NIDO D INFAZIA BRUCOVERDE BRUCOVERDE ALLA SCOPERTA DEL GIARDINO

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1 NIDO D INFAZIA BRUCOVERDE BRUCOVERDE ALLA SCOPERTA DEL GIARDINO PROGETTO EDUCATIVO 2013/2014 Per i bambini, ogni spazio esterno è, in certi sensi, segreto. E segreto perché la natura è piena di segreti ed Offre un infinità di attrazioni, anche piccolissime, da esplorare. Ed è segreto nel senso che rimane poco Colonizzato dalle intenzioni degli adulti. In giardino i bambini progettano, decidono, concordano, realizzano, seguendo una loro logica. E una logica segreta, nel senso che ad un adulto può sembrare illogica ( Il giardino dei segreti, Ritscher Penny, Ed. Junior, 2002) Il Progetto educativo prende spunto sia da un approccio pedagogico propostoci negli anni scorsi dal professor Enzo Catarsi: quello di educare al bello, un educazione giocosa, positiva ed emotiva ; sia dal corso di formazione sull Outdoor education (OE) che noi educatrici stiamo svolgendo quest anno educativo. Su di un piano descrittivo, la prima essenziale caratteristica dell OE è che gli interventi educativi si svolgono principalmente nell ambiente esterno, all aria aperta; d altronde out-door significa letteralmente fuori dalla porta. Viene così valorizzato lo spazio esterno, vicino (il giardino del nido) o lontano (un parco, un campo, uno spazio urbano ), assunto come spazio significativo e didattico privilegiato e non residuale. Al giorno d oggi, l ambiente urbano è sempre più cementificato: sempre di più scompaiono le aree verdi per giocare e imparare, riducendo così sia il naturale bisogno di muoversi dei bambini sia la possibilità di coltivare il necessario contatto con l ambiente naturale. Un contesto molto diverso rispetto a quello in cui siamo cresciuti noi adulti. Il bambino rischia così di perdere il contatto con la natura e il piacere verso il movimento, l azione e la scoperta. Per queste motivazioni, l OE risulta decisamente innovativa per non dire controcorrente, si potrebbe dire che risponde ad una specifica emergenza educativa: quello di far riscoprire al bambino il contatto e la curiosità nei confronti della natura. Le attività outdoor incrementano la possibilità di movimento e di attività fisica che sono di vitale importanza per la salute dei bambini in relazione alle moderne disfunzioni legate all ipocinesi da vita sedentaria: sovrappeso e obesità infantile, diabete, trend involutivi delle capacità motorie e disfunzioni posturali. Il gioco all aperto offre al bambino un setting privilegiato rispetto al gioco in sezione: l esperienza sensoriale è diversa, si realizzano vari standard di gioco, si svolgono attività che al chiuso sarebbero proibite o appena tollerate, si gode di maggiore libertà e respiro, è possibile correre e gridare, esiste la libertà di svolgere anche attività disordinate che al chiuso sarebbero irrealizzabili. Tutto ciò non significa che il lavoro indoor, cioè all interno del nido, sia separato dalle attività outdoor, anzi mantiene forti connessioni con quello all esterno: una sarà l estensione dell altra.

