INDICE. Gli Autori... CAPITOLO I: LA SUCCESSIONE A CAUSA DI MORTE

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1 Gli Autori... XIX CAPITOLO I: LA SUCCESSIONE A CAUSA DI MORTE SEZIONE I: CONCETTO, E FONDAMENTO, DELLA SUCCESSIONE MORTIS CAUSA (Giovanni Bonilini) Il diritto delle successioni mortis causa Il concetto di successione La successione mortis causa Le disposizioni testamentarie a titolo universale e a titolo particolare. L institutio ex re certa (segue) Considerazioni ulteriori sulla successione a titolo universale e a titolo particolare Corollarî della qualità di erede. La vendita di eredità I rapporti giuridici trasmissibili mortis causa, e quelli intrasmissibili. Rinvio La chiamata alla successione (segue) La successione testamentaria Il divieto dei patti successorî I negozii connessi alla morte. Il mandato post mortem (segue) Pactum fiduciae, etrust Il fondamento della successione ereditaria: l esigenza obbiettiva della continuità nei patrimonî (segue) Successione ereditaria e proprietà privata (segue) Proprietà privata, autonomia testamentaria e vincoli familiari Successione mortis causa, e diritti dello Stato La così detta sistemazione successoria anticipata in vita dal de cuius, ele attribuzioni contrattuali con efficacia successiva alla morte del disponente Sul supposto declino del diritto delle successioni mortis causa SEZIONE II: LA SUCCESSIONE MORTIS CAUSA NELLA COSTITUZIONE (Antonio D Aloia) Considerazioni introduttive sull art. 42, quarto comma, della Costituzione.. 43 XXIII

2 2. La successione ereditaria come complemento della tutela costituzionale della proprietà L «orientamento» costituzionale del diritto successorio agli assetti dell istituzione familiare. La ri-elaborazione del Giudice costituzionale tra tutela dei figli (anche naturali) e preferenza costituzionale per la famiglia «fondata sul matrimonio». Il diritto successorio e la questione (inedita) delle convivenze tra persone dello stesso sesso I diritti dello Stato sulle eredità. La successione eventuale dello Stato (segue) Problemi e vicende della fiscalità ereditaria CAPITOLO II: I PATTI SUCCESSORÎ SEZIONE I: IL DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI (Luigi Balestra - Marco Martino) Le ragioni del divieto tra esigenze tradizionali e spinte innovatrici Le peculiarità della regola prevista nel Codice civile italiano La struttura della norma, le fattispecie vietate, la ricerca di una giustificazione unica della nullità Il patto successorio istitutivo e la teoria dell atto mortis causa: la sorte dei negozi sotto modalità di morte. Effetti, revocabilità e scopo dell attribuzione (segue) Riflessioni critiche Forma e contenuto del patto successorio istitutivo nell elaborazione della dottrina e nell esperienza giurisprudenziale (segue) Il patto istitutivo obbligatorio, la promessa unilaterale di istituzione di erede La donatio mortis causa. La donazione sotto modalità di morte La giustificazione del divieto del patto successorio istitutivo Il patto successorio dispositivo: struttura e ragione del divieto Il patto successorio rinunziativo: struttura e ragione del divieto La disciplina della nullità. Conferma e conversione del patto successorio nullo La sorte dell atto esecutivo del patto successorio nullo Le supposte deroghe legislative al divieto: il contratto con prestazione da eseguirsi al terzo dopo la morte dello stipulante e l assicurazione a favore di terzo. Le pattuizioni relative alla attribuzione e alla ripartizione delle indennità dovute in caso di morte del lavoratore Una deroga legislativa recentemente introdotta: il patto di famiglia Patti successorî e clausole societarie. Clausole di scioglimento, di consolidazione, di continuazione e di opzione nel diritto delle società di persone e di capitali CAPITOLO III: I COSI DETTI NEGOZÎ «TRANSMORTE» SEZIONE I: I COSIv DETTI NEGOZI «TRANSMORTE»(Fabrizio Armando Moncalvo) Il divieto dei patti successorî e le alternative convenzionali al testamento: i così detti negozî «transmorte» Donazione con effetti post mortem Contratto a favore di terzo da eseguirsi dopo la morte dello stipulante XXIV

