NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO ANNUALE 2013 E PLURIENNALE DI PREVISIONE

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1 NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO ANNUALE 2013 E PLURIENNALE DI PREVISIONE Il Bilancio di Previsione 2013 (e pluriennale ) è costituito dal Conto Economico e dalla Nota Illustrativa, relativa alle voci di Conto Economico che ne costituisce parte unitaria e inscindibile. L impostazione dello schema di bilancio è conforme alle norme in materia ed i criteri di classificazione utilizzati sono rispondenti alle disposizioni di legge. Il bilancio è formulato secondo le indicazioni di cui alla Delibera G.R.T. 1265/2009 Approvazione disposizioni varie in materia di contabilità delle Società della Salute. Il Consorzio SdS Valdarno Inferiore nasce in forma sperimentale il sulla base delle indicazioni regionali di cui alla Delibera C.R.T. 155/2003. A seguito della Legge Regionale n. 60 del 10/11/2008 di modifica alla L.R. 40/2005 Disciplina del servizio sanitario regionale la SdS in data 10/02/2010 ha adeguato i propri atti costitutivi (Statuto e Convenzione) alle nuove disposizioni legislative in particolare al Capo III bis dedicato esclusivamente alla Società della Salute. Dal 1 gennaio 2011 la SDS Valdarno Inferiore ha assunto la gestione dei servizi socio-assistenziali e del fondo per la non autosufficienza. Dall esercizio 2012 ha gestito anche i fondi regionali connessi al progetto Vita Indipendente. La gestione di queste risorse viene confermata anche per l esercizio 2013, mentre la gestione delle altre funzioni previste dagli atti convenzionali non viene attuata in quanto la Regione Toscana non ha ancora approvato il PISR, in conformità con quanto previsto dalle Disposizioni transitorie e finali della L.R. n. 40/2005. Il conto economico è quindi costituito da ricavi e costi relativi alla sola gestione del socio-assistenziale, del fondo per la non autosufficienza e del progetto Vita Indipendente. Le linee guida contabili per le SdS, approvate con D.G.R. 1265/2009, prevedono l impianto di un sistema informativo contabile che dia luogo ad un unico Bilancio Preventivo e d Esercizio, ma che consenta al tempo stesso di produrre in Nota Integrativa tre distinte contabilità separate: 1. Conto Economico dell attività sanitaria (al fine di assolvere al debito informativo nei confronti delle AASS modelli CE LA) 1

2 2. Conto Economico dell attività sociale (relativo alle attività sociali esercitate per conto dei Comuni) 3. Conto Economico del Fondo per la non Autosufficienza (al fine di ottemperare agli obblighi previsti dall art. 3 comma 3 della LRT 66/2008). In conformità con quanto avvenuto nel 2011 e nel 2012, anche nella predisposizione del Bilancio di Previsione 2013 e dei suoi allegati la SDS ha provveduto a produrre unicamente i conti economici di cui ai punti 2) e 3) per i motivi sopra espressi. La gestione della contabilità separata del Fondo per la non Autosufficienza e del Progetto Vita Indipendente, che attengono a costi e ricavi afferenti sia alla gestione sanitaria che alla gestione sociale, è tracciata mediante la identificazione di Progetti Contabili. La SdS Valdarno Inferiore ha sottoscritto, nel corso dell anno 2011, i seguenti contratti di servizio con gli enti costituenti il Consorzio: - contratto rep. N. 525 del tra SdS Valdarno Inferiore e Comune di Montopoli in Val d Arno, validità ; - Contratto rep. N del tra SdS Valdarno Inferiore e Comune di San Miniato, validità ; - contratto rep. N del tra SdS Valdarno Inferiore e Comune di Castelfranco di Sotto, validità ; - contratto rep. N del tra SdS Valdarno Inferiore e Comune di Santa Croce sull Arno, validità ; Inoltre, nel corso dell anno 2012 è stato sottoscritto il contratto di servizio con l Azienda USL 11 Empoli Nei contratti di servizio vengono, in particolare, regolati i seguenti aspetti: - individuazione del personale di supporto alle funzioni di staff della SdS con ripartizione tra gli enti delle relative percentuali di costo (in particolare, Ufficio di Piano); - individuazione del personale addetto alla gestione delle attività della SdS con individuazione dei rispettivi costi (in particolare, personale amministrativo e personale assistente sociale); - individuazione della spesa per funzioni socio-assistenziali; - individuazione della spesa per funzioni trasversali relative al personale o alla gestione di funzioni di economato (formazione del personale, buoni pasto per il personale, manutenzione automezzi, fornitura carburante automezzi, assicurazioni e bolli automezzi, telefonia mobile, acquisto cancelleria e attrezzature informatiche, ecc.); - individuazione di servizi aggiuntivi assegnati dai singoli Comuni alla Società della Salute; - modalità di erogazione del trasferimento dai singoli Enti alla Società della Salute. Per quanto riguarda i rapporti tra SdS e Azienda USL 11, contestualmente all approvazione del Bilancio, sarà approvato un nuovo contratto di servizio volto a regolare i rapporti con la ASL 11 di Empoli. 2