2 L apprendimento infantile, soprattutto nella fascia d età del nido, è fortemente mediato dall esperienza sensomotoria : l odorare, il gustare, il toccare per conoscere ed apprendere è il meccanismo naturale che guida il bambino alla scoperta di sé e del mondo. Gli stimoli che offre lo spazio esterno sono un inesauribile risorsa per i bambini, così bisognosi di movimento, di scoperta, esplorazione, avventura. Consentire ai bambini di sperimentare un ambiente in continuo mutamento permette loro di vivere esperienze multisensoriali e diventa un vero e proprio laboratorio delle intelligenze. E un apprendimento esperenziale, che mette in gioco il corpo, i sensi, il pensiero e il linguaggio: il bambino mette le mani e i piedi sulla e nella terra, sviluppando competenze attraverso esperienze concrete e dirette. Il Progetto nasce quindi dal desiderio di avvicinare i bambini alla scoperta della natura, in particolare del giardino del nido e dei suoi abitanti. Questo percorso sarà facilitato dalla presenza di una storia, ideata e illustrata da un educatrice (Elena Guerra), intitolata Brucoverde alla scoperta del giardino chi cerca un amico trova un tesoro!. Brucoverde è un piccolo bruco che vive su un albero di mele rosse. Un giorno decide di scendere e di andare alla scoperta del giardino, dove incontra tanti piccoli amici: un ragno, una chiocciola, una formica, una coccinella e una farfalla. Questa storia aiuterà i bambini a capire che ogni animale/individuo ha caratteristiche e abilità diverse, che mangiando bene e sano cresceranno e potranno fare grandi cose, e quali siano gli indumenti più appropriati da indossare in funzione delle condizioni atmosferiche esterne. Brucoverde, il nostro personaggio mediatore, sarà presente nelle due sezioni facendoci compagnia nelle nostre routine quotidiane, presenterà le varie esperienze e ci accompagnerà nelle uscite in giardino. Come primo passo ci porterà la storia: nella sezione piccolissimi l arrivo di Brucoverde sarà annunciato dallo squillo del telefono (suono che i bambini riconoscono e che li attrae) e poi si farà trovare in giardino dentro un cesto assieme al libro. Nella sezione medi invece il suo arrivo sarà anticipato dal suono del campanello del nido (suono che richiama l attenzione dei bambini, chiedendo alle educatrici chi è? ). In entrambe le sezioni il libro sarà posizionato nell angolo della lettura. Nella sezione piccolissimi, all interno del laboratorio sarà realizzato dalle educatrici un pannello attacca-stacca con i personaggi della storia, mentre nella sezione medi una copia del libro sarà a disposizione dei bambini. Il progetto verterà su attività ludico-laboratoriali (che verranno descritte di seguito), che riguardano la lettura del libro, l uso del colore, la manipolazione di frutta e verdura e l attività psicomotoria. Inizialmente le esperienze saranno svolte indoor, per poi, nel corso dell anno, riproporle outdoor (in giardino). Al di là di queste esperienze specifiche, un esperienza trasversale a tutte sarà l uscita e l esplorazione del giardino (attività svolta il più possibile e con tutte le condizioni atmosferiche). L OE riconosce come propria la massima (tipica della pedagogia scout) secondo la quale non esiste il bello o il brutto tempo, ma esiste un adeguata o un inadeguata attrezzatura (calzature, cappello, vestiti, occhiali ) a seconda delle condizioni del tempo. I bambini possono vivere l'esterno con qualsiasi condizione climatica purché dotati di indumenti e supporti giusti! La vita in giardino costituisce sempre una risorsa educativa preziosa. Saranno i bambini stessi aiutati dal nostro amico Brucoverde a imparare a valutare l abbigliamento più idoneo prima di ogni uscita. Il progetto terminerà con una grande festa finale che coinvolgerà grandi e piccini. Durante le esperienze le educatrici saranno pronte a rispondere alle richieste dei bambini attraverso un atteggiamento di ascolto e di interazione, senza esprimere giudizi e valutazioni sul lavoro; la consegna verbale non sempre sarà presente e, quando lo sarà, cercherà di essere chiara ed essenziale.

3 La partecipazione dei genitori è e sarà per noi molto importante per condividere le attività e le esperienze proposte ai bambini. Durante la riunione di sezione del mese di novembre è stato presentato il progetto a grandi linee e proposto un laboratorio per la realizzazione della sacca dell esploratore : una piccola borsa che sarà utilizzata dai bambini per raccogliere foglie, sassi, terra tutto ciò che li attrarrà e che stimolerà la loro fantasia, durante le nostre uscite il giardino. Ogni mamma o papà ha realizzato a mano con ago e filo una sacca, che è stata regalata da Babbo Natale a ogni bambino durante la festa di Natale. La sacchetta sarà poi riportata al nido e collocata in sezione sopra le buste contenenti i lavoretti dei bambini, ognuno contrassegnata con la loro foto. In occasione della festa di Carnevale, i bambini si trasformeranno in bruchi e farfalle: i piccolissimi indosseranno una maglietta verde e i medi una maglietta colorata in tinta unita. In primavera, sarà proposto un laboratorio bambini/genitori. Ogni bambino porterà una piantina che interrerà insieme al genitore nelle vasche interne adiacenti al salone. Verranno messi a disposizione vari annaffiatoi contenenti acqua, dando così inizio al loro prendersi cura della propria piantina. Ogni giorno, durante il gioco nel salone, i bambini potranno seguire la crescita delle proprie piantine affacciandosi alla vetrata e, invitati da Brucoverde, andranno a turno ad annaffiare le loro piantine. Obiettivi generali - favorire la comprensione dell ambiente circostante; - favorire l attenzione e il rispetto per la natura; - stimolare lo sviluppo corporeo e sensoriale; - sostenere l apprendimento concreto, diretto, ovvero di prima mano ; - favorire un atteggiamento attivo verso l ambiente naturale e i suoi elementi; - esplorare sensazioni tattili e corporee; - superare la paura di sporcarsi; - interagire con i pari e con l adulto; - esprimere le proprie emozioni; - prendersi cura di un elemento naturale (piantina); - incrementare la produzione verbale; - valutare l abbigliamento idoneo al tempo atmosferico esterno. ESPERIENZE 1. Lettura libro: Ascoltiamo la storia di Brucoverde 2. Colore: Scopriamo i colori di Brucoverde e dei suoi amici 3. Frutta/Verdura: Tanta frutta e verdura da scoprire e per diventare grandi 4. Psicomotricità: Ma cosa si può fare con un telo e dei cartoni? 5. Tutto outdoor: Fuori è più bello!!! 1 Esperienza: Ascoltiamo la storia di Brucoverde Il libro è da noi ritenuto uno strumento pedagogico prezioso ed insostituibile. E un giocattolo molto speciale che può rappresentare un tramite felice nella relazione adulto-bambino. E un supporto alla costruzione della identità del bambino e gli permette di elaborare i vissuti ed i sentimenti.