3 4. Contratto di assicurazione sulla vita a favore di terzo Deposito bancario a favore di terzo Il così detto contratto di mantenimento vitalizio Clausole degli statuti societarî riguardanti la morte del socio (cenni) Negozii fiduciarî e divieto dei patti successorî Attribuzioni patrimoniali post mortem e diritto delle successioni. Il problema della tutela dei legittimarî CAPITOLO IV: I NEGOZÎ CONNESSI ALLA MORTE. IL MANDATO POST MORTEM SEZIONE I: I NEGOZî «CONNESSI ALLA MORTE». IL MANDATO POST MORTEM (Fabrizio Armando Moncalvo) I così detti negozî «connessi alla morte» Il mandato da eseguirsi dopo la morte del mandante. Il mandato testamentario. Il mandato post mortem. Delimitazione dell indagine Il problema della validità del mandato post mortem Mandato post mortem e revocabilità del mandato da parte degli eredi del mandante Il mandato a donare Il mandato avente ad oggetto disposizioni sulla sepoltura CAPITOLO V: SUCCESSIONE MORTIS CAUSA, PACTUM FIDUCIAE E TRUST SEZIONE I: SUCCESSIONE A CAUSA DI MORTE, PACTUM FIDUCIAE E TRUST (Roberta Montinaro) Nozione di trust secondo la l. 16 ottobre 1989, n Istituzione di un trust e disciplina interna delle successioni a causa di morte (segue) Iltrust come strumento alternativo al testamento Trust e divieto di patti successori istitutivi Struttura del negozio istitutivo del trust e divieto di stipulazione di contratti ereditari Sulla riconducibilità del negozio istitutivo del trust alla categoria degli atti mortis causa Trust revocabile e divieto di stipulazione di patti successori Sul possibile utilizzo dell istituto in funzione elusiva della norma imperativa posta dall art. 458 cod. civ Successione a causa di morte e negozio fiduciario con clausola di attribuzione dei beni post mortem del fiduciante Trust testamentario Trust (testamentario e costituito per atto tra vivi) e divieto di sostituzione fedecommissaria Trust e divieti di usufrutto successivo e di rendite successive Trust e diritti dei legittimari XXV

4 9.1. Istituzione del trust ed esercizio dell azione di riduzione Trust costituito per atto inter vivos ed azione di riduzione Legittimazione passiva del trustee Istituzione del trust e disciplina dei modi di riduzione delle donazioni lesive della legittima Costituzione in trust della quota di legittima CAPITOLO VI: L OGGETTO DELLA SUCCESSIONE SEZIONE I: INTRODUZIONE (Giovanni Bonilini) I rapporti giuridici trasmissibili mortis causa, e quelli intrasmissibili (segue) Le posizioni contrattuali Considerazioni conclusive SEZIONE II: I DIRITTI REALI (Guido Corapi) Eccezioni e limiti alla successione nei diritti reali I trasferimenti mortis causa della proprietà La superficie: irrilevanza della distinzione tra proprietà superficiaria e proprietà separata ai fini della trasmissibilità del diritto L enfiteusi: il problema dell efficacia costitutiva delle disposizioni mortis causa La duplice inerenza reale del diritto di servitù (segue) Profili particolari del legato di servitù La temporaneità dei diritti di usufrutto, uso e abitazione. Trasmissibilità mortis causa del diritto di usufrutto del cessionario (segue) Il legato di usufrutto (rinvio). Il divieto di usufrutto successivo I diritti reali di garanzia SEZIONE III: IL POSSESSO (Guido Corapi) Il possesso come oggetto della successione ereditaria I presupposti della successio possessionis Il possesso del chiamato all eredità La detenzione e il così detto possesso precario SEZIONE IV: LE «NUOVE PROPRIETAv»(Marco Martino) «Nuove proprietà» e proprietà; proprietà e diritto successorio; «nuove proprietà» e diritto successorio Il tema delle «nuove proprietà» tra new property (al singolare) e new properties (al plurale) «Nuove proprietà», allocazione efficiente delle risorse e costi transattivi nel prisma della funzione istituzionale della proprietà «Nuove proprietà» e teoria dei beni: del legame tra res, diritto reale, patrimonio e successione XXVI

5 3. «Nuove proprietà» e successione: tentativi di classificazione di alcune ipotesi rilevanti e ricerca di regole successorie comuni Luci ed ombre di un sillogismo apparentemente perfetto: la patrimonialità ela natura privatistica dell oggetto della successione mortis causa e i principi di unità e unitarietà della successione mortis causa SEZIONE V: I DIRITTI DI CREDITO (Antonio Tullio) Il principio della patrimonialità della successione: la generale trasmissibilità dei rapporti patrimoniali appartenenti al de cuius, che non risultino caratterizzati dall intuitus personae Diritti di credito trasmissibili: a) I diritti in corso di formazione. b) I diritti di credito derivanti da obbligazioni pecuniarie. c) Il diritto dell oblato di accettare la proposta irrevocabile di concludere un contratto. d) Il diritto di prelazione. e) Il diritto alla stipulazione del contratto definitivo. f) I diritti potestativi Diritti di credito non trasmissibili: a) La rendita vitalizia. b) Il credito alimentare. c) Il diritto all assegno divorzile di mantenimento. d) La clausola di esclusione della trasmissibilità, agli eredi dell assicurato, dell indennità per invalidità permanente maturata, ma non ancora liquidata, al momento della morte dell assicurato Successione iure proprio nel diritto di credito: a) Indennità in caso di morte del lavoratore. b) La pensione di reversibilità. c) Il diritto al risarcimento del danno biologico. d) Il diritto al risarcimento del danno morale. e) Il danno da lutto Appartenenza dei crediti alla comunione ereditaria Successione a titolo particolare nel diritto di credito: il legato di credito SEZIONE VI: I DEBITI (Salvatore Patti) La divisione dei debiti ereditari nei rapporti esterni e nei rapporti interni La divisione automatica dei debiti ereditari e le sue conseguenze Limiti alla derogabilità della disciplina legale La disciplina dell ordinamento svizzero La disciplina dell ordinamento tedesco La disciplina dell ordinamento francese Considerazioni conclusive SEZIONE VII: DEBITI, E DIRITTO TRIBUTARIO (Giovanni Bonilini) Debiti, e diritto tributario. Rinvio SEZIONE VIII: LE OBBLIGAZIONI DI FONTE SUCCESSORIA (Giovanni Bonilini) Introduzione Le obbligazioni nel diritto ereditario (segue) Le obbligazioni di fonte volontaria che hanno, sullo sfondo, rapporti ereditarî Le obbligazioni successorie così dette ex lege XXVII

