Deliberazione n. 35/2003/G

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1 Deliberazione n. 35/2003/G REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti In Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato II Collegio nell'adunanza dei 16 luglio 2003 * * * Visto il testo unico delle leggi sull'ordinamento della Corte dei conti, approvato con r.d. 12 luglio 1934, n. 1214; visto l'art. 1 della legge n. 161 del 21 marzo 1953; vista la legge n. 20 del 14 gennaio 1994, art. 3 commi 4 e 6; vista la deliberazione n. 11/2001/G della Sezione del controllo in adunanza congiunta in data 26 febbraio 2001; vista la relazione trasmessa in data 15 aprile 2003 dal Magistrato istruttore, concernente gli esiti dell'indagine eseguita sulla attività svolta dal Ministero dell'ambiente e della tutela dei territorio con riguardo al "Programma stralcio di Tutela Ambientale"; vista l'ordinanza in data 18 giugno 2003, con la quale il Presidente della Sezione Centrale dei controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato ha deferito l'esame e la pronuncia sulla relazione in argomento alla Sezione del controllo, II Collegio, convocata per l'adunanza del 16 luglio 2003;

2 2 vista la nota della Segreteria della Sezione del controllo in data 25 giugno 2003 prot. n. 520/03/G, con la quale copia dell'ordinanza e della relazione è stata trasmessa al Ministero dell'ambiente e della tutela dei territorio - Gabinetto e Direzione Generale Tutela Acque Interne, Direzione Generale Rifiuti e Bonifiche, Direzione Generale Sviluppo Sostenibile, Direzione Generale Difesa Mare, Direzione Generale Conservazione Natura, Direzione Generale Difesa del Territorio, Direzione Generale Impatto Ambientale, Direzione Generale Inquinamento Atmosferico e Rischi Industriali, nonché al Ministero dell'economia e delle finanze - Gabinetto e Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato; udito nell'adunanza del 16 luglio 2003 il relatore Cons. Gemma Tramonte; uditi, in rappresentanza dei Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio: - la dott.ssa Luciana Basile per la Direzione Generale rifiuti e bonifiche la quale ha rappresentato che, per la Direzione, il Programma stralcio ha avuto un avvio faticoso per problematiche relative ad interventi di particolare complessità; ha comunicato altresì che l'amministrazione ha provveduto a ricostituire il comitato di vigilanza sul programma stralcio in esame; - il dott. Antonio Perrone per la Direzione Generale sviluppo sostenibile che ha rappresentato, a sua volta, le difficoltà operative della Direzione, a seguito della avvenuta riorganizzazione delle strutture amministrative del Ministero, nella realizzazione degli interventi di competenza;

3 3 - la dott.ssa Teresa Gagliardi per la Direzione Generale difesa del mare la quale ha riferito che è in fase di ultimazione la rivisitazione dei progetti affidati all'enea: in particolare il progetto relativo alla difesa delle coste sarà rimodulato entro l'anno in corso; - la dott.ssa Alberta Bartolucci per la Direzione generale inquinamento atmosferico e rischi industriali, che ha rappresentato lo stato di attuazione di alcuni progetti e depositato una memoria riguardante l'aggiornamento dei progetti affidati alla Direzione. DELIBERA di approvare, con le modifiche decise in camera di consiglio, la relazione riguardante il Programma stralcio di tutela ambientale. ORDINA l'invio della relazione medesima, a cura della Segreteria della Sezione alla Camera dei deputati, al Senato della Repubblica, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Segretariato generale, al Ministero dell ambiente e della tutela dei territorio - Gabinetto e Direzioni generali elencate in premessa, per l'effetto di cui all'art. 3, comma 6, della legge 14 gennaio 1994, n. 20 e al Ministero dell'economia e delle f inanze (Gabinetto e Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato). Il Presidente (dott. Tullio Lazzaro) Il Magistrato Relatore (dott.ssa Gemma Tramonte)

4 Corte dei Conti Sezione Centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato RELAZIONE SUL PROGRAMMA STRALCIO DI TUTELA AMBIENTALE

5 Indice Premessa pag. 3 Considerazioni generali pag. 4 Programma stralcio: Normativa, finalità, risorse finanziarie pag. 27 Prospettazione e analisi dei singoli progetti: 1 progetto: Strumenti per lo sviluppo sostenibile pag progetto: Cambiamenti climatici pag progetto: Attuazione della riforma della gestione dei rifiuti 4 progetto: Risanamento del territorio delle aree urbane e delle acque 5 progetto: Conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e della biodiversità pag. 79 pag. 86 pag progetto: Mare, coste e isole minori pag.117 2

