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1 By TEAM ERROR 404 v2.0 Raffaele Galiero Clemente Giorio Giulio D Angelo Ivana Cipolletta Mentore Prof. Sergio Di Martino

2 Overview Introduzione Che cos è Inquinamento Mission 1

3 Introduzione Traffico congestionato da automobili vuote con persone sole e stressate, continui blocchi della circolazione per fronteggiare le eccessive emissioni di biossido di carbonio (CO 2 ) prodotto dagli scarichi, costo sempre più alto di petrolio, pedaggi stradali e parcheggi: questi sono i principali incubi ambientali e metropolitani. Come fare per ridurre l inquinamento? Come occupare quei posti vuoti? Come ridurre le spese di tragitto e parcheggio? Come offrire al cittadino una valida alternativa al trasporto privato? E non meno importante, come rendere piacevole con quattro chiacchiere il tragitto fino al posto di lavoro? Il principale motivo che ha spinto il nostro Team a cimentarsi nell ideazione di Lift4U è stato quello di fornire una risposta a queste semplici domande. L obiettivo è realizzare un sistema flessibile e di facile utilizzo, che offra una soluzione concreta al problema della mobilità sostenibile e che possa contribuire in maniera concreta alla diminuzione dell inquinamento atmosferico. 2

4 Che cos è Lift4U è una piattaforma di mobility management, rivolta ai cittadini, alle aziende e agli enti. Fornisce uno strumento automatizzato in grado di ottimizzare gli spostamenti, a favore della mobilità sostenibile e dei rapporti sociali. Il sistema è in grado di proporre soluzioni di trasporto alternativo a basso impatto ambientale (come car-pooling, car-sharing, bike-sharing, trasporto pubblico e a chiamata, navette, ecc.): permette, infatti, a più utenti di condividere un itinerario comune, sfruttando una sola vettura. Gestisce l organizzazione tra gli utenti mediante un semplice sistema di messaggi (notifiche/conferme) trasmessi attraverso sms/mms ed , accessibili attraverso i più comuni dispositivi di comunicazione. Il Mobility Management è un approccio al problema della mobilità che ha come obiettivo la gestione efficiente della domanda di trasporto persone e merci, tenendo in considerazione le implicazioni ambientali e il risparmio energetico Il car pooling è una modalità di trasporto che consiste nella condivisione di automobili private tra un gruppo di persone, con il fine principale di ridurre i costi del trasporto. Il car sharing è un servizio che permette di utilizzare un'automobile su prenotazione, prelevandola e riportandola in un parcheggio vicino al proprio domicilio, e pagando in ragione dell'utilizzo fatto. Il bike sharing è uno degli strumenti di mobilità sostenibile a disposizione dei Comuni che intendono ridurre i problemi derivanti dalla congestione stradale e il conseguente inquinamento. 3

5 L inquinamento da combustibile fossile Ridurre le emissioni di anidride carbonica pro capite rappresenta uno degli 8 obiettivi del millennio, un patto siglato da 191 paesi membri delle Nazioni Unite, dove si individuano i traguardi che la comunità internazionale si è data da raggiungere entro il 2015 per costruire un pianeta più equo, dove le risorse siano distribuite in maniera omogenea. Secondo gli ultimi rapporti dell Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), le attività umane stanno modificando il clima del pianeta, con conseguenze facilmente intuibili (aumento della temperatura, scioglimento dei ghiacci,variazioni degli ecosistemi naturali). Il maggior responsabile dei cambiamenti climatici è il biossido di carbonio (CO 2 ), più conosciuto come anidride carbonica e rilasciato dai processi di utilizzo dei combustibili fossili. La parte del leone la fanno i paesi con il maggiore indice di industrializzazione (12 milioni di tonnellate pro capite). Allo stesso modo, il Protocollo di Kyoto, trattato internazionale sul riscaldamento globale del 1997, sottoscritto da più di 160 paesi, mostra come sia necessaria una drastica riduzione degli elementi fortemente inquinanti quali i gas serra. 4 È necessario, quindi, incanalare il progresso verso lo sviluppo di nuove tecnologie a minor impatto ambientale. In questo contesto si colloca il progetto Lift4U, che vuole proporsi come reale alternativa all utilizzo di massa di mezzi inquinanti e al consumo massiccio di combustibili come il petrolio.

