Il Primo Principio della Termodinamica non fornisce alcuna indicazione riguardo ad alcuni aspetti pratici.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Primo Principio della Termodinamica non fornisce alcuna indicazione riguardo ad alcuni aspetti pratici."

Transcript

1 Il Primo Principio dell Termodinmic non fornisce lcun indiczione rigurdo d lcuni spetti prtici. l evoluzione spontne delle trsformzioni; non individu cioè il verso in cui esse possono vvenire. Pistr cld Pistr più cld Acqu liquid fredd Acqu ghiccit Per il Primo Principio il fenomeno descritto qui sopr è descriviile come scmio di energi: se il clore psssse dll cqu (tempertur più ss) ll pistr (tempertur più lt), l energi dell cqu diminuiree e quell dell pistr umenteree.

2 qulità dell energi e il rendimento delle trsformzioni che vvengono nelle mcchine termiche. Per il primo principio tutte le energie hnno ugule qulità. In seguito d un cert trsformzione o d un serie di trsformzioni in un mcchin tutto il clore fornito può essere trsformto in lvoro. Clore, Mcchin termic voro, = Secondo il Primo Principio è sempre possiile che tutto il clore veng trsformto in lvoro: cioè che il rendimento di un trsformzione, si ess pert o ciclic, risulti pri uno. esperienz h invece mostrto che tle rendimento è pri uno solo per lcune prticolri trsformzioni perte e che invece è sempre minore di uno per tutte le trsformzioni cicliche. 2

3 Secondo Principio dell Termodinmic Il Secondo Principio dell Termodinmic si s sulle osservzioni condotte per oltre un secolo sul funzionmento dei motori termici e sulle mcchine frigorifere. Il Secondo Principio, l pri del Primo, h le crtteristiche di un postulto cioè dell enuncizione di un verità che viene ritenut tle fintnto che qulcuno non dimostrerà il contrrio. Il Secondo Principio si present in molteplici forme enunciti : ognun lo descrive d un prticolre punto di vist, m ognun di queste prticolri descrizioni permette di trrre tutte le indiczioni che sono contenute nelle ltre. e molteplici forme ssunte dll enuncito del Secondo Principio si rifnno, principlmente, gli enunciti originli espressi rispettivmente d ord Kelvin, Mx Plnck e Julius Clusius. 3

4 Motori Termici Per trsformre il clore in lvoro sono necessri degli opportuni dispositivi che vengono detti motori termici i quli hnno le seguenti crtteristiche: Funzionno secondo trsformzioni cicliche: ll fine di ogni ciclo l mcchin si ripresent nelle condizioni inizili pront per fornire ncor lvoro. Ricevono clore d un sorgente tempertur elevt: collettori solri, rucitori limentti d comustiili fossili, rettori nucleri. Convertono prte del clore ssorito in lvoro, sotto form d esempio di rotzione di un lero motore. Cedono l prte che non è possiile utilizzre del clore ssorito un sorgente tempertur ss: l ri tmosferic, l cqu di un fiume o del mre, etc. 4

5 Sorgenti di Clore sorgenti di clore corpi di mss tlmente grnde d poter cedere od ssorire un qulsisi quot di clore senz che l loro tempertur suisc vrizioni. Esempio: un processo di comustione, il sole, l ri tmosferic, l cqu di un lgo, del mre, di fld 5

6 Rppresentzione schemtic di un mcchin termic Sorgente A T = 0 = = 0 = - Sorgente B T < T 6

7 Secondo Principio secondo Kelvin-Plnck I risultti delle esperienze condotte nello sviluppo delle mcchine termiche hnno dimostrto prticmente che esiste un limite ll trsformzione di clore in lvoro, ed è impossiile convertire in lvoro, medinte un processo che operi con continuità, tutto il clore sottrtto d un sorgente. Sinteticmente questo è rissunto nell enuncito di Kelvin-Plnck del secondo principio: E impossiile costruire un mcchin opernte secondo un processo ciclico che trsformi in lvoro tutto il clore estrtto d un sol sorgente tempertur uniforme e costnte nel tempo. Sorgente A T uest mcchin non può funzionre! 7

8 Rendimento di un mcchin termic rendimento risultto ottenuto energi impiegt Sorgente A T Principio sistem chiuso e trsformzione ciclic DU = 0 = = Sorgente B T < T 8

9 Mcchine frigorifere e Pompe di clore E esperienz comune che il clore pss spontnemente d corpi tempertur elevt corpi ss tempertur. Per fre vvenire il processo contrrio è necessrio mettere punto degli opportuni dispositivi che vengono detti mcchine frigorifere o pompe di clore, i quli hnno le seguenti crtteristiche: Funzionno secondo trsformzioni termodinmiche cicliche: ll fine di ogni ciclo l mcchin si ripresent nelle condizioni inizili pront trsferire ncor clore. Assorono clore d un sorgente ss tempertur. Cedono il clore ssorito un sorgente tempertur elevt. Necessitno di un ulteriore quot di energi immess dll esterno sotto form di lvoro (o clore). 9

10 Rppresentzione schemtic di un mcchin frigorifer = 0 Sorgente A T = (-) = 0 = - Sorgente B T < T 0

11 Secondo Principio secondo Clusius esperienz dimostr che il pssggio spontneo di clore vviene solo d un corpo d lt tempertur d uno ss tempertur. Medinte l intervento dell uomo, o se si preferisce medinte l intervento di un mcchin, è invece possiile fr pssre del clore d corpi ss tempertur corpi d lt tempertur. Anche questo trsferimento forzto di clore h dei limiti rissunti nell enuncito del Secondo Principio che v sotto il nome di Clusius: E impossiile costruire un mcchin opernte secondo un processo ciclico il cui unico risultto si il trsferimento di clore d un corpo tempertur inferiore d un corpo tempertur superiore. uest mcchin non può funzionre! Sorgente A T Sorgente B T < T

12 Prestzione di un mcchin frigorifer COP F coefficiente di prestzione risultto ottenuto energi impiegt Sorgente A T COP PdC coefficiente di prestzione risultto ottenuto energi impiegt DU = = 0 Principio cicli Sorgente B T < T COP F COP PdC COP PdC = COP F + 2

