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1 LogoFASI FONDO ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA Losviluppodellasanitàintegrativa. Sinergietrawelfarepubblicoewelfareprivato Sintesideirisultatidiricerca StudiorealizzatodaG&GAssociatedinoccasionedei35annidiattivitàdelFASI Roma,18dicembre2012

2 SintesidellostudiocommissionatodalFASIinoccasionedel35 annodiattività. Realizzazionedellostudio Novembre2012 G&GAssociatedRoma Direzionediricerca Giuseppe Torre Coordinamento Dina Galano Analisistatistiche Gianfranco Cataldi Fieldworkmanagement Marina Deiana Luana Spilinga CoordinamentogeneraleFASI Valentina Morgia 4

3 Sommario PREFAZIONE ABSTRACT ILWELFAREAZIENDALENELLEIMPRESEITALIANE ILCASOVIMARENERGIAPOSITIVA SANITÀPUBBLICAESANITÀINTEGRATIVA ILSISTEMASANITARIONAZIONALE LASANITÀINTEGRATIVA METODOLOGIADIRICERCAECAMPIONE INUMERIDELFASI

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5 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato Prefazione Negli ultimi trentacinque anni il FASI ha assistito centinaia di migliaia di persone ed erogato prestazionisanitariepermiliardidieuro. Abbiamo investito ingenti risorse nella prevenzione sanitaria e coinvolto, su tutto il territorio nazionale, decine di migliaia di operatori sanitari e oltre duemila centri diagnostici e di cura convenzionati. Nel corso degli anni abbiamo realizzato un vero e proprio sistema operante a pieno titolo nel welfareaziendaleitaliano,all internodelqualeoperano,oltrealfasi,unfondoaperto(fasiopen) eunostrumentodisostegnoalreddito(gsr). IlSistemaFASIèinteramentefinanziatodalleaziendeedagliiscritti,assistelavoratoridipendenti (dirigenti, quadri, impiegati e operai) e dirigenti in pensione, estende la copertura sanitaria ai nucleifamiliari;operasecondoilprincipiodellanonselezionedelrischioedaldifuoridiognilogica commerciale. TuttoquestosideveaduegrandiorganizzazionidelnostroPaese,ConfindustriaeFedermanager, che nel 1977in concomitanza alla creazione del Sistema Sanitario Nazionalecompresero la rilevanzadellasanitàintegrativaaziendale.oggi,atrentacinqueannididistanza,idatiinnostro possessoconfermanol efficaciadiquellalungimiranteintuizione. Come scopriremo leggendo i risultati di questo studio, l innovativo modello di sanità integrativa aziendalepropostodalfasièdiventatounostrumentofondamentaleadisposizionedell impresae dei lavoratori per la costruzione di un moderno sistema di welfare aziendale che ha prodotto benefici non solo sul piano della tutela della sanità dei lavoratori, ma ha contribuito ad incrementarelacompetitivitàdelleaziende. FASI, inoltre, concorre alla diffusione della prevenzione sanitaria, stimola l innovazione tec nologica e l efficienza ed efficacia del settore sanitario cheè bene ricordarlocontribuisce in modoconsistentealprodottointernolordodelnostropaese. UnadellesfidedeinostritempiègarantirelasostenibilitàdelSistemaSanitarioNazionale. Talesfidapuòessereaffrontatasolosesaremoapertiadinnovazioniorganizzativeetecnologiche, siasulpianogestionalecheistituzionale. I cambiamenti demografici, sociali, tecnologici ed economici vanno affrontati rapidamente, con determinazione, e trasformati in occasioni per modernizzare il Paese, nel rispetto dei principi di solidarietà ed equità che contraddistinguono la tutela della salute previsti dalla nostra Costituzione. VicePresidente Presidente LucaDelVecchio StefanoCuzzilla 7

