LE COLTURE STARTER PER LA PREPARAZIONE DI ALIMENTI FERMENTATI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LE COLTURE STARTER PER LA PREPARAZIONE DI ALIMENTI FERMENTATI"

Transcript

1 LE COLTURE STARTER PER LA PREPARAZIONE DI ALIMENTI FERMENTATI

2 DEFINIZIONE DI COLTURA STARTER E UNA COLTURA MICROBICA IMPIEGATA ALLO SCOPO DI AVVIARE (DA CUI IL TERMINE STARTER) UN PROCESSO DI TRASFORMAZIONE E DI ASSICURARNE L ESITO TECNOLOGICO.

3

4

5

6

7

8

9

10

11 CSK food enrichment is a strong, innovative partner New businesses and product areas are based on high value products. Therefore, our research and development is basically essential. Research is directed to market areas, such as coatings, starter cultures and rennet. The combination of our know-how on development, production, functionality and application provides the basis for high quality dairy ingredients.

12 Ceska -star cultures The Ceska -star cultures have a long history in the application of various types of cheeses, fermented milks and yoghurts and are highly appreciated on several aspects such as stability and organoleptic properties. Mesophilic bulkstarters for cheese Direct starters for cheese Adjunct cultures for cheese Yoghurt cultures Fermented milk products Probiotics Mesophilic bulkstarters for butter

13

14

15

16

17

18 CLASSIFICAZIONE DELLE COLTURE STARTER

19 PRODOTTO Vino, birra Pane Cheddar cheese Formaggio tipo svizzero Formaggi erborinati e smear-cheeses Yogurt Kefir Carni fermentate Crauti Salsa di soia Vegetali Pesce MICRORGANISMI Saccharomyces cerevisiae, LAB Saccharomyces cerevisiae, LAB Lactococcus (cremoris, lactis), Leuconostoc Lactobacillus (delbrueckii, bulgaricus, helveticus) Carnobacterium piscicola, Brevibacterium linens St. termophilus e Lb. bulgaricus Lattococchi, lieviti, Lb. kefir (e altri) Pediococchi, Stafilococchi, vari LAB L. lactis, Leuconostoc mesenteroides, Lactobacillus (brevis, plantarum, curvatus, sakei) Aspergillus orizae/soyae, lattobacilli, Zygosaccharomyces rouxii Enterococcus (mundtii, faecium), Lactococcus (cremoris, lactis) Lactobacillus (plantarum, casei) Carnobacterium (piscicola, divergens) SUBSTRATO uva, orzo, luppolo frumento, segale, cereali latte latte latte latte latte carne di maiale e di manzo cavolo Soia e frumento Vegetali Pesce

20

21 CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DI UNA COLTURA STARTER Complessità di composizione Temperatura ottimale di crescita Substrato di crescita Funzioni Formulazione commerciale Modalità di impiego

22 COMPLESSITÀ DI COMPOSIZIONE Colture miste naturali Colture miste selezionate Colture a composizione definita

23 TIPOLOGIE DI STARTER UTILIZZATI IN ALCUNI GRUPPI DI ALIMENTI

24 ESEMPI DI COLTURE STARTER MISTE NATURALI Sieroinnesto Lattoinnesto Madre acida Impasti carnei fermentati

25 VANTAGGI DELLE COLTURE MISTE NATURALI Sempicità di preparazione Economicità Rispetto della tipicità del prodotto Resistenza alla pressione tecnologica Resistenza fagica

26 SVANTAGGI DELLE COLTURE MISTE NATURALI Scarsa riproducibilità delle proprietà tecnologiche con coseguente difformità di produzione

27 LE COLTURE MISTE SELEZIONATE COSTITUISCONO UN COMPROMESSO TRA STARTER NATURALI E STARTER SELEZIONATI

28 TEMPERATURA OTTIMALE DI CRESCITA Colture termofile Colture mesofile

29 SUBSTRATO DI CRESCITA Sierocolture Lattocolture Scotte

30 FUNZIONI Starter principali Colture protettive Colture aromatizzanti Colture addensanti Colture probiotiche

31 FORMULAZIONE COMMERCIALE Colture liofilizzate Colture essiccate non liofilizzate Colture congelate Colture liquide

32 MODALITÀ DI IMPIEGO Inoculo diretto Per propagazione progressiva

33 INOCULO DIRETTO IN CALDAIA Coltura commerciale CALDAIA

34 PROPAGAZIONE DELLO STARTER IN FERMENTIERA Coltura commerciale Coltura madre Coltura intermedia CALDAIA

35 ESSICCAZIONE DELLE COLTURE MICROBICHE PER LA PREPARAZIONE DI COLTURE STARTER COMMERCIALI

36 diagramma di stato dell'acqua si distinguono tre zone: S = zona di esistenza della fase solida L = zona di esistenza della fase liquida V = zona di esistenza della fase vapore e tre curve a delimitazione delle zone di cui sopra: BT = curva di coesistenza delle fasi solido-vapore; corrisponde ai processi di sublimazione-brinamento TC = curva di coesistenza delle fasi liquido-vapore; corrisponde ai processi di evaporazione-condensazione TA = curva di coesistenza delle fasi solido-liquido; corrisponde ai processi di fusione-solidificazione

37 La soluzione o la sospensione viene congelata mediante raffreddamento rapido Il solvente rimasto nel liofilizzato viene eliminato mediante sublimazione

38 Porta SCHEMA DI UN LIOFILIZZATORE Trappola o Condensatore Valvola Riscaldamento Pompa da vuoto Drenaggio Refrigerazione

39 LIOFILIZZATORE DA LABORATORIO

40 LIOFILIZZATORE INDUSTRIALE

41 SCHEMA DI UN LIOFILIZZATORE INDUSTRIALE CAMERA DI LIOFILIZZAZIONE SCARICO CARICO CONGELATORE POMPA DA VUOTO PAVIMENTO

42 Sierocoltura Aria compressa Atomizzatore pneumatico Riscaldamento aria Ingresso aria Uscita aria Camera di essiccazione Ciclone Raccolta essiccato Figura 1 Schema di uno spray dryer per la produzione di colture starter essiccate

