ORGANISMO UNITARIO DELL AVVOCATURA ITALIANA. Rassegna Stampa. 22 luglio Responsabile: Claudio Rao (tel. 06/

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ORGANISMO UNITARIO DELL AVVOCATURA ITALIANA. Rassegna Stampa. 22 luglio 2014. Responsabile: Claudio Rao (tel. 06/32.21.805 email: claudio.rao@oua."

Transcript

1 Ufficio stampa Rassegna Stampa 22 luglio 2014 Responsabile: Claudio Rao (tel. 06/

2 SOMMARIO Pag. 3 CORTI D APPELLO: Arretrato, selezione per 400 ausiliari (Il Sole 24 Ore) Pag. 4 RIFORMA GIUSTIZIA: L allarme del governo sulla riforma: Più difficile dopo la sentenza Ruby (La Repubblica) Pag. 6 RIFORMA GIUSTIZIA: Berlusconi pronto a riaprire anche la questione giustizia (Il Messaggero) Pag. 7 L INTERVENTO/1: Spunti per la riforma della giustizia di Salvatore Scuto Presidente della Camera Penale di Milano (Il Corriere della Sera) Pag. 8 L INTERVENTO/2: Uno tsunami sulle libere professioni di Walter Passerini (La Stampa) Pag. 9 AVVOCATI: Avvocati contro avvocati, guerra all Ordine (Il Tempo) Pag.10 RIFORMA P.A.: Riforma PA, subito in pensione primari e professori universitari con più anzianità (Il Messaggero) Pag.11 TRIBUNALI: Sassari, la cittadella giudiziaria è più vicina (La Nuova Sardegna) Pag.12 PROFESSIONI: Basta lavorare gratis per il fisco (Italia Oggi) Pag.14 PROFESSIONI: Studi soffocati dalle scadenze (Italia Oggi) Pag.16 PREVIDENZA: A Cassa ragionieri la comunicazione del volume d'affari (Italia Oggi) Pag.17 UNIVERSITA : Perché le ragazze non scelgono le materia tecnico-scientifiche (Il Corriere della Sera) Pag.18 RISARCIMENTI: Riviste le tabelle sul danno biologico (Il Sole 24 Ore) Pag.19 PRIVACY: Si potrà scegliere con un «clic» se offrire i dati personali a Google (Il Corriere della Sera) Pag.20 PRIVACY: Il Garante blocca Google: Informazioni personali solo con l ok degli utenti (La Repubblica) Pag.21 PRIVACY: Google, sì dell'utente per usarne i dati a fini commerciali (Italia Oggi) Pag.23 FISCO: L'Iva omessa non sarà più reato (Il Sole 24 Ore) Pag.24 FISCO: Abuso e sanzioni, regole «connesse» (Il Sole 24 Ore) Pag.25 FISCO: Dati condivisi fra tutti i paesi (Italia Oggi) Pag.26 FECONDAZIONE ETEROLOGA: Il Ministero: regole per i donatori e sull età delle donne (Il Corriere della Sera) Pag.27 STAMINA: Stamina, è sempre più caos. Oggi nuove infusioni a Brescia (La Stampa) Pag.28 CONDOMINIO: Supercondomini, così l'assemblea (Il Sole 24 Ore) Pag.30 CONDOMINIO: Caldaia: distacco con limiti stretti (Il Sole 24 Ore) Pag.32 CONDOMINIO: Non sempre vietato il doppio incarico (Il Sole 24 Ore) Pag.33 CASSAZIONE: Per l'induzione il nodo dell'«indebito vantaggio» (Il Sole 24 Ore) Pag.34 CASSAZIONE: La Consulta sulla droga non fa uscire dal carcere (Il Sole 24 Ore) Pag.35 CASSAZIONE: Dissesto non sempre effetto di bancarotta (Il Sole 24 Ore) 2

3 IL SOLE 24 ORE Corti d'appello Arretrato, selezione per 400 ausiliari Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha firmato ieri il decreto per la selezione di 400 giudici ausiliari presso le Corti di appello, «un significativo aumento di organico per rafforzare l'efficienza delle Corti anche nello smaltimento dell'arretrato». Lo rende noto il ministero, specificando che possono partecipare alla selezione i magistrati ordinari, contabili e amministrativi e gli avvocati dello Stato, a riposo da non più di tre anni, ma anche i magistrati onorari che non esercitino più, ma che abbiano esercitato con valutazione positiva la loro funzione per almeno cinque anni; i professori universitari in materie giuridiche di prima e seconda fascia, anche a tempo definito o a riposo da non più di tre anni; i ricercatori universitari in materie giuridiche; gli avvocati, anche se cancellati dall'albo da non più di tre anni; i notai, anche se a riposo da non più di tre anni. Il provvedimento permette di sbloccare l'impasse di uno degli strumenti messi in campo dal Governo Letta per dedicare allo smaltimento dell'arretrato una pattuglia di giudici da retribuire in proporzione alla produttività. I posti nel bando riguardano 26 Corti d'appello: Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L'Aquila, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste e Venezia. La domanda di partecipazione, disponibile dal giorno della pubblicazione del provvedimento in «Gazzetta Ufficiale», potrà essere compilata ed inviata in via telematica direttamente dal sito del Consiglio superiore della magistratura (www.csm.it). 3

4 4

5 5

6 6

7 7

8 8

9 IL TEMPO Avvocati contro avvocati, guerra all Ordine Assunzioni d oro. Il presidente dei legali romani Vaglio nei guai per abuso d ufficio Toghe e coltelli, ennesimo atto. Nella diatriba feroce in corso tra il presidente dell ordine degli avvocati di Roma, Mauro Vaglio, e il Consiglio Nazionale Forense, guidato da Guido Alpa, si sono aggiunti negli ultimi giorni capitoli freschi. Tutto era partito, nel 2012, dall esposto al Cnf di 4 consiglieri di minoranza dell ordine di Roma contro Vaglio, accusato di aver assunto per un anno un suo socio e amico nelle vesti di «comunicatore» in via diretta e senza gara pubblica. Il Consiglio Nazionale Forense trasmise l atto al Ministero della Giustizia e alla procura che, svolti i primi accertamenti, è stata sul punto di chiedere l archiviazione. Dopo che sul loro tavolo è atterrata - in extremis - una dettagliata relazione di tre ispettori dello stesso Cnf, nei mesi scorsi i pm hanno invece chiuso le indagini ipotizzando il reato di abuso d ufficio per Vaglio mentre il Consiglio Nazionale Forense chiedeva al Guardasigilli Orlando di sciogliere il consiglio dell ordine di Roma. Sul fronte giudiziario, adesso, l ultima novità è la richiesta di giudizio immediato per il reato contestato depositata pochi giorni fa da Vaglio davanti al gup di Roma. L udienza in cui si dovrà decidere in merito è stata rinviata a novembre. Nel frattempo però il presidente dell ordine è passato al contrattacco. Lo scorso maggio aveva fatto deliberare dal Consiglio una durissima presa di posizione contro il Cnf, in cui si poneva l accento sui «forti attriti esistenti» nei suoi confronti «da parte della vecchia dirigenza del Consiglio Nazionale Forense», arrivando a ipotizzare «un vero e proprio attacco su tutti i fronti contro la sua persona». Dopo aver accarezzato le ipotesi di complotto, Vaglio ora ha deciso di poggiare la propria difesa sui fatti. A fine giugno infatti ha depositato un ricorso al Tar del Lazio contro il Cnf, sostenendo che quest ultimo si sarebbe opposto illegittimamente alla consegna di una serie di documenti e atti richiesti dallo stesso Vaglio. Il presidente del Coa di Roma aveva chiesto l accesso ai contratti di assunzione e di consulenza e ai verbali di selezione dei dipendenti del Cnf e dei «responsabili della comunicazione e media» presenti nell organico del massimo organo di rappresentanza degli avvocati. Il 27 maggio scorso la domanda è stata però respinta dal Cnf «in mancanza di un interesse diretto, concreto e attuale» da parte di Vaglio. Martino Villosio 9

