BILANCIO SEPARATO E CONSOLIDATO

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1 BILANCIO SEPARATO E CONSOLIDATO Anno 2012

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3 Bilancio d esercizio Separato al 31 dicembre 2012

4 INDICE: Assemblea dei soci avviso di convocazione 3 Organi di Amministrazione e Controllo 5 Gruppo Cassa di Risparmio di Ferrara 6 Relazione degli Amministratori sulla Gestione 11 Relazione del Collegio Sindacale 57 Schemi di Bilancio 60 Indice dettagliato della Nota Integrativa 66 Allegati di Bilancio 206 Attestazione del Dirigente Preposto 209 Relazione della Società di Revisione 211 2

5 CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA Società per Azioni Capitale Sociale Euro ,76 i.v. Sede Sociale e Direzione Generale: Ferrara, Corso della Giovecca n. 108 C.F., P.IVA e iscrizione al Registro delle Imprese di Ferrara Iscritta all'albo delle Banche al n Capogruppo del Gruppo Bancario Cassa di Risparmio di Ferrara Iscritto all Albo dei Gruppi Creditizi al n CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA I Signori Soci sono convocati in Assemblea Ordinaria presso Ferrara Fiere Congressi S.r.l. in Ferrara, via della Fiera n.11, per la giornata di martedì 30 aprile 2013 alle ore 15,00 per discutere e deliberare sul seguente: ORDINE DEL GIORNO 1) Relazioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale; presentazione del Bilancio al 31/12/2012 e deliberazioni relative; 2) Limiti al cumulo degli incarichi ricoperti dagli Amministratori Integrazioni al Regolamento Assembleare; 3) Nomina Amministratori e nomina Collegio Sindacale; 4) Determinazione del compenso globale annuo per l intero Consiglio di Amministrazione e compensi del Collegio Sindacale; 5) Politiche di remunerazione informative e aggiornamento; 6) Integrazione onorari per società di revisione Deloitte; 7) Deliberazioni inerenti e conseguenti. In relazione al punto 3 all ordine del giorno, le nomine del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale saranno effettuate mediante voto di lista, ai sensi degli artt. 13 e 21 dello Statuto Sociale. Al fine di agevolare le operazioni di presentazione delle liste di candidati, sul sito internet della Società (sezione Informazioni per i soci/investor Relations/Assemblee/Assemblea ordinaria dei Soci del 30 aprile 2013) sono pubblicati, in via esemplificativa: - modello per la presentazione delle liste; - modello di dichiarazione dei candidati di accettazione della candidatura e di attestazione del possesso dei requisiti per l'assunzione della carica. In relazione a quanto sopra e ai sensi della Comunicazione Banca d Italia 11 gennaio 2012, Applicazione delle disposizioni di vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle banche, si invita a tenere conto del documento del Consiglio di Amministrazione sulla propria composizione quali-quantitativa considerata ottimale al fine dell efficace svolgimento del ruolo e dei compiti attribuiti a tale Organo. Si invita altresì a tenere conto delle proposte di integrazioni al Regolamento Assembleare di cui al punto n. 2 all ordine del Giorno. I documenti informativi vengono messi a disposizione sul sito internet della Società (sezione Informazioni per i soci/investor Relations/Assemblee/Assemblea ordinaria dei Soci del 30 aprile 2013). Le liste presentate dai Soci, sottoscritte da coloro che le presentano, devono essere depositate presso la sede della Società Ufficio Segreteria Generale dalle ore 8,30 alle ore 13,30 e dalle ore 14,40 alle ore 3

6 16,55 almeno dieci giorni prima di quello fissato per l Assemblea e cioè entro il termine ultimo di sabato 20/04/2013. Ai sensi di legge e di Statuto hanno diritto di intervenire in Assemblea i soggetti cui spetti il diritto di voto ed in favore dei quali, entro i due giorni non festivi precedenti quello fissato per l adunanza stessa, gli intermediari autorizzati abbiano effettuato la comunicazione di cui all art. 83-sexies del D.Lgs. 58/1998. Copia della suddetta comunicazione dovrà essere esibita per l ingresso in Assemblea. Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rappresentare in Assemblea, mediante conferimento di delega scritta, da altro soggetto avente diritto al voto, purché non Amministratore, Sindaco o dipendente della Società o di una controllata, ai sensi dell'art del Cod.Civ. e dell'art. 9 dello Statuto. La delega è contenuta in calce alla copia della comunicazione rilasciata dall'intermediario incaricato. In via esemplificativa, un modello di delega è reperibile sul sito internet della Società (sezione Informazioni per i soci/investor Relations/Assemblee/Assemblea ordinaria dei Soci del 30 aprile 2013). La delega sarà considerata valida solo se accompagnata da copia della comunicazione rilasciata al delegante per l intervento in Assemblea o da fotocopia di un suo valido documento di identità. Ferrara, 8 aprile 2013 p. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IL PRESIDENTE Sergio Lenzi 4

7 CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO E DIREZIONE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Sergio Lenzi Vice Presidente Ennio Manuzzi Consigliere Marco Berti Antonio Bondesani Riccardo Fava Paolo Govoni Mario Guidi Massimo Marchetti Teodorico Nanni Simonetta Talmelli Giuseppe Vancini COLLEGIO SINDACALE Presidente Stefano Leardini Sindaco Effettivo Andrea Malfaccini Marco Massellani Sindaco Supplente Carla Chiesa Susanna Giuriatti DIREZIONE GENERALE Direttore Generale Daniele Forin Vice Direttore Generale Vicario Marco Braglia Vice Direttore Generale Andrea Giani 5