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7 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato Abstract Il FASI Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa, in occasione del 35 Anniversario dalla sua costituzione, ha commissionato alla società G&G Associated la ricerca: Lo sviluppo della sanitàintegrativa.sinergietrawelfarepubblicoewelfareprivato. Tale ricerca è stata realizzata mediante colloqui individuali e interviste quantitative a lavoratori,dirigentienondirigenti,rappresentantidiimpresanonchéfiguremanagerialidella sanitàpubblicaeprivata. InItalialaspesasanitariapubblicasicollocaintornoai110miliardidiEuroequellaprivata intornoai30miliardidieuro,cuivaragionevolmenteaggiuntaunaquotadispesaprivatanon contabilizzata.ditalespesaprivata,circal 87%èdirettamenteacaricodeicittadinieutenti, mentresoloil13%èassorbitadaifondi,casse,assicurazioni. Sulpianonormativo,ilsettorenonèstatoregolamentatoinmanieracompiuta.Permoltianni losviluppodiunsecondopilastroincamposanitarioèstatoconsideratocomeunpotenziale pericolo per la universalità dello stesso Servizio Sanitario Nazionale. Solo con i Decreti Ministerialidel2008edel2009èstatagarantitaunaprimabasenormativaefiscalestabileal settore. Sulpianooperativo,storicamentelasanitàintegrativaèstataconsideratacomeunbenefita vantaggiodipochecategoriedilavoratoriprivilegiati.solodopoicitatidecretièiniziatouno sviluppo diffuso delle iniziative in questo settore mediante il sostegno della contrattazione collettivasiaditipoaziendalechedicategoria.oggilasanitàinaziendaèpresenteincircail 15%delleaziendemanifatturiereitalianeconpicchichesuperanoil25%inalcuneareedel Nord. Da rilevare che più della metà del campione della ricerca ha esteso la copertura sanitariaancheadaltrimembridellafamiglia.finora alcuni vincoli legislativi e fiscali hanno inveceimpeditolosviluppodellasanitàintegrativaatuttiicittadini. 9

8 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato Inquestiultimianni,ilwelfareaziendalestacrescendodiimportanzaedassumendounruolo sociale di grande rilievo. Molti intervistati hanno riconosciuto che la sanità integrativa, in particolare,sidiffonderàsemprepiùnelleaziendeitalianesiaacausadelledifficoltàchesta attraversando la sanità pubblica, sia perché il valore per il lavoratore è molto rilevante in relazione all equivalente in denaro o al costo dell azienda. In questi termini, il welfare aziendale diventa un elemento qualificante la gestione delle risorse umane e un fattore di competitivitàperleimpresestesse. Soprattutto le nuove generazioni percepiscono il rischio di una riduzione dei livelli di assistenza sanitaria pubblica e guardano alle opportunità di welfare aziendale con la consapevolezza delle trasformazioni economiche, demografiche e sociali che stanno investendoilnostropaese. L attenzioneallasanitàintegrativaèincrescitaanchedapartedellestrutturesanitarieprivate e pubbliche. Anche queste ultime vedono nei Fondi sanitari la possibilità di individuare un interlocutoreinnovativoerisorseeconomicheaggiuntive. IlsistemaFASIassistepiùdi personefradirigentiiscrittieilavoratori,nondirigenti, iscritti a FasiOpen. Nel corso del 2011 ha erogato più di 575 mila prestazioni, investendo risorseperoltre270milionidieuro.ilfasièbasatosuprincipidimutualitàesolidarietà:esso prevedel estensionedellaassistenzasanitariaalnucleofamiliareeaidirigentiinpensionein assenza di qualsiasi selezione del rischio. Il FASI interviene in forma indiretta oppure favorendo l accesso dei propri assistiti alla rete di strutture sanitarie e professionisti convenzionati(dall taleretehasuperatole2.300unità). 10

9 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato Ilwelfareaziendalenelleimpreseitaliane Ilwelfareaziendalestaattraversandounafasediradicaleevoluzione,determinatasoprattutto da fenomeni di adattamento al nuovo contesto economico, sociale e competitivo del nostro Paese.Ifattoricheinfluiscono,piùdialtri,sutaletrasformazione,sonoiseguenti: Fattorieconomicoindustriali o crescitadell importanzadelcapitaleumanoeintellettualetraifattoricompetitivi aziendali; o crescenteenfasiallepoliticheaziendalidicostsaving. Fattorisociali,demograficiefiscali 1 o percezionediunprogressivoindebolimentodelwelfarepubblicoeconseguente incrementodelladomanda,dapartedeilavoratori,diwelfareaziendale; o progressivomutamentodellastrutturaanagrafica,dellacomposizionedelnucleo familiare,digenereedetnicadelleforzedilavoroediffusionedinuovibisognie aspettative; o inasprimentodellepolitichefiscali. A ciò devono aggiungersi, oltre alla crisi finanziaria e dei mercati, le numerose riforme che interessanoilmondodellavoro,dellaprevidenzaedellasanità,cherendonoilquadronormativo, fiscaleemacroeconomicofluidoeincerto. Stiamo attraversando uno dei più imponenti mutamenti economici e sociali della storia dell umanità. Questa sfida si vince solo con il concorso di tutti: imprese, lavoratorieistituzioni. Dirigenteaziendale 1 L Italiasidistinguedalcontestoeuropeoperunaseriedifattoricombinaticherendonoproblematicalagestionedel welfare: bassa natalità, invecchiamento della popolazione, permanenza dei figli adulti all interno della famiglia d origine,ecc.dalpuntodivistademografico,al1 gennaio2012lafasciadietàcompresatra014annieraparial 14%, quella fra i 1564 anni al 65,3%, mentre la fascia di età superiore a 65 anni risulta pari al 20,6%. Il reddito disponibiledellefamiglieinterminirealièdiminuitonel2011perilquartoannoconsecutivo,tornandosuilivellidi dieci anni fa. La solidarietà intergenerazionale riesce sempre meno a esercitare efficacemente il ruolo di ammortizzatoresociale.(fonteistat) 11

