RICERCA SULLE ATTIVITÀ DI MOBILITY MANAGEMENT NELLE UNIVERSITÀ ITALIANE ED EUROPEE

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1 RICERCA SULLE ATTIVITÀ DI MOBILITY MANAGEMENT NELLE UNIVERSITÀ ITALIANE ED EUROPEE Andrea Airoldi INDICE Introduzione sulla metodologia di ricerca Tabella delle azioni di mobility management per Università Casi studio: MMUH-CUH, Dublino Università di Poznan, Poznan Technische Universität, Graz University Hospitals, Cambridge Universitat Politecnica de Catalunya, Barcellona Università di Bologna Università di Pisa Università di Roma Tre Università di Roma La Sapienza Idee progettuali per il Politecnico

2 Introduzione sulla metodologia di ricerca Fonti utilizzate Le fonti utilizzate sono state le seguenti: banche dati sul mobility management; pubblicazioni sul mobility management; materiali presentati a conferenze e convegni, disponibili nella forma degli Atti (cartacei o digitali), pubblicati in Internet e/o raccolti dall autore in occasione della partecipazioni ad eventi sul tema; siti Internet d Ateneo e/o portali dedicati; i mobility manager o i responsabili del progetto, che dopo una prima fase di analisi sono stati contatti direttamente, via o tramite telefono, per ulteriori approfondimenti. Inoltre, a tutte le persone contattate è stato chiesto i riferimenti di altre persone (attori-chiave) con cui parlare e indicazioni su altri casi rilevanti da consultare. Criteri di selezione I criteri di selezione dei casi hanno riguardato: la quantità di materiali disponibili; la significatività del caso studio; il grado di innovazione delle attività implementate; la distanza temporale (privilegiando gli interventi più recenti); la localizzazione: Italia o Europa, ovvero università poste in contesti urbani maturi; la trasferibilità delle iniziative nel contesto del Politecnico di Milano. Periodo di svolgimento della ricerca La ricerca è stata avviata all inizio di maggio 2009 e si è conclusa a metà luglio Restituzione delle informazioni Le informazioni raccolte, catalogate e rielaborate, sono proposte secondo il seguente schema: Università o struttura interessata. Localizzazione dell università. Titolo del progetto. Breve presentazione dell intervento. Contesto ed Obiettivi. Implementazione. Risultati raggiunti. Idee progettuali per il Politecnico.

3 Tabella delle azioni di mobility management per Università Piano della mobilità Tavolo di lavoro con enti locali Istituzione servizio di trasporto pubblico/dedicato Agevolazioni economiche per abbonamenti al trasporto pubblico Veicoli elettrici Promozione car sharing Promozione car pooling Moderazione del traffico, creazione infrastrutture ciclopedonali Regolamentazione e/o riduzione aree sosta, controllo accessi Sportello informazioni Eventi e/o campagne informative Sito Web tematico Tessera elettronica integrata Telelavoro, videoconferenze Rastrelliere biciclette e/o bike sharing Facility per ciclisti: spogliatoi, officina, marcatura mezzo Partecipazione a reti e/o progetti internazionali Monitoraggio e valutazione risultati MMUH Dublino Università Poznan Politecnico Graz Ospedale Cambridge UPC Barcellona Università Bologna Università Pisa Roma Tre Roma La Sapienza X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X

4 Struttura: Localizzazione: Progetto: Mater Misericordiae University Hospital (MMUH) e Children s University Hospital (CUH) Dublino, Irlanda Piano di mobilità e accessibilità agli ospedali universitari Breve presentazione dell intervento L ospedale universitario Mater Misericordiae (MMUH) ha più di dipendenti, effettua tra le 480 e le 560 prestazioni sanitarie al giorno ed ha una media di oltre 800 visitatori al giorno, mentre l ospedale universitario dei Bambini (CUH) è la più grande struttura pediatrica presente in Irlanda ed occupa circa dipendenti. Nel 1999 è stato pianificato lo sviluppo di un nuovo campus che dovesse ospitare le due strutture nel sito del MMUH. Nel 2006 lo sviluppo di un nuovo centro pediatrico nazionale ha coinvolto la ricollocazione di diversi ospedali per bambini su questo sito. La costruzione di un nuovo ospedale a fianco ad un centro policlinico è unica ed eccezionale, e provoca problemi di congestione stradale e di parcheggio. Tali problemi, immediatamente percepibili in fase di realizzazione, potranno essere evidenti anche a intervento ultimato se non si adotteranno adeguate misure per migliorare l accessibilità del sito, per introdurre modalità di trasporto condivise, per regolamentare la sosta e gli accessi alle aree adibite a parcheggio. La localizzazione prevista per le nuove strutture è l area del parcheggio esistente, dedicato al personale, ai pazienti e ai visitatori. Tale parcheggio, che poteva ospitare fino a 600 auto, è stato parzialmente chiuso nel 2007, lasciando a disposizione solo 250 posti auto. Obiettivi Per concedere la concessione del permesso di edificazione, l'amministrazione di Dublino ha richiesto all Ospedale un Piano di gestione della mobilità e degli spostamenti, che si occupasse del traffico e dell'impatto dei parcheggi intorno e nell'area dell ospedale, prevedendo una soglia massima di posti auto disponibili. L'Ospedale ha deciso di affidare l'incarico di redigere e implementare il Piano alla società di consulenza Vipre. Le difficoltà di parcheggio e pianificazione hanno portato gli ospedali ad assumere un approccio volto alla riduzione del numero degli accessi nell'area dell'ospedale dei veicoli occupati da una sola persona. La congestione del sito (dovuta anche alla contemporanea presenza dei lavori di ampliamento delle strutture ospedaliere) e la rimozione dei parcheggi ha creato problemi anche ai dipendenti, agli studenti universitari, ai pazienti ed ai visitatori ed ha reso necessaria una strategia di comunicazione informativa, rivolta in particolare ai pazienti ed ai visitatori. Implementazione La società Vipre è stata incaricata di predisporre un Piano della mobilità e dei servizi di mobility management in preparazione al periodo di transizione dovuto alla riallocazione degli ospedali. Nel 2005 è stato istituito un Commuter Centre (Centro per gli spostamenti dei pendolari) in