6 Premessa La presente relazione, programmata dalla Sezione centrale di controllo sulla gestione con deliberazione n.11/2001/g del 27 febbraio 2001 si propone di esporre i contenuti del Programma stralcio di tutela ambientale, i finanziamenti assegnati per la sua realizzazione, nonché lo stato di attuazione dei progetti in esso previsti e gli obiettivi raggiunti. 3

7 Considerazioni generali La legge n. 662 del 23 dicembre 1996 (art. 2 comma 106) - alla luce dei nuovi orientamenti della politica ambientale, sviluppatisi nel corso degli anni 90, che hanno integrato e sostituito i tradizionali indirizzi rivolti al controllo dell inquinamento con quelli rivolti a favore della sostenibilità - ha posto termine al finanziamento del Programma triennale di tutela ambientale ed ha dato l avvio ad un Programma stralcio di tutela ambientale per sostenere progetti strategici ritenuti prioritari nell interesse nazionale, quale anticipazione di una più ampia e articolata riformulazione delle politiche ambientali, orientate ad affermare la centralità della sostenibilità ambientale. Tale obiettivo ha indirizzato la scelta degli interventi prioritari da parte del Ministero dell ambiente e della tutela del territorio che ha valutato sia i problemi ambientali del nostro Paese considerati di interesse nazionale, sia gli impegni assunti in sede internazionale e comunitaria. In relazione ai risultati del Summit dell ONU in New York del giugno 1997 e in seguito alla approvazione al Senato di una risoluzione che impegnava il Governo ad adottare le misure necessarie per favorire la sostenibilità ambientale, è stata emanata la legge n. 344 dell 8 ottobre 1997, concernente lo sviluppo e la qualificazione degli interventi in campo ambientale; elemento qualificante di essa è rappresentato dal sostegno allo sviluppo delle tecnologie pulite e della sostenibilità urbana, cui sono complementari la definizione di misure per il miglioramento della progettazione in campo ambientale e per la formazione di nuove figure di tecnici e di operatori dell ambiente, nonché l istituzione di un marchio per la qualità ecologica e il rafforzamento dell informazione e della educazione ambientale. Nell ambito di tale Programma stralcio la legge 344/1997 ha definito le linee prioritarie di intervento della politica di risanamento e di tutela ambientale da seguire nel triennio , riconducendo gli interventi da promuovere nel breve periodo a sei progetti strategici, finalizzati allo sviluppo, alla innovazione tecnologica e alla occupazione in campo ambientale, riguardanti: 4

8 strumenti per lo sviluppo sostenibile; cambiamenti climatici; attuazione della riforma dei rifiuti; risanamento del territorio, delle aree urbane e delle acque; conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e della biodiversità; mare, coste e isole minori. Il Programma in questione è stato approvato con D.M. 780/98 del 28 maggio 1998 e, in corso di realizzazione, è stato modificato dai successivi DD.MM. n. 844/98 del 26 novembre 1998, n. 946/99 del 28 luglio 1999 e n. 144/00 del 28 dicembre Le iniziative contenute nei previsti progetti sono state in parte seguite direttamente dai competenti Servizi del Ministero dell ambiente e della tutela del territorio in parte affidate, tramite Accordo di programma, all ENEA. Lo stanziamento assegnato nel triennio per la realizzazione del Programma stralcio dagli originari 325,6 miliardi di lire è stato ridotto successivamente a 302,6 miliardi di lire, dei quali 61,9 destinati alla attuazione dell accordo di programma con l ENEA. Il decreto di approvazione del Programma stralcio ha previsto la costituzione di un Comitato per la vigilanza sulla attuazione del programma, tenuto a definire i criteri per l'attuazione dei progetti programmati nello stesso, nonchè le condizioni per la individuazione dei soggetti attuatori e per la localizzazione degli interventi da effettuare, e ad indicare i criteri di priorità sulla cui base ammettere a finanziamento i progetti e le iniziative. Il suddetto Comitato è stato chiamato a svolgere anche funzioni di sorveglianza sulla attuazione del Programma ed a proporre al Ministro la definizione dei presupposti e delle modalità procedimentali per l'eventuale revoca dei finanziamenti e la riallocazione degli stessi. Di seguito si espongono, sulla base della documentazione fornita, lo stato di attuazione dei progetti e i risultati conseguiti. In ordine al primo progetto (pagg ) - diretto a promuovere iniziative a supporto dello sviluppo sostenibile con un finanziamento pari a milioni di lire - l attività, svolta quasi esclusivamente dall ENEA, si è concentrata nel fornire supporto tecnico-scientifico alla Amministrazione per l aggiornamento del Piano nazionale per lo sviluppo sostenibile e per la 5