8 GRUPPO CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.p.A. Sede Legale e Amministrativa Corso Giovecca, Dipendenze di CITTA': Sede di Ferrara (3 ATM) Corso Giovecca, Agenzia n. 1 Corso Martiri della Libertà, 55/ Agenzia n. 2 Via Garibaldi, Agenzia n. 3 Via Donatori di Sangue, Agenzia n. 4 Via Porta Romana, Agenzia n. 5 Via delle Barriere, 12/ Agenzia n. 6 Corso Isonzo, Agenzia n. 7 C.so Porta Mare, Agenzia n. 8 Via Giusti, 4 - int Agenzia n. 9 Viale Cavour, Agenzia n.10 (2 ATM) Via Bologna, Agenzia n.11 Via XXV Aprile, 43/45/47/49/ Agenzia n.12 Via Comacchio, Agenzia n.13 Via Saraceno, 1/ Agenzia n.14 Via Darsena, 67 int Agenzia n.16 Via Foro Boario, 42/ Agenzia n. 18 (2 ATM) Via Putinati 155/b Agenzia S. Anna c/o Arcispedale S. Anna C.so Giovecca, Filiali in Provincia di FERRARA: AMBROGIO Via Zappaterra, ARGENTA Viale Roiti, 3/a ARIANO FERRARESE Piazza Garibaldi, BERRA Via Garibaldi, 16-16/a BONDENO Piazza Garibaldi, BOSCO MESOLA Piazza V. Veneto, CENTO N. 1 Via Provenzali, CENTO N. 2 Via Bologna, 5/b CENTO N. 3 Via Matteo Loves, CODIGORO Piazza Matteotti, 45/ COLOGNA FERRARESE Piazza Libertà, COMACCHIO Piazza Folegatti, 6/ CONA - SANT ANNA Via Aldo Moro CONSANDOLO Via Provinciale, 47/a COPPARO Piazza Libertà, 27/ DENORE Via Massafiscaglia, FORMIGNANA Via Roma, FRANCOLINO Via dei Calzolai, GAIBANELLA Via Ravenna, GALLO Via Nazionale, GORO Piazza Togliatti, IOLANDA DI SAVOIA Viale Matteotti, LAGOSANTO Via Don Minzoni,

9 LIDO DEGLI ESTENSI (2 ATM) Viale Carducci, LIDO DELLE NAZIONI (2 ATM**) Viale Germania, 2/4/6/ MARRARA Via Boari, MASI TORELLO Viale Adriatico, MASSAFISCAGLIA Via Chizzolini, MEZZOGORO Via Bengasi, MIGLIARINO Via V.Emanuele III, 1/b MIGLIARO Piazza XXV Aprile, MIRABELLO Piazza Battaglini, OSTELLATO Via Garibaldi, PILASTRI Via Farini, POGGIO RENATICO Via Matteotti, PONTEGRADELLA Via Pioppa, PONTELAGOSCURO Via Montefiorino, POROTTO Via Modena, PORTOGARIBALDI Via Caprera, PORTOMAGGIORE Piazza Umberto Iº, QUARTESANA Via Rabbiosa, ROVERETO Via Manzoli, 63/f SAN BARTOLOMEO IN BOSCO Via Cervella, SAN BIAGIO Via Amendola, 51/a SAN GIOVANNI DI OSTELLATO Via Lidi Ferraresi, SAN GIUSEPPE S.S. 309 Romea, SAN MARTINO Via Chiesa, SCORTICHINO Via Passardi, SERRAVALLE Via Pivanti, TAMARA Via Raimondi, TRESIGALLO Viale Roma, VIGARANO MAINARDA Via Matteotti, 2/ VIGARANO PIEVE Via Mantova, VOGHIERA Via D. Dossi, BOLOGNA SEDE DI BOLOGNA Via Pietramellara, BOLOGNA AGENZIA N. 2 Via Mazzini, BOLOGNA AGENZIA N. 3 Piazza S. Francesco, CASALECCHIO DI RENO Via Bazzanese, IMOLA Via Giuseppe Saragat, MOLINELLA Via Matteotti, 1/ SAN GIORGIO DI PIANO Via Garibaldi, 8/d FORLÌ - CESENA SEDE DI CESENA Viale Oberdan, 270 (angolo Via Pola) SEDE DI FORLÌ Viale Giacomo Matteotti, MANTOVA SEDE DI MANTOVA Via Piave, MODENA (Divisione Banca Modenese) SEDE DI MODENA Viale Autodromo, MODENA AGENZIA N. 1 Via Emilia Est, MODENA AGENZIA N. 2 Via Emilia Ovest, CARPI Via Felice Cavallotti, 33/a FINALE EMILIA Piazza Garibaldi, 17/a MEDOLLA Via Provinciale, MIRANDOLA Via Gramsci,

10 MONTESE Strada Panoramica, 15/17/19/ SASSUOLO Via Felice Cavallotti, SAVIGNANO SUL PANARO Via Fratelli Cervi, 41 Frazione Formica SPILAMBERTO Corso Umberto I, 7/9/11/ MONTOMBRARO (Uff. Rappresent.) Via San Carlo, MILANO SEDE DI MILANO Via S. Maria Fulcorina, NAPOLI SEDE DI NAPOLI Riviera di Chiaia, PADOVA SEDE DI PADOVA Via Cavallotti, CURTAROLO Piazzetta Curte Rodolo, MONSELICE Via Cadorna, 29/a PIOVE DI SACCO Via O. Da Molin, PARMA SEDE DI PARMA Via Mentana, 45/b COLLECCHIO Via Nazionale Est, RAVENNA LUGO Piazza F. Baracca, FAENZA Via Oberdan, 4/b REGGIO EMILIA SEDE DI REGGIO EMILIA Viale Isonzo, BORETTO Via per Poviglio, MONTECCHIO EMILIA Piazzale Cavour, RIMINI SEDE DI RIMINI Viale Circonvallazione Meridionale, ROMA (Divisione Banca Popolare di Roma) SEDE DI ROMA Via Cesare Battisti, 120/a ROMA AGENZIA N. 1 Via Giovanni Vitelleschi, ROMA AGENZIA N. 2 Via Mario Chiri, ROMA.- AGENZIA N. 3 (2 ATM) Viale dei Caduti per la Resistenza, ROMA AGENZIA N. 4 Circonvallazione Trionfale, 72/ ROMA AGENZIA N. 5 Circonvallazione Appia, 53/ ROMA - AGENZIA N. 6 Via Gregorio VII, ROMA AGENZIA N. 7 Via Volturno, ROMA AGENZIA N. 8 Piazza Albini, 32/33/ ROMA AGENZIA N. 9 Via dei Durantini, 273 a/b/c/d/e ROMA. AGENZIA N. 10 Via Cassia, 981 O-P ROMA AGENZIA N. 11 Piazzale Adriatico, ROMA AGENZIA N. 12 Via Leonida Bissolati, 24/26/ ROMA AGENZIA N. 14 Via di Boccea snc GUIDONIA Via Maremmana Inferiore, 20/a-22-22/a MONTEROTONDO Via Salaria, 231/a ROVIGO SEDE DI ROVIGO Corso Umberto Iº, ADRIA Piazza Garibaldi, BADIA POLESINE Via Roma, CASTELMASSA Piazza Libertà, 49/ LENDINARA Via S. Sofia, 5/a POLESELLA Corso Gramsci, PORTOVIRO Corso Risorgimento, SANTA MARIA MADDALENA Via Eridania, 217/

