Progetto di Educazione Stradale per la Scuola Primaria. AMICI della STRADA. in collaborazione con. scuola famiglia polizia municipale

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Progetto di Educazione Stradale per la Scuola Primaria. AMICI della STRADA. in collaborazione con. scuola famiglia polizia municipale"

Transcript

1 Progetto di Educazione Stradale per la Scuola Primaria AMICI della STRADA in collaborazione con scuola famiglia polizia municipale 1.quadro normativo 2.strategie d intervento 3.modalità operative : il progetto - fase teorica - fase pratica - attività extrascolastiche 4. materiale 71

2 1. Quadro normativo: L art 230 del D.Lgs n. 285/1992 nuovo codice della strada al comma 1) cita: allo scopo di promuovere la formazione dei giovani, in materia di comportamento stradale e della sicurezza del traffico e della circolazione i Ministri dei lavori pubblici e della Pubblica Istruzione di intesa con i Ministri dell Interno e dei trasporti avvalendosi della collaborazione dell Automobile Club d Italia, nonché di Enti e associazioni di comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale individuati con Decreto del Ministro dei lavori Pubblici, predispongono entro 1 anno dall entrata in vigore del presente codice, appositi programmi corredati dal relativo piano finanziario, da svolgere come attività obbligatoria nelle scuole di ogni ordine e grado, ivi compresi gli istituti di istruzione artistica e le scuole materne, che concernano la conoscenza: dei principi della sicurezza stradale ( artt ) delle strade (art. 2) della segnaletica (artt ) delle norme generali per la condotta dei veicoli e delle regole di comportamento degli utenti Il Ministro della Pubblica Istruzione con proprio Decreto datato 05 Agosto 1994 ha determinato i programmi di Educazione stradale da attuarsi nelle scuole di ogni Ordine e grado L Ordinanza del Ministero della Pubblica Istruzione datata 17 ottobre 1994 ha disciplinato le modalità di svolgimento dei predetti programmi nelle scuole, anche con l ausilio degli appartenenti ai Corpi di Polizia Municipale, nonché di personale esperto appartenete a Istituzioni Pubbliche e Private. La scuola persegue gli obiettivi di cui al D.M. 5 Agosto 1994 Obiettivi generali La convivenza democratica, comprensiva della sensibilizzazione ai problemi della salute, al rispetto dell ambiente naturale, al corretto atteggiamento verso gli esseri viventi, alla conservazione di strutture e servizi di pubblica utilità, al comportamento stradale. 72

3 Obiettivi specifici Conoscenza della organizzazione sociale che appartiene alla vita del bambino Conoscenza delle regole e norme della vita associata, riferite alla strada Acquisizione di strumenti per comprendere il sistema di circolazione stradale 2. Strategie di intervento: L Ente Locale attraverso la Polizia Municipale e l Assessorato relativo, può svolgere un importante ruolo, per favorire l attuazione di tali programmi. La polizia Municipale in ausilio alle attività pratiche integrative, l Amministrazione Comunale mettendo a disposizione strumenti e risorse per attività collaterali. Il rapporto di collaborazione tra Scuola ed extrascuola ha rilevante importanza al fine di assicurare la migliore promozione delle iniziative relative all educazione stradale Il coinvolgimento della Famiglia è fondamentale al fine di assicurare continuità con la pratica quotidiana 3. Modalità operative: IL PROGETTO AMICI DELLA STRADA Nella Scuola Elementare La fascia di età della scuola elementare, rappresenta un momento critico rilevante, in relazione al processo di Educazione stradale e la scuola può inserirsi in questo processo in maniera altamente produttivo. In questa età il bambino aumenta la propria partecipazione autonoma al traffico e acquisisce gli strumenti necessari per comprendere le regole. La collaborazione della famiglia è essenziale e produttiva di effetti e pertanto deve inserirsi in maniera costante durante il percorso di apprendimento, infatti è con l esempio e la pratica quotidiana che si verificano e si approfondiscono le norme illustrate in classe. L esperienza ci dice, che con la collaborazione su determinati progetti, finalizzati alla salvaguardia della vita, come l educazione stradale si sono, e si possono, raggiungere importanti traguardi, ad esempio: 73

4 una maggiore sensibilizzazione al problema sicurezza stradale una maggiore responsabilità civile fra gli adolescenti IL PROGETTO AMICI DELLA STRADA E FINALIZZATO A RAGGIUNGERE LA MASSIMA COLLABORAZIONE TRA SCUOLA FAMIGLIA POLIZIA MUNICIPALE In tale ottica, si può far raggiungere al bambino, un buon livello di conoscenza delle regole legate alla circolazione stradale e conseguente acquisizione della consapevolezza necessaria ad osservarle. - FASE TEORICA - FASE PRATICA - ATTIVITA EXTRASCOLASTICHE La fase teorica è il momento in cui il vigile entra in classe ed illustra ai bambini gli argomenti, di cui all allegato A), la suddivisione di tali argomenti terrà conto delle fasce di età del bambino e sarà concordata con le insegnanti. Si evidenzia che, per alcuni argomenti è necessario poterli trattare più volte, durante il corso della scuola elementare, sia per funzione di ripasso, sia per poter sviluppare meglio l argomento (es. i segnali stradali inizialmente verranno analizzati solo sotto l aspetto della forma e del colore, successivamente, verrà sviluppato il loro preciso significato). Durante la lezione, per stimolare l interesse, e l attenzione del bambino verranno simulate in classe, situazioni legate alla circolazione stradale, ad es. attraversare la strada. La fase pratica è rivolta ai soli alunni delle quinte e consiste in una prova su strada in bicicletta, su percorso stabilito e aperto al traffico, per questioni di sicurezza la zona, sarà segnalata agli altri utenti della strada con cartelli, anche i bambini saranno resi ben visibili, mediante uso di gilet o maglietta con scritta e colore intenso. La zona per l esercitazione dovrà essere a scarso traffico e dovranno essere concentrate le nozioni tecniche, che sono state affrontate durante gli anni scolastici. Gli alunni dovranno usare la loro bicicletta, solo in casi eccezionali verrà loro fornita. Gli Agenti di Polizia Municipale, interverranno in appoggio alle insegnanti per garantire la sicurezza, durante lo svolgimento della prova e controlleranno insieme a loro la regolare esecuzione del percorso, con eventuale rilascio del patentino per ciclista. 74

