Microfinanza e microcredito

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Microfinanza e microcredito"

Transcript

1 Microfinanza e microcredito Georgia Bertagna 18 e 19 novembre 2009

2 Dalla finanza informale al microcredito Poiché i mercati finanziari tradizionali non considerano i bisogni delle fasce povere della popolazione, diventa necessario sviluppare relazioni finanziarie alternative, più responsabili nei confronti dell economia e della società, più adeguate alle esigenze specifiche del target di riferimento e più flessibili ed adattabili al contesto di azione. La finanza informale è caratterizzata da disciplina, reciprocità e capacità di mobilizzare risparmio. Tutte queste caratteristiche permettono agli attori della finanza informale di dare risposta ai bisogni finanziari di quella parte di popolazione esclusa dai mercati formali. In ogni caso, la finanza informale non può soddisfare tutte le esigenze finanziarie caratteristiche dei PVS. Nel gap lasciato si può allora sviluppare la microfinanza.

3 Dalla finanza informale al microcredito - 2 Le esperienze di microfinanza rappresentano un po in tutto il mondo il tentativo di nuove relazioni finanziarie alternative. Si rivolgono ad un tessuto economico molto frammentato, composto da un vasto insieme di microimprese o forme di auto-impiego, molto spesso informali, in condizioni di analfabetismo o comunque di bassissima scolarizzazione e quindi con pochissime possibilità di accesso ai servizi finanziari offerti dal sistema commerciale.

4 La microfinanza Definiamo la microfinanza come l erogazione di servizi finanziari (credito, risparmio, ecc.) a persone che sviluppano una attività produttiva e che non hanno accesso alle istituzioni finanziarie commerciali a causa del loro profilo socio-economico (si tratta di poveri, senza reddito fisso, senza garanzia, ecc.) M.Labie 1999 L aspetto più conosciuto della microfinanza è il microcredito.

5 La MF - 2 CGAP: Microfinance offers poor people access to basic financial services such as loans, savings, money transfer services and microinsurance. People living in poverty, like everyone else, need a diverse range of financial services to run their businesses, build assets, smooth consumption, and manage risks. Microcredit Summit: i microcrediti sono small loans to very poor people for self-employment projects that generate income, allowing them to care for themselves and their families. The access ro credit must be permanent.

6 La storia della microfinanza Negli ultimi 10 anni la microfinanza si è rapidamente evoluta ed espansa, passando dal limitato campo del credito alle microimprese, al più ampio concetto di microfinanza, che include un ampia gamma di servizi finanziari per i poveri: risparmio, trasferimenti (rimesse), ed assicurazioni. Oggi nasce la sfida di costruire sistemi finanziari inclusivi.

7 La storia della MF secondo Zeller Finanza Informale presente da sempre ed operativa nella maggioranza dei paesi 1600: La Catholic Church fonda i negozi di pegno come alternativa ai prestatori professionali (usurai). 1700: Jonathan Swift avvia l Irish Loan Fund System, che fornisce piccoli prestiti a poveri contadini senza garanzie. 1800: L Europa vede l emergere di più grandi e più formali istituzioni di credito e risparmio focalizzate principalmente sui poveri delle aree rurali e urbane. In Germania nascono le cooperative finanziarie (Friedrich Wilhelm Raiffeisen) e le banche popolari (Hermann Schulze). Il movimento emerge poi in Francia nel 1895 e poco dopo in Quebec nel Primi 1900: Molte delle cooperative finanziarie in Africa, America Latina e Asia trovano la loro strada nel movimento Europeo. In molti casi nei PVS queste nuove banche per i poveri non sono però di proprietà degli stessi poveri, come lo è stato in Europa, ma appartengono alle agenzie governative e alle banche private. In poco tempo queste istituzioni sono diventate inefficienti e corrotte : Per favorire l accesso al credito nelle zone rurali dei PVS si creano le Banche di Sviluppo

8 La storia della MF - Zeller 2 Primi anni 70 Nascita del microcredito attraverso la sperimentazione di programmi che iniziano a fornire piccoli crediti a donne povere attraverso un meccanismo di solidarietà. Come primi pionieri di programmi di microfinanza abbiamo: Grameen Bank in Bangladesh; ACCION International, che ha iniziato in America Latina, per poi diffondersi negli Stati Uniti e in Africa; Self-Employed Women s Association Bank in India.

9 Storia della MF - Zeller 3 Anni 80: I programmi di microcredito nel mondo migliorano le metodologie ed iniziano a raggiungere un discreto livello di efficienza. Queste prime esperienze permettono di provare che: I poveri ripagano i prestiti I poveri pagano tassi che permettono alle IMF di coprire i propri costi Primi anni 90: Il 1990 ha visto una crescita entusiasmante, tra le agenzie di sviluppo internazionale, della promozione della microfinanza come una strategia per alleviare la povertà. La microfinanza si è sviluppata in molti paesi, grazie all azione di un numero sempre crescente di IMF che lavorano per dare risposta ai bisogni dei microimprenditori e delle famiglie povere. E a partire dal 1990 che si inizia ad utilizzare il termine microfinanza al posto di microcredito per riferirsi ad un range di servizi finanziari per i poveri tra cui credito, risparmio, assicurazione e rimesse.

10 La MF oggi Risultati degli ultimi 30 anni: Si è dimostrato che i poveri sono clienti vitali; Sono state create un buon numero di solide istituzioni di microfinanza focalizzate sui poveri; Si sta sviluppando una forte attrazione di capitali privati. E comunque importante estendere ancora l accesso a tutte le persone che hanno bisogno di servizi finanziari; per questo bisogna affrontare tre grandi sfide: Migliorare la qualità dei servizi finanziari per raggiungere un più ampio numero di persone (scala); Raggiungere persone sempre più povere e che vivono in zone più remote (profondità); Abbassare i costi sia per i clienti, che per i fornitori di servizi finanziari (costo).

11 La MF oggi - 2 Come possiamo vincere queste sfide? Rendendo tutti i servizi finanziari di ogni paese parte del sistema finanziario principale. Il dato positivo è che l integrazione nel sistema finanziario più ampio è già iniziata: IMF specializzate che lavorano a livello base stanno raggiungendo comunità sempre più alte. Banche commerciali ed altre istituzioni finanziarie formali si spostano progressivamente verso livelli di target economicamente più bassi per raggiungere un numero più ampio di clienti ancora più poveri e in zone più remote.

12 I principi chiave della MF Le persone povere necessitano di una varietà di servizi finanziari, non solo prestiti. In aggiunta al credito essi vogliono tra gli altri risparmio, assicurazioni e servizi di rimesse. La microfinanza è un potente strumento per la lotta alla povertà. Le famiglie povere usano i servizi finanziari per incrementare il loro reddito, costruire i loro beni, ed ammortizzarsi contro shocks esterni. Microfinanza significa costruire sistemi finanziari che servono i poveri. La microfinanza raggiungerà il suo pieno potenziale solo se sarà integrata con la politica finanziaria del paese di riferimento. La microfinanza deve divenire auto-sostenibile se vuole raggiungere un numero molto alto di persone povere. La MF non deve dipendere soltanto da sussidi governativi e da donazioni, ma deve far pagare interessi che possano permettere alle IMF di coprire i loro costi. MF è costruire istituzioni locali finanziarie sostenibili e permanenti, che possono attrarre depositi locali, reimpiegarli in prestiti ed offrire altri servizi finanziari.