11 VICENZA SEDE DI VICENZA Viale Giuseppe Mazzini, SPORTELLI AUTOMATICI DI CASSA DISTACCATI DIREZIONE GENERALE Corso Giovecca, 108 Ferrara UFFICI CARIFE S.E.I. Via Bologna, Ferrara CENTRO GROSSISTI "Diamante" Via del Commercio, 56 - Ferrara SUPERMERCATO INTERSPAR Via Malpasso, 4 - Ferrara ENTE FIERA DI FERRARA Via Fiera, 11 - Ferrara STAZIONE FF.SS. FE P.le Stazione, 2 Ferrara CARIFE24 Via Saraceno, 1/5 Ferrara AGENZIA SANT ANNA Corso Giovecca, 203 Ferrara AGENZIA N. 18 Via Otello Putinati, 155/b Ferrara AGENZIA N. 18 (*) Via Otello Putinati, 155/b Ferrara CENTRO COMM.LE IL CASTELLO Bar Moka - Via Giusti, 4 - Ferrara CENTRO COMM.LE IL CASTELLO c/o Euronics Via Giusti, 4 - Ferrara MC DONALD'S di Ferrara Piazza Trento Trieste, 1 - Ferrara COOP IL DORO di Ferrara Via Modena, 17 Ferrara SPORT CITY Via Viola Liuzzo, 41 - Ferrara DARSENA CITY Via Darsena, 73 Ferrara MALBORGHETTO Via Gelsomini, 8 - Ferrara COOP I SALICI di Bondeno Via Fornace, 1 Bondeno (Fe) COOP COMACCHIO Via Fattibello, 4 Comacchio (Fe) BENNET COMACCHIO (*) Via Valle Isola, 9 Comacchio (Fe) STAB. BERCO SPA COPPARO Viale I Maggio, 237 Copparo (Fe) LA ROTONDA Lungomare Mare Italia, 11- Lido delle Nazioni (Fe) LIDO NAZIONI TAHITI (**) Viale Libia, Lido Nazioni (Fe) LIDO NAZIONI HOTEL SPIAGGIA ROMEA Via Oasi, 2 Lido Nazioni (Fe) CAMPING I TRE MOSCHETTIERI (**) Via Capanno Garibaldi, 20 Lido Pomposa (Fe) LIDO DI POMPOSA II (**) Viale Dolomiti, 6 Lido Pomposa (Fe) LIDO SCACCHI Via Alpi Centrali, 75 Lido Scacchi (Fe) LIDO DI SPINA I (**) Via Leonardo da Vinci, 114 Lido di Spina (Fe) LIDO DI SPINA II (**) Via Leonardo da Vinci, 114 Lido di Spina (Fe) LIDO DI SPINA III Via delle Acacie, 7 Lido di Spina (Fe) LIDO DI SPINA IV Tabaccheria BLOW (**) Viale Raffaello, 166 Lido di Spina (Fe) LIDO DI SPINA V MERIDIANA (**) Largo Artisti, 15 Lido di Spina (Fe) LIDO DI VOLANO (**) Via dei Cervi, 21 Lido di Volano (Fe) OSPEDALE DI VALLE OPPIO Via Valle Oppio, 2 Marozzo di Lagosanto (Fe) OSPITAL MONACALE Via Zenzalino, 108 Ospital Monacale (Fe) PORTOGARIBALDI Viale dei Mille, 1 Portogaribaldi (Fe) COOP PORTOMAGGIORE Via Carlo Eppi, 10 Portomaggiore (Fe) SUPERMERCATO DIPIÙ S.GIUSEPPE Str. Statale 309 Romea, 72 S. Giuseppe di Comacchio (Fe) VIA DELLA FONTANA Via della Fontana, 24 S. Giuseppe di Comacchio (Fe) VIA DELLA FONTANA (**) Via della Fontana, 24 S. Giuseppe di Comacchio (Fe) VACCOLINO PEGASO CARBURANTI Str. Statale 309 Romea, 25 Vaccolino (Fe) CENTRO COMM.LE LA FATTORIA Viale Porta Po, 193 Borsea (Ro) CENTRO COMM.LE LA FATTORIA (**) Viale Porta Po, 193 Borsea (Ro) MONTOMBRARO Via S. Carlo, 214 Montombraro (Mo) (*) ATM Cash-In/Cash-Out (**) stagionale 9

