Presentazione dello studio Lo sviluppo della sanità integrativa Sinergie tra welfare pubblico e welfare privato

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1 1 Presentazione dello studio Lo sviluppo della sanità integrativa Sinergie tra welfare pubblico e welfare privato

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3 Metodologia e campione Lo studio è stato realizzato in due fasi. A. STUDIO QUALITATIVO condotto mediante: 10 colloqui individuali in profondità con manager operanti nel settore della sanità pubblica e privata; 10 colloqui individuali in profondità con direttori del personale operanti in aziende dotate di sistemi e welfare aziendale e di sanità integrativa aziendale. B. STUDIO QUANTITATIVO interviste effettuale con l ausilio di sistemi di rilevazione online e telefonica - così suddivise: Interviste a soggetti operanti in aziende dotate di sistemi di welfare aziendale: o 835 Dirigenti aziendali; o 815 Lavoratori e lavoratrici non dirigenti; Dirigenti in pensione interviste a Imprenditori/rappresentanti di imprese dotate di sistemi di welfare aziendale. Le interviste sono state realizzate tra il 5 e il 30 novembre 2012 da G&G Associated. 3

4 4 Scenario

5 Scenario Stato Enti locali Welfare State Welfare Mix Terzo settore Reti Imprese e lavoratori Famiglie 5 Timori Rischio per di un aggravamento della pressione fiscale su aziende e lavoratori Percezione di assenza di Assenza di strategie per il Welfare strategie di welfare State del futuro Debito dello stato e degli enti locali

6 Scenario Le priorità/paure degli italiani Campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne (2.500 casi) Disoccupazione 92 Criminalità/corruzione 61 Povertà 38 Inefficienza del sistema sanitario 31 Debito pubblico 26 Inefficienza del sistema scolastico 18 Immigrazione 18 Altro 28 6 Studio G&G sulla popolazione italiana Febbraio

7 Conciliazione lavoro famiglia Sostegno alla formazione dei dipendenti e dei loro familiari Welfare mix aziendale Sanità integrativa Welfare aziendale Sostegno economico alle famiglie dei lavoratori Previdenza 7

8 Evoluzione del Welfare aziendale 100% 90% Graf. 1 - Welfare aziendale Secondo Lei, nei prossimi 4/5 anni, nelle aziende italiane il welfare aziendale... Base (totale campione soggetti in attività professionale) Non sa 10,9% Non sa 6,0% Non sa 15,2% Non sa 12,0% 80% 70% Subirà un 34% 41% ridimensionamento 34% 24% 60% 67% 50% 40% Rimarrà sui livelli 33% attuali 30% 30% 40% 30% 20% 10% Si diffonderà 23% sempre di più 23% 21% 24% 0% TOTALE (2.250) Dirigente in attività (835) Lavoratore non dirigente (815) Imprenditore (600) 8 Professione

9 Evoluzione del Welfare aziendale Perché il welfare aziendale subirà un ridimensionamento o rimarrà sui livelli attuali? (67% del campione in attività professionale) 1. Congiuntura economica sfavorevole Politiche di cost saving 2. Resistenze Scarsa consapevolezza dei benefici 3. Insufficienza degli incentivi fiscali/politiche di incentivazione da parte dello stato (5 per mille delle spese per prestazione lavorative) 4. Difficoltà di misurazione dei risultati Perché il welfare aziendale si diffonderà sempre di più? (23% del campione in attività professionale) 1. Contrazione del welfare state Aumento della domanda di welfare da parte dei lavoratori 2. Evoluzione organizzativa e competitiva Consapevolezza del miglioramento delle performance lavorative e aziendali per effetto delle politiche di welfare aziendale 3. Valida alternativa agli incentivi monetari Persistenza nel tempo dei risultati 9 4. Incremento degli incentivi fiscali