9 redazione della Relazione sullo stato dell ambiente; l attività è stata rivolta anche ad iniziative in aree protette, tendenti a promuovere lo sviluppo sostenibile in realtà locali o dirette alla creazione e allo sviluppo di imprese in campo ambientale in aree territoriali carenti di attività di produzione, nonché alla realizzazione di un sistema informativo delle risorse del territorio. Lo sviluppo di tali iniziative si è protratto oltre i termini previsti, sino ai primi mesi del 2003, anche per ritardi determinati dalla mancata collaborazione dei soggetti industriali coinvolti o per difficoltà incontrate nella raccolta e nella sistematizzazione delle necessarie informazioni. Il secondo progetto (pagg ) - rivolto al controllo delle emissioni atmosferiche e alla diffusione delle fonti di energia rinnovabile, con risorse pari a ,5 milioni di lire - ha finanziato iniziative di razionalizzazione della mobilità urbana attuate da enti locali interessati alle misure da adottare e anche in grado di cofinanziarle, nonché azioni rivolte alla diffusione di tecnologie solari integrate nell edilizia e per la promozione di specifici programmi - pilota (Demand Side Management). Con riguardo alla mobilità urbana, iniziativa attuata sia dall ENEA sia dal Servizio inquinamento atmosferico e rischi industriali-iar, sono stati promossi progetti - pilota, tra i quali i mobility manager, i taxi collettivi, il car sharing e i sistemi di trasporto pubblico a basso impatto ambientale. In particolare, l ENEA ha provveduto alla promozione e diffusione della figura del mobility manager anche mediante specifiche pubblicazioni, ha contribuito alla definizione delle procedure di car sharing, nonché alla progettazione di interventi - pilota, valutandone l impatto in termini energetici, ambientali ed economici. Per alcune di queste innovazioni il progetto ha contemplato anche rapporti dell'ente sul monitoraggio delle prime applicazioni effettuate nelle città interessate; detto monitoraggio ha però subito slittamenti sui tempi concordati per ritardi verificatisi all inizio della fase applicativa. A sua volta il Servizio IAR, per la parte di spettanza, ha provveduto a trasferire agli enti locali interessati le somme disponibili destinate ai vari interventi ammessi a finanziamento ed a verificare quanti di essi avevano ottenuto il previsto cofinanziamento. Lo stesso Servizio - che in un primo momento aveva segnalato difficoltà nell'effettuare controlli a causa della carenza di personale specializzato - ha costituito nel settembre 2002 un Gruppo di lavoro che ha 6

10 monitorato gli interventi finanziati e posto in evidenza che, nel primo trimestre del 2003, solo il 21% degli stessi risultava concluso. L ENEA ha fornito anche supporto alla Amministrazione per la preparazione e la partecipazione a convenzioni internazionali riguardanti i cambiamenti climatici, la desertificazione, l inquinamento atmosferico e la biodiversità. Nella realizzazione del progetto riguardante la promozione di fonti di energia rinnovabile è intervenuto il CNR, il quale ha coordinato le attività di studio rivolte alla applicazione del fotovoltaico nell edilizia ai fini di una vasta utilizzazione industriale. Il terzo progetto (pagg ) - riguardante la attuazione della gestione dei rifiuti, per il quale è stato disposto un finanziamento pari a ,8 milioni di lire - ha individuato i settori nevralgici e gli ambiti territoriali più sensibili verso i quali indirizzare in modo prioritario gli interventi. Le relative attività, svolte in parte dall ENEA e in parte dal Servizio rifiuti e bonifiche- RI.BO, hanno riguardato, per la parte svolta dall Ente, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti industriali, la gestione dei rifiuti urbani, l analisi e la valutazione delle tecnologie e dei cicli connessi alla valorizzazione dei rifiuti urbani, con riferimento in particolare ai costi di investimento e di esercizio. Per l ultimazione delle suddette iniziative l ENEA ha chiesto una proroga del termine concordato (al ). L Ente ha inoltre svolto azioni di supporto nei confronti del Servizio RI.BO, quali le informazioni impiantistico-strutturali relative alla attuazione delle ordinanze nelle regioni commissariate per emergenza rifiuti e la realizzazione di un archivio informatizzato per la gestione delle ordinanze emanate in base al D.L.vo n. 22/1997 (art. 13). Gli interventi seguiti direttamente dal Servizio RI.BO. sono stati, a loro volta, rivolti al trattamento di rifiuti solidi urbani, alla raccolta differenziata dei rifiuti, allo smaltimento e al recupero di quelli contenenti amianto, nonché alla promozione della produzione e dell impiego di compost di qualità per usi agronomici. Il progetto ha previsto anche, all interno di un accordo ANCI e Federambiente-CISPEL, il finanziamento di sistemi sperimentali per il recupero dei rifiuti; si tratta di 12 piattaforme ecologiche interregionali per lo stoccaggio e la successiva 7

