La Newsletter IL CAPITALE UMANO. Editoriale. In questo numero parleremo di: Gennaio 2015 Numero 2

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1 La Newsletter Gennaio 2015 Numero 2 FATTI ED AVVENIMENTI DELL ULTIMO PERIODO Gruppo Intesa Sanpaolo IL CAPITALE UMANO Editoriale Chi è Carmelo Orlanduccio? Mah, in verità non lo sapevo nemmeno io, non l avevo mai sentito nominare prima. E non l ho mai saputo fino al giorno in cui, mentre ero in lista di attesa per un intervento ad una importante convention, intervento che, in verità, mi era stato gentilmente richiesto pochi minuti prima, e la cosa mi aveva lusingato, ascoltai un invitato che al microfono si presentò come impiegato nel settore assicurativo. Mentre lo seguivo, nella mia mente balenò un lampo, concretizzai il contenuto del mio imminente intervento, le sue parole funsero da musa ispiratrice e, destino crudele, il coordinatore del tavolo, finito il suo discorso, chiamò proprio me a parlare. A quel punto improvvisai, parlai a braccio, però le sue parole, la sua persona e la sua professione aprirono un varco tra le mie idee, in quel momento assai confuse, e parlai del CAPITALE UMANO. Per chi si chiede cos è il Capitale Umano, i periti assicurativi ecco il richiamo al relatore che mi ha preceduto - chiamano così il valore di una persona valutato secondo specifici parametri quali l aspettativa di vita, la sua potenzialità di guadagno, la quantità e la qualità del suoi legami affettivi ecc. e Capitale Umano è anche il titolo di un bellissimo film di Paolo Virzì uscito nel corso del 2014, di cui consiglio la visione. In questo numero parleremo di: Fusione di ISP Previdenza in ISP Vita Nuovo Protocollo sulle Politiche di Inclusione Gruppo Intesa Sanpaolo bilancio dei primi 9 mesi Banca Monte Parma Accordo Raggiunto Gruppo Intesa Sanpaolo bilancio dei primi 9 mesi Premio Sociale 2014 in ISP Funzioni di Controllo in ISP Carive e BCS fusione in ISP Nuova Area Sales e Marketing Trasferimenti in MCI Capital Light Bank ISP presente all EXPO Banca Prossima conferimenti da BdN e ISP ABI disdetta il CCNL Banca Estesa variazione orari di lavoro Lavoro Flessibile 22 Filiali di ISPF in BdT Buono Pasto Previdenza o Assistenza Sanitaria FSI campagna di prevenzione La BdT cambia pelle Filiali Imprese Nuovo Modello di Servizio ALI prende il volo L HUB entra in Banca ISP Buon Bilancio 2014 per il FSI Volare in filiale EDR una storia infinita Nuove assunzioni grazie al FOC LECOIP azioni per tutti CCNL rinnovo assai difficile Work Sample Festività soppresse 2015 POLIZZE AUTO concorso a premi Accordo 14 luglio 2010 obiettivo raggiunto Private Banker Incentive Plan Previdenza Complementare razionalizzazione dei fondi LECOIP possibile un finanziamento Rottura Abi - Sindacati Panorama delle Coperture Assicurative per il Dipendente Fondo Sanitario ISP elezione degli organi elettivi Anche i dirigenti possono subire il licenziamento collettivo 1

2 Lo scorso 19 gennaio, nel Gruppo Intesa Sanpaolo, ha preso avvio il Nuovo Modello di Servizio. ISP ha diviso la sua Banca dei Territori in tre filiere retail, personal ed imprese - coordinate da 380 nuove aree commerciali. Il piano d impresa targato Carlo Messina, infatti, prevede che i ricavi per 5 milioni di clienti (dormienti) raddoppino entro il 2017 con una crescita media annua della BdT pari al 4,5%. Tassello fondamentale del progetto è il potenziamento della multicanalità, progetto nell ambito del quale ISGS ricopre un ruolo strategico che fa sì che ISP oggi sia la prima banca multicanale in Italia. «Le persone sono il nostro asset chiave, e ogni persona ha il proprio piano di impresa da conseguire», aveva dichiarato qualche settimana prima l AD del Gruppo. Eh sì, è proprio così, il famoso Capitale Umano diviene asset strategico per il successo di qualsiasi operazione, societaria, commerciale, associativa e fa bene il top manager a valorizzarne l importanza. Nulla può sostituirsi al capitale umano nel raggiungimento di un obiettivo, nel riuscire a centrare un target. Guai perciò a sottovalutarlo, a disprezzarlo, a non riconoscergli dignità e centralità, a non valorizzare il suo spessore e la sua professionalità. Eppure in questi giorni numerose sono le perplessità che si elevano dai suoi collaboratori che, causa il nuovo modello di servizio, lamentano un carosello di trasferimenti e cambiamenti di mansioni, una situazione insostenibile per carichi e ritmi di lavoro per cronica carenza di organici, un cambiamento massivo di comportamenti, attitudini, consuetudini, processi lavorativi, uno svilimento professionale e relazionale di colleghi e clientela ex small business delle filiali retail, la percezione che ad un lavoro di squadra ora si privilegi di più la prestazione individuale a scapito della coesione e di un migliore clima aziendale. Non c è alcun dubbio, la persona è il vero valore aggiunto di ogni Piano Industriale. Saprà l AD Carlo Messina vincere la sfida che i colleghi gli pongono, saprà valorizzare al meglio il suo Capitale Umano? Ce lo auguriamo tutti per il bene dell Azienda, per il bene del personale, per il bene della clientela. Ah dimenticavo! Finito il mio intervento, sceso dal palco dove avevo parlato, mentre mi dirigevo verso il fondo della sala, improvvisamente fui generosamente abbracciato da un sorridente e robusto signore che con spontaneità e generosità si congratulò con me. Un abbraccio fraterno con una persona che non conoscevo, ma che il quel momento sentivo come un fratello. Riconobbi in lui il relatore che mi aveva preceduto. Ma tu chi sei? gli chiesi. Come chi sono? Sono Carmelo Orlanduccio mi disse quasi sorpreso ed in quello scambio di battute, in quei sorrisi che si incrociavano, in quella stretta così forte e così sincera riconobbi tutto il vero valore del Capitale Umano Armando Della Bella giornalista iscritto all Ordine Fusione di ISP Previdenza in ISP Vita Il 15 ottobre 2014 è stato siglato l accordo che determina la cessione del ramo d azienda relativo alla gestione della previdenza complementare di Intesa Sanpaolo Previdenza in Intesa Sanpaolo Vita e alla fusione, per le rimanenti attività, in Intesa Sanpaolo. L operazione ha previsto il passaggio, dal 1 dicembre 2014, di 17 colleghi in ISP Vita e di altri 7 colleghi in Intesa Sanpaolo. L accordo sottoscritto, pur in presenza di particolari complessità dovute al passaggio al CCNL assicurativo, salvaguardia i trattamenti complessivi in essere e le tutele occupazionali, in linea con gli accordi finora raggiunti nel Gruppo Intesa Sanpaolo. 2

