Riconciliazione terapeutica nell anziano fragile in politerapia nei diversi ambiti assistenziali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Riconciliazione terapeutica nell anziano fragile in politerapia nei diversi ambiti assistenziali"

Transcript

1 Riconciliazione terapeutica nell anziano fragile in politerapia nei diversi ambiti assistenziali Umberto Gallo Anna Maria Grion Dip. Interaziendale Assistenza Farmaceutica ULSS 16 - AOP Padova

2 Alcune premesse Background Fonte OsMed

3 Italia: il fenomeno dell invecchiamento della popolazione (Fonte ISTAT) 1950: 12% della popolazione Background 2000: 18% della popolazione 2025: 26% della popolazione 2050: 40% della popolazione

4 Eventi avversi correlati a Prescrizioni Potenzialmente Inappropriate (PPI) negli anziani Background Nei Paesi industrializzati le ADRs rappresentano la 5 a causa di morte e sono responsabili di circa il 10% dei ricoveri in età geriatrica. Nel 50-70% deicasiquestieventi sono prevedibili ed evitabili [Pirmohamed M, 2004; Franceschi M, 2008; Kongkaew C, 2008]. La presenza di prescrizioni potenzialmente inappropriate (PPI) nella terapia di un anziano è considerata un importante fattore di rischio per la comparsa di ADRs severe [Passarelli MCG 2005; Lund BC, 2010; Hamilton, 2011; Gnjidic D, 2013]. La letteratura invita le organizzazioni sanitarie a dotarsi di adeguati sistemi per la rilevazione delle PPI tramite l impiego di specifici software e/o l integrazione di più figure professionali [Spinewine A, 2008].

5 Le dimensioni del rischio iatrogeno nei soggetti anziani Background Burgess CL et al., MJA 2005 Budnitz DS et al., NEJM 2011

6 Background Politerapia nell anziano : progetto con i MMG

7 Studi per il miglioramento dell appropriatezza prescrittiva nell anziano: limiti Principali limitazioni degli attuali studi: Background 1) Utilizzo di criteri non completi e, pertanto, non in grado di rilevare la maggior parte delle PPI clinicamente rilevanti. 2) Uso di criteri senza adeguata validazione con specifici RCT.

8 Politerapia nell anziano : progetto in diversi ambiti assistenziali Sviluppare e validare un software integrato della classe Computer-Prescriber Order Entry Warning Integrated System (CPOE-WIS) in grado di rilevare le PPI nella terapia di un anziano. Obiettivi Identificare i predittori associati alla presenza di PPI. Verificare se l utilizzo del software, con la consulenza del farmacista, può ridurre le PPI nei seguenti ambiti assistenziali: ospedaliero residenziale (RSA) ambulatoriale (pazienti ADImed)

9 Materiali & Metodi Criteri internazionali per la valutazione dell appropriatezza prescrittiva nell anziano

10 Anziani & Farmaci inappropriati: i criteri STOPP (Screening Tool of Older People s potentially inappropriate Prescriptions) Elenco di 68 criteri relativi a farmaci inappropriati in assoluto in età geriatrica o controindicati per la presenza di patologie concomitanti [Gallagher P, 2008]. Materiali & Metodi

11 Integrazione del software con le DDIs Utili per rilevare problemi di: - interazioni farmaco-patologia - dosaggi inappropriati - durata di terapie non appropriate - duplicazioni terapeutiche Materiali & Metodi NON per le interazioni farmaco-farmaco

12 Il software integrato Materiali & Metodi Interazioni Farmaco-Patologia (criteri di STOPP ) Interazioni Farmaco-Farmaco (Micromedex ) Dosaggi/Durata terapia inappropriata (criteri di STOPP) Duplicazioni terapeutiche (criteri di STOPP)

13 Materiali & Metodi I report consegnati e discussi con i medici

14 Fasi dell intervento Materiali & Metodi

15 Il Medication Appropriateness Index (MAI) Materiali & Metodi Hanlon JT, J Clin Epidemiol 1992

16 Il Multidimensional Prognostic Index (MPI) Materiali & Metodi Pilotto & Ferrucci, Rejuvenation Res 2008

17 Risultati Risultati

18 Risultati Raccolta ed elaborazione dei dati

19 Risultati Caratteristiche dei pazienti

20 Risultati Principali classi di farmaci prescritti prima dell intervento

21 Risultati Criteri di STOPP rilevati prima dell intervento

22 Risultati Rischi correlati alle potenziali interazioni rilevate prima dell intervento

23 Risultati Variazioni delle PPI prima vs dopo l intervento (% PPI)

24 Risultati Variazioni delle PPI prima vs dopo l intervento (% pazienti)

25 Variazioni delle PPI prima vs dopo l intervento (punteggio MAI/paziente) p<0.001 p<0.001 Risultati p<0.05

26 Risultati Numero assoluto di PPI e numero di pazienti individuati attraverso l uso di diverse metodologie

27 Risultati Analisi dei predittori associati a PPI

28 Correlazione tra n PPI e n farmaci R 2 adjusted = 0,024, p>0.05 R 2 adjusted = 0235, p<0.001 Risultati n.ppi = [n.farmaci.ingresso] n.ppi = ( ) [n.farmaci.ingresso] n.ppi = [n.farmaci.ingresso] n.ppi = ( ) [n.farmaci.ingresso]

29 Risultati Valori di NNEH nei pazienti in terapia con 5 farmaci

30 Mantenimento della terapia nella Medicina Generale: criteri di analisi Analisi effettuata limitatamente ai pazienti dimessi dal setting ospedaliero. Esclusione dei pazienti deceduti o inseriti in RSA/ADImed nel periodo considerato. Risultati Prescrizioni effettuate solo dai MMG nel 2 trimestre dopo la dimissione ospedaliera. Prescrizioni spedite dalle farmacie convenzionate a carico del SSN (no farmaci di fascia C).