11 trasformazione finalizzata al recupero di materiali dannosi presenti negli elettrodomestici, nel cui ambito hanno trovato occupazione lavoratori socialmente utili. Tali piattaforme sono state realizzate nel I rimanenti interventi risultano in corso di realizzazione; gli interventi per lo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto, invece, non hanno avuto più attuazione. Le iniziative relative al quarto progetto (pagg ) - finalizzato al risanamento di situazioni degradate e di aree urbane, per l attuazione del quale sono stati assegnati ,6 milioni di lire sono state rivolte, tra l altro, alla realizzazione da parte dell ENEA di un censimento delle aree e dei siti inquinati, alla ricerca di metodologie ottimali per il monitoraggio dei siti, nonché di tecnologie adeguate alla messa in sicurezza e alla bonifica degli stessi; hanno riguardato inoltre l elaborazione di linee guida contenenti i criteri generali da seguire nelle operazioni di individuazione, perimetrazione e rappresentazione di tali aree. Le iniziative hanno riguardato anche il finanziamento di interventi avviati per la bonifica di siti contaminati e per il risanamento delle acque la cui attuazione è stata affidata a commissari delegati nominati con specifiche ordinanze di protezione civile, nonché agli enti locali e allo stesso ENEA. Il progetto ha previsto, inoltre, azioni rivolte al controllo ambientale attraverso il monitoraggio dell inquinamento elettromagnetico, acustico e da benzene, affidate all ENEA e ad interventi relativi alla sostenibilità seguiti direttamente dal Servizio valutazione impatto ambientale-via. Il progetto ha interessato altresì la difesa del suolo e la prevenzione dai rischi con interventi dell ENEA e del Servizio difesa del territorio. Le attività svolte dall ENEA riguardanti il censimento dei siti inquinati hanno subito ritardi anche per la intervenuta riorganizzazione del Ministero dell ambiente ad opera del DPR n. 549/1999, con conseguente rimodulazione delle stesse. Gli interventi di risanamento affidati agli enti locali risultano in buona parte in corso di realizzazione; di alcuni non sono state fornite notizie sul relativo stato di attuazione. Le iniziative concernenti il risanamento urbano si sono concretizzate soprattutto nella realizzazione di un archivio delle sorgenti di campo elettromagnetico rilevate nel territorio nazionale, mediante una banca dati informatica contenente le informazioni relative alla 8