13 Reversiilità e Irreversiilità dei Processi Un trsformzione reversiile è un trsformzione che può essere ripercors in senso inverso senz che se ne trovi trcci ne sul sistem che l esegue ne sull miente circostnte. Un trsformzione reversiile è un trsformzione idele nell qule gli ttriti sono nulli e gli scmi di energi possono essere invertiti di segno. Nell reltà ci si può solo vvicinre tle processo idele senz però mi relizzrlo completmente. e trsformzioni reversiili sono tuttvi di grnde utilità come strumento di confronto con le trsformzioni reli. e mcchine motrici (motori lterntivi, turine vpore o gs) che operno secondo cicli reversiili producono il mssimo lvoro possiile. e mcchine opertrici (compressori, ventiltori, pompe) che operno secondo cicli reversiili richiedono l minor quntità di lvoro possiile. unto più in un mcchin rele ci si vvicin un ciclo reversiile tnto mggiore srà il lvoro ottenuto d un mcchin motrice e minore il lvoro richiesto d un mcchin opertrice. e cuse che rendono le trsformzioni reli trsformzioni irreversiili sono le seguenti: presenz di ttrito: legto orgni in movimento; espnsioni e compressioni non qusi-sttiche scmi di clore ttrverso slti finiti di tempertur 3

14 Teoremi di Crnot Il rendimento di un motore termico irreversiile è sempre inferiore quello di uno che operi in mnier reversiile tr le stesse sorgenti di clore. I rendimenti di tutti i motori termici reversiili che operino tr le stesse sorgenti di clore sono gli stessi loro negzione è in contrsto con il secondo principio. Il rendimento di un ciclo reversiile dipende solo dlle temperture delle sorgenti: e quindi: rev f ( T, T ) f ( T, T ) 4

15 Rendimento di un motore reversiile ord Kelvin propose di scegliere l scl di tempertur in modo che vlesse l relzione più semplice tr quntità di clore scmite e temperture cui vviene lo scmio: T T E nt così l scl ssolut o Kelvin per le temperture e si può dire che il rendimento di un motore di Crnot o di un qulsisi ltro motore reversiile tr due sorgenti temperture T et vle: rev T T 5

16 Prestzioni di mcchin frigorifer e pomp di clore reversiili llo stesso modo per un mcchin frigorifer che oper secondo un ciclo reversiile vle llor l relzione: llo stesso modo per un pomp di clore che oper secondo un ciclo idele vle llor l relzione: F T T COP PdC T T COP 6

ANALISI REALE E COMPLESSA a.a. 2007-2008

ANALISI REALE E COMPLESSA a.a. 2007-2008 ANALISI REALE E COMPLESSA.. 2007-2008 1 Successioni e serie di funzioni 1.1 Introduzione In questo cpitolo studimo l convergenz di successioni del tipo n f n, dove le f n sono tutte funzioni vlori reli

Dettagli

3. Funzioni iniettive, suriettive e biiettive (Ref p.14)

3. Funzioni iniettive, suriettive e biiettive (Ref p.14) . Funzioni iniettive, suriettive e iiettive (Ref p.4) Dll definizione di funzione si ricv che, not un funzione y f( ), comunque preso un vlore di pprtenente l dominio di f( ) esiste un solo vlore di y

Dettagli

Macchine elettriche in corrente continua

Macchine elettriche in corrente continua cchine elettriche in corrente continu Generlità Può essere definit mcchin un dispositivo che convert energi d un form un ltr. Le mcchine elettriche in prticolre convertono energi elettric in energi meccnic

Dettagli

Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito.

Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito. Integrli de niti. Il problem di clcolre l re di un regione pin delimitt d gr ci di funzioni si può risolvere usndo l integrle de nito. L integrle de nito st l problem del clcolo di ree come l equzione

Dettagli

Titolazione Acido Debole Base Forte. La reazione che avviene nella titolazione di un acido debole HA con una base forte NaOH è:

Titolazione Acido Debole Base Forte. La reazione che avviene nella titolazione di un acido debole HA con una base forte NaOH è: Titolzione Acido Debole Bse Forte L rezione che vviene nell titolzione di un cido debole HA con un bse forte NOH è: HA(q) NOH(q) N (q) A (q) HO Per quest rezione l costnte di equilibrio è: 1 = = >>1 w

Dettagli

AUTOVALORI ED AUTOVETTORI. Sia V uno spazio vettoriale di dimensione finita n.

AUTOVALORI ED AUTOVETTORI. Sia V uno spazio vettoriale di dimensione finita n. AUTOVALORI ED AUTOVETTORI Si V uno spzio vettorile di dimensione finit n. Dicesi endomorfismo di V ogni ppliczione linere f : V V dello spzio vettorile in sé. Se f è un endomorfismo di V in V, considert

Dettagli

1 b a. f(x) dx. Osservazione 1.2. Se indichiamo con µ il valore medio di f su [a, b], abbiamo che. f(x) dx = µ(b a) =

1 b a. f(x) dx. Osservazione 1.2. Se indichiamo con µ il valore medio di f su [a, b], abbiamo che. f(x) dx = µ(b a) = Note ed esercizi di Anlisi Mtemtic - (Fosci) Ingegneri dell Informzione - 28-29. Lezione del 7 novembre 28. Questi esercizi sono reperibili dll pgin web del corso ttp://utenti.unife.it/dmino.fosci/didttic/mii89.tml

Dettagli

Definizioni fondamentali

Definizioni fondamentali Definizioni fondmentli Sistem scisse su un rett 1 Un rett si ce orientt qundo su ess è fissto un verso percorrenz Dti due punti qulsisi A e B un rett orientt r, il segmento AB che può essere percorso d

Dettagli

La scelta di equilibrio del consumatore. Integrazione del Cap. 21 del testo di Mankiw 1

La scelta di equilibrio del consumatore. Integrazione del Cap. 21 del testo di Mankiw 1 M.Blconi e R.Fontn, Disense di conomi: 3) quilirio del consumtore L scelt di equilirio del consumtore ntegrzione del C. 21 del testo di Mnkiw 1 Prte 1 l vincolo di ilncio Suonimo che il reddito di un consumtore

Dettagli

YOGURT. Dosi per. 150 più secondo il. fermenti. eccezionalee. il nostroo lavorare. intestino. forma. Alla fine

YOGURT. Dosi per. 150 più secondo il. fermenti. eccezionalee. il nostroo lavorare. intestino. forma. Alla fine YOGURT FATTO IN CASAA CON YOGURTIERA Lo yogurt ftto in cs è senz ltro un modoo sno per crere un limento eccezionlee per l nostr slute. Ricco di ltticii iut intestino fermenti il nostroo lvorre meglioo

