PREPARAZIONE DEL SITO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PREPARAZIONE DEL SITO"

Transcript

1 Pur essendo un lavoro che richiede molta cura, la realizzazione di un buon prato è alla portata anche di chi, per hobby, si dedica con passione al giardinaggio. Al giardiniere fai da te sono necessarie attenzione e pazienza, nonché la conoscenza della tecnica, della successione delle fasi di realizzazione e dei materiali adatti. PREPARAZIONE DEL SITO I lavori preparatori, comuni alle diverse tipologie di prato, rivestono grande importanza e condizionano la riuscita di un buon prato ornamentale. Vanno svolti secondo una successione di fasi che vengono di seguito illustrate. PRATO PREESISTENTE Per ripulire un area ricoperta di prato fine mantenendo però intatto il tappeto erboso (da utilizzare magari su un altra superficie) basta rimuoverlo con una vanga tagliente, asportando assieme 3 cm di terra. La zolla va poi suddivisa in ampie strisce

2 di cm, che andranno lasciate all aperto su una superficie piana e ombreggiata: se mantenute regolarmente umide, si conservano per giorni. Nel caso invece non si intenda riutilizzare il tappeto erboso, si può eliminarlo con un trattamento erbicida a base di glyphosate (diserbante). Il tappeto erboso rimosso va quindi suddiviso in zolle e irrorato con fertilizzante o letame tra gli strati; una volta decomposto potrà essere utilizzato come compost per l orto e le aiuole. LAVORAZIONI PROFONDE Dopo aver ripulito il terreno da eventuali detriti ed erbe infestanti, vanno studiate le quote della superficie e calcolati i riporti di terra idonei a realizzare i livelli e la conformazione finale prevista. La terra di riporto deve essere adatta alle colture agrarie e utilizzata per ripianare buche o realizzare dossi e terrazzamenti. Il terreno deve essere, quindi, lavorato per smuovere il suolo e ripristinare una struttura grumosa che favorisca migliori condizioni per lo sviluppo delle piante. Se il suolo è di buona costituzione e struttura, la sua lavorazione deve raggiungere la profondità di 25 cm; se invece è la prima volta che su quel terreno si realizza un prato, è meglio arrivare a una profondità minima di 40 cm, per garantire una buona vegetazione e una migliore e pronta risposta ad eventuali condizioni metereologiche difficili. Se poi si intende preparare il suolo per ospitare un prato che permetta la pratica di attività sportive, garantendo comunque durata ed efficienza, è necessario programmare una lavorazione profonda almeno 50cm. Nei casi di terreno molto compatto e in luoghi con abbondanti precipitazioni, con il rischio di ristagni idrici, è meglio approfondire le lavorazioni fino a 60cm. Il lavoro consiste in un taglio verticale del suolo, a cui segue una frantumazione minuta e il rimescolamento delle zolle mediante fresatura per ottenere frazioni di terra sempre più piccole e coerenti. REGOLAZIONE DELL ACQUA In fase di preparazione del prato è necessario regolare l acqua presente nel suolo con i sistemi di drenaggio. Questa operazione deve essere svolta sia in superficie sia in profondità, poiché il rapido allontanamento delle acque in eccesso garantisce alle piante migliori condizioni di sviluppo ed evita il rischio di saturazione ed asfissia.

3 L asfissia delle radici, infatti, indebolisce le piante, provocando il loro diradamento, e favorisce un peggioramento del manto erboso con il rischio di sollevamento delle zolle e la comparsa di ristagni superficiali. Per favorire lo smaltimento dell acqua in profondità si può migliorare la struttura del suolo con correzione granulometrica (con percentuali maggiori di sabbia) e installare in profondità, a una quota facilmente raggiungibile dall acqua (circa cm) strutture di scolo chiamate dreni. L acqua si muove sul terreno in senso orizzontale per scorrimento e in senso verticale per infiltrazione. Per un efficace drenaggio, devono funzionare simultaneamente sia il sistema orizzontale, sia il sistema verticale. Il Drenaggio verticale sfrutta tubi di raccolta posti a circa 50 cm di profondità (a seconda dei costituenti del suolo) e alloggiati in strati molto permeabili allo scopo di raccogliere facilmente l acqua di infiltrazione di per gravità. Il Drenaggio Orizzontale si ottiene calcolando le pendenze del suolo verso i lati del prato o del giardino, dove possono essere localizzati i canaletti di raccolta e scorrimento delle acque piovane. Il Drenaggio Combinato reso molto efficiente soprattutto nei prati in cui vengono praticate attività sportive o ad alta fruizione di pubblico, sfrutta i due tipi di movimento dell acqua orizzontale e verticale, in rapporto sia alla struttura del suolo sia ai dreni profondi, molto fitti e posti a maglia quadrata o romboidale, con pendenze dal centro del prato verso i lati esterni. Per ottimizzare il deflusso idrico è importante sistemare la superficie del terreno durante la fase costruttiva o di livellamento con pendenze che possono facilitare lo scorrimento superficiale. La tradizionale sistemazione con baulatura spiovente verso il lato più corto risulta sempre un efficace sistema di drenaggio. CONCIMAZIONE INIZIALE Per dare al terreno del giardino fertilità e una buona riserva di minerali è necessario distribuire, durante la fase di lavorazione iniziale, un buon nutrimento organico e un concime di fondo a lenta cessione. Il trattamento viene eseguito con concimi composti di azoto fosforo e potassio. Le specie erbacee da prato richiedono un valore PH compreso tra 5,5 e 7,5 con predilezione per indici inferiori a 7. È possibile aumentare o diminuire il PH di un terreno, nel caso in cui non corrisponda ai valori

