La protezione dei bambini nei conflitti armati

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La protezione dei bambini nei conflitti armati"

Transcript

1 10 dicembre 2007 Comitato Internazionale della Croce Rossa - intervista La protezione dei bambini nei conflitti armati Traduzione non ufficiale di Matteo Cavallo Il diritto internazionale umanitario prevede chiaramente che i diritti dei bambini siano rispettati durante un conflitto armato. Tuttavia, ciò non riesce sempre ad impedire che i bambini siano ugualmente vittime della violenza. In questa intervista, Kristin Barstad, consulente del CICR per la protezione dell infanzia, spiega come il Comitato affronta tale problematica. Kristin Barstad, consulente CICR per la protezione dell'infanzia Quali sono le attività del CICR a favore dei bambini che subiscono gli effetti di un conflitto armato? Come per tutte le altre persone civili, il CICR promuove il rispetto dei diritti e della dignità dei bambini, fornendo loro l assistenza necessaria per alleviare gli effetti dei conflitti armati. Sebbene agisca in modo imparziale per assistere tutte le vittime di un conflitto armato, il CICR cerca di rispondere in maniera specifica alle particolari esigenze dei bambini; in particolare: Bambini separati dalle proprie famiglie a causa di un conflitto armato: Repubblica Centrafricana ICRC/C. Von Toggenburg /cf-e Il CICR ha il mandato di rintracciare le famiglie al di là delle frontiere: quando trova un bambino separato dalla propria famiglia a causa di un conflitto armato, lo registra su richiesta del bambino stesso o del suo tutore e cerca di ritrovare la sua famiglia per ristabilire un contatto con essa. Se le ricerche sono efficaci, la prima tappa consiste nel mettere in comunicazione il bambino con la propria famiglia, per esempio attraverso il telefono o i messaggi di Croce Rossa. Se le condizioni di sicurezza lo consentono e il bambino e la propria famiglia sono d accordo, il CICR organizza in seguito un ricongiungimento famigliare. Traduzione non ufficiale 1

2 L operazione termina quando i collaboratori del CICR hanno effettuato un monitoraggio in una fase successiva al ricongiungimento e si sono accertati che il bambino sia in buone condizioni. Tra il 2003 e il 2006, il CICR ha riunito con le rispettive famiglie 6237 bambini separati o non accompagnati. Nel 2006, 775 bambini in totale sono stati ricongiunti con i propri genitori. Bambini arruolati nelle forze armate o nei gruppi armati: Il reclutamento di bambini nelle forze armate o nei gruppi armati è fonte di grande preoccupazione per il CICR. La nostra priorità consiste primariamente nell impedire che il reclutamento abbia luogo; a questo scopo il Comitato promuove lo sviluppo di norme chiare e semplici ed è impegnato in operazioni sul campo. Afghanistan: Centro Ortopedico di Kabul ICRC/L. Merlo/af-e-0033 Oltre alla partecipazione attiva nell elaborazione del diritto applicabile durante i conflitti armati, il CICR organizza delle sessioni formative rivolte alle forze armate, alla polizia ed a coloro che portano a vario titolo le armi per far conoscere il diritto umanitario e le altre norme fondamentali. Sul campo, il CICR incontra regolarmente i gruppi armati, le autorità e le forze governative per ricordare i loro obblighi e il divieto di reclutare bambini come soldati. Abbiamo inoltre potuto ottenere la smobilitazione di numerosi bambini, soprattutto in Asia e in Africa. Per questi bambini congedati dagli eserciti il CICR si sforza di rintracciare la famiglia di provenienza e di facilitare il ricongiungimento famigliare se le condizioni di sicurezza lo consentono e se è nell interesse superiore del bambino. Afghanistan: bambini soldato ICRC/ D. Bregnard/af-d Tra il 2003 e il 2006, il CICR ha riunito con la propria famiglia 1740 bambini in seguito a smobilitazione. L anno scorso sono stati ricongiunti 306 bambini. Traduzione non ufficiale 2

3 Bambini privati della libertà Il CICR visita le persone private della libertà, compresi i più giovani, nelle situazioni di conflitto armato internazionale, di conflitto armato non internazionale e di disordini interni. Dei detenuti visitati l anno scorso, 1682 erano bambini. Le strutture carcerarie non sono adatte ai minori. Il CICR cerca di fare il possibile affinché le autorità penitenziarie prendano in considerazione i bisogni particolari e i diritti dei bambini privati della libertà. Yemen: Prigione Centrale di Hodeida ICRC Per esempio, se il bambino non ha l età prevista per la responsabilità penale in un determinato paese, il CICR ne richiederà la scarcerazione. Allo stesso modo, il CICR interverrà se un bambino è stato condannato a morte o se è stato messo illegalmente in stato di detenzione preventiva per un lungo periodo. Inoltre il CICR potrà richiedere la liberazione di un bambino per motivi di carattere umanitario, ad esempio per ragioni sanitarie. Congo: Centro per la smobilitazione dei bambini soldato ICRC/ W. Lembryk/cd-e Inoltre, i bambini non dovrebbero mai essere detenuti insieme agli adulti, a meno che, in casi eccezionali, ciò non avvenga nel loro superiore interesse; dovranno inoltre ricevere un adeguata alimentazione, le necessarie cure sanitarie, un educazione appropriata, ecc. Il CICR continuerà a rivolgere raccomandazioni alle autorità se le condizioni di detenzione non saranno adeguate alle specifiche esigenze dei bambini, provvedendo in parte alla necessaria assistenza, qualora le autorità non siano in grado di adempiere. Il CICR inoltre rende possibile le visite dei famigliari ai minori in stato di detenzione; nel 2006, le visite di questo genere sono state 71. I bambini coinvolti in un conflitto armato beneficiano di una protezione giuridica speciale? Si, le quattro Convenzioni di Ginevra del 1949 ed i Protocolli Aggiuntivi del 1977 accordano una protezione speciale ai bambini durante i conflitti armati. Infatti, si suole ricordare che i Traduzione non ufficiale 3

