INTERVENTI DI PROTEZIONE COSTIERA LUNGO IL LITORALE DEL COMUNE DI ALASSIO (SV) PROGETTO DEFINITIVO

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1 INTERVENTI DI PROTEZIONE COSTIERA LUNGO IL LITORALE DEL COMUNE DI ALASSIO (SV) PROGETTO DEFINITIVO 1 STRALCIO - IPOTESI ALTERNATIVE ing. Daniele Rinaldo n Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia Venezia, maggio 2014

2 Come noto, il progetto definitivo degli interventi in titolo interessa un'estesa di circa 3,4 chilometri del litorale in comune di Alassio, avendo voluto in quella sede presentare una configurazione generale dei proposti interventi a protezione dell'arenile. Nondimeno, però, la soluzione progettuale proposta ben si presta alla relativa realizzazione per stralci funzionali, tenuto conto proprio della modularità delle piramidi Tecnoreef. In ragione quindi dell'entità del finanziamento disponibile, potranno essere calibrati uno o più stralci esecutivi funzionali degli interventi. Su tale aspetto, si evidenzia come siano in corso, alla data attuale, le modellazioni concordate durante la riunione tenutasi in regione lo scorso 29 marzo, in particolare per quanto riguarda lo studio degli effetti di bordo nel caso di una realizzazione parziale delle opere, come prevedibile nel caso di un ipotizzato primo stralcio. Il secondo approfondimento in corso riguarda la valutazione della convenienza economica dell'intervento, attraverso un confronto morfologico, in uno con una stima della prevedibile efficacia a medio e lungo termine, de: - la protezione dell'arenile con soli moduli Tecnoreef; - la realizzazione di un ripascimento inteso come ordinaria manutenzione del litorale (40-50 m 3 /m); - un secondo tipo ripascimento inteso invece come straordinaria manutenzione del litorale (circa 100 m 3 /m), economicamente equivalente ai moduli Tecnoreef; I risultati di tali elaborazioni saranno allegati per la prossima conferenza di servizi. Stante però la richiesta di calibrare gli interventi da presentare in conferenza di servizi sulla base dei finanziamenti effettivamente disponibili, alla data attuale è ipotizzabile solamente far riferimento alla richiesta di finanziamento Life per l'importo complessivo lordo di 1.5 milioni di. Con tale importo, è possibile prevedere la realizzazione delle proposte barriere protettive Tecnoreef, per un'estesa di circa 450 m. Stante l'evidente possibilità di procedere per moduli, potendo individuare diversi ambiti di intervento, due sono i possibili stralci funzionali individuati, come indicato nelle due figure allegate: 1

3 - -nel primo caso, alternativa n. 1, si è ipotizzato che i 450 m di struttura protettiva andassero a essere realizzati nel tratto centrale, a in parti uguali a ponente del pontile esistente. In questo caso, il tratto oggetto di intervento sarebbe quello di maggior pregio dell'intero comune, potendo ritenere che proprio il carattere di credibile reversibilità, dei moduli Tecnoreef, consenta di non avere preoccupazione alcuna, per eventuali, pur se del tutto improbabili, effetti indesiderati a seguito della posa della nuova barriera. - la seconda possibilità, alternativa n. 2, è quella di realizzare la barriera in unica una unica soluzione, verso le estremità di ponente, nel tratto dove maggiore è la criticità dell'arenile,come indicato nella figura allegata. Nel successivo paragrafo sono contenute alcune anticipazioni in merito ai risultati delle elaborazioni in corso, sia per quanto riguarda lo studio degli effetti di bordo nel caso di soluzione parziale, come in questo ipotizzato primo stralcio, che la valutazione della convenienza economica dell'intervento, attraverso un confronto fra la prevedibile efficacia a medio lungo termine, sia degli interventi così come previsti, che del ripascimento singolo. I risultati di tali elaborazioni saranno allegati per la prossima conferenza di servizi. 2

4 PLANIMETRIA STATO DI PROGETTO LEGENDA: barriera moduli tecnoreef primo stralcio ipotesi alternativa n.1 scala grafica m barriera moduli tecnoreef intervento generale N.B.: Le coordinate sono riferite alla proiezione Gauss-Boaga fuso Ovest PIANTA scala 1:100 PROSPETTO (scala 1:100) INTERVENTI DI PROTEZIONE COSTIERA LUNGO IL LITORALE DEL COMUNE DI ALASSIO (SV) PROGETTO DEFINITIVO ing. Daniele Rinaldo n Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia Venezia, maggio 2014 Primo stralcio: ipotesi alternativa n.1

5 PLANIMETRIA STATO DI PROGETTO LEGENDA: barriera moduli tecnoreef primo stralcio ipotesi alternativa n.2 scala grafica m barriera moduli tecnoreef intervento generale N.B.: Le coordinate sono riferite alla proiezione Gauss-Boaga fuso Ovest PIANTA scala 1:100 PROSPETTO (scala 1:100) INTERVENTI DI PROTEZIONE COSTIERA LUNGO IL LITORALE DEL COMUNE DI ALASSIO (SV) PROGETTO DEFINITIVO ing. Daniele Rinaldo n Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia Venezia, maggio 2014 Primo stralcio: ipotesi alternativa n.2

