V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all abbandono della clinica? giugno 2009

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1 Sessione Parallela OSPEDALI RELIGIOSI: UN OPERA PUBBLICA LA FONDAZIONE DON CARLO GNOCCHI Gianbattista Martinelli Vice Direttore Generale e Responsabile Area Formazione e Sviluppo della Fondazione Don Carlo Gnocchi, Milano Associazione Medicina e Persona 1

2 Presentazione della Fondazione Non si può capire la Fondazione e la sua esperienza senza conoscere don Carlo Gnocchi e soprattutto senza aver compreso la sua profonda inquietudine ed irrequietezza. Un irrequietezza che lo spinse a diventare educatore di giovani, cappellano militare sul fronte greco-albanese e poi russo (ove nacque e si alimentò il suo sogno di carità nel mezzo della barbarie della seconda guerra mondiale) e, infine, padre dei mutilatini. A poco più di cinquant anni dalla morte del suo fondatore, che sarà proclamato beato il prossimo 25 ottobre, la Don Gnocchi è oggi: Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS); Istituto di Ricovero e Cura di Carattere Scientifico (IRCCS) nei 2 presidi di Milano (Centro IRCCS S. Maria Nascente) e Pozzolatico Firenze (Centro IRCCS S. Maria agli Ulivi); Organizzazione Non Governativa per le attività di cooperazione allo sviluppo nei Paesi del Terzo Mondo. Associazione Medicina e Persona 2

3 Associazione Medicina e Persona 3

4 Associazione Medicina e Persona 4

5 La Fondazione Don Gnocchi: offre una risposta ai bisogni di assistenza e di salute sempre più ampia e diversificata che è passata dai mutilatini di Don Gnocchi, alle disabilità, agli anziani, alle gravi cerebro lesioni acquisite, ai malati terminali e alle fragilità emergenti; vanta una presenza capillare sul territorio nazionale con 29 centri, distribuiti in 9 regioni italiane tutti accreditati con il SSN e in alcune aree del Terzo Mondo e dei Paesi in via di sviluppo; ha alle proprie dipendenze circa 4000 operatori e più di 1000 professionisti. In questo mezzo secolo di vita ha affrontato e sta affrontando le sfide: della diversificazione delle proprie attività, in risposta a nuovi bisogni; della qualità e della competitività delle proprie unità di offerta; della complessità organizzativa, risultato di un crescita spesso impetuosa dei propri servizi, delle proprie risorse, delle sue Unità Operative nel nostro Paese e nel Mondo; di uno scenario quello attuale critico in relazione alla disponibilità di risorse finanziarie e tale da richiedere impegni forti nell ambito dell innovazione e della sostenibilità. Associazione Medicina e Persona 5

6 La realizzazione della missione: promuovere e realizzare una nuova cultura di attenzione ai bisogni dell uomo, mettendo al centro dei propri processi di assistenza, di cura, di riabilitazione, di ricerca e formazione il sofferente nella sua dimensione globale di persona, considerando prioritariamente quelle persone che si trovano in stato di maggior bisogno, anche con soluzioni innovative e sperimentali (dalla CARTA DEI VALORI), avviene attraverso la declinazione ed il coerente sviluppo di tre dimensioni che la Fondazione si è data come caratterizzanti la propria fisionomia: Solidarietà, Managerialità e Innovazione. Associazione Medicina e Persona 6

7 La sfida della sostenibilità Saper coniugare bene solidarietà, managerialità e innovazione è la premessa per creare sostenibilità, la sfida più importante che la Fondazione, così come altre Organizzazioni di matrice religiosa sta affrontando oggi. Associazione Medicina e Persona 7

8 Tutti ci rendiamo conto delle difficoltà di tenuta economica del sistema che mettono in discussione i grandi vantaggi di un WELFARE costruito sull universalità e sulla solidarietà. Affrontare il problema della sostenibilità impone una visione strategica estesa a molti elementi: linee di indirizzo della politica sanitaria modalità di finanziamento progresso scientifico e tecnologico evoluzione demografica e dei bisogni di salute. Tali elementi, nel loro insieme, determinano le esigenze e le priorità da affrontare ed il ruolo che gli attori dei sistemi sanitari sono chiamati a ricoprire. Associazione Medicina e Persona 8

9 Per Organizzazioni come le nostre, fondate su valori e patrimoni di ideali, l associazione del termine sostenibilità alla missione di solidarietà richiede la declinazione di scelte qualificanti che determinano un modo e quindi una capacità distintiva di svolgere le attività, di garantire le prestazioni socio-assistenziali, sanitarie, riabilitative o formative. Tale modo non può prescindere dai valori dei Fondatori (di Don Gnocchi nel nostro caso). E ciò che possiamo definire Sostenibilità dell ESSERE. D altra parte ed in sintonia con l auspicio di riuscire a declinare solidarietà con managerialità ed innovazione, il problema della sostenibilità va posto anche come declinazione di: Associazione Medicina e Persona 9

10 1) Economicità: intesa quale uso razionale delle risorse per il raggiungimento degli obiettivi strategici / operativi prefissati e condivisi. L economicità è la coniugazione contestuale di efficienza ed efficacia; 2) Sviluppo: inteso quale capacità di incremento quali / quantitativo delle attività sulla base di risorse autogenerate e acquisite attraverso specifici progetti di fundraising. In questa prospettiva una particolare attenzione deve essere posta alle condizioni di sviluppo che impongono l acquisizione di capitale di terzi e/o particolari forme di partnership e/o alleanze; 3) Durabilità: intesa quale capacità di continuare nel tempo la mission di un Organizzazione in coerenza con il mandato del Fondatore attualizzato e declinato nelle scelte dell oggi. E la sostenibilità del FARE. Associazione Medicina e Persona 10

11 Da ultimo, ma non meno importante, della sostenibilità se ne devono far carico tutte le persone dell Organizzazione. Don Gnocchi credeva nelle persone, pur attraversando periodi in cui non si sentiva circondato dalla stessa tensione al bene e a far bene il bene. Non c è futuro, e quindi sostenibilità, senza coinvolgimento delle persone. Illuminanti, a questo proposito, le parole di Peter Senge, uno dei più autorevoli studiosi delle teorie e delle metodologie per la creazione e la gestione di una Learning Organization: «[ ] le organizzazioni che apprendono [sono quelle] nelle quali le persone aumentano continuamente la loro capacità di raggiungere i veri risultati cui mirano; nelle quali si stimolano nuovi modi di pensare orientati alla crescita; nelle quali si lascia libero sfogo alle aspirazioni collettive, e nelle quali, infine, le persone continuano ad imparare come si apprende insieme.» (Senge, 1992). E la sostenibilità del PENSARE. Associazione Medicina e Persona 11

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