12 BANCA FARNESE S.p.A. Sede Legale e Amministrativa Via Daria Menicanti, 1 - PIACENZA Sede di Piacenza Via Daria Menicanti, 1 PIACENZA Filiale Centro Via Scalabrini, 22 PIACENZA Agenzia Belvedere Via Dante Alighieri, 32 PIACENZA Filiale Rivergaro (PC) Via San Rocco, 10 RIVERGARO (PC) Filiale Fiorenzuola D Arda (PC) Via Risorgimento, 11 FIORENZUOLA D ARDA (PC) Filiale Rottofreno (PC) Via Vittime del Terrorismo, 11 SAN NICOLO (PC) COMMERCIO e FINANZA S.p.A. Leasing e Factoring Sede Via F. Crispi, NAPOLI Agenzia di Bari Corso Vittorio Veneto, 6 BARI Agenzia di Bologna Via Pietramellara, 5 BOLOGNA Agenzia di Catania Via M. Ventimiglia, 145 CATANIA Agenzia di Cosenza Via Adua, 5 COSENZA Agenzia di Messina Via Dogali, 1/a MESSINA Agenzia di Milano Piazza Antonio Cantore, 12 MILANO Agenzia di Napoli Via Cuma, 6 NAPOLI Agenzia di Pescara Via Cesare Battisti, 31 PESCARA Agenzia di Rende Via Papa Giovanni XXIII RENDE (CS) Agenzia di Roma Via Sicilia, 50 ROMA Agenzia di Salerno Via Vicinanza Giacinto, 42 SALERNO Agenzia di Torino Corso G. Ferraris, 18 TORINO CARIFE SIM S.P.A. Sede Corso Giovecca, FERRARA CARIFE S.E.I. S.C. a. r.l. Sede Legale Corso Giovecca, FERRARA PARTECIPAZIONI DI RILIEVO VEGAGEST SGR S.p.A. Largo Donegani, 2 Ang. Via della Moscova, MILANO CEDACRI S.p.A. Via del Conventino, COLLECCHIO (PR) NORDEST BANCA S.p.A. Viale Venezia, 2/ UDINE CHIARA ASSICURAZIONI S.p.A. Via Rovagnati, DESIO (MI)

13 RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE 11

14 SCENARIO MACROECONOMICO DI RIFERIMENTO LO SCENARIO MACROECONOMICO Il quadro economico del 2012 è stato caratterizzato dalle difficoltà congiunturali emerse con diversa intensità in tutte le aree geografiche. Il rallentamento ha colpito sia le economie avanzate che quelle emergenti e tutti i Paesi hanno cercato di affrontare il problema adoperandosi per creare le condizioni per il rilancio economico. Le Banche Centrali sono state attrici di politiche espansive importanti. Negli Stati Uniti la Federal Reserve ha agito con estrema determinazione mediante una serie di operazioni, anche non convenzionali, mirate a stimolare una crescita economica incerta, comunque positiva. Nell anno della rielezione del Presidente Obama, le problematiche inerenti l elevato tasso di disoccupazione hanno assunto ulteriore centralità nelle politiche monetarie e di governo. La Fed, con una decisione inconsueta, ha annunciato che il mantenimento di un livello dei tassi eccezionalmente basso sarà protratto - tra l altro - fino a quando il livello di disoccupazione rimarrà oltre il 6,5%. In Europa e, più precisamente nell Eurozona, la dinamica economica è stata ben più pesante, scivolando in recessione per la seconda volta in quattro anni. All interno dell area l andamento congiunturale è risultato disomogeneo. Accanto agli Stati core come Germania e Francia, che hanno sostenuto il dato medio dell Unione contribuendo positivamente in termine di crescita economica, i Paesi periferici, stretti dalle politiche di riequilibrio di bilancio pubblico perseguito soprattutto attraverso l aumento della pressione fiscale, hanno subito più incisivamente gli effetti della crisi. L Italia in particolare ha evidenziato dati in contrazione su tutti i principali indicatori. Nel 2012 il Pil corretto per gli effetti di calendario è diminuito del 2,2% rispetto ail anno precedente (Fonte Istat); i dati di produzione industriale evidenziano un calo del 6,6% in termini tendenziali; la disoccupazione ha superato l 11%, in incremento di circa l 1,8% rispetto all anno precedente (Fonte Istat). Anche le economie dei Paesi emergenti, pur evidenziando crescite significative, hanno subito gli effetti del rallentamento economico globale. In realtà, in Cina come altrove, l attività manifatturiera si sta rafforzando lasciando presagire una rinnovata vitalità nel corso del In questo difficile contesto i mercati finanziari globali, supportati dagli interventi delle Banche Centrali che hanno contribuito in maniera sensibile a cercare soluzioni alla crisi, hanno per contro archiviato il 2012 in buon progresso. Nell area Euro si sono alternate fasi di forte volatilità a situazioni più distese, con il sentiment degli investitori che hanno oscillato tra asset percepiti come free risk e asset più rischiosi. In marzo le preoccupazioni per un uscita forzosa della Grecia dall euro, con conseguenze sulla tenuta della divisa comune, avevano indotto gli investitori ad abbandonare i Paesi deboli per rifugiarsi in quelli considerati forti. Per questo motivo, da quel momento, ingenti depositi internazionali sono usciti dalle banche italiane e spagnole per approdare nelle banche di Germania, Finlandia, Olanda e Austria. Medesima dinamica si era generata sul mercato dei titoli di Stato e sulle Borse dei Paesi considerati a rischio, alimentando per contro l acquisto di Bund, anche a tassi irrisori se non addirittura negativi, di fatto tutelandosi da un possibile crollo dei paesi più deboli, che comprometterebbero l esistenza stessa dell Unione. Nella seconda metà dell anno, invece, si è assistito ad uno scenario sostanzialmente capovolto con i flussi finanziari che hanno ripreso ad alimentare acquisti di titoli obbligazionari ed azionari anche dei Paesi periferici, innestando una ripresa evidente dei corsi. A migliorare il contesto hanno contribuito gli effetti dell annuncio del Consiglio direttivo della Bce che, nella scorsa estate, ha riaffermato la necessità di far fronte alle gravi disfunzioni dei mercati obbligazionari, sottolineando che i premi per il rischio di reversibilità dell euro andavano contrastati con decisione. In settembre è seguito l annuncio da parte della BCE circa la modalità di attuazione delle nuove operazioni di acquisto di titoli di Stato sul mercato secondario (Outright Monetary Transactions), concentrate sulle scadenze tra uno e tre anni e non soggette a limiti di entità o durata. Tali interventi sarebbero subordinati a forti vincoli di bilancio per i Paesi che ne facessero richiesta. Più recentemente, altre decisioni prese a livello europeo hanno contribuito a fornire maggiore equilibrio ai mercati. In novembre è stato rinnovato dall Eurogruppo il sostegno alla Grecia ed, inoltre, il Consiglio dei ministri economici e 12

