Classe 5 B Liceo Socio-psico-pedagogico a.s

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Classe 5 B Liceo Socio-psico-pedagogico a.s. 2013-2014"

Transcript

1 LICEO CLASSICO STATALE S. QUASIMODO con indirizzi di Liceo Classico - Liceo Linguistico - Liceo delle Scienze Umane DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (ai sensi dell art. 5 del D.P.R. 323 del 23/07/1998) Classe 5 B Liceo Socio-psico-pedagogico a.s

2 1. COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Italiano e Storia: Latino: Lingua inglese: Filosofia: Pedagogia e Metodologia della ricerca Matematica: Diritto e Legislazione sociale Scienze: Storia dell arte: Educazione fisica: Religione: Prof. Giampaolo R. Capisani Prof. Luigi Laperuta Prof.ssa Milena Bollani Prof. Fabio Uncini Prof.ssa Cristina Ruzza Prof.ssa Elisa Teresa Benevento Prof.ssa Scalia Prof.ssa Francesca Duca Prof. Tarcisio Riva Prof.ssa Anna Maria Donetta Prof. Andrea Gianelli Il coordinatore di classe è la prof.ssa Milena Bollani. Elenco degli studenti: 1 Antonini Rachele 2 Arcamone Serena 3 Aricò Selene 4 Bonfiglio Anna 5 Bosetti Noemi 6 Bovolenta Linda 7 Briguglio Anna 8 Camilli Eleonora 9 Cardani Claudia 10 Cislaghi Silvia Maria 11 Colombo Jessica 12 Conalbi Carola Sofia 13 Confalonieri Sara 14 Coppa Ylenia 15 D'Ingeo Alice Francesca 16 Felter Eliana 17 Magna Elisa 18 Magna Lucia 19 Oldani Greta 20 Pastori Giovanni 21 Restelli Selena 22 Scalora Alessia 23 Scudelari Filippo 24 Stefanetti Serena Maria 25 Tarja Romina

3

4 2. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta da 25 studenti, 23 femmine e 2 maschi. Il profilo della classe si è modificato nel corso degli anni nonostante alcune caratteristiche essenziali legate alla personalità degli studenti e alle loro attitudini scolastiche permangano. Come si evince dalla storia scolastica, registrata nei verbali dei consigli di classe, il percorso didattico e di maturazione individuale, soprattutto nei primi tre anni, è stato a tratti faticoso e lento. Già dal primo anno si è evidenziato un certo numero di studenti con fragilità in varie materie e poco motivati che non hanno superato positivamente il biennio. Dal punto di vista relazionale i rapporti tra studenti in questi primi anni, pur apparentemente corretti, sono stati non sempre semplici, per la presenza di caratteri introversi e di problematiche personali. A partire dal quarto anno il clima all'interno della classe è diventato più disteso e collaborativo favorendo anche l'apprendimento; gli studenti hanno saputo condividere alcuni momenti significativi (di confronto, discussione) sia durante le attività didattiche che extrascolastiche. La classe si presenta ora come un gruppo tranquillo, rispettoso, educato e discretamente interessato alle proposte didattiche. Permangono situazioni di fragilità psicologiche che sono seguite dalle famiglie. Dal punto di vista didattico anche nell'ultimo anno si sono rilevate criticità nell'area matematica e della lingua straniera. Occorre atresì riconoscere che l impedimento ad acquisire un corretto e solido metodo di studio, una motivazione e un impegno adeguati, va in parte attribuito ai numerosi cambi di docenti che si sono verificati nell arco dei cinque anni. Proprio a questo proposito, va segnalato il susseguirsi di diversi insegnanti nelle discipline di indirizzo, soprattutto nel triennio. In conclusione si può comunque affermare che la maggior parte degli studenti ha risposto agli stimoli proposti, in modo differenziato nel tempo e in relazione alle proprie capacità e la classe si è evoluta in modo complessivamente positivo. STORIA DELLA CLASSE Anno Classe N nuovi iscritti N studenti Non promossi scolastico all inizio dell anno del gruppo classe 2009/10 1^ B /11 2^ B 2+1ritiro 2011/12 3^ B 3 1 ritiro 2012/13 4^ B 2 2 (ritiri) 2013/14 5^ B Nel corso del biennio non è stato possibile mantenere la continuità didattica in: Matematica, Inglese, Storia e Geografia, Scienze, Italiano Nel corso del triennio non è stato possibile mantenere la continuità didattica in quasi tutte le discipline ad eccezione di Inglese, Arte e Religione. Si sottolinea inoltre che per le materie di indirizzo gli insegnanti si sono, negli ultimi due anni, alternati anche durante lo stesso anno. Per quanto riguarda lo svolgimento dei programmi nelle varie discipline, si rimanda alle relazioni dei singoli docenti. 3. PROFILO DELL INDIRIZZO L indirizzo socio-psico-pedagogico offre basi culturali e strumenti di orientamento per la prosecuzione degli studi a livello universitario, con particolare riguardo a quelli di preparazione alla professione docente e nella costruzione di una professionalità di base per attività rivolte al «sociale» e forma in modo preponderante competenze relazionali, di comunicazione, di organizzazione e di tipo progettuale nei confronti dei fenomeni educativi e sociali. L indirizzo si caratterizza per una sostenuta cultura generale, nella quale trovano adeguato rilievo le componenti artistico-letterario-espressiva, storico-filosofica, matematico-scientifica, con le