Dettagli

Variazioni di sviluppo del lobo frontale nell'uomo

Variazioni di sviluppo del lobo frontale nell'uomo Istituto di Antropologi dell Regi Università di Rom Vrizioni di sviluppo del lobo frontle nell'uomo pel Dott. SERGIO SERGI Libero docente ed iuto ll cttedr di Antropologi. Il problem dei rpporti di sviluppo

Dettagli

Le spese di ricerca e sviluppo: gestione contabile ed iscrizione in bilancio *

Le spese di ricerca e sviluppo: gestione contabile ed iscrizione in bilancio * www.solmp.it Le : gestione contbile ed iscrizione in bilncio * Piero Pisoni, Fbrizio Bv, Dontell Busso e Alin Devlle ** 1. Premess Le sono esminte nei seguenti spetti: Il presente elborto è trtto d: definizione

Dettagli

si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x

si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x Appunti elorti dll prof.ss Biondin Gldi Funzione integrle Si y = f() un funzione continu in un intervllo [; ] e si 0 [; ]; l integrle 0 f()d si definisce Funzione Integrle; si chim funzione integrle in

Dettagli

Il volume del cilindro è dato dal prodotto della superficie di base per l altezza, quindi

Il volume del cilindro è dato dal prodotto della superficie di base per l altezza, quindi Mtemtic per l nuov mturità scientific A. Bernrdo M. Pedone 3 Questionrio Quesito 1 Provre che un sfer è equivlente i /3 del cilindro circoscritto. r 4 3 Il volume dell sfer è 3 r Il volume del cilindro

Dettagli

Ing. Alessandro Pochì

Ing. Alessandro Pochì Dispense di Mtemtic clsse quint -Gli integrli Quest oper è distriuit con: Licenz Cretive Commons Attriuzione - Non commercile - Non opere derivte. Itli Ing. Alessndro Pochì Appunti di lezione svolti ll

Dettagli

INTEGRALI IMPROPRI. f(x) dx. e la funzione f(x) si dice integrabile in senso improprio su (a, b]. Se tale limite esiste ma

INTEGRALI IMPROPRI. f(x) dx. e la funzione f(x) si dice integrabile in senso improprio su (a, b]. Se tale limite esiste ma INTEGRALI IMPROPRI. Integrli impropri su intervlli itti Dt un funzione f() continu in [, b), ponimo ε f() = f() ε + qundo il ite esiste. Se tle ite esiste finito, l integrle improprio si dice convergente

Dettagli

EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA

EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA Dispense CHIMICA GENERALE E ORGANICA (STAL) 010/11 Prof. P. Crloni EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA Qundo si prl di rezioni di equilirio dei composti inorgnici, un considerzione prticolre viene rivolt lle

Dettagli

METODO VOLTAMPEROMETRICO

METODO VOLTAMPEROMETRICO METODO OLTAMPEOMETCO Tle etodo consente di isrre indirettente n resistenz elettric ed ipieg l definizione stess di resistenz : doe rppresent l tensione i cpi dell resistenz e l corrente che l ttrers coe

Dettagli

Esempio Data la matrice E estraiamo due minori di ordine 3 differenti:

Esempio Data la matrice E estraiamo due minori di ordine 3 differenti: Minori di un mtrice Si A K m,n, si definisce minore di ordine p con p N, p

Dettagli

Problemi di massimo e minimo in Geometria Solida Problemi su poliedri. Indice dei problemi risolti

Problemi di massimo e minimo in Geometria Solida Problemi su poliedri. Indice dei problemi risolti Problemi di mssimo e minimo in Geometri olid Problemi su poliedri Indice dei problemi risolti In generle, un problem si riferisce un figur con crtteristice specifice (p.es., il numero dei lti dell bse)

Dettagli

13. EQUAZIONI ALGEBRICHE

13. EQUAZIONI ALGEBRICHE G. Smmito, A. Bernrdo, Formulrio di mtemti Equzioni lgerihe F. Cimolin, L. Brlett, L. Lussrdi. EQUAZIONI ALGEBRICHE. Prinipi di equivlenz Si die identità un'uguglinz tr due espressioni ontenenti un o più

Dettagli

Metodi d integrazione di Montecarlo

Metodi d integrazione di Montecarlo Metodi d itegrzioe di Motecrlo Simulzioe l termie simulzioe ell su ccezioe scietific h u sigificto diverso dll ccezioe correte. Nell uso ordirio è sioimo si fizioe; ell uso scietifico è sioimo di imitzioe,

Dettagli

Cuscinetti ad una corona di sfere a contatto obliquo

Cuscinetti ad una corona di sfere a contatto obliquo Cuscinetti d un coron di sfere conttto obliquo Cuscinetti d un coron di sfere conttto obliquo 232 Definizione ed ttitudini 232 Serie 233 Vrinti 233 Tollernze e giochi 234 Elementi di clcolo 236 Crtteristiche

Dettagli

Comparazione delle performance di 6 cloni di Gamay ad altitudine elevata

Comparazione delle performance di 6 cloni di Gamay ad altitudine elevata Comprzione delle performnce di 6 cloni di Gmy d ltitudine elevt 1 / 46 Motivzioni Selezione clonle IAR-4 Lo IAR-4 è stto selezionto in mbiente montno d un prticolre popolzione di mterile stndrd, dll qule

Dettagli

Esercizi della 8 lezione sulla Geomeria Linere ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA ESERCIZI SULLA PARABOLA ESERCIZI SULL' ELLISSE ERCIZI SULL' IPERBOLE

Esercizi della 8 lezione sulla Geomeria Linere ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA ESERCIZI SULLA PARABOLA ESERCIZI SULL' ELLISSE ERCIZI SULL' IPERBOLE Eserizi dell lezione sull Geomeri Linere ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA ESERCIZI SULLA PARABOLA ESERCIZI SULL' ELLISSE ES ERCIZI SULL' IPERBOLE ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA. Determinre l equzione dell ironferenz

Dettagli

La rappresentazione per elencazione consiste nell elencare tutte le coppie ordinate che verificano la relazione

La rappresentazione per elencazione consiste nell elencare tutte le coppie ordinate che verificano la relazione RELAZIONI E FUNZIONI Relzioni inrie Dti ue insiemi non vuoti e (he possono eventulmente oiniere), si ie relzione tr e un qulsisi legge he ssoi elementi elementi. L insieme A è etto insieme i prtenz. L

Dettagli

Numeri razionali COGNOME... NOME... Classe... Data...