15 finanziari dei paesi dell Unione Europea ha raggiunto un intesa sulla futura istituzione di un meccanismo unico di vigilanza bancaria. Più in generale, a partire dalle parole del Presidente Draghi dello scorso luglio, il mercato ha posto le basi per un recupero di equilibrio il cui effetto è ben rappresentato dagli spread tra titoli governativi tedeschi e titoli governativi periferici, che oggi sembrano meglio significare il vero differenziale tra le diverse realtà della variegata zona Euro. E evidente poi che a questo clima di ritrovata fiducia hanno contribuito in maniera determinante anche le politiche di rigore adottate nei Paesi con più evidenti disequilibri di bilancio. ECONOMIA REGIONALE In un contesto nazionale recessivo, secondo le stime redatte nel novembre 2012 da Unioncamere Regionale e Prometeia, l Emilia-Romagna si avviava a chiudere il 2012 con una flessione reale del Pil del 2,6%, in controtendenza rispetto alla crescita dell 1,5% rilevata nel Soltanto due mesi prima era stato prospettato un decremento leggermente più contenuto (-2,5%), mentre a maggio la stima si era attestata a -1,3%. Il quadro congiunturale è apparso, pertanto, in progressivo peggioramento e su questo scenario ha inciso anche il sisma dello scorso maggio, che ha colpito duramente le attività economiche di quattro province, oltre al tributo di vite umane e al danneggiamento del patrimonio artistico-culturale. Ogni settore è stato interessato da un calo delle attività. L agricoltura ha risentito di un clima estivo estremamente sfavorevole, tra siccità e gran caldo, che ha decurtato i raccolti estivi in misura considerevole. Produzione, fatturato e ordini dell industria in senso stretto sono apparsi in ridimensionamento, mentre è contestualmente aumentato il ricorso agli ammortizzatori sociali, specie di natura anticongiunturale. L unico concreto sostegno è venuto dalla domanda estera, anche se su ritmi meno intensi rispetto al 2011, ma a beneficiarne è stata solo una ristretta platea di imprese. Tra i vari settori di attività, le situazioni di maggiore sofferenza hanno investito l industria nel suo complesso. Quella in senso stretto, che raggruppa i comparti estrattivo, manifatturiero ed energetico, ha di fatto vanificato i recuperi avvenuti nel biennio , accusando una flessione del 6,6%. Stessa sorte per le attività edili che hanno registrato una diminuzione rispetto al 2011 pari al 6,0%, che ha rafforzato il ciclo negativo in atto dal Il mercato del lavoro ha offerto un quadro tra luci e ombre. Alla tenuta dell occupazione dei primi nove mesi si è contrapposto nell ultimo trimestre il forte incremento dei senza lavoro e degli ammortizzatori sociali, soprattutto in termini di Cassa integrazione guadagni di matrice anticongiunturale e di domande di disoccupazione. I consumi hanno segnato il passo, con conseguenti riflessi negativi su commercio e turismo. La spesa delle famiglie, sempre secondo le stime di Unioncamere Regionale e Prometeia, ha risentito della riduzione della capacità di spesa, evidenziando la flessione più elevata degli ultimi vent anni (-3,3%). La stagione turistica è stata segnata dal calo, sia pure moderato, di arrivi e presenze, scontando oltre alla crisi dei consumi anche i timori conseguenti al sisma. Dati ancora più negativi si sono registrati per gli investimenti fissi lordi, in calo del 7,5% rispetto al L acquisizione di capitale fisso è rimasta su livelli assai contenuti, acuiti dagli effetti del sisma, dalla profonda incertezza legata ai tempi della ripresa e da margini di capacità produttiva inutilizzata, che la forte diminuzione dell output generata dalla crisi ha provveduto ad amplificare. Le esportazioni di beni, in uno scenario caratterizzato dal rallentamento del ritmo di crescita del commercio internazionale, sono state previste in diminuzione in termini reali del 2,3%, riducendo tuttavia solo parzialmente l incremento dell 8,6% rilevato nel A valori correnti il calo dovrebbe attestarsi allo 0,7% contro il +13,1% dell anno precedente. A tale contesto si aggiunga l aggravio causato dal terremoto, che ha colpito aree tra le più orientate al commercio estero, come ad esempio il distretto del bio-medicale della zona di Mirandola. Gli impieghi bancari sono apparsi in diminuzione. Secondo le statistiche divulgate dalla Banca d Italia, a fine settembre 2012 gli impieghi vivi, ovvero al netto delle sofferenze, concessi alla clientela ordinaria residente, escluso le Istituzioni 13

