leggi, scrivi e condividi le tue 10 righe dai libri

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "leggi, scrivi e condividi le tue 10 righe dai libri http://www.10righedailibri.it"

Transcript

1 leggi, scrivi e condividi le tue 10 righe dai libri

2 qxp :29 Pagina 2

3 qxp :29 Pagina 3 Deborah Papisca Di materno avevo solo il latte Dalai editore -

4 qxp :29 Pagina Baldini Castoldi Dalai editore S.p.A. - Milano ISBN

5 qxp :29 Pagina 5 PREFAZIONE (DOVEROSA) Prima di raccontare il mio impetuoso approdo sull isola della maternità, mi sento di sottolineare come l arrivo di mia figlia sia stato inaspettato quanto una manata sulla nuca da parte dell Uomo invisibile. Le possibilità che avevo di concepire un bebè, a detta del mio ginecologo e di una endometriosi al quarto stadio, erano pari a quelle di vedere un asino librare nell aria con un paio d ali da fare invidia a Pegaso. Detto questo, dichiaro apertamente e con mano sul cuore di: non essermi sottoposta ad alcuna fecondazione assistita, in vitro, surgelata o sottovuoto spinto; non avere rubato la Sacra Cintola dal Duomo di Prato per godere dei suoi poteri taumaturgici, e di non averla spacciata per l ultimo modello di Louis Vuitton; non avere richiesto direttamente da Chichén Itzà, tramite corriere espresso, una statuetta di Chac-Mool, il dio della fertilità, né tanto meno averla custodita nel reggiseno; non avere messo a repentaglio l osso del collo saltando nove volte l onda durante la notte di San Juan, come tradizione andalusa esige; non avere preso una sbronza colossale di birra scura secondo il credo irlandese; non avere legato mio marito a una sedia e avergli conficcato un imbuto in bocca che, con una pala, ho riempito senza ritegno dei seguenti alimenti pro-fertilità: polpa di granchio, noci brasiliane e pesto alla genovese. 5

6 qxp :29 Pagina 6 Mia figlia è arrivata. Semplicemente. Qualcuno sostiene che siano i figli a scegliere i genitori. E una piccola temeraria ha deciso di bussare alla mia porta. Da tempo non mi chiedo più come possa essere accaduto questo fatto straordinario, ma penso sempre più seriamente che sarebbe cosa buona e giusta cominciare a credere nel destino. 6

7 qxp :29 Pagina 7 1. Era una notte buia e tempestosa La notte, in realtà, non era tempestosa ma solo buia e al culmine di un turbinio pirotecnico che dava il benvenuto al L anno che avrebbe segnato una doppia nascita: quella di mia figlia e la mia. Il ciclo si stava facendo desiderare. Non che ventiquattr ore di ritardo rappresentassero un significativo campanello d allarme per la stragrande maggioranza delle donne, ma per me, dotata di un organismo con animo svizzero che mi garantiva una puntualità di ventotto giorni esatti, quel breve arco di tempo costituiva una ragionevole fonte di preoccupazione. Di gonfiore e indolenzimento al seno nemmeno l ombra. Eppure erano i primi, immancabili segnali che mi anticipavano le due giornate di emicrania, gli arrotolamenti spasmodici a letto, una scatola intera di analgesici statica assistente posizionata sul mio comodino e una considerevole avversione per il mio status femminile unita al forte desiderio che, se fossi rinata, di sicuro mi sarei voluta presentare armata di un bel pene. Dopo quarantott ore di inquietante calma piatta avevo cominciato a depennare le possibili cause del mio «intoppo fisico». Situazione di stress? Lo escludevo, visto che ero reduce da una lunga vacanza invernale all insegna di giornate spudoratamente fancazziste, 7

8 qxp :29 Pagina 8 in cui il mio massimo impegno era stato quello di trovare una sedia a sdraio libera nella Spa di Bad Hofgastein o di fissare un appuntamento per un massaggio Hot Stone. Menopausa precoce? Non ricordavo di aver avuto vampate di calore che costringono a infilare ciabatte infradito e T-shirt in barba alla temperatura siberiana o di essermi svegliata in piena notte sudata neanche fossi uscita da una sauna finlandese. Traumi? Salvo una vecchia visione di Jucas Casella agghindato da étoile della Scala che improvvisa un improbabile (quanto patetica) Morte del Cigno e quella più recente di un anziano tedesco che, completamente nudo, nuota a rana davanti a me nella piscina termale austriaca (come mi sarà venuto in mente di andare sott acqua a occhi aperti) non ritenevo di essere stata sconvolta da altro. Perciò scartata anche quell ipotesi, ne restava solo una, la più logica ed elementare. Quella che non lascia spazio ad altro se non a un unica conclusione: ero incinta. Incinta??? Il fatto che non avessi subito preso in considerazione quell eventualità non era un caso. Qualche anno prima, ero venuta a conoscenza dello stile di vita anarchico del mio apparato riproduttivo, in cui utero e ovaie sembravano avere dimenticato i loro ruoli, concedendosi l assoluta libertà di agire arbitrariamente e provocare effetti proporzionali alla loro esistenza dissoluta. La presenza di un fibroma, riscontrata durante un ecografia di prassi, aveva lanciato un timido mayday per poi arrivare a urlare a squarciagola, un paio di mesi dopo, di essere in compagnia di una cisti ovarica grossa quanto un albicocca, dotata di tentacoli che avevano pure assediato la mia ovaia sinistra. Il destino della poveretta sarebbe stato quello di una mela in procinto di staccarsi dal ramo. Il ricovero immediato 8

