ALIMENTAZIONE E SALUTE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ALIMENTAZIONE E SALUTE"

Transcript

1 PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD ) BANDO REGIONALE PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD BURP ) ALIMENTAZIONE E SALUTE Filone tematico Tema Destinatari Setting Alimentazione e attività fisica Prevenzione soprappeso ed obesità alimentazione ed attività fisica Bambini ed adolescenti di anni (classi III elementare, I media inferiore, I media superiore), genitori, insegnanti Scuola Responsabile del progetto Tabano Marco ASL 22 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Via Alessandria 1, Acqui Terme (AL) Tel / Fax ProSa on-line: P0287 VALUTAZIONE PROGETTO: 19/22 FINANZIAMENTO CONCESSO: Abstract Il presente progetto Alimentazione e salute. Prevenzione sovrappeso e obesità alimentazione e attività fisica si connota come intervento di promozione della salute in campo nutrizionale destinato all età evolutiva, in particolare alle classi di età 9,11,14 anni, in ambiente scolastico. L osservazione generale individua come cause principali di sovrappeso e obesità le scorrette abitudini alimentari e la ridotta attività fisica. L analisi della letteratura e delle evidenze disponibili individua come efficaci in età evolutiva gli interventi di promozione della salute centrati sul comportamento, attuati in ambiente scolastico, che riconoscono l intervento diretto degli insegnanti, adeguatamente formati e supportati scientificamente, con il coinvolgimento delle famiglie e delle comunità e la partecipazione diretta degli stessi ragazzi, con azioni integrate anche di educazione tra pari. Il progetto si propone di intervenire con azione di coprogettazione sulle scuole comprendenti le fasce di età individuate nei due principali centri del territorio dell ASL22 (Novi Ligure e Acqui Terme), utilizzando l altro comune rappresentativo (Ovada) come controllo. Contesto di partenza sono alcune precedenti esperienze, sporadiche, e la disponibilità di dati antropometrici. Il gruppo di lavoro opererà individuando e validando sulla base della diagnosi educativa obiettivi specifici di promozione attività fisica, aumento consumo di frutta e verdura, aumento conoscenze scientifiche. L obiettivo generale misurabile realizzabile nell arco temporale di due anni è individuato nella riduzione della prevalenza di sovrappeso-obesità, nelle classi studiate, di almeno un punto percentuale.

2 Progetto: Biennale Data di avvio del progetto: REPORT STATO DI AVANZAMENTO 1. ATTIVITA E RISULTATI NELLA PROSECUZIONE DEL PROGETTO 1.1 ANDAMENTO DEL GRUPPO DI PROGETTO - Le difficoltà emerse riguardano la carenza di personale disponibile e totalmente dedicato al progetto. Il gruppo di progetto in origine costituito da n.4 operatori, quasi subito per motivi esterni al progetto, si è ridotto a due operatori (responsabile di progetto e dietista consulente esterno) che hanno supportato per intero tutto il progetto. Le opportunità sono state quelle di interagire con il contesto scolastico del territorio. 1.2 ALLEANZE TRA GLI ATTORI INTERESSATI AL PROGETTO - Le alleanze realizzate si sono dimostrare funzionali ai fini del progetto. Le difficoltà emerse sono relative a problematiche di comunicazione all interno dei vari istituti e tra i referenti individuati in ogni singolo istituto. In generale si è rilevata una scarsa partecipazione da parte dei genitori. Le opportunità riguardano la sfera della sensibilizzazione alle tematiche affrontate 1.3 DIAGNOSI EDUCATIVA - Gli istituti scolastici sono stati contattati mediante comunicazione scritta inviata via fax, per informare e per ottenere una prima risposta sulla partecipazione al progetto in essere. Su un campione di scuole comprese nel territorio della nostra Asl, abbiamo ottenuto l adesione di 8 istituti. In date concordate con i referenti alla salute individuati nel contesto di ogni singola scuola, abbiamo avuto un incontro preliminare per illustrare il progetto, a cui è seguito un secondo incontro per costituire i gruppi di lavoro (gruppo di progetto, insegnanti referenti e genitori) per analizzare i bisogni tramite tecnica del Nominal Group, definire i determinanti e concordare gli obiettivi. La tematica e gli obiettivi del progetto sono stati condivisi dalla popolazione target intermedia, i cambiamenti proposti sono risultati congruenti con i bisogni rilevati. In tutti gli istituti i determinanti individuati sono risultati congruenti tra di loro e sovrapponibili. Il principale risultato è stato la conferma della ipotesi di diagnosi educativa alla base del progetto. L opportunità di discutere mediante nominal group i vari fattori/determinanti con i referenti e dove presenti i genitori, nei singoli istituti Scolastici, sede per sede, ha realizzato la massima condivisione della diagnosi educativa e degli obiettivi da raggiungere. 2

3 1.4 DIFFUSIONE DEL PROGETTO È stata fatta comunicazione all URP in data 27 gennaio Si prevede, a progetto ultimato, di inviare la documentazione riassuntiva per la pubblicazione su bollettino ASL e stampa locale. 2. GERARCHIA OBIETTIVI E PROGRAMMA ATTIVITA Diario attività: contatti con le scuole all inizio del Progetto NOVI LIGURE Elementare: Zucca: rifiuto per non disponibilità (motivi logistici e di tempo) Pascoli: risposta positiva riunione preliminare il 17/11/05 Media: Boccardo: rifiuto per non disponibilità (motivi logistici e di tempo) 18/11/05 Doria: risposta positiva riunione preliminare il 18/11/05 Superiori: LICEO prima risposta negativa altri progetti in corso non sensibilità al problema 17/11/05 ITIS incontro con insegnante referente, risultato non fattibilità del progetto assenza completa dei genitori 29/11/05 IPC BOCCARDO rifiuto, fattibilità del progetto assenza completa dei genitori 29/11/05 LICEO ennesimo rifiuto per problemi di tempo e per altri progetti in corso ACQUI TERME Elementari: Primo circolo: primo contatto con rifiuto, non disponibilità Secondo circolo: risposta positiva. Riunione preliminare 19/12/05 Medie: G. Bella (succursale): risposta positiva, fattibilità del progetto, risposta positiva. Riunione preliminare 16/12/05 Superiori: Itis Barletti: risposta positiva -interesse e fattibilità del progetto. Riunione preliminare 13/12/05 OVADA 3