6 DATI UTILI Attraverso un accurato studio sulle emissioni di polveri sottili, sono state fatte analisi di fattibilità per quanto concerne la riduzione delle emissioni di Co 2 per il settore trasporti. Il progetto Lift4U punta a diventare una soluzione concreta alla riduzione di polveri sottili in ambito di trasporti. FIGURA 1 In Fig.1 sono riportate le emissioni prodotte di biossido di carbonio per continente: circa il 30% di tali emissioni è causato dal settore dei trasporti (Fig.2): in cifre sono circa 750 milioni di tonnellate annue emesse, con un incidenza aumentata negli anni (basti pensare che in Italia, negli anni 90, si attestava al 24%). In particolare il 95% di questa fetta è causata dalla combustione dei carburanti per la modalità stradale. 5

7 FIGURA 2 Appare scontato che la riduzione delle autovetture in circolazione comporti una drastica diminuzione di tali emissioni. Una stima approssimativa, come mostrato in Fig.3, può essere fatta supponendo che, in media, l'emissione per km di biossido di carbonio per autovettura sia pari a 160 milligrammi. 6

8 FIGURA 3 Su una media annua di Km, 100 autovetture, con a bordo il solo guidatore, emettono 16 Kg di CO 2. Se 50 persone adottano il sistema Lift4U, compiendo tratte con 2 persone per autovettura, il numero di autovetture scende a 75, con un risparmio di 4 Kg di CO 2 /Km. Se 75 persone adottano il sistema Lift4U, compiendo tratte con 3 persone per autovettura, il numero di autovetture scende a 50, con un risparmio di 8 Kg di CO 2 /Km. Se 100 persone adottano il sistema Lift4U, compiendo tratte con 5 persone per autovettura, il numero di autovetture scende a 20, con un considerevole risparmio di 12,8 Kg di CO 2 /Km. 7

9 Mission Con il progetto Lift4U si punta a una concreta soluzione verso la mobilità sostenibile, con un sistema in grado di coinvolgere un bacino di utenze a 360 gradi che va dai fruitori dei social network alle aziende, passando per le istituzioni pubbliche (enti e regioni). Ogni utente potrà contribuire, in modo semplice, alla riduzione di: >> Consumo energetico. >> Inquinamento atmosferico. >> Inquinamento acustico. >> Emissioni di gas serra. >> Stress psico-fisico metropolitano. >> Traffico. I vantaggi che si ottengono da questa riduzione sono: >> Risparmio economico. >> Riduzione dei tempi di spostamento. >> Instaurazione di relazioni sociali. 8

10 Per raggiungere questi obiettivi, le strade sono sostanzialmente due: >> Trasformare ogni utente in un mobility manager (per un approfondimento si rimanda al capitolo successivo) in modo che tutti possano contribuire al miglioramento della vita. >> Diventare il sistema di riferimento per la mobilità sostenibile, non soltanto in termini di car-pooling, ma anche di bus service (mostrando all utente come sfruttare al meglio i mezzi di trasporto pubblico) e bikesharing. Pertanto, offrire agli utenti che dovranno effettuare uno spostamento, un insieme di soluzioni utili a basso impatto ambientale. Si prevede, inoltre, di adottare un sistema, costantemente aggiornamento, capace di stimare quante tonnellate di CO 2 saranno state risparmiate attraverso l utilizzo di Lift4U. I dati statistici saranno accessibili pubblicamente e/o su richiesta a seconda delle esigenze. I dati raccolti saranno anche geolocalizzati in modo da poter rendere noto ad enti pubblici queste informazioni. 9