9 qxp :29 Pagina 9 e un intervento chirurgico d urgenza avevano fatto sì che di lei restasse appena il nucleo e che il mio intestino perdesse qualche millimetro di se stesso. L ingorda albicocca tentacolare era esplosa provocando un emorragia interna tale da impregnare a sufficienza la fronte del chirurgo di miriadi di goccioline di sudore. Quattro ore sotto i ferri concluse con successo erano servite per: a) rassicurarmi che ancora non era giunta la mia ora; b) innalzare l ego del medico fino a permettergli di sfiorare le alte sfere dell onnipotenza; c) fare genuflettere davanti a una qualsiasi icona religiosa i miei famigliari per tutta la durata della mia fase post-operatoria. Il giorno dopo l intervento, il mio salvatore era venuto a farmi visita accompagnato dalla mia cartella clinica che, a giudicare dal modo in cui la teneva, sembrava un dossier segreto della Cia. Aveva trascinato con garbo una sedia affiancandosi al mio letto e cominciato a sfogliare i numerosi fogli, memorandum del miracolo della medicina avvenuto. Assorto nella contemplazione di tutti i risultati delle mie analisi e della diagnosi finale, mi aveva chiesto come stessi senza nemmeno alzare lo sguardo. Avevo risposto con un poco convincente «bene», ma del resto cosa pretendere di più dopo quello che mi era successo? Imbottita di punti, tappezzata di cerotti e soprattutto con ancora in circolo l effetto dell anestesia totale che mi faceva apparire reduce da una lobotomia, al massimo mi sentivo di «stare» e basta. Il ginecologo, d un tratto, mi aveva guardata, serio e professionale, con le dita intrecciate e una postura talmente rigida che per un momento credetti di avere davanti una sua fedele riproduzione in cera. «Le vorrei parlare di un problema che abbiamo riscontrato a seguito dell operazione», aveva detto con tono grave, volgendo gli occhi verso le mani serrate. Le premesse non mi sembravano di certo entusiasmanti e in altre circostanze avrei sentito il sangue congelarsi nelle vene 9

10 qxp :29 Pagina 10 pensando di ricevere una rivelazione del tipo: «Le restano pochi mesi di vita. Vada subito a goderseli ovunque lei ritenga più opportuno». In quel momento, però, ero talmente preda dell anestetico, che mi aveva immerso in una specie di paradiso artificiale, da avere la stoicità per affrontare qualsiasi cosa. «La presenza della cisti ovarica è stata causata dall endometriosi di cui lei sembra soffrire.» Il ginecologo continuava a fissarsi le mani. Il silenzio che ne era seguito, probabilmente concessomi per formulare qualche domanda di approfondimento, lo aveva costretto ad alzare la testa e guardarmi con un sopracciglio inarcato dall aria inquisitoria. Come una scolaretta distratta durante la lezione e ripresa dall insegnante, avevo reagito con un piatto: «Ah». «Ah?» Il sopracciglio del ginecologo si era sollevato ancora di mezzo centimetro. «Mi scusi dottore, è tutta colpa dell anestesia. Di solito sono molto più reattiva.» Era seguito un prolungato sbadiglio. «Scusi di nuovo. Diceva, endometriosi? Non ricordo nemmeno ciò che ho fatto ieri ma non so perché la memoria a lungo termine è piuttosto sveglia e mi ha fatto venire in mente, sa, roba di scienza dell ultimo anno di liceo, che l endometrio è la mucosa che riveste la cavità dell utero e quindi immagino che l endometriosi sia per l endometrio una faccenda seria» Riuscivo a essere sorprendentemente loquace. «Immagina bene. L endometriosi è una patologia di tipo cronico in cui il tessuto endometriale tende a crescere in sedi anomale, al di fuori dell utero, disperdendosi in altre zone del corpo e provocando la formazione di escrescenze.» «Ecco spiegata la presenza dell albicocca prensile», lo avevo interrotto di colpo. «Prego?» «Intendevo dire la cisti ovarica.» «Esattamente», aveva confermato il dottore, abbassando le palpebre. 10

11 qxp :29 Pagina 11 Sentivo la stanchezza pervadere ogni punto del corpo ma il ginecologo sembrava non curarsi della mia condizione, preso com era a spiegarmi una situazione che aveva tutti i crismi del problema vero e proprio. «L endometriosi è una malattia benigna ma progressiva. È possibile classificarla in quattro diversi stadi. Partendo dal primo, in cui il disturbo è ritenuto minimo, fino ad arrivare al quarto, dove è facile che si possa verificare la sterilità» «Sono davvero curiosa di sapere in quale posizione della hit parade sia collocato il mio utero», lo avevo di nuovo interrotto con tono sarcastico, cercando a tentoni di prendere un bicchiere d acqua sul comodino. «Quarto stadio. Spiacente.» Mi aveva aiutato nel difficile compito di afferrare il bicchiere. «Ah» «In parole povere quella che lei definisce albicocca prensile ha creato una situazione tale da impedire una corretta ovulazione.» «Sta forse cercando di dirmi che avrò difficoltà ad avere figli?» «Sì.» «Che tipo di difficoltà?» «Se si riferisce al concepimento naturale direi che le probabilità sono ridotte al minimo.» «Minimo, quanto?» «Poche. Molto poche. Ma ricorrendo a qualche trattamento, una speranza in più ci sarebbe» Trattamento? Ero sconvolta. L effetto dell anestesia aveva deciso di catapultarmi improvvisamente dal paradiso all inferno. Rabbia e frustrazione erano salite dentro di me come un alta marea. L approccio impersonale del ginecologo e la sua scarsa chiarezza riguardo le mie possibilità di restare incinta mi avevano stuzzicato un certo sdegno nei suoi confronti. Il mio meccanico si era dimostrato molto più umano 11

12 qxp :29 Pagina 12 quando mi aveva dato notizia che il motore della mia auto aveva esalato l ultimo respiro. Prendendo fiato con non poche difficoltà a causa delle ferite e del maledetto catetere infilzato tra le mie gambe, avevo aperto bocca senza pensare a cosa ne sarebbe uscito; nel frattempo, la lucidità mentale era corsa in mio aiuto portandomi a riporre sul comodino il bicchiere che stringevo tra le mani tremanti. «Mi corregga se sbaglio, ma per trattamento lei si riferisce a imbarazzanti barattolini di plastica raccoglisperma e materiale porno? Monitoraggi fanatici della temperatura basale? Atti kamasutrici pro-concepimento seguiti da posizione della candela per lanciare gli spermatozoi in caduta libera sul mio ovulo? Assalti compulsivi a mio marito perché ho le uova in caldo? Lei ha voglia di scherzare» Il mio equilibrio psicofisico se ne stava fermo a un dannato capolinea, e non ci pensava nemmeno di risalire in carrozza per continuare la sua corsa. Il ginecologo sembrava non aver recepito nemmeno una sillaba delle mie domande a effetto mitragliatrice, radicato com era nella sua deformazione professionale e nei rigidi dettami ospedalieri. Senza fare la minima piega, aveva continuato imperterrito: «Si può intervenire con la fecondazione assistita» Non potevo più trattenermi. «Basta così. In questo momento forse non si rende conto di quanto sia stanca, e ora anche molto confusa e snervata. Sono sposata da neanche un mese e invece di godermi la luna di miele mi ritrovo in mezzo a una puntata di E.R. Ammetto che grazie a lei sono ancora qui a farfugliare cose di cui molto probabilmente tra qualche ora mi vergognerò. Sarà colpa di questo cazzo di anestetico che mi sta togliendo ogni inibizione e magari anche del catetere che mi fa sentire una specie di spiedino. Sa una cosa? Non me ne frega niente. Me ne sbatto dei suoi 12