6 5. (segue) Concetto di obbligazione successoria, e ricognizione riassuntiva delle obbligazioni successorie (segue) Prime considerazioni conclusive Le obbligazioni testamentarie. I legati obbligatorî I legati di un fatto dell onerato I legati di un comportamento negoziale Il legato di contratto (segue) Legato di contratto, e limiti dell autonomia testamentaria (segue) Legato di contratto, e contratto preliminare (segue) L inadempimento dell obbligazione di contrattare Il legato del diritto di prelazione Legato, e obbligazioni di non fare Il modus (segue) Adempimento dell obbligazione, e risoluzione degli effetti della disposizione testamentaria modale Le vicende delle obbligazioni di diritto ereditario, e la loro disciplina Disposizioni testamentarie produttive di obbligazione, e disposizioni sanzionatorie (segue) La tutela delle obbligazioni testamentarie per mezzo di penale SEZIONE IX: LE OBBLIGAZIONI NATURALI (Giovanni Francesco Basini) Le vicende della obbligazione naturale (cenni) La trasmissibilità mortis causa dell obbligazione naturale La deducibilità dell adempimento dell obbligazione naturale in una condizione testamentaria, in un modus, od in un legato ad effetti obbligatorii SEZIONE X: LE POSIZIONI CONTRATTUALI (Fabio Padovini) Successione dell erede nelle posizioni contrattuali: perdurante immanenza del principio Trasmissione (della posizione contrattuale) al legatario di bene determinato Vocazioni anomale legali (di posizioni contrattuali) Scioglimento del rapporto per morte di un contraente: a tutela di interessi (anche) generali (segue) A tutela degli interessi di una o di entrambe le parti (segue) Sfera di applicazione della disciplina Clausole di intrasmissibilità (di posizioni contrattuali): contenuto (segue) Limiti all autonomia delle parti Clausole di trasmissibilità (di posizioni contrattuali): contenuto; compatibilità con il divieto dei patti successori (segue) Limiti all autonomia delle parti (segue) Termine iniziale di esecuzione coincidente con la morte di una parte Rapporti societari: rinvio Pluralità di eredi: rinvio SEZIONE XI: IL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO (Massimo Franzoni) Il problema XXVIII

7 2. L ingiustizia del danno da morte di un congiunto e la successione nel diritto al risarcimento del danno Il risarcimento del danno patrimoniale da lutto iure proprio e iure successionis (segue) I legittimati attivi all azione di risarcimento (segue) La liquidazione del danno ai sopravvissuti: a) il danno ai familiari per la morte di un congiunto (segue) Questioni pratiche (segue) b) La liquidazione del danno ai genitori del figlio ucciso La liquidazione del danno da morte ed il reddito figurativo o virtuale: la casalinga, il disoccupato, il pensionato Il risarcimento del danno non patrimoniale da lutto: dal danno alla salute, al danno da lesione del rapporto parentale Il danno da lesione del rapporto parentale La liquidazione del danno da lesione del rapporto parentale Il concorso di colpa dell ucciso nella stima del danno iure proprio e iure hereditario ai sopravvissuti SEZIONE XII: I RAPPORTI ASSOCIATIVI (Alberto Venturelli) Il dato normativo L estensione dell art. 24 cod. civ. alle associazioni non riconosciute La ratio del divieto di trasmissibilità: la natura «personale» del rapporto associativo Il riferimento alla «qualità di associato» La deroga del divieto e le clausole di continuazione SEZIONE XIII: LA REVOCA DEL NEGOZIO DI FONDAZIONE (Anna Maria Siniscalchi) Premessa Revoca dell atto costitutivo e revoca della dotazione patrimoniale L art. 15 cod. civ Elementi di qualificazione non controversi Il negozio di fondazione e la sua revoca a fronte della pluralità dei regimi formali La fondazione testamentaria e l inizio dell attività dell opera La revoca testamentaria di fondazione disposta inter vivos La forma della revoca Revoca della «fondazione fiduciaria» SEZIONE XIV: SUCCESSIONE NELL IMPRESA E NEI RAPPORTI SOCIETARI (Mauro Orlandi - Michele Onorato) Premessa Successione nell impresa individuale. Il predicato imprenditore si risolve in una qualità e non in una situazione giuridica La trasmissione dell azienda mortis causa. Il rapporto di lavoro Successione nell impresa esercitata sotto forma di società. Il problema dell imprenditore occulto o indiretto XXIX