31 Risultati Mantenimento della terapia nella Medicina Generale: risultati (n. assoluto di PPI)

32 Risultati Frequenza aggregata di farmaci coinvolti in PPI all ingresso in ospedale (criteri di STOPP + DDIs)

33 Conclusioni Le PPI sono molto frequenti nell ambito dei soggetti anziani fragili in politerapia ( a maggior rischio di incorrere in una ADR). Conclusioni L impiego di un software integrato ha permesso di rilevare un maggior numero di inappropriatezze rispetto all impiego di singoli criteri espliciti o delle sole interazioni farmacologiche. La presenza di un farmacista clinico, coadiuvato da un CPOE-WIS validato, è in grado di migliorare l appropriatezza prescrittiva in diversi ambiti assistenziali. La riconciliazione terapeutica effettuata dallo specialista dopo il ricovero ospedaliero viene accettata dal MMG in oltre l 80% dei casi.

34

Pazienti anziani in politerapia: prevenzione delle interazioni farmacologiche e ottimizzazione dell uso del farmaco in provincia di Trieste

Pazienti anziani in politerapia: prevenzione delle interazioni farmacologiche e ottimizzazione dell uso del farmaco in provincia di Trieste Giornata regionale della sicurezza e qualità delle cure 2014 Udine, 9 ottobre 2014 Pazienti anziani in politerapia: prevenzione delle interazioni farmacologiche e ottimizzazione dell uso del farmaco in

Dettagli

L'esperienza dell ASL di Bergamo e la segnalazione spontanea sul territorio

L'esperienza dell ASL di Bergamo e la segnalazione spontanea sul territorio L'esperienza dell ASL di Bergamo e la segnalazione spontanea sul territorio Laura Spoldi MAP 650 PLS 200 RSA 15 60 RSD 5 Cliniche 11 Farmacie 272 Parafarmacie 22 Cittadini 1.107.950 ADRs Totali Segnalazioni

Dettagli

STRUMENTI INFORMATICI PER MIGLIORARE L APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA:

STRUMENTI INFORMATICI PER MIGLIORARE L APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA: STRUMENTI INFORMATICI PER MIGLIORARE L APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA: LE INTERAZIONI TRA FARMACI IN OSPEDALE E LA REVISIONE DELLA TERAPIA AL DOMICILIO Annalisa Campomori, per il gruppo di progetto Simplify,

Dettagli

La gestione integrata delle cure primarie nell Azienda ULSS 16 di Padova: Il Progetto Anziano

La gestione integrata delle cure primarie nell Azienda ULSS 16 di Padova: Il Progetto Anziano La gestione integrata delle cure primarie nell Azienda ULSS 16 di Padova: Il Progetto Anziano Dr. Fortunato Rao Azienda ULSS 16 Padova Regione Veneto La popolazione dell ULSS 16 398.445 abitanti residenti

Dettagli

La cura del dolore nell'anziano fragile: protocollo operativo multicentrico SIGOT di un programma di cure palliative integrato ospedale-territorio

La cura del dolore nell'anziano fragile: protocollo operativo multicentrico SIGOT di un programma di cure palliative integrato ospedale-territorio La cura del dolore nell'anziano fragile: protocollo operativo multicentrico SIGOT di un programma di cure palliative integrato ospedale-territorio Dott. Gianfranco Conati U.O.C. Geriatria Ospedale Civile

Dettagli

9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica

9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica 9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica Bologna, 14 marzo 2014 Ridurre i ricoveri inappropriati: l'integrazione tra emergenza-urgenza e assistenza

Dettagli

Studio delle interazioni tra farmaci nella popolazione pediatrica e negli anziani in politerapia nelle ASL lombarde

Studio delle interazioni tra farmaci nella popolazione pediatrica e negli anziani in politerapia nelle ASL lombarde Studio delle interazioni tra farmaci nella popolazione pediatrica e negli anziani in politerapia nelle ASL lombarde Dr Giovanni Alberto Fioni Risk Manager ASL Monza e Brianza Conferenza Appropriatezza

Dettagli

Il ruolo delle Aziende ULSS nel garantire prestazioni, sviluppare innovazione, promuovere buone prassi

Il ruolo delle Aziende ULSS nel garantire prestazioni, sviluppare innovazione, promuovere buone prassi Il ruolo delle Aziende ULSS nel garantire prestazioni, sviluppare innovazione, promuovere buone prassi Dott. Fortunato Rao, Direttore Generale Azienda ULSS 16, Regione del Veneto DECRETO LEGISLATIVO 6

Dettagli

La cura del dolore nell'anziano fragile: protocollo operativo multicentrico SIGOT di un programma di cure palliative integrato ospedaleterritorio

La cura del dolore nell'anziano fragile: protocollo operativo multicentrico SIGOT di un programma di cure palliative integrato ospedaleterritorio nell'anziano fragile: protocollo operativo multicentrico SIGOT di un programma di cure palliative integrato ospedaleterritorio Dott. Massimo Luzzani S.S.D. Cure palliative E.O. Ospedali Galliera Genova

Dettagli

Il problema dei farmaci

Il problema dei farmaci Presentazione del Manuale Gestione del Rischio Clinico e Sicurezza delle Cure negli Ambulatori dei MMG e PdF Roma, 16 marzo 2010 Auditorium Lungotevere Ripa, 1 Il problema dei farmaci Susanna Ciampalini

Dettagli

LA CONTINUITA DI CURA DALL OSPEDALIZZAZIONE ALLA RSA

LA CONTINUITA DI CURA DALL OSPEDALIZZAZIONE ALLA RSA CONFERENZA EPISCOPALE PIEMONTESE CONSULTA REGIONALE PER LA PASTORALE DELLA SALUTE LA CONTINUITA DI CURA DALL OSPEDALIZZAZIONE ALLA RSA Torino, 10 dicembre 2012 Giovanni MONCHIERO Il Servizio Sanitario

Dettagli

Medicina di famiglia e UVA. Un rapporto complesso da intensificare ovvero Il futuro della continuità assistenziale per le persone affette da demenza

Medicina di famiglia e UVA. Un rapporto complesso da intensificare ovvero Il futuro della continuità assistenziale per le persone affette da demenza 52 Congresso Nazionale SIGG Paese vecchio, assistenza nuova: il caso Italia Firenze, 1 dicembre 2007 Medicina di famiglia e UVA. Un rapporto complesso da intensificare ovvero Il futuro della continuità

