Università degli studi di Bergamo

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1 Università degli studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria L.S. Ingegneria Edile Gestione Delle Imprese TRATTAZIONE TEORICA E PRATICA PER L IMPLEMENTAZIONE DI UN SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE IN CANTIERE Ing. Lorenzo Milesi Ing. Luca Zampiero ECONOMIA APPLICATA ALL INGEGNERIA Prof.ssa Maria Sole Brioschi

2 AGENDA OBIETTIVI DELLA TESI LE IMPRESE EDILI CARATTERISTICHE E PECULIARITÀ DEL SETTORE EDILE IL CONTROLLO DI GESTIONE IN EDILIZIA APPLICAZIONE PRATICA DEL CONTROLLO DI GESTIONE AD UNA COMMESSA CONCLUSIONI

3 OBIETTIVI DELLA TESI INQUADRARE E DESCRIVERE IL SETTORE EDILE INDIVIDUARE I CARATTERI PRINCIPALI DELLE IMPRESE DI COSRUZIONE E I VINCOLI CHE NE DERIVANO IMPLEMENTARE UN SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE (SCG) ADEGUATO DIMOSTRARE L EFFICACIA ECONOMICO-FINANZIARIA DEL SCG SENSIBILIZZARE GLI IMPRENDITORI EDILI CIRCA I BENEFICI DERIVANTI DALL ADOZIONE DI UN SCG

4 Le imprese edili

5 RAPPORTO DELOITTE 2009 Gruppo delle 100 compagnie di costruzioni europee a più elevato fatturato; La Francia domina ai primi posti in termini di fatturato nelle costruzioni con tre compagnie tra le prime dieci (Vinci SA, Bouygues SA, Eiffage SA); Circa un quarto di tutte le compagnie presenti in lista appartengono al Regno Unito; La Spagna sta prendendo sempre più piede all interno del mercato europeo; L Italia presenta 10 compagnie in graduatoria; La prima impresa Italiana si trova alla 28^ posizione (Impregilo S.p.A.).

6

7 EUROPA

8 ITALIA Numerosità imprese per settore di attività (Tot. = imprese) 1% Numerosità addetti per settore di attività (Tot. = addetti) 1% 10% 13% 6% 23% 13% imprese 18% 32% 40% 33% 10% Primario Industria in senso stretto Costruzioni Terziario Servizi finanziari Servisi Pubblici addetti Primario Industria in senso stretto Costruzioni Terziario Servizi finanziari Servisi Pubblici Fonte: CIS 2001

9 Numero Addetti ITALIA Addetti per classe di addetti e settore di attività economica Da 1 a 9 Da 10 a 19 Da 20 a 49 Da 50 a 249 Più di 250 Costruzioni Industria Fonte: ISTAT

10 Numero delle imprese per settore di attività (andamento temporale) ITALIA Numero degli addetti per settore di attività (andamento temporale) Tasso di crescita Industria annua Tasso di crescita Industria annua Industria in senso Costruzioni stretto -0,83% Industria in senso Costruzioni stretto -0,84% Terziario Terziario Costruzioni 2,94% Altri Servizi Costruzioni Altri Servizi 1,94% Commercio, trasporti, alberghi -0,02% Commercio, trasporti, alberghi 0,79% Altri servizi 7,12% Altri servizi 6,67% Fonte: ISTAT

11 Numero PROVINCIA DI BERGAMO Censimento di riferimento Numerosità imprese Numerosità addetti Trend imprese Trend addetti Fonte: CIS

12 PROVINCIA DI BERGAMO Imprese bergamasche: 7636 Con numero dipendenti > 1: 4607 Di costruzioni: 828 Con longevità > 35 anni: 42 Con disponibilità bilanci : 32 imprese Fonte: AIDA

13 Fatturato [ ] PROVINCIA DI BERGAMO Andamento del Valore Della Produzione Anno Azienda n Fonte: AIDA

14 PROVINCIA DI BERGAMO Andamento medio del Valore Della Produzione Valore della Produzione Fonte: AIDA

15 Fatturato [ ] PROVINCIA DI BERGAMO Andamento del Capitale Investito Azienda n Fonte: AIDA

16 Fatturato [ ] PROVINCIA DI BERGAMO Andamento medio del Capitale Investito Anno Fonte: AIDA

17 PROVINCIA DI BERGAMO Andamento medio del Valore della Produzione, del Valore Aggiunto e dell Utile di Esercizio Valore della Produzione Valore Aggiunto Utile di Esercizio Fonte: AIDA

18 PROVINCIA DI BERGAMO Indicatori Reddituali Return On Asset: rappresenta la redditività operativa e tiene conto dell attività principale svolta dal azienda e delle altre attività che caratterizzano l impresa (pur non rappresentando il vero e proprio nucleo delle attività principali). Return On Sales: rappresenta la redditività delle vendite e indica quanto reddito è prodotto da ogni euro di fatturato. Esprime le marginalità generate dall azienda attraverso le sue vendite. Return On Equity: rappresenta la redditività netta ed esprime il rendimento del capitale per gli azionisti ovvero il reddito prodotto dall azienda per ogni euro di capitale immesso a titolo di mezzi propri. Fonte: AIDA

19 Indici PROVINCIA DI BERGAMO Indicatori Reddituali 16% 14% 12% 10% 8% ROA ROS ROE 6% 4% 2% 0% -2% -4% Anno Fonte: AIDA

20 Andamento fallimenti dichiarati per classe di attività economica (Italia) Primario Industria Costruzioni Servizi FALLIMENTI Fonte: ISTAT Fallimenti dichiarati nel settore delle costruzioni suddivisi per regione (2007) Sardegna Sicilia Calabria Basilicata Puglia Campania Molise Abruzzo Lazio Marche Umbria Toscana Emilia Romagna Liguria Friuli Venezia Giulia Veneto Trentino Alto Adige Lombardia Valle d'aosta Piemonte 2,27% 7,55% 2,74% 0,94% 5,67% 6,80% 0,19% 3,59% 10,10% 2,74% 1,79% 6,33% 7,08% 1,61% 1,61% 9,35% 4,82% 0,47% 5,67% 18,70% Fallimenti dichiarati

21 FALLIMENTI Fallimenti dichiarati per classe di attività economica (Italia) Fallimenti dichiarati per classe di attività economica (Bergamo) 1% 2% 2% 44% 41% 36% 60% 14% Primario Industria Costruzioni Servizi Fonte: ISTAT Primario Industria Costruzioni Servizi

22 CRISI DEL MERCATO Il settore edile, dopo un florido decennio di crescita ininterrotta, dal 2008 vive una fase di profonda recessione come non si vedeva da tempo. Riduzione del PIL 2008 pari all 1% (contro la crescita del +1,4% registrata nel 2007). L industria delle costruzioni si è ridotta dell 1,8%, in linea quindi con la contrazione del Prodotto Interno Lordo nazionale. Il ramo residenziale ha avuto una caduta dell 1,5% nel 2008 e tale rallentamento è continuato anche nel La costruzione di abitazioni ha registrato un calo del 3,8% nel Il ramo non residenziali e dell ingegneria civile ha avuto un rallentamento nel quinquennio con un leggero calo nel 2009.