3 Per quanto attiene al personale per l anno 2013 saranno rinnovati i comandi. Per quanto riguarda il personale ASL si provvederà, invece, mediante assegnazione funzionale. Per le annualità 2014 e 2015 si è provveduto a riportare nel Conto Economico costi e ricavi con aumento percentuale Istat rispetto all anno 2013, fermo restando che l esatta quantificazione degli stessi per le annualità successive avverrà in sede di predisposizione del Bilancio di Previsione riferito a quelle annualità. Solo per alcune voci è stata riportata una voce di costo o di ricavo pari a zero in quanto legate o a finanziamenti una tantum (voci di ricavo) o a progetti conclusi (voci di costo). Non ci soffermeremo, quindi, nel corso della nota a considerare queste annualità. BREVE RICOGNIZIONE DEL QUADRO NORMATIVO DI VIGENZA DELLE SOCIETA DELLA SALUTE Preliminarmente all esame degli aspetti più strettamente connessi al Bilancio della Società della Salute Valdarno Inferiore, riteniamo utile riepilogare brevemente il quadro normativo vigente per le Società della Salute. La L.R. 40/2005 stabiliva all'art. 65 che Gli enti locali e le Ausl, sulla base degli indirizzi regionali, possono costituire appositi organismi consortili, denominati Società della Salute. Questo articolo, per mezzo delle modifiche apportate dalla L.R. 60/2008 alla medesima L.R. 40/2005, è stato abrogato e sostituito con una nuova disciplina riguardante la forma giuridica delle SdS, rinvenibile: - nell'art. 2, comma 1, lettera s-bis secondo cui Ai fini della presente legge s intende per società della salute, la modalità organizzativa di un ambito territoriale di zona-distretto costituita in forma di consorzio tra l Ausl ed i comuni per l esercizio associato delle attività sanitarie territoriali, socio-sanitarie e sociali integrate ; - all'art. 71-bis, dove si ribadisce che La società della salute è costituita in forma di consorzio, ai sensi della vigente normativa in materia di enti locali. Entrambe le norme regionali rinviano, dunque, alla normativa nazionale per la qualificazione delle Società della Salute come Consorzio. La normativa vigente nella quale si rinviene la definizione e disciplina del Consorzio è l art. 31 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Testo Unico Enti Locali. La situazione si è complicata con la L. 191/2009,come modificata dal D.L. 2/2010 convertito in L. 42/2010, che prevedeva, all art. 2 comma 186 lettera e), la soppressione dei consorzi di funzioni tra gli enti locali. Il momento della soppressione non era individuato dalla legge, ma la giurisprudenza lo ha, a più riprese, individuato nel momento del rinnovo del consiglio di amministrazione (Tar Piemonte, 101/2010, Tar Lombardia, 125/2011). La Società della Salute Valdarno Inferiore non ha ancora rinnovato il proprio consiglio di amministrazione. 3