13 I principi chiave della MF Il microcredito non è sempre la risposta. Altri tipi di supporto possono essere più efficaci per alcuni target, quali le persone indigenti, gravemente malate e senza reddito. Fissare un tetto massimo al tasso d interesse rende più difficile per le persone povere accedere ai crediti. Fare tanti piccoli prestiti costa più che farne pochi ed elevati. Il lavoro dei governi è quello di favorire i servizi finanziari, non fornirli direttamente. I governi non sono quasi mai in grado di erogare direttamente prestiti in modo efficace, ma possono garantire un supporto politico alla microfinanza. I fondi a donazione dovrebbero essere complementari ai capitali privati, non competere con essi. Le donazioni dovrebbero essere temporanee, per lo start-up di IMF, fino a quando queste non riescono ad accedere alle risorse private, come i depositi. Il collo di bottiglia è la mancanza di istituzioni e manager forti. I donatori dovrebbero focalizzare il loro supporto nella costituzione di competenze tecniche. La microfinanza è più efficace quando misura, valuta e pubblicizza le proprie performance.

14 Gli attori della microfinanza Clienti Organizzazioni erogatrici dei servizi Network, istituti di secondo livello, consulenti ed esperti, agenzie di sviluppo Governi Finanziatori e donatori Risparmiatori

15 Il target dei programmi di MF J.Remenyi Microfinance and poverty alleviation 2000 Enterpreneurial poor Self-employed poor Labouring poor Vulnerable poor

16 Il target della MF Poverty line Destitute Extreme Poor Moderate Poor Vulnerable Non- Poor Non- Poor Wealthy Cohen, The impact of Microfinance, 2003

17 Le attività dei clienti della MF I clienti tipici della microfinanza sono: Donne Micro Imprenditori Aree rurali: Piccoli agricoltori Piccoli commercianti Aree urbane: Venditori ambulanti Piccoli negozianti Fornitori di servizi Artigiani

18 Come i poveri usano i servizi finanziari I poveri hanno bisogno di un ampio spettro di servizi finanziari per risolvere i diversi problemi che si possono manifestare nel corso della vita: Eventi legati alla vita familiare come nascita, matrimonio, morte, che sono accadimenti prevedibili, nel senso che si sa che si dovranno affrontare, ma non si sa con precisione quando. Emergenze, che comportano un bisogno immediato di denaro come malattie, guerre, carestie, ecc.

19 I servizi richiesti dai poveri Luoghi sicuri dove mettere i propri risparmi Assicurazioni Educazione, nascite, matrimoni Morte, protezione del patrimonio Prestiti a microimprese Capitale circolante Trasferimento di rimesse Accesso ai fondi inviati dai familiari lontani Pensioni Prestiti per situazioni di emergenza Malattie ed emergenze Vecchiaia Wright, Understanding and Assessing the Demand for Microfinance, 2005

20 I fattori di successo della microfinanza Gli elementi che hanno portato al successo del microcredito sono: La promessa di avere permanente accesso a credito futuro (fatto che stimola il rimborso da parte del beneficiario); L utilizzo di garanzie sostitutive; L assicurazione che le famiglie dei clienti abbiano denaro sufficiente nel momento del bisogno; La struttura del rimborso del credito in piccole quote frequenti; La creazione di condizioni di pagamento flessibili; L introduzione di prodotti di credito innovativi, anche per il consumo.

21 I fornitori di servizi Informali Amici e familiari Prestatori di denaro Custodi di denaro Commercianti CVECs FSAs SHGs Memberbased Cooperative finanziarie ONG ONG NBFIs Ist.finanziarie formali Banche di sviluppo Banche pubbliche Poste Banche specializzate in MF ROSCAs ASCAs Banche commerciali

22 I fornitori di servizi - 2 La classificazione dei soggetti che offrono servizi di microfinanza può in generale essere così ripartita: Banche agricole e di sviluppo statali e banche postali; Cooperative di credito e risparmio; Altre banche di risparmio; Banche locali rurali a basso capitale; IMF specializzate (includono ONG e Non-Bank Financial Institutions, banche commerciali specializzate in microfinanza).

23 I fornitori di servizi - 3 I fornitori di servizi variano molto da paese a paese, da regione a regione. Per esempio le banche e le NBFIs hanno più grande sviluppo in America Latina che in altre regioni; le cooperative finanziarie di credito e risparmio dominano in Africa centrale e occidentale; le banche rurali sono prevalenti in certi paesi come il Ghana, l Indonesia e le Filippine.

24 Le ONG Le ONG emergono per coprire il vuoto lasciato dal fallimento delle banche di sviluppo con lo scopo di servire effettivamente i poveri, ponendosi come i veri pionieri della microfinanza nel mondo. Alcune ONG offrono solo servizi di microfinanza, altre invece forniscono prestazioni diverse come la formazione e l assistenza tecnica. Le ONG possono essere indigene o affiliate a networks internazionali (Finca International; Opportunity International; Women s World Bank; ecc.) Le ONG sono solitamente dipendenti da donazioni; Le ONG generalmente non possono mobilitare risparmi. Alcune ONG hanno intrapreso la strada della commercializzazione, che trasforma l ONG in un istituzione finanziaria regolamentata, dove le attività di microfinanza sono separate dagli altri servizi offerti.

25 Le istituzioni finanziarie formali Le istituzioni finanziarie formali si caratterizzano per: un ampio network di filiali; abilità di offrire una gamma di servizi diversi, inclusi risparmio e rimesse; disponibilità di fondi da investire in sistemi e competenze tecniche. Gli istituti finanziari formali possono usare questi punti di forza per raggiungere il più ampio numero di persone povere da soli o in partenariato con altri providers, come le ONG. Le istituzioni finanziarie formali possono essere governative o banche commerciali private.