4 bambini beneficiano di una doppia protezione ai sensi del diritto internazionale umanitario: la protezione generale, di cui godono in quanto civili o persone che non partecipano più alle ostilità, e la protezione speciale, in quanto bambini. Oltre 25 articoli delle Convenzioni di Ginevra e dei Protocolli Aggiuntivi sono dedicati nello specifico ai bambini. Queste disposizioni comprendono le regole sulla pena di morte, l accesso all alimentazione, alle cure sanitarie, all educazione nelle zone di conflitto, la detenzione, la separazione dalla propria famiglia e la partecipazione alle ostilità. I diritti garantiti dalla Convenzione sui diritti dell infanzia, che è stata quasi universalmente ratificata, si applicano in caso di conflitto armato. Il CICR non si preoccupa solamente della separazione delle famiglie, del reclutamento e della detenzione, ma cerca di promuovere in ogni circostanza il rispetto dei diritti dei bambini in generale, come ad esempio il diritto a ricevere un educazione. Numerosi bambini rimangono separati dalle proprie famiglie durante un conflitto armato. Possono essere adottati? No, o per lo meno molto raramente. I bambini non accompagnati o separati dalle proprie famiglie non devono essere adottati affrettatamente soprattutto in una situazione di emergenza. L esperienza ha dimostrato che la maggior parte dei bambini non accompagnati possono infatti contare su parenti o altri membri della famiglia che desiderano e possono a tutti gli effetti prendersi cura di loro: si tratta di persone che possono essere rintracciate attraverso ricerche condotte in maniera efficace. Liberia: il CICR cerca di riunire i bambini con le proprie famiglie ICRC/B. Heger / lr-e Pertanto, l adozione non dovrà essere presa in considerazione se sussista una ragionevole possibilità che l attività di ricerca dei famigliari e la riunificazione vadano a buon fine e siano condotte nel superiore interesse del bambino. Ogni adozione deve essere stabilita nel superiore interesse del bambino e deve essere condotta in maniera conforme al diritto nazionale, internazionale e consuetudinario applicabile. La priorità viene data sempre all adozione da parte di membri della famiglia, ovunque si trovino. Se ciò non è possibile, si privilegia l adozione nell ambito della comunità di appartenenza del bambino o perlomeno in una famiglia della medesima cultura. Traduzione non ufficiale 4

5 La Convenzione dell Aia del 1993 sulla protezione dei bambini e la cooperazione in materia di adozione internazionale e la Raccomandazione del 1994 relativa all'applicazione della medesima convenzione ai minori rifugiati ed altri minori non accompagnati costituiscono il quadro generale di riferimento per le adozioni internazionali. Il CICR fornisce una specifica assistenza ai bambini vittime di conflitti armati? Israele/Gaza: un autobus trasporta famiglie palestinesi in visita ai propri congiunti detenuti in Israele ICRC/A. Meier / il-e Il CICR intende portare assistenza a tutte le vittime dei conflitti armati al fine di proteggere la loro vita e la loro salute e di alleviare le sofferenze. L assistenza viene fornita sulla base della valutazione dei bisogni effettivi. Le necessità elementari dei bambini sono generalmente simili a quelli degli adulti: alimentazione, acqua, alloggio, cure sanitarie, ecc. A causa della loro età, si può ragionevolmente ritenere che i bambini abbiano ulteriori bisogni particolari che il CICR cerca di soddisfare in maniera appropriata, attraverso la fornitura di prodotti per l infanzia, specifiche cure sanitarie per le madri e i bambini, materiale scolastico ed altro. Il diritto all educazione può essere sospeso durante un conflitto armato o un altra situazione di urgenza? No, il diritto all educazione non viene abrogato a causa di un conflitto armato. L educazione ha un importanza essenziale nel rispondere ai bisogni dei bambini e nel fare rispettare i loro diritti nelle situazioni di conflitto e post-conflitto, in termini di prevenzione e di riabilitazione. Azerbaijan: un bambino legge un opuscolo informativo sulle mine antipersona in un'area gioco sicura ICRC/V. Nagiyev / az-e Per quanto concerne la salute psico-sociale del bambino, l educazione offre un ritmo di vita regolare, possibilità di esprimersi e l occasione per interagire con altri bambini. La stessa condizione di studente è utile dal momento che può proteggere i bambini dal reclutamento forzato, anche se rimangono tuttavia esposti al rischio, essendosi verificati casi in cui l arruolamento è avvenuto a scuola. Le scuole possono inoltre aiutare i bambini ad acquisire le competenze necessarie nella vita di tutti i giorni, soprattutto quelle particolarmente Traduzione non ufficiale 5

6 importanti nelle situazioni di conflitto armato. In ultima analisi, ciò che i bambini imparano a scuola è una delle poche cose di cui non possono essere privati dovunque vadano. Come collabora il CICR con le altre organizzazioni umanitarie per assicurare ai bambini una assistenza appropriata nelle situazioni di emergenza? La complementarietà e la cooperazione tra tutte le organizzazioni coinvolte, compresi i poteri pubblici, sono di primaria importanza quando si tratta di portare assistenza e protezione a tutte le vittime dei conflitti armati. Per quanto riguarda i bambini non accompagnati o separati dalla proprie famiglie, devono essere stabilite regole specifiche che sovrintendano i settori più importanti. Per esempio, il CICR verrà incaricato delle ricerche, mentre altre organizzazioni (o i poteri pubblici) si occuperanno provvisoriamente della cura ed assistenza ai bambini. I compiti di ciascuna organizzazione dipendono dal suo mandato, dalle competenze tecniche e Armenia: gara di disegno sul tema della guerra ICRC/B. Heger / am-e della sua capacità di gestire adeguatamente la situazione in cui si trova ad operare. Ogni organizzazione che voglia agire a favore dei bambini separati dovrà collaborare con gli altri organismi coinvolti. È evidente che il CICR aderisce totalmente a questo principio di collaborazione. Tratto dal sito del Comitato Internazionale della Croce Rossa: Traduzione non ufficiale 6

PROTOCOLLO FACOLTATIVO ALLA CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL INFANZIA RIGUARDANTE IL

PROTOCOLLO FACOLTATIVO ALLA CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL INFANZIA RIGUARDANTE IL PROTOCOLLO FACOLTATIVO ALLA CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL INFANZIA RIGUARDANTE IL COINVOLGIMENTO DEI BAMBINI NEI CONFLITTI ARMATI Gli Stati Contraenti il presente Protocollo, Incoraggiati dal travolgente