16 finanziarie e monetarie, sono diminuiti in Emilia-Romagna del 4,7% rispetto all analogo periodo del 2011, in misura superiore rispetto a quanto rilevato in Italia (-2,1%). Due le cause principali: la maggiore cautela adottata dagli istituti di credito nel concedere prestiti e la sfavorevole congiuntura che ne ha ridotto la domanda da parte di imprese e famiglie. Nell ambito delle famiglie consumatrici è da sottolineare la battuta d arresto dei mutui destinati all acquisto dell abitazione, legata anche al drastico calo delle compravendite immobiliari. A fine giugno 2012 la consistenza di tali finanziamenti si è ridotta tendenzialmente del 5,0%, mentre le somme erogate nel primo semestre dello stesso anno si sono dimezzate scendendo a quasi 1 miliardo e 116 milioni di euro contro i circa 2 miliardi e 283 milioni del Le stime di Unioncamere Regionale e Prometeia vedono i tassi praticati in Emilia-Romagna dal sistema bancario alla clientela residente nel 2012 generalmente in crescita. Questo andamento, in linea con quanto avvenuto a livello nazionale, ha scontato le turbolenze sui mercati finanziari nonché le incertezze sulla solidità del portafoglio crediti del sistema bancario, causate dal costante aumento delle sofferenze e delle partite incagliate. In conclusione si può affermare che il 2012 passerà alla storia come uno degli anni più negativi per l economia dell Emilia-Romagna, anche se in termini meno accentuati rispetto al 2009, che rimane il peggiore dal secondo dopoguerra. Per il 2013 Unioncamere Emilia-Romagna e Prometeia si attendono una sostanziale replica del 2012, mentre un quadro più rasserenante dovrebbe prospettarsi nel 2014, sebbene con volumi di Pil largamente inferiori a quelli del 2007, prima che la crisi nata dai mutui statunitensi ad alto rischio cominciasse a manifestarsi. CONTINUITÀ AZIENDALE Con riferimento alle informazioni richieste dallo IAS 1 (2007) ai paragrafi 25 e 26 relativi alla continuità aziendale, gli Amministratori della Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. precisano di avere la ragionevole aspettativa che la società continuerà con la sua esistenza operativa in un futuro prevedibile e che, di conseguenza, il bilancio dell esercizio 2012 è stato predisposto in questa prospettiva di continuità. Si rinvia per ulteriori dettagli a quanto descritto nella Parte A Politiche Contabili della Nota Integrativa. RATING E LIQUIDITA AZIENDALE INFORMATIVA SUL RATING In data 21 novembre 2012 la Cassa di Risparmio di Ferrara ha comunicato a Moody s la propria intenzione di recedere dal rapporto con l agenzia, tenuto conto che nel biennio 2011 e 2012 sono stati integralmente rimborsati i prestiti obbligazionari internazionali in essere. Non essendo previste nuove emissioni sui mercati internazionali viene a mancare il presupposto per cui era stata inizialmente richiesta la valutazione del merito creditizio. In data 24 gennaio 2013, dopo essere stato posto under review for possible downgrade, è intervenuta la rating action che colloca la valutazione della Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. nelle seguenti classi: Moody s Investors Services Bank Financial Strenght Rating Long Term Rating Subordinated Rating Junior Subordinated Rating Short Term Issuer Level Rating Outlook E Caa1 C C Non-Prime Stable 14

17 INFORMATIVA SULLA LIQUIDITA In data 15 gennaio 2013 il Consiglio di Amministrazione ha verificato le risultanze del funding plan di Gruppo al cut-off del 31 dicembre 2012, i cui contenuti sono rilevanti ai fini dell ottimizzazione della gestione della liquidità strutturale attraverso l analisi degli sbilanci tra i flussi di attività e passività di Gruppo per fasce temporali mensili. Si è quindi elaborato una proiezione della consistenza del funding al 31 dicembre 2013 che stima un buffer di liquidità pari ad un importo di circa Euro 450 milioni, e quindi in linea con l obiettivo di miglioramento dello stesso inserito in budget, le cui risultanze sono state assunte alla base della costruzione del funding plan stesso. È opportuno specificare che il perdurare della crisi sistemica, è stato affrontato, per ciò che attiene alla liquidità aziendale, attraverso un costante monitoraggio dell attività di raccolta e degli impieghi posta in essere nell intero esercizio, le cui risultanze riepilogate nello stesso funding plan - hanno costituito un flusso informativo costante verso il Consiglio di Amministrazione e verso il Comitato Gestione Rischi. Prosegue, inoltre, l apposito tavolo di lavoro settimanale che, mediante il coinvolgimento delle principali funzioni operative aziendali, monitora costantemente la situazione della liquidità ed il relativo buffer. Va segnalato che il funding plan contempla anche il monitoraggio dei flussi di tesoreria in ipotesi di stress, secondo analisi che prevedono la presenza contestuale di eventi di crisi sistemica e specifica. Alla luce di quanto sopra, non si ravvisano particolari criticità con riferimento alla liquidità aziendale. EVENTI SIGNIFICATIVI DELL ESERCIZIO Vice direttori Generali In data 2 gennaio 2012 ha assunto l incarico di Vice Direttore Generale, con funzione vicaria, il Dott. Marco Braglia, al quale è stata assegnata la responsabilità dell area crediti. In data 9 gennaio 2012 è stato nominato Vice Direttore Generale il Dott. Andrea Giani, al quale è stata assegnata la responsabilità di Chief Commercial Officer (Responsabile attività commerciali di Gruppo). Progetto di sviluppo territoriale Il Consiglio di Amministrazione ha approvato, nella seduta del 24 gennaio 2012, un progetto di sviluppo territoriale che prevede l ampliamento della rete operativa della Banca mediante l apertura di n. 6 sportelli di cui 5 nel comune di Ferrara e 1 nel comune di Argenta (FE). Il progetto nasce dalla considerazione che la Cassa ha aperto l ultimo sportello a Ferrara circa 15 anni fa ma nel frattempo il tessuto socio-urbanistico della città è profondamente cambiato, principalmente in conseguenza della nascita di nuovi poli residenziali, aree commerciali e di flussi migratori. Il Progetto è stato quindi supportato da uno studio che, partendo da un attenta disamina della mappa socio-economica del Comune di Ferrara, ha portato all individuazione di potenziali punti di interesse. La Cassa, consapevole del suo fondamentale e primario ruolo di banca di prossimità e di riferimento del territorio, intende con ciò assicurare la propria presenza nelle zone non ancora presidiate, adeguando quindi la rete degli sportelli cittadini alla nuova realtà e raggiungendo una copertura completa, uniforme ed ottimale della città. Il progetto ha l obiettivo di applicare il modello di Filiale di Consulenza, incentrato sulla componente relazionale e caratterizzato da spazi accoglienti, orari più estesi, dalla presenza di consulenti e dall utilizzo delle più moderne tecnologie. In aggiunta alle Filiali di Consulenza, e sempre con riferimento al comune di Ferrara, la Banca prevede di incrementare il numero degli ATM, anche con funzionalità evolute per effettuare versamenti o pagamenti vari. Le aree ATM ad elevato contenuto tecnologico saranno denominate con il marchio Carife Active posto al di sotto del logo Carife. Sulla base di quanto previsto dal progetto di sviluppo territoriale e a seguito della fusione per incorporazione di Banca Popolare di Roma S.p.A., Banca Modenese S.p.A. e Banca di Credito e Risparmio di Romagna S.p.A., la Cassa nel 2012 ha aperto i seguenti punti: 15