43

44 IMPIANTO PILOTA DA BANCO DI ESSICCAZIONE SPRAY

45 IMPIANTO PILOTA DI ESSICCAZIONE SPRAY

46 IMPIANTO INDUSTRIALE DI ESSICCAZIONE SPRAY

Cheese-Tek. Yoghurt-Tek. Pro-Tek. Aroma-Tek. Texture-Tek. Vivi-Tek

Cheese-Tek. Yoghurt-Tek. Pro-Tek. Aroma-Tek. Texture-Tek. Vivi-Tek biochem s.r.ll.bi iochemicall Ressearrch Centterr Dairy cultures product list Cheese-Tek Yoghurt-Tek Pro-Tek Aroma-Tek Texture-Tek Vivi-Tek Cheese-Tek Colture di fermenti lattici ideali per le varie tecnologie

Dettagli

Determinazione dei batteri lattici nei prodotti lattiero caseari: metodi, terreni, tecniche

Determinazione dei batteri lattici nei prodotti lattiero caseari: metodi, terreni, tecniche 12 Meeting responsabili e tecnici laboratorio settore lattiero caseario Determinazione dei batteri lattici nei prodotti lattiero caseari: metodi, terreni, tecniche Angiolella Lombardi Veneto Agricoltura

Dettagli

Microrganismi probiotici

Microrganismi probiotici Microrganismi probiotici Concetta Scalfaro Istituto Superiore di Sanità Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimantare Reparto Microrganismi e Tecnologie Alimantari Universitàdi Tor

Dettagli

Microrganismi probiotici

Microrganismi probiotici Microrganismi probiotici Concetta Scalfaro Istituto Superiore di Sanità Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare Reparto Microrganismi e Tecnologie Alimentari Università di Tor

Dettagli

Batteri lattici. Generi Lactobacillus, Carnobacterium, Weissella, Leuconostoc, Pediococcus

Batteri lattici. Generi Lactobacillus, Carnobacterium, Weissella, Leuconostoc, Pediococcus Batteri lattici Generi Lactobacillus, Carnobacterium, Weissella, Leuconostoc, Pediococcus Lactobacillus: naturalmente presenti sulle materie prime, sia aggiunti agli alimenti come componenti di colture

Dettagli

BATTERI LATTICI NELLA PRODUZIONE VINICOLA. Dr.ssa Marialuisa Callegari Università Cattolica del Sacro Cuore

BATTERI LATTICI NELLA PRODUZIONE VINICOLA. Dr.ssa Marialuisa Callegari Università Cattolica del Sacro Cuore BATTERI LATTICI NELLA PRODUZIONE VINICOLA Fermentazione alcolica Saccharomyces cerevisiae è il lievito responsabile della fermentazione alcolica che corrisponde alla prima reale trasformazione del materiale

Dettagli

ESSICCAZIONE e DISIDRATAZIONE

ESSICCAZIONE e DISIDRATAZIONE ESSICCAZIONE e DISIDRATAZIONE 1 Essiccazione a spruzzo Spray Drying 2 Schema di impianto di essiccazione a spruzzo (Spray Drying) 3 sistema di nebulizzazione centrifugo (a turbina) spruzzatore rotativo

Dettagli

Francesca Clementi

Francesca Clementi Giornata di Studio Il ruolo strategico delle Biobanche quale riserva di Biodiversità di Interesse Naturalistico e Biotecnologico Trevi (PG) 7/12/2012 Importanza della biodiversità dei microrganismi pro-tecnologici

Dettagli

Bozza UNI Riproduzione riservata

Bozza UNI Riproduzione riservata DATI DI COPERTINA E PREMESSA DEL PROGETTO U59099510 Yogurt con aggiunta di altri ingredienti alimentari Definizione, composizione e caratteristiche Yogurt and yogurt with addition of food ingredients Definition,

Dettagli

Efficacia dei probio-ci nelle mala1e diges-ve

Efficacia dei probio-ci nelle mala1e diges-ve Efficacia dei probio-ci nelle mala1e diges-ve Le aree di incertezza nelle Cure Primarie: Quali sono le evidenze di efficacia dei probio-ci nelle patologie del tra9o gastrointes-nale? Edoardo Benede*o 1907

Dettagli

I processi di preparazione industriale degli starter autoctoni

I processi di preparazione industriale degli starter autoctoni 10/1/2013 Valorizzazione tecnologica dei microrganismi autoctoni del formaggio Silter I processi di preparazione industriale degli starter autoctoni Lunedì 30 settembre 2013 Università della Montagna Edolo

Dettagli

BIRRA ARTIGIANALE DESCRIZIONE DEL PROCESSO PRODUTTIVO 1. MATERIE PRIME. 2. TRATTAMENTO MATERIE PRIME. 3. MISCELAZIONE.

BIRRA ARTIGIANALE DESCRIZIONE DEL PROCESSO PRODUTTIVO 1. MATERIE PRIME. 2. TRATTAMENTO MATERIE PRIME. 3. MISCELAZIONE. BIRRA ARTIGIANALE DESCRIZIONE DEL PROCESSO PRODUTTIVO 1. MATERIE PRIME. 2. TRATTAMENTO MATERIE PRIME. 3. MISCELAZIONE. 4. CONVERSIONE (SACCARIFICAZIONE). 5. ESTRAZIONE (FILTRAZIONE). 6. BOLLITURA - LUPPOLATURA.