3 Nuovo Protocollo sulle Politiche di Inclusione Il 24 luglio 2014 è stato sottoscritto un innovativo protocollo sulle politiche di inclusione e sulle pari opportunità nell ambito del welfare di Gruppo, con il quale saranno promosse intese collettive a favore di una politica di attenzione alla persona e alla famiglia. In linea con i valori del Protocollo, è stato firmato un primo accordo che prevede il congedo straordinario retribuito di 15 giorni (consecutivi di calendario) per i dipendenti che contrarranno un matrimonio riconosciuto in Italia o all estero, con rito civile, cattolico o acattolico, senza trascrizione nei registri dello stato civile, a condizione che dopo il matrimonio risultino conviventi. Grazie a questo accordo potranno beneficiare del congedo anche i colleghi che contraggono matrimonio tra non eterosessuali oppure con rito religioso di tutte le confessioni che hanno stipulato un intesa con lo Stato Italiano. Inoltre si è convenuto che al convivente di fatto sia estesa la regolamentazione in materia di provvidenze economiche a favore dei portatori gravi di handicap. Banca Monte Parma Accordo Raggiunto Lunedì 14 luglio sono stati raggiunti due importanti accordi che hanno permesso di chiudere, presso la Regione Emilia Romagna, la procedura di legge 223 avviata dall Azienda nei confronti di Banca Monte Parma. Le Segreterie Nazionali e le Delegazioni di Gruppo hanno firmato un accordo che prevede la possibilità, per coloro che maturano i requisiti pensionistici entro il 31 dicembre 2015, di presentare, entro il 6 ottobre 2014, richiesta di risoluzione del rapporto di lavoro a partire dal 1 dicembre 2014, con riconoscimento di un incentivo pari al 75% della RAL. Qualora non si raggiungeranno le 28 adesioni necessarie a coprire il numero degli esuberi previsti in BMP, saranno attivati i pensionamenti obbligatori a livello di Gruppo. Gruppo Intesa Sanpaolo bilancio dei primi 9 mesi Il Gruppo Intesa Sanpaolo, al 30 settembre 2014, si dichiara vincente, tra le banche europee, non solo nell esercizio dell asset quality review e dello stress test ma anche nell aumento della redditività, pienamente in linea con gli obiettivi dichiarati nel piano di impresa L Azienda comunica di avere conseguito, nei primi nove mesi del 2014, un utile netto pari ad oltre 1,6 mld di euro, se si esclude l aumento retroattivo della tassazione relativa alla partecipazione in Banca d Italia, ed un utile netto contabile pari a 1,2 mld di euro. Gli interessi netti hanno fatto riscontrare un andamento positivo unito alla forte crescita del gettito derivante dalle commissioni il più elevato dall anno 2007 e ad una sostenuta dinamica del risparmio gestito. La diminuzione degli accantonamenti riflette il miglioramento nel trend del credito, diminuzione che già include le rettifiche aggiuntive richieste dall asset quality review. Infine il flusso dei crediti deteriorati provenienti da bonis risulta essere il più basso dal Inoltre, sempre con l accordo, al personale di BMP, a partire dal 1 maggio 2014 sono stati applicati i trattamenti economici e normativi di Gruppo e l erogazione di un assegno ad personam non assorbibile che riconosce alcune voci retributive aziendali disdettate dall Azienda. 3

4 Premio Sociale 2014 in ISP Funzioni di Controllo in ISP Il Gruppo ISP, in coerenza con le previsioni contenute nella circolare n. 263 del 27 dicembre 2006 di Banca d Italia, ha provveduto a normare la rotazione delle risorse tra le funzioni aziendali di controllo con l intento di assicurare il necessario livello di competenza e professionalità per l esercizio delle responsabilità attribuite ed a promuovere la diffusione di una cultura del controllo dei rischi. Il perimetro di applicazione delle suddette regole è costituito dalle funzioni di Capogruppo e dalle omologhe funzioni delle Società controllate quali la Direzione Centrale Internal Auditing, la Direzione Centrale Compliance, il Servizio Antiriciclaggio, la Direzione Centrale Risk Management, il Servizio Presidio Qualità del Credito e il Servizio Validazione Interna. In aggiunta a tale perimetro, la Direzione Centrale Risorse Umane favorisce iniziative di rotazione delle risorse anche tra le diverse Unità Organizzative presenti all interno di una stessa funzione aziendale di controllo, tra le funzioni specialistiche di Compliance e con le altre funzioni operative, di business e di supporto che costituiscono il primo livello di controllo, da e verso le funzioni aziendali di controllo Nel corso dell anno 2014 è stato sottoscritto, tra la Capogruppo e le Organizzazioni Sindacali, un accordo che prevede di riconoscere ai lavoratori con RAL inferiore a euro, a fronte dei risultati conseguiti con il Protocollo Occupazione e Produttività del 19 ottobre 2012, un premio sociale di importo pari a 820 euro, proporzionalmente ridotto in caso di rapporto di lavoro part-time, da utilizzarsi con modalità e contenuti coerenti con quelli utilizzati nell ultimo biennio. Era prevista anche la possibilità - per chi non poteva beneficiare dell iniziativa - di poter richiedere, in sostituzione ed entro il 4 agosto 2014, la liquidazione del premio in busta paga. In questo caso l importo spettante è stato pari a 630 euro, ridotto proporzionalmente in caso di rapporto di lavoro part-time. I rimborsi tramite conto sociale sono iniziati dal mese di luglio 2014 Carive e BCS fusione in ISP Con efficacia giuridica al 10 novembre 2014, è stata decisa la fusione per incorporazione della Banca di Credito Sardo e della Cassa di Risparmio di Venezia in Intesa Sanpaolo. L operazione rientra nel quadro del Piano d Impresa ed è finalizzata alla semplificazione societaria e di Gruppo e alla riorganizzazione della copertura territoriale. La fusione coinvolge 1081 colleghi di Carive e 1044 colleghi di BCS. La Cassa di Risparmio di Venezia, data la storicità ed il radicamento sul territorio, ha mantenuto il marchio con conservazione delle insegne CARIVE mentre la Banca di Credito Sardo, non lo ha mantenuto e le insegne sono state sostituite con il logo Intesa Sanpaolo. Per entrambe le società, la modulistica, contrattualistica, pubblicità, carta intestata, interfaccia ATM e Internet riporteranno esclusivamente i loghi ed i riferimenti di Intesa Sanpaolo 4