10 Welfare Variabili aziendale che incidono sul welfare aziendale Variazioni sociali, etniche e demografiche Enfasi sulle componenti immateriali Capitale Umano Relazionale Organizzativo Intellettuale Dinamiche Socio Demografiche Nuove forme familiari Bassa natalità Immigrazione Invecchiamento della popolazione + Beni immateriali Globalizzazione + Conoscenza - Lavoro - Capitale Fattori competitivi Mercati Modificazioni della domanda Cost reduction Modificazioni dell offerta + Sviluppo delle risorse umane + Identificazione degli alti potenziali Mercato del lavoro Nuove forme contrattuali Gender gap Instabilità occupazionale Dinamiche retributive Regole di contrattazione HRM Incremento del peso degli stakeholder interni 10 Incremento del peso degli stakeholder esterni Stato e Welfare state Inefficienze Debito pubblico Decrescita

11 Welfare integrativo e prestazioni aziendali Graf. 2 - Welfare aziendale Il Welfare aziendale e le prestazioni aziendali Base: Totale campione imprenditori e dirigenti attività Imprenditori (600) Dirigenti (835) Contribuisce a migliorare la produttività. 70% 88% Contribuisce a migliorare la qualità del prodotto/servizio. 70% 83% Concorre a migliorare i risultati economici e finanziari dell'impresa. 59% 79% Contribuisce a incrementare la competitività aziendale. 56% 74% Favorisce l'ingresso in azienda di lavoratori e lavoratrici particolarmente capaci. 50% 70% Fonte: G&G Associated 11 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100%

12 Welfare integrativo e prestazioni aziendali Creatività Condivisione obiettivi aziendali Riduzione tempi maternità Ambiente lavorativo Innovazione KM HRM Clima aziendale Propensione al team working Produttività Engagement Riduzione turnover TQM Qualità del prodotto Riduzione costi formazione Immagine aziendale Risultati economico finanziari Competitività 12

13 Welfare aziendale e incentivi alla sua diffusione Grafico 03 - Welfare aziendale Lo stato dovrebbe favorire la diffusione del Welfare aziendale attraverso incentivi fiscali, o di altro genere, alle imprese che se ne dotano? Base: Totale campione Lavoratori in attività e imprenditori Imprenditore (600) 74% Lavoratore non dirigente (815) 79% Dirigente in attività (835) 94% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% 13

14 Welfare mix aziendale Grafico 4 - Welfare aziendale Benefit Attesi vs. Benefit disponibili Base: Lavoratori non dirigenti Sanità integrativa (a) 61% 78% Atteso Disponibile Programmi di prevenzione sanitaria (a) 13% 39% Contributi all'struzione dei figli (c) Contributi per l'asilo nido/voucher baby sitter (d) Telelavoro (b) 7% 3% 9% 35% 28% 31% Previdenza integrativa (f) Orario flessibile (b) 23% 37% 42% 34% Assicurazione sulla vita (f) 11% 24% Asilo nido (g) 1% 14% Prestiti/mutui (e) 6% 17% Ammesse più risposte 14

15 Welfare aziendale, benefit attesi Welfare aziendale Benefit attesi dal lavoratore, suddivisione per macro aree Inquadramento aziendale Genere Età Ammesse più risposte Totale Dirigente Lavoratore non dirigente Donna Uomo Fino a 39 anni Da 40 a 49 Da 50 a 59 Da 60 a 69 anni anni anni Più di 70 anni Base: lavoratori dipendenti in attività (dirigenti e non dirigenti) 100,0% 50,6% 49,4% 21,0% 79,0% 14,5% 24,8% 34,1% 19,3% 7,3% Sanità integrativa e salute (a) 91% 95% 87% 88% 92% 79% 90% 93% 97% 91% Previdenza sociale e assicurazioni (f) 67% 82% 51% 47% 72% 32% 62% 75% 80% 80% Orari e modalità di lavoro (b) 49% 37% 61% 67% 44% 70% 51% 47% 37% 41% Sostegno all'istruzione e alla cultura (c) 44% 45% 44% 35% 47% 43% 50% 46% 36% 46% Sostegno alla maternità/ paternità (d) 37% 31% 43% 44% 35% 67% 40% 25% 31% 38% Sostegno alle spese familiari (e) 36% 31% 41% 45% 33% 41% 36% 38% 27% 36% Servizi interni all'azienda (g) 21% 20% 23% 25% 20% 37% 20% 19% 17% 21% Fonte: G&G Associated 15