10 IL MESSAGGERO 10

11 LA NUOVA SARDEGNA Sassari, la cittadella giudiziaria è più vicina La giunta decide la tabella di marcia della ristrutturazione dell ex carcere di San Sebastiano: consultazione popolare e contatti con il ministero della Giustizia SASSARI. Anche se le parole d ordine sono coinvolgimento e consultazione della città, il futuro dell ex carcere di San Sebastiano sembra segnato. Se tutto andrà come prevedono gli addetti ai lavori e gli amministratori comunali, il vecchio carcere diventerà la nuova sede degli uffici giudiziari. Quella cittadella giudiziaria invocata da generazioni di magistrati e di avvocati come cuore pulsante della giustizia al centro della città. Nei giorni scorsi la giunta Sanna ha deciso all unanimità la tabella di marcia che dovrebbe concludersi con la riconversione del grande edificio di via Roma nel polo degli uffici giudiziari di Sassari. L esecutivo ha indicato due strade parallele: da una parte l avvio di un processo di «informazione e coinvolgimento della città sulla proposta di utilizzo dell ex carcere quale polo degli uffici giudiziari, attraverso momenti di consultazione di tutti gli interlocutori qualificati e in primis dei rappresentanti degli organi giudiziari e degli operatori del mondo della giustizia». Contemporaneamente, il sindaco Nicola Sanna «avvierà immediati contatti si legge nella delibera con il ministero della Giustizia per accertare tempi e modi per l effettiva disponibilità delle risorse necessarie alla realizzazione dell intervento». La questione dei fondi, ma soprattutto di chi dovrà stanziarli, è determinante. L opera costerà all incirca dodici milioni di euro e, come ha puntualizzato nero su bianco nella sua delibera, l amministrazione comunale «non ha tra le proprie risorse finanziarie gli importi necessari». Per essere più esplicita la giunta ha chiarito «che appare corretto che la ristrutturazione venga conseguita attraverso lo stanziamento di adeguate risorse dal ministero della Giustizia, posto che la principale destinazione dei locali ristrutturati sarà quella di ospitare gli uffici giudiziari, consentendo in prospettiva un risparmio estremamente significativo al ministero, tenuto a rimborsare al Comune la quota prevalente delle spese per il funzionamento degli uffici giudiziari». Si tratta di quasi due milioni di euro che ogni anno vengono spesi per i canoni di affitto delle sedi sparse nella città: l ufficio dei giudici di pace, la corte d appello, il tribunale di sorveglianza. La delibera approvata dall esecutivo è conseguente al protocollo d intesa firmato, dieci giorni prima delle elezioni comunali, dal commissario straordinario Guido Sechi. Con quell atto venne dato il via libera al progetto della cittadella giudiziaria nei diciottomila metri quadrati dell ex carcere dove il Comune di Sassari ha chiesto comunque di destinare un ala dello stabile a luogo di incontro, di cultura e della memoria. Perché l amministrazione ritiene che sia necessario «preservare parte dell ex carcere come testimonianza storica». Ed è a questo scopo che il Comune ha già annunciato che lavorerà in stretta collaborazione con la Soprintendenza dei Beni architettonici che comunque, data la rilevanza storica e architettonica dell edificio, seguirà tutto il lavoro di ristrutturazione. Non a caso oltre il commissario straordinario, i rappresentanti dell apparato giudiziario, del Demanio, dell amministrazione penitenziaria il protocollo d intesa a maggio è stato firmato anche dalla Soprintendenza e dal Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per Lazio-Abruzzo e Sardegna che sta elaborando il progetto. 11

12 ITALIA OGGI I sindacati di categoria chiedono a Gerardo Longobardi un riscatto della professione Basta lavorare gratis per il fisco È l'ora di riconoscere il ruolo del commercialista Un nuovo riconoscimento sociale per la professione di commercialista. E un nuovo ruolo del sindacato per rendere il più efficace possibile l'azione di tutela della stessa. È quello che invocano all'unanimità le diverse sigle sindacali di categoria al nuovo consiglio nazionale che sarà guidato da Gerardo Longobardi non appena la Commissione elettorale (convocata per domani al ministero della giustizia) procederà allo spoglio dei voti inviati al ministero dagli ordini territoriali e ufficializzerà la vittoria (con l'85% delle preferenze) della lista «Vivere insieme la professione». In attesa, dunque, del passaggio formale i vertici dei sindacati hanno già pronte una serie di richieste che hanno anticipato a ItaliaOggi. Del resto, come denunciano trasversalmente le sigle sindacali, in questi due anni di commissariamento privi di una guida che tutelasse gli interessi di una categoria che conta 115 mila iscritti, i singoli professionisti hanno continuato ogni giorno a svolgere un ruolo sempre più incisivo a favore dell'amministrazione finanziaria, un gran lavoro di front-office, in gran parte non riconosciuto e non solo dal punto di vista economico. Ecco perché per le rappresentanze questa è la vera priorità per l'agenda del nuovo Cn: vedere valorizzato il contributo dei commercialisti al funzionamento della macchina pubblica. Pronti, ovviamente, a fare la loro parte in tal senso. «È necessario tessere un nuovo rapporto con le istituzioni», dice Marco Cuchel presidente dell'associazione nazionale commercialisti, «e questo vorremo fosse fatto anche con il nostro ausilio, certi di trovare nel nuovo Cn un interlocutore disponibile al dialogo e capace di riconoscere il nostro ruolo, naturalmente nel rispetto delle reciproche competenze e funzioni». «Bisogna lavorare per ricostruire una credibilità e quindi quella rappresentatività che abbiamo perso nell'ultimo», dice invece Roberta Dell'Apa, presidente dell'aidc, l'associazione italiana dottori commercialisti, «siamo un corpo sociale strategico che ha un ruolo di sussidiarietà che deve essere riconosciuto. Accanto a questo bisogna puntare a rafforzare quel legame tra il commercialista e il cliente. E per fare tutto questo noi siamo pronti a lavorare da subito». «È urgentissimo», aggiunge poi Giuseppe Diretto presidente dell'unagraco, Unione nazionale commercialisti e esperti contabili, «che vengano predisposti tutti quegli atti a difesa della professione, dai rapporti con l'agenzia dell'entrate a quelli con i ministeri competenti. È necessario lavorare per tutelare l'iscritto che rivendica con urgenza l'insediamento del nuovo consiglio 12

13 nazionale per ritrovare la dignità della professione». «Il nuovo Consiglio si faccia sentire in materia di riforma della giustizia», precisa invece Domenico Posca presidente di Unico, Unione italiana commercialisti, «dove il nostro ruolo per deflazionare il contenzioso può essere fondamentale e poi si lavori per un riequilibro e una rimodulazione del rapporto con l'agenzia delle entrate. Non è più possibile che i commercialisti continuino a lavorare gratis per il fisco senza averne nessun riconoscimento anche economico». «C'è un doppio fronte su cui lavorare», dice ancora Fazio Segantini dell'ungdcec, l'unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili: «Da una parte verso la società civile per riaffermare quel ruolo che abbiamo sempre avuto fino alla stagione del commissariamento, dall'altra verso il nostro interno. C'è da ricompattare una categoria e per farlo è necessario rivedere le norme che la reggono e che ne regolano l'aspetto elettorale». «La tutela del commercialista» chiude infine Vilma Iaria presidente dell'adc, l'associazione dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, «passa anche attraverso il confronto istituzionale che trova una delle sue massime espressione nei tavoli tecnici istituiti presso i ministeri e presso il Parlamento». In questo senso per l'adc «è evidente la necessità di garantire la presenza di un rappresentante indicato dalle associazioni sindacali accreditate in tutti i tavoli tecnici in cui interviene o viene richiesto l'intervento di un rappresentante del Cndcec. Il punto di vista del Cn richiede necessariamente di essere integrato da quello sindacale per rendere il più efficace possibile l'azione di tutela». Benedetta Pacelli 13