Dettagli

Convenzione dell ONU sui Diritti dell Infanzia Versione ridotta

Convenzione dell ONU sui Diritti dell Infanzia Versione ridotta Convenzione dell ONU sui Diritti dell Infanzia Versione ridotta Un impegno totale per l infanzia. Preambolo Nel preambolo, vengono ricordati i principî fondamentali delle Nazioni Unite e le disposizioni

Dettagli

Avocats sans Frontières Italia

Avocats sans Frontières Italia Avocats sans Frontières Italia BAMBINI SOLDATO IN AFRICA UN DRAMMA NEL DRAMMA Presentazione del Rapporto di Amnesty International 21.000 bambini soldato in Liberia Roma 8 Novembre 2004 Processabilità e

Dettagli

III CONFERENZA GLOBALE SUL LAVORO MINORILE

III CONFERENZA GLOBALE SUL LAVORO MINORILE III CONFERENZA GLOBALE SUL LAVORO MINORILE Dichiarazione di Brasilia sul lavoro minorile Noi, rappresentanti dei governi e delle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori che hanno partecipato

Dettagli

Comune di Jesi. Protocollo d intesa

Comune di Jesi. Protocollo d intesa Comune di Jesi Protocollo d intesa TRA LA PREFETTURA DI ANCONA, IL COMUNE DI JESI, LE FORZE DELL ORDINE, L UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE, IL C.I.O.F., L ASUR ZONA TERRITORIALE 5, L AMBITO TERRITORIALE

Dettagli

Protocollo facoltativo del 25 maggio 2000 alla Convenzione sui diritti del fanciullo relativo alla partecipazione di fanciulli a conflitti armati

Protocollo facoltativo del 25 maggio 2000 alla Convenzione sui diritti del fanciullo relativo alla partecipazione di fanciulli a conflitti armati Protocollo facoltativo del 25 maggio 2000 alla Convenzione sui diritti del fanciullo relativo alla partecipazione di fanciulli a conflitti armati RS 0.107.1; RU 2002 3579 I Campo di applicazione del protocollo

Dettagli

Direttive per le escursioni didattiche ed i viaggi scolastici organizzati per gli alunni dei cicli materno e primario delle Scuole Europee

Direttive per le escursioni didattiche ed i viaggi scolastici organizzati per gli alunni dei cicli materno e primario delle Scuole Europee Rif. : 2002-D-54 Orig.: FR Versione : IT Direttive per le escursioni didattiche ed i viaggi scolastici organizzati per gli alunni dei cicli materno e primario delle Scuole Europee Consiglio Superiore delle

Dettagli

Raccomandazione CM/Rec(2007)9 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sui progetti di vita in favore dei minori stranieri non accompagnati

Raccomandazione CM/Rec(2007)9 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sui progetti di vita in favore dei minori stranieri non accompagnati Raccomandazione CM/Rec(2007)9 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sui progetti di vita in favore dei minori stranieri non accompagnati (adottata dal Comitato dei Ministri il 12 luglio 2007, in

Dettagli

GLORIA GAGGIOLI. (Comitato internazionale della Croce Rossa, Ginevra)

GLORIA GAGGIOLI. (Comitato internazionale della Croce Rossa, Ginevra) GLORIA GAGGIOLI (Comitato internazionale della Croce Rossa, Ginevra) L INTERRELAZIONE FRA DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO E DIRITTI UMANI La questione della relazione tra il diritto umanitario e i diritti

Dettagli

Diritti bambini. I dati riportati sono tratti da un

Diritti bambini. I dati riportati sono tratti da un Diritti bambini L assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1959 ha stilato la Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo ampliata e integrata nel 1989 con la Dichiarazione dei Diritti del Bambino

Dettagli

LA STORIA DELLA CROCE ROSSA. Istruttore D.I.U. Vanessa Seren Bernardone

LA STORIA DELLA CROCE ROSSA. Istruttore D.I.U. Vanessa Seren Bernardone LA STORIA DELLA CROCE ROSSA Istruttore D.I.U. Vanessa Seren Bernardone Henry Dunant (8 maggio 1828 30 ottobre 1910) 24 giugno1859 BATTAGLIA di SOLFERINO Henry Dunant organizza i soccorsi collaborando con

Dettagli

Il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

Il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Argomenti Storia della Croce Rossa: fondatori e precursori Convenzioni di Ginevra del 1949 Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna

Dettagli

I diritti dell adolescenza nelle convenzioni internazionali. Avv. Ivana Roagna

I diritti dell adolescenza nelle convenzioni internazionali. Avv. Ivana Roagna I diritti dell adolescenza nelle convenzioni internazionali Avv. Ivana Roagna 1 2 Fonti internazionali Convenzione sui diritti dell infanzia e dell adolescenza (CRC) (ONU, 1989) Convenzione europea dei

Dettagli

STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI

STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI L ASSEMBLEA GENERALE Vista la propria risoluzione 319 A (IV) in data 3 dicembre 1949, 1. Adotta l allegato alla presente risoluzione

Dettagli

2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e

2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e educazione 2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e I documenti presentati presentano nella maggior parte dei casi ripetuti riferimenti alla Dichiarazione Universale

Dettagli

Diritto Internazionale Umanitario. Istruttore D.I.U. Vanessa Seren Bernardone

Diritto Internazionale Umanitario. Istruttore D.I.U. Vanessa Seren Bernardone Diritto Internazionale Umanitario Istruttore D.I.U. Vanessa Seren Bernardone DIRITTO Insieme di regole esterne alla morale o alla religione che disciplinano i rapporti sociali NAZIONALE: insieme di norme

Dettagli

Introduzione ai diritti umani. Scuole superiori

Introduzione ai diritti umani. Scuole superiori Introduzione ai diritti umani Scuole superiori Cosa sono i diritti umani? I diritti umani sono i diritti di ogni persona in quanto tale. Caratteristiche: Fondamentali Universali Inviolabili Indisponibili

Dettagli

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi Articolo 1: Il bambino (o bambina) è ogni essere umano fino a 18 anni. Articolo 2: Gli Stati devono rispettare, nel