26 Punti di forza e debolezza dei service providers Fornitori di Servizi Esempi Forza Debolezza Member-Based ONG Ist. Finanziarie Formali SHG FSA CVECA Cooperative finanziarie ONG nazionali o affiliate ONG internazionali Banche pubbliche Banche agricole NBFI Banche commerciali Coinvolgimento comunitario Basso costo operativo Accessibilità alta Distribuzione degli utili fra i soci Contatto con i poveri Missione sociale Forte disponibilità ad assumersi il rischio di lavorare in zone di frontiera Offerta di servizi molto ampia Diffusione territoriale Patrimonio Disponibilità di investire risorse in tecnologia e innovazione Governance Mancanza di controllo e supervisione Servizi solo per i soci Offerta di servizi limitata Dipendenza dai donatori Offerta di servizi limitata Piccole dimensioni Orientamento al profitto che mina la mission sociale Difficoltà a raggiungere i più poveri ed esclusi Spesso i prodotti non soddisfano le necessità dei poveri

27 I network della MF Una Rete di Istituzioni di Microfinanza è un organismo composto da un insieme di IMF che opera allo scopo di fornire un supporto di tipo finanziario, organizzativo, e/o tecnico alle singole istituzioni che lo compongono, generalmente caratterizzate da un team di lavoro limitato o da capacità tecniche non sufficientemente adeguate. La creazione di Reti di IMF ha risposto alla necessità di trovare un punto di riferimento in cui le diverse realtà che operano nella microfinanza, possano confrontarsi e lavorare insieme alla creazione di strumenti finanziari e di politiche adeguate che rispondano alle loro necessità. Rispetto alle singole IMF, le Reti cercano di: Fornire sostegno, reperendo fondi per il finanziamento delle stesse IMF; Favorire lo sviluppo di buone prassi; Implementare scambio di esperienze e know how tra i membri; Offrire assistenza tecnica; Migliorare la formazione degli operatori; Definire le strategie operative.

28 Finanziatori e donors Donatori. In ambito di microfinanza comprendono: Donatori bilaterali: agenzie di aiuto governative di paesi industriali. Organizzazioni e banche di sviluppo multilaterale: sono agenzie internazionali come la Banca Mondiale e le Agenzie delle Nazioni Unite. Fondazioni: sono istituti privati non-profit che raccolgono fondi per scopi caritatevoli. I fondi in donazione possono essere utilizzati per scopi diversi: Finanziare portafoglio crediti; Finanziare assistenza tecnica; Migliorare la capacità delle IMF ad entrare nel mercato dei capitali; Costruire le competenze dei fornitori di servizi tecnici, come imprese di consulenza locali; Supportare i networks e le associazioni.

29 Finanziatori e donors - 2 Finanziatori. Gli investitori privati si dividono in varie forme e dimensioni: Fondi comuni di investimento specializzati in microfinanza; Fondi creati dai networks della microfinanza; Fondi creati da investitori socialmente responsabili. Questi fondi forniscono un ampia varietà di strumenti finanziari per incontrare i bisogni delle IMF. Sebbene in passato sia stato relativamente difficile per le IMF ottenere capitale, sono stati creati alcuni fondi per coprire anche tale bisogno. Oltre a crediti e capitale, gli investitori offrono anche altri strumenti: acquisto di obbligazioni; certificati di deposito; ecc. Infine, alcuni investitori offrono garanzie per permettere alle IMF di ottenere prestiti da banche locali.

30 FREEDOM FROM HUNGER - Credito con educazione (www.freedomfromhunger.org) Credit with Education è costruito sulla base di un modello di village banking ed unisce l alfabetizzazione alle risorse di credito. Infatti il programma si basa sul fornire piccoli prestiti e al tempo stesso organizzare degli incontri settimanali a cui le donne partecipano per essere formate sulla prevenzione delle malattie dei loro bambini, come nutrirli, come curare se stesse, ma anche come migliorare la propria capacità di commercializzazione e come gestire un credito. CwE viene solitamente attivato da una organizzazione locale i cui operatori di campo visitano le comunità per promuovere il programma. Le donne desiderose di ricevere un prestito da investire in una attività generatrice di reddito si riuniscono in un gruppo e formano una Credit Association (diversi sono i nomi che questo gruppo può assumere nella realtà: credit and saving association, community bank, village bank ). In genere la Credit Association ha da 20 a 40 membri, di cui la grande maggioranza sono donne che vivono in condizioni di alta povertà.

31 FREEDOM FROM HUNGER - Credito con educazione (www.freedomfromhunger.org) Gli agenti di campo (field agents) formano i nuovi membri della CA per permettere loro di gestire l associazione, successivamente viene concesso un credito alla CA sulla base di una garanzia solidale dei membri. In genere il prestito deve essere restituito dopo 16 settimane. Il prestito ricevuto dalla CA viene poi suddiviso fra i membri, che ricevono inizialmente dai 60 agli 80 dollari, da investire nelle loro attività economiche. Visto che il prestito è garantito dal gruppo, tutti i membri devono essere d accordo sul fatto che ogni soggetto che lo ha ricevuto sia in grado di sviluppare una attività economica capace di produrre redditi tali da poter restituire il prestito e pagare gli interessi. Se la CA ripaga all organizzazione locale tutto il prestito, in tempo e con gli interessi, diventa eleggibile per ricevere rapidamente un nuovo finanziamento, di un ammontare maggiore e con un periodo di rimborso più lungo. Nella maggior parte dei programmi CwE i membri delle associazioni riescono a ricevere cicli di prestito fino ad un massimo di circa 300 dollari.

32 FREEDOM FROM HUNGER - Credito con educazione (www.freedomfromhunger.org) I beneficiari del programma CwE investono i prestiti ricevuti principalmente in attività che già esistono o per le quali hanno già le professionalità necessarie, per questo non necessitano di assistenza tecnica o formazione. Si tratta di vendita di prodotti ortofrutticoli, produzione e vendita di vivande, allevamento di polli, piccoli negozi o spazi di vendita, creazione e vendita di vestiti e tessuti, piccolo artigianato, ecc. Ogni beneficiario guadagna abbastanza per rimborsare il prestito con gli interessi, accantonare qualche risparmio, soddisfare le esigenze primarie della famiglia. I membri dell associazione si incontrano settimanalmente per gestire gli affari del gruppo, incluso la raccolta delle singole quote del prestito.

33 FREEDOM FROM HUNGER - Credito con educazione (www.freedomfromhunger.org) Il risultato di questa partecipazione al programma è che l accesso al credito permette alle donne di espandere e diversificare il reddito generato dalle loro attività economiche rimpiazzando fonti di approvvigionamento finanziario più costose (quali i moneylenders). I partecipanti riescono inoltre ad investire in attività fisse i surplus derivanti dall attività economica, riuscendo ad essere più pronti in caso di shock economici o naturali. Inoltre, le donne che hanno aumentato i loro profitti e i loro depositi tendono a canalizzarli direttamente verso le necessità di base della famiglia, come medicinali, cibo, educazione, ecc. Infine l aumento di reddito delle donne permette loro di acquisire maggiore autostima ed una posizione più paritaria all interno della famiglia e della comunità.