5 ognuno dei due ospedali, al fine di implementare il Piano degli spostamenti e comunicare le iniziative sulla mobilità al personale, ai pazienti e ai visitatori. I Commuter Centre lavorano per favorire la riduzione dell uso individuale del mezzo privato, facilitando la diffusione di modalità di trasporto alternative, e garantire un cambiamento, misurabile, delle abitudini di viaggio. Risultati raggiunti L orizzonte temporale del Piano è a cinque anni. L obiettivo del Piano è di ridurre, al termine del quinquennio, del 20% il numero di accessi dei veicoli nell'area ospedaliera, portando un beneficio tangibile alla congestione del traffico nei dintorni del sito e ottimizzando gli accessi rispetto al numero di parcheggi a disposizione. Tale obiettivo stato preso in accordi con l Amministrazione di Dublino. I risultati parziali, a due anni dall attivazione del progetto, sono confortanti: L uso dell'auto privata per raggiungere gli ospedali è diminuito del 16%. La mobilità ciclistica ha registrato una forte crescita, in particolare tra i dipendenti ha avuto un incremento di oltre il 60%. La riduzione delle aree a parcheggio off-site ha inciso in una diminuzione dei costi, con un risparmio di l'anno. Un sistema di car sharing avviato nel 2008 ha massimizzato l'utilizzo dei posti auto. In considerazione del buon riscontro che l iniziativa ha ottenuto, alla fine del 2008 il 10% dei posti auto disponibili sono stati dedicati in esclusiva al car sharing. Inoltre, si segnala che il Piano crea una positiva immagine di responsabilità sociale dell azienda: infatti, questo progetto nel 2007 ha vinto l' Irish Times Living Dublin Award per il suo contributo al miglioramento della qualità della vita nella città di Dublino. Idee progettuali per il Politecnico Sviluppo di un Piano pluriennale per la mobilità, con obiettivi distribuiti nel mediolungo periodo. Apertura di uno Sportello mobilità, con funzioni diversificate (erogazione abbonamenti al TPL, comunicazioni sulle varie modalità di trasporto, campagne informative e di sensibilizzazione sulla mobilità sostenibile). Introduzione di innovazioni nei servizi di parcheggio interno: ad esempio, consentire l accesso alle aree di sosta interne per gli equipaggi di car pooling, per le auto del car sharing, per le auto con alimentazione a basso impatto ambientale.

6 Struttura: Università di Poznan Localizzazione: Poznan, Polonia Progetto: Tesserino elettronico per gli studenti (SELS, Studencka Elektroniczna Legitymacja Studencka) Breve presentazione dell intervento Nel 2005 le diverse Università di Poznan hanno introdotto un unica tessera che permette di accedere a molti servizi, al fine di integrare vari documenti e sgravare gli studenti dagli impegni burocratici. Tale progetto è stato avviato sulla scorta di un iniziativa del Ministero dell'educazione, che ha introdotto uno schema per sostituire le vecchie tessere universitarie con delle nuove carte chiamate SELS. La nuova tessera contiene l'id dello studente e, oltre a consentire l accesso alla biblioteca e ai servizi universitari, funziona come bancomat e come titolo di viaggio sulla rete di trasporto pubblico cittadino. Obiettivi Come succede nella maggior parte delle università, gli studenti polacchi devono tenere con sé, oltre alla propria tessera studentesca, anche numerose altre carte come quelle per la biblioteca, il bancomat e l abbonamento ai mezzi pubblici, sia quando sono all interno che fuori dal Campus. In molte università la tessera è già da tempo in formato elettronico e non costituisce una novità, tuttavia si riscontra che nessuna di quelle carte integra differenti servizi come i titoli di viaggio e bancomat. Inoltre, la carta SELS funge come documento di identificazione: può essere usata all università come sostitutiva della carta d identità nei diversi sistemi informativi e pemette di apporre la firma digitale ove richiesto. Implementazione La carta è strettamente personale ed è abbinata allo studente con un codice univoco nel momento stesso in cui è prodotta. Le nuove tessere identificative sono rilasciate dalle Università, hanno un costo decisamente superiore alle vecchie carte, tuttavia sono più resistenti ad eventuali danni e più difficili da falsificare. Le diverse Università di Poznan, in collaborazione con MPK (Miejskie Przedsiebiorstwo Komunikacyjne w Poznaniu), la principale azienda di trasporto pubblico locale, hanno realizzato un progetto per utilizzare la SELS come carta d abbonamento per i mezzi pubblici. La MPK ha dovuto realizzare un apposito applicativo al fine di poter caricare gli abbonamenti sulle nuove carte e renderle utilizzabili come tessera per il trasporto pubblico. Risultati raggiunti Tutte le Università di Poznan ad eccezione dell Accademia delle Belle Arti hanno aderito al

