PER UNA REVISIONE DEL FINANZIAMENTO E DELL OFFERTA DEI SERVIZI ODONTOIATRICI L INTERVENTO PUBBLICO E I FONDI INTEGRATIVI

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1 PER UNA REVISIONE DEL FINANZIAMENTO E DELL OFFERTA DEI SERVIZI ODONTOIATRICI L INTERVENTO PUBBLICO E I FONDI INTEGRATIVI Giovanni Maria Mazzanti e Gianluca Fiorentini 1

2 INDICE DEI CONTENUTI Caratteristiche delle cure odontoiatriche Regolamentazione Finanziamento all interno del SSN Potenziamento degli strumenti finanziari integrativi Fondi aperti Incentivazione fiscale Prevenzione, comunicazione, educazione 2

3 LE CARATTERISTICHE DELLE CURE ODONTOIATRICHE Cure odontoiatriche e servizio sanitario ispirato al principio della globalità assistenziale. Livelli Essenziali di Assistenza garantiti dal SSN: a) programmi di tutela della salute odontoiatrica nell età 0-14 b) assistenza odontoiatrica per soggetti in condizione di vulnerabilità sociale e sanitaria. Spesa odontoiatrica privata out of pocket al 90% Disuguaglianza nell accesso, accentuata dalla crisi economica, bisogni di cura rimandati e/o non soddisfatti. Struttura di offerta estremamente parcellizzata. Ingresso di multinazionali dei servizi sanitari Diffusione crescente del turismo odontoiatrico 3

4 L EVOLUZIONE DEL MERCATO Evoluzione dal lato dell offerta 1. Nuovi soggetti imprenditoriali e modelli organizzativi diversi dallo studio professionale. 2. Possibilità di forme di integrazione organizzativa Evoluzione dal lato della domanda 1. Riduzione dei costi di transazione e di controllo per i soggetti specializzati nell organizzazione della domanda 2. Modelli più efficienti di relazione contrattuale e/o di integrazione verticale 4

5 SULLA REGOLAMENTAZIONE Autorizzazione ed entrata L autorizzazione deve essere rilasciata sulla base di un esame delle caratteristiche oggettive dei soggetti erogatori e dei requisiti professionali del personale impiegato nonché sulle caratteristiche organizzative e strutturali. Occorre sostenere l entrata di soggetti imprenditoriali e di modelli organizzativi in grado di favorire la crescita qualitativa dei servizi, il contenimento dei prezzi e le relazioni con i soggetti che organizzano la domanda. 5

6 SULLA REGOLAMENTAZIONE Accreditamento e riorganizzazione dell offerta per una certificazione di più alti standard delle strutture di offerta e per la promozione di nuovi modelli organizzativi e clinici. per incentivare miglioramenti qualitativi dei servizi anche per le strutture che non intendono definire accordi con le aziende del SSN. per assicurare le migliori risposte ai bisogni dei cittadini sul piano logistico (ad es. orari di apertura più estesi), tecnologico (ad es. qualità delle attrezzature) e della trasparenza (ad es. specificazione ex ante dei programmi di assistenza). per procedure di verificabilità dei programmi e delle attività assistenziali da parte dei finanziatori, anche al fine di adottare forme più avanzate di governo clinico. 6

7 IL FINANZIAMENTO ALL INTERNO DEL SSN Accordi tra aziende sanitarie e soggetti accreditati Definire accordi con le strutture di offerta per l erogazione di prestazioni entro e fuori i LEA per migliorare la qualità dei servizi e realizzare economie di scala e di gamma. Definire in modo più vantaggioso ed accurato condizioni di accesso ai servizi, prezzi, condizioni di acquisto, procedure amministrative, modalità di verifica dell appropriatezza e della qualità delle prestazioni. Dovrebbero essere previsti incentivi, anche sotto forma di cofinanziamento o di fornitura diretta di spazi, attrezzature, servizi intermedi sulla scorta di simili interventi nella medicina territoriale. Gli incentivi devono essere mirati al miglioramento qualitativo degli spazi, delle attrezzature e dei sistemi informatici a supporto delle attività assistenziali per consentire significativi miglioramenti sul piano dell efficacia assistenziale e del governo clinico. 7

