Diritto Civile Contemporaneo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Diritto Civile Contemporaneo"

Transcript

1 Diritto Civile Contemporaneo Rivista trimestrale online ad accesso gratuito ISSN Anno I, numero II, luglio/settembre 2014 IL DANNO ARRECATO DAL LASTRICO SOLARE TRA RESPONSABILITÀ EX ART c.c., OBBLIGAZIONI PROPTER REM E RIPARTO DELLE SPESE EX ART c.c. (A PROPOSITO DI UNA RECENTE ORDINANZA DI RIMESSIONE ALLE SEZIONI UNITE) Roberto Amagliani

2 IL DANNO ARRECATO DAL LASTRICO SOLARE TRA RESPONSABILITÀ EX ART c.c., OBBLIGAZIONI PROPTER REM E RIPARTO DELLE SPESE EX ART c.c. (A PROPOSITO DI UNA RECENTE ORDINANZA DI RIMESSIONE ALLE SEZIONI UNITE) di Roberto Amagliani, Università Magna Graecia di Catanzaro La materia del condominio negli edifici, nonostante ritenuta dai più terreno fertile soprattutto per cacciatori di massime e per pratici, sollecita talvolta la soluzione di questioni di notevole complessità ed offre, a chi sappia coglierla, l occasione per qualche riflessione di più ampia portata. Così accade che, nel provvedimento in rassegna, la S. C. (con l ordinanza n del ) esamini alcuni temi, quello della natura delle obbligazioni a carico dei condomini e dei criteri di ripartizione tra questi ultimi delle somme occorrenti per il loro adempimento, che costituiscono certamente punti nodali della disciplina condominiale, ma che implicano pure, nel nostro caso, l analisi di istituti (nella specie quelli della responsabilità contrattuale ed extracontrattuale) di indubitabile rilievo. Epperò, ed anche di ciò si ha sicura testimonianza nella decisione in commento, il fenomeno condominio negli edifici arricchisce e nel contempo complica la riflessione giuridica proponendo vicende così articolate da rendere poi particolarmente problematica l affermazione di principi generali. Il Supremo Collegio affronta un caso assai ricorrente nella prassi: dalla terrazza, di proprietà esclusiva di uno dei condomini, si propagano infiltrazioni dannose. Il giudizio che ne segue vede contrapposti due condomini, rispettivamente il proprietario dell appartamento sottostante la terrazza (che pretende il risarcimento) e chi di quest ultima ha la titolarità esclusiva, convenuto in giudizio unitamente al condominio. Apprendiamo dalla narrativa che in primo grado i convenuti in solido vengono condannati al risarcimento di euro diecimila in favore dell'attrice, da ripartire per 1/3 a carico della proprietaria esclusiva del terrazzo, signora lannotta, e per i 2/3 a carico degli altri condomini ; che la Corte di Appello ha rigettato il gravame della condomina teso a

3 Diritto Civile Contemporaneo Anno I, numero II, luglio/settembre 2014 Rivista trimestrale online ad accesso gratuito ISSN vedersi condannata (solo) per un importo corrispondente alla quota condominiale; che è stata invece accolta l impugnazione incidentale del condominio volta alla imputazione in capo alla condomina proprietaria esclusiva della terrazza di un terzo della somma spesa per il rifacimento del lastrico. La questione che occupa la S. C. riguarda appunto la ripartizione tra i condomini del risarcimento del danno da infiltrazioni derivanti dal lastrico solare che, a dire della ricorrente, non dovrebbe seguire nella specie il criterio prescritto dall art c.c., siccome statuito invece dal Tribunale e dalla Corte di Appello. E la seconda sezione della Cassazione mostra di voler revocare in dubbio proprio la tesi a cui hanno aderito i Giudici di merito, facendo segno di una approfondita disamina il precedente rappresentato da Cass. S.U. n. 3672/97 (al quale hanno aderito, tra le altre, Cass n in Diritto e giustizia online, 2011, 2 luglio, con nota di Palombella e, più di recente, Cass n , in Riv. giur. ed., 2013, con nota di De Tilla, 1024 ss), prospettando quindi l opportunità che le Sezioni Unite si pronuncino nuovamente sul punto. I passaggi qualificanti (e nel contempo posti in discussione) dell orientamento criticato vengono individuati (testualmente): a) nell avere escluso, in via di principio, che la responsabilità per i danni prodotti nell'appartamento sottostante dalle infiltrazioni d'acqua provenienti dal lastrico solare per difetto di manutenzione si ricolleghi al disposto dell'art cod. civ. ; b) nell avere affermato che dall'art e dall'art 1126 discendono obbligazioni poste dalla legge a carico ed in favore dei condomini dell'edificio, da qualificare come obbligazioni propter rem di cui i partecipanti al condominio sono ad un tempo soggetti attivi e soggetti passivi ; c) nel dedurre da tali premesse che le obbligazioni reali di conservazione riguarderebbero tutti i rapporti reali inerenti, con la conseguenza che la susseguente responsabilità per inadempimento concerne i danni arrecati ai beni costituenti il fabbricato"; d) si finisce così per assimilare le condizioni materiali di dissesto e di degrado del lastrico come species dell unico concetto tecnico di difetto di manutenzione e quale coincidente conseguenza dell'inadempimento delle obbligazioni propter rem ; e) segue de plano che la responsabilità ed il risarcimento dei danni sono regolati secondo gli stessi criteri di imputazione e di ripartizione cioè quelli prescritti dall art