Dettagli

ANDAMENTO DELLA MICROFLORA PRESENTE NEI CAMPIONI IN ESAME NEI DIVERSI TEMPI DI PRODUZIONE

ANDAMENTO DELLA MICROFLORA PRESENTE NEI CAMPIONI IN ESAME NEI DIVERSI TEMPI DI PRODUZIONE ANDAMENTO DELLA MICROFLORA PRESENTE NEI CAMPIONI IN ESAME NEI DIVERSI TEMPI DI PRODUZIONE Partita di salame non inoculato 1.000.000.000 100.000.000 10.000.000 1.000.000 100.000 ufc/g 10.000 1.000 lattici

Dettagli

SESTO PROGRAMMA QUADRO ATTIVITA ORIZZONTALI RICERCA CHE COINVOLGONO LE PMI PROGETTO COOPERATIVO DI RICERCA

SESTO PROGRAMMA QUADRO ATTIVITA ORIZZONTALI RICERCA CHE COINVOLGONO LE PMI PROGETTO COOPERATIVO DI RICERCA SESTO PROGRAMMA QUADRO ATTIVITA ORIZZONTALI RICERCA CHE COINVOLGONO LE PMI PROGETTO COOPERATIVO DI RICERCA Titolo del progetto: Improving the Processing of Four Fermented Beverages from Eastern European

Dettagli

Applicazione delle biotecnologie alla produzione di alimenti. C. MAZZONI/BiotecnologieMicrobiche07

Applicazione delle biotecnologie alla produzione di alimenti. C. MAZZONI/BiotecnologieMicrobiche07 Applicazione delle biotecnologie alla produzione di alimenti 07 2 Prodotti da forno 3 Produzione commerciale di S.cerevisiae Ultimo inoculo: circa 20% del volume finale Gli zuccheri devono avere una concentrazione

Dettagli

Programmi a.s. 2014-15

Programmi a.s. 2014-15 Docente FICHERA TIZIANA ANTONELLA Classi 3 ENOGASTRONOMIA sezione/i Ae, He MOD 1 ALIMENTI E ALIMENTAZIONE: UNITA 1.1 CULTURA ALIMENTARE Alimenti e alimentazione. La classificazione degli alimenti. I 5

Dettagli

Uso industriale di enzimi Applicazione delle biotecnologie alla produzione di alimenti. C. MAZZONI/BiotecnologieMicrobiche07

Uso industriale di enzimi Applicazione delle biotecnologie alla produzione di alimenti. C. MAZZONI/BiotecnologieMicrobiche07 Uso industriale di enzimi Applicazione delle biotecnologie alla produzione di alimenti 07 Applicazioni su larga scala di enzimi 2 Industria Enzima Effetto Detergenti Tessile Mangimi Amido Proteasi Lipasi

Dettagli

Tecnologie innovative non termiche: effetti sulla decontaminazione, shelflife e proprietà funzionali degli alimenti

Tecnologie innovative non termiche: effetti sulla decontaminazione, shelflife e proprietà funzionali degli alimenti Tecnologie innovative non termiche: effetti sulla decontaminazione, shelflife e proprietà funzionali degli alimenti M. Elisabetta Guerzoni Parma 30 Ottobre 2009 L industria richiede soluzioni innovazione

Dettagli

Prodotti lattiero-caseari funzionalizzati: tecnologia e caratteristiche ZEPPA G. Università degli Studi di Torino

Prodotti lattiero-caseari funzionalizzati: tecnologia e caratteristiche ZEPPA G. Università degli Studi di Torino Prodotti lattiero-caseari funzionalizzati: tecnologia e caratteristiche ZEPPA G. Università degli Studi di Torino Batteri «probiotici» «Arricchiti» Zeppa G. Università degli Studi di Torino Batteri

Dettagli

Principali microrganismi coinvolti in processi alimentari

Principali microrganismi coinvolti in processi alimentari Principali microrganismi coinvolti in processi alimentari Batteri procarioti Lieviti Muffe eucarioti Lactobacillus Leuconostoc Pediococcus Streptococcus Lactococcus Aerococcus Tetragenococcus Oenococcus

Dettagli

CICLO FRIGORIFERO PER RAFFREDDAMENTO

CICLO FRIGORIFERO PER RAFFREDDAMENTO CICLO FRIGORIFERO PER RAFFREDDAMENTO REGIONE CALDA Liquido saturo o sottoraffreddato Q out 3 2 Vapore surriscaldato valvola di espansione condensatore compressore P c evaporatore 4 1 Miscela bifase liquidovapore

Dettagli

Casi pratici di messa a punto di alimenti funzionali

Casi pratici di messa a punto di alimenti funzionali Casi pratici di messa a punto di alimenti funzionali Bari, 15 marzo 2013 Dr. Ph.D. Fabio Minervini Riduzione dell intolleranza al glutine mediante l uso di batteri lattici selezionati Glutine: Frazione

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

CONSERVAZIONE CON IL CALORE

CONSERVAZIONE CON IL CALORE CONSERVAZIONE CON IL CALORE AZIONE DELLE ALTE TEMPERATURE Enzimi Microrganismi Fattori che determinano la termoresistenza dei microrganismi Natura intrinseca del microrganismo Caratteristiche dell alimento

Dettagli

Caseificazione in allevamento di montagna. Batteri lattici per produzioni casearie di eccellenza.

Caseificazione in allevamento di montagna. Batteri lattici per produzioni casearie di eccellenza. Caseificazione in allevamento di montagna. Batteri lattici per produzioni casearie di eccellenza. Cremona, 26 ottobre 2013 Milena Brasca CNR- Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari Milano Premessa

Dettagli

Unità 3. La Conservazione degli Alimenti. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello B1 Assistenza Familiare CHIAVI

Unità 3. La Conservazione degli Alimenti. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello B1 Assistenza Familiare CHIAVI Unità 3 La Conservazione degli Alimenti CHIAVI In questa unità imparerai: a comprendere un testo che dà informazioni sul modo di conservare gli alimenti nuove parole relative ai prodotti alimentari a usare

Dettagli

Tecnologia lattiero-casearia

Tecnologia lattiero-casearia Corso di Laurea Magistrale in Biosicurezza e qualità degli alimenti Tecnologie alimentari: Tecnologia lattiero-casearia Il processo di caseificazione: l azione tecnologica degli starter lattici Dott.ssa

