Il ruolo dell Infermiere in sanità pubblica

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1 Il ruolo dell Infermiere in sanità pubblica L infermiere in sanità pubblica: (Master in sanità pubblica) Ha competenze specifiche nell area della prevenzione allo scopo di attuare interventi volti al miglioramento continuo di qualità, per garantire gli obiettivi del sistema organizzativo sanitario e la qualità delle prestazioni all utente; linee guida per Master in sanità pubblica

2 Competenze dell Infermiere in sanità pubblica Effettuare analisi della comunità oggetto di indagine; Realizzare l assistenza infermieristica centrata sui problemi di salute e le necessità della persona assistita e/o la famiglia in relazione all età, al grado di autonomia, alla necessità di mantenere e sviluppare legami affettivi e sociali; Gestire (pianificare, monitorare e valutare) il processo infermieristico in cooperazione con la persona, la famiglia, la comunità nell ambito del gruppo di lavoro; Promuovere l educazione terapeutica della persona, della famiglia e del Caregiver ;

3 Competenze dell Infermiere in sanità pubblica Contribuire alla promozione della salute, attraverso l educazione sanitaria della popolazione, la prevenzione e la diagnosi precoce; Applicare i processi assistenziali nei contesti di sanità pubblica; Applicare processi di empowerment sociale e self-empowerment Gestire le risorse umane e materiali dei servizi per realizzare un assistenza efficace, efficiente e coerente;

4 Competenze dell Infermiere in sanità pubblica Partecipare alle attività di formazione del personale Valutare l efficacia degli interventi di prevenzione effettuati nella famiglia, in contesti sociosanitari, territoriali ed educativi; Partecipare alle attività di ricerca; Offrire consulenza agli altri operatori dei servizi; Promuovere la costituzione di gruppi di autoaiuto, ed offrire consulenza;

5 Riferimenti normativi, strutturali ed organizzativi per l infermiere di Sanità pubblica Organizzazione Mondiale della Sanità; Carta di Ottawa (1986); Health21 (1998) Dichiarazione di Giacarta (1997); Piano Sanitario Nazionale; Piani sanitari Regionali; Aziende Sanitarie Locali.

6 O.M.S. Con compiti di: Difesa internazionale contro le malattie epidemiche Assistenza sanitaria negli stati aderenti Standardizzazione dei prodotti biologici, farmaceutici e mezzi diagnostici Compilazione delle liste internazionali sulla nomenclatura nosologica delle cause di mortalità e morbosità Studi comparati in tutte le branche della sanità pubblica

7 La carta di Ottawa per la promozione della salute (17-21 novembre 1986) La 1 Conferenza Internazionale sulla Promozione della Salute, presenta questa Carta per stimolare l'azione a favore della Salute per Tutti per l anno 2000 e oltre. Questa Conferenza è stata in primo luogo una risposta alle crescenti aspettative mondiali per un nuovo movimento di sanità pubblica. Le discussioni si sono incentrate sui bisogni presenti nei paesi industrializzati, ma hanno preso in considerazione aspetti simili in tutte le altre regioni. La Conferenza si è basata sul documento dell O.M.S. sugli obiettivi della Salute per Tutti. La promozione della salute:è il processo che mette in grado le persone di aumentare il controllo sulla propria salute e di migliorarla. Per raggiungere uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, un individuo o un gruppo deve essere capace di identificare e realizzare le proprie aspirazioni, di soddisfare i propri bisogni, di cambiare l ambiente circostante o di farvi fronte. La salute è quindi vista come una risorsa per la vita quotidiana, non è l obiettivo del vivere. La salute è un concetto positivo che valorizza le risorse personali e sociali, come pure le capacità fisiche. Quindi la promozione della salute non è una responsabilità esclusiva del settore sanitario, ma va al di là degli stili di vita e punta al benessere.

8 La Dichiarazione di Jakarta Sulla promozione della salute nel XXI secolo (21-25 luglio 1997) La promozione della salute é un prezioso investimento La salute é un diritto umano fondamentale ed è essenziale per lo sviluppo sociale ed economico. La promozione della salute viene considerata come elemento essenziale per lo sviluppo della salute. E infatti il processo che mette in grado le persone di aumentare il controllo sulla propria salute e di migliorarla. Attraverso investimenti ed azioni si agisce sui determinanti della salute per creare il maggiore guadagno di salute per le persone, per contribuire in maniera significativa alla riduzione delle iniquità rispetto alla salute, per garantire i diritti umani e per costruire il capitale sociale. L obiettivo finale é quello di aumentare la speranza di salute e di ridurre la differenza nella speranza di salute che esiste tra i vari paesi e tra gruppi diversi. La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute descrive come punto focale la promozione della salute nel prossimo secolo.