7 progetto, l hanno implementato ed hanno realizzato le tessere SELS. Nell'Ottobre del 2006 sono state rilasciate nuove carte a tutti gli studenti del primo anno e, nel corso del 2007 e del 2008, l iniziativa è stata diffusa a tutti gli iscritti. La nuova tessera di identificazione degli studenti attualmente non ha ancora assunto la funzionalità di bancomat poiché sono ancora in corso le negoziazioni con i diversi istituti bancari. Idee progettuali per il Politecnico Tessera universitaria integrata con il titolo di viaggio. Convenzioni con ATM o altri operatori del trasporto pubblico: lo studente e/o il dipendente del Politecnico potrebbe caricare l abbonamento ai mezzi presso le postazioni Poli-self e il pagamento avverrebbe con carta di credito oppure con addebito sulle tasse universitarie o sullo stipendio. L università dovrebbe assumersi l onere di provvedere a effettuare un giroconto ad ATM.

8 Struttura: Localizzazione: Progetto: Technische Universität Graz, Austria Motivate i colleghi a lasciare la loro macchina a casa Breve presentazione dell intervento Nell'estate del 2006 il vice-direttore e il project manager della Technische Universität (Politecnico) di Graz hanno dato avvio ad un progetto finalizzato a diminuire il numero dei colleghi che venissero a lavorare in auto. Come modalità alternative preferenziali sono stati individuati i mezzi pubblici e la bicicletta, oppure è stato suggerito di recarsi al lavoro a piedi. In questo modo l'università vuole assumere un ruolo primaziale relativamente alle misure introdotte per ridurre la CO2 e le emissioni inquinanti, al fine di contrastare i cambiamenti climatici e migliorare la qualità dl aria. In particolare il PM10, specialmente d'inverno, causa problemi ambientali enormi a Graz. Obiettivi Le polveri sottili prodotte dal traffico veicolare degradano la qualità dell aria e le eccessive emissioni di anidride carbonica impattano negativamente sull'atmosfera. Ciò porta ad un abbassamento della qualità della vita dei cittadini. L analisi degli spostamenti casa-lavoro ha mostrato che metà dei dipendenti dell università abitano nelle immediate vicinanze della sede si recano al lavoro in automobile. Questa abitudine è stata riconosciuta come un inutile danno all'ambiente e perciò l Università ha deciso di attivarsi per modificare questa situazione. Implementazione Sono state introdotte diverse misure per motivare i dipendenti a lasciare l'auto a casa e assumere un comportamento più ecosostenibile. La prima è stata l'installazione di nuove rastrelliere per parcheggiare le biciclette, per un totale di 300 posti. Successivamente, l università ha stabilito di erogare un rimborso del 50% sul costo dell abbonamento annuale al trasporto pubblico. Una iniziativa significativa ha riguardato tutti coloro che vivono a meno di 1,5 km di distanza dalla sede di lavoro, ai quali è stato proibito di lasciare l auto in sosta nei parcheggi di proprietà dell'università. L Università ha inoltre cominciato ad esigere una tariffa, accessibile a tutti ma disincentivante, per parcheggiare il veicolo nel sito. Sul piano economico-finanziario, l'intero progetto ha un costo di : il budget è stato raccolto in buona misura grazie agli introiti ottenuti dal parcheggio a pagamento ed in parte grazie ad un contributo stanziato dal Ministero dell'ambiente. Risultati raggiunti

9 Nell'arco di sei mesi il numero di persone che raggiunge l'università con l'auto privata è diminuito di circa 1/3 e le nuove politiche per la gestione della sosta hanno fatto scendere il numero di persone con il permesso di parcheggiare nel Campus da a 900. Si è stimato che i dipendenti dell Università attualmente emettano 250 tonnellate di anidride carbonica in meno all'anno rispetto alla situazione di partenza. Idee progettuali per il Politecnico Posizionare nuove rastrelliere ad integrazione di quelle esistenti. Introdurre politiche di regolamentazione (restrizione/concessione) per la sosta negli spazi interni. Incrementare la quota di sconto attualmente in essere sugli abbonamenti al trasporto pubblico. Stimare i benefici ambientali delle politiche di mobility management.