5 necessarie sottolineature funzionali alla tipicità dell indirizzo. La cultura generale è integrata dalle discipline caratterizzanti, afferenti alle aree delle scienze umane e delle scienze sociali, ciascuna presente con una caratterizzazione culturale e scientifica, non meramente tecnica o applicativa: è presente la psicologia con i suoi principali campi di pertinenza; la pedagogia garantisce orientamenti all interno della totalità del problema educativo, con riferimento al compito unificante delle scienze dell educazione e della formazione rispetto agli altri saperi, in relazione ai concetti e ai metodi d indagine appartenenti anche a contesti disciplinari diversi nell ambito delle scienze umane e sociali. La sociologia, oltre a favorire l assunzione di conoscenze, capacità e competenze relative all esperienza sociale, sostiene la comprensione di problemi attinenti al territorio, al mondo del lavoro, alle agenzie formative, ai mezzi di comunicazione di massa; il diritto concorre a integrare tali prospettive con le caratteristiche proprie della dimensione giuridica. 4. PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA Il Consiglio di Classe ha, nel corso del triennio, lavorato per realizzare le linee della programmazione didattico-educativa (che erano state tracciate all inizio del triennio stesso) nel modo seguente: OBIETTIVI TRASVERSALI - FORMATIVI Capacità di collaborare tra studenti e tra studenti e insegnanti, nello sforzo di instaurare un rapporto costruttivo basato sul rispetto e sulla fiducia reciproca. Maturazione della motivazione allo studio attraverso l adesione alle molteplici proposte di contenuti accompagnate dall offerta di chiare indicazioni circa gli obiettivi da raggiungere. Acquisizione di una formazione fondata sulla responsabilità individuale e sull autonomia di studio e di pensiero, attraverso un educazione: o alla riflessione circa le diverse problematiche culturali; o alla formazione di idee personali e alla capacità di esprimerle con chiarezza attraverso un analisi critica sempre rispettosa delle differenze del pensiero altrui. Approfondimento della capacità di individuare proprie attitudini, abilità ed interessi. OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI Capacità di usare autonomamente conoscenze e abilità per analizzare situazioni e fatti (capire un problema o un testo, individuare gli elementi significativi, esaminarne la coerenza, distinguerne le fasi, affrontare situazioni e compiti nuovi). Capacità di sintesi, di astrazione e di formalizzazione. Capacità di organizzazione consapevole dei contenuti, al fine di tradurre il pensiero secondo le regole dei diversi linguaggi codificati. Capacità di collegare tra loro conoscenze e competenze relative alle varie discipline. Capacità di formulare giudizi autonomi e razionalmente giustificati. Nel corso del terzo anno, tutte le discipline hanno curato in modo particolare, anche se non esclusivo, il raggiungimento del primo obiettivo (capacità di analisi), considerandolo fondamentale per il prosieguo degli studi. La capacità di sintesi, astrazione, formalizzazione e la capacità di organizzazione consapevole dei linguaggi ha costituito terreno di lavoro comune per il quarto anno, mentre la capacità di collegare tra loro conoscenze e competenze relative alle varie discipline è stato l ambito di lavoro specifico per il quinto anno. OBIETTIVI DELL AREA SOCIALE Assunzione di comportamenti ispirati al rispetto dei diritti degli altri e ai principi della solidarietà. Disponibilità ad accettare le regole e le dinamiche della vita collettiva.

6 Disponibilità al confronto delle opinioni e alla collaborazione responsabile con tutte le componenti della comunità scolastica. Comprensione del significato dell'integrazione europea e del valore della cooperazione internazionale. ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E METODOLOGIA L organizzazione del lavoro di ciascun insegnante, nel corso del triennio, ha considerato gli obiettivi formativi fissati in precedenza e si è articolata nei seguenti punti di riferimento: comunicazione agli studenti delle scelte metodologiche e di contenuto, allo scopo di favorire una loro partecipazione attiva nelle fasi del lavoro scolastico; comunicazione agli studenti dei criteri di valutazione, anche in riferimento alle singole prove; definizione concordata all'interno del Consiglio di Classe e con gli allievi di un ritmo di lavoro conveniente ad una adeguata preparazione in tutte le discipline. Gli elementi più significativi delle linee di convergenza metodologiche sono stati i seguenti: approccio problematico ai contenuti culturali, attraverso un metodo induttivo, al fine di stimolare negli studenti l iniziativa e la collaborazione attiva nella costruzione della lezione; centralità del testo come mezzo per costruire un discorso argomentato e fondato; pratica, quando possibile, del lavoro a coppie/di gruppo come mezzo di scambio e confronto culturale dello studente con i propri compagni; organizzazione modulare della didattica: predisposizione di moduli "deboli" (a carattere disciplinare contenuti) e "forti" (a carattere trasversale metodologia); relazioni svolte dagli studenti, uso di materiale multimediale/audiovisivo, partecipazione a spettacoli teatrali; integrazione del percorso di studi con visite guidate e viaggi di istruzione. VALUTAZIONE I criteri di valutazione comuni sono riferiti al raggiungimento delle seguenti abilità: acquisizione dei contenuti, dei termini e dei procedimenti; capacità di comprendere, interpretare ed estrapolare; capacità di analisi, di sintesi e di elaborazione personale; uso delle conoscenze e delle tecniche acquisite per la risoluzione dei problemi in contesti noti e nuovi; capacità di esprimere giudizi critici fondati, ben argomentati e motivati. La valutazione globale è riferita sia al raggiungimento delle abilità fissate negli obiettivi, sia al percorso individuale dello studente, in termini di progresso, impegno, partecipazione e interesse. METODI E STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI I metodi didattici sono stati utilizzati in funzione degli obiettivi formativi e sulla base di criteri generali di intervento didattico:

7 Lezione frontale La lezione frontale è stato, di fatto, lo strumento educativo che l insieme dei docenti ha prevalentemente utilizzato per illustrare le problematiche essenziali. In primo luogo essi hanno concentrato la propria attenzione su di un metodo costruito principalmente sull esposizione e precisazione concettuale dei contenuti specifici delle discipline impartite. Lezione interattiva e discussione guidata Proiezioni Verifica nel vivo della lezione delle conoscenze impartite Al termine della presentazione degli argomenti gli insegnanti hanno di regola proceduto a verificare le conoscenze apprese, in certi casi anche attraverso momenti di discussione in classe, cercando di stimolare la partecipazione da parte degli allievi. STRUMENTI IMPIEGATI Uso del testo in adozione L uso del manuale è considerato dall insieme dei docenti del Consiglio di Classe un sostegno necessario all organica acquisizione dei contenuti già illustrati nel corso delle lezioni. Richiami ad altri testi allo scopo di favorire l approfondimento delle tematiche esaminate L uso di testi specifici è stato in qualche caso consigliato agli alunni per sviluppare ed ampliare le conoscenze rispetto a tematiche di loro interesse. Utilizzo di materiale audiovisivo anche multimediale ed uso di internet. Interventi esperti esterni. ATTIVITÀ DI RECUPERO Ogni docente ha sempre curato il recupero in itinere all interno della propria materia. Alcuni docenti hanno utilizzato ore di recupero pomeridiane (progetto help) oltre alle attività di recupero programmate dalla scuola alla fine del primo quadrimestre. STRUMENTI DI VALUTAZIONE Sono stati utilizzati vari strumenti di valutazione, distinti, a seconda delle discipline, in scritti e orali. Verifiche scritte: quasi tutti i docenti del Consiglio hanno impiegato il questionario come strumento per verificare in modo prioritario le conoscenze relative al lessico specifico, alle nozioni di base e alle correlazioni concettuali fondamentali delle discipline. Gli insegnanti di Italiano e di Lingue straniere hanno utilizzato il componimento scritto, il questionario relativo alla comprensione di un testo e le domande aperte come strumento privilegiato di verifica delle competenze espressive degli allievi. Verifiche orali: la totalità dei docenti del Consiglio ha utilizzato, come strumento di verifica del livello di conoscenza e comprensione dei contenuti disciplinari, l interrogazione approfondita ed argomentata, e, in alcuni casi, la modalità dell interrogazione breve. CRITERI DI VALUTAZIONE I docenti hanno operato, nel concreto del loro intervento educativo, sulla base dei seguenti criteri di valutazione adottati dal Collegio Docenti Voto in Voto in Criteri di valutazione Livello 10mi 15simi Preparazione Conoscenza valutabile in termini assolutamente negativi a causa di evidenti