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Indice Premessa Obiettivi della strategia e progettualità ANCoM Struttura di sviluppo del Percorso formativo ECM/ANCoM Sponsor Premessa La Normativa

Dettagli

L epidemiologia del diabete senile

L epidemiologia del diabete senile L anziano diabetico Dall epidemiologia alla gestione multidimensionale L epidemiologia del diabete senile Paolo Spolaore Verona, 26 ottobre 2007 La popolazione nel Veneto 0 50000 100000 150000 200000 250000

Dettagli

Errori medici: Progetto Regionale per ridurre gli eventi avversi in ospedale. Ugo Moretti

Errori medici: Progetto Regionale per ridurre gli eventi avversi in ospedale. Ugo Moretti Errori medici: Progetto Regionale per ridurre gli eventi avversi in ospedale Ugo Moretti 1. Adverse events Adverse event Any abnormal sign, symptom, or laboratory test, or any syndromic combination of

Dettagli

POLITERAPIE NEL PAZIENTE ANZIANO. Dipartimento Farmaceutico Azienda USL di Reggio Emilia

POLITERAPIE NEL PAZIENTE ANZIANO. Dipartimento Farmaceutico Azienda USL di Reggio Emilia POLITERAPIE NEL PAZIENTE ANZIANO Dipartimento Farmaceutico Azienda USL di Reggio Emilia PAZIENTI ANZIANI Maggiori utilizzatori di farmaci per la presenza di polipatologie spesso croniche Ridotte funzionalità

Dettagli

La medicina del buon senso. ADR (Adverse Drug Reactions) Prevalenza

La medicina del buon senso. ADR (Adverse Drug Reactions) Prevalenza L appropriatezza diagnostica tra evidenze e buon senso Savigliano, 11 Giugno 2011 Pazienti in trattamento cronico con farmaci: 60% ne assume due tipi La medicina del buon senso 25% assumono 4 o più tipi

Dettagli

DIGNITA DELLA PERSONA evitare il dolore inutile nelle strutture socio-sanitarie accreditate per anziani e disabili

DIGNITA DELLA PERSONA evitare il dolore inutile nelle strutture socio-sanitarie accreditate per anziani e disabili DIGNITA DELLA PERSONA evitare il dolore inutile nelle strutture socio-sanitarie accreditate per anziani e disabili primo incontro formativo team interni seconda parte Servizio per l integrazione socio-sanitaria

Dettagli

CURARE A CASA Aspetti organizzativi clinici e relazionali di interesse per il Medico di Medicina Generale

CURARE A CASA Aspetti organizzativi clinici e relazionali di interesse per il Medico di Medicina Generale CURARE A CASA Aspetti organizzativi clinici e relazionali di interesse per il Medico di Medicina Generale Introduzione Reggio Emilia, 19 e 26 maggio 2010 Riferimenti normativi Accordo Collettivo Nazionale

Dettagli

Punto Insieme Sanità. Tavolo Tecnico Metabolico Relazione conclusiva

Punto Insieme Sanità. Tavolo Tecnico Metabolico Relazione conclusiva Punto Insieme Sanità Tavolo Tecnico Metabolico Relazione conclusiva 25 Marzo 2015 Agenda Punto Insieme Sanità: Fare Aderenza Obiettivi del Tavolo Metabolico L Aderenza del paziente Diabetico 2 Fare Aderenza

Dettagli

Cure Domiciliari. Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012

Cure Domiciliari. Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012 Cure Domiciliari Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012 DEFINIZIONE DELLE CURE DOMICILIARI Le cure domiciliari consistono in trattamenti medici, infermieristici, riabilitativi, prestati da personale

Dettagli

Dott.ssa MG Bonavina DIRETTORE GENERALE

Dott.ssa MG Bonavina DIRETTORE GENERALE Dott.ssa MG Bonavina DIRETTORE GENERALE IL SISTEMA SANITARIO: un sistema adattativo complesso Un sistema complesso adattativo è un insieme di agenti individuali che hanno libertà di agire in modi non sempre

Dettagli

PROFESSIONE E BUONE PRATICHE PERCORSI INTEGRATI DI CURA. Mirna Magnani

PROFESSIONE E BUONE PRATICHE PERCORSI INTEGRATI DI CURA. Mirna Magnani PROFESSIONE E BUONE PRATICHE PERCORSI INTEGRATI DI CURA Mirna Magnani 2 PERCORSI INTEGRATI DI CURA Nei paesi sviluppati cronicità e invecchiamento demografico rappresentano i bisogni di salute emergenti;

Dettagli

Software di supporto alla presa in carico integrata

Software di supporto alla presa in carico integrata Software di supporto alla presa in carico integrata 1 Il CCM in Toscana Il CCM in Toscana Il CCM in Toscana L ambulatorio Pro-Attivo Il CCM in Toscana altre figure coinvolte nella presa in carico integrata

Dettagli

Il flusso informativo regionale della psichiatria territoriale: PROSPETTIVE FUTURE

Il flusso informativo regionale della psichiatria territoriale: PROSPETTIVE FUTURE Il flusso informativo regionale della psichiatria territoriale: PROSPETTIVE FUTURE Verona, 10 maggio 2007 A cura del CRRC-SER Centro Regionale di Riferimento per il Coordinamento del Sistema Epidemiologico

Dettagli

Università degli Studi di Verona

Università degli Studi di Verona Università degli Studi di Verona L appropriatezza nel campo delle prestazioni sanitarie: i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e le prestazioni della Medicina Fisica Riabilitativa ambulatoriale nella

Dettagli

PDTA Per gestire le demenze dal domicilio all RSA. Dr. Guido Barberis SC di Geriatria ASL To5

PDTA Per gestire le demenze dal domicilio all RSA. Dr. Guido Barberis SC di Geriatria ASL To5 PDTA Per gestire le demenze dal domicilio all RSA Dr. Guido Barberis SC di Geriatria ASL To5 ASL To5 310.000 cittadini 60.000 > 65 enni 1.000 ricoverati in RSA in convenzione 6.000 progetti UVG in 10 anni,

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DISTRETTI SANITARI DELLA ASL ROMA H

REGOLAMENTO DEI DISTRETTI SANITARI DELLA ASL ROMA H REGOLAMENTO DEI DISTRETTI SANITARI DELLA ASL ROMA H INDICE Articolo 1- Ambito di applicazione... 3 Articolo 2- Fonti normative... 3 Articolo 3- Definizione... 3 Articolo 4- Obiettivi e finalità del Distretto...