8 IL POTENZIAMENTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI INTEGRATIVI Ulteriore sviluppo dei fondi sanitari integrativi I fondi integrativi hanno già raggiunto un ragguardevole livello di diffusione ( di iscritti stimati), ma possono contribuire ulteriormente ad aumentare il livello di copertura e di accessibilità ai servizi odontoiatrici senza oneri ulteriori per il SSN. I possibili interventi legislativi e regolamentari in questo ambito possono tenere conto anche di obiettivi di miglioramento nell equità di accesso ai servizi. 8

9 IL POTENZIAMENTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI INTEGRATIVI Condizioni di accesso definite e trasparenti per il SSN Le Regioni dovrebbero investire nella definizione e nella comunicazione delle caratteristiche delle prestazioni assicurate, dei soggetti ammessi alla copertura pubblica, delle compartecipazioni dei cittadini, dei tempi per l accesso ai servizi e dell effettiva accessibilità alle prestazioni. Nel rispetto delle competenze delle singole Regioni nella determinazione dei livelli aggiuntivi, la Conferenza Stato-Regioni dovrebbe promuovere una volontaria adesione a standard comuni. Lo scarto tra la dimensione nazionale della raccolta di risorse da parte dei fondi e la dimensione regionale nella definizione dei LEA, costituisce un ostacolo alla predisposizione di offerte integrative dei LEA stessi. 9

10 IL POTENZIAMENTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI INTEGRATIVI Assetti proprietari, governo dei fondi sanitari e meccanismi di vigilanza trasparenti Meccanismi di maggiore pubblicità dei dati istituzionali presenti nell anagrafe dei fondi (art. 3 e art. 4 del decreto Sacconi ), e delle informazioni sulle modalità di affidamento della gestione. Costituzione di un Organismo di vigilanza sul rispetto delle regole e dei diritti degli iscritti (proposta iniziale decreto Turco ) o attribuzione di queste competenze a soggetti dotati di autonomia rispetto all esecutivo. Sezione apposita della Commissione di vigilanza sui fondi pensioni (Covip) o altro organismo indipendente supportato dal Ministero. Regolamentazione uniforme dei diversi modelli organizzativi. Linee guida per: schemi di adesione individuali e collettivi; nomenclatori delle prestazioni; definizione dei percorsi terapeutici; applicazione di moderni strumenti di governo clinico (art. 9 d.lgs. 502/92). 10

11 I FONDI APERTI Promuovere l istituzione di fondi aperti I fondi aperti consentono la sottoscrizione anche ai lavoratori autonomi, a coloro che sono fuori dal mercato del lavoro o che vi partecipano sulla base di contratti atipici o comunque tali da non rientrare in forme di copertura integrativa previste da accordi nazionali. I fondi aperti potrebbero garantire condizioni vantaggiose di accesso ai sottoscrittori individuali grazie all elevata numerosità degli aderenti, contribuendo ad una più efficace gestione del rischio in ambito odontoiatrico. 11

12 FONDO PUBBLICO TERRITORIALE A CARATTERE VOLONTARIO E A GESTIONE PUBBLICA DIRETTA Ove compatibile con le condizioni organizzative, le aziende sanitarie potrebbero istituire e gestire direttamente un apposito meccanismo assicurativo integrativo a base territoriale di natura volontaria Le risorse raccolte da tale fondo integrativo potrebbero essere utilizzate per garantire l accesso a servizi odontoiatrici di qualità adeguata ai soggetti esclusi per motivi di reddito/patrimonio dalla copertura dei LEA ed eventualmente per ampliare la gamma dei trattamenti ai soggetti che hanno diritto ad accedere ai servizi compresi nei LEA. Si potrebbe affiancare una revisione dell intervento pubblico previsto dai LEA con una riduzione delle soglie reddituali di accesso ai LEA e un contestuale miglioramento dei livelli di servizio garantiti ai redditi più bassi, a parità di spesa complessiva. Alla fascia di popolazione che rimarrebbe esclusa dai nuovi LEA potrebbe essere garantita la copertura sempre di qualità superiore allo status quo mediante i nuovi fondi. 12