Numeri razionali COGNOME... NOME... Classe... Data... I numeri rzionli Cpitolo Numeri rzionli Verifi per l lsse prim COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

I vettori. a b. 180 α B A. Un segmento orientato è un segmento su cui è stato fissato un verso. di percorrenza, da verso oppure da verso.

I vettori. a b. 180 α B A. Un segmento orientato è un segmento su cui è stato fissato un verso. di percorrenza, da verso oppure da verso. I vettor B Un segmento orentto è un segmento su cu è stto fssto un verso B d percorrenz, d verso oppure d verso. A A Il segmento orentto d verso è ndcto con l smolo. Due segment orentt che hnno l stess

Dettagli

Corso di ordinamento - Sessione suppletiva - a.s. 2009-2010

Corso di ordinamento - Sessione suppletiva - a.s. 2009-2010 Corso di ordinmnto - Sssion suppltiv -.s. 9- PROBLEMA ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO SESSIONE SUPPLETIA Tm di: MATEMATICA. s. 9- Dt un circonrnz di cntro O rggio unitrio, si prndno

Dettagli

Appunti di Analisi matematica 1. Paolo Acquistapace

Appunti di Analisi matematica 1. Paolo Acquistapace Appunti di Anlisi mtemtic Polo Acquistpce 23 febbrio 205 Indice Numeri 4. Alfbeto greco................................. 4.2 Insiemi..................................... 4.3 Funzioni....................................

Dettagli

VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE

VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE Soluzioni di quesiti e prolemi trtti dl Corso Bse Blu di Mtemti volume 5 [] (Es. n. 8 pg. 9 V) Dell prol f ( ) si hnno le seguenti informzioni, tutte

Dettagli

Corso di Analisi Matematica Calcolo integrale per funzioni di una variabile

Corso di Analisi Matematica Calcolo integrale per funzioni di una variabile Corso di Anlisi Mtemtic Clcolo integrle per funzioni di un vribile Lure in Informtic e Comuniczione Digitle A.A. 2013/2014 Università di Bri ICD (Bri) Anlisi Mtemtic 1 / 40 1 L integrle come limite di

Dettagli

Catalogo generale Process Heat 2014 /15. La soluzione giusta per ogni applicazione. We know how. Versione 4.0

Catalogo generale Process Heat 2014 /15. La soluzione giusta per ogni applicazione. We know how. Versione 4.0 Ctlogo generle Process Het 2014 /15 L soluzione giust per ogni ppliczione. Versione 4.0 We know how. Leister Technologies AG, Corporte Center, Kegiswil, Schweiz Leister Technologies AG, Stilimento di produzione,

Dettagli

Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro. Viett l pubbliczione, l riprouzione e l ivulgzione scopo i lucro. GA00001 Qul è l mpiezz ell ngolo che si ottiene ) 95 b) 275 c) 265 ) 5 b sottreno 85 un ngolo giro? GA00002 Due ngoli ll circonferenz che

Dettagli

07 GUIDA ALLA PROGETTAZIONE. Guida alla progettazione

07 GUIDA ALLA PROGETTAZIONE. Guida alla progettazione 07 Guid ll progettzione Scelt tubzioni e giunti 2 tubi di misur [mm] Dimetro tubzioni unità esterne (A) Giunti 12Hp 1Hp 1Hp Selezionre il dimetro delle unità esterne dll seguente tbell Giunto Y tr unità

Dettagli

Epigrafe. Premessa. D.Lgs. 29 dicembre 2006, n. 311 (1).

Epigrafe. Premessa. D.Lgs. 29 dicembre 2006, n. 311 (1). D.Lgs. 29-12-2006 n. 311 Disposizioni correttive ed integrtive l D.Lgs. 19 gosto 2005, n. 192, recnte ttuzione dell direttiv 2002/91/CE, reltiv l rendimento energetico nell'edilizi. Pubblicto nell Gzz.

Dettagli

LE INTERSEZIONI Dispense didattiche di TOPOGRAFIA

LE INTERSEZIONI Dispense didattiche di TOPOGRAFIA lsse qurt Docente: In. Ntt MODULO I: IL RILIEVO TOOGRFIO UD I: L INQUDRMENTO ON LE RETI - INTERSEZIONI LE INTERSEZIONI Dispense didttiche di TOOGRFI r M unto di ollins O s θ 00 O d O d 00 θ θ ω ' ω θ c'

Dettagli

1. L'INSIEME DEI NUMERI REALI

1. L'INSIEME DEI NUMERI REALI . L'INSIEME DEI NUMERI REALI. I pricipli isiemi di umeri Ripredimo i pricipli isiemi umerici N, l'isieme dei umeri turli 0; ; ; ; ;... L'ide ituitiv di umero turle è ssocit l prolem di cotre e ordire gli

Dettagli

10 Progetto con modelli tirante-puntone

10 Progetto con modelli tirante-puntone 0 Progetto con modelli tirnte-puntone 0. Introduzione I modelli tirnte-puntone (S&T Strut nd Tie) sono utilizzti per l progettzione delle membrture in c.. che non possono essere schemtizzte come solidi

Dettagli

Domanda n. del Pensione n. cat. abitante a Prov. CAP. via n. DICHIARA, sotto la propria responsabilità, che per gli anni:

Domanda n. del Pensione n. cat. abitante a Prov. CAP. via n. DICHIARA, sotto la propria responsabilità, che per gli anni: Mod. RED Sede di Domnd n. del Pensione n. ct. nto il stto civile bitnte Prov. CAP vi n. DICHIARA, sotto l propri responsbilità, che per gli nni: A B (brrre l csell reltiv ll propri situzione) NON POSSIEDE

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO IN EUROPA

IL DIRIGENTE SCOLASTICO IN EUROPA n u m e r o m o n o g r f i c o IL DIRIGENTE SCOLASTICO IN EUROPA PREMESSA Nell Comuniczione dell Commissione Europe del 3 luglio 2008, intitolt Migliorre le competenze per il 21 secolo: un ordine del

Dettagli

a Crediamo nel concetto di cucina a chilometro zero e nei prodotti di stagione, crediamo nel rispetto dell ambiente e delle tradizioni.

a Crediamo nel concetto di cucina a chilometro zero e nei prodotti di stagione, crediamo nel rispetto dell ambiente e delle tradizioni. Credimo nel concetto di cucin chilometro zero e nei prodotti di stgione, credimo nel rispetto dell mbiente e delle trdizioni. L nostr propost enogstronomic è bst sull riscopert delle ricette più semplici