Dettagli

Appropriatezza diagnostica e terapeutica nella prevenzione delle fratture da fragilità da osteoporosi

Appropriatezza diagnostica e terapeutica nella prevenzione delle fratture da fragilità da osteoporosi Appropriatezza diagnostica e terapeutica nella prevenzione delle fratture da fragilità da osteoporosi La proposta del Ministero: un Registro Italiano delle Fratture da Fragilità (RIFF) Rossana Ugenti Direttore

Dettagli

Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza. Ospedale Civile S. Bortolo

Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza. Ospedale Civile S. Bortolo VICENZA Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza Ospedale Civile S. Bortolo Dipartimento AREA MEDICA 1^ Direttore Dr. Giorgio Vescovo MEDICINA INTERNA PER INTENSITA DI CURE LA MEDICINA INTERNA OGGI. COMPLESSA..

Dettagli

Gli strumenti Governo Clinico

Gli strumenti Governo Clinico Gli strumenti Governo Clinico 1) LINEE GUIDA Sono raccomandazioni di comportamento clinico E non hanno tutte la stessa forza Non tutte le linee guida hanno le stesse caratteristiche di qualità 2) AUDIT

Dettagli

DOMANDA. DPCS 2015 Analisi di Contesto. Assistenza programmata al domicilio (ADI)

DOMANDA. DPCS 2015 Analisi di Contesto. Assistenza programmata al domicilio (ADI) Assistenza programmata al domicilio (ADI) Le Cure domiciliari hanno assunto una valenza sempre più strategica a causa dell aumento dell aspettativa di vita e del concomitante incremento della patologia

Dettagli

L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio

L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio Conferenza Stampa L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio Presentazione dell Accordo Locale 2012/2014 tra l Azienda USL di Parma e le Organizzazioni Sindacali

Dettagli

DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013

DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013 DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013 1.1 UNO SGUARDO D INSIEME 1.1.1 Il contesto di riferimento L UOSD Rete Assistenziale comprende

Dettagli

ASL CASERTA VIA UNITA ITALIANA, 28 CASERTA Curriculum Formativo e Professionale di: LUIGI CATERINO

ASL CASERTA VIA UNITA ITALIANA, 28 CASERTA Curriculum Formativo e Professionale di: LUIGI CATERINO ASL CASERTA VIA UNITA ITALIANA, 28 CASERTA Curriculum Formativo e Professionale di: LUIGI CATERINO INFORMAZIONI PERSONALI Cognome/Nome CATERINO LUIGI Indirizzo Via Giotto, 87 AVERSA Telefono 081 5001215

Dettagli

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Distretto di Carpi Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011 Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Settore Area Fragili U. O. Cure Primarie Area Disabili Area

Dettagli

Ruolo del Servizio Sanitario Nazionale nel supporto alle pazienti e alle famiglie. Roma, 25 Novembre 2014. Tiziana Sabetta

Ruolo del Servizio Sanitario Nazionale nel supporto alle pazienti e alle famiglie. Roma, 25 Novembre 2014. Tiziana Sabetta Ruolo del Servizio Sanitario Nazionale nel supporto alle pazienti e alle famiglie Roma, 25 Novembre 2014 Tiziana Sabetta Nulla rende più fragile e vulnerabile una famiglia dell esordio di una malattia

Dettagli

DAY SURGERY collaborazione ospedale-territorio

DAY SURGERY collaborazione ospedale-territorio DAY SURGERY collaborazione ospedale-territorio PROPOSTA DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE Aurelio Sessa Presidente SIMG Lombardia Piùdi 1/3 dei DRG chirurgici vengono trattati in regime di day surgery Il

Dettagli

L ESPERIENZA DELLA DISTRIBUZIONE DIRETTA NELL ASL2 SAVONESE

L ESPERIENZA DELLA DISTRIBUZIONE DIRETTA NELL ASL2 SAVONESE Genova, 24 maggio 2013 L ESPERIENZA DELLA DISTRIBUZIONE DIRETTA NELL ASL2 SAVONESE Dott.ssa Simona Genta FATTORI CHE INFLUISCONO SULLA SPESA FARMACEUTICA ANALISI DEI CONSUMI FATTORI CHE RIDUCONO LA SPESA

Dettagli

Appropriatezza prescrittiva e responsabilità medico - legale Cosenza 04/05 dicembre 2013

Appropriatezza prescrittiva e responsabilità medico - legale Cosenza 04/05 dicembre 2013 Appropriatezza prescrittiva e responsabilità medico - legale Cosenza 04/05 dicembre 2013 Direttore U.O.C., D.ssa Luciana Florio Area Farmaceutica Territoriale - Distretto Tirreno Nasce da una serie di

Dettagli

Ing. Pierluigi de Cosmo

Ing. Pierluigi de Cosmo Ing. Pierluigi de Cosmo pierluigi.decosmo@infologic.it Contesto in cui ci muoviamo Obiettivo Spesa Farmaceutica Età media L.E.A. Qualità di vita Vincoli Regionali Il consumo di farmaci cresce espon. dai

Dettagli

L innovazione dei servizi per la cura delle malattie croniche

L innovazione dei servizi per la cura delle malattie croniche Cooperativa Sociale Nòmos onlus Bagno a Ripoli, 2011 Convegno L evoluzione dei bisogni degli anziani: Le risposte dei servizi alle esigenze emergenti L innovazione dei servizi per la cura delle malattie

Dettagli

Problemi ancora aperti nella gestione del malato di Alzheimer

Problemi ancora aperti nella gestione del malato di Alzheimer Giornate Mediche Fiorentine Firenze, 2 3 dicembre 2011 Problemi ancora aperti nella gestione del malato di Alzheimer Manlio Matera Associazione Italiana Malattia di Alzheimer Atti di indirizzo della Regione

Dettagli

Prontuario terapeutico delle RSA e Repertorio dei prodotti sanitari. Aspetti gestionali. Trento 20 febbraio 2010

Prontuario terapeutico delle RSA e Repertorio dei prodotti sanitari. Aspetti gestionali. Trento 20 febbraio 2010 Prontuario terapeutico delle RSA e Repertorio dei prodotti sanitari Aspetti gestionali Trento 20 febbraio 2010 I Prontuari terapeutici I Prontuari sono strumenti che, pur comprendendo un numero limitato

Dettagli

Dialogo tra Ricerca, Innovazione e Sistema Sanitario. L'esperienza trentina.