4 Con il decreto-legge n. 95/2012, convertito in legge n. 135/2012, tuttavia, l art. 9 comma 1-bis ha stabilito che le disposizioni relative alla soppressione o accorpamento di enti non si applica ad aziende speciali, enti ed istituzioni che gestiscono servizi socio-assistenziali, educativi e culturali. La Regione Toscana non ha apportato modifiche al quadro normativo esistente in materia di Società della Salute. Tuttavia, la Società della Salute Valdarno Inferiore, essendo un consorzio di comuni che gestisce servizi socio-assistenziali, in forza della norma sopra citata, è pienamente legittimata ad esercitare le proprie funzioni. I Comuni soci hanno tutti popolazione superiore a abitanti per cui non sussiste l obbligo imposto dal D.L. 78/2010 di gestione in forma diretta o attraverso l unione delle funzioni fondamentali. FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE Il bilancio è stato redatto in base ai principi e criteri contabili di cui al Libro V del Codice Civile e al D. Lgs. N. 6/2003, in linea con le disposizioni del D. Lgs. N. 267/2000, per quanto applicabili, e alla deliberazione della Giunta Regione Toscana n del In particolare: la valutazione delle voci è stata fatta nella prospettiva della continuazione dell attività; i proventi e gli oneri sono stati considerati secondo il principio della competenza economica. CRITERI DI VALUTAZIONE I costi e i ricavi sono stati determinati applicando la contabilità economica, pertanto secondo principi di prudenza e competenza. DETTAGLIO DELLE SINGOLE VOCI DI BILANCIO CONTO ECONOMICO A) Valore della produzione Il valore della produzione, pari ad ,46 ed è così composto: A) CONTRIBUTO IN CONTO ESERCIZIO: , ,28 da risorse di provenienza regionale, costituite come di seguito specificato: a) ,00 Fondo Sociale Regionale e Fondo Sociale Nazionale di assegnazione per l anno Per quest ultima assegnazione la Regione Toscana non ha ancora adottato deliberazione di assegnazione: l importo è stato calcolato, in via di prudenza, come importo minimo storico del Fondo Sociale Regionale e del Fondo Sociale Nazionale, tenuto conto, comunque, che tali fondi 4

5 sono previsti dalla legge di stabilità nazionale (per la parte di fondo nazionale sono stati stanziati, complessivamente, 900 milioni: l ultimo stanziamento effettuato risaliva al 2011 ed era pari, complessivamente, a 218 milioni di cui l 80% assegnato alle Regioni per il riparto agli enti) e dalla legge di stabilità regionale (per la parte di competenza regionale); l importo minimo storico di assegnazione si è avuto nell esercizio 2012 ed ammonta ad ,00; b) ,00 per il Progetto Barriere Architettoniche; c) ,28 per Fondo per la Non Autosufficienza anno 2013: lo stanziamento è stato calcolato, in via di prudenza, nella stessa misura di assegnazione dell esercizio La conferma di tale finanziamento è contenuta nella legge di stabilità della Regione Toscana per l anno 2013; d) ,00 per finanziamento specifico di interventi su famiglie numerose. La previsione di questo fondo è stata stimata sulla base di deliberazione della Regione Toscana n del 3 dicembre 2012 che stanzia complessivamente la somma di ,37 per questo tipo di interventi; e) ,00 per finanziamento specifico di interventi in via di urgenza su minori. La previsione di questo fondo è stata stimata sulla base di deliberazione della Regione Toscana n del 26 novembre 2012 che stanzia complessivamente la somma di ,00 per questo tipo di interventi; f) ,00 per finanziamento annuale progetto Vita Indipendente : è stato iscritto in bilancio il finanziamento nell importo pari a quello assegnato per l anno 2012; la conferma di tale finanziamento non è ancora arrivata dalla Regione Toscana: in ogni caso, si tratta di un finanziamento vincolato che trova esatta corrispondenza in spesa. Non si prevedono, in questa fase, ulteriori finanziamenti relativi ai progetti avviati nell anno 2012 come i progetti RISC, Sorveglianza attiva, Sinba, che, tuttavia potrebbero essere concessi in corso d anno ,28 per trasferimento da Comuni: tale previsione deriva dalle somme previste nei contratti di servizio sopra citati: Il finanziamento è così composto: Comune di Castelfranco ,00 Comune di Montopoli ,00 Comune di San Miniato ,00 Comune di Santa Croce ,00 Spese generali (cancelleria, automezzi, buoni pasto, formazione, ecc.) ripartite tra i 4 Comuni secondo quanto previsto dai singoli contratti di servizio ,00 5