10 Struttura: Localizzazione: Progetto: Cambridge University Hospitals Cambridge, UK Access to Addenbrooke's Piano degli spostamenti Breve presentazione dell intervento Il Campus di Addenbrooke è uno dei più grandi attrattori di traffico vicino a Cambridge. Fino a metà degli anni '90 l'ospedale ha tentato di costruire nuovi parcheggi per rispondere alle esigenze del personale, dei pazienti e dei visitatori. In seguito, si è cominciato ad attivare iniziative per incoraggiare il personale ad utilizzare mezzi alternativi all'auto privata. Nel 1997 queste iniziative vennero raccolte in un Piano degli Spostamenti, la cui principale caratteristica era quella di promuovere diversificate opzioni di accesso al sito, pertanto tale piano è stato intitolato Access to Addenbrooke's. La struttura genera ogni giorno circa spostamenti da/verso la propria sede. Inoltre, si segnala che l'ente tiene in seria considerazione la responsabilità sociale d'impresa ed è un partner finanziatore del Cambridgeshire Travel for Work Scheme. Obiettivi Il Piano degli spostamenti Access to Addenbrooke s mira a: - Ridurre l'impatto ambientale (emissioni) derivante dai bisogni di mobilità dell'area ospedaliera. - Aumentare l offerta di mobilità di spostamenti più sicuri, più sostenibili, più salutari, ed incentivare tali alternative; - Ridurre la domanda di parcheggi ed aumentare il grado di occupazione dei veicoli: di conseguenza ridurre la congestione del traffico sia all'interno dell'area dell'ospedale, sia nella rete stradale circostante. Il Piano degli spostamenti tiene conto anche degli sviluppi futuri della struttura, fissando obiettivi importanti e favorendo sempre più il cambio modale a discapito dell'uso dell'auto privata da parte del personale, degli studenti universitari, dei visitatori e dei pazienti. L obiettivo principale stabilito dal Piano è di aumentare il grado di occupazione dei veicoli, con una riduzione annua dell'1% del personale che utilizza l auto individualmente, rispetto al livello iniziale del 50%. Le alternative di viaggio che si intendono incentivare sono la bicicletta, i mezzi pubblici e gli spostamenti a piedi. Implementazione L ospedale dal 2001 ha on-site 4 stazioni per autobus, con 60 autobus che servono il Campus universitario. Per ottenere questo risultato si è lavorato a fianco dell'amministrazione locale e alla Stagecoach di Cambridge (la locale azienda di TPL), per riorganizzare il servizio di bus. Cambridge è stato il primo ospedale ad avere un servizio navetta (denominato H1) commissionato dal Servizio sanitario nazionale. Il Piano degli spostamenti prevede e implementa: - Il servizio di navetta interna al campus per migliorare i collegamenti ed incrementare l'utilizzo dei mezzi pubblici;

11 - L erogazione di prestiti senza interessi per i biglietti ferroviari stagionali; - L erogazione di prestiti senza interessi per l'acquisto di biciclette; - La presenza di 2000 posti-bici con rastrelliere per parcheggiare in sicurezza le biciclette; - La presenza di spogliatoi dotati di docce; - Il servizio di riparazione cicli e negozio (una volta a settimana); - La realizzazione di piste ciclabili e di percorsi dedicati per i pedoni; - La realizzazione di interventi per la moderazione della velocità dei veicoli in transito (Zone 30) e zone con restrizione al traffico; - Campagne informative ed eventi annuali come Walk to Work e Cycle to Work; - Il sito web dedicato ed aggiornato; - Il programma Liftshare che incoraggia il car sharing e rende disponibili posti auto dedicati agli utenti del car sharing e del car pooling. In futuro si intende ridurre ulteriormente il numero di parcheggi su strada e riorganizzare gli spazi acquisiti creando aree pedonali e corsie dedicate ai motociclisti e ai ciclisti. L ospedale universitario lavora con tutti i portatori di interesse coinvolti nel sistema della mobilità (autorità locali, aziende di trasporto pubblico, ecc.) per assicurare che i nuovi piani di mobilità siano condivisi e interamente supportati dagli attori chiave. Inoltre si considera di vitale importanza che il personale ed i pazienti siano completamente coinvolti nello sviluppo delle iniziative e, che questo coinvolgimento avvenga attraverso la campagna Think Green (che incoraggia un approccio ecologico alla vita). Risultati raggiunti Revisione del Piano Il Piano degli spostamenti è continuamente aggiornato tramite nuovi schemi, iniziative ed obiettivi, in collaborazione con il Cambridgeshire County Council per lo sviluppo del Cambridge Guided Bus System. Mezzi pubblici La percentuale di personale che si recava a lavoro con l'autobus è aumentata dal 4% nel 1993 al 23% del La percentuale di pazienti e visitatori che si recava in ospedale con l'autobus è aumentata dal 3% nel 1993 al 6% del Questo risultato è stato raggiunto attraverso le seguenti misure: - predisposizione di una stazione degli autobus costruita nell'area del precedente parcheggio per i dipendenti; - aumento della frequenza e dell'affidabilità del servizio di autobus (attualmente 60 autobus servono l'area ospedaliera); - vendita di biglietti dell'autobus a prezzi agevolati; - aumento delle tariffe del parcheggio all'interno dell'area ospedaliera per ridurre la differenza tra il costo del parcheggio ed il costo del viaggio con l'autobus; - miglioramento delle informazioni sul TPL attraverso varie campagne pubblicitarie. Si registrano pochissime persone che raggiungono l'ospedale in treno, nonostante il sistema di autobus garantisca una buona connessione con la stazione principale di Cambridge. Ciclo-pedonalità La percentuale di personale che si recava a lavoro con la bicicletta è aumentata dal 17% nel 1993 al 25% del Non sono state riscontrate variazioni significative nell'uso delle biciclette da parte dei pazienti e dei visitatori. Questo risultato è stato raggiunto attraverso le seguenti misure:

12 - offerta di un prestito senza interessi per l'acquisto di biciclette per il personale; - aumento del numero di rastrelliere in postazione sicura per biciclette disponibili all'interno dell'area dell'ospedale (ora sono disponibili 1300 rastrelliere); - predisposizione di spogliatoi e docce per i ciclisti; - costruzione di piste ciclabili su alcune strade interne all'area dell'ospedale. Si rileva che anche se la percentuale di personale, pazienti e visitatori che giungono in ospedale a piedi è quasi raddoppiata negli ultimi 10 anni, attualmente il numero di persone che giungono in ospedale a piedi rimane relativamente basso. Ciò è dovuto alla localizzazione dell'ospedale, circondato in due lati da aperta campagna. Non è realistico pensare ad un aumento significativo di pazienti e visitatori che raggiungono l'ospedale a piedi, tuttavia l'ente continuerà a spingere nella direzione della promozione della modalità di spostamento pedonale per il proprio personale. Automobile Nel 1993, il 74% del personale raggiungeva l'ospedale in automobile. Nel 2003 questa quota è scesa al 42%, di cui l 8% in condivisione. Questo risultato è stato raggiunto attraverso le seguenti misure: - controllo della disponibilità dei parcheggi e gestione del loro accesso, stabilendo priorità per categorie speciali. - introduzione di tariffe aggiornate per i parcheggi dedicati al personale. - incoraggiamento del personale che vive entro un raggio di 2 km dall'ospedale a cercare modalità di spostamento alternative, attraverso l'introduzione di restrizioni all'accesso ai parcheggi. L'Addenbrooke's Business Travel Service è stato realizzato nel 1999: questo servizio provvede a fornire fotte di automobili ad uso del personale ospedaliero, al fine di limitare il bisogno del personale di spostarsi con la propria automobile. La flotta ha aumentato il numero di veicoli dalle 4 componenti iniziali alle 16 in uso attualmente. Una larga percentuale di pazienti e visitatori giunge in ospedale in automobile. L'ente riconosce la difficoltà di raggiungere risultati significativi su questo fronte. Altre iniziative L'Ente ha introdotto una serie di misure ulteriori volte a ridurre il bisogno di personale, studenti, pazienti e visitatori di spostarsi verso l'ospedale. Per il personale sono stati predisposti sistemi di home-working, telelavoro e videoconferenze. Per i pazienti si è stabilito di estendere la rete delle cliniche e di cambiare le procedure presso gli ambulatori dei medici di base al fine di ridurre le attività all'interno degli ospedali. In ospedale si recano quasi 550 veicoli merci leggeri e 200 veicoli pesanti ogni giorno (dati ricavati dall indagine di ottobre 2003): anche in questo caso si può ridurre il numero di veicoli attraverso una regolazione degli accessi. Comunicazione ed informazione L'ente ha predisposto una serie di iniziative volte ad informare sulle varie modalità disponibili per gli spostamenti: - campagna di comunicazione per incoraggiare tutti coloro che si devono spostare verso l'ospedale a prendere in considerazione modalità di spostamento alternative all'utilizzo individuale dell'automobile. - sito web che include un link all'ufficio Access to Addenbrooke's Travel Bureau, che fornisce tute le informazioni sulle opportunità di spostamento. - progetto di ricerca per il personale volta alla compilazione di un Piano degli spostamenti individuale.

13 Di seguito vengono mostrati dei grafici riassuntivi per la presentazione dei risultati delle indagini svolte presso l'ospedale. Questi grafici (il primo riguarda il personale, il secondo i pazienti e visitatori) mostrano i considerevoli successi delle iniziative, ma sottolineano anche il lavoro ancora da svolgere nei confronti dei pazienti e visitatori.

14 Di seguito è proposto un grafico più aggiornato che illustra i cambiamenti rispetto alle diverse misure adottate. Infine, si segnala che per il riconoscimento del lavoro svolto il Cambridge University Hospitals ha vinto il certificato di continued excellence al Cambridgeshire and Peterborough Workplace Travel Plan Awards. Idee progettuali per il Politecnico Gestione di una flotta di auto e di bici a richiesta per gli spostamenti tra i vari campus del Politecnico e per incentivare l intermodalità per gli spostamenti tra sedi (es: treno+auto o treno+bici per recarsi da Milano a Piacenza, ecc.). Monitoraggio costante della situazione tramite indagini annuali. Creazione di strutture di ricovero per le biciclette e facility (predisposizione di strutture e servizi) per i ciclisti. Sviluppo di un progetto per la ciclo-pedonalità e per la moderazione del traffico in area Città Studi, in collaborazione con il Comune di Milano.