4 Una siffatta ricostruzione, anche alla luce della riflessione dottrinale (v. Triola, Manutenzione del lastrico solare in edificio condominiale: ripartizione delle spese e responsabilità per danni, in Giust. Civ., 1996, 1349 ss; le varie complicazioni a cui conduce l orientamento propugnato da Cass. S.U. 3672/97 sono evidenziate da Scarpa, Le spese, in Il nuovo condominio a cura di Triola, Torino, 2013, 1026 ss), non appare convincente e le si oppone: sub a) la necessità di applicare l art c.c. nell'ipotesi di cattiva manutenzione di cose in uso esclusivo al condomino, seguendo il principio che addebita il danno ascrivibile ai singoli o al condominio all'eventuale comportamento lesivo di chi lo ha cagionato ; sub b e c) che gli obblighi di contribuzione fissati negli articoli 1123 e 1125 e 1126 cod. civ. riguardano il diritto dei proprietari e l utilità che essi traggono dai beni, non l'allocazione del danno subito dai terzi, che nella complessa tipologia in esame prescinde, di regola, dalla condotta dell'utilizzatore ; sub d) l esigenza di distinguere una pluralità di ipotesi che vanno dal caso in cui ci si duole di danni dovuti a vetustà o di danni riconducibili a difetti originari di progettazione o di esecuzione dell'opera, indebitamente tollerati dal singolo proprietario alla fattispecie denotata dalla mancata solerzia del condominio nell'apprestare ricostruzioni e riparazioni tempestivamente, prima cioè che si produca il pregiudizio per l'appartamento sottostante ; sub e) si conclude perciò che il fatto costitutivo dell'illecito risale alla condotta omissiva o commissiva dei condomini, che fonda una responsabilità aquiliana, la quale deve essere scrutinata secondo le rispettive colpe dei condomini e, in caso di responsabilità condominiale, secondo i criteri millesimali, senza utilizzare la normativa coniata ad altro fine. Gli argomenti, in larga parte condivisibili, sopra sintetizzati ed utilizzati dalla sezione semplice al fine di segnalare l esigenza di rimettere la questione (nuovamente) all attenzione delle Sezioni Unite, offrono il destro per qualche ulteriore considerazione. In limine deve essere detto che non è stata ritenuta meritevole di segnalazione alcuna la recente novellazione della disciplina condominiale (sulla L. 220 dell può consultarsi, per un commento a caldo, M. Cavallaro, Prime considerazioni sulla riforma della disciplina condominiale, in N.L.C.C., 2013, 933 ss e C. Cariglia, Aspetti processuali della nuova disciplina del condominio, ivi, 965 ss). Eppure poteva essere ricordato che l art c. c. è tra le poche norme dettate in tema di condominio rimasta immune alla riforma. Una constatazione questa che, forse, potrebbe avere un qualche valore ove si consideri che, secondo la communis opinio, la L. 220 del 2012 sarebbe particolarmente tributaria al diritto vivente avendo da questo recepito

5 Diritto Civile Contemporaneo Anno I, numero II, luglio/settembre 2014 Rivista trimestrale online ad accesso gratuito ISSN alcune soluzioni innovative (per questo rilievo cfr., per tutti, G. Di Rosa, Profili ricostruttivi della nuova disciplina del condominio negli edifici, in Riv. dir. civ., 2013, 790). Evidentemente ciò non è avvenuto nel nostro caso, seppure cospicua giurisprudenza, puntualmente richiamata nella pronuncia che ci occupa, avesse posto bene in luce numerose criticità nell esegesi e nell applicazione della disposizione. Ma l argomento ubi lex voluit dixit, fondato com è su un elemento psicologico/volontaristico, non è decisivo né determinante (per la critica ad una visione del fenomeno giuridico fondato sulla volontà è d obbligo il rinvio a Falzea, Introduzione alle scienze giuridiche, Milano, 1996, spec. 234 ss). Un profilo che invece è stato opportunamente ed in più passi della motivazione evidenziato è quello assiologico (il collegamento tra l interesse e la teoria del bene in senso giuridico è imprescindibile: sul punto cfr. Pugliatti, Beni e cose in senso giuridico, adesso in Scritti giuridici, Milano, 2011, vol. IV, spec. 453 ss). Non è mancato infatti il riferimento alla maggiore utilità che i condomini aventi l'uso esclusivo (quale piano di calpestio) traggono rispetto agli altri condomini che si giovano della funzione principale del lastrico, quella di copertura ; è stato colto il collegamento tra il diritto dei proprietari e l utilità che essi traggono dai beni ed è stato constatato che il risarcimento prescinde da ogni considerazione sull'utilità che danneggiante trae dal pregiudizio arrecato, criterio contrario a quello che regge 1126 c.c., fondato sull'utilità del danneggiante. Da un tale quadro, però, non sono state tratte tutte le implicazioni possibili. In particolare non si è specificato che l interesse del condomino quale utilizzatore esclusivo del lastrico è un interesse individuale che si può distinguere, ma certo non si contrappone né interferisce anzi di regola si coordina rispetto all interesse che è comune ai condomini (e quindi anche al proprietario esclusivo del lastrico) in ordine alla funzione di copertura che lo stesso bene svolge.

6 Questa dialettica, nella sua dimensione fisiologica, si pone invero nell ambito di un rapporto che possiamo definire condominiale in senso stretto, che si svolge pur sempre tra il condomino uti singulus ed il gruppo dei partecipanti al condominio e giustifica, nella ripartizione delle spese di manutenzione del lastrico solare, l applicazione della disciplina specifica contenuta nell art cit. (in ordine alle situazioni di interesse rilevanti nella disciplina del condominio negli edifici sia permesso il rinvio ad Amagliani, L amministratore e la rappresentanza degli interessi condominiali, Milano, 1992, passim). Nel caso in cui invece dalla parte comune derivi un pregiudizio ad uno dei condomini, portatore perciò di un interesse del tutto estraneo al rapporto condominiale o che in questo trova mera occasione (quale è certamente quello che sta a base della pretesa al risarcimento del danno da infiltrazioni), il condomino va senz altro parificato al terzo, perché la qualità di partecipante al condominio rimane sullo sfondo, come ininfluente. In altre parole, e volendo semplificare all ingrosso, il condomino si trova in quest ultima ipotesi nella medesima condizione del passante che venga colpito da un cornicione staccatosi dal prospetto condominiale o del proprietario dell autovettura in sosta che da quest ultimo accadimento abbia a subire danni al proprio bene. Orbene, anche ove si possa ritenere, soprattutto sulla base di alcune indicazioni provenienti dalla riforma, che la disciplina condominiale abbia (assunto) carattere di specialità (si pensi alla disciplina del mutamento di destinazione, alla indivisibilità delle parti condominiali, ai limiti all utilizzazione delle parti individuali), non si può certamente ritenere che sia stata diminuita la portata generale del principio del neminem laedere. In questa prospettiva non si può che condividere l assunto secondo il quale l ambito di applicabilità dell art c.c. non può essere scalfito dall art c.c., ma ciò per la semplice ragione che le disposizioni operano a (due) livelli completamente distinti. La prima detta una regola di imputazione delle conseguenze negative di un evento dannoso che prescinde da un preesistente rapporto; la seconda prescrive un criterio di ripartizione di spese erogate o da erogarsi in virtù dell esistenza e della rilevanza sub specie iuris di una relazione condominiale. Una tale (peraltro abbastanza ovvia) conclusione non risolve, tuttavia, in modo appagante il problema posto all attenzione della Corte (che questa, naturalmente, può affrontare nei ristretti limiti consentiti da un giudizio di gravame per Cassazione).