13 qxp :29 Pagina 13 trattamenti. L idea di essere madre mi alletta, molto meno le alternative con cui potrei diventarlo. Giornali pieni di tette e culi, contenitori di plastica e scopate prefissate non erano nei programmi, spiacente. E poi lei non è neanche il dottor Ross!» Concluso il mio vaneggiamento ero esplosa in un pianto isterico. La mia reazione aveva risvegliato un briciolo di benevolenza nel ginecologo, intervenuto porgendomi un fazzoletto di carta prima di congedarsi. Con gli occhi gonfi di lacrime lo avevo visto uscire dalla camera e dissolversi nel corridoio del reparto. Cinque anni erano trascorsi da quell esperienza dolorosa, ma la mia memoria manteneva ancora fresco l incubo delle innumerevoli visite intrusive, delle flebo, degli aghi, dell odore d ospedale, delle pesanti cure antibiotiche e di una interminabile convalescenza a casa. Il tempo non era riuscito ad alleggerirne il ricordo e giunta alla «veneranda» età di trentasei anni mi trovavo, da una parte, ferma sul totale rifiuto di sottopormi a qualsiasi cura ormonale o intervento che permettesse un concepimento diverso da quello naturale e, dall altra, con il mistico ticchettio dell orologio biologico che si faceva sempre più assordante. Incinta? Non poteva essere. Era pur vero che le precauzioni sul fronte sesso erano trascurate da mesi, ma ancora più vera era la cartella clinica testimone della mia sterilità. E allora perché le mestruazioni si facevano attendere come fossero dive capricciose? Per escludere del tutto anche l utopistica possibilità che un minuscolo embrione crescesse dentro di me, avevo deciso di acquistare un test di gravidanza. Mentre mi dirigevo verso la farmacia un dubbio mi aveva attanagliata, facendomi rallentare il passo e ripensare a che senso avesse farlo. 13

14 qxp :29 Pagina 14 Ma le oltre quarantott ore di ritardo ormai quasi una settimana mi avevano subito distolto dal dubbio, spingendomi con forza davanti alla luminosa croce verde al neon e alla vetrina che esponeva gli ultimi ritrovati per la prevenzione dei pidocchi. In quel momento avrei voluto essere invisibile, ancora meglio che mi si materializzasse nelle mani un qualsiasi test di gravidanza, purché affidabile, e dileguarmi alla velocità della luce. E invece, come Legge di Murphy detta, una volta aperta la porta della farmacia, uno scampanellio aveva annunciato la mia solenne entrata facendo voltare una lunga e disordinata fila di persone. Mi ero messa subito dietro una signora di una certa età sperando di essere l ultima cliente della giornata, evitando così occhi curiosi e orecchie tese alle spalle. Il senso della privacy non era contemplato, visto che non c era nemmeno una linea che demarcasse lo spazio minimo per avere un paio di minuti di intimità con la dottoressa. In più, la vecchietta davanti a me aveva cominciato a snocciolare tutti gli acciacchi di cui era provvista, elencandoli a uno a uno sulla punta delle dita. La cistite, nella fattispecie, aveva favorito una disquisizione tra lei e la farmacista, permettendo alla fila di allungarsi e di ritrovarmi ben quattro persone dietro. Non potevo farcela. Mi vergognavo da morire. Vorrei un test di gravidanza, grazie. Visto? Che ci vuole? Insomma non è che sei qui per comprare preservativi, gel lubrificante e l anello vibrante, no? «Prego, dica pure» Ero così assorta nell escogitare la soluzione migliore per uscire da quella situazione sgradevole, che non mi ero accorta che la signora dai mille disturbi era improvvisamente svanita e la dottoressa mi guardava in attesa che dicessi qualcosa. «Ehm, scusi ero distratta. Dunque. Mi consiglia qualcosa per la tosse?» «È grassa?» 14

15 qxp :29 Pagina 15 «Chi?» «La tosse.» La farmacista aveva notato la mia goffaggine. «Ah, già la tosse. Grassissima.» Ero uscita dalla farmacia con uno sciroppo anticatarrale, i cerottini anti-herpes e uno spray nasale decongestionante. Non mi ero mai sentita più idiota in vita mia, ma non ritenevo indispensabile al momento concentrarmi sulle cause psicologiche della mia condotta anomala. Al supermercato sarebbe andata sicuramente meglio. Con un bel carrello colmo di spesa avrei mimetizzato il test e, una volta alla cassa, lo avrei incastrato tra il pacco formato famiglia di carta igienica e il rotolone milleusi. Avevo osservato bene le cassiere per scegliere quale fosse la più idonea a farmi passare inosservata. Quella alla cassa due indugia troppo con i prodotti in mano. No. Quella della tre fra un po li analizza al microscopio. Scartata. La numero quattro mi sembra l ideale. Prende i prodotti come se scottassero e li lancia verso la cliente meglio di un giocatore di baseball. Avevo iniziato a mettere sul nastro i cartoni di latte, la scorta di bibite varie e le bottiglie di passata di pomodoro. Poi era stato il turno della carta igienica, seguita dalla confezione del test di gravidanza più anonima che potessi trovare, protetta alle spalle da un gigantesco rotolo di carta da cucina. La cassiera aveva passato velocemente i prodotti assieme a una serie impazzita di bip e a un tratto si era fermata. E con lei il mio battito cardiaco. Non riuscivo a crederci. Il test era in stato di fermo tra le sue mani e stava subendo più passaggi davanti allo scanner. «Meeeriiiiii non riesco a leggere il codice di questo.» O. Si. Gno. Re. 15