5 ALLEGATO A) 1) L ambiente stradale Per rimanere in sintonia con le iniziative Maggio in Strada, che da alcuni anni con consuetudine dedica azioni di sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale, sulla base di accordi da parte della Regione Emilia Romagna con la Sovrintendenza Scolastica e con i Provveditori agli Studi, sarebbe opportuno riuscirle ad organizzare in tale mese. Per attività extrascolastiche si intendono tutte le iniziative attuate, per sensibilizzare gli utenti della strada ad un maggiore rispetto delle regole legate alla circolazione stradale e che offrono anche al bambino gli stimoli necessari per comprenderne l importanza. Ad esempio concorsi grafici, con relativa mostra dei disegni, aperta al pubblico, e premiazione di due alunni per classe nella giornata conclusiva. Altre attività, si possono concordare di anno in anno, è determinante il coinvolgimento della famiglia. ARGOMENTI Il codice della strada I rumori Gli spazi pubblici e il traffico Il traffico Il codice della strada Definizioni stradali I veicoli 2) I pedoni Il marciapiede La strada senza marciapiede Attraversare la strada 3) I segnali stradali Segnali stradali manuali Segnali stradali luminosi Segnali stradali verticali Segnali stradali orizzontali 4) Il ciclista Dispositivi obbligatori Il comportamento del ciclista La svolta a destra e a sinistra 75

6 5) L automobile Regole di comportamento Trasporto di animali domestici Le cinture di sicurezza e i sistemi di ritenuta 6) I mezzi pubblici Regole di comportamento 7) La Polizia Municipale La Polizia Municipale Stemma della Polizia Municipale 4. Materiale di supporto al progetto: - AMICI della STRADA Appunti di Educazione Stradale, una dispensa realizzata dal Comando di Polizia Municipale, che viene consegnata agli alunni, all inizio dell anno scolastico e che deve essere conservata per tutto il corso della scuola elementare. La dispensa rappresenta un ausilio tecnico-didattico per l apprendimento, di alcune importanti regole, legate alla circolazione stradale, contiene tutto il programma che il vigile illustrerà durante gli incontri in classe. - schede di verifica e apprendimento schede, contenenti esercizi, con funzione di verifica, differenziate per classe, raccolte in un opuscolo. I 5 opuscoli, sono identificati in base al colore e ai livelli, ogni alunno riceverà di anno in anno l opuscolo riferito alla classe che frequenta ( es livello 1 classe prima, colore giallo ecc ). * * * 76

L esperienza di Cento Progetto sulla Sicurezza Stradale Amici della Strada

L esperienza di Cento Progetto sulla Sicurezza Stradale Amici della Strada Forum P.A. 17/20 maggio 2010 Roma L esperienza di Cento Progetto sulla Sicurezza Stradale Comune di Cento D.ssa Silva Rossi Ispettore capo Polizia Municipale Cento La fascia di età della scuola primaria,

Dettagli

Città di Tortona Provincia di Alessandria

Città di Tortona Provincia di Alessandria Città di Tortona Provincia di Alessandria Settore Polizia Municipale Educazione stradale Introduzione L Educazione stradale o l educazione al rischio stradale ed alla mobilità sostenibile è disposta dall

Dettagli

Rispetto degli spazi riservati alla sosta dei veicoli a servizio di persone con difficoltà motorie.

Rispetto degli spazi riservati alla sosta dei veicoli a servizio di persone con difficoltà motorie. ATTIVITÁ E CONTENUTI GENITORI INCONTRO UNICO Incontro - dibattito tra le Istituzioni e i genitori finalizzato a sensibilizzare questi ultimi a comportamenti corretti e al rispetto delle norme del C.d.S..

Dettagli

la Legge 15 marzo 1997, n. 59 e in particolare l'art. 21, che consente alla scuola

la Legge 15 marzo 1997, n. 59 e in particolare l'art. 21, che consente alla scuola Prefettura di Forlì Cesena Amministrazione Provinciale Ministero dell Istruzione, Ufficio Territoriale del Governo di Forlì - Cesena dell Università e della Ricerca Centro Servizi Amm.vi di Forlì - Cesena

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE

PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE A.S. 2011/ 2012 SCUOLE PRIMARIE DI: NARNI SCALO, GUALDO, SAN LIBERATO SCUOLE DELL INFANZIA: NARNI SCALO, TAIZZANO, SAN LIBERATO, CAPITONE. L Educazione Stradale ha un ruolo

Dettagli

Progetto. Strada amica

Progetto. Strada amica Ministero dell Istruzione, dell università e della ricerca Istituto comprensivo Dante Alighieri Via Falck n 110 20099 Sesto S. Giovanni (MI) Telefono: 02 36 57 471 Fax: 02 36 57 47 36 E-mail: segreteria@conprensivodante.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI ALI TERME PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE P.O.F. 2013-2014 I TRE ORDINI DI SCUOLA DELL ISTITUTO TITOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO DI ALI TERME PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE P.O.F. 2013-2014 I TRE ORDINI DI SCUOLA DELL ISTITUTO TITOLO ISTITUTO COMPRENSIVO DI ALI TERME PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE I TRE ORDINI DI SCUOLA DELL ISTITUTO P.O.F. 2013-2014 TITOLO I docenti dell Istituto Comprensivo, in base alle disposizioni dell art. 230

Dettagli

PER L ANNO SCOLASTICO 2012-2013

PER L ANNO SCOLASTICO 2012-2013 IC. di CASTENASO SCUOLA DELL INFANZIA- SCUOLA PRIMARIA - SECONDARIA DI I GRADO PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE PER L ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Scuole coinvolte Destinatari del progetto Obiettivi del progetto

Dettagli

AM/protocollo patentino.doc

AM/protocollo patentino.doc PROTOCOLLO D INTESA FRA PREFETTURA DI AREZZO, CENTRO SERVIZI AMMINISTRATIVI DI AREZZO, PROVINCIA DI AREZZO, COMUNE DI AREZZO, COMUNE DI BIBBIENA, COMUNE DI BUCINE, COMUNE DI CASTEL FOCOGNANO, COMUNE DI

Dettagli

CONTENUTI Lettura di brevi racconti, lettura espressiva, creazione di disegni, brevi recite e animazioni.