10 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato I mutamenti cui assistiamo incidono profondamente anche sui comportamenti e le attese dei lavoratori. Consapevoli, ormai, della sempre più remota possibilità di poter contare sia sulla stabilità occupazionale per l'intero ciclo di vita lavorativa, sia su avanzamenti di carriera e remunerativi lineari,ilavoratori,soprattuttoquelliapiùaltopotenzialeprofessionale,tendono aprivilegiareaziendecheappaionodispostea: garantire opportunità di sviluppo professionale, da poter accumulare ed eventualmente utilizzarecome"assicurazione"pereventualiesigenzelavorativefuture; buonilivellidiwelfareaziendalee,piùingenerale,direward. La crisi ha costretto a ridurre notevolmente i costi aziendali, determinando il licenziamento di alcune risorse, il taglio di alcune componenti della remunerazione variabileedialcunibenefit(es.autoaziendale,benefitassociatiaiviaggidilavoro ), ma ha anche incrementato l attenzione e l articolazione dei sistemi di welfare aziendale,soprattuttoperquantoriguardal enfasisullecomponentinonmonetariee sullatuteladelbenesserelavorativoedellasalute. Dirigenteaziendale Tra i benefit che, secondo i lavoratori intervistati, dovrebbero far parte del sistema di welfare "dell'azienda ideale", troviamo al primo posto la sanità integrativa cui segue l'area della previdenzaintegrativaedell'assicurazionesuirischiinfortunievita(tabella1e2). I lavoratori più giovani e le donne guardano con molto interesse anche a strumenti operanti nell'ambito della gestione dell'orario lavorativo (es. orario flessibile) e del sostegno alla maternità/paternità. 12

11 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato Tab.1Welfareaziendale Benefitattesidallavoratore Ammessepiùrisposte Base:lavoratoridipendentiinattività (dirigentienondirigenti) Intervistati Totale Dirigente Lavoratorenon dirigente ,0% 50,6% 49,4% Sanitàintegrativa(a) 82% 87% 78% Previdenzaintegrativa(f) 52% 66% 37% Programmidiprevenzionesanitaria(a) 45% 50% 39% Contributiall'struzionedeifigli(c) 36% 37% 35% Assicurazionesullavita(f) 32% 41% 24% Orarioflessibile(b) 30% 19% 42% Assicurazionesugliinfortuni(f) 26% 32% 20% Telelavoro(b) 25% 20% 31% Contributiperl'asilonido/voucherbabysitter(d) 25% 21% 28% Prestiti/mutui(e) 17% 17% 17% Asilonido(g) 16% 17% 14% Congediparentaliesupportoallamaternità(d) 15% 12% 18% Buonipasto(e) 15% 9% 21% Parttime,Jobsharing(b) 15% 10% 19% Contributiperl'accessoallacultura(c) 8% 7% 9% Contributoallespeseditrasporto(e) 8% 7% 9% Corsidiformazionenonlegatiall'attività lavorativa(c) 6% 6% 6% Palestra(g) 5% 3% 7% Circoloricreativo/sportivo(g) 2% 3% 1% Biblioteca/salaletture/salarelax(g) 2% 2% 1% Altro 0,2% 0,2% 0,2% Fonte:G&GAssociated(traparentesil'appartenenzadell'itemallamacroareaindicata nellatabella2) 13