16 qxp :29 Pagina 16 Delle mille cose che avevo nel carrello, la cassiera della cassa quattro, quella dal braccio più veloce del West, non riusciva a leggere il codice del test di gravidanza! «Questo cooosa?» aveva pigramente risposto la collega a pochi metri da noi senza neanche voltarsi. Ed ecco avvenire ciò che mai avrei voluto succedesse. «TEST DI GRAVIDANZA, pre gnian ci test» La voce della cassiera era indubbiamente sotto l effetto del Dolby Surround, perché ero sicura l avessero sentita anche gli impiegati ai piani superiori. La sua lungimiranza poi nel dare più dettagli possibili, fornendo pure la definizione in inglese, era stata a dir poco comica e terrificante. I minuti necessari a scoprire quel maledetto codice mi avevano fatto riflettere sui possibili metodi di sepoltura da praticare in quel momento di sconfinata vergogna. Nel frattempo, l unica cosa che mi era riuscita era stata mettere la spesa nelle buste a testa bassa, per evitare di incrociare qualche sguardo e celare il più possibile il mio volto ormai rosso vermiglio. La cassiera della cassa quattro, infine, aveva risolto l arcano digitando a mano il codice. Il test mi era finalmente stato restituito e io avevo provveduto a farlo sparire in un sottomillesimo di secondo. Porgendo i soldi per pagare la mia sofferta spesa, ero stata costretta ad alzare la testa constatando di aver suscitato una certa attenzione tra le persone in fila. La ragazza vicino ai trenta aveva l aria di chi volesse abbracciarmi per farmi le congratulazioni, dietro di lei la cinquantenne che, con un cenno d intesa e un occhiata analitica, sembrava fosse certa del mio stato interessante e, per concludere in bellezza, un signore in andropausa avanzata dal sorrisetto malizioso con tutta l aria di pensare: «Ci siamo date da fare, eh?» Tornata a casa mi ero diretta in bagno e, seduta sul WC, avevo aperto in malo modo la confezione del test, spiegato il foglietto delle istruzioni, messo lo stick sulle ginocchia e regolato il cuore a mille. 16

17 qxp :29 Pagina 17 Avevo cominciato a leggere con la massima concentrazione. COME ESEGUIRE IL TEST Aprire la bustina di alluminio strappando una delle due estremità zigrinate nel senso della lunghezza. Strappato. Estrarre lo stick. Estratto. Rimuovere il cappuccio protettivo dello stick evitando di toccare il tampone (vedi fig. 1). Rimosso. Impugnare lo stick dalla parte opposta all estremità dell assorbente (vedi fig. 2). Minuziose queste istruzioni. Che spiegheranno dopo, come rilasciare l urina e puntare al tampone? Posizionare l estremità assorbente dello stick sotto il flusso dell urina per almeno sei secondi avendo cura di bagnare solo il tampone assorbente (vedi fig. 3). Il grassetto sulla parola «solo» mi aveva fatto presumere che ci fosse stata qualcuna che aveva svuotato l intera vescica sullo stick affogando addirittura l avambraccio. Attenzione: non capovolgere lo stick con il tampone rivolto verso l alto! Peste mi colga se oso fare una cosa del genere Rimettere il cappuccio protettivo sull estremità assorbente. Che schifo, mi è caduta una goccia di pipì sulla manica del maglione! Appoggiare lo stick su una superficie piana con le finestre di lettura del test rivolte in alto. Eccoti qui. Se vuoi ti rimbocco anche le coperte Lo stick se ne stava lì davanti a me e io, con il viso appoggiato tra le mani e i gomiti infilzati nelle ginocchia, aspettavo che passassero i cinque minuti più lunghi della mia vita. Quello strano termometro senza tacche né mercurio presentava due finestrine. In una era apparsa subito una linea verticale rosa che indicava la corretta esecuzione del test. La 17

18 qxp :29 Pagina 18 finestra accanto, ancora priva di segnali, sarebbe stata messaggera del responso. Tempo scaduto. Senza pensarci un secondo avevo preso fiato e alzato lo sguardo. La finestra era bianca. Risultato negativo. Né bambino né mestruazioni in vista. «Ritenta, sarai più fortunata», sembrava volermi dire lo stick. E io, come una bambina ansiosa di scegliere la tavoletta di cioccolata che conteneva la scritta «Hai vinto!», mi ero ripresentata in farmacia, stavolta non per uscirne con una crema cicatrizzante o una pomata per calli e duroni. Eccomi ancora sul WC, con la faccia immersa tra le mani, i gomiti sempre più conficcati nelle ginocchia e lo sguardo che danza con le fughe delle piastrelle del pavimento. La mente vuota come la finestrella del primo stick, acquistato con inspiegabile timidezza. Dlin, dlon. Comunicazione di servizio. Avvertiamo la sospetta gravida che i cinque minuti sono appena passati. La preghiamo dunque di sollevare il viso e indirizzarlo sullo stick posto proprio di fronte a lei. Sia mai che questa è la volta buona Avevo esaminato lo stick più e più volte. Controluce, sotto il sole e in penombra. Questa volta la finestrella mi sembrava desse segni di vita, ma il mio nervo ottico era ormai confuso dai negativi delle fughe delle piastrelle che avevo fissato troppo a lungo e non mi permetteva di individuare l effettiva presenza della linea verticale rosa. Dlin, dlon. Altra comunicazione di servizio. Giunte a questo punto, e considerata l avversione della sospetta gravida verso il colore rosa, le consigliamo vivamente di recarsi nel più vicino ospedale e di fare delle analisi del sangue. Grazie. Sull argomento maternità mi ero rivelata una perfetta ignorante e, una volta ritirate le analisi, ero convinta che, 18