7 Diritto Civile Contemporaneo Anno I, numero II, luglio/settembre 2014 Rivista trimestrale online ad accesso gratuito ISSN Si badi, infatti, che la vexata quaestio ha risvolti ulteriori in quanto non concerne soltanto le modalità di allocazione del risarcimento del danno, ma anche la responsabilità per l adempimento della correlativa obbligazione. Si deve intanto porre adeguata attenzione all affermazione conclusiva operata dal S.C. laddove, con riferimento alla specie, si discorre ex professo di una responsabilità condominiale che può essere accompagnata (ma anche sostituita) dalla responsabilità dei singoli (o di alcuni) condomini. Ed ovviamente se sussiste una responsabilità condominiale deve ipotizzarsi un illecito condominiale; così come alla responsabilità aquiliana del singolo condomino deve corrispondere una fattispecie illecita diversamente caratterizzata. Una prospettiva come quella appena delineata concede molto alla tesi che mette in risalto profili di soggettività del condominio e, comunque, conferma una rilevanza unitaria che a nostro avviso deve senz altro riconoscersi al gruppo dei condomini ed agli interessi a questo riferibili. E questo un profilo di particolare importanza per la materia del condominio negli edifici, ma in questa sede non può essere approfondito (v. per un ampia disamina Ruscello, Comunità condominiale e regole di convivenza, Aracne, 2012). Piuttosto vale qui sottolineare come la distinzione operata dal S.C. dischiude una varietà di scenari rispetto ai quali il ricorso ai criteri millesimali, invocato dal Giudice di legittimità per ripartire gli esiti del giudizio risarcitorio, è dichiaratamente non esaustivo. Ancora una volta è la prassi a suggerire i possibili svolgimenti (dei quali comunque già si dà conto nell ordinanza in rassegna). L inerzia del condominio può sostanziarsi nella mancata adozione della delibera che approvi le opere di manutenzione del lastrico solare, nonostante l argomento sia tempestivamente posto all ordine del giorno di un apposita assemblea condominiale. Ma non si può escludere che l omessa adozione di iniziative al riguardo vada imputata all amministratore che non convoca l assemblea. E però anche ipotizzabile che la delibera venga adottata, ma non vi sia data esecuzione perché alcuni condomini non provvedono a pagare le quote a loro carico e quindi non si possa procedere ai lavori (visti anche i limiti all esecuzione delle opere di straordinaria

8 amministrazione nascenti dall art cpv c.c. nella formula riformata e successivamente modificata dal D.L n. 145 conv. in L n. 9). Ostacoli all esecuzione della delibera di manutenzione della terrazza o del lastrico possono però derivare anche dall espressa opposizione del proprietario esclusivo che, ad esempio, non permetta l esecuzione dei lavori. Ed ancora può ipotizzarsi che le infiltrazioni dannose possano derivare da vere e proprie manomissioni della terrazza operate dal condomino proprietario esclusivo (che ad esempio vi realizza un manufatto che modifica l assetto del lastrico o ne pregiudica l impermeabilizzazione). In questi casi certamente verrà in gioco l art c.c., ma non si può nemmeno escludere l operatività dell art stesso cod. (ipotesi siffatte vengono considerate da App. Roma n massimata in Codice del Condominio, I codici del Sole 24 ore, marzo 2014, 44 e da Tribunale Bari in dejure, Giuffrè). E tuttavia, come dimostra la vicenda che ha dato origine al giudizio in questione, alla responsabilità extracontrattuale per i danni derivanti dalle infiltrazioni può accompagnarsi un profilo, che continua ad essere regolato dall art c.c., attinente le spese di riparazione del lastrico solare (evidentemente se l esecuzione delle stesse non sia imposta dalla condotta o dall omissione fonte di responsabilità aquiliana, come accade nel caso deciso da Cass n. 2840). Una realtà così dinamica e frammentata non si presta certamente ad eccessive generalizzazioni. Né è indifferente rammentare quell orientamento, a cui fa pure cenno il S.C., che nelle ipotesi in esame vede una legittimazione esclusiva del condominio (come statuito in Cass n ) il quale ultimo, ovviamente, non potrà allora che chiamare a partecipare al giudizio (il soggetto e/o) i soggetti dai quali pretenda di essere garantito (sia pure in virtù di una garanzia impropria). Ove venga accertata la responsabilità (aquiliana) condominiale (esclusiva o concorrente che sia), negata - per le ragioni e nei limiti sopra esposti - l applicabilità dell art c.c., si pone in ogni caso il problema (distinto e successivo) della responsabilità per le obbligazioni condominiali, e cioè se delle stesse i condomini rispondano pro quota o solidalmente. La questione è nota (per una esposizione ragionata v. Basile, I diritti e doveri dei condomini, in Trattato dei diritti reali a cura di Gambaro e Morello, vol. III, Condominio

9 Diritto Civile Contemporaneo Anno I, numero II, luglio/settembre 2014 Rivista trimestrale online ad accesso gratuito ISSN negli edifici e comunione, Milano, 2012, 268 ss), come si sa non ha ricevuto una risposta univoca nella giurisprudenza e la riforma ha perduto una buona occasione per fare chiarezza sull argomento. Qui si possono solo ricordare i termini del dibattito: ad un orientamento consolidato che propugnava la natura solidale dell obbligazione (tra le tante cfr. Cass n ) si è opposto un noto arresto giurisprudenziale (rappresentato da Cass. Sez. Un n. 9148) che ha affermato il carattere parziario dell obbligazione. Non sono mancati tuttavia successivi ripensamenti (soprattutto nella giurisprudenza di merito: cfr. App. Roma n e Trib. Modena ). La materia è stata per alcuni aspetti disciplinata dal legislatore della riforma nell art. 63 disp. att. c.c., ma l opinione dei primi commentatori è che dalla disposizione non si traggano ragioni a favore di una delle due tesi che si contendono il campo, sicché la questione deve dirsi ancora aperta (ampiamente sul punto v. Corona, I lineamenti generali della riforma e importanti novità, in Trattato dei diritti reali, cit., Riforma del condominio, Milano, 2013, 22 ss).

LA RIPARTIZIONE DELLE SPESE TRA I CONDOMINI:

LA RIPARTIZIONE DELLE SPESE TRA I CONDOMINI: LA RIPARTIZIONE DELLE SPESE TRA I CONDOMINI: IL PRINCIPIO ART. 1123 C.C. Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse

Dettagli

Diritto Civile Contemporaneo

Diritto Civile Contemporaneo Diritto Civile Contemporaneo Rivista trimestrale online ad accesso gratuito ISSN 2384-8537 Anno I, numero II, luglio/settembre 2014 Le Sezioni Unite sul rapporto tra azione di rivendica ed azione di restituzione

Dettagli

CONDOMINIO- La legittimazione a impugnare la delibera condominiale

CONDOMINIO- La legittimazione a impugnare la delibera condominiale CONDOMINIO- La legittimazione a impugnare la delibera condominiale Alle ipotesi codicistiche originarie del condomino assente o dissenziente la legge di riforma del condominio ha aggiunto la legittimazione

Dettagli

Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera)

Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) GIUDICE DI PACE PRONUNCIA SECONDO EQUITÀ CAUSE DI VALORE NON SUPERIORE AD EURO

Dettagli

RESPONSABILITA DEL CONDOMINIO E DELL AMMINISTRATORE PER L USO DELLE COSE E DEI SERVIZI COMUNI

RESPONSABILITA DEL CONDOMINIO E DELL AMMINISTRATORE PER L USO DELLE COSE E DEI SERVIZI COMUNI RESPONSABILITA DEL CONDOMINIO E DELL AMMINISTRATORE PER L USO DELLE COSE E DEI SERVIZI COMUNI Punto di partenza per l odierna disamina è l art. 1117 c.c. (Parti comuni dell'edificio) che, in particolare,