11 La mobilita sostenibile Cos è Il Car Pooling Altre soluzioni Il mobility manager Normative 10

12 Cos è Con il concetto di Mobilità Sostenibile si intende un sistema di mobilità, urbana ed extraurbana, che garantisca al cittadino il suo diritto a muoversi liberamente, cercando al tempo stesso di salvaguardare l ambiente che lo circonda: mantenere i benefici irrinunciabili, nell epoca moderna, della mobilità, lavorando per limitarne (o cancellarne, ove possibile) i danni. Danni che posso essere identificati in: > Inquinamento acustico e atmosferico (emissione di gas serra). > Utilizzo massiccio di fonti energetiche non rinnovabili. > Traffico congestionato e disagi per i pedoni. > Sottrazione di suolo. L elenco potrebbe essere sicuramente più lungo, ma questo basta per capire la centralità assunta dal problema mobilità nel corso dell ultimo decennio. I modelli di Mobilità Sostenibile introdotti negli ultimi anni hanno radici diverse ma un obiettivo comune: potenziare le infrastrutture a disposizione, muovendosi in una direzione ecologica, ed educare il cittadino ad avere una visione di insieme della mobilità e non più individuale. Esempi di soluzioni ambientalmente preferibili possono essere : > Potenziamento del trasporto pubblico con mezzi poco inquinanti. > Mobility Management aziendale e piano di traffico. > Incentivazione dell uso collettivo di un parco veicoli (carsharing) > Incentivazione dell uso collettivo di un mezzo privato (carpooling) > Promuovere la mobilità alternativa (bikesharing) 11

13 Per l attuazione di queste iniziative, oltre ad un iniziale supporto materiale ed economico, da ammortizzare nel tempo, è necessario anche lavorare fortemente sulle abitudini dei cittadini, e forse questo rappresenta uno degli scogli più grossi da superare. Ognuno di noi preferisce muoversi con il proprio veicolo, a scapito del trasporto pubblico (bus inverosimilmente pieni, comodità irrinunciabili), non prendendo nemmeno in considerazione l utilizzo di una bicicletta (troppo inquinamento), né tantomeno il carpooling o il carsharing (mancano di un adeguato supporto). Queste problematiche si intrecciano in un circolo vizioso e non incentivano il cittadino a fare il primo passo. Il nostro obiettivo è proprio questo: potenziare gli strumenti a disposizione del cittadino, mostrandogli le reali alternative a disposizione (e come sfruttarle), sottolineando i vantaggi per l ambiente, per la salute personale, per il risparmio economico; invogliandolo ad intraprendere un nuovo concetto di mobilità conveniente per lui e per il sistema, appunto la Mobilità Sostenibile. 12

14 Il Car Pooling Molto spesso, nel tragitto che percorriamo per andare a lavoro (o per un qualsiasi altro motivo), ci troviamo imbottigliati in lunghe code, dovute agli spostamenti di massa, soprattutto in certe ore della giornata. Nella maggior parte dei casi ci troviamo comodamente seduti da soli nella nostra berlina da 5 (o addirittura 7 posti) e ci capita di vedere altre vetture che si trovano nella nostra stessa condizione. E a volte, facendo un po più di attenzione, notiamo facce conosciute, persone che, come noi, fanno lo stesso tragitto ogni mattina, ogni pomeriggio, ogni sera. L idea del carpooling è proprio quella di ridurre questo genere di situazioni, aumentando il numero di passeggeri per vettura e, in maniera inversamente proporzionale, riducendo il numero di auto presenti su strada. Questo si traduce in una serie di vantaggi immediatamente riscontrabili: Drastica diminuzione del traffico (meno auto in circolazione) Riduzione dei costi per lo spostamento (divisione delle spese) Riduzione dell impatto ambientale (meno CO 2 liberata nell aria) Aumento delle relazioni sociali (con conseguente diminuzione dello stress psico-fisico dovuto allo spostamento) La pratica del carpooling è particolarmente diffusa nei paesi del nord Europa e negli Stati Uniti, con agevolazioni per chi utilizza questa pratica anche in termini di minore spesa per il pedaggio in misura proporzionale al maggior numero di passeggeri (più persone = meno spese). In Italia, negli ultimi due anni, si sono moltiplicate le iniziative volte ad incentivare questo tipo di 13