Dettagli

IL CENTRO PARLA CON NOI

IL CENTRO PARLA CON NOI Pesaro, in via Diaz n. 10 Tel 0721 639014 1522 parlaconnoi@provincia.ps.it CARTA DEI SERVIZI del Centro Antiviolenza provinciale Parla Con Noi La Carta è lo strumento che permette ai cittadini il controllo

Dettagli

DICHIARAZIONE RIGUARDANTE GLI SCOPI E GLI OBBIETTIVI DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO

DICHIARAZIONE RIGUARDANTE GLI SCOPI E GLI OBBIETTIVI DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO DICHIARAZIONE RIGUARDANTE GLI SCOPI E GLI OBBIETTIVI DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO adottata dalla Conferenza internazionale del Lavoro nella sua Ventiseiesima Sessione Filadelfia, 10 maggio

Dettagli

favorisce il supporto e l inclusione sociale

favorisce il supporto e l inclusione sociale Obiettivo strategico 2 favorisce il supporto e l inclusione sociale Chiara Leoni Iafelice Croce Rossa Italiana Operatore Socio Assistenziale C.R.I Il Ruolo della Croce Rossa Italiana nelle aree di crisi

Dettagli

CONVENZIONE ONU PER I DIRITTI DELL'INFANZIA Cenni storici

CONVENZIONE ONU PER I DIRITTI DELL'INFANZIA Cenni storici I diritti dell infanzia a cura di Enrica Defilippi CONVENZIONE ONU PER I DIRITTI DELL'INFANZIA Cenni storici La categoria dei diritti dei bambini rappresenta un caso particolare all interno della cornice

Dettagli

SPORTELLO DI CONSULENZA PER DONNE IN DIFFICOLTA

SPORTELLO DI CONSULENZA PER DONNE IN DIFFICOLTA 1. NUMERO AZIONE RIPROGRAMMAZIONE PIANO DI ZONA 2 E 3 ANNO DEL 1 TRIENNIO 6 2. TITOLO AZIONE SPORTELLO DI CONSULENZA PER DONNE IN DIFFICOLTA 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Analisi del Contesto Nel piano

Dettagli

CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D'EUROPA SULLA PREVENZIONE E LA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE E LA VIOLENZA DOMESTICA

CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D'EUROPA SULLA PREVENZIONE E LA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE E LA VIOLENZA DOMESTICA CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D'EUROPA SULLA PREVENZIONE E LA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE E LA VIOLENZA DOMESTICA Preambolo Istanbul, 11 maggio 2011 Gli Stati membri del Consiglio d

Dettagli

UNICEF. organizzazione. Paola Bianchi Presidente UNICEF Cosenza. 23 marzo 2010

UNICEF. organizzazione. Paola Bianchi Presidente UNICEF Cosenza. 23 marzo 2010 UNICEF Missione e organizzazione Paola Bianchi Presidente UNICEF Cosenza 23 marzo 2010 I momenti principali della storia dell UNICEF (1) 11 Dic. 1946: l Assemblea Generale dell ONU istituisce l UNICEF

Dettagli

STRUMENTI LEGISLATIVI ITALIANI

STRUMENTI LEGISLATIVI ITALIANI STRUMENTI LEGISLATIVI ITALIANI Chi commette violenza, sta commettendo un reato! Spesso si minimizza la gravità di un atto violento ma, per la legge, ogni atto violento va sanzionato e punito. In Italia,

Dettagli

COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA

COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA CRC/GC/2005/6 Trentanovesima sessione 3 giugno 2005 COMMENTO GENERALE N. 6 Trattamento dei bambini separati dalle proprie famiglie e non accompagnati, fuori dal loro

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA Ispettorato Regionale VV.d.S. Croce Rossa

CROCE ROSSA ITALIANA Ispettorato Regionale VV.d.S. Croce Rossa CROCE ROSSA ITALIANA Ispettorato Regionale VV.d.S. Storia della Croce Rossa CROCE ROSSA ITALIANA Ispettorato Regionale VV.d.S. Per favore grazie!!! Henry Dunant 1859 Battaglia Solferino Esercito Austro-Ungarico

Dettagli

COMUNE DI SANT ANGELO D ALIFE Provincia di Caserta

COMUNE DI SANT ANGELO D ALIFE Provincia di Caserta COMUNE DI SANT ANGELO D ALIFE Provincia di Caserta REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTITUZIONE DEL SERVIZIO VOLONTARIO NONNO VIGILE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 7 del 28/04/2014 Pagina

Dettagli

CONSIGLIO D EUROPA COMITATO DEI MINISTRI

CONSIGLIO D EUROPA COMITATO DEI MINISTRI CONSIGLIO D EUROPA COMITATO DEI MINISTRI Raccomandazione Rec(2001)1 del Comitato dei Ministri (degli Esteri) agli Stati membri sul Servizio Sociale (adottato dal Comitato dei Ministri (degli Esteri)0il

Dettagli

STORIA DELLA CROCE ROSSA

STORIA DELLA CROCE ROSSA STORIA DELLA CROCE ROSSA Corso Base Volontari Trento 28 gennaio 2013 Istruttore DIU Michele Beretta Perché?!?! Battaglia di Solferino/San Martino 24.06.1859 JEAN HENRY DUNANT (08.05.1828 30.10.1910) Creazione

Dettagli

Principi cardine del DIU e organi della violenza bellica. Corso diritto internazionale avanzato Lez. 2/4 Aldo Piccone

Principi cardine del DIU e organi della violenza bellica. Corso diritto internazionale avanzato Lez. 2/4 Aldo Piccone Principi cardine del DIU e organi della violenza bellica Corso diritto internazionale avanzato Lez. 2/4 Aldo Piccone Contenuti: Principio di necessità militare Principio di proporzionalità Principio di

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA

LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA L ISCRIZIONE Le iscrizioni dei minori stranieri, indipendentemente dalla regolarità

Dettagli

Albania, Croazia, Danimarca, * El Salvador, Israele, Perù, Filippine, Tailandia, Ucraina e Stati Uniti: bozza di risoluzione revisionata

Albania, Croazia, Danimarca, * El Salvador, Israele, Perù, Filippine, Tailandia, Ucraina e Stati Uniti: bozza di risoluzione revisionata Nazioni Unite Consiglio Economico e Sociale Rivisto E/CN.7/2012/L.8/Rev.1 Distribuzione Limitata 15 marzo 2012 Commissione stupefacenti 55ª sessione Vienna, 12-16 marzo 2012 Punto 6 (a) dell agenda Attuazione