8 inesistente Gravemente insufficiente 4 7 Insufficiente Sufficiente Discreto 7 12 Buono 8 13 Eccellente incapacità cognitive, assenza delle minime nozioni strumentali e di qualsivoglia competenze nel merito della disciplina in esame (es. lo studente consegna l elaborato in bianco, durante l interrogazione non proferisce parola). Conoscenza lacunosa e frammentaria, limiti evidenti sul piano dello studio, accertabili a causa dell assenza di nozioni elementari e fondamentali della disciplina; sostanziale incapacità di orientarsi tra gli argomenti di maggior rilievo; assenza totale di comprensione a proposito di questioni che costituiscono aspetti nodali della materia; esposizione gravemente scorretta sul piano formale. Conoscenza incompleta dei contenuti fondamentali caratterizzata comunque dal possesso di alcuni elementi essenziali; comprensione parziale dei problemi. Esposizione difficoltosa e/o imprecisa. Conoscenza sostanzialmente adeguata dei contenuti fondamentali; comprensione limitata alle questioni basilari della disciplina. Esposizione nell essenza corretta, uso di un lessico accettabile ma non sempre controllato sul piano del linguaggio specifico della disciplina. Buona conoscenza e comprensione delle informazioni, delle regole e del lessico della disciplina; applicazione delle conoscenze in situazioni non note ma semplici, senza commettere gravi errori. Conoscenza ampia ed approfondita dei contenuti disciplinari caratterizzata da un sapere capace di individuare gli aspetti essenziali delle questioni e di distinguerli da quelli meno significativi; comprensione adeguata delle tematiche affrontate, capacità di collegare su richiesta gli argomenti oggetto della prova. Capacità di analisi e sintesi. Conoscenza completa ed approfondita dei contenuti disciplinari, nella quale si esprima una rielaborazione personale delle questioni affrontate ed una riflessione autonoma; comprensione completa delle tematiche testimoniata dalla capacità di collegare i contenuti disciplinari. Esposizione fluida ed argomentata, evidenziata da un lessico ricco, capace di utilizzare il linguaggio specifico della disciplina.

9 ATTIVITA EXTRASCOLASTICHE La classe, soprattutto nel triennio, ha partecipato con interesse ad alcune attività extracurricolari proposte, in particolare: - Progetto Piccolo Teatro a partire dal terzo anno; - visita all'istituto dei ciechi in terza; - uscita didattica a Mantova in terza; - Partecipazione di numerose studentesse allo stage di fine IV anno in scuole dell infanzia o in strutture ospedaliere; - Progetto LULE: conferenze sulla violenza alle donne in quarta; - Viaggio d istruzione a Berlino in quarta; - Conferenze serali su temi filosofici organizzate con il patrocinio del comune in quinta; - Viaggio di istruzione a Budapest in quinta; - Visita alla mostra di Munch a Genova in quinta; - Conferenza presso la biblioteca O.Fallaci di Magenta sul conflitto in medioriente in quinta; 5. SIMULAZIONI SVOLTE NEL CORSO DELL ANNO Nel corso dell anno si sono svolte simulazioni di prima prova e di seconda prova, sulla base di temi d Esame di Stato degli anni precedenti. TERZA PROVA L organizzazione delle verifiche definite secondo le modalità di terza prova è stata condotta dal Consiglio di classe utilizzando prioritariamente la tipologia B (tre quesiti a risposta singola con limitazione di spazio), per matematica si è utilizzata una tipologia mista Nel corso dell anno il Consiglio ha somministrato alla classe due simulazioni, organizzate su quattro discipline (Filosofia, Matematica,Arte, Inglese), da svolgere in tre ore di tempo. La valutazione si è basata sulla distinzione tra contenuto e capacità espressiva che ha contribuito, con parametri diversi, alla determinazione del voto in quindicesimi. La classe ha affrontato anche due simulazioni di prima prova e due di seconda prova scritta. TESTI DELLE SIMULAZIONI DELLE TERZE PROVE 1^ Simulazione: filosofia, inglese, matematica, arte 2^ Simulazione di Terza Prova : filosofia, inglese, matematica, arte

10 Griglia di valutazione della terza prova QUESITI Conoscenze Punti 6-5 Corrette ed approfondite 4 Corrette con qualche generalizzazione o divagazione poco significativa 3 Essenziali e/o con qualche imprecisione 2 Essenziali con parecchie imprecisioni 1 Scorrette o limitate Competenze Punti 5 Elaborato corretto, linguaggio specifico 4 Elaborato sostanzialmente corretto, imprecisioni 3 Isolati errori 2 Frequenti errori 1 Errori che compromettono la comprensione Capacità Punti 4 Buona comprensione, sintesi, rielaborazione 3 Adeguata 2 Sufficiente 1 Insufficiente Punteggio totale in quindicesimi