5 Nuova Area Sales e Marketing Nel quadro delle attività inerenti alla realizzazione degli obiettivi stabiliti dal Piano d Impresa , è stata aggiornata, con data decorrenza 30 ottobre 2014, la configurazione organizzativa delle strutture centrali della Divisione Banca dei Territori. A diretto riporto del Responsabile della Divisione Banca dei Territori è stata costituita l Area Sales e Marketing la cui responsabilità è stata assegnata a Stefano Barrese. L Area Sales e Marketing è ora articolata in Direzione Multicanalità Integrata, Direzione Marketing, Direzione Customer Experience e CRM, Direzione Pianificazione e Controllo di Gestione. Inoltre riporta al responsabile dell Area Sales e Marketing anche l ufficio Piani e Progetti Trasversali Capital Light Bank Nel quadro delle attività previste dal Piano d Impresa , in data 3 novembre 2014 è stata modificata la struttura organizzativa del Gruppo. A riporto del CEO, è stata costituita la Capital Light Bank, la cui responsabilità è stata affidata a Giovanni Gilli. La Banca ha come missione il rafforzamento della gestione dei crediti in sofferenza e degli asset immobiliari nel portafoglio dei crediti deteriorati, la cessione delle partecipazioni non-core e la gestione proattiva degli altri asset non strategici. Al Responsabile di CLB riportano la Direzione Centrale Recupero Crediti di ISGS, la Direzione Gestione Partecipazioni, la Direzione Strategies and Solutions, la Direzione Pianificazione e Controllo. La gestione delle partecipazioni sarà condivisa con il CGO al fine di assicurare la continuità di gestione fino alla completa presa in carico delle stesse da parte di CLB. Al suo responsabile è affidata anche la gestione della società controllata Intesa Sanpaolo RE.O.CO Con data 1 giugno 2014 il dott. Eliano Omar Lodesani, nell ambito dell Area di Governo Chief Operating Officer, assume, ad interim, la responsabilità della Direzione Centrale Risorse Umane. Trasferimenti in MCI Tra il 15 ed il 30 dicembre 2014 è stato attuato il trasferimento di una parte dei lavoratori di MCI verso i palazzi del Gruppo Intesa Sanpaolo con sede ad Assago. Gli uffici oggetto di trasferimento sono i seguenti: Servizi Operations MLT (73 persone) con esclusione dei due uffici Perfezionamento, Operations Factoring (37 persone), Sistemi Informativi (30 persone) e Recupero Crediti (28 persone). Inoltre è possibile anche il coinvolgimento degli Uffici Bilancio e/o Gestione Debitori per un totale di ulteriori 61 colleghi. ISP presente all EXPO Dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, nell ambito dello svolgimento dell EXPO 2015, 184 giorni di evento, oltre 130 Paesi partecipanti, un sito espositivo sviluppato per ospitare gli oltre 20 milioni di visitatori previsti, il Gruppo ISP sarà presente con una rete di bancomat di ultima generazione e un innovativo concetto di filiale con soluzioni altamente tecnologiche destinate a semplificare la vita ai clienti. L orario di apertura al pubblico sarà dalle ore alle ore 23.00, tutti i giorni da lunedì a domenica, con orario di cassa dalle ore alle ore Il punto operativo offrirà sistemi di pagamento elettronico e servizi all avanguardia che utilizzano la tecnologia più avanzata nell ottica della Smart City. L orario di presenza dei colleghi (circa 110) 5