Dialogo tra Ricerca, Innovazione e Sistema Sanitario. L'esperienza trentina. Dialogo tra Ricerca, Innovazione e Sistema Sanitario. L'esperienza trentina. Bolzano - 19 marzo, 2015 Giandomenico Nollo, IRCS PAT - FBK Ettore Turra, APSS Trento Progetto IRCS CONVENZIONE PAT-APSS-FBK:

Dettagli

Dinamiche di erogazione, accesso al farmaco ed appropriatezza prescrittiva in psichiatria

Dinamiche di erogazione, accesso al farmaco ed appropriatezza prescrittiva in psichiatria Dinamiche di erogazione, accesso al farmaco ed appropriatezza prescrittiva in psichiatria Dott. Adriano Cristinziano Direttore UOC Farmacia A.O. Ospedali dei Colli - Napoli Premessa Centralità del farmaco

Dettagli

IL PUNTO DI VISTA DEL MEDICO DI FAMIGLIA NELLA GESTIONE DELL OSTEOPOROSI ( PREVENZIONE E TRATTAMENTO) E NELLA PREVENZIONE DELLE FRATTURE

IL PUNTO DI VISTA DEL MEDICO DI FAMIGLIA NELLA GESTIONE DELL OSTEOPOROSI ( PREVENZIONE E TRATTAMENTO) E NELLA PREVENZIONE DELLE FRATTURE IL PUNTO DI NELLA GESTIONE DELL OSTEOPOROSI ( PREVENZIONE E TRATTAMENTO) E NELLA PREVENZIONE DELLE FRATTURE PISTOIA 6 GIUGNO OSTEOPOROSI: DIFETTO SISTEMICO A CARICO DELLO SCHELETRO CARATTERIZZATO DA UNA

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

Distribuzione dei farmaci in dose unitaria: quale ruolo del farmacista territoriale per migliorare l'assistenza sanitaria Franchin Giulia Servizio

Distribuzione dei farmaci in dose unitaria: quale ruolo del farmacista territoriale per migliorare l'assistenza sanitaria Franchin Giulia Servizio Distribuzione dei farmaci in dose unitaria: quale ruolo del farmacista territoriale per migliorare l'assistenza sanitaria Franchin Giulia Servizio Farmaceutico Territoriale Az. ULSS 9 (TV) Padova, 27/09/2013

Dettagli

Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana

Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana Giornata di lavoro Il percorso dell assistito con patologia cronica ad alta prevalenza Milano, 13 novembre 2013 francesco.profili@ars.toscana.it paolo.francesconi@ars.toscana.it

Dettagli

I risultati del progetto formativo

I risultati del progetto formativo Il monitoraggio della qualità dell assistenza in RSA: validazione di un set integrato e multidimensionale di indicatori quality and equity oriented ad elevata fattibilità di rilevazione e trasferibilità

Dettagli

Bologna 29 Giugno 2015

Bologna 29 Giugno 2015 Qualita e continuita delle cure per pazienti ad alta complessita e/o in fine vita: analisi delle criticita e nuovi modelli organizzativi negli Ospedali di Comunita ULSS 5 Ovest Vicentino 499.83 Kmq, 22

Dettagli

Procedura operativa per la gestione della terapia farmacologica

Procedura operativa per la gestione della terapia farmacologica Procedura operativa per la gestione della terapia farmacologica Prescrizione: La responsabilità della corretta prescrizione è attribuita a: Medici di Medicina Generale che svolgono le visite domiciliari

Dettagli

LE INFORMAZIONI CONTENUTE NELLA LETTERA DI DIMISSIONE OSPEDALIERA MIGLIORANO LA CONTINUITA TERAPEUTICA?

LE INFORMAZIONI CONTENUTE NELLA LETTERA DI DIMISSIONE OSPEDALIERA MIGLIORANO LA CONTINUITA TERAPEUTICA? 4 a Conferenza Nazionale GIMBE Bologna, 6 febbraio 2009 LE INFORMAZIONI CONTENUTE NELLA LETTERA DI DIMISSIONE OSPEDALIERA MIGLIORANO LA CONTINUITA TERAPEUTICA? Elena Mittone, Lorenza Ferraro Azienda Regionale

Dettagli

LA CONTINUITA TERAPEUTICA IN RSA

LA CONTINUITA TERAPEUTICA IN RSA LA CONTINUITA TERAPEUTICA IN RSA I LETTI CAVS Dott.ssa E.P. Contuzzi Nucleo Territoriale di Continuità delle Cure Geriatria Territoriale ASLTO1 RSA, CAVS? RSA: residenza sanitaria assistenziale; struttura

Dettagli

Progetto. Mosaico. network di analisi delle terapie e studi epidemiologici

Progetto. Mosaico. network di analisi delle terapie e studi epidemiologici Progetto Mosaico network di analisi delle terapie e studi epidemiologici IMS Health IMS Health è un grande gruppo internazionale leader nel mondo nella fornitura di servizi di informazioni di mercato per

Dettagli

La centralità del paziente tra MMG Distretto e Ospedale: il Fascicolo Sanitario Elettronico. Daniele Donato Azienda ULSS 16 - Padova

La centralità del paziente tra MMG Distretto e Ospedale: il Fascicolo Sanitario Elettronico. Daniele Donato Azienda ULSS 16 - Padova La centralità del paziente tra MMG Distretto e Ospedale: il Fascicolo Sanitario Elettronico Daniele Donato Azienda ULSS 16 - Padova Premesse 2010 Centralità del paziente Continuità delle cure Appropriatezza

Dettagli

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità.