Dettagli

Atlas Copco Refrigeratori finali, separatori d acqua e sistemi di scarico INSTALLAZIONE FACILE ED ECONOMICA Una gaa di efficienti refrigeratori finali e separatori di condensa adatti al vostro compressore

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA

DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA Premesso che nell ambito del progetto Castagna di Montella:

Dettagli

Il siero innesto nella produzione del Parmigiano- Reggiano Prof. Luigi GRAZIA

Il siero innesto nella produzione del Parmigiano- Reggiano Prof. Luigi GRAZIA Il siero innesto nella produzione del Parmigiano- Reggiano Prof. Luigi GRAZIA Prof. Luigi GRAZIA Dipartimento di Protezione e Valorizzazione Agroalimentare, Alma Mater Studiorum, Università di Bologna,

Dettagli

La nostra DISTRIBUZIONE è rivolta a

La nostra DISTRIBUZIONE è rivolta a Aldo's ASRTISAN FOOD è un'impresa leader nella produzione e vendita di prodotti artigianali. Grazie all'alta qualità degli alimenti venduti, l'azienda rifornisce alberghi, ristoranti, mense pubbliche e

Dettagli

DIVEZZAMENTO PRANZO MERENDA

DIVEZZAMENTO PRANZO MERENDA DIVEZZAMENTO Dal 5-6 mese è consigliabile introdurre alimenti diversi dal latte nella dieta del bambino (divezzamento). Tuttavia il latte, resta il cardine dell'alimentazione del bambino fino a tutto il

Dettagli

Microrganismi per le produzioni lattiero-casearie

Microrganismi per le produzioni lattiero-casearie APPLIED BIOLOGY AND MICROBIOLOGY IN THE AGRICULTURAL INDUSTRY RESEARCH AND INNOVATION Microrganismi per le produzioni lattiero-casearie Giorgio Giraffa, Domenico Carminati Centro di Ricerca per le Produzioni

Dettagli

Relazione tecnica sulla produzione di formaggio Nostrano Valtrompia

Relazione tecnica sulla produzione di formaggio Nostrano Valtrompia 1 Relazione tecnica sulla produzione di formaggio Nostrano Valtrompia A cura di Germano Mucchetti* e Roberto Mondinelli** *Istituto Sperimentale Lattiero Caseario di Lodi ** Comunità Montana Valle Trompia

Dettagli

Il trasporto in sicurezza delle materie prime alimentari Agostino Macrì

Il trasporto in sicurezza delle materie prime alimentari Agostino Macrì Il trasporto in sicurezza delle materie prime alimentari Agostino Macrì Unione Nazionale Consumatori 1 Convegno Istituzionale Trasporto di Qualità per alimenti sicuri. Parte Terza: Linee guida per un protocollo

Dettagli

Modificazioni microbiologiche negli insaccati. Dr. Mauro Conter

Modificazioni microbiologiche negli insaccati. Dr. Mauro Conter Modificazioni microbiologiche negli insaccati Dr. Mauro Conter 1 Salame: definizione 2 secondo il DM 21/09/2005 (MIPAF) il salame è: prodotto di salumeria costituito da carni ottenute da muscolatura striata

Dettagli

L ABC del Senza Glutine. per il Cake Designer

L ABC del Senza Glutine. per il Cake Designer L ABC del Senza Glutine per il Cake Designer Alimenti sempre permessi Aceto balsamico tradizionale DOP: di Modena, di Reggio Emilia, Aceto Balsamico di Modena IGP Aceto di Mele Agar Agar in foglie Burro,

Dettagli

! " $ #% &' ) * * + ,, -'./.''' # "

!  $ #% &' ) * * + ,, -'./.''' # ! " $ % &' ( ) * * +,, -'./.'''..'' " , 1! " 2 ( 2 3 $ 4 4! 1 5.6 7 $ 2 $ 8, + " + $ + + La piramide alimentare del celiaco 9 + : / Verdure tal quali o conservate sott olio o sott aceto o surgelate Frutta

Dettagli

Pane e lievito naturale

Pane e lievito naturale Bologna, 26 ottobre 2012 Pane e lievito naturale Corso di formazione e di aggiornamento in: MICROBIOLOGIA DEGLI ALIMENTI Claudia Picozzi Definizione e classificazione il prodotto ottenuto dalla cottura

Dettagli

SCHEMA DI DIETA PRIVA DI GLUTINE (per scuola materna elementare - media)

SCHEMA DI DIETA PRIVA DI GLUTINE (per scuola materna elementare - media) Dipartimento Cure Primarie Area Dipartimentale salute donna e bambino UOS Pediatria Territoriale Est SCHEMA DI DIETA PRIVA DI GLUTINE (per scuola materna elementare - media) Merenda di metà mattina Latte

Dettagli

Il latte. Microbiologia lattiero casearia

Il latte. Microbiologia lattiero casearia Microbiologia lattiero casearia Il latte Il latte è la dispersione acquosa di diversi nutrienti, rappresentati da: Componenti in soluzione: o Lattosio o Sali minerali o Vitamine idrosolubili (C, H, B,

Dettagli

UNITà 11 la conservazione degli alimenti

UNITà 11 la conservazione degli alimenti unità La conservazione degli alimenti I termini e i concetti fondamentali 1 cause dell alterazione degli alimenti e metodi di conservazione Le trasformazioni a cui vanno incontro gli alimenti freschi li

Dettagli

Pane preparato con farina di frumento e decorato con cereali vari.