4 ottimali della coltivazione, con sostanze correttive, rappresentate da concimi a reazione acida o alcalina, e seconda della necessità. SISTEMAZIONE DELLA SUPERFICIE E RIFINITURE Le operazioni di sistemazione superficiale del terreno devono essere eseguite con la massima precisione; per queste operazioni di finissaggio è consigliabile usare macchine piccole o lavorare il terreno a mano se la superficie del prato è modesta, per evitare il calpestio e la compressione della superficie che dovrà ospitare le piante. Per i piccoli giardini i livelli possono essere segnati con un filo teso al piano desiderato o con una livella posizionata su un asse posta all altezza desiderata. Lo spostamento della massa di terra per creare dossi, terrezzamenti o altri movimenti sulla superficie viene effettuato con pala meccanica quando il volume e l estensione sono considerevoli, con semplice pala manuale nei piccoli giardini domestici. Quando gli spazi a disposizione sono modesti, è preferibile realizzare la massima superficie pianeggiante possibile per rendere più ampi gli spazi intorno alla casa e creare una migliore fruibilità. Tutte le lavorazioni devono lasciare la superficie del suolo ben livellata, finemente frantumata e moderatamente rullata; sarebbe meglio dire: ben coerente. Per ottenere questo risultato gli ultimi passaggi sul terreno vengono eseguiti con fresa a media velocità di rotazione delle lame o dei dischi, mediante un erpice o con rastrelli. Infine, un rullo è in grado di rendere le particelle superficiali coerenti, ma di lasciarle abbastanza morbide per ospitare la semente. Il suolo, in funzione di una maggiore o minore intensità di sfruttamento, può presentare la necessità di una correzione. Eventuali riporti per questa operazione vengono effettuati con la terra da coltivo, sostanza organica e sabbia. Nell impianto iniziale del prato ornamentale da giardino normalmente sfruttato, si deve calcolare un riporto di almeno 1cm per mq, cioè 10 l/mq di sabbia e 1cm/mq (10l/mq) di torba e sostanza organica. Il riporto della terra da coltivo, riempiti gli spazi vuoti e raggiunta la quota prevista per la rifinitura finale, viene calcolato in base alle necessità di uno strato di almeno

5 35 cm di buona terra su tutta la superficie. La fase di preparazione viene chiusa dalla scelta delle essenze vegetali da seminare. SEMINA E POSA DI ERBA IN ZOLLE Per ricoprire di erba la superficie del terreno adeguatamente preparato, si può ricorrere a due metodi: la semina (operazione molto comune, ma molto delicata) o la posa di zolle erbose precedentemente coltivate in un vivaio specializzato (sistema di rinverdimento che sta conoscendo una rapida diffusione). La scelta del periodo migliore per la semina è dettata da: Temperature ottimali per la germinazione dei semi, che per le microterme (le graminacee adatte ai climi temperati freschi) sono comprese fra 13 e 25 C; Minore competizione con altre piante, nel nostro caso quelle antagoniste; Minor presenza di semente di piante infestanti diffusa dal vento; Disponibilità di acqua. In linea di principio, la semina è realizzabile nella maggior parte delle nostre regioni da fine marzo a metà ottobre; tuttavia per i prati ornamentali e sportivi è consigliabile la semina tra la fine dell estate e l inizio dell autunno (settembre). In questo periodo infatti si ha il suolo umido, temperature medio alte e assenza di semi o rizomi vegetativi di infestanti e ciò consente di avere un prato robusto e puro. Su ampie superfici si esegue una semina meccanica, distribuendo contemporaneamente semente, concimazione di partenza e leggera copertura con terra e torba. Questa operazione viene seguita da una soffice rullatura per favorire una migliore adesione fra semente e suolo. La semina manuale si pratica solo su piccole superfici, con passaggi a distribuzione incrociata; per migliorare la distribuzione uniforme del seme è buona norma miscelare semente e sabbia in rapporto 1:1. Il secondo metodo di semina consiste, invece, nel rinverdimento mediante zolle erbose o tappeto erboso in rotoli. Questo sistema, importato dagli USA, è molto valido, di effetto immediato e presenta minori rischi per quanto riguarda le infestanti. Praticato anche in altri paesi, si sta diffondendo in Italia per la realizzazione sia di prati ornamentali sia di campi sportivi.

6 Installando i rotoli di zolle erbose, si ha l effetto di copertura immediata e si ottiene un prato sufficientemente stabilizzato dopo solo 3 settimane (il prato tradizionale richiede invece un intervento di tempo più lungo, di tre o quattro mesi). La zolla erbosa ha uno spessore di 4-5cm, con radici fitte e con una porzione di qualche centimetro di suolo in tempera ben aderente. La posa deve essere eseguita entro poche ore dal prelievo dal vivaio di produzione (36 ore al massimo), se l ambiente di stoccaggio non è climatizzato. L impianto deve avvenire su un suolo soffice, misto di terra e sabbia, umido e ricco di sostanza organica; una leggera pressione garantirà un buon contatto fra le zolle e il suolo. Al termine della posa occorre una leggera rallatura prima di procedere a colmare le fenditure di confine poste tra le zolle con sabbia mista a torba, onde favorire anche il futuro sviluppo radicale. Nei successivi 10 giorni sarà necessario praticare una regolare ed equilibrata irrigazione.

GIARDINO. Seminare un. tappeto erboso

GIARDINO. Seminare un. tappeto erboso GIARDINO Seminare un tappeto erboso 05 1 Gli attrezzi POLVERIZZATORE RASTRELLO TOSAERBA SUOLE PER AERARE RASTRELLO SCARIFICATORI TAGLIABORDI RASTRELLI CONCIMATRICE DISTRIBUTORE DI SEMI MANUALE RULLO MOTOZAPPA

Dettagli

PROGRAMMA MANUTENZIONE GIARDINO

PROGRAMMA MANUTENZIONE GIARDINO Operazioni PREPARAZIONE DEL TERRENO Il terreno ideale da giardino è quello con tessitura argillosa-sabbiosa, friabile. Se il terreno dovesse essere pesante e compatto bisognerà correggerlo incorporando

Dettagli

SISTEMA DI PROTEZIONE PER SUPERFICI ERBOSE

SISTEMA DI PROTEZIONE PER SUPERFICI ERBOSE CARATTERISTICHE Resiste agli urti, ai raggi UV, alle sostanze chimiche di concimazione del terreno ed ai batteri presenti nella terra. Superficie di drenaggio superiore al 90% Ottime caratteristiche di

Dettagli

PRESEMINATO CARATTERISTICHE COMUNI

PRESEMINATO CARATTERISTICHE COMUNI PRESEMINATO è il biotessile preseminato, interamente biodegradabile, contenente sementi di prima qualità, fornito in rotoli, che consente la realizzazione di inerbimenti in varie situazioni a seguito della

Dettagli

CASE HISTORY DRENAGGIO VIGNETI- IDROSAC-MONTALCINO (SIENA)

CASE HISTORY DRENAGGIO VIGNETI- IDROSAC-MONTALCINO (SIENA) CASE HISTORY DRENAGGIO VIGNETI- IDROSAC-MONTALCINO (SIENA) 1 - Descrizione dell intervento a difesa del suolo1 Lo scopo dell intervento è quello di realizzare un drenaggio a bassa profondità in trincea

Dettagli

FEASR - Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013

FEASR - Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 FEASR - Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Misura 214 Pagamenti agroambientali Azione M Introduzione di tecniche di agricoltura conservativa ALLEGATO 6 disposizioni attuative anno 2012 DESCRIZIONE

Dettagli

COMUNE DI CADEO Provincia di Piacenza

COMUNE DI CADEO Provincia di Piacenza COMUNE DI CADEO Provincia di Piacenza Elaborato Titolo dell'elaborato Data Scala REV. A DATA 22/02/2014 EMISSIONE B 06/03/2014 REVISIONE 1 C D Codice elaborato: Copertine.dwg IL DIRETTORE TECNICO DOTT.