CONTENUTI Lettura di brevi racconti, lettura espressiva, creazione di disegni, brevi recite e animazioni. Titolo del progetto: Leggere prima di leggere Scuola: Istituto Pluricomprensivo di Laives- Scuola primaria M. Gandhi - Tutte le classi I e V della scuola primaria Gli alunni, gli insegnanti delle classi

Dettagli

OGGETTO: CAMPAGNA PROVINCIALE PER L EDUCAZIONE STRADALE ED AL TRASPORTO. 2005/2006.

OGGETTO: CAMPAGNA PROVINCIALE PER L EDUCAZIONE STRADALE ED AL TRASPORTO. 2005/2006. Prot. n. data OGGETTO: CAMPAGNA PROVINCIALE PER L EDUCAZIONE STRADALE ED AL TRASPORTO. ATTIVAZIONE CORSI DI EDUCAZIONE STRADALE. CONVENZIONE ANNO SCOLASTICO 2005/2006. - Vista la determinazione del Dirigente

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CREMA POLIZIA LOCALE DI CREMA PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 In collaborazione con AUTOMOBILE CLUB CREMONA Delegazione

Dettagli

PROGETTO SICUREZZA ISTITUTO COMPRENSIVO OVEST 1

PROGETTO SICUREZZA ISTITUTO COMPRENSIVO OVEST 1 PROGETTO SICUREZZA ISTITUTO COMPRENSIVO OVEST 1 BRESCIA Unità didattica n. 1 LA PROVA D EVACUAZIONE Percorsi d apprendimento A 1A.1 Il percorso d evacuazione 1A.2 I comportamenti corretti 1A.3 La segnaletica

Dettagli

Progetto di educazione stradale SULLA STRADA

Progetto di educazione stradale SULLA STRADA ISTITUTO COMPRENSIVO DI ADRO ANNO SCOLASTICO 2003/2004 CLASSI PRIME Progetto di educazione stradale SULLA STRADA Premessa La rilevanza delle problematiche sociali ed ambientali nella società contemporanea

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2008/09

ANNO SCOLASTICO 2008/09 ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO 93010 DELIA (CL) ANNO SCOLASTICO 2008/09 PREMESSA L Educazione Stradale rientra nelle finalità generali che la Scuola si prefigge

Dettagli

Curricolo dell'istituto Comprensivo "Bolzano - Europa 2" In base alle "Indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli relativi alla scuola

Curricolo dell'istituto Comprensivo Bolzano - Europa 2 In base alle Indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli relativi alla scuola Curricolo dell'istituto Comprensivo "Bolzano - Europa 2" In base alle "Indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli relativi alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado negli

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE I BAMBINI E LA SICUREZZA SUGLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI E IN AUTOMOBILE A PASSO SICURO E TRASPORTACI SICURI

PROGETTO DI FORMAZIONE I BAMBINI E LA SICUREZZA SUGLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI E IN AUTOMOBILE A PASSO SICURO E TRASPORTACI SICURI PROGETTO DI FORMAZIONE I BAMBINI E LA SICUREZZA SUGLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI E IN AUTOMOBILE A PASSO SICURO E TRASPORTACI SICURI PROPOSTA FORMATIVA Il presente Progetto di formazione sul tema della sicurezza

Dettagli

- coinvolgimento dei genitori con somministrazione di un questionario sulla percezione dei pericoli della strada;

- coinvolgimento dei genitori con somministrazione di un questionario sulla percezione dei pericoli della strada; Percorso educativo Scuola Primaria BERSANI a.s. 2010-2011 Il VII Circolo Didattico di Forlì, di cui fa parte la scuola primaria Bersani, da almeno 5 anni lavora sulla tematica della mobilità sostenibile,

Dettagli

5 CIRCOLO SESTO SAN GIOVANNI (MI)

5 CIRCOLO SESTO SAN GIOVANNI (MI) SCUOLA PRIMARIA M.GALLI 5 CIRCOLO SESTO SAN GIOVANNI (MI) PROGETTO COMMISSIONE SICUREZZA: SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO ED EDUCAZIONE STRADALE 1 A.S. 2011 2012 PREMESSA Dall anno scolastico 1997/98 la

Dettagli

Sicurezza e Sostenibilità

Sicurezza e Sostenibilità Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente, l Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione Ufficio IV Educazione stradale:

Dettagli

ACCORDO QUADRO del 7 agosto 2012

ACCORDO QUADRO del 7 agosto 2012 Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà civili e l immigrazione Direzione Centrale per lo Politiche dell Immigrazione e dell Asilo Ufficio I - Pianificazione delle Politiche dell Immigrazione

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente Ufficio VI

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente Ufficio VI EDUCAZIONE alla SICUREZZA STRADALE Il Progetto Nazionale Il Progetto ha la finalità di educare a comportamenti corretti e responsabili e, in particolare i giovani utenti della strada, ad una guida dei

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS)

CORSO DI FORMAZIONE PER RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) CORSO DI FORMAZIONE PER RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) Premessa Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), ai sensi dell art. 37 comma 10 del D.Lgs. 81/08, ha diritto

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO D. ARFELLI CESENATICO. Progetto Patentino