12 localizzazione geografica ed alla caratterizzazione fisica delle sorgenti di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. Le iniziative riguardanti l inquinamento acustico hanno portato alla realizzazione di una complessa banca dati informatizzata, contenente le caratteristiche acustiche dei velivoli maggiormente in uso nel mondo, nonché alla effettuazione di campagne mirate allo studio dei nuovi indicatori europei per il rumore ambientale nelle città. Gli interventi riguardanti l educazione ambientale - seguiti dal Servizio VIA inizialmente e, ad avvenuta riorganizzazione delle strutture ministeriali, dal Servizio per lo sviluppo sostenibile - risultano in buona parte conclusi. A sua volta, il sottoprogetto relativo alla difesa del suolo ed alla prevenzione dai rischi naturali ha subito rallentamenti per la necessità di meglio definire le attività dell ENEA, per la parziale sovrapposizione di parte del progetto con attività previste da altro progetto (6 ), nonché per la sopravvenuta carenza di interesse della Amministrazione per alcune iniziative relative alla redazione di linee guida correlate al rischio sismico, anche in conseguenza della nuova normativa contenuta nella legge n. 365 del 2000 recante il sottoprogetto, che ha subito varie sospensioni, si è di fatto concluso il 5 novembre 2002, per la impossibilità di effettuare, in tempi compatibili con le scadenze fissate, la riprogrammazione degli obiettivi e contenuti del programma operativo. Le iniziative rivolte al quinto progetto (pagg ) - per la cui attuazione sono state destinate risorse pari a ,1 milioni di lire - hanno riguardato la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturale e della biodiversità. In particolare, le attività relative alla valorizzazione e alla conservazione del patrimonio naturale hanno riguardato: la stipula, nei primi mesi del 2002, di convenzioni con l istituto INEA, relative ad indagini, studi di fattibilità e pubblicazioni concernenti attività agricole all interno delle aree naturali protette; la promozione di un marchio di qualità nel turismo dei parchi; la valorizzazione turistica delle aree interne mediante assegnazione di risorse per la riabilitazione di reti ferroviarie minori; la realizzazione di una strategia di conservazione della natura e di sviluppo sostenibile del sistema territoriale dell Appennino, promossa dal Ministero dell ambiente, dagli Enti Parco e dalle regioni interessate. 9

13 Per tali ultime finalità i finanziamenti sono stati assegnati alla regione Abruzzo, quale capofila, che però solo dopo ripetuti solleciti ha fornito risposte, anche se parziali: le regioni Toscana e Calabria non hanno, infatti, fornito notizie sulla attività svolta. Gli interventi riguardanti la riabilitazione delle reti ferroviarie minori sono in corso di realizzazione o in fase di progettazione per difficoltà nell'attuazione del progetto approvato. Alla salvaguardia della biodiversità sono stati rivolti due interventi, il primo dei quali attuato tramite accordo di programma con il CNR, tenuto a fornire supporto e assistenza tecnico-scientifica alla Amministrazione per le attività di ricerca, analisi e sviluppo riguardanti la conoscenza e la gestione della biodiversità; ciò al fine di realizzare un sistema informativo nazionale e una carta della natura, nonché per conoscere la biodiversità e gli organismi geneticamente modificati. Per tali iniziative il CNR ha chiesto una proroga dei termini rispettivamente al marzo e all ottobre Successivamente ha comunicato la conclusione delle attività. Il secondo intervento è stato finalizzato alla educazione dei giovani, attraverso una campagna di informazione nelle scuole effettuata dal Ministero dell ambiente nell ambito di un accordo di programma con il Ministero della pubblica istruzione. Le iniziative previste sono state realizzate. Il sesto progetto (pagg ) - al quale è stata assegnata la somma di milioni di lire - ha previsto l aggiornamento del Piano generale di difesa del mare e delle coste marine dall inquinamento e di tutela dell ambiente marino; tale aggiornamento non è stato realizzato per la inadeguatezza del programma operativo presentato dall ENEA, nonché per le carenze metodologiche e di contenuto delle relazioni presentate. Anche la rimodulazione del piano presentata dall ENEA non è stata valutata positivamente dalla Amministrazione. L attività dell ENTE è stata quindi sospesa; inoltre l Amministrazione ha ritenuto necessario che le attività del progetto in questione fossero armonizzate con quelle relative al progetto di difesa del suolo (n. 4.8). Il progetto ha previsto anche interventi per assicurare una gestione ecocompatibile nelle isole minori con riferimento alla gestione dei rifiuti, al risparmio idrico e al risparmio energetico, risultati in parte realizzati e in parte in corso di attuazione. 10