Dettagli

Contenuti Perché comprare un Carrier Drill Particolari tecnici I cantieri lavorativi del Carrier Drill Concetto Regolazione Evoluzione

Contenuti Perché comprare un Carrier Drill Particolari tecnici I cantieri lavorativi del Carrier Drill Concetto Regolazione Evoluzione Contenuti Perché comprare un Carrier Drill Particolari tecnici I cantieri lavorativi del Carrier Drill Concetto Regolazione Evoluzione Perché comprare un Carrier Drill? Flessibilità per eseguire 2 operazioni,

Dettagli

Computo metrico delle operazioni di ripristino

Computo metrico delle operazioni di ripristino CONSULENZE GEOLOGICHE Computo metrico delle operazioni di ripristino PROGETTO DI COLTIVAZIONE DI UNA CAVA DI INERTI LOC. MALAFRASCA COMUNE DI PERGINE VALDARNO (AR) PROGETTO DI COLTIVAZIONE DI UNA CAVA

Dettagli

Mastergreen per i professionisti

Mastergreen per i professionisti Mastergreen per i professionisti Linea caratterizzata da una vasta gamma di prodotti destinati ad un cliente esigente e preparato. Si articola in miscugli di sementi unicamente di provenienza americana,

Dettagli

Buone Condizioni Agronomiche ed Ambientali

Buone Condizioni Agronomiche ed Ambientali Obiettivo 1 EROSIONE DEL SUOLO Obiettivo 2 SOSTANZA ORGANICA DEL SUOLO Obiettivo 3 STRUTTURA DEL SUOLO Obiettivo 4 LIVELLO MINIMO DI MANTENIMENTO Regione Campania - Assessorato Agricoltura e alle Attività

Dettagli

si comporta come perenne grazie alla sua propagazione attraverso i tuberi

si comporta come perenne grazie alla sua propagazione attraverso i tuberi LA PATATA Famiglia delle solanacee Genere solanum Pianta erbacea coltivata come annuale ma che in natura si comporta come perenne grazie alla sua propagazione attraverso i tuberi I fiori sono riuniti a

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI. Scheda tecnica triticale

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI. Scheda tecnica triticale UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI DIPARTIMENTO di AGRARIA - SACEG Scheda tecnica triticale Dott. Giovanni Pruneddu Tecnica colturale triticale Tipi di triticale Fra le varietà disponibili sul mercato possiamo

Dettagli

Università degli Studi di Torino Facoltà di Agraria. Pietro Piccarolo. Realizzazione e gestione del verde pubblico

Università degli Studi di Torino Facoltà di Agraria. Pietro Piccarolo. Realizzazione e gestione del verde pubblico Realizzazione e gestione Quando si progetta e realizza un area verde, non si può prescindere da quella che sarà la sua gestione. Una manutenzione inadeguata infatti, porta inevitabilmente al degrado dell

Dettagli

Istruzioni aiuole fiorite per l ombra Verdeacolori in vaso da 9x9 cm

Istruzioni aiuole fiorite per l ombra Verdeacolori in vaso da 9x9 cm Istruzioni aiuole fiorite per l ombra Verdeacolori in vaso da 9x9 cm Posizione di impianto Queste consociazioni sono da posizionare in ombra luminosa. Per ombra luminosa intendiamo un luogo dove il sole

Dettagli

FEASR - Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013

FEASR - Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 FEASR - Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Misura 214 Pagamenti agroambientali Azione M Introduzione di tecniche di agricoltura conservativa ALLEGATO 4 disposizioni attuative campagna 2011 DESCRIZIONE

Dettagli

Strato separatore e di scorrimento 1,0 mm

Strato separatore e di scorrimento 1,0 mm Scheda tecnica Articolo nr. 100102 Strato separatore e di scorrimento 1,0 mm Colore: Spessore: Peso: polietilene ricilato nero/grigio ca. 1 mm ca. 940 g/m² Caratteristiche: Compatibile con bitume e polistirolo

Dettagli

SERRA SUD AFRICA: NOTE DI COLTIVAZIONE

SERRA SUD AFRICA: NOTE DI COLTIVAZIONE SERRA SUD AFRICA: NOTE DI COLTIVAZIONE La Serra Nuova dedicata ad alcuni ambienti del Sud Africa rappresenta una delle sfide più ardue per chi lavora nell Orto Botanico di Torino. Su una superficie di

Dettagli

Ammendante Compostato Misto

Ammendante Compostato Misto Ammendante Compostato Misto Cos è il Compost? Il Compost deriva da rifiuti, come buona parte dei fertilizzanti, dal letame alla farina di carne, dal cuoio idrolizzato al solfato ammonico. Il Compost non

Dettagli

TRE PROGETTI PER LE SCUOLE, ASPETTANDO L EXPO

TRE PROGETTI PER LE SCUOLE, ASPETTANDO L EXPO TRE PROGETTI PER LE SCUOLE, ASPETTANDO L EXPO In vista dell Expo 2015 : Nutriamo il pianeta-energia per la vita, proponiamo tre progetti da realizzare nelle scuole. A seconda dello spazio e delle energie

Dettagli

Lo specialistà dei prati

Lo specialistà dei prati Lo specialistà dei prati 13 13 13 15 16 17 19 23 24 25 26 27 28 29 29 30 14 Introduzione L erba del vicino è sempre più verde. E proprio vero? Blumen ha pensato di sfatare questo detto. Realizzare un bellissimo

Dettagli

INDICE. 1. Recupero ambientale..pag.2. 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale...3

INDICE. 1. Recupero ambientale..pag.2. 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale...3 INDICE 1. Recupero ambientale..pag.2 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale....3 M.F.G. service s.a.s. di A.L Incesso 1. Recupero ambientale Istanza di ampliamento di calcare Prima

Dettagli

L argilla assorbe elementi nutritivi e li cede lentamente alle piante - si evita un sovradosaggio di concimazione

L argilla assorbe elementi nutritivi e li cede lentamente alle piante - si evita un sovradosaggio di concimazione TERRICCI FRUX Prodotti con garanzia di successo per la buona qualità dell argilla. I terricci Frux sono prodotti di qualità, per la presenza di pregiate materi prime quali argilla montmorillonitica dei

Dettagli

COMUNE DI VALBRONA PROVINCIA DI COMO

COMUNE DI VALBRONA PROVINCIA DI COMO COMUNE DI VALBRONA PROVINCIA DI COMO PROGETTO ESECUTIVO INERENTE LA MESSA IN SICUREZZA DELLA ZONA DI TUTELA ASSOLUTA DEI POZZI DI ROSSANA PIANO DI MANUTENZIONE Marzo 2010 dr.geol. Raffaele Boninsegni dr.geol.