34 Il flusso dei finanziamenti Risparmiatori istituzionali ed enti pubblici Fondi dedicati Istituzioni di 2 livello Microimprenditore Istituzioni di Microfinanza Banche cooperative finanziarie Risparmiatore solidale

Corso di Economia degli Intermediari Finanziari

Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Giulio Tagliavini - Massimo Regalli Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Il microcredito Ma i poveri risparmiano? Si osservi la seguente tabella (ripresa dal sito www.manitese.it) Popolazione

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere gli uomini e le donne poveri che vivono nelle aree rurali in condizione di raggiungere

Dettagli

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

Finanza Etica e microcredito

Finanza Etica e microcredito Finanza Etica e microcredito! Il movimento della finanza etica in Italia nasce alla fine degli anni settanta con la costituzione delle MAG (mutue di autogestione) e si sviluppa fino ai giorni nostri con

Dettagli

Il quinto e ultimo capitolo quinto è dedicato al caso italiano. Nel nostro paese, la domanda di

Il quinto e ultimo capitolo quinto è dedicato al caso italiano. Nel nostro paese, la domanda di I SINTESI Questo numero di Osservatorio monetario viene interamente dedicato all analisi delle implicazioni derivanti dallo sviluppo della microfinanza. Il primo capitolo descrive le ragioni del successo

Dettagli

La microfinanza in America Latina: il punto di vista degli operatori del settore

La microfinanza in America Latina: il punto di vista degli operatori del settore La microfinanza in America Latina: il punto di vista degli operatori del settore Un indagine esplorativa condotta dalla Fondazione Giordano Dell Amore e dalla Rete Italia America Latina sulle sfide attuali

Dettagli

Paola Ciardi Fondazione Un Raggio di Luce Livorno 24 giugno 2010

Paola Ciardi Fondazione Un Raggio di Luce Livorno 24 giugno 2010 Introduzione alla micro finanza: l evoluzione, la potenzialità, i limiti, e l attuale complessità della strumentazione micro finanziaria Paola Ciardi Fondazione Un Raggio di Luce Livorno 24 giugno 2010

Dettagli

Microfinanza e Sviluppo Economico

Microfinanza e Sviluppo Economico Microfinanza e Sviluppo Economico Laura Viganò University of Bergamo Italy Research Center on International Cooperation Agenda Aspetti economici dello sviluppo Finanza e sviluppo - microfinanza Approcci

Dettagli

Laura Viganò. Università degli Studi di Bergamo Centro di Ricerca sulla Cooperazione Internazionale Gruppo FinDev Finanza e Sviluppo

Laura Viganò. Università degli Studi di Bergamo Centro di Ricerca sulla Cooperazione Internazionale Gruppo FinDev Finanza e Sviluppo Laura Viganò Università degli Studi di Bergamo Centro di Ricerca sulla Cooperazione Internazionale Gruppo FinDev Finanza e Sviluppo 24 Settembre 2015 - Swiss Sustainable Finance 1 CHE COS E LA MICROFINANZA?

Dettagli

CREDITO AL FUTURO. Osservare, ascoltare e animare per un credito a misura di persona. Incontri formativi per operatori dei Centri di Ascolto

CREDITO AL FUTURO. Osservare, ascoltare e animare per un credito a misura di persona. Incontri formativi per operatori dei Centri di Ascolto CREDITO AL FUTURO Osservare, ascoltare e animare per un credito a misura di persona 1 Incontri formativi per operatori dei Centri di Ascolto Andria, 26 e 27 Aprile, 3 Maggio 2012 Clara Marrone clara.marrone@gmail.com

Dettagli

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Sociale Europeo Strumenti finanziari

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Sociale Europeo Strumenti finanziari progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Sociale Europeo Gli strumenti finanziari co-finanziati dal Fondo Sociale Europeo permettono di investire, in modo sostenibile ed efficiente, per rafforzare

Dettagli

Microfinanza e sviluppo Presentazione nell ambito del seminario FAO del 10-10-2012

Microfinanza e sviluppo Presentazione nell ambito del seminario FAO del 10-10-2012 Microfinanza e sviluppo Presentazione nell ambito del seminario FAO del 10-10-2012 Laura Viganò University of Bergamo Italy Research Center on International Cooperation Lo sviluppo economico Livello macro:

Dettagli

EMERGENZA LAVORO E MICROCREDITO

EMERGENZA LAVORO E MICROCREDITO EMERGENZA LAVORO E MICROCREDITO il LAVORO: la più grande emergenza del nostro tempo!!! Parte 2, Allegati PROGETTO DISTRETTUALE 2060 A.R. 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017 Allegati 1. Il microcredito nel

Dettagli

DONNE E IMPRESA: UN BINOMIO DI SUCCESSO IN ITALIA E NEL MONDO?

DONNE E IMPRESA: UN BINOMIO DI SUCCESSO IN ITALIA E NEL MONDO? DONNE E IMPRESA: UN BINOMIO DI SUCCESSO IN ITALIA E NEL MONDO? Strumenti per lo sviluppo dell imprenditorialità femminile: dalla microfinanza al venture capital Intervento di Simona Lanzoni 20 MARZO 2013

Dettagli

Lo studio di fattibilità di un programma di MF

Lo studio di fattibilità di un programma di MF Lo studio di fattibilità di un programma di MF Georgia Bertagna 18 e 19 novembre 2009 L identificazione Fase di IDENTIFICAZIONE le idee per la creazione o variazione del progetto e le azioni necessarie

Dettagli

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale Strumenti finanziari

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale Strumenti finanziari progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale Gli strumenti finanziari co-finanziati dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale permettono di investire,

Dettagli

PROGETTO A.MI.CI. ACCESSO AL MICROCREDITO DEGLI IMMIGRATI

PROGETTO A.MI.CI. ACCESSO AL MICROCREDITO DEGLI IMMIGRATI PROGETTO A.MI.CI. ACCESSO AL MICROCREDITO DEGLI IMMIGRATI Il microcredito: tendenze e prospettive applicative Prof. Leonardo Becchetti Grameen bank: : il caso più noto 1974 Yunus insegna a Chittagong;

Dettagli

Rete Europea di Microfinanza Studio del Settore del Microcredito nell Unione Europea 2010 2011

Rete Europea di Microfinanza Studio del Settore del Microcredito nell Unione Europea 2010 2011 Rete Europea di Microfinanza Studio del Settore del Microcredito nell Unione Europea 2010 2011 Questionario per l indagine sulle istituzioni di microfinanza Sommario: I. Caratteristiche istituzionali chiave

Dettagli

La programmazione: le metodologie di microcredito

La programmazione: le metodologie di microcredito La programmazione: le metodologie di microcredito Georgia Bertagna 18 e 19 novembre 2009 Le metodologie del microcredito La metodologia è l insieme di sistemi e procedure che un programma sviluppa per

Dettagli

Microcredito e Microfinanza: dai paesi in via di sviluppo ai paesi industrializzati. Giuseppe Garofalo

Microcredito e Microfinanza: dai paesi in via di sviluppo ai paesi industrializzati. Giuseppe Garofalo Microcredito e Microfinanza: dai paesi in via di sviluppo ai paesi industrializzati Giuseppe Garofalo Nord e Sud del mondo Secondo i dati dell UNDP (United Nations Development Program), il 20% più ricco

Dettagli

Sommario: Questionario Studio del Settore del Microcredito nell Unione Europe 2010-2011 ; Versione 06.03.2012 pag 1

Sommario: Questionario Studio del Settore del Microcredito nell Unione Europe 2010-2011 ; Versione 06.03.2012 pag 1 Rete Europea di Microfinanza Studio del Settore del Microcredito nell Unione Europea 2010-2011 Questionario per l indagine sulle istituzioni di microfinanza Sommario: I. Caratteristiche istituzionali chiave

Dettagli

Microcredito e microfinanza, tra teoria e pratica. Dall estero all Italia, differenze, opportunità e criticità per sfidare la crisi locale e globale.