Pane preparato con farina di frumento e decorato con cereali vari. Catalogo prodotti Pane Pane multicereali Panfiore Filone contadino Pane vitale Pane alla zucca Pane chiaro di farina di frumento mista con crosta gustosa e decorata con semi. Farina di frumento tipo 0,

Dettagli

TRASFORMAZIONE DEGLI ORTAGGI. Prodotti freschi pronti al consumo (quarta gamma) Prodotti freschi ed elaborati congelati (terza e quarta gamma)

TRASFORMAZIONE DEGLI ORTAGGI. Prodotti freschi pronti al consumo (quarta gamma) Prodotti freschi ed elaborati congelati (terza e quarta gamma) TRASFORMAZIONE DEGLI ORTAGGI Prodotti freschi pronti al consumo (quarta gamma) Prodotti freschi ed elaborati congelati (terza e quarta gamma) Prodotti in scatola o in vasetto (quarta gamma) CONSERVE PRODOTTI

Dettagli

Luogo di nascita: Comune.. Provincia (..) Stato... Residenza: Via/Piazza N... C.A.P. Comune Provincia (..)

Luogo di nascita: Comune.. Provincia (..) Stato... Residenza: Via/Piazza N... C.A.P. Comune Provincia (..) ALLEGATO 1 Spazio per apporre il timbro di protocollo Data Prot. Al Dipartimento di Prevenzione ASL 1 Imperiese I - Oggetto: Notifica di inizio attività ai fini della registrazione (art. 6 Reg. CE 852/2004)

Dettagli

LA BIOLOGIA INCONTRA L ECONOMIA

LA BIOLOGIA INCONTRA L ECONOMIA LA BIOLOGIA INCONTRA L ECONOMIA Camera di Commercio di Cremona 1-2 Dicembre 2006 Dr. Francesco Puerari Specialista in Scienze dell Alimentazione Gli alimenti funzionali a base di latte: il punto di vista

Dettagli

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI CAPRINI DE LA BERGAMASCA

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI CAPRINI DE LA BERGAMASCA DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI CAPRINI DE LA BERGAMASCA Art. 1 Denominazione Il nome Caprini de la Bergamasca è riservato esclusivamente al prodotto che risponde alle condizioni ed ai requisiti stabiliti

Dettagli

OenoHow vino rosso in 10 step

OenoHow vino rosso in 10 step OenoHow vino rosso in 10 step 1Ricevimento uve Le uve devono essere: Sane (minor presenza di muffa e altri patogeni) più integre possibile (per evitare eccessi di feccia) raccolte da meno tempo possibile

Dettagli

CARATTERISTICHE: di zucchero PARTICOLARITA : METODO DI LAVORAZIONE:

CARATTERISTICHE: di zucchero PARTICOLARITA : METODO DI LAVORAZIONE: YOGURT di FATTORIA Latte di vacca, fermenti lattici Il latte, di provenienza aziendale, viene pastorizzato secondo le previsioni della normativa vigente; dopo un'idonea fase di raffreddamento del latte

Dettagli

ESTRAZIONE DELL OLIO ESSICCAZIONE DECORTICAZIONE ESTRAZIONE CON SOLVENTE RISCALDAMENTO ESTRAZIONE PER PRESSATURA FARINE RETTIFICA

ESTRAZIONE DELL OLIO ESSICCAZIONE DECORTICAZIONE ESTRAZIONE CON SOLVENTE RISCALDAMENTO ESTRAZIONE PER PRESSATURA FARINE RETTIFICA LI DI SEMI Numerose specie vegetali hanno semi o frutti oleosi; l olio di semi può essere destinato all industria alimentare (previa raffinazione), all industria cosmetica, farmaceutica, chimica; il residuo

Dettagli

AUSTEP tra esperienza e innovazione

AUSTEP tra esperienza e innovazione biogas impianti AUSTEP tra esperienza e innovazione Dal 1995 AUSTEP progetta e realizza impianti di trattamento anaerobici per il settore industriale. In seguito ai recenti cambiamenti ambientali e alle

Dettagli

Aspetti microbiologici

Aspetti microbiologici Il latte è VIVO... e pure i suoi derivati! Aspetti microbiologici Prof. Luigi Grazia Dipartimento di scienze e tecnologie agroalimentari (DISTAL) 26 marzo 2013 Composizione del latte Costituente % acqua

Dettagli

Prefazione...III. 2.2.6 Impianto idrico con o senza serbatoio di compenso...18 2.2.7 Macchine e attrezzature produttive di riserva...

Prefazione...III. 2.2.6 Impianto idrico con o senza serbatoio di compenso...18 2.2.7 Macchine e attrezzature produttive di riserva... Indice Prefazione...III CAPITOLO 1 GENERALITÀ SUGLI IMPIANTI MECCANICI DI SERVIZIO PER L INDUSTRIA 1.1 Contenuti e finalità...2 1.2 Definizione e classificazione degli impianti industriali...2 1.3 Definizione

Dettagli

Integratori alimentari a base di probiotici: Linee Guida Italiane

Integratori alimentari a base di probiotici: Linee Guida Italiane Integratori alimentari a base di probiotici: Linee Guida Italiane Alfonsina Fiore DSPVSA Reparto Pericoli Microbiologici Connessi agli Alimenti Istituto Superiore di Sanità Convegno INTEGRATORI ALIMENTARI:

Dettagli

DISTILLAZIONE: PREMESSE

DISTILLAZIONE: PREMESSE DISTILLAZIONE: PREMESSE PROCESSO DI ELEZIONE NELLA PREPARAZIONE DI ACQUA PER PREPARAZIONI INIETTABILI PROCESSO GENERALMENTE APPLICATO COME STADIO FINALE DI PURIFICAZIONE AD UN ACQUA GIA TRATTATA IL TIPO

Dettagli

LE CARATTERISTICHE DEL LATTE IN POLVERE PER LO SVEZZAMENTO DELLE VITELLE DA RIMONTA. Alberton dr.antonio Medico veterinario libero professionista

LE CARATTERISTICHE DEL LATTE IN POLVERE PER LO SVEZZAMENTO DELLE VITELLE DA RIMONTA. Alberton dr.antonio Medico veterinario libero professionista LE CARATTERISTICHE DEL LATTE IN POLVERE PER LO SVEZZAMENTO DELLE VITELLE DA RIMONTA Alberton dr.antonio Medico veterinario libero professionista Fontane di Villorba 25.06.2005 I COMPONENTI DI UN LATTE

