori rinchiusi negli istituti di pena. Nel trentesimo anniversario della sua morte, vogliamo proporre un occasione di riflessione sull attore, regista, drammaturgo e soprattutto sull uomo Eduardo, attraverso i suoi testi, le sue poesie, le sue citazioni, le sue interviste, i suoi scritti: una sorta di percorso didattico che possa consentire a giovani e giovanissimi un avvicinamento alla sua figura, spesso colpevolmente dimenticata. Lo spettacolo, nella sua versione di visita guidata e partecipata, è stato presentato il 21 febbraio nel complesso di San Domenico Maggiore nell ambito di L ultima magia di Sik-Sik, un evento straordinario patrocinato dall Assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Napoli, Rai Radio Televisione Italiana, Associazione Pietrasanta Polo Culturale e Fondazione Eduardo de Filippo, che ha inaugurato l anno eduardiano. Tecnica: teatro d attore, narrazione, musica, immagini + 30 min. di dibattito con la compagnia Temi: teatro, poesia, musica, filosofia, impegno civile Età consigliata: anni Cosa accadrebbe se, durante una noiosa lezione di storia dell arte, facesse irruzione in classe Alice, direttamente dal suo paese delle meraviglie? E se quell eterno bambino di Peter Pan vi giungesse in volo dall isola che non c è, dopo aver sorvolato cattedra e professore? I quadri, le statue e le altre opere d arte diventerebbero per magia favole da raccontare, melodie da cantare, personaggi da incontrare, in un fantastico viaggio all insegna dell immaginazione e della conoscenza. Dopo il grande successo di «Alice nella mostra delle meraviglie» proposta per otto mesi nel complesso di San Domenico Maggiore nell ambito di LEONARDO, RAFFAELLO E CARAVAGGIO: UNA MOSTRA IMPOSSIBILE, lo spettacolo dell arte che prende vita animerà il palcoscenico del Teatro Bolivar. Alcune opere di grandi autori saranno rilette attraverso il loro accostamento tematico alle favole più amate dai bambini che potranno così avvicinarsi all arte ed imparare ad amarla, partendo dall aspetto legato alle emozioni. Peter Pan ed Alice, bambini come loro e come tanti altri, dalla spiccata immaginazione e dall innata curiosità, avanzeranno in questo viaggio, metafora della vita, imparando da ciò che sperimenteranno, così come i nostri piccoli ospiti che, attraverso la recitazione ed il canto, parteciperanno attivamente allo spettacolo, dando voce ai personaggi e sentendosi così parte integrante di questo incredibile percorso. Tecnica: teatro d attore, narrazione, musica, immagini + 30 min. di dibattito con la compagnia Temi: arte, immaginazione, rivalità, diversità, amore Età consigliata: 6-10 anni

11 LA CANTATA DEI PASTORI di Andrea Perrucci, libero adattamento di Giuseppe Esposito Regia di Rosario Covella IL cantacunti di Giuseppe Esposito Regia di Rosario Covella e Giuseppe Esposito Natale a Napoli significa anche assistere a La Cantata dei Pastori. Pubblicata con un titolo diverso da Andrea Perrucci nel 1698 ed andata in scena per la prima volta nello stesso anno, La Cantata dei Pastori mescola elementi derivati dalle rappresentazioni sacre, dalle egloghe pastorali e dalle farse partenopee in un pasticcio barocco di pastori, cacciatori, pescatori demoni, angeli, vagabondi e persino maschere comiche sospese tra Arlecchino e Pulcinella che si muovono disinvolte fra Giuseppe, Maria, parlando il dialetto napoletano a Betlemme. Nata con propositi educativi, La Cantata racconta le congiure di Satana e del suo demoniaco seguito per scongiurare la nascita del Bambino, e quindi tutti i tentativi di uccidere Giuseppe e Maria sventati di volta in volta dall'arcangelo e da Razzullo, uno scrivano partenopeo, perennemente affamato, impegnato nel censimento ma smarritosi nelle campagne. Nel corso dei secoli la trama è stata rimaneggiata, sono stati aggiunti personaggi nuovi come Sarchiapone, un barbiere napoletano che si trova in Galilea per sfuggire alla galera, alter ego di Razzullo, tutto in funzione di una maggiore fruibilità da parte di un pubblico essenzialmente popolare. Diventata nel 2012 un cartone animato coprodotto dalla Rai e da un azienda d animazione napoletana, nel nostro libero adattamento La Cantata vede protagonisti