Microcredito e microfinanza, tra teoria e pratica. Dall estero all Italia, differenze, opportunità e criticità per sfidare la crisi locale e globale. Microcredito e microfinanza, tra teoria e pratica. Dall estero all Italia, differenze, opportunità e criticità per sfidare la crisi locale e globale. Relazione della dottoressa Simona Lanzoni Chi è Fondazione

Dettagli

Una via sostenibile per raggiungere gli obiettivi economici e sociali dell UE

Una via sostenibile per raggiungere gli obiettivi economici e sociali dell UE Una via sostenibile per raggiungere gli obiettivi economici e sociali dell UE Gli strumenti finanziari co-finanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei permettono di investire, in modo sostenibile

Dettagli

Associazione micro.bo Il microcredito a Bologna

Associazione micro.bo Il microcredito a Bologna Forlì, 2 dicembre 2005 Associazione micro.bo Il microcredito a Bologna Chiara Valentini operatore micro.bo Cos è il MICROCREDITO Il microcredito è un sistema di credito basato su programmi che concedono

Dettagli

Il giorno per giorno

Il giorno per giorno Il giorno per giorno Vado a dormire Mi alzo la mattina Compro 1$ di paglia Produco 4 cesti Rimane 1$ Utilizzo 3$ per mangiare e nutrire la famiglia Ricavo 4$ Vendo ogni cesto a 1$ I poveri e il normale

Dettagli

Progetto Jamila Afghanistan. Report Gennaio Giugno 2015

Progetto Jamila Afghanistan. Report Gennaio Giugno 2015 Progetto Jamila Afghanistan Report Gennaio Giugno 2015 Sommario 3 Premessa 5 Programma di microcredito 5 Rimborso dei crediti 6 Attività imprenditoriali avviate 6 Raccolta dei risparmi settimanali 7 Corsi

Dettagli

per micro PERCORSI DI MICROCREDITO

per micro PERCORSI DI MICROCREDITO per micro PERCORSI DI MICROCREDITO Siamo nati per accompagnare, fianco a fianco, con competenza ed entusiasmo, chi ha deciso di investire su se stesso, di intraprendere un attività di impresa un percorso

Dettagli

Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati

Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati MECCANICA FINANZIARIA è una società ben strutturata, composta da un team altamente qualificato e dalla pluriennale

Dettagli

Cos è Etico nella Finanza Etica?

Cos è Etico nella Finanza Etica? Università degli Studi di Trento Educazione alla Finanza Etica, Responsabile e Felice Trento 28 novembre 2009 Struttura dell Intervento Cosa vuol dire finanza etica? Il ruolo del sistema finanziario Finanza

Dettagli

Il Microcredito. Caterina Spadaro Corso di Laurea Magistrale in Relazioni internazionli Facoltà di Scienze Politiche

Il Microcredito. Caterina Spadaro Corso di Laurea Magistrale in Relazioni internazionli Facoltà di Scienze Politiche Il Microcredito Caterina Spadaro Corso di Laurea Magistrale in Relazioni internazionli Facoltà di Scienze Politiche Elisa Di Gloria Corso di Laurea Magistrale in Matematica Facoltà di SMFN Introduzione

Dettagli

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Strumenti finanziari

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Strumenti finanziari progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Gli strumenti finanziari co-finanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei permettono di investire, in modo

Dettagli

VIII) FONDO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO AGRICOLO

VIII) FONDO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO AGRICOLO VIII) FONDO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO AGRICOLO Cenni storici e aspetti generali 1. Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), con sede a Roma, è stato creato nel 1977 a seguito di una

Dettagli

Scheda sintetica del progetto. "Start-up della fondazione Senegal Italia per il Co-Sviluppo"

Scheda sintetica del progetto. Start-up della fondazione Senegal Italia per il Co-Sviluppo Scheda sintetica del progetto "Start-up della fondazione Senegal Italia per il Co-Sviluppo" Informazioni generali Nome del proponente IPSIA Milano Progetto congiunto presentato da: Associazione partner

Dettagli

IMPACT INVESTING. Investire combinando rendimenti finanziari e sociali. Analisi di scenario e Asset Allocation nei contesti di incertezza

IMPACT INVESTING. Investire combinando rendimenti finanziari e sociali. Analisi di scenario e Asset Allocation nei contesti di incertezza Analisi di scenario e Asset Allocation nei contesti di incertezza IMPACT INVESTING Investire combinando rendimenti finanziari e sociali Relatore: Rodolfo Fracassi 2 Impact Investing Investimenti con Socially

Dettagli

VI Corso Multidisciplinare UNICEF di Educazione allo Sviluppo

VI Corso Multidisciplinare UNICEF di Educazione allo Sviluppo VI Corso Multidisciplinare UNICEF di Educazione allo Sviluppo Microcredito: una strategia per ridurre la povertà? Veronica Polin Università degli Studi di Verona 1 Esclusione finanziaria: dimensione 3

Dettagli

TRACCIA INTERVENTO Quale finanza per uno sviluppo partecipato in America Latina? Franco Caleffi

TRACCIA INTERVENTO Quale finanza per uno sviluppo partecipato in America Latina? Franco Caleffi TRACCIA INTERVENTO Quale finanza per uno sviluppo partecipato in America Latina? Franco Caleffi Gentili ospiti e convenuti, dopo un incontro così denso di interventi e ricco di stimoli cercare di tirare

Dettagli

ActionAid e le Aziende per la Giustizia Sociale!

ActionAid e le Aziende per la Giustizia Sociale! ActionAid e le Aziende per la Giustizia Sociale! Indice dei contenuti ActionAid Italia Giornata Mondiale per la Giustizia Sociale ActionAid e la Giustizia Sociale Progetto Etiopia Aziende in azione per

Dettagli

Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale a sostegno della campagna Operazione Fame

Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale a sostegno della campagna Operazione Fame Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale a sostegno della campagna Operazione Fame Milano, giugno 2010 ActionAid ActionAid, organizzazione indipendente impegnata nella lotta

Dettagli

La finanza sostenibile. Cos è e come funziona?