15 approccio ecologico alla mobilità, con iniziative, però, spesso a carattere regionale o comunale e non su larga scala. Tanto per fare un esempio, in Olanda esiste un apposita segnaletica stradale che agevola i carpoolers negli spostamenti (segnali di parcheggio dedicati, corsie preferenziali per auto con più di due passeggeri a bordo). La diffusione del concetto di carpooling, su vasta scala, è uno degli obiettivi del progetto Lift4U. 14

16 Altre Soluzioni Altre soluzioni per la mobilità sostenibile le vediamo in questo paragrafo e sono: Bike sharing: consiste in una flotta di biciclette dislocata in vari punti nevralgici della città (ad esempio vicino a stazioni della metropolitana e del bus). L utilizzo della bicicletta si rivela estremamente utile nella copertura dell ultimo miglio, ossia il tragitto da una fermata di un mezzo pubblico all effettiva destinazione dell utente. Car sharing: stesso principio del bike sharing: una flotta di auto a noleggio, dislocata in varie sedi della città, da cui attingere vetture da mettere a disposizione degli utenti. Tipicamente è un servizio messo a disposizione dalle aziende per gestire in modo sostenibile gli spostamenti casa-lavoro dei propri dipendenti. Le auto vengono noleggiate per un periodo di tempo, su prenotazione, prelevate e riportate al parcheggio di origine al termine dell utilizzo. Demand Responsive Transport (trasporto a chiamata): consiste nell utilizzo di una flotta di mezzi pubblici di piccole dimensioni (come navette o minibus) per effettuare spostamenti di gruppi di utenti, con percorsi personalizzati. Si basa su due modelli: modello molti a uno, con vari utenti dislocati, ma un unica destinazione; modello molti a molti, con la massima flessibilità sia per il luogo d origine che per la destinazione, per soddisfare un numero maggiore di richieste. 15

17 Il Mobility Manager Il Mobility Manager (responsabile della mobilità) è una figura professionale introdotta in Italia dal decreto interministeriale del 27/03/1998 (per un approfondimento sul decreto si veda il paragrafo successivo). All interno del decreto si delineano due profili: > Il Mobility Manager d azienda > Il Mobility Manager d area Il primo è un esperto di Energy Management, inserito nell organico di aziende di medio/grande dimensione con il compito di individuare soluzioni ottimali per regolare gli spostamenti dei dipendenti, attraverso l utilizzo, ad esempio, di strumenti come il PSCL (Piani spostamento casa-lavoro), adottato per razionalizzare l utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici e privati con i quali raggiungere la postazione di lavoro. 16 Il secondo è una figura di raccordo, a livello comunale, dei vari Mobility Manager aziendali. Il suo compito è mantenere i collegamenti tra le strutture locali e le aziende, realizzare piani di mobilità d area, monitorare e verificare l attuabilità dei PSCL aziendali e l impatto che questi hanno sull effettivo miglioramento della qualità e della quantità di spostamenti degli individui. Tuttavia figure di questo tipo, nonostante una legge che ne obbliga la presenza in aziende con più di 300 dipendenti, è ancora poco diffusa sul

18 nostro territorio, anche per la mancanza di campagne informative tese a mostrare i reali vantaggi (anche economici) per le aziende che adottano questo tipo di approccio. Il Mobility Management, nel mondo, ha radici negli anni 90, in paesi come gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, il Belgio, l Olanda e la Svizzera. 17