gli stessi spettatori, chiamati a salire sul palco e ad interpretare, con tanto di costumi, alcuni personaggi dell opera. Tecnica: teatro d attore, musica, immagini + 30 min. di dibattito con la compagnia Temi: Natale, presepe, tradizioni, generosità, crudeltà Età consigliata: 6-18 anni Recitazione e canto, passione ed ironia, ritmo e melodia: sono questi gli ingredienti di una miscela esplosiva e coinvolgente di poesie, filastrocche, ballate, tarantelle, canti e racconti che vanno dalla tradizione letteraria e musicale del seicento sino ai giorni nostri. A legare questi elementi con un ideale filo rosso sarà il cantastorie, figura tradizionale della letteratura orale e della cultura folkloristica, un artista di strada che si spostava nelle piazze e raccontava con il canto una storia, sia antica, spesso in una nuova rielaborazione, sia riferita a fatti e avvenimenti contemporanei. Le storie narrate entravano così a far parte del bagaglio culturale collettivo di una comunità. Eredi della tradizione degli aedi e rapsodi greci e dei giullari, dei menestrelli e trovatori, i cantastorie accompagnavano la Cantata con uno strumento, la chitarra o talvolta la fisarmonica, e si aiutavano con un cartellone su cui veniva raffigurata la storia, descritta nelle principali scene. Partendo da Lu cunto de li cunti di Basile, definito da Benedetto Croce il più antico, il più ricco e il più artistico fra tutti i libri di fiabe popolari, il nostro viaggio alla riscoperta del folklore e delle radici dotte ci condurrà verso il recupero di quella tradizione partenopea più sanguigna, dove teatro, poesia, musica e canto sono un tutt'uno e sono il cuore pulsante di Napoli. Tecnica: teatro d attore, musica, immagini + 30 min. di dibattito con la compagnia Temi: fantasia, leggenda, affettività, conflitto Età consigliata: 6-13 anni

12 LE AVVENTURE DI PINOCCHIO di Collodi, libero adattamento di Giuseppe Esposito Regia di Rosario Covella e Giuseppe Esposito MAMMA NAPOLI 3000 anni e non li dimostra! di Giuseppe Esposito e Rosario Covella Regia di Rosario Covella e Giuseppe Esposito Il burattino più disubbidiente e bugiardo della letteratura ritorna a vivere le sue straordinarie avventure. Lo spettacolo racconta la favola senza tempo che ha appassionato generazioni di bambini e che riesce ancora ad emozionare e divertire. La sceneggiatura del testo teatrale cerca di rispettare l'originale storia di Collodi ma la recitazione lascia di tanto in tanto lo spazio alla narrazione ed alla musica, dando ampio spazio all immaginazione. Qui e là vi sono dei riferimenti al patrimonio melodico dell'infanzia, ma la scelta di fondo, tuttavia, è stata quella di offrire sonorità non troppo infantili, ma piuttosto ispirate alla musica che ascoltano i grandi. L'opera si rivolge in particolare agli allievi della scuola elementare e della scuola media, ma, sperimentato con gruppi di adolescenti e giovani, ha ottenuto apprezzamenti, per cui lo riteniamo proponibile a tutti. Nella sua composizione, infatti, si è voluto rendere protagonisti i ragazzi, facendoli fattivamente partecipi della messa in scena e della realizzazione, invitandoli così ad una nuova esperienza attraverso il linguaggio del teatro, che per molti sarà una piacevole scoperta, e chiamandoli ad uno spettacolo coinvolgente, per farli sentire artefici di una storia importante. L obiettivo è favorire qualche momento di riflessione, lieve e non pedante, per sollecitare la loro sensibilità ed aiutare la loro immaginazione a.volare! Tecnica: teatro d attore, musica, immagini + 30 min. di dibattito con la compagnia Temi: cambiamento, crescita, trasgressione, coscienza, bugia, viaggio Età consigliata: 6-13 anni La storia della città, dalle origini ai giorni nostri, attraverso i suoi protagonisti, le sue canzoni, le sue poesie ed il suo teatro. Il ritratto di una Napoli che si lascia godere da coloro che scorrono il tempo contemplando le più belle cose di questo mondo, una serie di quadri scenografici che si susseguono attraverso la narrazione e la musica, dall antichissimo canto delle lavandaie alla tarantella settecentesca dal ritmo vivace, sino alle note più classiche di fine ottocento e del