6 A questo finanziamento si aggiunge il finanziamento per la spesa di personale che trova esatta corrispondenza tra costi e ricavi del quale viene dato conto nel Bilancio in quanto il personale è comandato alla Società della Salute ma che troverà, nel corso dell esercizio, un unica movimentazione data da una riversale di incasso cui conseguirà un mandato di pagamento in quanto la Società della Salute non gestisce tale personale che, per la parte stipendiale, rimane in carico agli enti di appartenenza. L importo totale di ricavo è pari ad ,28, trasferito come segue dai singoli Comuni: da Comuni per personale ,28 Comune di Castelfranco ,18 Comune di Montopoli ,00 Comune di San Miniato ,94 Comune di Santa Croce ,00 Comune di San Miniato (rimborso comando Direttore) , ,00 da Azienda USL 11 Empoli per spese generali sostenute dalla Società della Salute e parziale rimborso del Direttore della stessa; ,00 per trasferimento dalla Provincia di Pisa per la gestione del trasporto disabili verso istituti scolastici superiori (protocollo di intesa sottoscritto); ,00 da Inps Inpdap per il progetto finanziato Home Care Premium; il progetto è stato finanziato ad inizio anno 2012 e il bando Inpdap uscito a dicembre 2012 prevede la continuità di finanziamento di interventi già attivati fino al mese di maggio La Società della Salute Valdarno Inferiore ha interventi finanziati di questo tipo, già attivati, per l importo stimato di ,00; non viene, invece, prudenzialmente contabilizzato in questa fase l ulteriore possibile finanziamento a valere sul periodo giugno-dicembre 2013 in quanto la procedura selettiva è in corso di svolgimento; ,00 dalla SdS Empoli quale rimborso per la gestione del progetto SEUS Emergenza-urgenza; B) PROVENTI E RICAVI DIVERSI: 0,00 C) CONCORSI, RECUPERI E RIMBORSI PER ATTIVITA TIPICHE: , ,90 per rimborsi da Pubbliche Amministrazioni così composti: 6