9 Health 21 Introduzione alla strategia della Salute per tutti nella Regione Europea dell Organizzazione Mondiale della Sanità: Health21: La salute per tutti nel 21 secolo Maggio 1998 DICHIARAZIONE DELLA SANITÀ MONDIALE adottata dalla comunità della sanità mondiale nella cinquantunesima Assemblea Mondiale della Sanità maggio 1998 Noi Stati Membri dell Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), riaffermiamo il nostro impegno nei confronti del principio enunciato nella sua Costituzione secondo il quale uno dei diritti fondamentali di ciascun essere umano è quello di godere del massimo livello ottenibile di salute; nel dichiarare ciò, sosteniamo la dignità e il valore di ogni persona, nonché uguali diritti, doveri e responsabilità condivise da parte di tutti nei confronti della salute..siamo consapevoli che il miglioramento della salute e del benessere delle persone costituisce l obiettivo ultimo dello sviluppo economico e sociale. Siamo impegnati a perseguire l equità, la solidarietà e la giustizia sociale nonché l inserimento nelle nostre strategie di una visione che tenga in considerazione le differenze di sesso. Mettiamo in rilievo l importanza della riduzione delle ingiustizie sociali ed economiche attraverso il miglioramento della salute dell intera popolazione

10 La Salute Definita dall'oms, come: "stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia. viene considerata un dirittoe come tale si pone alla base di tutti gli altri diritti fondamentali che spettano alle persone. In tale contesto, la salute viene considerata più un mezzo che un fine e può essere definita come una risorsa di vitaquotidiana che consente alle persone di condurre una vita produttiva a livello individuale, sociale ed economico.

11 La prevenzione è l'insieme di azioni finalizzate ad impedire o ridurre il rischio, ossia la probabilità che si verifichino eventi non desiderati. Gli interventi di prevenzione sono in genere rivolti all'eliminazione o, nel caso la stessa non sia concretamente attuabile, alla riduzione dei rischi che possono generare dei danni La prevenzione in campo sanitario In medicina, si indica come prevenzione qualunque attività che riduca la mortalità o la morbilità dovute ad una certa patologia. Esistono tre livelli di prevenzione, che agiscono in momenti diversi.

12 prevenzione primaria comportamenti che cercano di evitare/ridurre l'insorgenza/sviluppo di una patologia. La maggior parte delle attività di promozione della saluteverso la popolazionesono misure di prevenzione primaria, in quanto riducono i fattori di rischio che potrebbero aumentare l'insorgenza di quella patologia. Un esempio di prevenzione primaria è rappresentato dalle campagne antifumo promosse dai governi.

13 prevenzione secondaria punta alla diagnosi precocedi una patologia nascente, permettendo così di intervenire sulla stessa precocemente e aumentando le opportunità d'intervento per prevenirne la progressione e ridurre gli effetti negativi. Come esempio si può citare l'utilizzo del Pap testnella popolazione femminile sana.

14 prevenzione terziaria riduce l'impatto negativo di una patologia avviata, ripristinando le funzioni, riducendo le complicazionie le probabilità di recidive.

15 Ambiti operativi dell infermiere di S.P. Centri Sportivi Centri immigrati Famiglia S.P.P. Consultori Servizi distrettuali (ASL) Servizi ospedalieri Medico di famiglia Carceri Luoghi di lavoro Osservatori epidemiologici Centri Sportivi Scuole (Strutture educative) Medicina del viaggiatore

16 L Infermiere di famiglia Cardine della continuità assistenziale

17 Infermiere di Sanità Pubblica Esempio di rete: Infermiere di famiglia Medico di famiglia Infermiere di famiglia Nucleo familiare Persona Caregiver

18 Legislazione Direttiva CEE 453/77; Dlgs 353/94; Dm 739/94: individua cinque aree della formazione complementare infermieristica: Sanità pubblica, Pediatria, Salute mentale/psichiatria, Geriatria, Area critica; Dm 70/97; Legge 42/99; Legge 251/77

19 La formazione Infermieristica Diploma di maturità Corso di perfezionamento Laurea di 1 livello CFU Laurea Specialistica Dottorato di ricerca Master di 1 livello Master di 2 livello

20 Master in Sanità Pubblica (Moduli formativi) 1) Pianificazione, gestione e valutazione dei processi infermieristici in sanità pubblica; 2) La ricerca applicata all Evidence Based Nursing (EBN); 3) Infermieristica nella sorveglianza del rischio infettivo; 4) Infermieristica di comunità e di cure primarie.

21 Risorse fondamentali che dovrebbero essere garantite e governate per la salute di ogni singolo individuo Pace Abitazione Cibo Risorse Istruzione Equità Ecosistema stabile sostenibili Giustizia Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel XXI secolo sociale

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