23 CRISI DEL MERCATO Le misure di rilancio del governo Investire all estero Programma d incentivazione degli investimenti alla rete di trasporti e infrastrutture (es. TAV) Elevata dinamicità delle imprese di costruzioni Accordo tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la BEI per infrastrutture strategiche (es. MO.S.E., Pedemontana, ecc ) Coraggio nel penetrare nuovi mercati e nell affrontare sfide impegnative dal punto di vista tecnico, organizzativo ed economico. Piano Casa (Autonomia Regionale)

24 Fatturato CRISI DEL MERCATO 100% 90% 80% 70% 60% 69,3 63,5 57,1 54, % 40% 30% 20% 10% 30,7 36,5 42,9 45, % Anno Fatturato estero Fatturato nazionale

25 CRISI DEL MERCATO Tasso di crescita Tasso di crescita medio [ milioni] [ milioni] [%] annuo [%] Fatturato nazionale 6.795, ,2-8,8-1,8 Fatturato estero 3.016, ,5 140,8 19,2 Fatturato globale 9.812, ,6 37,2 6,5

26 CRISI DEL MERCATO 13% 16% 14% 8% 4% 10% 25% 8% 2% Nord Africa Africa Sub-Sahariana Asia Medio Oriente Nord America Centro America Sud America U.E. Europa Extra U.E.

27 CRISI DEL MERCATO

28 Caratteristiche e peculiarità del settore edile

29 TIPOLOGIE DI IMPRESE Attività svolta Imprese edili propriamente dette Imprese fornitrici Cementifici, cave, aziende di prefabbricazione, imprese produttrici d infissi, pavimenti, rivestimenti, ecc Edilizia residenziale Pubblica Privata Produzione, ristrutturazione e manutenzione di case ad uso abitativo. Classificazione Oggetto della produzione / Mercato servito Edilizia non residenziale Pubblica Privata Produzione, ristrutturazione e manutenzione di fabbricati industriali o commerciali, scuole, ospedali, ecc Opere pubbliche F41 Costruzione di edifici Realizzazione d infrastrutture per la comunicazione viaria, strutture marittime, idrauliche, igienico-sanitarie, lavori di bonifica, ecc... Attività economica (Ateco) F42 Ingegneria Civile F43 Lavori di costruzione specializzati

30 CLASSIFICAZIONE ATECO 2007 Deriva dalla collaborazione tra l Agenzia delle Entrate, l Unioncamere e l ISTAT; Le imprese italiane devono iscriversi a diversi registri e archivi dichiarando le loro principali caratteristiche e l attività che svolgono; Si articola in cinque livelli comprendenti rispettivamente le voci identificate da un codice: Alfabetico (SEZIONI) 21 Numerico a due cifre (DIVISIONI) 88 Numerico a tre cifre (GRUPPI) - Numerico a quattro cifre (CLASSI) 615 Numerico a cinque cifre (CATEGORIE) 918 Numerico a sei cifre (SOTTO CATEGORIE) 1226

31 CLASSIFICAZIONE ATECO 2007 Il settore delle costruzioni è individuato dalla lettera F; È composto da tre divisioni: F41 Costruzione di edifici F42 Ingegneria Civile F43 Lavori di costruzione specializzati IMPRESE ADDETTI 31,58% 38,23% 1,36% 4,56% 67,05% 57,20%

32 CLASSIFICAZIONE ATECO 2007 Stralcio ATECO 2007 F COSTRUZIONI 41 COSTRUZIONE DI EDIFICI 41.1 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI Sviluppo di progetti immobiliari Sviluppo di progetti immobiliari senza costruzione Sviluppo di progetti immobiliari senza costruzione 41.2 COSTRUZIONE DI EDIFICI RESIDENZIALI E NON RESIDENZIALI Costruzione di edifici residenziali e non residenziali Costruzione di edifici residenziali e non residenziali Costruzione di edifici residenziali e non residenziali 42 INGEGNERIA CIVILE 42.1 COSTRUZIONE DI STRADE E FERROVIE Costruzione di strade e autostrade Costruzione di strade, autostrade e piste aeroportuali Costruzione di strade, autostrade e piste aeroportuali

33 ATECO Alfabetico (SEZIONI) Numerico a due cifre (DIVISIONI) 62 Numerico a tre cifre (GRUPPI) - Numerico a quattro cifre (CLASSI) 514 Numerico a cinque cifre (CATEGORIE) 883 Numerico a sei cifre (SOTTO CATEGORIE) - Anch esso era individuato dalla lettera F; Era suddiviso in 5 gruppi: 45.1 Preparazione del cantiere 45.2 Costruzione completa o parziale di edifici; Genio Civile 45.3 Installazione dei servizi in un fabbricato 45.4 Lavori di completamento degli edifici 45.5 Noleggio di macchine e attrezzature per la costruzione o la demolizione, con manovratore

34 ATECO Stralcio ATECO COSTRUZIONI 45.1 Preparazione del cantiere edile Demolizione di edifici e sistemazione del terreno Trivellazioni e perforazioni 45.2 Costruzione completa o parziale di edifici; genio civile Lavori generali di costruzione di edifici e lavori di ingegneria civile Posa in opera di coperture e costruzione di ossature di tetti di edifici Costruzione di autostrade, strade, campi di aviazione e impianti sportivi Costruzione di opere idrauliche Altri lavori speciali di costruzione 45.3 Installazione dei servizi in un fabbricato Installazione di impianti elettrici Lavori di isolamento Installazione di impianti idraulico-sanitari Altri lavori di installazione

35 ATECO Per facilitare il passaggio di categoria tra una classificazione e l altra, l ISTAT ha redatto delle tavole di conversione utili, anche, quando nel 2011 saranno pubblicati i dati del nuovo Censimento (CIS 2011) e si vorranno confrontare con quelli del precedente (CIS 2001). ATECO 2007 ATECO 2002 DIZIONE ATECO 2007 F COSTRUZIONI 41 COSTRUZIONE DI EDIFICI 41.1 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI Sviluppo di progetti immobiliari p Sviluppo di progetti immobiliari senza costruzione 41.2 COSTRUZIONE DI EDIFICI RESIDENZIALI E NON RESIDENZIALI Costruzione di edifici residenziali e non residenziali p Costruzione di edifici residenziali e non residenziali

36 ASPETTI TIPICI DELLE IMPRESE EDILI 1. Influenza del clima 2. Lunga ed incerta durata del ciclo produttivo 3. Nomadismo 4. Difficoltà d industrializzazione del processo produttivo 5. Difficoltà di previsione dell andamento del processo produttivo

37 ASPETTI TIPICI DELLE IMPRESE EDILI 1. INFLUENZA DEL CLIMA È l influenza delle condizioni climatiche del luogo in cui si trova il cantiere; La produzione edilizia si svolge prevalentemente all aperto e alcune lavorazioni non possono essere eseguite nel caso di condizioni climatiche avverse; Quindi, la produzione non resta costante nel tempo ma è caratterizzata da un andamento stagionale; Difficoltà nel formulare programmi lavori attendibili; La stagionalità contribuisce a far sì che nelle imprese edili i costi fissi siano molto superiori a quelli variabili (durante i blocchi della produzione, i costi sia di sede sia direttamente riferiti al cantiere continuano a manifestarsi).