7 ,00 per rimborsi dal Comune di Fucecchio per attività gestite dalla Società della Salute Valdarno Inferiore per conto del Comune di Fucecchio stesso (in particolare: gestione progetti per disabili e minori); ,90 per rimborso dal Comune di Santa Maria a Monte per la gestione del Progetto Buon Samaritano di distribuzione di pacchi spesa; ,00 per rimborsi compartecipazione utenti alla frequenza ai Centri Diurni per Disabili ( 80,00 al mese per ciascun utente frequentante), per compartecipazione al servizio di assistenza domiciliare per anziani non autosufficienti, e per la compartecipazione ad altri progetti specifici. La stima dell importo è fatta sul numero di utenti attualmente in carico e sulla base dei conteggi monitorati a fine novembre 2012 per l anno Nella somma complessiva di ,00 sono inoltre previsti 7.000,00 di reincassi di contributi giacenti in tesoreria. D) COMPARTECIPAZIONI ALLA SPESA PER PRESTAZIONI SANITARIE: 0,00 E) COSTI CAPITALIZZATI: 0,00 A) Costi Della Produzione I costi della produzione complessivamente sono pari a ,46 per l anno A) ACQUISTI DI BENI La voce, per un totale di 9.500,00, è costituita unicamente dall acquisto di beni di natura non sanitaria e riguarda i seguenti acquisti: 6.500,00 per carburante automezzi utilizzati dal personale dipendente e per utilizzo dei suddetti mezzi da parte del servizio civile volontario per lo svolgimento di alcuni servizi. La stima del costo è stata effettuata sulla base del costo storico derivante dall effettivo utilizzo nell anno 2012 di tali mezzi. La voce di costo pari ad 3.000,00 indicata come supporti informatici e di cancelleria è relativa ad acquisti di cancelleria, carta, buste, ecc. B) ACQUISTI DI SERVIZI Si tratta della voce di costo più consistente del bilancio ed è pari ad ,64 per l anno 2013, nella quale è compresa la spesa di gestione per il Fondo Non Autosufficienza pari ad ,28 che trova corrispondenza tra costi e ricavi e che verrà illustrata in nota integrativa con contabilità separata. Le voci riportate sono suddivise per target di popolazione secondo quanto previsto dalla L. 328/2000 e ss.mm. e dalla L.R. n. 41/2005 e ss.mm. 7

8 In particolare, per quanto riguarda gli interventi indicati come prestazione di assistenza residenziale si indicano gli inserimenti in struttura (R.S.A., centri diurni o notturni, strutture per minori).. Il dettaglio viene di seguito riportato: ASSISTENZA RESIDENZIALE Voce di bilancio Importo stanziato Assistenza residenziale per anziani autosufficienti ,00 Assistenza residenziale per anziani non autosufficienti ,67 Assistenza residenziale per disabili autosufficienti ,00 Assistenza residenziale per disabili non autosufficienti ,33 Assistenza residenziale per adulti autosufficienti 0,00 Assistenza residenziale per adulti non autosufficienti ,00 Semiresidenzialità fondo non autosufficienza 5.000,00 Centri diurni per disabili ,82 Assistenza residenziale per minori ,00 Centro di ospitalità notturna ,00 Passando ad esaminare i servizi in appalto, abbiamo alcuni servizi come l assistenza domiciliare che si rivolgono a tutte le aree di intervento mentre altri servizi che sono specifici per area di intervento. Ad esempio sull area anziani telesoccorso e assistenza domiciliare, sull area disabilità assistenza specialistica scolastica, assistenza domiciliare, assistenza domiciliare educativa, sull area adulti assistenza domiciliare e assistenza educativa di gruppo e sull area minori assistenza domiciliare, assistenza domiciliare educativa. Le voci previste come servizi per l accesso e l informazione in appalto sono servizi che vengono affidati, per quanto riguarda i punti informativi per stranieri, mediante gara di appalto e per quanto riguarda la gestione del punto informativo di Castelfranco mediante un affidamento che al momento è in essere con l Azienda Speciale Farmacie di Castelfranco di Sotto. Tutti questi servizi vengono appaltati seguendo il seguente quadro normativo: - la legge 8 novembre 2000, n. 328 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali e successive modificazioni; - la legge regionale 24 febbraio 2005, n. 41 Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale e successive modificazioni, oltre alle disposizioni derivanti dal Regolamento attuativo; - il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture e, in particolare, quanto previsto dall art. 20; 8