19 Normative INQUINAMENTO DELL ARIA E MOBILITA SOSTENIBILE Legislazione nazionale Decreto 5 novembre 2002 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Recepimento della direttiva n. 2001/100/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 dicembre 2001 che modifica la direttiva n. 70/220/CEE del Consiglio, relativa alle misure da adottare contro l'inquinamento atmosferico da emissioni dei veicoli a motore Legge 01 giugno 2002, n. 120, Ratifica ed esecuzione del Protocollo di Kyoto alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, fatto a Kyoto l'11 dicembre 1997 Decreto 2 aprile 2002, n. 60 del Ministero dell Ambiente, Recepimento della direttiva 1999/30/CE del 22 aprile 1999 del Consiglio concernente i valori limite di qualità dell'aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo e della direttiva 2000/69/CE relativa ai valori limite di qualità dell'aria ambiente per il benzene ed il monossido di carbonio 18 Decreto 20 dicembre 2000 del Ministero dell'ambiente, Finanziamenti ai comuni per il governo della domanda di mobilità (mobility management) Decreto 27 marzo 1998 del Ministero dell'ambiente, Mobilità sostenibile nelle aree urbane, cosiddetto Decreto Ronchi.

20 Lift4U La soluzione Lift4U Aspetti Innovativi Scenari d uso Architettura Sviluppi Futuri 19

21 La soluzione Lift4U Lift4U nasce come soluzione alternativa alle problematiche legate alla mobilità. E un progetto di green economy moderno, che offre un servizio utile rivolto sia al singolo cittadino che intenda spostarsi utilizzando il proprio mezzo di trasporto, sia ad aziende che desiderino ottimizzare e rispettare le normative per l impatto ambientale. Lift4U è rivolto anche ad enti o regioni che intendano offrire un servizio di mobilità sostenibile, potenziando la propria rete di trasporti. Con il progetto Lift4U si intende creare il primo servizio software che racchiuda tutte le soluzioni inerenti la mobilità sostenibile. 20 Lift4U offre dei servizi rivolti a diverse tipologie di utenze. Quest aspetto rende il progetto scalabile e robusto: infatti, il core di Lift4U fig 4.1 consiste in una serie di API (Interfaccia di programmazione di un applicazione) integrabili su qualsiasi piattaforma e dispositivo. Questa tipologia di sviluppo è ormai una strategia che adoperano tutte le multinazionali nel settore IT come Google, Microsoft e Sun. Attraverso Le API si assicura uno standard di sviluppo e favorisce il ciclo di vita del software, rendendolo più longevo. Si possono personalizzare e offrire particolari servizi a seconda delle esigenze del

22 cliente. Possiamo vedere, dallo schema fig.4.2 (come è stato accennato precedentemente), che l applicazione prevede una web application, ovvero un portale accessibile via web, e un client mobile fig.4.3, un programma che viene installato sui dispositivi mobili di ultima generazione, quali palmari, e sistemi basati su Windows Mobile. Inoltre, sempre attraverso le API, si offriranno servizi personalizzati per diverse tipologie di clienti. Vediamo punto per punto, le soluzioni software offerte dalla piattaforma Lift4U CORE API E WEB SERVICE Il concetto di API è un concetto molto affine a quello di una "scatola nera", un livello di astrazione che evita al programmatore di sapere come funzionano le API ad un livello più basso. Questo permette di riprogettare o migliorare le funzioni all'interno delle API senza cambiare il codice che si affida ad essa. In conclusione, le API ci consentono di avere uno standard per qualsiasi tipologia di servizio da offrire e al cliente di far funzionare in maniera semplice il servizio senza dover né sapere né capire come esso funziona. LIFT4WEB Lift4Web è l applicazione fruibile da tutti gli utenti del globo che hanno una connessione ad Internet. Il portale Web ha come principali funzionalità: >> Ricercare percorsi e tragitti stradali. >> Mettere in comunicazione persone con un tragitto compatibile. >> Conoscere le stime di costo per il viaggio richiesto. >> Ricercare punti d interesse (esercizi commerciali, cinema, etc. ). >> Chattare con amici e conoscere nuove persone. 21