Dettagli

Piano Sementiero Nazionale per l Agricoltura Biologica

Piano Sementiero Nazionale per l Agricoltura Biologica Piano Sementiero Nazionale per l Agricoltura Biologica Presentazione dei risultati del secondo biennio di attività Linee guida e disciplinari per la produzione di sementi biologiche D.ssa Alessandra Sommovigo

Dettagli

Progetto sperimentale per un sistema integrato domiciliare di raccolta dei rifiuti urbani

Progetto sperimentale per un sistema integrato domiciliare di raccolta dei rifiuti urbani Comune di Giuliano Teatino Progetto sperimentale per un sistema integrato domiciliare di raccolta dei rifiuti urbani 100% compostaggio domestico ANALISI DELLE CRITICITÀ E PROPOSTE RISOLUTIVE PER LE UTENZE

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA PRODUZIONE DI COMPOST

ISTRUZIONI PER LA PRODUZIONE DI COMPOST ISTRUZIONI PER LA PRODUZIONE DI COMPOST Per informazioni: info@cmvservizi.it Cosa si può compostare? In generale si possono compostare quasi tutti i resti di vegetali ovvero ciò che un tempo è stato vivente

Dettagli

(GERANI E SURFINIE) FLORA HORTUS

(GERANI E SURFINIE) FLORA HORTUS Hortus Flora (Gerani & Surfinie) Acid Rose Terriccio per Agrumi Terriccio per Colture Biologiche Terriccio per Orchidee Terrazzo Fiorito Terriccio per Tappeti Erbosi BelPrato Sport TSi-70 Verde Pensile

Dettagli

Preparatore letto di semina Korund 8

Preparatore letto di semina Korund 8 Preparatore letto di semina Korund 8 2 La base per una ottimale crescita della coltura La difficile situazione di costi e tempi di lavorazione di molte aziende agricole favorisce attrezzature ad elevato

Dettagli

COME SI REALIZZA UNA STRADA IN TERRA STABILIZZATA UTILIZZANDO UNA FRESA FRANGISASSI STABILIZZANTE ECOLOGICO PER PAVIMENTAZIONI IN TERRA STABILIZZATA

COME SI REALIZZA UNA STRADA IN TERRA STABILIZZATA UTILIZZANDO UNA FRESA FRANGISASSI STABILIZZANTE ECOLOGICO PER PAVIMENTAZIONI IN TERRA STABILIZZATA STABILIZZANTE ECOLOGICO PER PAVIMENTAZIONI IN TERRA STABILIZZATA COME SI REALIZZA UNA STRADA IN TERRA STABILIZZATA UTILIZZANDO UNA FRESA FRANGISASSI COME SI REALIZZA UNA STRADA IN TERRA STABILIZZATA UTILIZZANDO

Dettagli

CEREALI (autunno-vernini) (frumento duro, frumento tenero, orzo, avena, farro e triticale)

CEREALI (autunno-vernini) (frumento duro, frumento tenero, orzo, avena, farro e triticale) CEREALI (autunno-vernini) (frumento duro, frumento tenero, orzo, avena, farro e triticale) Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti

Dettagli

Il prato cenni generali

Il prato cenni generali Il prato cenni generali Per ottenere uno splendido tappeto erboso in estate, bisogna cominciare e curarlo già all inizio della primavera. Appena possibile, bisognerà cominciare con la rastrellatura delle

Dettagli

COMUNE DI SAN GILLIO. Qualche semplice consiglio per risparmiare l acqua

COMUNE DI SAN GILLIO. Qualche semplice consiglio per risparmiare l acqua Qualche semplice consiglio per risparmiare l acqua L acqua è una risorsa essenziale. Ci sostiene, ci unisce, ci aiuta a crescere. Senza l acqua, le nostre società non potrebbero sopravvivere. Dipendiamo

Dettagli

IL PROFILO DEL SUOLO

IL PROFILO DEL SUOLO Cognome... Nome... IL PROFILO DEL SUOLO Se scaviamo una buca abbastanza profonda in un terreno, osserviamo che la parete tagliata presenta una successione di strati, di diverso colore e struttura, che

Dettagli

ATTIVITA DIDATTICO - SPERIMENTALE NELLE CLASSI III B - IV B, SULLA CONCIMAZIONE AZOTATA DEI CEREALI AUTUNNO VERNINI.

ATTIVITA DIDATTICO - SPERIMENTALE NELLE CLASSI III B - IV B, SULLA CONCIMAZIONE AZOTATA DEI CEREALI AUTUNNO VERNINI. ATTIVITA DIDATTICO - SPERIMENTALE NELLE CLASSI III B - IV B, SULLA CONCIMAZIONE AZOTATA DEI CEREALI AUTUNNO VERNINI. Pagina1 LA PRIMA FASE: LA SEMINA E LA PRIMA CONCIMAZIONE La differenza tra le cariossidi

Dettagli

Associazione ex-allievi Istituto professionale per l agricoltura e l ambiente Crema. Il giardino

Associazione ex-allievi Istituto professionale per l agricoltura e l ambiente Crema. Il giardino Associazione ex-allievi Istituto professionale per l agricoltura e l ambiente Crema Il giardino A cura degli ex-allievi dell istituto professionale per l agricoltura e l ambiente di Crema ZELO BUON PERSICO

Dettagli

Idrogeologia. Velocità media v (m/s): nel moto permanente è inversamente proporzionale alla superficie della sezione. V = Q [m 3 /s] / A [m 2 ]

Idrogeologia. Velocità media v (m/s): nel moto permanente è inversamente proporzionale alla superficie della sezione. V = Q [m 3 /s] / A [m 2 ] Idrogeologia Oltre alle proprietà indici del terreno che servono a classificarlo e che costituiscono le basi per utilizzare con facilità l esperienza raccolta nei vari problemi geotecnici, è necessario

Dettagli

INDICE 1. INTRODUZIONE... 2 2. PARATIA DI PALI TRIVELLATI IN C.A... 2 3. MURO IN C.A... 3 4. REGIMAZIONE ACQUE METEORICHE... 3