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità. 3614 quantità o la giacenza di magazzino oltre la quale si rende necessario ordinare le voci di interesse. La definizione di entrambi i parametri dovrà essere curata da farmacisti che integreranno nelle

Dettagli

Corso di Formazione per Operatore Socio-Sanitario Complesso Integrato Columbus - Anno 2014

Corso di Formazione per Operatore Socio-Sanitario Complesso Integrato Columbus - Anno 2014 Corso di Formazione per Operatore Socio-Sanitario Complesso Integrato Columbus - Anno 2014 Lezione 8 Interventi socio assistenziali nell anziano Docenti: Claudia Onofri Ivana Palumbieri L invecchiamento

Dettagli

L esperienza dell ULSS 16 del Veneto nella Continuità Assistenziale

L esperienza dell ULSS 16 del Veneto nella Continuità Assistenziale L esperienza dell ULSS 16 del Veneto nella Continuità Assistenziale dott. Daniele Donato ULSS 16 Padova Regione Veneto 27 giugno 2008 - Precenicco Premesse-1 Transizione Demografica Maschi Italia 2005

Dettagli

Gruppo Appropriatezza/Terapia personalizzata

Gruppo Appropriatezza/Terapia personalizzata MODELLI DI CCM: IL PROGETTO AMD Roberta Assaloni Marco Gallo 18% Note: Il DM è un importante capitolo di spesa per tutti i sistemi sanitari. Secondo i dati diffusi dal Ministero, la gestione di una persona

Dettagli

L ASSISTENZA RESPIRATORIA DOMICILIARE: PROBLEMI SUL TERRITORIO

L ASSISTENZA RESPIRATORIA DOMICILIARE: PROBLEMI SUL TERRITORIO L ASSISTENZA RESPIRATORIA DOMICILIARE: PROBLEMI SUL TERRITORIO Mario Caputi Ilernando Meoli Dipartimento di Scienze Cardiotoraciche e Respiratorie: Sezione di Malattie, Fisiopatologia e Riabilitazione

Dettagli

GIORNATE MEDICHE FIORENTINE 2011 Firenze 2-3 Dicembre 2011

GIORNATE MEDICHE FIORENTINE 2011 Firenze 2-3 Dicembre 2011 GIORNATE MEDICHE FIORENTINE 2011 Firenze 2-3 Dicembre 2011 La Medicina di iniziativa L esperienza fiorentina Alessandro Del Re CHRONIC CARE MODEL SANITA D INIZIATIVA Dalla medicina di attesa Alla sanità

Dettagli

Evidenze e buon senso

Evidenze e buon senso Golden Simposium 2007 In media sette farmaci: che fare? Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia La polifarmacoterapia Farmacocinetica Farmacodinamica Interazioni farmacologiche Reazioni avverse

Dettagli

CEDEM. Dal CeDeM alla ReteDem. Stefano De Carolis. Centro della Memoria Ospedale «Infermi» Scala B Piano VI

CEDEM. Dal CeDeM alla ReteDem. Stefano De Carolis. Centro della Memoria Ospedale «Infermi» Scala B Piano VI Giovan Francesco Nagli detto il Centino (not. 1638-1675) Sant Ubaldo libera un ossessa Azienda USL Rimini Stefano De Carolis Dal CeDeM alla ReteDem Responsabile Aziendale del Progetto Demenze per il territorio

Dettagli

Sviluppo del Sistema Cure Intermedie al fine dell utilizzo corretto delle risorse ex DGR 1235/2012

Sviluppo del Sistema Cure Intermedie al fine dell utilizzo corretto delle risorse ex DGR 1235/2012 Pagina 1 di 6 Sviluppo del Sistema Cure Intermedie al fine dell utilizzo corretto delle risorse ex DGR 1235/2012 Il presente documento è inteso a suggerire una allocazione ottimale dei pazienti che non

Dettagli

Daniela Riccò Direttore Sanitario AUSL RE

Daniela Riccò Direttore Sanitario AUSL RE Daniela Riccò Direttore Sanitario AUSL RE ESPANDERE PROGRESSIVAMENTE LE LOGICHE DI INTEGRAZIONE SISTEMICA UTILIZZANDO I PERCORSI ASSISTENZIALI COME METODO PER PROMUOVERE PRASSI INTEGRATA E PER RENDERE

Dettagli

S. Bonifacio, 13 dicembre 2013 Le cure palliative nelle strutture protette Dr. Roberto Borin Azienda ULSS 20 - VERONA

S. Bonifacio, 13 dicembre 2013 Le cure palliative nelle strutture protette Dr. Roberto Borin Azienda ULSS 20 - VERONA La 975 alla prova: accessibilità, presa in carico e continuità delle cure S. Bonifacio, 13 dicembre 2013 Le cure palliative nelle strutture protette Dr. Roberto Borin Azienda ULSS 20 - VERONA Nonostante

Dettagli

Patti di Verona e tutoraggio MMG. Francesco Del Zotti Direttore Centro Studi FIMMG Verona Direttore di Netaudit (www.netaudit.org)

Patti di Verona e tutoraggio MMG. Francesco Del Zotti Direttore Centro Studi FIMMG Verona Direttore di Netaudit (www.netaudit.org) Patti di Verona e tutoraggio MMG Francesco Del Zotti Direttore Centro Studi FIMMG Verona Direttore di Netaudit (www.netaudit.org) Lo scenario da cui partivamo (nel 2007) Perché è nato il Database veneto

Dettagli

Segnaliamo le sospette reazioni avverse! Come fare?