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO D. ARFELLI CESENATICO. Progetto Patentino Progetto Patentino Nel 2000, nell Unione Europea, gli incidenti stradali hanno provocato la morte di oltre 40000 persone, per non parlare di feriti. La fascia di eta piu colpita è quella dei giovani tra

Dettagli

Fondazione Città della Speranza Dipartimento di Pediatria Scuola Elementare Statale: porte aperte per lezioni di Sicurezza ed Educazione Stradale

Fondazione Città della Speranza Dipartimento di Pediatria Scuola Elementare Statale: porte aperte per lezioni di Sicurezza ed Educazione Stradale PROGETTO: Fondazione Città della Speranza Dipartimento di Pediatria Scuola Elementare Statale: porte aperte per lezioni di Sicurezza ed Educazione Stradale Provincia di Padova Assessorato ai Trasporti

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE STRADAMICA Scuola Primaria di Castell Azzara (Gr) a.s. 2013/2014

PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE STRADAMICA Scuola Primaria di Castell Azzara (Gr) a.s. 2013/2014 PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE STRADAMICA Scuola Primaria di Castell Azzara (Gr) a.s. 2013/2014 Classi interessate: prima e seconda. Insegnanti: Bongiovanni Tiziana e Guaiana Giovanni Paolo. Attività

Dettagli

SCUOLE DELL INFANZIA DI VERDELLINO E ZINGONIA

SCUOLE DELL INFANZIA DI VERDELLINO E ZINGONIA SCUOLE DELL INFANZIA DI VERDELLINO E ZINGONIA Scuola Il bambino sperimenta elementari norme di sicurezza all interno dell ambito scolastico. Il bambino rispetta elementari norme di sicurezza all interno

Dettagli

Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada

Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Agenzia per la Mobilità EDUCAZIONE STRADALE TRA SCUOLA E FAMIGLIA L educazione

Dettagli

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO Stradale. Procedura concorsuale per l'assegnazione di contributi finanziari ai Regione Campania Decreto Dirigenziale 54 del 25/03/2013 COMUNI AZIONI PER LA SICUREZZA STRADALE PREMESSA...3 SETTORE A...3

Dettagli

PROMUOVERE E DIFFONDERE LA CULTURA DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA - LA VALUTAZIONE -

PROMUOVERE E DIFFONDERE LA CULTURA DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA - LA VALUTAZIONE - PROMUOVERE E DIFFONDERE LA CULTURA DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA - LA VALUTAZIONE - A cura di Maria Grazia Accorsi 1 La fase di valutazione è strettamente collegata - alla definizione dei risultati di apprendimento

Dettagli

PROGETTO di EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE

PROGETTO di EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO E. FIERAMOSCA DI ROCCA D EVANDRO CE A.S 2009/2010 PROGETTO di EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE PREMESSA L innovazione prevista dalle Indicazioni Nazionali rispetto alla

Dettagli

A.G.RONCALLI DI BURGIO

A.G.RONCALLI DI BURGIO Istituto comprensivo di scuola dell infanzia, primaria e secondaria di primo grado A.G.RONCALLI DI BURGIO DENOMINAZIONE DEL PROGETTO: Baby vigile Referente: Montalbano Paola Gruppo di progetto: Montalbano

Dettagli

SEZIONE PRIMA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER L INSEGNAMENTO SECONDARIO DELL UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE ART. 1

SEZIONE PRIMA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER L INSEGNAMENTO SECONDARIO DELL UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE ART. 1 SEZIONE PRIMA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER L INSEGNAMENTO SECONDARIO DELL UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE ART. 1 Per conseguire le finalità di cui all art. 4, secondo comma, della legge 19 novembre

Dettagli

METODOLOGIA E MODALITA DI ATTUAZIONE

METODOLOGIA E MODALITA DI ATTUAZIONE UN PROGETTO PARTECIPATO PER LA MOBILITA SOSTENIBILE Ecosistema bambino 2009 dati comunali anni 2006-2007 - 2008 2 parte METODOLOGIA E MODALITA DI ATTUAZIONE Il ogni anno propone il progetto agli Istituti

Dettagli

Prot. A/2 2309 Firenze, 18 maggio 2016 IL DIRETTORE

Prot. A/2 2309 Firenze, 18 maggio 2016 IL DIRETTORE DIRETTORE Prot. A/2 2309 Firenze, 18 maggio 2016 IL DIRETTORE VISTO VISTA CONSIDERATO CONSIDERATO VISTA RITENUTA l Art. 3, comma 8 del D.M. 509/99 attraverso il quale le Università possono attivare, disciplinandoli

Dettagli

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE SICUREZZA E RISPETTO DELLE REGOLE FINALITA e OBIETTIVI DEL PROGETTO Le direttive comunitarie in tema di salute e sicurezza sul luogo di lavoro sottolineano la necessità

Dettagli

Egregio Dirigente, INVALSI Villa Falconieri - Via Borromini, 5-00044 Frascati RM tel. 06 941851 - fax 06 94185215 www.invalsi.it - c.f.

Egregio Dirigente, INVALSI Villa Falconieri - Via Borromini, 5-00044 Frascati RM tel. 06 941851 - fax 06 94185215 www.invalsi.it - c.f. Egregio Dirigente, Le scrivo per informarla che sono state avviate le procedure per la realizzazione della rilevazione degli apprendimenti degli studenti per l anno scolastico 2009/10 nell ambito del Servizio

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Per la realizzazione dall anno scolastico 2003/2004

Dettagli

Progetto 5. Formazione, discipline e continuità

Progetto 5. Formazione, discipline e continuità Istituto Comprensivo Statale Lorenzo Bartolini di Vaiano Piano dell Offerta Formativa Scheda di progetto Progetto 5 Formazione, discipline e continuità I momenti dedicati all aggiornamento e all autoaggiornamento

Dettagli

OBIETTIVI DESTINATARI DEL CORSO

OBIETTIVI DESTINATARI DEL CORSO PROPOSTA PER PERCORSO FORMATIVO: Corso di formazione per operatori e preposti addetti alle pianificazione, controllo e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgano

Dettagli

il rispetto della legalità, la mediazione dei conflitti e il dialogo tra le persone, l integrazione e l inclusione sociale.

il rispetto della legalità, la mediazione dei conflitti e il dialogo tra le persone, l integrazione e l inclusione sociale. Comune di Modena Corpo Polizia Municipale PROGETTO VOLONTARI Il Corpo di Polizia Municipale di Modena, ai sensi di quanto previsto dall articolo 8 della legge regionale 24/03 intende realizzare forme di

Dettagli

CORSI RICONOSCIUTI REGIONE LAZIO

CORSI RICONOSCIUTI REGIONE LAZIO CORSI RICONOSCIUTI REGIONE LAZIO I corsi riconosciuti dalla regione Lazio sono: Corso di addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o

Dettagli

Luglio 2012 Giugno 2013

Luglio 2012 Giugno 2013 Luglio 2012 Giugno 2013 Un anno di attività per la sicurezza stradale Corpo Polizia Municipale Terre Estensi Nucleo educazione stradale Isp. Capo Flaviano Contra Isp. Daniela fini Ass. Sabrina Finessi

Dettagli

Istituto Comprensivo di Asiago Scuola Secondaria di I Grado Asiago Via M.Bortoli 1 PIANO DI LAVORO DI TECNOLOGIA

Istituto Comprensivo di Asiago Scuola Secondaria di I Grado Asiago Via M.Bortoli 1 PIANO DI LAVORO DI TECNOLOGIA Istituto Comprensivo di Asiago Scuola Secondaria di I Grado Asiago Via M.Bortoli PIANO DI LAVORO DI TECNOLOGIA ANNO SCOLASTICO 04/05 SITUAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA INIZIALE Si fa riferimento al Piano

Dettagli

Progetto DAVID Insieme per la sicurezza

Progetto DAVID Insieme per la sicurezza Incontri di sensibilizzazione alla sicurezza stradale rivolti agli studenti delle scuole superiori Il progetto è un programma di incontri nelle scuole superiori, organizzati dalla Polizia Municipale in

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA PER L'ATTUAZIONE DEI PROGETTI PERCORSI SICURI CASA-SCUOLA E PEDIBUS PREMESSO CHE:

PROTOCOLLO D'INTESA PER L'ATTUAZIONE DEI PROGETTI PERCORSI SICURI CASA-SCUOLA E PEDIBUS PREMESSO CHE: Allegato A PROTOCOLLO D'INTESA PER L'ATTUAZIONE DEI PROGETTI PERCORSI SICURI CASA-SCUOLA E PEDIBUS PREMESSO CHE: - l Amministrazione Comunale di Carbonera da alcuni mesi sta collaborando con l'istituto

Dettagli

Il percorso della sicurezza per i volontari di protezione civile

Il percorso della sicurezza per i volontari di protezione civile Il percorso della sicurezza per i volontari di protezione civile Il decreto legislativo n. 81/2008, la legge che tutela la sicurezza dei lavoratori, si applica alle attività svolte dai volontari di protezione

Dettagli

Progetti Circolo allegato 8

Progetti Circolo allegato 8 PROGETTO SCUOLA - SPORT Progetto di attività motoria e sportiva per le Scuole Primarie di Modena Premessa Questo progetto, da molti anni in vigore in tutte le scuole primaria del Comune di Modena, è promosso

Dettagli

Egregio Dirigente, INVALSI Villa Falconieri - Via Borromini, 5-00044 Frascati RM tel. 06 941851 - fax 06 94185215 www.invalsi.it - c.f.

Egregio Dirigente, INVALSI Villa Falconieri - Via Borromini, 5-00044 Frascati RM tel. 06 941851 - fax 06 94185215 www.invalsi.it - c.f. Egregio Dirigente, Le scrivo per informarla che sono state avviate le procedure per la realizzazione della rilevazione degli apprendimenti degli studenti per l anno scolastico 2010-11 nell ambito del Servizio

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA DI GORLE ANNO SCOLASTICO 2015/16 PROGETTO SICUREZZA

SCUOLA DELL INFANZIA DI GORLE ANNO SCOLASTICO 2015/16 PROGETTO SICUREZZA SCUOLA DELL INFANZIA DI GORLE ANNO SCOLASTICO 2015/16 PROGETTO SICUREZZA A SCUOLA E SUL TERRITORIO 1 EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA All interno del percorso di crescita dei bambini dai 3 ai 6 anni, la scuola

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI DSA

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI DSA MOD. A04 Allegato n. 4 al P.O.F. PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI DSA Punti del documento: - Dichiarazione d intenti - Premessa - Obiettivi - Procedure e Strategie - Soggetti coinvolti - Prassi condivise.

Dettagli

Esempi di progetti educativi e didattici per la scuola primaria. Progetto ABICI del Comune di Venezia

Esempi di progetti educativi e didattici per la scuola primaria. Progetto ABICI del Comune di Venezia Esempi di progetti educativi e didattici per la scuola primaria Progetto ABICI del Comune di Venezia Il diritto alla strada di pedoni e ciclisti progetto di mobilità sostenibile È importante far comprendere

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2013/2014. Indirizzo: Maxisperimentazione ad indirizzo socio-biologico

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2013/2014. Indirizzo: Maxisperimentazione ad indirizzo socio-biologico ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE G.V.GRAVINA Anno scolastico 2013/2014 Classe Quinta B Indirizzo: Maxisperimentazione ad indirizzo socio-biologico Prof. Michele Rossitti SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE

Dettagli

I.C.S. L.Pirandello-Borgo Ulivia a.s. 2014/15

I.C.S. L.Pirandello-Borgo Ulivia a.s. 2014/15 I.C.S. L.Pirandello-Borgo Ulivia a.s. 2014/15 Scuola in salute e sicurezza L'educazione alla salute, intesa come bisogno di star bene con se stessi, con gli altri e con l'ambiente, diventa un elemento