11 Materia: Pedagogia Classe: 5^ B spp Liceo Quasimodo A.S.: Docente: Ruzza Cristina Il Positivismo europeo: Programma svolto al 15 maggio Positivismo ed educazione in Francia: Saint-Simon: l educazione come catechismo laico Comte: scienza, tecnica, filosofia e scuola E. Durkheim e la psicologia dell educazione, l educazione come socializzazione La pedagogia del positivismo inglese: i problemi dell industrializzazione e i precursori delle scuole popolari R.Owen: utopia pedagogica e scuola per l infanzia; primi interventi sociali ed educativi a Lanark H. Spencer: natura, attività ed ordine delle discipline, l educazione morale e l educazione fisica La pedagogia italiana dell età del Positivismo: I precursori: C. Cattaneo e l analisi del problema educativo in Italia F. De Sanctis La legge Casati e l attuazione dell istruzione popolare R. Ardigò: il significato della pedagogia come scienza dell educazione, le matrici educative La letteratura per l infanzia: Lettura integrale del testo Le avventure di Pinocchio di C. Collodi Lettura di estratti dal manuale del testo Cuore di E. De Amicis La critica filosofica al Positivismo: G. Gentile: l attualismo pedagogico, il rapporto maestro-scolaro, la riforma scolastica del 1923 S. Freud: linee generali della psicoanalisi freudiana, la dimensione relazionale della vita psichica l educazione sessuale: la teoria delle istanze le pulsioni di autoconservazione e di distruzione Attivismo pedagogico e le scuole nuove :

12 Le prime esperienze: L. Tolstoj e la scuola non direttiva di Jasnaja Poljana L esordio delle scuole nuove in Inghilterra: C. Reddie e la formazione della classe dirigente a Abbotsholme L educazione extrascolastica: R. Baden-Powell e lo scoutismo In Germania: le scuole nuove nella società autoritaria In Francia: E. Demolins e L Ecole des Roches In Spagna: A. Manjon e le scuole dell Ave Maria In Italia: educazione infantile e rinnovamento scolastico Le sorelle Agazzi e l educazione infantile materna, caratteri fondamentali e scopi dell educazione materna, le nuove educatrici, l educazione sensoriale, l educazione linguistica, l educazione estetica e il gioco Letture: le cianfrusaglie senza brevetto e il museo didattico, i contrassegni G. Pizzigoni e la Rinnovata, caratteri fondamentali e scopi dell educazione, dentro e oltre i programmi, luoghi ed ambienti, il metodo e le attività Letture: l ambiente adatto Dewey e l attivismo americano: Strumentalismo e Attivismo pedagogico Vita e opere Il pensiero filosofico: centralità dell esperienza Il ruolo e il significato dell educazione: il mio credo pedagogico Democrazia ed educazione: analisi del rapporto fra società e processo formativo La didattica e l esperimento di Chicago Esperienza ed educazione Letture: Scuola e società, Il ruolo dell educazione nelle comunità progressive L Attivismo scientifico europeo: M. Montessori e la casa dei bambini Vita e opere Una pedagogia scientifica per l infanzia Le case dei bambini Il materiale scientifico La maestra direttrice Letture: La quadriga trionfante, la mente del bambino e il concetto di mente assorbente, caratteri del materiale montessoriano Attivismo: ricerche ed esperienze europee: R. Cousinet e il lavoro dei gruppi, vita e opere, importanza del gruppo e le sue dinamiche, il metodo del lavoro libero C. Freinet: cooperazione ed educazione popolare, vita e opere, il principio educativo e il compito della scuola,il lavoro scolastico, contro il manuale Neill: l esperienza di Summerhill, vita e opere, l educazione non-direttiva, l itinerario educativo, Letture: E. Fromm Caratteri del metodo di Summerhill La psicopedagogia del Novecento:

13 J. Bruner: dallo strutturalismo alla pedagogia come cultura, dopo Dewey. Lo strutturamilsmo pedagogico, strutture e competenze della scuola, sviluppo e sistemi di rappresentazione, l educazione come costruzione sociale di significato Il Comportamentismo: J. Watson, B. Skinner e J. Pavlov, l educazione come comportamento, l insegnamento come condizionamento operante e classico, la teoria del rinforzo, l istruzione programmata Il Cognitivismo: N. Chomsky, il lad e l apprendimento linguistico In Svizzera J. Piaget e la psicologia genetica, caratteri fondamentali della teoria piagetiana: lo sviluppo dell intelligenza, l insegnante-ricercatore, il bambino-ricercatore Extraprogramma: Gli Hikikomori: la pedagogia e il disagio dei giovani giapponesi Si prevede di trattare entro il termine dell attività didattica i seguenti moduli: L. Vygotskij: la socialità dello sviluppo, caratteri dell area dello sviluppo prossimale La programmazione dell insegnamento: obiettivi e curricoli: S. Bloom e le tassonomie, R. Gagnè e i tipi di apprendimento, C. Rogers e la pedagogia non-direttiva La classe si è inoltre divisa in tre gruppi di lavoro affrontando la lettura e la schedatura dei seguenti testi: - H.Garnerd, Educazione e sviluppo della mente. Intelligenze multiple e apprendimento, Edizioni Erickson, Don Milani, Lettera ad una Professoressa, Ed. Libreria Fiorentina. - K. Popper e J. Condry, Cattiva maestra televisione, Reset, 1994 Materiale utilizzato: Manuale in uso: U. Avalle e M. Maranzana Pensare ed educare vol. terzo, Ed. Paravia Fotocopie fornite dall insegnante Approfondimenti su siti Internet Magenta, 15 maggio 2014 Docente

14 Materia: Metodologia della ricerca socio psicopedagogica Classe: 5^ B spp Liceo Quasimodo A.S.: Docente: Ruzza Cristina Programma svolto al 15 maggio L amore Che cos è l amore Ingredienti e forme dell amore Il cammino dell amore Letture Come si progetta una ricerca: Come nasce una ricerca Le fasi della ricerca Scelta dei problemi e definizione dell oggetto d indagine La formulazione di un disegno di ricerca La raccolta, la codifica e l analisi dei dati L interpretazione e l esposizione dei risultati Ricerca quantitativa e ricerca qualitativa L interdisciplinarità e multidisciplinarità: Che cos è l interdisciplinarità Come si fa ricerca interdisciplinare La malattia mentale: l etnopsichiatria Che cos è l etnopsichiatria? Le malattie mentali in ottica transculturale Come si curano i disturbi psicologici altrove Due meriti dell etnopsichiatria La creatività e la follia Che cos è l arte? Genio o follia? Interpretazione freudiana e antropologica della follia Creatività artistica e disturbi mentali