4 Elementari: Primo circolo: rifiuto 10/11/05 Istituto comprensivo: risposta positiva. Interesse e fattibilità. Riunione preliminare 15/12/05 Medie: 10/11/05 S.Pertini: risposta positiva, interesse e motivazione. Riunione preliminare 15/12/05 Superiori: 10/11/05 Liceo Pascal: risposta positiva, vivo interesse. Riunione preliminare 15/12/05 11/01/06 Liceo PARODI di Acqui Terme, in seguito a contatto con docente referente alla salute, si profilava la possibilità di inserire l istituto in sostituzione della scuola superiore di Novi, ove non vi era stata adesione. Primo contatto positivo. 20/01/06 Liceo Parodi non accetta perché per il preside è ormai in fase troppo avanzata l anno scolastico. Non è possibile inserire nelle attività già programmate. Contatti telefonici pre colloquio con IPC Boccardo Novi Ligure: prof.ssa Debenedetti colloquio con IPC Boccardo Novi Ligure con risposta negativa colloquio con Liceo Amaldi di Novi: prof.ssa Serra, risposta negativa Per la seconda parte del progetto: contatto telefonico con Scuole elementari Acqui rifiuto per mancanza di tempo della seconda somministrazione questionario e misurazioni. Si ripeteranno il Lo stesso per quanto riguarda il Liceo di Ovada. Le muove misurazioni e questionario si ripeteranno il /02/06 incontro per formazione insegnanti I modulo 15/03/06 incontro per formazione insegnanti II modulo 17/03/06 incontro formazione genitori 2006 attivazione sportello nutrizionale Lavori svolti nel contesto del progetto come attività alunni: Elementari di Acqui:lezioni di educazione alimentare all inizio dell anno scolastico Elementari di Ovada: non hanno dedicato attenzione al progetto. Già in corso progetto dell orto didattico e altri lavori su spot pubblicitari e spettacolo teatrale sull alimentazione Elementari di Novi: spettacolo teatrale sull alimentazione 4

5 Medie di Acqui: indagine sull uso dei grassi in cucina svolta dai ragazzi con questionario e grafici. Un altra classe ha lavorato sulle etichette Medie di Ovada: non hanno dedicato tempo al progetto Medie di Novi: indagine sulla composizione della colazione e sulla mensa scolastica Superiori di Acqui: non hanno dedicato tempo al progetto Superiori di Ovada: non hanno gradito le rilevazioni di peso e altezza, soprattutto le ragazze. Ogni anno i ragazzi sono già coinvolti sul tema dell alimentazione tramite la Col diretti. Una psicologa ha tenuto un incontro sui disagi tipici dell età, sui messaggi forniti dai mass media e dalle pubblicità CALENDARIO INCONTRI CON LE SCUOLE - I parte del progetto 5 DICEMBRE ORE 17:00 elementare Pascoli Novi Ligure 6 DICEMBRE ORE 15:00 media Doria Novi Ligure 13 DICEMBRE ORE 9:30 Itis Acqui Terme 15 DICEMBRE ORE 10:30 Liceo Ovada 15 DICEMBRE ORE 11:00 Elementari e medie Ovada 16 DICEMBRE ORE 11:20 Medie Acqui Terme 19 DICEMBRE ORE 9:00 Elementari Novi Ligure questionario e misurazioni 19 DICEMBRE ORE 17:00 Elementari Acqui Terme 20 DICEMBRE ORE 9.30 Medie Doria Novi ligure questionario e misurazioni 20 DICEMBRE ORE 11:00 Medie Pertini Ovada questionario e misurazioni 21 DICEMBRE ORE 8:00 Scuole Medie Acqui terme questionario e misurazioni 21 DICEMBRE ORE 11:00 Elementari Ovada solo misurazioni 22 DICEMBRE ORE 8:00 circa Itis Acqui Terme questionario e misurazioni 22 DICEMBRE ORE 10:00 circa Liceo Pascal Ovada - questionario e misurazioni 10 GENNAIO ORE 9:00 Elementari Acqui questionario e misurazioni CALENDARIO INCONTRI CON LE SCUOLE - II parte del progetto 6 GIUGNO ORE 8:30 ;Medie A. Doria Novi Ligure 6 GIUGNO ORE 10:00 Elementari G. Pascoli Novi Ligure 5

6 7 GIUGNO ORE 8:30 Medie G. Bella Acqui Terme 8 GIUGNO ORE 8:30 Liceo B. Pascal Ovada 8 GIUGNO ORE 10:00 Medie S. Pertini Ovada 8 GIUGNO ORE 11:30 Elementari Ovada Per gli istituti di Acqui Terme,Itis e scuole elementari, non è stato possibile concludere progetto entro il termine dell anno scolastico. In data comunicazione telefonica con entrambi gli istituti, che hanno negato il nostro passaggio a causa dell incompatibilità con il periodo scolastico (mancanza di tempo, necessità di ultimare i programmi). 4 OTTOBRE Itis Acqui Terme, seconde rilevazioni di peso e altezza, seconda somministrazione del questionario 11 OTTOBRE scuole elementari di Acqui Terme, seconde rilevazioni di peso e altezza, seconda somministrazione del questionario 3. VALUTAZIONE DI PROCESSO E RISULTATO del piano per la valutazione di processo previsto in progetto tutte le fasi di attività sono state rispettate con valore del 100% rispetto agli indicatori individuati, eccezion fatta per la fase rilevazione consumi mensa perché tale attività contemplata nelle attività in classe non è stata attuata dalla maggior parte delle classi eccetto una scuola media. Per quanto riguarda la valutazione di risultato sono ancora in fase di elaborazione i dati acquisiti. 4. STRUMENTI E DOCUMENTI PRODOTTI - Parte integrante del progetto è stata la somministrazione di un questionario sulle abitudini alimentari e l attività fisica. I dati forniti da questa indagine sono stati raccolti all inizio e alla fine del progetto per valutare variazioni dopo il nostro intervento. 5. VARIAZIONI AL PROGETTO INIZIALE - Per il target di età analizzato si è modificata l età dei ragazzi delle scuole elementari, dalla classe III si è passati ad analizzare la classe IV 6. PROSEGUIMENTO DEL PROGETTO E in corso la elaborazione dei dati acquisiti per la predisposizione di una relazione finale e la restituzione alle scuole partecipanti al progetto. 7. RENDICONTAZIONE ECONOMICA 6

7 Tipologia di spesa Voci analitiche di spesa previste Modifiche voci di spesa* Finanziamento richiesto Spese sostenute (al ) Personale Attrezzature - Sussidi Spese di gestione e funzionamento Spese di coordinamento (relative al 2005 altre in fase di definizione) Altro TOTALE * già evidenziate nel I report Acqui Terme, 15/12/06 Il Responsabile di Progetto Dr. Marco Tabano Il RePES Aziendale Dr.Giancarlo Faragli 7

PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE E PROMOZIONE DELLA SALUTE (D.D.

PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE E PROMOZIONE DELLA SALUTE (D.D. PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE E PROMOZIONE DELLA SALUTE (D.D. 308/2006) MA PA PERCHE NON PARLIAMO DI SESSO? ASL/ASO Responsabile di progetto Cognome e nome Struttura di appartenenza Indirizzo postale per

Dettagli

ALIMENTAZIONE ED ATTIVITA SPORTIVA

ALIMENTAZIONE ED ATTIVITA SPORTIVA PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2004-2005 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2004-2005 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 500-20.12.04 BURP 51 23.12.04) ALIMENTAZIONE ED ATTIVITA

Dettagli

LE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI: UN PROGETTO INTEGRATO DI PREVENZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DELLE INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMISSIBILI

LE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI: UN PROGETTO INTEGRATO DI PREVENZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DELLE INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMISSIBILI PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2005-2006 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2005-2006 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 284-28.11.05 BURP 13 30.03.06) LE MALATTIE SESSUALMENTE

Dettagli

PROGETTO ASL22. Il benessere vien.mangiando bene! TITOLO ASL/ASO (proponente, se progetto Aziendale, o capofila, se progetto inter-aziendale)

PROGETTO ASL22. Il benessere vien.mangiando bene! TITOLO ASL/ASO (proponente, se progetto Aziendale, o capofila, se progetto inter-aziendale) PROGETTO ASL22 TITOLO ASL/ASO (proponente, se progetto Aziendale, o capofila, se progetto inter-aziendale) Responsabile di progetto Cognome e nome Struttura di appartenenza Indirizzo postale per comunicazioni

Dettagli

LA SALUTE IN MOVIMENTO

LA SALUTE IN MOVIMENTO PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2004-2005 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2004-2005 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 500-20.12.04 BURP 51 23.12.04) LA SALUTE IN MOVIMENTO

Dettagli

PROGETTO CUOCHI NUOVI ASL/ASO TITOLO

PROGETTO CUOCHI NUOVI ASL/ASO TITOLO PROGETTO TITOLO CUOCHI NUOVI ASL/ASO ASL 19 ASTI (proponente, se progetto Aziendale, o capofila, se progetto inter-aziendale) Responsabile di progetto Cognome e nome Vincenzo SOARDO Struttura di appartenenza

Dettagli

JUNK FOOD (il cibo spazzatura)

JUNK FOOD (il cibo spazzatura) PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2004-2005 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2004-2005 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 500-20.12.04 BURP 51 23.12.04) JUNK FOOD (il cibo spazzatura)

Dettagli

Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento

Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento Protocollo n. 26/DDA/2012 Oggetto: progettualità per la valutazione, formazione, educazione alimentare e motoria Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento

Dettagli

L APPETITO VIEN LAVORANDO

L APPETITO VIEN LAVORANDO b PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2005-2006 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2005-2006 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 284-28.11.05 BURP 13 30.03.06) L APPETITO VIEN LAVORANDO

Dettagli

Sane abitudini da bambini: un investimento per guadagnare salute da grandi

Sane abitudini da bambini: un investimento per guadagnare salute da grandi Sane abitudini da bambini: un investimento per guadagnare salute da grandi Angela Spinelli e Barbara De Mei Istituto Superiore di Sanità angela.spinelli@iss.it barbara.demei@iss.it OKkio alla SALUTE E

Dettagli

NOI più VOI per TUTTI = meno FUMO più SALUTE

NOI più VOI per TUTTI = meno FUMO più SALUTE PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2005-2006 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2005-2006 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 284-28.11.05 BURP 13 30.03.06) NOI più VOI per TUTTI

Dettagli

MAGIA ( Movimento Alimentazione Gioco Iniziativa Amicizia )

MAGIA ( Movimento Alimentazione Gioco Iniziativa Amicizia ) PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2004-2005 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2004-2005 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 500-20.12.04 BURP 51 23.12.04) MAGIA ( Movimento Alimentazione

Dettagli

Esperienze locali di promozione della salute per contrastare l obesità e i comportamenti a rischio nei bambini in Liguria

Esperienze locali di promozione della salute per contrastare l obesità e i comportamenti a rischio nei bambini in Liguria Stili di vita e stato ponderale dei bambini italiani: i risultati della IV raccolta dati di Okkio alla Salute Roma 21 Gennaio 2015 Esperienze locali di promozione della salute per contrastare l obesità

Dettagli

P0252 VALUTAZIONE PROGETTO: 22/22 FINANZIAMENTO CONCESSO:

P0252 VALUTAZIONE PROGETTO: 22/22 FINANZIAMENTO CONCESSO: PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2004-2005 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2004-2005 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 500-20.12.04 BURP 51 23.12.04) A SCUOLA CON GUSTO Filone

Dettagli

PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE E PROMOZIONE DELLA SALUTE (D.D. 308/2006) Un cibo secondo natura

PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE E PROMOZIONE DELLA SALUTE (D.D. 308/2006) Un cibo secondo natura PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE E PROMOZIONE DELLA SALUTE (D.D. 308/2006) Un cibo secondo natura Un cibo secondo natura ASL TO5 CHIERI Data di avvio e conclusione Avvio il 01/07/2007 conclusione 04/06/2008

Dettagli

Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva

Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva Menù partecipato Il progetto il menù l ho fatto io Un modello

Dettagli

ALIMENTI, MENTI E MOVIMENTI: PERCORSI DI CAMBIAMENTO NEL SETTING FAMIGLIA

ALIMENTI, MENTI E MOVIMENTI: PERCORSI DI CAMBIAMENTO NEL SETTING FAMIGLIA PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2005-2006 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2005-2006 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 284-28.11.05 BURP 13 30.03.06) ALIMENTI, MENTI E MOVIMENTI:

Dettagli

Il menù l ho fatto io Percorso partecipato sull Educazione Alimentare Proposta rivolta alle Scuole a.s. 2013/14

Il menù l ho fatto io Percorso partecipato sull Educazione Alimentare Proposta rivolta alle Scuole a.s. 2013/14 Città di Torino Provincia di Torino Lab. CCIAA ASL Dip. Int. Prevenzione Il menù l ho fatto io Percorso partecipato sull Educazione Alimentare Proposta rivolta alle Scuole a.s. 2013/14 PREMESSA Sulla base

Dettagli

Smart School Mobility

Smart School Mobility Direzione Centrale Cultura e Educazione ITER, Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile Laboratorio Città Sostenibile ITER MIUR Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Provincia di Torino

Dettagli

PROGETTO ALTO FRIULI

PROGETTO ALTO FRIULI PROGETTO ALTO FRIULI RICERCA TRANSAZIONALE: SENSIBILIZZAZIONE, FORMAZIONE E INTERVENTO SUI DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO (DSA) - DURATA BIENNALE - Ente Promotore Comune di Tolmezzo ENTI E COLLABORAZIONI

Dettagli

Pro.Sa: P0283 VALUTAZIONE PROGETTO: 21/22 FINANZIAMENTO CONCESSO: 5000.00

Pro.Sa: P0283 VALUTAZIONE PROGETTO: 21/22 FINANZIAMENTO CONCESSO: 5000.00 PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2004-2005 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2004-2005 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 500-20.12.04 BURP 51 23.12.04) PRONTI? PARTENZA VIA!!!!

Dettagli

SEMINARIO ACP VERSO. LE BUONE PRATICHE

SEMINARIO ACP VERSO. LE BUONE PRATICHE SEMINARIO ACP VERSO. LE BUONE PRATICHE SALERNO 27 GIUGNO 2006. PRESENTAZIONE DI UNA ESPERIENZA IN EDUCAZIONE ALLA SALUTE: PROGETTO ASMA: PERCORSI EDUCATIVI IN ETA PEDIATRICA SVOLTO NEL TRIENNIO SCOLASTICO

Dettagli

Campobasso. E, p.c. Alla Dott.ssa Loredana Paolozzi Responsabile della Gestione Amministrativo -Contabile del Progetto Obesità

Campobasso. E, p.c. Alla Dott.ssa Loredana Paolozzi Responsabile della Gestione Amministrativo -Contabile del Progetto Obesità Campobasso Dipartimento di Prevenzione lì, 13/4/2010 U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Prot: 3324 Rif. Nota n. Oggetto: Piano Regionale della Prevenzione: Relazione sintetica, con riferimento

Dettagli

Orientamento scolastico e partnership dei genitori

Orientamento scolastico e partnership dei genitori Orientamento scolastico e partnership dei genitori Progetto di Ricerca per l Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio nelle scuole secondarie di primo grado Prof. Antonio Cocozza Responsabile scientifico

Dettagli

REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione

REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2005 2007 (parte seconda) REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione

Dettagli

FRUTTATTIVIAMOCI DUE ASL/ASO. FRATTINI MIRELLA S.C. Assistenza Sanitaria Territoriale Via Dei Mille 2 28100 Novara e-mail

FRUTTATTIVIAMOCI DUE ASL/ASO. FRATTINI MIRELLA S.C. Assistenza Sanitaria Territoriale Via Dei Mille 2 28100 Novara e-mail TITOLO FRUTTATTIVIAMOCI DUE ASL/ASO ASL 13 Novara (proponente, se progetto Aziendale, o capofila, se Via dei Mille, 2 28100 Novara progetto inter-aziendale) 0321-374111 Responsabile di progetto Cognome

Dettagli

SCUOLA, SPORT, SALUTE E SOVRAPPESO

SCUOLA, SPORT, SALUTE E SOVRAPPESO PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2004-2005 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2004-2005 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 500-20.12.04 BURP 51 23.12.04) SCUOLA, SPORT, SALUTE

Dettagli

STATO DI AVANZAMENTO PREVENZIONE DELL OBESITÀ NELLA REGIONE LAZIO SINTESI ATTIVITA GENNAIO 2007 - DICEMBRE 2007

STATO DI AVANZAMENTO PREVENZIONE DELL OBESITÀ NELLA REGIONE LAZIO SINTESI ATTIVITA GENNAIO 2007 - DICEMBRE 2007 STATO DI AVANZAMENTO PREVENZIONE DELL OBESITÀ NELLA REGIONE LAZIO SINTESI ATTIVITA GENNAIO 2007 - DICEMBRE 2007 REGIONE: Lazio TITOLO: Interventi par la Prevenzione dell Obesità nella Regione Lazio Il

Dettagli

Tra fiction e realtà: il bullismo nella scuola media

Tra fiction e realtà: il bullismo nella scuola media 2 REPORT STATO DI AVANZAMENTO Tra fiction e realtà: il bullismo nella scuola media TITOLO ASL/ASO (proponente, se progetto Aziendale, o capofila, se progetto inter-aziendale) Responsabile di progetto Cognome

Dettagli

ESSERE (Educare al Sesso Sicuro per Essere Ragazzi Emancipati)

ESSERE (Educare al Sesso Sicuro per Essere Ragazzi Emancipati) PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2004-2005 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2004-2005 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 500-20.12.04 BURP 51 23.12.04) ESSERE (Educare al Sesso

Dettagli

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo NORD 2 - Brescia Via Costalunga, 15-25123 BRESCIA Cod. Min. BSIC88400D - Cod.Fisc. 80049710173 Tel.030307858-0308379448-9

Dettagli

Relazione sull attività svolta nell a.s. 2010-2011 dal Punto di Ascolto

Relazione sull attività svolta nell a.s. 2010-2011 dal Punto di Ascolto Padova, 01 settembre 2011 Relazione sull attività svolta nell a.s. 2010-2011 dal Punto di Ascolto Il Punto di Ascolto attivo ormai da quattro anni presso l Ufficio Scolastico Territoriale di Padova, coordinato

Dettagli

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 19 2. TITOLO AZIONE Spazio di consulenza e sostegno alle famiglie e agli adolescenti 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività

Dettagli

Io consumatore, io utente: noi cittadini. Progetto SMS BOBBIO Torino - scuola polo Cittadinanza e rete A cura di Rodolfo Marchisio