Dettagli

EDUCAZIONE CIVICA E STRADALE

EDUCAZIONE CIVICA E STRADALE PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO ALTO ADIGE Ripartizione 17 Intendenza scolastica italiana in collaborazione con Ufficio Patenti Rip. 38 EDUCAZIONE CIVICA E STRADALE FEDERAZIONE MOTOCICLISTICA ITALIANA -

Dettagli

Allegato A) 1. PREMESSA

Allegato A) 1. PREMESSA Delibera N. 1193 del 10.04.2006 Riforma scolastica nelle scuole primarie e secondarie di primo grado in lingua italiana. Anno scolastico 2006/200 (modificata con delibera n. 4926 vom 29.12.2006) omissis

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA. per la continuazione del progetto sperimentale, denominato super-patentino, per la promozione

PROTOCOLLO D'INTESA. per la continuazione del progetto sperimentale, denominato super-patentino, per la promozione PROTOCOLLO D'INTESA per la continuazione del progetto sperimentale, denominato super-patentino, per la promozione dell'educazione stradale e per la programmazione e disciplina dei corsi di preparazione

Dettagli

PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA

PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA Scuola primaria di Ponchiera Istituto Comprensivo Paesi Retici Sondrio PREMESSA : CORPO - CUORE contemporanea MENTE PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA Lo sviluppo delle

Dettagli

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO ITIS "LEONARDO DA VINCI" PISA a.s. 2012-2013 PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO Sezioni del documento Finalità Piano Didattico Personalizzato Indicazioni per

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA. Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA. Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale 1. Il presente regolamento disciplina i criteri e le modalità della formazione continua,

Dettagli

VALUTAZIONE FORMATIVA

VALUTAZIONE FORMATIVA VALUTAZIONE FORMATIVA SETTEMBRE PROVE DI INGRESSO Le prove d ingresso, mirate e funzionali, saranno comuni a tutte le classi prime della scuola secondaria di primo grado dell Istituto Comprensivo e correlate

Dettagli

CREA IL TUO PERCORSO AZIONE B PROGETTO LA STRADA. PREMESSA

CREA IL TUO PERCORSO AZIONE B PROGETTO LA STRADA. PREMESSA OGGETTO: CONCORSO PER I PROGETTO PILOTA SUI PERCORSI SICURI CASA- SCUOLA SCUOLA ELEMENTARE IV CIRCOLO DIDATTICO SAN DOMENICO SAVIO BARLETTA. CREA IL TUO PERCORSO AZIONE B PROGETTO LA STRADA. TITOLO : PREMESSA

Dettagli

Pag. 1 /9 MANUALE SISTEMA DI GESTIONE. Sezione 6 Gestione delle risorse Ed.0 Rev.0 del 13/12/14 Red. RSG App. DS

Pag. 1 /9 MANUALE SISTEMA DI GESTIONE. Sezione 6 Gestione delle risorse Ed.0 Rev.0 del 13/12/14 Red. RSG App. DS Pag. 1 /9 6. Gestione delle risorse 6.1 Messa a disposizione delle risorse L Istituto rende disponibili le risorse necessarie, per attuare e tenere aggiornato il SG ed i processi che ne fanno parte compatibilmente

Dettagli

Concorso di idee #La Mia scuola sicura# Progetto: Promozione della cultura della sicurezza

Concorso di idee #La Mia scuola sicura# Progetto: Promozione della cultura della sicurezza Liceo Scientifico Statale Ernesto Basile Via San Ciro, 23-90124 Palermo Tel: 0916302800 - Fax: - 0916302180 Codice Fiscale: 80017840820 Internet : htpp://www.liceobasile.it email: paps060003@istruzione.it

Dettagli

19 - INDICE DELLA MATERIA SICUREZZA ELETTRICA ED ELETTROTECNICA

19 - INDICE DELLA MATERIA SICUREZZA ELETTRICA ED ELETTROTECNICA 19 - INDICE DELLA MATERIA SICUREZZA ELETTRICA ED ELETTROTECNICA D294 Corso teorico-pratico addetti ai lavori elettrici CEI 11-27:2014... pag. 2 D291 Corso di aggiornamento CEI 11-27-2014 per addetti ai

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI BALANGERO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI BALANGERO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI BALANGERO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA Scuola Primaria Anno scolastico 2013/2014 Il Collegio dei Docenti della Scuola Primaria dell Istituto Comprensivo di Balangero condivide

Dettagli

LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI

LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI L apprendimento della lingua inglese e di una seconda lingua comunitaria, oltre alla lingua materna e di scolarizzazione, permette all alunno di sviluppare una

Dettagli

CATALOGO FORMATIVO. Percorsi di formazione trasversale. STUDIO BINI ENGINEERING srl DIVISIONE CONSULENZA DIREZIONALE ED ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

CATALOGO FORMATIVO. Percorsi di formazione trasversale. STUDIO BINI ENGINEERING srl DIVISIONE CONSULENZA DIREZIONALE ED ORGANIZZAZIONE AZIENDALE CATALOGO FORMATIVO Percorsi di formazione trasversale pag. 1 INDICE: PAGINA ORE COSTO (IVA esclusa) PERCORSI DI FORMAZIONE OBBLIGATORIA IN 3 MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Addetto antincendio - rischio

Dettagli

LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA. Alessandro PALESE Direzione Sanità Regione Piemonte

LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA. Alessandro PALESE Direzione Sanità Regione Piemonte LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA Alessandro PALESE Direzione Sanità Regione Piemonte Il Decreto legislativo 81/2008 Il TU sulla sicurezza prevede l inserimento in ogni attività scolastica di

Dettagli

1. DESTINATARI 2. FINALITA GENERALI DEGLI INTERVENTI:

1. DESTINATARI 2. FINALITA GENERALI DEGLI INTERVENTI: BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER I MIGLIORI PROGETTI PRESENTATI DALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE E DELLA SALUTE DELL INFANZIA ED ADOLESCENZA E

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione Il Ministro

Ministero della Pubblica Istruzione Il Ministro Ministero della Pubblica Istruzione Il Ministro Prot. n. 1437/A6 Roma, 15 Marzo 2007 Linee di indirizzo EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA STRADALE VISTA la Costituzione della Repubblica Italiana; VISTO il D.P.R.