9 - la legge regionale 13 luglio 2007 Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro e successive modificazioni; - il Regolamento sui contratti della Società della Salute Valdarno Inferiore approvato con deliberazione n. 19 del e successive modificazioni; - altra normativa specifica di settore. Teniamo a sottolineare che in conseguenza dell entrata in vigore della più recente normativa comunitaria e del Codice degli Appalti la SDS Valdarno Inferiore procede conformemente a tale quadro normativo applicando, se del caso, ai settori parzialmente esclusi quanto previsto dall art. 20 del Codice e del proprio Regolamento sui Contratti pubblici di servizi e forniture. In particolare, le gare si svolgono secondo il metodo dell offerta economicamente più vantaggiosa e con la massima apertura al mercato nella individuazione dei soggetti ammessi. Le basi d asta sono calcolate escludendo dalla possibilità di ribasso il costo della manodopera. Nel dettaglio gli importi previsti per la maggior parte derivanti da appalti aggiudicati nel corso dell anno 2011 e 2012 sono i seguenti: COSTI PER GESTIONE SERVIZI IN APPALTO Voce di bilancio Importo stanziato - Costi per gestione servizi in appalto per anziani - Assistenza Domiciliare (auto e non autosufficienti) ,00 - Telesoccorso 8.756,00 - Progetto assistente sociale fondo non autosufficienza ,00 - Assistente sociale responsabile PAP su gara domiciliare 0,00 - Costi per gestione servizi in appalto minori - Assistenza domiciliare educativa ,00 - Progetto povertà e inclusione sociale ,00 - Progetto emergenza e urgenza sociale (SEUS) ,00 - Assistente sociale su appalto educativa ,00 - Costi per gestione servizi in appalto per disabili - Assistenza domiciliare educativa ,90 - Assistenza Domiciliare ,67 - Assistenza Domiciliare specialistica ,00 - Disabilità e tempo libero 1.000,00 - Occupiamoci ,00 - Costi per gestione servizi in appalto adulti - Assistenza Domiciliare ,00 - Assistente sociale su problematica casa ,00 - Costi per gestione servizi in appalto accesso e informazione - Punti informativi per stranieri ,00 - Punto Informativo Unitario Castelfranco ,00 - Supporto sessioni di valutazione ,00 Le voci classificate come interventi economici riguardano: 9

10 a) la concessione di contributi a soggetti reputati in particolare stato di bisogno sulla base di apposita valutazione condotta dall assistente sociale e approvata dalla commissione sulla base dei criteri previsti nel regolamento per l accesso alle prestazioni; per quanto riguarda l area minori e famiglie in questa voce è prevista anche la quota per minori in affido familiare; b) la concessione di buoni alimentari in sostituzione di contributi economici laddove l intervento sia valutato come più opportuno dagli organi competenti (assistente sociale e commissione) c) l erogazione di buoni farmacia laddove intervengano situazioni di bisogno da un punto di vista di farmaci per particolari condizioni della persona; d) una voce a parte è prevista per gli interventi in materia di emergenza abitativa previsti quando il cittadino non riesca, con proprie risorse, a far fronte a tali spese. Un importo consistente è quello previsto per interventi badanti e care giver previsto come misura specifica dal Fondo per la Non Autosufficienza della Regione Toscana. Gli interventi previsti su quest ultima voce, così come quelli previsti sul Progetto Vita Indipendente e sul progetto Famiglie Numerose hanno specifica destinazione in quanto appositamente finanziati dalla Regione Toscana. Gli importi sono così stimati in bilancio: INTERVENTI ECONOMICI DIRETTI Voce di bilancio Importo stanziato Interventi economici a favore di anziani ,00 Interventi economici per badanti e care giver (fondo non autosufficienza) finanziamento vincolato ,00 Interventi economici a favore di minori ,00 Famiglie numerose finanziamento vincolato ,00 Interventi economici a favore di handicap ,00 Contributi per abbattimento barriere architettoniche ,00 Interventi economici a favore di popolazioni in stato di bisogno ,00 Contributi vari per emergenza abitativa ,00 Progetto Vita Indipendente (finanziamento vincolato) ,00 Seguono, quindi, una serie di progetti che sono svolti da associazioni di volontariato. In questi casi non si tratta di prestazioni di servizi ma di progetti, talvolta gestiti dal volontariato mediante convenzionamento ai sensi della Legge Quadro sul volontariato (L. 266/1991) come il trasporto sociale, l assistenza domiciliare leggera, talvolta affidati mediante gara di appalto (come gli interventi di mediazione linguistica, corsi di lingua ecc. ). I progetti interessati sono i seguenti: PROGETTI SPECIFICI Voce di bilancio Importo stanziato - Ass. domiciliare leggera - anziani ,00 - Ass. domiciliare leggera - disabili ,00 10