14 ITALIA OGGI L'ingorgo di adempimenti tributari sta mettendo a dura prova i consulenti del lavoro Studi soffocati dalle scadenze La proroga dell'invio del modello 770 è un atto dovuto L'incresciosa situazione creatasi nell'ingorgo di scadenze tributarie sta mettendo a serio repentaglio la funzionalità degli studi dei consulenti del lavoro. Tutto parte dalla decisione del Mef di prorogare le scadenze fiscali, cosa peraltro non nuova visto che avviene puntualmente ogni anno a causa di cronici ritardi gestionali dell'amministrazione finanziaria. Una decisione subita dalle imprese e dai professionisti che si ritrovano stravolta sia la pianificazione dell'attività sia quella finanziaria legata ai versamenti. Questa situazione è stata segnalata prontamente dal Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro che, con una missiva del 4 luglio, chiedeva lo spostamento anche della scadenza del modello 770/2014. Tale data (31 luglio) è oggettivamente non rispettabile visto che le proroghe hanno portato fino al 20 agosto le date utili a regolarizzare la propria situazione tributaria. E la proroga richiesta per il modello 770 (al 30 settembre) è un atto dovuto da parte dell'amministrazione finanziaria, visto l'ingorgo creato dalla proroga non richiesta delle scadenze fiscali. Non è certamente un gesto di cortesia che viene fatto a imprese e professionisti. Infatti, il ritardo con cui sono stati approvati i modelli e i software relativi agli studi di settore per i contribuenti titolari di partita Iva ha comportato inevitabilmente la proroga degli ordinari termini di versamento. Una proroga inevitabile e non richiesta, come peraltro accaduto più volte in passato. Tuttavia, la conseguenza è stata che lo slittamento di un'importante scadenza, quali sono le dichiarazioni fiscali, ha comportato la coincidenza con gli altri adempimenti. La complessità degli adempimenti necessari per il calcolo delle imposte dovute ha quindi determinato effetti sulle altre scadenze coincidenti nello stesso mese, con conseguente disagio per i contribuenti e i professionisti che li assistono. Oltremodo, contribuenti e professionisti arrivano da un estenuante mese di giugno contrassegnato da ulteriori incertezze e rinvii legati alle imposte locali, a partire dalla Tasi, che non promette nulla di buono per i prossimi mesi. Peraltro la proroga del modello 770 deve intervenire tempestivamente, caso contrario per rispettare la scadenza gli studi si dovranno sottoporre a un tour de force anche notturno per rispettare la data del 31 luglio. E non se ne comprende il perché considerato che la criticità genera da un atto di proroga deciso dal Mef. Per questo la presidente del Consiglio nazionale dell'ordine, Marina Calderone, ha scritto al direttore generale del Mef, Fabrizia Lapecorella, per riportare anche le innumerevoli segnalazioni di disagio pervenute da aziende e da consulenti del lavoro. «Per comprendere quanto si sia complicata l'attività degli studi basta consultare il sito dell'agenzia delle entrate e scaricare il file contenente le 14

15 scadenze del mese di luglio 2014», commenta la presidente Calderone, «sono ben 141 pagine dense di adempimenti e questo da solo rende l'idea di quelli che sono gli impegni ravvicinati nel tempo a carico dei contribuenti e degli intermediari telematici. Per questo la proroga del modello 770 è un atto dovuto. Ma oltre questo abbiamo richiesto anche l'insediamento di un tavolo tecnico utile a definire un calendario di scadenze fiscali rispettoso delle esigenze dell'amministrazione finanziaria, dei contribuenti e dei professionisti che con il loro operato garantiscono allo stato il regolare incasso di imposte, tasse e contributi. E questo non bisogna mai dimenticarlo». Peraltro, la dichiarazione dei sostituiti d'imposta è un adempimento riepilogativo di dati relativi a contribuenti ai quali sono state corrisposte somme soggette a ritenute fiscali e slegato da adempimenti che comportano versamenti. Dunque il differimento sarebbe senza conseguenze in termini di gettito erariale. Anzi, al contrario, potrebbe rivelarsi controproducente per la stessa amministrazione mantenere la data di fine luglio perché nella fretta di ottemperare nei termini, il rischio che i contribuenti commettano qualche errore con conseguenti effetti sulla fase successiva di controllo delle dichiarazioni è inevitabile. Lo scopo principale del modello 770, infatti, è quello di consentire all'amministrazione finanziaria di avere i dati dei contribuenti e quindi verificare se le dichiarazioni fiscali presentate dai singoli contribuenti sono coerenti e fedeli rispetto ai redditi percepiti. Ricevere dati errati potrebbe comportare richieste ai contribuenti non dovute e quindi da annullare in autotutela. 15

16 ITALIA OGGI Entro il 31 luglio A Cassa ragionieri la comunicazione del volume d'affari Il 31 luglio è l'ultimo giorno utile per inviare a Cassa ragionieri i dati del reddito professionale e del volume d'affari ai fini Iva prodotti nell'anno Per comunicare i dati è sufficiente accedere all'area riservata, sezione «Disposizioni e dichiarazioni redditi/dati reddito» del sito. Nel caso di omessa o ritardata comunicazione, è prevista l'applicazione della seguente sanzione: - euro 40,00 se la comunicazione viene presentata oltre il 61 ed entro il 90 giorno dalla scadenza; - euro 100,00 se la comunicazione viene presentata oltre il 90 giorno dalla scadenza ed entro il 31 dicembre dell'anno di scadenza; - euro 300,00 se la comunicazione non viene presentata o viene presentata oltre il 31 dicembre dell'anno di scadenza. 16

17 17

18 IL SOLE 24 ORE Risarcimento. I nuovi importi di Milano Riviste le tabelle sul danno biologico MILANO. Un massimo di 145 euro per giorno di inabilità assoluta, però personalizzato. Altrimenti la misura "standard" sarà di 96. L'Osservatorio sulla giustizia civile di Milano aumenta gli importi per la liquidazione del danno non patrimoniale alla persona. Con l'effetto di riallineare le cifre al costo della vita tenendo conto dell'aumento certificato dall'istat nel corso del 2013: l'incremento sarà quindi dello 0,5634 per cento. A testimoniare la rilevanza delle tabelle milanesi è stata più volte la Corte di cassazione, che ne ha sottolineato l'efficacia come punto di riferimento per l'autorità giudiziaria al momento di tradurre in numeri una fattispecie assai scivolosa come il danno di natura non patrimoniale. Quanto ai numeri, si è proceduto attraverso una valutazione della casistica presentatasi davanti agli uffici giudiziari milanesi per arrivare da una parte a una tabella di valori monetari medi corrispondenti al caso di incidenza della lesione in termini standardizzabili perché assai ricorrente e, dall'altra, a una percentuale di aumento di questi valori medi per aderire in misura maggiore alle peculiarietà del caso singolo. Così, la versione finale delle tabelle inserisce un nuovo valore del punto aumentato di una percentuale variabile e ponderata in rapporto all'esigenza di comprendere anche la sofferenza soggettiva, per cui: - dall'1 al 9% di invalidità l'aumento è del 25% fisso; - dal 10 al 34% l'aumento è progressivo per punto dal 26 al 50%; - dal 25 al 100% di invalidità l'aumento ritorna a essere del 50%. Previsto poi un ulteriore aggiornamento del danno non patrimoniale temporaneo. In questo ambito, a fare da punto di riferimento è il «giorno di invalidità temporanea al 100%». Gli importi oscillano tra un minimo di 96 euro per giorno alla chance di un aumento personalizzato che può arrivare (per giorno) sino a un massimo di 145 euro. La rivalutazione per il 2013 riguarda poi l'adeguamento dei valori di liquidazione del danno anche per la perdita del rapporto parentale. Giovanni Negri Delega fiscale. I temi-chiave su cui stanno lavorando i tecnici del Governo in vista dei provvedimenti attuativi della riforma. 18