15 Struttura: Localizzazione: Progetto: Universitat Politecnica de Catalunya (UPC) Barcellona, Spagna Azioni e servizi di Mobility Management Breve presentazione dell intervento A Barcellona l Università Politecnica della Catalogna è un grande attrattore e generatore di traffico, in particolare veicolare. Pertanto, un lavoro di analisi dell'accessibilità dell'area universitaria era utile ed interessante per l'intera città, soprattutto per dimensionare i problemi generati a scala urbana, in particolare durante gli orari di punta. Per migliorare l'accessibilità all'università, il Consiglio Cittadino e l'università stessa hanno pianificato delle azioni per incoraggiare le persone ad usare modalità di trasporto più sostenibili. Le attività di mobility management sono iniziate all'interno del progetto Europeo MOST (Mobility management strategies for the next decades) e sono ora portate avanti da uno specifico gruppo di lavoro. Obiettivi Il progetto MOST ha facilitato il coordinamento tra i piani di mobility management attivi nella città di Barcellona e presso il Campus universitario, ed ha introdotto azioni e servizi di mobility management finalizzati ad aumentare le opzioni relative a modalità di trasporto sostenibili. Le attività che si è scelto di implementare per raggiungere questo obiettivo sono stati: - attivazione di un gruppo di lavoro per il coordinamento e la riorganizzazione del sistema dei trasporti; - campagna informativa, con cui si sono trasmesse indicazioni sul trasporto pubblico; - campagna informativa, mirata alla diffusione tra gli studenti universitari della consapevolezza degli impatti del traffico sull ambiente. Implementazione La partecipazione al progetto MOST ha offerto l'opportunità di integrare nel modo migliore i differenti piani di mobility management sia rivolti all'area universitaria, sia per l'intera città di Barcellona: a questo scopo, è stato preparato un accordo tra il Consiglio Cittadino e l'università, firmato nel Settembre 2002, che ha sancito l inizio dell'implementazione di differenti azioni e servizi. Una prima indagine diretta ha rivelato che il 29% degli studenti viene in università in macchina, il 7% in moto, il 53% usa il trasporto pubblico, l'1% usa la bicicletta e il 10% raggiunge l'università a piedi. Per quel che riguarda il personale universitario il 55% usa la macchina, il 34% il trasporto pubblico, il 9% usa la motocicletta e il 2% giunge in università a piedi. Sulla scorta di questi risultati, l università ha attuato misure restrittive per i parcheggi, in modo da limitare l'uso dell'auto privata, e contemporaneamente ha realizzato e distribuito agli studenti un depliant informativo per promuovere l'uso dei mezzi pubblici. Un progetto importante ha riguardato lo strumento per la pianificazione degli spostamenti casa-università. Invece di introdurre soltanto un servizio di matching per la costituzione di

16 equipaggi del car pooling, come previsto in origine, si è voluto offrire un pacchetto completo di servizi per la mobilità dedicato agli studenti, ai docenti e a tutto il personale dell'università, in modo tale che gli utenti possano pianificare il proprio viaggio per andare in università con qualsiasi tipologia di mezzo (prendendo i mezzi pubblici, camminando, andando in bicicletta, ecc.). Risultati raggiunti Il risultato più apprezzabile è che il gruppo di lavoro sul tema del mobility management consolidatosi durante lo svolgimento del progetto MOST, a distanza di anni è ancora attivo e continua ad operare in favore di progetti per la mobilità sostenibile e la modifica della cultura e delle abitudini di viaggio. Idee progettuali per il Politecnico Partecipazioni a reti di ricerca sul tema promosse dall Unione Europea e/o a progetti internazionali. Sviluppo di un portale che fornisca informazioni sull accessibilità e costruisca il percorso di viaggio casa-università con mezzi alternativi all uso individuale dell automobile.

17 Struttura: Localizzazione: Progetto: Università di Bologna Bologna, Italia Le attività dell Ufficio del Mobility Manager Breve presentazione del progetto L Università di Bologna è un ente in cui lavorano circa dipendenti ed è frequentato da circa studenti, di cui a Bologna. L Università ha voluto creare una apposita struttura (l ufficio del mobility manager), sotto la direzione del responsabile dei Servizi d Ateneo, che si occupasse della mobilità delle popolazioni che quotidianamente si recano presso le sedi universitarie. In questa attività l ufficio collabora con il gruppo di ricerca di fisica dei sistemi complessi (Fisica della città Dipartimento di Fisica). Obiettivi L ufficio del mobility manager ha come obiettivi principali: - la definizione e l'attuazione di strategie per migliorare l'accessibilità delle sedi dell'ateneo; - la realizzazione di interventi atti a promuovere un cambio modale e a favorire l acquisizione di comportamenti eco-sostenibili. Sono attività e servizi condotti dall ufficio: la realizzazione delle indagini sugli spostamenti casa-lavoro e casa-studio (così come di sondaggi specifici rivolti a target mirati), con l obiettivo di rilevare la consistenza e la tipologia di movimenti nelle aree universitarie, individuare eventuali criticità, proporre e implementare soluzioni; la gestione degli abbonamenti a prezzi agevolati per i dipendenti; l attuazione di convenzioni specifiche per promuovere forme di trasporto ecosostenibili; la condivisione di informazioni in materia di traffico e trasporti, per intessere collaborazioni con gli Enti locali e i loro apparati competenti in materia di mobilità urbana. In particolare, le sedi e le strutture universitarie si trovano per il 60% all interno della cintura medioevale della città, perciò si è identificata come priorità la riduzione sensibile dell uso dell auto privata per giungere in Università, operando in stretta collaborazione con Comune e Provincia (ad esempio per razionalizzare gli ingressi dei veicoli diretti alle sedi universitarie localizzate in ZTL) e con i fornitori di servizi di mobilità; la partecipazione e la definizione di iniziative orientate al miglioramento dell accessibilità al sistema urbano; la pianificazione della mobilità per i nuovi insediamenti universitari e lo studio delle condizioni di accessibilità ai singoli plessi, variando di scala dall area regionale fino ai singoli spazi didattici. L ufficio collabora con i referenti dei poli e campus esterni per quanto concerne la definizione di azioni congiunte per migliorare l accessibilità alle strutture universitarie. l avvio di relazioni internazionali per lo sviluppo dei Green Campus, con l obiettivo di importare buone pratiche e di confrontarsi sul tema con altre università.