14 Le disponibilità finanziarie assegnate al Programma stralcio dal citato D.M. 946/99 sono state interamente impegnate dall'amministrazione; al 31 dicembre 2002, sulla base dei dati rilevati dal sistema RGS - Corte dei conti, risultano effettuati pagamenti per complessivi ,4 milioni di lire, mentre le disponibilità residue ammontano a complessivi ,7 milioni di lire. Per la corretta lettura di quest'ultimo dato va, peraltro, considerato che l ENEA, per buona parte delle iniziative di sua spettanza, ha ritenuto di acquisire solo il 10% delle somme assegnate, rinviando l acquisizione del rimanente 90% a prestazione ultimata. Le Amministrazioni locali, di contro, hanno acquisito sin dalla ammissione a finanziamento una quota delle previste risorse oscillante tra il 60 e il 70%. In sintesi, al termine dell'istruttoria svolta, lo stato di attuazione delle iniziative programmate risultava essere il seguente: SERVIZIO INQUINAMENTO ATMOSFERICO E RISCHI INDUSTRIALI -IAR Interventi affidati a soggetti attuatori Titolo intervento Soggetto titolare Scadenza prevista Stato di attuazione Gestione della mobilità pendolare per Napoli Non realizzato un uso sostenibile dei trasporti (COMFORT) Sistema di mobilità pubblica in sede Napoli " Non realizzato protetta - salita dello Scudillo Proposta di intervento per la Napoli " Non realizzato riqualificazione della mobilità urbana in un'area di rilevante interesse paesistico e ambientale (Collegamenti nodo di Montesanto) Car Sharing (Infrastrutture) Bologna " In fase di realizzazione Razionalizzazione della mobilità Parma " Concluso Mob. sostenibile: 1. potenz. Servi.Bici-taxi 2. potenz. Serv. Bici card 3. attivaz.del centro serv. Mobility card 4. uff.di supporto "mobility manager" 5. centro serv. Car pooling campagne prom.li bicicard e mobility card Ferrara " In fase di realizzazione 11

15 Titolo intervento Soggetto titolare Scadenza prevista 1. Strumenti innovativi per l'urbanistica sostenibile 2. Modena in movimento: una procedura tecnologica e metodologica per attuare un Piano Qualità della Mobilità e integrazione degli interventi per la mobilità sostenibile a) il mobility manager & CVM, b) Speed bike e flotta comunale Razionalizzazione della mobilità: traffico e mobilità Ristrutturazione e potenziamento della rete provinciale di monitoraggio della qualità dell'aria Progetto sperimentale per la riduzione delle emissioni di composti organici volatili Parco solare: studio per la diffusione delle tecnologie delle fonti rinnovabili e dell'uso razionale dell'energia nell'ambito territoriale "parco", che funga da prototipo sperimentale esportabile presso analoghe realtà regionali Campagna di sensibilizzazione in tema di inquinamento atmosferico per il miglioramento della qualità dell'aria a Piacenza Stato di attuazione Modena Informazioni non disponibili Reggio Emilia Provincia di Reggio Emilia " Concluso " Concluso Provincia di Bologna " Parzialmente realizzato Provincia di Parma " In fase di realizzazione Piacenza " Concluso Mobility Manager Roma " In fase di realizzazione Taxi collettivo Roma " In fase di realizzazione Veicoli elettrici, car sharing. infrastrutture, interventi pilota, mobilità aziendale Progetto per opere infrastrutturali del comprensorio costiero della marina di Latina (infrastrutture per parcheggio di interscambio) Roma " In fase di realizzazione Latina " Non realizzato Mobility manager Genova " In fase di realizzazione Taxi collettivo, soluzione tassametro intelligente Genova " In fase di realizzazione Distribuzione delle merci nel centro storico con mezzi a basso o nulla impatto ambientale Genova " In fase di realizzazione Aggiornamento tecnologico del centro operativo automatizzato per il controllo del traffico Controllo degli accessi nel centro cittadino tramite l'adozione di schemi integrati di Road Pricing Sistema integrato miglioramento mobilità nel Tigullio occidentale Servizi a chiamata per una maggiore attrattiva del trasporto collettivo Genova " In fase di realizzazione Genova " In fase di realizzazione Provincia di Genova " In fase di realizzazione Milano " Mobility Manager Milano " Parzialmente realizzato 12