Dettagli

CARATTERIZZAZIONE FISICO-CHIMICA E MICROBIOLOGICA DI UNA PRODUZIONE A LATTE CRUDO DI CACIOTTA DELLA REGIONE MARCHE

CARATTERIZZAZIONE FISICO-CHIMICA E MICROBIOLOGICA DI UNA PRODUZIONE A LATTE CRUDO DI CACIOTTA DELLA REGIONE MARCHE SCIENZA E TECNICA LATTIERO-CASEARIA, 59 (4), 000-000 2008 CARATTERIZZAZIONE FISICO-CHIMICA E MICROBIOLOGICA DI UNA PRODUZIONE A LATTE CRUDO DI CACIOTTA DELLA REGIONE MARCHE Sara SANTARELLI 1, Valentina

Dettagli

NORME ORDINATE PER ARGOMENTO

NORME ORDINATE PER ARGOMENTO UNI EN 230:1997 31/10/1997 Bruciatori monoblocco di olio combustibile a polverizzazione. Dispositivi di sicurezza, di comando e di regolazione. Tempi di sicurezza. UNI EN 247:2001 31/05/2001 Scambiatori

Dettagli

Microbiologia dei formaggi: Mozzarella di Bufala

Microbiologia dei formaggi: Mozzarella di Bufala UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI AGRARIA Prof.ssa Olimpia Pepe DIPARTIMENTO DI SCIENZA DEGLI ALIMENTI Sezione di Microbiologia agraria, alimentare ed ambientale e di igiene Microbiologia

Dettagli

ESSICCAZIONE E COTTURA DI PIASTRELLE CERAMICHE

ESSICCAZIONE E COTTURA DI PIASTRELLE CERAMICHE ESSICCAZIONE E COTTURA DI PIASTRELLE CERAMICHE Indice Premessa Nota degli autori PARTE PRIMA ESSICCAZIONE E COTTURA: NOZIONI FONDAMENTALI Capitolo 1. INTRODUZIONE Capitolo 2. IL CALORE 1. I principali

Dettagli

Brainfood: come nutrirsi per dare il meglio di sé

Brainfood: come nutrirsi per dare il meglio di sé Brainfood: come nutrirsi per dare il meglio di sé In collaborazione con Corinne Spahr Consulente alimentare dipl. SUP Mangiare bene non ci rende più intelligenti di quanto già non siamo, ma scegliere bene

Dettagli

RELAZIONE TECNICA DA ALLEGARE ALLA NOTIFICA SANITARIA

RELAZIONE TECNICA DA ALLEGARE ALLA NOTIFICA SANITARIA RELAZIONE TECNICA DA ALLEGARE ALLA NOTIFICA SANITARIA Il sottoscritto/a nato/a a il di nazionalità residente a Via Codice fiscale Tel. in qualità di della ditta/società con sede legale in Via Codice fiscale

Dettagli

TECNOLOGIE DI ESSICCAZIONE

TECNOLOGIE DI ESSICCAZIONE TECNOLOGIE DI ESSICCAZIONE Il processo di essiccazione consiste nell eliminare progressivamente dal prodotto parte del contenuto di acqua iniziale, a mezzo della somministrazione di calore. Abbassare il

Dettagli

ECOLOGIA - AMBIENTE. RE-BIOMAS - Impianto Pilota per la Produzione di Biogas da Biomasse

ECOLOGIA - AMBIENTE. RE-BIOMAS - Impianto Pilota per la Produzione di Biogas da Biomasse ECOLOGIA - AMBIENTE RE-BIOMAS - Impianto Pilota per la Produzione di Biogas da Biomasse Foto puramente indicativa - Impianto base (Cod. 949100) 1. Generalità L impianto Re-Biomas è stato progettato per

Dettagli

I formaggi tradizionali: potenziale fonte di probiotici. Cinzia Caggia - Cinzia Lucia Randazzo

I formaggi tradizionali: potenziale fonte di probiotici. Cinzia Caggia - Cinzia Lucia Randazzo I formaggi tradizionali: potenziale fonte di probiotici Cinzia Caggia - Cinzia Lucia Randazzo Negli ultimi anni i consumatori si rivolgono sempre più ad alimenti ottenuti a livello locale la cui immagine

Dettagli

I MICRORGANISMI E GLI ALIMENTI

I MICRORGANISMI E GLI ALIMENTI Le applicazioni attuali delle biotecnologie NON OGM nel settore alimentare diego.mora@unimi.it www.distam.unimi.it I MICRORGANISMI E GLI ALIMENTI Quanti microrganismi ingeriamo con gli alimenti? Si ingeriscono

Dettagli

Crescita microbica e metodi di determinazione del numero di cellule

Crescita microbica e metodi di determinazione del numero di cellule Crescita microbica e metodi di determinazione del numero di cellule La crescita microbica La crescita microbica 1 2 2 2 2 3 2 4 2 n Progressione geometrica in base 2 La crescita microbica Tempo di duplicazione

Dettagli

LG NEWS FLASH Aprile 2013. Campagna pubblicitaria clima 2013

LG NEWS FLASH Aprile 2013. Campagna pubblicitaria clima 2013 Campagna pubblicitaria clima 2013 LG Electronics Italia S.p.A. e molto lieta di presentarvi la campagna pubblicitaria in corso su Il Sole 24 Ore, dove tutti i venerdi fino al 24 maggio troverete uno spazio

Dettagli

..d altra parte molti altri microrganismi sono responsabili di deterioramento o contaminazione di vari alimenti..