INDICE 1. INTRODUZIONE... 2 2. PARATIA DI PALI TRIVELLATI IN C.A... 2 3. MURO IN C.A... 3 4. REGIMAZIONE ACQUE METEORICHE... 3 INDICE 1. INTRODUZIONE... 2 2. PARATIA DI PALI TRIVELLATI IN C.A.... 2 3. MURO IN C.A.... 3 4. REGIMAZIONE ACQUE METEORICHE... 3 1. INTRODUZIONE Il piano di manutenzione dell opera è il documento complementare

Dettagli

!!!!! ! " # $!! %! $! & "! '! %! $ % $ #

!!!!! !  # $!! %! $! & ! '! %! $ % $ # " # $ % $ & " ' % $ % $ # ( ) $ * + ( 1 La definizione di tipo richiama a: possesso di caratteri qualitativi che consentono di accomunare ad un modello. Nel caso dell applicazione della definizione al

Dettagli

Lavorabilità definizioni

Lavorabilità definizioni Calcestruzzo fresco Lavorabilità definizioni attitudine di un calcestruzzo ad essere impastato, trasportato, posto in opera, compattato e rifinito senza che si verifichino segregazioni caratteristica che

Dettagli

Stuoia di protezione e accumulo idrico PECT 300

Stuoia di protezione e accumulo idrico PECT 300 Scheda tecnica Articolo nr. 100200 Stuoia di protezione e accumulo idrico PECT 300 Spessore: Poliestere multicolor ca. 2 mm 300 g/m² Accumulo idrico: Caratteristiche: Senza collanti e legatni chimici ca.

Dettagli

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO Area Programmazione e Gestione del Territorio Accordo quadro con un unico operatore economico per l affidamento dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde

Dettagli

Acquisti.Benza.it. I CONSIGLI DEL NOSTRO AGRONOMO, il Dott. Enrico Leva: ORTO

Acquisti.Benza.it. I CONSIGLI DEL NOSTRO AGRONOMO, il Dott. Enrico Leva: ORTO 1 di 5 13/07/2013 15.22 Oggetto: [Benza.it] I consigli dell'agronomo, speciale Prati Mittente: "Newsletter Benza.it" Data: 12/03/2013 20.41 A: mastrobenza@gmail.com Acquisti.Benza.it

Dettagli

Tecnica colturale della soia

Tecnica colturale della soia Tecnica colturale della soia Modulo di sistemi foraggeri Andrea Onofri Perugia, A.A. 2009-2010 1 Contenuti Contents 1 Impianto 1 2 Fertilizzazione 2 3 Cure colturali 2 1 Impianto Scelta varietale 1. Le

Dettagli

dal campo alla tavola con i sarti della tecnologia

dal campo alla tavola con i sarti della tecnologia dal campo alla tavola con i sarti della tecnologia Casa Forigo, il tuo sarto di fiducia Il buon sarto Ascolta le richieste del cliente Consiglia il cliente sulle scelte Elabora proposte Prende le misure

Dettagli

Tecniche di restauro vegetazionale nei lavori forestali della Provincia Autonoma di Trento La Plagne 13 giugno 2014

Tecniche di restauro vegetazionale nei lavori forestali della Provincia Autonoma di Trento La Plagne 13 giugno 2014 Tecniche di restauro vegetazionale nei lavori forestali della Provincia Autonoma di Trento La Plagne 13 giugno 2014 Gli interventi di ripristino vegetazionale rappresentano la fase conclusiva dei lavori

Dettagli

Disciplinare di produzione del pioppo a ciclo breve a turno biennale. Anno 2009

Disciplinare di produzione del pioppo a ciclo breve a turno biennale. Anno 2009 Disciplinare di produzione del pioppo a ciclo breve a turno biennale Anno 2009 1. Localizzazione dell impianto 2. Tipologia del terreno 3. Concimazioni all impianto 4. Concimazioni di copertura 5. Materiale

Dettagli

ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE INTERRATA DEI SERBATOI IN POLIETILENE

ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE INTERRATA DEI SERBATOI IN POLIETILENE ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE INTERRATA DEI SERBATOI IN POLIETILENE (rev. 20140217) 1. Prima dell installazione deve essere verificata l idoneità tecnica del suolo dal punto di vista strutturale, eventuali

Dettagli

(funghi, muffe e batteri) alle radici ed al colletto della pianta. Al contrario, la carenza d acqua, porta la pianta a stress da appassimento ed a

(funghi, muffe e batteri) alle radici ed al colletto della pianta. Al contrario, la carenza d acqua, porta la pianta a stress da appassimento ed a L ACQUA L elemento acqua è costituente degli esseri viventi, sia animali che vegetali, superando in alcuni casi anche il 90% della composizione. L acqua per le piante è un elemento indispensabile in quanto

Dettagli

www.raccoltaacquapiovana.it

www.raccoltaacquapiovana.it DRENAGGIO IL DRENAGGIO Drenaggio è un termine tecnico derivato dal verbo inglese to drain prosciugare. Il drenaggio sottosuperficiale o drenaggio, in idraulica agraria, è il complesso dei sistemi naturali

Dettagli

Appendice alla guida sulla procedura di qualificazione giardiniere/giardiniera CFP, paesaggismo

Appendice alla guida sulla procedura di qualificazione giardiniere/giardiniera CFP, paesaggismo Appendice alla guida sulla procedura di qualificazione giardiniere/giardiniera CFP, paesaggismo Lavoro pratico prestabilito Costruzione giardini Compito Possibile Punto Durata Strato di fondazione e pavimentazione

Dettagli

PIANTE IN VASO E FIORIERE accorgimenti e tecniche

PIANTE IN VASO E FIORIERE accorgimenti e tecniche PIANTE IN VASO E FIORIERE accorgimenti e tecniche MODULARTE progetta e produce vasi e fioriere singole e modulari che possono consentire tutti i tipi di coltivazione qui di seguito esposti, sempre comunque

Dettagli

COMUNE DI FERRARA SCHEDE TECNICHE RIASSUNTIVE RELATIVE ALLE MODALITÀ OPERATIVE

COMUNE DI FERRARA SCHEDE TECNICHE RIASSUNTIVE RELATIVE ALLE MODALITÀ OPERATIVE COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell'umanità Settore OO.PP. Mobilità Servizio Infrastrutture Mobilità e Traffico Ufficio Verde Pubblico SCHEDE TECNICHE RIASSUNTIVE RELATIVE ALLE MODALITÀ OPERATIVE ELABORATE