18 Filiale Ospedale Cona Sant Anna (FE) 10 settembre 2012; Filiale di Via di Boccea (Roma) con area self Carife Active per trasferimento della filiale di Ciampino della divisione Banca Popolare di Roma 19 novembre 2012; Filiale di Consulenza di Via Otello Putinati (FE) con area self Carife Active 10 dicembre 2012; Area self Carife Active presso centro commerciale La Fattoria di Rovigo. Area self Carife Active a San Giuseppe di Comacchio (FE) Per il 2013 è prevista l apertura di un ulteriore sportello a Ferrara, uno nel comune di Argenta e due sulla piazza di Roma per il trasferimento delle filiali di Guidonia e Monte Rotondo della Divisione della Banca Popolare di Roma. Operazione straordinaria Gruppo Carife - Progetto Carife One In data 28 febbraio 2012 il Consiglio d Amministrazione della Banca ha deliberato un nuovo progetto di ristrutturazione del Gruppo, oggetto poi di alcune modifiche ed integrazioni successivamente intervenute tramite nuove deliberazioni consiliari. Il progetto ha previsto, ad oggi, la fusione per incorporazione in Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. delle seguenti controllate: - Banca Modenese S.p.A. - Banca Popolare di Roma S.p.A. - Banca di Credito e Risparmio di Romagna S.p.A. - Finproget S.p.A. Dal processo di integrazione sono attesi significativi vantaggi in termini di: razionalizzazione della struttura organizzativa del Gruppo Carife; semplificazione della catena di controllo, con conseguente velocizzazione del processo decisionale e tempestività nell azione di governo; risparmi di costo connessi allo snellimento degli organi di governo e di controllo delle società controllate nonché ad efficienze operative nel settore dell information technology; requisiti di patrimonializzazione anche in ottica Basilea 3, in relazione all incorporazione delle minorities; sinergie di costo e ricavo realizzabili nel medio termine, nonché miglioramento della redditività grazie all ottimizzazione nella gestione delle risorse umane e alla riduzione dei costi. In particolare, si prevede che il processo di concentrazione genererà risparmi complessivi in termini di costi operativi ed una riduzione dei costi diretti ed indiretti connessi alla gestione degli adempimenti societari e di vigilanza relativi alle società coinvolte nelle fusioni. Per effetto delle operazioni di fusione la Cassa potrà ragionevolmente conseguire una serie di rilevanti benefici, che vanno molto oltre il profilo della mera efficienza dei costi. La possibilità di coordinare, in modo rapido e diretto, la rete degli sportelli offre indubbiamente una serie di vantaggi operativi e di business, capitalizzando le peculiarità dei territori su cui la rete insiste. Le menzionate operazioni hanno costituito pertanto un passaggio essenziale nel quadro della ridefinizione delle strategie industriali del Gruppo Carife e del ridisegno del complessivo assetto organizzativo e di governo, secondo una logica di efficacia gestionale e di efficienza dei controlli, come previsto dal Piano Industriale Nel corso del secondo semestre 2012 è avvenuto il perfezionamento delle operazioni di fusione, mentre gli effetti contabili e fiscali sono stati retrodatati al 1 gennaio Quanto alle caratteristiche strutturali delle fusioni, in considerazione dell entità delle quote di partecipazione detenute dalla Cassa nei rispettivi capitali sociali, le fusioni di Banca di Credito e Risparmio di Romagna S.p.A., Banca Modenese S.p.A. e Banca Popolare di Roma S.p.A. sono avvenute sulla base della procedura semplificata prevista dall art bis del cod.civ. in relazione all incorporazione di società possedute almeno al novanta per cento. 16

19 Conseguentemente, non si è proceduto alla predisposizione della relazione di cui all art sexies del cod.civ. relativa alla congruità dei rapporti di cambio utilizzati ai fini delle menzionate fusioni e la Cassa ha riconosciuto ai soci di minoranza di Banca di Credito e Risparmio di Romagna S.p.A., Banca Modenese S.p.A. e Banca Popolare di Roma S.p.A. il diritto di cedere le loro azioni ad un corrispettivo determinato dai relativi Consigli di Amministrazione sulla base dei criteri previsti per l esercizio del diritto di recesso. Riguardo a tale diritto i Consigli di Amministrazione di Banca di Credito e Risparmio di Romagna S.p.A., Banca Modenese S.p.A. e Banca Popolare di Roma S.p.A., su parere conforme del Collegio Sindacale e della società incaricata della revisione legale dei conti, hanno determinato in: a) Euro 0,92 il valore unitario di liquidazione delle azioni Banca di Credito e Risparmio di Romagna S.p.A.; b) Euro 1,06 il valore unitario di liquidazione delle azioni Banca Modenese S.p.A.; c) Euro 0,77 il valore unitario di liquidazione delle azioni Banca Popolare di Roma S.p.A.. Quanto alla fusione di Finproget S.p.A., poiché la Cassa possedeva l intero capitale sociale della partecipata - anche a seguito dell acquisizione dell ulteriore quota pari al 10% della controllata, detenuta in precedenza da Cassa di Risparmio di Cesena la relativa fusione è avvenuta secondo la procedura semplificata prevista dall art del cod.civ. per le ipotesi di incorporazione di società interamente possedute, non procedendosi, dunque, alla predisposizione delle relazioni di cui agli artt quinquies e 2501-sexies del cod.civ.. Le citate fusioni per incorporazione e le connesse modificazioni statutarie sono state approvate dalla Banca d Italia, ai sensi dell art. 57 del D.Lgs. 385 del 1993, con provvedimento 12 giugno 2012, n In data 24 luglio 2012 si è tenuta l Assemblea Straordinaria dei Soci di Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. che ha deliberato di approvare i progetti di fusione, le connesse modifiche statutarie e le relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione, procedendo all incorporazione di Banca Popolare di Roma S.p.A., di Banca Modenese S.p.A., di Banca di Credito e Risparmio S.p.A. e di Finproget S.p.A., in conformità anche alle correlate deliberazioni assunte nella stessa giornata dalle rispettive Assemblee delle società incorporande. Dall iscrizione dei verbali delle suddette Assemblee presso i competenti Registri delle Imprese sono decorsi i termini per l esercizio del diritto riconosciuto ai soci di minoranza delle società incorporande di fare acquistare le proprie azioni all Incorporante, ai sensi dell art bis, comma 1 c.c.. Al termine del periodo utile per la cessione delle azioni al corrispettivo fissato nei rispettivi progetti di fusione, il diritto risulta essere stato così esercitato: N. soci N. Azioni Controvalore Banca Modenese Spa ,90 Banca Popolare di Roma Spa ,30 BCR Romagna Spa ,64 Scaduti i termini per l esercizio da parte dei creditori sociali di eventuale opposizione, in data 9 ottobre 2012 è stato stipulato l atto di fusione, i cui effetti giuridici sono decorsi dal 15 ottobre 2012, data in cui è stata eseguita l ultima delle iscrizioni al Registro delle Imprese previste dall art Cod. Civ.. Per effetto delle operazioni di fusione, tutte le residue azioni di Banca di Credito e Risparmio di Romagna S.p.A., Banca Modenese S.p.A. e Banca Popolare di Roma S.p.A. sono state annullate e si è proceduto all assegnazione in concambio, ai relativi azionisti di minoranza, di azioni della Cassa in base al rapporto di cambio determinato con il supporto dell advisor finanziario Arché, e precisamente: a) n. 1 azione ordinaria della Cassa ogni n. 19,6 azioni ordinarie di Banca di Credito e Risparmio di Romagna S.p.A., b) n. 1 azione ordinaria della Cassa ogni n. 15,4 azioni ordinarie di Banca Modenese S.p.A.; c) n. 1 azione ordinaria della Cassa ogni n. 18,4 azioni ordinarie di Banca Popolare di Roma S.p.A.. Non si è proceduto invece a concambio per le azioni Finproget S.p.A., che sono state integralmente annullate. 17