..d altra parte molti altri microrganismi sono responsabili di deterioramento o contaminazione di vari alimenti.. Numerosi alimenti vengono prodotti sfruttando la capacità di microrganismi di operare trasformazioni biochimiche che conferiscono a ciascun prodotto le caratteristiche organolettiche tipiche 1 ..d altra

Dettagli

Studio e valorizzazione dei prodotti tipici

Studio e valorizzazione dei prodotti tipici Studio e valorizzazione Esperienze nella provincia di Trento Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie SCT5 Struttura Territoriale di Trento Tarvisio (UD), 4-9 febbraio 2008 La Veterinaria Pubblica

Dettagli

LA SICUREZZA DEI TUOI CIBI DIPENDE ANCHE DA TE

LA SICUREZZA DEI TUOI CIBI DIPENDE ANCHE DA TE ASL CITTA DI MILANO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Via Statuto n 5-MILANO LA SICUREZZA DEI TUOI CIBI DIPENDE ANCHE DA TE da: Linee Guida per una sana Alimentazione degli

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 PRODUZIONI ALIMENTARI Processo Produzione di bevande Sequenza di processo Produzione di bevande Area

Dettagli

ALLEGATO N. 5 LIMITI DI CARICHE MICROBICHE NEGLI ALIMENTI DESTINATI ALLA RISTORAZIONE COLLETTIVA

ALLEGATO N. 5 LIMITI DI CARICHE MICROBICHE NEGLI ALIMENTI DESTINATI ALLA RISTORAZIONE COLLETTIVA PROCEDURA NEGOZIATA PER L ALLESTIMENTO E LA GESTIONE TEMPORANEA DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE DELLE MENSE UNIVERSITARIE DELL ERDISU DI TRIESTE (CIG N. 3218525AD7). ALLEGATO N. 5 LIMITI DI CARICHE MICROBICHE

Dettagli

Attività di ricerca del. Centro Ricerche Biotecnologiche (CRB) Università Cattolica del Sacro Cuore

Attività di ricerca del. Centro Ricerche Biotecnologiche (CRB) Università Cattolica del Sacro Cuore Attività di ricerca del Centro Ricerche Biotecnologiche (CRB) Università Cattolica del Sacro Cuore CRB Nuove tecnologie e qualità degli alimenti, sicurezza e salute Alimenti fermentati tradizionali e regionali

Dettagli

Biodiversità batterica in latti destinati alla produzione di formaggi nostrani trentini

Biodiversità batterica in latti destinati alla produzione di formaggi nostrani trentini Biodiversità batterica in latti destinati alla produzione di formaggi nostrani trentini Franciosi E., Schiavon S., Poznanski E., Cavazza A. Unità Operativa Tecnologie Alimentari e Microbiologia, Istituto

Dettagli

YOGURT INTERO NATURALE

YOGURT INTERO NATURALE YOGURT INTERO NATURALE Prodotto artigianalmente e confezionato dal Caseificio Montoso di Turina Osvaldo Bagnolo Piemonte (CN) Ingredienti: latte, fermenti lattici vivi (lactobacillus bulgaricus, streptococcus

Dettagli

MICRORGANISMI E CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI

MICRORGANISMI E CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI MICRORGANISMI E CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI Il problema della conservazione degli alimenti La conservazione dei prodotti alimentari è legata al mantenimento da parte dell alimento stesso delle caratteristiche

Dettagli

DIETA SEMILIQUIDA A. Requisiti degli alimenti:

DIETA SEMILIQUIDA A. Requisiti degli alimenti: DIETA SEMILIQUIDA A Questo tipo di dieta è proposto per pazienti incapaci di masticare, deglutire o far giungere allo stomaco cibi solidi e liquidi. E una dieta fluida, omogenea, frullata e setacciata

Dettagli

1.1 CARATTERISTICHE GENERALI DEI BATTERI LATTICI

1.1 CARATTERISTICHE GENERALI DEI BATTERI LATTICI 1.1 CARATTERISTICHE GENERALI DEI BATTERI LATTICI I batteri che producono acido lattico appartengono a diversi generi e per questo vengono definiti proprio in base al loro metabolismo: i batteri lattici

Dettagli

TECNOLOGIA ALIMENTARE

TECNOLOGIA ALIMENTARE FRUTTA La De Lorenzo S.p.A. progetta e costruisce linee complete per il trattamento della frutta. Linea preparazione purea di frutta Linee complete per la preparazione di purea di frutta sia continentale

Dettagli

CHIMICA INDUSTRIALE. IC104D/C - Impianto Liofilizzatore Computerizzato - Cod. 993720

CHIMICA INDUSTRIALE. IC104D/C - Impianto Liofilizzatore Computerizzato - Cod. 993720 CHIMICA INDUSTRIALE IC104D/C - Impianto Liofilizzatore Computerizzato - Cod. 993720 1. Generalità L impianto IC104D/C permette di eseguire un ciclo completo di liofilizzazione consentendo allo studente

Dettagli

IL LATTE La composizione del latte varia a seconda dell animale che lo produce

IL LATTE La composizione del latte varia a seconda dell animale che lo produce IL LATTE È il prodotto della secrezione delle ghiandole mammarie delle femmine dei mammiferi e rappresenta l unico ed il più idoneo alimento per il lattante Latte (Definizione legale) Il prodotto ottenuto

Dettagli

La vitamina B12 nel siero e nella ricotta da Parmigiano Reggiano

La vitamina B12 nel siero e nella ricotta da Parmigiano Reggiano La vitamina B12 nel siero e nella ricotta da Parmigiano Reggiano Andrea SERRAINO Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie, Università degli Studi di Bologna Obiettivi Verificare la concentrazione di

Dettagli

802859 Set 15 capsule di pane in 5 gusti

802859 Set 15 capsule di pane in 5 gusti 802859 Set 15 capsule di pane in 5 gusti Pane bianco Puro Preparazione per pane di tipo 1. Farina di grano tenero (94%) tipo 1, sale iodato, lievito secco, destrosio, proteine di frumento, maltodestrina,

Dettagli

Valvola Termostatica smart per recipienti in Pressione. Milano, 07/11/2013

Valvola Termostatica smart per recipienti in Pressione. Milano, 07/11/2013 Valvola Termostatica smart per recipienti in Pressione Milano, 07/11/2013 Agenda Fluid-o-Tech F-Lab La valvola SMA 2 Ritratto SEDE Corsico, Milano (13.000 mq) ANNO DI FONDAZIONE Azienda familiare dal 1948