12 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato Tab.2Welfareaziendale Benefitattesidallavoratore,suddivisionepermacroaree Intervistati Totale Dirigente Lavoratorenon dirigente ,0% 50,6% 49,4% Sanitàintegrativaesalute(a) 91% 95% 87% Previdenzasocialeeassicurazioni(f) 67% 82% 51% Orariemodalitàdilavoro(b) 49% 37% 61% Sostegnoall'istruzioneeallacultura(c) 44% 45% 44% Sostegnoallamaternità/paternità(d) 37% 31% 43% Sostegnoallespesefamiliari(e) 36% 31% 41% Servziinterniall'azienda(g) 21% 20% 23% Fonte:G&GAssociated Ammessepiùrisposte Base:lavoratoridipendentiinattività (dirigentienondirigenti) 14

13 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato Per gli imprenditorie per chi ha il compito di gestire le risorse umanela sanità integrativa aziendaleèunostrumentodiwelfareaelevatovaloreaggiunto,periseguentimotivi: equilibriotracostiebenefici; entitàdeglieffettipositivisulclima,l'ambientedilavoroel'immagineaziendale; persistenzaneltempodeisuoieffetti; coerenza con le crescenti difficoltà incontrate dai lavoratori nell'utilizzare i servizi del sistemasanitarionazionale; beneficifiscali. "Lasanitàintegrativaaziendaleèunostrumentochesidiffonderàsempredipiùnelle aziendeitaliane,siaacausadelledifficoltàchestaattraversandolasanitàpubblica,sia perchéilvaloreperildipendenteèmoltosuperioreall'equivalenteindenarooalcosto perl'azienda.ancheipianisanitaridifasciabassaconsentonodiottenereprestazioni cheinvalorepossonoesseremoltoelevati,soprattuttoquandoildipendenteaggiunge lacoperturasanitariaallamoglieeaifigli. E poi, avere un piano sanitario aziendale è anche un opportunità per condividere qualcosad'importante." Direttoredelpersonale,Mediaazienda,CentroItalia L'analisi dei dati mostra anche che l articolazione di un buon sistema di welfare aziendale è un'operazionepiuttostocomplessa,poichélepreferenzedeilavoratorivarianoalvariaredell'età, delgenere,delruoloaziendaleedellapresenzadiunnucleofamiliare. Non a caso, si stanno diffondendo sempre più sistemi di welfare aziendale flessibili e, in certa misurapersonalizzati,realizzaticonl'ausiliodivereepropriecampagnedirilevazionedeibisogni delpersonaleeconcepitiinmododaelevareilroi. 15

14 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato Quantoall'utilitàdelwelfareaziendale,èpressochéunanimel'opinione,traisoggettiintervistati, cheessoinfluiscainmodosignificativosulleprincipaliareedicompetitivitàaziendale(tabella4). piùwelfareinaziendasignificapiùproduttività,piùqualità,costantecondivisionedegli obiettiviaziendali,maggiorepropensioneallavorodigruppo. Dirigenteaziendale L'effettopiùimportantecheproducesull'aziendaèl'incrementodellaproduttivitàedellaqualità del prodotto/servizio che si traduce anche in miglioramento delle performance economico finanziarieedellacompetitivitàcomplessivadell'azienda.talepercezioneèpresentesoprattutto tracolorochesvolgonomansionidirigenziali. Tab.4Welfareaziendale IlWelfareaziendale Base:totalecampione Contribuisceamigliorarelaqualitàdel prodotto/servizio. Intervistati Lavoratori Imprenditori ,0% 100,0% 70% 75% Contribuisceamigliorarelaproduttività. 70% 79% Contribuisceaincrementarelacompetitività aziendale. Concorreamigliorareirisultatieconomicie finanziaridell'impresa. Favoriscel'ingressoinaziendadilavoratorie lavoratriciparticolarmentecapaci. Fonte:G&GAssociated 56% 60% 50% 69% 50% 57% 16