18 Implementazione Fasi di lavoro Nel processo di mobility management sono state implementate le seguenti fasi: partecipazione a incontri di carattere informativo e formativo sui temi di pertinenza; avvio di collaborazioni e scambio di esperienze con gli enti territoriali di riferimento: in particolare, con l Assessorato al traffico del Comune e della Provincia di Bologna; avvio di collaborazioni e scambio di esperienze con le imprese di trasporto: Aziende di TPL comunali e provinciali, Trenitalia, Ferrovie Emilia-Romagna (FER); realizzazione di uno studio delle problematiche della normativa vigente; realizzazione di un indagine interna per appurare le caratteristiche dei comportamenti e i margini di operatività; richiesta di stanziamento di fondi adeguati al CdA dell Università per l attuazione degli interventi; creazione di un sito informativo sul portale dell Ateneo consultabile dai dipendenti e dagli studenti da tutte le postazioni informatiche presenti nelle strutture didattiche ed amministrative; implementazione degli interventi. Incentivazione del trasporto pubblico su gomma e ferro per il personale L'ufficio del mobility manager ha attivato le convenzioni con ATC (Trasporti Pubblici Bologna) e FER per i dipendenti che lavorano a Bologna. Per il 2009 lo sconto si compone di due parti: una riduzione del 5% sul valore nominale derivante dalla convenzione con le società di trasporto; un ulteriore contributo di Ateneo variabile dai 135 ai 145, a seconda della tipologia di abbonamento. In caso di doppia domanda di abbonamento scontato ATC e Trenitalia è possibile godere del contributo d Ateneo sull'abbonamento Trenitalia (in genere il più oneroso) e solo del 5% sul restante. La procedura di presentazione delle domande avviene unicamente e completamente online: i nuovi abbonati non hanno l obbligo di presentare allo sportello le fotografie in formato tessera in quanto è possibile utilizzare in automatico quelle presenti sul badge, oppure aggiungere le foto in formato digitale. L'ufficio del mobility manager ha approvato la convenzione con ATR (Agenzia per la Mobilità) per l'acquisto di abbonamenti personali annuali agevolati per il personale dei campus di Forlì e Cesena. Sono disponibili due tipologie di abbonamenti annuali: Job ticket, l abbonamento annuale per le città di Forlì o di Cesena, oppure l abbonamento annuale ordinario, per gli altri Comuni. L'Azienda ATR propone il 5% di sconto e l'università, in analogia a quanto condotto su Bologna, offre un contributo integrativo, da 65 per la tipologia Job ticket annuale urbano fino a 118 per tratte attraversanti più zone. L'ufficio del mobility manager ha stipulato una convenzione con l Azienda di Trasporti e Mobilità (ATM) di Ravenna per offrire l abbonamento agevolato al TPL ai dipendenti del Polo scientifico-didattico di Ravenna. ATM riconosce uno speciale titolo di viaggio denominato "Job Ticket", di validità annuale dalla data di emissione, a condizioni tariffarie di favore. L'ufficio del mobility manager ha stipulato una convenzione con Trenitalia. Per il 2009 l'entità dello sconto è stata calcolata tenendo conto del 5% sul valore nominale a cui è stato detratto un ulteriore contributo di Ateneo pari a 145. L'accordo 2009 prevede la possibilità di garantire abbonamenti agevolati a prezzi agevolati