Dettagli

IDROSEMINA a cura di Paolo Rodaro & Christian Antonini

IDROSEMINA a cura di Paolo Rodaro & Christian Antonini IDROSEMINA a cura di Paolo Rodaro & Christian Antonini Definizione di Idrosemina È una tecnica di ingegneria naturalistica che sfrutta un mezzo liquido, l acqua, per distribuire, su delle superfici specifiche,

Dettagli

PROGETTO ESECUTIVO BOSCO GOLENA SAN MARTINO PIANO MANUTENZIONE QUINQUENNALE

PROGETTO ESECUTIVO BOSCO GOLENA SAN MARTINO PIANO MANUTENZIONE QUINQUENNALE PROGETTO ESECUTIVO BOSCO GOLENA SAN MARTINO IMBOSCHIMENTO TERRENI NON AGRICOLI PIANO MANUTENZIONE QUINQUENNALE COMMITTENTE: Comune di Viadana PROGETTISTA RINNOVA GREEN ENERGY SRL dott. for. Alberto Bergonzi

Dettagli

i quaderni dell orto Lattughe Le sempre verdi

i quaderni dell orto Lattughe Le sempre verdi i quaderni dell orto Le sempre verdi dell orto 1 Verdura fresca durante tutto l anno Insieme al pomodoro, la lattuga è l ortaggio più diffuso e popolare negli orti familiari. Croccante, fresca e gustosa

Dettagli

La valutazione della fertilità del terreno attraverso l osservazione: utilità della Prova della Vanga. Luca Conte - Agroecologo

La valutazione della fertilità del terreno attraverso l osservazione: utilità della Prova della Vanga. Luca Conte - Agroecologo La valutazione della fertilità del terreno attraverso l osservazione: utilità della Prova della Vanga Luca Conte - Agroecologo La valutazione della fertilità del terreno attraverso l osservazione: la Prova

Dettagli

CAI S.Donà e Treviso Scuole Alpinismo e Scialpinismo

CAI S.Donà e Treviso Scuole Alpinismo e Scialpinismo CAI S.Donà e Treviso Scuole Alpinismo e Scialpinismo Valanga = massa di neve, piccola o grande che sia, in movimento lungo un pendio (definizione AINEVA). A. La zona di distacco è il luogo dove prende

Dettagli

Documentazione disponibilità Luogo di conservazione Provincia di Pistoia preliminare

Documentazione disponibilità Luogo di conservazione Provincia di Pistoia preliminare 1 te generali Il presente piano di manutenzione relativo alla realizzazione della Variante alla SR 66 Pistoiese in località Limestre (San Marcello P.se), è redatto tenendo conto delle specifiche norme

Dettagli

Vuoi un aiuola sul terrazzo?

Vuoi un aiuola sul terrazzo? AIUOLE COMPONIBILI MODULARTE For creative garden solutions MODULARTE progetta e produce vasi e fioriere personalizzabili e componibili in svariate gamme di colori, formati e diversi materiali di finitura.

Dettagli

GESTIONE E PRATICA DEI CANTIERI: SCHEMI DI LAVORAZIONE, ATTREZZATURE, LOGISTICA, COSTI E PRODUZIONE

GESTIONE E PRATICA DEI CANTIERI: SCHEMI DI LAVORAZIONE, ATTREZZATURE, LOGISTICA, COSTI E PRODUZIONE GESTIONE E PRATICA DEI CANTIERI: SCHEMI DI LAVORAZIONE, ATTREZZATURE, LOGISTICA, COSTI E PRODUZIONE FASI DI LAVORAZIONE La tecnica di stabilizzazione delle terre si realizza attraverso 5 fasi, ognuna delle

Dettagli

COMUNE DI CREAZZO (VI) Incontri pubblico COMPOSTAGGIO DOMESTICO

COMUNE DI CREAZZO (VI) Incontri pubblico COMPOSTAGGIO DOMESTICO COMUNE DI CREAZZO (VI) Incontri pubblico COMPOSTAGGIO DOMESTICO SCOPO DEGLI INCONTRI Fornire informazioni sulle modalità operative per la realizzazione del compostaggio domestico Fornire indicazioni sulle

Dettagli

Studio di Ingegneria e Consulenza 01P. Piazza Campello, 1-23100 Sondrio RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA

Studio di Ingegneria e Consulenza 01P. Piazza Campello, 1-23100 Sondrio RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA Studio di Ingegneria e Consulenza 01P COMUNE DI SONDRIO PROVINCIA DI SONDRIO Piazza Campello, 1-23100 Sondrio RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA SOMMARIO PREMESSA... 3 IRRIGAZIONE DI SUPERFICI SPORTIVE...

Dettagli

Metodi di campionamento per l'analisi del terreno già investito a vigneto

Metodi di campionamento per l'analisi del terreno già investito a vigneto LA CONCIMAZIONE DI PRODUZIONE Per quanto riguarda i vigneti che sono già impiantati, è importante che il viticoltore proceda ad una razionalizzazione degli interventi fertilizzanti. Di norma, infatti,

Dettagli

RICERCA DI SPONSOR PER LA SISTEMAZIONE A VERDE E MANUTENZIONE DI ROTATORIE E AIUOLE SPARTITRAFFICO ANNO 2014 SPECIFICHE TECNICHE E PROGETTUALI

RICERCA DI SPONSOR PER LA SISTEMAZIONE A VERDE E MANUTENZIONE DI ROTATORIE E AIUOLE SPARTITRAFFICO ANNO 2014 SPECIFICHE TECNICHE E PROGETTUALI RICERCA DI SPONSOR PER LA SISTEMAZIONE A VERDE E MANUTENZIONE DI ROTATORIE E AIUOLE SPARTITRAFFICO ANNO 2014 SPECIFICHE TECNICHE E PROGETTUALI ART. 1 AREE SOGGETTE A SPONSORIZZAZIONE Le aree soggette a

Dettagli

LA DISINFEZIONE CON IL CALORE: «Una tecnica che premia Produttori e Consumatori. Marco Mingozzi Giovanni Zambardi

LA DISINFEZIONE CON IL CALORE: «Una tecnica che premia Produttori e Consumatori. Marco Mingozzi Giovanni Zambardi LA DISINFEZIONE CON IL CALORE: «Una tecnica che premia Produttori e Consumatori Marco Mingozzi Giovanni Zambardi Le Officine Mingozzi si occupano della costruzione, sperimentazione ed espansione dei campi

Dettagli

Manipolazione e posizionamento delle lastre

Manipolazione e posizionamento delle lastre Manipolazione e posizionamento delle lastre Preparing for the new crop 3-3 Consegna 1 La conservazione all esterno non è consigliabile. Conservare in un area asciutta e pulita lontano dall area di produzione.