23 >> Inviare SMS agli utenti del network (invio dal portale e ricezione su cellulare di destinazione). >> Ricevere e inviare messaggi ad altri utenti (invio e ricezione come notifiche attraverso il portale) >> Inserire e condividere foto e file. >> Ricercare eventi (sportivi, culturali o di altro genere) IL SOCIAL NETWORK COME CANALE DI COMUNICAZIONE La scelta del canale mediatico da sfruttare per veicolare i servizi di Lift4Web è ricaduta sul social network: l idea è estenderne le potenzialità. E attraverso tale rete che gli utenti potranno conoscere e farsi conoscere, scambiare opinioni sui viaggiatori e sugli automobilisti: questo, nelle intenzioni, servirà a spronare anche le persone più diffidenti ad intraprendere la scelta del car-pooling per i propri spostamenti, magari all inizio solo con gruppi di amici e colleghi di lavoro, fino a convincersi che il sistema funziona ed è sicuro. Oggi il social network è visto come un sistema fine a se stesso e che non ha un preciso scopo, se non ludico e di intrattenimento. Con Lift4U si intende offrire un social network che ha un fine utile per il cittadino e per l ambiente. Si potrebbe definire con una parola come Social Green Network. Inoltre attraverso questo canale si potranno creare gruppi di amici, parenti o colleghi e settare privilegi di priorità per essi, si potranno condividere con gli utenti partecipazioni ad eventi (ad es. : culturali, di intrattenimento o sportivi), utilizzando il sistema di car-pooling per raggiungere tali manifestazioni. 22 E dunque attraverso il social network che si punta ad avere un utenza di massa.

24 LIFT4PORTABLE Il programma Lift4Portable consente di usufruire di tutte le funzionalità di Lift4Web. Essendo installato su dispositivi mobile si potrà accedere al sistema in qualsiasi momento. Lift4Portable inoltre estende le potenzialità e le funzionalità di lift4web, attraverso: >> Funzioni di Navigazione GPS per automobili e tragitti pedonali >> Calcolo dei preventivi di costo carburante in tempo reale >> Geolocalizazzione di altri utenti appartenenti al network Lift4U LIFT4COMPANY Questa tipologia di servizio consente alle aziende di integrare nelle loro intranet i servizi da noi offerti. Ad esempio si potrà gestire l'organizzazione di turni auto per i dipendenti aziendali. Il sistema automaticamente organizza i percorsi stradali dei dipendenti con tragitti compatibili casa-lavoro. LIFT4INSTITUTION I servizi rivolti ad enti sono molteplici; ad esempio si potrà offrire alla regione Campania un servizio informativo / telematico che consente ad un cittadino di ricercare tutte le modalità di mobilità. Ad esempio un cittadino, inserendo punto di partenza e arrivo, potrà ricevere tutte le soluzioni pubbliche e private messe a disposizione dalla regione (metropolitane, autobus, tram, taxi, ecc..) e relativi costi; inoltre potrà verificare anche se vi siano soluzioni di carpooling. 23