38 ASPETTI TIPICI DELLE IMPRESE EDILI 2. LUNGA ED INCERTA DURATA DEL CICLO PRODUTTIVO Si riflette in modo differente sulle imprese a seconda che operino su commessa o in proprio per il mercato: A. Nel primo caso, un eventuale posticipazione del termine dei lavori, causa un rischio per l impresa. L incertezza della durata del ciclo produttivo comporta l allungamento di quello finanziario, che fa posticipare il raggiungimento delle liquidazioni periodiche correlate ai S.A.L.; B. Nel secondo caso, l impresa si assume in toto il rischio di mercato (se l impresa riesce a piazzare il bene in corso d opera si assicura delle entrate e chiude in anticipo il ciclo finanziario; se l impresa deve esporsi finanziariamente per coprire le spese di realizzazione riduce il suo profitto e prolunga il ciclo finanziario).

39 ASPETTI TIPICI DELLE IMPRESE EDILI 3. NOMADISMO L impresa deve localizzare la produzione in cantieri, là dove il bene immobile è richiesto; Struttura produttiva e organizzativa dell impresa nomade ; Nascono una serie di problemi difficilmente gestibili (si devono ricercare le forniture tipicamente locali, ottenere gli allacciamenti, far pervenire in cantiere i macchinari e le attrezzature, creare un organigramma, ); Le imprese che operano su mercati internazionali devono di volta in volta documentarsi sulle caratteristiche dei nuovi mercati (normative, prezzi, ecc); Sedi satellite adibite alla gestione tecnico-amministrativa; Struttura organizzativa dinamica in grado di adattarsi alle esigenze produttive.

40 ASPETTI TIPICI DELLE IMPRESE EDILI 4. DIFFICOLTA D INDUSTRIALIZZAZIONE DEL PROCESSO PRODUTTIVO Le imprese edili si trovano a costruire output sempre differenti; Questo rende difficile una standardizzazione dei processi produttivi; La prefabbricazione può essere conveniente nella realizzazione di edilizia industriale o residenziale pubblica; Negli altri casi la soluzione prefabbricata non risponde ai canoni della clientela e quindi alle esigenze del mercato.

41 ASPETTI TIPICI DELLE IMPRESE EDILI 5. DIFFICOLTA DI PREVISIONE DELL ANDAMENTO DEL PROCESSO PRODUTTIVO Questo fattore è di difficile previsione in quanto è basato su un processo di volta in volta diverso e quindi presenta un determinato grado d incertezza dovuto all imprevedibilità di alcuni fattori; Tale aspetto è particolarmente rilevante per le imprese che partecipano alle gare d appalto poiché esse devono assumersi degli oneri di costruzione solo sulla base di progetti di massima.

42 ASPETTI TIPICI DELLE IMPRESE EDILI IL CONTRATTO D APPALTO Il contratto è un qualsiasi tipo di accordo tra due o più parti che disciplina una transazione di tipo economico; Il contratto d appalto è un accordo tra il contraente (appaltatore o impresario), che deve realizzare un opera o fornire un servizio, a proprio rischio, e un altra parte (appaltante o committente), ottenendone un corrispettivo in denaro; Le più frequenti tipologie di appalto utilizzate nella pratica sono 4: 1. Appalto a corpo (o a forfait) 2. Appalto a misura 3. Appalto in economia 4. Appalto misto a corpo

43 ASPETTI TIPICI DELLE IMPRESE EDILI 1. Appalto a corpo (o forfait) Il corrispettivo è stabilito a priori per tutta l opera; Evita al committente privato l accollamento di oneri imprevisti; Per l impresa tale contratto richiede una valutazione molto attenta delle opere da eseguire e una conseguente approfondita analisi dei costi da sostenere (garantirsi un utile adeguato); Importanza di stilare corretti contratti che contengano una descrizione precisa dei lavori per giungere all esatta determinazione del corrispettivo e che non pecchino di eccessiva rigidità (apportare modifiche).

44 ASPETTI TIPICI DELLE IMPRESE EDILI 2. Appalto a misura Evita i rischi che derivano dall adozione della precedente tipologia di appalto; Il corrispettivo è calcolato secondo i prezzi unitari stabiliti preventivamente per tipo di lavorazione; Gli elementi cui attribuire il prezzo sono costituiti da classi omogenee di lavori; I prezzi unitari riferiti a ciascuna classe devono essere accettati da entrambe le parti al momento della stipula del contratto (prezziario);

45 ASPETTI TIPICI DELLE IMPRESE EDILI Il riferimento esplicito alla misura delle parti elementari dell opera elimina il rischio che l impresa sottostimi il volume minimo da produrre; I rilevamenti a misura sono preferiti per i grandi appalti;

46 ASPETTI TIPICI DELLE IMPRESE EDILI 3. Appalto in economia Il corrispettivo è definito al termine dei lavori; I prezzi sono concordati in via preventiva e si applicano al conteggio finale dei materiali e della manodopera impiegati; Evidenti aspetti negativi: un controllo insufficiente sulla qualità delle risorse può portare a una gestione non economica dei lavori; L appalto in economia è quindi utilizzato solo per lavori di tipo particolare o di scarsa rilevanza.

47 ASPETTI TIPICI DELLE IMPRESE EDILI 4. Appalto misto a corpo Riunisce gli altri sistemi spiegati finora; L appaltatore predispone un piano dettagliato dei lavori dei quali è definito il prezzo, ma si lascia aperta la possibilità a variazioni in corso d opera, che saranno valutate a misura o in economia, fissandone una franchigia sotto alla quale le spese saranno a carico dell impresa appaltatrice.

48 Il sistema di controllo di gestione (SCG)

49 IL CICLO DI CONTROLLO PIANIFICAZIONE STRATEGICA CORREZIONE Il controllo di gestione è un processo organizzativo che produce informazioni utilizzate dal management per prendere decisioni allo scopo di programmare, implementare e controllare (misurare e correggere) le attività dell organizzazione PROGRAMMAZIONE CONTROLLO (Misurazione)

50 SCG PIANIFICAZIONE STRATEGICA È un processo decisionale attraverso il quale si stabilisce quali programmi porre in atto e quante risorse assegnare loro; È finalizzato al miglioramento delle decisioni o delle azioni intraprese dall organizzazione per perseguire i propri obiettivi; Occorre definire in modo chiaro la mission e la vision aziendali (strategia); L obiettivo della strategia di guidare l impresa alla ricerca del vantaggio competitivo al fine di raggiungere risultati eccellenti e portare alla creazione di valore.

51 SCG PROGRAMMAZIONE È il processo attraverso il quale si decide quali azioni occorre porre in atto in futuro; Programmare significa coordinare le risorse dell azienda al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati durante la pianificazione strategica; Occorre quantificare le risorse (a budget) necessarie per raggiungere gli obiettivi strategici; Differenza tra pianificazione e programmazione: la prima deve muovere l azienda verso il raggiungimento di obiettivi che assicurino la sua sopravvivenza, la seconda deve dedicare l attenzione a quanto è necessario per garantire quel successo pianificato.

52 SCG CONTROLLO e CORREZIONE È un processo attraverso il quale si verifica il raggiungimento degli obiettivi stabiliti; È finalizzato a orientare i comportamenti individuali e organizzativi; Si effettuano delle misurazioni analitiche di varia natura (economica, finanziaria, fisica e tecnica) che supportano le valutazioni dei risultati e le decisioni che devono essere prese in termini di correzione.