19 qxp :29 Pagina 19 aperta la busta con i risultati, avrei trovato la risposta in base al criterio rudimentale: Sei incinta. Non sei incinta. C era, invece, stampato nero su bianco un numero: 250. Indecisa se giocarmi la misteriosa cifra su tutte le ruote, avevo telefonato al medico di famiglia. «Incinta di tre settimane», aveva sentenziato laconico il dottore. Il numero 250 si riferiva al valore indicativo delle cosiddette «Beta», ovvero Beta HCG, alias Gonadotropina Corionica Umana, ormone che determina la positività del test di gravidanza. «Si tratta di un valore piuttosto basso, perciò consiglio di rifare le analisi tra una settimana e se il valore è raddoppiato allora la gravidanza è assolutamente confermata», aveva aggiunto il dottore con lo stesso tono. La settimana seguente avevo effettuato il mio secondo prelievo. Valore delle Beta: Uscita dall ospedale con la busta dei risultati accartocciata in una mano, mi sentivo la diretta discendente della signora Giannini, la pioniera negli anni Ottanta del parto esagemellare. Ero proprio incinta. Un secondo miracolo era avvenuto nella mia vita e temevo che la notizia avrebbe suscitato curiosità da parte dei media. Magari Sandro Mayer mi avrebbe fatto finire sulla copertina di «DiPiù» affiancata dal titolone: Dio esiste e io ve lo posso assicurare. Ero incinta. Di quattro settimane. Incinta, incinta, incinta! Avevo trascorso un giorno intero in isolamento recitando il mantra «Non-sono-pronta-non-sono-pronta-non-sonopronta», poi ero riuscita ad accettare la situazione in seguito a una serie di riflessioni in cui avevo dedotto che, se non mi fossi sentita pronta a trentasei anni suonati, avrei potuto benissimo andare avanti imperterrita con la mia vita finché quel benedetto orologio biologico non avesse fermato le sue lan- 19

20 qxp :29 Pagina 20 cette in prossimità della menopausa. A quel punto l oggetto del mio mantra sarebbe stato: «Sono-pronta-ma-è-troppotardi-sono-pronta-ma-è-troppo-tardi» Diventerò mamma. Lo avrei potuto ripetere all infinito. Non riuscivo a crederci e nemmeno a capire come fosse stato possibile. Desideravo un figlio, anche se non così ardentemente. Se lo avessi voluto a tutti i costi, non ci avrei pensato due volte a rivolgermi al primo centro per la fecondazione assistita. Ero consapevole dell eventuale ritornello «avrei potuto ma non ho voluto» che mi avrebbe perseguitata per tutta la vita, ma preferivo correre il rischio piuttosto che riaffrontare la vista di un medico e delle mie gambe divaricate davanti a lui. Il destino, o qualcuno lassù, o forse le funzioni protettrici dell ambiente e dell universo intero, insomma qualcuno o qualcosa sembrava avere agito a mio favore, concedendomi di vivere quella che dal mondo intero veniva definita l esperienza più bella e unica della vita. 20

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama!

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Si vede subito quando una donna ama. E più disponibile ad accettare uno come me. L amore vero, di

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Laura Virgini IL VIAGGIO

Laura Virgini IL VIAGGIO Il Viaggio Laura Virgini IL VIAGGIO romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A mia madre, senza la quale non sarei qui, ora, e non sarei quella che sono.

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi.

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Una sera, dopo aver messo a letto mio figlio, stanca dopo una giornata molto impegnata, ho deciso di andare a letto presto, ma non riuscivo ad addormentarmi,

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

GUIDA DI EDUCAZIONE SESSUALE PER LE GIOVANI DONNE

GUIDA DI EDUCAZIONE SESSUALE PER LE GIOVANI DONNE GUIDA DI EDUCAZIONE SESSUALE PER LE GIOVANI DONNE Tutto comincia da questo semplice schema che rappresenta un ciclo regolare di 28 giorni. o La prima fase o fase mestruale, è quella in cui avviene la perdita

Dettagli

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù.

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù. PREFAZIONE Voglio sottolineare che questo libro è stato scritto su dettatura di Gesù Cristo. Come per il libro precedente, desidero con questo scritto arrivare al cuore di tante persone che nella loro

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia Operazione Oh no! Nonno Toni sentì un urlo di rabbia provenire dalla cameretta di Tino. Salì le scale di corsa, spalancò la porta e si imbatté in un bambino con gli occhi pieni di lacrime. Tino aveva in

Dettagli

Come va? I N O C C H I P E L L E C O P A N C I A R P O D E N T I R E S O R E C C H I E A T E S T A N P I E D I O

Come va? I N O C C H I P E L L E C O P A N C I A R P O D E N T I R E S O R E C C H I E A T E S T A N P I E D I O Come va? 1 Trova nello schema le parti del corpo scritte di seguito e in orizzontale a cui si riferiscono le seguenti frasi. Le lettere rimaste completano l espressione indicata sotto. 1. Proteggila col

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Intervista con Elsa Moccetti

Intervista con Elsa Moccetti Intervista con Elsa Moccetti [L intervista è condotta da Sonja Gilg di Creafactory SA. Intervengono altre due persone di cui un ospite: Antonietta Santschi] Dicevo, che è stata una mia scelta di venire

Dettagli

Dimmi che è solo un sogno!

Dimmi che è solo un sogno! Mariuccia FADDA Istituto Tecnico Commerciale G. Dessì, classe 4 a E Dimmi che è solo un sogno! Tutto è iniziato con uno stupido intervento alla gamba, in quello stupido ospedale, con quello stupido errore

Dettagli

CASA DI CHARLIE. In scena la mamma che cucina, la nonna che cuce e Charlie che fa i compiti. Entra il nonno.

CASA DI CHARLIE. In scena la mamma che cucina, la nonna che cuce e Charlie che fa i compiti. Entra il nonno. NONNO: Sera a tutti. MAMMA: Ciao papà. CASA DI CHARLIE In scena la mamma che cucina, la nonna che cuce e Charlie che fa i compiti. Entra il nonno. CHARLIE: Ciao nonno. NONNA: Ciao caro. MAMMA: La zuppa

Dettagli

Alcuni pensieri delle Piccole e Giovani Donne dopo il seminario

Alcuni pensieri delle Piccole e Giovani Donne dopo il seminario Alcuni pensieri delle Piccole e Giovani Donne dopo il seminario Questa giornata per te è stata:piena di significato, mi ha fatto capire che noi donne siamo veramente importanti un modo per conoscere cose

Dettagli

www.italyontheroad.it

www.italyontheroad.it www.italyontheroad.it Woman s health Salute della Donna e pianificazione familiare. Informazioni generali e consigli. E importante che ogni Donna dopo i 21 anni vada, ogni 3 anni, presso un CONSULTORIO

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

NASCERE PRIMA DEL TEMPO: IL VISSUTO DELLE FAMIGLIE IN ITALIA

NASCERE PRIMA DEL TEMPO: IL VISSUTO DELLE FAMIGLIE IN ITALIA NASCERE PRIMA DEL TEMPO: IL VISSUTO DELLE FAMIGLIE IN ITALIA Le storie delle famiglie che vivono l esperienza della nascita pretermine di un figlio Ministero della Salute, Roma 16 settembre 2015 Con la