Dettagli

Esercizi sulle serie di Fourier

Esercizi sulle serie di Fourier Esercizi sulle serie di Fourier Corso di Fisic Mtemtic,.. 3- Diprtimento di Mtemtic, Università di Milno Novembre 3 Sviluppo in serie di Fourier (esponenzile) In questi esercizi, si richiede di sviluppre

Dettagli

Grazie. Normativa sulle emissioni dell'epa. Avviso relativo alla garanzia. Servizio "Mercury Premier"

Grazie. Normativa sulle emissioni dell'epa. Avviso relativo alla garanzia. Servizio Mercury Premier Grzie per vere cquistto uno dei migliori motori fuoribordo sul mercto che si rivelerà un ottimo investimento per l nutic d diporto. Il fuoribordo è stto fbbricto d Mercury Mrine, leder internzionle nel

Dettagli

Fatturiamo. Versione 5. Manuale per l utente. Active Software Corso Italia 149-34170 Gorizia email info@activeweb.it

Fatturiamo. Versione 5. Manuale per l utente. Active Software Corso Italia 149-34170 Gorizia email info@activeweb.it Ftturimo Versione 5 Mnule per l utente Active Softwre Corso Itli 149-34170 Gorizi emil info@ctiveweb.it Se questo documento ppre nell finestr del vostro browser Internet di defult, richimte il comndo Registr

Dettagli

INTERCONNESSIONE CONNETTIVITÀ

INTERCONNESSIONE CONNETTIVITÀ EMC VMA AX 10K EMC VMAX 10K fornisce e un'rchitettu ur scle-out multi-controlller Tier 1 rele e che nsolidmento ed efficienz. EMC VMAX 10 0K utilizz l stess s grntisce lle ziende con stemi VMAX 20 0K e

Dettagli

Il modello relazionale. Il Modello Relazionale. Il modello relazionale. Relazione. Dominio. Esempio

Il modello relazionale. Il Modello Relazionale. Il modello relazionale. Relazione. Dominio. Esempio Il Moello elzionle Proposto E. F. o nel 1970 per vorire l inipenenz ei ti e reso isponiile ome moello logio in DM reli nel 1981 si s sul onetto mtemtio i relzione, questo ornise l moello un se teori he

Dettagli

L ELLISSOIDE TERRESTRE

L ELLISSOIDE TERRESTRE L ELLISSOIDE TERRESTRE Fin dll scond mtà dl XVII scolo (su propost di Nwton) l suprfici più dtt ssr ssunt com suprfici di rifrimnto pr l Trr è stt individut in un ELLISSOIDE DI ROTAZIONE. E l suprfici

Dettagli

Le prestazioni delle pompe di calore: aspetti normativi e legislativi CENTRALI FRIGORIFERE NUOVE TECNOLOGIE E RISPARMIO ENERGETICO

Le prestazioni delle pompe di calore: aspetti normativi e legislativi CENTRALI FRIGORIFERE NUOVE TECNOLOGIE E RISPARMIO ENERGETICO CENTRALI FRIGORIFERE NUOVE TECNOLOGIE E RISPARMIO ENERGETICO Cagliari 8 maggio 2014 Prof. Ing. Carlo Bernardini SEER e SCOP Metodi di prova, valutazione a carico parziale e calcolo del rendimento stagionale

Dettagli

Cos è una. pompa di calore?

Cos è una. pompa di calore? Cos è una pompa di calore? !? La pompa di calore aria/acqua La pompa di calore (PDC) aria-acqua è una macchina in grado di trasferire energia termica (calore) dall aria esterna all acqua dell impianto

Dettagli

TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE Una trasformazione geometrica del piano in sé è una corrispondenza biunivoca tra i punti del piano: ( ) , :,

TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE Una trasformazione geometrica del piano in sé è una corrispondenza biunivoca tra i punti del piano: ( ) , :, TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE Un rsforzione geoeric del pino in sé è un corrispondenz iunivoc r i puni del pino P P, P P P è l igine di P rispeo ll rsforzione. Ad ogni puno P(,) corrisponde uno ed un solo

Dettagli

STUD FOTOVOLTAICO 16 LED 1.2W CW

STUD FOTOVOLTAICO 16 LED 1.2W CW Cod. 1879.185M STUD FOTOVOLTAICO 16 LED 1.2W CW Crtteristiche tecniche Corpo in lluminio pressofuso Portello di chiusur vno cblggio/btterie in termoindurente Riflettore in lluminio vernicito binco Diffusore

Dettagli

LA PREVISIONE DELLE TEMPERATURE MINIME IN TEMPO REALE:

LA PREVISIONE DELLE TEMPERATURE MINIME IN TEMPO REALE: LA PREVISIONE DELLE TEMPERATURE MINIME IN TEMPO REALE: DAI MODELLI TRADIZIONALI AI NUOVI APPROCCI REAL-TIME TEMPERATURE MINIMUM PREDICTION: FROM TRADITIONAL MODELS TO NEW APPROACHES Stefno Dll Nor 1, Emnuele

Dettagli

I radicali 1. Claudio CANCELLI (www.claudiocancelli.it)

I radicali 1. Claudio CANCELLI (www.claudiocancelli.it) I rdicli Cludio CANCELLI (www.cludioccelli.it) Ed..0 www.cludioccelli.it Dec. 0 I rdicli INDICE DEI CONTENUTI. I RADICALI... INDICE DI RADICE PARI...4 INDICE DI RADICE DISPARI...5 RADICALI SIMILI...6 PROPRIETA

Dettagli

Studio di funzione. Pertanto nello studio di tali funzioni si esamino:

Studio di funzione. Pertanto nello studio di tali funzioni si esamino: Prof. Emnul ANDRISANI Studio di funzion Funzioni rzionli intr n n o... n n Crttristich: sono funzioni continu drivbili in tutto il cmpo rl D R quindi non sistono sintoti vrticli D R quindi non sistono

Dettagli

Codici bifissi ed insiemi Sturmiani

Codici bifissi ed insiemi Sturmiani Università degli Studi di Plermo Fcoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Lure Specilistic in Mtemtic Codici ifissi ed insiemi Sturmini Studente Frncesco Dolce Reltore Prof. Antonio Restivo Anno Accdemico

Dettagli

Il lavoro effettuato dalla pompa di calore non produce calore, ma lo muove

Il lavoro effettuato dalla pompa di calore non produce calore, ma lo muove La pompa di calore Definizioni La pompa di calore è una macchina in grado di trasferire energia da una sorgente a temperatura più bassa ad un utilizzatore a temperatura più alta, tramite la fornitura di

Dettagli

GUIDA INCENTIVI all ASSUNZIONE e alla CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI

GUIDA INCENTIVI all ASSUNZIONE e alla CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI GUIDA ll ASSUNZIONE e ll CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI Aggiornt l 31 gennio 2015 PROGRAMMA POT Pinificzione Territorile Opertiv PROGRAMMA POT Pinificzione

Dettagli

Sommario GIOVANI... 5 DONNE... 7. iscritti nelle liste. di mobilità IRAP... 24. Basilicataa. Piemontee Sicilia Toscana.