novecento, creando una sorta di libro musicale, di grande intensità emotiva e culturale. Napoli viene narrata, guardata, analizzata, dunque svelata: la città capricciosa, ingenua, quella che apre le affettuose braccia del suo golfo all amico ed al nemico, perché possiede l arte di saper conquistare anche il suo vincitore. Passano i Normanni, gli Svevi, gli Angioini, gli Aragonesi, i Borboni, arrivano i piemontesi e gli americani, ma Napoli resta uguale ed eterna, tra miserie e grandezze, trionfi e calamità. Interpreti e portavoce della spontanea essenza dei napoletani saranno le maschere di Pulcinella e Masaniello, e tutti quei personaggi che l hanno resa celebre nel mondo, da Petito a Scarpetta, da Viviani ed Eduardo, da Totò a Troisi. Un immersione, tra tradizione e storia, negli aspetti della civiltà e della cultura partenopea che consente allo spettatore di calarsi in quel mondo e di fissare nella memoria un quadro e lo spirito di una Napoli che, nonostante tutto, non possiamo e non vogliamo far morire. Tecnica: teatro d attore, narrazione, musica, immagini Durata: 90 min. Temi: storia, tradizione, radici culturali, musica, teatro, poesia, cinema Età consigliata: anni

13 C ERA UNA VOLTA Da un idea di Giuseppe Esposito ed Imma Ammaturo Regia di Rosario Covella e Giuseppe Esposito lezionispettacolo Da un idea di Giuseppe Esposito ed Imma Ammaturo Regia di Giuseppe Esposito Se volete che vostro figlio sia intelligente, raccontategli delle fiabe; se volete che sia molto intelligente, raccontategliene di più" (Albert Einstein). C era una volta... significa aprire le porte a paesi lontani, a tempi diversi, a un tempo senza tempo. Le storie danno la possibilità di conoscere posti nuovi, strani personaggi e altri mondi. Ma non sono solamente una modalità comune a tutte le popolazioni di affascinare i più piccini. Rappresentano un modo di tramandare conoscenze e tradizioni elaborate per spiegare il mondo e i suoi fenomeni. Le fiabe sono metafora della storia dell umanità, ma anche tappe fondamentali dello sviluppo individuale. La fiaba è per il bambino una specie di gioco che illumina il mondo reale, in quanto arriva laddove non può arrivare il pensiero e la razionalità. La fiaba è un racconto fantastico, una storia dove protagonisti e personaggi minori si incontrano, si confrontano, entrano in lotta o si aiutano, ognuno animato da sentimenti ben definiti : la bontà o la cattiveria, l egoismo o l altruismo, l amicizia, l odio o l amore. Nelle fiabe, dove il confine tra realtà ed immaginario si assottiglia fino a scomparire, i personaggi e le vicende ripropongono i sentimenti, le ansie, le paure ed i conflitti interiori del bambino, ma suggeriscono anche un modo per risolverli, perchè le difficoltà della vita sono inevitabili e soltanto affrontandole possono essere superate. Un occasione, in un mondo frenetico ed ipertecnologico, per ritornare al piacere di un racconto sussurrato, come quello delle nonne di una volta Tecnica: narrazione, musica, immagini Temi: bontà, cattiveria, egoismo, altruismo, amicizia, ansie, paure, difficoltà, felicità Età consigliata: 4-10 anni Ci siamo chiesti se fosse possibile ridefinire i luoghi e le modalità dell apprendimento, se concetti ed idee potessero essere proposti al di fuori dell aula tradizionale, guadagnandosi uno spazio sul palcoscenico, luogo a noi tanto caro. Così abbiamo immaginato delle lezioni spettacolo durante le quali la formazione fosse vissuta come momento di incontro, di partecipazione ma anche di emozione, proponendo percorsi di crescita personale coinvolgenti ma anche divertenti. Un brillante spettacolo informativo che sfrutta le capacità comunicative della recitazione, della musica, della danza, delle immagini e dei video per far avvicinare la giovane platea al tema trattato. Un intervento di circa un ora e mezzo che conduce i ragazzi in un viaggio esplorativo interdisciplinare che consente di affrontare molteplici tematiche giocando su un costante connubio di apprendimento e momenti ludici, di passaggio di informazioni e divertimento. Il coinvolgimento diretto dei ragazzi e la capacità di sottolineare i momenti salienti creando una piacevole intesa tra palco