6 sarà dalle ore 9.30 alle ore 23.00, articolato in turni. L impegno medio sarà di circa 3 mesi fatta eccezione per il direttore ed il responsabile commerciale che saranno impegnati per l intero periodo. Per l occasione l Azienda ha offerto la possibilità a cento dipendenti del Gruppo di candidarsi, entro il 21 novembre 2014, come volontari per un giorno (di permesso retribuito) ad Expo per collaborare nelle attività di accoglienza e supporto ai visitatori della manifestazione. L impegno è di 5,30 ore giornaliere (mattina o pomeriggio) in un giornata di lunedì. Nelle restanti ore restanti il collega potrà visitare il sito espositivo ABI disdetta il CCNL Con lettera datata 17 dicembre inviata ai Segretari Generali delle OO.SS., l ABI ha disdettato il Contratto Nazionale di Lavoro per le Aree Professionali ed i Quadri Direttivi e quello per i Dirigenti a far tempo dal 31 dicembre 2014, dichiarandone la disapplicazione dal 1 aprile ABI, con questa decisione, produce un ulteriore strappo dopo l interruzione del negoziato avvenuta il 25 novembre 2014, una trattativa ritenuta impraticabile dal sindacato viste le inaccettabili pregiudiziali poste dalla controparte che esaspera la tensione con la disapplicazione differita del Contratto Nazionale. Le OO.SS., in un siffatto contesto e di fronte a questo ulteriore irrigidimento dell ABI, registrato con la disdetta del CCNL del Credito, con lettera datata 22 dicembre 2014, hanno comunicato alla controparte l interruzione delle relazioni sindacali del settore a tutti i livelli - aziendale e di gruppo - a far data dal 29 dicembre Banca Prossima conferimenti da BdN e ISP Il CdG di Intesa Sanpaolo, con delibera del 24 giugno 2014, ha avviato il Progetto di conferimento a Banca Prossima dei rami di azienda costituiti dall insieme organizzato di beni e rapporti giuridici funzionali all esercizio dell attività legata al business nonprofit di Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco di Napoli S.p.A.. In data 4 novembre 2014 è stato firmato l accordo che conclude la procedura di conferimento a Banca Prossima del ramo d azienda relativo all attività di business no profit di Intesa Sanpaolo e di Banco di Napoli. La cessione fa parte del processo di razionalizzazione del Polo specialistico dell economia sociale e ha avuto efficacia giuridica dal 24 novembre I colleghi interessati sono stati 149, di cui 123 di ISP (e clienti) e 26 del BdN (e 6000 clienti). I punti commerciali di Banca Prossima passeranno dagli attuali 60 a 75 per migliorare il presidio territoriale e la vicinanza alla clientela. Al personale in distacco (163 persone) sarà proposta nel corso del 2015 la cessione individuale di contratto. Banca Estesa variazione orari di lavoro Durante l incontro svoltosi in data 17 dicembre 2014, l Azienda ha comunicato alcuni variazioni sugli orari di lavoro di Banca Estesa a seguito di una verifica effettuata dalle direzioni regionali ad oltre un anno dall attivazione del progetto. Le novità riguardanti le 547 dipendenze Flexi prevedono che il 45% circa manterrà l attuale orario con chiusura delle casse alle e, in alcuni limitati casi, con possibilità di chiusura casse alle ore 13 o alle ore 16 restando invariato l orario del sabato, il 50% circa an- 6

7 ticiperà la chiusura al pubblico alle 18.30/19.00 con orario di cassa fino alle ore 13 o alle ore 16 sempre restando invariato l orario del sabato ed infine il restante 5% tornerà ad un orario di tipo standard. Per quanto invece attiene agli orari di lavoro delle nuove filiali Personal, le stesse non supereranno l orario stabilito dalla filiale Retail che le ospita. Il 30% circa delle filiali (aventi un organico di almeno 4 gestori) manterrà l orario di Banca Estesa fino alle ore 20 comprensivo del sabato, il 65% circa (aventi organico inferiore a 4 gestori) adotterà l orario di Banca Estesa con chiusura alle ore 18,30/19.00 escluso il sabato qualora il numero dei gestori sia inferiore a 3, ed infine il restante 5% seguirà il classico standard 22 Filiali di ISPF in BdT Con l obiettivo di attivare un nuovo modello di servizio favorendo la sinergia tra la rete diretta di ISPF e la rete commerciale della BdT, nel periodo intercorrente tra settembre 2014 e marzo 2015, si attuerà il trasferimento di circa ventidue filiali di ISPF nei locali della BdT nell ambito degli stessi comuni con contestuale accorpamento delle due filiali di Roma. L obiettivo finale è quello di assicurare un maggiore presidio territoriale attraverso una ridistribuzione delle filiali di ISPF sul territorio nazionale prevedendo ventisei filiali standard e due distaccamenti. Per raggiungere questo obiettivo è stata prevista la trasformazione di due filiali in corner (Sassari e Ancona), l apertura di cinque nuove filiali in aree in cui ISPF non è presente (Palermo, Napoli, Ascoli Piceno, Firenze e Novara) e la chiusura di due filiali (Modena e Roma) Lavoro Flessibile Nell incontro dell 11 dicembre 2014 è stato raggiunto l accordo sulla sperimentazione del lavoro flessibile che partirà a marzo 2015 e proseguirà per tutto il E il primo accordo sul lavoro flessibile nel settore. Possono partecipare alla sperimentazione i colleghi a tempo indeterminato con almeno tre anni di anzianità, anche a part-time, di strutture centrali e di rete. L accordo regolamenta la possibilità (su base volontaria) di svolgere la prestazione lavorativa, fermo restando il proprio orario di lavoro individuale, in un luogo diverso da quello di assegnazione cioè da casa, da altri uffici/locali dell azienda (hub), presso il cliente, volendo così agevolare l equilibrio tra le esigenze personali dei colleghi e le esigenze organizzative aziendali in un rapporto di reciproca fiducia. Il lavoro da casa potrà essere svolto per due giorni al mese con un massimo di otto giorni al mese, non più di due giorni la settimana. Nel lavoro flessibile vi è l invarianza dell orario di lavoro individuale, comprese le flessibilità di orario e la relativa collocazione. Quando sarà svolto da casa per l intera giornata non verrà riconosciuto il buono pasto e il contributo spese per pendolarismo. Inoltre quando il lavoro flessibile sarà svolto per l intera giornata da hub aziendale non sarà riconosciuto il contributo spese per pendolarismo nel caso in cui l hub disti meno di 25 km dall abitazione del collega 7 Buono Pasto Previdenza o Assistenza Sanitaria Nel settembre 2014 è stato sottoscritto l accordo per il rinnovo dell opzione biennale del buono pasto da destinare a contribuzione previdenziale e/o assistenza sanitaria.