16 Welfare mix aziendale e Soddisfazione lavorativa Uomini 98,4% Sanità integrativa + Assicurazione vita + Orario flessibile 78,6% 77,3% Donne 86,9% Sanità integrativa + Orario flessibile 16 Soddisfazione Percentuale Media Complessiva (Totale campione lavoratori attivi) (Lavoratori attivi con particolari profili di Welfare mix aziendale)

17 Welfare aziendale e ciclo di vita familiare del dipendente Sanità e salute Orario e modalità di lavoro Servizi per i figli Maternità e paternità Servizi interni Sostegno alle spese familiari Istruzione e cultura Fino a 49 anni Da 50 a 60 anni Sanità e salute Previdenza sociale Assicurazione Sostegno alle spese familiari Istruzione e cultura Sanità e salute Previdenza sociale Assicurazione Istruzione e cultura Più di 60 anni 17

18 Welfare mix aziendale «Sistemi articolati di welfare (flexible benefit) producono effetti moltiplicativi sul benessere e la soddisfazione dei lavoratori. Questo accade soprattutto quando ai dipendenti è data la possibilità di creare pacchetti personalizzati di benefit, oltre a quelli previsti dal CCNL e dalla contrattazione di secondo livello.» Direttore per personale «Consapevoli della sempre più remota possibilità di poter contare sia sulla stabilità occupazionale per l'intero ciclo di vita lavorativa, sia su avanzamenti di carriera e remunerativi lineari, i lavoratori, soprattutto quelli a più alto potenziale professionale, tendono a privilegiare aziende che appaiono disposte a: Garantire opportunità di sviluppo professionale, da poter accumulare ed eventualmente utilizzare come "assicurazione" per eventuali esigenze lavorative future; Assicurare buoni livelli di welfare aziendale e, più in generale, di reward.» Direttore per personale 18

19 Emerging Trends Welfare interaziendale Strumenti 2.0 Flexible benefit Misurazione dei risultati Learning Engagement Benefit integrativi aziendali Contrattazione di II livello Misurazione dei risultati 19 Benefit da CCNL Misurazione dei risultati

20 Servizio Sanitario Nazionale 20

21 Sostenibilità del SSN Evoluzione demografica SSN = f( ) Tecnologia (costi) PIL Previsioni di lungo periodo? 21

22 Percezione della sostenibilità del SSN «L'imponente riduzione dei fondi destinati alla sanità pubblica è tale da costringerci molto presto a valutare le priorità assistenziali verso le quali indirizzare le risorse disponibili. Saremo costretti a rivedere le classi di priorità e a dare la precedenza alle urgenze, alle cure oncologiche e alla non autosufficienza, a scapito delle attività programmate, soprattutto quelle di primo livello, quindi la visita specialistica, la prestazione strumentale, ecc.» Dirigente, azienda sanitaria pubblica, Nord Italia «Un aspetto preoccupante del nostro sistema riguarda la tutela per la non autosufficienza nella quale l Italia è sostanzialmente priva di prestazioni pubbliche. A farsene carico sono soprattutto le famiglie, spesso mediante il supporto delle badanti.» Dirigente, azienda sanitaria pubblica, Nord Italia 22

23 Percezione della sostenibilità del SSN 100% 90% 80% 70% 60% 50% Graf. 5 - Sistema sanitario nazionale Secondo Lei, nei prossimi 4/5 anni... Base (totale campione soggetti in attività professionale e in pensione) Non sa 14% 13% 15% 5% Aumenteranno 7% 7% Rimarranno stabili 24% Non sa Migliorerà Rimarrà sui livelli attuali 9% 42% Non sa Sì Solo in parte 40% 30% 74% Diminuiranno 56% Peggiorerà 20% 10% 33% No 0%...le risorse destinate alla sanità pubblica...la qualità complessiva dei servizi il Sistema Sanitario Nazionale riuscirà a garantire gli stessi livelli di assistenza sanitaria che riesce a offrire oggi? 23