19 19

20 20

21 ITALIA OGGI Il garante privacy (primo in europa) dà AL COLOSSO USA 180 GIORNI PER ADEGUARE PRASSI E MODELLI Google, sì dell'utente per usarne i dati a fini commerciali Uso commerciale dei dati raccolti da Google solo con il consenso dell'interessato. Il Garante della privacy, con il provvedimento 353 del 10 luglio 2014, primo in Europa, ha impartito prescrizioni al colosso di Mountain View, che ora ha 180 giorni per adeguare prassi e modelli di informativa e raccolta consenso. In sostanza si passa a trattamenti un po' meno all'insaputa dell'interessato, considerato che Google non potrà utilizzare i dati a fini di profilazione, se non ne avrà prima ottenuto il consenso, e dovrà dichiarare esplicitamente di svolgere questa attività a fini commerciali. Rinviata, invece, in parte, per chi non ha un account, la piena attuazione del diritto alla cancellazione dei risultati delle ricerche, affermato dalla sentenza della Corte di giustizia dell'unione europea del 13 maggio 2014 che, nella causa C-131/12. Ma vediamo le cautele prescritte dal garante della privacy. Informativa. Il garante prescrive l'informativa su più livelli. Il primo livello è di carattere generale e fornisce le informazioni più rilevanti per l'utenza: l'indicazione dei trattamenti e dei dati oggetto di trattamento (ad esempio localizzazione terminali, indirizzi Ip), dell'indirizzo presso il quale rivolgersi in lingua italiana per esercitare i propri diritti. Un secondo livello, più di dettaglio, fornisce le specifiche informative relative ai singoli servizi offerti: posta elettronica (Gmail), social network (GooglePlus), pagamenti online (Google Wallet), diffusione di filmati (YouTube), mappe online (Street View), analisi statistica (Google Analytics). Google dovrà spiegare chiaramente, nell'informativa generale, che i dati degli utenti sono monitorati e utilizzati, tra l'altro, a fini di profilazione per pubblicità mirata e che essi vengono raccolti mediante i cookie e anche con tecniche più sofisticate, come ad esempio il fingerprinting (raccolta di informazioni sulle modalità di utilizzo del terminale da parte dell'utente archiviati presso i server della società). Consenso. Ci vuole il consenso dell'interessato per utilizzare a fini di profilazione e pubblicità comportamentale personalizzata i dati degli interessati. La pronuncia ricorda che Google è in grado di usare a fini commerciali sia i dati relativi alle mail sia quelli raccolti incrociando le informazioni tra servizi diversi o utilizzando cookie e fingerprinting. Il consenso deve essere esplicito e l'utilizzo di un servizio non può essere considerato come consenso In proposito il Garante ha anche indicato una modalità innovativa di raccolta del consenso. In particolare si indica la visualizzazione di un'area contenente l'informativa, il link alla privacy 21

22 policy, il link a una ulteriore area dedicata nella quale sia possibile negare o graduare il consenso alla profilazione e, infine, l'indicazione che la prosecuzione della navigazione mediante accesso o selezione di un elemento esterno all'area in primo piano (ad esempio, di un form di ricerca, di una mappa, di un'immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso alla profilazione. Conservazione. Google dovrà definire tempi certi di conservazione dei dati, sia per quanto riguarda quelli mantenuti sui sistemi cosiddetti «attivi», sia successivamente archiviati su sistemi di «back up». Per la cancellazione di dati personali, il Garante ha imposto a Google che richieste provenienti dagli utenti titolari di un account siano soddisfatte al massimo entro due mesi se i dati sono conservati sui sistemi «attivi» ed entro sei mesi se i dati sono archiviati sui sistemi di back up. Per quanto riguarda, invece, le richieste di cancellazione che interessano l'utilizzo del motore di ricerca, si devono attendere gli sviluppi applicativi della sentenza della Corte Ue sul diritto all'oblio. 22

23 IL SOLE 24 ORE L'Iva omessa non sarà più reato Stop alla rilevanza penale dei mancati versamenti - Rivisti i termini di accertamento MILANO. Stop alla rilevanza penale degli omessi versamenti dell'iva, anche per venire incontro agli operatori economici in difficoltà congiunturale, ridefinizione delle soglie di rilevanza penale nell'evasione e dei meccanismi che fanno raddoppiare i termini di accertamento, con l'obiettivo di evitarne un utilizzo strumentale negli accertamenti fuori tempo massimo. Insieme alla costruzione dell'architettura normativa sull'abuso del diritto, chiamata a tracciare i confini delle fattispecie in cui può essere contestato, sono questi i temi chiave a cui stanno lavorando i tecnici del Governo in vista dei prossimi provvedimenti attuativi della delega fiscale. Dopo Catasto, semplificazioni e tabacchi (su cui si veda l'articolo a fianco), la prossima tappa sarà quella delle sanzioni tributarie e dell'abuso del diritto. Due argomenti strettamente intrecciati fra loro, che potrebbero confluire in un unico provvedimento oppure in due decreti legislativi paralleli. A ribadire l'intreccio è intervenuto ancora ieri il sottosegretario all'economia, Enrico Zanetti, che intervenendo a un incontro organizzato dai dottori commercialisti di Milano, ha spiegato che «il dibattito è aperto sull'effettiva rilevanza penale dell'elusione fiscale». La decisione sulla forma dei provvedimenti sarà presa solo all'ultimo, ma al ministero dell'economia i lavori sono avanzati e puntano a chiudere il testo nei prossimi giorni, in tempo per un possibile esame in Consiglio dei ministri prima della mini-pausa estiva. Mentre le sanzioni amministrative per ora rimangono sullo sfondo, l'attenzione si è concentrata sui reati tributari, e potrebbe portare novità rilevanti sui casi di punibilità: novità attese anche per il fatto che naturalmente il favor rei permetterebbe di applicarle anche ai procedimenti in corso. La delega (articolo 8, comma 1 della legge 23/2014) chiede di legare la punibilità ai «comportamenti fraudolenti, simulatori o finalizzati alla creazione e all'utilizzo di documentazione falsa». In un quadro come questo non rientrerebbero i casi di omessi versamenti dell'iva, perché chi dichiara ma poi non paga (magari a causa della crisi) non è guidato da intenzioni fraudolente. Lo stesso discorso si può applicare anche alle ritenute: i due casi sono intrecciati anche nella disciplina attuale (decreto legislativo 74/2000), che infatti applica ai mancati versamenti Iva (articolo 10-ter) le stesse pene previste per le ritenute (articolo 10-bis): reclusione da sei mesi a due anni quando il mancato versamento supera i 50mila euro per ogni anno d'imposta. Resta da capire se l'esclusione futura sarà generalizzata oppure coordinata in qualche modo con le soglie che negano la sospensione condizionale della pena per gli omessi versamenti superiori ai tre milioni di euro. Sul raddoppio dei termini, invece, la riforma in cantiere punta a evitare comportamenti "opportunistici" dell'amministrazione, sempre nell'ottica di far scattare il reato solo quando la condizione sostanziale lo delinea. Il problema è quello aperto dalla sentenza 247/2011 della Corte costituzionale, che ha confermato il via libera alla possibilità di raddoppiare ex post i termini di accertamento quando si superano le soglie di punibilità. Le regole attuali permettono infatti di "resuscitare" accertamenti il cui ordinario termine quinquennale è scaduto, arrivando a riaprire controlli dopo che è scattata anche la prescrizione per il reato (sei anni, aumentati di un quarto, per le annualità pre-2011): tutti casi che l'attuazione della delega dovrebbe cancellare. Francesca Milano Gianni Trovati 23

Decreto 11 settembre 2014 - Sessione di esami per l iscrizione negli albi degli Avvocati anno 2014

Decreto 11 settembre 2014 - Sessione di esami per l iscrizione negli albi degli Avvocati anno 2014 Decreto 11 settembre 2014 - Sessione di esami per l iscrizione negli albi degli Avvocati anno 2014 11 settembre 2014 (pubblicato nella G.U. 4^ Serie Speciale - n.71 del 12 settembre 2014) IL MINISTRO DELLA

Dettagli

Il Regolamento di Condominio

Il Regolamento di Condominio Il Regolamento di Condominio Aspetti giuridici (vedi articoli 1129 e seguenti del codice civile) E' obbligatorio nominare un amministratore quando il numero dei condomini in un edificio è maggiore di quattro.

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE PREAMBOLO Il presente Regolamento disciplina l attività del Consiglio dell Ordine Forense di Frosinone nell osservanza delle disposizioni legislative in materia

Dettagli

STATUTO DELLA CAMERA PENALE DI FIRENZE

STATUTO DELLA CAMERA PENALE DI FIRENZE STATUTO DELLA CAMERA PENALE DI FIRENZE (aggiornato al 14.4.2008) Articolo 1 (Associazione) La Camera Penale di Firenze é la libera associazione dei penalisti fiorentini. Essa aderisce all'unione delle

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ART. 1 Denominazione. E costituita un associazione di volontariato avente le caratteristiche di Organizzazione Non Governativa (ONG) e le caratteristiche di Organizzazione Non

Dettagli

STATUTO FeBAF Articolo 1 (Natura, soci e sede) Articolo 2 (Scopo) Articolo 3 (Competenze)

STATUTO FeBAF Articolo 1 (Natura, soci e sede) Articolo 2 (Scopo) Articolo 3 (Competenze) STATUTO FeBAF Articolo 1 (Natura, soci e sede) É costituita una Federazione tra l Associazione bancaria italiana (ABI), l Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (ANIA) e le Associazioni rappresentative

Dettagli

Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione

Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Articolo 1 - Costituzione E' costituita una Associazione denominata: Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP)

Dettagli

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Via Arenula 69/70-00186 ROMA - tel. 06 68852036 - fax 06 6869555 www.uidag.it - giustizia@uilpa.it AUDIZIONE PARLAMENTARE DISEGNO DI LEGGE C. 1248 Innanzitutto

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ANCONA

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ANCONA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ANCONA REGOLAMENTO DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA IN ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO CNF DEL 13/7/2007 Articolo 1. Definizioni Nell ambito del presente atto: 1) per Regolamento

Dettagli

La sicurezza del sistema informativo dello studio professionale e la normativa sulla privacy

La sicurezza del sistema informativo dello studio professionale e la normativa sulla privacy La sicurezza del sistema informativo dello studio professionale e la normativa sulla privacy A cura del Dott.: Giuseppe Mantese g.mantese@onlineconsulenza.com Quadro normativo Il 1 gennaio 2004 è entrato

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE. Denominata. È costituita l Associazione senza scopo di lucro denominata..

ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE. Denominata. È costituita l Associazione senza scopo di lucro denominata.. ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE Denominata.. L anno (in lettere), il mese, il giorno. (in lettere), i Signori: 1. (Cognome, Nome, luogo e data di nascita, residenza, attività svolta

Dettagli

Dr. Valter Patrizi Amministrazione Immobili.

Dr. Valter Patrizi Amministrazione Immobili. A Tutti i sigg. Condomini Loro sedi OGGETTO: la Riforma del condominio. Un cambiamento sostanziale. Gentile Condòmino, con la stesura del presente documento informativo intendo metterla a conoscenza che

Dettagli

STATUTO. Art. 1 Costituzione, denominazione, sede 1) E costituito il COMITATO REGIONALE PIEMONTESE DEL FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI.

STATUTO. Art. 1 Costituzione, denominazione, sede 1) E costituito il COMITATO REGIONALE PIEMONTESE DEL FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI. STATUTO Art. 1 Costituzione, denominazione, sede 1) E costituito il COMITATO REGIONALE PIEMONTESE DEL FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI. 2) Il Comitato non ha fini di lucro. 3) La sede è in Torino, Corso

Dettagli

INFORMATIVA PRIVACY & COOKIE

INFORMATIVA PRIVACY & COOKIE INFORMATIVA PRIVACY & COOKIE Il presente documento sulla privacy policy (di seguito, Privacy Policy ) del sito www.fromac.it (di seguito, Sito ), si conforma alla privacy policy del sito del Garante per

Dettagli

Regolamento nazionale ANPI (in attuazione dell art. 5 comma 2 lettera f dello Statuto associativo)

Regolamento nazionale ANPI (in attuazione dell art. 5 comma 2 lettera f dello Statuto associativo) Regolamento nazionale ANPI (in attuazione dell art. 5 comma 2 lettera f dello Statuto associativo) Art. 1 L iscrizione 1. Tutti possono chiedere l iscrizione all ANPI, alle condizioni previste dallo Statuto

Dettagli

SOCIETA PER AZIONI VILLA D ESTE. SEDE SOCIALE IN CERNOBBIO - COMO Via Regina, 40 STATUTO

SOCIETA PER AZIONI VILLA D ESTE. SEDE SOCIALE IN CERNOBBIO - COMO Via Regina, 40 STATUTO SOCIETA PER AZIONI VILLA D ESTE SEDE SOCIALE IN CERNOBBIO - COMO Via Regina, 40 STATUTO (Testo approvato dall Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 28 giugno 2004) STATUTO DENOMINAZIONE - OGGETTO

Dettagli

Le principali novità della riforma del condominio

Le principali novità della riforma del condominio Le principali novità della riforma del condominio Via libera del Senato alla riforma del condominio. La commissione Giustizia ieri ha approvato in sede deliberante la legge che cambia le regole per la

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ASSICURAZIONE PER RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE QUESITO (posto in data 8 luglio 2013) Nella mia azienda sta per scadere il contratto assicurativo aziendale. Cosa può succedere alla luce del decreto

Dettagli

Atto costitutivo dell associazione - organizzazione di volontariato. Il giorno, alle ore, nel Comune di

Atto costitutivo dell associazione - organizzazione di volontariato. Il giorno, alle ore, nel Comune di Atto costitutivo dell associazione - organizzazione di volontariato Il giorno, alle ore, nel Comune di Via n. con la presente scrittura privata si sono riuniti i sig.ri (1): per costituire l organizzazione

Dettagli

STATUTO TIPO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO. Art. 1 (Costituzione)

STATUTO TIPO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO. Art. 1 (Costituzione) Il presente schema di Statuto viene proposto, a mero titolo indicativo, non potendo, né volendo, limitare la libertà delle Organizzazioni di darsi autonomamente le norme disciplinanti il proprio ordinamento.

Dettagli

CAPO PRIMO Della Corte e dei Giudici. Art. 1

CAPO PRIMO Della Corte e dei Giudici. Art. 1 REGOLAMENTO GENERALE DELLA CORTE COSTITUZIONALE 20 gennaio 1966 e successive modificazioni (Gazzetta Ufficiale 19 febbraio 1966, n. 45, edizione speciale) 1 CAPO PRIMO Della Corte e dei Giudici Art. 1

Dettagli

STATUTO DELLA CAMERA CIVILE DI ROMA

STATUTO DELLA CAMERA CIVILE DI ROMA STATUTO DELLA CAMERA CIVILE DI ROMA CAMERA CIVILE DI ROMA STATUTO Art.1 - E' costituita nel distretto della Corte di Appello di Roma la "Camera Civile", associazione di categoria. Art. 2 - Possono far

Dettagli

Comitato Unito - America Latina e Caraibi già Uni-Cuba

Comitato Unito - America Latina e Caraibi già Uni-Cuba Comitato Unito - America Latina e Caraibi già Uni-Cuba dell Università degli Studi di Torino STATUTO ARTICOLO 1 - COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE È costituito il Comitato Unito - America Latina e Caraibi

Dettagli

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO Q.d.V. O.N.L.U.S. STATUTO. E costituita l'associazione di volontariato denominata ASSOCIAZIONE DI

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO Q.d.V. O.N.L.U.S. STATUTO. E costituita l'associazione di volontariato denominata ASSOCIAZIONE DI ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO Q.d.V. O.N.L.U.S. STATUTO Art. 1) E costituita l'associazione di volontariato denominata ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO Q.d.V. O.N.L.U.S. SEDE Art. 2) L'associazione ha sede

Dettagli

L amministratore di condominio dopo la riforma della L. n. 220/2012

L amministratore di condominio dopo la riforma della L. n. 220/2012 L amministratore di condominio dopo la riforma della L. n. 220/2012 A cura di Marina Leogrande Manca ormai circa un mese al 18 giugno 2013, data di entrata in vigore della Legge n. 220 dell 11 dicembre

Dettagli

Circolare n. 10. del 20 giugno 2014. Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE

Circolare n. 10. del 20 giugno 2014. Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE Circolare n. 10 del 20 giugno 2014 Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE 1 Premessa...2 2 Ambito applicativo...2 2.1 Decreto attuativo...2 2.2 Proroga al 30.6.2014...3 2.3 Intervento del

Dettagli

VIANINI LAVORI S.p.A. Sede legale in Roma - Via Montello n. 10. Registro Imprese di Roma e codice fiscale n. 03873930584, R.E.A. n.

VIANINI LAVORI S.p.A. Sede legale in Roma - Via Montello n. 10. Registro Imprese di Roma e codice fiscale n. 03873930584, R.E.A. n. VIANINI LAVORI S.p.A. Sede legale in Roma - Via Montello n. 10 Registro Imprese di Roma e codice fiscale n. 03873930584, R.E.A. n. 461019 Capitale Sociale di Euro 43.797.505 i.v. RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Dettagli

STATUTO. dell Associazione di associazioni Volontà Solidale

STATUTO. dell Associazione di associazioni Volontà Solidale STATUTO dell Associazione di associazioni Volontà Solidale Art. 1 COSTITUZIONE E' costituita con sede legale a Cosenza l'associazione Volontà Solidale, di seguito denominata Associazione. Volontà Solidale

Dettagli

La riforma forense: Il tirocinio professionale

La riforma forense: Il tirocinio professionale La riforma forense: Il tirocinio professionale A cura di Francesco Zigrino Premessa In data 2 febbraio 2013 è entrata ufficialmente in vigore la tanto attesa Legge 31 dicembre 2012 n. 247 rubricata: Nuova

Dettagli

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE ROMANDANDO - Associazione senza scopo di lucro

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE ROMANDANDO - Associazione senza scopo di lucro STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE ROMANDANDO - Associazione senza scopo di lucro ARTICOLO 1. E costituita l Associazione "ROMANDANDO Associazione senza scopo di lucro", in forma abbreviata: "ROMANDANDO". La durata

Dettagli

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali)

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) 1. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 dell articolo 16-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE *

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * Chi è interessato dalla Riforma Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005

Dettagli

LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO

LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO 107 ARGOMENTO LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO 1. Traccia Tizio e Caio sono comproprietari di un edificio in località Mentana. Il primo, dopo avere di propria iniziativa provveduto ad alcune spese per

Dettagli

Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana

Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana Ambito dell'accesso REGOLAMENTO PER L'ACCESSO AGLI ATTI ED AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA (G.U.R.S. n. 28 del 20/06/2008)

Dettagli

Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A.

Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. 1 Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 1 giugno

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE COSTITUZIONE E FINALITA

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE COSTITUZIONE E FINALITA STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE COSTITUZIONE E FINALITA Articolo 1. E costituita un Associazione di Promozione Sociale, senza fini di lucro, denominata Il Laghetto Cantone. L Associazione

Dettagli

giuridici sarà valida anche la denominazione Caccabe.

giuridici sarà valida anche la denominazione Caccabe. Statuto dell associazione culturale Caccabe Art. 1 Denominazione È costituita l Associazione culturale e di valorizzazione del territorio denominata Caccabe. Ai fini giuridici sarà valida anche la denominazione

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CIRCOLO RICREATIVO DELLA COOPERAZIONE TRENTINA. Articolo 1

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CIRCOLO RICREATIVO DELLA COOPERAZIONE TRENTINA. Articolo 1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CIRCOLO RICREATIVO DELLA COOPERAZIONE TRENTINA Articolo 1 Si costituisce il Circolo Dipendenti della Federazione Trentina della Cooperazione con sede sociale presso la Federazione

Dettagli

STATUTO "ASSOCIAZIONE BUSAJO O.N.L.U.S." ART. 1 E' costituita ai sensi dell'art.10 del Decreto Legislativo 4/12/1997, n.

STATUTO ASSOCIAZIONE BUSAJO O.N.L.U.S. ART. 1 E' costituita ai sensi dell'art.10 del Decreto Legislativo 4/12/1997, n. STATUTO "ASSOCIAZIONE BUSAJO O.N.L.U.S." ART. 1 E' costituita ai sensi dell'art.10 del Decreto Legislativo 4/12/1997, n. 460, una Associazione denominata: "ASSOCIAZIONE BUSAJO O.N.L.U.S. o in forma abbreviata

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SANTORO Membro designato

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione Presidente

Autorità Nazionale Anticorruzione Presidente DELIBERA N. 146 DEL 2014 IN MATERIA DI ESERCIZIO DEL POTERE DI ORDINE NEL CASO DI MANCATA ADOZIONE DI ATTI O PROVVEDIMENTI RICHIESTI DAL PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE E DAL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE

Dettagli

Statuto della Fondazione dell Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano

Statuto della Fondazione dell Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano Statuto della Fondazione dell Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione

Dettagli

Nome modulo: VIGENTI DISPOSIZIONI DI LEGGE IN MATERIA DI TUTELA DEI DATI E DI CRIMINALITÀ INFORMATICA ANCHE EUROPEE

Nome modulo: VIGENTI DISPOSIZIONI DI LEGGE IN MATERIA DI TUTELA DEI DATI E DI CRIMINALITÀ INFORMATICA ANCHE EUROPEE NOME LEZIONE: INTRODUZIONE Il Codice privacy è entrato in vigore il 1 gennaio 2004 e riunisce in un unico contesto la legge 675/1996 e gli altri decreti legislativi in materia, i regolamenti e i codici

Dettagli

trasmesse anche successivamente alla scadenza del 9 marzo 2015, senza che la circostanza comporti l applicazione di sanzion

trasmesse anche successivamente alla scadenza del 9 marzo 2015, senza che la circostanza comporti l applicazione di sanzion Certificazione Unica - Chiarimenti da parte dell Agenzia delle Entrate, possibilità di esenzione per i redditi da prestazione sportiva dilettantistica inferiori 7.500 Come già comunicato in precedenza

Dettagli

1 La nuova revisione legale di Giorgio Gentili

1 La nuova revisione legale di Giorgio Gentili di Giorgio Gentili 1.1 Novità introdotte dal d.lgs. n. 39/2010 Il d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 marzo 2010, n. 68, recepisce la direttiva n. 2006/43/Ce, relativa

Dettagli

AESA. Associazione Esperti in Scienze Amministrative STATUTO

AESA. Associazione Esperti in Scienze Amministrative STATUTO AESA Associazione Esperti in Scienze Amministrative STATUTO COSTITUZIONE - SEDE - DURATA Art. 1 E costituita l Associazione fra i diplomati della Scuola di Specializzazione in Studi sulla Amministrazione

Dettagli

alla luce della nuova riforma IN BREVE: COS È CAMBIATO

alla luce della nuova riforma IN BREVE: COS È CAMBIATO Condominio alla luce della nuova riforma IN BREVE: COS È CAMBIATO L amministratore dovrà essere più qualificato L amministratore non può essere stato condannato per reati contro la PA L amministratore

Dettagli

ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015

ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015 ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015 Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione LA NUOVA DISCIPLINA IN MATERIA DI RISCOSSIONE

Dettagli

Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE. 1. È istituita L Associazione denominata CONSULTA DEL

Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE. 1. È istituita L Associazione denominata CONSULTA DEL STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DENOMINATA CONSULTA DEL VOLONTARIATO VIADANESE Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE 1. È istituita L Associazione denominata CONSULTA DEL VOLONTARIATO VIADANESE. 2. L attività dell Associazione

Dettagli

Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella. Via Marconi, 28 13900 Biella. Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato

Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella. Via Marconi, 28 13900 Biella. Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato Depositato / Pervenuto il Ammesso il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella Via Marconi, 28 13900 Biella Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato Il / La sottoscritt nat a prov./naz.

Dettagli

IL RESPONSABILE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE NELLE SOCIETÀ PARTECIPATE ALLA LUCE DEI RECENTI ORIENTAMENTI INTERPRETATIVI MEF-ANAC

IL RESPONSABILE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE NELLE SOCIETÀ PARTECIPATE ALLA LUCE DEI RECENTI ORIENTAMENTI INTERPRETATIVI MEF-ANAC IL RESPONSABILE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE NELLE SOCIETÀ PARTECIPATE ALLA LUCE DEI RECENTI ORIENTAMENTI INTERPRETATIVI MEF-ANAC di Annalisa De Vivo L applicazione della legge 6 novembre 2012,

Dettagli

Certi di garantire un sempre puntuale servizio, restiamo a disposizione per ogni eventuale

Certi di garantire un sempre puntuale servizio, restiamo a disposizione per ogni eventuale Alle ditte Clienti Loro sedi Collecchio, 14/04/2014 Oggetto: Informativa n. 3. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: Sanzioni per lavoro nero

Dettagli

LE FASI DELLA MEDIAZIONE

LE FASI DELLA MEDIAZIONE LE FASI DELLA MEDIAZIONE Tesista: Rigon Mattia Guigno 2014 Ente Formatore: I.CO.TE.A.C.A.T. Srl 1 INDICE 1. INTRODUZIONE..Pag. 3 2. MATERIE OBBLIGO DELLA MEDIAZIONE..Pag. 3 3. AGEVOLAZIONI FISCALI. Pag.

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE VOLONTARI LA REALTÀ

STATUTO ASSOCIAZIONE VOLONTARI LA REALTÀ ASSOCIAZIONE VOLONTARI LA REALTÀ Via Contea, 1 31055 QUINTO DI TREVISO Cod. Fisc. 94020520261 Iscritta al registro regionale delle Associazioni di Volontariato al n. TV/0130 ONLUS STATUTO ASSOCIAZIONE

Dettagli

L'associazione ha sede in Via della Salute 81, 40132 Bologna e ha durata illimitata.