8 5. La successione nella partecipazione nelle società di persone. La società semplice (segue) Le così dette clausole di continuazione La società in accomandita semplice Successione nella partecipazione nelle società di capitali. La società per a- zioni La società a responsabilità limitata SEZIONE XV: DITTA E MARCHIO (Francesca Morri) Introduzione Il marchio. Definizione e funzione Oggetto, e soggetti, del diritto di marchio Fattispecie costitutiva del diritto e requisiti di protezione Gli atti di disposizione del diritto di marchio La successione mortis causa (segue) Successione legittima e testamentaria La comunione ereditaria La valutazione del marchio La ditta. Definizione e funzione Fattispecie costitutiva, requisiti di protezione e contenuto del diritto sulla ditta Atti di disposizione della ditta. In particolare, il trasferimento mortis causa. 683 SEZIONE XVI: IL DIRITTO D AUTORE. LE LETTERE MISSIVE RICEVUTE DAL DE CUIUS (Francesca Morri) Il diritto d autore. Le fonti, l oggetto e i soggetti Fattispecie costitutiva, durata e contenuto del diritto d autore. Diritto morale e diritto patrimoniale Atti di disposizione del diritto d autore La successione mortis causa Le lettere missive ricevute dal de cuius. Diritti relativi alla corrispondenza epistolare Morte dell autore o del destinatario SEZIONE XVII: LA SUCCESSIONE NEL PROCESSO. LA SUCCESSIONE A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO (Augusto Chizzini) I presupposti della successione nel processo Gli effetti della successione durante il processo La successione a titolo particolare nel diritto controverso ex art. 111 cod. proc. civ Oggetto della successione nel diritto controverso Sostituzione processuale, teoria della irrilevanza e della rilevanza La dinamica processuale Gli effetti del provvedimento XXX

9 SEZIONE XVIII: I DIRITTI DELLA PERSONALITAv (Giorgio Resta) I diritti della personalità come oggetto della successione: il problema Il modello tradizionale: estinzione del diritto e regime della tutela postmortale La posizione dei congiunti I rimedi esperibili Il dogma dell intrasmissibilità alla prova dei mutamenti socio-economici Declamazioni vs. regole operazionali: un analisi comparata degli orientamenti giurisprudenziali (segue) L esperienza tedesca: il caso Marlene Dietrich (segue) L esperienza italiana La successione mortis causa nei diritti della personalità (segue) Il modello dualistico (segue) Il modello monistico Il regime dell acquisto I negozi dispositivi posti in essere dai successori I rimedi esperibili La durata della protezione SEZIONE XIX: GLI STATUS E LE AZIONI FAMILIARI (Erica Palmerini) Premessa L azione di annullamento del matrimonio Le azioni di disconoscimento della paternità, di contestazione e di reclamo della legittimità L impugnazione del riconoscimento nella filiazione naturale e l azione per la dichiarazione giudiziale della paternità e della maternità La legittimazione per provvedimento del giudice La pronuncia e la revoca dell adozione Alcune conclusioni SEZIONE XX: CARTE, DOCUMENTI, RITRATTI, RICORDI DI FAMIGLIA (Mino Daniele Bembo) La vicenda successoria dei documenti, carte, ritratti e ricordi di famiglia SEZIONE XXI: IL DIRITTO AL SEPOLCRO (Giovanni Bonilini) Sepolcro, sepoltura, diritto di sepolcro Sulla ubicazione del sepolcro La natura giuridica del sepolcro (segue) Il sepolcro costruito su suolo di proprietà privata (segue) Il sepolcro sito in area cimiteriale Il così detto diritto primario di sepolcro. Il sepolcro individuale (segue) Il sepolcro collettivo (segue) I famigliari titolari del diritto primario di sepolcro (segue) Sepolcro familiare, e comunione di diritti Il sepolcro ereditario Il diritto di dettare disposizioni circa la destinazione del proprio cadavere XXXI