24 Percezione della sostenibilità del SSN Graf. 6 - Sistema sanitario nazionale Secondo Lei, nei prossimi 4/5 anni... Base (totale campione soggetti in attività professionale e in pensione) 100% 90% 80% 13% 14% Non sa 3% Diminuirà 1% 6% 5% Rimarrà stabile 70% 60% 50% 40% 30% 78% 80% Aumenterà 20% 10% 0%... quale sarà l evoluzione della spesa che le famiglie italiane sosterranno di tasca propria per l acquisto di beni e servizi sanitari?...il numero di famiglie che incontreranno difficoltà a sostenere spese sanitarie non coperte integralmente dal SSN 24

25 Percezione della sostenibilità del SSN Graf. 7 - Sistema sanitario nazionale Quali prestazioni saranno limitate o rimandate? Base: Totale campione imprenditori e dirigenti attività e non 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% Non aumenterà il numero di famiglie che incontreranno difficoltà 6% Non sa Aumenterà il numero di famiglie che limiteranno o rimanderanno - Cure odontoiatriche - Prevenzione sanitaria 14% 55% 59% 80% - Visite mediche specialistiche - Esami diagnostici 39% 38% - Acquisto di farmaci - Assistenza per cronici / non autosufficienti - Cure mediche 12% 26% 25% 25 Fonte: G&G Associated - Altro 1% Ammesse più risposte

26 Sanità Integrativa Aziendale 26

27 La sanità integrativa La sanità in azienda è presente in circa il 15% delle aziende manifatturiere italiane, con picchi che superano il 25% in alcune aree del Nord, ma tali dati sono in rapida ascesa grazie a numerosi rinnovi contrattuali - anche di secondo livello - che al loro interno contemplano la sanità integrativa. «La sanità integrativa aziendale è uno strumento che si diffonderà sempre di più nelle aziende italiane, sia a causa delle difficoltà che sta attraversando la sanità pubblica, sia perché il valore per il dipendente è molto superiore all'equivalente in denaro o al costo per l'azienda. Anche i piani sanitari di fascia bassa consentono di ottenere prestazioni che in valore possono essere molto elevate, soprattutto quando il dipendente aggiunge la copertura sanitaria alla moglie e ai figli. E poi, avere un piano sanitario aziendale è anche un opportunità per condividere qualcosa d'importante.» Direttore per personale 27

28 Sanità integrativa, il punto di vista degli imprenditori Per imprenditori e direttori delle risorse umane, la sanità integrativa aziendale è uno strumento a elevato valore aggiunto e valida alternativa agli incentivi monetari, per i seguenti motivi: 1. Effetti positivi sul clima, l'ambiente di lavoro e l'immagine aziendale; 2. Effetti positivi sulle performance aziendali (turnover, senso di appartenenza, stato generale di salute, produttività, assenteismo, qualità del prodotto; ecc ) 3. Equilibrio tra costi e benefici; 4. Persistenza nel tempo dei suoi effetti; 5. Benefici fiscali. 28

29 Sanità integrativa, il punto di vista dei fruitori Più della metà del campione ha esteso la copertura sanitaria anche ad altri membri della famiglia e ciò, tenendo conto del fatto che questa tipologia di copertura è generalmente a carico dall'assistito, costituisce un affidabile indicatore del suo elevato value for money. 29

30 Sanità integrativa, il punto di vista dei fruitori Graf. 7 - Sanità integrativa aziendale La copertura sanitaria integrativa copre anche i suoi familiari? Base (totale campione soggetti in attività professionale e in pensione dotati di S.I. al netto dei non rispondenti) 100% 90% 80% 70% 60% 14% 19% No Si, ma solo una parte 8% 9% 26% 17% 27% 14% 50% 40% 30% Sì, tutti i membri 67% della famiglia 67% 74% 59% 20% 10% 0% Dirigente in attività (835) Dirigente in pensione (800) Lavoratore non dirigente (605) 30 TOTALE (2.240) Attività

31 Incentivi alla Sanità integrativa aziendale Graf. 8 - Sanità integrativa aziendale In assenza di una copertura sanitaria aziendale, si sarebbe dotato, pagandola di tasca propria, di un fondo o di una assicurazione sanitaria integrativa? Base (totale campione soggetti in attività professionale 100% 1% 90% 80% 21% Non sa 42% 35% 27% 70% 60% 50% 37% No 20% 48% 40% 30% 20% 42% Sì 56% 45% 10% 25% 0% Dirigente in attività (835) Dirigente in pensione (800) Lavoratore non dirigente (815) 31 TOTALE (2.250) Attività