L'associazione ha sede in Via della Salute 81, 40132 Bologna e ha durata illimitata. STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE JANE AUSTEN SOCIETY OF ITALY (JASIT) TITOLO I - DENOMINAZIONE - SEDE Art. 1 A norma dell'art. 36 e seguenti del codice Civile, è costituita un'associazione culturale

Dettagli

Bando di esame di abilitazione all'esercizio della professione di Avvocato - Sessione 2010. IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

Bando di esame di abilitazione all'esercizio della professione di Avvocato - Sessione 2010. IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA Bando di esame di abilitazione all'esercizio della professione di Avvocato - Sessione 2010. (G.U. n. 58 del 23-7-2010-4 a serie speciale) IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA Visti il regio decreto-legge 27 novembre

Dettagli

Studio Legale Casella e Scudier Associazione Professionale

Studio Legale Casella e Scudier Associazione Professionale Circolare n. 4/2012 del 22 novembre 2012 I REDDITI PER ATTIVITA PROFESSIONALI TRA OBBLIGO CONTRIBUTIVO INARCASSA E RIFORMA FORNERO DELLE COLLABORAZIONI: SPUNTI DA UNA RECENTE SENTENZA L obbligo di pagamento

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA DISEGNO DI LEGGE N. 1506

SENATO DELLA REPUBBLICA DISEGNO DI LEGGE N. 1506 SENATO DELLA REPUBBLICA DISEGNO DI LEGGE N. 1506 d'iniziativa del Sen. Renato Schifani " TEMPI BREVI PER DECISIONI AMMINISTRATIVE" 1 Relazione Onorevoli Senatori, uno dei principali costi burocratici è

Dettagli

(i) richieda l iscrizione nell elenco speciale istituito dall Emittente alla data t0;

(i) richieda l iscrizione nell elenco speciale istituito dall Emittente alla data t0; Comunicazione n. 0080574 del 15-10-2015 inviata alla società ( ) e allo studio legale ( ) OGGETTO: ( società ) - Quesito in merito all applicazione della disciplina dell offerta pubblica di acquisto obbligatoria

Dettagli

Art. 1 Denominazione e sede E costituita a Milano, in Via Ezio Biondi1, cap.20154, l Associazione denominata Milano Loves You.

Art. 1 Denominazione e sede E costituita a Milano, in Via Ezio Biondi1, cap.20154, l Associazione denominata Milano Loves You. STATUTO DELL ASSOCIAZIONE MILANO LOVES YOU Art. 1 Denominazione e sede E costituita a Milano, in Via Ezio Biondi1, cap.20154, l Associazione denominata Milano Loves You. Art. 2 Scopo L Associazione non

Dettagli

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE DON MILANI" ONLUS

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE DON MILANI ONLUS STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE DON MILANI" ONLUS Articolo 1 E' costituita l'associazione senza finalità di lucro denominata Associazione Don Milani con sede in Gioiosa Jonica via Francesco Maria Pellicano.

Dettagli

FEDERAZIONE TRA LE ASSOCIAZIONI NAZIONALI DELLE PERSONE CON DISABILITA STATUTO E REGOLAMENTO

FEDERAZIONE TRA LE ASSOCIAZIONI NAZIONALI DELLE PERSONE CON DISABILITA STATUTO E REGOLAMENTO FEDERAZIONE TRA LE ASSOCIAZIONI NAZIONALI DELLE PERSONE CON DISABILITA STATUTO E REGOLAMENTO Avvertenze: Il presente testo contiene alternativamente gli articoli dello Statuto della Federazione e del Regolamento.

Dettagli

Cerved Information Solutions S.p.A.

Cerved Information Solutions S.p.A. Cerved Information Solutions S.p.A. Relazione del Consiglio di Amministrazione all Assemblea degli Azionisti Unica convocazione: 27 aprile 2015 CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA Gli aventi diritto di

Dettagli

Gli istituti principali del contratto estero il contenzioso

Gli istituti principali del contratto estero il contenzioso Gli istituti principali del contratto estero il contenzioso Presentazione dell avvocato Fabio Petracci, avvocato giuslavorista del Foro di Trieste 1. Fattispecie e definizioni Quali sono gli elementi di

Dettagli

LE DELEGHE IN ASSEMBLEA

LE DELEGHE IN ASSEMBLEA LE DELEGHE IN ASSEMBLEA La forma della delega Il Regolamento di Condominio La delega all Amministratore Contrasti tra condomino e delegato I comproprietari e altri casi Commenti e precisazioni A CURA DEL

Dettagli

PRIVACY E SICUREZZA http://www.moviwork.com http://www.moviwork.com de.co dsign&communication di Celestina Sgroi

PRIVACY E SICUREZZA http://www.moviwork.com http://www.moviwork.com de.co dsign&communication di Celestina Sgroi PRIVACY E SICUREZZA LA PRIVACY DI QUESTO SITO In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano. Tale politica

Dettagli

Circolare N.124 del 21 settembre. Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono

Circolare N.124 del 21 settembre. Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono Circolare N.124 del 21 settembre Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono Banca dati per l occupazione dei giovani genitori: via agli incentivi

Dettagli

STATUTO DELLA FONDAZIONE ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO

STATUTO DELLA FONDAZIONE ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO STATUTO DELLA FONDAZIONE ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO Art. 1 - Natura e fondatori La Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto (di seguito indicata come Fondazione) è un istituzione di alta cultura,

Dettagli

REGOLE DI COMPORTAMENTO DEL PENALISTA NELLE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE

REGOLE DI COMPORTAMENTO DEL PENALISTA NELLE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE Pubblichiamo la delibera del 19.4.2001 dell'unione DELLE CAMERE PENALI ITALIANE, con la quale è stato approvato il testo definitivo delle Regole di comportamento del penalista nelle investigazioni difensive,

Dettagli

CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO L AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO, REQUISITI, REGIME TRANSITORIO DOPO LA LEGGE 220/2012, LA PROROGATIO, L AMMINISTRATORE IN FORMA SOCIETARIA. Rosolen Monia ANNO 2013

Dettagli

S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A

S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A X I I I L E G I S L A T U R A N. 4180 D I S E G N O D I L E G G E d iniziativa dei senatori RUSSO SPENA, CÒ e CRIPPA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 28 LUGLIO 1999 Nuove

Dettagli

NAPOLI, 12 giugno 2013

NAPOLI, 12 giugno 2013 Avv. Daniela DONDI NAPOLI, 12 giugno 2013 Iniziativa della Commissione Servizi agli Ordini e agli Avvocati del CNF NUOVA DISCIPLINA DELL ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE FORENSE Legge 31 dicembre 2012 n.

Dettagli

COORDINAMENTO ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DELLA LOMBARDIA

COORDINAMENTO ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DELLA LOMBARDIA Preg.mo dott. Giancarlo Laurini Commissario straordinario del Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti E degli Esperti contabili p.zza della Repubblica 59 00185 ROMA Presidenza@commercialisti.it

Dettagli

CircolariABI 27.2. 2001 1. serie Legale n. 12. BILANCI BANCARI (pos. 1205)

CircolariABI 27.2. 2001 1. serie Legale n. 12. BILANCI BANCARI (pos. 1205) BILANCI BANCARI (pos. 1205) Bilanci delle banche con strumenti finanziari quotati sui mercati regolamentati Richiesta di informazioni ai sensi dell art. 114 del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 Premessa La

Dettagli

Privacy. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ai sensi dell art. 13, D. Lgs. 196/2003. Ultimo aggiornamento: gennaio2015

Privacy. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ai sensi dell art. 13, D. Lgs. 196/2003. Ultimo aggiornamento: gennaio2015 Privacy INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ai sensi dell art. 13, D. Lgs. 196/2003 Ultimo aggiornamento: gennaio2015 In osservanza a quanto previsto dal Decreto legislativo 30 giugno 2003,

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Sabato, 06 giugno 2015. Il Sole 24 Ore. Il Secolo XIX - Ed. Levante

RASSEGNA STAMPA. Sabato, 06 giugno 2015. Il Sole 24 Ore. Il Secolo XIX - Ed. Levante RASSEGNA STAMPA Sabato, 06 giugno 2015 Il Sole 24 Ore 1 Procreazione assistita: generare figli sani è un diritto inviolabile 2 Niente doppia sanzione sugli incarichi Il Secolo XIX - Ed. Levante 1 La Cassazione:

Dettagli

ORDINANZA N. 284 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Gaetano SILVESTRI

ORDINANZA N. 284 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Gaetano SILVESTRI ORDINANZA N. 284 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Gaetano SILVESTRI Presidente - Luigi MAZZELLA Giudice - Sabino CASSESE - Giuseppe