Dettagli

AREA IMMIGRATI. Azione 1: CENTRO SERVIZI IMMIGRATI (Servizi per l integrazione e il rispetto delle diverse culture)

AREA IMMIGRATI. Azione 1: CENTRO SERVIZI IMMIGRATI (Servizi per l integrazione e il rispetto delle diverse culture) AREA IMMIGRATI Azione 1: CENTRO SERVIZI IMMIGRATI (Servizi per l integrazione e il rispetto delle diverse culture) A - DESCRIZIONE SINTETICA DELL AZIONE Le finalità principali che il Centro Servizi Immigrati

Dettagli

Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli

Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli Approvata dal Consiglio d Europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 e ratificata dall Italia con la legge 20 marzo 2003 n. 77 Preambolo Gli Stati

Dettagli

Società LegalMedia - Organismo di mediazione - società a responsabilità limitata. CODICE ETICO DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE

Società LegalMedia - Organismo di mediazione - società a responsabilità limitata. CODICE ETICO DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE Allegato B al Regolamento Società LegalMedia - Organismo di mediazione - società a responsabilità limitata. CODICE ETICO DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE LegalMedia Organismo di mediazione Società a responsabilità

Dettagli

Norme di condotta e principi generali

Norme di condotta e principi generali Allegato II Codice europeo di condotta per mediatori Questo codice etico di condotta stabilisce diritti e doveri morali nonché principi a cui i singoli mediatori dovranno impegnarsi al fine di svolgere

Dettagli

i diritti dei bambini in parole semplici

i diritti dei bambini in parole semplici i diritti dei bambini in parole semplici Questa è la traduzione di un opuscolo pubblicato in Inghilterra dall'unicef. È il frutto del lavoro di un gruppo di bambini che hanno riscritto alcuni articoli

Dettagli

Comune di Rovigo Assessorato Pari Opportunità Commissione per le Pari Opportunità CARTA SERVIZI CASA RIFUGIO CENTRO ANTIVIOLENZA DEL POLESINE

Comune di Rovigo Assessorato Pari Opportunità Commissione per le Pari Opportunità CARTA SERVIZI CASA RIFUGIO CENTRO ANTIVIOLENZA DEL POLESINE Comune di Rovigo Assessorato Pari Opportunità Commissione per le Pari Opportunità CARTA SERVIZI CASA RIFUGIO CENTRO ANTIVIOLENZA DEL POLESINE LA CASA RIFUGIO Finalità La Casa Rifugio è una struttura nella

Dettagli

Prefettura -Ufficio territoriale del Governo di Cremona

Prefettura -Ufficio territoriale del Governo di Cremona PROTOCOLLO D INTESA SCUOLA SPAZIO DI LEGALITA 1 La Prefettura, le Forze dell Ordine, la Polizia Municipale di Cremona, l ASL di Cremona - Dipartimento Dipendenze, i Dirigenti Scolastici e i Direttori dei

Dettagli

Dichiarazione di Copenaghen (The Copenhagen Declaration)

Dichiarazione di Copenaghen (The Copenhagen Declaration) Dichiarazione di Copenaghen (The Copenhagen Declaration) Conferenza Europea sulle Politiche sanitarie: opportunità per il futuro Copenaghen, Danimarca, 5-9 dicembre 1994. La Conferenza ha concordato di

Dettagli

RACCOMANDAZIONE SUL LAVORO DIGNITOSO PER LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DOMESTICI, 2011 1

RACCOMANDAZIONE SUL LAVORO DIGNITOSO PER LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DOMESTICI, 2011 1 Raccomandazione 201 RACCOMANDAZIONE SUL LAVORO DIGNITOSO PER LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DOMESTICI, 2011 1 La Conferenza generale dell Organizzazione Internazionale del Lavoro, convocata a Ginevra dal

Dettagli

Allegato II L ONU e le persone con disabilità

Allegato II L ONU e le persone con disabilità Allegato II L ONU e le persone con disabilità L impegno delle Nazioni Unite sul miglioramento dello Stato delle persone con disabilità Oltre mezzo miliardo di persone sono disabili come risultato di una

Dettagli

Criteri e requisiti per la valutazione di progetti sperimentali di servizio civile all estero nell ambito della DCNAN PARTE PRIMA

Criteri e requisiti per la valutazione di progetti sperimentali di servizio civile all estero nell ambito della DCNAN PARTE PRIMA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Comitato di consulenza per la difesa civile non armata e nonviolenta Criteri e requisiti per la valutazione di progetti sperimentali di servizio civile all estero

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità

REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI Art. 1 Finalità La Provincia di Genova, in attuazione di quanto previsto dal proprio Statuto, promuove la cultura della

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL GARANTE DEI DIRITTI PER L INFANZIA E L ADOLESCENZA. TITOLO I Disposizioni generali

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL GARANTE DEI DIRITTI PER L INFANZIA E L ADOLESCENZA. TITOLO I Disposizioni generali Allegato 1 parte integrante della proposta di Deliberazione di Consiglio Comunale n. 603 avente ad oggetto: Istituzione del Garante dei Diritti per l Infanzia e l Adolescenza e contestuale approvazione

Dettagli

Meccanismo di monitoraggio. Convenzione del Consiglio d Europa sulla lotta contro la tratta degli esseri umani

Meccanismo di monitoraggio. Convenzione del Consiglio d Europa sulla lotta contro la tratta degli esseri umani Meccanismo di monitoraggio Convenzione del Consiglio d Europa sulla lotta contro la tratta degli esseri umani Obiettivi della Convenzione La Convenzione del Consiglio d Europa sulla lotta contro la tratta

Dettagli

CARTA EUROPEA DELLO SPORT

CARTA EUROPEA DELLO SPORT CONSIGLIO D EUROPA CDDS Comitato per lo Sviluppo dello Sport 7^ Conferenza dei Ministri europei responsabili dello Sport Rodi, 13 15 maggio 1992 CARTA EUROPEA DELLO SPORT Articolo 1 Scopo della Carta Articolo

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE RECANTE RATIFICA ED ESECUZIONE DELLA CONVENZIONE SULLA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI, N. 187, FATTA A GINEVRA IL 15 GIUGNO

DISEGNO DI LEGGE RECANTE RATIFICA ED ESECUZIONE DELLA CONVENZIONE SULLA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI, N. 187, FATTA A GINEVRA IL 15 GIUGNO DISEGNO DI LEGGE RECANTE RATIFICA ED ESECUZIONE DELLA CONVENZIONE SULLA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI, N. 155, FATTA A GINEVRA IL 22 GIUGNO 1981, E RELATIVO PROTOCOLLO, FATTO A GINEVRA IL 22 GIUGNO

Dettagli

Minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo e non richiedenti asilo: due sistemi di protezione convergenti?

Minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo e non richiedenti asilo: due sistemi di protezione convergenti? Minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo e non richiedenti asilo: due sistemi di protezione convergenti? Dott.ssa Francesca Biondi Dal Monte Pisa, 30 gennaio 2015 La tutela internazionale del

Dettagli

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi Si affronta qui un tema delicato per gli operatori che

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA Allegato 4 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA IL protocollo d accoglienza è un documento deliberato dal Collegio Docenti che contiene principi, indicazioni riguardanti l iscrizione

Dettagli

COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA

COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA CRC/GC/2002/2 Trentaduesima sessione 13-31 gennaio 2003 COMMENTO GENERALE N. 2 Il ruolo delle istituzioni nazionali indipendenti per i diritti umani in materia di promozione

Dettagli

ISTRUZIONI PER LE INSEGNANTI DI SOSTEGNO

ISTRUZIONI PER LE INSEGNANTI DI SOSTEGNO Pag 1/5 INCONTRI DI INIZIO ANNO SCOLASTICO Al più presto il docente di sostegno, non appena assegnato a nuovi casi, dovrà curare alcuni incontri: Con il gruppo docente dell anno precedente Con i genitori

Dettagli

Regolamento concernente l uso e la protezione dell emblema e del nome della Croce Rossa

Regolamento concernente l uso e la protezione dell emblema e del nome della Croce Rossa Regolamento concernente l uso e la protezione dell emblema e del nome della Croce Rossa (Regolamento sull emblema della Croce Rossa) del ( ) Approvato dal Consiglio federale il L Assemblea della Croce

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA AUSL3 PISTOIA E LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E TUTELA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA AUSL3 PISTOIA E LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E TUTELA Allegato A) alla deliberazione n 185del 10/04/2015 PROTOCOLLO DI INTESA TRA AUSL3 PISTOIA E LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E TUTELA protocollointesa_volontariato_31032015 Pagina 1 di 6 INDICE Premesso

Dettagli

Manifesto dei diritti dell infanzia

Manifesto dei diritti dell infanzia Manifesto dei diritti dell infanzia I bambini costituiscono la metà della popolazione nei paesi in via di sviluppo. Circa 100 milioni di bambini vivono nell Unione europea. Le politiche, la legislazione

Dettagli

S T A T U T O. Associazione di Volontariato Penitenziario. CRIVOP Onlus Sicilia

S T A T U T O. Associazione di Volontariato Penitenziario. CRIVOP Onlus Sicilia Allegato A S T A T U T O Associazione di Volontariato Penitenziario CRIVOP Onlus Sicilia OGGETTO Articolo 1 "CRIVOP Onlus Sicilia" è un'associazione di volontariato penitenziario che non ha fini di lucro

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI SOMMARIO 1. Premessa 2. Finalità 3. Valutazione 4. Strumenti e risorse 5. Fasi e modalità di lavoro 6. Commissione Accoglienza- Intercultura 7. Piano organico

Dettagli

COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA

COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA CRC/C/OPAC/ITA/1 Quarantaduesima sessione 15 maggio 2 giugno 2006 OSSERVAZIONI CONCLUSIVE Analisi dei Rapporti presentati dall Italia ai sensi dell art. 8 del Protocollo

Dettagli

Criteri di segnalazione nel casi di maltrattamento e abuso. Dott. G.B. Camerini Università di Modena e Reggio Emilia

Criteri di segnalazione nel casi di maltrattamento e abuso. Dott. G.B. Camerini Università di Modena e Reggio Emilia Criteri di segnalazione nel casi di maltrattamento e abuso Dott. G.B. Camerini Università di Modena e Reggio Emilia ALCUNI ELEMENTI GIURIDICI La segnalazione: chi la effettua La segnalazione all Autorità

Dettagli

CONVENZIONE SUI SERVIZI SANITARI SUL LAVORO 1

CONVENZIONE SUI SERVIZI SANITARI SUL LAVORO 1 Convenzione 161 CONVENZIONE SUI SERVIZI SANITARI SUL LAVORO 1 La Conferenza generale dell Organizzazione Internazionale del Lavoro, Convocata a Ginevra dal Consiglio di Amministrazione dell Ufficio Internazionale

Dettagli

I DIRITTI DEI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI

I DIRITTI DEI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI I DIRITTI DEI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI di Nazzarena Zorzella (avvocata di Bologna) Associazione per gli studi giuridici sull immigrazione (ASGI) Fonti Normative Principi per il trattamento dello

Dettagli

Gli Stati membri del Consiglio d Europa, firmatari della presente Convenzione,

Gli Stati membri del Consiglio d Europa, firmatari della presente Convenzione, Convenzione europea per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti emendata dal Protocollo n. 1 (STE 151) e dal Protocollo n. 2 (STE 152) Strasburgo, 26 novembre 1987

Dettagli

Le indicazioni del Comitato ONU sui diritti dell infanzia

Le indicazioni del Comitato ONU sui diritti dell infanzia Le indicazioni del Comitato ONU sui diritti dell infanzia Laura Baldadassarre Responsabile Advocacy Istituzionale Roma, 13 febbraio 2012 La Convenzione sui diritti dell infanzia Il Comitato ONU sui diritti

Dettagli

Ordinanza sul collocamento in vista d adozione

Ordinanza sul collocamento in vista d adozione Ordinanza sul collocamento in vista d adozione (OCAdo) del 29 novembre 2002 Il Consiglio federale svizzero, visto l articolo 269c capoverso 3 del Codice civile 1 (CC); visto l articolo 26 della legge federale