8 FSI campagna di prevenzione Il Comitato Scientifico del Fondo Sanitario ha previsto, con l accantonamento di 2 milioni di euro, un intervento di prevenzione nell ambito cardio-vascolare (esami del sangue, visita cardiologica e elettrocardiogramma da sforzo) per la comprovata efficacia di iniziative di screening in questo campo. Le malattie cardio-vascolari costituiscono la causa principale di morte, la causa più frequente di ricovero ospedaliero e una delle cause più importanti di invalidità; in Italia sono la causa di quasi il 50% della mortalità della popolazione. In parallelo allo screening sanitario sarà avviata un efficace campagna di comunicazione sugli stili di vita che ne rafforzi l azione. L intervento sarà indirizzato alla sola popolazione ricompresa nella fascia di età tra i 40 e i 60 anni (circa iscritti) perché più esposta al rischio cardio-vascolare. La fase preliminare di messa a punto del questionario, di relativa somministrazione e di analisi statistica dei ritorni si è completata nell anno e l intervento di prevenzione sarà attivato nei primi mesi, molto probabilmente dal 1 maggio 2015 Filiali Imprese Nuovo Modello di Servizio Il Gruppo ISP ha definito un nuovo modello di servizio per le imprese che sarà operativo dal 19 gennaio La clientela imprese e small business core sarà suddivisa, in base alla complessità dei bisogni e alla crescita attesa, in imprese top, imprese e piccole imprese e sarà gestita nelle filiali imprese mentre la rimanente clientela small business, classificata microbusiness, continuerà ad essere gestita nelle filiali retail. La clientela riportafogliata produrrà un passaggio di circa il 10% del segmento small business verso le filiali imprese. Il gestore imprese rimane la figura centrale nella relazione con il cliente e sarà supportato da figure specialistiche con un ruolo prevalentemente commerciale quali lo specialista in estero, in transaction banking, in finanza d impresa (MCI), in finanza straordinaria (BIMI), in capital market. Le prime tre figure saranno presenti nelle filiali imprese, le altre due in strutture centrali di BdT La BdT cambia pelle Il nuovo modello di servizio della BdT si pone l obiettivo di servire al meglio i segmenti di clientela attraverso la specializzazione delle filiali in filiali retail (3.450 filiali di cui 1000 complete con cassa sempre aperta, 2300 semplici con cassa aperta fino alle ore 13 e x 100 commerciali senza cassa ma l MTA sarà sempre presente) dedicate alla clientela base (Banca 5), famiglie e micro business svolgenti attività transazionale per tutta la clientela del Gruppo, filiali personal (850 filiali suddivise in tipo a scala con almeno 5 portafogli, tipo distribuito con meno di 5 portafogli e tipo remoto senza gestore) dedicate alla clientela personal e professionisti, che potranno essere collocate all interno o adiacenti alle filiali retail pur avendo un proprio direttore dedicato, e filiali imprese (200 filiali e 45/50 distaccamenti) dedicate alle imprese top, imprese e piccole imprese (clientela small business core). Le direzioni regionali si divideranno in tre territori commerciali specializzati con l individuazione, per ciascuno dei tre segmenti, dei direttori commerciali regionali (sette per ogni segmento), dei direttori di area (circa 250 retail, 100 personal e 30 imprese), dei direttori di filiali (circa 3450 retail, 850 personal e 200 imprese). L avvio del nuovo modello di servizio è previsto per il 19 gennaio

9 ALI prende il volo L HUB entra in Banca ISP Al 1 luglio 2014 il Circolo Ricreativo di Gruppo (ALI) prende il volo registrando soci ordinari di cui in servizio (pari a circa il 90% del totale), 670 esodati e pensionati, ai quali si aggiungono familiari. I soci sono distribuiti su sette consigli territoriali che a loro volta hanno dato vita a 26 gruppi aventi una base di dimensione territoriale più ristretta. Al loro interno si sono costituite 17 sezioni tematiche. Sono numeri importanti che fanno di ALI uno dei maggiori circoli a livello nazionale ed uno tra i primi di settore in ambito europeo Buon Bilancio 2014 per il FSI In base all andamento al 30 novembre, si stima che la chiusura di bilancio del Fondo Sanitario per il 2014 registri un risultato di gestione positivo. Le modifiche intervenute nel corso del 2014 nella gestione del fondo sanitario e il contributo di solidarietà versato dalla componente attivi e pari a circa euro hanno determinato un avanzo nella gestione quiescenti consentendo finalmente l integrale liquidazione dei rimborsi differiti. Nel complesso la chiusura del bilancio 2014 del Fondo registra un risultato positivo. L analisi attuariale prevede un sostanziale equilibrio per i prossimi 10 anni. Nell ambito degli interventi di evoluzione del modello di servizio della Divisione BdT, l Azienda ha avviato un progetto di diversificazione delle filiali così da dedicare più attenzione alla relazione con la clientela. L operatività transazionale è stata concentrata sulle filiali maggiormente strutturate grazie anche alla progressiva installazione di nuove casse self assistite che aumentano l automazione dell attività di sportello. Le filiali vengono distinte in Filiali Hub che accentrano l operatività in convenzione e saranno progressivamente dotate di casse self-assistite a supporto della tradizionale operatività di cassa, in Filiali che hanno le casse con operatore attive fino alle ore mentre nel pomeriggio l attività è concentrata sui servizi di consulenza e, infine, in Punti Consulenza che sono focalizzati sull attività di consulenza e supporto specialistico. Le Filiali Hub mantengono l orario di apertura al pubblico, le Filiali aprono al pubblico dal lunedì al venerdì ( ; ) con casse aperte dalle 8.30 alle (le filiali di tipo flexi mantengono invariato l orario di apertura al pubblico e anticipano la chiusura delle casse alle h ), i Punti Consulenza adottano lo stesso orario di apertura delle Filiali Nel corso del 2015 si valuterà l eventuale ampliamento di alcuni massimali per le famiglie numerose, un possibile massimale pluriennale per cure dentarie importanti e il rimborso di alcuni farmaci e cure oncologiche non previste dal SSN