Sommario GIOVANI... 5 DONNE... 7. iscritti nelle liste. di mobilità IRAP... 24. Basilicataa. Piemontee Sicilia Toscana. lle ASSUN ZIONI AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIO NI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALII Guid 2013 PROGRAMMAA POT Pinificzione territorile opertiv Aggiornt l 31 dicembre 20133 Sommrio PRINCIPI GENERALI... 4 GIOVANI...

Dettagli

IL LIBRO DI MORMON UN ALTRO TESTAMENTO DI GESÙ CRISTO

IL LIBRO DI MORMON UN ALTRO TESTAMENTO DI GESÙ CRISTO IL LIBRO DI MORMON UN ALTRO TESTAMENTO DI GESÙ CRISTO IL LIBRO DI MORMON UN ALTRO TESTAMENTO DI GESÙ CRISTO IL Libro di Mormon RACCONTO SCRITTO SU TAVOLE PER MANO DI MORMON TRATTO DALLE TAVOLE DI NEFI

Dettagli

4. Qual è il requisito principale per la saldatura di acciai a basso contenuto di carbonio (acciai dolci)?

4. Qual è il requisito principale per la saldatura di acciai a basso contenuto di carbonio (acciai dolci)? 1. Qule ei metoi ell eleno è ppliile ll ossizione ell iio? Menio Iniezione Chimio A sintill 2. Qule elle seguenti frsi rigur l punzontur? È un lvorzione lo he non inue grne eformzione el pezzo È un lvorzione

Dettagli

La Termodinamica ed I principi della Termodinamica

La Termodinamica ed I principi della Termodinamica La Termodinamica ed I principi della Termodinamica La termodinamica è quella branca della fisica che descrive le trasformazioni subite da un sistema (sia esso naturale o costruito dall uomo), in seguito

Dettagli

11. Attività svolta dall Agenzia, risorse e aspetti organizzativi

11. Attività svolta dall Agenzia, risorse e aspetti organizzativi 11. Attività svolt dll Agenzi, risorse e spetti orgnizztivi 11.1 Attività istituzionle svolt i sensi dell Deliberzione istitutiv In un vlutzione complessiv delle ttività svolte dll Agenzi i sensi dell

Dettagli

Unità 2 Inviluppo di volo secondo le norme F.A.R. 23

Unità 2 Inviluppo di volo secondo le norme F.A.R. 23 Untà Invlupp d vl secnd le nrme F.A.R. 3.1 Il dgrmm d mnvr Cn rferment qunt rprtt nel prgrf 1.4 dell precedente Untà s può scrvere: n f z L 1 ρscl 1 ρs CL v ( cs t) C v L uest sgnfc che per un dt qut (ρ)

Dettagli

MATRICI SIMILI E MATRICI DIAGONALIZZABILI

MATRICI SIMILI E MATRICI DIAGONALIZZABILI MATRICI SIMILI E MATRICI DIAGONALIZZABILI DEFINIZIONE: Due mtici qudte A e B, dello stesso odine n, si dicono simili se esiste un mtice non singole S, tle che isulti: B S A S L mtice S si chim nche mtice

Dettagli

LE IRRESISTIBILI DOLCI TENTAZIONI DEL MOMENTO, SCEGLI LA TUA BASE SCATENA LA TUA FANTASIA CONQUISTA TANTI NUOVI CLIENTI!

LE IRRESISTIBILI DOLCI TENTAZIONI DEL MOMENTO, SCEGLI LA TUA BASE SCATENA LA TUA FANTASIA CONQUISTA TANTI NUOVI CLIENTI! Le ALL ITALIANA CREA LA TUA ALL ITALIANA Decidi di essere oriin le, cre tivo e diverso d i tuoi concorrenti : Cre le tue person lissime cup c kes ll it li n, LE IRRESISTIBILI DOLCI TENTAZIONI DEL MOMENTO,

Dettagli

Domanda di pagamento dei ratei di pensione maturati e non riscossi - 1/7

Domanda di pagamento dei ratei di pensione maturati e non riscossi - 1/7 Istituto Nazionale Previdenza Sociale PR O TOC OL L O COD. P23 maturati e non riscossi - 1/7 Questi moduli vanno utilizzati da tutti gli eredi di un pensionato, in assenza del coniuge. Se esistono più

Dettagli

v999999999 Italià (més grans de 25 anys) Aferrau una etiqueta identificativa Convocatòri a 2015 de codi de barres Model 1

v999999999 Italià (més grans de 25 anys) Aferrau una etiqueta identificativa Convocatòri a 2015 de codi de barres Model 1 Aferru un etiquet identifictiv v999999999 de codi de brres Itlià (més grns de 25 nys) Model 1 Not 1ª Not 2ª Aferru l cpçler d exmen un cop cbt l exercici Puntució: preguntes vertder/fls: 1 punt; preguntes

Dettagli

temperatura; Trasporto di massa, calore e quantità di moto, relazioni di bilancio; La viscosità; Cenni di

temperatura; Trasporto di massa, calore e quantità di moto, relazioni di bilancio; La viscosità; Cenni di FISICA-TECNICA Ki Gllucci ki.gllucci@univq.i kgllucci@unie.i Progr del corso Dinic dei fluidi: Regii di oo; Moo szionrio di un fluido idele; Moo szionrio di un fluido rele; Il eore di Bernoulli; Perdie

Dettagli

4. Trasporto pubblico non di linea: taxi e noleggio con conducente (NCC)

4. Trasporto pubblico non di linea: taxi e noleggio con conducente (NCC) 4. Trsporto pubblico non di line: txi e noleggio con conducente (NCC) L domnd di mobilità dei cittdini incontr un corrispondente offert delle diverse modlità di trsporto, sull bse delle crtteristiche degli

Dettagli

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA Modello 9/11 DIHIRZIONE DI INIZIO TTIVITÀ, VRIZIONE DTI O ESSZIONE TTIVITÀ I FINI IV (IMPRESE INDIVIDULI E LVORTORI UTONOMI) Informativa sul dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del

Dettagli

CONOSCIAMO LE NORME SULLA SICUREZZA E SUL DIRITTO D AUTORE

CONOSCIAMO LE NORME SULLA SICUREZZA E SUL DIRITTO D AUTORE Conosimo le norme sull siurezz e sul iritto utore Unità 7 UNITÀ DIDATTICA 7 CONOSCIAMO LE NORME SULLA SICUREZZA E SUL DIRITTO D AUTORE IN QUESTA UNITÀ IMPAREREMO... onosere le norme he regolno il iritto

Dettagli

ESERCITAZIONI. I. 1)Una coppia ha già due figlie. Se pianificassero di avere 6 figli, con quale probabilità avranno una famiglia di tutte figlie?