53 INFORMAZIONI Il controllo di gestione produce informazioni utili a dirigere l impresa. Si classificano in quattro categorie: 1) Informazioni operative: rappresentano la maggior parte delle informazioni contabili e consentono la redazione del bilancio e della contabilità. Sono la fonte principale d informazioni riguardanti i pagamenti (stipendi, debiti, imposte) 2) Informazioni di bilancio e di contabilità generale: forniscono informazioni in merito al bilancio. Sono principalmente utilizzate dal management e dagli stakeholder; 3) Informazioni di contabilità direzionale: sono utili al manager e agli attori principali dell organizzazione poiché sono una sintesi delle informazioni operative. Sono principalmente utilizzate nell ambito di programmazione, di attuazione dei piani e di controllo; 4) Informazioni fiscali: sono finalizzate alla dichiarazione dei redditi.

54 Il controllo di gestione in edilizia

55 IL SCG IN EDILIZIA Il nuovo scenario che è venuto delineandosi negli ultimi decenni impone l adozione di strumenti di conduzione aziendale volti alla ricerca della certezza, alla continua riduzione dei costi e al rispetto delle tempistiche, in un ottica di qualità totale; L impresa edile deve dotarsi di un sistema di controllo che le consenta di prevedere l andamento economico/finanziario del mercato che risulta essere sempre più concorrenziale (incrementare le marginalità); Evitare la conduzione a vista tipica delle imprese edili; Creazione di strumenti di controllo di gestione ad hoc che si adattino alle caratteristiche di ogni cantiere (differenti);

56 IL SCG IN EDILIZIA L esigenza di adottare un SCG si sente maggiormente in aziende di medio/grande dimensione (caratterizzate da un decentramento del potere decisionale e da un elevata complessità di gestione); Anche per le piccole imprese occorre individuare un idoneo SCG a causa della sempre maggiore concorrenza del mercato; SCG per evitare il fallimento.

57 PIANIFICAZIONE STRATEGICA Pianificare una strategia significa elaborare un programma a lungo termine dello sviluppo aziendale che influenza il futuro dell impresa sulla base degli obiettivi prefissati; La pianificazione deve essere continuamente rivista in relazione al: 1) Mercato di sbocco: scelta di entrare in nuovi mercati, limitazione al pubblico o solamente al residenziale (occorre stabilire se l impresa possiede i requisiti necessari al raggiungimento dell obiettivo); 2) Mercato delle forniture: stabilire delle alleanze con i fornitori e con le altre imprese per tutelare l attività produttiva; 3) Posizioni dell impresa: essa può puntare sull aspetto qualitativo della produzione, adottare una politica di contenimento costi oppure assumere una posizione contrattuale forte e più attiva nei confronti della committenza.

58 PROGRAMMAZIONE Nella fase di programmazione bisogna considerare aspetti operativi che riguardano tutti i settori della produzione e si traducono, in termini di tempi e costi, attraverso l elaborazione di budget; I budget sono sviluppati sui diversi cantieri (si stila un programma lavori per ognuno di essi sul quale poi si basano i diversi budget); La redazione dei budget per un impresa edile comporta uno sforzo organizzativo maggiore rispetto ad altri settori (caratteristiche peculiari); L area tecnica è quella più coinvolta; È opportuno istituire un ufficio con il compito di analizzare i budget per predisporre le eventuali azioni correttive idonee.

59 PROGRAMMAZIONE 1. Budget di gara Budget dei costi diretti Budget della manodopera Budget degli approvvigionamenti Budget dei costi indiretti Budget delle spese generali 2. Budget di commessa 3. Cronoprogramma lavori

60 CONDOTTA AMMINISTRATIVA DEI LAVORI In ogni cantiere il Direttore Lavori deve tenere uno o più registri per le annotazioni che riguardano lo svolgimento dei lavori Il manuale del D.L. Il Giornale dei lavori Serve per le annotazioni saltuarie riguardanti la consegna dei lavori, gli ordini, le sospensioni e le riprese, le proroghe e i verbali di eventuali contestazioni. È tenuto per annotare ogni giorno la sequenza, i modi e l attività con cui progrediscono i lavori, la categoria e il numero degli operai, nonché i mezzi impiegati dall impresa. Segnala le osservazioni meteorologiche e tutte le altre particolarità che possono tornare utili.

61 CONDOTTA AMMINISTRATIVA DEI LAVORI Principali documenti contabili e amministrativi che devono essere redatti durante lo svolgimento dei lavori (obbligatori in ambito pubblico): Libretto delle misure: compilato con le stesse regole del computo metrico (effettive opere costruite), è uno dei registri più importanti per quanto riguarda la contabilità e consente l accertamento delle quantità di lavoro eseguite; Liste settimanali operai, mezzi e provviste: sono atti contabili che indicano gli operai (qualifica, ore, costo orario) e i mezzi d opera (quantità materiali, costo unitario) che l impresa deve fornire per ogni lavorazione;

62 CONDOTTA AMMINISTRATIVA DEI LAVORI Il registro di contabilità: è il più importante documento della contabilità e riporta, in ordine cronologico, le quantità delle varie categorie di lavoro ricavate dal libretto delle misure. Alle varie tipologie di lavoro si applicano i corrispondenti prezzi unitari ottenendo così i relativi importi; Stati di avanzamento lavori (SAL): sono le rate d acconto liquidate all impresa e rispecchiano lo stato cui sono giunti i lavori dal momento del loro inizio. Gli stati di avanzamento sono firmati dalla D.L. e dall impresa in segno di accettazione delle categorie di lavoro liquidate; Certificato di pagamento: è il documento con il quale il direttore lavori attesta che si può pagare all impresa l importo desunto dal SAL;

63 CONDOTTA AMMINISTRATIVA DEI LAVORI Ultimazione dei lavori: rappresenta la fase finale e, attraverso il processo verbale di ultimazione, fissa la data ufficiale di chiusura dei lavori da cui si possono calcolare gli eventuali giorni di ritardo (penali); Contabilità finale: la chiusura contabile dei lavori avviene redigendo tre documenti (lo stato finale dei lavori, la relazione sul conto finale e il certificato finale dei lavori).

64 L IMPLEMENTAZIONE DEL SCG I CINQUE PASSI OPERATIVI Sforzi iniziali congiunti sia dell area amministrativa sia di quella tecnica (solitamente non collaborano); Occorre abbattere la barriera presente tra i due ambiti lavorativi; Le due aree operano per obiettivi non comuni (finalizzati al conseguimento di un profitto) ma per molte fasi utilizzano gli stessi documenti; Necessità di sviluppare un linguaggio comune; È fondamentale creare una visione comune che focalizzi l obiettivo aziendale e favorisca l integrazione attraverso il lavoro di gruppo; Di seguito si riportano i cinque passi operativi per implementare un SCG.

65 L IMPLEMENTAZIONE DEL SCG I CINQUE PASSI OPERATIVI Passo 1 Passo 2 Ordini fornitori Costi di cantiere Passo 3 Produzione e subappalti Passo 4 Preventivi e consuntivi Passo 5 Programmazione lavori

66 L IMPLEMENTAZIONE DEL SCG PASSO 1. RILEVAZIONE DI COSTI PRIMI DI CANTIERE Il SCG deve essere strutturato in base alle caratteristiche e alle necessità della singola impresa (impensabile utilizzare schemi preconfezionati ); Occorre individuare i metodi e le risorse da utilizzare per raggiungere gli obiettivi prefissati, controllando i risultati ed eventualmente attuando azioni correttive; Obiettivi del primo passo: 1. Ottenere una fotografia della situazione economica della commessa in tempi brevi (sintetica e analitica). Bisogna poi avere una visione complessiva delle commesse dell impresa; 2. Organizzare un sistema d registrazione integrato delle bolle, fatture e rapportini giornalieri; 3. Predisporre un controllo di corrispondenza tra il DDT e la relativa fattura.