15 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato L'effettoprodottodalwelfareaziendalesullacompetitivitànonèdiretto,mafalevasull'immagine cheilavoratorihannodellapropriaaziendae,soprattutto,sullasuacapacitàdisapervalorizzareil capitale umano e intellettuale, con una conseguente progressiva modificazione dell atteggiamento, non solo nell'ambito della produttività, ma anche in termini di creatività e propensioneainnovare. " Lafabbricaèfattaedèanimatadapersone.Iprodottisonofattidapersone.Laqualitàe illorocontenutod'innovazioneèdeciso,inlargamisura,dallepersone.perquestomotivoil welfare aziendale non può essere scambiato con il paternalismo; è, a tutti gli effetti, uno strumentocompetitivo."direttoredelpersonale,grandeazienda,nordest A tal proposito, molti responsabili del personale consultati segnalano l efficacia soprattutto di azioni di tipo people care, ai quali si associa sia un elevato commitment, sia la persistenza nel tempodell'effettodiquesteazioni. "L incentivomonetariomifa,diciamocosì,"lavorareconilcoltellotraidenti",cioècercaredi produrre più possibile per compensare tale incentivo. Ma questi comportamenti, spesso, hannounadurataridotta,anchequandol incentivomonetarioèalto. A volte è molto più importante, soprattutto per i giovani, poter cambiare di posizione velocemente, avere sempre più responsabilità o una carriera internazionale. Per altri sono molto più importanti la stabilità ed il benessere lavorativo e in questi casi i benefici non monetarisonolostrumentomigliore. Ilwelfaremifasentireamioagio,mifasentirebeneepartedell'azienda,miglioralaqualità divitaecrealecondizioniperlavoraremeglio.adesempio,un oradiflessibilitàinentratao in uscita mi può far organizzare la vita in modo diverso, soprattutto se ho bambini da accompagnareascuola."direttoredelpersonale,mediaazienda,centroitalia 17

16 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato Nonostanteleevidenzesupportinolaprevisionediunfortesviluppodelwelfareaziendale,anche inunalogicadicompetitività,vièiltimoredialcuniintervistatichelacrisifinanziariaedeimercati induca ad un rallentamento di tale sviluppo per i prossimi 4/5 anni o addirittura ad un ridimensionamento. Persupportarelosviluppodelwelfareaziendale,emergecondecisionel'auspiciodiunintervento dellostato,soprattuttoditipofiscale(tabella6).taleintervento,oltreaquelloattualeavalere sul lavoro dipendente, andrebbe esteso anche dal lato aziendale per incoraggiare un maggior flussodirisorsesoprattuttoversolasanitàintegrativa.inoltre,occorrerebberomisureperrendere possibile,pertuttiicittadini,l accessoaintegrazionidiquestotipo. Tab.6Welfareaziendale Dalsuopuntodivista,loStatodovrebbefavorireladiffusionedelwelfare aziendale,attraversoadesempioincentivifiscalialleimpresechesene dotano? Intervistati Lavoratori Imprenditori Base:totalecampione 100,0% 100,0% Si 87% 74% No 6% 2% Nonsa 8% 24% Fonte:G&GAssociated 18

17 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato Nonmancano,inoltre,ideeesuggerimentiancheinaltriambiti,come,adesempio,quellodella creazione di network d imprese concepite per sfruttare economie di rete e di scala utili a contenereilcostodegliinvestimentiinwelfareaziendale. "Direcente,inprovinciadiVarese,siècostituitaunareted'impresefinalizzataaridurreil costo del welfare aziendale nel settore della mobilità, della sanità e dell assistenza agli anziani, del finanziamento alle famiglie. Questo esperimento, da seguire con molta attenzione,potrebbeessere uno dei modelli da emulare per favorire l'ingresso del welfare soprattuttonellepiccoleemedieimprese."quadro I risultati della ricerca mostrano con chiarezza che il fenomeno del welfare aziendale è estremamentecomplessoecheriferirsiadessosemplicementecomeaunodeipossibili pilastri asupportodelwelfarepubblicosarebberiduttivoefuorviante. Ilwelfareaziendaleèanzituttounostrumentocheleimpreseutilizzanoperconseguireobiettivi competitivieperrenderel organizzazionepiùefficaceedefficiente. Aciòdeveaggiungersichelasuadiffusionesidevesoprattuttoalpesosempremaggiorecheil capitale intellettuale e umano sta assumendo tra i fattori strategici di successo delle aziende italiane,soprattuttodiquellecheoperanoinambientiinnovativi,ipercompetitivienel Madein Italy. Ilwelfareaziendalehaconnotatidiversisoprattuttoinfunzionedelladimensioneaziendale.Nelle grandiaziendeèpiuttostoarticolatoecomplesso,edèutilizzatoinnanzituttocomestrumentodi contrattazione aziendale. All interno delle piccole e medie aziende, dato lo stretto contatto esistente tra management e lavoratori, assume spesso anche forme di una spiccata personalizzazione ediadattamentoalleesigenzedidiversecategorieanagrafiche,redditualie professionalipresentiinazienda. 19