Dettagli

CURRICOLO DI COMPETENZE PER L EDUCAZIONE. AllA CONVIVENZA CIVILE

CURRICOLO DI COMPETENZE PER L EDUCAZIONE. AllA CONVIVENZA CIVILE CURRICOLO DI COMPETENZE PER L EDUCAZIONE AllA CONVIVENZA CIVILE 1 Nuclei Fondanti: Pluralismo 2 EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA Competenze in uscita per la classe prima 3 4 OSA COMPETENZE - La funzione della

Dettagli

Progetto di cittadinanza attiva

Progetto di cittadinanza attiva Comune di Sant Antioco Progetto di cittadinanza attiva Il Consiglio Comunale dei ragazzi Il Consiglio Comunale dei ragazzi Nell'ambito del programma dell Amministrazione comunale di Sant Antioco, in particolar

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Liceo Statale James Joyce

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Liceo Statale James Joyce Premessa (SCAMBI EDUCATIVI INDIVIDUALI) ESPERIENZE EDUCATIVE ALL ESTERO Le norme che regolano le Esperienze educative all Estero (gli scambi scolastici) sono poche e, in ogni caso, la premessa da tener

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca d intesa con Il Forum delle Associazioni Nazionali dei Genitori VISTO l articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana, al cui primo

Dettagli

Il Collegio dei Docenti delibera

Il Collegio dei Docenti delibera Il Collegio dei Docenti delibera MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE ai sensi dell art. 1, comma 5, del DPR 122 /2009: Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità

Dettagli

STRUMENTI ED AZIONI PER EDUCARE ALLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI ATTRAVERSO LA RACCOLTA DIFFERENZIA- TAED IL CONSUMO CONSAPEVOLE.

STRUMENTI ED AZIONI PER EDUCARE ALLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI ATTRAVERSO LA RACCOLTA DIFFERENZIA- TAED IL CONSUMO CONSAPEVOLE. STRUMENTI ED AZIONI PER EDUCARE ALLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI ATTRAVERSO LA RACCOLTA DIFFERENZIA- TAED IL CONSUMO CONSAPEVOLE. IL PROGETTO ERREDÌ è un progetto pluriennale che si fonda sul riconoscimento

Dettagli

IL CURRICOLO PER COMPETENZE SECONDO LE NUOVE INDICAZIONI 2012

IL CURRICOLO PER COMPETENZE SECONDO LE NUOVE INDICAZIONI 2012 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA DIREZIONE GENERALE IL CURRICOLO PER COMPETENZE SECONDO LE NUOVE INDICAZIONI 2012 Franca Da Re CONFERENZA DI SERVIZIO PADOVA 03.10.2012 1 Competenze

Dettagli

Prot. n. AOOODRCAL9298 Catanzaro, 06/05/2011 Alle Direzioni Didattiche e agli Istituti Comprensivi della Regione Calabria LORO SEDI

Prot. n. AOOODRCAL9298 Catanzaro, 06/05/2011 Alle Direzioni Didattiche e agli Istituti Comprensivi della Regione Calabria LORO SEDI Prot. n. AOOODRCAL9298 Catanzaro, 06/05/2011 Alle Direzioni Didattiche e agli Istituti Comprensivi della Regione Calabria LORO SEDI E.p.c. Ai Coordinatori degli AA.TT.PP. della Regione Calabria LORO SEDI

Dettagli

IL VALORE DELLA SICUREZZA

IL VALORE DELLA SICUREZZA ISTITUTO COMPRENSIVO D. ALIGHIERI Via Meucci n 2 tel. 041/437063 fax 041/5746101 Cod. fisc.: 82011960273 SALZANO -VE www.istitutocomprensivosalzano.it PROGETTO IL VALORE DELLA SICUREZZA SCUOLA PRIMARIA

Dettagli

Comune di Pesaro AUTONOMIA È SALUTE. Roma - 23 novembre 2015

Comune di Pesaro AUTONOMIA È SALUTE. Roma - 23 novembre 2015 Convegno internazionale AUTONOMIA È SALUTE PESARO RO. A scuola ci andiamo da soli. un progetto partecipato per l autonomia dei bambini e la mobilità sostenibile arch. Paola Stolfa Roma - 23 novembre 2015

Dettagli

COD. GE.CA. 23/2010 PROCEDURA APERTA PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI COMUNICAZIONE, DISTINTA IN N.

COD. GE.CA. 23/2010 PROCEDURA APERTA PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI COMUNICAZIONE, DISTINTA IN N. COD. GE.CA. 23/2010 PROCEDURA APERTA PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI COMUNICAZIONE, DISTINTA IN N. 2 LOTTI: LOTTO 1 - SERVIZIO DI FULL SERVICE PER LA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE E LOTTO 2 - SERVIZIO DI PROGETTO

Dettagli

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Delibera del Collegio dei Docenti Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Anno scolastico 2013/2014 IL COLLEGIO DEI DOCENTI VISTI CONSIDERATO ESAMINATE PRESO ATTO TENUTO CONTO

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale F. Surico Scuola Primaria anno scolastico 2009/2010 Programmazione Cittadinanza e Costituzione

Istituto Comprensivo Statale F. Surico Scuola Primaria anno scolastico 2009/2010 Programmazione Cittadinanza e Costituzione Istituto Comprensivo Statale F. Surico Scuola Primaria anno scolastico 2009/2010 Programmazione Cittadinanza e Costituzione PREMESSA Cittadinanza e Costituzione è una disciplina di studio introdotta in