ESERCITAZIONI. I. 1)Una coppia ha già due figlie. Se pianificassero di avere 6 figli, con quale probabilità avranno una famiglia di tutte figlie? ESERCITZIONI. I 1)Un coppi h già due figlie. Se pinificssero di vere 6 figli, con qule probbilità vrnno un fmigli di tutte figlie? ) 1/4 b)1/8 c)1/16 d)1/32 e)1/64 2)In un fmigli con 3 bmbini, qul e l

Dettagli

Le operazioni fondamentali in N Basic Arithmetic Operations in N

Le operazioni fondamentali in N Basic Arithmetic Operations in N Operzioi fodetli i - 1 Le operzioi fodetli i Bsic Arithetic Opertios i I geerle u operzioe è u procedieto che due o più ueri, dti i u certo ordie e detti terii dell'operzioe, e ssoci u ltro, detto risultto

Dettagli

Forze Conservative. Il lavoro eseguito da una forza conservativa lungo un qualunque percorso chiuso e nullo.

Forze Conservative. Il lavoro eseguito da una forza conservativa lungo un qualunque percorso chiuso e nullo. Lavoro ed energia 1. Forze conservative 2. Energia potenziale 3. Conservazione dell energia meccanica 4. Conservazione dell energia nel moto del pendolo 5. Esempio: energia potenziale gravitazionale 6.

Dettagli

NOME BUBBICO ROCCO LUIGI CODICE FISCALE

NOME BUBBICO ROCCO LUIGI CODICE FISCALE Riservto ll Poste itline Sp N. Protocollo t di presentzione UNI CONORME AL PROVVEIMENTO AGENZIA ELLE ENTRATE EL 000 E SUCCESSIVI PROVVEIMENTI Periodo d'impost 0 COGNOME COICE ISCALE Informtiv sul trttmento

Dettagli

PERDITE SU CREDITI E SVALUTAZIONE CREDITI

PERDITE SU CREDITI E SVALUTAZIONE CREDITI PERDITE SU CREDITI E SVALUTAZIONE CREDITI Codice civile: I crediti devono essere iscritti secondo il vlore presumibile di relizzzione; quindi già l netto dell svlutzione derivnte dl monitorggio di ciscun

Dettagli

APPROFONDIMENTI SUI NUMERI

APPROFONDIMENTI SUI NUMERI APPROFONDIMENTI SUI NUMERI. Il sistem di umerzioe deimle Be presto, ll operzioe turle del otre, si è ggiut l esigez di «rppresetre» i umeri. I sistemi di umerzioe possiili soo molti; per or i limitimo

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA

LA CORRENTE ELETTRICA L CORRENTE ELETTRIC H P h Prima che si raggiunga l equilibrio c è un intervallo di tempo dove il livello del fluido non è uguale. Il verso del movimento del fluido va dal vaso a livello maggiore () verso

Dettagli

T12 Oneri per Competenze Stipendiali

T12 Oneri per Competenze Stipendiali T12 Oneri per Competenze Stipendiali Qualifica MENSLT' STPENO..S. R.../ PROGR. ECONOMC NZNT' TRECESM MENSLT' RRETRT NNO CORRENTE RRETRT PER NN PRECEDENT RECUPER PER RTR SSENZE ECC. mporto Totale N Mesi

Dettagli

POSIZIONE DI AiCARR SUL D.Lgs. 28/11 PER GLI ASPETTI RIGUARDANTI LE RINNOVABILI TERMICHE

POSIZIONE DI AiCARR SUL D.Lgs. 28/11 PER GLI ASPETTI RIGUARDANTI LE RINNOVABILI TERMICHE POSIZIONE DI AiCARR SUL D.Lgs. 28/11 PER GLI ASPETTI RIGUARDANTI LE RINNOVABILI TERMICHE 2011 AiCARR via M. Gioia, 168-20125 Milano Tel. 02.67479270 - Fax 02.67479262 www.aicarr.org Prima edizione 2011

Dettagli

MANUALE. GUIDA RAPIDA Alla ricarica con le impostazioni dell'ultimo programma

MANUALE. GUIDA RAPIDA Alla ricarica con le impostazioni dell'ultimo programma MNULE CONGRTULZIONI per l'acquisto di un nuovo professionale a tecnologia switc. Questo modello fa parte di una serie di professionali di CTEK SWEDEN B ed è dotato della tecnologia di ricarica delle batterie

Dettagli

Programmazione Modulare

Programmazione Modulare Indirizzo: BIENNIO Programmazione Modulare Disciplina: FISICA Classe: 2 a D Ore settimanali previste: (2 ore Teoria 1 ora Laboratorio) Prerequisiti per l'accesso alla PARTE D: Effetti delle forze. Scomposizione

Dettagli

A. 5 m / s 2. B. 3 m / s 2. C. 9 m / s 2. D. 2 m / s 2. E. 1 m / s 2. Soluzione: equazione oraria: s = s0 + v0

A. 5 m / s 2. B. 3 m / s 2. C. 9 m / s 2. D. 2 m / s 2. E. 1 m / s 2. Soluzione: equazione oraria: s = s0 + v0 1 ) Un veicolo che viaggia inizialmente alla velocità di 1 Km / h frena con decelerazione costante sino a fermarsi nello spazio di m. La sua decelerazione è di circa: A. 5 m / s. B. 3 m / s. C. 9 m / s.