16 Titolo intervento Soggetto titolare Scadenza prevista Stato di attuazione Due ruote elettriche Milano Parzialmente realizzato Indagine sul traffico delle merci per il Milano " Parzialmente contenimento delle emissioni e per il realizzato risparmio energico Centrale di controllo e gestione traffico centrale gestione flotte, I Stralcio Milano " Parzialmente realizzato Car Sharing (infrastrutture) Milano " Parzialmente realizzato Predisposizione dei PUT per le 9 nuove zone di decentramento di Milano Milano " Parzialmente realizzato Isole ambientali Milano " Parzialmente realizzato Mobility Management Torino " Parzialmente realizzato Città italiana per la protezione del clima Torino " Parzialmente realizzato Sistema innovativo di gestione del trasporto pubblico nel centro storico (flotta navette a chiamata) Sistema innovativo di gestione del trasporto pubblico nel centro storico (gestione del trasporto a domanda debole) 1. Trasporto elettrico:flotta pubblica a due ruote 2. Mobility manager; 3. Sistema di bus navetta da parcheggi scambiatori; Taxi collettivo Studio di fattibilità nell'ambito del Piano Energetico Comunale Mobilità sostenibile nell'area urbana di Palermo: sistema telematico di gestione dei veicoli ecologici (parcheggi di interscambio) e mobility manager Bari " Parzialmente. realizzato Sassari " Informazioni non disponibili Catania " In fase di realizzazione Catania " In fase di realizzazione Palermo " Parzialmente realizzato Progetto Europeo ALIFE (stralcio ALIFE) Siena " In fase di realizzazione 1..Funicolare solare (Santuario di Livorno " Concluso Montenero) 2. Audit energetico del Porto di Livorno e realizzazione di un modello per l'analisi energetica nei porti Città italiane per la protezione del Clima Livorno " Concluso Mobility Manager, Taxi collettivo Firenze " In fase di realizzazione Interventi sulla mobilità per la riduzione dell'inquinamento (interventi complementari al sistema Minimetrò) Perugia " Parzialmente realizzato 1. Taxi collettivo o Taxi bus 2. Promozione dei veicoli elettrici su due ruote Realizzazione strutture a supporto di interventi di mobilità sostenibile (Programma Parcheggi scambiatori) Implementazione della figura del Mobility Manager Aosta " In fase di realizzazione Venezia " Parzialmente realizzato Padova " In fase di realizzazione 13

17 Titolo intervento Soggetto titolare Scadenza prevista Accordo di Programma Car sharing & Due ruote elettriche Accordo di programma tra Ministero e Comuni che vogliono fare il Car Sharing, con il supporto ENEA. I comuni costituiscono un consorzio a maggioranza pubblica cui possono associarsi i privati (società di autonoleggio ed altri). Le auto si acquistano con i mutui agevolati. La flotta è gestita in modo unitario e standardizzato su base nazionale, sul modello delle società di auto noleggio. 2 ruote elettrico è sempre gestito da consorzio car sharing progetto pilota risanamento acustico tratto dell'asse nord-sud in corrispondenza del quartiere Ponte Rosso Stato di attuazione In fase di realizzazione Ancona " In fase di realizzazione Traffico - Inquinamento - Meteorologia CNR " In fase di realizzazione Intervento di ricostruzione dei sistemi Porto " Concluso demaniali attraverso lo sviluppo di modelli e sistemi avanzati per la lotta alla desertificazione Cesareo Lotta nematocida con metodi ambientali Provincia di Ragusa " In fase di realizzazione Applicazione di nuove tecnologie di monitoraggio Spoleto " Concluso PROGETTI AFFIDATI ALL ENEA Titolo intervento Progetto Scadenza prevista Stato di attuazione Traffico e mobilità Concluso DSM governo della domanda di 2.2 Marzo 2003 Concluso energia elettrica Inquinamento elettromagnetico Concluso Inquinamento acustico Concluso Monitoraggio benzene 4.6 proroga al Concluso Aree ad elevata concentrazione 4.9 Concluso industriale Sostenibilità nelle isole minori 5.2 proroga al Concluso 14

18 SERVIZIO TUTELA ACQUE INTERNE TAI Interventi affidati a soggetti attuatori Titolo intervento Soggetto titolare Scadenza prevista Risanamento laguna Impianto di depurazione area fiorentina San Colombano Risanamento lago Sistemazione e potenziamento stazione sollevamento Brabbia Completamento collettori consortili Commissario delegato Orbetello Reg. Toscana Depuratore Firenze Reg. Umbria -Lago di Piediluco Cons. Laghi di Varese e Comabbio Tramezzo Menaggio Stato di attuazione _ Attività demandata al Commissario delegato che non ha fornito notizie Lavori ultimati richiesta proroga Attuazione pari al 45%. al attuazione pari all 87% presentato 1 e 2 SAL PROGETTI AFFIDATI ALL ENEA. Titolo intervento Progetto Scadenza prevista Stato di attuazione Bonifica delle aree inquinate Concluso il Studio sul degrado della qualità Concluso il delle acque (Bagnoli e Campania) Sostenibilità nelle isole minori Al in fase di modifica progettuale. Concluso il