Dettagli

IL CONSULTORIO dalle donne...per le donne

IL CONSULTORIO dalle donne...per le donne IL CONSULTORIO dalle donne...per le donne Tratto da il Corriere della Sera -66 ottobre 2008 Che compresero, attraverso la sofferenza di molte di loro, che il benessere delle donne poteva venire solo dalla

Dettagli

Convenzione internazionale sui diritti dell infanzia e dell adolescenza il diritto di crescere

Convenzione internazionale sui diritti dell infanzia e dell adolescenza il diritto di crescere Convenzione internazionale sui diritti dell infanzia e dell adolescenza il diritto di crescere La Convenzione internazionale sui diritti dell infanzia e dell adolescenza è un Patto tra Stati approvato

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA Procedure per l attivazione di forme di accoglienza dei bambini in carcere con la madre

PROTOCOLLO DI INTESA Procedure per l attivazione di forme di accoglienza dei bambini in carcere con la madre PREMESSA PROTOCOLLO DI INTESA Procedure per l attivazione di forme di accoglienza dei bambini in carcere con la madre La legge Italiana n. 62 del 2012 fissa a 6 anni il limite di età dell accoglienza dei

Dettagli

I bambini soldato: situazione e cause

I bambini soldato: situazione e cause I bambini soldato: situazione e cause Sono più di 300.000 i minori di 18 anni attualmente impegnati in conflitti nel mondo. Centinaia di migliaia hanno combattuto nell'ultimo decennio, alcuni negli eserciti

Dettagli

Adottato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d Europa a Strasburgo il 27 novembre 2008

Adottato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d Europa a Strasburgo il 27 novembre 2008 PROTOCOLLO ADDIZIONALE ALLA CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D EUROPA SUI DIRITTI UMANI E LA BIOMEDICINA RELATIVO AI TEST GENETICI A FINI SANITARI (2008) Adottato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d Europa

Dettagli

I numeri del soccorso che fanno unità

I numeri del soccorso che fanno unità I numeri del soccorso che fanno unità L unità d Italia è fatta anche dalla solidarietà, nell ambito sanitario essa si concretizza nella catena del soccorso. La Croce Rossa Italiana, il 118, il trapianto

Dettagli

Calendario. Vorrei salire sul trenino dei colori nel mondo dove siamo tutti migliori, e molti diritti hanno i bambini, sia i grandi che i piccini.

Calendario. Vorrei salire sul trenino dei colori nel mondo dove siamo tutti migliori, e molti diritti hanno i bambini, sia i grandi che i piccini. Vorrei salire sul trenino dei colori nel mondo dove siamo tutti migliori, e molti diritti hanno i bambini, sia i grandi che i piccini. Un mondo per giocare, correre e cantare, dove ho il sorriso di chi

Dettagli

DICHIARAZIONE DI HELSINKI (OTTOBRE 2013)

DICHIARAZIONE DI HELSINKI (OTTOBRE 2013) DICHIARAZIONE DI HELSINKI (OTTOBRE 2013) PREMESSE 1. L Associazione Medica Mondiale (WMA) ha elaborato la Dichiarazione di Helsinki come dichiarazione di principi etici per la ricerca medica che coinvolge

Dettagli

STATUTO DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DELLE ISTITUZIONI SUPERIORI DI CONTROLLO DELLE FINANZE PUBBLICHE (INTOSAI)

STATUTO DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DELLE ISTITUZIONI SUPERIORI DI CONTROLLO DELLE FINANZE PUBBLICHE (INTOSAI) * Traduzione a cura dell Ufficio Relazioni Internazionali e Comunitarie maggio 2007 INTOSAI STATUTO DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DELLE ISTITUZIONI SUPERIORI DI CONTROLLO DELLE FINANZE PUBBLICHE (INTOSAI)

Dettagli

Linee Guida per il Consenso Informato nella Ricerca Biomedica che Coinvolge Popolazioni Pediatriche Come Partecipanti alla Ricerca

Linee Guida per il Consenso Informato nella Ricerca Biomedica che Coinvolge Popolazioni Pediatriche Come Partecipanti alla Ricerca Linee Guida per il Consenso Informato nella Ricerca Biomedica che Coinvolge Popolazioni Pediatriche Come Partecipanti alla Ricerca Gruppo di Lavoro sull'etica della Confederazione degli Specialisti Europei

Dettagli

COMUNE DI PACIANO PROVINCIA DI PERUGIA

COMUNE DI PACIANO PROVINCIA DI PERUGIA COMUNE DI PACIANO PROVINCIA DI PERUGIA Cap 06060 P.zza della Repubblica n. 4 P.IVA 00436320543 Tel. 075.830186 e-mail: info@comune.paciano.pg.it fax. 075.830447 REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI AFFIDAMENTO

Dettagli

CASA ALTA DEGLI STATI GENERALI. Anno parlamentare 2000-2001-26691 n.137

CASA ALTA DEGLI STATI GENERALI. Anno parlamentare 2000-2001-26691 n.137 RIFORMA DELLE PROCEDURE PER PORRE FINE ALLA VITA SU RICHIESTA E PER IL SUICIDIO ASSISTITO E DEGLI EMENDAMENTI AL CODICE PENALE (Wetboek van Strafrecht) E ALLA LEGGE SU CREMAZIONE E SEPOLTURA CASA ALTA

Dettagli

Il Diritto Internazionale Umanitario. Istruttore DIU Martina Negri

Il Diritto Internazionale Umanitario. Istruttore DIU Martina Negri Il Diritto Internazionale Umanitario Istruttore DIU Martina Negri Blulandia e Rossolandia sono due stati in guerra. Le truppe di Rossolandia hanno occupato parte del territorio di Blulandia. Quali delle

Dettagli

Distr.: General 19 June 2008

Distr.: General 19 June 2008 United Nations S/RES/1820 (2008) Security Council Distr.: General 19 June 2008 Risoluzione del Consiglio di Sicurezza 1820 (2008) La risoluzione è stata adottata dal Consiglio di Sicurezza alla sua 5916esima