11 - Ass. domiciliare leggera - minori 6.000,00 - Interventi di segretariato sociale 1.000,00 - Progetto linguistico Scuole Superiori 8.000,00 - Progetto donne insieme 6.000,00 - Mediazione linguistica 2.500,00 - Corsi di lingua per adulti 9.000,00 - Consulenza legale in materia di immigrazione 9.000,00 - Trasporti servizi sociali ,00 - Progetto Buon Samaritano ,00 Negli acquisti di servizi non sanitari sono previste le seguenti spese: - spese per supporto alla tenuta del sistema di contabilità generale, consulenza in materia fiscale, ecc. - spese per assicurazioni mezzi in dotazione alla Società della salute - spese per assicurazioni per infortuni e RCT per minori in affido e inserimenti socioassistenziali - spese per la formazione del personale - buoni pasto - spese per la tenuta del conto di tesoreria I costi per singola voce sono così stimati: Voce di bilancio Importo stanziato Servizio pulizia locali 7.600,00 - Assicurazione veicoli 7.000,00 - Assicurazione minori in affido familiare 3.096,25 Formazione personale 1.000,00 Buoni pasto 2.000,00 Consulenza e servizi contabili/fiscali 4.500,00 Servizio Tesoreria 400,00 Assistenza software 6.084,00 Rilegature, abbonamenti, ecc 500,00 Per quanto riguarda la manutenzione degli automezzi si prevede un importo di 5.000,00 per piccoli interventi di manutenzione per i quali sarà sottoscritto apposito contratto. PERSONALE Il costo del personale è ripartito nelle diverse voci: personale professionale, personale amministrativo, Direttore della Società della Salute e collegio di revisione. In particolare, le cifre sono dettagliate di seguito e nella rappresentazione dei costi si è tenuto conto di quanto previsto dal contratto di servizio. 11

12 Dettaglio ,03 rimborso Comune di Castelfranco per personale comandato ,64 ruolo professionale Personale del ruolo rimborso Comune di Montopoli in Val d'arno per personale ,25 Professionale comandato ruolo professionale rimborso Comune di San Miniato per personale comandato ,23 ruolo professionale rimborso Comune di Santa Croce per personale comandato ,91 ruolo professionale ,87 rimborso Comune di Castelfranco per personale comandato ruolo amministrativo ,13 Personale rimborso Comune di Montopoli in Val d'arno per personale Amministrativo comandato ruolo amministrativo ,54 rimborso Comune di San Miniato per personale comandato ruolo amministrativo ,66 rimborso Comune di Santa Croce per personale comandato ruolo amministrativo ,54 Direttore Società della Salute ,84 Contratto di diritto privato a tempo determinato (3 anni) Quota stimata in base alla delibera di individuazione del Collegio di revisione ,00 collegio di revisione. Il costo dei bolli per automezzi ammonta ad 1.800,00. AMMORTAMENTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Sono state individuate le seguenti immobilizzazioni immateriali, che vengono ammortizzate per la quota annuale come segue: DESCRIZIONE Ammortamento spese impianto contabilità 20% 600,00 Ammortamento software di contabilità generale e del tracciato di collegamento tra sistema contabile e tesoriere (il costo del 20% programma di contabilità generale per la SDS Valdarno inferiore 4.390,24 e del tracciato è pari, complessivamente, ad ,20) 12