La finanza sostenibile. Cos è e come funziona? La finanza sostenibile Cos è e come funziona? Alberto Stival,, 13.01.2016 in breve (SSF) rafforza la posizione della Svizzera sul mercato globale per la finanza sostenibile, fornendo informazioni e formazione

Dettagli

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca Strumenti finanziari

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca Strumenti finanziari progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca Gli strumenti finanziari co-finanziati dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca permettono

Dettagli

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo Ridurre i divari Il problema Fino alla fine degli anni sessanta, la cooperazione allo sviluppo si identificava esclusivamente con la cooperazione economica o con l aiuto umanitario di emergenza. Questa

Dettagli

4. LA MICROFINANZA IN EUROPA

4. LA MICROFINANZA IN EUROPA 45 4. LA MICROFINANZA IN EUROPA 4.1 La situazione attuale La microfinanza in Europa si sta progressivamente dimostrando uno strumento essenziale delle politiche sociali; un importante mezzo di promozione

Dettagli

MASTER FINANZA PER LO SVILUPPO

MASTER FINANZA PER LO SVILUPPO MASTER FINANZA PER LO SVILUPPO Per diventare professionisti del microcredito Perché un Master in Finanza per lo Sviluppo? Per offrire un percorso di specializzazione che mette insieme due mondi apparentemente

Dettagli

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Edizione italiana a cura di G. Soda Capitolo 6 La progettazione della struttura organizzativa: specializzazione e coordinamento Jones, Organizzazione

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA MICROFINANZA. Lucia Dalla Pellegrina. Università Milano-Bicocca. Corso di Economia Finanziaria M

INTRODUZIONE ALLA MICROFINANZA. Lucia Dalla Pellegrina. Università Milano-Bicocca. Corso di Economia Finanziaria M INTRODUZIONE ALLA MICROFINANZA Lucia Dalla Pellegrina Università Milano-Bicocca Corso di Economia Finanziaria M Ottobre 2014 IL CREDITO NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO (PVS) TRE CANALI: CREDITO BANCARIO CREDITO

Dettagli

La crisi economica e finanziaria in Sicilia: elementi di scenario e opportunità del Terzo Settore

La crisi economica e finanziaria in Sicilia: elementi di scenario e opportunità del Terzo Settore La crisi economica e finanziaria in Sicilia: elementi di scenario e opportunità del Terzo Settore Vincenzo Provenzano Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Finanziarie Università degli Studi

Dettagli

La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century)

La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century) SCHEDA 6 La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century) Quarta Conferenza Internazionale sulla Promozione

Dettagli

AGENZIA CIVICA DI AVVIAMENTO AL CREDITO

AGENZIA CIVICA DI AVVIAMENTO AL CREDITO per l innovazione della città CHANGE MILANO è un iniziativa del Partito Democratico: un piano di progetti d innovazione per il governo della Città AGENZIA CIVICA DI AVVIAMENTO AL CREDITO Per aprire la

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE D iniziativa dei Deputati PEZZOTTA, BARETTA, BERNINI. Misure per favorire la promozione e la diffusione del microcredito

PROPOSTA DI LEGGE D iniziativa dei Deputati PEZZOTTA, BARETTA, BERNINI. Misure per favorire la promozione e la diffusione del microcredito PROPOSTA DI LEGGE D iniziativa dei Deputati PEZZOTTA, BARETTA, BERNINI Misure per favorire la promozione e la diffusione del microcredito Onorevoli Colleghi! - Negli ultimi anni il settore della microfinanza

Dettagli

Rapporto sul mondo del lavoro 2014

Rapporto sul mondo del lavoro 2014 Rapporto sul mondo del lavoro 2014 L occupazione al centro dello sviluppo Sintesi del rapporto ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO DIPARTIMENTO DELLA RICERCA I paesi in via di sviluppo colmano il

Dettagli

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno La programmazione europea 2014 2020 per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento II.2.1 Intervento:

Dettagli

Presentazione Perché i donatori investono?

Presentazione Perché i donatori investono? Presentazione Il fund raising è il carburante che alimenta il motore delle aziende nonprofit, permettendo loro di raggiungere la mission. Tuttavia, rappresenta soltanto un mezzo, non un fine. Il fine è

Dettagli

MIDA Ghana/Senegal BANDO 2006

MIDA Ghana/Senegal BANDO 2006 MIDA Ghana/Senegal BANDO 2006 Co-finanziamento per progetti imprenditoriali di co-sviluppo 1 presentati da immigrati senegalesi e ghanesi regolarmente residenti in Italia Codice di riferimento: MIDA- 02-

Dettagli

Risparmio e Investimento

Risparmio e Investimento Risparmio e Investimento Risparmiando un paese ha a disposizione più risorse da utilizzare per investire in beni capitali I beni capitali a loro volta fanno aumentare la produttività La produttività incide

Dettagli

Ricrediti Microcredito nella Provincia di Parma

Ricrediti Microcredito nella Provincia di Parma Ricrediti Microcredito nella Provincia di Parma Associazione di Promozione Sociale Ricrediti C.F. 92161310344 Via N. Sauro, 3-43121 Parma Tel. 346/9472964 1 Ricrediti è un associazione di promozione sociale

Dettagli

AMKA Onlus. www.assoamka.org ONLUS. Via Flaminia Nuova, 246 00191 Roma Tel + 39 06 64 76 0188 amka@assoamka.org

AMKA Onlus. www.assoamka.org ONLUS. Via Flaminia Nuova, 246 00191 Roma Tel + 39 06 64 76 0188 amka@assoamka.org chi? Amka è un Organizzazione no profit nata nel 2001 dall incontro di due culture differenti e dalla volontà di contribuire al miglioramento reale della vita delle popolazioni del Sud mondo. L Associazione

Dettagli

Protezione sociale e agricoltura

Protezione sociale e agricoltura 16 ottobre 2015 Giornata mondiale dell alimentazione Protezione sociale e agricoltura Sasint/Dollar Photo Club Sasint/Dollar Photo Club per spezzare il ciclo della povertà rurale 16 ottobre 2015 Giornata

Dettagli

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà. Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà. Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015 Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015 1 Il quarto Quadro strategico del Fondo regioni, di insicurezza alimentare

Dettagli

PMI : Conferenza Bologna 2000 Business Symposium. TAVOLA ROTONDA 2 : Partenariati locale, Distretti industriali e Globalizzazione delle PMI

PMI : Conferenza Bologna 2000 Business Symposium. TAVOLA ROTONDA 2 : Partenariati locale, Distretti industriali e Globalizzazione delle PMI PMI : Conferenza Bologna 2000 Business Symposium TAVOLA ROTONDA 2 : Partenariati locale, Distretti industriali e Globalizzazione delle PMI TEMI DI DISCUSSIONE Questa nota è destinata a fornire una base

Dettagli

Microfinanza. Impegno, strategia e modalità operative

Microfinanza. Impegno, strategia e modalità operative Microfinanza Impegno, strategia e modalità operative Microfinanza - Impegno, strategia e modalità operative Aprile 2014 Coordinamento del Progetto e contenuti: Cristian Bevacqua Progettazione grafica:

Dettagli

VERSIONE NON UFFICIALE

VERSIONE NON UFFICIALE VERSIONE NON UFFICIALE DICHIARAZIONE CONGIUNTA DEI MINISTRI DELL ENERGIA, DEL COMMISSARIO EUROPEO E DEI MINISTRI DELL ENERGIA DI ALGERIA, AUSTRALIA, BRASILE, CINA, EGITTO, INDIA, INDONESIA, COREA, LIBIA,

Dettagli

ECONOMIA DELLE AZIENDE TURISTICHE

ECONOMIA DELLE AZIENDE TURISTICHE ECONOMIA DELLE AZIENDE TURISTICHE PROF.SSA EMANUELA DE CARLO E STEFANIA BARTOLINI A.A. 2013-2014 Libera Università di Lingue e comunicazione IULM Introduzione Il corso di economia delle aziende turistiche

Dettagli

LAZIO. REGIONE LAZIO "Finanziamenti agevolati per efficienza energetica" SCADENZA: fino ad esaurimento risorse

LAZIO. REGIONE LAZIO Finanziamenti agevolati per efficienza energetica SCADENZA: fino ad esaurimento risorse "Finanziamenti agevolati per efficienza energetica" Pubblicato il bando per la concessione di finanziamenti agevolati alle PMI che investono in efficienza energetica e produzione di energia rinnovabile.