Segnaliamo le sospette reazioni avverse! Come fare? La Farmacovigilanza. Perché, quando e come segnalare le Reazioni Avverse da Farmaci Segnaliamo le sospette reazioni avverse! Come fare? Dr. Michele Conti Regione Lazio Farmacista collaboratore di Farmacovigilanza

Dettagli

Dalla rianimazione al domicilio. SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta

Dalla rianimazione al domicilio. SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta Dalla rianimazione al domicilio SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta Dalla rianimazione al domicilio Problema Bisogni Risposta Piano personalizzato

Dettagli

La qualità delle cure. Cinzia Ortega Dipartimento di Oncologia Medica Fondazione del Piemonte per l Oncologia I.R.C.C.S. Candiolo

La qualità delle cure. Cinzia Ortega Dipartimento di Oncologia Medica Fondazione del Piemonte per l Oncologia I.R.C.C.S. Candiolo La qualità delle cure Cinzia Ortega Dipartimento di Oncologia Medica Fondazione del Piemonte per l Oncologia I.R.C.C.S. Candiolo Premessa Offerta crescente di procedure diagnostiche ed interventi terapeutici,

Dettagli

Priorità di Governo Clinico

Priorità di Governo Clinico Convention Nazionale Clinical Governance e Management Aziendale Sostenibilità delle innovazioni organizzative nell era del federalismo sanitario Bologna, 15-16 ottobre 2010 Survey Priorità di Governo Clinico

Dettagli

PROCEDURA AZIENDALE. PA SQ - 32 Rev. 0 del 02/04/2013. Certificato N 9122 AOLS. Data applicazione Redazione Verifica Approvazione

PROCEDURA AZIENDALE. PA SQ - 32 Rev. 0 del 02/04/2013. Certificato N 9122 AOLS. Data applicazione Redazione Verifica Approvazione PA SQ - 32 Rev. 0 del 02/04/2013 Certificato N 9122 AOLS Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 02/04/2013 Dr.ssa G. Saporetti Sig.ra Pallone Dr.ssa G. Saporetti Dr.ssa L. Di Palo Dr. M. Agnello

Dettagli

Organizzazione dei servizi psichiatrici. Filippo Franconi

Organizzazione dei servizi psichiatrici. Filippo Franconi Organizzazione dei servizi psichiatrici Filippo Franconi Obiettivi di salute mentale Promozione della salute mentale a tutte le età Prevenzione primaria e secondaria dei disturbi mentali Riduzione delle

Dettagli

De-prescribing e strumenti

De-prescribing e strumenti De-prescribing e strumenti SIMI Winter School 2016 Milano, Dicembre 2016 Luca Pasina Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano Ottimizzazione delle (poli-)terapie intervento orientato al

Dettagli

IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE

IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE Il presente documento, presentato in V commissione in occasione dell audizione del 23 settembre, si compone di due parti: Introduzione e

Dettagli

BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011

BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011 AZIENDA USL DI RAVENNA BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011 Gruppo di lavoro Coordinamento Milva Fanti Redazione dei capitoli Presentazione e conclusioni: Capitolo 1: Giuliano Silvi Capitolo 2: Gianni

Dettagli

IL REINGRESSO OSPEDALIERO La prospettiva del DEA dell Azienda Ospedaliera.

IL REINGRESSO OSPEDALIERO La prospettiva del DEA dell Azienda Ospedaliera. IL REINGRESSO OSPEDALIERO La prospettiva del DEA dell Azienda Ospedaliera. Giornate Mediche di Santa Maria Nuova 26-27 settembre 2014 Relatore Dr Alessandro Morettini Le riammissioni in Medicina Interna

Dettagli

Prof. Tarcisio Niglio CURE PALLIATIVE

Prof. Tarcisio Niglio CURE PALLIATIVE Prof. Tarcisio Niglio Anno Accademico 2012-2013 Corso Triennale in Scienze Infermieristiche III anno 2 semestre CURE PALLIATIVE Troverete copia di queste diapositive nel sito internet: www.tarcisio.net

Dettagli

Il diabete nell anziano e il rischio di. Claudio Marengo Marco Comoglio

Il diabete nell anziano e il rischio di. Claudio Marengo Marco Comoglio Il diabete nell anziano e il rischio di disabilità Claudio Marengo Marco Comoglio SEEd srl C.so Vigevano, 35-10152 Torino Tel. 011.566.02.58 - Fax 011.518.68.92 www.edizioniseed.it info@edizioniseed.it

Dettagli

Terapia del dolore e cure palliative

Terapia del dolore e cure palliative Terapia del dolore e cure palliative { Legge 38/10 e alcuni dati sulla sua applicazione Dott. Angelo G. Virtuani Ordine dei Medici Chirurghi Monza Sabato 9 novembre 2013 Legge N.38 del 15/03/2010 - G.U.

Dettagli

Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico

Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Servizio Sanitario Nazionale e limitatezza delle risorse Con l istituzione nel 1978 del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) si sottolineava

Dettagli

Milano, 27 novembre 2012

Milano, 27 novembre 2012 WORKSHOP La drugutilizationattraverso i database amministrativi Milano, 27 novembre 2012 GLI ANZIANI IN REGIONE LOMBARDIA IL PROGETTO EPIFARM-ELDERLY ELDERLY AlessandroNobili, Carlotta Franchi, Luca Pasina,

Dettagli

V GIORNATA MONDIALE BPCO

V GIORNATA MONDIALE BPCO V GIORNATA MONDIALE BPCO DR.SSA MARIELLA MARTINI Direttore Generale Azienda Sanitaria Locale Reggio Emilia 1 Provincia di Reggio Emilia 486.961 Abitanti Azienda USL di Reggio Emilia 6 Distretti 3776 Dipendenti

Dettagli

FARMACISTI Dirig. farmacista a rapp.esclusivo

FARMACISTI Dirig. farmacista a rapp.esclusivo MODELLO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome [COGNOME, Nome] Data di nascita Qualifica BRAZZALE, Giorgia 31-dic-67 FARMACISTI Dirig. farmacista a rapp.esclusivo Amministrazione Azienda Ulss

Dettagli

AUSL 7 di Siena - Casa Famiglia Cetona. Le Cure Intermedie. Siena 10 6-2008

AUSL 7 di Siena - Casa Famiglia Cetona. Le Cure Intermedie. Siena 10 6-2008 AUSL 7 di Siena - Casa Famiglia Cetona Le Cure Intermedie Siena 10 6-2008 1 LA SPERIMENTAZIONE DELLE CURE INTERMEDIE Zona Val di Chiana Senese - Alla fine degli anni 70 i posti letto ospedalieri erano

Dettagli

Assetti di Governance dei Servizi Territoriali. Le cure primarie: Il caso della ASL di L Aquila

Assetti di Governance dei Servizi Territoriali. Le cure primarie: Il caso della ASL di L Aquila Assetti di Governance dei Servizi Territoriali Le cure primarie: Il caso della Introduzione Profilo Aziendale Indice Il Governo dei servizi territoriali: la scelta dell Il modello di Programmazione e Controllo