10 12. (segue) La natura della disposizione (segue) La forma della disposizione Il mandato post mortem I titolari del diritto sussidiario di scelta, e il suo esercizio. Il diritto del coniuge superstite Il contrasto, tra più congiunti prossimi, circa la destinazione dei resti mortali del de cuius Cremazione, e dispersione delle ceneri (segue) La relativa disposizione (segue) Il «rispetto della volontà espressa dal defunto» (segue) Considerazioni ulteriori sulla disciplina della disposizione relativa alle ceneri La dispersione delle ceneri in aree private L esecuzione della disposizione di dispersione delle ceneri (segue) I soggetti tenuti all esecuzione della disposizione (segue) Il coniuge superstite, e gli altri famigliari L affidamento delle ceneri ai famigliari (segue) Il soggetto affidatario dell urna cineraria Il così detto diritto secondario di sepolcro, e i suoi titolari I diritti del coniuge superstite in ordine alla propria sepoltura (segue) Scioglimento del matrimonio, e nuove nozze del coniuge superstite. Coniuge separato, e convivente more uxorio SEZIONE XXII: I RAPPORTI DI DIRITTO PUBBLICO (Antonio D Aloia) La controversa nozione dei rapporti di diritto pubblico esclusi dalla successione ereditaria Personalità ed intrasmissibilità della responsabilità penale. L estensione della regola della intrasmissibilità dei rapporti di diritto penale alle conseguenze accessorie del reato e della pena Gli illeciti amministrativi a carattere punitivo. La legge n. 689/1981 e l evoluzione nel senso della intrasmissibilità del trattamento delle sanzioni tributarie Il caso della responsabilità amministrativa e contabile dei dipendenti della Pubblica Amministrazione Successione ereditaria e rapporti di diritto amministrativo CAPITOLO VII: LA CAPACITA DI SUCCEDERE SEZIONE I: LA CAPACITAv DI SUCCEDERE DELLE PERSONE FISICHE (Andrea Natale) La capacità di succedere in generale (segue) L acquisto della capacità a succedere I diritti di coloro i quali non sono ancora nati I nascituri concepiti (segue) La presunzione di concepimento (segue) Fecondazione eterologa, e nascituro procreato post mortem I nascituri non concepiti XXXII

11 8. La vocazione dei nascituri Il chiamato all eredità di cui si ignora l esistenza La capacità di succedere delle persone giuridiche: rinvio Le conseguenze dell incapacità SEZIONE II: LA CAPACITAv DI SUCCEDERE DELLE PERSONE GIURIDICHE E DELLE ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE (Teresa Pasquino) La capacità di succedere (e di ricevere per donazione) degli enti: il secolare percorso normativo L abrogato art. 17 cod. civ.: natura ed effetti dell atto di autorizzazione La capacità di succedere degli enti non riconosciuti nel regime previgente Abrogazione esplicita dell art. 17 cod. civ. ed abrogazione tacita degli artt. 600 e 786 cod. civ. per effetto della legge 15 maggio 1997, n Il regime vigente e l impatto sul sistema CAPITOLO VIII: L INDEGNITA A SUCCEDERE SEZIONE I: L INDEGNITAv A SUCCEDERE (Andrea Natale) Considerazioni introduttive La natura giuridica della dichiarazione di indegnità a succedere La sanzione civile dell esclusione dalla successione L azione diretta a far valere l indegnità a succedere Gli effetti della dichiarazione di indegnità a succedere I casi di indegnità a succedere L attentato alla personalità del de cuius La decadenza dalla potestà dei genitori L attentato alla libertà di testare. Violenza e dolo La soppressione e il celamento del testamento La formazione e l uso di testamento falso I delitti contro la libertà sessuale La restituzione dei frutti L indegnità del genitore La riabilitazione dell indegno: il fondamento (segue) Effetti e contenuto della riabilitazione CAPITOLO IX: L APERTURA DELLA SUCCESSIONE SEZIONE I: LA MORTE, E IL SUO ACCERTAMENTO (Antonio Albanese) L accertamento della morte Importanza dell accertamento della morte: sotto il profilo dogmatico (segue) Sotto il profilo pratico Premorienza e commorienza XXXIII

12 SEZIONE II: LA DICHIARAZIONE DI MORTE PRESUNTA. L ASSENZA (Antonio Albanese) Scomparsa e assenza La dichiarazione di morte presunta Il nuovo matrimonio del coniuge del dichiarato morto presunto SEZIONE III: IL LUOGO DI APERTURA DELLA SUCCESSIONE (Antonio Albanese) Il domicilio del de cuius come luogo di apertura della successione Incidenza del luogo di apertura della successione Il luogo di apertura della successione come criterio di individuazione del tribunale competente ad autorizzare la vendita di beni ereditari CAPITOLO X: LA DELAZIONE DELL EREDITA SEZIONE I: IL CONCETTO DI DELAZIONE. L UNICITAv DELLA DELAZIONE (Carlo Cicala) Designazione, vocazione e delazione Delazione legale e delazione testamentaria Sussidiarietà della successione legale. Natura dispositiva e suppletiva delle norme che la disciplinano Il problema relativo alla prevalenza della delazione legale La coincidenza totale tra delazione legale e delazione testamentaria La coincidenza parziale tra vocazione legittima e testamentaria Il rinvio alle norme sulla successione legittima Concorso tra delazione legale e delazione testamentaria (segue) L unicità della delazione Inesistenza di una delazione in favore del legittimario SEZIONE II: LA TRASMISSIONE DEL DIRITTO DI ACCETTARE L EREDITAv (Carlo Cicala) Natura dell istituto Effetti della trasmissione Trasmissione del diritto di accettare e rinunzia all eredità Relazione con la sostituzione ordinaria Requisiti della fattispecie attinenti al trasmittente Pluralità di trasmissarî CAPITOLO XI: LA VOCAZIONE SUCCESSIVA SEZIONE I: INTRODUZIONE (Giovanni Bonilini) La vocazione successiva La sostituzione testamentaria. Rinvio La rappresentazione e l accrescimento. Rinvio Riepilogo sulla devoluzione dell eredità e dei legati XXXIV