67 L IMPLEMENTAZIONE DEL SCG PASSO 2. GESTIONE DEGLI ORDINI E DEI FORNITORI Sulla base dell analisi delle lavorazioni e delle quantità previste nel computo metrico, si determina il fabbisogno di materiale da approvvigionare necessario alla realizzazione dell opera; Partendo dall elenco dei fabbisogni, è possibile generare gli ordini relativi con indicati costo, quantità, cantiere e fase realizzativa di riferimento (essi rappresentano sostanzialmente le richieste di approvvigionamento); L ordine deve essere accompagnato dalla nota di approvvigionamento (copia consegnata al Capocantiere per avere un riscontro con i DDT); I prodotti richiesti devono essere garantiti riguardo alle caratteristiche di conformità;

68 L IMPLEMENTAZIONE DEL SCG L impresa deve scegliere i fornitori in relazione alla loro affidabilità e a quella dei loro prodotti; L impresa deve accertarsi che i subappaltatori operino in modo corretto e devono farsi fornire delle garanzie di affidabilità (esecuzione dell opera, tempi e rispetto norme).

69 L IMPLEMENTAZIONE DEL SCG PASSO 3. SUBFORNITURE: PRODUZIONE E SUBAPPALTO Decentramento produttivo delle imprese edilizie (lavori specializzati); Non bisogna valutare solo l aspetto economico del subappaltatore; L impresa deve accertarsi, oltre che dell affidabilità del subappaltatore, anche della possibilità che esso esegua i lavori nei tempi contrattuali (valutando il numero di operai e squadre necessari per svolgere il lavoro); Far emergere gli elementi di efficienza dei subappaltatori; Ai fini del SAL occorre verificare coerentemente la congruenza tra fatture ricevute e lavori effettivamente eseguiti.

70 L IMPLEMENTAZIONE DEL SCG PASSO 4. PREVENTIVI E CONSUNTIVI Il SCG deve mirare a diventare un meccanismo attraverso il quale si vuole conseguire un margine di contribuzione da ciascuna commessa e non più a una mera rilevazione dei risultati a lavoro ultimato (conduzione a vista ); Occorre costruire, accanto ad un classico preventivo di offerta, un preventivo che evidenzi il margine di contribuzione della commessa; Bisogna prevedere un idonea struttura dei dati che permetta di realizzare un efficace confronto tra previsioni e consuntivazione; Prevedere una lista delle attività (demolizioni, scavi, ): ad ognuna di esse è possibile associare porzioni di computo metrico;

71 L IMPLEMENTAZIONE DEL SCG Occorre avere sempre sottomano un rendiconto che riassuma costantemente elementi di preventivazione iniziale, consuntivazione, produzione eseguita, scostamenti e quantità a finire, con riferimento alle fasi di lavorazione (per meglio comprendere le criticità); La problematica reale associata a una tale impostazione di dati è di riuscire ad attribuire i costi consuntivi alle singole attività considerate.

72 L IMPLEMENTAZIONE DEL SCG PASSO 5. TEMPIFICAZIONE Programmazione temporale dei lavori (diagramma di Gantt); La tempificazione non può essere trattata esclusivamente in fase d inizio del cantiere, bensì deve essere una costante durante l intero ciclo produttivo e va riconsiderata a ogni momento di verifica dello stato di avanzamento del cantiere; Si hanno a disposizione dati e valori previsti per ciascun momento di verifica e ciò comporta la possibilità di confronto tra i dati consuntivi e quelli preventivati; Analisi dei risultati con la tecnica dell Earned Value; Ripianificazione delle attività ad ogni momento di verifica.

73 LA TECNICA DELL EARNED VALUE La tecnica dell Earned Value ha come obiettivo quello di quantificare i costi e l efficienza che l impresa riesce a raggiungere in una determinata commessa. Consente di monitorare l andamento della stessa per poi generare delle stime a finire; questa tecnica è quella ideale per analizzare l andamento di un progetto di un impresa edile. È scomponibile in quattro fasi fondamentali: 1. Definizione dei budget tempificati; 2. Monitoraggio tempi e costi; 3. Analisi degli scostamenti e definizione degli indici di prestazione; 4. Formulazione delle stime a finire.

74 LA TECNICA DELL EARNED VALUE Questa tecnica si basa sulla costruzione di tre curve che consentono di raffrontare tempi e costi di realizzazione dell opera. Le tre curve sono: BCWS (Budget Cost of Work Scheduled), curva che si basa sulle quantità di lavoro previste in relazione ai costi preventivati a budget; ACWP (Actual Cost of Work Performed), curva che si basa sulle quantità di lavoro effettivamente realizzate in relazione ai costi realmente sostenuti; BCWP (Budget Cost of Work Performed), curva di confronto che valuta i lavori effettivamente svolti secondo i costi previsti a budget. Confrontando queste tre curve in un istante prefissato si hanno indicazioni circa tempi e costi del progetto (anticipo/ritardo, efficienza/inefficienza).

75 LA TECNICA DELL EARNED VALUE Il progetto è in ritardo e inefficiente, quando i costi sostenuti sono maggiori di quelli stimati e la quantità di lavoro svolto è inferiore a quella prevista nel programma lavori. Il progetto è in ritardo ed efficiente, quando i costi sostenuti sono inferiori a quanto preventivato, ma la quantità di lavoro svolta è minore di quella prevista

76 LA TECNICA DELL EARNED VALUE Il progetto è in anticipo ed efficiente qualora i costi sostenuti non superino quelli stimati e si è svolta una quantità di lavoro superiore rispetto a quanto previsto dal programma lavori Il progetto è in anticipo e inefficiente nel caso in cui, pur avendo svolto una quantità di lavoro superiore a quanto previsto, si sono sostenuti costi maggiori di quelli a budget

77 TEMPI COSTI LA TECNICA DELL EARNED VALUE Per avere una visione in termini numerici della situazione in cui si trova il progetto si calcolano i seguenti indici prestazionali: INDICI ASSOLUTI INDICI RELATIVI Cost Variance: Cost Performance Index: CV = BCWP ACWP Scheduled Variance: SV = BCWP BCWS CPI = BCWP / ACWP Scheduled Performace Index: SPI = BCWP / BCWS

78 TEMPI COSTI LA TECNICA DELL EARNED VALUE Formulazione delle stime a finire che permettono di eseguire una previsione sui costi e i tempi di fine realizzazione: ERRORI CONTINGENTI ERRORI STRUTTURALI Estimated At Completion: Estimated At Completion: EAC = BCWSfinale CV Scheduled At Completion: SAC = Tfinale SVtempo EAC = BCWSfinale / CPI Scheduled At Completion: SAC = Tfinale / SPI

79 LA TECNICA DELL EARNED VALUE L analisi dell EV permette di determinare se la commessa sta procedendo secondo quanto pianificato e fornisce una risposta alle seguenti domande: Dove si è giunti con la schedulazione; Quanto budget è stato impiegato; Quanto lavoro è stato fatto. Quest analisi fornisce un primo segnale d allarme nel caso di cattivo andamento del progetto, consentendo di anticipare le azioni correttive o almeno di alzare il livello di attenzione sul progetto stesso. In questi casi l analisi dell EV è molto efficace poiché permette alla direzione di valutare le prestazioni di più progetti, attraverso report sintetici, con un approccio di tipo omogeneo.