18 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato Quantoalrapportotracostiebeneficidelwelfareaziendale,èdiffusalaconvinzionecheanche permeritodelregimefiscaleriservatoagliincentividitipoprevidenziale,sanitariointegrativoe perildirittoallostudioaparitàdicostoaziendalequestielementidetermininovantaggiperil lavoratoresignificativamentesuperioriaquelliottenibilidagliincentivimonetari.ilche,tral altro, inunperiodonelqualelerisorsedaridistribuiresonoinfasediscendente,consentealleaziendedi continuareautilizzarestrumentidinegoziazione. Nel corso dello studio non sono mancati riferimenti agli odierni e futuri connotati della classe dirigenteelavorativadelpaese. Le nuove generazioni guardano al welfare pubblico con un atteggiamento profondamente diverso da quella dei padri ma ancora carico di contraddizioni, incertezze e asimmetrie informative.lenuoveforzedilavoro,infatti,purintuendolaportataepocaledelletrasformazioni economiche,demograficheesocialidelpaeseepuravvertendol emergeredeicosiddetti nuovi rischi sociali (precariato delle fasce giovanili a basso potenziale professionale, inclusione lavorativa delle donne, obsolescenza del capitale umano e intellettuale, ecc ) non appaiono ancora consapevoli delle sfide e degli strumenti che dovranno utilizzare per affrontarle e, soprattutto, non hanno ancora elaborato idee e strategie per rinnovarein modo efficiente e sostenibileil patto tragenerazioni. D'altraparte,ilnostroPaeseècaratterizzatodacrescenticriticitàdelwelfarepubblicoasostegno alle famiglie, dell'occupazione e dell'inclusione sociale che, nel corso degli ultimi anni, ci ha portatosuposizionidistantidallamediadeiprimiquindicipaesidell'unioneeuropea. 20

19 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato Istat,RapportosullaCoesioneSociale,2012 Quadrosociodemografico L'indicedivecchiaia(rapportopercentualetralapopolazionedi65anniepiùelapopolazionefinoa14anni)èpassato da111,6nel1995a144,5nel2011.questatendenzaproseguiràancheneiprossimianni:secondolestime,l'indice saràparia205,3nel2030,a256,3nel2050.cresceanchel indicedidipendenza,misuratodalrapportopercentuale fralapopolazioneinetànonattiva(014annie65epiù)equellainetàattiva(1564anni),chepassadal45,5%del 1995al52,3del2011.Nel2050questorapportodovrebbesalirea84,7. Mercatodellavoro Nelsecondotrimestre2011ilnumerodeidisoccupatièparia1milione947milaunità.Iltassodidisoccupazioneèal 7,8%(+0,5puntipercentualirispettoalterzotrimestre2010),quellogiovanile(1524anni)siattestainveceal27,4%, raggiungendoil44%seriferitoalledonnedelmezzogiorno.continuaacrescerelapopolazionechenoncercalavoroné èdisponibilealavorare.iltassodiinattivitàsiportaal37,9%,quattrodecimidipuntoinpiùrispettoaunannoprima. Nelprimosemestre2011sonostatiattivatioltre5milioni325milarapportidilavorodipendenteoparasubordinato.Il 67,7%delleassunzionièstatoformalizzatoconcontrattiatempodeterminato,il19%concontrattiatempo indeterminatoel 8,6%concontrattidicollaborazione.Irapportidiapprendistatosonostatiappenail3%deltotale. Capitaleumano Nel2010,laquotadigiovani1824ennichehannoabbandonanoprematuramenteglistudioqualsiasialtrotipodi formazioneèparial18,8%.sitrattadiunvalorenettamentesuperioreaquellodell UnioneEuropeaa25paesi(13,9%) eancoralontanodall obiettivostabilitodallastrategiaeuropa2020dellacommissioneeuropea,cheintendeportare gliabbandonisottolasogliadel10%. Povertà,deprivazione,esclusionesociale Nel2010,inItalia,lefamiglieincondizionedipovertàrelativasono2milioni734mila(l 11%dellefamiglieresidenti), corrispondentia8milioni272milaindividuipoveri,il13,8%dell interapopolazione.guardandoall Europa,iquattro paesimeridionali(spagna,portogallo,grecia,italia),insiemealregnounito,sonoquellicaratterizzatidalmaggior gradodidisuguaglianzanelladistribuzionedeiredditinell Europaa15.Inbasealrapportofralaquotadiredditodel 20percentopiùriccoequelladel20percentopiùpoverodellapopolazione,nel2010ipaesiconlaminore diseguaglianzanell Europaa15sonoiPaesiBassi,l Austria,laFinlandiaelaSvezia. Nel2010,laquotadigiovani1824ennichehannoabbandonanoprematuramenteglistudioqualsiasialtrotipodi formazioneèparial18,8%.sitrattadiunvalorenettamentesuperioreaquellodell UnioneEuropeaa25paesi(13,9%) eancoralontanodall obiettivostabilitodallastrategiaeuropa2020dellacommissioneeuropea,cheintendeportare gliabbandonisottolasogliadel10%.nelmezzogiorno,deicirca400milagiovanifuoridaglistudi,appenail31,9%è occupato(controil43,8%dellamedianazionaleeil57,9%nelnordest),mentreil49,3%risultainattivo. 21