13 SEZIONE II: LA RAPPRESENTAZIONE (Vittoria Beccia) Premessa Profilo storico dell istituto Novità introdotte dal Codice civile del Fondamento sociale e politico dell istituto Natura giuridica Presupposti oggettivi della successione per rappresentazione (segue) In particolare, nell àmbito della successione testamentaria; il rapporto tra la rappresentazione e la sostituzione ordinaria Il rapporto tra la rappresentazione e la trasmissione del diritto di accettare l eredità e l accrescimento Presupposti soggettivi della successione per rappresentazione Estensione del diritto di rappresentazione. Divisione SEZIONE III: L ACCRESCIMENTO (Salvatore Patti) Definizione e presupposti di applicabilità Il fondamento e la funzione L accrescimento nella successione legittima Sulla configurabilità dell accrescimento in mancanza di presupposti legali L automaticità dell acquisto e la non configurabilità della rinunzia L accrescimento tra collegatari L accrescimento nel legato di usufrutto CAPITOLO XII: EREDITA VACANTE. EREDITA GIACENTE SEZIONE I: L AMMINISTRAZIONE DEL PATRIMONIO EREDITARIO PRIMA DELL ACQUISTO. I POTERI DEL CHIAMATO (Giovanni Di Lorenzo) L amministrazione dei beni durante la vacanza della titolarità ereditaria Codice civile del 1865 e poteri della persona, designata a succedere, prima dell accettazione Il fondamento della gestione conservativa dell eredità: curatela di diritto e responsabilità per danni (segue) I poteri del chiamato prima della accettazione e la tutela dell aspettativa all acquisto dell eredità Conservazione dei beni ereditari e pro herede gestio La tutela possessoria dei beni ereditari: la successione nel possesso di diritto o fittizio (segue) L immissione nel possesso di beni ereditari e l accettazione tacita Gli atti di vigilanza, di conservazione e di amministrazione temporanea La vendita di beni ereditari conclusa dal chiamato Amministrazione dell eredità e legittimazione processuale del chiamato Il pagamento dei debiti ereditari. L imposta di successione XXXV

14 12. La conservazione dell eredità nel caso in cui più persone siano designate a succedere. I rapporti tra il chiamato e gli altri amministratori dell eredità Il rimborso delle spese sostenute dal chiamato e la gestione di affari altrui SEZIONE II: L EREDITAv GIACENTE (Giovanni Di Lorenzo) L eredità giacente L omessa accettazione dell eredità. Il chiamato ignoto Il possesso dei beni ereditari (segue) L inerzia e l impossibilità di amministrare Il curatore dell eredità giacente e l esecutore testamentario Il decreto di nomina del curatore La nomina del curatore in assenza dei presupposti previsti dall art. 528 cod. civ Pluralità di chiamati e giacenza pro quota Eredità giacente e patrimonio senza soggetto Profili distintivi della curatela giudiziale rispetto ai poteri del chiamato prima della accettazione La conservazione dei beni ereditari. La legittimazione processuale del curatore Il pagamento dei debiti ereditari e dei legati Il rimborso delle spese e la liquidazione del compenso La cessazione della curatela CAPITOLO XIII: L ACQUISTO DELL EREDITA SEZIONE I: L ACCETTAZIONE DELL EREDITAv (Christian Romeo) Profili generali I limiti soggettivi: la legittimazione. L accettazione di delazione sottoposta a condizione e l accettazione dei chiamati in subordine: il dibattito (segue) I risvolti applicativi: la trasmissione del diritto di accettare e i poteri del delato pendente condicione (segue) L accettazione in favore dei delati nascituri (segue) L accettazione a mezzo di rappresentante. La negotiorum gestio (segue) L accettazione da parte dei creditori del delato (segue) L accettazione del curatore fallimentare (segue) L accettazione in favore dei minori, degli interdetti, dei minori emancipati, degli inabilitati (segue) L accettazione delle persone giuridiche L accettazione espressa. La natura giuridica (segue) La dichiarazione di accettare e l assunzione del titolo di erede (segue) Il divieto di accettazione condizionata o a termine (segue) Il divieto di accettazione parziale L accettazione tacita. Un cenno introduttivo, la natura (segue) Accettazione tacita e prassi giurisprudenziale Le fattispecie di cui agli artt. 477 e 478 cod. civ XXXVI