Dettagli

L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO

L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO CELEBRAZIONI UFFICIALI ITALIANE PER LA GIORNATA MONDIALE DELL ALIMENTAZIONE 2009 Conseguire la sicurezza alimentare in tempi di crisi PARTE III L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO L Italia con l ONU contro

Dettagli

Per investitori italiani. Presentazione degli ETF ishares

Per investitori italiani. Presentazione degli ETF ishares Per investitori italiani Presentazione degli ETF ishares Perché scegliere gli ETF? Vantaggi degli ETF Gli Exchange Traded Fund (ETF) hanno rivoluzionato il modo in cui gli investitori gestiscono il proprio

Dettagli

IAA - INSEAD Alumni Association ITALY. Milano, 19 marzo 2012

IAA - INSEAD Alumni Association ITALY. Milano, 19 marzo 2012 IAA - INSEAD Alumni Association ITALY Milano, 19 marzo 2012 Il microcredito in Bangladesh ed in Italia Il microcredito non è una forma di beneficenza, ma uno strumento di credito innovativo concesso a

Dettagli

Il rinnovato impegno della comunità internazionale

Il rinnovato impegno della comunità internazionale Il rinnovato impegno della comunità internazionale La situazione dei Paesi poveri Sei anni fa le Nazioni Unite hanno lanciato il programma Millennium Development Goals (MDGs, ossia «Obiettivi per lo sviluppo

Dettagli

GIUSEPPE TARDIVO IL MICROCREDITO. Relazione in occasione dell inaugurazione della Mostra fotografica Ndithini, sguardi da una missione

GIUSEPPE TARDIVO IL MICROCREDITO. Relazione in occasione dell inaugurazione della Mostra fotografica Ndithini, sguardi da una missione GIUSEPPE TARDIVO IL MICROCREDITO Relazione in occasione dell inaugurazione della Mostra fotografica Ndithini, sguardi da una missione 28 febbraio 2013 Salone d Onore del Comune di Cuneo 1.CHE COS È IL

Dettagli

Opportunità d impresa ed esclusione dal credito: il caso italiano

Opportunità d impresa ed esclusione dal credito: il caso italiano Opportunità d impresa ed esclusione dal credito: il caso italiano Rapporto RITMI (Rete Italiana della Microfinanza) Francesco Terreri, Microfinanza srl Luigi Galimberti Faussone, Microfinanza srl Con il

Dettagli

Capitolo 12. La strategia di espansione globale. Caso di apertura

Capitolo 12. La strategia di espansione globale. Caso di apertura EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Capitolo 12 La strategia di espansione globale Caso di apertura 12-3 La Wal-Mart si è rivolta verso altri paesi per tre ragioni - Le opportunità di crescita interna stavano

Dettagli

Fondazione Microcredito e Sviluppo

Fondazione Microcredito e Sviluppo Fondazione Microcredito e Sviluppo Caltagirone La missione della Fondazione Favorire la valorizzazione, la promozione, lo sviluppo e la gestione del dispositivo del microcredito quale strumento di coesione

Dettagli

MILIONI DI PICCOLI E MEDI IMPRENDITORI NELLA TRAPPOLA DELLA POVERTÀ

MILIONI DI PICCOLI E MEDI IMPRENDITORI NELLA TRAPPOLA DELLA POVERTÀ RASSEGNA STAMPA - 16 aprile 2010 Tratto da San Marino Notizie www.sanmarinonotizie.com A San Marino la prima Unione Mondiale delle Piccole e Medie Imprese 14/04/10 17:29 [c.s.] San Marino ospita la prima

Dettagli

Capitolo 19. Crescita economica, produttività e tenore di vita. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S.

Capitolo 19. Crescita economica, produttività e tenore di vita. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Capitolo 19 Crescita economica, produttività e tenore di vita Crescita economica prima di tutto Fino a 100 anni fa, la ricchezza delle nazioni (anche di quelle più sviluppate) era assai modesta rispetto

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

Scheda didattica LA BANCA MONDIALE

Scheda didattica LA BANCA MONDIALE Scheda didattica LA BANCA MONDIALE La Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo, conosciuta anche come Banca Mondiale (World Bank), è un istituzione che si occupa di dare assistenza ai Paesi

Dettagli

Che cos è e a cosa serve l educazione allo sviluppo? giordano golinelli

Che cos è e a cosa serve l educazione allo sviluppo? giordano golinelli Che cos è e a cosa serve l educazione allo sviluppo? EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO alla pace, alla mondialità, all intercultura, all ambiente, allo sviluppo sostenibile, ai diritti umani Un po di storia...

Dettagli

Ottavo Obiettivo: Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo

Ottavo Obiettivo: Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo Ottavo Obiettivo: Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio riconoscono esplicitamente che si può eliminare la povertà solo attraverso una "partnership

Dettagli

LAZIO. AGEA "OCM Vino Investimenti 2015/2016" SCADENZA: 29/02/2016. MINISTERO TRASPORTI "Investimenti nel settore dell'autotrasporto"

LAZIO. AGEA OCM Vino Investimenti 2015/2016 SCADENZA: 29/02/2016. MINISTERO TRASPORTI Investimenti nel settore dell'autotrasporto AGEA "OCM Vino Investimenti 2015/2016" Sono previsti finanziamenti a fondo perduto a favore delle imprese attive nel settore vitivinicolo (ad esclusione di quelle di commercializzazione) che effettuano

Dettagli

2.3 Le rimesse degli immigrati all estero

2.3 Le rimesse degli immigrati all estero 2.3 Le rimesse degli immigrati all estero L importanza crescente che il fenomeno migratorio sta assumendo comporta la necessità di considerare la funzione economica svolta dai cittadini stranieri inseriti

Dettagli

Aiutare le. popolazioni povere delle aree rurali. a sconfiggere la povertà. Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali

Aiutare le. popolazioni povere delle aree rurali. a sconfiggere la povertà. Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà Per maggiori informazioni sulla lotta per sconfiggere la povertà, visitate i siti: www.ifad.org www.ruralpovertyportal.org Fondo

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN COS È IL BUSINESS PLAN E QUAL È LA SUA UTILITÀ? Il business plan è un documento scritto che descrive la vostra azienda, i suoi obiettivi e le sue strategie, i