Dettagli

Linguaggio del calcolatore. Algebra di Boole AND, OR, NOT. Notazione. And e or. Circuiti e reti combinatorie. Appendice A + dispense

Linguaggio del calcolatore. Algebra di Boole AND, OR, NOT. Notazione. And e or. Circuiti e reti combinatorie. Appendice A + dispense Linguaggio del calcolatore Circuiti e reti combinatorie ppendice + dispense Solo assenza o presenza di tensione: o Tante componenti interconnesse che si basano su e nche per esprimere concetti complessi

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it L INTENSITÀ DELLA CORRENTE ELETTRICA Consideriamo una lampadina inserita in un circuito elettrico costituito da fili metallici ed un interruttore.

Dettagli

Carisma CRC-ECM. Prevede 5 grandezze (da 115 a 1395 m 3 /h) È la serie con il minor consumo elettrico in rapporto alle prestazioni,

Carisma CRC-ECM. Prevede 5 grandezze (da 115 a 1395 m 3 /h) È la serie con il minor consumo elettrico in rapporto alle prestazioni, Ventilconvettore Centrifugo con Motore Elettronico e Inverter Prevede 5 grandezze (da 115 a 1395 m 3 /h) e 5 versioni (a parete e a soffitto, in vista e da incasso), ciascuna dotata di batterie di scambio

Dettagli

63- Nel Sistema Internazionale SI, l unità di misura del calore latente di fusione è A) J / kg B) kcal / m 2 C) kcal / ( C) D) kcal * ( C) E) kj

63- Nel Sistema Internazionale SI, l unità di misura del calore latente di fusione è A) J / kg B) kcal / m 2 C) kcal / ( C) D) kcal * ( C) E) kj 61- Quand è che volumi uguali di gas perfetti diversi possono contenere lo stesso numero di molecole? A) Quando hanno uguale pressione e temperatura diversa B) Quando hanno uguale temperatura e pressione

Dettagli

www.jabsco.com Nuova autoclave autoaspirante a basso consumo energetico, può servire in contemporanea 2 rubinetti massimo.

www.jabsco.com Nuova autoclave autoaspirante a basso consumo energetico, può servire in contemporanea 2 rubinetti massimo. Autoclave Autoclave Mod. RFL 122202A Nuova autoclave autoaspirante a basso consumo energetico, può servire in contemporanea 2 rubinetti massimo. Protezione termica interna per i sovracarichi. Gira a secco

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

Esercizi e Problemi di Termodinamica.

Esercizi e Problemi di Termodinamica. Esercizi e Problemi di Termodinamica. Dr. Yves Gaspar March 18, 2009 1 Problemi sulla termologia e sull equilibrio termico. Problema 1. Un pezzetto di ghiaccio di massa m e alla temperatura di = 250K viene

Dettagli

TEORIA DELLA PROBABILITÀ II

TEORIA DELLA PROBABILITÀ II TEORIA DELLA PROBABILITÀ II Diprtimento di Mtemti ITIS V.Volterr Sn Donà di Pive Versione [14-15] Indie 1 Clolo omintorio 1 1.1 Introduzione............................................ 1 1.2 Permutzioni...........................................

Dettagli

x = AP = AC PC = R (θ sen θ) y = PB = PQ + BQ = R (1 cos θ).

x = AP = AC PC = R (θ sen θ) y = PB = PQ + BQ = R (1 cos θ). L iloide L urv no oggi ome iloide fu onsider per primo d Glileo, he in un primo momeno ongeurò he l re dell figur rhius fosse re vole quell del erhio he l gener Più rdi, forse us di qulhe esperimeno ml

Dettagli

Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 2011/2012 - Docente: Prof. Carlo Isetti

Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 2011/2012 - Docente: Prof. Carlo Isetti Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 0/0 - Docente: Prof. Carlo Isetti LAVORO D NRGIA 5. GNRALITÀ In questo capitolo si farà riferimento a concetto quali lavoro ed energia termini che hanno nella

Dettagli

DUVRI Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali

DUVRI Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali DUVRI Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali i sensi del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e ss.mm.ii. TESTO UNICO SULL SLUTE E SICUREZZ SUL LVORO ttuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto

Dettagli

Biblioteca Tecnica Knauf 05/2006. L acustica con Knauf. Soluzioni tecniche per l edilizia civile e industriale

Biblioteca Tecnica Knauf 05/2006. L acustica con Knauf. Soluzioni tecniche per l edilizia civile e industriale Biliotec Tecnic Knuf 05/2006 L cutic con Knuf Indice 1. Introduzione...4 2. Suoni e rumori...5 Glorio...5 Rumori erei...5 Rumori impttivi...6 Tempo di rivererzione (T60)...6 Fonoiolmento e fonoorimento...7

Dettagli

Macchine rotanti. Premessa

Macchine rotanti. Premessa Macchine rotanti Premessa Sincrono, asincrono, a corrente continua, brushless sono parecchi i tipi di motori elettrici. Per ognuno teoria e formule diverse. Eppure la loro matrice fisica è comune. Unificare

Dettagli

UBICAZIONE: Comune... località... Residenza... CAP posta...

UBICAZIONE: Comune... località... Residenza... CAP posta... OMPILR PRT LL UTORIT' FISLI Numero progressive della lista delle dichiarazioni ricevute IHIRZION I FINI LL TRMINZION LL IMPOST SUL PTRIMONIO - unità di abitazione o alloggi, locali destinati al tempo libero

Dettagli

INDURIMENTO SUPERFICIALE DI LEGHE DI TITANIO MEDIANTE TRATTAMENTI TERMICI DI DIFFUSIONE DI Ni

INDURIMENTO SUPERFICIALE DI LEGHE DI TITANIO MEDIANTE TRATTAMENTI TERMICI DI DIFFUSIONE DI Ni Memorie >> Titnio e ue leghe INDURIMENTO SUPERFICIALE DI LEGHE DI TITANIO MEDIANTE TRATTAMENTI TERMICI DI DIFFUSIONE DI Ni I. Rmpin, K. Brunelli, M. Dlà In queto lvoro ono tti ottenuti rivetimenti di Ni

Dettagli

VERIFICA DI UN CIRCUITO RESISTIVO CONTENENTE PIÙ GENERATORI CON UN TERMINALE COMUNE E SENZA TERMINALE COMUNE.

VERIFICA DI UN CIRCUITO RESISTIVO CONTENENTE PIÙ GENERATORI CON UN TERMINALE COMUNE E SENZA TERMINALE COMUNE. FCA D UN CCUTO SSTO CONTNNT PÙ GNATO CON UN TMNAL COMUN SNZA TMNAL COMUN. Si verifino quttro iruiti on due genertori: genertori on polrità onorde e un terminle omune genertori on polrità disorde e un terminle

Dettagli