15 17. L impugnazione dell accettazione La trasmissione del diritto di accettare La prescrizione SEZIONE II: GLI ACQUISTI DELL EREDITAv SENZA ACCETTAZIONE (Christian Romeo) Premessa L art. 485 cod. civ L art. 527 cod. civ SEZIONE III: L ACCETTAZIONE DELL EREDITAv CON IL BENEFICIO D INVENTARIO (Michele Ferrario Hercolani) Il beneficio d inventario: il suo fondamento e la sua natura giuridica La struttura dell atto di accettazione e il suo rapporto con l inventario (segue) Il beneficio d inventario come fattispecie a formazioni progressiva. Critica La forma, la competenza e la pubblicità dell accettazione L inventario e i suoi requisiti Acquisto dell eredità del chiamato possessore. Natura giuridica, fondamento e presupposti (segue) Gli effetti I poteri del chiamato. La nomina del curatore L acquisto dell eredità del chiamato non possessore L acquisto da parte di incapaci e di persone giuridiche Gli effetti principali del beneficio d inventario. La separazione dei patrimoni Gli effetti secondari del beneficio d inventario La rinunzia al beneficio d inventario Responsabilità e garanzia dell erede L amministrazione dei beni ereditari (segue) L autorizzazione giudiziale Omissioni o infedeltà nell inventario La decadenza dal beneficio d inventario L efficacia estensiva dell accettazione beneficiata Le spese del beneficio d inventario La liquidazione individuale dell eredità. I presupposti e il fondamento L obbligatorietà e l ordine dei pagamenti Le categorie di creditori I rapporti tra i creditori e i legatari Il rendimento del conto e la responsabilità personale dell erede La liquidazione concorsuale dell eredità. Il fondamento e i presupposti La fase iniziale. L accertamento delle passività La fase della liquidazione dell attivo Lo stato di graduazione La fissazione dei termini La fase del controllo da parte degli interessati. Il reclamo La fase dei pagamenti. La fine della procedura XXXVII

16 33. La liquidazione concorsuale per iniziativa dell erede e la liquidazione con più eredi Gli effetti ulteriori della liquidazione concorsuale Il rilascio dei beni ereditari. I presupposti, l àmbito e la natura del rilascio Gli adempimenti pubblicitari. Gli effetti del rilascio Gli effetti della consegna al curatore Il curatore giudiziale La liquidazione proseguita su istanza dei creditori o dei legatari SEZIONE IV: LA TRASCRIZIONE DEGLI ACQUISTI MORTIS CAUSA (Michele Ferrario Hercolani) La trascrizione dell accettazione dell eredità e del legato. La funzione di garantire la continuità delle trascrizioni (segue) La funzione conservativa e l erede apparente I diritti oggetto della trascrizione e le sue modalità. Il ruolo del notaio Il problema del titolo ai fini della trascrizione dell accettazione di eredità. In particolare, l accettazione tacita La trascrizione del diritto di abitazione a favore del coniuge La trascrizione della rinunzia al legato Gli acquisti a causa di morte e l usucapione abbreviata Altri casi di trascrizione di acquisti mortis causa CAPITOLO XIV: LA SEPARAZIONE DEI BENI DEL DEFUNTO DA QUELLI DELL EREDE SEZIONE I: LA SEPARAZIONE DEI BENI DEL DEFUNTO DA QUELLI DELL EREDE (Dominique Feola) Origini storiche e natura dell istituto Soggetti che possono domandare la separazione. Creditori dell eredità e creditori del defunto Separazione domandata dal chiamato o dall erede Separazione domandata dai legatari L oggetto della separazione Il problema dei frutti sui beni ereditari Separabilità dei beni già alienati dall erede e dal de cuius La separazione dei legati Termine per l esercizio della separazione Modalità della separazione e poteri del giudice La forma della separazione dei beni mobili La separazione delle partecipazioni sociali Forma ed effetti della separazione dei beni immobili e mobili registrati Rapporti fra separatisti e non separatisti Rapporti fra creditori del defunto e legatari separatisti Le cause di prelazione Cessazione della separazione XXXVIII

