MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA. Rapporto definitivo

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1 MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA Rapporto definitivo (ai sensi dell art. 4 del D. D. prot. 57/2002/SIAR/DEC del )

2 COMPLETAMENTO DEL PROGRAMMA OPERATIVO Sintesi delle attività svolte Con la conclusione del quinto semestre di attività si è conclusa la fase di definizione ed assegnazione degli incarichi necessari al completamento delle iniziative progettuali previste. Si prevede che nel prossimo semestre sia possibile pervenire al completamento dei progetti così avviati, allo scopo di concludere il programma operativo approvato con un seminario di comunicazione riassuntivo delle attività svolte nell ambito del progetto Mobility management in area turistica. Di seguito, allo scopo di ricostruire sinteticamente quanto illustrato nei precedenti rendiconti semestrali, è riportata la descrizione di tutte le attività svolte: ATTIVITA PROGETTUALI Piano di Mobility Management interno (Provincia e Comuni): Promozione del Mobility management e Pscl Prima esperienza sul territorio provinciale, la provincia di Rimini ha progettato, elaborato e già in parte attuato il proprio Piano degli Spostamenti Casa Lavoro, approvato dalla Giunta Provinciale con delibera n. 81 del 15 aprile La progettazione e l elaborazione del Piano è stata estesa anche ai dipendenti dell amministrazione del Comune di Rimini. Mobility management aziendale: Promozione del Mobility Management aziendale. La struttura del mobility manager ha organizzato un corso di formazione per mobility manager aziendali (giugno 2004) allo scopo di fornire le indicazioni principali alle aziende del territorio per l elaborazione dei propri Piani di spostamento casa-lavoro. Inoltre, attraverso un accordo con API, Associazione Piccole Imprese del territorio provinciale, ha progettato ed avviato i piani spostamenti casa lavoro per una zona industriale di interesse distrettuale (Cerasolo Ausa), coinvolgendo tre aziende di piccole medie dimensioni. Mobilità Lenta ciclo pedonale: politiche di mobility management: redazione di un piano di iniziative per lo sviluppo della mobilità lenta (ciclo-pedonale) della provincia di Rimini. Nell ambito delle iniziative di promozione delle strategie di incentivazione all uso della bicicletta, non solo per fini ricreativi ma anche per gli spostamenti sistematici casa-lavoro e per i percorsi urbani di breve percorrenza, finalizzate

3 alla riduzione dell utilizzo dell auto privata, la struttura del mobility manager ha avviato un progetto per individuare le linee guida strategiche ed i fattori di successo locali per la mobilità ciclo-pedonale e in particolare: a) la realizzazione di un abaco delle linee guida e delle tipologie di intervento utili alla realizzazione di percorsi funzionali e sicuri per la mobilità lenta (ciclo-pedonale), che preveda anche una proposta di segnaletica dedicata; b) la realizzazione di elaborati progettuali per la risoluzione e la messa in sicurezza delle intersezioni tra i percorsi destinati alla mobilità lenta (ciclo-pedonale) e la viabilità principale; c) la realizzazione di un elaborato grafico (depliant) finalizzato alla comunicazione e promozione della mobilità lenta (ciclo-pedonale) rivolta a residenti, city users e turisti, anche nell ottica di formulare politiche di marketing territoriale basate sull offerta di infrastrutture dedicate. Politiche di mobility management - studio sui tempi di lavoro e della città. Allo scopo di intraprendere uno studio di verifica delle modalità di frequentazione dello spazio urbano per motivi di studio, lavoro, shopping e svago, e per raggiungere la definizione di strategie e azioni in grado di modificare abitudini e comportamenti agendo sull offerta, sulla domanda di mobilità e migliorando la qualità dello spazio e della vita è stato avviato uno progetto per definire le linee guida per l avvio dello studio sui tempi di lavoro e della città, così articolato: con particolare riferimento agli spostamenti per studio e lavoro e per lo shopping e il loisir nelle aree urbane centrali e costiere. Progetto city logistics: studio di fattibilità e proposte progettuali relative al centro logistico provinciale. La struttura del m.m. ha realizzato uno studio di fattibilità relativo alla razionalizzazione dello schema logistico afferente alla filiera ricettiva a servizio della zona centrale di Rimini (Quartiere n. 1) e relative proposte progettuali per il centro logistico provinciale. In particolare lo studio ha previsto: 1. l analisi degli schemi attualmente implementati effettuata anche mediante specifiche campagne di indagine rivolte ad operatori del settore; 2. la definizione di uno schema migliorativo rispetto a quelli esistenti basato sulla riorganizzazione dei flussi di distribuzione e sulla realizzazione del centro logistico provinciale. 2