Dettagli

INDICE-SOMMARIO DEL FASCICOLO 6 o (giugno 2012) Parte prima - Sentenze commentate

INDICE-SOMMARIO DEL FASCICOLO 6 o (giugno 2012) Parte prima - Sentenze commentate INDICE-SOMMARIO DEL FASCICOLO 6 o (giugno 2012) LEGENDA: Il simbolo [,] a fianco del titolo segnala che il commento/saggio è stato oggetto di referee secondo quanto indicato alla pagina precedente. Parte

Dettagli

Commento. (di Daniele Minussi)

Commento. (di Daniele Minussi) Cessione del lastrico solare da parte del precedente proprietario tale prima dell'istituzione del condominio e titolarità delle ulteriori sopraelevazioni. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 18822 del 31 ottobre

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE. Sentenza 11 febbraio 2010, n. 3108. Svolgimento del processo

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE. Sentenza 11 febbraio 2010, n. 3108. Svolgimento del processo L'assicurazione deve risarcire il danno per l incendio di un veicolo in sosta Cassazione civile, sez. III, sentenza 11.02.2010 n. 3108 (Giuseppe Mommo) La copertura assicurativa obbligatoria, riguarda

Dettagli

NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO

NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO Trib. Rimini 2.2.2012 commento e testo Giovanni FRANCHI P&D.IT Questa volta è stato il Tribunale

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A CORTE DI CASSAZIONE, SECONDA SEZIONE CIVILE, SENTENZA 8 maggio 2013, n. 10898 A cura di Michelangelo Principe

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A CORTE DI CASSAZIONE, SECONDA SEZIONE CIVILE, SENTENZA 8 maggio 2013, n. 10898 A cura di Michelangelo Principe NOTA A CORTE DI CASSAZIONE, SECONDA SEZIONE CIVILE, SENTENZA 8 maggio 2013, n. 10898 A cura di Michelangelo Principe La Suprema Corte traccia la responsabilità della P.A. ex art. 2051 cod. civ. per inosservanza

Dettagli

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza del 7 gennaio 2004,

Dettagli

Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione. perché in presenza di un procedimento annullato in sede giudiziale o per l infruttuosa

Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione. perché in presenza di un procedimento annullato in sede giudiziale o per l infruttuosa Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione Premessa La disciplina del risarcimento del danno arrecato dalla Pubblica Amministrazione, qualora la stessa avesse occupato aree di proprietà

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 marzo 2014, n. 5275 Remunerazione specializzandi prescrizione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 marzo 2014, n. 5275 Remunerazione specializzandi prescrizione Svolgimento del processo 1.1 medici (...) proposto ricorso per cassazione contro la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero dell Istruzione, il Ministero della Salute e l Università degli Studi

Dettagli

Tale orientamento è stato espresso in ambito sia dottrinale, sia giurisprudenziale.

Tale orientamento è stato espresso in ambito sia dottrinale, sia giurisprudenziale. La Sezione I Civile del Tribunale di Milano, con la sentenza n. 10261 emessa in data 18 agosto 2014, ha affermato che l art. 3, comma 1, della c.d. Legge Balduzzi (Legge 8 novembre 2012, n. 189, Conversione

Dettagli

CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002

CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002 CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002 ART. 15 DEL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 601. FATTISPECIE NEGOZIALI CONTENENTI CLAUSOLE CHE INFLUISCONO SULLA DURATA DELL OPERAZIONE DI FINANZIAMENTO. PROBLEMATICHE

Dettagli

Infiltrazioni di acqua: le spese di ripristino vanno divise a metà, ex art. 1125, quando il solaio è anche cortile di accesso al condominio

Infiltrazioni di acqua: le spese di ripristino vanno divise a metà, ex art. 1125, quando il solaio è anche cortile di accesso al condominio Pagina 1 di 7 Infiltrazioni di acqua: le spese di ripristino vanno divise a metà, ex art. 1125, quando il solaio è anche cortile di accesso al condominio Il testo integrale Lo ha deciso la Corte di cassazione

Dettagli

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale di Francesco Mingiardi e Luigi Patricelli Sommario: 1. La Giurisdizione - 2. La

Dettagli

Sentenze e pareri legali sulla competenza delle spese per balconi

Sentenze e pareri legali sulla competenza delle spese per balconi Diciamo, in premessa, che le due principali incassati e aggettanti. tipologie di balconi sono quella dei cosiddetti I balconi incassati sono quelli rientranti, cioè che non sporgono rispetto ai muri perimetrali

Dettagli

IL GIUDICE DI PACE E IL CONDOMINIO COMPETENZA, CASISTICA E LINEE DI TENDENZA. Tribunale di Vicenza 16 febbraio 2010 avv.

IL GIUDICE DI PACE E IL CONDOMINIO COMPETENZA, CASISTICA E LINEE DI TENDENZA. Tribunale di Vicenza 16 febbraio 2010 avv. IL GIUDICE DI PACE E IL CONDOMINIO COMPETENZA, CASISTICA E LINEE DI TENDENZA Tribunale di Vicenza 16 febbraio 2010 avv. Maurizio Voi 1 IL CONDOMINIO OGGI I temi che saranno trattati L evoluzione dell istituto

Dettagli

N. 01/2014 29 Marzo 2014

N. 01/2014 29 Marzo 2014 N. 01/2014 29 Marzo 2014 Avv. Simone Fadalti LA RIPARTIZIONE DELLE SPESE CONDOMINIALI PRINCIPIO GENERALE Art. 1123 c.c. Criterio di tripartizione: Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento

Dettagli

INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO

INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO Settembre 2014 INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO A proposito di ABF Napoli, n. 5318/2013 Massima. In ipotesi di estinzione anticipata di un rapporto di

Dettagli

Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti

Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti CASSAZIONE CIVILE, Sezione Lavoro, Sentenza n. 16148 del 20/08/2007 Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti Il datore di lavoro e ritenuto responsabile dei

Dettagli

Tribunale di Torino, 1 aprile 2014. Estensore Edoardo Di Capua.

Tribunale di Torino, 1 aprile 2014. Estensore Edoardo Di Capua. Nullità e annullabilità delle delibere condominiali e sostituzione della delibera impugnata con altra legittima. Cessazione della materia del contendere, liquidazione delle spese e soccombenza virtuale

Dettagli

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola:

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola: IMPUGNAZIONE DELIBERA ASSEMBLEA CONDOMINIALE MOTIVI VIZI INSUSSISTENZA RIGETTO [Tribunale di Napoli, Sezione XII, Civile sentenza 24 gennaio 2013 commento e testo (Nota a cura dell Avv. Rodolfo Cusano)

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua.

Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua. Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua. Società di persone Efficacia verso i soci del titolo esecutivo ottenuto nei confronti della società Iscrizione di ipoteca nei confronti

Dettagli

SCRITTI ESAME AVVOCATO 2015 di Roberto Garofoli

SCRITTI ESAME AVVOCATO 2015 di Roberto Garofoli SCRITTI ESAME AVVOCATO 2015 di Roberto Garofoli SOMMARIO SEZIONE I Persone Scheda n. 1 Diritti civili dello straniero e condizione di reciprocità ex art. 16 preleggi (Cass. civ., sez. II, 30 giugno 2014,

Dettagli

Osservatorio sulla giustizia civile n. 17

Osservatorio sulla giustizia civile n. 17 Osservatorio sulla giustizia civile n. 17 a cura di Maria Concetta Rametta 1. Corte di Cassazione, terza sezione civile, n. 16374 del 14 luglio 2009, in materia di responsabilità civile. Nella fattispecie

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA Sentenza 17 GENNAIO 2014, n. 841

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA Sentenza 17 GENNAIO 2014, n. 841 SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA Sentenza 17 GENNAIO 2014, n. 841 Svolgimento del processo In data 26 marzo 1992 decedeva, A.B.. L eredità era devoluta alla nipote E.L., all epoca minorenne ed

Dettagli

Utilizzo strumentale della clausola statutaria simul stabunt simul cadent

Utilizzo strumentale della clausola statutaria simul stabunt simul cadent Utilizzo strumentale della clausola statutaria simul stabunt simul cadent L utilizzo della clausola simul stabunt simul cadent in un contesto che tende a realizzare la revoca anticipata di un dato amministratore

Dettagli

2. La responsabilità dell amministratore è solo verso i condomini o si riverbera anche nei confronti dei terzi?

2. La responsabilità dell amministratore è solo verso i condomini o si riverbera anche nei confronti dei terzi? LE RESPONSABILITÀ DELL AMMINISTRATORE A cura di: Avv. Salvatore Chiacchio Unioncasa 1. In cosa si sostanzia la responsabilità dell amministratore? 2. La responsabilità dell amministratore è solo verso

Dettagli

Breve commento alle nuove disposizioni sulla responsabilità professionale medica contenute nell art. 3 della legge n. 189 del 2012

Breve commento alle nuove disposizioni sulla responsabilità professionale medica contenute nell art. 3 della legge n. 189 del 2012 Breve commento alle nuove disposizioni sulla responsabilità professionale medica contenute nell art. 3 della legge n. 189 del 2012 A cura di Sergio Fucci Giurista e bioeticista, magistrato tributario,

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ CIVILE DELL AMMINISTRAZIONE: GIURISDIZIONE E PROCESSO REPORT ANNUALE - 2011 - ITALIA. (Giugno 2011)

LA RESPONSABILITÀ CIVILE DELL AMMINISTRAZIONE: GIURISDIZIONE E PROCESSO REPORT ANNUALE - 2011 - ITALIA. (Giugno 2011) LA RESPONSABILITÀ CIVILE DELL AMMINISTRAZIONE: GIURISDIZIONE E PROCESSO REPORT ANNUALE - 2011 - ITALIA (Giugno 2011) Prof. Giandomenico FALCON Fulvio CORTESE Nell ordinamento italiano il sistema complessivo

Dettagli

Corte di Cassazione, seconda sezione Civile, sentenza 30 aprile 2015, n. 8823

Corte di Cassazione, seconda sezione Civile, sentenza 30 aprile 2015, n. 8823 Corte di Cassazione, seconda sezione Civile, sentenza 30 aprile 2015, n. 8823 Svolgimento del processo S.G., con atto di citazione del 20 giugno 2001, proprietario di una porzione immobiliare facente parte

Dettagli

Paghe. La trattenuta per danni al dipendente in busta paga Stefano Carotti - Consulente del lavoro

Paghe. La trattenuta per danni al dipendente in busta paga Stefano Carotti - Consulente del lavoro La trattenuta per danni al dipendente in busta paga Stefano Carotti - Consulente del lavoro Trattenuta compensativa Limiti Nella quotidiana pratica di gestione del personale, agli operatori del settore

Dettagli

Condominio degli edifici: il pagamento delle quote condominiali nei rapporti tra venditore ed acquirente di una unità immobiliare

Condominio degli edifici: il pagamento delle quote condominiali nei rapporti tra venditore ed acquirente di una unità immobiliare Condominio degli edifici: il pagamento delle quote condominiali nei rapporti tra venditore ed acquirente di una unità immobiliare La sentenza n. 23345 del 2008, resa dalla sezione II della Suprema Corte

Dettagli

Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci. occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due

Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci. occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due società, regolamentata dell art. 2564 c.c., che prevede l integrazione

Dettagli

Cass. Civ., Sez. I, 02/07/2014, n. 15135 Rel. Cons. Dott. Antonio Didone

Cass. Civ., Sez. I, 02/07/2014, n. 15135 Rel. Cons. Dott. Antonio Didone Cass. Civ., Sez. I, 02/07/2014, n. 15135 Rel. Cons. Dott. Antonio Didone Le SSUU hanno ritenuto «assolutamente arbitrario» sostenere che, nel negare l'esistenza di usi normativi di capitalizzazione trimestrale

Dettagli

Prima pronuncia di merito a favore della cedibilità del credito IVA infrannuale

Prima pronuncia di merito a favore della cedibilità del credito IVA infrannuale Prima pronuncia di merito a favore della cedibilità del credito IVA infrannuale Per anni l Amministrazione Finanziaria ha mantenuto un atteggiamento assolutamente restrittivo nei confronti della cedibilità

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

TRIBUNALE DI TREVISO ORDINANZA EX ART 702 BIS C.P.C. a scioglimento della riserva che precede, nella causa RG: 6977/09 promossa da TIZIO, residente a

TRIBUNALE DI TREVISO ORDINANZA EX ART 702 BIS C.P.C. a scioglimento della riserva che precede, nella causa RG: 6977/09 promossa da TIZIO, residente a TRIBUNALE DI TREVISO ORDINANZA EX ART 702 BIS C.P.C. a scioglimento della riserva che precede, nella causa RG: 6977/09 promossa da TIZIO, residente a Treviso, xxxxx, rappresentato e difeso dall Avv. xxxxxx,

Dettagli

CASSAZIONE CIVILE Sezione Lavoro sentenza n. 5539 del 9 aprile 2003

CASSAZIONE CIVILE Sezione Lavoro sentenza n. 5539 del 9 aprile 2003 CASSAZIONE CIVILE Sezione Lavoro sentenza n. 5539 del 9 aprile 2003 La predisposizione fisica del lavoratore rispetto alla patologia insorta per effetto del comportamento illegittimo o illecito del datore

Dettagli

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 SENTENZA Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 Svolgimento del processo Con ricorso in data 17 dicembre 1982 Sparaco Salvatore chiedeva al Pretore di Caserta (adito) in funzione di giudice del

Dettagli

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata.