13 l assenza di oneri aggiuntivi sul SSN; I VANTAGGI DEL FONDO la piena internalizzazione degli investimenti in politiche educative, di informazione e di prevenzione; la possibilità di fruire di sistemi di governo clinico e di integrazione volti a contrastare l inappropriatezza e l induzione della domanda già attivati per l erogazione delle prestazioni ricomprese nei LEA; l attivazione di economie di scala e di gamma mediante un più efficiente impiego delle strutture a gestione diretta e di quelle private accreditate con cui sono già stati stipulati accordi. 13

14 POSSIBILI SVANTAGGI difficoltà a gestire attività ulteriori rispetto a quelle necessarie per garantire l offerta dei LEA, anche in considerazione dei rigidi vincoli all aumento della spesa; difficoltà a strutturare un modello con differenziazione dell offerta e individuazione delle classi di rischio in presenza di vincoli alle assunzioni di personale altamente qualificato; difficoltà nel reperire le risorse finanziarie necessarie nella fase di avviamento del fondo e di costituzione della rete delle strutture di erogazione; presenza di azzardo morale nel controllo dei costi e nella gestione dei rischi a fronte del possibile trasferimento dei disavanzi ad altre amministrazioni (ciclo politico o interventi straordinari dal centro) o alla loro copertura con maggiore pressione fiscale. 14

15 I FONDI APERTI E GLI ENTI LOCALI Fondi aperti promossi dalle Regioni anche in collaborazione con Enti locali e gestiti da soggetti privati Coincidenza tra ambito territoriale del soggetto che definisce i LEA e ambito di attività del fondo integrativo così da superare la difficoltà a garantire la complementarità tra le prestazioni offerte da un fondo su base nazionale e le disomogenee prestazioni definite dalle diverse Regioni. La gestione affidata a soggetti privati mediante procedure competitive potrebbe portare al superamento di alcuni dei vincoli e/o dei problemi che possono caratterizzare la gestione pubblica diretta. Rimangono difficoltà tecniche rilevanti nella gestione delle procedure di affidamento e nella determinazione del periodo di affidamento e della durata ottimale del contratto. 15

16 MECCANISMI DI INCENTIVAZIONE FISCALE Ridurre la regressività rispetto al reddito che di norma caratterizza le agevolazioni connesse alle spese per assicurazioni sanitarie. Per le persone fisiche, lo strumento della deduzione (art. 197 della legge 244/2007) potrebbe essere sostituito con quello della detrazione, a parità di spesa fiscale, eventualmente rivedendo l aliquota di detrazione per non penalizzare l acquisto di coperture assicurative individuali (come da linee guida UE). Per le persone giuridiche è opportuno mantenere le attuali previsioni relative alla deducibilità della copertura assicurativa dal reddito. 16

17 NEUTRALITA E MERITO NELLA NORMATIVA FISCALE Revisione del sistema di agevolazioni per realizzare una sostanziale neutralità rispetto alle caratteristiche soggettive di chi garantisce la copertura assicurativa (società di mutuo soccorso, fondi integrativi, assicurazioni, ecc). Unicità del sistema di calcolo della soglia del 20%, relativa al rapporto tra spesa in odontoiatria e non autosufficienza e incentivi fiscali. Al momento, i fondi gestiti in convenzione con assicurazioni effettuano un calcolo ex ante sulla base dei premi vincolati a determinate prestazioni, mentre i fondi autogestiti presentano una dichiarazione ex post sulle prestazioni effettivamente erogate. 17

18 INVESTIRE IN COMUNICAZIONE E PREVENZIONE Le aziende sanitarie devono promuovere campagne di sensibilizzazione sui comportamenti per mantenere e favorire una corretta igiene orale, prevenire le patologie e gestire le diverse tipologie di problemi odontoiatrici. Gli investimenti in informazione costituiscono beni pubblici in senso tecnico, che soggetti pubblici responsabili della salute della popolazione possono finanziare in modo ottimale. I soggetti privati attivi in questo ambito possono contribuire a migliorare i livelli di consapevolezza dei benefici derivanti dall educazione, dalla prevenzione e dalla possibilità di scelta. Le aziende sanitarie devono rivolgere specifica attenzione alla popolazione infantile e giovanile, con campagne per ridurre il rischio delle patologie dentali e promuovere una corretta educazione orale, coinvolgendo anche gli istituti scolastici e coniugando educazione e prevenzione sanitaria. 18

19 Grazie per l attenzione Contatti: 19

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