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

una mutevole verità 5 U tuzz ebbe un lieve sussulto. Poi si voltò e si strinse nelle spalle in un impercettibile gesto di rassegnazione.

una mutevole verità 5 U tuzz ebbe un lieve sussulto. Poi si voltò e si strinse nelle spalle in un impercettibile gesto di rassegnazione. Prologo Cardinale Lorenzo detto u tuzz cioè «la testata» era un rapinatore, specializzato in banche e uffici postali. Lui e i suoi complici avevano una tecnica semplice e molto efficace: rubavano un auto

Dettagli

FAMIGLIA ED EDUCAZIONE

FAMIGLIA ED EDUCAZIONE FAMIGLIA ED EDUCAZIONE Card. Carlo Caffarra Cari genitori, ho desiderato profondamente questo incontro con voi, il mio primo incontro con un gruppo di genitori nel mio servizio pastorale a Bologna. Sono

Dettagli

1. FUMO PERCHÉ È PIACEVOLE

1. FUMO PERCHÉ È PIACEVOLE 1. FUMO PERCHÉ È PIACEVOLE Si dicono un sacco di cose brutte sulle sigarette, ma la verità è che si fuma perché è piacevole. È piacevole aspirare il fumo con calma, è piacevole sentirlo impossessarsi dei

Dettagli

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013 TEATRO COMUNALE CORSINI giovedì 28 febbraio 2013 Credo che tutti i ragazzi in questa fase di età abbiamo bisogno di uscire con gli amici e quindi di libertà. Credo che questo spettacolo voglia proprio

Dettagli

- 1 reference coded [1,02% Coverage]

<Documents\bo_min_2_M_17_ita_stu> - 1 reference coded [1,02% Coverage] - 1 reference coded [1,02% Coverage] Reference 1-1,02% Coverage Sì, adesso puoi fare i filmati, quindi alla fine se non hai niente da fare passi anche un ora al cellulare

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

Il mio ictus, confine di due vite: Come l ho sconfitto e trasformato da ictus a coccolone

Il mio ictus, confine di due vite: Come l ho sconfitto e trasformato da ictus a coccolone Il mio ictus, confine di due vite: Come l ho sconfitto e trasformato da ictus a coccolone Franco Groppali IL MIO ICTUS, CONFINE di due VITE: Come l ho sconfitto e trasformato da ictus a coccolone autobiografia

Dettagli

BASILICA PAPALE DI SAN PIETRO

BASILICA PAPALE DI SAN PIETRO BASILICA PAPALE DI SAN PIETRO 20 ANNIVERSARIO EVANGELIUM VITAE 25 MARZO 2015... 1) Oggi ricordiamo il Sì di Maria alla vita, quella vita che prodigiosamente sbocciò nel suo grembo immacolato. Mentre ricordiamo

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY

www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY Tensioni Max Pedretti NEL NOME DEL MALE copyright 2010, caosfera www.caosfera.it soluzioni grafiche e realizzazione Max Pedretti NEL NOME DEL MALE PROLOGO

Dettagli

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani...

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Incontro Introduttivo con Sergio Peterlini insegnante di Meditazione da 38 anni per Studenti,

Dettagli

ANYWAY - IN NESSUN MODO

ANYWAY - IN NESSUN MODO ANYWAY - IN NESSUN MODO Non voglio sapere che devo morire Non avrò bisogno di sapere che devo provare Non imparerò mai come muovermi a tempo Non riesco a sentirlo in nessun modo Non terrò gli occhi aperti

Dettagli

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto Indice Cominciamo 7 La curiosità di Alice 9 Un po di imbarazzo 25 Innamorarsi 43 Fare l amore 55 Concepimento 71 Gravidanza 83 La nascita 95 Il nostro corpo: le donne 111 Il nostro corpo: gli uomini 127

Dettagli

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

------------------------------------------------------------------------------------------------------- pelle su pelle Testo tratto dalle interviste realizzate in occasione della festa del volontariato - Casalecchio di Reno 22 aprile 2013 a cura dell associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto 330 ELENA ARMILLEI musica e si univano miracolosamente. - - caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- - occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto - informare sullo stato di tua

Dettagli

Cosa ti porti a casa?

Cosa ti porti a casa? 8. L o p i n i o n e d e i r a g a z z i e d e l l e r a g a z z e Cosa ti porti a casa? A conclusione dell incontro di restituzione è stato richiesto ai ragazzi di riportare in forma anonima una valutazione

Dettagli

Modulo 6. La gestione del rapporto con il paziente nell era web 2.0

Modulo 6. La gestione del rapporto con il paziente nell era web 2.0 odulo 6 La gestione del rapporto con il paziente nell era web 2.0 L era web 2.0 Il web 1.0 era l internet statico dei contenuti: i siti web erano semplici testi con scopo di consulenza e informazione senza

Dettagli

WWW.COPIONI.CORRIERESPETTACOLO.IT

WWW.COPIONI.CORRIERESPETTACOLO.IT Aldo, Giovanni e Giacomo Sketch del controllore (da 'Tel chi el telun) Aldo: Non c è bisogno che tira perché non è che scappo. Giovanni: Intanto ha allungato il passo. Aldo: Ho allungato il passo perché

Dettagli

Copyright 2010 Tiziana Cazziero

Copyright 2010 Tiziana Cazziero Voltare Pagina Copyright 2010 Tiziana Cazziero Tiziana Cazziero VOLTARE PAGINA Romanzo Al mio compagno, la persona che mi sopporta nei miei momenti bui. PRIMA PARTE Buongiorno mamma. Buongiorno a te

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

Dio ricompensa quelli che lo cercano

Dio ricompensa quelli che lo cercano Domenica, 22 agosto 2010 Dio ricompensa quelli che lo cercano Ebrei 11:6- Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo

Dettagli

Palomba Chiara 2D. Alice si è ora svegliata

Palomba Chiara 2D. Alice si è ora svegliata ISIS F.S. NITTI Palomba Chiara 2D Alice si è ora svegliata La mia storia ha inizio sei anni fa,quando ho conosciuto quello che pensavo fosse l amore della mia vita. All inizio era tutto perfetto: c era