4 ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE (ACQUISIZIONE STRUMENTAZIONE, STAMPA, CONVEGNI/SEMINARI, PUBBLICAZIONI) Seminario rivolto ai media. Nel giugno 2002 è stato organizzato un seminario rivolto ai media sul tema della mobilità sostenibile, in considerazione del carattere innovativo delle tematiche di mobility management, allo scopo di creare un canale di relazione privilegiato con gli organi di informazione locali e nazionali. Organizzazione del Convegno La mobilità integrata per la competitività fra i bacini europei Rimini il 23 aprile Il convegno ha posto l accento sulla necessità di affrontare il tema della mobilità in area turistica, caratterizzata dalle diverse intensità stagionali dei picchi di traffico, in termini complessivi sia per quanto riguarda i problemi alla mobilità (congestione,occupazione del suolo, inquinamento acustico) sia per quanto riguarda le strategie e le soluzioni (interventi infrastrutturali, integrazione modale, mobility management, sicurezza stradale e disegno urbano, mobilità delle merci). Inoltre è stata l occasione per definire un quadro delle politiche locali all interno del panorama regionale e nazionale, collocandole nell ambito delle politiche di integrazione e di competitività di valenza europea. Il convegno ha raccolto tra gli altri i contributi dello Stesso Ministero dell ambiente e della tutela del territorio, del centro OMS per la medicina del turismo, di ASSTRA Associazione Trasporti, degli assessorati alla mobilità delle regioni Emilia Romagna e Campania e di Legambiente. Rassegna internet sul Mobility management: problemi e soluzioni, best pratices e strumenti innovativi. Nell ambito delle attività del mobility manager emerge come significativa l attività di promozione e diffusione delle pratiche di mobility management e la creazione di un network dedicato. Allo scopo di promuovere e ampliare la rete di soggetti potenzialmente interessati al mobility management (enti, istituzioni, associazioni e cittadini) è utile definire uno strumento informatico in grado di fornire le sconoscenze e gli aggiornamenti necessari e di diffondere e condividere buone pratiche e iniziative condivise. In particolare è previsto uno strumento con aggiornamenti di respiro nazionale e internazionale sulla definizione dei problemi e delle soluzioni legate ai sistemi di mobilità e trasporto; best practices e casi di eccellenza nel settore; piani di mobilità per aziende ed enti; informazioni su bandi e finanziamenti nazionali ed europei del settore. Organizzazione del seminario di comunicazione delle iniziative intraprese nell ambito del programma di mobilità sostenibile della Provincia di Rimini finanziato dal Ministero dell Ambiente. 3

5 A conclusione di tutte le iniziative intraprese è previsto un seminario dove far convergere le comunicazioni degli esiti delle suddette iniziative; la raccolta degli atti del seminario costituirà il corpo degli elaborati di progetto tecnico documentali prodotti nel ambito delle attività concordate nel Programma Operativo. Coordinamento e promozione delle politiche di mobility management. Attività di pubblicazione. Sono state curate le pubblicazioni di due numeri della collana del mobility manager provinciale uno intitolato principi di mobility management e piani spostamento casa lavoro l altro corrispondente agli atti del convegno La mobilità integrata per la competitività fra i bacini europei. Inoltre sono state progettate e realizzate le campagne informative relative ai piani di spostamento casa lavoro rivolte ai dipendenti della provincia e del comune. Acquisto della dotazione strumentale e informatica per lo svolgimento delle attività. La struttura del mobility ha, nel corso dello sviluppo del progetto complessivo, gradualmente integrato ed completato la dotazione informatica hardware e software già a propria disposizione. In particolare, per quanto riguarda l hardware si è provveduto ad acquistare elaboratori con profili specifici: una stazione grafica, un elaboratore destinato alle analisi territoriali e statistiche e un ulteriore elaboratore per le attività amministrative e di comunicazione. ATTIVITÀ ESTERNE AL PROGRAMMA OPERATIVO CONCORDATO CON IL MINISTERO CONDOTTE SU INIZIATIVA DEL MOBILITY MANAGER L elaborazione del piano di spostamento casa scuola per un polo scolastico superiore Nella complessiva attività di promozione del mobility management la struttura ha condotto (esclusivamente con fondi provinciali) l elaborazione del piano di spostamento casa scuola in un complesso scolastico superiore che conta circa 1350 studenti. L elaborazione del piano viene è stata sviluppata con il coinvolgimento degli studenti sia attraverso incontri con i rappresentanti di classe sia attraverso un ciclo di quattro lezioni incentrate sulle modalità di predisposizione del piano dalla fase analitica alla predisposizione delle strategie di attuazione. 4

6 Dopo aver elaborato i dati ottenuti dai questionari sono state individuate alcune misure di medio breve termine. Il piano è stato approvato dalla presidenza dell istituto con comunicazione scritta del luglio Attualmente è in corso la progettazione di ulteriori attività di coinvolgimento del corpo studentesco: inserimento nell attività didattica di un modulo di 6-8 ore riservato a due-tre classi centrato sul tema della mobilità sostenibile e sulle metodologie di mobility management e attività di promozione della mobilità sostenibile attraverso la produzione di uno spot/cortometraggio realizzato dagli studenti. L avvio e il consolidamento del servizio di Car Sharing in provincia di Rimini. Il servizio Car Sharing è stato attivato a partire dall agosto 2002 nei comuni di Riccione e Cattolica, con l obiettivo iniziale di raggiungere l utenza turistica. A partire da marzo 2003 il servizio è stato esteso anche ai cittadini residenti, nei comuni di Rimini, Riccione e Cattolica-Misano; da maggio 2004 il servizio è presente anche nel comune di Bellaria-Igea Marina di fatto completando la copertura dell intera città della costa. La struttura del m.m., utilizzando risorse proprie, ha coordinato le attività iniziali necessarie all avvio del progetto e successivamente ha gestito le attività di promozione per la diffusione del servizio, attraverso varie campagne di informazione sui media locali. Nell ambito del PSCL la Provincia ha promosso il car sharing presso i propri dipendenti attraverso un accordo con il gestore del servizio che prevede un cofinanziamento ai costi di abbonamento e uno sconto sui costi di utilizzo. A CURA DI G. ARLOTTI, R. LAGHI, A. GUIDUCCI 5

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