Dettagli

UMANITA IMPARZIALITA NEUTRALITA INDIPENDENZA VOLONTARIETA UNITA UNIVERSALITA

UMANITA IMPARZIALITA NEUTRALITA INDIPENDENZA VOLONTARIETA UNITA UNIVERSALITA UMANITA IMPARZIALITA NEUTRALITA INDIPENDENZA VOLONTARIETA UNITA UNIVERSALITA PROGRAMMA STRATEGICO PER LA CANDIDATURA DEGLI ORGANI DEI COMITATI LOCALI DELL ASSOCIAZIONE COMITATO DI POMEZIA ELEZIONI DEL

Dettagli

opuscolo depressione 21-03-2003 11:21 Pagina 1

opuscolo depressione 21-03-2003 11:21 Pagina 1 opuscolo depressione 21-03-2003 11:21 Pagina 1 opuscolo depressione 21-03-2003 11:21 Pagina 3 opuscolo depressione 21-03-2003 11:21 Pagina 5 opuscolo depressione 21-03-2003 11:21 Pagina 7 opuscolo depressione

Dettagli

PROMUOVERE LE COMPETENZE GENITORIALI: DALLA VALUTAZIONE INIZIALE AL SOSTEGNO POST-ADOZIONE. Jesús Palacios Università di Siviglia, Spagna

PROMUOVERE LE COMPETENZE GENITORIALI: DALLA VALUTAZIONE INIZIALE AL SOSTEGNO POST-ADOZIONE. Jesús Palacios Università di Siviglia, Spagna PROMUOVERE LE COMPETENZE GENITORIALI: DALLA VALUTAZIONE INIZIALE AL SOSTEGNO POST-ADOZIONE Jesús Palacios Università di Siviglia, Spagna Milano, 10 giugno, 2011 Genitorialità adottiva Bambini e bambine

Dettagli

L Assemblea Generale,

L Assemblea Generale, Dichiarazione delle Nazioni Unite sull educazione e la formazione ai diritti umani. Adottata il 23 marzo 2011 dal Consiglio diritti umani, con Risoluzione 16/1 L Assemblea Generale, 165 Riaffermando gli

Dettagli

Avv. Cristina Lorenzin Istruttrice di Diritto Internazionale Umanitario

Avv. Cristina Lorenzin Istruttrice di Diritto Internazionale Umanitario Avv. Cristina Lorenzin Istruttrice di Diritto Internazionale Umanitario Origini! Henry Dunant! Ginevra 1828- Heiden 1910! Origini! -1855: Fonda a Parigi la prima sede in territorio europeo di YMCA! - 1858:

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE SOGGETTI PROPONENTI IL PROGETTO 1) Denominazione Cooperativa Servizi & Formazione Indirizzo Viale

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE Comune di Casalecchio di Reno Provincia di Bologna REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 2005

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO CENTRALE. Ordinanza quadro per il Servizio Psicosociale

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO CENTRALE. Ordinanza quadro per il Servizio Psicosociale Ordinanza quadro per il Servizio Psicosociale Premessa L'attenzione agli aspetti psicosociali è alla base della stessa missione di Croce Rossa, in quanto preparando gli interventi a favore delle persone

Dettagli

RACCOMANDAZIONE N. R (91) 10 DEL COMITATO DEI MINISTRI AGLI STATI MEMBRI SULLA COMUNICAZIONE A TERZI DI DATI PERSONALI DETENUTI DA ORGANISMI PUBBLICI

RACCOMANDAZIONE N. R (91) 10 DEL COMITATO DEI MINISTRI AGLI STATI MEMBRI SULLA COMUNICAZIONE A TERZI DI DATI PERSONALI DETENUTI DA ORGANISMI PUBBLICI CONSIGLIO D EUROPA RACCOMANDAZIONE N. R (91) 10 DEL COMITATO DEI MINISTRI AGLI STATI MEMBRI SULLA COMUNICAZIONE A TERZI DI DATI PERSONALI DETENUTI DA ORGANISMI PUBBLICI (adottata dal Comitato dei Ministri

Dettagli

ART. 1 COSTITUZIONE ART. 2 FINALITA

ART. 1 COSTITUZIONE ART. 2 FINALITA REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI ART. 1 COSTITUZIONE 1.1 Con deliberazione

Dettagli

Imparare una lingua nazionale per integrarsi

Imparare una lingua nazionale per integrarsi Français en Suisse apprendre, enseigner, évaluer Italiano in Svizzera imparare, insegnare, valutare Deutsch in der Schweiz lernen, lehren, beurteilen it Una visione politica Parlare la lingua locale è

Dettagli

COMUNE DI RIPOSTO Provincia di Catania. Regolamento per l affidamento familiare dei minori

COMUNE DI RIPOSTO Provincia di Catania. Regolamento per l affidamento familiare dei minori COMUNE DI RIPOSTO Provincia di Catania Regolamento per l affidamento familiare dei minori Adottato con deliberazione consiliare n 41 del 16/03/2000 COMUNE DI RIPOSTO Provincia di Catania Regolamento per

Dettagli

COMUNE DI RICCIONE Provincia di Rimini

COMUNE DI RICCIONE Provincia di Rimini COMUNE DI RICCIONE Provincia di Rimini Sistema di valutazione della performance individuale del personale dipendente Allegato 2 1 di 9 Oggetto della valutazione Il sistema di valutazione della performance

Dettagli

Action Anti-bullying

Action Anti-bullying Action Anti-bullying Raccomandazioni dello studio condotto dalle Nazioni Unite sulla violenza contro i bambini In relazione alla riduzione del bullismo ed altre forme di violenza, questo studio pubblicato

Dettagli

Principi per la vigilanza sugli stabilimenti esteri delle banche

Principi per la vigilanza sugli stabilimenti esteri delle banche Principi per la vigilanza sugli stabilimenti esteri delle banche (Maggio 1983) I. Introduzione Il presente documento 1 delinea alcuni principi ai quali il Comitato ritiene dovrebbe essere informata la

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. n. 3, 4 novembre 2013

CARTA DEI SERVIZI. n. 3, 4 novembre 2013 CARTA DEI SERVIZI n. 3, 4 novembre 2013 Cos è il Consultorio Familiare Il Consultorio Familiare è un luogo che offre interventi di tutela, di prevenzione e di promozione della salute. In modo particolare

Dettagli

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA Adottato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 74 del 29 Settembre 2006 Modificato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 66

Dettagli