25 ALTRI SERVIZI Eventi Questo servizio consente di estendere il concetto di eventi su social network. È data la possibilità sia agli utenti che agli organizzatori degli eventi di mettere a disposizione della community una descrizione di un iniziativa. Si potranno leggere dettagli e decidere di partecipare, mettendo a disposizione la propria vettura o, nel caso non si voglia usare l auto propria, richiedendo un posto disponibile. In questo modo il sistema organizza i viaggi in base alle partecipazioni e disponibilità per raggiungere il luogo dell evento. Facebook e altri social network Che Facebook sia ormai una realtà consolidata tra i social network esistenti è un dato di fatto. La rete sociale di Facebook conta oltre 300 milioni di utenze che, grazie alla nostra integrazione, potranno usufruire di un sistema di carpooling. Università e scuole Servizi che permettono a scuole ed in particolare ad università di offrire/integrare servizi e soluzioni di trasporto ai propri studenti. Con questa tipologia di servizi, ad esempio, gli studenti fuori sede potranno facilmente organizzarsi per raggiungere gli atenei. Turismo Servizi orientati alle agenzie di viaggio per tutto quello che è concerne lo spostamento dei loro clienti durante le vacanze. 24

26 Aspetti Innovativi IL CAR POOLING OGGI Ad oggi, il car pooling è una realtà conosciuta ed utilizzata da pochi: andremo ora a analizzare le motivazioni del perchè il car pooling abbia un ristretto bacino di utenza. POCA FIDUCIA La fiducia nei confronti di un altro individuo è uno dei principali problemi che devono essere risolti: perché dovrei fidarmi a viaggiare con uno sconosciuto? ORGANIZZAZIONE DEI VIAGGI COMPLESSA Volendo superare le problematiche di fiducia, il car-pooling attualmente ha un bacino di utenza ristretto e spesso limitato alle poche e volenterose persone che decidono di organizzarsi. Vi sono però effettive difficoltà organizzative quali: tragitti da intraprendere a volte tortuosi che scoraggiano gli utenti finali. POCA CHIAREZZA SUI VANTAGGI Quali sono i vantaggi economici del car-pooling? Gli utenti, che attualmente sono interessati a soluzioni di mobilità sostenibile, non hanno assolutamente nessun riferimento per verificarne i vantaggi in termini pratici e economici. Queste lacune portano ad avere un bacino di utenza molto limitato e ristretto. SCARSI INCENTIVI 25

27 In ambito incentivi statali, prendiamo ad esempio un paese dove il sistema di car-pooling è consolidato: in Olanda è stata dedicata una corsia autostradale per autovetture con tre o più persone a bordo. In Italia, nonostante il ministero dell ambiente abbia stanziato 90 milioni di euro annui per la mobilità sostenibile, non ci sono attualmente progetti concreti. Poca Chiarezza Sui Vantaggi 26

28 IL CARPOOLING CON LIFT4U Lift4U punta a diventare lo standard di riferimento per tutti coloro che desiderano servirsi di un sistema di car-pooling. Come? Vediamo alcuni punti chiave che mostrano alcune soluzioni concepite per colmare le lacune viste in precedenza. ORGANIZZAZIONE SEMPLICE ED EFFICIENTE I problemi riguardanti l organizzazione possono essere risolti attraverso i criteri più avanzati di accessibilità e usabilità. Il sistema è automatizzato attraverso un algoritmo di root-matching che rende minimo lo sforzo utente, demandando al sistema la ricerca di viaggiatori con tratta compatibile. CRITERI DI FIDUCIA BASATA SU GIUDIZIO DEGLI UTENTI Per risolvere la problematica della fiducia, ci affidiamo al consolidato feedback system (quello che ha reso famoso il sito di aste online, ebay). E sempre più evidente e di facile riscontro che molte persone cercano informazioni quali recensioni di prodotti prima di fare un acquisto, scambiano di opinioni su prodotti e servizi che il mercato mette a disposizione. L idea di base è quella di concedere il potere, ai fruitori del servizio, di identificare chi sono le persone fidate. 27

29 VANTAGGI ECONOMICI DEL CAR-POOLING SUBITO CHIARI I vantaggi economici saranno subito visibili e chiari: l utente potrà visualizzare il preventivo di costi viaggio ancor prima di accettare una richiesta. Sarà possibile dunque sapere quanto costa eventualmente il pedaggio stradale e ottenere una stima di costi per il carburante. Attraverso il sistema si potrà quindi sapere quanto sarebbe costato il viaggio da solo e quanto si risparmi in termini economici facendo carpooling con altri utenti. 28