80 Applicazione pratica del controllo di gestione ad una commessa

81 LA COMMESSA Realizzazione di una sala polivalente: Palestra di costruzione ex-novo; Riadattamento dell adiacente palazzina servizi. Contratto d appalto a misura Importo lavori Durata 11 mesi Commessa realizzata in provincia di Como tra il 2007 e il 2008.

82 PALESTRA PALESTRA PALAZZINA SERVIZI PALAZZINA SERVIZI

83 PALAZZINA SERVIZI PALESTRA

84 CHI HA REALIZZATO? IMPRESA DI COSTRUZIONI ANONIMA PERCHÉ L ANALISI DI QUESTA COMMESSA? ASSENZA DI UN SCG SEDE A BERGAMO CONVINZIONE DELL UTILITÀ DI UN SCG MEDIE DIMENSIONI: Fatturato annuo = 15 mln REALTÀ FORTEMENTE CONSOLIDATA SUL MERCATO

85 APPROCCIO AL PROBLEMA Andamento reale del lavoro (senza SCG) Gestione controllata della commessa (con SCG) Confronto dei risultati

86 LA SITUAZIONE REALE (senza SCG) L analisi dell effettivo andamento registrato dalla commessa ha riguardato tutte le fasi, a partire dalla redazione dell offerta fino al completo pagamento dei lavori compiuti. La gara d appalto ha fornito un progetto di massima dell opera (piante, prospetti, sezioni, copertura e strutture) e un computo metrico estimativo.

87 LA SITUAZIONE REALE (senza SCG) N DESCRIZIONE DEI LAVORI U.M. Quantità Prezzo Committente Importo Prezzo Impresa Offerta Impresa tavolato interno di mattoni forati 8x12x24, spessore 12 cm compresi ponteggi fino a mt. 4,50 tavolato interno di mattoni forati 8x12x24, spessore 8 cm compresi ponteggi fino a mt. 4,50 intonaco rustico su pareti verticali tirato in piano a frattazzo per interni, compresi gli occorrenti ponteggi fino a m 4 di altezza dei locali intonaco completo a civile per interni, compresi gli occorrenti ponteggi, fino a 4 m di altezza dei locali su pareti verticali in piano intonaco completo a civile per interni, compresi gli occorrenti ponteggi, fino a 4 m di altezza dei locali su pareti su perfici orizzontali m 2 12,57 35,83 450,49 31,53 396,43 m 2 49,50 28, ,03 25, ,06 m 2 104,55 31, ,21 27, ,39 m 2 594,76 29, ,66 26, ,38 m 2 274,90 50, ,68 44, ,17 TOTALE OPERE , ,22 TOTALE ONERI PER LA SICUREZZA , ,39 TOTALE COMPLESSIVO OPERE D IMPRESA , ,62 IMPIANTI , ,31 ASSISTENZE MURARIE AGLI IMPIANTI , ,77 TOTALE COMPLESSIVO , ,70

88 LA SITUAZIONE REALE (senza SCG) Calcolo dell importo soggetto a sconto (A): Opere + Impianti + Assist. Murarie = ,16 Calcolo dell importo scontato (B): Opere + Impianti + Assist. Murarie = ,30 Calcolo dello sconto: Sconto = [ (A - B) / A] 100 = 8,00%

89 LA SITUAZIONE REALE (senza SCG) Bando di gara Formulazione dell offerta Aggiudicazione lavori Inizio lavori (28 maggio 2007)

90 LA SITUAZIONE REALE (senza SCG) Esperienza del Responsabile di cantiere Esperienza del Capocantiere Numero di Operai previsti CronoProgramma Lavori Inizio lavori: 28 maggio 2007 Fine lavori (prevista): 3 aprile 2008 Fine lavori (effettiva): 22 aprile 2008

91 LA SITUAZIONE REALE (senza SCG) CORRISPETTIVO RICONOSCIUTO Gara Consuntivo Quantità Prezzi Quantità Prezzi Variazione corrispettivo Demolizioni tavolati spessore 8 cm m 2 152, ,81 m 2 148, ,81-71,24 Ferro per travi e corree Kg 1.921, ,31 Kg 1.918, ,21-3,10 Casseforme per travi e corree m 2 166, ,54 m 2 89, , ,54 Murature ISOTEX m 2 336, ,20 m 2 312, , ,83 Parapetti rampe scale Kg 588, ,34 Kg 654, ,53 420,19 Varianti impianto idrico-sanitario , , ,51 Varianti impianto elettrico palazzina servizi , , ,14 Messa a dimora piante e arbusti , , ,20 Importo esclusi oneri per la sicurezza , , ,72 Sconto 8,00% 8,00% Importo scontato , , ,72 Ganci copertura , ,74-118,32 Oneri per la sicurezza , ,71 118,32 Importo dovuto , , ,40

92 LA SITUAZIONE REALE (senza SCG) Analisi dei costi di produzione (diretti) sostenuti dall impresa nell esecuzione dell opera: Costo della manodopera: valutato attraverso le buste paga degli operai che hanno lavorato nel cantiere, allocando a esso un importo proporzionale alle ore lavorate, desumibile dai rapportini giornalieri di cantiere; Altri costi diretti di produzione (materiali, noleggi, prove di laboratorio su calcestruzzi e prestazioni di terzi): ricavati dalle fatture e dai documenti di trasporto messi a disposizione dall impresa.

93 LA SITUAZIONE REALE (senza SCG) Analisi dei costi di produzione (indiretti) sostenuti dall impresa nell esecuzione dell opera determinati con varie modalità a seconda della loro natura: Costi del capocantiere e del direttore di cantiere: individuati con le stesse modalità utilizzate per la manodopera diretta. Per quanto riguarda il direttore di cantiere il suo costo globale nel periodo di riferimento è stato allocato al cantiere tenendo conto della presenza di altre commesse sotto la sua responsabilità; Costi di gestione: derivano dall allocazione dei valori desunti dalle fatture (e dai D.D.T. per quanto riguarda la voce magazziniere ); Ammortamenti: allocati in relazione al periodo di utilizzo all interno del cantiere.

94 LA SITUAZIONE REALE (senza SCG) COSTI DIRETTI DI PRODUZIONE (CD) Manodopera ,00 Materiali ,53 Noleggi ,44 Prove di laboratorio su calcestruzzo 670,88 Subappalti ,87 TOTALE CD ,72 implicato: COSTI INDIRETTI DI PRODUZIONE (CI) Capocantiere ,00 Direttore di cantiere ,43 Gestione di cantiere 8.676,72 Energia elettrica 1.219,08 Carburante 3.741,77 Telefono 300,00 Magazziniere 3.415,87 Attrezzature (e rispettivi ammortamenti) 7.337,20 Miniescavatore 180,00 Mezzo telescopico 4.605,20 Baraccamenti 2.450,00 Varie 102,00 previsto. TOTALE CI ,35 TOTALE COSTI ,07 COSTI DI PRODUZIONE (diretti e indiretti) Superiori rispetto a quelli preventivati a causa dell allungamento nei tempi di realizzazione di numerose lavorazioni che ha maggior impiego di manodopera diretta; aumento di alcune voci dei costi indiretti. Il prolungamento dei tempi di realizzazione determina un aumento dei costi: del capocantiere che dedica alla commessa alcune giornate lavorative in più; delle attrezzature (e relativi ammortamenti) che sono impiegate per più giorni rispetto a quanto