20 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato Il progressivo ricambio generazionale sta portando nelle aziende persone per le quali il welfarecostituiràsemprepiùuntemadifondamentaleimportanzaperlacompetitivitàdel Paese,ilsuobenessereeperilrapportoconlegenerazionipiùanziane".Dirigenteaziendale Si rileva, inoltre, una crescente consapevolezza dell impatto prodotto dalle attività industriali in campoetico,socialeeambientalee,diconseguenza,l emergeredistrategieemodellimanageriali orientati alla gestione responsabile di tali esternalità non tanto in chiave filantropica, bensì secondolaprecisavolontàdioperareinmodoefficace,efficientee,alcontempo,compatibilecon gliinteressidisoggettiinterniedesterniall aziendaeconlafuturacapacitàdelsistemasocialeed ambientaledisostenereleattivitàproduttive. A un ampia maggioranza di partecipanti allo studio è chiaro che l impellente necessità di affrontare un radicale e complessivo ripensamento del welfare pubblico non può prescindere dallaripresadellacrescitaeconomicadelpaese. Senzacrescita,noncisaràfuturonéperil welfarepubbliconéperquelloaziendale Quadro 22

21 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato IlCasoVimarEnergiapositiva Il primo maggio del 1945, Walter Viaro e Francesco Gusi festeggianolafinedellasecondoconflittomondialeconungesto altamentesimbolico:lacreazionediunanuovaimpresa. Oggi Vimar è leader nella produzione di apparecchiature per la domotica, conta circa dipendenti e produce più di apparatichedistribuisceinoltre100paesi. Dallasuafondazione,Vimarhaelaboratounaveraepropriafilosofiaaziendalesintetizzatanel concetto di Energia Positiva basata su un principio fondamentale: il riconoscimento delle risorseumanecomeriferimentoprincipaleeprioritariodell agireaziendale. "EnergiaPositiva,pertanto,nonèsemplicementeunoslogan,mahatuttelecaratteristichediun vero e proprio asset intangibile risultante dalla combinazione di capitale umano, intellettuale, organizzativoerelazionaleaziendale,chesitraducenell'enfatizzazionedellecapacitàindividuali dei singoli lavoratori e nello sviluppo delle loro capacità manageriali, con l'intento di favorire il liberarsidi"energie"intellettuali,creativeeinnovative. Unadellelevefondamentaliditaleassetintangibileèilwelfareaziendale.Ancheinquestocaso, nonsitrattasemplicementediunostrumentoconcepitopermigliorareilclimalavorativo,maèun mezzoattraversoilqualevimarcondivideivalorielaculturaimprenditorialecontutteleareeele funzioniaziendali. IlwelfareVimar,oltrecheinteressaretutteleareetradizionalmentecopertedaquestostrumento, appareoriginalesoprattuttoperlagestionedellastabilitàoccupazionale.inoccasionedellacrisi deimercatidel2009,lacassaintegrazioneèstataevitatapropriograzieaunaccordotraaziendae lavoratoricheconsistevanelridurreleorelavorativeaparitàdiretribuzione.ilrecuperodelleore nonlavoratesisarebberealizzatoquandolecondizionidimercatol'avesseroconsentito. 2 Unparticolareesentitoringraziamento,perleinformazionifornite,vaalDott.RobertoSchiavon,Direttoredelle RisorseUmanedellaVimar. 23