4 Inoltre, il racconto contribuisce a far acquisire, nelle forme del pensiero narrativo, gli strumenti per comprendere il mondo naturale e sociale e per costruire la propria identità. La narrazione serve al bambino per trasmettere conoscenza, permette e sostiene i processi di elaborazione, interpretazione e comprensione dei fatti. La lettura della storia, sia nella sezione piccolissimi sia nella sezione medi, verrà condivisa inizialmente a grande gruppo e successivamente a piccoli gruppi (quattro-cinque bambini) per l acquisizione più diretta delle competenze. - prestare attenzione a una storia narrata; - manifestare interesse e coinvolgimento; - imparare vocaboli nuovi; - educare all'ascolto e alla comunicazione con i pari e l adulto; - aumentare i tempi di attenzione; - sviluppare la capacità di mettere in relazione immagine e testo; - esprimere le proprie emozioni con i pari e l adulto in modo verbale e non; - attribuire diversi stati d animo ai personaggi. 2 Esperienza: Scopriamo i colori di Brucoverde e dei suoi amici L esperienza sul colore nasce dal desiderio di conoscere in modo più approfondito l identità dei personaggi che incontra Brucoverde nel giardino. La scelta di lavorare con il colore è motivata dal constatare l entusiasmo con cui di solito i bambini svolgono attività pittoriche. Infatti il bambino che dipinge fa qualcosa di più che esercitarsi in una libera manipolazione e in una sperimentazione col colore e con la forma: organizza le proprie energie, comunica, risolve problemi e verifica conoscenze. Attraverso l uso del colore si offre ai bambini una grande opportunità espressiva: i bambini lo utilizzano prima per una ricerca e percezione dello spazio, poi come espressione di emozioni, stati d animo e vissuti personali. Nelle macchie e nei segni che lasciano sul foglio, i bambini vedono mille cose fantastiche, che comunicheranno poi attraverso il linguaggio. L esperienza si svolgerà durante la mattinata in spazi ben strutturati: i bambini della sezione piccolissimi utilizzeranno il loro bagno e i bambini della sezione medi l atelier. I bambini si recheranno a piccolo gruppo (quattro-cinque bambini) negli spazi prestabiliti tre volte alla settimana assieme a due educatrici. In ogni esperienza i bambini conosceranno un colore alla volta e una diversa tecnica di pittura o di manipolazione. Utilizzeremo il colore nero, il rosso, il marrone, il verde e il viola (i colori dei personaggi) e andremo a ricreare i nostri amici della storia utilizzando creatività ed inventiva. Utilizzeremo la tempera liquida nei colori sopracitati, pennelli di varie dimensioni, spugne, rulli, tappi di sughero, fogli di carta bianca, cannucce e nebulizzatori. L uso del colore e di tecniche diverse permetterà di ottenere diversi effetti visivi e sensoriali: questo permetterà ai bambini di riconoscerli, di differenziarli e di dimostrare le loro preferenze. - sviluppare capacità sensoriali e percettive attraverso attività grafiche, pittoriche e manipolative; - favorire l espressione delle singole emozioni del bambino attraverso l uso dei suoi significati evocativi; - sviluppare la creatività e l inventiva dei bambini attraverso l esperienza del colore; - acquisire la conoscenza dei diversi colori; - promuovere la relazione tra pari; - superare la paura di sporcarsi;