95 LA SITUAZIONE REALE (senza SCG) Dai costi ottenuti è poi stato ricavato il Margine Operativo della commessa come differenza tra: Ricavi ottenuti dai pagamenti del committente; Costo Pieno Industriale (C.P.I.) dell opera che è la somma di tutti i costi di produzione. CALCOLO DEL MARGINE OPERATIVO DI COMMESSA Incidenza RICAVI ,29 COSTO PIENO INDUSTRIALE (C.P.I.) ,07 96,92% Margine Operativo di Commessa ,22 3,08%

96 LA SITUAZIONE REALE (senza SCG) PRIME OSSERVAZIONI È evidente come il margine di ,22 (3,08% dei ricavi totali), non sia sufficiente per: coprire i costi di periodo (ossia i costi non di produzione o spese generali); generare un utile per la commessa. Infatti per commesse di questa entità e per imprese delle dimensioni di quella considerata, le spese generali incidono per circa il 4-5% sul valore del lavoro. In questo caso, quindi, i costi generali sono valutabili in circa ,00.

97 L APPLICAZIONE DEL SCG Si va ora a implementare e applicare alla commessa un sistema di controllo di gestione. Il sistema di controllo di gestione dovrebbe essere applicato: Fin dalle fasi iniziali di stesura del preventivo; Ogni volta che si decide di intraprendere una nuova commessa. A tutto il percorso che l impresa avrebbe dovuto seguire per acquisire e realizzare l opera in esame gestendo la commessa con adeguati strumenti. F I N E AVERE SEMPRE SOTTO CONTROLLO LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL CANTIERE

98 L APPLICAZIONE DEL SCG Il percorso da seguire prevede i seguenti passaggi: Stesura dei Budget: BUDGET DI GARA: è il primo budget che deve essere preparato al fine di proporre un offerta idonea e quanto più precisa possibile; BUDGET DI COMMESSA: viene preparato a discrezione dell impresa al fine di migliorare le prestazioni economiche della commessa. Esecuzione dei controlli in itinere (attraverso la tecnica dell EARNED VALUE) Riprogrammazione.

99 L APPLICAZIONE DEL SCG BUDGET DI GARA 1) Il programma lavori permette di evidenziare tutte le lavorazioni e le relative tempistiche necessarie alla realizzazione dell opera secondo quanto prescritto dalla committenza;

100 L APPLICAZIONE DEL SCG BUDGET DI GARA 2) Il BUDGET dei COSTI DIRETTI riguarda le diverse risorse di produzione dirette che entrano in gioco per ogni lavorazione: Manodopera Materiali Noleggi Prove di laboratorio sul calcestruzzo Subappalti Oneri

101 IL BUDGET DI GARA IL BUDGET DEI COSTI DIRETTI Rif. Lavorazione COSTI DIRETTI M.o. Materiali Noleggi Prove cls Subappalti Oneri ISOLANTI E COIBENTI 43 Pannelli isolanti termoacustici in lana di legno 832,00 608,40 44 Polistirene espanso in lastre per pavimento 1.872, ,34 45 Posa di lastra antincendio in calcestruzzo 208,00 43,33 COPERTURE 46 Posa orditura primaria 2.464, ,00 47 Posa orditura secondaria 448, ,91 48 Posa assito 448, ,69 49 Pacchetto d'isolamento 2.464, ,00 50 Copertura in lastre grecate 3.024, ,87 51 Posa ganci di sicurezza 432,00 597,75

102 IL BUDGET DI GARA IL BUDGET DELLA MANOPERA Per quanto riguarda il solo budget della manodopera, il calcolo dei costi è stato eseguito individuando per ogni lavorazione: il numero di operai necessari al completamento; La qualifica contrattuale degli operai; le ore effettivamente impiegate dalle squadre di operai per terminare le singole lavorazioni Costo TOT [ ] = Σ Costo i [ /h] Durata i [h] Ovviamente questa procedura è applicata ad ogni singola lavorazione prevista nel cronoprogramma.

103 IL BUDGET DI GARA IL BUDGET DELLA MANODOPERA Rif. Lavorazione Durata Squadre M.o. Costo m.o. Totale S Q M S Q M costo m.o. ISOLANTI E COIBENTI 43 Pannelli isolanti termoacustici in lana di legno 16 h ,00 384,00 832,00 44 Polistirene espanso in lastre per pavimento 36 h ,00 864, ,00 45 Posa di lastra antincendio in calcestruzzo 4 h ,00 96,00 208,00 COPERTURE 46 Posa orditura primaria 88 h , ,00 47 Posa orditura secondaria 16 h ,00 448,00 48 Posa assito 16 h ,00 448,00 49 Pacchetto d'isolamento 88 h , ,00 50 Copertura in lastre grecate 56 h , , ,00 51 Posa ganci di sicurezza 8 h ,00 208,00 432,00

104 L APPLICAZIONE DEL SCG IL BUDGET DEI COSTI DIRETTI La scelta di suddividere la manodopera in base alla qualifica di ciascun operaio è dettata dal fatto che nelle varie fasi di lavoro il numero di addetti contemporaneamente impiegati non è elevato. Nel caso di cantieri e di imprese di grandi dimensioni questo procedimento sarebbe, invece, molto complicato e oneroso ed è quindi consigliabile calcolare una media del costo orario di tutti gli operai senza suddividerli in base alla loro qualifica (metodologia meno precisa ma con margine d errore limitato a pochi punti percentuali trade-off costi-benefici).

105 L APPLICAZIONE DEL SCG IL BUDGET DEI COSTI DIRETTI Gli altri costi diretti sono stimati sulla base di quelli sostenuti in lavori precedentemente realizzati o direttamente dai fornitori (come nel caso della fornitura di calcestruzzo). Per i materiali che sono riutilizzati anche in altri cantieri (ad esempio i casseri) è necessario tenere conto della quota parte attribuibile alla singola lavorazione che dipende dal numero previsto di riutilizzi. COSTI INDIRETTI??? NO!!! il loro impiego è direttamente riconducibile a una voce di lavorazione!!! La somma di tutte le voci di costo diretto appena elencate costituisce il costo diretto totale di ogni singola lavorazione.