19 anche extra-regionali. Incentivazione del trasporto pubblico su gomma e ferro per gli studenti Mi muovo è l abbonamento unico integrato dei trasporti pubblici dell Emilia-Romagna, con validità annuale, previsto per gli studenti. Dal 1 settembre 2008 in tutta l Emilia-Romagna è possibile utilizzare un unico titolo di viaggio per muoversi in treno e con i bus urbani nelle 10 città capoluogo più Imola, Carpi e Faenza; dal 2010 verrà esteso a tutto il territorio regionale. Il progetto di integrazione tariffaria su scala regionale permette all utente che ogni giorno usa treno e autobus di spostarsi con un unico abbonamento annuale integrato regionale, senza doversi preoccupare di acquistare differenti biglietti per ogni mezzo di trasporto impiegato. Il nuovo abbonamento è a disposizione presso le biglietterie di Trenitalia. Per gli studenti l abbonamento, in accordo con l ufficio del mobility manager, è scontato dell 8% sia che si scelga la versione integrata sia che si scelga il semplice abbonamento al treno. L abbonamento Mi muovo è su supporto cartaceo, ma è in corso la sostituzione delle tessere in versione elettronica (da giugno 2009). Mobilità ciclo-pedonale Negli spazi interni dell università sono state collocate rastrelliere per le biciclette e sono state riservate alcune aree per la sosta di motocicli/ciclomotori. Da parte del Comune, negli spazi esterni, sono state installate delle rastrelliere per biciclette, rendendo disponibili nel complesso circa posti. L Università è attualmente impegnata ad aumentare ulteriormente il numero, la capienza e la sicurezza dei luoghi di sosta delle biciclette, utilizzabili sia dai dipendenti che dagli studenti. In accordo con l Assessorato al traffico, vi sono stati dei lavori che hanno riguardato l eliminazione delle barriere architettoniche (es: marciapiedi, ecc.) e l individuazione di spazi per la sosta riservata ai disabili. Il progetto C entro in bici, promosso dagli Enti locali, prevede un servizio di noleggio gratuito di biciclette pubbliche a prelievo automatizzato per i residenti nella provincia di Bologna. Gli studenti e i dipendenti dell Università di Bologna possono iscriversi al servizio, versando una cauzione di 5 anziché 10, grazie all intervento del mobility manager. Per ottenere le agevolazioni è sufficiente recarsi presso lo sportello ATC preposto presentandosi con un documento di riconoscimento, il badge universitario e per gli studenti l attestato di pagamento dell ultima rata universitaria, mentre per i dipendenti una dichiarazione del responsabile della struttura di afferenza su carta intestata. Progetti per la razionalizzazione dell uso dei mezzi privati motorizzati Si è promosso lo sviluppo di misure che riducano il numero di autoveicoli privati in circolazione, mediante l incentivazione di forme di condivisione dell auto: - car pooling, con l attivazione di una bacheca on-line in cui il personale può incrociare le proprie esigenze di spostamento casa-lavoro con le offerte di passaggio. - car sharing, dando la possibilità di accesso al centro ad autoveicoli eco-compatibili per un tempo limitato. Inoltre, in virtù della convenzione sottoscritta tra Università di Bologna e ATC, l iscrizione al servizio è gratuita (con un risparmio di 40 ) e la quota annuale è di 25 anziché 80.

20 Una politica di rinnovamento del parco mezzi (automobili e veicoli commerciali) in dotazione all Università ha permesso di passare all uso di veicoli esclusivamente catalizzati e in linea con le normative anti-inquinamento vigenti. L avvio del progetto Gestione Parcheggi, finalizzato a migliorare l'accessibilità alle aree di parcheggio universitarie e la fruizione delle aree di parcheggio da parte degli utenti. Il documento finale, approvato nella seduta del CdA dell Università di Bologna del 16 ottobre 2007, costituisce un livello attuativo sperimentale del Piano Particolareggiato Parcheggi per la cittadella universitaria. Il progetto si basa sull adozione del sistema di controllo accessi connesso al sistema di identificazione di Ateneo, mediante utilizzo di tecnologia transponder a bassa frequenza che permette di accedere con il badge universitario. L obiettivo è quello di permettere una migliore accessibilità, evitando situazioni di congestione o sottoutilizzo delle aree di sosta stesse. Attività di comunicazione Per far conoscere le iniziative implementate, da circa tre anni è stato attivato sul Portale dell Ateneo il sito tematico del Mobility manager nel quale gli studenti, i docenti e il personale tecnico-amministrativo vengono informati delle iniziative in corso. È stata creata una newsletter intitolata Città e mobilità che tratta di urbanistica, ambiente e trasporti. La newsletter è una pubblicazione a fine divulgativo che viene diffusa in concomitanza di eventi e/o include comunicazioni rilevanti nelle discipline affrontate. Risultati raggiunti L Ateneo ha stanziato un finanziamento di Euro/anno per abbattere il costo degli abbonamenti annuali ai trasporti pubblici. Tale iniziativa interessa solo il personale strutturato. Ciò ha permesso di ridurre del 50% i costi degli abbonamenti autobus, treno e ferrovie regionali, attraverso la stipula di specifiche convenzioni: tale intervento ha interessato circa dipendenti. La formula di pagamento prevede che la trattenuta dell importo avvenga sullo stipendio in quattro tranche. Grazie all impegno economico profuso sono stati raggiunti risultati ragguardevoli. Rispetto alla prima rilevazione effettuata sulla modalità di spostamento, da cui era emerso che il 42% degli utenti utilizzava l auto privata per raggiungere le sedi dell Ateneo, attualmente si registra la seguente distribuzione modale: - 25% automobile (anche in car pooling o car sharing); - 32% autobus o treno; - 18% bicicletta; - 15% moto o scooter; - 10% a piedi. Idee progettuali per il Politecnico Individuazione di spazi per la mobilità dei diversamente abili. Convenzioni con tutti gli operatori del trasporto pubblico su ferro e su gomma (anche per gli altri poli).

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