22 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato Il sistema di welfare prevede, inoltre: borse di studio e colonie estive gratuite per i figli dei dipendenti; contributi, calcolati in base al reddito familiare, per il pagamento della retta per la scuolamaterna;permessigratuitiperlevisitemediche;parttime;circoliperanziani,conoltre200 iscritti;attivitàsocialiericreativepertuttiidipendenti.aciòdeveaggiungersilacreazione,per volontàdiwalterviaro,diunafondazioneperilsostegnoaidipendentibisognosi. IlwelfareVimarsièrecentementearricchitoconlasanitàintegrativaaziendalecheassicuraatutti idipendentilostessopianosanitarioeilpagamentodellequotetotalmenteacaricodell'azienda. Taleazionerientrainunapiùampiastrategiamirataaenfatizzareleattivitàdipeoplecareper migliorare ulteriormente le componenti dell'immagine aziendale che attengono alla sua propensioneavalorizzareilcapitaleumano. L'enfasi data al welfare rispetto agli incentivi monetari è dovuta al fatto che, secondo Vimar, il costosostenutosiavvicinadimoltoaibeneficiperilavoratorieperl'aziendanelsuocomplesso.i riconoscimentieconomicinonsonoesclusi,maoltreadessereapprezzatisolodaunaquotadei lavoratori (es. i single)sono caratterizzati da una tassazione talmente elevata da attenuarne moltosiaibeneficiperillavoratore,siaglieffettiincentivanti.inognicaso,iltentativodivimarè quellodiricercareilgiustoequilibriotrawelfareeincentivimonetari. Secondo Vimar, tale complesso sistema di politiche di welfare ha prodotto effetti tangibili sul miglioramento del clima aziendale, sulle relazioni con i sindacati, sul tasso di turnover e di assenteismo.soprattutto,haincisosullaqualitàeinnovativitàdeiprodottie,piùingenerale,sulla competitivitàaziendale. In Vimar non si sottovalutano neppure gli effetti prodotti dal suo welfare sulle comunità che ospitano gli stabilimenti produttivi. In questo caso, l'obiettivo è quello di rendere sostenibile, anchedalpuntodivistasociale,l'agireaziendaleversol'esterno. " èl'attenzioneallerisorseumane,ailorobisogniealleloroesigenzechefasìchelepersone possanodareilmeglio,qualsiasisialalorofunzione.energiapositivachesitrasformainlavoro positivooffrendoalmercatononsolounprodottomaunpezzodisestessi,dellaloropassioneedel lorosapere.unprodottopositivo! "PubblicazioneinternaVimar 24

23 G&GAssociatedLosviluppodellaSanitàintegrativa. SinergietraWelfare pubblicoewelfareprivato Sanitàpubblicaesanitàintegrativa IlSistemaSanitarioNazionale Il tema della sanità è molto sentito dal campione intervistato, soprattutto perché fonte di preoccupazioneperladiffusapercezione: delleinefficienzeeledistorsionichecaratterizzanolasanitàinmolteregioniitaliane; deicosticrescenti,percepitisoprattuttoattraversol aumentodeiticketsanitari; dell allungamentodeitempidiattesanecessariafruiredelleprestazionisanitariepressole strutturepubbliche; dellamobilitàsanitaria,soprattuttodiquellasudnord; dellecriticitàconnesseall evoluzionedemograficadelpaese; del rischio di dover rinunciare a conquiste che sembravano ormai definitivamente acquisite. "La qualità complessiva della sanità italiana è molto elevata, ma è anche molto disomogenea sul territorio nazionale, per cui abbiamo regioni che sono ai vertici dell'eccellenza sanitaria europea e regioni che offrono servizi di livello modesto a costi enormementeelevati.noncredochemettereindiscussioneilruolodelleregioninellasanità sialasoluzione,maèindubbiocheattualmentevisiaunacarenzadipolitichecentralimirate aridurresprechieinefficienze".dirigente,aziendasanitariaprivata,norditalia Traisoggettiintervistati,èmoltoampialapercentualedicolorocheprevedonounariduzione dellerisorseadisposizionedellasanitàpubblica(tabella8)e,diconseguenza,unpeggioramento dellaqualitàdelservizio(tabella9)eunariduzionedeilivellidiassistenzasanitaria(tabella10). 25

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