19 SERVIZIO RIFIUTI E BONIFICHE RIBO Interventi affidati a soggetti attuatori Titolo intervento Realizzazione trattamento rifiuti solidi urbani Raccolta differenziata a mezzo centri ambiente Raccolta differenziata frazioni organiche utenze domestiche Realizzazione centro raccolta differenziata RSU - Consorzio Riomarsiglia Centro lavaggio indumenti contaminati amianto Smaltimento rifiuti contenenti amianto Soggetto titolare Scadenza prevista Stato di attuazione Torino In fase di realizzazione Amia Rimini Al realizzato il 70% delle attività Amiat Torino " Lavori terminati Consorzio Rio Marsiglia " In fase di realizzazione AMIU Genova " Proposta revoca del finanziamento da trasmettere al Comitato di vigilanza Amiat Torino " Da trasmettere al Comitato di vigilanza ai fini della revoca Proposta revoca finanziamento. Interventi rischio amianto Eboli " In fase di realizzazione Recupero frazione organica da RSU Consorzio TEAM Lugo " Da trasmettere al Comitato di vigilanza per parere sulle modifiche proposte Ristrutturazione impianto CERMEC Massa " In fase di realizzazione compostaggio Carrara Adeguamento e potenziamento AMIA Rimini " Lavori terminati impianto compostaggio Ca' Baldacci Recupero frazione organica Coop. Fabbrica " Lavori terminati RSU del Sole Arezzo Piattaforme per lo smaltimento ANCI CISPEL " Lavori terminati e il recupero frigoriferi Federambiente Realizzazione inceneritore Potenza " Attuazioni pari al 75% al Bonifica ACNA " Sollecitate informazioni Bonifica aerea Realizzazione raccolta differenziata Raccolta differenziata materiale eutrofico Realizzazione impianto di compostaggio Impianto di compostaggio Lacchiarella In fase di realizzazione Consorzio Parco " In fase di realizzazione Fluviale Nera Cervia " In fase di realizzazione Consorzio Parco Fluviale Nera Ventotene " Progetto esecutivo definitivo trasmesso alla CTS " Proposta revoca. Richiesta restituzione dell'anticipo. Realizzazione isole ecologiche Bracciano " Lavori terminati 16

20 PROGETTI RIBO AFFIDATI ALL ENEA Titolo intervento Progetto Scadenza prevista Stato di attuazione Adempimenti D.L.gvo 22/97 Bonifica delle areee inquinate Sostenibilità nelle isole minori Richiesta rimodulazione del progetto. Concluso marzo Chiesta rimodulazione progetto. Concluso marzo Richiesta rimodulazione costi. Concluso marzo SERVIZIO SVILUPPO SOSTENIBILE SVS Interventi affidati a soggetti attuatori Titolo intervento Soggetto titolare Scadenza Stato di attuazione prevista Azioni pilota di educazione Modena Richiesta saldo ambientale per il riciclaggio creativo dei rifiuti Civiltà d'acqua Comuni di San " Concluso giugno Cesario, Castelfranco, Spilamberto I consumi sostenibili " Concluso Castelnuovo Rangone Energia e risparmio energetico Carpi " Concluso novembre 2000.Saldato Metodologie di indagine e strumenti Bobbio " Concluso marzo operativi finalizzati alla programmazione di itinerari didattici in materia di educazione ambientale Scoprire la bioregione Romagna Ravenna " In corso di realizzazione. Richiesta SAL Atlante degli uccelli Reggio " In corso Emilia Raccolta differenziata rifiuti organici " Concluso giugno Nonantola Intercultura e ambiente - alla ricerca Consorzio Fiume " Concluso dell'identità attraverso la metafora Secchia dell'albero Acquabus Comuni di Collecchio e Fornovo " Concluso giugno Piano di azione ambientale - L'Agenda 21 locale Risorse e rifiuti in città Alla ricerca della città sostenibile Bologna " Conclusione prevista entro novembre 2003 Accordata proroga Reggio " Concluso nel Emilia Reggio Emilia Conclusione entro giugno Richiesta proroga 17

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