6 1 ANTICIPAZIONE DELLA MODELLAZIONE MORFOLOGICA Al fine di valutare gli effetti dovuti alla realizzazione del primo stralcio dell opera di protezione, sono state eseguite diverse simulazioni idrodinamiche mediante il modello XBeach, in modo da confrontare i risultati con quelli già ottenuti per lo stato di fatto e per lo stato di progetto nella sua configurazione completa. La suddetta configurazione di primo stralcio è caratterizzata dalla presenza di una fila di Tecnoreef con estesa 500 m, a sud del Molo Bestoso. Per le simulazioni si fa riferimento a singole mareggiate caratterizzate da tempi di ritorno relativamente bassi, circa annuali, ricostruite a partire da dati registrati dalle stazioni R.M.N. liguri. Mareggiata di Scirocco: Dati da stazione R.M.N. di La Spezia (4 5 novembre 2011) durata 24 ore velocità del vento massima 8 m/s direzione media di provenienza 115 N altezza d onda al largo (massima) 1 m Mareggiata di Libeccio: Dati da stazione R.M.N. di Imperia (10 giugno 2012) durata 12 ore velocità del vento massima 14 m/s direzione media di provenienza 220 N altezza d onda al largo (massima) 1.30 m 1.1 Effetti di bordo Dalle elaborazioni in corso, parrebbe da subito di poter ritenere che non vi siano effetti di bordo significativi in caso di realizzazione parziale delle opere. Nelle due immagini successive (cfr. Figura 1 e Figura 2), per le mareggiate suindicate, sono riportati i risultati finali, in termini di erosioni e depositi. Per la conferenza di servizi verranno prodotti gli elaborati completi. 3

7 Figura 1: erosioni e riporti 1 stralcio per mareggiata di scirocco Figura 2: erosioni e riporti 1 stralcio per mareggiata di libeccio 4

8 1.2 Evoluzione a medio periodo Per la valutazione dell evoluzione morfologica della spiaggia di Alassio di lungo periodo è stato impostato un confronto, sottoponendo ad una serie di mareggiate, corrispondenti a 10 anni, tre differenti configurazioni: - l attuale configurazione della spiaggia; - la configurazione di progetto definitivo; - un alternativa progettuale che prevede un ripascimento dell arenile emerso, fino alla quota di 1.00 m s.m.m., con larghezza in sommità 20 m e pendenza a mare di 1/20. Le condizioni al contorno sono state imposte in termini di moto ondoso incidente, in forma spettrale (JONSWAP), al fine di simulare gli eventi di mareggiata più influenti in un periodo temporale di 10 anni: - 1 mareggiata con tempo di ritorno di 10 anni (H m0 = 5.4 m, Tp = 10.5 s, durata totale 17 ore); - 2 mareggiate con tempo di ritorno di 5 anni (H m0 = 4.8 m, Tp = 9.9 s, durata totale 41 ore); - 5 mareggiate con tempo di ritorno di 2 anni (H m0 = 3.9 m, Tp = 8.9 s, durata totale 145 ore). Ulteriori eventi, con tempo di ritorno minore, non sono stati presi in considerazione per ottimizzare il tempo totale di simulazione, ritenendo che gli effetti potessero avere modesta incidenza sull evoluzione complessiva. I dati relativi alle altezze d onda ed ai periodi di picco sono stati ricavati dall analisi statistica pubblicata nel Piano di tutela dell ambiente marino e costiero dalla Regione Liguria (2011), mentre la durata di ogni mareggiata è stata calcolata con il metodo di Mathiesen descritto nell Atlante delle onde nei mari italiani (APAT Università di Roma Tre, 2006) con riferimento alla boa ondametrica di La Spezia. Nelle seguenti figure è osservabile l evoluzione morfologica subita dalle tre configurazioni di riferimento, nelle due sezioni sopra citate, al termine della simulazione. In ciascuna figura sono rappresentate: - in nero, i risultati relativi allo stato di fatto; - in azzurro, i risultati relativi all intervento di ripascimento; 5

9 - in rosso, i risultati relativi alla posa di moduli Tecnoreef secondo progetto definitivo. Dall'osservazione di tale immagine possono essere tratte le seguenti considerazioni a commento: - il ripascimento di fatto si annulla e la sabbia tende a disporsi al largo, potendo prevederne una perdita al di fuori della zona dei frangenti in lieve periodo; - - lo stato di fatto si erode e la sabbia tende a portarsi, anche in questo caso, al largo; - l azione stabilizzatrice del moduli Tecnoreef appare evidente, evidenziandosi anche come la sabbia erosa dall'arenile, durante le mareggiate, rimanga a ridosso della battigia, in posizione utile per essere riportata sull'arenile come le onde lunghe, ripascitive dopo la mareggiata. Anche in questo caso, maggiori dettagli saranno posti nella relazione che verrà presentata in Conferenza di Servizi. Figura 3: configurazioni iniziali 6

10 Figura 4 configurazioni finali 7

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