10 Volare in filiale L Azienda ha avviato una fase commerciale sperimentale che attraverso la concessione di spazi in filiale, consentirà, alle società Bravofly e Volagratis, l apertura di temporary shop corner nei quali la rete dei loro agenti mette in vendita pacchetti viaggio e altre opportunità turistiche utilizzando tecnologia e rete dati custom. L obiettivo della sperimentazione è la possibilità di sviluppare sinergie commerciali che portino ad un aumento dei contatti di filiale con nuova clientela. La seconda fase ha visto l adesione volontaria ad un piano di investimento denominato LECOIP (Leverage Employee Co-Investment Plan). Alla scadenza del periodo di adesione è stato prodotto il LE- COIP Certificate, strumento finanziario emesso da Credit Suisse che racchiude il piano dell aderente. Aderendo al piano il collega ha ricevuto ulteriori azioni gratuite in funzione della cosiddetta leva collegata al ruolo ricoperto alla data del 31 agosto che è la figura professionale, per il personale della rete commerciale, ed è la seniority per il personale appartenete a tutte le altre strutture. E comunque garantita un assegnazione gratuita dell 80% di quanto attribuito inizialmente pari ad un controvalore di 736. Alla scadenza del piano di investimento (aprile 2018) l aderente riceverà un importo netto minimo - non soggetto né a tassazione Irpef, né a contribuzione, né a capital gain - pari all importo complessivo delle azioni gratuite ( 920) più l importo delle azioni assegnate in funzione della leva.beneficerà inoltre del 75% dell eventuale apprezzamento del titolo maturato nel periodo EDR una storia infinita Con data 1 giugno 2014 è stata erogata l ultima tranche dell EDR (elemento distinto della retribuzione) istituto previsto dal CCNL (vedi tabella). Anche questo importo, come i due precedenti, non verrà computato agli effetti degli istituti contrattuali, del TFR, ai fini del trattamento di quiescenza e di previdenza aziendale e di ogni altro trattamento aziendale LECOIP azioni per tutti Nel secondo semestre del 2014 le OO.SS. e l Azienda hanno condiviso un progetto di assegnazione gratuita ai dipendenti di azioni ISP e il lancio di un successivo piano di investimento, sempre rivolto ai colleghi. La prima fase del progetto prevedeva l accettazione del pacchetto di azioni gratuite per un controvalore pari a 920, uguale per tutti, ridotto pro-quota per i part-time. Nuove assunzioni grazie al FOC Al 19 settembre 2014 il Comitato di Gestione del FOC (fondo nazionale per il sostegno dell occupazione, organismo paritetico tra OOSS ed ABI) ha deliberato finanziamenti per 7650 assunzioni/stabilizzazioni (su 8795 domande presentate) di cui il 57% relative a colleghe donne. Le domande provenienti dalle regioni del sud (28%) e dei disabili (6%) hanno beneficiato di un contributo maggiorato del 20% come previsto dagli accordi. Inoltre 263 donne hanno potuto beneficiare del contributo ancorché di età superiore ai 32 anni. Infine il 44% delle autorizzazioni deliberate ha riguardato apprendisti assunti ante 2012 e confermati successivamente. L entità complessiva del finanziamento stanziato è stato di circa 61 milioni di euro. Ulteriori informazioni riguardanti il FOC ed Enbicredito sono reperibili sul sito

11 CCNL rinnovo assai difficile Work Sample Lunedì 6 ottobre 2014, in ABI è stata raggiunta un intesa tra le OO.SS. e la stessa ABI che prevedeva l impegno a rinnovare il CCNL entro il 31 dicembre 2014 fissando a tale data l eventuale disdetta dello stesso, contemplava la tabellizzazione dell EDR con decorrenza 1 gennaio 2015 inglobando tale cifra nella voce stipendio e, sempre dalla stessa data, il riconoscimento di una una-tantum omnicomprensiva a copertura del periodo di mancata tabellizzazione. Il rinnovo del contratto, ovviamente, avrà decorrenza 1 luglio 2014 Fino a fine ottobre 2014 è stata avviata un osservazione sperimentale su 15 filiali caratterizzate dall orario esteso, sull ergonomia dei posti di lavoro e gli impatti sul fisico derivati dall uso dei videoterminali. Le regioni interessate sono state la Lombardia, il Piemonte, il Lazio e la Campania. In sostanza è stata valutata, con la collaborazione degli RLS di riferimento per la zona ed una società di consulenza esterna specializzata, tutto ciò che accade in questi particolari punti operativi onde poter poi implementare alla meglio il DVR Festività soppresse 2015 Nel corso dell anno 2015 si avrà diritto a cinque giorni di permessi ex festività soppresse salvo i colleghi che lavorano nel Comune di Roma i cui giorni sono quattro. Le ex festività sono 19 marzo (San Giuseppe), 14 maggio (Ascensione), 4 giugno (Corpus Domini), 29 giugno (SS. Apostoli Pietro e Paolo) e 4 novembre (Unità Nazionale). Le ex festività sono riconosciute a condizione che ricorrano in giorni in cui sia prevista la prestazione lavorativa ordinaria e che, per quei giorni, il lavoratore abbia diritto all intero trattamento economico. I Quadri Direttivi ed i Dirigenti contribuiranno anche per il 2015 al finanziamento del FOC (fondo nazionale per il sostegno dell occupazione), destinando a detto Fondo un giorno di ex festività soppresse POLIZZE AUTO concorso a premi In data 26 settembre 2014, l Azienda ha presentato un programma di incentivazione e premiazione dei colleghi con abilitazione IVASS, che hanno venduto/rinnovato almeno 12 polizze auto nel periodo ottobre - dicembre 2014 a condizione che il budget annuo della filiale di appartenenza e relativo al numero di polizze auto sia stato raggiunto per almeno il 60%. Il premio prevedeva 10 euro per pezzo se il numero di polizze vendute nel trimestre era compreso tra 12 e 17, 15 euro per pezzo se il numero di polizze vendute nel trimestre era compreso tra 18 e 23 e 20 euro se il numero di polizze vendute nel trimestre era superiore a 23. Era previsto un cap al premio per singolo venditore pari a 750 euro