15 Letture L aggressività Che cos è l aggressività Teorie dell aggressività: concezioni istintiviste Teorie dell apprendimento del comportamento aggressivo Il contributo della psicologia sociale Letture. Media ed educazione: Il consumo dei media Il potere formativo dei media Educare ai media Come i giovani usano internet Cattiva maestra televisione I principali metodi e strumenti di ricerca quantitativa e qualitativa: Lo strumento delle indagini L osservazione L intervista e il focus group Il questionario L esame dei documenti L esperimento Il colloquio clinico Si presume di trattare ancora i seguenti argomenti: Il buon ricercatore La crisi dell induttivismo e il metodo scientifico La classe si è inoltre divisa in tre gruppi di lavoro affrontando la lettura e la schedatura dei seguenti testi:

16 - H.Garnerd, Educazione e sviluppo della mente. Intelligenze multiple e apprendimento, Edizioni Erickson, Don Milani, Lettera ad una Professoressa, Ed. Libreria Fiorentina. - K. Popper e J. Condry, Cattiva maestra televisione, Reset, 1994 Materiale utilizzato: Manuale scolastico: Bianchi, Di Giovanni La ricerca socio psicopedagogica Ed. Paravia Fotocopie riassuntive fornite dal docente per il modulo riguardante la ricerca quantitativa e qualitativa Magenta, 15 maggio 2014 Docente

17 PROGRAMMA DI MATEMATICA Libri di testo: Le funzioni e i limiti, Il calcolo differenziale e lo studio delle funzioni M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi Zanichelli Contenuti: Funzioni reali di una variabile reale: Funzioni, classificazione delle funzioni matematiche, proprietà e determinazione dei primi elementi necessari per la rappresentazione grafica. Limiti delle funzioni reali: La topologia della retta Approccio intuitivo al concetto di limite Definizioni di limite con verifica di alcuni limiti Enunciati dei teoremi sui limiti: dell unicità del limite, della permanenza del segno e del confronto. Le funzioni continue e il calcolo dei limiti: Le operazioni sui limiti Le forme indeterminate: I limiti notevoli : Le funzioni continue I teoremi sule funzioni continue, enunciati ed interpretazioni grafiche (teorema di Weierstrass, dei valori intermedi e di esistenza degli zeri) I punti di discontinuità di una funzione Gli asintoti: orizzontali, verticali, obliqui(enunciato del teorema relativo) Il grafico probabile di una funzione La derivata di una funzione : La derivata di una funzione La retta tangente al grafico di una funzione La continuità e la derivabilità( enunciato del teorema) Le derivate fondamentali, esempi di calcolo di derivate con la definizione I teoremi sul calcolo delle derivate(enunciati) La derivata di una funzione composta Punti stazionari e punti di non derivabilità I teoremi sulle funzioni derivabili: di Lagrange e conseguenze, di Rolle, di de l Hospital (enunciati) Lo studio delle funzioni Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate Programma svolto alla data del 10/05/13 Si prevede di trattare ancora i seguenti argomenti: Massimi, minimi, flessi orizzontali e derivata prima Esempi di studio di funzioni polinomiali e razionali fratte (fino alla derivata prima). La metodologia didattica si è avvalsa di lezioni frontali che hanno consentito una sistematica trattazione degli argomenti e di lezioni interattive che hanno privilegiato il problem solving. Numerose sono state le esercitazioni finalizzate a eliminare le lacune, consolidare le conoscenze, far acquisire le competenze e sviluppare le abilità. I risultati conseguiti dagli alunni sono proporzionali sia alle conoscenze e competenze acquisite sia all impegno profuso.

18 Anno Scolastico 2013/2014 Liceo Classico Statale Salvatore Quasimodo Programma di Latino Classe V B Scienze umane Docente: prof. Luigi Laperuta Seneca La vita Il corpus delle opere Il pensiero filosofico e politico Le tragedie Brani L IDEALE DEL SAGGIO STOICO: L esame di coscienza quotidiano (T7); DE BREVITATE VITAE: Le troppe occupazioni ci distolgono da noi stessi (T11); Siamo troppo generosi col bene più prezioso, il tempo (T12); La rassegna degli occupati (T13); LE LETTERE A LUCILIO: Gli schiavi sono uomini come noi (T19); LE TRAGEDIE: Fedra rivela il proprio animo (T23) Lucano L epica latina dopo l Eneide La Pharsalia e l antimito di Roma Lo stile Brani Pompeo e Cesare (T24); Catone e Bruto (T25); Un rituale di negromanzia (T26) Le forme della satira: Persio e Giovenale La satira come denuncia sociale Persio: smascherare il vizio Brani La giravolte della libertà (T35) Giovenale poeta dell indignatio Brani Le case dei poveri (T37) Marziale Un poeta cliente Gli epigrammi Brani Le mie poesie sono oscene, ma la mia vita è candida (T38); A Elia sdentata (T39); Da medico a becchino (T40); Sapore di umanità (T43) Petronio La vita Il Satyricon e i rapporti con la tradizione letteraria I piani narrativi e lo stile Brani La decadenza dell eloquenza (T44); La cena di Trimalchione. Le sorprendenti portate (T45); La cena di Trimalchione: le riflessioni sulla morte (T46) Quintiliano La vita

19 Le Institutiones oratoriae Brani Le ragioni dell opera (T57); Il buon maestro (T60) La vita Il Satyricon e i rapporti con la tradizione letteraria I piani narrativi e lo stile Brani La decadenza dell eloquenza (T44); La cena di Trimalchione. Le sorprendenti portate (T45); La cena di Trimalchione: le riflessioni sulla morte (T46) Tacito La vita L ideologia del principato Le due monografie: l Agricola e la Germania Brani L esordio (T69); La battaglia del monte Graupio: il discorso di Agricola (T71); La morte di Agricola (T72); Descrizione della Germania e origine dei germani (T74); Un popolo guerriero (T76); Costumi matrimoniali (T77) Le Historiae Brani Galba adotta Pisone (T82); L origine delle guerre civili a Roma (T83) Gli Annales Brani Il fallito attentato ad agrippina (T87); La persecuzione dei cristiani (T89), Il suicidio di Seneca (T90) Apuleio La vita e le opere Apuleio oratore e divulgatore filosofico Le Metamorphoses Brani Lucio trasformato in asino (T99); La fiaba di Amore e Psiche: la rivelazione notturna (T100); La fiaba di Amore e Psiche: la fuga di Amore (T101) Magenta, 15/05/14 Il docente