20 A servizio dei menzionati concambi si è aumentato il capitale sociale della Cassa per complessivi Euro ,64, da Euro ,12 ad Euro ,76, mediante l emissione di n azioni ordinarie del valore nominale unitario di Euro 5,16. Più in particolare, il menzionato aumento di capitale a servizio dell operazione straordinaria è stato pari: a) quanto a Banca di Credito e Risparmio di Romagna S.p.A., a Euro ,00 mediante l emissione di n azioni; b) quanto a Banca Modenese S.p.A., a Euro ,08 mediante l emissione di n azioni; c) quanto a Banca Popolare di Roma S.p.A., a Euro ,56 mediante l emissione di n azioni. Per effetto di quanto precede, l operazione illustrata ha comportato le seguenti modifiche statutarie: a) all art. 1 è stato abrogato il secondo comma e modificato il terzo comma, al fine di richiamare le fusioni e la titolarità di Carife in ordine a denominazioni, marchi e segni distintivi delle incorporate, nonché a tutti i rapporti giuridici di pertinenza delle medesime; b) è stato aggiornato il primo comma dell art. 5 con l effettivo importo del capitale sociale risultante all esito delle operazioni di concambio. Eventi sismici In data 20 e 29 maggio 2012 eventi sismici di particolare rilevanza hanno interessato il territorio di riferimento del Gruppo Cassa di Risparmio di Ferrara, specie nelle province di Modena e Ferrara, dove significative sono state le conseguenze sulla popolazione e sul tessuto economico-produttivo e dove si sono registrati danni materiali alla struttura delle Banche ivi operanti. Danni alle infrastrutture aziendali I danni di rilievo prodotti dagli eventi sismici hanno riguardato principalmente i locali che ospitavano le filiali di Mirabello, Finale Emilia e Mirandola. Si tratta di immobili condotti in locazione da parte della Banca. Pur non avendo subito danni diretti, l immobile di Mirabello è stato dichiarato inagibile, a causa del pericolo di crollo di edifici circostanti. In attesa che venisse ripristinata l agibilità, l operatività della filiale è stata trasferita in locali siti nel medesimo comune.. L attività a Mirabello è ripresa nei locali originari previa realizzazione di struttura esterna protettiva, concordata con i Vigili del Fuoco di Ferrara e con le competenti autorità comunali. Complessivamente sono state 5 le filiali interessate (la sede di Corso Giovecca 108 a Ferrara, Mirabello, Cento, Finale Emilia e Mirandola) da una breve interruzione di operatività, ed una (Mirandola) che ha operato per alcuni mesi in una struttura provvisoria; al momento attuale risultano tutte pienamente operative. La filiale di Finale Emilia ha subito localmente danni strutturali che ne hanno comportato la chiusura temporanea. Lo sportello è attualmente tornato pienamente operativo dopo il ripristino delle condizioni di agibilità. La filiale di Mirandola, già inagibile dopo la scossa del 20 maggio, ha accusato ulteriori seri danni strutturali dal sisma del 29 maggio. Per garantire la continuità del servizio sì è pertanto fatto ricorso al nolo di un prefabbricato sito nel medesimo comune. Per il recupero dell immobile si conta di rientrare entro la primavera del Iniziative a sostegno del credito alla popolazione colpita dal sisma Le prime iniziative assunte dal Gruppo Cassa di Risparmio di Ferrara a favore della popolazione colpita dal sisma sono state relative alla concessione di credito per finanziare le spese di prima necessità ed alla sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti chirografari e ipotecari. In particolare: - finanziamenti chirografari finalizzati alle spese di prima necessità: durata sino a 18 mesi, rimborso in un unica rata di capitale ed interessi, tasso fisso pari all 1,50%, nessun onere di istruttoria ed esenzione commissioni in caso di eventuale estinzione anticipata. Importo massimo per privati euro ,00 per imprese massimo euro ,00. Ad oggi la Cassa ha erogato finanziamenti per complessivi euro 3,5 milioni circa. 18

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