12 Accordo 14 luglio 2010 obiettivo raggiunto Private Banker Incentive Plan Con riferimento all ex accordo 14 luglio 2010, sono pervenute 113 domande di adesione sulle 111 richieste, esito che consente di definire raggiunto l obiettivo previsto in sede di trattativa. Inoltre, sempre come da accordo, il risultato determina la previsione di assunzione di 95 TD che abbiano lavorato, nel Gruppo ISP, non meno di nove mesi negli ultimi tre anni Nel corso del 2014 l Azienda ha presentato un sistema di remunerazione aggiuntiva personalizzato per i Private Banker onde valorizzarne la retention. Alla valutazione concorreranno la redditività dei portafogli gestiti, la correttezza nella gestione della documentazione e l acquisizione di nuove masse. Nella specifico, nel breve termine il premio sarà annuale e potrà essere incrementato del 20% nel caso in cui il punto operativo raggiunga il premio di squadra; nel medio temine, dopo tre anni, si potrà raggiungere un extra premio del 60% se, per tutti e tre gli anni, saranno mantenute le performance in ogni capitolo (redditività, correttezza formale e nuove masse). Se il Gruppo ISP, nello stesso periodo, non raggiungerà gli obiettivi attesi, il premio sarà però ridotto, a seconda delle motivazioni, tra il 10% ed il 30% Previdenza Complementare razionalizzazione dei fondi Nel corso del 2014 ha preso avvio l attività di razionalizzazione dei fondi di previdenza a prestazione definita presenti nel Gruppo ISP con passaggio nelle sezioni del Fondo BdN. Sono iniziati gli incontri con le rappresentanze locali per la definizione di specifici accordi relativi ai fondi di previdenza complementare di CR Ascoli, Foligno, Spoleto, Citta di Castello, Civitavecchia, Viterbo e Rieti, accordi che sono stati successivamente sottoscritti anche dalle delegazioni di Gruppo. In secondo un tempo saranno oggetto di razionalizzazione anche i fondi di previdenza complementare di Centro Leasing, Centro Factoring, Eurizon, Foip, ex Crediop, API, BTB e BMP, gli ultimi due post fusione con ISP LECOIP possibile un finanziamento In concomitanza con l adesione al piano d investimento Lecoip, onde poter disporre di liquidità immediata, è stata data la possibilità di ottoscrivere un finanziamento (un prestito oppure un fido aggiuntivo) pari all 80% dell importo del capitale protetto previsto dall offerta Lecoip, valido nel triennio 1 dicembre marzo 2017, di minimo 1500 euro, regolato alle stesse condizioni agevolate previste per i dipendenti del Gruppo ISP 12

13 Rottura Abi - Sindacati Mercoledì 26 novembre 2014, durante l incontro per il rinnovo del C.C.N.L, l Abi ha nuovamente ribadito la volontà di intervenire sui seguenti punti del contratto nazionale: * Recupero contrattato a livello nazionale del solo potere di acquisto degli stipendi attraverso indici di inflazione, rettificati in base ai risultati di settore; * Blocco strutturale del trattamento di fine rapporto e degli scatti di anzianità; * Smantellamento dell area contrattuale e revisione dei livelli di inquadramento. Il Sindacato ha, unitariamente, dichiarato l impraticabilità di un negoziato basato sulle proposte economiche presentate da Abi come pregiudiziali e sotto forma di scambio improprio tra recupero dell inflazione e blocco di TFR e scatti, evidenziando, inoltre che le proposte di Abi sull area contrattuale comporterebbero la fuoriuscita di migliaia di bancari dal settore e dal perimetro del CCNL. Verificata l indisponibilità di Abi a rimuovere le pregiudiziali avanzate, e non sussistendo le condizioni per proseguire il confronto, le Segreterie Nazionali hanno interrotto il negoziato ritenendo inderogabile il ricorso alla consultazione dei lavoratori e la mobilitazione della categoria, con le opportune iniziative da avviare anche nei gruppi e nelle aziende. Ripercorriamo brevemente il percorso che ha portato alla rottura della trattativa. Trattativa, per quanto riguarda l Abi - Comitato Affari sindacali e del Lavoro, guidata inizialmente da Francesco Michele e successivamente da Alessandro Profumo (luglio 2014). I Sindacati rispondevano al lamento dell Abi con una proposta di piattaforma unitaria basata sulla difesa dell occupazione e della valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori all interno di un nuovo modello di banca al servizio del paese. Ripresa la trattativa ci si augurava di arrivare alla firma di un accordo equilibrato in tempi brevi e che Abi non utilizzasse il pretesto di un eventuale aumento della fiscalità a carico delle banche per rigettare il confronto con i Sindacati. La totale chiusura dell associazione con posizioni assolutamente antitetiche rispetto a quanto richiesto dalle organizzazioni sindacali nella piattaforma sottoposta e approvata dai lavoratori. portava allo sciopero del 31 ottobre 2014 a cui aderiva, in maniera compatta, tutta la categoria dei bancari. Si arriva così all ultimo accordo per la proroga del contratto in essere sino al 31 dicembre 2014 con il rispetto degli accordi assunti nel CCNL del A questo proposito Maurizio Arena, Segretario Generale Dircredito, dichiarava: ci attendono settimane di intenso lavoro in cui intendiamo dare il massimo per ottenere un contratto che sappia non solo dar voce alle istanze dei lavoratori, ma fornire loro concrete prospettive sia in termini occupazionali che professionali. Riteniamo infatti che un nuovo modello di banca, più vicino ai cittadini e al tessuto produttivo del Paese, non possa prescindere dal contributo dei lavoratori bancari. Davvero intenso il lavoro da parte dei Sindacati che, a causa della totale chiusura da parte dell Abi a tutte le loro richieste, ha portato come ultimo passo alla suddetta rottura della trattativa. Il 16 settembre 2013, l Abi comunicava ufficialmente il recesso unilaterale del contratto nazionale dei bancari (con una comunicazione che sin dalle prime righe rendeva esplicita la posizione che l Associazione assumerà e manterrà nel corso di tutti questi mesi: L evoluzione della crisi economica ha portato il paese in uno stato di recessione particolarmente grave, con un PIL che risulta costantemente in contrazione a partire dal terzo trimestre del 2011 ed ancora: In questo scenario, per le banche la caduta della redditività si conferma significativa e insostenibile; in frequenti casi, la redditività è negativa.)