20 LICEO CLASSICO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE S. QUASIMODO, MAGENTA ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE 5 SPP PROGRAMMA DI INGLESE OBIETTIVI DIDATTICI Il programma del quinto anno si è focalizzato sullo studio della letteratura. Si sono previsti momenti di revisione della lingua a seconda delle necessità emergenti nel corso dell anno. Gli obiettivi didattici specifici perseguiti sono stati i seguenti: mettere a fuoco la genesi del testo esplicitare il contenuto del testo riconoscere le componenti stilistiche e strutturali individuare i temi inserire il testo nel genere e nel contesto storico-culturale in cui è stato scritto operare collegamenti nel descrivere la cultura di un epoca scrivere brevi testi di contenuto letterario (risposte a quesiti) in forma chiara e corretta che documentino le conoscenze sull argomento METODI Per quanto concerne lo studio della letteratura si è seguito l approccio cronologico. Si è guidato lo studente alla lettura ed interpretazione dei testi letterari sfruttando le conoscenze e competenze già acquisite in L1. L approccio è stato di tipo principalmente deduttivo. Per le verifiche di letteratura orali o scritte si è valutato innanzitutto la conoscenza dei contenuti unitamente alla correttezza grammaticale e all uso di termini appropriati. E stata considerata sufficiente una prova scritta che ha totalizzato tra il 60-65% del punteggio totale. Si sono utilizzate per l orale le tabelle di valutazione elaborate dal dipartimento. PROGRAMMA SVOLTO AL 15/05/2014 Libro di testo: Now and Then, Zanichelli, vol. unico The Romantic age, da pag 120 a pag 125 Romantic poetry, pag 129 William Blake: life and works, da pag 136 a 138 Testi The Lamb, The Tyger, London da pag 138 a 142 The chimney sweeper from Songs of Innocence, The Chimney sweeper from Songs of Experience (fotocopie), Child labour (fotocopia) William Wordsworth: life and works, da pag 143 a pag 145 Testi: Daffodils, My heart leaps up The Solitary Reaper pag 130, 145,146,147 Samuel T. Coleridge: life and work, da pag 148 a pag 151 Testi. The Rime of the Ancient Mariner, part 1, part 7 (last stanzas, fotocopia) John Keats: life and works (fotocopia) Testi: Ode on a Grecian urn (fotocopia) The novel of manners, pag 133 Jane Austen: life and works, da pag 163 a 165 Testi Pride and Prejudice, lettura estiva di testo ridotto per alcuni studenti,

ITIS M.FARADAY PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE

ITIS M.FARADAY PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE ITIS M.FARADAY PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE Materia: BIOLOGIA Classe: 2E Docente: Toccoli Simona Livelli di partenza Per verificare i livelli di partenza è stato svolto un colloquio

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio

DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio Classi: terze indirizzo classico, linguistico e scienze umane Prendere consapevolezza del valore estetico dell'opera d'arte nelle varie

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE CLASSI Indirizzo di studio materia I BIENNIO Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e delle Scienze Umane opz Economico Soc Scienze motorie e sportive

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16 I BIENNIO (CLASSI 1^ E 2^) Competenze disciplinari Specifiche 1) Conoscere e utilizzare il proprio corpo

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio SEZIONE TECNICA A.S. 2014 2015 Piano di Lavoro Di Matematica Secondo Biennio DOCENTE CENA LUCIA MARIA CLASSI 4 BM Libri di testo: Bergamini-Trifone-Barozzi Mod.U verde Funzioni e limiti Mod.V verde Calcolo

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

LA VALUTAZIONE. Valutazione degli apprendimenti

LA VALUTAZIONE. Valutazione degli apprendimenti LA VALUTAZIONE Valutazione degli apprendimenti Le verifiche hanno da sempre la duplice funzione di controllare il grado di apprendimento degli allievi e la validità dell azione educativa e didattica. Infatti,mentre

Dettagli

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX.

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX. ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE 5 SEZ.F INDIRIZZO scientifico PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE DOCENTE MATERIA TESTI Prof. Marina Lugetti Italiano Langella, Frare, Gresti, Motta, Letteratura. it, ed. Bruno

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE E.FERMI SEDE: VIA MAZZINI, 172/2-40139 BOLOGNA

LICEO SCIENTIFICO STATALE E.FERMI SEDE: VIA MAZZINI, 172/2-40139 BOLOGNA LICEO SCIENTIFICO STATALE E.FERMI SEDE: VIA MAZZINI, 172/2-40139 BOLOGNA Telefono: 051/4298511 - Fax: 051/392318 - Codice fiscale: 80074870371 Sede Associata: Via Nazionale Toscana, 1-40068 San Lazzaro

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA

LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA OBIETTIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE,COMPETENZE E CAPACITA La classe deve apprendere le

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA Liceo Artistico E. Catalano Palermo PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2010/2011 Palermo, settembre 2010 Programmazione dipartimento Religione Cattolica a.s. 2010-2011

Dettagli

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 MATERIA ITALIANO N ore settimanali n.4 INSEGNANTE Sergio Spadoni CLASSE IV C LIVELLO DI PARTENZA Il comportamento degli allievi non è sempre corretto e disciplinato

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Anno scolastico 2013/2014 Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Napoli Dipartimento di Disegno e Storia dell Arte Obiettivi Gli alunni saranno guidati a rafforzare la conoscenza

Dettagli

LICEO STATALE "DOMENICO BERTI OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016

LICEO STATALE DOMENICO BERTI OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO STATALE "DOMENICO BERTI Allegato A al verbale n. 45 OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CARATTERISTICH E GENERALI DELL

Dettagli

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI E LETTERE BIENNIO ITALIANO e 3. lavoro individuale 4. lavoro di gruppo 5. laboratorio di lettura e scrittura 6. correzione sistematica collettiva e individualizzata degli esercizi eseguiti a casa e delle

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Pio Paschini" LICEO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO G. Marchi - Tolmezzo a.s 2014-2015 Agostinis Luigina

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Pio Paschini LICEO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO G. Marchi - Tolmezzo a.s 2014-2015 Agostinis Luigina ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Pio Paschini" LICEO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO G. Marchi - Tolmezzo a.s 2014-2015 Agostinis Luigina PROGRAMMI SVOLTI - CLASSE 5^ SU Nel corrente a.s sono stati sviluppati