Dettagli

Le pale Bobcat possono trasformarsi in fresatrici economiche ed efficienti grazie al a fresa Bobcat disponibile come accessorio. 14 (36 cm) portata

Le pale Bobcat possono trasformarsi in fresatrici economiche ed efficienti grazie al a fresa Bobcat disponibile come accessorio. 14 (36 cm) portata Frese Accessori Le pale Bobcat possono trasformarsi in fresatrici economiche ed Fresa Bobcat 14 (36 cm) con portata idraulica standard Modello economico, progettato specificamente per l utilizzo su alcuni

Dettagli

Per quanto attiene le opere a verde gli interventi previsti nel progetto consistono

Per quanto attiene le opere a verde gli interventi previsti nel progetto consistono 1. DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI in: Per quanto attiene le opere a verde gli interventi previsti nel progetto consistono - predisposizione di impianto d irrigazione ad aspersione automatizzato; - piantumazione

Dettagli

LA PRESERVAZIONE DELLA FERTILITÀ DEL SUOLO

LA PRESERVAZIONE DELLA FERTILITÀ DEL SUOLO SYLT RSETR Commissione tecnica per l'orticoltura Agroscope - Reckenholz LA PRESERVAZIONE DELLA FERTILITÀ DEL SUOLO Definizione della fertilità del suolo La fertilità del suolo non si identifica con l analisi

Dettagli

Mais: impianto e tecnica colturale

Mais: impianto e tecnica colturale Mais: impianto e tecnica colturale Modulo di sistemi foraggeri Andrea Onofri Perugia, A.A. 2009-2010 1 Contenuti Contents 1 Tipologie di ibridi 1 2 Impianto 3 3 Fertilizzazione 4 4 Cure colturali 4 5 Raccolta

Dettagli

PIANO DI MANUTENZIONE DELL'OPERA

PIANO DI MANUTENZIONE DELL'OPERA COMUNE: MARTINENGO All. RTI COMMITTENTE: COMUNE DI MARTINENGO PROPRIETÀ: LOTTIZZANTI PA7/a OGGETTO: OPERE DI URBANIZZAZIONE DEL PA7/a REALIZZAZIONE TANGENZIALE NORD (ex accordo art. 11 L. 241/90) opere

Dettagli

Superficie complessiva: ha 07.16.81, di cui in coltura pura 04.15.39 ha e in coltura consociata ha 03.01.42

Superficie complessiva: ha 07.16.81, di cui in coltura pura 04.15.39 ha e in coltura consociata ha 03.01.42 Scheda operativa n.5 LE COLTIVAZIONE DELLE PIANTE OFFICINALI Superficie complessiva: ha 07.16.81, di cui in coltura pura 04.15.39 ha e in coltura consociata ha 03.01.42 Premessa Le piante officinali rappresentano

Dettagli

ACQUA, ARIA E TERRENO

ACQUA, ARIA E TERRENO ACQUA, ARIA E TERRENO PREMESSA Gli impianti d irrigazione a goccia svolgono un ruolo fondamentale negli apporti irrigui alle colture. Se utilizzato correttamente permette un sano sviluppo della pianta

Dettagli

- Per ogni metro quadro di superficie Euro Zero/06

- Per ogni metro quadro di superficie Euro Zero/06 ELENCO PREZZI A.P.1) Taglio di manto erboso di prato artificiale o naturale, con mezzo meccanico, compreso la raccolta in cumuli dell'erba tagliata da depositare all interno di sacchi della spazzatura

Dettagli

SCELTA DELL AMBIENTE DI COLTIVAZIONE E VOCAZIONALITÀ

SCELTA DELL AMBIENTE DI COLTIVAZIONE E VOCAZIONALITÀ CILIEGIO Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA DELL AMBIENTE DI COLTIVAZIONE E VOCAZIONALITÀ

Dettagli

ELENCO PREZZI MANUTENZIONE AREE A VERDE IMPIANTI

ELENCO PREZZI MANUTENZIONE AREE A VERDE IMPIANTI ELENCO PREZZI MANUTENZIONE AREE A VERDE IMPIANTI 1) Operaio Specializzato Prezzo a ora 22,54 2) Operaio Qualificato Prezzo a ora 20,43 3) Autocarro con gru ruotante con braccio articolato MTT 26000 kg

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA POSA

ISTRUZIONI PER LA POSA ISTRUZIONI PER LA POSA CALCOLO DELLA QUANTITA DI PIETRA E DI MATTONI NECESSARI La quantità di Pietre e/o Mattoni Piani si determina misurando la superficie in mq. da rivestire, detraendo da questa quella

Dettagli

CASO-STUDIO 1 Coltivazione di mais NON-IRRIGUO su cover-crop di leguminosa (VECCIA)

CASO-STUDIO 1 Coltivazione di mais NON-IRRIGUO su cover-crop di leguminosa (VECCIA) SEMINA su SODO CASO-STUDIO 1 Coltivazione di mais NON-IRRIGUO su cover-crop di leguminosa (VECCIA) Il presente caso studio è stato sviluppato da AIPAS nell ambito di un progetto europeo di educazione ambientale

Dettagli

La forma dei corsi d acqua

La forma dei corsi d acqua La forma dei corsi d acqua L acqua in movimento è in grado di trasportare corpi solidi anche di grosse dimensioni e di elevato peso specifico. All aumentare della velocità di scorrimento aumenta anche

Dettagli

MALATTIE DEL TAPPETO ERBOSO

MALATTIE DEL TAPPETO ERBOSO SOLUZIONI PROFESSIONALI PER LA GESTIONE DEL PRATO MALATTIE DEL TAPPETO ERBOSO Marciume Rosa Invernale (Microdochium nivale) Malattia tipica della stagione invernale SINTOMI Si manifesta al principio con

Dettagli

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE Comune di Selargius Provincia di Cagliari PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMA DI MANUTENZIONE SOTTOPROGRAMMA DEI CONTROLLI (Articolo 40 D.P.R. 554/99) OGGETTO: Completamento Via della Resistenza Realizzazione

Dettagli

Il verde pensile nel clima mediterraneo. Tecniche di irrigazione riuso e criticità. arch. Sonia Pecchioli

Il verde pensile nel clima mediterraneo. Tecniche di irrigazione riuso e criticità. arch. Sonia Pecchioli Il verde pensile nel clima mediterraneo Tecniche di irrigazione riuso e criticità arch. Sonia Pecchioli A cosa serve un impianto di irrigazione? Scopo dell irrigazione è somministrare il quantitativo d