13 software acquistato nell anno 2011 Ammortamento software di gestione del protocollo e delle deliberazioni, (il costo del programma del protocollo e gestione documentale è pari ad 6.136,00) software acquistato 20% 1.227,28 nell anno 2011 Ammortamento sito internet (importo di acquisto ,00) acquisto nell anno % 3.600,00 Totale 9.817,52 AMMORTAMENTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Sono state individuate le seguenti immobilizzazioni materiali, che vengono ammortizzate per la quota annuale come segue: Ammortamento per acquisto automezzi (n. 2 fiat panda importo ,00) aliquota ordinaria 20% (i due automezzi sono stati acquistati nell anno 2011). 20% 3.140,00 Ammortamento per acquisto personal computer per complessivi 9.828,35. L aliquota di ammortamento è al 20% in quanto gli 20% 1.965,67 acquisti sono avvenuti tutti nell anno 2010 e 2011 Ammortamento per acquisto mobili per ufficio e altri beni (tende, stufe, cassaforte) per complessivi ,52. L aliquota di ammortamento è al 10% in quanto gli acquisti sono avvenuti tutti nell anno 2010 e % 1.624,35 Totale 6.730,02 INTERESSI ATTIVI Si prevedono 2.000,00 di interessi attivi dalla tenuta del conto di tesoreria, sulla base degli interessi avuti nell anno IMPOSTE E TASSE 1) IRAP TOTALE ,54 Nel totale è compreso l importo dell IRAP (pari al 8,5%) per il personale in regime di comando elencato nella tabella di cui alla voce personale proporzionato come descritto nella stessa tabella. 13

14 Nota sulla contabilità separata FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA 2013 La Delibera G.R.T. 1265/2009 Approvazione disposizioni varie in materia di contabilità delle Società della Salute prevede che le Società della Salute, nella redazione del Bilancio, evidenzino in nota integrativa, con contabilità separata, la gestione delle risorse del Fondo per la Non Autosufficienza. Di seguito vengono riportati costi e ricavi del Fondo per la Non Autosufficienza 2013: CONTABILITA SEPARATA FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA 2013 RICAVI Valore della produzione 1) contributo in conto esercizio , , ,28 da Regione Toscana , , ,28 Fondo per la non autosufficienza , , ,28 Totale Valore della Produzione (A) , , ,28 COSTI Costi della produzione 2) Acquisti di servizi , , ,28 A) Acquisti servizi sanitari , , ,28 Assistenza residenziale per anziani non autosufficienti , , ,28 Assistenza residenziale per disabili non autosufficienti , , ,00 Assistenza residenziale per adulti non autosufficienti , , ,00 Semiresidenzialità fondo non autosufficienza 5.000, , ,00 - Assistenza Domiciliare anziani non autosufficienti , , ,00 - Assistenza Domiciliare non autosufficienti di età inferiore a 65 anni , , ,00 - Progetto assistente sociale fondo non autosufficienza , , ,00 - Assistenza Domiciliare , , ,00 Interventi economici per badanti e care giver (fondo non autosufficienza) , , ,00 Totale Costi della Produzione (B) , , ,28 Differenza tra valore e costi di produzione (A B) 0,00 0,00 0,00 In bilancio tali importi sono stati contabilizzati negli appositi conti. Gli interventi sopra rappresentati nella descrizione dei costi riguardano interventi rivolti alle seguenti fasce di popolazione: - popolazione anziana (oltre 65 anni) non autosufficiente con livello di isogravità valutato da Unità di Valutazione Multidisciplinare (UVM) n. 3, 4 o 5; - popolazione da 18 a 65 anni non autosufficiente (adulti o disabili) con livello di isogravità valutato da Unità di Valutazione Multidisciplinare (UVM) n. 3, 4 o 5. Castelfranco, lì Il Responsabile Amministrativo (Dr.ssa Annalisa Ghiribelli Il Direttore (Dr. Franco Doni) 14

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