Io consumatore, io utente: noi cittadini. Progetto SMS BOBBIO Torino - scuola polo Cittadinanza e rete A cura di Rodolfo Marchisio Io consumatore, io utente: noi cittadini Progetto SMS BOBBIO Torino - scuola polo Cittadinanza e rete A cura di Rodolfo Marchisio Scuole SMS Bobbio (capofila e scuola polo cittadinanza attiva), SMS Viotti,

Dettagli

PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2014/2015 PROGETTO PSICOLOGICO 1. TITOLO DEL PROGETTO

PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2014/2015 PROGETTO PSICOLOGICO 1. TITOLO DEL PROGETTO Istituto Comprensivo Bordighera Via Pelloux, 32-18012 Bordighera IM PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2014/2015 PROGETTO PSICOLOGICO 1. TITOLO DEL PROGETTO SPORTELLO DI CONSULENZA PSICOLOGICA PER ALUNNI, DOCENTI,

Dettagli

DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011

DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011 DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011 1 INDICE 1. PREMESSA 2. OBIETTIVI 3. INCONTRO FORMATIVO PER GLI INSEGNANTI 4. ATTIVITA SUDDIVISE per CLASSI 5. EVENTI ORGANIZZATI: GIORNATE ECOLOGICHE 6.

Dettagli

ALIMENTAZIONE ED ATTIVITÀ FISICA NELLA SCUOLA

ALIMENTAZIONE ED ATTIVITÀ FISICA NELLA SCUOLA PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2004-2005 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2004-2005 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 500-20.12.04 BURP 51 23.12.04) ALIMENTAZIONE ED ATTIVITÀ

Dettagli

IL PROGETTO ORIENTAMENTO REALIZZATO DA IREP NEL RHODENSE

IL PROGETTO ORIENTAMENTO REALIZZATO DA IREP NEL RHODENSE PROGETTO ORIENTAMENTO IL PROGETTO ORIENTAMENTO REALIZZATO DA IREP NEL RHODENSE Finalità del progetto Le finalità del progetto, come finora strutturato e attuato, possono così essere schematizzate fornire

Dettagli

PROGETTO LETTO SCRITTURA E MATEMATICA

PROGETTO LETTO SCRITTURA E MATEMATICA PROGETTO LETTO SCRITTURA E MATEMATICA Premessa Dati presenti in letteratura evidenziano che circa il 10% dei bambini che iniziano ad imparare a leggere e a scrivere presenta delle difficoltà che richiedono

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA

EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA U.O. IGIENE E SANITÁ PUBBLICA ASP- Potenza EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA Percorsi per guadagnare salute 2015-2016 1 PREMESSA Il concetto della salute è un concetto che necessita di molteplici azioni

Dettagli

PROGETTO Modulo parte I IO LAVORO SOBRIO A.S.L. n 18 (Alba-Bra) Responsabile del progetto Dott. Roberto Zanelli Dirigente Medico

PROGETTO Modulo parte I IO LAVORO SOBRIO A.S.L. n 18 (Alba-Bra) Responsabile del progetto Dott. Roberto Zanelli Dirigente Medico Programma d azione regionale 24-25 (DD 466 29.11.24) BANDO REGIONALE progetti di Promozione della Salute (DD 5 2.12.4 BURP 51-23.12.4) PROGETTO Modulo parte I Titolo IO LAVORO SOBRIO ASL A.S.L. n 18 (Alba-Bra)

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale BANDO DI CONCORSO

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale BANDO DI CONCORSO Assessore alle Politiche per la Tutela dei Consumatori Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale BANDO DI CONCORSO Premessa

Dettagli

PROGETTO INTERMINISTERIALE SCUOLA E SALUTE

PROGETTO INTERMINISTERIALE SCUOLA E SALUTE PROVINCIA AUTONOMA BOLZANO ALTO ADIGE INTENDENZA SCOLASTICA IN LINGUA ITALIANA SERVIZIO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE PROGETTO INTERMINISTERIALE SCUOLA E SALUTE Roma 22 giugno 2010 RISORSE DI RETE Ass. Prov.

Dettagli

PRESIDENZA E AMMINISTRAZIONE: Via Prolungamento Piazza Gramsci - Tel. 0836/571753 - e-mail: presmartano@tin.it - martuff@tin.it

PRESIDENZA E AMMINISTRAZIONE: Via Prolungamento Piazza Gramsci - Tel. 0836/571753 - e-mail: presmartano@tin.it - martuff@tin.it ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE Via Prolungamento Piazza Gramsci Tel. e Fax: 0836/575455 e-mail: itcmartano@lycosmail.com Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore "Salvatore Trinchese" http://utenti.tripod.it/martanoscuole

Dettagli

REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione SORVEGLIANZA E PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI

REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione SORVEGLIANZA E PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione SORVEGLIANZA E PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI 1 Premessa Il determinismo degli incidenti stradali risulta in una particolare

Dettagli

Conosci il tuo ambiente

Conosci il tuo ambiente Conosci il tuo ambiente Progetto di sensibilizzazione alla tutela dell'ambiente Attuazione del protocollo d intesa tra il Corpo forestale e di Vigilanza Ambientale e l'ufficio Regionale Scolastico per

Dettagli

QUATTRO SALTI IN PA.LESTRA

QUATTRO SALTI IN PA.LESTRA PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2005-2006 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2005-2006 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 284-28.11.05 BURP 13 30.03.06) QUATTRO SALTI IN PA.LESTRA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO P. CARMINE. Regolamento. del gruppo di lavoro sull handicap. Regolamento GLHI. Ai sensi dell art. 15 c.