Dettagli

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno*

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno* Programmazione di Dipartimento (Area 1) Lettere Programmazione di Lingua Letteratura Italiana Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico II Biennio A. S. 2013-2014 Programmazione disciplinare per anno

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015

PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ISTITUTO: LINGUISTICO CLASSE: V MATERIA: FILOSOFIA Modulo n 1 KANT E LA FILOFOFIA CRITICA Il significato del criticismo come filosofia del limite. La Critica

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MATEMATICA CLASSE 3 AS ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

Liceo Scientifico Nomentano PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Lingua e cultura latina secondo biennio e ultimo anno a.s. 2015-2016 Abilità dello studente

Liceo Scientifico Nomentano PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Lingua e cultura latina secondo biennio e ultimo anno a.s. 2015-2016 Abilità dello studente Liceo Scientifico Nomentano PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Lingua e cultura latina secondo biennio e ultimo anno a.s. 2015-2016 Competenze Abilità dello studente A Padroneggiare gli strumenti espressivi

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE)

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola Polo Liceale Orbetello. INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola Polo Liceale Orbetello. INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO Scuola Polo Liceale Orbetello INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE DISCIPLINA: Fisica DOCENTE: Lucia Serpico CLASSE 1 A Obiettivi

Dettagli

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano 1. PROFILO DELLA CLASSE La classe, formata quest anno da 25 alunni, comprende 20 alunne e 1 alunno

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15 PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 04-5 Competenze previste Abilità dello studente Conoscenze sapersi orientare sui concetti generali relativi alle istituzioni statali,

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO https://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/.. 1 di 5 26/01/2015 14.06 PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SECONDO BIENNIO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SECONDO BIENNIO

Dettagli

I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI

I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSE PRIMA A LICEO SCIENZE APPLICATE MATERIA DISEGNO E STORIA DELL ARTE DOCENTE EZIO TINO LIBRI DI TESTO SERGIO SAMMARONE

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

I.I.S Niccolò Machiavelli Pioltello

I.I.S Niccolò Machiavelli Pioltello Pagina 1 di 6 Materia Lingua e cultura greca Anno Scolastico 2015-2016 secondo biennio Componenti del Consiglio di Materia: Docente Prof.ssa Lucia Piga (Coordinatore di Materia) Prof.ssa Enrica Piano Prof.ssa

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI 1 di 5 23/01/2015 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI 1. QUINTO ANNO DISCIPLINA: Matematica DOCENTI : Provoli, Silva, Vassallo MODULI CONOSCENZE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Dipartimento di Materia: ITALIANO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Dipartimento di Materia: ITALIANO Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo : LICEO SCIENTIFICO MATERIA: INGLESE ANNO SCOLASTICO 2014/15 Profssa TERESA VOLGARINO

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 1^ sezione L Data di approvazione 15/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-041 Rev.: 3 Data:

Dettagli

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA SOMMARIO Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni... 2 Lingua e Letteratura Italiana...

Dettagli

Programmazione del dipartimento di Diritto e Economia. Biennio del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale. a.s.

Programmazione del dipartimento di Diritto e Economia. Biennio del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale. a.s. Programmazione del dipartimento di Diritto e Economia Biennio del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale a.s. 2015-2016 Premessa La seguente programmazione è stata sviluppata a partire

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2015 2016 Piano di lavoro individuale Classe: Materia: 4A ind. TURISMO Matematica Docente: CABERLOTTO GRAZIAMARIA Situazione di partenza della classe La classe è composta da 24 alunni di

Dettagli

Piano di Lavoro Di MATEMATICA. Secondo Biennio

Piano di Lavoro Di MATEMATICA. Secondo Biennio ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ALDO MORO Liceo Scientifico Istituto Tecnico Via Gallo Pecca n. 4/6-10086 Rivarolo Canavese Tel 0124 454511 - Cod. Fiscale 85502120018 E-mail: segreteria@istitutomoro.it

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Matematica e Complementi di Matematica Classe: 4 AI A.S. 2015/16 Docente: Carollo Maristella ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE F E R M I-GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it

Dettagli

LICEO STATALE G. GUACCI

LICEO STATALE G. GUACCI LICEO STATALE G. GUACCI BENEVENTO Programmazione Didattica Modulare di Lingua e Letteratura Italiana Classe III sezione B Ind. Scienze Applicate Anno scolastico 2015 2016 Presentazione della classe: La

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Anno scolastico 2010/2011 Programmazione didattica Materia d insegnamento: Psicologia

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO 9 BOLOGNA LINEE GUIDA AI CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE A.S. 2014-2015

ISTITUTO COMPRENSIVO 9 BOLOGNA LINEE GUIDA AI CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 LINEE GUIDA AI CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 1 Premessa Nel rispetto della normativa vigente sulla valutazione vengono preparati, secondo criteri il più possibile oggettivi, test di

Dettagli

Programmazione pedagogico-didattica per. l insegnamento della Religione Cattolica. Secondo Biennio e Quinto Anno

Programmazione pedagogico-didattica per. l insegnamento della Religione Cattolica. Secondo Biennio e Quinto Anno Programmazione pedagogico-didattica per l insegnamento della Religione Cattolica Secondo Biennio e Quinto Anno Anno scolastico 2012/2013 Docente referente: Prof.ssa A. Graziella Lobina PROGRAMMAZIONE DI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE CLASSE PRIMA COMPETENZE (1)

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE CLASSE PRIMA COMPETENZE (1) http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 8 15/11/2013 154 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA di MATEMATICA Classi QUINTE PROFESSIONALI A.S. 2015/2016

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA di MATEMATICA Classi QUINTE PROFESSIONALI A.S. 2015/2016 Note Il presente documento va inviato in formato elettronico all indirizzo piani.lavoro@majorana.org a cura del Coordinatore della Riunione Disciplinare. Il Registro Elettronico SigmaSchool è il canale

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: MATEMATICA Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 Docente: POLONIO NADIA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe risponde adeguatamente alle proposte formative, e lavora in modo disciplinato,

Dettagli

Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO

Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO Finalità formative generali di tipo cognitivo I docenti di Italiano e Latino del triennio riconoscono

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI"

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI" Indirizzi: Scienze applicate- Scienze umane- Economico-sociale - Linguistico- Classico-Musicale Via Roma, 66-81059 VAIRANO PATENORA-SCALO (CE) Tel.-fax- 0823/988081