14 Panorama delle Coperture Assicurative per il Dipendente Breve riepilogo sulle coperture assicurative e le tutele legali disponibili con l iscrizione a Dircredito a livello aziendale: 1) RC CAPOFAMIGLIA: assicura l iscritto a Dircredito e le persone che risultano dal suo stato di famiglia per le somme dovute a terzi a titolo di risarcimento di danni conseguenti ad eventi accidentali. 2) POLIZZA TUTELA LEGALE VITA PRIVATA: copre le spese legali dell iscritto a Dircredito a vario titolo (ad eccezione del diritto di famiglia, circolazione autoveicoli, ecc.). Per il possesso di immobili copre anche le spese a carico dei familiari conviventi. 3) POLIZZA TUTELA LEGALE VITA PRO- FESSIONALE: copre le spese legali dell iscritto a Dircredito per controversie sul posto di lavoro Ora a seguire un breve riepilogo sulle coperture assicurative e le tutele a livello aziendale: 1) LONG TERM CARE: copre il titolare in caso di non autosufficienza accertata che dura da almeno 90 giorni. Rimborsa le spese fino a euro all anno. Stipulata in base al CCNL del credito a favore di tutti i dipendenti e pensionati (a partire dal 01/01/2008) del settore bancario. 2) POLIZZA INFORTUNI DEI CONTI CORREN- TI EX COMIT: copre i titolari dei conti correnti, già aperti in Comit (se mantenuta attiva), in caso di decesso o invalidità permanente con percentuale pari o superiore al 60% conseguenti ad infortunio. 3) POLIZZA INFORTUNI PROFESSIONALI ED EXTRAPROFESSIONALI: copre il dipendente in caso di decesso o invalidità permanente con una percentuale superiore al 6% in caso di infortunio sul lavoro e non (per infortunio professionale senza questo limite). 4)POLIZZA MORTE O MORTE E/O INVALIDITA PERMANENTE DEL FONDO PENSIONE GRUP- PO INTESA SANPAOLO: copre l iscritto al Fondo in caso di decesso e invalidità permanente derivanti da malattia o infortunio. 5)FONDO SANITARIO GRUPPO INTESA SANPA- OLO: il Fondo eroga agli iscritti e ai loro familiari beneficiari prestazioni integrative e sostitutive a quelle fornite dal Servizio Sanitario Nazionale Fondo Sanitario ISP elezione degli organi elettivi La Segreteria di Gruppo ringrazia tutti i colleghi che hanno consentito la partecipazione del nostro Sindacato e che hanno dato il loro voto alla nostra lista e la loro preferenza ai nostri candidati. La sfida impossibile contro Organizzazioni Sindacali dotate di potenti mezzi e di squadre di sindacalisti che, lontani dal lavoro in azienda, hanno potuto dedicarsi a tempo pieno alla competizione è stata portata avanti da: Anna Rosa Compagnini, Luigi Imperatrice, Davide Pinazzi, Simona Tettamanti, Mario Martinovich, Fabio Gislon, Silvana Paganessi, Gianni Emilio Villa, Giuseppe Navetta, Claudio Camporeale, Antonio Pagano, Maurizio Cotini, Carla Ferrari, Michele Salmaso, Giuseppe Accetturo Il lavoro prodotto ha permesso di eleggere il collega Giuseppe Accetturo in rappresentanza del DirCredito: una grande soddisfazione per tutta la squadra e complementi a Giuseppe per il risultato ottenuto.

15 Anche i dirigenti possono subire il licenziamento collettivo Riorganizzazioni aziendali: anche i dirigenti inclusi fra i soggetti interessati dalla procedura. E entrata in vigore la nuova legge in forza della quale anche i dirigenti sono inclusi tra i soggetti a cui si applica la procedura di licenziamento collettivo. Sino a ieri, una legge del 91 aveva escluso i manager da tale tipo di procedura, per via della particolare tipologia di rapporto di lavoro che li lega all azienda. Senonché è intervenuta, lo scorso 13 febbraio 2014, una sentenza della Corte di Giustizia Europea che ha dichiarato illegittima tale differenza di trattamento. Così è stata approvata la legge in commento, che ha equiparato la posizione del dirigente a quella del lavoratore dipendente comune. L importo concreto della sanzione dovrà essere quantificato dal giudice, tenendo conto della natura e della gravità della violazione. Art. 16 della legge 161/2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 261 dello scorso 10 novembre. L. 223/ C. Giust. UE sent. Così da ora i dirigenti saranno conteggiati sia nel calcolo dei cinque lavoratori per i quali l impresa intende procedere al licenziamento, sia nel calcolo dell organico che determina il superamento della soglia dei quindici dipendenti. Quanto alla procedura essa ricalca quella classica. Inizialmente l azienda invia ai sindacati (quelli comparativamente più rappresentative per il personale dirigenziale) la lettera con cui comunica l intenzione di procedere al licenziamento collettivo. Vengono così fissati appositi incontri, entro i termini e le procedure di legge. Circa i criteri di scelta per il licenziamento, il datore di lavoro deve tenere conto, delle esigenze tecnico organizzative, dell anzianità aziendale e dei carichi di famiglia. Contatti La redazione rimane a disposizione per ogni eventuale dubbio, suggerimento, domanda e proposte di miglioramento vogliate comunicarci. Per contattarci potete utilizzare il seguente indirizzo di posta elettronica: Il licenziamento del dirigente intimato senza forma scritta è nullo. Per l impugnazione del recesso si applicano i termini fissati dal cosiddetto collegato lavoro (impugnazione in via stragiudiziale entro 60 giorni, e in via giudiziale nei successivi 180 giorni). La violazione delle regole sui criteri di scelta, comporta per il datore di lavoro il pagamento in favore del dirigente di un indennità in misura compresa tra dodici e ventiquattro mensilità dell ultima retribuzione globale di fatto. 15

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