ISTITUTO COMPRENSIVO P. CARMINE. Regolamento. del gruppo di lavoro sull handicap. Regolamento GLHI. Ai sensi dell art. 15 c. ISTITUTO COMPRENSIVO P. CARMINE Regolamento Regolamento GLHI del gruppo di lavoro sull handicap Ai sensi dell art. 15 c. L 104/92 Approvato dal Consiglio di stituto in data 08/07/2013 1 Gruppo di Lavoro

Dettagli

RICICLABILANDIA 2013-14 PREMESSA

RICICLABILANDIA 2013-14 PREMESSA PREMESSA «Riciclabilandia» è un percorso di educazione ambientale che la Provincia di Firenze propone da alcuni anni nelle aree del territorio di competenza con l obiettivo di sensibilizzare le giovani

Dettagli

PROGETTO PREVENZIONE VALLE BREMBANA

PROGETTO PREVENZIONE VALLE BREMBANA PROGETTO PREVENZIONE VALLE BREMBANA ANNO 2010-2013 Comunità Montana Valle Brembana febbraio 2010 Il punto di partenza: cosa prevenire? Fattori di rischio modificabili per malattie cronico degenerative

Dettagli

2 REPORT STATO DI AVANZAMENTO

2 REPORT STATO DI AVANZAMENTO TITOLO 2 REPORT STATO DI AVANZAMENTO ASL/ASO (proponente, se progetto Aziendale, o capofila, se progetto inter-aziendale) Responsabile di progetto Cognome e nome Struttura di appartenenza Indirizzo postale

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA

REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA 1 REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA ART. 1 OGGETTO E FINALITA DEL SERVIZIO Il servizio di refezione scolastica è realizzato dal Comune nell ambito delle proprie competenze. Il servizio

Dettagli

Attori principali e sedi operative per la realizzazione delle FD. Preparazione delle visite nelle Fattorie Didattiche

Attori principali e sedi operative per la realizzazione delle FD. Preparazione delle visite nelle Fattorie Didattiche Attori da coinvolgere nella Rete di Aziende e Fattorie Didattiche ATTORI DA COINVOLGERE Associazioni agricole (Coldiretti, CIA,Confagricoltura, UCE, altri) Associazione Agriturismi Ufficio Scolastico regionale

Dettagli

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio.

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio. Distretto Scolastico N 53 Nocera Inferiore (SA) Prot. n. 1676 C/2 Nocera Superiore,18/10/2012 A tutti i docenti All attenzione della prof. Sergio FS di riferimento All attenzione di tutti i genitori Tramite

Dettagli

EDUCAZIONE ALIMENTARE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA: PROGETTO PILOTA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA G.MARIOTTI, MORCIANO DI ROMAGNA

EDUCAZIONE ALIMENTARE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA: PROGETTO PILOTA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA G.MARIOTTI, MORCIANO DI ROMAGNA Università degli Studi della Repubblica di San Marino Università degli Studi di Parma Master in Sicurezza e Qualità dell Alimentazione in Età Evolutiva EDUCAZIONE ALIMENTARE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA:

Dettagli

S.M.I.L.E. un sorriso per tutti

S.M.I.L.E. un sorriso per tutti C.L.S. Il Cuore della Luna del Sud ( Associazione no profit di promozione sociale ) Anno scolastico 2014-2015 S.M.I.L.E. un sorriso per tutti a cura del Dott. Progetto di Promozione ed Educazione alla

Dettagli

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Istituto Comprensivo Calcedonia

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Istituto Comprensivo Calcedonia Centro Territoriale di Supporto Calcedonia Istituto Comprensivo Calcedonia Via A. Guglielmini, 23 - Salerno Tel: 089792310-089792000/Fax: 089799631 htpp//www.icscuolacalcedoniasalerno.gov.it REGOLAMENTO

Dettagli

A più voci contro la dispersione scolastica

A più voci contro la dispersione scolastica A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano

Dettagli

Raccontare la città industriale

Raccontare la città industriale Raccontare la città industriale Dalmine 13 Novembre 2014 IL METODO L Asl di Bergamo ha lavorato molto negli ultimi, in collaborazione con la scuola, per produrre strumenti atti ad inserire i temi della

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA

PROGETTO ACCOGLIENZA A.S. 2010-2011 PROGETTO ACCOGLIENZA DELL'ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE I.G.E.A. Paritario (D.M. 04-12-01) A N T O N I O G R A M S C I 42 Distretto Scolastico Piazza A.Gramsci, 15 00041 Albano Laz.(Rm) Tel./Fax

Dettagli

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva

Dettagli

COMUNE DI CERRO AL LAMBRO REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA

COMUNE DI CERRO AL LAMBRO REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA COMUNE DI CERRO AL LAMBRO REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA ARTICOLO 1 Istituzione e finalità della Commissione mensa La Commissione Mensa Comunale (di seguito CMC) è una forma democratica di partecipazione

Dettagli

AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO

AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO Premessa La scuola,oggi, trova la sua ragione di essere nell assicurare ad ogni alunno il successo formativo, inteso come piena formazione della persona umana nel rispetto

Dettagli

Sperimentazione di progetti nella Regione Piemonte

Sperimentazione di progetti nella Regione Piemonte PROGETTO CCM RER PROMOZIONE DELL ATTIVIT ATTIVITÀ FISICA - AZIONI PER UNA VITA IN SALUTE Sperimentazione di progetti nella Regione Piemonte Renza Berruti, Gabriella Bosco, Adriana Centonze, Erika Ghiazza,,

Dettagli

C O M U N E D I V E C C H I A N O Provincia di Pisa

C O M U N E D I V E C C H I A N O Provincia di Pisa C O M U N E D I V E C C H I A N O Provincia di Pisa 1 Settore - Politiche Comunali e Gestione delle Risorse Denominazione progetto: Il gusto di stare insieme a.s. 2008/2009 tra frutta, verdura e tradizioni

Dettagli

Regolamento del gruppo di lavoro sull Handicap per l anno scolastico 2011-2012

Regolamento del gruppo di lavoro sull Handicap per l anno scolastico 2011-2012 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO SCIENTIFICO IST. TEC. PER GEOMETRI - IST. TEC. INDUSTRIALE G.B. VACCARINI Via Orchidea, 9 95123 CATANIA Tel. 095/439120 Fax: 095/439121 E-mail: ctis01700v@istruzione.it

Dettagli

RELAZIONE SUL PROCESSO DI AUTOANALISI E AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO

RELAZIONE SUL PROCESSO DI AUTOANALISI E AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI 1 GRADO E LICEO SCIENTIFICO Via Cupello n.2-86047 Santa Croce di Magliano (CB) Tel 0874728014 Fax 0874729822 C.F. 91040770702 E-mail

Dettagli

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PIAZZA MARCONI - VETRALLA P.