Dettagli

LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado

LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado Esplorare e abitare il territorio con il cuore: esercizi di training sensoriale Siamo veramente «presenti» ai luoghi che abitiamo

Dettagli

le #piccolecose che amo di te

le #piccolecose che amo di te Cleo Toms le #piccolecose che amo di te Romanzo Proprietà letteraria riservata 2016 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08605-9 Prima edizione: febbraio 2016 Illustrazioni: Damiano Groppi Questo libro

Dettagli

ANGELA RAINONE POESIE

ANGELA RAINONE POESIE 1 ANGELA RAINONE POESIE EDIZIONE GAZZETTA DIE MORRESI EMIGRATI Famiglia Rainone Angela Lugano Svizzera 2 3 PREFAZIONE Tra i giovani che hanno sporadicamente inviato delle poesie per pubblicarle sulla Gazzetta

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati

Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati *Dopo il primo incontro con la monaca buddista Doyu Freire, i bambini sono stati invitati a raccontare liberamente l esperienza, appena fatta,

Dettagli

Copertina: Gabriele Simili, Phasar, Firenze Immagine di copertina: Rita Altarocca Stampa: Global Print, Gorgonzola (Mi)

Copertina: Gabriele Simili, Phasar, Firenze Immagine di copertina: Rita Altarocca Stampa: Global Print, Gorgonzola (Mi) Elena Ana Boata Il viaggio di Anna Proprietà letteraria riservata. 2007 Elena Ana Boata 2007 Phasar Edizioni, Firenze. www.phasar.net I diritti di riproduzione e traduzione sono riservati. Nessuna parte

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

A mio figlio, John Edward Clements

A mio figlio, John Edward Clements A mio figlio, John Edward Clements Titolo originale: The report card Traduzione di Elisa Puricelli Guerra 2004 Andrew Clements 2005 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Bur ragazzi giugno 2014 ISBN

Dettagli

www.morganmilleredizioni.it

www.morganmilleredizioni.it www.morganmilleredizioni.it 1 dedicato a mia mamma Serafina e a mia figlia Solaire 2 Un ringraziamento particolare al dott. Luigi P. per avermi ispirato l idea di scrivere il libro. 3 Tutti i diritti riservati.

Dettagli

IL MIO CARO AMICO ROBERTO

IL MIO CARO AMICO ROBERTO IL MIO CARO AMICO ROBERTO Roberto è un mio caro amico, lo conosco da circa 16 anni, è un ragazzo sempre allegro, vive la vita alla giornata e anche ora che ha 25 anni il suo carattere non tende a cambiare,

Dettagli

Seconda parte Trovami

Seconda parte Trovami Seconda parte Trovami Dal diario di Mose Astori, pagina 1 Dovrei iniziare questo diario inserendo la data in cui sto scrivendo, e poi fare lo stesso per ogni capitolo successivo, in modo da annotare il

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

Reference 1-0,73% Coverage

Reference 1-0,73% Coverage - 1 reference coded [0,73% Coverage] Reference 1-0,73% Coverage Dove ti piacerebbe andare ma anche vivere sì, sì. All interno dell Europa, sicuramente. Però mi piacerebbe vedere anche

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

PAZIENTE: Le ho mai parlato della mania delle foto? CLINICO: No. PAZIENTE: Adesso era un periodo che non ci pensavo più, ma ho passato dei mesi con

PAZIENTE: Le ho mai parlato della mania delle foto? CLINICO: No. PAZIENTE: Adesso era un periodo che non ci pensavo più, ma ho passato dei mesi con PAZIENTE: Le ho mai parlato della mania delle foto? CLINICO: No. PAZIENTE: Adesso era un periodo che non ci pensavo più, ma ho passato dei mesi con questa mania di fare sempre fotografie ai bambini: e

Dettagli

Pompei, area archeologica.

Pompei, area archeologica. Pompei, area archeologica. Quello che impressione è l atteggiamento di queste persone nell ultimo momento di vita. Cercano di coprirsi da qualcosa. Si intuisce che il motivo principale della causa è il

Dettagli

Bimbi in acqua MANUALE DEL BAGNETTO PERFETTO! copyright. E vietata la copia e la diffusione anche a titolo gratuito.

Bimbi in acqua MANUALE DEL BAGNETTO PERFETTO! copyright. E vietata la copia e la diffusione anche a titolo gratuito. Bimbi in acqua MANUALE DEL BAGNETTO PERFETTO! LE COSE CHE DEVI SAPERE PER IL BAGNETTO A CASA! Il bagnetto non deve essere visto solamente come momento per pulire il proprio bambino ma come un'occasione

Dettagli

IO, OTTAVIO E IL BIDELLO (per non parlar della collega)

IO, OTTAVIO E IL BIDELLO (per non parlar della collega) Quando suona la campanella rivista online. http://www.quandosuonalacampanella.it/ IO, OTTAVIO E IL BIDELLO (per non parlar della collega) di Enrico Roversi E il 1996. Io Sono un giovane precario della

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI?

ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI? ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI? Lui. Tempo fa ho scritto un libro tutto parole niente immagini. Lei. Bravo. Ma non mi sembra una grande impresa. Lui. Adesso vedrai: ho appena finito un libro tutto immagini

Dettagli

Marco Marcuzzi. Pensieri IL SAMARITAN ONLUS

Marco Marcuzzi. Pensieri IL SAMARITAN ONLUS Marco Marcuzzi Pensieri IL SAMARITAN ONLUS PREFAZIONE Questi pensieri sono il frutto dell esperienza di vita e dell intuizione di un amico che ancora oggi coltiva con cura, pazienza e amore la sua anima.

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

SABATO, 31 AGOSTO. A volte mi chiedo se mamma sia completamente priva di CERVELLO. Certi giorni mi rispondo di sì. Come oggi.