106 L APPLICAZIONE DEL SCG BUDGET DI GARA 3) Il BUDGET dei COSTI INDIRETTI riguarda le diverse risorse di produzione indirette (cioè non riconducibili ad una singola lavorazione): a) Capocantiere: il costo è determinato dallo stipendio di questa figura che è sempre presente in cantiere. Costo TOT [ ] = C.U. [ /h] Durata cantiere [h]

107 L APPLICAZIONE DEL SCG IL BUDGET DEI COSTI INDIRETTI b) Direttore di cantiere: in questo caso la figura si occupa anche di altri cantieri e quindi il suo costo totale è allocato sulla base del valore delle cinque commesse di cui si occupa. k ALLOC = Importo Cantiere / Σ Importo Cantiere i Costo TOT [ ] = C.U. [ /h] Durata cantiere [h] x k ALLOC

108 L APPLICAZIONE DEL SCG IL BUDGET DEI COSTI INDIRETTI c) I costi di gestione di cantiere tengono conto delle spese di: Energia elettrica in base ai kilowatt forniti al cantiere: Costo ENEL = Potenza [kw] Durata FORNITURA [mesi] C.U. [ /kw mese] Carburante in base alla previsione di utilizzo dei mezzi (e quindi di consumo di gasolio) sempre presenti in cantiere sulla base del cronoprogramma lavori; questa ipotesi è possibile in quanto il cantiere in esame si trova a notevole distanza dagli altri che l impresa ha in atto e quindi alcuni mezzi che determinano il consumo di carburante restano fissi al suo interno. Costo CARBUR = Q [l] C.U. [ /l]

109 L APPLICAZIONE DEL SCG Magazziniere in base a: Costo orario (M) [ /h]; Ammortamento del mezzo impiegato (camion) (A) [ /viaggio]; Consumi del camion (G) [ /viaggio]; Tempistiche previste per una fase di carico/andata/scarico/ritorno (T) [h]. Costo VIAGGIO [ /viaggio] = (M T) + A + G Costo MAGAZZINIERE [ ] = Costo VIAGGIO [ /viaggio] Viaggi I costi di telefonia sono calcolati in base ai contratti già attivi con il gestore e si è previsto che il telefonino fosse in dotazione al capocantiere e al direttore di cantiere;

110 L APPLICAZIONE DEL SCG IL BUDGET DEI COSTI INDIRETTI d) Attrezzature: per ciascun attrezzatura è stata calcolata la quota di ammortamento, poi allocata sulla base dei tempi di utilizzo nel cantiere. k ALLOC = 1 / b.a. Quota AMM [ /y] = CostoMEZZO [ ] / Anni d Ammortamento Costo TOT [ ] = Quota AMM Durata Utilizzo x k ALLOC Anni di ammortamento Costo Totale b.a. U.M. Miniescavatore , h Mezzo telescopico , giorni

111 L APPLICAZIONE DEL SCG IL BUDGET DEI COSTI INDIRETTI U.M. Quantità Durata [mesi] Coefficiente di allocazione Costo unitario Costo totale Capocantiere h , , ,00 Direttore di cantiere h , , ,44 Gestione di cantiere 7.160,30 Energia elettrica kw 10 10,1 1, , ,00 Carburante l ,0000 0, ,32 Magazziniere viaggi A/R 25 1, , ,00 Telefono 239,98 Capocantiere cad 1 10,1 1, ,90 200,99 Direttore di cantiere cad 1 10,1 0, ,90 38,99 Attrezzature 7.137,19 Miniescavatore h 8 0, ,00 160,00 Mezzo telescopico giorni 312 0, , ,00 Varie 1.517,19 TOTALE COSTI INDIRETTI DI PRODUZIONE (CI) ,93

112 L APPLICAZIONE DEL SCG BUDGET DI GARA 3) Il BUDGET di COSTI DI PERIODO (SPESE GENERALI) è utile per proporre un offerta al ribasso che sia la più accurata possibile. Questi costi sono previsti sulla base dei valori dell ultimo bilancio disponibile e sono composti dalle seguenti voci: a) Stipendi degli impiegati; b) Spese di sede (energia elettrica, riscaldamento, telefono, ecc ); c) Assicurazioni; d) Oneri finanziari; e) Ammortamenti immobiliari.

113 L APPLICAZIONE DEL SCG IL BUDGET DEI COSTI DI PERIODO U.M. Quantità Coefficiente di allocazione Costo unitario Costo totale Stipendi degli impiegati cad 7 0, , ,43 Spese di sede 0, ,00 310,25 Assicurazioni 6.618,82 Oneri finanziari 0, , ,69 Ammortamenti immobiliari 0, , ,60 TOTALE COSTI DI PERIODO ANNUI ,79 QUOTA DEI COSTI DI PERIODO ALLOCABILE ALLA COMMESSA ,21 Base di allocazione: valore commesse in atto N Importi Sala polivalente ,60 Piccoli cantieri ,69 Medi cantieri ,02 Grandi cantieri ,99 Coefficiente di allocazione (k) 0,0176

114 L APPLICAZIONE DEL SCG BUDGET DI GARA Grazie a queste valutazioni si arriva a stabilire quali sono i costi che l impresa deve sostenere per la realizzazione dell opera e che devono essere confrontati con i ricavi proposti dal committente al fine di definire l offerta. A questo punto, individuati tutti i costi previsti relativi alla commessa esaminata, l impresa ha completato il budget di gara ed è in grado di proporre l offerta. OVVIAMENTE L IMPRESA SI AGGIUDICA L APPALTO!!!

115 L APPLICAZIONE DEL SCG BUDGET DI GARA COSTI IMPORTI % Incidenza sull'importo totale COSTI DIRETTI DI PRODUZIONE (CD) ,88 78,87% COSTI INDIRETTI DI PRODUZIONE (CI) ,93 10,85% COSTO PIENO INDUSTRIALE DELLA COMMESSA (CD+CI) ,81 89,72% QUOTA COSTI DI PERIODO ,21 3,32% COSTO PIENO AZIENDALE DELLA COMMESSA ,02 93,04% UTILE ,46 12,00% IMPORTO SOGGETTO A RIBASSO ,48 SCONTO ,24 8,45% IMPORTO SCONTATO ,24 ONERI PER LA SICUREZZA ,39 3,19% IMPORTO TOTALE ,63 UTILE PREVISTO 6,94%

116 L APPLICAZIONE DEL SCG BUDGET DI COMMESSA Dopo essersi aggiudicata l appalto, l impresa può, a sua discrezione, formulare il budget di commessa. Esso si basa principalmente su: Una più approfondita indagine di mercato attraverso la quale si cerca di: Reperire materiali a prezzi scontati (soprattutto quando le quantità coinvolte nella realizzazione della commessa sono di grande entità); Ottenere un ulteriore ribasso del prezzo stabilito con i subappaltatori. Lo studio di soluzioni tecniche alternative a quelle proposte dal committente per il compimento di alcune lavorazioni.

117 L APPLICAZIONE DEL SCG BUDGET DI COMMESSA Questo passaggio è: Tanto più importante quanto più basso è l utile finale previsto nel budget di gara; Possibile nel caso in cui l opera sia di medie o grandi dimensioni Possibile qualora l impresa sia una realtà fortemente consolidata sul mercato e quindi abbia un grande potere contrattuale verso i propri fornitori e i subappaltatori, nonché verso il cliente. È IL NOSTRO CASO!!!

118 L APPLICAZIONE DEL SCG BUDGET DI COMMESSA (Dei Costi Diretti) Rif. Lavorazione COSTI DIRETTI M.o. Materiali % Subappalti % Causa ISOLANTI E COIBENTI 43 Pannelli isolanti termoacustici in lana di legno 832,00 608,40 44 Polistirene espanso in lastre per pavimento 1.872, ,00-2,72% Prezzo nuovo fornitore 45 Posa di lastra antincendio in calcestruzzo 208,00 43,33 COPERTURE 46 Posa orditura primaria 2.464, ,00-0,56% Sconto subfornitura 47 Posa orditura secondaria 448, ,00-0,99% Sconto subfornitura 48 Posa assito 448, ,00-0,35% Sconto subfornitura 49 Pacchetto d'isolamento 2.464, ,00-0,69% Sconto subfornitura 50 Copertura in lastre grecate 3.024, ,00-0,09% Sconto subfornitura 51 Posa ganci di sicurezza 432,00 597,75

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