Dettagli

1. MICROFINANZA E INTERME- DIAZIONE FINANZIARIA

1. MICROFINANZA E INTERME- DIAZIONE FINANZIARIA 3 1. MICROFINANZA E INTERME- DIAZIONE FINANZIARIA 1.1 Introduzione Le esperienze di microcredito e microfinanza avviate ormai da qualche decennio in molti paesi del Sud del mondo ma anche in contesti poveri

Dettagli

LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA

LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA Parte III : R&S nella piccola e media impresa Angelo Bonomi PICCOLE E MEDIE IMPRESE E R&S Esistono varie definizioni di piccole e

Dettagli

L associazione. Nata nel 1991 dall incontro tra uno studente di medicina italiano e il dott. Sujit Bramochary

L associazione. Nata nel 1991 dall incontro tra uno studente di medicina italiano e il dott. Sujit Bramochary L associazione Nata nel 1991 dall incontro tra uno studente di medicina italiano e il dott. Sujit Bramochary Dal 1993 si attiva in Italia un gruppo di studenti per sviluppare progetti di cooperazione a

Dettagli

Le economie evolute, la micro-finanza e l accesso al credito Spunti di riflessione fra modelli metodologici e opportunità di applicazione

Le economie evolute, la micro-finanza e l accesso al credito Spunti di riflessione fra modelli metodologici e opportunità di applicazione Le economie evolute, la micro-finanza e l accesso al credito Spunti di riflessione fra modelli metodologici e opportunità di applicazione Massimo Carrozzo Roma, 4 maggio 2010 1 Agenda Contesto economico

Dettagli

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE CRM E GESTIONE DEL CLIENTE La concorrenza è così forte che la sola fonte di vantaggio competitivo risiede nella creazione di un valore superiore per i clienti, attraverso un investimento elevato di risorse

Dettagli

Microcredito nel territorio: BCC Castenaso

Microcredito nel territorio: BCC Castenaso Convegno Microcredito in Emilia-Romagna: le esperienze a confronto 21 maggio 2010, Bologna Microcredito nel territorio: BCC Castenaso Nadia Bosi Responsabile Ufficio Sviluppo BCC Castenaso I poveri sono

Dettagli

CEDOLARMENTE UNA SELEZIONE DI PRODOTTI CHE PREVEDE LA DISTRIBUZIONE DI UNA CEDOLA OGNI 3 MESI. REGOLARMENTE.

CEDOLARMENTE UNA SELEZIONE DI PRODOTTI CHE PREVEDE LA DISTRIBUZIONE DI UNA CEDOLA OGNI 3 MESI. REGOLARMENTE. CEDOLARMENTE UNA SELEZIONE DI PRODOTTI CHE PREVEDE LA DISTRIBUZIONE DI UNA CEDOLA OGNI MESI. REGOLARMENTE. PERCHÉ UN INVESTIMENTO CHE POSSA GENERARE UN FLUSSO CEDOLARE LE SOLUZIONI DI UBI SICAV Nell attuale

Dettagli

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea C A R T A D E L L E O N G D I S V I L U P P O Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea 1 CARTA DELLE ONG DI SVILUPPO Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto

Dettagli

L ACCESSO AL CREDITO PER LE PMI Lo scenario attuale e gli strumenti a disposizione per imprenditori e consulenti di impresa

L ACCESSO AL CREDITO PER LE PMI Lo scenario attuale e gli strumenti a disposizione per imprenditori e consulenti di impresa L ACCESSO AL CREDITO PER LE PMI Lo scenario attuale e gli strumenti a disposizione per imprenditori e consulenti di impresa La situazione dell accesso al credito per le piccole e medie imprese che costituiscono

Dettagli

Terza sessione del corso di formazione. Incontro di partenariato

Terza sessione del corso di formazione. Incontro di partenariato Newsletter n.5 Promuovere lo sviluppo sociale regionale incoraggiando il NETworking tra stakeholder pubblici e volontari al fine di incentivare l innovazione nella fornitura di servizi di assistenza socio-sanitaria

Dettagli

EaSI Employment and Social Innovation. Assi PROGRESS e EURES

EaSI Employment and Social Innovation. Assi PROGRESS e EURES Provincia di Pistoia EaSI Employment and Social Innovation Assi PROGRESS e EURES Potenzialità per il lavoro e l integrazione sociale su scala europea Carla Gassani Servizio Politiche attive del Lavoro,

Dettagli

Con le donne per vincere la fame

Con le donne per vincere la fame Con le donne per vincere la fame CAMPAGNA DI RACCOLTA FONDI dal 1 maggio al 1 giugno 2014 Chi è Oxfam Italia Oxfam Italia è parte della confederazione globale Oxfam, presente in oltre 90 paesi del mondo

Dettagli

Regolamento delle agevolazioni alle imprese italiane che avviano imprese miste nei PVS previste dall articolo 7 della legge 49/87.

Regolamento delle agevolazioni alle imprese italiane che avviano imprese miste nei PVS previste dall articolo 7 della legge 49/87. Regolamento delle agevolazioni alle imprese italiane che avviano imprese miste nei PVS previste dall articolo 7 della legge 49/87. Delibera 92 del CIPE approvata il 6 novembre 2009 Premesse Visto l articolo

Dettagli

CASSA PADANA BCC Progetto Ecuador Microfinanza Campesina. Ottobre 2014

CASSA PADANA BCC Progetto Ecuador Microfinanza Campesina. Ottobre 2014 CASSA PADANA BCC Progetto Ecuador Microfinanza Campesina Ottobre 2014 Il Progetto Microfinanza Campesina rappresenta una collaborazione tra le strutture locali di finanza popolare dell Ecuador sostenute

Dettagli

PROGETTO DI RELAZIONE

PROGETTO DI RELAZIONE ACP-EU JOINT PARLIAMENTARY ASSEMBLY ASSEMBLEE PARLEMENTAIRE PARAIRE ACP-UE Commissione per lo sviluppo economico, le finanze e il commercio ACP-UE/101.868/B 19.3.2015 PROGETTO DI RELAZIONE sul finanziamento

Dettagli

Facciamo emergere i vostri valori.

Facciamo emergere i vostri valori. Facciamo emergere i vostri valori. www.arnerbank.ch BANCA ARNER SA Piazza Manzoni 8 6901 Lugano Switzerland P. +41 (0)91 912 62 22 F. +41 (0)91 912 61 20 www.arnerbank.ch Indice Banca: gli obiettivi Clienti:

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale LM59. Scienze della comunicazione pubblica e sociale

Corso di Laurea Magistrale LM59. Scienze della comunicazione pubblica e sociale Corso di Laurea Magistrale LM59 Scienze della comunicazione pubblica e sociale Insegnamento: Cooperazione sanitaria internazionale Conoscenze e abilità da conseguire L evoluzione degli scenari economici

Dettagli

CAPITOLO XXI. Crescita e sviluppo

CAPITOLO XXI. Crescita e sviluppo CAPITOLO XXI Crescita e sviluppo L obiettivo è di integrare alcuni aspetti della nuova teoria della crescita con quelli del paradigma dello sviluppo umano Considereremo le relazioni tra il capitale umano,

Dettagli