SABATO, 31 AGOSTO. A volte mi chiedo se mamma sia completamente priva di CERVELLO. Certi giorni mi rispondo di sì. Come oggi. SABATO, 31 AGOSTO A volte mi chiedo se mamma sia completamente priva di CERVELLO. Certi giorni mi rispondo di sì. Come oggi. Tutto è cominciato questa mattina quando le ho chiesto se poteva comprarmi uno

Dettagli

Il soldato si alza. Si abbottona i pantaloni, poi la giacca. Tira fuori un pacchetto di sigarette. Sigaretta? No grazie. Se ne accende una, piantato

Il soldato si alza. Si abbottona i pantaloni, poi la giacca. Tira fuori un pacchetto di sigarette. Sigaretta? No grazie. Se ne accende una, piantato Il soldato si alza. Si abbottona i pantaloni, poi la giacca. Tira fuori un pacchetto di sigarette. Sigaretta? No grazie. Se ne accende una, piantato lì in piedi a gambe larghe, in tutta la sua prestanza

Dettagli

L EMENDAMENTO Di Giorgio Mottola

L EMENDAMENTO Di Giorgio Mottola L EMENDAMENTO Di Giorgio Mottola MILENA GABANELLI IN STUDIO Buonasera, l inchiesta di oggi è dedicata al centro unico di spesa di tutti gli uffici pubblici: se invece di comprare una sedia ne compro mille

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

www.iluss.it - Italiano online Scheda grammaticale

www.iluss.it - Italiano online Scheda grammaticale Discorso indiretto - o n 1 Trasformare il discorso diretto in indiretto 1. "Che cosa fai?". Mi chiese che cosa. 2. "Sono venuto a saperlo per caso". Disse a saperlo per caso. 3. "Per favore, telefoni a

Dettagli

PROVA DI ITALIANO. Scuola Primaria. Classe Seconda. Rilevazione degli apprendimenti INVALSI. Anno Scolastico 2009 2010

PROVA DI ITALIANO. Scuola Primaria. Classe Seconda. Rilevazione degli apprendimenti INVALSI. Anno Scolastico 2009 2010 Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca INVALSI Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione PROVA ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

Dettagli

Tutto ciò che sappiamo di noi due

Tutto ciò che sappiamo di noi due Colleen Hoover Tutto ciò che sappiamo di noi due Traduzione di Giulia De Biase Proprietà letteraria riservata Copyright 2012 by Colleen Hoover Italian language rights handled by Agenzia Letteraria Italiana,

Dettagli

Giornale degli Alunni della Scuola Media "Virgilio" Via Trebbia - CREMONA. Sono in terza media Che cosa provo? Preoccupazione, gioia, speranza,

Giornale degli Alunni della Scuola Media Virgilio Via Trebbia - CREMONA. Sono in terza media Che cosa provo? Preoccupazione, gioia, speranza, Noi in poche pagine Giornale degli Alunni della Scuola Media "Virgilio" Via Trebbia - CREMONA XVI EDIZIONE ~ ANNO 2014-2015 9 ottobre 2014 SOMMARIO SPECIALE CLASSE 3^B Ø RIFLESSIONI DEI PRIMI GIORNI DI

Dettagli

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE.

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE. IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE Istituto ROSMINI DOMANDA 1 Che cosa ti ha portato a scegliere la scuola superiore

Dettagli

Traduzione di Maria Pia Secciani

Traduzione di Maria Pia Secciani Julie Sternberg si è specializzata in letteratura per l infanzia alla scuola di scrittura di New York. Per questo suo primo romanzo ha ricevuto recensioni entusiastiche per la scrittura fresca e immediata.

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

L amore è un granello di sabbia

L amore è un granello di sabbia L amore è un granello di sabbia Erika Zappoli L AMORE È UN GRANELLO DI SABBIA romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Erika Zappoli Tutti i diritti riservati A Serena e Samuel con la sola vostra

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Tutti i diritti letterari di quest opera sono di esclusiva proprietà dell autore

Tutti i diritti letterari di quest opera sono di esclusiva proprietà dell autore 13 Maggio Tutti i diritti letterari di quest opera sono di esclusiva proprietà dell autore Raffaella Nassisi 13 MAGGIO Romanzo Milano,Giugno 2011 Settembre 2011 Per te, Alberto Prefazione 13 Maggio è

Dettagli

Un pasto di Pietro Un episodio di vita al Nido: due punti di vista

Un pasto di Pietro Un episodio di vita al Nido: due punti di vista Un pasto di Pietro Un episodio di vita al Nido: due punti di vista Il punto di vista dell educatrice Pietro ha 20 mesi, già da 6 frequenta il Nido e il momento del pasto è vissuto con molta tensione: l

Dettagli

DAL SEME ALLA PIANTA

DAL SEME ALLA PIANTA SCHEDA N 3 DAL SEME ALLA PIANTA Un altra esperienza di semina in classe potrà essere effettuata a piccoli gruppi. Ogni gruppo sarà responsabile della crescita di alcuni semi, diversi o uguali. Es. 1 gruppo:

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

venti giorni fa a una festa e ci siamo telefonati un paio di volte. Ieri doveva esserci il nostro

venti giorni fa a una festa e ci siamo telefonati un paio di volte. Ieri doveva esserci il nostro LEZIONE 1 SOLUZIONE ESERCIZI GRAMMATICALI A. Completa con le forme dell'imperfetto o del passato prossimo Sabato scorso volevo arrivare puntualmente all appuntamento con Valeria. Ci siamo conosciuti venti

Dettagli

Luisa Mattia Sibilla nel cappello

Luisa Mattia Sibilla nel cappello Luisa Mattia Sibilla nel cappello Prima edizione settembre 2015 Copyright 2015 biancoenero edizioni srl www.biancoeneroedizioni.com Testo di Luisa Mattia Illustrazioni di Andrea Mongia Font biancoenero

Dettagli

I segreti della mente

I segreti della mente Vittorino Andreoli I segreti della mente Capire, riconoscere, affrontare i segnali della psiche Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2013 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-06413-2 Prima edizione:

Dettagli

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ ΤΕΛΙΚΕΣ ΕΝΙΑΙΕΣ ΓΡΑΠΤΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ ΣΧΟΛΙΚΗ ΧΡΟΝΙΑ: 2008-2009 Μάθημα: Ιταλικά Επίπεδο: 3 Διάρκεια : 2 ώρες Ημερομηνία:

Dettagli

I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione

I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione "Il Primo Ebook In Italia Che Ti Svela Gratuitamente Tutti Gli Errori Che Commetti Durante La Seduzione" Istruzioni passo per passo... Parte 1 Dal 1 al 10 1 I 47

Dettagli

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Sono Graziella, insegno al liceo classico e anche quest anno non ho voluto far cadere l occasione del Donacibo come momento educativo per

Dettagli