32 Sanità integrativa e prevenzione «Oltre alle aree non garantite dai LEA, alle prestazioni odontoiatriche e quelle di long term care, la sanità integrativa aziendale dovrebbe essere più orientata verso la prevenzione sanitaria, un ambito di attività che non solo porterebbe beneficio alla salute dei lavoratori e alla competitività delle imprese, ma consentirebbe di abbattere considerevolmente i costi per la cura di moltissime patologie.» Dirigente, azienda sanitaria pubblica, Nord Italia 32

33 Sanità integrativa e prevenzione Graf. 9 - Sanità integrativa Da quando ha una copertura sanitaria integrativa, i suoi comportamenti sono cambiati? Base (totale campione soggetti in attività professionale e in pensione dotati di S.I. al netto dei non rispondenti) 13% Migliori cure 11% 19% Più prevenzione sanitaria 11% 18% 22% Lavoratore non dirigente (815) Dirigente in pensione (800) Dirigente in attività (835) 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% 33

34 Sanità integrativa aziendale e SSN Sanità integrativa aziendale come strumento da affiancare al Sistema Sanitario Nazionale? 1. gli intervistati sono generalmente favorevoli. 2. Emergono timori soprattutto tra i lavoratori non dirigenti e gli imprenditori: per un indebolimento dell'universalismo del Servizio Sanitario Nazionale per la possibilità che tali politiche pesino, dal punto di vista degli oneri, solo su imprese e lavoratori. 34

35 Sanità integrativa aziendale e SSN Graf Sanità integrativa Negli ultimi anni si guarda alla sanità integrativa aziendale come a uno strumento da affiancare sempre più al Sistema Sanitario Nazionale. Lei cosa pensa di questa tendenza? D'accordo 19% 14% Lavoratore non dirigente (815) Imprenditore (600) D'accordo a patto che non limiti equità e universalità 2% 30% D'accordo, ma non può pesare solo su imprese e i lavoratori 10% 32% E' un tema molto complesso, sarebbe necessario avere più informazioni 26% 22% E' inevitabile, per garantire la sostenibilità del SSN 7% 18% In Disaccordo 3% Altro 5% 12% 35

36 Sanità integrativa aziendale e SSN «"Abbiamo iniziato a lavorare con i Fondi diversi anni fa e ciò ci ha consentito di ottenere finanziamenti aggiuntivi, a quelli regionali, da reinvestire nei servizi previsti dal Sistema Sanitario Nazionale. Ad esempio, un paziente che vuole fare un intervento chirurgico programmato (sia ben chiaro, non parlo di cure oncologiche, urgenze ed emergenze che sono garantite a tutti nello stesso modo) genererà un costo. Se intervenisse un soggetto terzo a sostenere quel costo, che comunque la mia struttura avrebbe sostenuto, potrei effettuare l'intervento fuori orario - ottimizzando così l'uso delle strutture ospedaliere - e destinare quelle risorse alle prestazioni d'urgenza o a ridurre i tempi di attesa. Tuttavia, attivare questo tipo di sinergie è complesso, dal momento che necessitano di un cambiamento culturale e di un processo di riorganizzazione dell'intera struttura dei servizi a pagamento che nel pubblico sono sempre state viste come esclusivamente legate al diritto del medico di esercitarle. Inoltre, l inserimento di questo tipo di attività all interno di una struttura pubblica, se non gestita correttamente, rischia di creare discriminazioni. Ma se questa attività fosse concepita per migliorare il servizio nella sua globalità e per sfruttare pienamente tutte le risorse messe a disposizione dalle strutture pubbliche, allora potrebbe davvero costituire un "secondo pilastro" alla sanità. Se a ciò si aggiunge che a una buona sanità pubblica corrisponde sempre una buona sanità privata, ne ricaviamo che interventi di questo tipo potrebbero incidere positivamente sull'efficienza ed efficacia dell'intero sistema." Dirigente, azienda sanitaria pubblica, Centro Italia 36

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