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata. Il decreto del Tribunale per i minorenni che provvede sul mantenimento dei figli naturali è titolo per iscrivere ipoteca. Commento al Decreto del Tribunale di Bologna del 29 giugno 2012. La legge n. 54/20006

Dettagli

Casa Editrice Vallardi, Milano, 1954.

Casa Editrice Vallardi, Milano, 1954. Contratto di sponsorizzazione e sfruttamento del diritto all immagine del minore nello sport dott. Vinella Paolo Giuseppe P&D.IT Un ruolo decisivo nel mondo dello sport ha svolto negli ultimi anni il maggior

Dettagli

Corso di Amministratore di condominio. L Assemblea Ordine del giorno Verbale Delibere Nulle // Annullabili

Corso di Amministratore di condominio. L Assemblea Ordine del giorno Verbale Delibere Nulle // Annullabili Corso di Amministratore di condominio L Assemblea Ordine del giorno Verbale Delibere Nulle // Annullabili 1 Assemblea E la sede deliberativa del condominio Attribuzioni dell assemblea (art. 1135 c.c.)

Dettagli

CONDOMINIO I LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA Aspetti e Profili Problematici

CONDOMINIO I LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA Aspetti e Profili Problematici Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari CONVEGNO CONDOMINIO I LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA Aspetti e Profili Problematici Spese straordinarie in condominio: la procedura

Dettagli

La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali

La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali SOMMARIO: 1. - La fattispecie concreta 2. Le azioni di responsabilità contro gli amministratori: caratteri essenziali 3.

Dettagli

Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE

Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TRIOLA

Dettagli

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense Egregio Collega, il tuo quesito, in buona sostanza, è il seguente: In base alla normativa vigente, sono ripetibili dal soccombente le spese generali e/o forfettarie non liquidate dal Giudice nella sentenza?

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 gennaio 2015, n. 1169

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 gennaio 2015, n. 1169 CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 gennaio 2015, n. 1169 Svolgimento del processo Il giudice del lavoro del Tribunale di Brescia accolse la domanda con la quale G.M. aveva chiesto la dichiarazione di illegittimità

Dettagli

NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014

NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014 NEwSLETTER Del 17 marzo 2014 La giurisprudenza a seguito delle novità Introdotte con il d.l. 150/2012 (c.d. decreto balduzzi), convertito con modificazioni dalla l. 189/2012 In considerazione delle problematiche

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. (Estensore)

IL COLLEGIO DI ROMA. (Estensore) IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale..... Presidente Avv. Bruno De Carolis. Prof. Avv. Giuliana Scognamiglio.. Membro designato dalla Banca d'italia (Estensore) Membro designato

Dettagli

Tribunale Ordinario di Verona, Sentenza n. 1458/2015 del 4.06.2015. nella causa civile di II Grado iscritta al n. r.g. 2803/2013 promossa da:

Tribunale Ordinario di Verona, Sentenza n. 1458/2015 del 4.06.2015. nella causa civile di II Grado iscritta al n. r.g. 2803/2013 promossa da: Tribunale Ordinario di Verona, Sentenza n. 1458/2015 del 4.06.2015 nella causa civile di II Grado iscritta al n. r.g. 2803/2013 promossa da: CONDOMINIO GIARDINO (C.F. ), in persona del legale rappresentantepro

Dettagli

FONDI FINITIMI: LO SONO SOLO QUELLI CONFINANTI O ANCHE QUELLI SEPARATI DA ALTRO FONDO?" Riccardo MAZZON

FONDI FINITIMI: LO SONO SOLO QUELLI CONFINANTI O ANCHE QUELLI SEPARATI DA ALTRO FONDO? Riccardo MAZZON FONDI FINITIMI: LO SONO SOLO QUELLI CONFINANTI O ANCHE QUELLI SEPARATI DA ALTRO FONDO?" Riccardo MAZZON P&D.IT In relazione al compiuto significato della locuzione fondi finitimi, ci si è chiesti se quest

Dettagli

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti 08 Giugno 2015 Elisa Noto, Mariateresa Villani Sommario La prescrizione breve in materia di rapporto

Dettagli

PREMESSA TRIBUNALE CIRCONDARIALE DI SIRACUSA SEZIONE DISTACCATA DI AUGUSTA COMPARSA DI COSTITUZIONE E DI RISPOSTA

PREMESSA TRIBUNALE CIRCONDARIALE DI SIRACUSA SEZIONE DISTACCATA DI AUGUSTA COMPARSA DI COSTITUZIONE E DI RISPOSTA PREMESSA Ai sensi dell art. 166 c.p.c., il convenuto si costituisce in giudizio mediante deposito in cancelleria della comparsa di risposta, della copia della citazione notificata, della procura e dei

Dettagli

Tribunale di Milano Sez. XII, sentenza n. 11798 del 29 ottobre 2012, Giudice ORSENIGO *** ** ***

Tribunale di Milano Sez. XII, sentenza n. 11798 del 29 ottobre 2012, Giudice ORSENIGO *** ** *** FACTORING La legittimità della clausola contrattuale sulla revoca della garanzia del pro soluto nel caso di contestazioni, da parte del debitore ceduto, sulle forniture effettuate dal cedente a cura di

Dettagli

La sentenza del Tribunale di Monopoli merita VIZI DI COSTRUZIONE: CHI È IL RESPONSABILE LEGISLAZIONE

La sentenza del Tribunale di Monopoli merita VIZI DI COSTRUZIONE: CHI È IL RESPONSABILE LEGISLAZIONE da il Seprio VIZI DI COSTRUZIONE: CHI È IL RESPONSABILE La sentenza n. 63/2010 pronunciata dalla sezione distaccata del Tribunale di Monopoli concerne la problematica relativa alla denuncia di gravi vizi

Dettagli

Capitolo 7 Risarcimento del danno da provvedimento illegittimo favorevole

Capitolo 7 Risarcimento del danno da provvedimento illegittimo favorevole Capitolo 7 Risarcimento del danno da provvedimento illegittimo favorevole La pronuncia del Consiglio di Stato affronta il tema della richiesta di risarcimento del danno da provvedimento illegittimo favorevole,

Dettagli

Software e diritto d'autore: creatività e originalità del programma informatico Cassazione, sez. I civile, sentenza 12.01.2007 n.