Dettagli

CONTROLLO UMIDITA 18/01/2010 1

CONTROLLO UMIDITA 18/01/2010 1 CONTROLLO UMIDITA 18/01/2010 1 CONTROLLO UMIDITA Il buon andamento del processo di compostaggio esige un costante e buon flusso dell ossigeno dell aria all interno della massa di scarti organici e un umidità

Dettagli

SISTEMI INNOVATIVI PER LA GESTIONE DELLE ACQUE METEORICHE

SISTEMI INNOVATIVI PER LA GESTIONE DELLE ACQUE METEORICHE SISTEMI INNOVATIVI PER LA GESTIONE DELLE ACQUE METEORICHE Geoplast www.geoplast.it Ciclo naturale dell acqua La gestione delle acque meteoriche è importante al fine di ripristinare il naturale ciclo dell

Dettagli

GRAMINACEE FORAGGERE

GRAMINACEE FORAGGERE GRAMINACEE FORAGGERE CARATTERISTICHE BOTANICHE Radici: fascicolate, non molto profonde, che si rinnovano annualmente. Culmi: costituiti da nodi e internodi; intenso accestimento; in alcune specie fungono

Dettagli

PROGETTO DI RIPRISTINO AMBIENTALE

PROGETTO DI RIPRISTINO AMBIENTALE PROGETTO DI RIPRISTINO AMBIENTALE INTRODUZIONE Poiché un attività estrattiva così come proposta modifica notevolmente sia la morfologia sia le caratteristiche generali dei suoli, è opportuno, per mitigare

Dettagli

Periodo di potature? Fate attenzione...

Periodo di potature? Fate attenzione... Periodo di potature? Fate attenzione... Gli alberi non sono tutti uguali e non si potano tutti allo stesso modo o con la stessa frequenza. La potatura delle specie arboree viene, infatti, effettuata per

Dettagli

Principali tipologie di terreno

Principali tipologie di terreno Principali tipologie di terreno Terreni derivati da rocce sedimentarie (NON COESIVI): Sabbie Ghiaie Terreni derivati da rocce scistose (COESIVI): Argille Limi Terreni di derivazione organica: Torbe Terreno

Dettagli

Corretto posizionamento di strumentazione meteorologica

Corretto posizionamento di strumentazione meteorologica Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica Corso di laurea in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Fisica dell Atmosfera e del Clima Corretto posizionamento di strumentazione meteorologica

Dettagli

EDIZIONE 1 / Volume 3

EDIZIONE 1 / Volume 3 EDIZIONE 1 / Volume 3 Raccomandazioni per l impiego di elementi grigliati per pavimentazioni erbose e per il consolidamento dei terreni e criteri per la valutazione della qualita di tali prodotti ASSOBETON

Dettagli

TIPOLOGIE PRINCIPALI 10

TIPOLOGIE PRINCIPALI 10 QUADERNO II Chiusure in muratura e calcestruzzo MURI ESTERNI IN ELEVAZIONE Scheda N : TIPOLOGIE PRINCIPALI 10 Esistono diversi tipi di muri,che si differenziano gli uni dagli altri per la loro resistenza

Dettagli

RIPRISTINO DELLE STRUTTURE IN CALCESTRUZZO

RIPRISTINO DELLE STRUTTURE IN CALCESTRUZZO 200 RIPRISTINO DELLE STRUTTURE IN CALCESTRUZZO 201 I MECCANISMI DEL DEGRADO Il degrado dei manufatti in calcestruzzo, si manifesta essenzialmente mediante distacchi localizzati di porzioni di copriferro,

Dettagli

Cereali. Nome botanico. Famiglia. Origine e diffusione. Utilizzazioni. Esigenze climatiche. schede colturali. Mais. Graminacee.

Cereali. Nome botanico. Famiglia. Origine e diffusione. Utilizzazioni. Esigenze climatiche. schede colturali. Mais. Graminacee. Cereali primaveriliestivi ed estivi schede colturali Mais Nome botanico Zea mais Famiglia Graminacee Origine e diffusione Produzione mondiale di Mais (FAO 2001) Produzione europea di Mais (FAO 2001) Produzione

Dettagli

Tagliare il prato con facilità: i nuovi tosaerba della serie 3.

Tagliare il prato con facilità: i nuovi tosaerba della serie 3. Tagliare il prato con facilità: i nuovi tosaerba della serie 3. La nuova serie VIKING Un azienda del gruppo STIHL. 2 Pulita, leggera e compatta: la nuova serie 3 I tosaerba della nuova serie 3 sono leggeri

Dettagli

OGGI IL PRATO SI TAGLIA COSÌ

OGGI IL PRATO SI TAGLIA COSÌ ROBOT RASAERBA GARDENA R40Li OGGI IL PRATO SI TAGLIA COSÌ In completo relax! LASCIATE CHE LAVORI AL VOSTRO POSTO Il 98 % di chi ha comprato il Robot Rasaerba GARDENA lo raccomanderebbe.* Non dovrete più

Dettagli

Calibro Plus Evaporation

Calibro Plus Evaporation Calibro Plus Evaporation Il prodotto CALIBRO P. E., è un sistema specificatamente formulato per realizzare intonaci antiumidità, antisale ed anticondensa su murature umide. È costituito dalla combinazione

Dettagli

IL DECATISSAGGIO DISCONTINUO A PRESSIONE ATMOSFERICA. Scopo della lavorazione. Tecnologia della lavorazione

IL DECATISSAGGIO DISCONTINUO A PRESSIONE ATMOSFERICA. Scopo della lavorazione. Tecnologia della lavorazione 39 IL DECATISSAGGIO Il decatissaggio: generalità Questa lavorazione è realizzabile con tre modalità di processo che differiscono per durata della lavorazione e per il tipo di effetti prodotti: decatissaggio

Dettagli

SEMINA DIRETTA (SENZA ARATURA) E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI GRANO TENERO: VANTAGGI AGRONOMICI ED ECONOMICI

SEMINA DIRETTA (SENZA ARATURA) E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI GRANO TENERO: VANTAGGI AGRONOMICI ED ECONOMICI SEMINA DIRETTA (SENZA ARATURA) E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI GRANO TENERO: VANTAGGI AGRONOMICI ED ECONOMICI Anno 2006/2007 A cura dell ufficio Agronomico Italpollina Spa OBIETTIVO

Dettagli

Tubi di Drenaggio. con flangiatura elicoidale continua sull intera lunghezza.

Tubi di Drenaggio. con flangiatura elicoidale continua sull intera lunghezza. Tubi di Drenaggio DRENAGGIO dei TERRENI L adozione dei tubi Spirodrain è la miglior soluzione per risolvere qualsiasi problema di drenaggio dei terreni e di raccolta delle acque sotterranee. I tubi Spirodrain

Dettagli