Dettagli

Istituto comprensivo XX Settembre Catania

Istituto comprensivo XX Settembre Catania Istituto comprensivo XX Settembre Catania Anno scolastico 2010/2011 Destinatari: alunni della scuola primaria Referente: Ins. Laureanti Floriana 1 Premessa La Salute definita, nella Costituzione dell'organizzazione

Dettagli

Liceo Scientifico "Corradino D'Ascanio" Montesilvano

Liceo Scientifico Corradino D'Ascanio Montesilvano Liceo Scientifico Statale Galilei Pescara - Capofila - Liceo Scientifico Statale D Ascanio - Montesilvano Scuola Secondaria I Grado Rossetti-Mazzini Pescara Associazione Focolare Maria Regina onlus che

Dettagli

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica Progetto Educazione alla salute e psicologia scolastica Il progetto di psicologia scolastica denominato Lo sportello delle domande viene attuato nella nostra scuola da sei anni. L educazione è certamente

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI NARNI SCALO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 PROGETTO COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE

CIRCOLO DIDATTICO DI NARNI SCALO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 PROGETTO COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE CIRCOLO DIDATTICO DI NARNI SCALO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 PROGETTO COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE MANGIA, SALTA RIDI L Educazione Alimentare, oggi ha assunto un ruolo fondamentale nella determinazione

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA Comune di Castellanza REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA Approvato con Deliberazione di C.C. n. 70 del 27/11/2003 I N D I C E ARTICOLO 1 - COSTITUZIONE OBIETTIVI DELLA COMMISSIONE MENSA ARTICOLO 2 - COMPOSIZIONE

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISABILITA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISABILITA PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISABILITA PREMESSA L Istituto opera con particolare attenzione per l integrazione degli alunni disabili, favorendo la socializzazione, l acquisizione di autonomia

Dettagli

PROGETTO INSIEME. Pazienti affetti da Diabete Mellito Tipo 2 di nuova diagnosi della A.S.L.7

PROGETTO INSIEME. Pazienti affetti da Diabete Mellito Tipo 2 di nuova diagnosi della A.S.L.7 PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2005-2006 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2005-2006 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 284-28.11.05 BURP 13 30.03.06) PROGETTO INSIEME Responsabile

Dettagli

CENTRO ANTIVIOLENZA IN VALDARNO

CENTRO ANTIVIOLENZA IN VALDARNO CENTRO ANTIVIOLENZA IN VALDARNO Il progetto relativo alla creazione di un Centro antiviolenza nasce dalla sensibilità verso la violenza sulle donne da parte della Commissione Pari Opportunità di Montevarchi

Dettagli

TITOLO: PERCORSO DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E ALLA SESSUALITA NELLE CLASSI 5 ELEMENTARI.

TITOLO: PERCORSO DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E ALLA SESSUALITA NELLE CLASSI 5 ELEMENTARI. PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE E PROMOZIONE DELLA SALUTE (D.D. 193/2007) TITOLO: PERCORSO DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E ALLA SESSUALITA NELLE CLASSI 5 ELEMENTARI. Responsabile del progetto Gobbi Alessandra

Dettagli

QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata

QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata B1/9 I.R.R.E. Basilicata e Consiglio Nazionale Ordine Psicologi QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata Docente referente: Prof.ssa Maria Donata La Rocca L I.R.R.E.

Dettagli

ASL/ASO Quadrante di Cuneo (ASL 15 Cuneo, ASL 16 Mondovì, ASL 17 Savigliano, ASL 18 Alba ) + ASL 10 Pinerolo e ASL 13 Novara.

ASL/ASO Quadrante di Cuneo (ASL 15 Cuneo, ASL 16 Mondovì, ASL 17 Savigliano, ASL 18 Alba ) + ASL 10 Pinerolo e ASL 13 Novara. Progetto I nonni di Vilcabamba ASL/ASO Quadrante di Cuneo (ASL 15 Cuneo, ASL 16 Mondovì, ASL 17 Savigliano, ASL 18 Alba ) + ASL 10 Pinerolo e ASL 13 Novara. Responsabile del progetto MELINO Margherita

Dettagli

PROGETTO TUTOR EDUCAZIONE ALLA SALUTE - C.I.C. I.T.C. SALVEMINI VIA SOMMOVIGO 40-00155 ROMA - DISTRETTO 13

PROGETTO TUTOR EDUCAZIONE ALLA SALUTE - C.I.C. I.T.C. SALVEMINI VIA SOMMOVIGO 40-00155 ROMA - DISTRETTO 13 EDUCAZIONE ALLA SALUTE - C.I.C. I.T.C. SALVEMINI VIA SOMMOVIGO 40-00155 ROMA - DISTRETTO 13 PROGETTO TUTOR IN COLLABORAZIONE CON LA A.S.L. ROMA B FINANZIATO DAL COMUNE DI ROMA L. 285/97 Responsabile del

Dettagli

Progetto di miglioramento dell alimentazione senza glutine

Progetto di miglioramento dell alimentazione senza glutine Seminario : percorso di educazione alimentare, rivolto a soggetti affetti da celiachia Bologna - 5 dicembre 2011 Progetto di miglioramento dell alimentazione senza glutine Emilia Guberti direttore Servizio

Dettagli

1. Titolo corso: La consultazione psicologica con l'adolescente e il suo contesto in una prospettiva relazionale

1. Titolo corso: La consultazione psicologica con l'adolescente e il suo contesto in una prospettiva relazionale 1. Titolo corso: La consultazione psicologica con l'adolescente e il suo contesto in una prospettiva relazionale 2. Destinatari: Psicologi, Medici ed Educatori professionali 3. Obiettivi formativi. La

Dettagli

ALLEGATO B. Nel corso degli anni il monitoraggio ha previsto nelle diverse annualità:

ALLEGATO B. Nel corso degli anni il monitoraggio ha previsto nelle diverse annualità: ALLEGATO B Il modello di monitoraggio Il gruppo di Progetto di PQM, nell anno scolastico 2010-2011 ha costituito un gruppo di lavoro tecnico composto dal gruppo di progetto stesso e dai ricercatori dei

Dettagli

SCHEDA DI PROGETTAZIONE/ATTIVITA

SCHEDA DI PROGETTAZIONE/ATTIVITA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B. F E N O G LI O VIA CONFRATERNITA 42 12031 BAGNOLO P.TE (CN) CODICE FISCALE: 94033110043 - C.C.P. 18330100 0175.391804-0175.391804 - cnic83200a@istruzione.it - segreteria.icbagnolo@libero.it

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE

TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE ANALISI dei BISOGNI Compito istituzionale della Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori (LILT) è la PREVENZIONE, considerata nelle sue tre valenze: PRIMARIA,

Dettagli

La Comunità come risposta all obesità infantile

La Comunità come risposta all obesità infantile La Comunità come risposta all obesità infantile Modena, 12 aprile 2012 Progetti di comunità per promuovere sane abitudini alimentari e motorie fin dall infanzia a Modena Alberto Tripodi U.O. Nutrizione.

