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1 S.U.N. Architettura Luigi Vanvitelli CdL Architettura TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA A 2012_13 prof. S. Rinaldi

2 S.U.N. Architettura Luigi Vanvitelli CdL Architettura TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA A 2012_13 prof. S. Rinaldi Un muro è un elemento costruttivo in cui una delle tre dimensioni (spessore) nettamente minore delle altre due è Dal punto di vista costruttivo può essere formato da piccoli elementi più o meno regolari o da getti di materia fluida in forme opportunamente predisposte

3 CdL Architettura TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA A 2012_13 prof. S. Rinaldi Può essere un elemento della struttura portante verticale in questo caso avrà uno sviluppo verticale continuo per tutta l altezza dell edificio ed un incastro nel terreno attraverso una fondazione

4 S.U.N. Architettura Luigi Vanvitelli CdL Architettura TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA A 2012_13 prof. S. Rinaldi Oppure un elemento di separazione tra spazio interno ed esterno o tra ambienti interni attigui.

5 CdL Architettura TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA A 2012_13 prof. S. Rinaldi Principi generali dei sistemi in muratura portante

6 Principi generali dei sistemi in muratura portante!!! Disposizione più o meno regolare di piccoli elementi (APPARECCHIO MURARIO) Definizione dello spazio interno scandita dalla presenza di pareti non eliminabili disposte secondo configurazioni regolari e simmetriche (SCARSA FLESSIBILITA PLANIMETRICA) Coincidenza tra la funzione di chiusura e quella di sostegno dei carichi (INVOLUCRO = STRUTTURA)

7 Principi generali dei sistemi in muratura portante S.U.N. Architettura Luigi Vanvitelli CdL Architettura TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA A 2010_11 prof. S. Rinaldi Disposizione più o meno regolare di piccoli elementi (APPARECCHIO MURARIO) Mancanza di regolarità e allineamenti e mancanza di ammorsature Ammorsatura angolare e tessitura regolare

8 Principi generali dei sistemi in muratura portante

9 Principi generali dei sistemi in muratura portante Configurazione planimetrica caratterizzata da maglia muraria regolare e pluriconnessa che determina una configurazione scatolare

10 CdL Architettura TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA A 2012_13 prof. S. Rinaldi Principi generali dei sistemi in muratura portante

11 CdL Architettura TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA A 2012_13 prof. S. Rinaldi Principi generali dei sistemi in muratura portante

12 Principi generali dei sistemi in muratura portante Chiusura coincidente con la struttura. Comportamento bioclimatico caratterizzato dalle pesanti masse murarie che rallentano il passaggio del calore

13 Concezione di progetto!! Adeguato spessore delle murature Configurazione planimetrica dell edificio! Rapporto pieni vuoti (Vani apertura)

14 Concezione di progetto Lo spessore dei muri portanti dipende dall entità dei carichi agenti, dalle proprietà di resistenza meccanica del materiale usato e dalla regolarità della tessitura. Diminuisce a mano a mano che si passa dal piano di spiccato ai piani superiori

15 Concezione di progetto Lo schema planimetrico è uno schema a cellule chiuse Il problema principale è realizzare aperture creando punti di discontinuità controllata nelle murature

16 RAPPORTO PIENI - VUOTI Concezione di progetto Non si possono indebolire gli incroci murari con aperture d angolo Le finestre devono essere allineate ed avere sviluppo verticale

17 Concezione di progetto LA REALIZZAZIONE DELLE APERTURE Nella flessione le fibre superiori si accorciano (compressione) e le inferiori si allungano (trazione) architravi L Architrave è un elemento costruttivo disposto orizzontalmente e appoggiato su due sostegni verticali localizzati alle sue estremità in modo da creare un vano e al tempo stesso sostenere i carichi sovrastanti. L'insieme dell'a. (soggetto a sollecitazioni di flessione e taglio) e dei sostegni laterali, i piedritti (sollecitati principalmente a compressione), da luogo al principio costruttivo detto «del trilite», che oltre a consentire la realizzazione di vani di porte, di finestre e di porticati, costituisce matrice spaziale di tutti i sistemi costruttivi a masso con compotamento pesante. All'iniziale A. in pietra con scarsa capacità di resistenza a trazione, il che comporta una limitazione dell'ampiezza del vano da coprire, è subentrato L A. «elastico», prima in legno e poi (dal sec. XIX) in acciaio e in cemento armato, con intrinseche capacità di resistenza flessionale e quindi in grado di raggiungere luci libere maggiori.