17 CAPITOLO XV: LA POSIZIONE DELL EREDE DOPO L ACQUISTO DELL EREDITA SEZIONE I: INTRODUZIONE (Giovanni Bonilini) La posizione giuridica dell erede dopo l acquisto dell eredità SEZIONE II: LA PETIZIONE DI EREDITAv (Cristina Coppola) Le peculiarità dell azione di petizione di eredità La legittimazione attiva La legittimazione passiva L onere della prova La prescrizione e la competenza Il regime delle restituzioni e dei rimborsi: il possessore di buona fede (segue) Il rinvio alla disciplina comune in materia di possesso (segue) L alienazione in buona fede di un bene ereditario SEZIONE III: L EREDE APPARENTE (Elena Bargelli) Nozione e fondamento giustificativo I riflessi pratici e la portata teorica Il meccanismo acquisitivo: le tesi negoziali (segue) La nozione di fattispecie acquisitiva complessa (segue) Gli elementi costitutivi La tutela dell erede vero: l alienazione in buona fede (segue) L alienazione in mala fede SEZIONE IV: LA VENDITA DI EREDITAv (Silvio Martuccelli) Eccentricità dell istituto rispetto al diritto ereditario. Fonti. Delimitazione della fattispecie Oggetto del contratto. La responsabilità solidale del compratore per i debiti ereditarî. Il contenuto del patto contrario. Negozio per relationem Obblighi di garanzia del venditore. Specificazione degli oggetti compravenduti. Natura eventualmente aleatoria del contratto Forma del contratto. Pubblicità. Ripetizione Criterio cronologico di determinazione del compendio. Obblighi di rimborso del venditore. Legittimazione all esercizio della hereditatis petitio. Accrescimento Obblighi del compratore. Reviviscenza dei crediti estinti per confusione e dei diritti reali estinti per consolidazione Altre forme di alienazione di eredità CAPITOLO XVI: LA RINUNZIA ALL EREDITA SEZIONE I: LA RINUNZIA ALL EREDITAv (Cristina Coppola) Premessa. Facoltà insita nel diritto di accettare l eredità XXXIX

18 2. Negozio giuridico con causa ed effetti meramente abdicativi (segue) Irrilevanza dello scopo di liberalità Negozio giuridico a struttura essenzialmente unilaterale Prescrizione e decadenza Soggetti legittimati a rinunziare: delati incapaci d agire e persone giuridiche (segue) Rinunzie anticipate dei chiamati in subordine, per rappresentazione e per legge (segue) Rinunzie anticipate degli istituiti sotto condizione sospensiva e dei sostituti nella sostituzione testamentaria ordinaria. Inammissibilità (segue) Rinunzie anticipate dei rappresentanti legali dei nascituri (segue) Rinunzie anticipate dei sostituti nella sostituzione fedecommissaria (segue) Rinunzie dei coeredi in accrescimento. Inammissibilità (segue) Rinunzie dei legittimarii all azione di riduzione, e rinunzia all eredità Forma solenne, e pubblicità nel registro delle successioni Nullità delle rinunzie condizionate, a termine o parziali Impugnazione per vizii della volontà, e per mancanza di volontarietà Revoca della rinunzia, mediante successiva accettazione dell eredità Gli effetti della rinunzia all eredità SEZIONE II: L IMPUGNAZIONE DELLA RINUNZIA DA PARTE DEI CREDITORI DEL RINUNZIANTE (Cristina Coppola) Le peculiarità dell azione rispetto agli ordinarii mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale La legittimazione attiva La legittimazione passiva CAPITOLO XVII: IL CERTIFICATO DI EREDITA EUROPEO SEZIONE I: IL CERTIFICATO DI EREDITAv EUROPEO (Fabio Padovini) Le ragioni di un certificato d eredità europeo Un modello precedente: la Convenzione adottata a L Aja il 2 ottobre 1973 sull amministrazione internazionale delle successioni Le ragioni dell insuccesso: la diversità fra i sistemi di attuazione delle disposizioni successorie Il definitivo superamento della Convenzione: la recente novella francese La prospettiva europea: il Libro Verde Il certificato di eredità europeo: effetti (segue) Contenuto (segue) Legittimazione e competenza (segue) Presupposti, accertamenti e procedimento I modelli nazionali: il certificato d eredità italiano (nei territori dove vige il sistema del libro fondiario) XL

19 CAPITOLO XVIII: AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO E SUCCESSIONE MORTIS CAUSA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO E SUCCESSIONE MORTIS CAUSA (Giovanni Bonilini) Considerazioni introduttive L estensione giudiziale, al beneficiario di amministrazione di sostegno, di «determinati effetti, limitazioni o decadenze» previsti dalla legge riguardo all interdetto o all inabilitato (segue) Estensione giudiziale, e applicabilità diretta, di norme dettate relativamente agli incapaci (segue) Osservazioni conclusive L estensione di norme contemplanti «limitazioni» La capacità di testare, e di donare, del beneficiario di amministrazione di sostegno. Rinvio L estensione di norme contemplanti «effetti» in campo successorio (segue) L estensione giudiziale delle norme relative alla sostituzione fedecommissaria INDICI Indice degli Autori Indice cronologico delle decisioni giurisprudenziali Indice analitico XLI

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