e platea, consentono di mantenere elevato e diffuso il livello di attenzione, di interesse e di piacere rispetto agli argomenti affrontati. Attraverso questa attività teatrale educativa non si ha la presunzione di poter insegnare qualcosa, ma si vuole stimolare nei ragazzi la curiosità e l attenzione verso ciò che li circonda e quindi li riguarda da vicino. Il dettaglio degli argomenti delle lezioni spettacolo sarà pubblicato sul sito ad ottobre, nell apposita sezione PROGETTI DIDATTICI. Tecnica: narrazione, musica, immagini Durata: 90 min. Temi: storia ed arte, in chiave multidisciplinare, ed altri da definire Età consigliata: anni

14 MODALITA DI FRUIZIONE E possibile fruire dell'offerta dell associazione VIVIQuartiere secondo una delle seguenti modalità: SINGOLO EVENTO Prevede un contributo associativo che varia a seconda della tipologia dell attività prescelta. Nello specifico: Visite guidate: 4,00 per partecipante (E richiesto un minimo di 30 partecipanti) Laboratori ed attività didattiche: 5,00 per partecipante (E richiesto un minimo di 30 partecipanti. Da definire il contributo associativo per il corso di teatro) Spettacoli: 5,00 per partecipante (E richiesto un minimo di 60 partecipanti. Gli spettacoli saranno realizzati presso la struttura scolastica) Ad integrare ed arricchire le proprie proposte, l associazione culturale VIVIQuartiere offre la propria disponibilità: - ad organizzare incontri, da tenersi presso gli Istituti scolastici interessati, utili per la preparazione alla comprensione dell attività prescelta, secondo modalità e condizioni da stabilire - ad organizzare percorsi multidisciplinari di maggior approfondimento, da tenersi presso gli Istituti scolastici interessati, per suggerire chiavi di lettura e collegamenti tra i temi trattati nella specifica attività e la programmazione didattica. secondo modalità e condizioni da stabilire - a proporre i propri laboratori e spettacoli al teatro Bolivar, secondo modalità e condizioni da stabilire - a collaborare con quegli Istituti che vorranno attivare Laboratori e Progetti Speciali PACCHETTO TRE EVENTI Prevede una riduzione di 2,00 rispetto alla somma dei contributi per le singole attività prescelte, purchè l intera quota sia versata entro la fruizione del primo evento (E richiesto un minimo di 30 partecipanti) PACCHETTO CINQUE EVENTI Prevede una riduzione di 4,00 rispetto alla somma dei contributi per le singole attività prescelte, purchè l intera quota sia versata entro la fruizione del primo evento (E richiesto un minimo di 30 partecipanti)

15 ISTRUZIONI PER L USO Prenotazioni Le prenotazioni degli spettacoli, delle attività didattiche e laboratoriali e delle visite guidate vengono realizzate telefonicamente al numero Pagamenti e gratuità Il pagamento dei biglietti per gli spettacoli e per tutte le altre attività va effettuato entro le scadenze e con le modalità indicate all atto della prenotazione. Per le visite guidate, gli spettacoli, le attività didattiche e i laboratori è prevista la gratuità per gli insegnanti nei limiti previsti dalle circolari ministeriali, mentre le attività svolte in classe sono sempre gratuite per i docenti. Qualora siano presenti nella classe uno o più allievi disabili, verranno concessi un numero pari di omaggi in più per gli insegnanti di sostegno, previa richiesta. Dovrà inoltre essere segnalata l eventuale presenza nel gruppo di alunni in carrozzella, affinché si possa provvedere all attivazione di strutture idonee. Disdette e penali Tutte le disdette devono essere comunicate telefonicamente non appena possibile, e comunque non oltre i 10 giorni precedenti la data prevista per l attività. Nel caso in cui la scuola non comunichi la disdetta alla prenotazione nei termini sopraindicati, sarà richiesto per ciascun gruppo e per ogni attività prenotata il pagamento di una penale pari al 40% dell importo dovuto. Informazioni L associazione VIVIQuartiere è a disposizione dei docenti per fornire ulteriori informazioni, chiarimenti sulla programmazione e sulle modalità di fruizione delle differenti attività e per fissare eventuali appuntamenti: Associazione di promozione sociale VIVIQuartiere Napoli Infoline: sito