Dettagli

FUNZIONE STRUMENTALE ORIENTAMENTO PROGETTO

FUNZIONE STRUMENTALE ORIENTAMENTO PROGETTO Istituto Comprensivo Casale 1 Anna D Alençon Scuola Secondaria di 1 grado Andrea Trevigi Anno Scolastico 2014 / 2015 FUNZIONE STRUMENTALE ORIENTAMENTO PROGETTO FINALITA Nel corso degli ultimi anni il tema

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ISTITUTO SAN GAETANO SUORE ORSOLINE GANNO ANNO SCOLASTICO 2009 / 2010 PROGETTO EDUCAZIONE ALLA CITTANANZA L elevamento dell obbligo di istruzione a dieci anni intende favorire il pieno sviluppo della persona

Dettagli

Gian Franco Giannini Guazzugli

Gian Franco Giannini Guazzugli SENATO DELLA REPUBBLICA 7ª COMMISSIONE ISTRUZIONE PUBBLICA E BENI CULTURALI Disegno di legge AS 1196 Norme per l'educazione alla Cittadinanza economica Intervento del Vice Presidente di ANASF Gian Franco

Dettagli

IL PROGETTO DI VOLLEY MILANO ANNO SCOLASTICO 2014/15

IL PROGETTO DI VOLLEY MILANO ANNO SCOLASTICO 2014/15 IL PROGETTO DI VOLLEY MILANO ANNO SCOLASTICO 2014/15 PREMESSA Il Progetto Volley Milano per le scuole nasce dalla profonda consapevolezza che il movimento è un bisogno originario dell essere umano, e che

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 13-11-2006 REGIONE BASILICATA. Disciplina degli aspetti formativi del contratto di apprendistato.

LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 13-11-2006 REGIONE BASILICATA. Disciplina degli aspetti formativi del contratto di apprendistato. Page 1 of 9 LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 13-11-2006 REGIONE BASILICATA Disciplina degli aspetti formativi del contratto di apprendistato. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA N. 71 del 17

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA MOBILITÀ PER LE SCUOLE PRIMARIE

EDUCAZIONE ALLA MOBILITÀ PER LE SCUOLE PRIMARIE EDUCAZIONE ALLA MOBILITÀ PER LE SCUOLE PRIMARIE con il contributo di Le associazioni Fiab Forlì e Dadaumpa propongono un progetto di educazione alla mobilità, suddiviso in moduli per il primo biennio e

Dettagli

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER COORDINATORI IN FASE DI PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE DEI LAVORI

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER COORDINATORI IN FASE DI PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE DEI LAVORI CORSO DI AGGIORNAMENTO PER COORDINATORI IN FASE DI PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE DEI LAVORI Premessa L Allegato XIV del D.Lgs. 81/08 prevede che per poter continuare ad esercitare i compiti di Coordinatori

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

CITTADINANZA E COSTITUZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE CLASSE 1 a TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DEL- LE COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO INDICATORI DI VALUTAZIONE (Stabiliti dal Collegio Docenti) AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

Dettagli

INCONTRO STUDENTI CLASSI QUINTE 13 febbraio 2015

INCONTRO STUDENTI CLASSI QUINTE 13 febbraio 2015 INCONTRO STUDENTI CLASSI QUINTE 13 febbraio 2015 ESAME DI STATO: Documento del consiglio di classe Ammissione e giudizio di ammissione Credito scolastico e formativo La commissione Le prove d esame La

Dettagli

VADEMECUM NORMATIVO PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI TFA II CICLO

VADEMECUM NORMATIVO PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI TFA II CICLO VADEMECUM NORMATIVO PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI TFA II CICLO Prova scritta Art.6 D.M.312/2014 comma 2 DISPOSIZIONI NORMATIVE E MINISTERIALI Le prove di accesso vertono sui programmi disciplinari

Dettagli

Conosci il tuo ambiente

Conosci il tuo ambiente Conosci il tuo ambiente Progetto di sensibilizzazione alla tutela dell'ambiente Attuazione del protocollo d intesa tra il Corpo forestale e di Vigilanza Ambientale e l'ufficio Regionale Scolastico per

Dettagli

Ufficio I Funzioni vicarie. Affari generali. Personale docente, educativo ed ATA. Legale, contenzioso e disciplinare.

Ufficio I Funzioni vicarie. Affari generali. Personale docente, educativo ed ATA. Legale, contenzioso e disciplinare. Prot.n. 13320 Bologna, 07/10/2015 AVVISO PUBBLICO INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI CORSI DI FORMAZIONE PER PERSONALE ATA DESTINATARIO DELL ATTRIBUZIONE DELLE POSIZIONI ECONOMICHE DI

Dettagli

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA (D.P.R. 21 novembre 2007 n 235) IL GENITORE/AFFIDATARIO ED IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTI: PRESO ATTO - Il DPR n.249 del 24 giugno 1998 Regolamento recante lo Statuto

Dettagli

COMUNE DI MORETTA PROVINCIA DI CUNEO

COMUNE DI MORETTA PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI MORETTA PROVINCIA DI CUNEO STRADA.. COME VIVERLA IN SICUREZZA EDUCAZIONE STRADALE PER LA SCUOLA MATERNA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 COPIA IN PROPRIO UFFICIO DI POLIZIA MUNICIPALE COMUNE DI MORETTA

Dettagli

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO CONNESSA ALLE ATTIVITA DI SOSTEGNO

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO CONNESSA ALLE ATTIVITA DI SOSTEGNO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO CONNESSA ALLE ATTIVITA DI SOSTEGNO PREMESSA Con il presente progetto il nostro istituto vuole offrire agli allievi certificati L.104 del 1992 (sia per gli alunni che intraprendono

Dettagli

"Pedagogia e didattica per l innovazione scolastica" (1500 h 60 CFU)

Pedagogia e didattica per l innovazione scolastica (1500 h 60 CFU) Master di I livello In "Pedagogia e didattica per l innovazione scolastica" (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2013/2014 edizione I sessione III Art. 1 ATTIVAZIONE L Università degli Studi Niccolò Cusano

Dettagli