30 Scenari d uso << Sottomissione di una condivisione di viaggio con il PDA >> Questo scenario illustra una iterazione tra utenti attraverso il sistema Lift4Mobile e Lift4Web. Alice è un agente assicuratrice, per motivi di lavoro deve compiere un viaggio che la porta a spostarsi da casa sua sita a Napoli centro (punto A) in direzione del suo nuovo cliente situato a Roma centro (punto B). Alice è già registrata al sistema LIFT4U. Attraverso il suo palmare sottomette un offerta al sistema come automobilista per la tratta che va dal punto A al punto B. 29

31 Alice effettua l accesso al sistema Lift4U attraverso un account Windows Live. Alice compila il modulo sul suo palmare inserendo: 30 Data e Ora di partenza Posti auto disponibili Luogo di partenza (A) Luogo di arrivo (B) Lift4U ricevuti i dati del modulo, mostra sullo schermo del dispositivo della ragazza una mappa, contenente un itinerario stradale da Napoli a Roma.

32 Il sistema Lift4Mobile ricerca la presenza di altri eventuali automobilisti con tratta compatibile, in modo da evitare ridondanze nei percorsi. Il sistema non ha trovato altri automobilisti per la tratta inserita da alice e le propone di dare la disponibilità alla condivisione della sua autovettura con gli utenti del network. 31

33 Il sistema Lift4Mobile ora chiede ad Alice di selezionare la vettura con la quale decide di viaggiare, i posti auto che desidera mettere a disposizione e i chilometri massimi di spostamento che decide di percorrere per prendere altri passeggeri. Ricevuti i dati appena inseriti da Alice, il sistema ricerca passeggeri con tratta compatibile a quella di Alice. 32

34 Il sistema Lift4Mobile ha trovato Bob Marver che ha una tratta compatibile a quella di Alice e mostra alla ragazza il resoconto, il profilo e i feedback di Bob. Alice decide di accettare Bob, anche se non l ha conosciuto i feedback degli altri utenti sono rassicuranti e Bob risulta essere una persona simpatica, puntuale e corretta. Una volta accettato, il sistema Lift4Mobile inoltra a Bob la richiesta di Alice. 33

35 Bob viaggia spesso per motivi di lavoro ed è iscritto al sistema Lift4U. Precedentemente aveva effettuato una richiesta di viaggio per la tratta Napoli Cassino. Bob accede al sistema Lift4U attraverso Lift4Web e il suo PC. 34

36 Bob si collega a Lift4Web e riceve una disponibilità a viaggiare con Alice. Bob accetta Alice e il sistema invia alla ragazza gli opportuni messaggi di notifica. 35

37 << Richiesta di viaggio attraverso Web Application >> 36 Marco è uno studente fuori sede che vive in provincia di Napoli (punto C) e deve andare a sostenere un esame a Roma (punto D).

38 Marco è venuto a conoscenza, attraverso un amico, del sistema LIFT4U. Marco si connette a internet con il suo portatile, si registra al sistema e si autentica attraverso il suo account Microsoft Live ID. 37

39 Successivamente sottomette una richiesta come passeggero inserendo: - Data di partenza - Ora di partenza - Luogo di partenza (C) - Luogo di arrivo (D) 38 Lift4U salva i dati inseriti da Marco.

40 Lift4U verifica se esiste una compatibilità tra la tratta appena inserita da Marco e le richieste di condivisione dei relativi automobilisti con tratta compatibile. Lift4U effettua la ricerca e identifica Alice come automobilista che ha un percorso compatibile con quello di Marco. Il sistema notifica a Marco che ha trovato un automobilista; automaticamente inoltra ad Alice la richiesta di Marco. 39

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