5 - conoscere l identità e le caratteristiche dei personaggi della storia: Brucoverde alla scoperta del giardino. 3 Esperienza: Tanta frutta e verdura da scoprire e per diventare grandi Sono molte le emozioni in gioco nell alimentazione. Sin dall allattamento vi confluiscono componenti vitali ed istintive del bambino: desiderio, piacere, soddisfazione, curiosità così come cautela, timore, diffidenza, rifiuto. Il cibo è sicuramente importante per la salute e la crescita fisica del bambino ed è altresì carico di componenti emotivi ed affettivi. La manipolazione del cibo è un importante esperienza sensoriale che gli consente di mantenere, anche dopo lo svezzamento, il ruolo attivo che aveva durante l allattamento. Un contesto sociale favorevole, come quello del nido d infanzia, permette al bambino di conoscere e consumare il cibo in un ambiente ludico e a sua misura, dove oltre al nutrimento e al piacere vengono veicolati aspetti emotivi e relazionali rassicuranti che scaturiscono dall interazione con i compagni e con gli adulti di riferimento. Il piacere dell esplorazione e della trasformazione delle cose con l azione delle proprie mani (manipolazione), da un lato è un arricchente esperienza sensoriale e dall altra è un importante attività per affinare la creatività, la coordinazione e la percezione visiva. Prendendo spunto dalla storia di Brucoverde, dove la farfalla dice al nostro protagonista Se frutta e verdura mangerai una colorata e allegra farfalla come me diventerai, abbiamo pensato di proporre ai bambini un esperienza alla scoperta di frutta e ortaggi e della loro manipolazione. Le esperienze, una con la verdura cotta ed una con la frutta, verranno proposte a piccolo gruppo: - per la sezione Bruchi (piccolissimi), verrà allestito, all interno del bagno, un tavolino su cui verrà messa la frutta o la verdura a disposizione dei bambini che, a gruppi di quattro potranno manipolarla e ovviamente mangiarla; - per la sezione Farfalle (medi), verrà allestito lo spazio atelier in cui oltre alla frutta e verdura verranno proposti anche diversi strumenti quali lo spremiagrumi, il cava torsolo, la grattugia di vetro, ecc.. - conoscere i diversi alimenti proposti, differenti quanto a colore, profumo, forma e consistenza; - riconoscere e sperimentare i diversi sapori; - favorire, attraverso l uso dei cinque sensi, un approccio positivo, di scoperta e di curiosità verso il nuovo; - sviluppare la manualità; - superare la paura di sporcarsi. 4 Esperienza:. Ma cosa si può fare con un telo e dei cartoni? Il gioco psicomotorio riconosce ed accoglie il senso dell espressività motoria del bambino e sostiene lo sviluppo delle funzioni simboliche come comunicare, creare e pensare. Attraverso la proposta del gioco sensomotorio il bambino sperimenta sia modalità di movimento quali scivolare, strisciare, rotolare, correre, saltare, cadere affinando le proprie abilità motorie, sia una maggiore consapevolezza delle proprie parti, che può portare a un migliore rapporto con se stessi, facendo emergere le proprie potenzialità. Il bambino viene inoltre portato a condividere il gioco con i coetanei attraverso dinamiche che stimolano lo sviluppo della socialità.

6 Le esperienze psicomotorie che vogliamo attuare all interno del nostro progetto saranno rivolte ai bambini di entrambe le sezioni (piccolissimi e medi) e saranno svolte nel salone, ambiente comunque conosciuto e quotidiano sia per i piccolissimi che per i medi, a piccoli gruppi (quattrocinque bambini). Nella prima esperienza verranno offerti ai bambini scatoloni di ogni dimensione, alcuni già montati e altri ancora da costruire, disposti in tutto lo spazio a disposizione dando così spazio alla creatività di ognuno. In seguito alla proposta degli scatoloni sarà affiancata anche quella dei fogli di giornale così da dare la possibilità al bambino di arricchire la propria esperienza e di avere nuovi spunti di gioco. Una seconda esperienza di gioco psicomotorio avrà come materiale di gioco teli e stoffe colorati, di diverse dimensioni e di diverse consistenze (lycra, cotone, spugna) così da poter sperimentare anche delle differenti percezioni tattili oltre che diverse modalità di gioco e di movimento. - sviluppare un uso corretto del proprio corpo; - sviluppare la conoscenza e la consapevolezza del sé corporeo; - sviluppare un adeguata organizzazione percettiva riferita ad oggetto, spazio e tempo; - imparare ad esprimere e controllare i propri stati d animo; - imparare a dilazionare nel tempo i propri bisogni e desideri; - imparare a rappresentare la realtà attraverso i simboli; - stimolare e favorire la condivisione di oggetti e situazioni tra coetanei; - rafforzare la fiducia in se stessi, lo spirito di amicizia e la socializzazione; - imparare ad accettare la frustrazione, le regole, le norme nel percorso di crescita. 5 Esperienza:. Fuori è più bello!!! Tutte le esperienze realizzate indoor verranno sperimentate outdoor, in giardino. Ciò permetterà ai bambini di ri-sperimentare le esperienze in un contesto diverso, e a noi educatrici di osservarne le diverse modalità di approccio. EQUIPE EDUCATIVA: Educatrici: Silvia Cevoli; Eleonora Colli; Cecilia Gimelli; Valentina Maltesu; Silvia Moretti; Valentina Semprini. Operatrici: Paola Cicconi; Lidia Placuzzi. Coordinatrice pedagogica: Fabiola Crudeli.

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