Dettagli

REGIONAL UPDATE. Antidepressivi tra spesa, appropriatezza e indicatori QUESTIONARIO DI PERCEZIONE

REGIONAL UPDATE. Antidepressivi tra spesa, appropriatezza e indicatori QUESTIONARIO DI PERCEZIONE REGIONAL UPDATE Antidepressivi tra spesa, appropriatezza e indicatori QUESTIONARIO DI PERCEZIONE COGNOME NOME REGIONE ETA QUALIFICA: A: Psichiatra Neurologo Geriatra Farmacista Altro: B: Direttore Dirigente

Dettagli

AZIENDA USL VDA LA DIMISSIONE PROTETTA IN VDA: UN MODELLO DI INTEGRAZIONE TERRITORIO-OSPEDALE DIREZIONE STRATEGICA AREA TERRITORIALE DISTRETTUALE

AZIENDA USL VDA LA DIMISSIONE PROTETTA IN VDA: UN MODELLO DI INTEGRAZIONE TERRITORIO-OSPEDALE DIREZIONE STRATEGICA AREA TERRITORIALE DISTRETTUALE AZIENDA USL VDA DIREZIONE STRATEGICA AREA TERRITORIALE DISTRETTUALE AREA DEGENZA AREA PREVENZIONE AREA TECNICO AMMINISTRATIVA S.C. DISTRETTO 1 S.C. DISTRETTO 2 S.C. DISTRETTO 3 S.C. DISTRETTO 4 S.C. OSPEDALIERE

Dettagli

Dall assistenza ai malati al miglioramento della salute: il ruolo dell infermiere nella gestione corretta della terapia farmacologia

Dall assistenza ai malati al miglioramento della salute: il ruolo dell infermiere nella gestione corretta della terapia farmacologia Bergamo, 10 ottobre 2013 Dall assistenza ai malati al miglioramento della salute: il ruolo dell infermiere nella gestione corretta della terapia farmacologia Dr. Pierangelo Spada Direzione delle Professioni

Dettagli

QUALE MISSIONE PER LE CURE DOMICILIARI DEL SSN?

QUALE MISSIONE PER LE CURE DOMICILIARI DEL SSN? QUALE MISSIONE PER LE CURE DOMICILIARI DEL SSN? Francesco Longo CARD, Roma, 23 maggio 2013 1 Agenda 1. Evidenze sui tassi di copertura dei bisogni 2. Trend finanziari di sistema 3. Tagli lineari o trasformazione

Dettagli

Arruolamento nei Presidi accreditati e terapia delle malattie rare nei presidi non accreditati Alessandro Andriani ASL RMA, Presidio Nuovo Regina

Arruolamento nei Presidi accreditati e terapia delle malattie rare nei presidi non accreditati Alessandro Andriani ASL RMA, Presidio Nuovo Regina Arruolamento nei Presidi accreditati e terapia delle malattie rare nei presidi non accreditati Alessandro Andriani ASL RMA, Presidio Nuovo Regina Margherita Palazzo Valentini, Roma 19 marzo 2010 1 Il Sistema

Dettagli

Titolo: La Rete Ligure di Cure Palliative

Titolo: La Rete Ligure di Cure Palliative Titolo: La Rete Ligure di Cure Palliative Partecipanti al gruppo di redazione: Massimo Costantini, Responsabile SC Coordinamento Regionale Cure Palliative, Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro,

Dettagli

PICASSO: Progetto di Integrazione delle Continuità e Appropriatezza Socio-Sanitaria e Ospedaliera

PICASSO: Progetto di Integrazione delle Continuità e Appropriatezza Socio-Sanitaria e Ospedaliera 12 a Conferenza Nazionale GIMBE Per una sanità al centro dell agenda politica Bologna, 3 marzo 2017 PICASSO: Progetto di Integrazione delle Continuità e Appropriatezza Socio-Sanitaria e Ospedaliera Elide

Dettagli

-Gruppo 1 -Gruppo 2 -Gruppo 3 -Gruppo 4 -Gruppo 5

-Gruppo 1 -Gruppo 2 -Gruppo 3 -Gruppo 4 -Gruppo 5 APPROPRIATEZZA ALLOCATIVA -Gruppo 1 -Gruppo 2 -Gruppo 3 -Gruppo 4 -Gruppo 5 Paziente grave che necessita di interventi intensivi e continui Paziente sottoposto ad intervento o con necessità di presa in

Dettagli

2.2.2 Appropriatezza della prescrizione farmaceutica (Accordo regionale artt. 16, 17, 18, 21, 22, 23)

2.2.2 Appropriatezza della prescrizione farmaceutica (Accordo regionale artt. 16, 17, 18, 21, 22, 23) 2.2.2 Appropriatezza della prescrizione farmaceutica (Accordo regionale artt. 16, 17, 18, 21, 22, 23) a) IMPEGNO DELLA ASL-RME L Azienda Sanitaria Locale RME nel suo ruolo istituzionale si impegna a diffondere

Dettagli

REGIONE PIEMONTE A.S.L. CN-1

REGIONE PIEMONTE A.S.L. CN-1 REGIONE PIEMONTE A.S.L. CN-1 PRONTUARIO TERAPEUTICO AZIENDALE A CURA DELLA COMMISSIONE TERAPEUTICA AZIENDALE (C.T.A.) Edizione Anno 2007/2008 i CONTENUTO PREMESSA CARATTERISTICHE GENERALI DEL P.T.A. CRITERI

Dettagli

PROTOCOLLO PER LA PRESCRIZIONE, DISPENSAZIONE ED IL MONITORAGGIO DELLA FARMACEUTICA CONVENZIONATA

PROTOCOLLO PER LA PRESCRIZIONE, DISPENSAZIONE ED IL MONITORAGGIO DELLA FARMACEUTICA CONVENZIONATA ALL.1 PROTOCOLLO PER LA PRESCRIZIONE, DISPENSAZIONE ED IL MONITORAGGIO DELLA FARMACEUTICA CONVENZIONATA Questo protocollo nasce dall esigenza di rivedere ed uniformare sul territorio dell intera Regione

Dettagli