Dettagli

SVOLGIMENTO DELL'ASSEMBLEA

SVOLGIMENTO DELL'ASSEMBLEA SVOLGIMENTO DELL'ASSEMBLEA L'Assemblea lo si sa è l'unico organo deliberante del condominio e quindi l'unico organo che può e deve decidere sulla vita del condominio. Questo compito e queste volontà vengono

Dettagli

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO AMICI DELL ETIOPIA

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO AMICI DELL ETIOPIA STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO AMICI DELL ETIOPIA ART. 1 Denominazione e sede 1.1. E' costituita l'associazione di volontariato denominata " Amici dell Etiopia". 1.2. L'Associazione ha sede

Dettagli

RACCOLTA DELLE MOZIONI I. SULLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA

RACCOLTA DELLE MOZIONI I. SULLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA FIRENZE 10/11 APRILE 2014 I. SULLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA RACCOLTA DELLE MOZIONI Il Coordinamento della Conciliazione Forense, nell ottica dell incentivazione delle soluzioni negoziali, con il coinvolgimento

Dettagli

Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione

Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione ALLEGATO 2 (SCHEMA TIPO) Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione Art. 1 Costituzione e Sede E costituita ai sensi dell art. 36 e seguenti del C.C., l Organizzazione di Volontariato denominata,

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Federazione Lavoratori della Conoscenza LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Schede informative A partire dal 1 gennaio 2007, per 16 milioni di lavoratori dipendenti del settore

Dettagli

Evasione Fiscale. Equità Sociale. Evasione Contributiva. Sicurezza sui Luoghi di Lavoro

Evasione Fiscale. Equità Sociale. Evasione Contributiva. Sicurezza sui Luoghi di Lavoro Evasione Fiscale Equità Sociale Evasione Contributiva Sicurezza sui Luoghi di Lavoro Appunti della Camera del Lavoro di Brescia su equità sociale, evasione fiscale e contributiva, sicurezza sul lavoro

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE. Titolo I. Costituzione e scopi. E' costituita, con sede in Vignola, Via Papa Giovanni Paolo II, l Associazione

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE. Titolo I. Costituzione e scopi. E' costituita, con sede in Vignola, Via Papa Giovanni Paolo II, l Associazione STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE Titolo I Costituzione e scopi Art. 1 E' costituita, con sede in Vignola, Via Papa Giovanni Paolo II, l Associazione culturale denominata. Art. 2 L'Associazione, senza

Dettagli

LO STATUTO. Fondazione Banca San Paolo di Brescia. Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE

LO STATUTO. Fondazione Banca San Paolo di Brescia. Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE È istituita la Fondazione denominata "Fondazione Banca San Paolo di Brescia" al fine di assicurare, con un nuovo strumento adeguato alla vigente legislazione, la prosecuzione

Dettagli

Concorso - MINISTERO DELLA GIUSTIZIA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

Concorso - MINISTERO DELLA GIUSTIZIA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Concorso - MINISTERO DELLA GIUSTIZIA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Bando di esame di abilitazione all'esercizio della professione di avvocato - sessione 2012 Gazzetta Ufficiale Concorsi numero 70 del 07 Settembre

Dettagli

La fissazione dei criteri soggettivi d accesso alla P.M.A. tra Stato e Regioni

La fissazione dei criteri soggettivi d accesso alla P.M.A. tra Stato e Regioni O S S E R V A T O R I O D I D I R I T T O S A N I T A R I O 5 A G O S T O 2015 La fissazione dei criteri soggettivi d accesso alla P.M.A. tra Stato e Regioni La fissazione dei criteri soggettivi d accesso

Dettagli

A numero già chiuso è uscito il Comunicato stampa dell'agenzia delle Entrate - il cui testo è in

A numero già chiuso è uscito il Comunicato stampa dell'agenzia delle Entrate - il cui testo è in NEWS DAL MONDO SPORTIVO :: ULTIMA ORA GIOVEDÌ 12 FEBBRAIO 2015 CERTIFICAZIONE UNICA - NOVITA' DELL'ULTIMA ORA Con un Comunicato Stampa del 12 febbraio, l'agenzia delle Entrate sembra esentare dall'adempimento

Dettagli

Capitolo 7 La previdenza forense

Capitolo 7 La previdenza forense Parte prima L ordinamento forense Capitolo 7 La previdenza forense Sommario 1. La cassa nazionale di previdenza e assistenza forense. - 2. Gli organi della cassa. - 3. Il patrimonio e la sua gestione.

Dettagli

STATUTO. Denominazione Sede Durata

STATUTO. Denominazione Sede Durata STATUTO Denominazione Sede Durata Art. 1 - E' costituita una associazione non a scopo di lucro denominata Associazione Fabrizio Bellocchio ONLUS. L'Associazione, agli effetti fiscali, assume la qualifica

Dettagli

ASSOCIAZIONE ISTRUTTORI FORESTALI - AIFOR

ASSOCIAZIONE ISTRUTTORI FORESTALI - AIFOR ASSOCIAZIONE ISTRUTTORI FORESTALI - AIFOR TITOLO I - Disposizioni generali Art. 1) - Costituzione E costituita una Associazione denominata Associazione Istruttori Forestali, in sigla AIFOR. L Associazione

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE GIOVANI BANCA di CREDITO COOPERATIVO Giuseppe Toniolo CAPO I - PRINCIPI FONDAMENTALI

STATUTO ASSOCIAZIONE GIOVANI BANCA di CREDITO COOPERATIVO Giuseppe Toniolo CAPO I - PRINCIPI FONDAMENTALI STATUTO ASSOCIAZIONE GIOVANI BANCA di CREDITO COOPERATIVO Giuseppe Toniolo CAPO I - PRINCIPI FONDAMENTALI Art. 1 - L Associazione L Associazione GIOVANI BANCA di CREDITO COOPERATIVO Giuseppe Toniolo (GIOVANI

Dettagli

Newsletter del mese di Maggio 2012

Newsletter del mese di Maggio 2012 Newsletter del mese di Maggio 2012 In sintesi: Novità legge 196/2003 privacy e legge 300/1970 Prorogata l'attuazione delle norma per la tutela dei lavoratori dai campi elettromagnetici al 31 ottobre 2013

Dettagli

Regolamento di disciplina delle anticipazioni

Regolamento di disciplina delle anticipazioni PreviGen - Cassa di previdenza per i Dipendenti delle aziende convenzionate - Fondo Pensione Regolamento di disciplina delle anticipazioni Ai sensi dell Art. 11 comma 7 del D. Lgs. 252, 5 dicembre 2005

Dettagli

Il procedimento di mediazione

Il procedimento di mediazione Il procedimento di mediazione 1 Informativa al cliente e procura alle liti (art. 4 D.Lgs. 28/2010, modif. ex art. 84, co. 1, D.L. n. 69/2013, conv., con modif., dalla L. n. 98/2013) INFORMATIVA EX ART.

Dettagli

IL CONSIGLIO REGIONALE

IL CONSIGLIO REGIONALE 16 LEGGE REGIONALE 18 dicembre 2007, n. 39 Norme di attuazione della legge 7 dicembre 2007, n. 383 (Disciplina delle associazioni di promozione sociale). IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE

Dettagli

Circolare N.99 del 14 Giugno 2013

Circolare N.99 del 14 Giugno 2013 Circolare N.99 del 14 Giugno 2013 L Agenzia invita al ravvedimento nel caso di spese incongruenti al reddito Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che recentemente l Agenzia delle Entrate

Dettagli

STATUTO DELLA FEDERCONSUMATORI DI PAVIA

STATUTO DELLA FEDERCONSUMATORI DI PAVIA 1 STATUTO DELLA FEDERCONSUMATORI DI PAVIA COSTITUZIONE E SCOPI Art. 1 La Federconsumatori di Pavia ha sede a Pavia in via G.Cavallini 9 Art. 2 La Federconsumatori di Pavia è una Associazione senza fini

Dettagli

BANCA del TEMPO della PROVINCIA di BARI I SOLIDALI NEL TEMPO

BANCA del TEMPO della PROVINCIA di BARI I SOLIDALI NEL TEMPO BANCA del TEMPO della PROVINCIA di BARI I SOLIDALI NEL TEMPO Articolo 1 E' istituita fra le Associazioni dei dipendenti della Provincia di Bari C.R.A.P. e A.P.A.P. rispettivamente Circolo Ricreativo dell

Dettagli