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini Corsi di Studio: Amministrazione, Finanza e Marketing/IGEA- Costruzioni, Ambiente e Territorio/Geometra Liceo Linguistico/Linguistico Moderno -

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. Situazione iniziale Anno Scolastico

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Vania Minichiello Materia Psicologia Classe IV Sez. Lsu Testo adottato M. Bernardi, A. Condolf, Psicologia, Clitt Data presentazione

Dettagli

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe: Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

Istituto Scolastico Comprensivo di Petritoli. Scuola Secondaria di 1 grado. Curricolo annuale A. S. 2013-2014

Istituto Scolastico Comprensivo di Petritoli. Scuola Secondaria di 1 grado. Curricolo annuale A. S. 2013-2014 Istituto Scolastico Comprensivo di Petritoli Scuola Secondaria di 1 grado Curricolo annuale A. S. 2013-2014 Discipline: lingua francese, lingua tedesca FINALITA DELL INSEGNAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA

Dettagli

VALUTAZIONE DELL ALUNNO

VALUTAZIONE DELL ALUNNO LA VALUTAZIONE VALUTAZIONE DELL ALUNNO In seguito all introduzione del voto decimale nella scuola, ripristinato dal tanto discusso e contestato decreto Gelmini, si è sviluppato, nelle scuole, un ampio

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO LINGUA Lo studente dovrà acquisire competenze linguistico-comunicative corrispondenti al Livello B2 del Quadro Comune

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE*

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE* Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi.

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi. ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "MARCO POLO - VIANI" LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi. LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI La valutazione è un elemento pedagogico

Dettagli

ISIS Carducci-Dante Trieste PRIMO BIENNIO

ISIS Carducci-Dante Trieste PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 ISIS Carducci-Dante Trieste INDIRIZZI NUOVO ORDINAMENTO Liceo delle scienze umane Liceo delle scienze umane opzione economico-sociale Liceo classico Liceo linguistico Liceo musicale

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2010/2011 CLASSE 5 a Biologico

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE PREMESSA GENERALE AI PROGRAMMI DI MATERIE LETTERARIE BIENNIO POST-QUALIFICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C Insegnante : Piera Buono ITALIANO : obiettivi COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE - prestare attenzione in situazione di ascolto - individuare gli elementi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI 1 di 6 26/01/2015 11.38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

Programmazione educativo-didattica del C.d.C.

Programmazione educativo-didattica del C.d.C. I.I.S. Federico II di Svevia Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate - - Melfi - Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe V sez. AA a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 4Asa Indirizzo di studio Scienze applicate - Nuovo ordinamento Docente Disciplina

Dettagli

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201/1 Classe 1 E COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA 2 LINGUA STRANIERA SCIENZE DELLA TERRA GEOGRAFIA FISICA

Dettagli

LICEO DELLE SCIENZE UMANE ed OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE DI SANGANO Sez. associata del Liceo Scientifico Darwin di Rivoli

LICEO DELLE SCIENZE UMANE ed OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE DI SANGANO Sez. associata del Liceo Scientifico Darwin di Rivoli LICEO DELLE SCIENZE UMANE ed OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE DI SANGANO Sez. associata del Liceo Scientifico Darwin di Rivoli via San Giorgio 10090 Sangano - TO - tel. 011 90 87 184. e-mail: darwin@liceodarwin.rivoli.to.it

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale Classe I Sez D Materia : Geografia Docente: Fabio IONNI 1.ANALISI DELLA CLASSE: Conoscenze Competenze Comportamento

Dettagli

IIS FERMI GALILEI CIRIE TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSI: SECONDO BIENNIO INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO

IIS FERMI GALILEI CIRIE TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSI: SECONDO BIENNIO INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO MATERIA: ITALIANO IIS FERMI GALILEI CIRIE TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSI: SECONDO BIENNIO INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO A.S. 2013-2014 Competenze chiave trasversali di cittadinanza

Dettagli

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: RELAZIONI INTERNAZIONALI CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2008-09 Contratto Formativo Individuale

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2008-09 Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2008-09 Contratto Formativo Individuale Classe 5ª Sez. B Materia: Disegno Storia dell Arte 1 quadrimestre: Disegno- 2 quadrimestre: Storia dell arte

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 3AS Indirizzo di studio Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Silvia Carminati

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5CSC Indirizzo:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO FINALITA GENERALI L insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all esigenza di riconoscere nei

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI BIOCHIMICA e BIOLOGIA MOLECOLARE

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI BIOCHIMICA e BIOLOGIA MOLECOLARE Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI BIOCHIMICA e BIOLOGIA MOLECOLARE A.S. 2012/2013

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2013/2014 CLASSE: 5 a I.T.A.S.

Dettagli

STORIA (secondo biennio e quinto anno) Finalità disciplinari generali

STORIA (secondo biennio e quinto anno) Finalità disciplinari generali STORIA E FILOSOFIA I programmi delle nostre discipline si ispirano alla scansione individuata dalle indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli della scuola secondaria di secondo grado in

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di LATINO DIPARTIMENTO DI LETTERE LICEO CLASSICO ANNO SCOLASTICO 2013-14

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di LATINO DIPARTIMENTO DI LETTERE LICEO CLASSICO ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROGRAMMAZIONE ANNUALE di LATINO DIPARTIMENTO DI LETTERE LICEO CLASSICO ANNO SCOLASTICO 2013-14 Triennio Questa programmazione è stata elaborata dal Dipartimento di Greco-Latino, tenuti presenti il D.P.R.

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 3 sezione U Data di approvazione 24 / 10 / 2012 PROFILO DELLA

Dettagli

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE LE ESSENZIALI DI DISEGNO E classe prima Liceo scientifico utilizzare regole e tecniche grafiche progettare un minimo percorso grafico costruire un disegno geometrico, impiegando in maniera appropriata

Dettagli

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201-1 Classe V A COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO VAIRO NANCY STORIA VAIRO NANCY INGLESE LE PIANE ANTONELLA MATEMATICA FACCHI

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE a.s.2012/2013 ITALIANO A CURA DEL RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO Prof. David Baragiola 1 L AMBITO DISCIPLINARE DI ITALIANO STABILISCE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 1.

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 1. 1 di 9 21/11/2013 10.29 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 PRIMO BIENNIO DISCIPLINA: METODOLOGIE OPERATIVE DOCENTE:

Dettagli