Dettagli

Requisiti generali per la produzione di latte alimentare

Requisiti generali per la produzione di latte alimentare Il latte alimentare Requisiti generali per la produzione di latte alimentare Il latte crudo per essere ammesso all'alimentazione umana non condizionata deve provenire: da allevamenti ufficialmente indenni

Dettagli

non è un dato costante e caratteristico del materiale essiccato, ma dipende sia dall'andamento del trasporto di calore e di massa, che dallo spessore

non è un dato costante e caratteristico del materiale essiccato, ma dipende sia dall'andamento del trasporto di calore e di massa, che dallo spessore In condizioni ideali l'umidità critica dello strato è definita dall'equazione: n sc = k (p g v '-p v )L /[3 D L ρ s ] = h (T-T u )L/[3 Λ Tu D L ρ s ] in cui: L è lo spessore dello strato (m), D L è la

Dettagli

Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia

Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia 1.Gli stati fisici della materia 2.I sistemi omogenei e i sistemi eterogenei 3.Le sostanze pure e i miscugli 4.I passaggi di stato 5. la teoria particellare

Dettagli

Allegato A) SCHEMA MENU TIPO

Allegato A) SCHEMA MENU TIPO SCHEMA MENU TIPO Allegato A) Mesi 3 3 pasti di latte intero fresco diluito secondo le dosi indicate dal pediatra del bambino + 5 gr. di zucchero ogni 100 gr. di liquido (oppure malto destrine) + eventuale

Dettagli

Pompe di calore per la produzione di acqua calda sanitaria Il principio di funzionamento

Pompe di calore per la produzione di acqua calda sanitaria Il principio di funzionamento Il principio di funzionamento La pompa di calore è una macchina che trasferisce calore da una sorgente a temperatura più bassa ad un ambiente (o volume) a temperatura più alta La pompa di calore è costituita

Dettagli

4. Risultati e discussione 4. RISULTATI E DISCUSSIONE

4. Risultati e discussione 4. RISULTATI E DISCUSSIONE 4. RISULTATI E DISCUSSIONE 61 4.1 Analisi delle tecnologie di produzione Sono stati campionati complessivamente 29 formaggi appartenenti alle tre tipologie considerate, 8 caprini, 12 pecorini e 9 caciotte,

Dettagli

SCHEDA TECNICA DI PRODOTTO

SCHEDA TECNICA DI PRODOTTO Cod. 503 SOYA O, Granella di Soia integrale, Farina integrale di grano tenero, Farina integrale di soia, Destrosio, Farina di frumento maltato, Agenti di trattamento della farina: Enzimi, E 300 (acido

Dettagli

Impianti di riscaldamento convenzionali

Impianti di riscaldamento convenzionali Impianti di riscaldamento convenzionali convenzionale Impianti di riscaldamento Schema di un impianto con caldaia Combustibile Generazione regolazione emissione Carichi termici Distribuzione Impianti di

Dettagli

Cibo, Corpo, Luogo tra natura e cultura

Cibo, Corpo, Luogo tra natura e cultura Progetto Pilota Oikos e Téchne A.S. 2011/12 Cibo, Corpo, Luogo tra natura e cultura Seminario biomedico e chimico farmacologico e chimico sulla Dieta Mediterranea e i disordini alimentari 13 febbraio 2012

Dettagli

Alimenti funzionali II

Alimenti funzionali II Alimenti funzionali II Probiotici Etimologia della parola Dal greco Pro Bios cioè A favore della vita Il termine è stato usato per la prima volta a metà del secolo scorso Definizione Probiotico è un supplemento

Dettagli

Batteri lattici nella produzione di formaggi. Dr.ssa Marialuisa Callegari Università Cattolica del Sacro Cuore

Batteri lattici nella produzione di formaggi. Dr.ssa Marialuisa Callegari Università Cattolica del Sacro Cuore Batteri lattici nella produzione di formaggi FORMAGGIO... si può definire come il prodotto della maturazione della "cagliata" ottenuta con la coagulazione presamica o acida del latte intero o del latte

Dettagli

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 451/2012 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 451/2012 DELLA COMMISSIONE 30.5.2012 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 140/55 REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 451/2012 DELLA COMMISSIONE del 29 maggio 2012 relativo al ritiro dal mercato di taluni additivi per mangimi appartenenti

Dettagli

SCHEDA TECNICA PREMIX PERFEKT TERMOSTATICO TA. Vedi tabella codici

SCHEDA TECNICA PREMIX PERFEKT TERMOSTATICO TA. Vedi tabella codici Descrizione: è un gruppo compatto di regolazione da 3 a 12 vie, ideato appositamente per la termoregolazione degli impianti radianti a punto fisso. Sistema predisposto per l aggiunta di attacchi per l

Dettagli

MACCHINE DA TINTURA VERTICALI MODELLO GS

MACCHINE DA TINTURA VERTICALI MODELLO GS MACCHINE DA TINTURA VERTICALI MODELLO GS Queste macchine verticali di tintura ad alta temperatura e pressione sono il risultato di una costante e continua ricerca di miglioramenti, lavorando in stretto

Dettagli

COMMERCIO AL MINUTO, ALL INGROSSO, AL DETTAGLIO DI CARNI FRESCHE E PRODOTTI ITTICI (MOD. A1 A1 BIS DISTRIBUTORI - A1 TER)

COMMERCIO AL MINUTO, ALL INGROSSO, AL DETTAGLIO DI CARNI FRESCHE E PRODOTTI ITTICI (MOD. A1 A1 BIS DISTRIBUTORI - A1 TER) RELAZIONE TECNICA da allegare a NOTIFICA/COMUNICAZIONE con modelli A1 A1 BIS DISTRIBUTORI A1 TER Denominazione della Ditta Sede legale Indirizzo dell attività Descrizione dettagliata dell attività svolta:

Dettagli