Dettagli

S.I.P.P. Per chi avesse già frequentato corsi organizzati dalla nostra agenzia formativa è prevista una riduzione sul costo complessivo del corso.

S.I.P.P. Per chi avesse già frequentato corsi organizzati dalla nostra agenzia formativa è prevista una riduzione sul costo complessivo del corso. S.I.P.P. Società Italiana di Psicologia e Pedagogia Via Sandro Pertini,16 56035 Perignano (Pi) Tel. e fax 0587-616910 - www.sipponline.org Agenzia formativa accreditata dal Ministero dell'istruzione, dell'università

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE PER UN USO CONSAPEVOLE DEI SOCIAL NETWORK

PROGETTO DI FORMAZIONE PER UN USO CONSAPEVOLE DEI SOCIAL NETWORK PROGETTO DI FORMAZIONE PER UN USO CONSAPEVOLE DEI SOCIAL NETWORK Premessa Nel corso dei lavori del tavolo dell Alleanza Territoriale per le Famiglie di Schio, il gruppo Genitorialità e adolescenti ha individuato

Dettagli

TITOLO: Sensibilizzazione degli insegnanti in tema di abuso sessuale ai bambini/e

TITOLO: Sensibilizzazione degli insegnanti in tema di abuso sessuale ai bambini/e TITOLO: Sensibilizzazione degli insegnanti in tema di abuso sessuale ai bambini/e ANALISI STRUTTURATA DEL PROBLEMA Problema: L abuso sessuale è un problema che da molti anni gli operatori dell area sociosanitaria

Dettagli

MISURA 2 Promozione del successo scolastico attraverso strumenti didattici innovativi;

MISURA 2 Promozione del successo scolastico attraverso strumenti didattici innovativi; ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO per le scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado della Regione Lazio, per la presentazione di progetti rispondenti alle priorità di cui al punto 6.1 dell Allegato alla

Dettagli

Colgo l occasione per porgervi i miei più cordiali saluti.

Colgo l occasione per porgervi i miei più cordiali saluti. 1 Alla cortese attenzione dei Dirigenti Scolastici delle Scuole Secondarie di secondo Grado Pubbliche e Private di Milano e Provincia Oggetto: Programma Provinciale di Educazione Alimentare L.R. 31/2008;

Dettagli

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Vademecum per il sostegno Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Gli strumenti della programmazione DIAGNOSI FUNZIONALE: descrive la situazione clinicofunzionale dello stato

Dettagli

a.s. 2015/ 2016 FUNZIONE STRUMENTALE AREA 3:

a.s. 2015/ 2016 FUNZIONE STRUMENTALE AREA 3: a.s. 2015/ 2016 AREA 3: RESPONSABILE E COORDINATORE DELLE ATTIVITA DI ACCOGLIENZA E DI INTEGRAZIONE DI ALLIEVI DIVERSAMENTE ABILI E CON DIFFICOLTA SPECIFICA DI APPRENDIMENTO (DSA) NOMINATIVO DEL RESPONSABILE

Dettagli

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO Il Centro di Psicoterapia e Psicologia Clinica è un Associazione Professionale di psicoterapeuti di formazione psicoanalitica e di psicologi clinici che opera nell ambito

Dettagli

SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE 2

SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE 2 (Allegato 1) SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE ENTE Ente proponente il progetto: COMUNE DI ITTIRI CARATTERISTICHE PROGETTO Titolo del progetto: GIOVANI AL

Dettagli

Prefettura -Ufficio territoriale del Governo di Cremona

Prefettura -Ufficio territoriale del Governo di Cremona PROTOCOLLO D INTESA SCUOLA SPAZIO DI LEGALITA 1 La Prefettura, le Forze dell Ordine, la Polizia Municipale di Cremona, l ASL di Cremona - Dipartimento Dipendenze, i Dirigenti Scolastici e i Direttori dei

Dettagli

scheda-progetto delle attività di promozione della salute

scheda-progetto delle attività di promozione della salute scheda-progetto delle attività di promozione della salute 1 titolo, operatore e anno di avvio: parte generale dati scuola e/o scuola capofila di rete 2 CIRCOLO DIDATTICO DI BRESCIA Via Trieste, n.31 -

Dettagli

N. identificativo progetto: IZS SA 08/09 RC. Sicurezza alimentare: garanzie e informazioni sulla presenza di sostanze allergeniche negli alimenti

N. identificativo progetto: IZS SA 08/09 RC. Sicurezza alimentare: garanzie e informazioni sulla presenza di sostanze allergeniche negli alimenti N. identificativo progetto: IZS SA 08/09 RC Sicurezza alimentare: garanzie e informazioni sulla presenza di sostanze allergeniche negli alimenti Relatori: Dr.ssa M.R. Mancuso Dr.ssa B. Soro Sviluppo di

Dettagli

QUADRO RIASSUNTIVO-SINTETICO DEL SISTEMA COORDINATO DI DOCUMENTI/INTERVENTI FINALIZZATI ALL INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI H

QUADRO RIASSUNTIVO-SINTETICO DEL SISTEMA COORDINATO DI DOCUMENTI/INTERVENTI FINALIZZATI ALL INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI H QUADRO RIASSUNTIVO-SINTETICO DEL SISTEMA COORDINATO DI DOCUMENTI/INTERVENTI FINALIZZATI ALL INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI H Fonti legislative principali: L. 104/92, artt. 12, 13, 15; D.P.R. 24/2/94,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L INTEGRAZIONE/INCLUSIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ

REGOLAMENTO PER L INTEGRAZIONE/INCLUSIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ Istituto Statale di Istruzione Superiore Devilla Dessì La Marmora - Giovanni XXIII Via Donizetti, 1 Via Monte Grappa, 2-07100 Sassari, Tel 0792592016-210312 Fax 079 2590680 REGOLAMENTO PER L INTEGRAZIONE/INCLUSIONE

Dettagli