Software e diritto d'autore: creatività e originalità del programma informatico Cassazione, sez. I civile, sentenza 12.01.2007 n. Software e diritto d'autore: creatività e originalità del programma informatico Cassazione, sez. I civile, sentenza 12.01.2007 n. 581 In termini generali la protezione del diritto d autore del software

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... Presidente Avv. Bruno De Carolis Membro designato dalla Banca d'italia Prof. Avv. Giuliana Scognamiglio Membro designato dalla Banca

Dettagli

FORMAZIONE PERIODICA PER AMMINISTRATORI CONDOMINIALI

FORMAZIONE PERIODICA PER AMMINISTRATORI CONDOMINIALI FORMAZIONE PERIODICA PER AMMINISTRATORI CONDOMINIALI Incontro del 11.04.2014 Avv. Monica Severin Viale Verdi n. 15/G int. 2-3 Treviso Mail: avvseverin@yahoo.it Tel.: 339 2017774 L ASSEMBLEA DEL CONDOMINIO

Dettagli

Decisione N. 157 del 14 gennaio 2015

Decisione N. 157 del 14 gennaio 2015 COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) SANTONI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) RONDINONE Membro designato

Dettagli

COLPA MEDICA, PRESCRIZIONE, PRINCIPIO DELLA RAGIONE PIU' LIQUIDA" Trib. Reggio Emilia 29.11.12 commento e testo

COLPA MEDICA, PRESCRIZIONE, PRINCIPIO DELLA RAGIONE PIU' LIQUIDA Trib. Reggio Emilia 29.11.12 commento e testo COLPA MEDICA, PRESCRIZIONE, PRINCIPIO DELLA RAGIONE PIU' LIQUIDA" Trib. Reggio Emilia 29.11.12 commento e testo Paolo M. STORANI P&D.IT Sono vari i filamenti che si dipanano dalla pronuncia del Tribunale

Dettagli

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE a cura di Remo Danovi 1. Tenuta albi - Obbligo di comunicazione dell ammontare del reddito professionale alla Cassa di previdenza In tema di obblighi degli avvocati

Dettagli

PIETRO QUINTO Ordinanza TAR Piemonte: il dibattito sul ricorso principale e ricorso incidentale nel processo amministrativo si sposta in Europa

PIETRO QUINTO Ordinanza TAR Piemonte: il dibattito sul ricorso principale e ricorso incidentale nel processo amministrativo si sposta in Europa PIETRO QUINTO Ordinanza TAR Piemonte: il dibattito sul ricorso principale e ricorso incidentale nel processo amministrativo si sposta in Europa Dopo la sentenza del TAR Lazio, che si è apertamente discostata

Dettagli

Il condominio inteso come consumatore: dagli scenari di tutela alle difficolta applicative del diritto dei consumi.

Il condominio inteso come consumatore: dagli scenari di tutela alle difficolta applicative del diritto dei consumi. Il condominio inteso come consumatore: dagli scenari di tutela alle difficolta applicative del diritto dei consumi. (Avv. Vincenzo Savasta www.consumerlaw.it) E argomento già ampiamente dibattuto quello

Dettagli

Diritto Civile Contemporaneo

Diritto Civile Contemporaneo Diritto Civile Contemporaneo Rivista trimestrale online ad accesso gratuito ISSN 2384-8537 Anno I, numero I, aprile/giugno 2014 LA CASSAZIONE SU ACCOLLO INTERNO ED ESTERNO Umberto Stefini LA CASSAZIONE

Dettagli

Il danno biologico in caso di morte e la nuova fattispecie di danno da lesione del legame parentale (c.d. danno edonistico)

Il danno biologico in caso di morte e la nuova fattispecie di danno da lesione del legame parentale (c.d. danno edonistico) Il danno biologico in caso di morte e la nuova fattispecie di danno da lesione del legame parentale (c.d. danno edonistico) La recente giurisprudenza riconosce in capo agli eredi di un soggetto deceduto

Dettagli

Cass. civ. Sez. III, Sent., 30 07 2015, n. 16181 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE

Cass. civ. Sez. III, Sent., 30 07 2015, n. 16181 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VIVALDI Roberta Presidente Dott. ARMANO Uliana rel. Consigliere Dott. FRASCA Raffaele Consigliere Dott. SCARANO Luigi Alessandro Consigliere Dott. D'AMICO

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE. Sentenza 29 settembre - 11 novembre 2010, n. 22909. Svolgimento del processo

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE. Sentenza 29 settembre - 11 novembre 2010, n. 22909. Svolgimento del processo SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 29 settembre - 11 novembre 2010, n. 22909 Svolgimento del processo Il Tribunale di Benevento con sentenza del 15 settembre 2004 condannava i coniugi

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale di Verona Sentenza 6.6.2014 (Composizione monocratica Giudice LANNI) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE I nella persona del dott. Pier

Dettagli

VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA

VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA 191 ARGOMENTO VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA 1. Traccia Tizio, dopo aver preso contatto con Caio, intenzionato ad acquistare un immobile, che crede di Tizio, ma che in realtà

Dettagli

Sentenze riguardanti l'impugnazione delle delibere condominiali

Sentenze riguardanti l'impugnazione delle delibere condominiali Sentenze riguardanti l'impugnazione delle delibere condominiali La proposizione dell'impugnativa puo' essere introdotta con atto di citazione o con ricorso, senza che tale scelta comporti alcuna conseguenza

Dettagli

IL DOLO CONTRATTUALE O CIVILISTICO: APPLICAZIONE NEI GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA SECONDO LA PIÙ RECENTE

IL DOLO CONTRATTUALE O CIVILISTICO: APPLICAZIONE NEI GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA SECONDO LA PIÙ RECENTE IL DOLO CONTRATTUALE O CIVILISTICO: APPLICAZIONE NEI GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA SECONDO LA PIÙ RECENTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE DEI CONTI. La Sezione giurisdizionale per la Sardegna, con

Dettagli

Diritto Civile Contemporaneo

Diritto Civile Contemporaneo Diritto Civile Contemporaneo Rivista trimestrale online ad accesso gratuito ISSN 2384-8537 Anno I, numero I, aprile/giugno 2014 DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITA E PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL RIMBORSO

Dettagli

CONDOMINIO (OMISSIS), in persona dell'amministratore pro tempore; avverso la sentenza della Corte d'appello di Trieste, depositata in data (OMISSIS);

CONDOMINIO (OMISSIS), in persona dell'amministratore pro tempore; avverso la sentenza della Corte d'appello di Trieste, depositata in data (OMISSIS); REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 2 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. GOLDONI Umberto - Presidente Dott. PETITTI

Dettagli

Decisione N. 488 del 17 febbraio 2012 IL COLLEGIO DI ROMA. composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale...