18 LA REALIZZAZIONE DELLE APERTURE architravi Concezione di progetto La pietra è un materiale poco adatto a realizzare architravi perché pesante e non resistente a flessione. Consente di coprire luci modeste, in quanto luci maggiori richiedono elementi in pietra di peso eccessivo.

19 LA REALIZZAZIONE DELLE APERTURE architravi Concezione di progetto Il legno (materiale elastico) resiste bene a flessione e quindi sostituisce la pietra riducendo spessore e consentendo luci maggiori

20 LA REALIZZAZIONE DELLE APERTURE architravi Concezione di progetto Architravi in acciaio sono molto usati nelle ristrutturazioni, si realizzano con coppie di profili a doppio T collegati da barre filettate

21 LA REALIZZAZIONE DELLE APERTURE architravi Concezione di progetto Architravi in laterizio con travetto di c.c.a. incorporato

22 LA REALIZZAZIONE DELLE APERTURE archi Concezione di progetto Gli archi sono strutture compresse che trasmettono spinte ai piedritti

23 LA REALIZZAZIONE DELLE APERTURE archi Concezione di progetto L'Arco può essere classificato geometricamente in base all'andamento dell'intradosso; p.es.: A. a tutto sesto (semicerchio, centro di curvatura a livello delle imposte); A, a sesto ribassato (porzione semicerchio, centro di curvatura a livello inferiore delle imposte); A. acuto (profilo spezzato in chiave, due centri di curvatura oltre l'asse di simmetria): semiovale policentrico (settori di cerchio raccordati, almeno tre centri di curvatura); A. ellittico ecc.

24 LA REALIZZAZIONE DELLE APERTURE archi Concezione di progetto Corda Freccia a sesto acuto a tutto sesto a sesto ribassato

25 LA REALIZZAZIONE DELLE APERTURE archi Concezione di progetto La stabilità di un A., a parità di luce e di carico, cresce con l aumento del rapporto tra freccia e corda, col variare di tale rapporto varia la direzione della spinta e varia altresì l'entità della componente orizzontale che agisce sui piedritti.

26 LA REALIZZAZIONE DELLE APERTURE archi Concezione di progetto Eliminazione delle spinte

27 S.U.N. Architettura Luigi Vanvitelli CdL Architettura TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA A 2010_11 prof. S. Rinaldi LA REALIZZAZIONE DELLE APERTURE Concezione di progetto archi La costruzione dell arco avviene utilizzando forme in legno dette Céntine

28 Concezione di progetto Falsi archi

29 LA REALIZZAZIONE DELLE APERTURE piattabande a) Con arco di scarico superiore (sordino) Concezione di progetto b) Alla francese semplice c) Idem a tre teste b a c La p. ha i conci disposti a raggiera come l arco ma ha intradosso ed estradosso pressocchè piatti come un architrave. Per questo motivo trasmette ai piedritti solo spinte e perciò può essere usata per luci ridotte (max m.1,5)

30 L arco nell architettura contemporanea Mario Botta casa a Manno (CH) Gli archi si realizzano in genere con mattoni comuni. La curvatura è ottenuta creando dei giunti a forma di cuneo: maggiore è il raggio di curvatura, minore è la differenza di larghezza del giunto fra intradosso ed estradosso. La larghezza dei giunti è normalmente non inferiore a 5 mm nel punto più stretto e non superiore a 20 mm nel punto più largo.

31 L arco nell architettura contemporanea Louis Kahn Edificio pubblico ad Amedabad (Bangla Desh)

32 LA COPERTURA DELLO SPAZIO Traslazione nello spazio del trilite con orizzontamenti in pietra

33 VOLTA Estensione spaziale dell arco LA COPERTURA DELLO SPAZIO SOLAIO Estensione spaziale del trilite con architrave in legno, ferro o cemento armato

34 Volta a botte LA COPERTURA DELLO SPAZIO

35 Volta a crociera LA COPERTURA DELLO SPAZIO

36 La volta nell architettura contemporanea LA COPERTURA DELLO SPAZIO Fabrizio Carola: Asilo di quartiere a Bamako (Mali)

37 La volta nell architettura contemporanea Fabrizio Carola: Mercato ad Hamdallaye (Mali)

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