Decisione N. 488 del 17 febbraio 2012 IL COLLEGIO DI ROMA. composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... Presidente Avv. Bruno De Carolis.. Membro designato dalla Banca d'italia Prof. Avv. Giuliana Scognamiglio... Membro designato dalla

Dettagli

I CONTROLLI SUL LAVORATORE: IMPIEGO DI INVESTIGATORI E TUTELA DELLA PRIVACY

I CONTROLLI SUL LAVORATORE: IMPIEGO DI INVESTIGATORI E TUTELA DELLA PRIVACY I CONTROLLI SUL LAVORATORE: IMPIEGO DI INVESTIGATORI E TUTELA DELLA PRIVACY E legittimo negare la comunicazione delle informazioni personali raccolte in fase di indagine prima dell avvio del processo a

Dettagli

Il trasportato non deve dimostrare la colpa: nulle le clausole di guida esclusiva

Il trasportato non deve dimostrare la colpa: nulle le clausole di guida esclusiva Il trasportato non deve dimostrare la colpa: nulle le clausole di guida esclusiva Cassazione Civile, sez. III, sentenza 30/07/2015 n 16181 di Carmine Lattarulo Pubblicato il 15/09/2015 Il nuovo Codice

Dettagli

Febbraio 2015. L imposta sostitutiva sui finanziamenti ex DPR 601/1973. Una storia infinita

Febbraio 2015. L imposta sostitutiva sui finanziamenti ex DPR 601/1973. Una storia infinita Febbraio 2015 L imposta sostitutiva sui finanziamenti ex DPR 601/1973. Una storia infinita Paola Flora, Responsabile Servizio Consulenza e Compliance Fiscale UBI Banca, e Stefano Loconte, Professore a

Dettagli

IL COLLEGIO DI COORDINAMENTO

IL COLLEGIO DI COORDINAMENTO IL COLLEGIO DI COORDINAMENTO composto dai Signori: Dott. Maurizio Massera Presidente del Collegio ABF di Roma Dott. Flavio Lapertosa Presidente del Collegio ABF di Milano Dott. Marcello Marinari Presidente

Dettagli

parti comuni o di loro proprietà esclusiva, quelle colpite da vizio di incompetenza.

parti comuni o di loro proprietà esclusiva, quelle colpite da vizio di incompetenza. 128 parti comuni o di loro proprietà esclusiva, quelle colpite da vizio di incompetenza. «Queste Sezioni Unite ritengono che debbano qualificarsi nulle le delibere prive degli elementi essenziali, le delibere

Dettagli

Il credito al consumo ed il mutuo di scopo

Il credito al consumo ed il mutuo di scopo Il credito al consumo ed il mutuo di scopo Nota a : Cassazione Civile, 16 Febbraio 2010, n. 3589, sez. III. A cura del Dott. Matteo Smacchi, LL.M. 1 La sentenza della Corte di Cassazione Civile n. 3589

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO I L ASSEMBLEA IN GENERALE

INDICE SOMMARIO CAPITOLO I L ASSEMBLEA IN GENERALE CAPITOLO I L ASSEMBLEA IN GENERALE 1. L assemblea ed i suoi poteri... 1 2. I limiti ai poteri dell assemblea in tema di: a) modifica del regolamento di condominio c.d. contrattuale... 3 3. b) approvazione

Dettagli

LE DELEGHE IN ASSEMBLEA

LE DELEGHE IN ASSEMBLEA LE DELEGHE IN ASSEMBLEA La forma della delega Il Regolamento di Condominio La delega all Amministratore Contrasti tra condomino e delegato I comproprietari e altri casi Commenti e precisazioni A CURA DEL

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 09 settembre 2013, n. 36894

CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 09 settembre 2013, n. 36894 CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 09 settembre 2013, n. 36894 Ritenuto in fatto 1. Con decreto dì sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente del 26 ottobre 2012, il GIP presso il Tribunale

Dettagli

RESPONSABILITÀ DA INSUCCESSO DELL INTERVENTO

RESPONSABILITÀ DA INSUCCESSO DELL INTERVENTO RESPONSABILITÀ DA INSUCCESSO DELL INTERVENTO 1. Una paziente si sottopone presso il Policlinico Umberto I di Roma ad un intervento di settorinoplastica per risolvere un problema di disfunzione respiratoria

Dettagli

- che i contratti conclusi in violazione delle regole sulla competenza professionale sono nulli;

- che i contratti conclusi in violazione delle regole sulla competenza professionale sono nulli; CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 30 agosto 2013, n. 19989 Svolgimento del processo Con citazione del 6/6/1992 De L. D. proponeva opposizione al decreto ingiuntivo con il quale gli era stato ingiunto di pagare

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

I VARI APETTI DI RESPONSABILITA DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIPENDETI DELL ENTE LOCALE

I VARI APETTI DI RESPONSABILITA DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIPENDETI DELL ENTE LOCALE I VARI APETTI DI RESPONSABILITA DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIPENDETI DELL ENTE LOCALE Art. 28 Cost. I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo

Dettagli

L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo.

L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. Nota alla sentenza Cassazione, sez. I Civile, n. 11400 15 gennaio

Dettagli

Tuttavia tale presunzione di comunione può essere vinta dalla destinazione della canna fumaria stessa.

Tuttavia tale presunzione di comunione può essere vinta dalla destinazione della canna fumaria stessa. L installazione di canne fumarie nel condominio di edifici. Vicinitas est mater discordiarum, La vicinanza è la madre delle discordie. I Latini già l avevano intuito pur non avendo ancora conosciuta la

Dettagli

- 05.05.2009 245 - - - A.L. - INPS - F.

- 05.05.2009 245 - - - A.L. - INPS - F. Contributi - Prescrizione - Azione di condanna del datore di lavoro alla costituzione della rendita vitalizia - Prescrizione - Termine di dieci anni decorrente dalla data di prescrizione del credito contributivo

Dettagli

SOTTOTETTO E QUOTE MILLESIMALI

SOTTOTETTO E QUOTE MILLESIMALI TESINA di DONATA PAOLINI SOTTOTETTO E QUOTE MILLESIMALI 1) LA PROPRIETA DEL SOTTOTETTO NEI CONDOMINI Preme innanzitutto precisare che il sottotetto non rientra tra le parti comuni condominiali come elencate

Dettagli

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi TUTTO SUL DEMANSIONAMENTO (Parte 3 di 4) 6 IL DANNO ALLA PROFESSIONALITÀ L articolo 2103 cod. civ. afferma pertanto il diritto del lavoratore all effettivo svolgimento

Dettagli

Tribunale di Verona Sentenza 11.1.2011 (Composizione monocratica - Giudice RIZZUTO)

Tribunale di Verona Sentenza 11.1.2011 (Composizione monocratica - Giudice RIZZUTO) Tribunale di Verona Sentenza 11.1.2011 (Composizione monocratica - Giudice RIZZUTO) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE Preliminarmente si da atto che lo svolgimento del processo viene riferito

Dettagli

Le massime estrapolate

Le massime estrapolate Pagina 1 di 7 Condominio. Delibera assembleare che approva il rendiconto annuale dell amministratore, impugnazione ex art. 1137, comma III, solo per ragioni di mera legittimità. Le massime estrapolate

Dettagli

TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^^^^^^^^^

TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Con la pronuncia in esame, il Tribunale di Catania propone una lettura interpretativa del disposto di cui all art. 155-quinquies, comma 1, cod. civ., del tutto condivisibile, poiché, da un lato, afferma

Dettagli